La dinamica del mercato delle opere pubbliche in Sardegna nel
periodo 2021-2025 è strettamente legata all'attuazione del Piano
Nazionale di Ripresa e Resilienza, che ha rappresentato un fattore
determinante sia sul piano finanziario sia su quello procedurale. E
sono 374 le gare Pnrr-Pnc aggiudicate in Sardegna tra il 2021 e il
2025, per un valore complessivo di 5,3 miliardi di euro. Il Pnrr
rappresenta il 9,8% del numero totale di gare per lavori pubblici,
ma il 46,3% della spesa complessiva (11,5 miliardi) e il 96,5% del
valore delle gare risulta aggiudicato: un dato che segnala la buona
capacità attuativa del sistema regionale; È quanto emerge dal
monitoraggio realizzato dal centro studi di Cna, La lettura
temporale evidenzia con chiarezza il ciclo attuativo del Pnrr. Nel
2021, primo anno di operatività effettiva, il contributo economico
è già molto elevato: 14 gare per quasi 2,3 miliardi, pari all'83,4%
della spesa complessiva, per effetto della presenza di poche
operazioni di grande dimensione. Nel 2022 il Piano entra pienamente
a regime con 70 gare per 1,82 miliardi, mentre nel 2023 si
raggiunge il massimo in termini numerici, con 189 gare. Negli anni
successivi il contributo del Pnrr si riduce significativamente: nel
2024 le gare scendono a 37 per 124 milioni (9,6% della spesa) e nel
2025, pur risalendo a 64 in numero, il valore si riduce
ulteriormente a 38 milioni (2,2%). La dinamica riflette il
passaggio dalla fase di avvio e concentrazione delle risorse a
quella di attuazione degli interventi.
(Adnkronos) - Parte benissimo l'avventura di Lorenzo Musetti nel Masters 1000 di Madrid. Oggi, venerdì 24 aprile, l'azzurro ha regolato in due set Robert Hurkacz (6-4, 7-6), staccando il pass per il terzo turno del torneo spagnolo, in cui se la vedrà contro l'olandese Tallon Griekspoor. Ottima partita per il toscano, bravo a mettere subito in discesa il primo set con un doppio break, contenendo poi il ritorno del polacco. Il match si decide quindi al tie-break, con Lorenzo bravo a contenere i turni di servizio dell'avversario.

(Adnkronos) - Nelle prossime settimane la Procura di Pavia, guidata da Fabio Napoleone, trasmetterà alla Procura generale di Milano un’informazione sulla nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007, che vede come unico indagato Andrea Sempio. La procura generale, guidata dalla pg Francesca Nanni, potrebbe a quel punto valutare se chiedere ulteriori atti, ai fini di un’eventuale revisione del processo di Alberto Stasi, l’allora fidanzato della vittima condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l’omicidio.
La procuratrice generale di Milano Francesca Nanni e il procuratore di Pavia Fabio Napoleone si sono incontrati questa mattina. Al centro dell’incontro ufficiale, durato circa 45 minuti, la nuova indagine sull’omicidio di Garlasco, prossima alla chiusura.

(Adnkronos) - È online il quarto episodio di "Amazing - idee e buone pratiche per una città sostenibile", il podcast realizzato da Ama e Adnkronos per una vita più green. Nel IV episodio della serie, "Tra Parigi e Il Cairo: come il clima cambia il verde di Roma" si analizzerà come il "diserbo" non sia più solo una questione di decoro, ma una vera sfida di adattamento climatico. Dalla pianificazione scientifica degli interventi al nuovo "Piano 100 città", si approfondirà come Ama e Roma Capitale stanno ridisegnando la cura del territorio.
Gli ospiti di questo quarto episodio sono Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, e Marco Casonato, dirigente gestione rifiuti di Ama Spa, che dialogheranno con Lorenzo Capezzuoli Ranchi, host del podcast.
"Amazing", un progetto Ama e Adnkronos. Disponibile su tutte le piattaforme, su podcast.adnkronos.com e amaroma.it.
YT: https://youtube.com/playlist?list=PLqUAdD1OW-6xfdciYUaK_w-BJayA7WH6f&si=PMiuofdWlwEn-wAM
YT Music: https://music.youtube.com/playlist?list=PLqUAdD1OW-6xfdciYUaK_w-BJayA7WH6f
Spotify: https://open.spotify.com/show/00qKZUFGDlOW725ZzchRHN
Spreaker: https://www.spreaker.com/podcast/amazing--6825303
Apple Podcasts: https://podcasts.apple.com/us/podcast/amazing/id1863417835
Amazon Music / Audible: https://music.amazon.com/podcasts/e777161c-8388-46d8-aee2-dcd1b08926d1
Podcast Adnkronos: https://podcast.adnkronos.com/show/amazing/

(Adnkronos) - Il concetto di 'esposoma' sta ridefinendo i confini della medicina moderna. "Se per decenni abbiamo pensato che il nostro destino fosse scritto esclusivamente nei geni, oggi sappiamo che il Dna è lo 'spartito', ma è l'ambiente il vero 'direttore d'orchestra'. L'esposoma rappresenta la totalità delle esposizioni a cui siamo sottoposti dal concepimento per tutta la vita: l'aria che respiriamo, il cibo che mangiamo, lo stress, i farmaci e persino le persone o gli animali con cui viviamo. Al centro di questo sistema c'è un protagonista assoluto: il microbiota intestinale, il nostro 'dosimetro biologico' che interpreta i segnali esterni e li trasforma in risposte per il nostro corpo. L'esposoma non deve essere inteso come un'entità vaga, poiché la ricerca moderna lo articola in un sistema stratificato composto da tre domini interconnessi che plasmano la funzionalità del nostro microbiota. Il primo di questi è l'esposoma esterno generale, che rappresenta il contesto macroscopico includendo fattori quali l'urbanizzazione, il clima e la qualità dell'aria. A questo si affianca l'esposoma esterno specifico, che comprende variabili individuali come l'attività fisica, il fumo e soprattutto la dieta, considerata il driver principale di questo dominio. Infine, l'esposoma interno riflette la risposta biologica del corpo a tali stimoli, manifestandosi attraverso i processi metabolici e i ritmi circadiani". Lo spiega all'Adnkronos Salute l'immunologo Mauro Minelli, docente di Nutrizione clinica all'università Lum Giuseppe Degennaro. L'esposoma è stato uno dei temi al centro del convegno 'Bioma Spring Interannual Meeting 2026', che si è svolto a Lecce, promosso dalla Fondazione per la medicina personalizzata (Fmp).
"Questa radicale trasformazione del contesto ambientale e degli stili di vita, tipica dell'era moderna, ha portato a un cambiamento profondo nel rapporto con i batteri che vivono in simbiosi con il nostro corpo, sfociando in quella che la scienza definisce la 'Microbiota Insufficiency Syndrome'. Il passaggio accelerato verso uno stile di vita industrializzato - sottolinea Minelli - ha infatti interrotto l'alleanza millenaria con i microbi ancestrali, i cosiddetti 'vecchi amici' (secondo la Old Friends Hypothesis), che per millenni hanno educato il nostro sistema immunitario e regolato il metabolismo. Questa sindrome moderno-specifica è il risultato di una 'Multiple Hit Hypothesis': l'azione combinata di diete iper-processate povere di fibre (Western Diet), un'eccessiva igienizzazione, l'aumento dei parti cesarei e l'abuso di antibiotici. Il risultato è una perdita drammatica di biodiversità (alfa-diversità) e la scomparsa di ceppi 'keystone' protettivi, come i produttori di butirrato, la cui assenza apre la strada alla low-grade inflammation, ovvero quell'infiammazione silente e costante che rappresenta la base biochimica delle moderne malattie croniche multifattoriali".
"Per la verità, questa carenza di biodiversità non si limita a scatenare infiammazione - prosegue l'immunologo - ma paralizza anche la nostra capacità di produrre 'super-metaboliti' essenziali per la longevità. Il microbiota, infatti, funge da laboratorio biochimico che trasforma i nutrienti in segnali di salute; un esempio emblematico è il metabolismo dei polifenoli presenti in noci e melograno. Non sono i frutti in sé a proteggerci, ma la loro conversione in urolitina A operata da batteri specifici come il gordonibacter. Tale molecola è un potente induttore della mitofagia, una sorta di 'pulizia di primavera' cellulare che elimina i mitocondri danneggiati contrastando l'invecchiamento. Tuttavia, proprio a causa della modernizzazione, molti individui hanno perso questi ceppi preziosi. Qui emerge il ruolo della medicina personalizzata che, attraverso la metagenomica, permette di identificare il nostro 'metatipo' per suggerire interventi mirati volti a ripristinare queste funzioni perdute".
Per recuperare queste capacità perdute e contrastare i danni dell'esposoma moderno, "è necessario abbracciare la visione 'One Health' - suggerisce Minelli - che riconosce come la nostra salute sia indissolubilmente legata a quella degli animali e dell'ambiente. In quest'ottica, il microbiota diventa un patrimonio condiviso: l'interazione uomo-animale, ad esempio, agisce come un potente fattore di 'rewilding microbico'. La convivenza con animali o l'esposizione ad ambienti naturali - spiega - non solo aumenta l'alfa-diversità del nostro ecosistema interno, ma produce un priming immunologico che riduce allergie e stress. Passare tempo a contatto con la natura permette di 'ri-selvaggiare' il microbiota, stimolando la produzione di metaboliti neuroattivi (come gli Scfas) che proteggono la barriera emato-encefalica e contrastano il declino cognitivo, riconnettendo finalmente l'essere umano alla biodiversità del pianeta".
In conclusione, "il microbiota deve essere considerato come un codice dinamico che abbiamo il potere di influenzare. La sfida cruciale della medicina moderna è correggere i danni dell'esposoma attraverso l'uso di bioterapeutici vivi (Lbp), ovvero probiotici di nuova generazione come akkermansia muciniphila o faecalibacterium duncaniae, capaci di risolvere l'infiammazione e supportare il metabolismo. Riconnettere il nostro olobiante alla biodiversità del pianeta e curare con dedizione questo 'giardino interno' - chiosa lo specialista - rappresenta, a tutti gli effetti, il vero segreto per una longevità in salute".

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"La sanità sarda è verso un punto di non ritorno indicato con una
data precisa: il 30 giugno prossimo. Lo sostiene il gruppo del Pd
del Consiglio regionale che si è riunito per esaminare un documento
tecnico e dettagliato sulla situazione della sanità sarda, una
relazione, redatta sulla base di dati raccolti nel periodo di
osservazione tra gennaio e aprile 2026, con l'obiettivo "di far
emergere dati che richiedono una riflessione istituzionale
approfondita", scrive il capogruppo Roberto Deriu. Secondo
l'analisi dem, il sistema isolano sta scivolando verso una paralisi
totale: sono 270mila i sardi che hanno rinunciato definitivamente
alle cure, mentre 500mila cittadini sono privi del medico di
base.
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(Adnkronos) - Una nuova prospettiva terapeutica si apre per milioni di persone che convivono ogni giorno con l'insufficienza cardiaca, tra affanno, stanchezza cronica e il timore costante di nuovi ricoveri. La Commissione europea ha approvato finerenone per il trattamento degli adulti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione ventricolare sinistra (Lvef) ≥40%, ampliando le opzioni disponibili in un'area terapeutica dove i bisogni restano ancora ampiamente insoddisfatti. Si tratta di una novità rilevante - si legge in una nota di Bayer - se si considera che l'insufficienza cardiaca continua a pesare in modo significativo sulla vita quotidiana di milioni di persone: ricoveri ripetuti, sintomi debilitanti e una prognosi spesso incerta rappresentano ancora la norma per molti pazienti. In questo contesto, l'arrivo di una nuova opzione terapeutica contribuisce ad accendere una luce in un ambito che, fino a oggi, ha visto progressi più limitati rispetto ad altre forme della malattia.
L'antagonista selettivo non steroideo del recettore dei mineralcorticoidi (nsMra), già indicato in Europa nella malattia renale cronica associata a diabete di tipo 2, è ora indicato (finerenone 10 mg, 20 mg, 40 mg) anche per il trattamento degli adulti con insufficienza con frazione di eiezione lievemente ridotta (Hfmref) o preservata (Hfpef). L'approvazione in Ue si basa sui risultati positivi dello studio di fase 3 Finearts-Hf, che ha coinvolto circa 6mila pazienti con insufficienza cardiaca e Lvef ≥40%, rappresentativi di un'ampia varietà di caratteristiche cliniche. Il farmaco - precisa la nota - è il primo mirato alla via del recettore dei mineralcorticoidi (Mr) ad aver dimostrato benefici cardiovascolari statisticamente significativi e clinicamente rilevanti, in uno studio di fase 3, in questa popolazione. I pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione del 40% o superiore rappresentano una popolazione ampia e in continua crescita, con prognosi sfavorevole e importanti sfide cliniche, tra cui ricoveri ricorrenti per peggioramento della patologia e un elevato rischio di mortalità.
"L'approvazione della nuova indicazione per finerenone nell'Ue rappresenta un'ottima notizia per milioni di pazienti europei con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione ≥40% - afferma Simona Gatti, Medical Director, Bayer Pharma Italia - Ci impegniamo a garantire che i pazienti eleggibili possano accedere a questa importante nuova opzione terapeutica per migliorare i loro esiti clinici. Finerenone ha dimostrato efficacia nel ridurre il rischio combinato di eventi da insufficienza cardiaca e morte cardiovascolare, indipendentemente dalla terapia di fondo e dal contesto clinico, come evidenziato nello studio Finearts-Hf. Le solide evidenze provenienti da 5 studi di fase 3, che hanno coinvolto oltre 20mila pazienti con diverse forme di malattia renale cronica e/o insufficienza cardiaca, sottolineano il potenziale di finerenone come pilastro terapeutico sia nell'insufficienza cardiaca con Lvef ≥40%, sia nella malattia renale".
L'insufficienza cardiaca è una patologia in rapida crescita che colpisce oltre 64 milioni di persone nel mondo e almeno 15 milioni in Europa, spiega la nota. Circa la metà di questi pazienti presenta una Lvef ≥40%. Si tratta spesso di persone con altre condizioni associate - malattia renale cronica, ipertensione e fibrillazione atriale - che contribuiscono ad aumentare il rischio di ricoveri e mortalità. Nonostante ciò, le opzioni terapeutiche approvate e raccomandate dalle linee guida per questi pazienti sono rimaste finora limitate, mentre ricoveri e mortalità legati all'insufficienza cardiaca restano elevati. Le tendenze epidemiologiche indicano, inoltre, che questa popolazione è destinata a rappresentare, a breve, la maggioranza dei pazienti ricoverati per insufficienza cardiaca. I ricoveri ripetuti costituiscono una delle principali voci di costo della patologia, stimati in circa 29 miliardi di euro all'anno nell'Ue.
Nel dettaglio, lo studio registrativo Finearts-Hf ha dimostrato come finerenone riduca in modo significativo l'endpoint primario composito di morte cardiovascolare ed eventi di peggioramento di insufficienza cardiaca totali (primari e ricorrenti), definiti come ospedalizzazioni non pianificate e visite urgenti rispetto al placebo, in aggiunta alla terapia standard. I benefici osservati sono risultati coerenti indipendentemente dalla terapia di base, dalle comorbidità o dallo stato di ospedalizzazione, inclusi i sottogruppi definiti dalla frazione di eiezione o dall’uso di inibitori Sglt-2. I risultati dello studio sono stati presentati al Congresso europeo di cardiologia (Esc) 2024 e pubblicati contemporaneamente sul 'New England Journal of Medicine'. Lo studio Fnearts-Hf - prosegue Bayer - fa parte del programma Moonraker, uno dei più ampi programmi di fase 3 nell'insufficienza cardiaca, che include oltre 15mila pazienti, ed è volto a fornire una comprensione completa del ruolo di finerenone nell'insufficienza cardiaca in un ampio spettro di pazienti e contesti clinici. Le diverse popolazioni in cui il farmaco ha dimostrato benefici cardiovascolari e/o renali nei 5 studi registrativi comprendono: pazienti con insufficienza cardiaca e Lvef ≥40%; pazienti con malattia renale cronica associata a diabete di tipo 2; pazienti con malattia renale cronica associata a diabete di tipo 1 e pazienti con malattia renale cronica non diabetica.
"Finerenone - sottolinea Michele Senni, direttore del Dipartimento Cardiovascolare e dell'Unità di Cardiologia dell'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo - nello studio Fnearts ha dimostrato, per la prima volta, che un antagonista del recettore dei mineralcorticoidi è in grado di migliorare la prognosi dei pazienti con scompenso cardiaco, con benefici anche sulla qualità di vita. E' un antialdosteronico non steroideo che, rispetto ai composti steroidei, presenta una maggiore selettività, con una più uniforme distribuzione tra tessuto cardiaco e renale e un rischio più contenuto di iperkaliemia". Dopo una revisione prioritaria - conclude la nota - finerenone è stato approvato negli Stati Uniti nel luglio 2025 per il trattamento dell'insufficienza cardiaca con Lvef ≥40%. Il farmaco è approvato per la stessa indicazione in Giappone, in diversi altri mercati e ora anche nell'Ue. Ulteriori richieste di autorizzazione, inclusa quella in Cina, sono attualmente in fase di valutazione. Dal 2021, finerenone è approvato in oltre 100 Paesi per il trattamento dei pazienti adulti con malattia renale cronica associata a diabete di tipo 2, tra cui Cina, Europa, Giappone e Stati Uniti.

(Adnkronos) - Con 162 voti a favore, 102 contrari e un astenuto la Camera ha approvato in via definitiva il decreto legge sicurezza. La seduta è stata sospesa per consentire lo svolgimento della Conferenza dei capigruppo, chiamata a ridefinire il calendario dei lavori per la prossima settimana.
''Io sono qui per il decreto sicurezza, poi c'è il Consiglio dei ministri e poi torno in ufficio per il caro carburanti. Oggi è una bella giornata nonostante i problemi a livello mondiale perché questo decreto sicurezza entra in positivo nelle case degli italiani e sulle strade percorse dagli italiani'', aveva commentato il vicepremier Matteo Salvini entrando nell'aula della Camera per il voto.
Le dichiarazioni di voto si erano chiuse verso le 7.30 di stamattina. L'aula alla Camera è andata avanti per tutta la notte, al netto delle pausa tecniche, con gli interventi dell'opposizione. Dopo un'ultima sospensione, i lavori sono ripresi per il voto finale sul provvedimento.
E' stato soprattutto il gruppo del Partito democratico ad animare la seduta fiume. Nella notte sono stati registrati 106 interventi in aula, di cui 58 del Pd. Negli interventi delle deputate e dei deputati democratici è stato sottolineato come il decreto rappresenti "la certificazione del fallimento dell’azione del governo Meloni: siamo già al quarto decreto in materia, prova dell’inefficacia delle misure adottate".
Nel mirino anche la linea dell’esecutivo, giudicata "sempre uguale a sé stessa: nuovi reati e pene più alte, senza rispondere ai bisogni reali di sicurezza di cittadini e territori". Critiche infine al metodo, con "strappi e forzature che hanno compresso il dibattito parlamentare fino al paradosso di una Camera chiamata a votare una norma ritenuta incostituzionale’. Il risultato, per il PD, è un ‘pasticcio istituzionale senza precedenti".
Nel corso del dibattito i democratici hanno inoltre richiamato più volte i principi costituzionali sottolineando come sia "profondamente sbagliato colpire i fondamenti della democrazia, a partire dal diritto al dissenso".

(Adnkronos) - Con 162 voti a favore, 102 contrari e un astenuto la Camera ha approvato in via definitiva il decreto legge sicurezza. La seduta è stata sospesa per consentire lo svolgimento della Conferenza dei capigruppo, chiamata a ridefinire il calendario dei lavori per la prossima settimana. "Nessun precdente pericoloso", ha affermato la premier Giorgia Meloni
Un via libera arrivato tra proteste e inno di Mameli. Al momento del voto, i deputati di opposizione hanno mostrato dei cartelli all’aula con scritto ‘La nostra sicurezza è la Costituzione’. Poco prima, invece, sempre dall'opposizione si era levato il coro con 'Fratelli d'Italia'. Subito la maggioranza si è è unita al coro e così in tutta l’aula è risuonato l’inno nazionale.
I deputati dell'opposizione hanno inoltre intonato ‘Bella ciao’ in aula alla Camera. Poco prima del voto, il capogruppo del M5S Riccardo Ricciardi ha chiesto la parola per intervenire sul 25 aprile, quindi tutta l’opposizione ha cominciato a cantare ‘Bella ciao’.
“Siamo qua per il decreto sicurezza, non è un festival canoro. Rispetto l’inno nazionale ma quelli cantano ‘Bella Ciao’, mi sembra una mancanza di rispetto”, ha detto Matteo Salvini ai cronisti in Transatlantico che gli chiedevano di commentare quanto accaduto nell'aula della Camera
''Io sono qui per il decreto sicurezza, poi c'è il Consiglio dei ministri e poi torno in ufficio per il caro carburanti. Oggi è una bella giornata nonostante i problemi a livello mondiale perché questo decreto sicurezza entra in positivo nelle case degli italiani e sulle strade percorse dagli italiani'', aveva commentato il vicepremier entrando nell'aula della Camera per il voto.
Subito dopo il voto a Palazzo Chigi si è tenuta una riunione del Consiglio dei ministri che ha dato il via libera al testo correttivo del dl sicurezza. La riunione, presieduta dal vicepremier Antonio Tajani, doveva varare un decreto ("disposizioni urgenti in materia di rimpatri volontari assistiti") per recepire le modifiche sollecitate dal Colle al testo approvato oggi dalla Camera. L’intervento punta ad ampliare la platea dei potenziali beneficiari, prevedendo che il compenso per l’assistenza prestata al cittadino straniero sia riconosciuto a tutti i rappresentanti incaricati (e non soltanto a quelli legali). La disposizione si estenderebbe quindi anche agli operatori attivi presso associazioni o enti impegnati nel campo delle migrazioni. Un ulteriore elemento riguarda le modalità di erogazione del compenso, che verrebbe riconosciuto in base all’attività effettivamente svolta, indipendentemente dall’esito favorevole della procedura di rimpatrio volontario assistito.
Le dichiarazioni di voto sul devcreto si erano chiuse verso le 7.30 di stamattina. L'aula alla Camera è andata avanti per tutta la notte, al netto delle pausa tecniche, con gli interventi dell'opposizione. Dopo un'ultima sospensione, i lavori sono ripresi per il voto finale sul provvedimento.
E' stato soprattutto il gruppo del Partito democratico ad animare la seduta fiume. Nella notte sono stati registrati 106 interventi in aula, di cui 58 del Pd. Negli interventi delle deputate e dei deputati democratici è stato sottolineato come il decreto rappresenti "la certificazione del fallimento dell’azione del governo Meloni: siamo già al quarto decreto in materia, prova dell’inefficacia delle misure adottate".
Nel mirino anche la linea dell’esecutivo, giudicata "sempre uguale a sé stessa: nuovi reati e pene più alte, senza rispondere ai bisogni reali di sicurezza di cittadini e territori". Critiche infine al metodo, con "strappi e forzature che hanno compresso il dibattito parlamentare fino al paradosso di una Camera chiamata a votare una norma ritenuta incostituzionale’. Il risultato, per il PD, è un ‘pasticcio istituzionale senza precedenti".
Nel corso del dibattito i democratici hanno inoltre richiamato più volte i principi costituzionali sottolineando come sia "profondamente sbagliato colpire i fondamenti della democrazia, a partire dal diritto al dissenso".

(Adnkronos) - "L’AS Roma comunica che il rapporto con Claudio Ranieri è terminato. Il Club desidera ringraziare Claudio per il suo significativo contributo alla Roma. Ha guidato la squadra in un momento molto difficile e saremo sempre grati per i suoi sforzi". Così la Roma ha ufficializzato, con una nota, la fine del rapporto con l'ex tecnico Claudio Ranieri, in questi mesi senior advisor del club giallorosso. "Guardando al futuro, la nostra direzione è chiara. Il Club è solido, con una leadership forte e una visione ben definita. L’AS Roma verrà sempre al primo posto. Abbiamo piena fiducia nel percorso che ci attende sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini, con l’obiettivo condiviso di crescere, migliorare e ottenere risultati all’altezza della nostra storia".
La fine del rapporto tra la Roma e Ranieri arriva dopo settimane di tensione in casa giallorossa. Nella giornata di ieri, l'ormai ex dirigente del club capitolino era tornato a parlare dopo il battibecco a distanza con l'allenatore Gian Piero Gasperini prima della partita interna con il Pisa: "Ci aspettiamo il meglio. I ragazzi stanno dando tutto, quindi forza Roma sempre comunque vada. E tutti uniti per un unico scopo". Sembrava un messaggio di 'pace' verso tutto l'ambiente, ma la il club ha deciso di anticipare così una decisione diventata inevitabile.
(Adnkronos) - I deputati dell'opposizione intonano ‘Bella ciao’ in aula alla Camera. Poco prima del voto sul Dl sicurezza, il capogruppo del M5S Riccardo Ricciardi ha chiesto la parola per intervenire sul 25 aprile, quindi tutta l’opposizione ha cominciato a cantare ‘Bella ciao’.

(Adnkronos) - "I valori che accomunano Alis e BeGreat, che hanno portato a questa piacevole combinazione di interessi, sono quelli che caratterizzano lo sport da una parte e la vita professionale, e non solo, dall'altra. La commistione di queste situazioni ci consente quotidianamente di trarne delle riflessioni volte al continuo miglioramento". È quanto affermato da Marco Zanolli, Ceo di Zeta Value per conto del consiglio direttivo di Alis e partner BeGreat 2026, all’incontro "Eat like you train", promosso da BeGreat e ospitato a Vicenza, al Ristorante TreQuarti dello chef Alberto Basso, per riflettere sul ruolo della nutrizione come leva di performance, benessere e prevenzione, nello sport e nella vita quotidiana. "La finalità è alimentare insieme un ecosistema dando un contributo e ricevendone altrettanto a livello emozionale, emotivo e valoriale", conclude.

(Adnkronos) - "Serve uno scostamento di diversi miliardi per rispondere al caro carburanti". Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, entrando nell'aula della Camera per il via libera definitivo al decreto sicurezza.
"Io sono qui per il decreto sicurezza, poi c'è il Consiglio dei ministri e poi torno in ufficio per il caro carburanti. Oggi è una bella giornata nonostante i problemi a livello mondiale perché questo decreto sicurezza entra in positivo nelle case degli italiani e sulle strade percorse dagli italiani", ha aggiunto il vicepremier.

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(Adnkronos) - "BeGreat, fino a qualche anno fa, era solo un progetto con dei valori importanti e centrali, che dovevano, però, essere coltivati ed era visto come una missione impossibile. Invece, grazie alla dedizione di molte persone, che si sono dedicate in modo determinante al suo sviluppo, è diventato una piattaforma, una vera realtà che unisce il mondo dell'impresa, delle professioni e delle istituzioni, capaci di spiegare a una serie di interlocutori che i valori dello sport sono centrali, indimenticabili e che necessitano di essere portare avanti, perché abbiamo ricevuto in dono un ecosistema e dobbiamo lasciarlo intatto alle nuove generazioni". Sono le parole di Giovanni Barbara, presidente di BeGreat, intervenuto nel corso dell’evento “Eat like you train”, promosso da BeGreat e ospitato a Vicenza, al ristorante TreQuarti dello chef Alberto Basso, per riflettere sul ruolo della nutrizione come leva di performance, benessere e prevenzione, nello sport e nella vita quotidiana.
"Questo dipende da tutti gli esseri umani, che sono presenti nella collettività, nelle imprese, nelle istituzioni, nelle authority, nei posti di responsabilità, ma se non maturano una consapevolezza singolarmente, non possono esprimere questo tipo di valori, che devono essere ricordati per un cambiamento culturale e per riporre insieme l’uomo al centro dell'essere", conclude.
(Adnkronos) - “La Sardegna per noi è un territorio strategico a cui crediamo da sempre, sin dal 2018, quando FlossLab è entrata nel gruppo. Da oggi, con GreenShare, potenziamo un primo punto dal quale andare avanti e costruire ulteriori passaggi”. Lo ha detto Gianluca Ortunali, ceo del Net Service Group, player europeo della trasformazione digitale, a margine della conferenza che si è tenuta all’Hotel Regina Margherita a Cagliari per la presentazione dell’ingresso di GreenShare, azienda che sviluppa soluzioni per mobilità sostenibile, in Flosslab, società del gruppo Net Service Group.
“Il gruppo è formato da un insieme di aziende, ciascuna di loro ha una propria caratterizzazione – fa sapere Ortulani - La forza di questa rete è quella di riuscire a coprire più ambiti, ciascuno dei quali è coperto in maniera estremamente professionale, con centri di competenza e persone che stanno sul territorio”.
“I recenti ingressi di Oikos Area e GreenShare hanno contribuito a rafforzare la capacità del gruppo. Il primo ci ha permesso di fare consulenza ad altissimo livello, mentre il secondo ci consente di poter raggiungere un centro di competenza sulla mobilità, fondamentale nell’ambito della smart moblity”, conclude Ortulani.

(Adnkronos) - La fiction 'Uno Sbirro in Appennino', in onda ieri su Rai1 domina il prima time , con 3.171.000 spettatori e il 20,1% di share. , degli ascolti tv di ieri giovedì 23 aprile. Medaglia d'argento per Canale5 che con 'Forbidden Fruit' ha interessato 1.917.000 spettatori e il 13,4% di share mentre Italia1 con 'Le Iene' ha intrattenuto 1.130.000 spettatori raggiungendo il 9% di share.
Fuori dal podio troviamo 'Splendida cornice' su Rai3 con 1.020.000 spettatori (6.6% share) mentre 'Ore 14 Sera' su Rai2 ha registrato 932.000 spettatori (7% share). Seguono La7 con 'Piazzapulita' (874.000 spettatori, 6,7% share); Rete4 con 'Dritto e Rovescio' (760.000 spettatori, 6% share); Tv8 con 'Innocenti bugie' (239.000 spettatori, 2% share) e Nove con 'Chernobyl – Nuove Verità' (228.000 spettatori, 1,4% share).
In access prime time Rai1 supera Canale 5: 'Affari tuoi' ha incollato allo schermo 4.962.000 spettatori (24,2% share) mentre 'La Ruota della Fortuna' ha raccolto 4.733.000 spettatori (23,1% share).

(Adnkronos) - Nutrire il corpo come si allena la mente. È da questo principio che nasce “Eat like you train”, l’evento promosso da BeGreat e ospitato a Vicenza, al Ristorante TreQuarti dello chef Alberto Basso, per riflettere sul ruolo della nutrizione come leva di performance, benessere e prevenzione, nello sport e nella vita quotidiana. L’iniziativa ha riunito atleti, nutrizionisti, formatori, imprese, istituzioni e media in un confronto aperto che ha messo al centro le scelte quotidiane, il valore della disciplina e l’importanza di costruire ecosistemi capaci di accompagnare il talento nel lungo periodo, superando una visione limitata al solo risultato sportivo.
La serata moderata da Carola Salvato, Ceo di Kea Connect e Presidente Gwpr, si è aperta con i saluti istituzionali di Jacopo Meltauro, Consigliere Regionale del Veneto, vicepresidente nazionale Anci Giovani e consigliere comunale di Vicenza, che ha sottolineato il ruolo dei territori nel promuovere modelli di benessere accessibili e sostenibili, in particolare per le nuove generazioni. A seguire, il contributo video della senatrice Daniela Sbrollini ha ampliato lo sguardo alla dimensione nazionale, richiamando il valore della nutrizione come strumento di prevenzione e responsabilità collettiva, dello sport e delle iniziative come BeGreat che dimostrano quanto sia fondamentale investire su stili di vita sani e su ecosistemi che mettono la persona al centro. A seguire, il saluto di Marco Zanolli, Ceo di Zeta Value per conto del consiglio direttivo di Alis, partner strategico di BeGreat per l’anno 2026, ha sottolineato il ruolo fondamentale delle imprese e delle associazioni di settore nel sostenere modelli di performance evoluti, capaci di generare valore non solo per gli atleti ma per l’intera comunità economica e sociale. Andrea Catizone, consigliera del ministro dell’Università e della Ricerca, ha sottolineato il valore di iniziative come BeGreat, capaci di mettere in dialogo sport, educazione e politiche pubbliche, per accompagnare i giovani in percorsi di crescita completi e coerenti con le sfide del futuro.
A chiudere il panel istituzionale, è stato Giovanni Barbara, Presidente di BeGreat: "BeGreat nasce per prendersi cura del percorso educativo e formativo dei giovani talenti sportivi, non necessariamente in funzione del risultato. Crediamo in un modello in cui disciplina, nutrizione, formazione e relazioni diventano strumenti concreti per alimentare e far crescere il talento in modo sostenibile e responsabile". Il modulo Ambassador & Storytelling è stato uno dei momenti più emotivi e identitari dell’evento, aprendo ufficialmente il racconto del talento di Greta De Salvia, amazzone diciottenne e ambassador di BeGreat, che ha condiviso un intervento ispirazionale incentrato su passione, costanza e sulla capacità di conciliare studio e sport, con un’attenzione particolare alla nutrizione come parte integrante della sua routine quotidiana: "Per me nutrizione, studio e sport non sono ambiti separati, ma parti dello stesso percorso. Mangiare bene è una forma di rispetto verso il mio corpo e verso il lavoro quotidiano che faccio per migliorarmi. BeGreat mi ha insegnato che il talento va coltivato con disciplina, consapevolezza e visione, non solo in funzione del risultato ma della persona che vuoi diventare".
Il racconto si è arricchito grazie ai contributi di Beatrice Foresti (Fortune Italia) che ha sottolineato il ruolo dei media nel valorizzare il talento e lo sport e di Jacopo Gubitosi, direttore generale di Giffoni Film Festival, che ha portato il punto di vista del cinema e dell’education come strumenti di attenzione e crescita per le nuove generazioni. Paolo Longhi, founder di I’mPossible, ha infine richiamato il valore degli ecosistemi e delle community che supportano il talento nel tempo, evidenziando il ruolo fondamentale di partner e alleanze. Un momento corale, accompagnato da immagini evocative in background, che ha ribadito la vocazione di BeGreat a costruire ponti tra sport, impresa, cultura e comunità, introducendo in modo naturale la transizione verso il blocco successivo dedicato a sport e nutrizione, con la parola affidata ai campioni. Un momento centrale dell’evento è stato dedicato al dialogo tra sport e scienza, con gli interventi ispirazionali del campione olimpico Luigi Busà e del tecnico federale Fise Marco Ciucci. Due voci diverse ma allineate nel ribadire che il successo sportivo nasce dall’integrazione consapevole tra preparazione fisica, nutrizione e visione condivisa, evidenziando come una corretta alimentazione contribuisca in modo concreto a migliorare le performance, sostenendo equilibrio, continuità e crescita nel lungo periodo. A completare il panel, il contributo scientifico offerto dalla biologa nutrizionista Andrea Carolina Striglio, che ha evidenziato come la nutrizione rappresenti un vero e proprio “allenamento invisibile”, capace di incidere sulla performance sportiva, sul recupero e longevità sportiva, tanto per gli atleti professionisti quanto per chi pratica sport a livello amatoriale.
Ampio spazio è stato riservato anche alla formazione, grazie al contributo della Luiss Sport Academy. Flavio Finozzi dell’Ufficio Sport Luiss ha illustrato l’importanza di un approccio scientifico e personalizzato alla nutrizione nei percorsi di alto livello, mentre l’intervento della Top Athlete Luiss Ginevra Topa ha raccontato l’esperienza diretta di una dual career in cui alimentazione, disciplina e consapevolezza diventano leve fondamentali per sostenere performance, studio e crescita personale. Il contributo degli sponsor ha rappresentato un momento chiave dell’evento, restituendo in modo concreto il valore delle partnership come motore di progetti ad alto impatto sociale. Introdotto dalla moderatrice come spazio di confronto sul perché credere in iniziative come BeGreat, il talk ha visto intervenire Alexandre Galiotto, general manager di Galiotto Consulting e membro del Consiglio Direttivo di Alis, ChainOn, società tecnologica che ha appena siglato una partnership con Begreat per la gestione delle sponsorizzazioni sportive ed Ernesto Di Iorio, Cio di Vection Technologies. Attraverso il dialogo, i partner hanno condiviso le ragioni del loro sostegno a BeGreat, riconoscendo una forte affinità valoriale fondata su innovazione, benessere, responsabilità e sviluppo del talento. È emersa con chiarezza la sinergia possibile – e necessaria – tra impresa e sport, inteso non solo come performance ma come cultura del benessere e leva di crescita sostenibile, capace di generare valore per le persone, le community e i territori.
La serata si è conclusa con un cooking show esperienziale firmato dallo chef Alberto Basso, che ha tradotto i temi emersi nel talk in una proposta concreta: piatti performance-friendly capaci di unire equilibrio nutrizionale, stagionalità e gusto, dimostrando come la nutrizione possa diventare una pratica quotidiana, consapevole e sostenibile: "La cucina può essere un potente strumento di educazione e di benessere. Con Eat Like You Train abbiamo dimostrato che nutrizione e gusto non sono in contraddizione, ma possono convivere in modo equilibrato e sostenibile. Portare questi temi a tavola significa aiutare le persone – atleti e non – a fare scelte più consapevoli ogni giorno". Adnkronos, Corriere della sera, Fortune Italia e VoiceBookRadio sono stati i media partner della serata, che hanno contribuito ad amplificare i temi emersi e a favorire un dibattito di qualità sul valore sociale dello sport e del talento. Con "Eat like you train", BeGreat rafforza il proprio posizionamento come ecosistema capace di generare cultura, formazione e impatto, promuovendo una nuova idea di performance in cui benessere, disciplina e visione condivisa diventano leve strategiche per lo sport e per la società.

(Adnkronos) - "Sono un'atleta di equitazione (salto ostacoli) e da circa due anni ho questa grande fortuna e responsabilità di essere seguita dal team BeGreat, che mi permette ogni giorno di poter sostenere la mia vita da sportiva e da studentessa: frequento, infatti, ancora il quinto anno di liceo scientifico Umberto I di Torino". A dirlo Greta De Salvia, amazzone e ambassador di BeGreat, intervenendo all’evento, "Eat like you train", promosso da BeGreat e ospitato a Vicenza, al Ristorante TreQuarti dello stesso chef, per riflettere sul ruolo della nutrizione come leva di performance, benessere e prevenzione, nello sport e nella vita quotidiana.
"All’interno del mio percorso ho capito la grande importanza che ha avere al proprio fianco non solo un team, ma anche delle aziende capaci di creare veri e propri ecosistemi, nel nostro Paese, a sostegno di giovani talenti come me - spiega - Sono onorata di avere la possibilità di portare avanti questo progetto insieme al team BeGreat e ne sento la grande responsabilità. Questo evento a Vicenza, rappresenta una delle tante tappe del percorso che facciamo lungo tutto lo stivale. Spero che un giorno, tanti altri giovani talenti come me possano avere la possibilità, grazie a BeGreat e a tanti altri ecosistemi, di sviluppare il proprio talento e raggiungere i propri obiettivi", conclude De Salvia.

(Adnkronos) - "Per me è stato un piacere e un onore essere partner di BeGreat, che rappresenta una bellissima iniziativa, capace di valorizzare i talenti sportivi, come nel mio settore, dove vengono valorizzati i giovani talenti nel miglior modo possibile". Con queste dichiarazioni, Alberto Basso, Chef Ristorante TreQuarti e Presidente Jre-Italia, è intervenuto in occasione dell’evento, “Eat like you train”, promosso da BeGreat e ospitato a Vicenza, al Ristorante TreQuarti dello stesso chef, per riflettere sul ruolo della nutrizione come leva di performance, benessere e prevenzione, nello sport e nella vita quotidiana.
"Come nello sport, infatti, anche in cucina ci arde un importante fuoco dentro ed è ciò che cerchiamo di valorizzare tutti insieme - spiega - In tale contesto, è importante mettere in luce anche la figura femminiale, sempre un po’ bistrattata, ma cerchiamo di portarla in alto, dandole il valore che merita". Lo chef Basso, poi, conclude parlando del valore della buona nutrizione: "Mangiare bene fa bene" alla salute, ma è importante che sia un’esperienza anche un po’ golosa "pertanto, ci impegniamo a creare ricette che siano sempre salutari, ma al tempo stesso golose".
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