
(Adnkronos) - Segafredo annuncia un’evoluzione profonda della propria identità globale, ufficializzando il lancio del nuovo posizionamento 'Take Your Shot'. In un contesto globale segnato da ritmi frenetici e da una frammentazione delle scelte senza precedenti, infatti, il marchio ridefinisce il proprio ruolo: non più soltanto ambasciatore dell'espresso nel mondo, ma promotore di un approccio alla vita dinamico e consapevole. "Con 'Take Your Shot' presentiamo un approccio che parla alla contemporaneità," ha dichiarato Fabio Felisi, amministratore delegato di Segafredo. "Vogliamo che Segafredo sia il partner di chi decide di mettersi in gioco ogni giorno. In una realtà che va sempre di fretta, la nostra missione è trasformare la tazzina di caffè in un innesco positivo, un propulsore che dia alle persone la carica necessaria per affrontare le sfide quotidiane con dinamismo”, ha aggiunto.
Per tracciare la nuova rotta strategica, Segafredo ha voluto indagare a fondo le dinamiche della società moderna attraverso una ricerca condotta da AstraRicerche. I dati emersi delineano il profilo di un Paese ricco di aspirazioni ma spesso paralizzato dall'eccesso di stimoli: oltre 8 italiani su 10 (l’85,4%) ammettono di sapere esattamente cosa vorrebbero realizzare, ma di non riuscire a passare all'azione nell'immediato. Questa condizione porta il 41,8% dei cittadini a convivere con decisioni perennemente in sospeso, alimentando un senso di insoddisfazione e stress.
Sebbene i desideri legati al benessere (35,2%), ai viaggi (28,4%) o alla formazione (24,0%) restino spesso nel cassetto in attesa di un ipotetico 'momento giusto' (29,2%), emerge una spinta vitale al cambiamento. Per gli italiani, infatti, la paura del rimpianto (68,2%) pesa oggi molto più del timore di fallire (31,8%): un segnale inequivocabile che il 'non averci provato' è percepito come il vero errore da evitare attraverso l'azione consapevole.
In risposta a questa inerzia sociale, Segafredo presenta il 'Take Your Shot Manifesto', un documento programmatico nato per dare voce e sostanza a una trasformazione che va ben oltre il rebranding. Il Manifesto si pone come una vera e propria bussola identitaria, concepita per scardinare l'illusione della 'perfezione' e la continua ricerca di condizioni ideali che diventano l'alibi del rinvio. Attraverso questo testo, il brand invita il proprio pubblico a colmare il divario tra intenzione e realtà, celebrando l’atto intenzionale di agire nel presente e rivendicando il valore del tentativo rispetto all'attesa. In questa nuova visione, il concetto stesso di 'pausa caffè' subisce una metamorfosi semantica: non è più inteso come un momento di sospensione passiva o di semplice distacco dalla realtà, ma evolve in un rito attivo di preparazione mentale, dove la tazzina diventa un innesco per ripartire verso i propri obiettivi.
La trasformazione di Segafredo si rispecchia anche attraverso il lancio del nuovo sito globale, sviluppato insieme al partner tecnologico altermAInd. Il progetto si spinge oltre il concetto di portale 'tradizionale', definendo un vero e proprio ecosistema digitale in cui la narrazione del brand, contenuti ed e-commerce sono integrati per offrire all’utente finale un’esperienza unica e più fluida. Elemento centrale di questa evoluzione è l’integrazione dell’Agente Ai 'Tysh', un 'coffee advisor' progettato per colmare la distanza sensoriale tipica del digitale. L'assistente virtuale non si limita a informare, ma interpreta le preferenze dell'utente per guidarlo attivamente verso una scelta consapevole, traducendo le caratteristiche aromatiche in suggerimenti personalizzati. Grazie a questa architettura scalabile e centrata sull'utente, altermAInd e Segafredo ridefiniscono la relazione con il consumatore, rendendo l'esperienza online sempre più vicina alla ricchezza del mondo reale.
Il nuovo percorso di Segafredo si inserisce coerentemente nella visione globale di Massimo Zanetti Beverage Group dove, sotto la direzione dell’ad Tosato, si sta consolidando la creazione di un vero gruppo multinazionale capace di eccellere su scala mondiale. Mzbg, infatti, ha chiuso il 2025 con risultati record, raggiungendo un fatturato di circa 1,3 miliardi di euro, con Segafredo protagonista di una crescita a doppia cifra sul mercato italiano. Parallelamente, prosegue il potenziamento industriale con l’integrazione di On Caffè Factory, hub d’eccellenza dedicato al segmento single serve. L'operazione punta a portare il rituale dell’espresso Segafredo nelle case di tutto il mondo, con l'obiettivo di raggiungere una capacità produttiva di 800 milioni di capsule annue entro il prossimo quinquennio. Un assetto che consolida la forza di un marchio già presente in 110 Paesi, con oltre 43 milioni di tazze servite ogni giorno.

(Adnkronos) - La notte che vale una stagione si tinge di biancoceleste. A Bergamo, in una semifinale di ritorno di Coppa Italia tesa, nervosa, giocata sul filo dell’equilibrio, è la Lazio di Claudio Lotito a strappare il biglietto per la finale. Dopo il 2-2 dell’andata e novanta minuti vissuti sul punto di rottura e chiusi 1-1 con due gol nel finale dei tempi regolamentari, servono i calci di rigore per decidere chi affronterà l'Inter all'Olimpico il 13 maggio. E lì, sotto gli occhi anche del presidente biancoceleste va in scena uno spettacolo destinato a restare a lungo nella memoria collettiva del calcio italiano. Il protagonista ha 21 anni, indossa i guanti e si chiama Edoardo Motta, 'il pararigori', con quattro penalty parati consecutivamente nella lotteria finale (ne aveva già parato uno a Orsolini del Bologna in campionato) a regalare la finale ai biancocelesti.
Eppure la sua serata non nasce sotto una buona stella. Per lunghi tratti Motta appare teso, impreciso nel gioco con i piedi, quasi tradito dall’emozione del palcoscenico. L’Atalanta pressa, spinge e mette la Lazio alle corde. Poi il gol di Romagnoli e il pareggio di Pasalic nel giro di pochi minuti, l’inerzia sembra tutta dalla parte dei nerazzurri. È in quel momento che il destino decide di bussare alla porta del giovane portiere. Al quinto minuto di recupero, quando Bergamo già sente profumo di finale, Scamacca svetta di testa in area e incrocia. È un colpo che sa di sentenza. Motta vola, allunga la mano destra e con la punta delle dita devia sul palo. È una parata che vale più di un gol, perché non salva solo il risultato: accende una miccia. Da lì in poi la partita cambia volto, e soprattutto lo cambia il suo protagonista. Nei supplementari Motta cresce e comunica sicurezza alla difesa. Ma è nella lotteria dei rigori che la sua notte diventa leggenda. Scamacca, Zappacosta, Pasalic, De Ketelaere: quattro rigori, quattro parate consecutive. Una sequenza irreale dopo l'iniziale gol di Raspadori, che spezza l’Atalanta e trascina la Lazio in finale. Non sono solo riflessi: è lettura, freddezza, controllo totale del momento. L’Olimpico lo attende, il suo nome comincia a correre veloce.
Ma chi è Edoardo Motta, il ragazzo - alto 1 metro e 94 - che in una notte ha fermato il tempo a Bergamo e si è preso la scena? Nato a Biella il 13 gennaio 2005, Motta è un portiere cresciuto lontano dai riflettori. I primi passi li muove nella scuola calcio ASD Soccer Spartera, prima di entrare giovanissimo nel settore giovanile della Juventus. A Torino passa anni di formazione, senza mai arrivare al grande salto in prima squadra. La sua carriera prende strada attraverso la gavetta. Alessandria, Monza, poi Reggiana ed è a Reggio Emilia che Motta diventa davvero grande. Prima il ruolo di secondo, poi la titolarità in Serie B, con una stagione di crescita importante che attira l’attenzione dei dirigenti della Lazio. A gennaio 2026 il club biancoceleste decide di puntare su di lui come vice di Ivan Provedel, investendo circa un milione di euro per strapparlo alla Reggiana in un’operazione che testimonia fiducia e visione.
Il contratto che lo lega alla Lazio racconta molto di questa fiducia: scadenza fissata al 30 giugno 2030. Un accordo lungo, pensato non per l’emergenza, ma per il futuro. All’inizio Motta arriva senza clamore, destinato a fare il secondo, a imparare, a crescere. Poi l’infortunio di Provedel cambia tutto. Tocca a lui, all’improvviso, difendere la porta in Serie A. E Motta risponde con personalità, senza proclami, costruendo partita dopo partita la sua credibilità. La notte di Bergamo, però, è quasi irreale, da sogno. È il momento in cui un percorso fatto di pazienza e sacrifici incontra la grande occasione. Alla fine del match, davanti alle telecamere, Motta fatica persino a parlare. È festeggiato da compagnio e tifosi, emozionato, quasi incredulo. Non è la posa dell’eroe navigato, ma l’autenticità di un ragazzo che si rende conto solo allora di ciò che ha fatto. Per la Lazio questa finale rappresenta la possibilità di riscattare una stagione complessa. Per Motta è qualcosa di più: è la linea di confine tra il “prima” e il “dopo”. Nulla sarà più come prima per quel portiere di Biella, arrivato in punta di piedi e diventato, in una notte, il simbolo di una squadra intera. Ora c'è da finire la stagione, con il campionato e soprattutto la finale di Coppa Italia che regalerà alla Lazio un posto in Europa, il posto che merita 'MaraMotta', come è già stato definito.

(Adnkronos) - Promuovere una medicina sempre più attenta alle differenze di genere, capace di rispondere ai bisogni specifici delle donne e di accompagnarle lungo tutto il percorso di cura: è la sfida al centro della Giornata nazionale della salute della donna, che si è celebrata il 22 aprile, che richiama l’attenzione su un ambito in cui persistono ancora importanti lacune, soprattutto nella gestione delle patologie croniche. In linea con queste esigenze Ucb, in una nota, ribadisce il proprio impegno nel promuovere un’innovazione sanitaria inclusiva, che tenga conto delle specificità femminili lungo tutto l’arco della vita, in particolare per le malattie croniche e reumatologiche.
Sul piano istituzionale, cresce l’impegno per rafforzare la medicina di genere come elemento strutturale del Servizio sanitario nazionale. In occasione della Giornata nazionale della salute della donna, Ignazio Zullo, membro della X Commissione permanente del senato e primo firmatario del Ddl ‘Misure per il potenziamento della Medicina di genere nel Servizio sanitario nazionale, nel ringraziare “tutti coloro che hanno sostenuto questa proposta di legge sulla medicina di genere”, ricorda che “il provvedimento punta a rafforzare un approccio sempre più personalizzato alla cura, valorizzando la medicina di genere all’interno del Servizio sanitario nazionale e coinvolgendo sia le strutture pubbliche, sia quelle private convenzionate, nelle attività assistenziali, nella formazione e nella ricerca clinica. Interviene, inoltre, sugli aspetti organizzativi e sulla definizione di specifiche Linee guida, con l’obiettivo di rendere questo approccio sempre più strutturale ed efficace. Il disegno di Legge - precisa - è già stato esaminato in Commissione Sanità del Senato, dove si sono svolte le audizioni dei soggetti interessati, e auspico che possa essere approvato entro la fine della legislatura”.
Emblematico il caso delle patologie reumatologiche croniche di origine autoimmune che“presentano una marcata specificità di genere, colpendo in misura significativamente maggiore le donne, spesso in età fertile e nel pieno della vita lavorativa e familiare”, spiega Roberto Caporali, presidente eletto della Società italiana di reumatologia (Sir) e direttore del dipartimento di Reumatologia e scienze mediche dell’Asst Pini-Cto. “Questa maggiore prevalenza - continua - è legata a fattori complessi, che includono differenze ormonali, genetiche e immunologiche. Nelle donne, inoltre, la malattia può avere un impatto particolarmente rilevante sulla qualità della vita, anche in relazione a gravidanza, maternità e gestione della quotidianità. Per questo è fondamentale promuovere un approccio clinico sempre più personalizzato, che tenga conto delle differenze di genere lungo tutto il percorso di cura. Allo stesso tempo, è necessario rafforzare la diagnosi precoce e l’accesso tempestivo alle terapie più appropriate, così da migliorare gli esiti clinici e ridurre il carico della malattia”.
In occasione della Giornata della salute della donna, “ribadiamo il nostro impegno - afferma Federico Chinni, amministratore delegato di Ucb Italia - nel promuovere un'innovazione sanitaria in grado di tenere conto dei bisogni specifici delle donne, in particolare di quelle che convivono con una malattia cronica. Per Ucb, empowerment significa rendere possibili scelte di salute informate e consapevoli, basate su dati affidabili. Da oltre 10 anni lavoriamo per colmare i gap di conoscenza sulla biologia femminile e sulle interazioni con le terapie, anche durante momenti delicati come quello dell'età fertile, della gravidanza, dell'allattamento e della menopausa, integrando la prospettiva delle donne nei percorsi di sviluppo clinico e di real life e contribuendo all’avanzamento della ricerca in ambiti ancora poco esplorati. Crediamo che l'innovazione debba essere al servizio della salute delle donne. Solo così è possibile favorire un dialogo veramente aperto e consapevole tra pazienti e professionisti sanitari”.
L’impegno che si traduce anche nel sostegno a iniziative di sensibilizzazione come ‘Genere donna’, campagna digitale indipendente dedicata alla medicina di genere nelle patologie croniche reumatologiche e dermatologiche - riferisce la nota - e ‘Fai la tua mossa’, campagna di sensibilizzazione Ucb rivolta in particolar modo alle donne affette da osteoporosi, con l’obiettivo di promuovere informazione, confronto ed empowerment.
“Le donne rappresentano una quota significativa dei pazienti affetti da patologie reumatologiche, spesso caratterizzate da diagnosi tardive e da un forte impatto sulla qualità della vita, sul lavoro e sulla dimensione familiare - sottolinea Silvia Tonolo, presidente di Anmar – Associazione nazionale malati reumatici - Si tratta di malattie che colpiscono la donna nella sua interezza, incidendo anche sul desiderio di maternità e sul ruolo sociale. Come Associazione siamo impegnati su più fronti: dalla diagnosi precoce all’accesso equo e continuo alle terapie, fino alla personalizzazione dei percorsi di cura, fondamentali soprattutto in presenza di comorbidità. In questo ambito si inseriscono anche progetti di sensibilizzazione come ‘Genere Donna’ e quelli dedicati all’osteoporosi, promossi da Ucb, con la nostra collaborazione”.
Sul fronte psicologico e sociale, la farmaceutica mette a disposizione strumenti come numeri verdi, incontri e webinar, oltre al sito ‘Genere donna’, che rappresenta una best practice riconosciuta anche a livello europeo. “Serve, inoltre, un approccio più umano da parte dei clinici e maggiore attenzione da parte delle Istituzioni - rimarca Tonolo - Accanto al 30% legato a ospedalizzazione e farmaci, esiste un 70% fatto di vita quotidiana spesso inascoltata. La Giornata nazionale della salute della donna deve ricordare che la salute femminile non è una semplice ricorrenza, ma una priorità, una battaglia quotidiana condivisa, che richiede sì risorse, ma anche attenzione e umanità”.
Osserva la presidente di Apmarr - Associazione nazionale persone con malattie reumatologiche e rare, Antonella Celano: “È sempre più evidente come tra uomo e donna esistano differenze sostanziali che vanno ben oltre il genere sessuale e che incidono profondamente su prevenzione, diagnosi e cura. Oggi la ricerca e lo sviluppo dei farmaci sono stati storicamente impostati prevalentemente sul modello maschile, e questo rende ancora più urgente un cambio di prospettiva. Parlare di medicina di genere significa considerare la persona nella sua interezza, nelle sue specificità biologiche e sociali, e adottare approcci realmente differenziati. Nel caso delle patologie reumatologiche, che colpiscono maggiormente le donne, è fondamentale promuovere campagne di prevenzione mirate e sensibilizzare le pazienti sull’importanza di dedicare tempo alla propria salute – rimarca Celano - Troppo spesso le donne, impegnate tra lavoro e famiglia, trascurano sé stesse, rimandando controlli e percorsi di cura. È invece essenziale che si prendano cura di sé, aderendo agli screening e adottando stili di vita sani. In questo senso, come Apmarr, collaboriamo - al pari di Anmar - a progetti di sensibilizzazione in partnership con Ucb, come ‘Genere donna’, per diffondere maggiore consapevolezza. Perché - conclude - se la donna sta bene, ne beneficia l’intero nucleo familiare: la salute femminile è un pilastro fondamentale per il benessere della società”.

(Adnkronos) - Vittoria di Italia1 nel prime time di ieri sera con la semifinale di Coppa Italia Atalanta-Lazio vista da 2.990.000 telespettatori pari al 16,5%. Secondo gradino del podio per Canale5 con il 'Grande Fratello Vip' che ha ottenuto 1.864.000 telespettatori e uno share del 15,7%. Medaglia di bronzo per Rai1 con il film 'Sister Act 2 – Più svitata che mai' che ha interessato 1.880.000 telespettatori (share dell'11%).
Fuori dal podio su Rai2 il programma 'Anche Stasera Tutto è Possibile' è stato visto da 1.429.000 telespettatori (share del 9,7%) mentre su Rai3 'Chi l’ha Visto?' ha raggiunto 1.487.000 telespettatori ( share del 9,2%). Su La7 'Una Giornata Particolare' ha ottenuto 1.074.000 telespettatori e il 6,1% mentre su Retequattro 'Realpolitik' ha interessato 388.000 telespettatori pari al 3% di share. Sul Nove 'Sento la Terra Girare' ha interessato 388.000 telespettatori con il 2,3%di share e su Tv8 '4 Ristoranti' ha realizzato 363.000 telespettatori (2,4%di share).
Nell'access prime time sulla rete ammiraglia della Rai 'Cinque Minuti' ha registrato 4.185.000 telespettatori (21,7% di share) e 'Affari Tuoi' ha conquistato 4.798.000 telespettatori (22,8% di share). Su Canale5 'La Ruota della Fortuna' ha interessato, invece, 4.652.000 telespettatori pari al 22,2%.

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(Adnkronos) - L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria nei confronti di Vorwerk Management e Vorwerk Italia, l'azienda nota per 'Folletto' e 'Bimby', per una pratica commerciale scorretta, a seguito di alcune segnalazioni di consumatori arrivate nel periodo novembre 2025-aprile 2026. Lo rende noto l'Antitrust in un comunicato. Le società, sottolinea l'Autorità, "avrebbero interrotto i servizi smart del robot Neato facendo venir meno le funzionalità essenziali di questo apparecchio e rendendolo, di fatto, inutilizzabile".
Secondo l'Autorità, questa condotta "potrebbe costituire una pratica commerciale ingannevole e aggressiva, ai sensi degli articoli 20, 21, 22 e 24 del Codice del consumo. Infatti, l’interruzione dei sistemi software di un apparecchio ancora perfettamente funzionante determina una modifica radicale della natura, della caratteristica e del valore del prodotto, ostacolandone la fruizione".
Ieri i funzionari dell’Autorità hanno svolto un’ispezione nelle sedi delle società Vorwerk Management s.r.l. e Vorwerk Italia s.a.s., con l’ausilio del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza.

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(Adnkronos) - In occasione della Settimana Velica Internazionale 2026, gli appassionati di vela hanno l’opportunità di partecipare alle regate online di Sailonline, la piattaforma virtuale che permette di navigare e competere con velisti di tutto il mondo. Anche senza salire su una vera imbarcazione, sarà possibile vivere l’emozione delle regate, confrontarsi con tattiche reali e sentirsi protagonisti di uno degli eventi più prestigiosi della vela internazionale. Tra le competizioni più attese spicca la Ran 630 virtuale, l’edizione digitale della storica regata oceanica, nota per la sua lunghezza, complessità e prestigio internazionale.
La Ran 630 ha sempre rappresentato un banco di prova per i migliori velisti, e la versione virtuale su Sailonline mantiene intatta l’adrenalina e la sfida tattica, permettendo a tutti gli utenti di iscriversi e partecipare. Il bando per la RAN 630 virtuale è già disponibile sul sito ufficiale di Sailonline: https://www.sailonline.org. Sailonline.org, gestito da Sailonline NavSim AB, società senza scopo di lucro di proprietà della comunità, offre simulazioni di navigazione avanzate che replicano vento, mare e tattiche di regata con un alto grado di realismo. La piattaforma è gratuita per tutti e supportata dagli abbonamenti SYC, garantendo così una crescita sostenibile e innovativa della comunità velica globale.
Partecipare a Sailonline durante la Settimana Velica Internazionale significa essere parte della grande vela mondiale, testare le proprie abilità, confrontarsi con i migliori e vivere l’emozione di una regata di alto livello, anche restando davanti a uno schermo.

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(Adnkronos) - "Il quadro previsivo conferma che il rapporto deficit/pil sarà ricondotto al di sotto della soglia del 3% entro quest’anno, e che anche negli anni seguenti si manterrà su un profilo discendente. Se tale andamento si confermerà nel corso di quest’anno, ciò consentirà all’Italia di uscire dalla procedura per disavanzi eccessivi nel 2027, in linea con la raccomandazione del Consiglio". Ad affermarlo è il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti nella premessa al Documento di finanza pubblica approvato ieri.
L'Italia si è ritrovata nell'attuale scenario internazionale "con fondamentali macroeconomici, strutturali e di finanza pubblica in salute" che hanno "permesso finora di contenere l’impatto del mutato contesto globale. Se il Paese si fosse trovato in una situazione di maggiore fragilità, la reazione dei mercati sarebbe stata molto più accentuata di quanto abbiamo sin qui osservato", scrive ancora il ministro all'indomani delle stime Eurostat sul rapporto deficit/Pil dell'Italia al 3,1% per il 2025.
"L'evoluzione del quadro macroeconomico e della finanza pubblica nel prossimo triennio - spiega - appare strettamente legata agli sviluppi delle tensioni geopolitiche globali. Una rinnovata solidità delle relazioni internazionali costituisce il presupposto essenziale per garantire la stabilità e la prevedibilità del sistema. L’Italia continuerà a operare attivamente per favorire tale scenario, ferma restando l’incidenza di ulteriori fattori esogeni e dinamiche globali che richiederanno un approccio coordinato a livello internazionale". Per questo "la sfida che ci attende è di coniugare il sostegno a imprese e famiglie in questa fase di difficoltà con una forte determinazione a continuare il percorso già intrapreso verso una maggiore indipendenza energetica, sicurezza e sostenibilità della finanza pubblica".
L'effetto del conflitto in Medio Oriente "è per il momento limitato agli indicatori finanziari e di percezione e non si è ancora propagato all’economia reale - prosegue - Tuttavia, vi sono molteplici canali di trasmissione ed è al momento difficile predire con esattezza quali di questi si attiveranno e con quale intensità, non solo perché non è chiaro quanto si protrarrà il conflitto in atto, e in particolare quanto a lungo lo Stretto di Hormuz resterà totalmente o parzialmente chiuso, ma anche perché non è possibile stabilire la durata e l’entità degli impatti economici delle strozzature dell’offerta che si sono già verificate".
"Tale motivo ha indotto molti previsori a elaborare diversi scenari di rischio, particolarmente rilevanti nell’attuale contesto. In ogni caso, appare chiaro che il quadro di riferimento risulta in peggioramento rispetto allo scorso autunno, in conseguenza di elementi che operano in senso stagflativo: per tale motivo, la crescita economica è stata rivista al ribasso in ciascun anno fino al 2028, mentre l’inflazione è stata rivista al rialzo per quest’anno e per il prossimo", dice ancora Giorgetti.
"Di fronte a uno shock di tale portata, il Governo continuerà a sostenere i redditi disponibili delle famiglie e la liquidità delle imprese: sarebbe irresponsabile non farlo, perché il costo che ne deriverebbe in termini di danni persistenti all’economia e al tessuto sociale sarebbe inaccettabile. Al momento, come testimoniato dai provvedimenti adottati a partire dall’inizio dell’anno, gli interventi sono stati effettuati attraverso una riallocazione di altre componenti del bilancio, cosicché sono risultati neutrali dal punto di vista della finanza pubblica", afferma quindi il ministro aggiungendo che "se il quadro economico dovesse peggiorare sensibilmente, non si potrà escludere la possibilità che gli interventi addizionali finiscano per gravare sulla finanza pubblica. Sosterremmo, in tal caso, proposte che consentissero di dare efficaci risposte da parte della Commissione europea a tale grave congiuntura economica".

(Adnkronos) - La continua evoluzione della medicina digitale rende necessario di un cambio di paradigma nella gestione delle nuove tecnologie. Per garantire la sicurezza e sostenere un’implementazione equa in contesti e popolazioni eterogenee, i modelli regolatori tradizionali, fondati su approcci statici e centrati sul prodotto, mostrano sempre più i loro limiti: servono forme di governance dinamiche. È il cuore dell’articolo ‘Toward global standards for SaMD: introducing a proposal for Good Digital Medicine Practices (Gdmp)’ - a firma di Alfredo Cesario, amministratore delegato di Gemelli Digital Medicine & Health (Gdmh), e Federico Chinni, General Manager di Ucb Pharma Italia e nel comitato di presidenza di Farmindustria - pubblicato recentemente su ‘npj Digital Medicine’, rivista del gruppo Nature.
Il Software as a Medical Device (SaMD), cioè il software destinato a uno o più scopi medici (diagnosi, prevenzione, monitoraggio o trattamento) che opera in modo autonomo, senza necessità di essere integrato in un hardware medico - sottolinea lo studio - sta ridefinendo in profondità il panorama tecnologico, regolatorio e clinico dell’assistenza sanitaria contemporanea. Gli approcci normativi però restano ancorati a presupposti tipici dei dispositivi medici tradizionali - sviluppo lineare, caratteristiche prestazionali fisse e profili di rischio prevedibili - risultando obsoleti in un’epoca dominata da sistemi digitali adattivi, basati sui dati e aggiornamenti continui.
In questo contesto il modello Gdmp si pone come una proposta strutturata per armonizzare la supervisione globale del SaMD, inclusi i sistemi basati su intelligenza artificiale. Il framework individua alcuni pilastri fondamentali: validazione continua delle soluzioni digitali; trasparenza e supervisione degli algoritmi; gestione del ciclo di vita proporzionata al rischio; integrazione delle evidenze generate nel mondo reale e convergenza normativa a livello internazionale. Nel loro insieme, tali elementi delineano un’infrastruttura operativa per una governance moderna della medicina digitale. Il modello Gdmp descritto nello studio propone un’impostazione operativa articolata su 5 dimensioni: integrazione dei sistemi di qualità; validazione clinica continua; supervisione degli algoritmi adattivi; monitoraggio delle performance nel mondo reale e convergenza regolatoria internazionale. L’obiettivo - spiegano gli autori - non è introdurre un nuovo standard formale, ma “offrire una struttura di riferimento capace di supportare l’evoluzione delle politiche regolatorie e dei modelli di implementazione della medicina digitale”, in una prospettiva globale e dinamica.
“Con le Gdmp - chiarisce Cesario - proponiamo un passaggio culturale prima ancora che tecnico: dalla semplice adozione dell’innovazione alla sua piena governabilità lungo tutto il ciclo di vita, in un’ottica di responsabilità, evidenza e valore per il sistema salute”. Aggiunge Chinni, da tempo impegnato in Farmindustria anche come coordinatore del Gruppo Strategico Digital & Connected Care: “Il framework Gdmp nasce per rendere operativi principi già condivisi, traducendoli in pratiche concrete capaci di accompagnare lo sviluppo e la validazione delle soluzioni digitali in contesti reali e dinamici”. La crescente complessità delle soluzioni digitali “richiede modelli di governance capaci di accompagnarne l’intero ciclo di vita, assicurando integrazione clinica, monitoraggio continuo e coerenza con gli standard di qualità”, rimarca Giampaolo Tortora, Presidente di Gdmh e direttore del Comprehensive Cancer Center della Fondazione policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, Roma.
La pubblicazione assume rilievo anche sul piano sistemico. Con la medicina digitale non è più sufficiente accelerare l’innovazione, ma è necessario renderla valutabile, interoperabile e sostenibile nel tempo, garantendo sicurezza clinica, trasparenza e capacità di monitoraggio lungo l’intero ciclo di vita delle soluzioni digitali. Nell’articolo, inoltre, viene riconosciuto il contributo del contesto istituzionale italiano, in particolare dell’Intergruppo Parlamentare sulle Terapie Digitali e la Sanità Digitale, presieduto dall’onorevole Simona Loizzo, e del relativo Comitato Tecnico-Scientifico, coordinato da Franco Bruno, quale spazio di confronto che ha accompagnato la maturazione delle riflessioni sui modelli di governance e sull’evoluzione del quadro normativo della medicina digitale. La pubblicazione su npj Digital Medicine si configura quindi come un contributo al dibattito internazionale su standard e pratiche condivise, rafforzando il posizionamento dell’Italia in un ambito strategico come quello della medicina digitale e offrendo una base autorevole per promuovere una trasformazione dell’healthcare fondata su qualità, responsabilità e valore pubblico.
La sfida, oggi - come emerge dallo studio - non è semplicemente introdurre nuove tecnologie, ma metterle nelle condizioni di essere valutate, governate e scalate secondo criteri rigorosi, condivisi e internazionalmente credibili. Per questo gli autori ribadiscono l’impegno a sostenere lo sviluppo di ecosistemi collaborativi nei quali ricerca, assistenza, industria e istituzioni possano concorrere alla definizione di modelli avanzati per la digital health.

(Adnkronos) - Barbara D'Urso fa causa a Mediaset. A tre anni dalla sua uscita forzata dagli schermi e a seguito di un tentativo di mediazione non andato a buon fine, la conduttrice ha deciso di portare in tribunale l'azienda di Cologno Monzese. La notizia, che segna un ulteriore passo nel rapporto tra la presentatrice e il Biscione, per cui ha lavorato per oltre vent'anni, è stata riportata in esclusiva dal quotidiano 'La Stampa'.
Secondo quanto ricostruito, sul tavolo della contesa ci sarebbero diverse questioni. In primo luogo, la richiesta di scuse mai pervenute per un post social del marzo 2023, pubblicato dal profilo ufficiale 'Qui Mediaset', che però, secondo l'azienda, era stato hackerato. A questo si aggiunge la contestazione, da parte dei legali della D'Urso, del mancato pagamento dei diritti d'autore per i programmi firmati in 16 anni di lavoro e per il format di sua proprietà, 'Live non è la D'Urso'.

(Adnkronos) - Il protocollo Italia-Albania in materia di migrazioni è "compatibile con la normativa Ue" sulle procedure di rimpatrio e di asilo, "a condizione che i diritti dei migranti siano pienamente tutelati". E' la conclusione cui è giunto l'avvocato generale della Corte di Giustizia dell'Ue Nicholas Emiliou, relativamente ad una causa intentata da due migranti che erano stati espulsi dall'Italia, portati in Albania, dove avevano fatto domanda di protezione internazionale.
Successivamente, sono stati emessi nei loro confronti due decreti di trattenimento, che la Corte d'Appello di Roma ha respinto, ritenendo che la normativa nazionale fosse in contrasto con il diritto Ue. Le autorità nazionali hanno fatto ricorso alla Corte di Cassazione, la quale si è rivolta alla Corte di Giustizia per avere lumi.
L'avvocato generale non dirime la causa, cosa che spetta ai giudici, ma fornisce una possibile soluzione giuridica, che non pregiudica l'esito del procedimento. Nicholas Emiliou è dell’opinione che, in linea di principio, la Corte debba considerare il protocollo Italia-Albania e la relativa normativa italiana compatibili con il diritto dell'Unione Europea, a condizione che i diritti individuali e le garanzie riconosciuti ai migranti in base al sistema europeo comune di asilo siano pienamente tutelati.
Per Emiliou, il diritto dell'Ue non impedisce a uno Stato membro di istituire un centro di trattenimento per i rimpatri al di fuori del suo territorio. Tuttavia, questo Stato resterebbe obbligato a rispettare tutte le garanzie previste dall’Ue per i migranti, incluso il diritto all'assistenza legale, all'assistenza linguistica ed ai contatti con i familiari e le autorità competenti.
In particolare, i minori e le altre persone vulnerabili devono godere di tutta la gamma di tutele previste dal sistema di asilo, incluso l'accesso all'assistenza medica e all'istruzione.
Inoltre, l'avvocato rileva che la norma che consente ai richiedenti protezione internazionale di restare in uno Stato membro finché le loro domande sono pendenti non conferisce loro il diritto di essere riportati nel territorio di quello Stato.
Ciò nondimeno, gli Stati membri devono adottare le misure organizzative e logistiche necessarie a garantire ai migranti il godimento dei diritti e delle tutele previsti dal diritto dell'Unione, compreso il diritto di accesso a un giudice e ad un tempestivo riesame, per evitare un trattenimento illegittimo.

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(Adnkronos) - Una nuova pista sul caso Garlasco che vedrebbe coinvolto nell'omicidio di Chiara Poggi ancora Andrea Sempio e farebbe riferimento a pressioni sulle indagini e depistaggi. E' quella che spunta dall'esposto, con più audio allegati, depositato oggi, giovedì 23 aprile, alla Procura di Milano.
Del materiale sonoro aveva parlato, in più occasioni, la criminologa Roberta Bruzzone ospite in diverse trasmissioni tv dedicate al caso. Oggi lo studio legale Gasperini Fabrizi ha formalmente depositato all’attenzione della Procura generale di Milano "i contenuti audio relativi a condotte suscettibili di assumere rilievo nell’ambito della nuova indagine" sul delitto del 13 agosto 2007.
"Il deposito è stato accompagnato da una articolata ricostruzione, finalizzata a contestualizzare il significato dei suddetti materiali e a definirne la possibile rilevanza". Gli audio fanno riferimento a conversazioni carpite quest'anno e si riferirebbero a una presunta pista alternativa che coinvolge più persone (tra cui Andrea Sempio, indagato con l'assassino Alberto Stasi per l'omicidio in concorso) e uno scenario alternativo rispetto alla verità giudiziaria. Da quanto trapela in alcune registrazioni, una persona farebbe riferimento a presunte pressioni esercitate nel tentativo di deviare le indagini.

(Adnkronos) - E' morto Darrell Sheets, star del reality 'Affari al buio' (titolo originale 'Storage Wars'), apparentemente per suicidio, nella sua abitazione a Lake Havasu City, in Arizona. Aveva 67 anni. Secondo quanto riferito dalla polizia locale, come riportano i media Usa, l’attore sarebbe deceduto a seguito di una ferita da arma da fuoco autoinflitta alla testa. Gli agenti sono intervenuti intorno alle 2 del mattino (ora locale) di mercoledì 22 aprile, dove hanno rinvenuto il corpo e ne hanno dichiarato il decesso. Il caso è stato affidato all’unità investigativa criminale, che ha avviato accertamenti tuttora in corso per verificare se si tratta effettivamente di un suicidio. La salma è stata trasferita all’ufficio del medico legale della contea di Mohave per ulteriori verifiche.
Nato il 13 maggio 1958 in California, Sheets era diventato uno dei volti più noti del programma 'Affari al buio', incentrato sulle aste di depositi abbandonati, seguendo veri acquirenti professionisti che fanno offerte senza conoscere il contenuto delle merci. Tra il 2010 e il 2023 Sheets, soprannominato 'The Gambler' (Il Giocatore d'azzardo), aveva preso parte a 163 episodi, distinguendosi per uno stile diretto e competitivo, spesso orientato alla ricerca del 'colpo grosso'. In Italia il programma è stato trasmesso principalmente su Dmax Italia
Nel 2019 Sheets era stato colpito da un infarto, evento che lo aveva portato a ridurre significativamente le apparizioni televisive, anche in seguito a un intervento chirurgico. Negli ultimi anni si era trasferito in Arizona, dove gestiva un negozio di antiquariato chiamato Havasu Show Me Your Junk: qui abitanti del posto e fan potevano ancora incontrare la sua personalità fuori dal comune. Secondo la biografia ufficiale del programma, era appassionato di aste di magazzini da oltre trent’anni, sempre alla ricerca di ritrovamenti di valore, tra opere d’arte e collezioni rare. Sheets era apparso anche in programmi televisivi come 'The Tonight Show with Jay Leno' e nello show di Rachael Ray.René Nezhoda, un’altra star di 'Affari al buio', ha reagito alla notizia della morte di Sheets pubblicando un video su Instagram, in cui ha denunciato che il collega sarebbe stato bersaglio di cyberbullismo, chiedendo che i responsabili vengano chiamati a risponderne.
Secondo una testimonianza raccolta dal sito Tmz, Darrell Sheets sembrava felice e di buon umore solo poche ore prima della sua morte improvvisa e scioccante. Tmz ha ottenuto una foto del volto amatissimo di 'Affari al buio', scattata martedì 21 aprie intorno alle ore 17 nel suo negozio di antiquariato a Lake Havasu, l'attività che gestiva da quando si era allontanato dalla tv. Una persona presente nel negozio ha raccontato che Darrell era allegro e cordiale durante l’incontro, "rendendo la notizia della sua morte ancora più sconvolgente", secondo Tmz.
La polizia di Lake Havasu in un comunicato riportato da 'Variety' ha ricostruito la scoperta del corpo senza vita di Darrell Sheets. “Il 22 aprile 2026, intorno alle ore 02:00, gli agenti del Dipartimento di Polizia di Lake Havasu City sono intervenuti presso un’abitazione situata nel isolato 1500 di Chandler Drive a seguito della segnalazione di una persona deceduta. Giunti sul posto, gli agenti hanno rinvenuto un soggetto di sesso maschile che presentava quella che sembrava essere una ferita da arma da fuoco autoinflitta alla testa - si legge nella nota - L’uomo è stato dichiarato morto sul posto e l’Unità Investigativa Criminale del Dipartimento di Polizia di Lake Havasu City è stata allertata, intervenendo per assumere la conduzione delle indagini. Il corpo è stato successivamente affidato all’ufficio del medico legale della contea di Mohave per ulteriori accertamenti. L’uomo è stato identificato come Darrell Sheets, 67 anni, residente a Lake Havasu City, e la sua famiglia è stata informata. L’episodio resta sotto indagine e ulteriori informazioni saranno diffuse non appena disponibili”. (di Paolo Martini)

(Adnkronos) - Il principe Harry è arrivato a Kiev, in Ucraina, oggi giovedì 23 aprile, per una visita che non era stata annunciata. A riferirne, sui social, è stata l'agenzia governativa ucraina Centro contro la disinformazione. Sempre sui social il gestore della rete ferroviaria del Paese ha pubblicato un video dell'arrivo in treno di Harry.
Il principe ha visitato l'Ucraina più volte per mostrare il suo sostegno ai soldati che combattono l'invasione della Russia dal 2022. "È bello essere di nuovo in Ucraina", ha dichiarato.
È previsto che il duca del Sussex, per la terza volta in Ucraina dall'inizio della guerra, intervenga al Kyiv Security Forum.
Il principe ha anche in programma di incontrare gli artificieri della charity HALO Trust, organizzazione che ha beneficiato del sostegno della madre, la principessa Diana.
Intantoo le autorità ucraine hanno annunciato la morte di due persone e il ferimento di altre otto negli ultimi attacchi sferrati dalla Russia contro il territorio del paese. Mosca intanto denuncia la morte di una persona in un attacco ucraino. "Due persone sono morte e otto sono rimaste ferite...Una persona risulta ancora dispersa", ha dichiarato su Telegram Oleksandr Ganzha, capo dell'amministrazione regionale di Dnipro. Tra i feriti figurano due bambini di nove e quattordici anni che sono stati ricoverati in ospedale, ha aggiunto Ganzha.
Nella regione sud-occidentale russa di Samara, un attacco ucraino ha causato un morto, secondo quanto riferito su Telegram dal governatore regionale Vyacheslav Fedorischev. Il ministero della Difesa russo ha intanto dichiarato di aver intercettato 154 droni ucraini.

(Adnkronos) - E' morto il generale di Corpo d'Armata in congedo Maurizio Stefanizzi. A quanto si apprende le esequie si terranno venerdì 24 aprile alle 11 nella Basilica di Santa Giustina a Padova.
A esprimere il proprio cordoglio tra gli altri il ministro della Difesa Guido Crosetto: "Ho appreso con profondo dolore la notizia della scomparsa del Generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri Maurizio Stefanizzi, già Comandante Interregionale Carabinieri Vittorio Veneto. Ufficiale Generale di grande valore, servitore dello Stato esemplare, ha interpretato ogni incarico con rigore, equilibrio, competenza e profondo senso del dovere. Ma insieme al profilo altissimo del Comandante, resta il ricordo di un Uomo perbene, di grande umanità, capace di unire autorevolezza e sensibilità. Chi ha avuto modo di conoscerlo conserva il ricordo di un militare esemplare e di un uomo sincero, legato profondamente al proprio dovere e ai territori che ha servito. Ai suoi cari, all’Arma dei Carabinieri e a tutti coloro che oggi ne piangono la perdita rivolgo, con commozione, il mio più sentito pensiero di cordoglio".

(Adnkronos) - L’industria dei gas liquefatti condivide l'urgenza di rafforzare l'autonomia energetica dell'Unione e apprezza i richiami della Comunicazione diffusa oggi dalla Commissione ai sustainable fuels e allo sviluppo della produzione di biometano. Contemporaneamente il settore considera il documento sbilanciato verso lo sviluppo del vettore elettrico, soprattutto nell'individuazione delle misure operative. L'attuale instabilità geopolitica dimostra, infatti, che è necessario diversificare le fonti e le basi di approvvigionamento. Per Assogasliquidi, la vera resilienza non si ottiene restringendo il campo tecnologico, ma valorizzando un mix energetico plurale. E in questo senso biocarburanti e gas rinnovabili possono garantire una riduzione immediata delle emissioni senza shock economici, utilizzando il grande patrimonio di infrastrutture esistenti integrando sin da subito gli obiettivi di 'AccelerateEu'.
Il documento della Commissione, pur contenendo riferimenti a tali prodotti, non riconosce il ruolo che possono svolgere negli impieghi finali. Vale nella mobilità leggera per il Gpl che, con i suoi sviluppi bio, garantisce già oggi la riduzione dell’impronta carbonica dei veicoli nuovi e circolanti, così come nel trasporto pesante, stradale e marittimo, grazie a Gnl e bioGnl tecnologie pronte, disponibili e infrastrutturalmente già operative, in grado di rispondere ai bisogni di comparti ancora più 'hard to abate'. Quanto ai consumi termici residenziali, lo studio Bip 'Decarbonizzazione dei consumi termici residenziali' conferma che l'efficientamento delle tecnologie a gas esistenti, come le caldaie a condensazione, genera benefici ambientali immediati con investimenti limitati per le famiglie.
"Non possiamo permetterci di ripetere gli errori del passato – commenta il presidente di Assogasliquidi-Federchimica, Matteo Cimenti – la sicurezza dell’Europa non si costruisce con oligopoli tecnologici, ma con la diversificazione ed un realismo basato sulla massimizzazione dell’uso di tutte le fonti energetiche disponibili. I gas e le loro produzioni rinnovabili sono gli alleati naturali di un mix energetico che garantisca di non trovarsi mai più alla mercé di un unico fornitore; solo una pluralità di soluzioni può rendere la transizione davvero sostenibile, inclusiva, sicura e rispettosa dei bisogni dei cittadini. In questo senso – prosegue – è necessario modificare approccio al documento, a partire da quanto indicato nell’Annex presentato dalla Commissione, prevedendo non solo il supporto alle tecnologie elettriche, ma anche a quelle basate su carburanti e combustibili gassosi alternativi e rinnovabili in compliance con la direttiva Red III", conclude.

(Adnkronos) - Avanzo in crescita del 16%, solidità patrimoniale oltre i 3 miliardi, rafforzamento della sostenibilità a lungo termine e garanzie su prestazioni pensionistiche adeguate. Questi i pilastri del bilancio consuntivo della Cassa italiana di previdenza e assistenza dei geometri liberi professionisti approvato dal comitato dei delegati riunitosi nella sede di Palazzo Corrodi a Roma. L’esercizio 2025 si chiude con un avanzo economico di 153,2 milioni di euro, in aumento del 16,1% rispetto ai 131,9 milioni del 2024, in continuità con il percorso di rafforzamento degli equilibri economico-finanziari avviato negli ultimi anni, in un contesto macroeconomico ancora caratterizzato da elementi di incertezza.
Il bilancio evidenzia un incremento del +3,5% – +5,4% per rivalutazione inflattiva – della spesa pensionistica che sale a 599,2 milioni. Ciò nonostante, il saldo previdenziale rimane positivo a 244,4 milioni (+12,7 milioni sul 2024) e il rapporto contributi/pensioni è stabile sull’1,4. Questo andamento si inserisce in un quadro di progressivo rafforzamento del welfare di categoria, con un’attenzione crescente alle esigenze sociali e assistenziali e alla sostenibilità complessiva del sistema. La crescita delle prestazioni è sostenuta da una base contributiva solida: i ricavi contributivi salgono a 844,4 milioni facendo segnare un +4,1% rispetto al valore di 811,5 milioni dell’anno precedente e contribuendo in modo significativo alla tenuta del sistema.
Il valore della produzione si attesta sui 896,9 milioni (+4,7% rispetto all’anno precedente), il patrimonio netto raggiunge i 3,046 miliardi (+5,3% rispetto ai 2,893 miliardi 2024), e l’indice di copertura del patrimonio netto agli oneri pensionistici è pari a 5,19 annualità. In questo contesto, la gestione previdenziale evidenzia un equilibrio strutturale, sostenuto anche dai risultati positivi della gestione finanziaria, che registra proventi netti pari a 62,4 milioni di euro (+30,8% rispetto all’anno precedente). La combinazione tra crescita delle entrate contributive, incremento del patrimonio e risultati della gestione finanziaria consente di rafforzare ulteriormente la sostenibilità del sistema nel lungo periodo, garantendo stabilità ed equilibrio intergenerazionale.
Il bilancio 2025 conferma quindi la capacità della Cassa di coniugare equilibrio economico-finanziario e tutela delle prestazioni, assicurando continuità e adeguatezza nel tempo. Il rafforzamento della base contributiva e del patrimonio rappresenta, infatti, la condizione essenziale per sostenere nel tempo il livello delle prestazioni pensionistiche e assistenziali, rispondendo in modo efficace alle esigenze degli iscritti e dei pensionati.
Il presidente di Cassa geometri, Diego Buono, ha commentato: "Il bilancio consuntivo 2025 conferma la solidità della Cassa e la capacità dell’Ente di affrontare con equilibrio un contesto economico complesso, segnato da incertezze macroeconomiche e dal progressivo invecchiamento della platea degli iscritti. Ma la sola sostenibilità non basta. Grazie alla recente riforma approvata dai Ministeri vigilanti che ha incrementato sia l’aliquota contributiva che la retrocessione dell’integrativo, siamo intervenuti per garantire l’adeguatezza delle prestazioni pensionistiche: solo per fare un esempio, a fronte di un reddito medio di categoria pari a 40 mila euro e di un volume d’affari di 55 mila euro, con un’aliquota contributiva del 22% e la retrocessione del 60% del contributo integrativo, un geometra potrà beneficiare di un assegno pensionistico di 23.500 mila euro, pari a un tasso di sostituzione del 59%. Prima della riforma, invece, l’assegno pensionistico si attestava a 18.500 mila euro, con un tasso di sostituzione del 46%, quindi con una prestazione inferiore di circa il 22% e un tasso di sostituzione più basso di 13 punti percentuali".
"Gli ottimi risultati - ha detto - ci spingono a proseguire lungo questa strada, a beneficio delle generazioni attuali e future. La Cassa geometri continuerà, inoltre, a sostenere le molte iniziative già avviate in collaborazione con il Consiglio nazionale geometri e finalizzate a favorire la formazione dei giovani geometri e la loro professionalizzazione, a potenziare il welfare a favore di tutti gli iscritti e a promuovere la cultura previdenziale nella nostra comunità, anche grazie al lavoro di ricerca, analisi e comunicazione della Fondazione geometri italiani".

(Adnkronos) - Dopo la tregua prolungata a tempo indeterminato da Donald Trump nella guerra tra Iran e Usa, prosegue tuttavia il blocco navale americano nello Stretto di Hormuz. Oggi, giovedì 23 aprile, secondo le ultime notizie le forze statunitensi hanno ordinato a 31 navi di invertire la rotta o di tornare in porto.
Intanto il Pentagono ha annunciato via social che il Segretario alla Marina degli Stati Uniti, John Phelan, lascerà l'incarico "con effetto immediato". Phelan "lascia l'amministrazione, con effetto immediato", ha dichiarato il portavoce del Pentagono, Sean Parnell, in una dichiarazione su X, aggiungendo che sarà sostituito ad interim dal sottosegretario Hung Ca.

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Sarda News - Notizie in Sardegna
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