
(Adnkronos) - "Non contiamo sull'Europa, ma hanno bisogno dello stretto di Hormuz più di quanto ne abbiamo bisogno noi, e devono iniziare a parlare meno e fare meno conferenze eleganti in Europa e mettersi in mare. E' molto più una lotta sua che nostra". Così il segretario alla Difesa Usa, Pete Hegseth, si è scagliato contro gli europei durante la conferenza stampa al Pentagono, accusando Europa e Asia di aver "beneficiato per decenni della nostra protezione, ma ora il tempo dello scrocco è finito". "America e il mondo libero si meritano alleati che sono capaci - ha poi aggiunto - che sono leali, che comprendono che essere alleati non è una strada a senso unico, ma a doppio senso".
Quanto all'Iran, "ha l'occasione di fare un buon accordo", ha detto Hegseth in conferenza stampa, sottolineando che Teheran "ha una scelta importante da fare". Su Hormuz il segretario alla Difesa Usa ha scandito che i tentativi dell'Iran di "piazzare ulteriori mine in modo sconsiderato e irresponsabile" saranno contrastati e costituiscono "una violazione del cessate il fuoco", chiarendo che il transito nello Stretto di Hormuz è "molto più limitato di quanto chiunque vorrebbe vedere".
Il capo del Pentagono ha inoltre lodato i "risultati militari decisivi" ottenuti dagli Usa con l'Operation Epic Fury, aggiungendo che "è una missione coraggiosa e pericolosa, un regalo al mondo". Secondo Hegseth, "l'unica istituzione che dovrebbe vincere ogni anno il Nobel per la Pace è l'esercito degli Stati Uniti". Ed ha aperto alla possibilità di rinominare il Dipartimento della Guerra in "Dipartimento della Pace". "Quando combatti una guerra nel modo corretto, l'idea è quella di portare la pace dall'altra parte", ha aggiunto parlando del conflitto con l'Iran.

(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo per l'esordio a Madrid. Oggi, venerdì 24 aprile, il fuoriclasse azzurro affronterà il francese Benjamin Bonzi nel secondo turno del Masters 1000 spagnolo. Per l'azzurro, sarà il numero 104 del ranking Atp il primo ostacolo verso la conquista del quinto torneo di categoria consecutivo dopo i successi a Parigi, Indian Wells, Miami e Montecarlo.
Dove vedere Sinner-Bonzi? Il match sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali di SkySport. Il match sarà trasmesso in streaming sull'app SkyGo, su NOW e Tennis Tv.
In mattinata, Lorenzo Musetti ha battuto il polacco Robert Hurkacz nel suo match del secondo turno. L'azzurro si è imposto in due set, con il punteggio di 6-4 7-6.

(Adnkronos) - La Società italiana di neurologia (Sin), insieme alla Società delle scienze neurologiche ospedaliere (Sno) e alla Società italiana di neurologia delle demenze (Sindem) accoglie positivamente "la disponibilità dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e del suo Consiglio di amministrazione a proseguire il percorso di valutazione dei farmaci anti-amiloide, per la malattia di Alzheimer in fase iniziale". Un orientamento "emerso a seguito dell'audizione di mercoledì 22 aprile al Cda di Aifa della Sin - informa la società scientifica in una nota - a cui ha partecipato il presidente, Mario Zappia, che ha voluto coinvolgere anche il presidente Sno, Pasquale Palumbo, e il presidente Sindem, Marco Bozzali, per portare la voce dell'intera comunità neurologica italiana nel confronto istituzionale su uno dei temi più rilevanti dell'attuale panorama terapeutico".
"L'apertura al dialogo da parte di Aifa - anche alla luce dell'evoluzione delle evidenze scientifiche e del confronto con la comunità clinica e le associazioni dei pazienti - rappresenta un segnale rilevante in un settore caratterizzato da elevata complessità e innovazione terapeutica", si legge in una nota della Sin. "Le terapie per l'Alzheimer aprono prospettive nuove e richiedono un approccio rigoroso nella valutazione del loro impatto clinico - dichiara Zappia - E' quindi positivo che il processo decisionale mantenga un carattere dinamico e basato sull'analisi di tutti i dati disponibili".
Le 3 società scientifiche individuano "4 pilastri fondamentali su cui deve fondarsi l'introduzione di queste terapie con una rimborsabilità controllata, garantendo la sostenibilità economica per l'Ssn: la valutazione rigorosa del profilo beneficio-rischio; criteri stringenti di eleggibilità per i pazienti; erogazione in centri altamente qualificati e monitoraggio periodico; sostenibilità e appropriatezza d'uso". Precisa Zappia: "La sfida è trovare un punto di equilibrio tra accesso all'innovazione e tutela dei pazienti. In questo senso, il dialogo tra istituzioni, comunità scientifica e pazienti è essenziale per individuare modalità di utilizzo appropriate, sicure e sostenibili". Sin, Sno e Sindem - conclude la nota - confermano la propria "disponibilità a collaborare con Aifa, con le istituzioni sanitarie e con le associazioni dei pazienti per contribuire, con competenza scientifica, alla definizione dei percorsi più adeguati all'introduzione di queste terapie nella pratica clinica".

(Adnkronos) - La Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti), "in riferimento a recenti affermazioni diffuse sui social media da una collega, specialista in Medicina interna e direttrice di un pronto soccorso privato di Roma", si discosta "con fermezza" da contenuti che ritiene "inappropriati, divisivi e non coerenti con i principi di una corretta comunicazione sanitaria". In particolare, la Siaarti in una nota esprime "preoccupazione per le dichiarazioni pubbliche circolate nelle ultime ore, che denigrano categorie di colleghi - tra cui i cosiddetti medici 'gettonisti' - con affermazioni generiche e non fondate su evidenze. La stessa collega, nei mesi precedenti, aveva contrapposto in chiave competitiva, con la consueta comunicazione aggressiva sui social, la figura del medico di emergenza urgenza a quella dell'anestesista-rianimatore".
"La comunicazione in ambito sanitario - ammonisce Siaarti - richiede competenza, responsabilità e piena consapevolezza della complessità dei contesti clinici e delle diverse professionalità coinvolte. Per questo motivo riteniamo che debba essere esercitata da professionisti in possesso di adeguate competenze ed esperienze, in grado di garantire rigore, equilibrio e affidabilità dei contenuti. Semplificazioni o contrapposizioni pubbliche tra ruoli professionali, soprattutto se espresse in contesti non adeguati come i social media, rischiano di generare disinformazione e di compromettere la fiducia nei confronti del sistema sanitario".
Siaarti, inoltre, ribadisce che "il confronto su tematiche così rilevanti deve avvenire in sedi appropriate, attraverso un dialogo costruttivo, basato su evidenze scientifiche e orientato alla collaborazione tra professionisti, nell'interesse primario dei pazienti". La società scientifica degli anestesisti-rianimatori richiama pertanto "tutti gli attori coinvolti" a "un uso responsabile e rigoroso della comunicazione pubblica, che sia rispettosa delle competenze, eviti contrapposizioni e valorizzi l'integrazione tra le diverse figure professionali". Siaarti sottolinea che "la gestione del paziente critico si fonda su un approccio multidisciplinare e integrato, in cui le diverse competenze contribuiscono in modo complementare. Ogni rappresentazione in chiave competitiva risulta pertanto fuorviante e non rispondente alla realtà clinica".
Con specifico riferimento al profilo dell'anestesista-rianimatore, la società scientifica ritiene "doveroso precisare che tale figura professionale opera in contesti clinici ad altissima complessità - dalla terapia intensiva alla sala operatoria, dalla gestione dei politraumatizzati alle emergenze anestesiologiche alla terapia del dolore - con un patrimonio di competenze tecniche e di ragionamento clinico che si sviluppa in anni di formazione specialistica. A queste responsabilità si affianca una presa in carico globale della persona, che include non solo il paziente critico, ma anche il supporto e l'accompagnamento dei familiari, spesso coinvolti in percorsi clinici complessi e delicati. L'anestesista-rianimatore accompagna il paziente anche oltre la fase acuta e di emergenza, assumendo un ruolo centrale nella gestione del dolore - non solo acuto, ma anche cronico - e nella continuità delle cure perioperatorie e post-intensive, garantendo un approccio personalizzato per tutti i pazienti, inclusi coloro che presentano bisogni speciali, come persone con disabilità, fragilità o comorbidità complesse".
La Siaarti rimarca infine che "in Italia l'anestesista-rianimatore ha rappresentato una figura fondativa del sistema di emergenza-urgenza: prima ancora che questo venisse strutturato, erano proprio gli anestesisti-rianimatori a gestire le emergenze sul territorio. E' in quella tradizione di competenza e responsabilità nei momenti più critici che affonda le radici la cultura professionale che Siaarti oggi rappresenta. L'anestesista-rianimatore è poi anche parte integrante di processi ad altissimo valore clinico ed etico, quali il percorso della donazione e del trapianto di organi e la gestione delle fasi di fine vita e dell'accertamento di morte, ambiti che richiedono competenze avanzate, sensibilità e rigoroso rispetto dei principi etici e normativi. Qualsiasi rappresentazione riduttiva o gerarchizzante di tali competenze risulta pertanto non solo scientificamente infondata, ma anche eticamente inaccettabile".
La società scientifica conferma infine la propria "disponibilità a promuovere momenti di confronto istituzionale e scientifico su questi temi, in contesti appropriati e con modalità coerenti con la loro complessità, anche in collaborazione con le Istituzioni competenti, incluso il ministero della Salute, qualora ritenuto opportuno".

(Adnkronos) - Il Collegio italiano dei chirurghi (Cic), che riunisce le principali società scientifiche chirurgiche del Paese, boccia le raccomandazioni Agenas sull'impiego dei sistemi di chirurgia robotica in chirurgia generale, ginecologia e urologia, adottate dalla Cabina di regia Hta. "Su 22 procedure analizzate - sottoilinea il Cic in una nota - soltanto 6 ricevono un giudizio positivo: tutte le altre vengono bocciate o confinate a programmi di ricerca", comprese procedure già consolidate in centinaia di centri italiani. "Il documento - afferma Vito Chiantera, presidente del Cic - è metodologicamente fragile, internamente contraddittorio e strategicamente miope. Non dichiara quale standard (Grade, Nice, EUnetHta) sia stato applicato, non presenta meta-analisi e riduce la valutazione di tecnologie complesse a 3 opzioni di giudizio con decisione a maggioranza. Per ogni area specialistica è previsto un solo clinico esperto e per la chirurgia generale non compare nemmeno il nominativo, pur essendo la figura formalmente elencata".
Il Cic segnala inoltre numerose contraddizioni interne al report - si legge nella nota - che riconosce vantaggi clinici della robotica per isterectomia, resezione anteriore del retto, resezioni epatiche e nefro-ureterectomia, salvo poi esprimere raccomandazioni negative. Lo stesso Report Hta Agenas di giugno 2025, peraltro - continua il Cic - ammetteva che "l'impatto economico complessivo dell'adozione della chirurgia robotica risulta contenuto in tutte le procedure indagate". A ciò si aggiunge la contraddizione istituzionale con la gara Consip in corso per l'acquisto di nuove piattaforme robotiche: lo Stato compra una tecnologia e contemporaneamente ne sconsiglia l'uso. Ma "il problema vero - prosegue Chiantera - è di prospettiva. La robotica ha una curva di apprendimento più breve della laparoscopia avanzata, fatto strategico in un sistema cronicamente carente di chirurghi; offre precisione, ergonomia e standardizzazione; ed è l'infrastruttura abilitante dell'integrazione con intelligenza artificiale, dati intraoperatori e chirurgia parzialmente autonoma. La laparoscopia, al contrario, non può dare più di quanto già produce. Giudicare la robotica sul costo del singolo intervento è come aver rifiutato anni fa Abs e servosterzo" nelle auto "perché più cari: senza quegli step non esisterebbero la guida assistita e la sicurezza attiva di oggi".
Il Collegio italiano dei chirurghi chiede "una revisione sostanziale delle raccomandazioni con il coinvolgimento diretto delle società scientifiche e degli opinion leader nazionali", nonché piena trasparenza metodologica, una valutazione granulare per indicazione clinica e una strategia nazionale per l'innovazione chirurgica che coniughi sostenibilità, equità territoriale e sviluppo tecnologico. "Il futuro della chirurgia - conclude Chiantera - si costruisce oggi. Mettere un bavaglio alla robotica per un problema di costi aggiuntivi è miope: o accompagniamo questa trasformazione, o la subiremo".

(Adnkronos) - "Meglio tardi che mai". Carmen Russo accetta le scuse di Luciana Littizzetto. La comica, 13 anni fa, in una puntata di Che tempo che fa ironizzò sulla gravidanza assistita che ha consentito a Carmen Russo, all'età di 53 anni, di diventare mamma di Maria. All'epoca, Littizzetto si soffermò sul tema in un intervento a Che tempo che fa, condotto da Fabio Fazio. "Carmen Russo ha scelto di affidarsi alla scienza e non al marito. D'altra parte le sue uova non sono proprio fresche, sono alla coque...", disse. Oggi, al Corriere della Sera, la comica riconosce di aver esagerato e si scusa per la gag. "Meglio tardi che mai", dice Carmen Russo nello studio di La volta buona, su Raiuno. "Oggi mia figlia ha 13 anni. All'epoca non mi importava niente" delle parole di Luciana Littizzetto, ero felicissima della gravidanza. E' chiaro che una battuta del genere, con superficialità, non fa piacere da donna a donna", aggiunge. "Mi fa piacere che lei, dopo 13 anni, si sia ricordata e abbia chiesto scusa. Sono contenta", dice chiudendo il caso.

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(Adnkronos) - In uno scenario internazionale sempre più complesso, caratterizzato da tensioni geopolitiche con conflitti ibridi e shock energetici, Key4Biz promuove la nuova edizione di Telecommunications of the Future per accendere i riflettori della politica e dei media sul ruolo cruciale delle TLC e delle Telco, oggi più che mai centrali per la sicurezza nazionale, la competitività industriale e l’autonomia tecnologica dell’Italia e dell’Europa. L’evento si terrà il prossimo 13 maggio presso Palazzo Wedekind, in Piazza Colonna a Roma. Alla Conferenza parteciperanno, fra gli altri, Alessio Butti, Sottosegretario per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale, numerosi parlamentari (Lorenzo Basso, Enrico Borghi, Andrea Casu, Salvatore Deidda, Antonino Iaria, Antonio Nicita e Giulia Pastorella) ma anche top manager del settore come Giuseppe Gola, AD Open Fiber, Benedetto Levi, AD iliad Italia, Federico Protto, Presidente & CEO di Cellnex Italy & CEO del Cluster Alpine (Italy & Switzerland), Walter Renna, AD Fastweb + Vodafone, Massimo Sarmi, Presidente e Ad FiberCop. Fra gli altri relatori Massimiliano Padula, Sociologo della Pontificia Università Lateranense, Marco Brancati, SVP Technology, Innovation&Systems Architecture, Leonardo, Giuseppe Codispoti, responsabile programma Q/V, Divisione Telecomunicazioni e Navigazione dell’Agenzia Spaziale Italiana e Tommaso Ghidini, Head of the Mechanical Department, dell’Agenzia Spaziale Europea.
Con questa partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, esponenti del mondo politico, top manager delle principali aziende delle telecomunicazioni e della difesa, Telecommunications of the Future 2026 punta a offrire un’occasione di confronto ad alto livello che avrà al centro del dibattito, le strategie e le sfide che guideranno l’evoluzione del settore nei prossimi anni. Infatti i temi chiave spaziano da 'Telecomunicazioni e AI' alle strategie italiane ed europee su Data Center e Cloud, ma anche sul ruolo delle reti TLC quali asset strategici per la Difesa e sulle prospettive della connettività satellitare in orbita bassa. Al centro del confronto anche il Digital Networks Act, la valorizzazione dello spettro radio e lo switch off del rame.
Richiedi informazioni per partecipare

(Adnkronos) - Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha annunciato di essere guarito da un tumore alla prostata. Ora, ha comunicato, è "in ottima forma fisica". "Grazie a Dio, sto bene", ha dichiarato Netanyahu in un post su X nel quale, ricostruendo le fasi della sua malattia, ha rivelato di aver subito "un anno e mezzo fa" un intervento chirurgico per un ingrossamento benigno della prostata e da allora di essere sotto monitoraggio medico di routine.
"Nell'ultimo controllo è stato rilevato un minuscolo alone di meno di un centimetro nella prostata. Dagli esami è emerso che si trattava di uno stadio iniziale molto precoce di un tumore maligno, senza alcuna diffusione o metastasi", ha proseguito Netanyahu, precisando che davanti alla scelta se "convivere con esso, come fanno molti" o sottoporsi a cure per "eliminare il problema" ha optato per la seconda strada.
"Ho subito un trattamento mirato che ha eliminato il problema senza lasciarne traccia", ha affermato il primo ministro, spiegando di essersi sottoposto a sedute di radioterapia mentre continuava a lavorare. "L'alone è scomparso completamente. Grazie a Dio, ho sconfitto anche questo", ha scandito.
Nel post Netanyahu ha reso noto di aver chiesto che la pubblicazione del rapporto sulle sue condizioni di salute fosse posticipata di due mesi "affinché non venisse diffusa al culmine della guerra, per non consentire al regime terroristico iraniano di diffondere altra propaganda menzognera contro Israele".

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(Adnkronos) - Il comunicato della Roma di oggi, venerdì 24 aprile, "evidenzia due cose: la fiducia che non mi è mai mancata dalla società sin dal primo giorno e che la Roma è davanti a tutto". Lo ha detto il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa prima della partita in trasferta contro il Bologna, commentando la separazione tra la società giallorossa e l'ex allenatore Claudio Ranieri, che negli ultimi mesi ha ricoperto il ruolo di senior advisor. Il tecnico giallorosso inoltre si è detto "molto sorpreso" dalle opinioni di Ranieri su di lui: "Non ne ho mai avuto la sensazione".
Gasperini ha continuato: "Non ho fatto nulla. Non mi mettete sullo stesso piano. Dentro Trigoria si fa calcio, spero si faccia calcio, è dove io cerco solo di fare calcio. Le altre componenti, lo stadio con tantissimi tifosi, chi segue le nostre vicende, come voi. Vorrei che anche voi tornaste a parlare di calcio. Io sono stato tirato dentro. Non voglio parlare di altre discussioni".
(Adnkronos) - Il comunicato della Roma di oggi, venerdì 24 aprile, "evidenzia due cose: la fiducia che non mi è mai mancata dalla società sin dal primo giorno e che la Roma è davanti a tutto". Lo ha detto il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa prima della partita in trasferta contro il Bologna, commentando la separazione tra la società giallorossa e l'ex allenatore Claudio Ranieri, che negli ultimi mesi ha ricoperto il ruolo di senior advisor. Il tecnico giallorosso inoltre si è detto "molto sorpreso" dalle opinioni di Ranieri su di lui: "Non ne ho mai avuto la sensazione".
Gasperini ha continuato: "Non ho fatto nulla. Non mi mettete sullo stesso piano. Dentro Trigoria si fa calcio, spero si faccia calcio, è dove io cerco solo di fare calcio. Le altre componenti, lo stadio con tantissimi tifosi, chi segue le nostre vicende, come voi. Vorrei che anche voi tornaste a parlare di calcio. Io sono stato tirato dentro. Non voglio parlare di altre discussioni".
Gasperini ha parlato anche del ds Massara: "Non è che non fossi contento del lavoro di Massara, non ho chiuso a nessuno. E’ una bravissima persona, sull’aspetto tecnico non siamo riusciti ad avere un feeling, probabilmente. Ma sempre in senso professionale, mai personale. Se resterà deciderà la società". E ancora: "Ho sempre cercato di rinforzarci davanti, perché la squadra è forte. Facendo una richiesta del genere non mi sembrava una cosa straordinaria, ma comune a un allenatore nuovo che ha un certo modo di giocare. Non ho mai messo veti, ritengo che questa squadra andasse solo completata. Era il punto focale della mia richiesta".

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(Adnkronos) - Leggere protegge davvero il cervello dall'invecchiamento e dalla demenza? "La letteratura scientifica mostra un'associazione solida tra attività come lettura, scrittura e studio delle lingue e un minor rischio di declino cognitivo e demenza, senza però dimostrare un rapporto causale diretto. Il legame tra cultura e salute dovrebbe accompagnare l'intero arco della vita, e resistere anche in età avanzata, per generare effetti concreti. Il tema è rilevante per la sanità pubblica: la demenza rappresenta un rischio che coinvolge milioni di persone nel mondo e su cui è possibile intervenire anche attraverso fattori modificabili, tra cui le abitudini culturali". Così gli esperti della piattaforma anti-bufale 'Dottore ma è vero che...?' della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri.
Il senso comune suggerisce che coltivare la cultura personale sia un vantaggio sotto molti aspetti, sia per il benessere mentale che fisico, spiegano. E la letteratura scientifica è ricca di studi che indagano il legame tra attività come la lettura e altri passatempi culturali con diverse fasi della vita e relativi obiettivi, dalla longevità alle capacità relazionali, dal successo a scuola e sul lavoro fino alla possibilità di sopravvivere a eventi avversi. "Occorre però distinguere l'interesse o la passione personale con il livello di istruzione. La ricerca su questi temi non considera soltanto la conquista di titoli di studio: a contare è, piuttosto, la volontà e l'impegno nel leggere libri o giornali oppure imparare una nuova lingua, così come scegliere passatempi stimolanti, come rebus e parole crociate - precisano gli specialisti - Queste attività andrebbero seguite per tutta la durata della vita, quindi andando oltre l'obbligo scolastico o la necessità di formarsi professionalmente. Curare gli interessi culturali (e la lettura è il modo più immediato ed economico per farlo) è uno dei modi migliori per allenare le funzioni del cervello e proteggerle dal declino cognitivo. Ricordiamo che, in età avanzata, un lieve deterioramento delle funzioni cerebrali non è preoccupante; si tratta invece di uno stato patologico quando ne sono influenzate le attività quotidiane e la capacità di badare a se stessi".
La lettura è una forma di prevenzione contro la demenza? "Sulla prevenzione della demenza, delle malattie neurodegenerative in generale, conviene seguire le indicazioni contenute nei rapporti della specifica 'Lancet Commission' - rispondono i medici - Vi sono esaminate revisioni sistematiche e meta-analisi che, negli anni, hanno permesso di individuare i fattori di rischio che predispongono allo sviluppo di danni cognitivi. Tra i 14 fattori sui quali è possibile intervenire per evitare o limitare i sintomi delle demenze c'è anche la cura della propria istruzione. Così come siamo attenti all'alimentazione per evitare ipertensione, diabete e obesità, o come limitiamo l'alcol e il fumo, dovremmo pensare al nostro arricchimento intellettivo come un elemento fondamentale per la salute della mente. Esporsi a stimoli benefici per il cervello, come la lettura, potenzia infatti la riserva cognitiva. Con questo termine si intende, in psicologia, la capacità di attivare risposte, reagire a sfide come l'invecchiamento o le malattie, ma anche l'isolamento sociale e i disturbi dell'umore. Si ritiene che la riserva cognitiva si possa alimentare fin dall'infanzia. Ed è raccomandato - suggeriscono - proseguire tutta la vita l'allenamento mentale. Psicologi e neuroscienziati sono soliti spiegare questo concetto con uno slogan semplice, ma efficace: 'Usalo o lo perdi' (in inglese 'Use it or Lose it'), in riferimento, appunto, al cervello e alle sue funzioni. Anche altre forme di espressione creativa, come la musica, la danza e le arti visive, contribuiscono ad alimentare la riserva cognitiva".
Sensibilizzare i più giovani sui rischi delle sostanze per la
salute cardiovascolare e promuovere stili di vita sani: è questo
l'obiettivo dell'iniziativa "Cuore e droghe. Un cuore per amico",
promossa dalla Fondazione Per il Tuo Cuore e realizzata a Sassari
dalla Cardiologia clinica e interventistica dell'Aou di Sassari,
diretta da Gavino Casu.
(Adnkronos) - Da quando è iniziata la guerra con l'Iran, gli Stati Uniti hanno usato migliaia di missili, svuotando in modo significativo i cruciali, costosi arsenali costruiti negli anni. Lo scrive oggi il New York Times, citando analisi interne del dipartimento della Difesa confermate da fonti del Congresso, e sottolineando come questo svuotamento degli arsenali metta a rischio la prontezza di rispondere ad altri eventuali conflitti, anche perché in queste settimane sono stati spostati missili e bombe da basi in Asia e in Europa verso il Medio Oriente. Lasciando quindi gli Stati Uniti sguarniti su altri potenziali fronti bellici.
Secondo le stime citate dal New York Times, gli Usa hanno lanciato 1100 missili cruise stealth a lungo raggio, costruiti per un conflitto con la Cina; oltre mille Tomahawk, un numero quasi 10 volte superiore a quello del numero di missili da crociera subsonici a lungo raggio che acquista ogni anno; 1200 missili intercettori Patriot, ognuno dal costo di oltre 4 milioni di dollari; 1000 missili di precisione e missili terrestri Atacms. Numeri che lasciano i livelli delle scorte bassi in un modo preoccupante, tanto che, scrive ancora il New York Times, l'amministrazione Trump sta cercando modi per velocizzare la produzione bellica e riempire di nuovo gli arsenali.
Secondo alcune stime di gruppi indipendenti, gli Stati Uniti finora nella guerra hanno 'bruciato' tra i 28 e i 35 miliardi di dollari, poco meno di un miliardo al giorno. Fonti della Difesa hanno detto a esponenti del Congresso che solo nei primi due giorni di bombardamenti sono state usate munizioni per 5,6 miliardi di dollari. Il Pentagono non ha reso noto quante munizioni ha usato nei 38 giorni precedenti alla dichiarazione del cessate il fuoco il 7 aprile, dicendo solo di aver colpito oltre 13mila target.
"Con l'attuale tasso di produzione, ci vorranno anni per ricostruire quello che abbiamo usato", ha detto Jake Reed, capogruppo dem della commissione Difesa del Senato, suggerendo quindi che mentre si ricostruiscono gli arsenali, gli Usa potrebbero trovarsi dovrebbero a fare delle scelte difficili su dove mantenere la forza militare. Anche perché, sottolinea Mark Cancian, colonnello dei Marine a riposo ora consigliere del Center for Strategic and International Studies, "le riserve di alcune munizioni per attacchi terrestri e di difesa missilistica erano basse anche prima della guerra".
Alla richiesta di un commento, la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha affermato che "le premesse di questa storia sono false, gli Stati Uniti hanno la forza militare più potente del mondo, completamente rifornita con più che sufficienti armi e munizioni, in arsenali qui in America e nel resto del mondo".
In effetti, lo scorso gennaio l'amministrazione ha annunciato accordi di sette anni con i principali contractors del Pentagono per aumentare fino a quattro volte la produzione di sistemi di difesa, come gli intercettori di missili. Il Pentagono quindi sta aspettando che il Congresso approvi finanziamenti aggiuntivi per i contratti tesi a rifornire gli arsenali svuotati con la guerra di Trump in Iran.

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Sono stati pubblicati dal dipartimento delle Finanze del Mef i dati
relativi alle dichiarazioni dei Redditi presentate nel 2025 sui
redditi maturati nel 2024. Il reddito medio imponibile nazionale
(calcolato sul numero di contribuenti effettivi) è pari a 24.893,04
in crescita del 3,9% rispetto al dato dell'anno precedente (pari a
23.948,55 euro). La Sardegna vede il valore in crescita del 4,2%
passando dai 20.557,29 euro del 2023 (Dichiarazioni del 2024) ai
21.421,88 euro del 2024 (Dichiarazioni del 2025).
(Adnkronos) - Acquaworld, l’unico parco acquatico aperto tutto l’anno in Italia con piscine indoor e outdoor in provincia di Monza-Brianza, ha avviato una nuova campagna di recruiting con oltre 100 posizioni aperte in vista della stagione estiva. Le selezioni riguardano profili operativi, tecnici e addetti ai servizi, con opportunità rivolte sia a candidati con esperienza sia a persone alla prima occupazione.
Il piano di inserimenti interessa diverse aree del parco acquatico e benessere e punta a rafforzare gli organici nei mesi di maggiore affluenza. Le posizioni aperte sono: 40 assistenti bagnanti, richiesta maggiore età, brevetto in corso di validità e disponibilità al lavoro su turni, nei weekend e durante l’estate; 40 assistenti scivoli, richiesta maggiore età, predisposizione al contatto con il pubblico e disponibilità al lavoro su turni, weekend compresi; 5 manutentori generici, richiesta esperienza minima di due anni in manutenzione ordinaria e straordinaria, competenze in pittura, piccola falegnameria e interventi idraulici di base; 50 addetti alla ristorazione, richiesta esperienza nel settore e possesso di Attestato di Formazione Alimentaristi o titolo equivalente.
Le opportunità prevedono prevalentemente contratti stagionali, con possibilità di formazione iniziale e inserimento in team già strutturati. Per alcune figure tecniche è previsto il contratto full time a tempo determinato con prospettive di continuità. Tra i requisiti trasversali richiesti: flessibilità oraria, disponibilità nei festivi, attitudine al lavoro di squadra e orientamento al cliente. Le candidature possono essere inviate online attraverso la sezione 'Lavora con noi' del sito ufficiale di Acquaworld https://acquaworld.it/it/lavora-con-noi.
La dinamica del mercato delle opere pubbliche in Sardegna nel
periodo 2021-2025 è strettamente legata all'attuazione del Piano
Nazionale di Ripresa e Resilienza, che ha rappresentato un fattore
determinante sia sul piano finanziario sia su quello procedurale. E
sono 374 le gare Pnrr-Pnc aggiudicate in Sardegna tra il 2021 e il
2025, per un valore complessivo di 5,3 miliardi di euro. Il Pnrr
rappresenta il 9,8% del numero totale di gare per lavori pubblici,
ma il 46,3% della spesa complessiva (11,5 miliardi) e il 96,5% del
valore delle gare risulta aggiudicato: un dato che segnala la buona
capacità attuativa del sistema regionale; È quanto emerge dal
monitoraggio realizzato dal centro studi di Cna, La lettura
temporale evidenzia con chiarezza il ciclo attuativo del Pnrr. Nel
2021, primo anno di operatività effettiva, il contributo economico
è già molto elevato: 14 gare per quasi 2,3 miliardi, pari all'83,4%
della spesa complessiva, per effetto della presenza di poche
operazioni di grande dimensione. Nel 2022 il Piano entra pienamente
a regime con 70 gare per 1,82 miliardi, mentre nel 2023 si
raggiunge il massimo in termini numerici, con 189 gare. Negli anni
successivi il contributo del Pnrr si riduce significativamente: nel
2024 le gare scendono a 37 per 124 milioni (9,6% della spesa) e nel
2025, pur risalendo a 64 in numero, il valore si riduce
ulteriormente a 38 milioni (2,2%). La dinamica riflette il
passaggio dalla fase di avvio e concentrazione delle risorse a
quella di attuazione degli interventi.
(Adnkronos) - Parte benissimo l'avventura di Lorenzo Musetti nel Masters 1000 di Madrid. Oggi, venerdì 24 aprile, l'azzurro ha regolato in due set Robert Hurkacz (6-4, 7-6), staccando il pass per il terzo turno del torneo spagnolo, in cui se la vedrà contro l'olandese Tallon Griekspoor. Ottima partita per il toscano, bravo a mettere subito in discesa il primo set con un doppio break, contenendo poi il ritorno del polacco. Il match si decide quindi al tie-break, con Lorenzo bravo a contenere i turni di servizio dell'avversario.
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Sarda News - Notizie in Sardegna
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CAGLIARI – La Polizia di Stato di Cagliari ha sottoposto a fermo due persone di 25 e 27 anni, originarie di Napoli
CAGLIARI – Un vero e proprio deposito di droga è stato scoperto dalla Squadra Mobile, Sezione
SASSARI – Un sassarese pregiudicato, responsabile di una serie di rapine e furti ai danni di attività commerciali
VILLASIMIUS – Si sono concluse nel tardo pomeriggio di oggi le operazioni di ricerca di
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