- RIPRODUZIONE RISERVATATutto pronto per la quinta edizione di Foreste aperte nel Parco di Tepilora: quattro appuntamenti che faranno tappa nei territori dei comuni dell'area protetta a iniziare da sabato 11 aprile con Lodè. Il giorno dopo, domenica 12, sarà la volta di Bitti e poi Torpè il 19 e Posada il 25.
    La rassegna 2026 metterà al centro dell'offerta pensata per i visitatori, locali e in arrivo da tutta la Sardegna, i collaudati punti di forza delle escursioni, con straordinarie immersioni nella natura, e dei laboratori esperienziali.
    Arricchiranno il programma la storia e l'archeologia, le tradizioni e lo sport, l'artigianato e l'agroalimentare, l'intrattenimento e numerosi momenti musicali. Un'agenda fitta di iniziative che punta a soddisfare gli interessi di famiglie, ragazzi, adulti e amanti di una socialità vissuta all'aria aperta, tra luoghi incantati e ricche biodiversità mediterranee che si potranno scoprire dai boschi degli altopiani dell'alta Barbagia fino alle zone umide del litorale tirrenico della Baronia, navigando idealmente verso valle lungo il corso del Rio Posada.
    Il Parco si potrà visitare a piedi o in bicicletta, in quad o a cavallo, in kayak o in trenino. Foreste Aperte, finanziata dalla Regione e dalla Fondazione di Sardegna, è organizzata dalla cooperativa Istelai in collaborazione con i quattro Centri di educazione ambientale e alla sostenibilità (Ceas), Agenzia Forestas, associazioni culturali, sportive, del sociale e altrettanti operatori privati del territorio, con le compagnie barracellari e le diverse strutture comunali.
    "Foreste Aperte si conferma uno degli appuntamenti di maggior rilievo per i territori e le comunità della nostra area protetta- afferma il presidente del Parco, Martino Sanna -. Un punto di riferimento per tutta la Sardegna, e non solo, che ama immergersi nella natura e fare lunghe passeggiate. Come da tradizione, ormai collaudata...

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