(Adnkronos) - È una delle esperienze più profonde e trasformative della vita, e anche una delle più complesse, ma l’essere genitori, specie nei primi anni di vita di un bambino o una bambina, determina un senso di solitudine e di inadeguatezza in almeno una mamma su 2 e un papà su 3. Sono i risultati del primo Osservatorio sulla genitorialità promosso da Pampers, da sempre al fianco di famiglie e bimbi, con l’obiettivo di analizzare e comprendere le sfide e i bisogni di chi sceglie di intraprendere oggi il percorso della maternità e della paternità. Da questa fotografia prende vita Pampers Village, il nuovo progetto di Pampers Italia che, per la prima volta - informa una nota - sceglie di raccontarsi non solo come un alleato quotidiano nella cura del bambino, ma come un vero e proprio compagno di viaggio per i genitori con l’obiettivo di rafforzare il valore della connessione umana e offrire alle famiglie un ecosistema concreto e accessibile di ascolto, orientamento e sostegno nei primi 1000 giorni di vita del bambino, un periodo tanto delicato quanto trasformativo.
Il progetto - che debutterà a Milano sabato 13 settembre dalle ore 9 alle ore 13 presso Biblioteca Chiesa Rossa (Via San Domenico Savio) e toccherà poi altre 3 città italiane: Pescara, Palermo e Roma - nasce dal principio che ‘per crescere un bambino e una bambina serve un villaggio’: ogni mamma, ogni papà e ogni bambino e bambina meritano di crescere circondati da una rete di amore, fiducia e condivisione. Proprio per questo è stata realizzata la collaborazione con la Onlus Centro per la salute delle bambine e dei bambini (Csb), riferimento in Italia per la promozione della salute, dello sviluppo e dei diritti dell’infanzia e del sostegno alla genitorialità. L’alleanza tra Pampers e Csb - si legge nella nota - è basata sulla condivisione di valori e di una missione: costruire reti di supporto e occasioni di confronto, sia nelle comunità locali che online, per restituire ai genitori quel senso di comunità che troppo spesso oggi manca.
Nel dettaglio, il progetto Pampers Village si compone di diversi pilastri che hanno l’obiettivo di supportare le mamme e i papà nella fantastica avventura della genitorialità: una ricerca sociale che porta alla luce gioie e difficoltà dei genitori raccontandone il vissuto; gli eventi fisici itineranti nei parchi di alcune delle principali città italiane, per favorire la connessione fra le famiglie attraverso attività condivise informative e formative; la prima community Pampers all’interno dell’App Coccole Pampers, un luogo di incontro virtuale dove confrontarsi e condividere esperienze, dubbi e paure per costruire un vero e proprio villaggio su cui poter contare e, infine, la prima campagna di responsabilità sociale di Pampers per mostrare come ‘scoprire di essere in tanti ci fa sentire meno soli’.
In particolare, l’Osservatorio, realizzato in collaborazione con Eumetra, è partito dall’ascolto di esperti con diverse competenze (psicologi dell’età evolutiva, educatori, pedagogisti, pediatri, ginecologi, operatori in ambito sociale) e ha poi raccolto le opinioni di un campione di oltre 3 mila genitori: in attesa, potenziali e con figli in età compresa dagli 0 ai 6 anni. Ciò che emerge con più evidenza, specialmente nelle fasce di età più giovani, è la solitudine e l’insicurezza diffusa dei genitori. Questo scenario complesso di isolamento si intreccia poi con un profondo bisogno di supporto (63% delle mamme e 51% dei papà) e con il timore di non farcela e non sentirsi all’altezza (50% dei genitori). Il 45% vive, invece, in una continua tensione alla ricerca della perfezione genitoriale nonostante emerga dall’autovalutazione delle competenze genitoriali un punteggio medio di 7,4 su 10.
L’Osservatorio - illustra la nota - ha poi indagato le principali motivazioni che spingono le persone a diventare o meno genitori. Emerge che "1 coppia su 3 include la possibilità di avere almeno un figlio tra i propri progetti di vita. Il 22% ne desidera solo uno, 57% due e il 14% ne vorrebbe almeno 3. Tra le principali motivazioni di chi sceglie di non diventare genitore, ci sono invece, la paura della responsabilità e del troppo impegno (45%) il tema economico (40%) e la preoccupazione per il futuro (38%)". L’Osservatorio restituisce, in sintesi, un’immagine della genitorialità vissuta con un approccio più orientato alla performance che all’esperienza, accompagnato, dall’altra parte, da un forte timore di inadeguatezza, non soltanto economica, ma soprattutto relativa al senso di responsabilità e alla paura di non essere all’altezza del ruolo sia per chi è già genitore sia per chi desidera diventarlo. Ma - si evince - è l’assenza di una rete sociale di una vicinanza con gli altri genitori per condividere, stare insieme e confrontarsi, che sempre più genitori lamentano.
Il Pampers Village, nel corso degli appuntamenti, aperti a tutti i genitori con i loro bambini e bambine da 0 a 3 anni, oltre ad offrire occasioni di confronto con il personale del Csb, regalerà l’esperienza di vivere ciò che accade nei luoghi di ‘Un villaggio per crescere’, programma nazionale di sostegno alla responsività genitoriale, che apre spazi gratuiti affinché i genitori possano stare assieme alle loro bambine e ai loro bambini, in un tempo lento e dedicato, con cose semplici e dal grande impatto.
Durante la mattinata, infatti - spiegano gli organizzatori - le famiglie potranno partecipare ad attività di gioco con poco ed espressività creativa, momenti di lettura, grazie anche alla collaborazione con ‘Nati per leggere’ e altre esperienze sonoro-musicali con il supporto di ‘Nati per la musica’. "Le famiglie potranno vivere un’esperienza intensa, ad alta densità relazionale, e sperimentare attività utili alla crescita ed allo sviluppo; la lettura, la musica e il canto, il gioco con oggetti semplici e quotidiani sono tutte attività basate su evidenze scientifiche e sono facilmente replicabili". I genitori torneranno a casa con l’esperienza di quelle piccole cose da fare ogni giorno, che fanno grandi i bambini e le bambine.
"Da sempre con Pampers mettiamo al centro le persone, in particolare i bambini e i loro genitori, e lo facciamo partendo dall’ascolto: delle loro esigenze, dei loro sogni, ma anche delle loro difficoltà - afferma Antonio Fazzari, General Manager di Fater - Proprio da questa volontà è nato l’Osservatorio Pampers sulla genitorialità, che ci ha restituito una fotografia chiara dei bisogni delle famiglie di oggi e ci ha spinti a dare una risposta concreta con il progetto Pampers Village. Un luogo, fisico e digitale, pensato per offrire supporto, creare relazioni e costruire un senso di comunità. Perché è questo il modo in cui intendiamo essere vicini, ogni giorno, ai nostri consumatori".
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(Adnkronos) - Nel secondo trimestre del 2025 il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2020, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, mentre è cresciuto dello 0,4% nei confronti del secondo trimestre del 2024. Lo rileva l'Istat. La stima odierna conferma la variazione congiunturale e tendenziale del Pil comunicata il 30 luglio 2025 in via preliminare.
Il secondo trimestre del 2025 - si ricorda - ha avuto una giornata lavorativa in meno sia rispetto al trimestre precedente, sia rispetto al secondo trimestre del 2024. La crescita acquisita per il 2025 risulta pari allo 0,5%, confermando quanto diffuso lo scorso luglio. Rispetto al trimestre precedente, con riferimento ai principali aggregati della domanda interna, si registra una stabilità dei consumi finali nazionali e una crescita dell’1% degli investimenti fissi lordi. Le importazioni sono aumentate dello 0,4% e le esportazioni sono diminuite dell’1,7%.
La domanda nazionale al netto delle scorte ha fornito un contribuito positivo di 0,2 punti percentuali alla diminuzione del Pil: nullo il contributo sia dei consumi delle famiglie e delle Istituzioni Sociali Private (ISP) sia della spesa delle Amministrazioni Pubbliche (AP). È risultato positivo per 0,2 punti percentuali il contributo degli investimenti fissi lordi. Positivo anche il contribuito della variazione delle scorte di 0,4 punti percentuali, a fronte di un contributo negativo di 0,7 punti percentuali della domanda estera netta. Si registrano andamenti congiunturali negativi del valore aggiunto nell’agricoltura, silvicoltura e pesca e nell’industria, diminuiti rispettivamente dello 0,6% e dello 0,3%. Stabile il comparto dei servizi.
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(Adnkronos) - Affrontare un tumore al seno localizzato non significa solo sottoporsi a un intervento chirurgico o affrontare un ciclo di chemioterapia. Significa anche entrare in un percorso più lungo, complesso e articolato, in cui la terapia ormonale adiuvante rappresenta una delle armi più efficaci per ridurre il rischio di recidiva e mortalità. Ma proprio questa terapia, spesso somministrata dopo l’intervento, può generare dubbi, paure e ostacoli legati alla qualità della vita. Ecco perché è fondamentale - come spiega un articolo pubblicato su 'è tempo di vita' (etempodivita.it), progetto editoriale promosso da Novartis - che il cammino della cura sia condiviso e personalizzato, con il supporto costante di un team multidisciplinare.
"Il primo impatto che la paziente ha, e la sensazione che prova nel momento in cui deve iniziare una terapia ormonale adiuvante, è un misto tra paura e voglia di iniziare - spiega Roberta Caputo, dirigente medico dell’Unità Ssd Ricerca clinica e traslazionale in senologia presso l’Istituto nazionale tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli - C’è il desiderio di ridurre il rischio di recidiva e di mortalità, ma anche la paura degli effetti collaterali". Ed è proprio sul fronte degli effetti collaterali che entra in gioco il ruolo del team di cura. "La paziente deve sentirsi parte di un progetto che è diverso per ciascuna – sottolinea l’oncologa – e non deve mai essere lasciata sola. Anche nella gestione degli effetti avversi, abbiamo le armi per ridurre al minimo le tossicità dei trattamenti e, nella maggior parte dei casi, ci riusciamo". Il vissuto delle pazienti e le loro domande - si legge nell’articolo - cambiano anche in base all’età e alla fase della vita. "Le più giovani temono la menopausa indotta, la perdita della fertilità – spesso anche solo temporanea – e la sensazione di invecchiare precocemente", spiega Caputo. "Le donne in menopausa, invece, chiedono: ingrasserò? Avrò dolori? Sarò in grado di tornare alla mia routine?". In entrambi i casi, l’integrazione di approcci complementari, come supporti psicologici e strategie di benessere, può fare la differenza.
La terapia adiuvante nel tumore al seno localizzato può includere chemioterapia, radioterapia e trattamento ormonale, a seconda del sottotipo. "Nei tumori luminali, la terapia ormonale è il cardine del trattamento adiuvante - illustra l’oncologa - Ma non tutte le pazienti ricevono la stessa terapia ormonale". La terapia classica comprende antiestrogeni e inibitori dell’aromatasi, spesso combinati con analoghi dell’LhRh nelle donne in pre-menopausa. Ma oggi sono disponibili nuove opzioni, come gli inibitori delle cicline, che offrono maggiori prospettive nelle pazienti a rischio intermedio-alto. "Gli inibitori delle cicline rappresentano un’evoluzione importante nella riduzione del rischio di recidiva - sottolinea Caputo - Si assumono per via orale e possono essere presi a casa, ma richiedono controlli frequenti nei primi mesi per monitorare eventuali alterazioni del sangue o della funzionalità epatica".
Una delle sfide principali - informa l’articolo - è favorire l’aderenza terapeutica: far sì che le pazienti assumano i farmaci regolarmente e nel tempo. "Gli effetti collaterali della menopausa farmacologica, come vampate di calore, secchezza vaginale o sbalzi d’umore - precisa Caputo - possono minacciare la regolarità della terapia. Ma se correttamente informate, le pazienti – soprattutto le giovani – sono molto motivate a portare avanti il trattamento. Il nostro compito – prosegue – è aiutare le pazienti a mantenere una buona qualità della vita. Se questo significa ridurre il dosaggio o cambiare molecola, non dobbiamo temere di farlo. L’importante è evitare il ‘fai da te’: ogni modifica va sempre concordata con lo specialista, altrimenti si rischia di compromettere l’efficacia della cura".
Del resto, l’importanza della comunicazione inizia già dalla diagnosi. "Ricevere una diagnosi di tumore al seno può essere devastante – ricorda Caputo – È fondamentale spiegare in modo chiaro il tipo di tumore, lo stadio e la prognosi. Solo così si può costruire un percorso terapeutico condiviso e consapevole". Questo percorso deve prevedere un approccio multidisciplinare, come avviene nelle 'breast unit', che metta al centro non solo la terapia farmacologica, ma anche la persona nella sua interezza. "Oggi sappiamo che a fare davvero la differenza nella gestione degli effetti collaterali è un approccio integrato - continua - L’attività fisica, ad esempio, migliora il benessere psicologico, aiuta a controllare il peso, riduce dolori muscolari e articolari, e contribuisce a contrastare le vampate".
Anche l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale. "Molte pazienti ci chiedono indicazioni su come mangiare - evidenzia l’oncologa - Seguire una dieta mediterranea equilibrata, mantenere un buon apporto nutrizionale e un peso corporeo adeguato può aiutare nella gestione della terapia". Infine, esistono strategie complementari sempre più apprezzate, come la psicoterapia cognitivo-comportamentale, utile per affrontare i disturbi legati alla sfera sessuale e al cosiddetto “annebbiamento mentale”, e pratiche come yoga o agopuntura, che aiutano a ridurre i dolori articolari e favoriscono il benessere generale. "Il nostro obiettivo – conclude Caputo – è accompagnare ogni donna in un percorso personalizzato, sostenibile e condiviso. Perché ogni paziente ha una storia, e ogni storia merita ascolto, competenza e cura". L’articolo completo e ulteriori approfondimenti sono su etempodivita.it
(Adnkronos) - Sesta giornata di match agli Us Open 2025. Oggi, venerdì 29 agosto, tornano in campo i big del ranking. Carlos Alcaraz, numero due al mondo, affronterà l'azzurro Luciano Darderi, mentre Novak Djokovic se la vedrà contro Cameron Norrie. Occhi puntati inoltre su Jasmine Paolini, che sfiderà sul Grandstand la ceca Vondrousova. Giocherà oggi anche la numero uno del ranking Wta Aryna Sabalenka. Ecco il programma completo dei match di oggi a New York e dove vederli in tv e streaming.
Ecco il programma completo di oggi agi Us Open:
Arthur Ashe, dalle 17:30
ITA L. Darderi [32] vs ESP C. Alcaraz [2]
USA J. Pegula [4] vs V. Azarenka
Arthur Ashe, dall'1
SER N. Djokovic [7] vs GBR C. Norrie
USA T. Townsend vs M. Andreeva [5]
Louis Armstrong, dalle 17
KAZ E. Rybakina [9] vs GBR E. Raducanu
USA B. Shelton [6] vs A. Mannarino
Louis Armstrong, dall'1
A. Sabalenka [1] vs CAN L. Fernandez [31]
SUI J. Kym vs USA T. Fritz [4]
Grandstand, dalle 17
CZE J. Lehecka [20] vs BEL R. Collignon
CZE M. Vondrousova vs ITA J. Paolini [7]
USA F. Tiafoe [17] vs GER J. Struff
USA E. Navarro [10] vs CZE B. Krejcikova
Campo 17, dalle 17
FRA B. Bonzi vs FRA A. Rinderknech
BEL E. Mertens [19] vs ESP C. Bucsa
AUS P. Hon vs USA A. Li
FRA U. Blanchet vs CZE T. Machac [21]
Le partite degli Us Open 2025 sono trasmesse in diretta tv in Italia in chiaro su Supertennis e via satellite sui canali di Sky Sport. I match saranno visibili anche in streaming sulle piattaforme Sky Go, NOW e SuperTenniX.
(Adnkronos) - Un incidente fra due automobili si è verificato questa mattina intorno alle 7 in via Santa Maria Goretti a Nettuno, in provincia di Roma: uno dei due conducenti è morto mentre l'altro è stato trasportato in ospedale in codice rosso. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Anzio e la polizia di Stato.
Leggi tutto: Scontro tra due auto a Nettuno, un morto e un ferito grave
(Adnkronos) - José Mourinho è stato esonerato dal Fenerbahce. Il club turco ha ufficializzato oggi, venerdì 29 agosto, la separazione con il tecnico portoghese, che non è riuscito a regalare alla squadra di Istanbul la qualificazione alla prossima Champions League. Fatale, per lo Special One, proprio la sconfitta per 1-0 rimediata al ritorno del preliminare con il Benfica, dopo lo 0-0 dell'andata, che ha sancito la 'retrocessione' dei turchi in Europa League.
Il comunicato ufficiale, piuttosto breve e conciso, con cui il Fenerbahce ha detto addio a Mourinho chiude l'esperienza turca dello Special One, che negli ultimi anni ha collezionato più esoneri che successi. Da troppo tempo infatti di Mourinho si parla più per i suoi comportamenti fuori dal campo, e anche Istanbul non ha fatto eccezione, che per i risultati sportivi. Il tecnico portoghese sta attraversando una fase complicata della carriera, dopo essersi affermato come uno degli allenatori più vincenti di sempre.
A volte però non bastano i trofei del passato a mantenerti nell'elite del calcio europeo, specialmente in un mondo che sta abbracciando sempre più una svolta 'giochista', con i top club che preferiscono affidarsi ad allenatori giovani seguaci del mito di Guardiola. Mourinho, insomma, in panchina sta vivendo una seconda vita. E sebbene non perda occasione per ricordare a tutti i successi del passato, il fatto di aver vinto almeno un trofeo in ogni squadra che ha allenato, ad eccezione del Tottenham, quando fu mandato via a pochi giorni dalla finale di Carabao Cup, José si sta scontrando con un calcio che sembra essere andato avanti e averlo lasciato indietro. E quello al Fenerbahce è soltanto l'ultimo degli esoneri 'collezionati' in carriera.
Il primo esonero della carriera di José Mourinho arrivò al Chelsea. Lo Special One era approdato a Londra nel 2004 dopo aver vinto la Champions League con il Porto e con i Blues riuscì a vincere, nel 2006, FA Cup e Coppa di Lega. L'anno successivo però fu mandato via a causa di tensioni con la dirigenza. Ma la parte Blues di Londra è un capitolo che ricorre nella carriera di Mou, senza però riuscire a trovare un lieto fine. Nella sua seconda parentesi al Chelsea, iniziata nel 2013, il tecnico portoghese viene esonerato dopo due anni in seguito a un inizio di stagione disastroso, con la squadra sedicesima in campionato e a un solo punto di distanza dalla zona retrocessione, nonostante pochi mesi prima avesse rinnovato il suo contratto.
L'esperienza al Manchester United, partita nel 2016 e che ha toccato il suo punto più alto con la vittoria dell'Europa League nel 2017, terminò con un altro esonero nel dicembre 2018, in seguito al peggior inizio di stagione dei Red Devils dall'annata 1990-91. Poi l'approdo al Tottenham, nel 2019, e l'amarezza per un esonero arrivato a pochi giorni dalla finale di Carabao Cup, la coppa di Lega inglese, un addio che Mou ha spesso dichiarato di non aver mai digerito.
Il ritorno in Serie A dello Special One, alla Roma nel 2021 dopo il Triplete vinto nel 2010 con l'Inter, è stato una continua montagna russa. Nella Capitale Mourinho ha vinto la Conference League 2022, battendo il Feyenoord in fnale grazie al gol di Zaniolo, riportando così un trofeo nella parte giallorossa del Tevere dopo oltre 10 anni, ma è stata anche segnata da continue tensioni con dirigenza e ambiente, oltre che polemiche arbitrali e con gli allenatori avversari. L'esonero che ha concluso la sua partentesi romanista è arrivato nel gennaio 2024, dopo un inizio di stagione deludente e a pochi giorni dall'eliminazione in Coppa Italia contro la Lazio.
Leggi tutto: Mourinho, dal Chelsea a Roma e Fenerbahce: tutti gli esoneri dello Special One
(Adnkronos) - Jim O'Neill al posto di Susan Monarez. O'Neill, vice del segretario alla Salute degli Stati Uniti Robert F. Kennedy Jr, è stato scelto dalla Casa Bianca per prendere il posto della direttrice dei Centres for Disease Control and Prevention (Cdc), rimossa mercoledì dall'incarico dopo appena un mese, hanno confermato fonti informate alla Cbs riferendo della scelta di O'Neill come direttore ad interim.
La notizia della nomina è contenuta in un messaggio di Kennedy allo staff dei Cdc ottenuto dalla Cbs, che insiste sull'auspicio di "ricostruire questa istituzione riportandola a ciò che avrebbe sempre dovuto essere: custode della salute e della sicurezza dell'America".
O'Neill è da giugno vice segretario del Dipartimento della Salute (Hhs), dove aveva lavorato già all'epoca dell'Amministrazione di George W. Bush. Proprio a giugno Kennedy Jr ne ricordava "la vasta esperienza nella Silicon Valley". La biografia ufficiale non tralascia il passato a Clarium Capital e da Ceo di Thiel Foundation.
Sinora non ci sono commenti dalla Casa Bianca sulle notizie sulla scelta di O'Neill, né reazioni da parte di quest'ultimo. Ieri invece la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, diceva senza mezzi termini ai giornalisti che "se ci sono persone non allineate con la visione del presidente e del segretario di riportare in salute il nostro Paese, siamo lieti di accompagnarle alla porta". E Ieri a Fox & Friends su Fox News Kennedy Jr parlava di una "leadership forte che sia in grado di realizzare le grandi ambizioni del presidente Trump".
Per gli avvocati della Monarez il licenziamento della loro assistita è illegale. Sospettano sia finita nel mirino per essersi "rifiutata di approvare direttive poco scientifiche, sconsiderate". Al centro dello scontro, la politica vaccinale. Per la Casa Bianca "non era allineata con l'agenda del presidente". Nel frattempo, si sarebbero dimessi almeno quattro funzionari di alto grado dei Cdc, anche Debra Houry, Chief Science and Medical Officer dei Cdc, e Demetre Daskalakis, che era alla guida del National Center for Immunization and Respiratory Diseases.
(Adnkronos) - Torna in campo Novak Djokovic agli Us Open 2025. Oggi, nella notte italiana tra venerdì 29 agosto e sabato 30, il fuoriclasse serbo affronterà il britannico Cameron Norrie nel terzo turno dello Slam americano. L'ex numero uno del ranking Atp arriva dalla vittoria facile contro Svajda, mentre Norrie ha eliminato l'argentino Comesana nel secondo turno a New York. Ecco orario e dove vedere il match in tv e streaming.
Djokovic e Norrie si sono affrontati sei volte in carriera, l'ultima al Roland Garros negli ottavi di finale. Il serbo ha sempre vinto contro il britannico.
Djokovic-Norrie inizierà nella notte italiana tra venerdì 29 agosto e sabato 30, intorno all'una sull'Arthur Ashe. Come tutte le partite degli Us Open 2025, sarà trasmessa in diretta tv in chiaro su SuperTennis, ma anche sui canali di SkySport. Il match sarà visibile anche in streaming sull'app Sky Go, su NOW e SuperTenniX
Leggi tutto: Djokovic-Norrie oggi agli Us Open: orario, precedenti e dove vederla in tv e streaming
(Adnkronos) - Secondo una diffusa battuta 'il Molise non esiste'. Ma un reportage dell'edizione americana di 'Fortune' rivela che non solo 'esiste' ma è un posto 'magico, una versione diversa dell'Italia prima del turismo di massa: più tranquilla, più lenta e in qualche modo molto più vera". Un viaggio nella regione meno conosciuta del nostro paese che il mensile americano compie guidato da Giovanni Colavita, produttore di olio d'oliva molisano che vende i suoi prodotti in oltre 70 paesi. Una storia di olivicultori, quella della famiglia Colavita, che da un frantoio di paese ha raggiunto nei decenni successivi gli Stati Uniti, fino a diventare un marchio globale, ma ancora con profonde radici nel Molise.
Non solo - ricorda Fortune - Colavita si distingue negli Stati Uniti come unico marchio ad aver raggiunto la leadership nazionale in ciascuna delle categorie di olio d'oliva, aceto e pasta italiana, sia nel canale retail che nei canali e-commerce e foodservice in rapida crescita. Secondo i dati diffusi dal canale alimentare statunitense, il marchio si colloca attualmente al quinto posto tra gli oltre 400 marchi che vendono nel segmento Extra Vergine.
Alla testata americana Colavita descrive un angolo del suo Molise, un "piccolo paese immerso in un paesaggio collinare di boschi, campi dorati e ulivi che offrono pace e armonia. Si vedono solo pochi paesi limitrofi, il resto è natura incontaminata."
E nel reportage si riconosce che in effetti "il Molise non è un mito. È semplicemente, meravigliosamente trascurato. Ed è questo che lo rende speciale". "Il Molise è l'Italia in miniatura. I paesi collinari si aggrappano ai pendii, gli Appennini si ricoprono di neve in inverno e in estate si trovano spiagge adriatiche beatamente deserte. I turisti sono pochi e rari. È uno scorcio autentico della vita così come si svolge realmente, senza intoppi, senza fretta, un ritmo più difficile da trovare nelle destinazioni italiane più famose.
Il Molise rimane la regione meno visitata d'Italia. Nel 2023, ha registrato circa 20.000 visitatori internazionali, rispetto ai 3,6 milioni della Toscana, secondo la Banca d'Italia. Ma - ammette Fortune - "la differenza si percepisce immediatamente: tranquilla, sobria, autentica". "Il Molise ha tutto ciò che un viaggiatore può desiderare", spiega Colavita. "Storia, natura, cibo e persone che vogliono davvero condividerlo. È l'Italia più autentica".
Leggi tutto: Molise, Fortune racconta la magia della 'regione che non esiste'
(Adnkronos) - Jannik Sinner ha archiviato il secondo turno degli Us Open con una vittoria poco sofferta contro Alexei Popyrin. Il numero uno del ranking Atp ha affrontato il match del secondo turno agli Us Open con grande tranquillità, scherzando con il suo staff anche pochi minuti prima di entrare in campo. Come raccontato da una serie di video pubblicati sui social, l'azzurro si è anche divertito giocando a baseball con il team, usando uno dei materassini presenti nella palestra di Flushing Meadows come mazza.
Il risultato? Tutto da ridere. Jannik ha colpito più volte la pallina con il materassino, tra le risate di Simone Vagnozzi e Darren Cahill. Nonostante l'ilarità, Sinner si è dimostrato ancora una volta poliedrico quando si parla di sport. Nelle scorse settimane si era divertito per esempio a giocare a golf, anche lì per scaricare la tensione. Fotografia di un clima disteso nel torneo in corso a New York. Con un titolo Slam da difendere e che vale anche la posizione numero uno del ranking Atp.
(Adnkronos) - José Mourinho non è più l'allenatore del Fenerbahce. Oggi, venerdì 29 agosto, il club turco ha ufficializzato la separazione con il tecnico portoghese dopo l'eliminazione ai preliminari di Champions League contro il Benfica, che si è imposto al ritorno 1-0 dopo lo 0-0 dell'andata. "Ci siamo separati da José Mourinho, allenatore della nostra squadra di calcio professionistica A dalla stagione 2024-25", ha scritto il club di Istanbul in una nota pubblicata sui propri canali ufficiale, "lo ringraziamo per l'impegno profuso per la nostra squadra e gli auguriamo successo nella sua futura carriera".
Mourinho così si ritrova, a stagione appena iniziata, senza squadra. Lo Special One era approdato sulla panchina del Fenerbahce lo scorso anno, seminando fin da subito polemiche e veleni, in particolare con i rivali del Galatasaray e la Federazione turca. L'esperienza in Super Lig era arrivata dopo la fine della sua esperienza alla Roma, dal 2021 al gennaio del 2024, e con cui ha vinto una Conference League.
Leggi tutto: Mourinho, niente qualificazione in Champions: il Fenerbahce lo esonera
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