
(Adnkronos) - Estate rovente e caldo anomalo, brutte notizie in arrivo: a breve in Italia si sfonderanno i 40 gradi a causa dell'anticiclone subtropicale. I meteorologi spiegano che siamo alle soglie di una fase meteo climatica davvero anomala che coinvolgerà buona parte dell’Europa centro occidentale, Italia compresa. Il caldo intenso potrebbe addirittura battere i picchi raggiunti nel 2003; ma a preoccupare sarà soprattutto la durata dell’ondata subtropicale.
Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che da lunedì 22 giugno e per i giorni a seguire dovremo far fronte ad un’intensa ondata di caldo che ci accompagnerà fino a fine mese. Il motore di questa anomalia termica è una massiccia bolla d'aria rovente di origine subtropicale che si espanderà sull’Europa centro occidentale e sul Mediterraneo. La combinazione tra la massa d'aria già in origine molto calda e il riscaldamento da compressione (l'aria all'interno della struttura anticiclonica viene letteralmente schiacciata verso il suolo e, di conseguenza, si riscalda ulteriormente) genererà temperature estremamente anomale (fino a 15°C in più rispetto alle medie del periodo in Francia e Germania); a rischio insomma i record della terribile estate del 2003.
La Francia e la Germania saranno il vero e proprio "cuore" del caldo europeo. In questi due Paesi si registreranno le anomalie più pesanti, con possibili picchi massimi fino a 40°C che potrebbero investire metropoli come Parigi e diverse città tedesche. La bolla calda riuscirà a spingersi molto a nord, valicando la Manica. A Londra si attendono temperature fino a 35°C, un valore di assoluto rilievo che metterà a dura prova l'infrastruttura urbana britannica. Il nostro Paese non resterà ai margini di questa configurazione. L'Italia andrà incontro a giorni di calore diffuso e prolungato. Nei prossimi giorni le temperature toccheranno diffusamente i 38-39°C, concentrandosi soprattutto sulle pianure del Nord e su tutte le regioni tirreniche. Centri urbani come Milano, Firenze e Roma sperimenteranno condizioni di forte stress bioclimatico, con picchi di 37-38°C percepiti ancora di più a causa dell'effetto "isola di calore". Il vero disagio si avvertirà dopo il tramonto. I termometri faranno enorme fatica a scendere sotto la soglia dei 24-25°C (Notti super tropicali), impedendo il naturale raffreddamento del corpo e peggiorando la qualità del sonno. A causa della tantissima energia che si andrà ad accumulare (maggior evaporazione dai mari con queste temperature) si potranno innescare violenti temporali sulle Alpi e nelle zone interne del Centro Italia. Eventi che, pur essendo localizzati nello spazio e nel tempo, rischiano di risultare particolarmente intensi, accompagnati da grandine, colpi di vento (downburst) e nubifragi.
Lunedì 22. Al Nord: sole e caldo, temporali in montagna. Al Centro: sole, caldo in ulteriore aumento, temporali al pomeriggio su zone interne. Al Sud: sole, caldo in ulteriore aumento.
Martedì 23. Al Nord: sole e caldo, temporali sui rilievi. Al Centro: sole e caldo, instabilità nelle zone interne. Al Sud: sole e caldo, qualche temporale sui monti.
Mercoledì 24. Al Nord: sole e caldo, temporali sulle Alpi. Al Centro: sole, caldo, qualche temporale sui rilievi. Al Sud: sole e caldo; temporali pomeridiani su Basilicata e Calabria.
Tendenza: anticiclone subtropicale sempre più forte, dal weekend punte di 41°C.

(Adnkronos) - “Quando ci è stato proposto il progetto dalle psicologhe e dalle figure di riferimento di Aisla Brescia abbiamo aderito subito con convinzione, perché ci è sembrata fin dall’inizio un’iniziativa molto importante per le famiglie che convivono con la Sla". Così Simone Montermini, persona con Sla e padre di Giulia, una delle ragazze che ha partecipato al progetto “Estate Insieme”, intervenendo alla diciottesima edizione di "Thalas Mare & Vento – Il Grande Abbraccio", la storica veleggiata solidale che ogni anno vede protagoniste persone con Sla, familiari, volontari, istituzioni e cittadini, organizzata da Aisla - Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica a Piombino, presso il Porto Turistico Marina di Salivoli, in occasione della Giornata Mondiale sulla Sla del 21 giugno, nel segno del tema internazionale #ALSMNDWithoutBorders.
“Da padre ero un po’ preoccupato perché, a dodici anni, per mia figlia era la prima vacanza senza di noi. Ma era importante permetterle di vivere un’esperienza diversa insieme ad altri ragazzi che condividono la stessa realtà familiare, potendo parlare della malattia ma anche vivere momenti di gioia e leggerezza, che sono altrettanto fondamentali”, ha spiegato Montermini.
“Giulia è una bambina molto sensibile e, dopo la diagnosi della mia malattia, si era un po’ chiusa in sé stessa. Questa settimana di vela, amicizia e condivisione le ha permesso invece di riaprirsi, stringere legami con ragazzi di età, città e regioni diverse e ritrovare serenità. Vedere nascere queste amicizie è stato molto emozionante e ci ha confermato il valore di un progetto che aiuta i figli delle persone con SLA a non sentirsi soli”, ha concluso.

(Adnkronos) - Le autorità russe hanno chiuso nella notte i quattro aeroporti di Mosca, dopo l'intercettazione di numerosi droni. Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha dichiarato su Telegram che 59 velivoli senza pilota diretti verso la città sono stati distrutti. Dopo la fine dell'emergenza, alle 5.39 le autorità hanno annunciato la riapertura degli aeroporti.
Droni ucraini hanno colpito nella notte una centrale elettrica in Crimea e hanno effettuato attacchi in altre aree della regione così come nell'oblast' di Mosca. Secondo quanto riportato dal canale Telegram filo-ucraino Crimean Wind, le difese aeree russe sono entrate in azione dopo che droni di Kiev hanno preso di mira la centrale termoelettrica di Tavriyska con un massiccio attacco. Secondo il canale Telegram filo-ucraino Exilenova Plus, sono state segnalate esplosioni anche nelle regioni occupate di Donetsk e Zaporizhzhia, in Ucraina.
Un vasto incendio è stato segnalato a Berdiansk, nella regione di Zaporizhzhia, secondo quanto riportato dalla testata giornalistica. Nel frattempo, secondo Exilenova Plus, sono state dispiegate difese aeree presso la raffineria di petrolio di Mosca, mentre testimoni oculari hanno segnalato l'intercettazione di droni in altre zone dell'oblast' di Mosca.
Droni russi hanno colpito una nave mercantile diretta in Ucraina, uccidendo un membro dell'equipaggio. Lo ha reso noto il vice primo ministro ucraino Oleksiy Kuleba su Telegram, precisando che "un attacco di droni ha colpito incendiandola un'imbarcazione battente bandiera panamense. Un membro dell'equipaggio è rimasto ucciso: un cuoco di 58 anni, cittadino egiziano". Kuleba ha dichiarato che otto marinai, tra cui cittadini turchi e indiani, si sono salvati su una zattera di salvataggio e che l'imbarcazione "ha subito danni significativi perdendo la capacità di navigare".

(Adnkronos) - Il presidente eletto della Colombia, Abelardo de la Espriella, esponente di destra, ha celebrato l'inizio di "una nuova era" per il Paese dopo aver sconfitto il candidato di sinistra della nazione. "Questa notte segna l'inizio di una nuova storia per la nazione, una nuova era", ha dichiarato davanti a migliaia di sostenitori a Barranquilla (nel nord del Paese) il candidato 47enne filotrumpiano, che ha battuto di stretta misura il suo rivale di sinistra Ivan Cepeda al secondo turno delle elezioni presidenziali. Sostenitore di un'opposizione frontale ai gruppi armati legati al narcotraffico, ha anche promesso di perseguire "senza sosta i criminali, nel rispetto della Costituzione e delle leggi della Repubblica".
Avvocato sostenuto dagli Stati Uniti e uomo d'affari, novizio in politica, ha sconfitto di misura il senatore di sinistra Ivan Cepeda al secondo turno. I risultati preliminari lo danno vincitore con il 49,7% dei voti, contro il 48,7% per il filosofo e difensore dei diritti umani. Il presidente eletto entrerà in carica il 7 agosto, in un contesto di recrudescenza della violenza nel Paese immerso in un conflitto armato interno da oltre sei decenni. "Il Tigre", come lo soprannominano i suoi sostenitori, promette sicurezza dopo una campagna segnata da attentati dinamitardi della guerriglia e dall'assassinio di un candidato alla presidenza.
Con Abelardo de la Espriella, la Colombia diventa l'ultimo Paese latinoamericano a virare a destra, dopo Argentina, Cile ed Ecuador, i cui leader, allineati con Washington, si sono rapidamente congratulati con il presidente eletto. Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha elogiato su X una futura collaborazione "in materia di sicurezza" e per "porre fine all'immigrazione clandestina verso gli Stati Uniti". Il presidente americano Donald Trump, dal canto suo, ha pubblicato sul suo social network Truth una foto del milionario colombiano, accompagnata dal messaggio: "Ha vinto, e largamente!"

(Adnkronos) - Svolta nelle indagini sul caso di Alisya e Sarah Di Giacinto, le sorelle di 16 e 12 anni scomparse dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, in Abruzzo, nella notte tra il 6 e il 7 giugno e ritrovate nella serata di ieri domenica 21 giugno a Formia, in provincia di Latina. Secondo le ultime notizie di oggi, nelle prime ore di questa mattina, intorno alle 5, tre persone sono state sottoposte a fermo di polizia con l'accusa di sequestro di persona. I provvedimenti, emessi dalla Procura di Sulmona (Aq), riguardano la madre delle due ragazze, Valentina Dacunto, il compagno della donna, Vincenzo Esposito, e il padre della donna, Marco Dacunto.
I tre sono stati fermati nella serata di ieri e interrogati per tutta la notte, ascoltati dal procuratore capo della Repubblica di Sulmona, Luciano D'Angelo, nel corso di lunghi interrogatori proseguiti fino alle prime ore del mattino. Al termine degli accertamenti, i tre sono stati trasferiti in carcere con l'accusa di sequestro di persona aggravato in concorso. I due uomini sono stati trasferiti nel carcere di Sulmona, mentre la madre delle ragazze è stata portata nella casa circondariale di Teramo.
Le due minorenni sono state rintracciate ieri sera nel territorio di Formia grazie a un'operazione congiunta condotta dai carabinieri del Comando provinciale dell'Aquila, dai militari del Comando provinciale di Latina e dai Ros, sotto il coordinamento del procuratore capo della Repubblica di Sulmona, Luciano D'Angelo, presente durante le operazioni. Ha collaborato anche la Procura di Cassino, con il procuratore capo Carlo Fucci. Nel corso degli accertamenti, i militari e le unità speciali sono intervenuti all'interno dell'abitazione di un'anziana di circa 80 anni, dove erano ospitate e nascoste da 14 giorni le due sorelle. La donna è una parente della mamma, che le ragazze chiamano zia.
Gli investigatori stanno ora ricostruendo con precisione i rapporti di parentela e le responsabilità delle persone coinvolte nella vicenda. I dettagli dell'operazione, così come gli elementi raccolti nel corso delle indagini, saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa convocata per le ore 11.45 in Procura a Sulmona.
Le due ragazze erano scomparse dalla struttura di accoglienza di Civitella Alfedena nella notte tra il 6 e il 7 giugno. Da quel momento si erano susseguiti sopralluoghi, verifiche sui sistemi di videosorveglianza, audizioni di persone informate sui fatti e ricerche concentrate soprattutto nell'area del lago di Barrea e nei territori dell'Alto Sangro. Nel corso delle indagini sono stati ascoltati anche il fidanzato di Alisya e altre persone vicine alle due sorelle. Gli investigatori avevano inoltre verificato contatti telefonici e possibili punti di riferimento tra Abruzzo e Lazio.
Al momento Alisya e Sarah sono state affidate al sindaco di Minturno, che sta provvedendo a individuare una sistemazione temporanea per le due minorenni in attesa delle decisioni dell'autorità giudiziaria.
"Alisya e Sarah sono sane e salve dopo due settimane terribili fatte di ansia preoccupazione ma mai ho pensato in negativo. Si inizia una nuova vita si riparte da zero, 10 anni di battaglie con lieto fine - ha scritto su Facebook Stefano Di Giacinto, il padre delle due sorelle - Diamo tempo alle ragazze di riprendersi gli anni che qualcuno ha negato loro di potersi godere. Papà c’è. Vi amo".
"Voglio fare un ringraziamento a tutti quelli che ci sono stati vicino, alle forze dell’ordine, ai corpi speciali, al mio super avvocato Francesco Riccardi, alla mia compagna, ai miei parenti tutti, amici, colleghi, ex colleghi - conclude Di Giacinto - Siete stati tantissimi a darmi la forza di andare avanti e di non mollare mai".
La notizia del ritrovamento di Alisya e Sarah ha provocato "un forte impatto emotivo" sul padre che ieri ha accusato un malore ed è stato accompagnato in ospedale. A riferirlo è stata Alessia Natali, referente di Penelope Abruzzo, l'associazione che in questi giorni ha seguito da vicino la vicenda e mantenuto i contatti con la famiglia delle due ragazze.

(Adnkronos) - Svolta nelle indagini sulla scomparsa di Alisya e Sarah Di Giacinto, le sorelle di 16 e 12 anni scomparse dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, in Abruzzo, nella notte tra il 6 e il 7 giugno e ritrovate nella serata di ieri domenica 21 giugno a Formia, in provincia di Latina. Secondo le ultime notizie di oggi, nelle prime ore di questa mattina, intorno alle 5, tre persone sono state sottoposte a fermo di polizia con l'accusa di sequestro di persona. I provvedimenti, emessi dalla Procura di Sulmona (Aq), riguardano la madre delle due ragazze, Valentina Dacunto, il compagno della donna, Vincenzo Esposito, e il padre della donna, Marco Dacunto.
Le due minorenni sono state rintracciate ieri sera nel territorio di Formia grazie a un'operazione congiunta condotta dai carabinieri del Comando provinciale dell'Aquila, dai militari del Comando provinciale di Latina e dai Ros, sotto il coordinamento del procuratore capo della Repubblica di Sulmona, Luciano D'Angelo, presente durante le operazioni. Ha collaborato anche la Procura di Cassino, con il procuratore capo Carlo Fucci. Nel corso degli accertamenti, i militari e le unità speciali sono intervenuti all'interno dell'abitazione di un'anziana di circa 80 anni, dove erano ospitate e nascoste da 14 giorni le due sorelle. La donna è una parente della mamma, che le ragazze chiamano zia.
Gli investigatori stanno ora ricostruendo con precisione i rapporti di parentela e le responsabilità delle persone coinvolte nella vicenda. I dettagli dell'operazione, così come gli elementi raccolti nel corso delle indagini, saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa convocata per le ore 11.45 in Procura a Sulmona.
Le due ragazze erano scomparse dalla struttura di accoglienza di Civitella Alfedena nella notte tra il 6 e il 7 giugno. Da quel momento si erano susseguiti sopralluoghi, verifiche sui sistemi di videosorveglianza, audizioni di persone informate sui fatti e ricerche concentrate soprattutto nell'area del lago di Barrea e nei territori dell'Alto Sangro. Nel corso delle indagini sono stati ascoltati anche il fidanzato di Alisya e altre persone vicine alle due sorelle. Gli investigatori avevano inoltre verificato contatti telefonici e possibili punti di riferimento tra Abruzzo e Lazio.
Al momento Alisya e Sarah sono state affidate al sindaco di Minturno, che sta provvedendo a individuare una sistemazione temporanea per le due minorenni in attesa delle decisioni dell'autorità giudiziaria.
"Alisya e Sarah sono sane e salve dopo due settimane terribili fatte di ansia preoccupazione ma mai ho pensato in negativo. Si inizia una nuova vita si riparte da zero, 10 anni di battaglie con lieto fine - ha scritto su Facebook Stefano Di Giacinto, il padre delle due sorelle - Diamo tempo alle ragazze di riprendersi gli anni che qualcuno ha negato loro di potersi godere. Papà c’è. Vi amo".
"Voglio fare un ringraziamento a tutti quelli che ci sono stati vicino, alle forze dell’ordine, ai corpi speciali, al mio super avvocato Francesco Riccardi, alla mia compagna, ai miei parenti tutti, amici, colleghi, ex colleghi - conclude Di Giacinto - Siete stati tantissimi a darmi la forza di andare avanti e di non mollare mai".
La notizia del ritrovamento di Alisya e Sarah ha provocato "un forte impatto emotivo" sul padre che ieri ha accusato un malore ed è stato accompagnato in ospedale. A riferirlo è stata Alessia Natali, referente di Penelope Abruzzo, l'associazione che in questi giorni ha seguito da vicino la vicenda e mantenuto i contatti con la famiglia delle due ragazze.

(Adnkronos) - L'Argentina torna in campo ai Mondiali 2026. Oggi, lunedì 22 giugno, i campioni del mondo in carica affrontano l'Austria nella seconda gara del gruppo J. L'Albiceleste arriva dal brillante successo all'esordio contro l'Algeria, firmato dalla tripletta di Messi, mentre la nazionale di Rangnick ha battuto la Giordania al debutto. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Argentina-Austria, in campo oggi alle 19:
ARGENTINA (4-3-2-1): E. Martinez; Molina, Romero, Li. Martinez, Medina; De Paul, Enzo Fernandez, Mac Allister; Almada, Messi; J.Alvarez. All. Scaloni.
AUSTRIA (4-2-3-1): A. Schlager; Laimer, Lienhart, Alaba, Mwene; X. Schlager, Seiwald; Schmid, Gregoritsch, Sabitzer; Arnautovic. All. Rangnick.
La partita dei Mondiali 2026 tra Argentina e Austria sarà visibile in diretta su Rai 1 e su Dazn e in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn.

(Adnkronos) - Continua la seconda giornata dei Mondiali 2026. La Coppa del Mondo, che si gioca in Messico, Stati Uniti e Canada, si è aperta ufficialmente con le prime partite della fase a gironi e oggi, lunedì 22 giugno, tornano in campo due delle favorite. Riflettori puntati sulla Francia, che dopo il successo all'esordio contro il Senegal andrà a caccia della qualificazione ai sedicesimi contro l'Iraq. Fari puntati anche sull'Argentina, che dopo il debutto vincente con l'Algeria andrà a caccia del passaggio del turno contro l'Austria. Ecco il programma di tutte le partite di giornata dei Mondiali, i gironi e dove vederle in tv e streaming su Dazn e in chiaro sui canali Rai.
Ecco tutti i gruppi dei Mondiali:
Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Cechia
Gruppo B: Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera
Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti
Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia
Gruppo E: Germania, Curacao, Costa d'Avorio, Ecuador
Gruppo F: Olanda, Giappone, Svezia, Tunisia
Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda
Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay
Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia
Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania
Gruppo K: Portogallo, RD Congo, Uzbekistan, Colombia
Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama
Ecco il calendario dei Mondiali 2026, con le partite di oggi 22 giugno e dei prossimi giorni:
22 GIUGNO
Ore 0:00 - Uruguay-Capo Verde (Gruppo H) - Dazn
Ore 3:00 - Nuova Zelanda-Egitto (Gruppo G) - Dazn
Ore 19:00 - Argentina-Austria (Gruppo J) - Rai e Dazn
Ore 23:00 - Francia-Iraq (Gruppo I) - Dazn
23 GIUGNO
Ore 2:00 - Norvegia-Senegal (Gruppo I) - Dazn
Ore 5:00 - Giordania-Algeria (Gruppo J) - Dazn
Ore 19:00 - Portogallo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn
Ore 22:00 - Inghilterra-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn
24 GIUGNO
Ore 1:00 - Panama-Croazia (Gruppo L) - Dazn
Ore 4:00 - Colombia-RD Congo (Gruppo K) - Dazn
Ore 21:00 - Svizzera-Canada (Gruppo B) - Rai e Dazn
Ore 21:00 - Bosnia-Qatar (Gruppo B) - Dazn
25 GIUGNO
Ore 00:00 - Scozia-Brasile (Gruppo C) - Dazn
Ore 00:00 - Marocco-Haiti (Gruppo C) - Dazn
Ore 3:00 - Repubblica Ceca-Messico (Gruppo A) - Dazn
Ore 3:00 - Sudafrica-Corea del Sud (Gruppo A) - Dazn
Ore 22:00 - Curacao-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Dazn
Ore 22:00 - Ecuador-Germania (Gruppo E) - Rai e Dazn
26 GIUGNO
Ore 1:00 - Giappone-Svezia (Gruppo F) - Dazn
Ore 1:00 - Tunisia-Olanda (Gruppo F) - Dazn
Ore 4:00 - Turchia-Usa (Gruppo D) - Dazn
Ore 4:00 - Paraguay-Australia (Gruppo D) - Dazn
Ore 21:00 - Norvegia-Francia (Gruppo I) - Rai e Dazn
Ore 21:00 - Senegal-Iraq (Gruppo I) - Dazn
27 GIUGNO
Ore 2:00 - Capoverde-Arabia Saudita (Gruppo H) - Dazn
Ore 2:00 - Uruguay-Spagna (Gruppo H) - Dazn
Ore 5:00 - Egitto-Iran (Gruppo G) - Dazn
Ore 5:00 - Nuova Zelanda-Belgio (Gruppo G) - Dazn
Ore 23:00 - Panama-Inghilterra (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi)
Ore 23:00 - Croazia-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi)
28 GIUGNO
Ore 1:30 - Colombia-Portogallo (Gruppo K) - Dazn
Ore 1:30 - RD Congo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn
Ore 4:00 - Algeria-Austria (Gruppo J) - Dazn
Ore 4:00 - Giordania-Argentina (Gruppo J) - Dazn
SEDICESIMI DI FINALE
28 GIUGNO
Ore 21:00 - 2 A-2A B - Rai e Dazn
29 GIUGNO
Ore 19:00 - 1C - 2F - Dazn
Ore 22:30 - 1E - 3ABCDF - Rai e Dazn
30 GIUGNO
Ore 3:00 - 1F - 2C - Dazn
Ore 19:00 - 2E-2I - Rai e Dazn (ipotesi)
Ore 23:00 - 1I-3CDFGH - Rai e Dazn (ipotesi)
1 LUGLIO
Ore 3:00 - 1A - 3CEFHI - Dazn
Ore 18:00 - 1L - 3EHIJK - Dazn
Ore 22:00 - 1G - 3AEHIJ - Rai e Dazn
2 LUGLIO
Ore 2:00 - 1D - 3BEFIJ - Dazn
Ore 21:00 - 1H - 2J - Rai e Dazn
3 LUGLIO
Ore 1:00 - 2K - 2L - Dazn
Ore 5:00 - 1B - 3EFGIJ - Dazn
Ore 20:00 - 2D - 2G - Rai e Dazn
4 LUGLIO
Ore 24:00 - 1J - 2H - Dazn
Ore 3:30 - 1K - 3DEIJL - Dazn
OTTAVI DI FINALE
4 LUGLIO
Ore 19:00 - Dazn
Ore 23:00 - Rai e Dazn
5 LUGLIO
Ore 22:00 - Rai e Dazn
6 LUGLIO
Ore 2:00 - Dazn
Ore 21:00 - Rai e Dazn
7 LUGLIO
Ore 2:00 - Dazn
Ore 18:00 - Dazn
Ore 22:00 - Rai e Dazn
QUARTI DI FINALE
9 LUGLIO
Ore 22:00 - Rai e Dazn
10 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
11 LUGLIO
Ore 23:00 - Rai e Dazn
12 LUGLIO
Ore 3:00 - Rai e Dazn
SEMIFINALI
14 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
15 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
FINALE TERZO POSTO
18 LUGLIO
Ore 23:00 - Rai e Dazn
FINALE
19 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
I Mondiali 2026, in programma dall'11 giugno al 19 luglio, sono visibili in diretta tv in chiaro sui canali Rai, in streaming su Rai Play (35 partite su 104) e in diretta e in streaming su Dazn (tutte le partite).

(Adnkronos) - La Francia torna in campo ai Mondiali 2026. Oggi, lunedì 22 giugno, la nazionale del ct Deschamps affronta l'Iraq nella seconda partita del gruppo I: i Bleus arrivano dal bel successo all'esordio contro il Senegal, mentre la squadra di Arnold ha perso contro la Norvegia. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Francia-Iraq, in campo stasera alle 23:
Francia (4-2-3-1) Maignan; Koundé, Saliba, Upamecano, Theo Hernandez; Tchouaméni, Rabiot; Dembélé, Olise, Barcola; Mbappé. Ct: Deschamps
Iraq (4-2-3-1) Jalal Hassan; Frans Putros, Ahmed Yahya, Mustafa Saadoon, Merchas Doski; Amir Al-Ammari, Zidane Iqbal; Ali Jasim, Aimar Sher, Marko Farji; Aymen Hussein. Ct: Arnold
La partita dei Mondiali 2026 tra Francia e Iraq sarà visibile in diretta e in esclusiva su Dazn e in streaming sull'app di Dazn.

(Adnkronos) - Il primo round di negoziati tra Stati Uniti e Iran si è concluso con "progressi incoraggianti". Pakistan e Qatar, mediatori in Svizzera, fanno il punto dopo i colloqui tra le delegazioni di Washington e Teheran che si sono svolti in una "atmosfera positiva e costruttiva". Stati Uniti e Iran hanno raggiunto l'intesa sulla formazione di un Comitato d'alto livello che garantisca "supervisione politica sul processo di mediazione", affermano Pakistan e Qatar in una nota.
I negoziatori leader riferiranno regolarmente al Comitato di alto livello e guideranno gruppi di lavoro incentrati "su nucleare, sanzioni e un gruppo di monitoraggio e risoluzione delle controversie per garantire l'effettiva attuazione del memorandum d'intesa, nonché su altre questioni", si legge nella dichiarazione. Il comitato ha "concordato una tabella di marcia per raggiungere un accordo finale entro 60 giorni". I colloqui tecnici continueranno per il resto della settimana in Svizzera "su tutte le questioni". Stati Uniti e Iran hanno anche concordato di creare una "cellula di de-escalation" che coinvolga il Libano, con la partecipazione di Qatar e Pakistan, per garantire la fine delle operazioni militari in Libano.
Washington e Teheran hanno creato un "canale di comunicazione per evitare incidenti e incomprensioni nello Stretto di Hormuz, con l'obiettivo di garantire il passaggio sicuro delle navi commerciali" per il periodo di 60 giorni previsto dal memorandum iniziale. L'Iran si impegnerà "al massimo" per garantire il "passaggio sicuro e gratuito delle navi commerciali" dal Golfo Persico al Mar d'Oman e viceversa.
Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, attraverso i social evidenzia che sono stati compiuti "progressi significativi" per porre fine al conflitto in Libano. La cellula per la de-escalation nel paese rappresenta "il primo vero banco di prova". "La mediazione instancabile di Pakistan e Qatar - afferma il ministro - ha prodotto progressi significativi per porre fine alla guerra in Libano. Le esportazioni di petrolio e di prodotti petrolchimici sono state esentate" dalle sanzioni, "il blocco navale è stato revocato, alcuni asset congelati sono stati liberati e un importante piano di ricostruzione e sviluppo è stato avviato per l'Iran", sostiene.

(Adnkronos) - L'Egitto rimonta e batte per 3-1 la Nuova Zelanda oggi, 22 giugno, nel match della seconda giornata del Gruppo G dei Mondiali 2026. La prima vittoria in Coppa del Mondo consente all'Egitto di salire a 4 punti e guidare la classifica del girone. Iran e Belgio sono a quota 2, la Nuova Zelanda ha un punto. Nell'ultima giornata, si giocano Egitto-Iran e Belgio-Nuova Zelanda.
A Vancouver, la Nuova Zelanda sblocca il risultato al 15': corner di Payne, Surman è libero di colpire di testa per l'1-0. L'Egitto ribalta tutto nella ripresa. Al 58', Ziko firma il pareggio con un colpo di testa vincente sul suggerimento di Hany: 1-1. Al 67', il sorpasso firmato da Salah, che combina con Ziko e insacca di sinistro sul secondo palo: 2-1. Il sipario sul match cala all'82'. Corner di Salah, Trezeguet brucia tutti: 3-1 e l'Egitto fa festa.

(Adnkronos) - Tiro, deviazione, palo, papera del portiere, gol. Tutto inutile, è fuorigioco. Nel match tra Uruguay e Capo Verde, oggi 22 giugno, sul punteggio di 2-2 la selezione sudamericana trova il gol del 3-2, almeno per qualche secondo. Al 68', Araujo batte un calcio d'angolo e riceve nuovamente la palla. Il suo assist viene sfruttato da Ugarte, che calcia in diagonale rasoterra. La deviazione di un difensore manda la palla sul palo interno e poi tra le mani del portiere Vozinha, che si esibisce in un intervento a dir poco rivedibile: la palla è una saponetta, l'estremo difensore la perde e Araujo può depositarla in rete. Tutto inutile, però. La posizione iniziale del giocatore dell'Uruguay, dopo il corner, è irregolare.

(Adnkronos) - I negoziati tra Stati Uniti e Iran iniziano tra ostacoli e frenate. Le minacce di Donald Trump rischiano di rendere il dialogo ancor più complesso, Teheran protesta fino allo stop. C'è lo stallo ma si va avanti per mantenere aperti i canali in vista del secondo round ipotizzabile oggi, lunedì 22 giugno.
Dopo la firma del memorandum di intesa, ecco l'inizio del confronto diretto sul lago di Lucerna per porre fine alla guerra e garantire stabilità alla regione. Missione complicata in partenza, tra posizioni distanti e obiettivi difficilmente conciliabili. A distanza arriva il contributo dirompente di Trump che tuona mentre il vicepresidente JD Vance guida la delegazione a stelle e strisce in terra elvetica: "Se gli iraniani chiudono lo Stretto di Hormuz, non avranno più un paese".
Le parole del presidente americano innescano una reazione immediata. I media iraniani annunciano lo stop dei negoziati tra le proteste della delegazione della Repubblica islamica. La delegazione ufficiale guidata dal presidente del parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf e dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi lascia il tavolo, rende noto l'agenzia ufficiale iraniana Irna. mentre una fonte diplomatica precisa che gli emissari "rimangono impegnati" in Svizzera. Dopo una riunione con la delegazione dei mediatori del Qatar, la delegazione ha lasciato il palazzo in cui si svolgevano i negoziati. Nello stesso momento in cui in Svizzera iniziavano i negoziati, Donald Trump ha pubblicato un messaggio in cui ripeteva le sue minacce e osservazioni contro l'Iran", scrive l'agenzia.
Il presidente degli Stati Uniti diventa rapidamente il protagonista. Se Vance in Svizzera annuncia "grandi progressi" nei negoziati, dall'altra parte dell'Oceano Trump minaccia di colpire l'Iran se "non costringe immediatamente i suoi proxies in Libano (Hezbollah, ndr) a smettere di creare problemi. Se non lo fanno, colpiremo l'Iran di nuovo molto duramente, proprio come abbiamo fatto la scorsa settimana, solo ancora più duramente!!!", scrive in un post su Truth. Il presidente poco dopo si fa sentire attraverso Fox News: il tema è lo Stretto di Hormuz, che Teheran usa come carta nei negoziati. "Chiudete lo Stretto e non avrete più un Paese", l'aut aut di Trump, che si spinge a prospettare uno scenario totalmente 'made in Usa': "Potremmo anche rilevare lo Stretto, se fossimo costretti a farlo", aggiunge ipotizzando per gli Stati Uniti anche un ruolo di "guardiani" dello Stretto. "Se non fanno un accordo, noi raccoglieremo i pedaggi", dice.
Ci sono ancora 24 ore per trovare una quadra. I negoziati, afferma Axios, si concludono oggi e poi proseguiranno a livello tecnico, sempre in Svizzera: le parti coinvolte - scrive il giornalista Barak Ravid - sono contente dei colloqui di domenica. L'agenzia iraniana Fars afferma che è quasi completata una bozza di accordo per l'esenzione provvisoria della vendita del petrolio dalle sanzioni Usa. Nei negoziati si è parlato anche di tutti gli aspetti del programma nucleare iraniano, spiega la fonte di Axios fornendo una versione diversa rispetto a quella fatta filtrare da Teheran, che ha escluso formalmente il nucleare dall'agenda di domenica.

(Adnkronos) - La Francia si sveglia in una bolla d’aria rovente: oggi, lunedì 22 giugno, 35 milioni di persone entrano in allerta rossa mentre quasi tutto il Paese affronta temperature estreme che non lasciano tregua.
Più del 90% della popolazione sarà comunque interessato da un’allerta arancione o rossa, mentre nei dipartimenti più colpiti risiedono 3,85 milioni di over 75, la fascia più vulnerabile. In totale 63,46 milioni di persone saranno coinvolte in 89 dipartimenti, nel pieno di un’ondata di calore definita dal governo “particolarmente intensa e precoce”.
Gli ecologisti chiedono un congedo climatico fino a cinque giorni l’anno per proteggere i lavoratori più esposti. Intanto 845 scuole e collegi resteranno chiusi e altri 1.800 istituti anticiperanno l’uscita degli studenti. La Sncf invita le persone "vulnerabili" a evitare di prendere il treno, con l’amministratore delegato Jean Castex che avverte: non si possono "escludere incidenti" sulla rete ferroviaria.

(Adnkronos) - Tricolori che sventolano, applausi e cori. Per una domenica, Giorgia Meloni sceglie le penne degli Alpini per 'dribblare' il ciuffo di Donald Trump. Gemona del Friuli, cuore di una terra che cinquant'anni fa tremò e si rialzò, è l'antidoto scelto dalla premier contro la guerra verbale, ingaggiata con l'inquilino della Casa Bianca, dopo il G7 di Evian, che da giorni campeggia su tutte le homepage. Un blitz, quasi una fuga. Per ritrovare, dice lei stessa, "quel sano orgoglio nazionale" di cui aveva bisogno. Specialmente adesso, in un momento segnato dalle tensioni nei rapporti tra Roma e Washington.
La linea, però, è già tracciata. Basta rispondere a Trump: è il diktat di Palazzo Chigi, e Meloni lo ha scritto sui social ieri, dopo gli affondi del tycoon che continua ad attaccare anche nella serata di domenica. "Non tornerò sull'argomento", ha fatto sapere Meloni, "perché credo ancora nell'unità dell'Occidente". Punto. La polemica che ha fatto il giro del mondo viene archiviata. Il resto, per ora, è silenzio. Silenzio istituzionale, almeno. Perché sui social è tutto un altro film.
E se Meloni ha scelto di non aggiungere una parola, i numeri parlano per lei: nell'entourage della premier si fa notare soprattutto il massiccio aumento dei follower su Instagram, la piattaforma dove gli ultimi post hanno registrato il tasso di engagement più elevato. Anche gli altri canali hanno segnato una crescita, ma su scala decisamente inferiore: Instagram continua a macinare numeri anche in queste ore. La dialettica dura con Trump, insomma, almeno sul piano della visibilità, sembra pagare. E anche i giovani di Fratelli d'Italia lo sanno: la pagina Instagram di Atreju - la festa che ogni anno raduna la platea di Fdi - ha pubblicato a mo' di sfottò la foto del gesto con la mano che, secondo le ricostruzioni, avrebbe fatto andare su tutte le furie il tycoon durante il G7.
Intanto, attorno alla premier si muovono i ministri, impegnati nel delicato esercizio di spegnere gli incendi senza sembrare troppo pompieri. Tra i pochi a parlare, a margine di un evento a Trivigliano, è il ministro degli Esteri Antonio Tajani: "Malgrado le incomprensibili dichiarazioni del presidente Trump, le relazioni tra Italia e gli Stati Uniti sono solide e resteranno solide perché sono relazioni storiche". Nel gestire la relazione con l'inquilino della Casa Bianca "serve sempre buon senso, moderazione, prudenza", aggiunge il titolare della Farnesina. "Sempre a schiena dritta, rispondendo quando le accuse sono infondate, ma guardando sempre alla stella polare della nostra politica estera che è la relazione transatlantica e la difesa dell'Occidente, perché l'Occidente è la nostra identità".
Sulla stessa lunghezza d'onda Guido Crosetto, che a Radio 24 ammette di non aver compreso il senso delle mosse americane: "Il legame nostro con gli Stati Uniti non dipende dai governi, dai presidenti del Consiglio, è profondo e solidissimo. L'atteggiamento di Trump di questi giorni non l'ho capito, anche perché mi sembrava da ciò che avevo visto in televisione che non ci fosse alcun problema nei rapporti con l'Italia". Il ministro della Difesa aggiunge che il filo con Washington non si è spezzato: "I rapporti che ho con gli Stati Uniti, anche in queste ore, sono sempre assolutamente normali e non sono cambiati, compreso quelli con l'ambasciatore americano in Italia, con cui i rapporti sono ottimi". Poi, quasi a cercare una spiegazione dove non ce n'è una razionale: "Molti degli atteggiamenti di Trump nascono su riflessioni sue, magari spesso non condivise, ma non c'è nulla dal punto di vista della difesa che possa essere imputato all'Italia".
Matteo Salvini, da Milano, è il più sbrigativo: "Mi auguro che si chiuda in fretta questa parentesi di incomprensione e si torni a lavorare insieme". E quando qualcuno gli chiede delle offese alla premier, risponde secco: "Gli attacchi personali non devono sfociare nella compromissione dei rapporti diplomatici e delle relazioni commerciali e industriali. Noi abbiamo con gli Stati Uniti non una, ma cento partite aperte". Poi sentenzia: "Per me è partita chiusa".
La data cerchiata sul calendario è il 2 luglio. A Villa Taverna - residenza dell'ambasciatore americano a Roma - si terrà il ricevimento in vista dell'Independence Day del 4 luglio. L'anno scorso fu un viavai di ministri e parlamentari, anche di opposizione. Meloni era in prima fila, e davanti all'ambasciatore Tilman J. Fertitta disse che Italia e Usa "parlano la stessa lingua". Nelle prime ore dopo gli attacchi di Trump, qualcuno nell'esecutivo aveva ipotizzato una diserzione di massa: "Dubito che dopo un attacco così sguaiato ci possa andare qualcuno". Oggi emerge una linea più chiara. Chi vuole andare, può andare. Nessun diktat. "Da qui al 2 luglio - dice Salvini - c'è tempo. Sicuramente faremo qualcosa di coordinato con i colleghi di governo. Non è che uno fa una cosa e uno ne fa un'altra".
Troppi gli interessi in ballo, troppi i dossier - dal commercio ai tavoli internazionali più delicati - perché un litigio, per quanto rumoroso, possa davvero incrinare l'asse Roma-Washington. O almeno, così ragionano a Palazzo Chigi. Nei corridoi, però, qualcuno non si nasconde. E in ambienti governativi trapela una lettura più cupa: quella americana sarebbe una "strategia più ampia", volta a destabilizzare l'Europa sostenendo le forze sovraniste del continente ("Afd, Le Pen, Orban, Farage e ovviamente Vannacci..."). Una voce singola. Ma che dice qualcosa sul clima che si respira, anche dentro la maggioranza, in questo giugno già caldissimo. (di Antonio Atte)

(Adnkronos) - L'Uruguay torna in campo ai Mondiali 2026. Oggi, tra domenica 21 giugno e lunedì 22 giugno (ora italiana), la Celeste del ct Marcelo Bielsa affronta Capo Verde nella seconda partita del gruppo H, dopo il pareggio all'esordio contro l'Arabia Saudita. Dall'altra parte, la nazionale africana arriva da uno storico pareggio al debutto contro la Spagna. Calcio d'inizio alla mezzanotte italiana.
Dove vedere Uruguay-Capo Verde? La partita sarà visibile in diretta e in streaming in esclusiva su Dazn.
Nell'altra partita del gruppo H, la Spagna ha battuto l'Arabia Saudita per 4-0, portandosi in testa al girone con 4 punti.

(Adnkronos) - Uruguay e Capo Verde 2-2 nella seconda partita del gruppo H. A segno Pina su punizione al 20' per il vantaggio di Capo Verde. L'Uruguay replica al 44' con Araujo e passa in vantaggio nel recupero con Canobbio. Al 62' pareggia Varela, che sfrutta il disastro combinato dalla difesa uruguayana.
Nell'altra partita del gruppo H, la Spagna ha battuto l'Arabia Saudita per 4-0, portandosi in testa al girone con 4 punti.

(Adnkronos) - Uruguay avanti 2-1 su Capo Verde dopo il primo tempo della seconda partita del gruppo H. A segno Pina su punizione al 20' per il vantaggio di Capo Verde. L'Uruguay replica al 44' con Araujo e passa in vantaggio nel recupero con Canobbio.
Nell'altra partita del gruppo H, la Spagna ha battuto l'Arabia Saudita per 4-0, portandosi in testa al girone con 4 punti.

(Adnkronos) - Capo Verde concede il bis e pareggia 2-2 contro l'Uruguay, oggi 22 giugno, nel match della seconda giornata del Gruppo H dei Mondiali 2026. Dopo aver imposto il pareggio alla Spagna nella gara d'esordio, la selezione africana si ripete contro la Celeste e rimane in piena corsa per la qualificazione ai sedicesimi di finale. La Spagna guida la classifica con 4 punti, Capo Verde e Uruguay inseguono a quota 2. L'Arabia Saudita è ultima con un punto. Nella terza e ultima giornata, Capo Verde affronterà l'Arabia. Nell'altra sfida, si affronteranno Spagna e Uruguay.
A Miami, Capo Verde rompe il ghiaccio al 21' con la punizione di Kevin Lenini Pina. Sinistro da 30 metri, la barriera si apre e Muslera non è reattivo: palla a fil di palo, 1-0. L'Uruguay accusa il colpo e fatica a reagire. La manovra è lenta, le occasioni non si vedono. La Celeste si accende improvvisamente nel finale di tempo. Al 44', un cross di Valverde dalla trequarti viene toccato di testa da Lopes Cabral, che spedisce il pallone sul palo della propria porta: Araujo deve solo spingere la sfera in rete con un comodo colpo di testa, 1-1. Araujo è protagonista, in pieno recupero, anche dell'azione che vale il 2-1: sponda di testa per Canobbio, che da 2 passi non può sbagliare.
Capo Verde non riesce a cambiare passo in avvio di ripresa, l'Uruguay appare padrone del gioco. Al 61', però, la Celeste combina un disastro. Olivera dalla fascia sinistra inventa un passaggio delirante, palla vagante sulla trequarti: il neoentrato Varela anticipa Muslera, protagonista di un'uscita folle, e insacca nella porta incustodita per il 2-2. Manca mezz'ora abbondante alla fine, compreso il recupero, ma l'Uruguay non riesce a sfondare. La porta di Vozinha capitola al 68', quando Araujo realizza il 3-2 in un'azione caotica: tutto inutile, fuorigioco. Capo Verde resiste e porta a casa il secondo punto dei Mondiali, il passaggio del turno è un sogno ancora vivo.
Nell'altra partita del gruppo H, la Spagna ha battuto l'Arabia Saudita per 4-0, portandosi in testa al girone con 4 punti.

SETTIMO SAN PIETRO – Da ieri non si hanno notizie di Teseo Cocco, 56 anni, uscito a piedi nella mattinata senza fare ritorno. I familiari sono preoccupati e le ricerche sono state attivate. Il Sindaco ha lanciato un appello alla cittadinanza per ritrovare l'uomo.
La Descrizione e gli Indumenti
Teseo Cocco è alto 170 cm. Al momento dell'uscita da casa indossava una maglia grigia e un pantalone della tuta grigio con scritte grandi sui lati.
Il Contesto
Secondo quanto riferito, l'uomo si trova in un momento di prostrazione psicologica e potrebbe aver deciso di allontanarsi volontariamente per stare da solo e lontano da tutti.
L'Appello del Sindaco
Il Sindaco ha rivolto un avviso particolare ad agricoltori, allevatori, ciclisti, camminatori e a tutti i frequentatori della pineta di Sinnai e delle zone limitrofe, invitandoli a prestare attenzione e a segnalare immediatamente qualsiasi avvistamento.
Come Segnalare
Chiunque avesse notizie di Teseo Cocco o lo avesse visto è pregato di segnalarlo in qualsiasi modo alle autorità o ai familiari. Ogni informazione, anche minima, potrebbe essere utile per ritrovarlo e riportare serenità ai suoi cari, che stanno vivendo ore di grande angoscia.
Si prega di condividere l'appello per ampliare la rete di ricerca.

(Adnkronos) - Sono state ritrovate oggi, domenica 21 giugno, vive e in buona salute le sorelline scomparse da una casa famiglia di Civitella Alfedena in Abruzzo. Ne danno notizia i social del Tg1. I carabinieri hanno ritrovato le due sorelle di 12 e 16 anni, Sarah e Alisya, in una casa di proprietà di una zia a Formia.
A rintracciarle i Carabinieri del Comando provinciale dell'Aquila con il supporto del Ros e dei militari del comando provinciale di Latina, coordinati dal Procuratore Capi di Sulmona, presente sul posto. Sono in corso accertamenti per delineare eventuali responsabilità penali.

(Adnkronos) - Sono state ritrovate a Formia, in provincia di Latina, Alisya e Sarah Di Giacinto, le due sorelle di 16 e 12 anni scomparse dalla casa-famiglia di Civitella Alfedena nella notte tra il 6 e il 7 giugno. Le ragazze erano nell'abitazione della zia materna, nella zona di Rio Fresco, non lontano dalla casa della madre, Valentina D'Acunto. Il ritrovamento è avvenuto oggi domenica 21 giugno, al termine di quattordici giorni di ricerche che hanno impegnato forze dell'ordine, vigili del fuoco, Protezione civile e unità specializzate tra Abruzzo e Lazio. A rintracciare le due sorelle sono stati i carabinieri del Comando provinciale dell'Aquila, con il supporto del Ros e dei militari del Comando provinciale di Latina, sotto il coordinamento del procuratore capo della Repubblica di Sulmona, Luciano D'Angelo, che si è recato personalmente sul posto, e del procuratore di Cassino, Carlo Fucci.
Alla notizia del ritrovamento, secondo quanto riferito da Penelope Abruzzo, il padre delle due ragazze, Stefano Di Giacinto, avrebbe accusato un malore. Al momento Alisya e Sarah sono state affidate al sindaco di Minturno, ha provveduto a individuare una sistemazione temporanea per le due minorenni in attesa delle decisioni dell'autorità giudiziaria. I dettagli della vicenda saranno resi noti lunedì nel corso di una conferenza stampa del procuratore di Sulmona.
"Prima di tutto c'è la messa in sicurezza delle ragazze", è il primo concetto espresso, all'Adnkronos, dal procuratore della Repubblica di Cassino, Fucci Il magistrato spiega che le attività investigative sono ancora in corso e che, in questa fase, la priorità assoluta è garantire la tutela delle due minorenni. Fucci precisa che il ritrovamento è maturato, nel tardo pomeriggio-sera, nell'ambito di verifiche già in corso sul territorio di competenza della Procura di Cassino.
"Stavamo facendo delle perquisizioni in casolari e appartamenti sul mio territorio", dichiara il procuratore, sottolineando il lavoro congiunto svolto con la Procura di Sulmona. Il magistrato inoltre evidenzia il costante collegamento investigativo tra i due uffici giudiziari e il coordinamento tra le forze dell'ordine impegnate nelle ricerche, che hanno portato all'individuazione delle due adolescenti nel territorio di Formia. Secondo Fucci, in questa fase gli accertamenti devono ancora chiarire tutti gli aspetti della vicenda e ricostruire le circostanze che hanno portato le due sorelle a lasciare la struttura protetta e a raggiungere il Lazio. Le indagini, spiega il procuratore, proseguono con atti investigativi tuttora in corso.
Le due ragazze erano scomparse dalla struttura di accoglienza di Civitella Alfedena nella notte tra il 6 e il 7 giugno. Da quel momento si erano susseguiti sopralluoghi, verifiche sui sistemi di videosorveglianza, audizioni di persone informate sui fatti e ricerche concentrate soprattutto nell'area del lago di Barrea e nei territori dell'Alto Sangro. Nel corso delle indagini sono stati ascoltati anche il fidanzato di Alisya e altre persone vicine alle due sorelle. Gli investigatori avevano inoltre verificato contatti telefonici e possibili punti di riferimento tra Abruzzo e Lazio.
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