
(Adnkronos) - Due persone sono morte in un incidente avvenuto alle 23 di ieri in via Tuscolana 2122, all'incrocio con via Antonino Anile, mentre due bambini sono stati estratti dalle lamiere. Sul posto, i vigili del fuoco del distaccamento di Frascati e gli agenti della Polizia Locale insieme ai sanitari del 118. A perdere la vita il conducente di una macchina e un passeggero di un'altra.
(Adnkronos) - Da un lato il cielo azzurro e temperature quasi estive, dall'altro il pericolo che arriva dalla neve in rapido scioglimento. Saranno una Pasqua e una Pasquetta all'insegna dello sbalzo termico, con il clima via via sempre più caldo fino ad arrivare a picchi di ben 27-28°C nel corso della prossima settimana. Se le condizioni saranno stabili e soleggiate, attenzione però al pericolo del 'ribaltone estremo', le cui conseguenze in quota potrebbero portare a una fase di acuto stress idrogeologico nonostante la fine delle piogge. Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, sabato 4 aprile, e per i giorni a venire.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, avverte quindi che il problema principale sarà legato all'imminente ed eccezionale sbalzo termico: "Le temperature in quota schizzeranno fino a 15°C, causando una repentina perdita di coesione del manto nevoso da poco accumulato. Non assisteremo alla classica e benefica fusione graduale, ma a un rilascio d'acqua massiccio e improvviso".
La neve si trasformerà in una massa pesante e instabile, facendo aumentare a dismisura il rischio di pericolose valanghe di fondo. Allo stesso tempo, l'enorme volume d'acqua di fusione della neve metterà sotto fortissima pressione i bacini fluviali: i corsi d'acqua potrebbero gonfiarsi in poche ore e i versanti, già saturi per le precipitazioni dei giorni scorsi, cedere in frane o colate improvvise. Stiamo entrando in una fase di acuto stress idrogeologico che ci impone di mantenere altissima l'attenzione, nonostante le piogge siano ormai cessate.
Nel dettaglio, la giornata di sabato vedrà gli ultimi disturbi confinati al Sud, con qualche isolato piovasco tra bassa Calabria e Sicilia centro-orientale. Nel resto d'Italia le temperature inizieranno a volare ben oltre i 20°C. In sintesi, il bel tempo sarà già prevalente, ma con la suddetta forte insidia idrogeologica su parte d’Italia.
Il clou del bel tempo lo raggiungeremo, poi, tra Pasqua e Pasquetta. L'Italia intera sarà abbracciata da condizioni stabili e soleggiate: i venti soffieranno deboli, i mari (attualmente molto mossi o agitati) si calmeranno e le temperature massime toccheranno diffusamente i 25-26°C. Il picnic del Lunedì dell'Angelo sarà “blindato” e garantito con sole prevalente.
Dopo Pasquetta, la stabilità atmosferica verrà addirittura rafforzata ulteriormente dalla persistenza dell'Anticiclone Africano: il clima diventerà via via più caldo con picchi simil-estivi di 27-28°C tra martedì e giovedì, specialmente nei fondovalle alpini e in Sardegna.
Passeremo in pochissimi giorni dall'essere 5°C sotto la media a 5°C sopra la media. Un "ribaltone" estremo di 10 gradi che ci proietterà dalla neve al sole pieno. Godiamoci dunque la tanto attesa Primavera, ma senza dimenticare una delle regole fondamentali dell'idrogeologia: “Le frane, le valanghe e le alluvioni possono avvenire purtroppo anche con il cielo sereno.”
Sabato 4. Al Nord: soleggiato e più caldo. Al Centro: soleggiato e mite. Al Sud: sole prevalente.
Domenica 5. Al Nord: soleggiato e fino a 25-26°C. Al Centro: soleggiato e più caldo fino a 25°C. Al Sud: soleggiato e mite quasi ovunque.
Lunedì 6. Al Nord: soleggiato e caldo. Al Centro: cielo a tratti nuvoloso. Al Sud: soleggiato e più caldo. Tendenza: anticiclone in ulteriore rinforzo, in arrivo i primi 28°C!

(Adnkronos) - La premier Giorgia Meloni, in missione nel Golfo, conclude la prima tappa della visita - durante la quale sono previsti incontri anche con i leader di Qatar ed Emirati Arabi Uniti - ripartendo da Gedda, dove ieri sera è stata ricevuta dal principe ereditario e primo ministro dell’Arabia Saudita, Mohammed bin Salman.
E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi. La presidente del Consiglio "ha voluto esprimere, con la sua presenza, la vicinanza dell’Italia all’Arabia Saudita". Nel corso del colloquio, si legge ancora, "i due leader hanno discusso dell’assistenza militare difensiva fornita dall’Italia, confrontandosi sulle prospettive del conflitto e sugli sforzi in corso per una soluzione diplomatica e, più ampiamente, su come promuovere un quadro regionale che possa uscire dall’attuale ciclo di conflittualità. L’incontro ha anche permesso di discutere di come assicurare gli approvvigionamenti energetici e ridurre l’impatto della crisi su imprese e cittadini". I due leader, si spiega, hanno anche concordato sull’importanza di assicurare al più presto la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.
La presidente Meloni e il principe Mohammed hanno infine discusso del partenariato strategico lanciato tra le due Nazioni in occasione della precedente missione del Presidente del Consiglio ad Al-Ula (gennaio 2025) e hanno concordato sull’importanza, ancora più nell’attuale scenario regionale e internazionale, di sviluppare una cooperazione ad ampio raggio su economia, investimenti, infrastrutture strategiche, sicurezza e difesa.

(Adnkronos) - Torna oggi, sabato 4 aprile, 'Citofonare Rai2'. L'appuntamento è alle 11.15 su Rai 2 per poi replicare anche domani, domenica 5 aprile, alla stessa ora.
Al timone torna Paola Perego, affiancata da un volto amato che mancava in tv da un po': Paola Barale. Un binomio nato da un feeling immediato, come hanno raccontato le due conduttrici in una conversazione a tu per tu con l'Adnkronos: "Sono emozionata, mi sento come al primo giorno di scuola. Dopo tutto questo tempo non ci speravo più, sono molto felice", spiega Barale. "Con Paola c'è molta sintonia, siamo complementari, stiamo bene insieme perchè siamo molto diverse: lei è alta 1,76, io 1,67, lei longilinea, lei carnagione scura io chiara, lei mora e io bionda... Poi lei è più navigata, io devo ricominciare ad andare in bicicletta".
Il duo è già televisivamente collaudato: le due signore della tv avevano già lavorato insieme nel 2008 nel reality 'La Talpa', dove Perego conduceva dallo studio e Barale era inviata sul campo. "Con Paola ho sentito da subito una grande sintonia -conferma Paola Perego- L'ho fortemente voluta perchè è una donna libera e diretta, come me".
Tra le novità del programma la presenza di Cristina Fogazzi, conosciuta come 'l’Estetista cinica', con oltre 1 milione di follower su Instagram, che darà consigli di bellezza alle telespettatrici.
Nel cast fisso tornano volti ormai indissolubilmente legati alla trasmissione: Gene Gnocchi con la sua ironia surreale, l’astrologo Simon & The Stars, il duo Pi.Erra formato da Santo Pirrotta e Rossella Erra, e la Band Isola delle Rose. La new entry sono i Gemelli di Guidonia, artisti eclettici capaci di trasformare musica e attualità in puro spettacolo, e l’attore Marco Capretti, protagonista di uno spazio “on the road”.
Ospiti di questa prima puntata saranno Rita Forte, Michele Cucuzza e Marisa Laurito per un viaggio tra teche, ricordi e aneddoti che raccontano un pezzo di televisione e di Paese.
I Pi.Erra - Santo Pirrotta e Rossella Erra - inaugurano una nuova linea narrativa: ogni settimana una monografia del gossip, un ritratto pop e approfondito di un grande personaggio. Il primo 'dossier' è dedicato a Fiorello, tra carriera, successi e vita privata. Spazio poi agli animali: Paola Barale guida una rubrica con un esperto educatore per esplorare il rapporto con gli amici a quattro zampe, tra consigli pratici e storie quotidiane.

(Adnkronos) - Torna in campo la Lazio. Oggi, sabato 4 aprile, i biancocelesti sfidano il Parma - in diretta tv e streaming - nella 31esima giornata di Serie A. La squadra di Sarri è reduce dalla vittoria contro il Bologna prima della sosta, battuto 2-0 al Dall'Ara grazie alla doppietta di Taylor, mentre i ducali sono stati sconfitti in casa dalla Cremonese con lo stesso risultato.
La sfida tra Lazio e Parma è in programma oggi, sabato 4 aprile, alle ore 20.45. Ecco le probabili formazioni:
Lazio (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Noslin. All. Sarri
Parma (5-3-2): Suzuki; Britschgi, Delprato, Circati, Valenti, Valeri; Ondrejka, Keita, Sorensen; Strefezza, Pellegrino. All. Cuesta
Lazio-Parma sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv, ma anche su quelli SkySport. La partita sarà inoltre disponibile in streaming sulla piattaforma web di Dazn, sull'app SkyGo e su NOW.

(Adnkronos) - La Fiorentina torna in campo in Serie A. Oggi, sabato 4 aprile, i viola affrontano il Verona in trasferta in uno degli anticipi della 31esima giornata di campionato. La squadra di Vanoli dovrà rilanciarsi nella corsa salvezza dopo l'ottimo pareggio contro l'Inter, prima della sosta, mentre i gialloblù, penultimi, hanno un disperato bisogno dei tre punti per continuare a sperare nella permanenza nella massima serie. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Verona-Fiorentina, in campo oggi alle 18:
Verona (3-5-2) Montipò; Edmundsson, Nelsson, Valentini; Belghali, Akpa Akpro, Gagliardini, Harroui, Frese; Bowie, Orban. All. Sammarco.
Fiorentina (4-3-3) De Gea; Parisi, Pongracic, Ranieri, Gosens; Ndour, Fagioli, Brescianini; Harrison, Kean, Gudmundsson. All. Vanoli
Verona-Fiorentina sarà visibile in diretta e in esclusiva su Dazn. Gli utenti con abbonamento sia a Dazn che a Sky potranno vedere la partita anche su Dazn 2, al canale 215 di Sky Sport, con l'opzione Zona Dazn. Sfida visibile anche in streaming sull'app di Dazn.

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti sono 'bloccati' in Iran. Il Pentagono starebbe infatti esaurendo gli obiettivi strategicamente importanti da colpire nel Paese, malgrado l'annuncio del presidente americano Donald Trump sulla durata futura dell'offensiva, che non si fermerà ancora prima di due o tre settimane di intensi bombardamenti. Un arco di tempo, secondo un ex funzionario dell'amministrazione Trump e due attuali funzionari della Difesa americana sentiti da Politico, non sufficiente a Washington per colpire le scorte di missili balistici nascoste ancora da eliminare, ma utile a Teheran per portare avanti la sua strategia, più economica che tattica, incentrata in primo luogo sul blocco di Hormuz. Una dinamica, avvertono le fonti citate dal quotidiano, che rischia di lasciare maggiore spazio di manovra all'Iran incoraggiandolo a non negoziare sul programma nucleare, sulla sicurezza in Medio Oriente o sulla fine del blocco, e di alimentare un circolo vizioso.
"Possiamo solo concentrarci su una lista di obiettivi di importanza sempre minore" continuando a provocarli fino al punto in cui loro - il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche - "avranno il pieno controllo sul governo e si sentiranno pienamente giustificati a condurre una guerra santa contro gli Stati Uniti a tempo indeterminato", ha avvertito uno dei funzionari citati dal quotidiano. "In nessuna circostanza Trump può semplicemente andarsene. Verrebbe umiliato se lo facesse; e saremo in un pantano se resterà".
Nel suo discorso alla nazione, il presidente americano ha affermato che le forze militari iraniane, la base industriale della difesa e la leadership politica sono tutte "assolutamente distrutte", grazie ad un mese di intensi attacchi americani. Ma ha anche insistito sul fatto che le forze di Washington andranno avanti con i bombardamenti per altre due o tre settimane, e ha promesso di "colpire con estrema durezza" senza rivelare quali obiettivi chiave rimangono. Il problema - secondo l'ex funzionario dell'amministrazione Trump - è che ora sono pochi i siti militari accessibili senza un intervento di terra. Le restanti scorte di missili balistici "stanno diventando sempre più difficili da colpire, perché sono probabilmente custodite all'interno di bunker blindati". "Altrimenti sarebbero già state distrutte", spiega la fonte, osservando che la strategia di Teheran di cercare di resistere alle forze americane sta dando qualche frutto, fa salire i prezzi dell'energia e accresce la pressione politica sull'amministrazione Trump e sulla ricerca di una soluzione al conflitto che la metta al riparo dall'ira degli elettori.
Il rischio paventato dalle fonti di Politico è per l'amministrazione Usa quello di adottare una strategia simile alla campagna israeliana di attacchi militari episodici continui volti a tenere sotto controllo gli avversari mediorientali. Gli Stati Uniti colpirebbero ripetutamente l'Iran con scarso effetto lasciando peraltro lo Stretto di Hormuz, attraverso il quale passa circa un quinto del petrolio mondiale, sotto il controllo di Teheran. Nel suo discorso il presidente, ha osservato che i bombardamenti aerei non hanno colpito impianti petroliferi iraniani "anche se è il bersaglio più facile di tutti": la nuova leadership del paese, ha affermato, avrà bisogno di entrate per finanziare gli sforzi di ricostruzione.
Le forze statunitensi - scrive ancora il quotidiano citando le sue fonti - potrebbero intensificare gli attacchi intorno all'isola di Kharg, principale hub di esportazione petrolifera dell'Iran, senza danneggiare direttamente le infrastrutture petrolifere. Ma conquistare quel sito probabilmente richiederebbe un intervento di terra. "L'Iran farà delle vittime, e la situazione diventerà ancora più dolorosa per gli Stati Uniti".
Il Dipartimento della Difesa ha posizionato decine di migliaia di soldati americani in Medio Oriente per potenziali operazioni terrestri, anche se Trump non ha dato alcuna indicazione di un'invasione imminente. Potrebbero essere necessarie forze di terra per assicurarsi un punto d'appoggio sulle isole nello Stretto di Hormuz, fondamentali per la riapertura del passaggio, ma una tale mossa scatenerebbe una significativa reazione politica, sia da parte di legislatori democratici che repubblicani, diffidenti di fronte a un'altra guerra prolungata nella regione.
I democratici al Congresso hanno già espresso preoccupazione dopo il discorso di Trump, lamentando la mancanza di obiettivi militari. "Non c'è ancora un piano chiaro di ciò che succederà," ha dichiarato Gregory Meeks, democratico, membro della Commissione Esteri della Camera dei Rappresentanti, in una dichiarazione. "Il popolo americano merita più di semplici dichiarazioni di successo. Meritano una strategia completa che prevenga ulteriori escalation, protegga i nostri interessi e consenta di percorrere una via stabile verso la pace."

(Adnkronos) - "Durante il pranzo di Pasqua si possono facilmente superare le 3.000 calorie. Un apporto elevato, dovuto alla varietà e alla ricchezza dei piatti della tradizione, che rende importante prestare attenzione all'equilibrio complessivo della giornata. Quindi, se le calorie assunte sono maggiori rispetto al nostro fabbisogno calorico, sarà necessario non 'affaticare' ulteriormente l'organismo compensando con una cena leggera la sera". Così Silvia Migliaccio, specialista in endocrinologia e nutrizione umana, presidente della Società italiana di scienze dell'alimentazione (Sisa), spiega all'Adnkronos Salute come e perché evitare gli stravizi durante le festività pasquali ricche di tradizioni, anche a tavola.
Si parte già "dalla colazione, dove l'uovo", alimento simbolo della festa, "offre un apporto nutrizionale quasi completo con appena 70-80 calorie. Accanto alle uova sode, però, non mancano uova di cioccolato, pizze dolci o salate e salumi, oltre ai dolci tipici come la colomba (390 calorie per 100 grammi) e l'agnello di zucchero (480 calorie per 100 grammi), tutti alimenti molto calorici che possono coprire da soli la quota calorica di un pasto". A pranzo, protagonista è spesso l'agnello.
"Nella versione più giovane, da latte o abbacchio, è facilmente digeribile e ha circa 160 calorie per 100 grammi - ricorda Migliaccio - con 8-10% di contenuto lipidico, nelle parti magre, e 20% circa di proteine. Le calorie variano, però, con il tipo di cottura: cosciotto e spalla arrosto o costolette alla brace non diventano molto caloriche, mentre se le cotolette vengono fritte le calorie aumentano notevolmente". Quindi, "proprio per compensare eventuali eccessi - raccomanda la specialista - è consigliabile mantenere leggera la cena, scegliendo di mangiare un uovo sodo, se avanzato dalla colazione, o del tonno sott'olio sgocciolato (confezione da 80 grammi) con dell'insalata condita con un cucchiaino di olio, e si apporteranno solo 180 calorie, oppure una piccola fetta di colomba con un bicchiere di latte parzialmente scremato per non superare le 250 calorie".
"Attenzione anche a non esagerare con il cioccolato - avverte Migliaccio - Che sia l'uovo di cioccolato fondente (531 calorie per 100 grammi) o al latte (552 calore per 100 grammi), piuttosto che al latte con le nocciole (553 calorie per 100 grammi) o al cioccolato bianco (584 calore per 100 grammi), bisogna essere consapevoli che una porzione media di uovo fondente di 20 grammi ha un apporto calorico di 106,2 calorie, che salgono a 110 calorie per 20 grammi di cioccolato al latte e al latte con nocciole, fino ad arrivare a 116,8 calorie per 20 grammi di cioccolato bianco". Per la Pasquetta, infine, se si va fuori per un pranzo con amici e/o parenti il suggerimento "è aumentare il movimento: una passeggiata all'aria aperta è un modo semplice ed efficace per smaltire le calorie in eccesso e ritrovare equilibrio", conclude la nutrizionista.

(Adnkronos) - L'Iran ha respinto la proposta americana di un cessate il fuoco di 48 ore. Lo riporta l'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Fars citando una fonte anonima. Mentre il Wall Street Journal ha rivelato che sarebbero a un punto morto gli sforzi di alcuni Paesi della regione guidati dal Pakistan per raggiungere un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. All'inizio di questa settimana, il ministro degli Esteri iraniano aveva dichiarato che il Paese accetterà solo la fine definitiva del conflitto e non una tregua. La notizia del rifiuto da parte di Teheran arriva al termine di un'altra giornata di guerra. In serata nuove diverse forti esplosioni hanno scosso la capitale.
In Iran è stato abbattuto un F-15 dell'Aeronautica militare Usa. Uno dei piloti è stato messo in salvo in un'operazione delle forze americane ma non è ancora chiara la sorte del secondo pilota. Due elicotteri militari statunitensi impegnati nelle operazioni di ricerca dell'F-15 abbattuto e nel soccorso dell'equipaggio sono stati colpiti dal fuoco iraniano, ma i militari a bordo sono tutti illesi, ha riferito un funzionario statunitense citato dalla Nbc.
L'abbattimento dell'aereo americano non influirà sui negoziati per la fine della guerra, ha detto il presidente americano, Donald Trump, alla Nbc News, rifiutandosi di discutere i dettagli delle operazioni di ricerca e soccorso in Iran. "No, assolutamente no", ha risposto Trump al giornalista che gli chiedeva se l'abbattimento dell'aereo militare avrebbe influito su eventuali negoziati con Teheran. "No, è la guerra. Siamo in guerra", ha aggiunto. Secondo un alto funzionario della Casa Bianca, il team di sicurezza nazionale di Trump si è riunito nell'Ala Ovest e per tutta la giornata ha fornito aggiornamenti al presidente in merito all'aereo americano precipitato.
In serata Teheran ha rivendicato di aver abbattuto un secondo aereo d'attacco americano, un A-10, vicino allo Stretto di Hormuz. "Un aereo americano di tipo A-10 è stato colpito dai sistemi di difesa aerea ed è precipitato nelle acque del Golfo", ha annunciato la televisione di Stato (Irib), citando una dichiarazione dell'esercito. Negli Stati Uniti, il New York Times, citando due funzionari americani, aveva precedentemente riferito che un aereo si era schiantato nei pressi dello Stretto di Hormuz e che il suo unico pilota era stato tratto in salvo illeso.
Nel sud del Libano sono stati feriti altri tre caschi blu. La Forza di Interposizione in Libano delle Nazioni Unite (Unifil) ha riferito di un'esplosione contro sue postazioni nei pressi di El Adeisse. Si tratta del terzo incidente di questo tipo in una settimana. "Questo pomeriggio, un'esplosione all'interno di una postazione dell'Onu ha ferito tre caschi blu, due dei quali in modo grave. Non conosciamo ancora l'origine dell'esplosione", ha detto la portavoce dell'Unifil Kandice Ardiel.
Le Idf hanno dichiarato che sono stati i miliziani di Hezbollah a lanciare un razzo contro la postazione dell'Unifil, ferendo i tre caschi blu. Un portavoce delle Idf ha affermato che "un esame della traiettoria di lancio mostra chiaramente che l'attacco è stato effettuato da Hezbollah".
Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto un colloquio telefonico con l'omologo russo Recep Tayyip Erdogan, nel quale i due leader hanno chiesto un cessate il fuoco immediato nella guerra in Medio Oriente. Lo ha reso noto il Cremlino. "I leader hanno sottolineato la loro posizione comune sulla necessità di un cessate il fuoco immediato e dell'elaborazione di accordi di pace di compromesso che tengano conto degli interessi legittimi di tutti gli Stati della regione - si legge nel comunicato - È stato osservato che l'intensa attività militare sta portando a gravi conseguenze negative non solo a livello regionale ma anche globale, anche nei settori dell'energia, del commercio e della logistica".

(Adnkronos) - Escalation di Pasqua in risposta alla proposta di una tregua per le festività pasquali. A denunciarla è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel giorno in cui si contano dieci morti negli attacchi russi. "Quasi 500 droni e missili da crociera" sono stati lanciati durante la giornata dall'esercito russo, ha dichiarato su X il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha. E questo in un momento in cui Kiev sta cercando di rilanciare i negoziati per porre fine al conflitto.
"I russi non hanno fatto altro che intensificare i loro attacchi, trasformando quello che avrebbe dovuto essere il silenzio nel cielo in un'escalation", ha accusato Zelensky, che ha avuto un colloquio telefonico con Papa Leone XIV proprio mentre erano in corso gli attacchi in tutto il Paese. "Ecco la risposta della Russia alla nostra proposta di tregua pasquale", ha denunciato il presidente ucraino, in un riferimento allo stop agli attacchi proposto da Kiev per Pasqua e che è stato respinto da Mosca, sostenendo di non aver visto "alcuna iniziativa chiaramente formulata".
Gli attacchi hanno causato un morto a Bucha, vicino a Kiev, un altro a Kherson (sud), tre nella regione di Sumy (nord), uno in quella di Zhytomyr (centro) e due a Kharkiv. A Kramatorsk, "a mezzogiorno, i russi hanno sganciato cinque bombe", causando almeno due morti e tre feriti, ha comunicato il capo dell'amministrazione militare regionale Vadym Filachkin.
Intanto, nell'ennesimo tentativo di trovare una soluzione al conflitto, Zelensky ha reso noto di aver invitato a Kiev gli emissari americani per rilanciare i colloqui di pace, suggerendo che questi facciano la spola tra le due parti. Ma l'attenzione di Washington, che si pone come mediatore tra Kiev e Mosca, è ampiamente concentrata sul conflitto in Medio Oriente. "La delegazione farà tutto il possibile, nelle condizioni attuali, durante la guerra con l'Iran, per venire a Kiev - ha affermato il presidente ucraino - Questa è un'opzione alternativa per un incontro trilaterale a livello di gruppi tecnici. Il gruppo americano può venire da noi e poi, in seguito, recarsi a Mosca".
Zelensky ha avuto un colloquio telefonico anche con il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi. "Il presidente mi ha informato che l'Egitto non accetterà più cereali esportati dalla Russia dai nostri territori temporaneamente occupati ed è, al contempo, interessato ad aumentare le importazioni di cereali dall'Ucraina. Sono grato per questa decisione", ha scritto il presidente ucraino su X. "L'Egitto è inoltre pronto a contribuire al raggiungimento di una pace dignitosa. Abbiamo concordato che i nostri ministri degli Esteri rimarranno in contatto", ha aggiunto.
"Abbiamo discusso della situazione in Medio Oriente e nel Golfo, nonché del suo impatto sul mercato petrolifero globale. Ho aggiornato il presidente sui nostri incontri e accordi con i Paesi della regione. L'Ucraina ha un notevole potenziale per la cooperazione tecnico-militare e siamo pronti a lavorare in questa direzione anche con l'Egitto. Abbiamo inoltre esaminato altri ambiti per lo sviluppo della cooperazione bilaterale tra i nostri Paesi. Continueremo a lavorare in tal senso", ha spiegato Zelensky.
(Adnkronos) - Finalmente sole e caldo dopo il maltempo che in questi giorni ha flagellato il Centro-Sud con neve e crollo delle temperature da pieno inverno. "Le previsioni meteorologiche per Pasqua e Pasquetta quest’anno non seguiranno gli adagi popolari che vogliono questi due giorni festivi storicamente caratterizzati dall’instabilità atmosferica, perché domenica 5 e lunedì 6 aprile in Italia arriverà finalmente la Primavera. Dopo un inverno caratterizzato da forti contrasti termici e barici, con temporali, alluvioni e raffiche di vento in tutta Italia e un illusorio intermezzo primaverile, dal 20 febbraio al 15 marzo, l’Italia si prepara finalmente a ritrovare il sole pieno", spiegano in una nota gli esperti del sito 'iLMeteo.it'.
"Il fine settimana festivo proporrà un drastico 'ribaltone' atmosferico rispetto alla gelida Settimana Santa. La transizione sarà netta: si passerà, in poche ore, da una fase di maltempo invernale allo sbocciare definitivo della Primavera. L'espansione di un promontorio anticiclonico garantirà cielo sereno e un'impennata termica - continua iLMeteo.it - con valori massimi che si assesteranno in modo omogeneo tra i 22°C e i 25°C da Nord a Sud. Sia la domenica di Pasqua che il lunedì di Pasquetta sembrano dunque destinati a regalare condizioni ideali, contraddicendo il pensiero comune che associa frequentemente questo periodo festivo alle piogge rovina-scampagnate".
Secondo un’analisi climatica de iLMeteo.it relativa al periodo pasquale negli ultimi 50 anni, dal 1976 al 2025, la pioggia a Pasqua è una conseguenza della dinamicità della primavera. "In questo periodo - spiegano i meteorologi Lorenzo Tedici e Mattia Gussoni nella nota - l'Italia diventa una zona di convergenza tra l'aria fredda dal Nord Europa e quella calda subtropicale (i cosiddetti 'scambi meridiani'), creando le condizioni ideali per l'instabilità atmosferica e, anche a causa del riscaldamento globale, per eventi sempre più estremi".
(Adnkronos) - La giornalista Vira Carbone e l'ex parlamentare Renzo Lusetti, al fine di evitare speculazioni e strumentalizzazioni, che finirebbero solo con il danneggiare le figlie, comunicano di essere separati di fatto dal 2018 e di aver formalizzato la richiesta di separazione e divorzio nel 2024, con l’assistenza degli avvocati Annamaria Bernardini de Pace e Flaminia Rinaldi. La precisazione all'AdnKronos, arriva dopo articoli di oggi che riportano di una vicenda risalente al 2021, quando Lusetti avrebbe dato vita con Claudia Conte -la donna al centro delle polemiche di questi giorni per le sue dichiarazioni di una relazione con il ministro Piantedosi- a una società di eventi chiamata Shallow Srl. Collaborazione che poi finì a causa di una lettera anonima arrivata alla moglie del politico, che indicava nella Conte l’amante del marito.

(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso di oggi venerdì 3 aprile del SuperEnalotto. Centrati invece due '5' che vincono 74.122,59 ciascuno. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 144.9 milioni di euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
Ecco la combinazione vincente del concorso di oggi del SuperEnalotto: 28, 52, 53, 64, 66, 72. Numero Jolly: 44. Numero SuperStar: 6.

(Adnkronos) - Più di ventimila i fedeli al Colosseo per la prima Via Crucis di Papa Leone nel Venerdì Santo. Lo comunicano le autorità competenti. Il Papa, con la mozzetta rossa e la stola, porta la croce per tutte le quattordici stazioni. "Un segno importante per quello che rappresenta il Papa che è un leader spirituale nel mondo, per questa voce che tutti vogliono sentire per dire che Cristo ancora soffre. Anche io porto tutta questa sofferenza nella mia preghiera", ha spiegato Leone martedì scorso a Castel Gandolfo. "Vorrei invitare tutte le persone di buona volontà, di fede, i cristiani, a camminare insieme con Cristo che ha sofferto per noi per darci la salvezza, la vita, e cercare anche noi di essere portatori di pace e non di odio", ha detto il Papa.

(Adnkronos) - Il Papa, con la mozzetta rossa e la stola, nella sua prima Via Crucis al Colosseo, porterà la croce per tutte le quattordici stazioni. “Un segno importante per quello che rappresenta il Papa che è un leader spirituale nel mondo, per questa voce che tutti vogliono sentire per dire che Cristo ancora soffre. Anche io porto tutta questa sofferenza nella mia preghiera”, ha spiegato Leone martedì scorso a Castel Gandolfo. “Vorrei invitare tutte le persone di buona volontà, di fede, i cristiani, a camminare insieme con Cristo che ha sofferto per noi per darci la salvezza, la vita, e cercare anche noi di essere portatori di pace e non di odio”, ha spiegato.

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....

(Adnkronos) - Cosmoprof World Wide prende atto "delle attività di controllo svolte dalla Guardia di Finanza e conferma la piena collaborazione garantita alle Autorità competenti durante l’evento". Le eventuali irregolarità riscontrate, sottolinea la società in una nota, "riguardano comportamenti riconducibili a singoli operatori presenti in manifestazione e non sono in alcun modo riferibili all’organizzazione dell’evento".
Cosmoprof rappresenta "una piattaforma internazionale che ospita migliaia di aziende da tutto il mondo e opera nel rispetto delle normative vigenti, adottando procedure di accesso e partecipazione rigorose".
Cosmoprof World Wide Bologna "continuerà a lavorare in stretto coordinamento con le Autorità per garantire standard sempre più elevati di sicurezza, legalità e trasparenza, a tutela degli operatori e del pubblico".

(Adnkronos) - Dal figlio adottivo di Raffaella Carrà al rapporto con il marito Enzo Paolo Turchi. Carmen Russo ospite di ‘Storie al bivio’, il salotto di Monica Setta, nella puntata in onda domani, sabato 4 aprile, alle 15.20 su Rai 2.
"Io ed Enzo Paolo avevamo saputo che Raffaella aveva adottato Gian Luca Bulzoni e la prova è arrivata alla camera ardente quando mio marito si è sentito male. Gian Luca gli è stato vicino in modo speciale ma era distrutto dal dolore. Lui sapeva quanto Enzo fosse legato alla Carrà", ha raccontato la showgirl.
"Raffaella avrebbe tanto voluto essere madre – ha aggiunto Russo - e nell'ultima telefonata che ci fece, prima di morire, ci disse che io ed Enzo Paolo eravamo stati fortunati con nostra figlia Maria”.
E sulle indiscrezioni che vorrebbero Carmen Russo come membro della giuria di ‘Ballando con le stelle’ edizione spagnola e come concorrente del Grande Fratello Vip, l'attrice non si è tirata indietro. "Se dovessi entrare al Gf domani non avrei nessun dispiacere a lasciare Enzo Paolo perché starebbe con nostra figlia”.
"Spero anche di andare a Ballando spagnolo in giuria perché sono stata ballerina per una notte con Angelo Madonia nel 2024 ed è stato stupendo", ha aggiunto.
E infine sul gossip con Stefano De Martino, Carmen Russo ha rivelato che tra loro c'è stato solo un caffè al bar. "Ma ho preso solo un caffè all'epoca anche con Alain Delon che mi corteggiava senza speranza", ha scherzato. "De Martino è bravo e bello, sono stata al suo ultimo spettacolo a teatro, è eccezionale. Farà un ottimo Sanremo, ma io amo sempre e solo mio marito”.

(Adnkronos) - Alimentazione e benessere. Quali sono gli alimenti che non devono mai mancare in frigo e in dispensa per mantenersi in salute il più a lungo possibile? A rispondere è Ciro Vestita ospite oggi nel salotto di Caterina Balivo a La volta buona. Il medico dietologo ha indicato alcuni cibi chiave da inserire nella dieta quotidiana.
Tra questi spicca la papaya, particolarmente utile per chi fatica a digerire: contiene infatti la papaina, un enzima che favorisce la digestione. Accanto a questo, l'ananas si distingue per la presenza di bromelina, un fortissimo antinfiammatorio.
Altro alimento degno di nota è il cavolo rosso: i suoi pigmenti rossi, infatti, chiamati antociani, hanno un potere infiammatorio. Per chi soffre di colite, il medico suggerisce di consurmalo anche sotto forma di centrifugato per sfruttarne al meglio i benefici.
Non possono manca all'appello i funghi, poveri di calorie ma altamente sazianti, contengono specifiche molecole che abbassano il colesterolo e sono antitumorali.
Infine, la cicoria, vero alleato della salute degli occhi. È l'unica pianta a contenere la luteina, una sostanza preziosa che protegge la retina oculare.

(Adnkronos) - Se l'Italia vuole la riapertura dello stretto di Hormuz convinca Usa e Israele a porre fine alla guerra all'Iran. Questo in sintesi il messaggio indirizzato oggi, venerdì 3 aprile, da Teheran a Roma via social.
"Prima di parlare della riapertura dello stretto di Hormuz, l’Italia deve opporsi con fermezza alla palese violazione del diritto internazionale da parte degli aggressori americano-sionisti!", scrive in un post su X l'ambasciata iraniana a Roma, ribadendo che "l’insicurezza nello stretto di Hormuz è il risultato diretto dell’aggressione degli Stati Uniti e del regime sionista, non della legittima difesa dell’Iran".
"Se siete preoccupati per la crisi globale dell’energia e dei fertilizzanti - esorta la rappresentanza di Teheran - costringete gli aggressori a porre fine completamente e definitivamente alla guerra, affinché la stabilità possa tornare nella regione".
Pagina 113 di 207
Sarda News - Notizie in Sardegna
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Per proporre i tuoi feed o un contenuto originale, scrivici a info@sardanews.it
CAGLIARI – La Polizia di Stato di Cagliari ha sottoposto a fermo due persone di 25 e 27 anni, originarie di Napoli
CAGLIARI – Un vero e proprio deposito di droga è stato scoperto dalla Squadra Mobile, Sezione
SASSARI – Un sassarese pregiudicato, responsabile di una serie di rapine e furti ai danni di attività commerciali
VILLASIMIUS – Si sono concluse nel tardo pomeriggio di oggi le operazioni di ricerca di
ORISTANO – Un'operazione congiunta della Guardia di Finanza e della Polizia