
(Adnkronos) - C'è chi la 'accusa' di essere ingrassata e chi, invece, di essere invecchiata. Chiara Ferragni non ci sta e ha deciso di replicare con un video sfogo nel quale racconta di aver finalmente trovato un equilibrio con se stessa e di sentirsi felice. In vacanza a Ibiza con il fidanzato José Hernandez e i figli Leone e Vittoria, l'impreditrice digitale ha risposto ai commenti ricevuti sul suo aspetto fisico.
"Non mi danno fastidio i commenti cattivi, perché mi trovo in un momento di pace e sono molto sicura di me. Ho lavorato tanto per raggiungere questa sicurezza", ha detto Ferragni. I cambiamenti naturali del tempo ci sono, è ovvio, ma questo non la turba: "Sto invecchiando? Sì. Voglio diventare la migliore versione possibile, perché lavoro con il mio corpo e con il mio viso. Ma voglio anche abbracciare chi sono realmente: sono una donna di 39 anni, ho due figli, ho finalmente una relazione sana e sto lavorando tantissimo a nuovi progetti incredibili. Sono fiera della persona che sono".
Ferragni ha ricordato gli anni in cui era "molto" magra ma allo stesso tempo profondamente "insicura" del suo corpo: "Non ho mai avuto disturbi alimentari, ma ci sono stati periodi in cui ero ossessionata dal cibo e dal mangiare soltanto sano. In quei momenti ero molto triste e stavo attraversando situazioni difficili. Oggi amo il mio corpo".
Infine, un messaggio rivolto in particolare alle giovani donne: "Invecchiare è un privilegio. Ci sono persone che si ammalano. Io sono molto grata e fortunata", ha continuato l'ex moglie di Fedez. "Sto imparando ad amare me stessa nella mia versione più naturale possibile. Questa è la mia pace e voglio proteggerla a tutti i costi".

(Adnkronos) - Da Parigi 2024 a Parigi 2026, dai Giochi Olimpici all’Europeo: Sara Curtis è pronta a competere nella rassegna continentale, in programma dal 10 al 16 agosto nella capitale francese. "Sono cambiate moltissime cose. In questo biennio mi sono trasferita dall’altra parte del mondo e questo ha influito sulla persona che sono adesso. Nel 2024, ho vissuto l’Olimpiade quasi come se fossi una tifosa di chiunque mi passasse vicino. Credo che quella componente ludica, di sano stupore, rimarrà sempre in me negli eventi di caratura internazionale. Oggi, però, affronto tutto con consapevolezza, esperienza e più fiducia. Penso, ad esempio, al 100 stile libero che ha sempre rappresentato un ostacolo psicologico enorme: sono soddisfatta del percorso che ho fatto. Ho maggiore maturità", ha spiegato la campionessa azzurra.
Alla rassegna, l’azzurra arriva nei panni di favorita, soprattutto dopo quanto fatto e visto in occasione della 62° edizione del Trofeo Settecolli. "È una responsabilità essere tra le favorite per una competizione così, sia a livello personale che di appartenenza alla Nazionale. Sono contenta. I risultati di Roma mi hanno dato fiducia in vista di Parigi. Il Settecolli ha rappresentato un salto di qualità notevole in tutte le mie gare. Verrò inserita tra le big della rassegna continentale, ma alla fine non sono agitata. Vivo tutto con tranquillità: alle spalle c’è tantissima preparazione".
In vasca ritroverà, come successo a Roma, la campionessa svedese Sara Sjöström. "Per me è una Queen (ride, ndr) ho sempre saputo che sarebbe tornata al meglio dopo la gravidanza e sarebbe andata bene al Settecolli. Quando era incinta di qualche mese, andava comunque in palestra: è un grande punto di riferimento. A Roma è stato un onore fare una finale di un certo calibro, dove è stato siglato il nuovo record del mondo sui 50 stile da Gretchen Walsh. Entrambe mi hanno rivolto delle belle parole…sono due modelli".
Da un anno Curtis è studentessa della University of Virginia (UVA), allenata da Todd Desorbo: "Ho cercato di uscire dalla bolla che mi ero creata in passato, credevo mi proteggesse, ma non era così. Essere in un contesto in cui spesso si ragiona da team, mi ha fatto crescere, anche se poi, allo stesso tempo, ho bisogno dei miei momenti di “solitudine”, come tutti". In vista della rassegna, da affrontare con quella dose di perfezionismo che spesso si può anche trasformare in frustrazione, le colonne sonore portano la voce di Rihanna: "Per ora mi piace molto “Where Have You Been” o anche “Rude Boy”. In lettura, invece, ho “Niente può fermarti. Can't hurt me” di David Goggins: è di grande ispirazione, mi piace molto".

(Adnkronos) - Con 206 voti a favore e 133 contrari la Camera ha approvato la relazione della Giunta per le Autorizzazioni che ha respinto la richiesta di autorizzazione all'accesso alle chat che chiamano in causa l'ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. Dopo il voto, i deputati del M5S hanno protestato e sono andati sotto i banchi della maggioranza con il telefono in mano.
Il voto è stato preceduto dal dibattito serrato tra banchi della maggioranza e dell'opposizione. "Quello che voi chiedete è farina del vostro sacco o è farina dei mafiosi che avete incontrato quando siete andati a trovare Cospito al 41 bis? È farina vostra o è farina loro? Voi avete messo Andrea Delmastro Delle Vedove nel mirino da quando ha rivelato quello che voi avete fatto con Cospito", ha detto il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Galeazzo Bignami, nella dichiarazione di voto.
"Proprio per quello che capitò ad Andrea Delmastro -ha aggiunto l'esponente di Fdi- i mafiosi hanno detto che Andrea Delmastro andava fatto saltare in aria. Onorevole Schlein vedete la differenza? Andrea Delmastro Delle Vedove, per aver inconsapevolmente e incolpevolmente aver incontrato dei mafiosi che non erano ancora condannati a titolo definitivo e non erano mafiosi si è dimesso e ha chiesto scusa, i suoi parlamentari, che sono andati a trovare dei mafiosi al 41 bis già condannati non hanno mai chiesto scusa e lei non li ha mai fatti dimettere. Perchè non chiedete le chat delle amministrazioni di Castellammare, di Torre Annunziata sciolte per mafia, di Portici, di Ercolano sotto ispezione, amministrazioni per le quali voi avete chiesto il voto, voi avete garantito il voto e avete fatto eleggere i camorristi?", ha aggiunto.
"Vi chiediamo di non impedire la ricerca della verità su un processo per fatti connessi alle mafie altrimenti non vogliamo mai più sentirvi nominare Paolo Borsellino e dire che sarebbe stato un ministro di questo governo, perché la memoria dei servitori dello Stato che hanno sacrificato la vita nel contrasto alle mafie appartiene a tutti, appartiene alla Costituzione e oggi suggerirebbe di votare tutti insieme per far fare il proprio lavoro ai magistrati che contrastano le mafie", le parole di Elly Schlein, segretaria del Pd, prima che i deputati si esprimessero.
"Lo diciamo umilmente, ma con fermezza: smettetela di invocare Paolo Borsellino è insopportabile. Smettetela di richiamarvi alle sue idee e smettetela anche di riempirvi la bocca del concetto che la sovranità appartiene al popolo, perché il popolo si è espresso con 15 milioni di voti e vi hanno detto basta a fare riforme per tutelare la vostra casta", ha detto Giuseppe Conte, leader M5S, in aula alla Camera.
Un "no comment" arriva dal procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi dopo il voto della Camera. Nei giorni scorsi Lo Voi aveva inviato una lettera al presidente della Camera Lorenzo Fontana, dopo che il difensore di Mauro Caroccia aveva depositato in procura una memoria con le chat tra l’ex sottosegretario e il suo assistito, indagato per il caso della Bisteccheria d'Italia che sta già scontando una condanna definitiva per intestazione fittizia dei beni, chiedendone l’acquisizione. Dopo uno slittamento di alcuni giorni oggi l'Aula si è pronunciata.

Un angolo del centro storico di Sassari rinasce e diventa spazio
di speranza e socializzazione.
Questa mattina il sindaco, Giuseppe Mascia,
insieme con gli assessori, Massimo Rizzu e Patrizia Mercuri, e
all'ex primo cittadino, Nanni Campus (che aveva avviato il
progetto) ha inaugurato la nuova piazza San Donato, nell'omonimo
rione dellla città antica, conclusa dopo un intervento costato 1,5
milioni di euro.
La piazza sottratta al degrado si presenta ora
con panchine, oasi verdi, spazi per i pedoni, le bici e il gioco,
razionalizzazione dei parcheggi, con priorità alle esi-genze dei
residenti e delle persone con disabilità.
L'opera, finanziata attraverso il Next
Generation Eu, consiste nella completa riqualificazione dello
slargo di via San Cristoforo, su cui si affaccia l'istituto
comprensivo di San Donato e che è delimitato negli altri lati da
via Angius, via Moscatello e via Fontana.
Sono state eliminate le barriere architettoniche
ed è stato realizzato uno spazio fruibile da chiunque. La piazza è
stata arricchita da aree verdi, con l'inserimento di nuovi alberi
per creare un ambiente che promuova il benessere collettivo. Le
soluzioni architettoniche sono state pensate per essere armoniose,
moderne e funzionali, in sintonia con il contesto urbano.
Oltre alla riqualificazione degli spazi, il
progetto ha previsto il rifacimento dei sottoservizi, come le reti
idriche e fognarie, la predisposizione per le reti delle
telecomunicazioni e il rinnovo dell'illuminazione pubblica attorno
all'edificio scolastico.
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(Adnkronos) - Abdul El-Sayed, medico e funzionario pubblico, è un Democratico dell'ala più progressista del partito ed è conosciuto anche per le sue posizioni critiche verso Israele. La sua nomina a candidato dei Dem per il Senato nel Michigan, contro Haley Stevens, membro del Congresso e sostenuta con decine di milioni di dollari da donazioni guidate dall'American Israel Public Affairs Committee (Aipac), rappresenta una sconfitta per gli interessi pro Israele, sottolinea al Jazeera.
El-Sayed, musulmano praticante, ha più volte definito la guerra di Israele contro Gaza un "genocidio" e ha detto che l'attuale governo israeliano è malvagio tanto quanto Hamas. Ha affermato che Israele è uno "Stato canaglia". Ha ripetutamente criticato gli aiuti finanziari che gli Usa erogano a Israele. E' stato accusato dai media vicini ai Repubblicani di legami con i Fratelli Musulmani, accuse mai provate e largamente ritenute calunniose. Una donazione di suo suocero, tra i fondatori di un'associazione musulmana considerata vicina ai Fratelli, è stata sfruttata di recente per ridare fiato alle accuse di vicinanza all'organizzazione.
Come spiega la Paul and Daisy Soros Fellowship for New Americans, una fondazione che aiuta giovani immigrati a studiare negli Usa (Paul Soros era il fratello maggiore del più noto George), El-Sayed è un medico, epidemiologo e funzionario pubblico. E' nato a Rochester Hills, un sobborgo di Detroit, nel Michigan, da due egiziani immigrati negli Usa per motivi di lavoro: suo padre in America si laureò in Ingegneria Meccanica e insegnò all'Università del Missouri, secondo un'inchiesta del Michigan Enjoyer. Sua madre si era laureata in Medicina in Egitto. Si sposarono ma nel 1988 divorziarono, quattro anni dopo la nascita di Abdul, che visse poi in Florida con il padre e la sua seconda moglie.
El-Sayed ha un curriculum lungo un chilometro: attualmente ricopre la carica di direttore del Dipartimento di Salute, Servizi Umani e per i Veterani della Contea di Wayne e di responsabile sanitario, al servizio di 1,8 milioni di residenti della contea più grande e diversificata del Michigan.
Tra le sue pubblicazioni figurano "Healing Politics", un'opera che auspica una politica di empatia per curare l'epidemia di insicurezza, e "Medicare for All: A Citizen’s Guide", scritto con il dottor Micah Johnson, che offre una guida pratica e concreta alla riforma sanitaria. È il conduttore del podcast "America Dissected", che si occupa di salute.
È visiting scholar dell'Fxb Center for Health & Human Rights della Harvard T.H. Chan School of Public Health, dove insegna all'intersezione tra salute pubblica, politiche pubbliche e politica. Inoltre, è ricercatore alla Wayne State University e all'American University. In precedenza, è stato vicino a Bernie Sanders ed è stato uno degli otto membri della Task Force per l'Unità Sanitaria del vicepresidente Biden per il 2020.
Nel 2018, el-Sayed si candidò a governatore del Michigan, con un programma decisamente progressista. Pur essendosi classificato secondo su tre, ottenendo oltre 340mila voti alle primarie democratiche, la sua candidatura venne appoggiata dal senatore Bernie Sanders, dalla deputata Alexandria Ocasio-Cortez e da The Nation, rivista punto di riferimento della sinistra radicale e liberale degli Usa.
Prima di entrare nel servizio pubblico, ha ricoperto il ruolo di direttore sanitario della città di Detroit, incaricato di ricostruire il Dipartimento della Salute dopo la sua privatizzazione durante la bancarotta della città. Era il più giovane funzionario sanitario in una grande città americana e ha ricevuto il premio "Funzionario Pubblico dell'Anno" dalla Michigan League of Conservation Voters.
Prima di entrare nel servizio pubblico, è stato professore associato di Epidemiologia alla Mailman School of Public Health della Columbia University. In precedenza, è stato DeRoy Visiting Professor presso l'Università del Michigan, Sine Fellow presso il Sine Institute of Policy & Politics dell'American University e Pritzker Fellow presso l'Institute of Politics dell'Università di Chicago. Le sue oltre 100 pubblicazioni scientifiche peer-reviewed sono state citate più di 3mila volte.
Abdul el-Sayed ha conseguito un dottorato in Sanità Pubblica all'Università di Oxford, dove è stato Rhodes Scholar. Ha inoltre conseguito una laurea in Medicina alla Columbia University, dove è stato borsista del Medical Scientist Training Program finanziato dal Nih e del Soros New Americans Fellow. Si è laureato con lode all'Università del Michigan, dove è stato scelto per tenere il discorso degli studenti insieme al presidente Bill Clinton e ha ricevuto il Bicentennial Alumni Award nel 2017.
Vive nell'area metropolitana di Detroit con la moglie Sarah, psichiatra, e le figlie Emmalee e Serene. È membro tra l'altro della National Writers Union, della sezione locale 500 della Seiu, uno dei sindacati più grandi d'America e dell'Aaup (American Association of University Professors). Ama la compagnia, il buon caffè, il buon cibo e il football dell'Università del Michigan.

(Adnkronos) - Antonio Banderas ha imparato ad apprezzare ogni singolo momento della vita e per arrivare a questa consapevolezza ha rischiato di morire. Quasi dieci anni fa, mentre si trovava nella sua casa nel Surrey, in Inghilterra, ha iniziato ad avvertire forti dolori al petto.
L’infarto del 2017 lo ha spinto a cambiare radicalmente vita: ha smesso di fumare e si è trasferito di nuovo nella sua Malaga, in Spagna. "Sai sempre, almeno in teoria, che un giorno morirai", dice l'attore a 'People', "ma quando la morte ti passa così vicino, capisci con una chiarezza brutale quanto sia inutile perdere tempo con ciò che non conta". L'infarto "è stata la cosa migliore che mi sia mai capitata: è come se qualcuno mi avesse messo degli occhiali: all’improvviso vedevo una realtà che prima mi sfuggiva".
Tra le cose che oggi occupano un posto fisso nella sua vita ci sono il Teatro del Soho CaixaBank a Málaga, dove produce spettacoli e musical, e diversi ristoranti su cui ha investito: "È vero che il cibo e la gastronomia sono una cultura". Questa convinzione si riflette anche nel film 'Tony – Diario di un giovane cuoco' (dal 27 nelle sale italiane con I Wonder Pictures), in cui interpreta uno chef che ha influenzato la giovinezza di Anthony Bourdain (interpretato da Dominic Sessa). "Non ho conosciuto Bourdain di persona", racconta. E sul suo personaggio dice: "E' ispirato al suo mentore Ciro Cozzi, era un uomo buono, uno che aveva qualcosa da dire". Un mondo quella della cucina che "mi ha appartiene, ho otto ristoranti. Era impossibile dire di no a un progetto così".
L’attore ha debuttato sul grande schermo con 'Labirinto di passioni' di Pedro Almodovar. Dopo numerose parti in importanti film hollywoodiani di successo come 'Philadelphia' (1993), 'Intervista col vampiro' (1994) ed 'Evita' (1996) ha raggiunto la vera consacrazione nel 1998 con il ruolo di Zorro nel film 'La maschera di Zorro' e il suo sequel 'The Legend of Zorro' (2005). "Sono stati anni bellissimi ed eccitanti a Los Angeles, ma ho sempre avuto la sensazione che fosse qualcosa di provvisorio, che non sarebbe durato per tutta la vita. Sapevo che non ero destinato a vivere a Malibu, ma a Malaga", ammette. "Le persone vivono come se non dovessero morire mai. Accumulano cose. Io non voglio accumulare nulla, l'unica cosa che mi interessa adesso è l’esperienza di vivere", conclude.

(Adnkronos) - Sono state sottoscritte le convenzioni tra Invitalia e FiberCop che disciplinano l'attuazione degli interventi previsti dal Fondo nazionale per la connettività (Fnc), destinati ad accelerare la diffusione delle reti ultraveloci sul territorio nazionale, che porterà al collegamento di quasi mezzo milione di nuovi civici. Invitalia, si legge in una nota, gestisce il Fondo, finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, in qualità di implementing partner. La gara, promossa dal dipartimento per la Trasformazione digitale della presidenza del Consiglio dei ministri e gestita da Invitalia, è stata aggiudicata a FiberCop nel giugno 2026 e consentirà la copertura di oltre 477 mila civici distribuiti sull’intero territorio nazionale con completamento previsto entro la scadenza fissata a giugno 2030, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di digitalizzazione del Paese e al superamento del divario digitale.
L'incontro di oggi si è svolto alla presenza del Sottosegretario di Stato con delega all'innovazione tecnologica Alessio Butti, del Capo Dipartimento Angelo Borrelli, del Presidente e Amministratore Delegato di FiberCop Massimo Sarmi e del Responsabile Investimenti Pubblici di Invitalia Giovanni Portaluri.
Per il presidente e amministratore delegato di FiberCop, Massimo Sarmi, la firma rappresenta "un ulteriore passo avanti nel percorso di digitalizzazione del Paese. I civici interessati dall’intervento sono distribuiti su tutto il territorio nazionale e si aggiungono agli 1,2 milioni già coperti da FiberCop nell’ambito dei precedenti interventi del Pnrr. Con questa iniziativa rafforziamo il nostro ruolo di infrastruttura digitale strategica, contribuendo alla realizzazione di una rete sempre più capillare, resiliente e pronta a sostenere crescita e innovazione”.
"Le reti dovranno assicurare velocità di connessione di almeno 1 Gbit/s in download e 200 Mbit/s in upload anche nelle ore di maggiore traffico", si legge nel comunicato. FiberCop realizzerà una rete Ftth (Fiber to the home) interamente in fibra ottica fino alle abitazioni, in grado di offrire prestazioni superiori ai requisiti previsti dal bando con velocità fino a 10 gigabit al secondo. Grazie all’integrazione con la dorsale backbone nazionale e con la rete di nodi Edge di FiberCop, "anche i centri più periferici e le aree meno densamente abitate saranno collegati ai principali ecosistemi digitali e ai grandi flussi del traffico Internet globale", si assicura. "Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla sostenibilità ambientale attraverso l’impiego di tecniche costruttive a basso impatto e l’adozione delle migliori pratiche previste dalla normativa vigente".

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All'indomani del sequestro di Villa Joy e di alcune aree a Cala
Finanza, davanti all'isola di Tavolara, disposto dalla Procura di
Tempio Pausania per presunti abusi edilizi, non risultano indagati.
Gli inquirenti starebbero vagliando la posizione di alcune persone,
per violazioni del testo unico in materia edilizia e del codice dei
beni culturali e del paesaggio.
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(Adnkronos) - Bruce Springsteen ha condiviso un aggiornamento positivo sulla battaglia della moglie Patti Scialfa contro il cancro. Il cantante di 'Born to Run', 76 anni, ha rivelato che Scialfa, 73 anni, è in remissione dopo la diagnosi di mieloma multiplo, una rara forma di tumore del sangue scoperta nel 2018.
La notizia è arrivata tramite un videomessaggio trasmesso in occasione del Pan-Mass Challenge, la tradizionale corsa ciclistica benefica che si è tenuta lo scorso weekend a Boston e che raccoglie fondi per la ricerca e le cure oncologiche a favore del Dana-Farber Cancer Institute.
"Come sapete, Patti convive con il suo mieloma multiplo da oltre otto anni, ma ora, fortunatamente, è in remissione", ha detto Springsteen in un video pubblicato su X. "Tuttavia, come milioni di famiglie che affrontano il cancro, abbiamo imparato la lezione che ogni pazienza conosce: la speranza ha un volto". Ha poi aggiunto che quel volto è "il medico che non smette mai di cercare e di prendersi cura di noi" e "l'infermiera che ci siede accanto quando abbiamo paura e rende il viaggio un po' più facile".
Springsteen ha spiegato che il percorso della moglie "ci ha insegnato anche qualcosa che spero ognuno di noi, ogni americano, possa comprendere" ovvero che "la ricerca medica non è politica". Per il cantautore e chitarrista "non è una voce di bilancio", ha detto. "È ciò che permette alle famiglie di ritrovare la speranza quando sembra impossibile farlo. Quando perdiamo di vista questo, perdiamo di vista anche gli altri, ed è un prezzo troppo alto da pagare per chiunque".
Il cantante di 'Born to Run' - brano che ha eseguito nel videomessaggio - ha ricordato di aver "passato la vita a scrivere canzoni su chi continua a credere anche quando la vita dà ogni motivo per smettere" e su "chi si rifiuta di lasciare indietro qualcuno" quando le cose si fanno difficili. Questo, "per Patti e per me, è sempre stato il volto migliore dell’America", ha aggiunto. "E oggi, più che mai, il mondo ha bisogno di eroi quotidiani come le persone che compongono il Pan-Mass Challenge".

(Adnkronos) - Giornata memorabile per l'Italia del nuoto di fondo in acque libere. Dalla Senna sono arrivati un oro e due bronzi nelle cinque chilometri machile e femminile. L'oro è di una instancabile Ginevra Taddeucci che fa il bis dopo il successo nella 10 km; mentre i bronzi sono di Barbara Pozzobon e di un super Gregorio Paltrinieri. Ginevra Taddeucci piazza l'impresa realizzando la doppietta continentale dopo l'oro nella dieci chilometri. La 29enne fiorentina di Lastra a Signa - tesserata per Fiamme Oro e AC Group CC Napoli e allenata da Giovanni Pistelli - è la prima italiana a vincere cinque e dieci chilometri nella stessa edizione dei campionati europei. Un'impresa riuscita soltanto a Gregorio Paltrinieri agli Europei di Budapest 2021. Nella Senna, sul circuito della Île aux Cygnes a ovest della Tour Eiffel, Taddeucci conduce e chiude in 1h02'31"2. Argento all'ungherese Viktoria Mihalyvari Farkas giunta a 2"1 dalla Taddeucci.
Nella gara maschile il campione azzurro Gregorio Paltrinieri ha conquistato la medaglia di bronzo con il tempo di 55'44"7 al termine di una straordinaria in rimonta, che nella 10 km lo aveva portato ai piedi del podio. L'oro è andato al tedesco Florian Wellbrock (55'40"2), che concede il bis dopo il successo nella 10 chilometri, mentre l'argento va all'ungherese David Betlehem (55'42"6). Buona prestazione anche per Domenico Acerenza che chiude quinto in 55'54"4, mentre al sesto posto si piazza l'altro azzurro Marcello Guidi con il tempo di 55'54"9.
"Parigi continua a portarmi fortuna, spero di continuare così. Ho fatto più fatica del previsto, mi sentivo pesante e un po' stanca dopo la 10 km di ieri. Cercavo il podio e non pensavo di vincere. È sempre bello salire sul podio assieme a delle compagne, siamo una squadra fortissima e molto lunga. Con Barbara ci conosciamo molto bene e in gara cerchiamo di aiutarci tanto", ha detto la campionessa azzurra del nuoto di fondo Ginevra Taddeucci dopo il bis agli Europei di Parigi con l'oro nella 5 e 10 km. Taddeucci conferma così il titolo conquistato a Stari Grad 2025. Un risultato che amplia la storia azzurra nella cinque chilometri femminile. Prima di lei erano riuscite a vincere il titolo europeo Viola Valli a Berlino 2002 e Rachele Bruni a Dubrovnik 2008, Eilat 2011 e Piombino 2012. L'unica doppietta italiana nella specialità risaliva a Dubrovnik 2008, con Bruni oro e Alice Franco bronzo.
"Era un po' di tempo che cercavo queste sensazioni e queste emozioni. Sono contenta di essere ripartita con un bronzo - afferma Barbara Pozzobon dopo il terzo posto- Da quando hanno tolto la 25 km ho cercato di adattarmi a tutte le distanze, cerco di fare sempre il meglio mettendoci il cuore". Ottavo posto per Noemi Cesarano in 1h03'04"2 al debutto europeo.
"Ieri avevo il numero quattro e sono arrivato quarto, oggi avevo il tre e sono arrivato terzo". Con questa battuta Gregorio Paltrinieri scherza dopo il bronzo nella 5 km agli Europei di fondo a Parigi. "È stata una gara durissima, in mezzo ho fatto sempre tanta fatica. Sapevo di essere forte nell'ultimo tratto e poi ho visto che riprendevo Velly. Ieri ho commesso errori più da persona che da atleta. Sono dei momenti in cui perdo un po' di fiducia e quei punti di riferimento per rimanere aggrappato alla gara. Me la posso ancora giocare", ha aggiunto il campione carpigiano. "È la prima medaglia nella Senna che prendo. Davanti a me ci sono due grandi atleti che stanno facendo la storia. Essere lì con loro è importante anche in una stagione nella quale non mi sono mai sentito benissimo. Forse questo minava un po' le mie sicurezze. Tuttavia me la sono giocata in tutte e due le gare alla fine".
"Tutti i piccoli che vengono mi dicono che ero e sono il loro idolo. Tutto quello che ho fatto ha alzato il livello di questo sport. Adesso si vede. È un livello altissimo, un livello da piscina, adesso in molti praticano la doppia specialità. È bello che ci sia questa competizione, io mi diverto ancora tanto", ha proseguito l'azzurro che in ottica Los Aggiunges conclude: "Uno deve essere cosciente di quali sono i propri punti di forza e i propri punti deboli. Non mi tiro fuori dai giochi. Ieri sono arrivato quarto nella dieci chilometri. C'è tempo di mettere a posto alcune cose...".
(Adnkronos) - Con l'ufficializzazione da parte della Rai della nuova formula di Sanremo Giovani e del relativo nuovo regolamento (che sarà online dal 7 agosto), il countdown dei passaggi ufficiali verso il festival 2027 entra nel vivo. Come da indiscrezioni riportate nelle scorse settimane dall'Adnkronos, i finalisti di Sanremo Giovani che si sfideranno il 18 dicembre in diretta su Rai1 saranno 6, di cui 3 provenienti dal concorso Area Sanremo e 3 dalla selezione della commissione musicale del festival guidata dal conduttore e direttore artistico Stefano De Martino. E il vincitore gareggerà direttamente tra i Big nel festival in programma al Teatro Ariston dal 16 al 20 febbraio .
Ai sei finalisti si arriverà attraverso un percorso di selezione che dalle candidature arrivate porterà, con una prima scrematura, a 60 artisti che saranno convocati per le audizioni dal vivo. Al termine delle audizioni il numero dei candidati passerà a 15 artisti di Sanremo Giovani, che andranno ad aggiungersi ai 15 artisti provenienti da Area Sanremo, per un totale di 30 giovani talenti. E qui si inserisce una prima importante novità: i 30 selezionati verranno sottoposti ad una "nuova fase di selezioni dal vivo, che si svolgeranno a Sanremo in due week end, alla presenza del direttore artistico Stefano De Martino", ha annunciato la Rai. Da queste audizioni usciranno i 6 finalisti, equamente suddivisi tra i due percorsi: tre provenienti da Sanremo Giovani e tre provenienti da Area Sanremo, che si sfideranno per la vittoria il 18 dicembre su Rai1. Ma, prima della sfida decisiva, un'altra novità: "i sei artisti avranno l'opportunità di farsi conoscere dal grande pubblico attraverso una speciale attività di promozione editoriale: si esibiranno infatti nel corso di altrettante puntate di un importante appuntamento televisivo di Prime Time su Rai 1, portando la propria musica sulla rete ammiraglia Rai in un contesto di straordinaria visibilità", anticipa ancora la Rai. Ma non è ancora chiaro se ad ospitare le esibizioni dei 6 finalisti sarà uno spin-off di 'Affari Tuoi' o un altro, nuovo, appuntamento. Forse qualche dettaglio in più arriverà dalla lettura del Regolamento, disponibile da venerdì.
Nel frattempo il lavoro di costruzione e scouting di Stefano De Martino va avanti. Complice l'investitura avvenuta nella finale di Sanremo 2026, il conduttore e direttore artistico ha iniziato a ragionare e ad applicarsi sul festival 2027 già da mesi, tra incontri con discografici, artisti e management ed apparizioni ad alcuni concerti che sono suonate come indizi di corteggiamenti per Sanremo. De Martino ha confessato il suo sogno di avere all'Ariston Vasco Rossi (che nel 2027 festeggia i 50 anni di carriera), è stato visto al concerto di Rosalia ed ad importanti festival estivi come il MiAmi, si è incontrato con Salmo in Sardegna (pare per tentare di coinvercerlo a partecipare in gara al festival). Lo stesso De Martino ha alluso con ironia alla possibile reunion dei Maneskin sul palco dell'Ariston dopo che la notizia ha cominciato a circolare. Inoltre si è vociferato di un tentativo di portare al festival Dua Lipa. Non meno popolate le indiscrezioni sulla possibile presenza al festival di alcuni dei suoi compagni di lavoro degli ultimi anni, tra 'Stasera tutto è possibile' e 'Bar Stella' su Rai2 e 'Affari Tuoi' su Rai1, a partire da Brenda Lodigiani e Herbert Ballerina. La strada verso il festival è ancora lunga ma la carne al fuoco è già molta.
Il prossimo passaggio ufficiale obbligato sarà il varo del Regolamento del festival 2027, da cui si capirà, per esempio, quale sarà il numero dei Big in gara (almeno quello auspicato, salvo deroghe dell'ultimora, spesso verificatesi negli ultimi anni). Il numero probabile varia nelle indiscrezioni dai 24 ai 26. Una cifra più contenuta delle ultime edizioni e coerente con una formula del festival che vedrà tutti i Big sul palco in ognuna delle cinque serate del festival e che introdurrà la nuova serata 'Performance' al venerdì, che servirà anche a selezionare il rappresentante italiano all'Eurovision Song Festival. E che regalerà al festival un terzo 'vincitore', oltre a quello della serata cover (prevista per il giovedì) e, naturalmente, a quello del festival, che chiuderà come sempre la kermesse.
Dal 5 agosto al 6 settembre torna il Mamatita Festival. Tra
Alghero, Villanova Monteleone, Putifigari, l'Argentiera, Tempio
Pausania, Osilo e Nuoro in scena cinquanta spettacoli e trenta
compagnie. In cartellone: Teatro Nucleo, Circo Madera, Théâtre
Circulaire, Teatro Necessario, Compagnia Samovar, Bottega Imata, Le
Pagliacce e la sezione Focus Spagna. E' la decima edizione della
prima rassegna in Sardegna di circo contemporaneo e spettacoli
viaggianti riconosciuta dal Ministero della Cultura e organizzata
dall'associazione Spazio T. Filo conduttore sarà il tema "Dieci
anni di reincanto".
(Adnkronos) - "Forte aumento delle infezioni da Cyclospora tra i viaggiatori di ritorno dal Messico". L'ultimo alert arriva dall'Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (Ukhsa) qualche giorno fa. E segnala un fronte ulteriore che si aggiunge alla diffusa epidemia di infezioni intestinali causate dal parassita, registrata da inizio maggio negli Usa, con casi segnalati complessivamente in 45 stati secondo i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc). E' solo una delle emergenze infettive dell'affollata estate 2026. La mappa che segnala i microrganismi in azione è globale e tocca più continenti: dalle Americhe all'Africa - dove nella Repubblica Democratica del Congo è in corso una delle più ampie e veloci epidemie di Ebola - fino all'Asia, che assiste al ritorno del Covid in Cina e a una stagione intensa di Dengue portata dalle zanzare, in particolare nello Sri Lanka, ma persino fino alle pendici dell'Himalaya in Nepal. E ancora la lebbra (in Florida) e i focolai sparsi di morbillo che stanno rimettendo in discussione in diversi Paesi lo status di zone libere dalla malattia.
La bella stagione si sta dimostrando impegnativa soprattutto per gli Usa, alle prese con diversi focolai. A cominciare appunto dall'anomalo picco di ciclosporiasi, infezione che causa una diarrea esplosiva. L'epidemia - la più grande finora rilevata in relazione a questo parassita - ha fatto registrare anche i primi 2 morti in Michigan, uno degli stati più colpiti con oltre 11mila casi segnalati e ricoveri che superano quota 190. Si tratta di evenienze rare, perché - come precisato dai Cdc - la ciclosporiasi in genere "non è una malattia letale". Ma la notizia dei 2 decessi (entrambi i pazienti presentavano patologie pregresse significative) irrompe nel mezzo di una situazione delicata che già a fine luglio accomunava almeno 9 stati Usa, Michigan compreso, i cui focolai sono stati collegati alla lattuga servita nei ristoranti Taco Bell, fornita da Taylor Farms e proveniente dal Messico centrale. Le indagini sono ancora in corso e, secondo il 'Washington Post', il problema potrebbe allargarsi ancora, se è vero che adesso anche in altri 6 stati i casi sarebbero stati ricondotti alla lattuga iceberg tritata proveniente dal Messico centrale, portando il totale a 15 (dopo Illinois, Indiana, Kansas, Kentucky, Michigan, Ohio, Oklahoma, Pennsylvania e Virginia Occidentale, ora anche Arkansas, Iowa, Missouri, Nebraska, New Hampshire e Carolina del Nord).
Sempre negli Usa si sono riaccesi i riflettori anche su una delle malattie infettive più antiche documentate nella storia, la lebbra. Sebbene sia oggi un'infezione rara, sta facendo registrare numeri in aumento in Florida. Secondo i dati sanitari statali, disponibili consultando il Rapporto sulla frequenza delle malattie soggette a notifica, da inizio 2026 all'8 luglio sono stati segnalati 17 casi, ma l'attenzione sulla malattia si era alzata già nel 2025, anno in cui si era registrato un picco di 36 casi (su 174 registrati in tutti gli Usa), che aveva superato la punta precedente di 29 osservata nel 2015. Fra i 36 pazienti dello scorso anno, riportano i media locali, si ritiene che 27 abbiano contratto l'infezione proprio in Florida. L'aumento, riporta 'Florida Today', si concentra principalmente nelle contee della Florida centrale, con quelle di Brevard, Lake, St Johns e Volusia che hanno rappresentato oltre il 50% dei casi, una quota definita sproporzionata rispetto alla popolazione che le abita. Quest'area, che si snoda lungo il corridoio dell'Interstate 4, un'importante autostrada, è nota anche per ospitare un animale portatore della malattia, l'armadillo a nove fasce, che finisce nuovamente sotto i riflettori.
Si tratta di un ulteriore alert estivo che si aggiunge, insieme all'allarme ciclosporiasi, a un annoso problema con cui gli Stati Uniti si stanno misurando ormai da diversi mesi: il prepotente ritorno del morbillo. In questo 2026 i casi hanno già toccato un record, registrando il dato più alto degli ultimi 35 anni e superando il precedente picco raggiunto proprio nel 2025. Secondo i dati al 30 luglio diffusi in questi giorni dai Cdc, le infezioni negli Usa hanno superato quota 2.370 nel 2026 coinvolgendo 45 giurisdizioni, con 37 nuovi focolai. E il 93% dei pazienti colpiti non era vaccinato. Nel 2025 i casi confermati erano stati in tutto 2.289. Un passo indietro nel controllo di una malattia che negli Usa è stata dichiarata eradicata nel 2000, status che ora è in bilico. E in questo contesto il segretario alla Salute Robert F. Kennedy jr, più volte finito alla ribalta delle cronache per affermazioni critiche verso i vaccini, ha esortato i genitori a vaccinare i propri figli durante un'accesa intervista alla 'Cnn'. Complessivamente, negli ultimi 2 anni si sono registrati negli Stati Uniti più casi di morbillo rispetto a tutto il resto del XXI secolo messo insieme. Prima del 2026, solo nel 1991 si era avuto un numero maggiore di infezioni in un singolo anno.
Spostandosi di oltre 10mila chilometri in un altro continente, l'Asia, si rischia invece l'incontro con una vecchia conoscenza: il Covid. Il virus Sars-CoV-2 sta infatti rialzando la testa in Cina, proprio il Paese dove a fine 2019 partì la pandemia più grave dei tempi moderni. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti e oggi il virus non fa più paura come allora, ma intanto nel mese di luglio il gigante asiatico ha registrato un picco di casi che, per la prima volta quest'anno, ha riportato Covid-19 al primo posto fra le sindromi simili-influenzali, sopra l'influenza. I media cinesi riferiscono che nella settimana dal 13 al 19 luglio il tasso di postività ai test Covid nei pazienti con sintomi respiratori aveva raggiunto il 16,3%, con un aumento di 4,3 punti percentuali rispetto ai 7 giorni precedenti, e nella settimana dal 20 luglio il dato è cresciuto di altri 4 punti percentuali, arrivando al 20,3%. Il tasso di positività è risultato più elevato nelle province meridionali rispetto alle regioni settentrionali, e la fascia d'età più colpita va dai 15 ai 59 anni. Di positivo c'è che il Chinese Center for Disease Control and Prevention ha evidenziato che la maggior parte dei pazienti ha manifestato sintomi lievi. Secondo l'ultimo aggiornamento del Cdc cinese, dopo l'incremento delle scorse settimane l'attività virale si attesta ora su livelli moderati. La variante che circola è la NB.1.8.1.
Sempre sul versante orientale, si concentra in Asia anche l'allarme Dengue, con lo Sri Lanka che a luglio ha registrato il numero più alto di casi mensili dell'anno: 29.980. Nei primi 2 giorni di agosto ne sono stati segnalati altri 646. E in tutto il 2026 - come riporta il quotidiano locale 'The Morning' - il bilancio è di 86mila contagi, secondo l'ultimo rapporto pubblicato dall'Unità nazionale per il controllo della Dengue. Il rapporto ha censito anche 62 decessi correlati alla Dengue quest'anno, e si segnalano ben 137 aree ad alto rischio. Anche in Nepal, mentre si avvicina il picco stagionale di trasmissione, le infezioni di Dengue si sono diffuse già in 72 dei 77 distretti del Paese e stanno facendo registrare numeri significativi, con 2.025 casi confermati e 2 decessi accertati segnalati finora quest'anno. Le autorità sanitarie, riporta 'The Himalayan Times', hanno avvertito che la trasmissione della Dengue dovrebbe aumentare ulteriormente durante e dopo la stagione dei monsoni e hanno esortato le amministrazioni locali a rafforzare le misure di prevenzione e controllo. In partenza una campagna di 3 mesi per contrastare la proliferazione delle zanzare.
Ma c'è un'altra bandiera rossa nella mappa mondiale delle emergenze infettive di questa estate, ed è quella che più sta preoccupando le autorità internazionali. Sventola in Africa, nella Repubblica Democratica del Congo, alle prese da metà maggio con una grave epidemia di Ebola alimentata dal meno noto virus Bundibugyo, che ha fatto registrare casi anche nel vicino Uganda. L'Organizzazione mondiale della sanità il 17 maggio l'ha dichiarata un'emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale. E il contagio non si è ancora arrestato. Secondo l'ultimo aggiornamento con dati al 3 agosto, il bilancio nelle 5 province colpite - Haut-Uélé, Ituri, Nord-Kivu, Sud-Kivu e Tshopo - continua a salire (e l'Ituri rimane il principale epicentro): finora sono stati registrati complessivamente 3.874 casi confermati, con 1.751 decessi. In questo momento 717 pazienti sono in isolamento o ricoverati in ospedale, e si contano 749 persone guarite dall'inizio dell'epidemia. Il tasso di mortalità è stimato al 45,1%, mentre il tasso di tracciamento dei contatti ha raggiunto il 78,4%, come segnalato dal ministero della Comunicazione e dei Media della Rdc in un post su X. Gli sforzi per contenere la corsa del virus continuano.

(Adnkronos) - Abdul El-Sayed vincerà le primarie dei Democratici per il Senato in Michigan, secondo la Cnn, in quella che sarebbe un'importante vittoria per l'ala progressista del partito in primarie chiave per le chance del partito di riprendere il controllo della Camera alta del Congresso.
Donald Trump ha definito una "grande notizia per il Partito repubblicano" la vittoria del candidato progressista Abdul El-Sayed nelle primarie democratiche in Michigan per il seggio al Senato federale. Commentando il risultato su Truth Social, il presidente statunitense ha attaccato duramente El-Sayed, definendolo "un perdente comunista che odia gli ebrei e Israele", e ha sostenuto che la sua vittoria contro la deputata moderata Haley Stevens, sostenuta dall'establishment democratico, dimostri che "le politiche folli dei democratici diventeranno ancora peggiori". Trump ha inoltre affermato che, anche in questa occasione, "i sondaggi si sono dimostrati molto lontani dalla realtà", sottolineando come Stevens, a suo giudizio, abbia ottenuto un risultato migliore rispetto alle previsioni.
Il presidente è poi tornato ad attaccare l'integrità del sistema elettorale del Michigan, concentrando le sue critiche sui ritardi nello scrutinio nella contea di Wayne, che comprende Detroit. Trump ha definito Wayne County "una delle aree elettorali più corrotte degli Stati Uniti, se non del mondo", sostenendo, senza fornire prove, che vi vengano espressi "più voti che elettori" e ipotizzando l'arrivo all'ultimo momento di "false schede per corrispondenza".
Il tycoon ha quindi esortato gli elettori a sostenere il candidato repubblicano Mike Rogers alle elezioni di novembre, affermando che il Michigan deve diventare "troppo grande per essere truccato". Le accuse riecheggiano quelle già avanzate dopo le elezioni presidenziali del 2020, quando Trump contestò senza successo l'esito del voto nello Stato.

(Adnkronos) - Era dotato di un ordigno esplosivo e di un detonatore il drone individuato nella notte vicino a un Antonov ucraino, un aereo da trasposto, nell'aeroporto di Lipsia, in Germania. Lo hanno riferito fonti della sicurezza dopo che, poco prima della mezzanotte, è stato individuato il drone e dopo il conseguente stop, nella notte, alle operazioni di volo. All'agenzia Dpa le fonti hanno precisato che il drone è stato esaminato con l'impiego di tecnologia a raggi X. "Siamo al corrente dell'episodio su cui continuano a indagare le autorità tedesche", ha risposto alle domande su quanto avvenuto un ufficiale della Nato.
Un aereo che non è riuscito ad atterrare all'aeroporto tedesco di Lipsia si è invece "apparentemente scontrato" con un oggetto in volo mentre riprendeva quota. Lo ha confermato il ministero dell'Interno tedesco. Nonostante l'impatto, l'aereo è riuscito ad atterrare senza problemi all'aeroporto di Hannover, situato circa 200 chilometri a nord-ovest di questo hub militare utilizzato dall'esercito tedesco, dalla Nato e per il trasporto merci diretto in Ucraina, ha precisato il portavoce del ministero nel corso della consueta conferenza stampa del governo a Berlino.

(Adnkronos) - Diverse persone sono state accoltellate a Covent Garden a Londra e una persona, una donna di 47 anni, è stata fermata. Lo riportano i media britannici.
Secondo le notizie delle forze dell'ordine raccolte da Sky News, è accaduto tutto lungo Endell Street intorno alle 12.30 ora locale. E quattro uomini, di età compresa tra i 34 e i 52 anni, sono stati trovati sul posto della segnalazione di un accoltellamento con ferite da taglio.
A Covent Garden, dove è scattato l'allarme per quattro uomini con ferite da taglio, gli agenti "hanno sequestrato sul posto un paio di forbici". Lo ha reso noto la Polizia, come riporta Sky News, precisando - nonostante le indagini siano solo all'inizio - si ritiene quanto accaduto sia legato a problemi di salute mentale.

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