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Un sistema penitenziario "al limite", dove il sovraffollamento non
è più un'emergenza circoscritta ma un fenomeno diffuso,
accompagnato da un quadro sanitario definito "allarmante": è questa
la fotografia scattata dalla Garante regionale delle persone
private della libertà personale, Irene Testa, nella relazione
annuale presentata oggi in Consiglio regionale.
(Adnkronos) - Spiagge ampie che consentono di giocare indisturbati, acque cristalline con fondali che non scendono giù a strapiombo, ma dolcemente. Sulle torrette operatori del salvataggio a presidiare, e tanti servizi che rendano vive le giornate dei più piccoli. E' l'identikit delle località di mare a misura di bambini e famiglie, certificate dai pediatri. Segni particolari: su queste rive sventolano Bandiere verdi. L'elenco aggiornato al 2026 delle spiagge che hanno ottenuto il riconoscimento è stato proclamato oggi dal fondatore e coordinatore della ricerca, Italo Farnetani, durante un incontro che si è tenuto nell'Aula consiliare del Municipio di Modica (Ragusa), alla presenza del sindaco Maria Monisteri Caschetto, dell'assessore comunale all'Ambiente Samuele Cannizzaro, dei sindaci dei Comuni limitrofi e altre autorità, ma anche di pediatri e medici del territorio. Le Bandiere verdi 2026 sono in tutto 164, alla lista quest'anno si sono aggiunte 6 nuove spiagge: 3 si trovano lungo le coste dell'Italia e 3 in Africa. Tutte riconfermate le Bandiere verdi degli anni passati.
Quali sono le new entry? In Italia, la siciliana Modica, Campomarino in Molise, e Sellia Marina in Calabria. Con queste aggiunte, il Belpaese sale a quota 153 Bandiere verdi. E al primo posto per numero di spiagge adatte ai bambini scelte dai pediatri rafforza la sua leadership la Calabria con 22 Bandiere verdi, seguita dalla Sicilia con 19. Entrambe le regioni hanno ottenuto una nuova Bandiera verde e in questo modo hanno aumentato il distacco dalle dirette inseguitrici: al terzo posto la Sardegna con 16; al quarto posto - ex aequo - Marche e Puglia con 13. E dopo 14 anni, grazie al debutto di Campomarino (provincia di Campobasso) arriva una nuova Bandiera verde nel Molise che non è più fanalino di coda, ma con 2 vessilli in totale raggiunge Basilicata e Friuli Venezia Giulia. Guardando alle province italiane, sono in 6 ad avere il maggior numero di Bandiere verdi: Latina, Ragusa, Reggio Calabria, Salerno, Venezia e Teramo. Ci sono poi le nuove spiagge incoronate all'estero: in Africa arrivano tre nuove Bandiere verdi che diventano 'atlantiche' con 3 vessilli assegnati alla Repubblica del Gambia. I pediatri gambiani hanno selezionato 3 località con ampio arenile e servizi, dalla ristorazione alle attività sportive e ricreative e la presenza dei bagnini di salvataggio. Nelle vicinanze anche un ospedale pediatrico: il Bundung Maternal and Child Health Hospital. Per l'estensione internazionale del progetto è stata realizzata e verrà presentata ufficialmente la Bandiera Verde in lingua inglese, a supporto della crescente partecipazione di Paesi extraeuropei.
Le Bandiere verdi, illustra Farnetani, "sono state assegnate sulla base delle indicazioni di 3.238 pediatri italiani e stranieri, che hanno partecipato all'iniziativa in modo totalmente volontario, senza compensi, finalità di lucro o interventi di sponsor". Un elemento che, evidenzia, "conferisce al riconoscimento una valenza medica e professionale, fondata sulla conoscenza diretta delle esigenze di crescita, salute e sviluppo corporeo e psicoaffettivo dei minori". Secondo il coordinatore della ricerca, i criteri di selezione rispondono a parametri chiari: "Le spiagge devono essere realmente fruibili dai bambini e dalle famiglie: acqua che non diventi subito alta, spazi adeguati tra gli ombrelloni, servizi ludici e di ristorazione dedicati ai più piccoli, e la presenza indispensabile degli operatori del salvataggio". Ma la valutazione non riguarda solo la sicurezza: "I pediatri hanno sempre privilegiato spiagge vive e animate, dove i bambini possano incontrare coetanei e ricevere stimolazioni visive, acustiche e sensoriali utili allo sviluppo psicoaffettivo". L'esperto richiama l'attenzione anche sul benessere delle famiglie: "Perché la vacanza sia pienamente vissuta da genitori e figli è necessario che nelle vicinanze della spiaggia siano presenti servizi e attività commerciali fruibili nel pomeriggio e alla sera. Tutti sono in vacanza: per questo il mio consiglio ai sindaci è di pedonalizzare il lungomare".
Il progetto delle Bandiere verdi nasce nel 2008, con una ricerca inizialmente dedicata alle sole località italiane. Nel 2017 il riconoscimento è stato esteso ai Paesi dell'Unione europea e, dal 2021, anche alle spiagge del continente africano, segnando una progressiva apertura internazionale. La selezione può avvenire esclusivamente sulla base delle indicazioni dei pediatri, mentre la valutazione della qualità ambientale si fonda sui dati delle Arpa regionali e sulle ordinanze dei sindaci. La cerimonia di consegna ufficiale delle Bandiere verdi 2026 si terrà nella sede del Comune di Termoli (Campobasso) sabato 11 luglio, in collaborazione con l'amministrazione comunale. Nei prossimi giorni verrà inviato l'invito a sindaci e ambasciatori.
Ma ecco l'elenco delle Bandiere verdi 2026, suddivise per regione o Stato estero, in ordine alfabetico e con l'anno di conferimento. Le 153 spiagge italiane: in Abruzzo Alba Adriatica (Teramo) 2019; Giulianova (Teramo) 2010; Montesilvano (Pescara) 2010; Ortona - Spiaggia dei Saraceni (Chieti) 2019; Pescara 2016; Pineto - Torre Cerrano (Teramo) 2016; Roseto degli Abruzzi (Teramo) 2012; San Salvo -San Salvo Marina (Chieti) 2024; Silvi-Silvi Marina (Teramo) 2012; Tortoreto (Teramo) 2015; Vasto-Vasto Marina (Chieti) 2010. In Basilicata Maratea (Potenza) 2012; Pisticci - Marina di Pisticci (Matera) 2010. In Calabria Bianco (Reggio Calabria) 2018; Bova Marina (Reggio Calabria) 2010; Bovalino (Reggio Calabria) 2010; Caulonia - Caulonia Marina (Reggio Calabria) 2022; Capo Vaticano (Vibo Valentia) 2016; Cariati (Cosenza) 2010; Cirò Marina - Punta Alice (Crotone) 2012; Isola di Capo Rizzuto (Crotone) 2009; Locri (Reggio Calabria) 2016; Melissa - Torre Melissa (Crotone) 2015; Mirto Crosia - Pietrapaola (Cosenza) 2010; Montepaone (Reggio Calabria) 2023; Nicotera (Vibo Valentia) 2008; Palmi (Reggio Calabria) 2016; Paola (Cosenza) 2025; Praia a Mare (Cosenza) 2010; Roccella Jonica (Reggio Calabria) 2012; Santa Caterina dello Ionio Marina (Catanzaro) 2010; Siderno (Reggio Calabria) 2016; Soverato (Catanzaro) 2009; Squillace (Catanzaro) 2018. In Campania Agropoli - Lungomare San Marco, Trentova (Salerno) 2016; Ascea (Salerno) 2016; Cellole - Baia Domizia (Caserta), 2025; Centola - Palinuro (Salerno) 2009; Ischia: Cartaroma Lido San Pietro (Napoli) 2016; Marina di Camerota (Salerno) 2009; Pisciotta (Salerno) 2016; Pollica - Acciaroli, Pioppi (Salerno) 2016; Positano - Spiagge: Arienzo, Fornillo, Spiaggia Grande (Salerno) 2015; Santa Maria di Castellabate (Salerno) 2012; Sapri (Salerno) 2012; Sessa Aurunca - Baia Domizia (Caserta) 2025.
In Emilia-Romagna Bellaria - Igea Marina (Rimini) 2012; Cattolica (Rimini) 2012; Cervia - Milano Marittima-Pinarella (Ravenna) 2010; Cesenatico (Forli Cesena) 2012; Gatteo - Gatteo Mare (Forli - Cesena) 2015; Misano Adriatico (Rimini) 2015; Ravenna - Lidi Ravvenati (Ravenna) 2015; Riccione (Rimini) 2008; Rimini 2016; San Mauro Pascoli - San Mauro mare (Forli - Cesena) 2016. In Friuli Venezia Giulia Grado (Gorizia) 2010; Lignano Sabbiadoro (Udine) 2008. Nel Lazio Anzio (Roma) 2016; Formia (Latina) 2009; Gaeta (Latina) 2009; Lido di Latina (Latina) 2010; Montalto di Castro (Viterbo) 2009; Sabaudia (Latina) 2008; San Felice Circeo (Latina) 2012; Sperlonga (Latina) 2009; Terracina (Latina) 2019; Ventotene - Cala Nave (Latina) 2015. In Liguria Finale Ligure (Savona) 2015; Lavagna (Genova) 2016; Lerici (La Spezia) 2012; Noli (Savona) 2016. Nelle Marche Civitanova Marche (Macerata) 2012; Cupra Marittima (Ascoli Piceno) 2020; Fano - Nord - Sassonia - Torrette/Marotta (Pesaro - Urbino) 2016; Gabicce mare (Pesaro - Urbino) 2015; Grottamare (Ascoli Piceno) 2016; Mondolfo - Marotta (Pesaro - Urbino) 2016; Numana - Alta - Bassa Marcelli Nord (Ancona) 2015; Pesaro (Pesaro - Urbino) 2016; Porto Recanati (Macerata) 2012; Porto San Giorgio (Fermo) 2010; San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) 2008; Senigallia (Ancona) 2012; Sirolo (Ancona) 2016. In Molise Campomarino Campobasso) 2026; Termoli (Campobasso) 2012.
In Puglia Fasano (Brindisi) 2016; Gallipoli (Lecce) 2009; Ginosa - Marina di Ginosa (Taranto) 2015; Lizzano - Marina di Lizzano (Taranto) 2010; Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani) 2019; Melendugno (Lecce) 2016; Ostuni (Brindisi) 2008; Otranto (Lecce) 2012; Polignano a Mare - Cala Fetente - Cala Ripagnola - Cala San Giovanni (Bari) 2016; Porto Cesareo (Lecce) 2016; Rodi Garganico (Foggia) 2012; Salve - Marina di Pescoluse (Lecce) 2010; Vieste (Foggia) 2009. In Sardegna Alghero (Sassari) 2009; Bari Sardo (Ogliastra) 2010; Cala Domestica (CarboniaIglesias) 2010; Capo Coda Cavallo (Olbia-Tempio) 2010; Carloforte - Isola di San Pietro: La Caletta - Punta Nera - Girin – Guidi (Carbonia-Iglesias) 2010; Castelsardo-Ampurias (Sassari) 2012; Is Aruttas - Mari Ermi (Oristano) 2010; La Maddalena: Punta Tegge-Spalmatore (Olbia-Tempio) 2012; Marina di Orosei-Berchida-Bidderosa (Nuoro) 2010; Oristano - Torre Grande (Oristano) 2015; Poetto (Cagliari) 2012; Quartu Sant'Elena (Cagliari) 2012; Santa Giusta (Oristano) 2016; San Teodoro (Nuoro) 2008; Santa Teresa di Gallura (Olbia-Tempio) 2012; Tortolì - Lido di Orrì, Lido di Cea (Ogliastra) 2016. In Sicilia Balestrate (Palermo) 2016; Campobello di Mazara - Tre Fontane - Torretta Granitola (Trapani) 2010; Catania - Playa 2016; Cefalù (Palermo) 2008; Giardini Naxos (Messina) 2016; Ispica -- Santa Maria del Focallo (Ragusa) 2012; Lipari - Marina di Lipari-Acquacalda-Canneto (Messina) 2012; Marsala - Signorino (Trapani) 2015; Mazara del Vallo - Tonnarella (Trapani) 2021; Menfi - Porto Palo di Menfi (Agrigento) 2010; Modica- Marina di Modica (Ragusa) 2026; Noto - Vendicari (Siracusa) 2010; Palermo - Mondello 2016; Pozzallo - Pietre Nere - Raganzino (Ragusa) 2015; Ragusa - Marina di Ragusa 2009; Santa Croce Camerina - Casuzze - Punta secca - Caucana (Ragusa) 2010; San Vito Lo Capo (Trapani) 2009; Scicli - Sampieri (Ragusa) 2021; Vittoria - Scoglitti (Ragusa) 2010.
In Toscana Bibbona (Livorno) 2016; Camaiore - Lido Arlecchino-Matteotti (Lucca) 2015; Castiglione della Pescaia (Grosseto) 2012; Follonica (Grosseto) 2012; Forte dei Marmi (Lucca) 2012; Grosseto - Marina di Grosseto, Principina a Mare 2010; Monte Argentario - Cala Piccola - Porto Ercole (Le Viste) - Porto Santo Stefano (Cantoniera - Moletto - Caletta) - Santa Liberata (Bagni Domiziano - Soda -Pozzarello) (Grosseto) 2015; Pietrasanta - Marina di Pietrasanta - Tonfano - Focette (Lucca) 2015; Pisa - Marina di Pisa - Calambrone - Tirrenia (Pisa) 2016; San Vincenzo (Livorno) 2012; Viareggio (Lucca) 2008. In Veneto Caorle (Venezia) 2015; Cavallino Treporti (Venezia) 2010; Chioggia – Sottomarina (Venezia) 2016; Iesolo– Jesolo Pineta (Venezia) 2008; Lido di Venezia (Venezia) 2010; San Michele al Tagliamento – Bibione (Venezia) 2016.
Le 5 spiagge europee con la Bandiera verde sono: in Spagna Estepona (2022), Malaga (2018), Marbella (2019), Fuengirola (2021); in Romania Costanza (2020). Le 6 spiagge africane: in Gambia Fajara Beach(2026); Kololi Beach(2026); Kotu Beach (2026); in Tanzania Dar es Salaam - Coco beach (2020); Kendwa (2021); in Tunisia La Marsa (2022).

(Adnkronos) - Belén Rodríguez torna al centro dell’attenzione mediatica dopo il ricovero al Policlinico di Milano e le nuove polemiche legate alle sue condizioni di salute. Nelle ultime ore anche Matteo Bassetti è intervenuto pubblicamente, invitando a “non tirare in ballo i vaccini a sproposito” e augurando una pronta guarigione alla conduttrice.
Secondo quanto riportato, tutto è iniziato la mattina del 25 maggio nel quartiere Brera di Milano, quando alcuni vicini hanno sentito delle urla provenire dall’appartamento della showgirl. Sul posto sono intervenuti polizia, vigili del fuoco e ambulanza. Dopo diverse ore di trattativa, Belén avrebbe aperto la porta ai soccorritori ed è stata trasportata al Policlinico in codice giallo per accertamenti. L’ospedale ha poi confermato il 26 maggio che la showgirl è stata dimessa ed è “in buone condizioni”.
Sul fronte personale, la stessa Belén negli ultimi mesi aveva raccontato pubblicamente di aver affrontato momenti difficili, parlando di attacchi di panico e depressione e definendo gli ultimi anni “durissimi”.
In questo clima è tornato d’attualità anche il precedente scontro con Matteo Bassetti risalente a gennaio 2026. Tutto nacque da alcune storie social in cui Belén, raccontando un’influenza con febbre alta e tosse persistente, disse: “Sono una di quelle persone che pensa che dopo il vaccino ci sentiamo tutti un po’ così”. Una frase che venne interpretata come un riferimento ai vaccini anti-Covid e che provocò la dura replica dell’infettivologo.
Bassetti rispose all’Adnkronos sostenendo che “chi fa spettacolo si occupi di quello e lasci ai medici le questioni sanitarie”, aggiungendo che “il vaccino anti-Covid ha cambiato in meglio la vita di tutti noi”.
Oggi, dopo il ricovero e le notizie sulle condizioni della showgirl, il medico ha pubblicato un nuovo messaggio: “Basta tirare in ballo i vaccini a sproposito, occorre concentrarsi su altri problemi. Buona guarigione alla Signora Belen”.

(Adnkronos) - Donald Trump, il presidente più anziano mai insediatosi alla Casa Bianca, è tornato questo martedì all’ospedale militare Walter Reed National per un controllo medico e odontoiatrico, la terza visita programmata in meno di 13 mesi. Una frequenza che ha suscitato interrogativi sulla sua salute quando, fra meno di venti giorni, compirà 80 anni. Il presidente si era recato al Reed già nell'aprile del 2025 per la sua visita medica annuale e vi ha fatto ritorno lo scorso ottobre per effettuare una Tac e valutare ulteriormente la sua salute cardiovascolare e addominale. Al termine della nuova visita, il presidente su Truth Social ha scritto: "Ho appena terminato la mia visita medica semestrale presso il Walter Reed Military Medical Center. È risultato tutto perfetto".
Tuttavia, le domande sulla salute del tycoon persistono, mentre medici indipendenti hanno chiesto perché le mani di Trump presentino ripetutamente lividi, perché le sue gambe siano gonfie e se la sua occasionale sonnolenza sia sintomo di un problema fisico e mentale più profondo, ritenendo insufficienti le spiegazioni della Casa Bianca. Interpellato al riguardo degli ematomi – coperti spesso con del trucco – il repubblicano ha dichiarato di assumere grandi quantità di aspirina per "fluidificare il sangue", nel tentativo di prevenire coaguli, ictus o infarti. I suoi assistenti hanno spiegato che ciò provoca la formazione di lividi in seguito alle strette di mano.
Tuttavia, nelle ultime settimane, ematomi sono stati notati anche sulla mano sinistra, quella che non viene utilizzata per le strette di mano. Per quanto riguarda gli episodi di apparente sonnolenza durante gli eventi, i collaboratori hanno smentito con veemenza tale ipotesi, suggerendo che il presidente stia semplicemente ascoltando con estrema attenzione. Senza contare le tempeste di post pubblicate sui social, la retorica a tratti bellicosa, l’aumento degli insulti ai giornalisti e i suoi discorsi che, spesso, finiscono in lunghe divagazioni e digressioni. A fine aprile, una dichiarazione firmata da 30 psichiatri, neurologi e psicologi americani ha espresso preoccupazione per le condizioni cognitive e fisiche del tycoon guardando a diversi fattori, come quelli citati. “È nostra opinione professionale che i comportamenti di Donald Trump, tragicamente, non siano né momentanee défaillance né teatro politico. È nostra opinione professionale che essi riflettano un declino in rapido peggioramento, avulso dalla realtà e sempre più pericoloso”, si legge nella dichiarazione. Fra loro vi è Bandy Lee, presidente della Coalizione Mondiale per la Salute Mentale, con sede a Washington DC, e con un passato insegnando a Yale e Harvard. Contattata da Adnkronos, Lee ha sottolineato come il comportamento di Trump sia peggiorato anche solo guardando all’inizio della sua seconda presidenza.
“A gennaio 2025 i segnali non erano così frequenti. Ora molti ci fanno maggiormente caso, tipo durante gli eventi in cui parla, si guarda di più alle sue mani per vedere qualche segno strano o, mentre altri parlano, ci si concentra sull’espressione di Trump e sui suoi occhi”, dice Lee. Allo stesso tempo gli autori della dichiarazione, come Lee, hanno rilevato i limiti etici della diagnosi a distanza, sostenendo tuttavia che la sua condotta pubblica giustifichi un'ulteriore valutazione indipendente. Una valutazione che, al di là di ciò che rivela la Casa Bianca, è quasi impossibile che possa avere luogo.
LA DISCREPANZA CON BIDEN: I cambiamenti notati in Trump non sembrano essere sottolineati come con Biden che, in soli quattro anni, era apparso molto invecchiato, dimagrendo visibilmente con il passare dell’età. Al contrario, il repubblicano sembra sempre lui, con la sua stazza e il suo fare rumoroso, sempre disposto a parlare con i giornalisti senza filtri ed essere il centro dell’attenzione. Mentre Biden si è fatto sempre vedere poco in pubblico, organizzando saltuariamente degli eventi, Trump, al contrario, ha sempre un'agenda pubblica piena e nei weekend, spesso, va a giocare per diverse ore a golf. E quando non si vede, si fa sentire sui social, dando un senso di presenza costante che, agli occhi dei più, toglie i dubbi su un eventuale declino fisico e mentale. Durante la passata amministrazione, il team dell’ex presidente democratico aveva sempre difeso la sua capacità di fare il proprio lavoro e la questione della sua salute era rimasta perlopiù in secondo piano. Chi aveva dubbi, all’interno del partito e fra i giornalisti, si è spesso morso la lingua. Solamente la pubblica debacle del giugno 2024, nel dibattito presidenziale di Atlanta contro Trump, aveva messo sotto gli occhi di tutti lo stato reale del fisico e della psiche di Joe Biden, fino a spingere l’ex inquilino della Casa Bianca a ritirarsi a luglio.
Secondo Thomas Gift – direttore fondatore del Centre on U.S. Politics presso l'University College London – è tutta una questione di “colpo d’occhio”. “Uno sguardo obiettivo a entrambi i presidenti rende chiare due cose”, ha affermato ad Adnkronos. “Primo: Trump non è esattamente un esempio di salute perfetta — tutt'altro — ma è vigoroso; secondo: i dubbi sulla lucidità di Biden — sia mentale che fisica — sono stati amplificati dal contesto delle presidenziali 2024”. “Sebbene Trump abbia fatto innumerevoli commenti inopportuni e commesso errori verbali, non ha mostrato lo stesso tipo di gaffe di Biden”, ha aggiunto Gift.
COSA DICONO I SUOI FUNZIONARI E I SUOI CRITICI: La Casa Bianca fa notare i diversi viaggi all'estero, tra cui una visita in Cina a metà maggio. Tuttavia, il suo programma di viaggi interni al Paese è ben lungi dall'essere frenetico come lo era durante il primo mandato; inoltre, le promesse fatte per mesi d’intensificare tali spostamenti sono rimaste lettera morta. Da tempo Trump attribuisce grande valore a quello che il suo staff definisce "tempo esecutivo": ore mattutine non strutturate e a porte chiuse, solitamente trascorse a guardare la Tv via cavo e a utilizzare il telefono. Di conseguenza, raramente prende parte a eventi pubblici prima della tarda mattinata.
I repubblicani, da parte loro, difendono a spada tratta il loro leader. Tuttavia, alcuni legislatori hanno iniziato – in sordina – a nutrire dubbi sul discernimento del Presidente, in particolare per ciò che concerne le priorità politiche. È svanita, ad esempio, la promessa attenzione all'economia e alla riduzione dei prezzi. Il suo comportamento ha riacceso le richieste, da parte dei Democratici, di invocare il Venticinquesimo Emendamento per rimuovere il presidente dal potere, giudicandolo incapace di esercitare le proprie funzioni. (Tale procedura richiederebbe l'intervento del Gabinetto e, di fatto, non ha alcuna possibilità di essere attuata).
I duri critici come il Dott. John Gartner, eminente psicologo clinico ed ex professore alla Johns Hopkins, sottolineano che gli attuali schemi discorsivi del Presidente divergono significativamente dalle sue capacità passate. “Quando Donald Trump era più giovane, negli anni '80, era in realtà piuttosto articolato. Parlava per paragrafi ben torniti; ora ha difficoltà persino a terminare una frase. I suoi pensieri erano logici e coerenti; ora sono tangenziali...quando le persone sviluppano la demenza, diventano le peggiori versioni di sé stesse”, ha detto Gartner. (di Iacopo Luzi)
(Adnkronos) - Le Forze di difesa israeliana (Idf) hanno diffuso il filmato del raid che ha portato all'eliminazione di Mohammed Odeh, comandante dell'ala militare di Hamas nella Striscia di Gaza. Odeh è il quindicesimo alto ufficiale dell'ala militare dell'organizzazione terroristica ucciso dopo il massacro del 7 ottobre. L'unico alto funzionario di Hamas-Gaza sopravvissuto al massacro del 7 ottobre è Imad Akel, capo del quartier generale della protezione civile dell'organizzazione.so

(Adnkronos) - Le malattie cardiovascolari, prima causa di morte nel mondo, "non iniziano in età adulta". I processi che portano al loro sviluppo "cominciano molto prima, spesso senza dare segni evidenti, già nei primi anni di vita". È uno dei messaggi al centro dell’81.esimo congresso Italiano di Pediatria, che si apre oggi a Padova, dove la prevenzione precoce viene indicata come una delle principali sfide per la salute delle future generazioni. Un impegno che la Società Italiana di Pediatria (Sip) traduce nella prima guida completa dedicata alla salute cardiovascolare in età pediatrica e pensata per accompagnare le famiglie lungo tutto il percorso di crescita dei bambini, dai primi 1000 giorni fino all’adolescenza. La Guida, realizzata in collaborazione con Cikappa (Consulta Intersocietaria di cardio prevenzione pediatrica e adolescenziale), nasce con un obiettivo preciso: "tradurre le conoscenze scientifiche in azioni quotidiane. Non solo indicazioni teoriche, ma risposte pratiche alle domande dei genitori: quando iniziare i controlli, quali segnali osservare, come intervenire sugli stili di vita, quando rivolgersi al pediatra".
Fattori di rischio in crescita: obesità, ipertensione e ipercolesterolemia tra i principali 'nemici' del cuore dei bambini. "Le prime alterazioni aterosclerotiche, alla base delle future malattie cardiovascolari, possono comparire già nei primi 10 anni di vita. E i fattori di rischio come obesità, ipertensione, colesterolo alterato e disturbi del metabolismo glucidico sono sempre più diffusi anche in età pediatrica. La relazione - spiegano i pediatri - tra eccesso di peso e rischio cardiovascolare è nota. Ma nella storia non ci sono mai stati così tanti bambini in eccesso di peso, così precocemente e in modo così grave. Un fenomeno che rischia di tradursi, nei prossimi anni, in un aumento degli adulti con malattie cardiovascolari e metaboliche. A incidere in modo significativo sono soprattutto gli stili di vita. Oggi circa il 25% delle calorie assunte dai bambini proviene da junk food e alimenti ultra-processati, con effetti sul rischio metabolico e cardiovascolare. Tra i nuovi fattori di rischio emerge anche la sedentarietà digitale: i bambini troppo esposti a smartphone e tablet tendono più facilmente a sviluppare obesità, alterazioni del sonno e ipertensione. L’ipertensione arteriosa interessa circa il 4% della popolazione pediatrica: il rischio raddoppia nei bambini in sovrappeso e aumenta fino a sei volte nei bambini obesi".
Cresce anche il diabete di tipo 2, un tempo tipico dell’età adulta ma oggi sempre più diffuso anche tra bambini e adolescenti a causa dell’epidemia di obesità. Attualmente rappresenta il 20-33% delle nuove diagnosi di diabete in età pediatrica. Uno studio italiano ha inoltre evidenziato alterazioni del metabolismo glucidico in circa il 22% dei bambini in sovrappeso sotto i 10 anni. “Uno dei messaggi che vogliamo lanciare con questa Guida riguarda la precocità dell’intervento, già nei primi mille giorni di vita. Avere genitori sani, giovani, normopeso che fanno sport, non consumano alcol e droghe è un buon punto di partenza”, afferma il presidente Sip Rino Agostiniani - Alimentazione materna, crescita fetale e prime abitudini nei primi due anni influenzano infatti lo sviluppo metabolico e il rischio cardiovascolare futuro. È una finestra cruciale su cui intervenire precocemente”.
I controlli da fare. “Oltre ai corretti stili di vita la prevenzione è fatta anche di controlli semplici ma fondamentali - aggiunge Marco Giussani, Gruppo di studio Ipertensione e rischio cardiovascolare Sip - La pressione arteriosa dovrebbe essere misurata almeno una volta l’anno a partire dai 5 anni. È l’unico modo per intercettare una condizione che spesso non dà sintomi”. Anche il colesterolo va monitorato precocemente. “Basta un semplice esame del sangue per controllarlo - aggiunge Giussani - ed è raccomandato almeno una volta tra i 9 e gli 11 anni, con un ulteriore controllo in adolescenza, soprattutto nei bambini con familiarità o altri fattori di rischio”.
In presenza di sovrappeso, obesità o predisposizione familiare possono inoltre essere indicati approfondimenti mirati, come la valutazione di glicemia, trigliceridi, acido urico e altri parametri metabolici. "L’obiettivo è identificare precocemente i segnali di rischio cardiovascolare quando è ancora possibile intervenire efficacemente sugli stili di vita. Accanto ai genitori, un ruolo centrale è svolto dal pediatra di famiglia, chiamato a intercettare precocemente i segnali di rischio e a guidare le famiglie in un percorso di prevenzione personalizzato. Ma la sfida riguarda anche la scuola e, più in generale, l’ambiente in cui i bambini crescono. L’obiettivo è chiaro: ridurre il rischio cardiovascolare delle future generazioni intervenendo quando è ancora possibile farlo in modo efficace. La conoscenza, da sola, non basta più: servono strumenti, consapevolezza e indicazioni concrete", concludono i pediatri Sip.

(Adnkronos) - È il giorno della finale di Conference League. Oggi, mercoledì 27 maggio, il Crystal Palace sfida il Rayo Vallecano - in diretta tv e streaming - nell'ultimo atto della terza competizione europea. Gli inglesi arrivano all'appuntamento dopo aver battuto gli ucraini dello Shakthar Donetsk in semifinale, mentre gli spagnoli hanno superato i francesi dello Strasburgo.
La finale di Conference League tra Crystal Palace e Rayo Vallecano è in programma oggi, mercoledì 27 maggio, alle ore 21. Ecco le probabili formazioni:
Crystal Palace (3-4-3): Henderson, Canvot, Riad, Lacroix; Munoz, Wharton, Kamada, Mitchell; Sarr, Mateta, Pino. All. Glasner.
Rayo Vallecano (4-2-3-1): Batalla; Ratiu, Mendy, Lejeune, Chavarria; Ciss, Valentin; De Frutos, Palazon, Espino; Alemao. All. Perez.
Crystal Palace-Rayo Vallecano sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. La finale si potrà seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

(Adnkronos) - 'Chi l'ha visto' torna oggi, mercoledì 27 maggio, con un nuovo appuntamento in onda alle 21.20 su Rai 3 con la conduzione di Federica Sciarelli. Nella nuova puntata spazio alla misteriosa scomparsa di Barbara Corvi. La Procura di Terni ha aperto infatti una terza inchiesta e, di nuovo, gli indagati sono l’ex marito e l’ex cognato.
Chi ha spedito le cartoline da Firenze fingendo di essere lei per far pensare ad un allontanamento volontario? Chi ha voluto depistare? In trasmissione, la testimonianza di Roberto Lo Giudice che ribadisce la sua innocenza.
Poi il caso dell’uomo che ha confessato di aver ucciso due donne a Pollena Trocchia: dice che non le conosceva e che le aveva abbordate alla fermata dell'autobus. Ma è davvero così? Potrebbero esserci altre vittime?
Infine, il caso di Sandra Casagrande, uccisa nella sua pasticceria a Roncade (Treviso). A distanza di trentacinque anni, il suo caso viene riaperto dopo: il sangue trovato sulla scena del crimine sarebbe compatibile con un uomo del posto, giovanissimo all'epoca, che nega perentoriamente qualsiasi responsabilità.
Come sempre, spazio agli appelli, alle richieste di aiuto, alle segnalazioni dei telespettatori di persone in difficoltà.

(Adnkronos) - Momenti di paura, la notte scorsa, per un vasto in incendio divampato nella società di autonoleggio 'Sicily by car' a Villagrazia di Carini, nel palermitano. Distrutti una decina di mezzi parcheggiati all'esterno dello showroom, che era stato inaugurato appena due settimane fa dal noto imprenditore Tommaso Dragotto. Si è levata nel cielo una enorme nube di fumo nero visibile a km di distanza. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri che ora indagano per fare luce sull'accaduto. Come apprende l'Adnkronos si tratterebbe di incendio doloso perché sarebbero state trovate tracce di benzina usata per appiccare l'incendio. Il 21 marzo erano stati esplosi diversi colpi di kalashnikov all'interno del deposito di via San Lorenzo.

(Adnkronos) - Sonepar Italy sceglie Sps Italia, la principale fiera italiana dedicata all’automazione industriale in corso a Parma, per presentare ufficialmente il nuovo posizionamento di Cignoli, società entrata recentemente nel Gruppo e oggi al centro della strategia di sviluppo nei mercati verticali ad alta specializzazione. Con circa 20 milioni di euro di fatturato e un team di 40 professionisti attivi nel Nord Italia, Cignoli evolve nel ruolo di Automation Distributor & Solution Partner, con un’offerta rivolta a costruttori di macchine, quadristi e system integrator. L’obiettivo è rafforzare la presenza di Sonepar Italy nel comparto dell’automazione avanzata attraverso competenze applicative, supporto progettuale e integrazione tecnologica.
“L’evoluzione che presentiamo a SPS Italia nasce da una strategia chiara, orientata a sviluppare i mercati verticali attraverso realtà d’eccellenza, caratterizzate da un’elevata specializzazione”, dichiara Marco Brunetti, Presidente di Sonepar Italy. “Il solido legame di Cignoli con Siemens, nostro partner strategico di cui siamo Value Added Reseller, ci permette di trasformare l’innovazione tecnologica e la crescente esigenza di digitalizzazione delle imprese in soluzioni concrete, scalabili e orientate alle performance”.
L’azienda mette a disposizione servizi che spaziano dall’analisi dei requisiti agli studi di fattibilità, dalla configurazione di Plc, Hmi e Scada fino a motion control, robotica e reti industriali. Completano l’offerta formazione tecnica, assistenza post-vendita e supporto all’avviamento degli impianti. "Non siamo semplicemente fornitori di prodotti, ma un team di specialisti che affianca ingegneri, progettisti e tecnici in ogni fase, dalla scelta delle tecnologie fino all’avviamento degli impianti", sottolinea Paolo Cignoli, Amministratore Delegato di Cignoli. “Essere parte di Sonepar Italy ci consente di affiancare alle nostre competenze come Solution Partner nell’automazione industriale un assortimento e una supply chain unici sul mercato, creando ulteriore valore per i clienti.”

(Adnkronos) - Giornata di passione in vista venerdì 29 maggio nel settore dei trasporti per uno sciopero generale di 24 ore. A rischio treni, bus e metro per lo stop proclamato da Usi Cit, Cub, Sgb, Adl Varese, Si Cobas al quale aderiscono anche Usi 1912, Sbm, Fisi, Fi-si e che dalle 21 di giovedì 28 alle 21 di venerdì coinvolgerà anche il personale del gruppo Fs, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord.
Per il trasporto Regionale di Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord, in ogni caso, sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.
A Roma nel trasporto pubblico locale durante lo sciopero, riferisce l'Atac, il servizio sarà garantito esclusivamente durante le fasce di legge: da inizio servizio alle 8.29 e dalle 17 alle 19.59. Nel territorio di Roma Capitale, infatti, lo sciopero riguarderà l'intera rete Atac e le reti degli esercenti Autoservizi Troiani/Sap, Autoservizi Tuscia/Bis, Atr. Sulla rete Atac lo sciopero riguarda anche i collegamenti eseguiti da altri operatori in regime di subaffidamento e il servizio di bus a chiamata ClicBus Atac. A Milano l'Atm ha spiegato che linee potrebbero non essere garantite dalle 8:45 alle 15 e dopo le 18, fino al termine del servizio.
Lo sciopero è stato proclamato "contro la guerra e l’aumento delle spese militari; contro lo sfruttamento sul lavoro, la precarietà ed il mancato adeguamento delle retribuzioni dei lavoratori del settore pubblico e del settore privato; contro il Genocidio in Palestina e la fornitura di armi ad Israele; contro l’assenza di politiche sociali a cominciare dall’emergenza abitativa; contro politiche repressive dei diversi decreti 'Sicurezza' come il D.L. 23/2026 e i precedenti del 2025; contro gli abusi della Commissione di Garanzia, le delibere che restringono il diritto di sciopero e il tentativo di imbavagliare le lotte nel settore della Logistica (per l’abrogazione delle L.146/90 e L.83/00); contro l’assenza di politiche industriali capaci di affrontare le transizioni in corso; contro le morti sul lavoro”.

(Adnkronos) - Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha confermato l'uccisione del nuovo capo dell'ala militare di Hamas Mohammed Odeh a Gaza City, dicendo che quest'ultimo è stato "mandato a incontrare i suoi complici negli abissi dell'inferno". Katz ha quindi voluto esprimere "a nome del primo ministro e mio, congratulazioni alle Forze di Difesa Israeliane e allo Shin Bet per la brillante esecuzione. Ci eravamo impegnati a eliminare tutti coloro che hanno guidato il massacro del 7 ottobre e questo sta avvenendo. Sono tutti uomini morti che camminano ovunque".
Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno diffuso il filmato del raid. Odeh è il quindicesimo alto ufficiale dell'ala militare di Hamas ucciso dopo il massacro del 7 ottobre.
Un comandante sul campo dell'apparato di intelligence delle Brigate Al-Qassam di Hamas è rimasto gravemente ferito nel raid aereo israeliano che ha ucciso Odeh . Lo hanno riferito fonti di Hamas al quotidiano arabo A-Sharq Al-Awsat. Una fonte dell'ospedale Shifa di Gaza City ha affermato che in totale sei persone sono rimaste uccise nell'attacco nel quartiere di Rimal. Come ricostruisce A-Sharq Al-Awsat, aerei da combattimento hanno lanciato almeno tre missili contro l'appartamento dove si trovava Odeh e, 20 minuti dopo, un elicottero da combattimento ha attaccato un altro appartamento, a centinaia di metri di distanza.
Intanto il vicepremier e ministro degli Esteri pakistano Mohammad Ishaq Dar ha discusso degli sforzi diplomatici per la pace in Medio Oriente con il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres a New York. Lo ha riferito il ministero degli Esteri del Pakistan. Il ministero ha aggiunto che Guterres ha apprezzato l'impegno e il contributo di Islamabad alla pace e alla sicurezza internazionali.

(Adnkronos) - Dopo il voto per le elezioni amministrative, Fratelli d'Italia in salita di mezzo punto, Pd in calo dello 0,2%, il M5S giù dello 0,8%. È questo quanto emerge dall'ultimo sondaggio Only Numbers di Alessandra Ghisleri per 'Porta a Porta' sulle intenzioni di voto degli italiani.
Più in dettaglio, Fratelli d'Italia guadagna lo 0,5% rispetto all'ultima rilevazione dello scorso 14 maggio, e si attesta al 29%, seguito dal Pd al 22,6 % che, invece, perde lo 0,2%. Il Movimento 5 stelle, invece, si attesta all’11,1% in calo dello 0,8%.
Forza Italia è all'8,5% (+0,1%), la Lega al 7,5% cala di mezzo punto (-0,5%). Alleanza verdi e sinistra è al 6,5% (+0,2%), Futuro nazionale di Roberto Vannacci è al 4,3% in crescita dello 0,6%, Azione è al 3,3% (+0,3%), Italia viva è stabile al 2,6%. Infine +Europa è all'1,3% e cede lo 0,2% mentre Noi Moderati è all’1,1 %(+0,1%).
Il centrodestra è al 46,1% (+0,2), il campo largo senza Azione, invece, è al 44,1% e scende di un punto percentuale (-1%). Gli astenuti-indecisi si attestano al 44,1% (in calo di un punto rispetto all'ultima rilevazione).
Nell’ipotesi in cui si andasse a votare con l’attuale legge elettorale, il cosiddetto ‘Rosatellum’, il centrodestra, senza Roberto Vannacci, otterrebbe 197 seggi alla Camera contro 179 del ‘campo largo’, senza Azione. Al Senato, invece, sarebbe ancora il centrodestra in vantaggio, ma con 'soli' 97 seggi contro i 94 del ‘campo largo’, quanto emerge ancora dal sondaggio.
In particolare Fratelli d'Italia, alla Camera, avrebbe 74 seggi, Forza Italia 22, Lega 21, ai quali si aggiungerebbero 80 seggi uninominali di coalizione. La lista Futuro Nazionale di Vannacci da sola otterrebbe 11 seggi. Per quanto riguarda il ‘campo largo’, invece, il Pd avrebbe 66 seggi, M5s 31, Avs 18, più 64 seggi uninominali di coalizione. Azione, da sola, avrebbe otto seggi. Al Senato, invece, (sempre con legge attuale), Fdi avrebbe 39 seggi, Fi 12, Lega 8 (+38 seggi uninominali di coalizione) e, Fn da sola 3 seggi. Sempre al Senato il Pd avrebbe 34 seggi, M5s 18, Avs 8 (+34 seggi uninominali di coalizione). Azione da sola, otterrebbe, 3 seggi.
Se invece si andasse a votare con la proposta di legge messa in campo dal centrodestra, il cosiddetto ’Stabilicum’, al centrodestra, senza Vannacci, alla Camera, andrebbero 223 seggi (+3 Trentino alto Adige), contro i 151 del ‘campo largo’ (+1 Trentino Alto Adige) senza Azione. Al senato, poi, il centrodestra avrebbe 111 seggi (+2 Trentino Alto Adige, 1 Valle D’Aosta) e il 'campo largo' 74 (+2 Trentino Alto Adige). Nel dettaglio Fdi avrebbe 137 seggi alla Camera, Fi 40, Lega 38, Noi Moderati 5, Fn di Vannacci, da solo, 12 seggi. Sempre alla Camera, il Pd avrebbe 80 seggi, M5s 39, Avs 22, Italia viva 9, mentre Azione, da sola, otterrebbe 9 seggi. Al Senato, invece, Fdi avrebbe 68 seggi, Fi 20, Lega 17, Noi moderati 3, Fn da sola 3 seggi. Per quel che riguarda il ‘campo largo’, infine, il Pd avrebbe 39 seggi, M5s 18, Avs 11, Italia viva 4, mentre Azione (da sola) otterrebbe 5 seggi.

(Adnkronos) - Stili di vita sani, buona alimentazione, ma anche coltivare l'arte, farsi conquistare dalla bellezza, pregare o, in maniera più generale, meditare. La bellezza e la spiritualità sono a pieno titolo 'elisir di lunga vita', come spiega all'Adnkronos Salute padre Alberto Carrara, neuroscienziato, bioeticista e presidente dell'Istituto internazionale di neurobioetica, promotore del Vatican Longevity Summit che riunisce i maggiori esperti di longevità a Città del Vaticano. "Anche la scienza ci dice, in qualche modo, che 'la bellezza salverà il mondo'. In un'epoca come la nostra piena di bruttezza, di guerre di distruzione, il tema del bello - come la fruizione di un'opera d'arte - sta emergendo fortemente come una possibile risposta umanistica che ha ricadute dirette sulla nostra salute".
"Abbiamo diverse prove scientifiche che l'arte - continua Carrara - 'fa bene'. Nei pazienti oncologici, ad esempio, nell'assorbimento e nell'efficacia dei farmaci chemioterapici. Non a caso in alcuni Paesi d'Europa, sia per il paziente oncologico sia per il suo caregiver, sono previsti ingressi gratuiti ai musei d'arte, perché è riconosciuto l'effetto epigenetico dell'arte - dell'esperienza estetica, della fruizione estetica - per il benessere psicofisico. Questo, ovviamente, non vuol dire che l'arte cura, perché curare significa altro, ma migliora, per diversi aspetti, l'impatto delle terapie di cui noi oggi disponiamo".
A questo si può aggiungere la pratica spirituale. "Io sono un sacerdote anche in questo contesto - sottolinea padre Carrara - ma l'importanza della preghiera sul benessere ha prove scientifiche. In diversi centri oncologici molto importanti, per esempio l'Md Anderson Medical Center di Houston, la 'Meditation Therapy', quindi anche la preghiera a 360 gradi, fa già parte dei protocolli clinici, perché riconosciuta per l'effetto epigenetico positivo nei pazienti oncologici. Insomma una pratica migliorativa del benessere non solo psichico, ma anche biologico di ciascuno".

(Adnkronos) - Bastano pochi minuti per accettare il 730 precompilato e rinunciare, senza saperlo, a centinaia di euro di rimborso Irpef. Secondo l’Agenzia delle Entrate, nel 2024, il 52% dei lavoratori dipendenti italiani ha presentato il 730 in modalità precompilata semplificata e il 42% lo ha poi accettato senza alcuna modifica. Con oltre 24,5 milioni di contribuenti che hanno utilizzato questo modello, dall’analisi di FunniFin sui dati dell’Agenzia delle Entrate, risulta quindi che oltre 5 milioni di persone abbiano presentato la dichiarazione senza verificare se ci fosse qualcosa da aggiungere.
La precompilata raccoglie automaticamente i dati che le strutture esterne trasmettono all’Agenzia: stipendi dei sostituti d’imposta, interessi sul mutuo comunicati dalle banche, spese sanitarie passate dal sistema tessera sanitaria. Tutto ciò che non transita per quei canali, semplicemente, non esiste per il sistema. Il paradosso è che uno strumento che dovrebbe facilitare può essere anche un'arma a doppio taglio per la buona parte dei contribuenti che dà per scontato che la precompilata sia già completa. Questa modalità, che su carta, dovrebbe semplificare la burocrazia, nasconde delle mancanze che possono portare un lavoratore a perdere in media tra i 150 e i 400 euro di rimborso Irpef ogni anno, secondo l’analisi di FunniFin, startup innovativa fintech per il benessere finanziario dei dipendenti. Questa mancanza di consapevolezza può portare, nel lungo periodo, fino a 4000 euro non recuperati.
“Il 730 precompilato ha ridotto gli errori formali, ma ha amplificato la cifra delle detrazioni non godute. Vedere alcune voci già inserite porta a concludere che ci siano tutte. Ed è proprio lì che bisogna fare invece la giusta educazione finanziaria per evitare questi errori”, spiega Leonardo Capotosto, co-founder di FunniFin.
L’analisi di FunniFin ha identificato dodici categorie di detrazioni legittime che possono non comparire nel 730 precompilato, perché i soggetti erogatori non hanno obbligo di trasmissione automatica all'Agenzia delle Entrate.
1) Spese sanitarie non tracciate: psicologo e psicoterapeuta privato (detrazione 19%), fisioterapista e osteopata operante in forma privata, dispositivi medici acquistati online (occhiali, apparecchi acustici, tutori ortopedici), spese veterinarie (19% sulla spesa eccedente 129,11 euro fino a 550 euro).
2) Spese per i figli: mensa scolastica (19% fino a 800 euro per figlio), attività sportive per ragazzi tra 6 e 18 anni (19% fino a 210 euro per figlio).
3) Spese per la casa e il lavoro: affitto per studenti universitari fuori sede (19% fino a 2.633 euro annui, con contratto registrato), affitto per trasferimento lavorativo (detrazione fissa 991,60 euro), aggiornamento e formazione professionale (19% fino a 210 euro).
4) Altre spese detraibili: corsi di istruzione secondaria privata (19% fino a €800 annui), abbonamenti ai mezzi pubblici non trasmessi digitalmente (19% fino a 250 euro), premi assicurativi per rischio morte e invalidità permanente stipulati prima del 2001 o con compagnie minori (19% fino a euro 530).
Secondo l'analisi di FunniFin, un lavoratore dipendente con due figli che trascura sistematicamente le spese per mensa, sport, spese veterinarie, formazione professionale e qualche visita specialistica privata perde mediamente tra 150 e 400 euro di rimborso Irpef ogni anno. Il motivo per cui queste perdite si ripetono ogni anno non è disinteresse, ma mancanza di consapevolezza. Secondo l’EduFin Index 2025, solo il 40% degli italiani ha un livello sufficiente di alfabetizzazione finanziaria e il 10% è in condizioni di analfabetismo conclamato. Per chi non ha mai imparato a leggere una dichiarazione, accettarla così com'è è l’unica opzione. “Il 730 precompilato è uno strumento eccellente se si sa già cosa si sta facendo, mentre, per chi non lo sa, è il modo più efficiente per perdere silenziosamente centinaia di euro all’anno. Parliamo di cifre che possono fare la differenza per una famiglia, che vengono perse senza reale consapevolezza, per ignoranza dei meccanismi fiscali. Non a caso l’Italia è il fanalino di coda per livello di educazione finanziaria dei lavoratori. Finché l’alfabetizzazione finanziaria resterà un capitolo marginale, anche le riforme ben congegnate rischieranno di amplificare il problema invece di risolverlo”, conclude Capotosto.

(Adnkronos) - Quarta giornata di match al Roland Garros 2026. Dopo l'esordio ieri di Jannik Sinner, oggi, mercoledì 27 maggio, torna in campo l'ex numero uno del ranking Atp Novak Djokovic, che dovrà vedersela contro il francese Royer nel secondo turno dello Slam parigino. Tanti gli azzurri impegnati, da Federico Cinà a Jasmine Paolini e Lorenzo Sonego, ecco il programma del day 4 e dove vedere tutti i match in tv e streaming.
Ecco il programma di oggi al Roland Garros:
COURT PHILIPPE-CHATRIER - dalle ore 12
S. Bejlek (CZE) - [3] I. Swiatek (POL)
[7] E. Svitolina (UKR) - K. Quevedo (ESP)
V. Royer (FRA) - [3] N. Djokovic (SRB)
non prima delle 20:15
T. Machac (CZE) - [2] A. Zverev (GER)
COURT SUZANNE-LENGLEN - dalle ore 11
[8] A. De Minaur (AUS) - A. Blockx (BEL)
J. Starodubtseva (UKR) - [2] E. Rybakina (KAZ)
[13] J. Paolini (ITA) - S. Sierra (ARG)
[15] C. Ruud (NOR) - H. Medjedovic (SRB)
COURT SIMONNE-MATHIEU - dalle ore 11
C. McNally (USA) - [11] B. Bencic (SUI)
C. Ugo Carabelli (ARG) - [11] A. Rublev (RUS)
[32] U. Humbert (FRA) - Q. Halys (FRA)
[8] M. Andreeva (FRA) - M. Bassols Ribera (ESP)
COURT 14 - dalle ore 11
[13] K. Khachanov - M. Trungelliti (ARG)
[15] M. Kostyuk (UKR) - K. Volynets (USA)
[28] J. Fonseca (BRA) - D. Prizmic (CRO)
K. Rakhimova (UZB) - [10] K. Muchova (CZE)
COURT 7 - dalle ore 11
T. Korpatsch (GER) - [32] X. Wang (CHN)
[29] J. Ostapenko (LAT) - M. Linette (POL)
J. Duckworth (AUS) - [27] R. Jodar (ESP)
L. Sonego (ITA) - [24] T. Paul (USA)
COURT 6 - dalle ore 11
[21] A. Davidovich Fokina (ESP) - T. Agustin Tirante (ARG)
M. Navone (ARG) - [26] J. Mensik (CZE)
H. Baptiste (USA) - X. Wang (CHN)
E. Lys (GER) - [18] S. Cirstea (ROU)
COURT 9 - dalle ore 11
T. Kokkinakis (AUS) - P. Carreno Busta (ESP)
COURT 12 - dalle ore 11
V. Golubic (SUI) - A. Parks (USA)
N. Borges (POR) - M. Kecmanovic (SRB)
J. Teichmmann (SUI) - M. Frech (POL)
COURT 13 - dalle ore 11
F. Cinà (ITA) - J. De Jong (NED)
D. Snigur (UKR) - P. Stearns (USA)
F. Jones (GBR) - [27] M. Bouzkova (CZE)
N. Basavareddy (USA) - A. Michelsen (USA)
Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels.

(Adnkronos) - Il Giro d'Italia 2026 riparte con la sua 17esima tappa. Oggi, mercoledì 27 maggio, la corsa rosa torna in strada con una nuova frazione che attraversa la Svizzera, partendo da Cassano d'Adda ad Andalo per un totale di 202 chilometri. Dopo il giorno di riposo di lunedì, il Giro affronta quindi la sua seconda tappa svizzera, dopo quella che ha portato i ciclisti da Bellinzona a Carì.
La tappa di oggi, come detto, parte da Cassano d'Adda e arriva ad Andalo per un totale di 202 chilometri. Si tratta di una frazione di passaggio che non presenta particolari difficoltà per i ciclisti, che si cimenteranno con due GPM, prima al Passo dei Tre Termini e poi a Cocca di Lodrina, entrambe scalate di terza categoria. Dopo il traguardo intermedio di Roncone affronteranno un'altra salita di terza categoria, ovvero quella di Andalo-Lever, che si trova a circa dieci chilometri dal traguardo. Dopodiché la discesa successiva si trasformerà in una salita di circa sei km che si concluderà con il rettilineo finale.
La partenza della 17esima tappa del Giro d'Italia 2026 è prevista alle ore 12.10, con l'arrivo che è invece in programma intorno alle 17.15. La gara si potrà seguire in diretta televisiva, in chiaro, sui canali Rai e su quelli Eurosport. In streaming, la corsa sarà disponibile su RaiPlay, Hbo MAX., Dazn, Discovery+ e Prime Video Channels.

(Adnkronos) - Jasmine Paolini torna in campo al Roland Garros 2026. Oggi, mercoledì 27 maggio, la tennista azzurra affronta l'argentina Solana Sierra - in diretta tv e streaming - nel secondo turno dello Slam di Parigi. Paolini, reduce dall'eliminazione al terzo turno degli Internazionali, ha battuto l'ucraina Yastremska all'esordio, mentre Sierra ha superato Raducanu.
La sfida tra Paolini e Sierra è in programma oggi, mercoledì 27 maggio, per le ore 14.30 circa. Le due tenniste non si sono mai affrontate in carriera, con quello del Roland Garros che sarà quindi il primo precedente tra loro.
Paolini-Sierra, come tutte le partite del Roland Garros, saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels.

(Adnkronos) - Novak Djokovic scende in campo al Roland Garros 2026. Oggi, mercoledì 27 maggio, il tennista serbo sfida il francese Valentin Royer - in diretta tv e streaming - nel secondo turno dello Slam di Parigi. Djokovic, reduce dall'eliminazione al primo turno degli Internazionali, ha battuto un altro francese, Mpetshi Perricard, all'esordio, mentre Royer ha superato Dellien.
La sfida tra Djokovic e Royer è in programma oggi, mercoledì 27 maggio, alle ore 15 circa. I due tennisti non si sono mai affrontati in carriera, con quello del Roland Garros che sarà quindi il primo precedente tra loro.
Djokovic-Royer, come tutte le partite del Roland Garros, saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels.

(Adnkronos) - Sprint sul nucleare e un “patto” per sburocratizzare il Paese. Dalla Nuvola all’Eur, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si rivolge al mondo delle imprese e rilancia l’azione del governo in campo economico in vista della fine della legislatura, rivendicando i risultati raggiunti finora. Al centro dell’intervento all’assemblea di Confindustria, una visione di Europa che "faccia meno e faccia meglio", accompagnata da una forte spinta alla semplificazione normativa, al rafforzamento della competitività industriale e al sostegno a famiglie e imprese colpite dalla crisi energetica.
La premier chiede inoltre a Bruxelles un cambio di passo "politico e strategico" e sollecita l’abbandono di approcci “ideologici” su transizione ecologica e politiche economiche. Dallo stesso palco, del resto, il numero uno di Confindustria Emanuele Orsini aveva a sua volta lanciato un appello alla Ue, definendo il caro energia una “minaccia esistenziale”.
Nel suo intervento davanti alla platea degli industriali - alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, dei presidenti di Camera e Senato e di alcuni ministri del governo - Meloni torna a insistere sulla necessità di un cambio di passo dell’Europa, descritta come “un gigante burocratico che troppo spesso ha sacrificato competitività, crescita, visione strategica a ideologismi e tecnocrazia”. Da qui il pressing per una svolta sul fronte della competitività, perché “è impossibile chiedere alle nostre imprese di correre sui mercati globali se noi siamo i primi a frenarla con meccanismi burocratici infernali”. La premier giudica inoltre "non sufficienti" i pacchetti omnibus europei attualmente in discussione e rimarca il lavoro dell’Italia in sede comunitaria, spiegando come il governo stia collaborando con il cancelliere tedesco Friedrich Merz “per disboscare la giungla normativa che in questi decenni si è stratificata”.
La presidente del Consiglio esalta il rapporto costruito con Confindustria in questi anni, parlando di una “piccola grande rivoluzione” nel metodo di confronto tra governo e imprese. "Abbiamo dimostrato che anche quando si parte da posizioni diverse ci si può a un certo punto scoprire una squadra se l’obiettivo che si persegue è lo stesso", prosegue.
Ampio spazio nel suo intervento al tema energetico. Meloni conferma la volontà dell’esecutivo di procedere “speditamente sulla strada per il ritorno dell’energia nucleare in Italia”, puntando “sulle tecnologie più innovative con mini reattori modulari sicuri e puliti". Secondo la premier, "la ripresa della produzione nucleare in Italia è un obiettivo alla nostra portata” e “può rappresentare una svolta per la nostra competitività". L’intento del governo è arrivare all’approvazione della legge delega entro la fine dell’estate.
Parallelamente, Palazzo Chigi sollecita Bruxelles a concedere maggiore flessibilità sugli investimenti necessari per far fronte alla crisi energetica, allargando il ragionamento anche oltre il perimetro della difesa. “Se oggi non aiutiamo le famiglie e le imprese a superare l’impatto di una crisi che è significativa, rischiamo che domani non ci sia più niente da difendere in questa nazione”, avverte Meloni.
“Non si tratta di essere autorizzati a fare nuovo debito a livello nazionale, si tratta di adottare al meglio quello che è già previsto. Puro e semplice buon senso”, afferma la leader di Fdi, riferendosi alla richiesta italiana di estendere la National Escape Clause anche agli interventi per sostenere famiglie e imprese colpite dalle conseguenze della crisi iraniana e della chiusura dello Stretto di Hormuz. La premier torna infine a criticare “l’approccio irragionevole alla transizione ecologica” che ha caratterizzato la stagione del Green Deal, accusato di aver “finito per impoverire i nostri sistemi produttivi, compromettere alcuni settori industriali e consegnarci a nuove dipendenze”.
Sul fronte interno, Meloni rilancia con forza il tema della semplificazione amministrativa e propone a Confindustria “un cantiere comune per arrivare a una riforma radicale della burocrazia in Italia”. La premier sottolinea inoltre i risultati della Zes unica per il Mezzogiorno e conferma la volontà di estendere i relativi meccanismi di semplificazione a tutto il territorio nazionale. In chiusura, invita il mondo produttivo a condividere “il tempo del coraggio” e delle scelte, richiamando Virgilio con il monito: “Sic itur ad astra”, “così si sale alle stelle”.
Se gli industriali accolgono con favore - tra gli applausi - le parole della premier, dall’universo sindacale arriva invece la voce critica del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, che a margine dell’assemblea punta il dito sul tema salariale: “Il presidente di Confindustria ha detto che i salari sono bassi, ma non come fare ad alzarli. E la presidente del Consiglio non ha parlato del tema. Questo è un problema perché l’aumento dei salari è un tema fondamentale”.

(Adnkronos) - Caldo estivo sull'Italia in questa fine di maggio caratterizzata dal meteo rovente. E spuntano già i primi bollini rossi nel secondo bollettino dell'anno del ministero della Salute, che da questa settimana ha ripreso la diffusione dei suoi report quotidiani sul rischio ondate di calore. Oggi, mercoledì 27 maggio, le città in arancione (livello di rischio 2, con possibili conseguenze per la salute dei fragili) sono 14. Si tratta di Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Viterbo, Milano e Verona.
Domani giovedì 28 maggio, invece, niente più bollini arancioni ma per la prima volta nella stagione 4 capoluoghi vireranno al rosso. L'allerta sarà massima a Bologna, Firenze, Roma e Torino, contrassegnate dal livello 3 che indica "possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive, e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche".
Sarà infine un crescendo per i bollini gialli, il rischio 1, livello di pre-allerta: dagli 8 della giornata di oggi (Catania, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Pescara e Reggio Calabria) ai 18 di domani (Bari, Bolzano, Brescia, Cagliari, Catania, Frosinone, Latina, Messina, Milano, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo). E domani le città in verde (livello di rischio 0) saranno solo 5: Ancrona, Campobasso, Civitavecchia, Genova e Napoli.
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