
(Adnkronos) - Insulti, minacce di morte, aggressioni fisiche, controllo degli spostamenti e del modo di vestire, fino al timore che potesse portare le due figlie minorenni in Egitto. È il quadro che ha portato all’applicazione ieri da parte della polizia locale di Milano della custodia cautelare in carcere per E.A., 39enne egiziano, accusato di maltrattamenti nei confronti della moglie. Secondo quanto riferito dalla donna nella denuncia, le condotte sarebbero iniziate dopo la nascita della prima figlia e si sarebbero protratte fino ai giorni scorsi.
Dopo un primo periodo in cui la loro relazione non aveva avuto problemi, da circa quattro anni l’uomo era diventato sempre più aggressivo, sottoponendola a un controllo sempre più stringente, arrabbiandosi e insultandola perché non seguiva i precetti della sua religione: avrebbe dovuto chiedere il permesso per uscire con le amiche, cambiare il modo di vestire, coprire braccia e gambe e rinunciare a tenere alcolici in casa. Non sarebbero mancati gli episodi di violenza fisica. La donna ha riferito di essere stata schiaffeggiata, strattonata e minacciata con un coltello.
Al rifiuto della donna di cambiare stile di vita, l’uomo era diventato sempre più prepotente e violento: aveva nascosto un Gps in macchina per controllarla negli spostamenti e l’aveva minacciata più volte di ucciderla e di portare le figlie in Egitto. Secondo quanto riferito, l'uomo avrebbe più volte detto di volerle crescere secondo la propria cultura e religione, arrivando a contestare che mangiassero carne di maiale, che frequentassero la scuola per l'insegnamento della religione e che, una volta cresciute, indossassero il costume. In particolare, in una registrazione fatta dalla donna, l’uomo aveva anche minacciato di ‘fare una strage’ se lo avesse denunciato e aveva detto: "Se mai un giorno mi denunci io sparo a tutti".
Nell'ordinanza vengono inoltre riportate le dichiarazioni di un amico dell'indagato, che avrebbe riferito di confidenze ricevute dall'uomo circa l'intenzione di uccidere la moglie avvelenandola con un pesticida utilizzato in Egitto. La donna aveva trovato nello zaino del marito alcune bustine contenenti una polvere, una delle quali è stata consegnata alla polizia giudiziaria ed è tuttora oggetto di accertamenti. L'amico avrebbe inoltre riferito di minacce ricevute dopo aver raccontato alla donna quanto appreso.
Il giudice, ritenendo il racconto della donna "attendibile, coerente e dettagliato" e concreto ed attuale pericolo di reiterazione dei maltrattamenti e il rischio che l'indagato possa commettere fatti ancora più gravi, ha disposto la custodia cautelare in carcere.

(Adnkronos) - Il film 'La Guerra dei Nonni', in onda ieri su Canale 5, vince la sfida del prime time con 1.724.000 spettatori e il 15,7% di share. Medaglia d'argento per gli Europei di Atletica su Rai2 che hanno interessato 1.578.000 spettatori e il 12,3% di share mentre Rai1 con la replica di 'Doc – Nelle Tue Mani 3' ha raccolto 1.271.000 spettatori e il 13% di share.
Fuori dal podio troviamo Rete 4 con 'Zona Bianca' che ha registrato 706.000 spettatori (7,3% di share) mentre 'Chicago Med' su Italia1 ha raccolto 652.000 spettatori (5.2% di share). Seguono: Rai3 con 'Tenuta del Kilimangiaro' (442.000 spettatori, 3,8% share); La7 con '50 volte il primo bacio' (371.000 spettatori, 2,9% share); Nove con 'La Corrida' (370.000 spettatori e 3,2% share nella prima parte e 282.000 e 4,8% nella seconda); Tv8 con 'Quattro Matrimoni' (224.000 spettatori e 1,8% share nel primo episodio e 244.000 spettatori e 2,8% share nel secondo episodio).
In access prime time 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 ha registrato 3.844.000 spettatori con uno share del 27,8% mentre 'L'Eredità Summer' su Rai1 ha totalizzato 2.135.000 spettatori, pari al 15,5% di share.

(Adnkronos) - Bloccato, sottoposto a rigidi controlli doganali e costretto a lasciare macchina e attrezzatura. E' accaduto a Lorenzo Lo Basso, giornalista del Tg2, arrivato a Ceuta ieri notte per documentare quanto sta accadendo nell'enclave spagnola. A raccontare la 'disavventura' subita è stato lo stesso cronista ad 'Agorà Estate'. "Ieri notte, era l'una circa, siamo sbarcati, abbiamo esibito il nostro passaporto italiano e a quel punto hanno approfondito i controlli - la sua ricostruzione -. Hanno notato le telecamere in auto e ci hanno detto che non saremmo potuti entrare con l'attrezzatura. Ci hanno spiegato che serviva un'autodichiarazione, gratuita, che non avevo fatto perché nessuno mi ha mai informato che ci fosse qualsiasi tipo di restrizione. Io sono già stato qui otto giorni durante la prima ondata migratoria e nessuno ha mai controllato me o la mia troupe. Evidentemente i controlli sono stati potenziati".
A quel punto a Lo Basso è stato spiegato che le strade percorribili erano due: tornare indietro o lasciare tutto, macchina e attrezzatura. "Ho spiegato loro che stamani avrei avuto il collegamento con la tv italiana e che sarei stato disposto anche a consegnare il mio passaporto per tornare oggi e formalizzare tutto, ma sono stati irremovibili". Alle due del mattino lui e la troupe sono stati costretti ad andare via dal porto a piedi e senza telecamere. "Siamo stati gli unici a essere fermati, perquisiti e controllati in questo modo - dice -. Tutti gli altri passeggeri sono andati via. Da quella nave sono sbarcate un centinaio di auto e solo la nostra è stata sottoposta a questo trattamento".
Un "eccesso di zelo", spiega l'inviato. "Sono stati molto cordiali ma assolutamente poco elastici. Non so se in questa vicenda abbiano giocato un ruolo i famosi controlli rafforzati alla frontiere spagnole nei confronti degli italiani". Stamani Lo Basso è tornato a sdoganare auto e attrezzatura. "Abbiamo perso altre due ore...".

(Adnkronos) - Una ragazza di 22 anni è morta in seguito a un incidente agricolo avvenuto questa mattina verso le 9 a Diano d'Alba, comune della provincia di Cuneo. A quanto si apprende un trattore si è ribaltato e la giovane è morta. Sul posto è intervenuto il 118.

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(Adnkronos) - Zaino in spalla e via sul sentiero che porta in vetta. La vacanza in montagna è sempre più la scelta dagli italiani per l'estate, per la bellezza dei luoghi e per le passeggiate all'aria aperta e fresca. Così il trekking è diventata una delle attività fisiche in altura più praticate. "E' eccellente per la salute cardiovascolare, naturalmente con le dovute cautele legate all'altitudine e considerando eventuali patologie di base, così come per il benessere mentale. Tuttavia, i terreni sconnessi, i dislivelli e l'equipaggiamento inadeguato possono sottoporre il sistema muscolo-scheletrico a stress notevoli, spesso in modi a cui la vita quotidiana non ci ha abituati". A fare il punto per l'Adnkronos Salute è Andrea Bernetti, professore ordinario di Medicina fisica e riabilitativa all'UniSalento e segretario generale della Simfer (Società italiana di medicina fisica e riabilitativa).
"Possiamo dividere le tipologie di infortunio in infortuni traumatici e da sovraccarico - prosegue Bernetti - Fra gli infortuni traumatici ricordiamo in particolare i traumi distorsivi della caviglia. Secondo i dati epidemiologici, la distorsione tibio-tarsica (alla caviglia) è in assoluto l'infortunio acuto più comune durante l'escursionismo. Inoltre, la letteratura evidenzia che chi ha già subito una distorsione ha una probabilità ben cinque volte maggiore di incorrere in una recidiva se non ha effettuato una riabilitazione adeguata. Più subdoli gli infortuni da sovraccarico, che ovvero si manifestano quando si supera la soglia di carico fisiologico. Fra gli altri - aggiunge - ricordiamo ad esempio la sindrome dolorosa femoro-rotulea, che provoca tipicamente un dolore anteriore al ginocchio, la cui prevalenza annuale nella popolazione adulta attiva si aggira addirittura intorno al 20% secondo alcune statistiche, con un'incidenza circa doppia nelle donne rispetto agli uomini. Insorge tipicamente a causa dello stress ripetitivo, in particolare durante le discese".
Un altro problema critico è quello della lombalgia. "Studi sulla biomeccanica dell'andatura dimostrano che trasportare uno zaino che superi il 15% del peso corporeo, alteri i parametri spazio-temporali del passo, costringendo il bacino e la muscolatura della colonna vertebrale a un lavoro di compensazione continuo, aggravato dalla stanchezza muscolare delle lunghe escursioni. Andare quindi in montagna per fare attività fisica è sicuramente un' attività consigliabile, tuttavia sarebbe opportuno arrivarci preparati fisicamente.
La prevenzione si basa su due pilastri fondamentali: preparazione fisica e attrezzatura adeguata. "Potrebbe essere importante un protocollo di esercizi per rinforzare la muscolatura degli arti inferiori, in particolare quadricipiti e glutei (in particolare il medio gluteo). Molto utile anche il core stability: un addome e una zona lombare forti permettono anche di scaricare correttamente il peso dello zaino e mantenere un assetto stabile sui terreni irregolari - suggerisce il medico-fisiatra - Di fondamentale importanza anche l'allenamento proprioceptivo, molto spesso poco considerato ma in realtà assolutamente necessario perché serve a migliorare il controllo neuromotorio. Si basa ad esempio sull'uso di tavolette instabili, o cuscini propriocettivi, e allena i recettori neuromuscolari delle articolazioni, ad esempio della caviglia, a reagire istantaneamente agli squilibri, prevenendo potenzialmente le distorsioni".
Bisogna poi prestare particolare attenzione all' attrezzatura. "Lo zaino non dovrebbe pesare più del 15% del peso corporeo e deve essere caricato con gli oggetti più pesanti verso lo schienale per evitare sbilanciamenti. Le calzature - osserva - devono ovviamente avere una suola adatta scolpita e con tasselli profondi, offrire un buon supporto all'arco plantare e, soprattutto, stabilizzare la caviglia. Inoltre, uno scarpone inadeguato, o usurato, rischia di trasferire gli impatti direttamente a ginocchia, anche e colonna vertebrale, sovraccaricando queste strutture. Tuttavia, nonostante tutte le cautele del caso, purtroppo a volte qualche infortunio può capitare. Naturalmente la gestione di queste evenienze dipende dalla tipologia di infortunio, in caso di trauma acuto, oltre all' intervento di primissima fase di protezione e stabilizzazione dell'articolazione traumatizza, seguendo il protocollo 'Price': Protezione, riposo, Ice-ghiaccio, compressione, elevazione, è poi fondamentale recarsi in strutture sanitarie per eventuali accertamenti diagnostici che consentano di verificare potenziali danni scheletrici o legamentosi al fine di definire il percorso diagnostico terapeutico ed evitare ulteriori danni".
"Invece, in caso di patologie da sovraccarico, in fase acuta è molto importante la gestione del dolore riducendo temporaneamente i carichi, per valutare l'evoluzione della sintomatologia. Qualora tenda a persistere può essere utile sottoporsi a una visita medica specialistica per gestire la situazione e, soprattutto, per definire un progetto riabilitativo individuale appropriato, che includa esercizio terapeutico, terapia fisica strumentale ed eventualmente terapia Infiltrativa. Molto utili ad esempio, in caso di sovraccarico articolare, le infiltrazioni con acido ialuronico sotto guida ecografica", conclude.

(Adnkronos) - Otto anni fa il crollo del Ponte Morandi. Oggi, 14 agosto, il comune di Genova insieme ai parenti, ricorda le vittime del crollo del viadotto che causò la morte di 43 persone nel 2018.
Il programma istituzionale prevede l'inaugurazione di una mostra fotografica presso l'atrio di Palazzo Tursi e la replica straordinaria dello spettacolo "La traiettoria calante", programmata per le ore 20:30.
Alle ore 9:00, l'arcivescovo di Genova, Monsignor Marco Tasca, ha officiato la Santa Messa presso la chiesa parrocchiale di San Bartolomeo della Certosa, sita in via San Bartolomeo della Certosa, 15. Successivamente, la cerimonia commemorativa presso la Radura della Memoria, alla presenza della sindaca di Genova, Silvia Salis, del prefetto di Genova, Cinzia Torraco, del presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, e del viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi, in rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La conclusione dell'evento è fissata per le ore 11:50. Al termine, la sindaca Silvia Salis terrà un punto stampa, trasmesso in diretta sulla pagina ufficiale del Comune di Genova.
In via W. Fillak, nel tratto tra l'intersezione con via Campi e quella con via Capello, vige il divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 17:00 del 13 agosto alle ore 14:00 del 14 agosto, e il divieto di circolazione dalle ore 9:30 alle ore 12:30 del 14 agosto.
In via E. Porro, nel tratto compreso tra il civico 18 rosso e l'intersezione con via Fillak, nonché nell'area antistante le scale A, B e C del civico 11 e nei tratti a monte e a mare della Radura della Memoria, vige il divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 17:00 del 13 agosto alle ore 14:00 del 14 agosto. Il divieto di circolazione in tale area è operativo dalle ore 07:00 alle ore 14:00 del 14 agosto. Contestualmente, nel tratto tra il civico 18 rosso e l'intersezione con via Capello, l'amministrazione ripristina il doppio senso di circolazione in regime di senso unico alternato a vista.
In via Campi, nel tratto tra il sottopasso ferroviario e l'intersezione con via Perlasca, vige il divieto di sosta con rimozione forzata sul lato mare dalle ore 17:00 del 13 agosto alle ore 14:00 del 14 agosto.
In via T. M. Canepari, sul lato ponente, nel tratto tra l'intersezione con via Benedetto Brin e l'intersezione con via San Bartolomeo della Certosa, vige il divieto di sosta dalle ore 17:00 del 13 agosto alle ore 14:00 del 14 agosto.
In via A. Vedovi, vige il divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 17:00 del 13 agosto alle ore 14:00 del 14 agosto.

(Adnkronos) - Almeno 36 persone sono rimaste ferite in un incendio boschivo scoppiato ieri sera vicino a Lokva Rogoznica e propagatosi a Omiš, sulla costa centrale della Croazia, poco a sud di Spalato. Quattordici di loro sono state ricoverate all'ospedale Kbc di Spalato, sette delle quali sono in pericolo di vita, ricoverati in terapia intensiva. Altri tre sono in un reparto di terapia sub-intensiva. I restanti pazienti ricoverati sono in cura in altri reparti dell'ospedale, ha comunicato oggi il nosocomio.
La maggior parte dei feriti ha riportato ustioni, mentre altri hanno richiesto assistenza medica principalmente per problemi respiratori causati dall'inalazione di fumo. La polizia invita gli automobilisti a evitare di recarsi a Omiš.
A causa del traffico intenso in direzione di Omiš, la polizia ha invitato oggi gli automobilisti a evitare di mettersi in viaggio. Il traffico da Omiš verso Makarska e da Dupci verso Spalato è stato interrotto fino a nuovo avviso. I veicoli in partenza da Omiš vengono deviati verso Gata, mentre agli automobilisti si consiglia di utilizzare percorsi alternativi, come l'autostrada o la strada provinciale 6142 via Naklice.

(Adnkronos) - Una donna di 71 anni è stata trovata priva di vita in un appartamento a Tor Bella Monaca, a Roma. I carabinieri sono intervenuti ieri, intorno a mezzanotte, in un'abitazione in largo Ferruccio Mengaroni, dopo la segnalazione della sorella della vittima che dal pomeriggio precedente non riusciva a contattare la donna. Giunti sul posto hanno trovato il corpo della vittima all'interno di un armadio. Nell'appartamento al 14esimo piano dello stabile c'era anche il figlio della 71enne, che è stato portato in caserma e che è al momento sotto interrogatorio. Sulla vicenda indagano i carabinieri della sezione Radiomobile di Frascati e i carabinieri del Nucleo investigativo che hanno effettuato i rilievi nell'abitazione.

(Adnkronos) - Un drone, entrato nello spazio aereo lettone, è stato abbattuto da caccia Eurofighter italiani. A dichiararlo sono state oggi le forze armate della Lettonia. L'allerta aerea è stata revocata dopo l'intercettazione del drone, ha comunicato l'esercito lettone via social. In precedenza, le autorità avevano esortato la popolazione di tutto il Paese baltico a evitare di uscire di casa e a cercare riparo.
Inizialmente, l'esercito non ha identificato la provenienza del drone, ma ha affermato che un drone straniero era entrato nello spazio aereo lettone a seguito dell'attività di guerra elettronica russa sulla regione di Balvi. Questo suggeriva che potesse trattarsi di un drone ucraino, deviato dalla sua rotta a causa di interferenze elettroniche russe.
Secondo i media lettoni, Kiev ha attaccato obiettivi nella Russia nordoccidentale durante la notte. All'inizio di giugno, caccia della Nato avevano già abbattuto un drone fuori rotta sopra la Lettonia.
Diversi droni ucraini diretti verso la Russia nord-occidentale si erano già spinti nello spazio aereo lettone e si erano schiantati, senza causare danni o feriti gravi. Questi incidenti hanno scatenato una crisi politica in Lettonia, che ha portato a un cambio di governo.
Poco dopo l'insediamento, a fine maggio, il nuovo governo ha firmato un accordo con l'Ucraina per rafforzare la cooperazione in materia di difesa contro i droni.
I membri della Nato si alternano nel pattugliamento dello spazio aereo di Estonia, Lettonia e Lituania, Paesi che non dispongono di propri aerei da combattimento. Gli aerei italiani sono di stanza nella base aerea militare di Öiauliai, in Lituania. La Lettonia, membro della Nato e dell'Unione Europea, con una popolazione di circa 1,9 milioni di abitanti, confina con la Russia a est.

(Adnkronos) - Dopo quasi un decennio di accese lamentele sul fatto che le moderne portaerei statunitensi utilizzino sistemi elettromagnetici per lanciare i caccia invece delle catapulte a vapore, Donald Trump ha ordinato al Pentagono di riprogettare una nuova portaerei per sostituire il sistema moderno con le catapulte tradizionali che lui preferisce. Il presidente degli Stati Uniti ha firmato un memorandum sulla sicurezza nazionale incaricando il segretario alla Difesa, Pete Hegseth, e il segretario ad interim della Marina, Hung Cao, di attuare il cambiamento che desiderava da almeno il 2017, quando descrisse per la prima volta la sua idea alla rivista Time.
Il memorandum concede ai vertici del Pentagono 60 giorni per elaborare "un piano sulle misure necessarie per sostituire il sistema di lancio elettromagnetico per aerei e gli ascensori per armi avanzate con sistemi a vapore e idraulici per la costruzione" della USS Doris Miller, una portaerei di classe Ford. Nel 2017, Trump disse alla rivista Time che il sistema di catapulta digitale gli sembrava "una cosa brutta" e che fosse anche "molto complicato". Secondo il presidente, è preferibile "il vapore, il digitale costa centinaia di milioni di dollari in più e non serve a niente".

(Adnkronos) - E' di omicidio volontario l'accusa nei confronti del 17enne di Trani che l'altro ieri sera ha ucciso Cosimo Quagliarella, 18 enne di Andria. L'arma del delitto, un coltello, non è stata ancora trovata. Secondo quanto affermato ieri dal legale del minorenne, l'avvocato Enrico Alvisi, "è stato legalmente acquistato in armeria". Lo stesso legale ha spiegato che "non c'è stata intenzionalità" e che il suo assistito "ha patito un raid punitivo perpetrato dalla vittima congiuntamente a degli amici". I carabinieri del comando provinciale di Barletta-Andria-Trani hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria il 17enne, il minorenne ha ammesso le sue responsabilità.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, a fronteggiarsi sarebbero stati due gruppi di giovani, uno di Trani e l'altro proveniente da Andria. La vittima, durante una grigliata, è stata raggiunta alla schiena dalle coltellate, che si sono rivelate fatali. Immediatamente soccorso e trasportato al pronto soccorso di Trani, il 18enne è stato successivamente trasferito all'ospedale di Bisceglie, dove è morto poco dopo a causa delle gravi ferite riportate.

(Adnkronos) - Ancora almeno 24 ore di caldo record e afa soffocante. Poi, dopo Ferragosto, ecco che arriverà l'attesa tregua, con un primo cambiamento grazie a una rapida perturbazione temporalesca che darà il via ad una fase decisamente più dinamica. Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, venerdì 14 agosto, e per i giorni a venire.
Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che la giornata di Ferragosto trascorrerà ancora sotto l'assedio di temperature ben al di sopra della media stagionale. A guidare questo quadro meteorologico è la costante risalita di masse d'aria di matrice subtropicale provenienti dal cuore del Sahara. Non si tratta di un episodio isolato: questa configurazione ci accompagna ormai da settimane senza soluzione di continuità, intrappolando l'Italia e gran parte del Mediterraneo in una bolla d'aria rovente e stagnante.
La persistenza e l'intensità di questi promontori africani sono il segno inequivocabile di un'estate sempre più estrema, chiaro sintomo di un cambiamento climatico che sta progressivamente ridisegnando la geografia delle nostre stagioni. Periodi di caldo spietato, un tempo considerati eccezionali o confinati a brevi parentesi estive, sono diventati ormai la nuova norma climatica del bacino del Mediterraneo. Come evidenziato dallo studio de iLMeteo.it sui cambiamenti climatici (Rapporto sul Clima del XXI secolo), l'aumento termico ha interessato in modo marcato le regioni del Centro Italia, in particolare quelle tirreniche. La causa principale è il surriscaldamento del medio Tirreno: nei mesi estivi la temperatura superficiale dell'acqua si avvicina — e talvolta supera — la soglia dei 30°C. In questo modo, un elemento che storicamente svolgeva un'azione mitigatrice si è trasformato in un potente amplificatore della calura.
L'assetto atmosferico attuale subirà tuttavia una prima rottura a partire da domenica. Un prolungamento depressionario legato a un ciclone in formazione sul Nord Europa riuscirà a scardinare il bordo settentrionale dell'anticiclone, inviando una rapida ma incisiva perturbazione temporalesca verso l’Italia. I primi segnali di cedimento si avvertiranno già durante la giornata di domenica, con il rischio di rovesci e temporali in sviluppo sulle Alpi, in rapida estensione alle vicine pianure del Nord-Ovest e alla Sardegna. Sarà solo l'inizio: da lunedì il fronte instabile sfonderà con maggiore decisione sull'Italia, portando temporali diffusi e trasversali al Nord, per poi estendersi progressivamente anche a parte delle regioni centro-meridionali, imponendo una prima e netta battuta d'arresto alla grande calura.
Venerdì 14. Al Nord: sole e caldo, temporali sulle Alpi occidentali specie di confine. Al Centro: sole prevalente. Al Sud: soleggiato, locali acquazzoni sui monti.
Sabato 15. Al Nord: sole e caldo, temporali pomeridiani sulle Alpi centro occidentali. Al Centro: sole e caldo. Al Sud: temporali sui rilievi, intensi in Sardegna.
Domenica 16. Al Nord: sole e caldo, ma temporali su Alpi, Prealpi e locali in pianura. Al Centro: sole e caldo, qualche acquazzone sui monti. Al Sud: sole prevalente.
Tendenza: lunedì arriva una perturbazione con prime piogge e temporali al Nord, in estensione al resto del Paese.

(Adnkronos) - Non solo lo stop ai voli in arrivo e in partenza dall'aeroporto di Catania. Dopo l'eruzione dell'Etna arriva anche la nuova stretta sulle ordinanze per avvicinarsi al vulcano che in questo periodo è in attività. Da ieri sera un'ordinanza ordina di rimanere a 200 metri dal fronte lavico. Limitata, inoltre, la viabilità per accedere al Rifugio Citelli. Numerose persone nei giorni scorsi si sono avvicinate molto al fronte lavico, per farsi dei selfie.
Intanto non c'è pace per l'aeroporto di Catania: l'attività eruttiva dell'Etna non si ferma e la Sac, la società che gestisce lo scalo siciliano, è stata costretta ad annunciare che "è stata disposta la chiusura degli spazi corrispondenti al settore C1 e B3. Sono sospese le attività di volo in arrivo e partenza all’aeroporto di Catania fino alle 02:00 ora locale del 15 agosto. I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree", sottolinea la società.
Dal 6 agosto al 12 agosto erano previsti 1.974 voli dall'aeroporto di Catania ma "il 36% è stato cancellato in conseguenza dell’evoluzione del fenomeno e delle necessarie limitazioni operative". I dati confermano la portata eccezionale dell’emergenza, "la più severa degli ultimi 20 anni in termini di impatto sull’infrastruttura aeroportuale", comunica Sac. "Tra il 6 e il 12 agosto, a fronte delle criticità determinate dalla presenza di cenere vulcanica in atmosfera, circa 630 voli previsti sull’aeroporto di Catania sono stati dirottati verso altri scali, consentendo di mantenere attivi i collegamenti e di assicurare, per quanto possibile, la continuità della mobilità da e verso la Sicilia", si legge.
La gestione dei voli dirottati "ha richiesto un costante lavoro di coordinamento tra aeroporti, compagnie aeree, autorità e operatori, con l’obiettivo di garantire la massima continuità possibile dei collegamenti e l’assistenza ai passeggeri. In questo quadro, gli scali di Comiso, Palermo e Trapani hanno contribuito in maniera cruciale ad assorbire parte del traffico originariamente destinato a Catania". Sac ribadisce il suo "impegno nel garantire il presidio delle infrastrutture e il coordinamento con tutti i soggetti coinvolti, lavorando per consentire la ripresa della piena operatività dello scalo non appena le condizioni lo permetteranno".

(Adnkronos) - Orrore nel Napoletano, dove un uomo avrebbe sequestrato per due giorni la compagna e il suo bimbo, picchiandola con un bastone chiodato. Una 'punizione' per un presunto tradimento non ammesso. Sono state ore di terrore quelle vissute da una 24enne a Sant’Antonio Abate. A chiedere aiuto è stata la stessa donna, presentandosi in caserma agitata e in lacrime con il piccolo in braccio. Sul corpo sono evidenti lividi ed escoriazioni e anche il piccolo di appena sei anni ha dei graffi. Agli investigatori dell'Arma la donna racconta l'incubo vissuto: da qualche mese ha un nuovo compagno, un 28enne che gestisce un b&b. Le cose sembrano andare bene tra loro ma l’ombra della gelosia aleggia sulla coppia. Il pensiero fisso del possibile tradimento e l’idea malsana del possesso prendono il sopravvento sull'uomo, che credendo di essere stato tradito decide di segregare la compagna.
Sono le 23 dell’11 agosto quando la 24enne e il piccolo che la donna ha avuto da una precedente relazione vengono sequestrati. La giovane donna tenta di ribellarsi ma l’uomo la picchia più volte con un bastone chiodato: pretende l'ammissione del tradimento. A farne le spese è anche il bimbo che la madre tiene in braccio.
E' la mattina del 13 di agosto, quando il 28enne decide di uscire per comprare cibo e sigarette, portando con sé in auto la compagna e il bambino. Approfittando di un momento di distrazione del suo aguzzino, la 24enne riesce a fuggire. Insieme al fratello si reca in caserma e denuncia l'incubo vissuto. I carabinieri raggiungono il 28enne nell'appartamento e lo arrestano. Deve rispondere di sequestro di persona, lesioni personali aggravate e maltrattamenti in famiglia. Madre e figlio, accompagnati all’ospedale San Leonardo, sono stati dimessi con una prognosi di 15 e 10 giorni e trasferiti in una struttura protetta.

(Adnkronos) - Il leader del partito di Reform UK Nigel Farage è stato rieletto con il 62,82% dei voti membro del Parlamento per Clacton, dopo essersi dimesso a luglio e aver indetto nuove elezioni suppletive con l'obiettivo di vincere nuovamente e dimostrare così all'"establishment"che l'opinione pubblica è dalla sua parte.
Secondo l'emittente britannica Sky News, Farage si è dimesso a luglio per protestare contro i controlli normativi e un'indagine parlamentare sulle donazioni e altri finanziamenti ricevuti.

(Adnkronos) - Incidente mortale ieri sera nel messinese, dove ha perso la vita un ragazzo di 21 anni. E' accaduto lungo la strada provinciale 177, tra Tusa e Castel di Tusa. Per cause ancora da accertare due auto si sono scontrate e il giovane è morto nell'impatto. Ferita anche una donna, soccorsa dal personale del 118 e trasferita in elisoccorso all’ospedale di Palermo con diversi traumi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e i sanitari del 118.

(Adnkronos) - Sui migranti, "già oggi la stragrande maggioranza delle Nazioni europee condivide la posizione che l'Italia ha espresso in questi giorni. Cioè che la priorità dell'Europa sia proteggere le frontiere esterne dall'immigrazione incontrollata, escludere ogni rischio di sicurezza e terrorismo, difendere la libertà di circolazione che è alla base del sistema Schengen". Lo sottolinea la premier Giorgia Meloni in un'intervista al direttore di 'MF-Milano Finanza' Roberto Sommella ricordando che "la grave crisi migratoria che si è aperta a Ceuta e la possibile nuova ondata, prevista dalle stesse autorità spagnole per il 15 agosto, ci impongono la massima attenzione e la necessità di continuare ad adottare tutte le misure necessarie".
"In questi anni- sottolinea - abbiamo dimostrato sul fronte migratorio come su altri temi che l'approccio dell'Europa può cambiare. E il governo italiano continuerà a avorare affinché i risultati raggiunti finora si possano consolidare e si possa fare di più e meglio". "Percorrendo, ad esempio - suggerisce - la strada aperta dal Regolamento rimpatri sugli hub nei paesi terzi, come su altre soluzioni innovative al di fuori dell'Europa".
Sul fronte energia, dopo avere ottenuto dall'Europa una flessibilità di bilancio "che in molti pensavano impossibile" ora il governo cercherà "di utilizzare al meglio le risorse aggiuntive ora disponibili sul fronte energia per mitigare l'impatto dell'aumento dei prezzi" su famiglie e imprese, continua la premier spiegando che "la Commissione Europea ha già definito gli ambiti di spesa ammissibili e in questo quadro il governo identificherà quelle che ritiene più utili ed efficaci".
Inoltre, aggiunge, "verificheremo la possibilità di utilizzare queste risorse per incentivare lo sviluppo e l'acquisto di tecnologie prodotte in Italia e in Europa per sostenere il nostro tessuto produttivo e rafforzare la nostra competitività".
Capitolo banche. “Non siamo parte attiva nelle attuali dinamiche di mercato che interessano il settore bancario. Il governo ne era in parte coinvolto, quando aveva il controllo del Monte dei Paschi di Siena, banca che noi abbiamo ereditato agonizzante e che abbiamo riportato in salute. Oggi Mps, la banca più antica d'Italia e del mondo, fortemente radicata sul territorio, è tornata in salute ed è diventata il pezzo pregiato su cui si concentrano le attenzioni. Mi auguro che dalle dinamiche di mercato possa emergere un sistema ancor più solido e concorrenziale, capace di produrre benefici per famiglie e imprese. E che Mps non finisca smembrata, perdendo il proprio nome e la propria identità”, le parole della presidente del Consiglio.
Circa la scalata di Unicredit su Commerzbank da parte di Unicredit, per la premier "si tratta di un'operazione di mercato nella quale il governo italiano non ha avuto alcun ruolo. Quello che posso dire è che mi auguro che Unicredit possa continuare ad avere solidi radici italiane e che tra l'istituto di credito e le autorità tedesche possa instaurarsi un dialogo collaborativo”.

(Adnkronos) - Sono passati dodici mesi dallo storico vertice di Ferragosto nella base aerea di Elmendorf-Richardson di Anchorage, in Alaska, al termine del quale sia Donald Trump che Vladimir Putin si dicevano entusiasti per aver gettato le basi di una tregua senza precedenti. "Un incontro da dieci", dichiarava un ottimista Trump, secondo cui un successivo ipotetico vertice, con la presenza anche di Volodymyr Zelensky, sarebbe stato "decisivo", assicurando che tutte le questioni erano state risolte "tranne una". Più cauto si mostrava il leader del Cremlino, che parlava di un semplice "punto di partenza" verso un accordo, celebrando soprattutto la ripresa dei rapporti "pragmatici" tra Mosca e Washington. Per mesi la diplomazia russa ha continuato a evocare lo "spirito di Anchorage" come il simbolo di una nuovo inizio e il ritorno della Russia sulla scena internazionale, cornice formale necessaria per uscire dal conflitto. Oggi, 365 giorni dopo, di quell'atmosfera restano poche tracce.
Il divario tra le parti e il cambio di atteggiamento di Trump si sono inaspriti con il passare dei mesi, trasformando l'ottimismo iniziale in malcelato scetticismo e in uno scontro diplomatico aperto. Se subito dopo il summit il presidente statunitense garantiva che Putin volesse "porre fine alla guerra tanto quanto lui", la Casa Bianca ha dovuto presto prendere atto dell'inconciliabilità delle posizioni. La delusione americana si è tradotta nell'imposizione di nuove sanzioni contro Mosca e nel mancato rinnovo del trattato New Start sulla limitazione delle armi nucleari. Dal canto suo, il Cremlino ha iniziato a mettere in dubbio la buona fede di Washington. A giugno, lo stesso ministro degli Esteri Sergei Lavrov ha espresso apertamente i sospetti di Mosca: "Non voglio nemmeno immaginare che l'Alaska sia stata concepita solo per guadagnare tempo e rafforzare militarmente l'Ucraina".
A inizio anno, gli Stati Uniti avevano promosso un ciclo di negoziati diretti con Russia e Ucraina sulla base di una bozza in 28 punti emersa dopo i colloqui di Anchorage, poi ridotta a 19 punti. Gli sforzi si sono tuttavia incagliati proprio sul nodo principale sollevato in Alaska: la questione territoriale. Mosca chiedeva il riconoscimento delle proprie pretese sull'est dell'Ucraina (il Donbass) e la revoca delle sanzioni in cambio del congelamento delle avanzate altrove, un "compromesso" che Kiev ha respinto categoricamente considerandolo sinonimo di capitolazione. L'Ucraina ha preteso un cessate il fuoco immediato lungo l'attuale linea del fronte, rinviando lo status dei territori a successive trattative. L'incontro di soli 30 minuti a luglio a Manila tra il segretario di Stato Marco Rubio e Lavrov ha certificato di fatto il fallimento del processo iniziato in Alaska: Rubio ha ammesso che serviranno "nuove idee e proposte" accettabili per entrambi i Paesi.
A complicare il quadro strategico si è aggiunto lo spostamento dell'attenzione di Washington verso la crisi con l'Iran esplosa a fine febbraio. Questo riposizionamento ha progressivamente ridotto lo spazio politico dedicato alla mediazione in Europa orientale, lasciando i due Paesi belligeranti convinti che solo la forza delle armi possa modificare i rapporti di forza al tavolo delle trattative. La celebre frase pronunciata da Trump in Alaska - "Non c'è alcun accordo finché non c'è un accordo" - si è rivelata una profezia al contrario: in mancanza di un'intesa formale, lo stallo politico è degenerato in una pericolosa corsa al rialzo sul piano militare.
Lontano dai riflettori e dalle illusioni di Anchorage, il conflitto si è trasformato in una brutale guerra di logoramento ad alta intensità. Come osservato da analisti vicini al Cremlino, citati dall'Afp, lo "spirito di Anchorage" si è del tutto dissipato per far posto all'escalation. Entrambi gli schieramenti sembrano convinti che solo la pressione militare sul campo possa costringere l'avversario a fare concessioni al futuro tavolo della pace. Parallelamente al fallimento della diplomazia, la situazione militare è radicalmente peggiorata, portando a un livello di violenza e a un numero di vittime civili che non si registravano dalle prime fasi dell'invasione.
La Russia ha intensificato i raid missilistici sulle città ucraine e ha bloccato le esportazioni nel Mar Nero colpendo le infrastrutture portuali, mentre le sue forze terrestri continuano l'offensiva per occupare interamente il Donbass e la Novorossija (la 'Nuova Russia' di Putin, la fascia costiera del Mar Nero) sotto la guida del generale Valery Gerasimov. Di contro, Kiev ha risposto con una pesante campagna di attacchi a lungo raggio contro i siti energetici e i depositi russi, provocando una crisi del carburante su scala nazionale e costringendo le autorità occupanti a dichiarare lo stato di emergenza nella penisola di Crimea.

(Adnkronos) - Quarta giornata di gare in vasca agli Europei di nuoto di Parigi. Oggi, venerdì 14 agosto, nella capitale francese si assegnano nuove medaglie, con diverse speranze per gli azzurri. In mattinata torna in gara la primatista mondiale dei 50 dorso Sara Curtis, impegnata nelle batterie dei 50 stile libero. In serata impegnata anche Simona Quadarella, che dopo l'oro negli 800 stile libero cerca il bis nella finale dei 1500. Ecco orario, programma di oggi e dove vedere le gare in tv e streaming.
Ecco il programma degli Europei di nuoto con le gare di oggi, venerdì 14 agosto
SESSIONE MATTUTINA
9.30 Batterie 50m stile libero donne – Elena Capretta, Sara Curtis, Silvia Di Pietro, Emma Virginia Menicucci
9.44 Batterie 50m rana uomini – Simone Cerasuolo, Nicolò Martinenghi, Ludovico Blu Art Viberti
10.01 Batterie 100m dorso donne – Costanza Cocconcelli, Federica Toma
10.18 Batterie 200m farfalla uomini – Federico Burdisso, Andrea Camozzi, Alberto Razzetti
10.34 Batterie 200m misti donne – Chiara Della Corte, Anita Gastaldi, Anna Pirovano
10.47 Batterie staffetta 4x100m stile libero mista – Italia
11.00 Batterie 1500m stile libero uomini – Luca De Tullio, Matteo Diodato
SESSIONE SERALE
18.30 Finale 100m farfalla donne
18.36 Finale 200m stile libero uomini - Carlos D'Ambrosio
18.43 Finale 200m rana donne
18.50 Semifinali 100m dorso donne - ev. Costanza Cocconcelli, Federica Toma)
18.59 Semifinali 50m rana uomini - ev. Simone Cerasuolo, Nicolò Martinenghi, Ludovico Blu Art Viberti
19.18 Semifinali 50m stile libero donne - ev. Elena Capretta, Sara Curtis, Silvia Di Pietro, Emma Virginia Menicucci
19.25 Semifinali 200m farfalla uomini - ev. Federico Burdisso, Andrea Camozzi, Alberto Razzetti
19.35 Semifinali 200m misti donne - ev. Chiara Della Corte, Anita Gastaldi, Anna Pirovano
19.51 Finale 50m dorso uomini - Thomas Ceccon
19.56 Finale 1500m stile libero donne - Simona Quadarella
20.16 Finale staffetta 4x100m stile libero mista - ev. Italia
Le gare di oggi, mercoledì 12 agosto, agli Europei di nuoto saranno visibili in diretta su Rai 2 Hd, Sky Sport Uno (canale 201) e Sky Sport Max (206). La rassegna sarà visibile anche in streaming su Rai Play, Sky Go, NOW ed European Aquatics Tv.

(Adnkronos) - Quinta giornata di gare agli Europei di atletica di Birmingham. Oggi, venerdì 14 agosto, continua la rassegna continentale in Inghilterra. Occhi puntati sulla finale femminile dei 10.000 metri femminili con Nadai Battocletti alla caccia del secondo oro dopo quello conquistato nei 5.000 metri, con la finale in programma alle 20.45.un quarto d'ora dopo il via alla finale del salto in alto con Gianmarco Tamberi che difende il titolo conquistato due anni fa allo stadio Olimpico di Roma. Ecco il programma delle gare di oggi, gli orari e dove vederle in tv e streaming.
11.35 Eptathlon, 100 ostacoli (Sveva Gerevini)
11.40 Tiro del giavellotto (femminile), qualificazioni (Paola Padovan)
11.50 Salto con l’asta (maschile), qualificazioni (Matteo Oliveri)
12.05 4×400 (maschile), batterie (Italia)
12.25 Eptathlon, salto in alto (Sveva Gerevini)
12.35 4×400 (femminile), batterie (Italia)
13.05 1500 metri (femminile), batterie (Pietro Arese, Joao Bussotti)
20.35 Eptathlon, getto del peso (Sveva Gerevini)
20.45 10.000 metri (femminile), finale (Nadia Battocletti, Federica Del Buono, Elisa Palmero)
21.00 Salto in alto (maschile), finale (Gianmarco Tamberi, Christian Falocchi, Matteo Sioli, Edoardo Stronati)
21.30 Lancio del disco (femminile), finale
21.40 400 ostacoli (maschile), finale (Alessandro Sibilio)
21.55 Eptathlon, 200 metri (Sveva Gerevini)
22.25 200 metri (maschile), finale (Fausto Desalu)
22.46 800 metri (femminile), finale (Eloisa Coiro)
Le gare di oggi agli Europei di atletica saranno visibili in diretta e in chiaro su Rai 2 (in queste fasce orarie: 11:30-13; 21- fine gare) e Rai Sport Hd (dalle 13 alla fine della sessione mattutina e in serata dalle 21), ma anche su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena, oltre che su Sky Sport 252. Tutti gli appuntamenti saranno poi visibili in streaming su Rai Play, Sky Go, NOW, Eurosport 1, Discovery Plus, HBO Max e Dazn.

(Adnkronos) - Il capo del Pentagono Pete Hegseth ha ridimensionato le notizie sulle difficili condizioni a bordo della portaerei Uss Abraham Lincoln, impegnata in Medio Oriente e in mare da oltre 250 giorni, sostenendo che siano state "completamente travisate". "Ci assicuriamo che ogni nave, ogni membro dell'equipaggio e ogni comandante abbia tutto ciò che possiamo fornire in ogni singolo momento - ha dichiarato Hegseth durante una visita a Panama - Alcuni dispiegamenti sono più lunghi di altri e nutro per quei marinai più rispetto e gratitudine di chiunque altro. Quello che fanno in alto mare, in quelle condizioni difficili e con meno scali nei porti, è incredibile".
Le dichiarazioni arrivano mentre il 'Wall Street Journal' rivela che gli Stati Uniti si preparano a inviare in Medio Oriente la portaerei Uss George Washington per sostituire proprio la Lincoln. Lo riferiscono al Wall Street Journal funzionari americani, precisando che l'avvicendamento rientra in un piano di rotazione già programmato prima delle recenti polemiche sulle condizioni a bordo della Lincoln. Partita a novembre per una missione nel Pacifico, la portaerei era stata dirottata in Medio Oriente a gennaio, partecipando alla campagna di bombardamenti dell'operazione Epic Fury e, successivamente, al blocco statunitense dei porti iraniani.
I democratici al Congresso americano chiedono risposte sulle condizioni della Uss Abraham Lincoln. Il senatore democratico Richard Blumenthal ha chiesto chiarimenti a Hegseth e al segretario ad interim della Marina Hung Cao sulle condizioni a bordo. In una lettera, Blumenthal ha denunciato "diffuse segnalazioni di carenze di forniture di base, contaminazione dell'acqua, problemi idraulici, deterioramento della salute mentale, problemi di sicurezza sul ponte e disservizi nel sistema postale", che avrebbero provocato ritardi di mesi nella consegna di numerosi pacchi destinati all'equipaggio. La Lincoln è in missione da oltre 250 giorni e, secondo Blumenthal, non tocca terra da più di 200, stabilendo un record di permanenza consecutiva in mare.
A destare particolare allarme sono le notizie, riportate da Navy Times e Stars and Stripes, di diversi marinai che sarebbero stati fermati nel tentativo di gettarsi in mare. Durante un recente e teso incontro a San Diego, circa 200 familiari dei militari a bordo hanno espresso le loro preoccupazioni direttamente ai vertici della Marina, tra cui Cao e i viceammiragli Douglas Verissimo e Joseph Cahill, denunciando il forte stress psicologico provocato dal continuo prolungamento della missione. Una donna ha accusato i vertici di aver "spezzato il rapporto di fiducia tra noi e la leadership", mentre un'altra ha raccontato in lacrime che il marito le aveva scritto quello stesso giorno di sperare di "non svegliarsi domani". Il deputato democratico Mike Levin ha descritto condizioni segnate da "docce ammuffite, bagni rotti, lavanderia fuori uso per settimane, lunghi periodi senza acqua calda" e pasti ridotti, in alcuni casi, a "mezza tazza di riso e due tortillas".
Contattata da Cbs News, la Marina americana ha tuttavia ridimensionato l'allarme. Un funzionario ha dichiarato che, sulla base delle informazioni disponibili, "non abbiamo riscontrato un aumento delle segnalazioni di ideazione suicidaria o di tentativi di suicidio a bordo", assicurando la presenza di consulenti, cappellani e personale medico e psicologico. Ai familiari, i vertici della Marina hanno inoltre assicurato di essere al lavoro per inviare altri professionisti della salute mentale sulla portaerei. La Marina ha riconosciuto che la guerra ha interrotto i tradizionali canali di rifornimento in Medio Oriente, imponendo di dare priorità prima al cibo, poi ai prodotti per l'igiene e infine alla posta. Secondo il funzionario, tuttavia, le informazioni provenienti dalla nave confermano attualmente "accesso continuo ad acqua pulita, aria condizionata funzionante e opzioni alimentari salutari".
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