
(Adnkronos) - Le vacanze sono sinonimo di relax, ma può bastare davvero poco - come una scottatura o un colpo di sole - per trasformare una giornata di svago in un problema da gestire. Per questo, prepararsi prima della partenza è importante, a cominciare dalla scelta dei farmaci da mettere in valigia per affrontare eventuali imprevisti di salute, ma non solo. È importante, infatti, anche sapere come conservare correttamente i medicinali quando si è in viaggio, quali situazioni evitare e a chi rivolgersi soprattutto quando si è lontani da casa. Sono stati questi i temi al centro dell'incontro promosso da Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione parte di Federchimica, con il contributo di Michela Guiducci, medico di medicina generale e rappresentante della Società italiana di medicina generale e delle cure primarie (Simg), e di Carolina Carosio, farmacista territoriale.
Secondo l'ultima indagine condotta da Assosalute in collaborazione con Human Highway, "il kit di automedicazione per le vacanze è ormai una presenza abituale nelle valigie degli italiani: il 90% dichiara di portare con sé almeno un medicinale da banco. Le donne si confermano le più attente a farsi trovare pronte contro eventuali imprevisti (92%), mentre quasi 1 italiano su 3 personalizza il contenuto del kit in base alla destinazione e alle caratteristiche del viaggio".
Assosalute passa in rassegna i 5 i disturbi che più frequentemente mettono alla prova le vacanze. Il primo riguarda scottature, colpi di sole e colpi di calore: i rischi dell'esposizione al sole. Una giornata in spiaggia, una passeggiata in città o un'escursione in montagna possono trasformarsi rapidamente in un problema se si sottovalutano sole e alte temperature, ricordano gli esperti. Le scottature restano tra gli inconvenienti più frequenti dell’estate, ma non sono gli unici. Quando fa molto caldo, l'esposizione prolungata al sole, unità anche all'umidità, può provocare colpi di sole con mal di testa, nausea, stanchezza intensa, vertigini, ma anche, nei casi più seri e gravi, colpi di calore che possono determinare alterazioni della temperatura corporea e dello stato di coscienza con possibili svenimenti, accelerazione del battito cardiaco e mancanza di sudorazione. Per prevenire queste condizioni è importante utilizzare correttamente la protezione solare, applicandola prima dell'esposizione e rinnovandola durante la giornata, indossare cappelli e occhiali da sole ed evitare l'esposizione diretta e prolungata nelle ore più calde. Nel kit di automedicazione possono essere utili creme emollienti e idratanti per la pelle arrossata, ma anche antisettici e antinfiammatori per uso topico che possono aiutare a contrastare eventuali eritemi.
Secondo capitolo la disidratazione: il nemico silenzioso dell'estate. Con il caldo aumenta la perdita di liquidi attraverso la sudorazione e il rischio è particolarmente elevato per bambini, anziani, sportivi e persone che trascorrono molte ore all'aperto. Spesso i primi segnali vengono sottovalutati: sete intensa, bocca secca, stanchezza, mal di testa, difficoltà di concentrazione, debolezza e crampi muscolari possono essere campanelli d’allarme di una disidratazione in corso. La prevenzione passa innanzitutto da una corretta idratazione durante tutta la giornata, soprattutto per chi pratica attività fisica o trascorre molto tempo all’aperto. È importante bere regolarmente (e invitare a bere bambini e anziani), anche in assenza dello stimolo della sete, limitando il consumo di bevande alcoliche che possono favorire ulteriormente la perdita di liquidi.
Il terzo fra i problemi più diffusi analizzati da Assosalute sono i disturbi gastrointestinali: quando cambiano ritmi e abitudini. Vacanze significano spesso orari diversi, alimentazione meno regolare, pasti abbondanti, cibi nuovi e maggiori spostamenti. Tutti fattori che possono favorire la comparsa di nausea, acidità, difficoltà digestive, diarrea, stitichezza o altri disturbi gastrointestinali. Per questo nel kit possono trovare spazio medicinali per il trattamento sintomatico di acidità e bruciore di stomaco e procinetici contro le difficoltà digestive, farmaci contro la stitichezza occasionale e il gonfiore addominale, oltre a medicinali per la diarrea occasionale. Chi viaggia verso destinazioni lontane dovrebbe inoltre prestare particolare attenzione all'acqua e agli alimenti consumati. In presenza di febbre elevata, sangue nelle feci, disidratazione importante e di sintomi gastrointestinali che non migliorano dopo un breve lasso di tempo, ma persistono o peggiorano, è necessario rivolgersi tempestivamente a un medico. Attenzione anche alla conservazione dei cibi, ammoniscono gli esperti. Come può capitare in Paesi lontani, anche in occasione di picnic sulla spiaggia il caldo può facilitare la contaminazione degli alimenti favorendo la comparsa di tossinfezioni che si manifestano con nausea e diarrea. Evitate quindi di esporre al caldo gli alimenti (con particolare attenzione, tra gli altri, per salse e creme a base di uova, responsabili di salmonellosi) e in via preventiva, oltre ad antidiarroici e antinausea, portare in valigia anche microorganismi a base di lattobacilli e lieviti che aiutano il sistema gastrointestinale a ritrovare il benessere. Per quanto, in genere, le tossinfezioni tendano a risolversi in poco tempo, se i sintomi persistono, contattare il medico per una diagnosi e l’eventuale prescrizione di antibiotici.
Quarto disturbo: punture di insetti e piccoli problemi della pelle. Le attività all'aria aperta aumentano il rischio di punture di zanzare e altri insetti, ma anche di irritazioni cutanee, sfregamenti, micosi, piccole ferite e contatti con meduse o piante urticanti. Nel kit di automedicazione possono essere utili repellenti per insetti, creme lenitive, antistaminici topici contro morsi, punture e dermatiti da contatto, disinfettanti, cerotti e materiale per la medicazione. Chi frequenta piscine, palestre e centri benessere dovrebbe, inoltre, prestare attenzione alle più comuni micosi cutanee. Per questo, soprattutto nei luoghi chiusi caldi e umidi, vanno indossate sempre le ciabatte. Chi dovesse avere una micosi in corso, deve ricordarsi di portare con sé i farmaci antimicotici che sta usando. Questo perché i trattamenti contro le infezioni fungine vanno fatti per il periodo indicato nel foglietto illustrativo anche in caso di remissione dei sintomi per evitare la ricomparsa del disturbo.
Infine, quinto capitolo, le gambe pesanti e gonfie: il disturbo tipico dei viaggi estivi. Lunghi tragitti in auto, treno o aereo, uniti alle alte temperature, possono favorire la comparsa di gonfiore, senso di pesantezza e affaticamento agli arti inferiori. Si tratta di un fenomeno frequente durante l’estate, soprattutto tra le persone predisposte a problemi circolatori. Per questo, camminare regolarmente durante i viaggi, mantenersi idratati ed evitare di restare fermi troppo a lungo aiuta a ridurre il problema. In queste circostanze possono essere utili medicinali ad azione capillaro-protettrice che danno sollievo alle gambe gonfie e pesanti. Se invece il gonfiore compare improvvisamente, è associato a dolore o non regredisce, è opportuno consultare un medico.
"L'estate modifica profondamente le nostre abitudini quotidiane - afferma Guiducci - Trascorriamo più tempo all'aperto, ci esponiamo maggiormente al sole, cambiamo ritmi, alimentazione e modalità di spostamento. Tutti questi fattori possono favorire la comparsa di piccoli disturbi che, se affrontati correttamente, non devono compromettere il piacere delle vacanze. È importante conoscere i principali fattori di rischio, adottare semplici misure preventive e imparare a riconoscere quei segnali che richiedono invece una valutazione medica. La prevenzione, insieme a una corretta informazione sanitaria, rappresenta il primo strumento per vivere l’estate in sicurezza e con maggiore serenità".
Non esiste un kit di automedicazione valido per tutti - sottolineano da Asossalute - Le esigenze di una famiglia con bambini diretta al mare saranno diverse da quelle di una coppia che affronta un viaggio avventura, di una persona che visita una grande città d’arte o di chi si reca in una destinazione esotica. Per questo è importante preparare il kit tenendo conto della destinazione, della durata del soggiorno, delle attività previste e delle caratteristiche dei viaggiatori. Chi parte con anziani o persone che seguono terapie continuative dovrebbe prestare particolare attenzione a non dimenticare i medicinali abitualmente utilizzati e a verificarne la disponibilità per tutta la durata della vacanza. Inoltre, sempre meglio mettere in valigia anche antinfiammatori e antipiretici per far fronte a disturbi quali un rialzo febbrile, un mal di testa o un mal di gola che possono comparire in caso di bruschi sbalzi di temperatura, come può avvenire in aereo o nelle visite alle grandi città. Prima della partenza è inoltre consigliabile controllare le date di scadenza di farmaci e prodotti che si intendono portare con sé e verificare che siano ancora conservati correttamente.
"Il momento della partenza è spesso frenetico e può capitare di preparare i medicinali da portare con sé all’ultimo minuto, senza verificare davvero cosa si sta portando - rimarca Carosio - Il consiglio è invece di considerare il passaggio in farmacia come parte della preparazione al viaggio: un'occasione per fare ordine, controllare ciò che si ha già in casa, evitare prodotti non necessari e ricevere indicazioni pratiche su quando usare un farmaco di automedicazione e quando, invece, è opportuno rivolgersi a un medico. Anche questo significa partire in modo più consapevole".
Preparare il kit è importante, ma altrettanto importante è conservarlo correttamente, avvertono gli esperti. Le elevate temperature estive, l'esposizione diretta al sole, l'umidità e i lunghi spostamenti possono alterare alcuni medicinali e comprometterne l'efficacia. Per questo è fondamentale leggere sempre il foglio illustrativo che, oltre alle modalità di assunzione, riporta anche le corrette condizioni di conservazione del medicinale. In assenza di indicazioni specifiche, è consigliabile evitare che i farmaci siano esposti a temperature elevate per periodi prolungati. Durante i viaggi è bene non lasciare i medicinali esposti al sole, ad esempio all'interno dell'automobile, e proteggerli dall'umidità eccessiva. Se si viaggia in aereo è preferibile portare il kit nel bagaglio a mano, affinché i farmaci non siano esposti alle basse temperature della stiva.
In conclusione, ecco le 5 regole d'oro di Assosalute per un'estate senza pensieri: 1) Preparare il kit prima della partenza; 2) Proteggersi da sole e caldo; 3) Bere regolarmente durante la giornata; 4) Conservare correttamente i farmaci; 5) Chiedere consiglio ai professionisti della salute sul territorio, farmacisti e medici di famiglia. L'associazione ricorda che i farmaci di automedicazione sono riconoscibili dal bollino rosso che sorride presente sulla confezione e invita i cittadini a leggere sempre attentamente il foglio illustrativo e a rivolgersi a medico o farmacista in caso di dubbi o sintomi persistenti.

(Adnkronos) - “Le attività di noleggio veicoli costituiscono un asset fondamentale e strategico per lo sviluppo del nostro Paese e per la cosiddetta transizione ecologica e tecnologica”. Lo ha detto il vicepremier e ministro della Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini, intervenuto con un video messaggio all’evento ‘Le nuove frontiere della mobilità’ promosso a Roma da Aniasa, l’associazione che in Confindustria rappresenta i servizi di mobilità.
“Ribadisco, come ministro dell’attuale governo, la nostra totale contrarietà a quanto vorrebbe realizzare l'Europa con il suo cosiddetto pacchetto automotive: in nome di un'ideologia che poco ha a che fare con chi fa impresa, si vorrebbe obbligare le grandi flotte aziendali e le società di noleggio ad una quota addirittura del 95% di veicoli elettrificati in un lasso di tempo infattibile, con ripercussioni pesanti dal punto di vista economico, industriale e sociale”, ha proseguito il leader del Carroccio. E ha concluso: “Non smetteremo di portare avanti questa battaglia di assoluto buonsenso su cui stiamo cercando di costruire una maggioranza diversa dalle ideologie del passato. Infatti, la decarbonizzazione del comparto automotive non può e non deve prescindere da un approccio flessibile che tenga conto della sostenibilità sia ambientale, ma soprattutto dell'equilibrio economico e industriale dei soggetti interessati”.

(Adnkronos) - Con l'Italia nel pieno di un'ondata di calore, che sta portando afa e giornate roventi da Nord a Sud, una succosa anguria fresca, con i suoi colori rosso intenso dentro e verde scuro fuori, può apparire come un'oasi di freschezza nel deserto. E' il frutto simbolo dell'estate e ha persino una Giornata dedicata, non a caso il 3 agosto. Ma come consumarla al meglio in questi giorni di alte temperature? A fornire le istruzioni per l'uso è l'endocrinologa ed esperta di nutrizione funzionale biotipizzata Serena Missori. E, forse per molti a sorpresa, anche semi e buccia possono dare soddisfazioni.
L'anguria, evidenzia Missori, "è un valido aiuto per contrastare la stanchezza tipica dei mesi più caldi e per favorire la reidratazione dell'organismo. Durante l'estate, infatti, la perdita di liquidi e sali minerali aumenta a causa della sudorazione e un'alimentazione ricca di alimenti freschi e ricchi di acqua può contribuire a sostenere il benessere generale. In generale, tutta la frutta estiva è particolarmente preziosa perché rinfrescante, dissetante e ricca di principi nutritivi. L'anguria ha tutte queste caratteristiche ed è una scelta ideale nelle giornate più calde quando il rischio di disidratazione aumenta e il corpo necessita di un apporto costante di liquidi".
Fra i benefici, ce n'è uno strategico in vista della prova costume. "L'estate - osserva Missori - è spesso accompagnata da gonfiore e ritenzione idrica, soprattutto nelle donne. E l'anguria è una valida alleata per preparare in casa utili bevande drenanti, associandola a limone, menta e acqua. Le sue fibre hanno un effetto diuretico e favoriscono la funzione intestinale.
Quando mangiarla? "Può essere consumata come spuntino, a colazione o all'interno di preparazioni fresche estive", come appunto "le bevande drenanti fai da te", elenca l'esperta. E anche i semi e la buccia si possono mangiare. "I semi contengono proteine, fibre e magnesio. Anche la buccia è commestibile, ha un effetto diuretico e favorisce la funzione intestinale". Fra i benefici la specialista cita l'effetto positivo sui parametri cardiometabolici: "Grazie ad un aminoacido particolare, la citrullina", l'anguria "ha effetti positivi sulla pressione sanguigna. Infatti, stimola la sintesi di ossido nitrico che ha effetto vasodilatatore con riduzione della pressione e miglior afflusso ai corpi cavernosi (maschili e femminili). L'anguria migliora i parametri cardiometabolici anche nei diabetici e riduce i fattori di rischio cardiovascolari".
Ma "attenzione se si soffre di gastrite e reflusso", avverte Missori: "L'anguria potrebbe accentuare i sintomi. È meglio quindi non consumarla mai fredda di frigorifero (in realtà questo vale per tutti) e mangiarla all'inizio del pasto, perché è ricca di acqua e darà immediatamente un senso di sazietà, portando di conseguenza a ridurre le altre portate. Consumata invece alla fine del pasto, può dare sensazione di gonfiore, rallentamento della digestione e reflusso".
Infine un consiglio per lei: "Diversi studi - indica l'endocrinologa - mostrano come il consumo di anguria può contribuire a ridurre la rigidità delle arterie in donne obese in postmenopausa affette da ipertensione arteriosa".

(Adnkronos) - La Costa d'Avorio torna in campo ai Mondiali 2026. Oggi, giovedì 25 giugno, la nazionale del ct Fae sfida Curacao nella terza partita del gruppo E. La selezione africana è seconda nel girone dietro alla Germania e deve ancora guadagnarsi il pass per i sedicesimi, mentre la squadra di Advocaat ha pareggiato contro l'Ecuador nella seconda partita del torneo. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Curacao-Costa d'Avorio, in campo alle 22 ora italiana:
Curacao (5-4-1) Room; Fonville, Floranus, Obispo, Gaari, Brenet; Bacuna, Comenencia, Bacuna, Chong; Locadia. Ct. Advocaat
Costa d'Avorio (4-3-3) Fofana; Doue, Agbadou, Kossounou, Konan; Sangare, Kessie, Inao Oulai; Diallo, Bonny, Diomande. Ct. Fae
La partita tra Curacao e Costa d'Avorio sarà visibile in tv e in streaming in esclusiva su Dazn.

(Adnkronos) - Teheran accusa la Nato di "complicità" nella guerra israelo-americana contro l'Iran, dopo che il segretario generale del blocco ha sottolineato il sostegno dell'Alleanza agli Usa. E chiede all'Italia di spiegare la sua complicità.
In risposta alle critiche del presidente statunitense Donald Trump nei confronti degli alleati per non aver sostenuto la guerra, il segretario generale della Nato Mark Rutte ha dichiarato a Fox News che centinaia di aerei americani sono decollati da basi in Italia.
"Questa è una chiara e dannosa ammissione della complicità attiva della Nato in una guerra d'aggressione illegale contro uno Stato sovrano membro delle Nazioni Unite", scrive su X il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, il quale accusa la Nato di "una palese violazione delle norme imperative del diritto internazionale e dei principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite".
"L'Organizzazione e i suoi singoli Stati membri che hanno partecipato a tale processo decisionale devono essere ritenuti responsabili di tutte le conseguenze", prosegue e sottolinea: "L'Italia e la Romania sono state esplicitamente nominate dal segretario generale della Nato per aver partecipato all'aggressione contro l'Iran. Esse, insieme a ogni altro Paese europeo che ha assistito l'aggressione americano-israeliana contro l'Iran, devono spiegare al proprio popolo e al mondo intero perché hanno scelto di colludere in questo palese atto di aggressione e nella commissione di atrocità di massa contro le popolazioni iraniane a Minab, Lamerd, Teheran, Isfahan, Sanandaj, Hamadan, Tabriz, Shiraz, Bandar Abbas, ecc.".
"Paese dopo Paese, alleato dopo alleato, hanno messo a disposizione le proprie basi per Epic Fury", ha dichiarato Rutte a Fox News, riferendosi all'operazione militare statunitense in Iran. "Cinquecento aerei statunitensi sono decollati da basi americane in Italia per supportare Epic Fury".
Rutte ha anche dichiarato a Fox News che la Romania "ha ridotto i voli aerei commerciali e il numero di aerei perché doveva utilizzare gli aeroporti per le infrastrutture di rifornimento in volo" durante la guerra con l'Iran. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, condanna la presunta ammissione da parte del segretario generale della Nato di una "complicità attiva" nella "guerra illegale". "Si tratta di un'ammissione chiara e inequivocabile della complicità attiva della Nato in una guerra di aggressione illegale contro uno Stato membro sovrano delle Nazioni Unite", scrive Baghaei su X, accusando la Nato di "una flagrante violazione delle norme imperative del diritto internazionale e dei principi cardine della Carta delle Nazioni Unite".
L'Italia si è affrettata a prendere le distanze dalle parole di Rutte, che, secondo il ministero della Difesa ha trasmesso "un messaggio completamente fuorviante, confondendo la tipologia dei voli autorizzati". L'Italia ha dichiarato di aver consentito solo voli statunitensi "tecnici e logistici" durante la missione Epic Fury, in base agli accordi esistenti con gli Stati Uniti.

(Adnkronos) - La Germania, già qualificata ai sedicesimi di finale, affonta l'Ecuador in un match del gruppo E dei Mondiali 2026. Alle 22 di oggi, giovedì 25 giugno, la 'Mannschaft' affronta i sudamericano al Meadowlands Stadium di East Rutherford nel New Jersey. I tedeschi guidano il girone a punteggio pieno con 6 punti, mentre la nazionale guidata in panchina da Beccacece è a quota 1. In contemporanea al Lincoln Financial Field di Philadelphia si affrontano Curacao e Costa d'Avorio. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere Ecuador-Germania in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Ecuador-Germania, in campo oggi alle 22:
ECUADOR (3-5-2): Galíndez; Franco, Pacho, Hincapié; Yeboah, Caicedo, Alcívar, Vite, Estupiñán; Valencia, Plata. Ct: Beccacece.
GERMANIA (4-2-3-1): Baumann; Anton, Thiaw, Rüdiger, Raum; Goretzka, Stiller; Amiri; Leweling, Beier; Undav. Ct: Nagelsmann.
La partita dei Mondiali 2026 tra Ecuador e Germania sarà visibile in diretta sulla Rai e su Dazn e in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn.

(Adnkronos) - Notte movimentata a Campomorone, nell'entroterra di Genova, dove una violenta lite scoppiata all'interno di un appartamento in via Martiri della Libertà ha richiesto l'intervento di carabinieri, vigili del fuoco e personale sanitario. Secondo una prima ricostruzione tre uomini, probabilmente legati da rapporti familiari, avrebbero avuto un acceso diverbio degenerato con l'utilizzo di coltelli. Nel corso della colluttazione, due persone sono precipitate da una finestra finendo nel greto del torrente sottostante. Soccorse dal 118, sono state trasportate per accertamenti: inizialmente si era temuto il peggio, ma avrebbero riportato soltanto contusioni. Il terzo uomo si sarebbe invece barricato prima in una cantina e successivamente in un piano superiore dell'edificio, minacciando di lanciarsi nel vuoto. Dopo ore di tensione la situazione è tornata sotto controllo. Nessuno risulta in gravi condizioni. I carabinieri stanno indagando per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti.
(Adnkronos) - Il terremoto in Venezuela ha provocato almeno 32 morti e 700 feriti secondo il primo bilancio diffuso dalla presidente Delcy Rodriguez. Il dato è destinato ad aumentare perché il report non comprende le cifre relative allo stato de La Guaira, la regione più colpita dal sisma con decine di edifici crollati. "E' una tragedia", dice Rodriguez.

(Adnkronos) - Da Genova a San Siro ci sono 143 chilometri. Tedua, per percorrerli, ci ha messo 79 dischi di platino, 39 dischi d’oro e dieci anni di carriera. Stasera è arrivato fin qui. E si è preso tutto, senza lasciare briciole.
È quello che il rapper ligure ha dimostrato sul palco della Scala del calcio, al suo primo San Siro. Quello che per anni gli artisti sognano a occhi aperti e che poi, una volta vissuto, non lo dimenticano più. Per una sera così non bastano solo le canzoni. Servono le radici. Servono i luoghi da cui si arriva e le persone che c’erano prima che tutto questo accadesse. Per questo, sul palco, con lui ci sono anche gli amici. Quelli di sempre. Perché prima di farsi chiamare Tedua, Mario Molinari era solo un ragazzo con un sogno: portare la sua musica ovunque. E prima di riuscirci, prima di arrivare sul palco dello stadio più importante della musica italiana, ha dovuto rimboccarsi le maniche.
Lo ricordano bene i suoi “fratelli” Bresh e Rkomi che, prima di essere ospiti stasera del concerto, sono stati suoi conquilini in un appartamento della Milano ben lontana dai palazzetti e dagli stadi. Lo hanno visto fare quello che fanno tutti i ragazzi della sua età: lasciare qualche faccenda domestica a metà, bruciare qualche piatto di troppo e scrivere barre. Tante barre. Senza saperlo, stavano assistendo all’inizio di una delle carriere più apprezzate della nuova scena musicale italiana. Una scena che, a pensarci bene, ha qualcosa di incredibile.
Perché una buona parte degli artisti saliti sul palco al fianco di Tedua arriva dalla stessa terra. Dalla Liguria. Da quella regione, tra mare e montagna, che negli ultimi anni ha dato vita a una quantità non indifferente di talenti. Tanto da meritarsi un'etichetta. La chiamano Drilliguria, diventata il simbolo di una scena che ha trasformato Genova in uno dei punti più fertili del rap italiano.
E basti pensare che negli ultimi due Festival di Sanremo un artista ligure, Sayf, è arrivato secondo e un altro, Olly, ha vinto. Ora Tedua si prende San Siro. È un altro pezzo di storia che parte da Genova. I tempi cambiano e la musica si evolve. E se un tempo c’era la scuola genovese — quella di Luigi Tenco, Gino Paoli e Fabrizio De André — che ha rivoluzionato il cantautorato italiano, oggi ci sono nuovi volti, nuove strofe e nuove vite da raccontare.
E Tedua di vite da raccontare ne ha tante. E lo fa con un linguaggio dantesco. O meglio, si ispira a quello per portare nella musica se stesso, seguendo la struttura che tutti conoscono: quella che parte dall’Inferno, che attraversa il Purgatorio e arriva in Paradiso. Un percorso tra cadute e successi, paure e presa di coscienza, alla ricerca di un’identità precisa.
E questo è anche il motivo per cui l’attenzione deve rimanere tutta sulle canzoni. Niente scenografie imponenti stasera. Nemmeno una passerella. Solo fiamme e schermi Led. Solo Tedua e la sua musica. E ai lati del palco due strutture che ricordano dei palazzi. A ogni piano, i musicisti che, in punta di piedi, lo hanno accompagnato nella scaletta composta da ben 40 canzoni.
Da giorni, Milano toglie il respiro. Stare fermi, uno accanto all’altro, sui gradini di cemento, sembra quasi una prova di resistenza. Eppure San Siro stasera è pieno. Tutto sold out. Anche se il caldo non concede tregua, la gente canta. Suda. Salta. Nessuno sembra voler essere altrove. Tedua ce l’ha fatta. Con 36 gradi è riuscito nell’unica cosa che a Milano da giorni si desidera: far dimenticare il caldo. Per una notte, ha portato un pezzo del suo mare e il profumo della Liguria. E San Siro, in cambio, ha cantato con lui fino alla fine.

(Adnkronos) - Quasi cinque anni dopo la firma dell’Accordo del Quirinale a novembre del 2021, ad Antibes Italia e Francia tornano a riunirsi per un vertice intergovernativo. Cooperazione transfrontaliera, cooperazioni nella difesa, nello spazio, nel settore dell’energia, nei trasporti e nelle infrastrutture sono i temi sul tavolo del presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron. L’obiettivo del vertice bilaterale, spiegano fonti dell’Eliseo, “è tornare alla realtà concreta dei fondamentali” dei rapporti tra i due paesi “rafforzando i legami in particolare nella difesa, nello spazio e nell’energia”.
I riflettori sono punti sul nuovo incontro bilaterale tra Meloni e Macron, quasi un anno dopo quello del 3 giugno 2025 a Roma e dopo che negli ultimi anni i momenti di tensione tra Parigi e Roma sono stati molti. I due leader, spiegano fonti dell’Eliseo, "sono partner europei che condividono un confine e un rapporto stretto di cooperazione in numerosi settori" e in particolare nella difesa, nell’energia, nei trasporti e nello spazio. “C’è una realtà imprescindibile” nei rapporti tra l’Italia e la Francia e durante l’incontro di Antibes “si punterà a lavorare ad approfondire una relazione evidente tra due grandi partner dell’Ue, della zona euro e con interessi economici e politici incrociati che sono particolarmente forti”.
I rapporti tra Parigi e Roma sono forti e “dinamici” a livello economico. Basta pensare che nel 2025 lo scambio commerciale tra i due paesi ha superato oltre 100 miliardi di euro. Al vertice italo-francese sono presenti otto ministri di entrambi i paesi: i ministri degli Esteri, della Difesa, dell’Economia, dell’Energia, dell’Interno, dei Trasporti, dell’Agricoltura, della Cultura e dell’Istruzione e della ricerca. E' attesa la firma di diversi accordi, tra cui una road map per il 2026-2031 per quanto riguarda la difesa; una dichiarazione di intenti che riguarderà il progetto Bromo (la joint venture che unisce Leonardo, Airbus e Thales) nel settore spaziale; una cooperazione nel nucleare civile che riguarderà mini reattori nucleari modulari; un memorandum sul sostegno, la promozione e la protezione delle denominazioni di origine controllata e delle indicazioni di origine controllata; accordi nei trasporti in particolare per quanto riguarda la linea Marsiglia-Genova, Torino – Lione, il tunnel del Colle di Tenda e del Frejus.
A margine del vertice anche il Business forum franco-italiano che si svolgerà oggi a Le Cannet. Durante il summit è prevista una visita nella sede di Thales Alenia Space a Cannes e una visita ad Antibes al Museo Picasso. Oltre all’atteso tête-à-tête tra Macron e Meloni ci sarà anche una riunione di lavoro congiunta presieduta dai due leader con i ministri per fare il punto sulle cooperazioni. Questo vertice, spiegano fonti dall’Eliseo, “arriva dopo il G7 di Evian durante il quale si è registrato una convergenza su diversi temi tra cui il sostegno all’Ucraina, la stabilizzazione nel Medio Oriente e nello Stretto di Hormuz”. Probabilmente si parlerà anche della situazione in Libano “dove Francia e Italia hanno un ruolo da giocare con il sostegno all’Unifil e per le riflessioni sul post Unitil” e dell’agenda europea in vista del prossimo bilancio pluriennale dell’Ue 2028-2034 “e dei numerosi punti di convergenza tra Italia e Francia su questo tema”.
Il summit potrebbe anche essere l’occasione per Macron e Meloni di fare il punto sui rapporti transatlantici pochi giorni dopo le tensioni tra la premier e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Fonti dell'Eliseo non si sbilanciano su questo tema ma ribadiscono che nei rapporti transatlantici “è necessario avere una relazione basata sulla difesa degli interessi europei e sul rispetto degli interessi Ue”.

(Adnkronos) - Prenotare un volo per pochi euro è ancora possibile, almeno sulla carta. Basta una ricerca veloce sui siti delle compagnie aeree o sui comparatori online per imbattersi in offerte che promettono di raggiungere destinazioni italiane ed europee con cifre che sembrano irrinunciabili. Il problema è che quel prezzo, nella maggior parte dei casi, rappresenta soltanto il punto di partenza. Negli ultimi anni il modello delle compagnie low cost si è evoluto sempre più verso una logica di 'unbundling': il biglietto include soltanto il trasporto essenziale, mentre tutto il resto viene venduto separatamente. Il risultato è che servizi considerati normali da molti viaggiatori – come portare un trolley, scegliere il posto o imbarcare una valigia – diventano voci aggiuntive che possono trasformare radicalmente il costo finale del viaggio.
Per questa ragione Altroconsumo guarda con favore ad alcune delle nuove norme europee in discussione, sulle quali sembra sia stato raggiunto un accordo. La proposta prevede che il prezzo mostrato inizialmente ai consumatori includa sempre il bagaglio a mano (tipo trolley), una novità positiva che favorisce una maggiore trasparenza e rende più semplice confrontare le offerte delle diverse compagnie. Resta però un elemento critico: le compagnie potranno comunque consentire ai passeggeri di rimuovere il bagaglio a mano in una fase successiva della prenotazione, ottenendo una tariffa più bassa. Il rischio è che quello che dovrebbe essere un diritto garantito e compreso nel trasporto, come sosteniamo da tempo, venga di fatto trattato come un servizio accessorio.
In questo modo si rischia di legittimare e normalizzare un costo aggiuntivo che non dovrebbe esistere, lasciando alle compagnie un ulteriore margine per aumentare i prezzi dei servizi extra. L'indagine Altroconsumo ha analizzato 60 voli operati dalle cinque principali compagnie low cost presenti in Italia – Ryanair, easyJet, Wizz Air, Vueling e Volotea – simulando l’acquisto completo di un biglietto per una breve vacanza estiva. Lo scenario preso in considerazione è quello più comune: un passeggero che, oltre alla piccola borsa inclusa nella tariffa base, desidera portare un trolley in cabina, un bagaglio da stiva e scegliere il proprio posto a sedere. I risultati mostrano che il prezzo finale può crescere mediamente del 200% rispetto alla tariffa iniziale. In alcuni casi l’aumento supera addirittura il 400%. Il volo che sembrava costare poche decine di euro finisce così per costarne quattro o cinque volte tanto.
Ovviamente questo non vuol dire necessariamente che le compagnie low cost non siano convenienti, ma è un dato di fatto che confrontare i prezzi è diventato più difficile: quando il costo reale dipende da una lunga serie di servizi aggiuntivi, il prezzo mostrato nella prima schermata spesso non dice quale compagnia sia davvero la più economica. L’analisi conferma che il fenomeno dei supplementi continua a rappresentare una parte sempre più importante della spesa finale. Considerando i voli esaminati, il rincaro massimo medio registrato rispetto alla tariffa iniziale raggiunge il 316%, leggermente più alto dello scorso anno (era il 300%): tradotto, il prezzo finale può essere più di quattro volte superiore a quello pubblicizzato nella prima fase d’acquisto.
I supplementi incidono ormai quanto e talvolta più del biglietto stesso. E' il caso del bagaglio a mano, della scelta del posto e dei bagagli da stiva, servizi che molti passeggeri considerano indispensabili e che nelle compagnie tradizionali – almeno i primi due – sono spesso inclusi nel prezzo. L’indagine evidenzia inoltre come il settore stia puntando sempre di più sui ricavi ancillari, cioè tutte quelle entrate che non derivano direttamente dalla vendita del biglietto. Bagagli, assegnazione del posto, priorità d’imbarco e servizi accessori rappresentano una quota crescente dei ricavi delle compagnie aeree. La compagnia che ha fatto registrare l’incremento massimo più elevato è easyJet. In uno dei casi analizzati, un volo Milano Malpensa-Barcellona pubblicizzato a 16 euro è arrivato a costare 82 euro una volta aggiunti trolley, bagaglio da stiva e scelta del posto (+414%). Subito dietro troviamo Vueling: un volo Ibiza-Milano Malpensa è passato da 25 a 124 euro, cinque volte il prezzo iniziale.
Anche Wizz Air mostra incrementi molto consistenti. Nel caso della tratta Milano Bergamo-Tirana, il prezzo iniziale di 14 euro è salito fino a 63 euro (+341%). Con Ryanair un volo Cagliari-Milano Bergamo è passato da 18 a 65 euro (+264%), mentre con Volotea la tratta Milano Bergamo-Olbia è salita da 24 a 64 euro (+167%). Ci sono differenze in termini di aumenti tra le varie compagnie, ma il filo conduttore è che il prezzo iniziale racconta solo una parte della storia. Uno degli aspetti più sorprendenti emersi dall’indagine è che, in molti casi, i servizi aggiuntivi costano più del volo stesso. Nel caso di easyJet, sul volo Milano-Barcellona il biglietto costava 16 euro, mentre il solo trolley arrivava a 29 euro. Con Vueling, su una tratta che partiva da 25 euro, il bagaglio da stiva piccolo costava 48 euro, quasi il doppio del volo.
Questo a testimonianza del fatto che la componente realmente variabile della spesa è l’insieme dei servizi accessori, molto più che il volo stesso. E questo fenomeno rende sempre più difficile capire il costo effettivo di un viaggio senza arrivare quasi alla fine della procedura di acquisto. La variabilità dei prezzi è molto ampia ed è condizionata da diversi fattori: il primo è chiaramente la compagnia, poi la tratta e il momento della prenotazione. Ma l’ampio numero di rilevazioni ci permette di individuare alcuni valori massimi particolarmente significativi: per scegliere un posto standard si può arrivare a spendere fino a 32 euro; un posto considerato più comodo può raggiungere i 42 euro; un trolley da portare in cabina può costare fino a 45 euro; per un bagaglio da stiva piccolo si possono spendere fino a 51 euro; se si opta per una valigia da stiva più grande, la cifra può arrivare a 80 euro.
Ci sono poi le penali. Chi arriva al gate con un bagaglio fuori misura rischia di pagare fino a 75 euro. E chi effettua il check-in in aeroporto anziché online può spendere fino a 55 euro. Il confronto con l’anno scorso evidenzia che il prezzo medio dei voli analizzati è aumentato dell’11%, ma la crescita più sostanziale riguarda alcuni servizi accessori: la voce che registra il rincaro più consistente è la scelta del posto standard, aumentata mediamente del 42%. Il posto “premium” o più comodo cresce invece soltanto del 10%. Anche il bagaglio a mano mostra un incremento medio, pari a circa il 6%, mentre i bagagli da stiva restano sostanzialmente stabili o registrano lievi diminuzioni.
Non tutte le compagnie applicano gli stessi livelli tariffari. Per quanto riguarda il trolley in cabina, le più convenienti risultano Ryanair e Volotea, che si fermano a un massimo di 21 euro contro i 45 euro rilevati con Vueling. Volotea ottiene risultati positivi anche sui bagagli da stiva, con i prezzi massimi più bassi sia per il bagaglio piccolo sia per quello grande. Vueling si distingue invece per la scelta del posto standard, che raggiunge al massimo 14 euro, meno della metà dei 32 euro registrati con Ryanair. E non applica costi per il check-in in aeroporto, a differenza della compagnia irlandese. Sul fronte delle penali per bagagli fuori misura, la meno onerosa è easyJet, che si ferma a 60 euro contro i 75 euro di Ryanair e Vueling.
Una delle domande più frequenti riguarda le tariffe 'bundle', cioè quei pacchetti che includono insieme bagaglio a mano, scelta del posto, imbarco prioritario e altri servizi aggiuntivi. La nostra analisi mostra che non esiste una risposta valida per tutti. In alcuni casi il pacchetto permette effettivamente di risparmiare rispetto all’acquisto separato dei singoli servizi. In altri casi, invece, il bundle finisce per costare di più. Le offerte più convenienti sono risultate alcune formule di easyJet, Ryanair e Wizz Air. In particolare, i pacchetti Extra e Smart+ di easyJet consentivano risparmi rispettivamente del 27% e del 10% rispetto all'acquisto separato dei servizi. Anche le formule Regular e Plus di Ryanair e la tariffa Wizz Smart di Wizz Air si sono dimostrate mediamente più convenienti. Al contrario, altre proposte possono comportare un costo sensibilmente superiore. Il caso più evidente è la tariffa Flexi Plus di Ryanair, che nella nostra simulazione è risultata più cara del 244% rispetto all’acquisto dei singoli servizi equivalenti: in questo caso specifico il prezzo è così alto perché la tariffa include anche il cambio volo, altrimenti a pagamento. Anche alcune formule di Vueling e easyJet presentavano sovrapprezzi compresi tra il 9% e il 27%.
Questo disallineamento si verifica perché il risparmio può essere reale solo quando il pacchetto include soltanto servizi che il passeggero avrebbe comunque acquistato. Quando invece comprende servizi dal valore più soggettivo (come maggiore flessibilità, cambi volo, fast track o altre opzioni che potrebbero non essere utilizzate), il vantaggio economico tende a ridursi o a scomparire. Per questo motivo conviene sempre confrontare il prezzo del pacchetto con quello dei singoli servizi realmente necessari prima di completare la prenotazione.
Un capitolo specifico dell’indagine riguarda i viaggi con neonati e bambini molto piccoli. Tutte le compagnie consentono di viaggiare con un bambino fino a due anni in braccio all’adulto accompagnatore, applicando una tariffa fissa che varia generalmente tra 25 e 32 euro per tratta o per volo. La situazione si complica, però, quando si desidera acquistare un posto separato per il bambino utilizzando un seggiolino omologato. Solo Volotea non prevede questa possibilità. Le altre compagnie la consentono, ma spesso non permettono di completare la procedura direttamente online, obbligando il passeggero a contattare il servizio clienti dopo la prenotazione. E, come ci ha confessato un operatore di Ryanair nella chat dedicata, 'sul sito le indicazioni sono molto scarne'.
Un dato interessante riguarda invece la scelta del posto per chi viaggia con bambini. Dopo alcune segnalazioni dell’Antitrust sui possibili sovrapprezzi applicati alle prenotazioni adulto-bambino, la verifica effettuata da Altroconsumo non ha rilevato differenze di prezzo tra le diverse tipologie di passeggeri nelle compagnie analizzate.
La prima regola dunque è non fermarsi mai al prezzo mostrato nella schermata iniziale. Prima di confrontare due voli bisogna arrivare almeno alla fase in cui vengono mostrati bagagli, posti e altri supplementi. Solo così si può conoscere il costo reale del viaggio. Vale poi la pena verificare se i pacchetti proposti dalle compagnie siano realmente convenienti. L’analisi mostra che non esiste una risposta valida per tutti. In alcuni casi il bundle permette un risparmio, soprattutto se si ha bisogno contemporaneamente di bagaglio, scelta del posto e imbarco prioritario. In altri casi, invece, acquistare soltanto i servizi necessari costa meno. Per tutti gli altri consigli su come risparmiare quando si prenota un volo low cost consulta la nostra guida.

(Adnkronos) - Nuova scossa di terremoto oggi giovedì 25 giugno nell’area dei Campi Flegrei (Napoli). Alle 4.17, l'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha registrato un sisma di magnitudo 3.6, con epicentro nell'area flegrea a una profondità di 3 chilometri. I centri più vicini alla scossa sono Pozzuoli (2 chilometri) e Bacoli (4 chilometri).
"L’evento potrebbe essere stato accompagnato da un boato avvertito dagli abitanti dell’area prossima all’epicentro", si legge sul profilo Facebook del Comune di Puzzuoli.
L'ultimo terremoto con sciame sismico nell’area si è verificato ieri, mercoledì 24 giugno, con due scosse più forti di magnitudo 3 e 2.1, e poi altre di minore intensità.

(Adnkronos) - Continua la terza giornata della fase a gruppi dei Mondiali 2026. La Coppa del Mondo, che si gioca in Messico, Stati Uniti e Canada, si è aperta ufficialmente con le prime partite della fase a gironi e oggi, giovedì 25 giugno, torna in campo il girone E. Ad aprire la serata italiana saranno Germania-Ecuador e Curacao-Costa d'Avorio, in campo in contemporanea alle 22. Ecco il programma di tutte le gare di giornata dei Mondiali, i gironi e dove vederle in tv e streaming su Dazn e in chiaro sui canali Rai.
Ecco i gruppi dei Mondiali 2026:
Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Cechia
Gruppo B: Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera
Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti
Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia
Gruppo E: Germania, Curacao, Costa d'Avorio, Ecuador
Gruppo F: Olanda, Giappone, Svezia, Tunisia
Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda
Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay
Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia
Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania
Gruppo K: Portogallo, RD Congo, Uzbekistan, Colombia
Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama
Ecco il calendario di tutte le partite dei Mondiali di oggi e dei prossimi giorni:
25 GIUGNO
Ore 22:00 - Curacao-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Dazn
Ore 22:00 - Ecuador-Germania (Gruppo E) - Rai e Dazn
26 GIUGNO
Ore 1:00 - Giappone-Svezia (Gruppo F) - Dazn
Ore 1:00 - Tunisia-Olanda (Gruppo F) - Dazn
Ore 4:00 - Turchia-Usa (Gruppo D) - Dazn
Ore 4:00 - Paraguay-Australia (Gruppo D) - Dazn
Ore 21:00 - Norvegia-Francia (Gruppo I) - Rai e Dazn
Ore 21:00 - Senegal-Iraq (Gruppo I) - Dazn
27 GIUGNO
Ore 2:00 - Capoverde-Arabia Saudita (Gruppo H) - Dazn
Ore 2:00 - Uruguay-Spagna (Gruppo H) - Dazn
Ore 5:00 - Egitto-Iran (Gruppo G) - Dazn
Ore 5:00 - Nuova Zelanda-Belgio (Gruppo G) - Dazn
Ore 23:00 - Panama-Inghilterra (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi)
Ore 23:00 - Croazia-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi)
28 GIUGNO
Ore 1:30 - Colombia-Portogallo (Gruppo K) - Dazn
Ore 1:30 - RD Congo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn
Ore 4:00 - Algeria-Austria (Gruppo J) - Dazn
Ore 4:00 - Giordania-Argentina (Gruppo J) - Dazn
SEDICESIMI DI FINALE
28 GIUGNO
Ore 21:00 - 2 A-2A B - Rai e Dazn
29 GIUGNO
Ore 19:00 - 1C - 2F - Dazn
Ore 22:30 - 1E - 3ABCDF - Rai e Dazn
30 GIUGNO
Ore 3:00 - 1F - 2C - Dazn
Ore 19:00 - 2E-2I - Rai e Dazn (ipotesi)
Ore 23:00 - 1I-3CDFGH - Rai e Dazn (ipotesi)
1 LUGLIO
Ore 3:00 - 1A - 3CEFHI - Dazn
Ore 18:00 - 1L - 3EHIJK - Dazn
Ore 22:00 - 1G - 3AEHIJ - Rai e Dazn
2 LUGLIO
Ore 2:00 - 1D - 3BEFIJ - Dazn
Ore 21:00 - 1H - 2J - Rai e Dazn
3 LUGLIO
Ore 1:00 - 2K - 2L - Dazn
Ore 5:00 - 1B - 3EFGIJ - Dazn
Ore 20:00 - 2D - 2G - Rai e Dazn
4 LUGLIO
Ore 24:00 - 1J - 2H - Dazn
Ore 3:30 - 1K - 3DEIJL - Dazn
OTTAVI DI FINALE
4 LUGLIO
Ore 19:00 - Dazn
Ore 23:00 - Rai e Dazn
5 LUGLIO
Ore 22:00 - Rai e Dazn
6 LUGLIO
Ore 2:00 - Dazn
Ore 21:00 - Rai e Dazn
7 LUGLIO
Ore 2:00 - Dazn
Ore 18:00 - Dazn
Ore 22:00 - Rai e Dazn
QUARTI DI FINALE
9 LUGLIO
Ore 22:00 - Rai e Dazn
10 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
11 LUGLIO
Ore 23:00 - Rai e Dazn
12 LUGLIO
Ore 3:00 - Rai e Dazn
SEMIFINALI
14 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
15 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
FINALE TERZO POSTO
18 LUGLIO
Ore 23:00 - Rai e Dazn
FINALE
19 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn.
I Mondiali 2026, in programma dall'11 giugno al 19 luglio, saranno visibili in diretta tv in chiaro sui canali Rai e in streaming su Raiplay (35 partite su 104) e in diretta e in streaming su Dazn (tutte le partite).
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(Adnkronos) - Il terremoto in Venezuela viene avvertito a Caracas anche nello stadio in cui si gioca una partita di baseball della Lega nazionale venezuelana. Davanti a spalti semideserti, i giocatori si fermano quando avvertono la prima scossa violenta. "Sta tremando", dice il telecronista. L'arbitro di casa base si guarda attorno, i dugout si svuotano e le due squadre si radunano al centro del campo.
(Adnkronos) - Palazzi 'piegati' e edifici squassati a La Guaira, a una ventina di chilometri da Caracas, dopo le due scosse di terremoto che hanno colpito il Venezuela. Prima un sisma di magnitudo 7.2, poi dopo 40 secondi un'altra scossa di magnitudo 7.5.

(Adnkronos) - Il Messico batte la Repubblica Ceca per 3-0 nell'ultima giornata del Gruppo A dei Mondiali 2026 e chiude il girone a punteggio pieno. Il Sudafrica supera la Corea del Sud per 1-0 e a sorpresa è secondo a quota 4, scavalcando la selezione asiatica, terza a 3 punti e ad un passo dall'eliminazione. Out la Repubblica Ceca, ultima a quota 1.
(Adnkronos) - La doppia scossa di terremoto che ha colpito oggi il Venezuela ha provocato il crollo di edifici e palazzi nella capitale Caracas, a circa 300 km dall'epicentro del sisma. Prima una scossa di magnitudo 7.2, poi un'altra di magnitudo 7.5. I video realizzati nella capitale documentano uno scenario spettrale, tra edifici collassati e palazzi sventrati.
(Adnkronos) - Due violentissime scosse di terremoto colpiscono il Venezuela. Il sisma fa tremare l'aeroporto di Maiquetia. I video realizzati nello scalo documentano la fuga disperata delle persone mentre la terra trema.

(Adnkronos) - Due violentissime scosse di terremoto di magnitudo 7.2 e 7.5 hanno colpito il Venezuela oggi, giovedì 25 giugno, provocando il crollo di edifici nella capitale Caracas. Il bilancio complessivo di morti e feriti non è ancora chiaro. Le prime frammentarie notizie fanno riferimento a 3 vittime a Baruta, nella municipalità di Caracas.
La prima scossa di magnitudo 7.2 si è verificata nell'area di San Felipe, capitale dello stato di Yaracuy nel nord del paese, poco dopo le 18 locali di mercoledì 24 giugno. Dopo appena 40 secondi, una scossa di magnitudo 7.5 è stata registrata a 23 km a sudest di Yumare, nello stesso stato a circa 300 km da Caracas, in un'area che ospita nel più grandi raffinerie del paese. L'US Geological Survey ha diffuso un'analisi preliminare descrivendo una "sequenza sismica doppia di grave entità". Non è stato emesso un allarme tsunami.
A Caracas, dove sono crollati edifici, migliaia di persone si sono riversate nelle strade per il sisma più violento nel paese dal 1900. La presidente del Venezuela, Delcy Rodriguez, ha dichiarato lo stato di emergenza. "A coloro che purtroppo hanno subito la perdita di un familiare, porgiamo le nostre più sentite condoglianze", ha affermato in un discorso in tv. Rodriguez non ha fornito dati sul numero delle vittime ma ha esortato medici e infermieri a presentarsi al lavoro per assistere i feriti.
I paesi confinanti hanno offerto aiuti umanitari e supporto per i soccorsi. Il presidente dell'Ecuador, Daniel Noboa, ha ordinato l'invio immediato di aiuti umanitari in Venezuela. Si sono attivati immediatamente anche Panama e Brasile. Il presidente Luiz Inacio Lula da Silva ha incaricato il ministero degli Esteri di valutare interventi immediati. Dal Salvador, il presidente Nayb Bukele ha annunciato l'invio di 300 soccorritori.
Gli Stati Uniti manderanno squadre di ricerca e soccorso, forniture mediche e umanitarie e altri beni di prima necessità in Venezuela, ha reso noto Jeremy Lewin, alto funzionario del Dipartimento di Stato responsabile degli aiuti esteri. Con un post sui social ha annunciato che gli Stati Uniti stanno coordinando le operazioni con i loro partner nel governo venezuelano e che il Dipartimento di Stato ha già mobilitato un team di assistenza.

(Adnkronos) - Furia Carlo Ancelotti in Brasile-Scozia. Oggi, giovedì 25 giugno, la Nazionale verdeoro ha affrontato quella scozzese nella terza giornata della fase ai gironi dei Mondiali 2026 di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. La partita è stata caratterizzata anche da un contestato episodio arbitrale, con un gol annullato a Vinicius Jr nel corso del primo tempo.
Succede tutto al 22'. Un altro errore difensivo imperdonabile della Scozia trova pronto Vinicius, che ruba palla all'ultimo difensore, nell'occasione Hendry, troppo leggero nella protezione del pallone, e batte ancora il portiere per la doppietta e il raddoppio verderoro.
La gioia brasiliana però dura poco. L'arbitro viene richiamato dal Var per analizzare il contrasto tra Vinicius ed Hendry, con le immagini che mostrano come l'attaccante del Real Madrid, nel tentativo di recuperare il pallone, tocchi la caviglia dello scozzese. Il contatto è leggero e abbastanza in dinamica, ma tanto basta all'arbitro che annulla la rete tra le proteste di Vinicius in campo e di Ancelotti in panchina.

(Adnkronos) - Non si ferma l'ascesa dell'afa sull'Italia. L'ultimo bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute mostra un inarrestabile crescendo di città in rosso. Il livello di allerta massima già oggi, giovedì 25 giugno, interessa ben 17 città. Numero che salirà ancora domani, con 18 capolughi con bollino rosso sui 27 monitorati.
Sono Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona, Viterbo i capoluoghi con bollino rosso per allerta massima di oggi.
Domani, venerdì 26 giugno, saliranno a quota 18 con anche Genova segnalata al livello 3 di allerta, indice di "condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive, e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche".
Il caldo torrido continua a colpire soprattutto al Centro-Nord, ma comincia a guadagnare terreno anche al Sud, come dimostra il bollino rosso previsto da oggi per Bari, fino a ieri in arancione (livello di allerta 2, "condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibili").
Domani, giornata in cui è prevista la punta più alta in termini di capoluoghi colpiti dal caldo, completano il quadro 9 bollini gialli (livello 1 di pre-allerta, ovvero "condizioni meteorologiche che possono precedere il verificarsi di un’ondata di calore"), concentrati in particolare al Sud: Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Trieste, unica città del Nord.
(Adnkronos) - Una tragedia familiare ha sconvolto la Versilia. Nella frazione collinare di Pieve di Camaiore, Lucca, Piero Moriconi, muratore di 63 anni, ha ucciso a colpi di fucile da caccia la moglie Kathy Andreoni, 52 anni, e il figlio Mirko, 24 anni, all'interno dell'abitazione di famiglia in via della Costa. Dopo aver sparato, l'uomo si è spostato sul tetto della casa, dove è rimasto fino all'arrivo delle forze dell'ordine che lo hanno successivamente disarmato e arrestato senza che opponesse resistenza.
L'allarme è scattato ieri intorno alle 14.30. Una telefonata al 118, effettuata da un familiare che aveva udito gli spari provenire dall'abitazione, segnalava una sparatoria in corso e la presenza di una persona armata sul tetto dell'edificio. "Venite, stanno sparando, aiuto", sarebbe stato il contenuto della richiesta di soccorso che ha fatto immediatamente attivare il protocollo di emergenza. Sul posto sono confluiti numerosi mezzi di soccorso: i sanitari del 118, i carabinieri e i vigili del fuoco, subito impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dell'area. Quando le forze dell'ordine hanno reso sicura la scena del crimine, il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso della donna e del giovane, entrambi colpiti mortalmente dai proiettili esplosi dal fucile da caccia detenuto dall'uomo. L'arma è stata successivamente sequestrata dagli investigatori dei carabinieri.
Secondo le prime ricostruzioni, Moriconi avrebbe impugnato il fucile, aprendo il fuoco contro Mirko e poi contro la moglie intervenuti in difesa del figlio. Terminata la sparatoria, è salito sul tetto della casa, dove è rimasto fino all'arrivo dei carabinieri. Una volta raggiunto dai militari dell'Arma, si è lasciato disarmare senza opporre resistenza.
Tra gli elementi al vaglio degli inquirenti vi sono anche alcune frasi che l'uomo avrebbe pronunciato subito dopo il delitto. A parenti e vicini accorsi sul luogo della tragedia avrebbe detto: "Mi sono liberato di loro". Dichiarazioni che saranno ora oggetto di approfondimento investigativo nell'ambito dell'inchiesta coordinata dalla Procura di Lucca.
I residenti della zona hanno riferito agli investigatori dell'esistenza di tensioni e dissidi all'interno del nucleo familiare, pur sottolineando come nulla lasciasse presagire un epilogo così drammatico. Diverse testimonianze avrebbero descritto Piero Moriconi come una persona particolarmente turbata negli ultimi tempi e spesso lamentosa riguardo ai rapporti con la moglie e il figlio.
Le indagini si stanno concentrando anche sul difficile rapporto tra padre e figlio. Mirko Moriconi, che lavorava come cameriere nel litoriale versiliese ed era conosciuto in zona come cantante amatoriale, aveva raccontato pubblicamente in passato il proprio disagio familiare legato alla sua omosessualità. In un post pubblicato sui social il 12 ottobre 2022 aveva scritto: "Ragazzi è brutto pensare che un padre ti preferisca morto piuttosto che gay". In alcuni contenuti video diffusi online aveva inoltre riferito che il padre avrebbe manifestato una forte ostilità nei confronti del suo orientamento sessuale.
Il giovane, che sui social utilizzava il cognome della madre e il nome d'arte Michelangelo Andreoni, aveva spesso dedicato messaggi affettuosi a Kathy Andreoni. In occasione della Festa della Mamma aveva pubblicato una lunga poesia accompagnata da musica, nella quale descriveva la madre come un punto di riferimento fondamentale nella propria vita. Gli investigatori stanno ora cercando di chiarire se le tensioni familiari emerse nelle testimonianze abbiano avuto un ruolo determinante nel maturare del duplice omicidio. L'abitazione è stata posta sotto sequestro per consentire i rilievi tecnico-scientifici e la completa ricostruzione della dinamica dei fatti.
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