- RIPRODUZIONE RISERVATASono stati pubblicati dal dipartimento delle Finanze del Mef i dati relativi alle dichiarazioni dei Redditi presentate nel 2025 sui redditi maturati nel 2024. Il reddito medio imponibile nazionale (calcolato sul numero di contribuenti effettivi) è pari a 24.893,04 in crescita del 3,9% rispetto al dato dell'anno precedente (pari a 23.948,55 euro). La Sardegna vede il valore in crescita del 4,2% passando dai 20.557,29 euro del 2023 (Dichiarazioni del 2024) ai 21.421,88 euro del 2024 (Dichiarazioni del 2025).
    In termini di crescita percentuale rispetto all'ultimo anno fiscale disponibile (tab.2), la Sardegna è all'ottavo posto, preceduta da Umbria, Puglia, Abruzzo, Molise, Sicilia, Basilicata, Calabria che si attestano tra il 4,23 e l'8% di crescita annua, ad indicare una situazione finalmente in ripresa.
    Nella graduatoria del valore assoluto del reddito imponibile medio la situazione appare meno rosea: la Sardegna è stabile al 15° posto, seguita da Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Molise e Calabria. Al primo posto svetta la Lombardia con un reddito imponibile medio pari a 29.151,43 euro e più elevato di 7,700 euro rispetto a quello sardo, seguita dalla Provincia Autonoma di Bolzano (28.221,99), Lazio (26.873,88) ed Emilia-Romagna (26.831,48).
    "Il reddito imponibile medio sardo è l'86% del reddito imponibile medio nazionale. Un dato che migliora leggermente la situazione dello scorso anno, c'è qualche debole segnale di speranza" commenta Mauro Carta, presidente delle Acli regionali della Sardegna - Era un dato prevedibile, in quanto le analisi del Centro Studi Guglielmo Tagliacarne e Unioncamere sulle stime 2024 del reddito disponibile delle famiglie consumatrici, pubblicate lo scorso marzo, vedevano la Sardegna con i suoi 19869,36 euro di reddito disponibile pro-capite stabile al 14/o posto su 20 regioni con un dato standardizzato che dice che laddove un residente in Trentino Alto-Adige ha a disposizione 127 euro,...

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