Decima tournée per "Storia di un uomo magro", il monologo diretto e
interpretato dall'attore Paolo Floris, che lo ha già proposto in
125 scuole italiane.Il primo spettacolo andrà in scena lunedì 6 aprile, alle 18, nella biblioteca di Norbello, dove lo spettacolo debuttò dieci anni fa.
"Storia di un uomo magro" racconta la vicenda del soldato di Perdasdefogu Vittorio Palmas, che durante la Seconda Guerra mondiale restò 'vivo per due chili' in un lager tedesco dove bruciavano i corpi dei prigionieri che pesavano meno di 35 chili.
Lo spettacolo, a cura dell'associazione Pane e Cioccolata e sostenuto dalla Fondazione di Sardegna, con musiche di Per Paolo Vacca, toccherà dieci località: dopo Norbello, al liceo Marconi di Sassari il 17 aprile, al Midam di Dorgali il 24, il 30 a Oristano alle scuole medie Alagon, il 17 maggio a Torino al Salone Off del libro.
Altri appuntamenti a Berchidda l'11 agosto nella sezione "Time of children", nell'ambito del festival Time in Jazz; a Bauladu il 12 settembre, in novembre a Perdasdefogu (Teatro Sa Brulla), e nelle case di reclusione di Arbus e Bancali a Sassari.
La vita di Vittorio Palmas è stata tratta dal libro di Giacomo Mameli "La ghianda è una ciliegia". Una mattina del 1943 Palmas, in un lager tedesco, era stato pesato come succedeva a tutti i prigionieri Imi e agli altri internati (ebrei, zingari, omosessuali). Raccontò: "La bilancia aveva segnato 37 chili, quei due chili in più mi hanno permesso di raccontare a figli, nipoti e studenti l'assurdità delle guerre".
Sullo spettacolo Floris ha detto: "Il No al fascismo urlato da Vittorio Palmas, che affronta consapevole lo strazio dei campi di sterminio nazisti, è il filo narrante del monologo....




