
(Adnkronos) - “Mal che vada me li vado a fare questi 30 anni”. Lo dice Saverio Mutone, uno dei componenti del gruppo arrestato e accusato dai pm di Roma di aver compiuto l’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci il 16 ottobre scorso. Il dialogo, intercettato è contenuto in una informativa dei carabinieri depositata dalla Procura in vista dell’udienza del Riesame e risale al 12 marzo scorso. Mutone in particolare era preoccupato per l’evolversi dell’indagine come emerge dalle ricerche effettuate su Google tra il 6 e l’8 marzo, tra cui le parole “Ranucci bomba” e “Ranucci indagine”.
Per gli investigatori l’esternazione di Mutone, “pur inserita in un contesto dialogico allusivo, lasciava trasparire la piena consapevolezza da parte dell’indagato della gravità dei fatti cui si stava facendo riferimento e della possibile rilevanza penale delle condotte poste in essere dal gruppo criminale evocando una prospettiva detentiva particolarmente lunga.
Una simile rappresentazione soggettiva risultava difficilmente compatibile con vicende di minore gravità – sottolineano i carabinieri nell’informativa - e appariva invece senza dubbio derivante dalla consapevolezza del coinvolgimento nei fatti per cui si procede”.

(Adnkronos) - "Francesco Bagnaia si è sottoposto con successo a un intervento di fasciotomia endoscopica all'avambraccio destro questo pomeriggio presso il Policlinico di Modena". Lo ha reso noto il team Ducati e il pilota torinese. "L'operazione, eseguita dall'équipe medica guidata dal Professor Luigi Tarallo presso la Clinica Ortopedica del Policlinico di Modena, diretta dal Professor Fabio Catani, si è conclusa regolarmente e senza complicazioni".
"Approfittando della pausa estiva del calendario MotoGp, il pilota del Ducati Lenovo Team inizierà ora il programma di recupero e riabilitazione previsto. Compatibilmente con l'evoluzione post-operatoria, l'obiettivo è quello di rientrare in pista per il British Grand Prix, in programma dal 7 al 9 agosto a Silverstone", spiega la Ducati.

(Adnkronos) - Dopo aver pubblicato ieri "un video basato su alcuni passaggi del libro autobiografico La scelta, nei quali Sigfrido Ranucci racconta rapporti personali nati nel contesto della sua attività giornalistica" al quale "Ranucci ha replicato affermando di non avere mai avuto relazioni con stagiste" e accusando la community "di non aver saputo distinguere le parti reali da quelle romanzate del libro", oggi dall'account della piattaforma Gino Zavalani rivolge a Sigfrido Ranucci "le dieci domande di Esperia".
1. Quando parla di “parti romanzate”, intende fatti realmente accaduti ma raccontati con tecniche narrative, oppure anche episodi, personaggi e dialoghi inventati?
2. Karoline, che nel suo libro descrive come una stagista a Report, è una persona realmente esistita o un personaggio letterario?
3. Se Karoline non era una stagista, in quale veste collaborava con lei alle inchieste, considerato che nel libro viene definita il suo “braccio destro a Verona” e lei stesso racconta che incontrava magistrati e fonti e raccoglieva informazioni?
4. Karoline, per il lavoro svolto a Verona, era retribuita o riceveva rimborsi, coperture assicurative o altre forme di tutela da parte della Rai?
5. Karoline è davvero morta, travolta da un'auto, dopo aver scoperto di essere stata tradita?
6. Emilia, che lei nel libro descrive come una fonte, è realmente esistita e contattò davvero Report come potenziale fonte di un'inchiesta?
7. Lei informò la direzione di Report o la Rai dei possibili conflitti d'interesse derivanti dai rapporti con Karoline ed Emilia?
8. A questo punto può dirci quali parti del suo libro La scelta sono autobiografiche e quali sono romanzate?
9. Perché nel libro non viene indicato ai lettori chiaramente dove termina il racconto dei fatti e dove comincia la finzione?
10. Il libro è catalogato da Bompiani come biografia e venduto da Giunti come saggistica e attualità. La scheda editoriale lo presenta come l'“autoritratto” di Sigfrido Ranucci e come il racconto del cammino che lo ha condotto fin qui. Bompiani era stata informata della natura “romanzata” di alcune parti del libro prima della pubblicazione?", chiede nel nuovo video Zavalani. Che conclude: "Attendiamo risposte".

(Adnkronos) - I campioni in carica dell'Argentina sfidano l'Inghilterra nell'attesissima seconda semifinale dei Mondiali 2026. Oggi, mercoledì 15 luglio, la nazionale albiceleste guidata in panchina dal ct Lionel Scaloni affronta la nazionale dei tre leoni, in diretta tv e streaming. La partita si disputerà al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta. Nel loro match dei quarti di finale l'Argentina ha sconfitto 3-1 la Svizzera con i gol di Mac Allister, Alvarez e Lautaro Martinez mentre l'Inghilterra ha battuto per 2-1 la Norvegia con la doppietta di Bellingham.
In finale la vincente della sfida se la vedrà con la Spagna, che ha battuto la Francia 2-0.

(Adnkronos) - “Questi spazi danno valore all’inclusione perché permettono a ciascuno di scegliere lo sport che preferisce”.
Lo afferma Alessandro Ossola, atleta paralimpico azzurro dei 100 metri, a margine dell’inaugurazione dello Spazio Illumina ai Giardini Giovanni Lamboglia di Genova realizzato nell'ambito del progetto Sport Illumina, finanziato dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e ideato e promosso da Sport e Salute per rigenerare gli spazi pubblici attraverso lo sport.
“Quello che colpisce - osserva - è che in tutta Italia questi playground condividono una stessa identità, rappresentata dai colori e dall’idea di lasciare un’eredità ai territori. È una legacy che resta ai Comuni e soprattutto ai giovani, ed è giusto che sia così”. Per Ossola il progetto dovrebbe continuare a crescere. “Di spazi come questo ce ne dovrebbero essere sempre di più e sono convinto che continueranno ad aumentare. Offrire ai ragazzi la possibilità di scegliere quale sport praticare è il vero significato dell’inclusione”.
“Qui ogni giovane può trovare la disciplina che sente più vicina - conclude - ed è proprio questa libertà di scelta a rendere il progetto così importante per il futuro dello sport e della comunità”.

(Adnkronos) - Una bambina di 11 anni è stata risucchiata dal bocchettone della piscina dello stabilimento balneare Bagni Segesta di Sestri Levante, in provincia di Genova. E' successo questo pomeriggio intorno alle 17. Secondo quanto emerso sarebbe rimasta intrappolata per i capelli.
La bambina si trovava nello stabilimento insieme alla madre quando, per cause in via di accertamento, è stata risucchiata dal bocchettone che le ha impedito di tornare a galla. Sul posto sono intervenuti il 118 con l'Automedica, la Croce Verde di Sestri Levante e la Croce Rossa di Riva Trigoso oltre alla capitaneria di porto.
All'arrivo dei soccorritori, la bambina era già a bordo piscina priva di sensi, le è stato praticato un massaggio cardiaco per circa 45 minuti al termine dei quali aveva ripreso a respirare autonomamente. Poco dopo è stata trasferita nel punto di atterraggio dell'elisoccorso ed è stata trasportata in elicottero all'ospedale pediatrico Giannina Gaslini di Genova, dove è arrivata in codice rosso.
A riportarla a galla il titolare dello stabilimento che le avrebbe tagliato i capelli liberandola così dalla trappola.

(Adnkronos) - “Il bello è iniziare in spazi come questi, perché è qui che nasce la passione e si costruiscono quei legami che ci si porta dietro per tutta la vita”.
Lo afferma Jack Galanda, ex capitano della Nazionale italiana di basket e ambassador del progetto Sport Illumina, a margine dell’inaugurazione del nuovo playground ai Giardini Giovanni Lamboglia di Genova realizzato nell'ambito del progetto Sport Illumina, finanziato dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e ideato e promosso da Sport e Salute per rigenerare gli spazi pubblici attraverso lo sport. “Io sono cresciuto in campetti come questo - racconta - magari non erano così belli, ma avevano la stessa capacità di far incontrare le persone e creare aggregazione. Negli ultimi anni questa abitudine si era un po’ persa, mentre oggi vedo che sta tornando e questo mi riempie di gioia”.
Per Galanda il valore del progetto va oltre la pratica sportiva. “Qui si gioca insieme a prescindere dallo sport scelto e dalle capacità di ciascuno. Sono luoghi che aiutano a stare insieme e a condividere esperienze, ed è proprio questo il loro significato più importante”. L’ex azzurro sorride anche pensando alla sua disciplina: “La maggior parte dei playground ha un canestro, quindi per il basket è anche una promozione automatica. Ma, al di là della battuta, la cosa davvero importante è vedere sempre più ragazzi tornare a vivere questi spazi”.

(Adnkronos) - “Parliamo di un investimento importante: 32 milioni di euro destinati alla realizzazione di 85 playground all’aperto, multidisciplinari, accessibili e gratuiti in tutta Italia”.
Lo afferma Flavio Siniscalchi, Capo del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a margine dell’inaugurazione dello Spazio Illumina ai Giardini Giovanni Lamboglia di Genova nell'ambito del progetto Sport Illumina, finanziato dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e ideato e promosso da Sport e Salute per rigenerare gli spazi pubblici attraverso lo sport. “Questi spazi - spiega - serviranno non solo a promuovere la pratica sportiva, oggi riconosciuta dalla Costituzione, ma anche a creare luoghi di socializzazione e comunità. Il nostro obiettivo è ampliare la base sportiva e restituire ai cittadini aree aperte dove vivere lo sport e le relazioni”.
Siniscalchi ricorda inoltre gli investimenti previsti sul territorio genovese attraverso il Pnrr. “Abbiamo finanziato con circa 16 milioni di euro diversi impianti sportivi, tra cui l’impianto della Sciorba, quello di via Aspromonte e la Casa della Vela nell’area del Ponte Parodi. Strutture che saranno messe a disposizione della comunità in base alle diverse discipline sportive”.
Interpellato sulla possibile candidatura di Genova, insieme a Torino e Milano, per futuri Giochi Olimpici, Siniscalchi precisa che “si tratta di una valutazione che sta portando avanti il Coni”. “Confidiamo nella massima adesione da parte dei territori coinvolti - conclude - poi sarà effettuata una valutazione complessiva per verificare le potenzialità di una candidatura capace di rappresentare un successo per l’intero Paese”.

(Adnkronos) - “Vogliamo creare luoghi inclusivi dove non ci sia solo sport, ma anche arte, danza, musica e occasioni di incontro tra generazioni.
Illumina nasce per rispondere ai bisogni reali dei territori”. Lo afferma Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, a margine dell’inaugurazione dello Spazio Illumina ai Giardini Giovanni Lamboglia di Genova realizzato nell'ambito del progetto Sport Illumina, finanziato dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e ideato e promosso da Sport e Salute per rigenerare gli spazi pubblici attraverso lo sport. “Il nostro obiettivo - spiega - è abbattere non soltanto le barriere architettoniche, ma anche quelle economiche che spesso limitano l’accesso alla pratica sportiva. Vogliamo offrire spazi gratuiti dove bambini, ragazzi, genitori e nonni possano ritrovarsi, praticare sport e vivere la comunità”.
Nepi Molineris ricorda che la prima fase del progetto prevede la realizzazione di 85 Spazi Illumina in 85 Comuni italiani, ma guarda già oltre. “L’obiettivo è creare un effetto moltiplicatore in tutto il Paese. Ogni spazio mantiene la stessa filosofia progettuale, ma viene adattato alle esigenze del territorio e alle discipline più richieste dalla comunità locale”.
Sul fronte delle risorse, l’amministratore delegato di Sport e Salute sottolinea come la prima fase sia stata finanziata grazie ai fondi messi a disposizione dal Ministro per lo Sport e i Giovani, evidenziando però la volontà di sviluppare nuove forme di collaborazione pubblico-privato. “Vogliamo attrarre investimenti attraverso attività di fundraising che consentano di realizzare nuovi impianti e generare un ritorno sociale dell’investimento, creando valore per i territori anche nell’ambito degli obiettivi ESG delle imprese”, conclude.

Dalla manutenzione programmata a quella predittiva, con l'obiettivo di individuare eventuali criticità prima che si manifestino. E' questa la nuova frontiera della sicurezza delle infrastrutture stradali sulla quale punta Autostrade dello Stato, che ha avviato un sistema di monitoraggio intelligente di ponti e viadotti basato sull'integrazione tra sensoristica avanzata, intelligenza artificiale e Digital Twin, la replica digitale delle opere. Le prime sperimentazioni riguardano il Viadotto del Vernetto, sull’A32 del Traforo del Frejus, e il Ponte Talloria, sull’Autostrada Asti-Cuneo.
L'iniziativa è stata presentata oggi a Roma, alla Club House Montecitorio, dove Autostrade dello Stato ha illustrato un nuovo modello di gestione delle infrastrutture strategiche fondato sulla raccolta e sull'analisi intelligente dei dati. Il progetto si inserisce nel percorso di innovazione avviato attraverso Strive, l'ecosistema digitale sviluppato da Autostrade dello Stato che riceve ed elabora i dati delle infrastrutture e li trasformarle in strumenti di supporto alle decisioni.
Sul Viadotto del Vernetto il cuore della sperimentazione è rappresentato dal Digital Twin (il gemello digitale dell’opera) un modello virtuale ad alta precisione ottenuto attraverso rilievi tridimensionali e tecnologie avanzate di acquisizione. La replica digitale consente di ricostruire fedelmente geometrie e caratteristiche costruttive dell'opera, offrendo un ambiente nel quale effettuare analisi, misurazioni e verifiche con un livello di dettaglio superiore rispetto ai tradizionali sistemi di ispezione. Integrato nella piattaforma Strive, il modello è destinato ad aggiornarsi progressivamente con i dati raccolti dalle ispezioni e dai sistemi di monitoraggio, diventando una rappresentazione dinamica dello stato della struttura.
Sul Ponte Talloria, invece, la sperimentazione si concentra sul monitoraggio continuo attraverso una rete di sensori ad alta precisione installati nei punti più significativi dell'impalcato. La sensoristica rileva costantemente parametri come vibrazioni, movimenti strutturali e variazioni dovute ai carichi o alle condizioni ambientali, trasferendo le informazioni alla piattaforma digitale, dove vengono elaborate con algoritmi di intelligenza artificiale. L'obiettivo è trasformare una grande mole di dati in indicatori utili alla manutenzione, evidenziando eventuali anomalie rispetto ai comportamenti attesi e supportando le attività di controllo.
Il principio alla base del progetto è quello di superare una logica di intervento legata all'emergenza, per sviluppare una capacità di prevenzione fondata sull'analisi continua delle infrastrutture. In questo modo, i gestori possono individuare in anticipo segnali potenzialmente indicativi di criticità, pianificando gli interventi in modo più efficace e riducendo i rischi.
Le sperimentazioni sul Viadotto del Vernetto e sul Ponte Talloria rappresentano due applicazioni complementari della stessa strategia, che punta a costruire una rete infrastrutturale sempre più connessa e intelligente. Un approccio già sperimentato da Autostrade dello Stato in altri progetti: lo scorso marzo, insieme ai Vigili del Fuoco, è stato testato a Mestre sistema di rilevamento del fumo in galleria basato sull'intelligenza artificiale, mentre a giugno droni impiegati sopra il Traforo del Monte Bianco hanno effettuato il monitoraggio delle reti paramassi e paraneve lungo l'arco alpino.
Secondo Autostrade dello Stato, l'integrazione tra sensori, gemelli digitali, piattaforme tecnologiche e intelligenza artificiale costituisce un modello destinato a essere esteso progressivamente a ponti, viadotti, gallerie e ad altre infrastrutture strategiche della rete nazionale, con l'obiettivo di rafforzare la sicurezza attraverso una gestione sempre più basata sulla conoscenza, innovazione e sulla prevenzione.
L’amministratore delegato di Autostrade dello Stato, Vito Cozzoli, ha dichiarato: “I progetti presentati oggi dimostrano come l’innovazione possa tradursi in strumenti concreti per rafforzare la sicurezza delle infrastrutture. L’integrazione tra sensoristica avanzata, modelli digitali, intelligenza artificiale e competenze ingegneristiche consente di sviluppare un nuovo approccio alla gestione della rete, più preventivo, efficace e sostenibile. Vogliamo promuovere un modello infrastrutturale moderno e scalabile, capace di valorizzare i dati per migliorare le decisioni e affrontare con maggiore consapevolezza le sfide future”.
Per Carlo Vaghi, presidente Autostrade dello Stato: “Attraverso questi progetti stiamo cerando di innovare la rete autostradale italiana e di renderla più smart e sicura. L’interesse nei nostri confronti cresce e arriva anche da oltre i confini italiani. Questo non è scontato e ci riempie di orgoglio. Vogliamo consolidare questo percorso e diventare sempre più un punto di riferimento nel sistema infrastrutturale”.

(Adnkronos) - "Se il Parlamento indebolisce il ruolo di enti sussidiari che lo Stato ha affidato agli Ordini professionali si apre una frattura istituzionale che non reca giovamento a nessuno, men che meno alla salute dei cittadini che ogni giorno tuteliamo". Così la Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi), in una nota, commenta l'emendamento approvato ieri in Commissione Affari sociali della Camera che, pur non disponendo un reintegro automatico dei professionisti radiati, apre una finestra temporale per presentare istanza di reiscrizione, subordinandola a precisi requisiti procedurali e, nei casi di condanna penale, all'ottenimento della riabilitazione.
Il testo approvato - continua la nota - fa riferimento ai "fatti non dolosi connessi alla pandemia", lasciando intravedere una sorta di "sanatoria" per gli infermieri che, per le loro posizioni apertamente antiscientifiche e contrarie alla deontologia, furono oggetto di sanzioni disciplinari, fino ad arrivare alla estromissione dalla comunità professionale. "Non si trattò di decisioni prese con leggerezza - precisa la Fnopi - in molti casi rappresentano ferite ancora aperte. Se lo abbiamo fatto, è per onorare il nostro ruolo di garanzia presso la collettività", sottolinea la Federazione. "Il codice deontologico degli infermieri - ricorda - fonda l'esercizio della professione sull'adesione alle migliori evidenze scientifiche, sul continuo aggiornamento professionale, sul rispetto degli standard etici della ricerca e sulla tutela della salute pubblica".
La Fnopi chiede dunque che "il Parlamento tenga conto del ruolo che la legge assegna agli Ordini, anche in termini di autonomia decisionale nella tenuta dell'Albo, e che voglia riconsiderare una scelta che rischia di riaprire ferite dolorose, peraltro anche oggetto di procedimenti giudiziari".
(di Marzia Piga) Arriverà a oltre un miliardo e mezzo di euro la
mole di risorse che il Consiglio si troverà a dover destinare nelle
prossime manovrine di bilancio attese in Aula tra la fine di luglio
e i primi di agosto. Questo pomeriggio la terza commissione
presieduta da Alessandro Solinas ha approvato a maggioranza, con i
voti contrari del centrodestra, la variazione di bilancio triennale
e ha rimandato all'Aula i 260 emendamenti al testo, tutti
presentati dalla minoranza di centrodestra e soppressivi. Il
documento potrebbe arrivare in Aula per l'esame finale il 28
luglio, ma nel frattempo agli uffici del Consiglio regionale oggi è
approdato anche il disegno di legge di assestamento di bilancio,
approvato nei giorni scorsi dalla giunta dopo la parifica del
rendiconto 2025 da parte della Corte dei Conti. Un assestamento che
prevede i circa 510 milioni di avanzo certificato, di cui però
oltre 200 serviranno a coprire il disavanzo delle Asl.
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(Adnkronos) - "Io sto, in tanti stiamo con Mario Roggero. Un padre, un nonno, un marito e un lavoratore per una vita, che arriva a 72 anni per essere mandato in carcere perché ha reagito a un’aggressione, a un furto, a una rapina nel suo negozio, nel negozio di famiglia, con moglie e figlia presenti e a rischio. Per la giustizia italiana ha esagerato". Così in un video su Instagram il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini dopo la conferma della Cassazione della condanna per il gioielliere che uccise due rapinatori dopo la rapina nel suo negozio.
"Io non auguro a nessuno dei commentatori da tastiera di trovarsi in un contesto drammatico come quello e non auguro a nessuno di poter cercare di capire cosa ti dice la tua mente. Non entro nel merito della sentenza, ritengo ingiusta questa condanna. Spero di far arrivare la voce ovunque per chiedere 'grazia per Roggero'. Una grazia per un lavoratore onesto, tranquillo, perbene, per un marito, per un padre, per un nonno che a 72 anni non merita sicuramente il carcere", conclude Salvini.

(Adnkronos) - Robert Lewandowski 'prende in giro' gli americani. Il centravanti polacco ha lasciato il Barcellona per volare negli Stati Uniti e firmare con i Chicago Fire. Proprio mentre nel Paese si stanno giocando le semifinali dei Mondiali 2026, con l'Argentina che affronterà l'Inghilterra per raggiungere la Spagna nella finale di New York, Lewandowski ha fatto una battuta che si è trasformata in un vero e proprio sfottò.
Lewandowski, in conferenza stampa, ha risposto a una domanda di un giornalista che, come è normale che sia da quelle parti, aveva chiamato il calcio 'soccer' invece di 'football.
Il polacco si è così lasciato andare a una breve, ma necessaria, digressione linguistica: "Prima di tutto devo imparare il 'soccer'", ha detto Lewandowski ridendo, "non capisco perchè lo chiamate 'soccer' e non 'football'. è 'foot' (piede, ndr)-ball (palla, ndr), non si gioca con le mani. Ma ok".

(Adnkronos) - Era arrivato a Genova da appena dieci giorni il 24enne francese P.T.B. trovato morto ieri mattina nel letto dell'appartamento di via Gramsci 1 dove aveva trovato alloggio per tre settimane, il tempo necessario a completare un progetto Erasmus+.
Il giovane era originario di Marsillargues, piccolo comune dell'Occitania, nel sud della Francia. In Liguria era arrivato per conto dell'associazione francese 'Viramonde', con sede a Montpellier, nell'ambito di uno scambio che coinvolgeva diverse realtà, tra cui anche l'Arci Solidale di Genova.
Il 24enne avrebbe dovuto terminare il proprio stage il prossimo 25 luglio, ma il percorso si è interrotto bruscamente con la sua morte. La responsabile di 'Viramonde', contattata dall'Adnkronons per avere informazioni sul progetto e sul ragazzo, ha preferito non rilasciare dichiarazioni.
Intanto proseguono le indagini dei carabinieri per chiarire le cause del decesso. La pm Paola Crispo ha disposto l'autopsia e aperto un fascicolo contro ignoti con l'ipotesi di reato di morte come conseguenza di altro delitto, un atto che consente agli investigatori di effettuare tutti gli accertamenti necessari senza escludere alcuna ipotesi.
Gli inquirenti stanno ricostruendo le ultime ore di vita del giovane. Secondo quanto emerso, il 24enne aveva partecipato a una festa. Nell'appartamento sarebbero stati trovati farmaci e un diario o un appunto, elementi ora al vaglio degli investigatori. Non viene esclusa neppure l'ipotesi del gesto volontario, ma la Procura vuole approfondire ogni elemento per chiarire quanto accaduto.

(Adnkronos) - "L'Europa vincola i suoi aiuti economici alle ideologie del gender per costringere nazioni sovrane a rinnegare la propria cultura. Questa una contraddizione palese e paurosa". Questo il monito del presidente di Pro Vita & Famiglia, Antonio Brandi, durante la conferenza 'Europa e Africa', organizzata al Parlamento europeo, a Bruxelles dal gruppo Ecr in collaborazione con Pro Vita & Famiglia su iniziativa degli eurodeputati Paolo Inselvini (FdI) e Nicolas Bay.
"Questa è una modalità neocoloniale che ricorda i tempi bui del passato e risveglia un vero e proprio pregiudizio razzista, come se dovessimo civilizzare i popoli africani -ha continuato Brandi-. Attraverso questa colonizzazione ideologica, la Commissione europea diffonde le istanze Lgbt e l'ideologia gender. I dati della pressione sull'Africa sono incontestabili e sono raccolti nel nostro rapporto".
Il riferimento è al dossier di Pro Vita & Famiglia 'Aiuti condizionati', che citando fonti ufficiali degli ultimi vent'anni documenta gli strumenti finanziari, giuridici e commerciali, come l'Accordo di Samoa siglato ad Apia nel 2023, con cui l'Ue condiziona la cooperazione per lo sviluppo a politiche progressiste su aborto, diritti Lgbtiq+ ed educazione sessuale. Ha concluso: "Migliaia e migliaia di nostri sostenitori ci hanno scritto per protestare contro questa imposizione".

(Adnkronos) - "Le nostre radici europee risiedono nei Cieli, nella tradizione spirituale che qui non solo qualcuno non riconosce e prova a negare, ma cerca anche di combattere". Così l'eurodeputato di Fratelli d’Italia, Paolo Inselvini, in apertura alla conferenza 'Europa e Africa', organizzata dal gruppo Ecr in collaborazione con Pro Vita & Famiglia al Parlamento europeo di Bruxelles, su sua iniziativa e del collega eurodeputato Nicolas Bay.
Inselvini ha spiegato: "Quello di oggi è un contronto importante che abbiamo voluto fortemente. In Europa stiamo vivendo una crisi profonda che vediamo esplicarsi sul piano economico, politico ed industriale, nonché antropologico e culturale. Abbiamo l'obbligo e il dovere di provare a cambiare rotta e riportare al centro le nostre radici. Dobbiamo avere il coraggio di dire la verità sulla nostra natura, sulla nostra identità e verità". Al centro dell'incontro, la presentazione del dossier di Pro Vita & Famiglia 'Aiuti condizionati', che citando fonti ufficiali degli ultimi vent'anni documenta gli strumenti finanziari, giuridici e commerciali, come l'Accordo di Samoa siglato ad Apia nel 2023, con cui l'Ue condiziona la cooperazione per lo sviluppo a politiche progressiste su aborto, diritti Lgbtiq+ ed educazione sessuale.
"Oltre che sulle verità antropologiche, il confronto di oggi verte anche sull'Africa, un continente grandissimo e in crescita, spesso strumentalizzato -ha continuato l'eurodeputato-. Noi invece lo vogliamo un confronto schietto e alla pari partendo da dati di verità. Segno che stiamo dando oggi è qualcosa di rivoluzionario nel senso originario della parola rivoluzione". E ha concluso: "Stiamo cercando di riportare l'Europa alle sue radici".

(Adnkronos) - Soren Waerenskjold vince l'undicesima tappa del Tour de France, la Vichy-Nevers di 161 km. Il norvegese del team Uno-X Mobility si impone allo sprint davanti all'olandese Olav Kooij (Decathlon Cma Cgm) e al belga Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech). Lo sloveno Tadej Pogacar (Uae team Emirates) conserva la maglia gialla di leader della classifica generale con 3'36" sul danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike) e 4'06" sul belga Remco Evenepoel (Red Bull-Bora Hansgrohe). Domani dodicesima frazione con partenza dal circuito Nevers Magny Cours e arrivo a Chalon-sur-Saône dopo 179 km.

(Adnkronos) - Paolo Belli è "sotto shock" per l'esito tragico dell’incidente avvenuto nei giorni scorsi in provincia di Reggio Emilia, costato la vita ad Alessandro Magnani, 41 anni. Il cantante e conduttore televisivo, coinvolto nello scontro mentre era in sella alla sua bicicletta, è profondamente provato per quanto accaduto.
A quanto apprende l’Adnkronos, Belli al momento non riesce a rilasciare dichiarazioni: l’artista è devastato e sconvolto dall’accaduto e sta cercando di elaborare una vicenda che lo ha colpito profondamente. Belli è stato il primo a soccorrere il pedone prima dell'arrivo delle ambulanze e dell'elisoccorso e la sua unica sua preoccupazione nelle ore successive è stata quella di conoscere le condizioni del 41enne, poi deceduto a seguito delle gravi conseguenze riportate nell’impatto. Le condizioni di Magnani erano apparse subito molto gravi tanto che i sanitari hanno deciso di trasportarlo in elisoccorso all'ospedale Maggiore di Parma, dove è morto dopo un giorno di agonia. Lo stesso Belli era stato trasferito in ambulanza al pronto di soccorso di Guastalla, per accertamenti sui lievi traumi riportati e per lo stato di shock.
Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli inquirenti, l’uomo si trovava nella zona di Cognento, nel Reggiano, quando sarebbe avvenuto l’impatto con la bicicletta condotta da Belli. Tra le ipotesi emerse, quella secondo cui il 41enne sarebbe uscito improvvisamente da un cancello mentre stava tornando verso la propria auto. Saranno gli accertamenti a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Sulla vicenda sono in corso le indagini della polizia locale. La magistratura dovrà valutare tutti gli elementi raccolti e si attende l’esito dell’autopsia per fare piena luce sulle cause del decesso e sulle circostanze che hanno portato alla tragedia.
(di Alisa Toaff)
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