
(Adnkronos) - "Rai Isoradio perde la voce brillante di Rossella Diaco, 65 anni, deceduta questa mattina dopo una breve malattia. Programmista multimediale in organico da oltre quindici anni a Isoradio, precedentemente al CIS e a Rai International, è stata una professionista che si è sempre dedicata con passione al suo lavoro nei canali di pubblica utilità. Anche negli ultimi mesi di malattia ha saputo essere la donna forte, coraggiosa e determinata che negli anni i suoi colleghi hanno conosciuto". Così la Rai in una nota. "Alla sua famiglia, in particolare alla figlia Federica, le più sentite condoglianze e la vicinanza di tutta l’Azienda".
"Con immenso dolore, annuncio la scomparsa della mia mamma ..ha lottato fino all'ultimo e stamattina ci ha lasciato... - si legge sulla pagina Fb di Rossella Diaco - per chi volesse darle l'ultimo saluto i funerali saranno mercoledì mattina alle 10:30 presso la cattedrale sacri cuori di Gesù e Maria, zona la storta accanto alla St.George. Grazie a tutti per l'affetto ..".

(Adnkronos) - Rinviato il Palio di Siena. Oggi, lunedì 17 agosto, il maltempo ha colpito ancora Piazza del Campo, costringendo la tradizionale corsa di cavalli a un nuovo rinvio dopo quello di ieri. E’ stata esposta anche oggi quindi, intorno alle ore 14.30, la bandiera verde alle trifore di Palazzo Pubblico e così è stato nuovamente rimandato il Palio dell'Assunta, inizialmente previsto per il 16 agosto, a causa delle avverse condizioni del meteo. La pioggia ha interessato Piazza del Campo fin dalla mattinata e ha ancora una volta reso impraticabile il tufo dopo il primo slittamento della Carriera deciso domenica 16 agosto.
Se le condizioni atmosferiche lo consentiranno, domani, martedì 18 agosto, il programma rimarrà il medesimo: alle ore 15 e alle ore 15.30 gli spari del mortaretto per il primo e secondo preavviso; alle ore 16.10 l’inizio dello sgombero della pista per permettere alle ore 16.45 la sfilata del drappello dei Carabinieri a cavallo; quindi, alle ore 16.50, l’ingresso in piazza del Campo del Corteo Storico; alle ore 19 l’uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà per il Palio. Dalle ore 16 alle ore 18 sarà possibile accedere alla Piazza, fino al numero massimo consentito, esclusivamente da via Dupré, mentre l’accesso ai palchi sarà possibile fino alle ore 16.30.
Già nel 2024 il Palio subì due giorni di rinvio a causa del maltempo e a memoria d'uomo in precedenza un ritardo di due giorni si registrò anche nel 1976.

(Adnkronos) - Una donna di 56 anni di Palermo è rimasta gravemente ferita per il crollo del balcone sui cui si trovava mentre stendeva i panni. E' accaduto a Palermo dove i Vigili del fuoco sono intervenuti in via Paolo Emiliani Giudici. La donna è stata trasportata in pronto soccorso in codice rosso. Le cause del crollo sono in fase di accertamento.

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(Adnkronos) - Sono passati sei anni dalla morte di Luke Perry, l'attore che ha interpretato Dylan McKay nella serie televisiva Beverly Hills 90210, e il suo ricordo è ancora vivo nel cuore di chi ha avuto l'onore di conoscerlo e di lavorarci insieme.
Tra questi, il collega Jason Priestley che, ospite del podcast 'Best With Them', si è lasciato andare alla commozione ricordando i momenti trascorsi sul set di 'Beverly Hills, 902010', al fianco di Perry scomparso nel 2019 a causa di un ictus.
Priestley ha ricordato in particolare una scena della terza stagione in cui il personaggio Dylan McKay scopriva l’omicidio della moglie Toni Marchette. "Luke e io ci stavamo divertendo un mondo a girare quella roba. Ora che lui non c’è più ripenso spesso a quei momenti", ha detto ricordando la scena in cui Perry cade in ginocchio nella pioggia e piange guardando il cielo".
Il regista poi ha preferito rimanere in silenzio quando gli è stato chiesto se sentisse la mancanza del collega, si è limitato ad annuire. Pochi giorni dopo la sua morte, Priestley lo aveva ricordato sui social con un messaggio pieno di affetto: "Era una luce incredibilmente luminosa che si è spenta decisamente troppo presto ed è per questo che io, e così tanti altri, stiamo soffrendo così tanto", aveva scritto.

“Il Mezzogiorno esprime una crescita economica superiore al resto del paese, ma rischia di vanificare questo slancio senza una gestione efficiente dei servizi pubblici urbani e la decisa crescita della qualità della vita nelle sue città trainanti. Questo è il paradosso di un territorio che aumenta la produzione industriale ma continua a perdere i propri talenti”. Lo dice in un'intervista all'Adnkronos/Labitalia Ivo Allegro, economista, docente universitario e amministratore delegato della società di consulenza Iniziativa, la boutique italiana della consulenza per lo sviluppo che assiste imprese e pubbliche amministrazioni nei settori del corporate finance, della finanza agevolata, del Ppp e dei progetti di rigenerazione urbana, avendo curato oltre 160 operazioni di partenariato e project financing e supportato investimenti produttivi per oltre 2,2 miliardi di euro.
I dati dell'ultimo rapporto Svimez confermano una forte discontinuità territoriale. Tra il 2021 e il 2024 gli occupati al Sud sono cresciuti dell'8%, 2,6 punti in più rispetto al Centro-Nord, mentre il valore aggiunto industriale è salito del 5,7% contro una flessione settentrionale del 2,8 per cento. Nello stesso periodo, però, 175 mila giovani qualificati hanno lasciato le regioni meridionali, generando una dispersione di investimenti formativi stimata in 6,7 miliardi di euro all'anno.
"Non esiste un solo Mezzogiorno, ma esistono molti Mezzogiorni con tassi di attrattività eterogenei e spesso divergenti", spiega Ivo Allegro. Secondo l'economista, l'emigrazione intellettuale non si combatte con i differenziali retributivi. Difatti le maggiori retribuzioni del Nord sono erose dall'alto costo della vita nelle metropoli settentrionali e non sono, di per sè, l'effettivo elemento dirimente. Elementi centrali della perdurante scarsa attrattività del Sud per i suoi giovani ma anche per quelli che vorrebbero rientrare sono le prospettive di un lavoro di qualità e la vivibilità dei centri urbani meridionali dove maggiormente, in primis a Napoli e a Bari, si stanno avendo tassi di crescita significativi anche per il positivo rapporto sinergico tra Università e Imprese ma anche per la spinta del Pnrr ancorché in esaurimento. "Ai giovani non servono opere monumentali o stazioni manifesto, ma trasporti puntuali ogni cinque minuti, connessioni digitali veloci, asili nido, una vita culturale vivace e alloggi accessibili. Le città del Sud devono trasformare il proprio potenziale in capacità effettiva di erogare servizi quotidiani di standard europeo, questa è la vera sfida per i prossimi anni: incidere positivamente sulla qualità della vita e sul benessere sociale dei cittadini che scelgono di vivere e lavorare al Sud".
La conclusione della fase espansiva del Pnrr apre intanto un nodo gestionale critico per la Pubblica amministrazione. La declinazione italiana del piano europeo ha privilegiato un approccio fortemente incentrato sul solo intervento pubblico che ha saturato la capacità di offerta del mercato, non solo delle costruzioni, e fatto salire i costi di realizzazione di tantissimi interventi ma soprattutto ora ci presenta il nodo gestionale. "Il Pnrr ci consegna l'onere della gestione di molte opere materiali e immateriali", avverte Allegro. "I costi di manutenzione e funzionamento ricadranno sulla spesa corrente degli enti locali, che non hanno risorse proprie per sostenerli. E' l'errore tipico di chi costruisce gli involucri senza pianificare l'erogazione dei servizi nel tempo".
Per sciogliere questo nodo strutturale, l'amministratore delegato di Iniziativa indica nella cooperazione tra pubblico e privato l'unica strada percorribile. "Il Partenariato pubblico-privato (Ppp) non è, come spesso semplicisticamente visto dai decisori pubblici, un ripiego per enti senza disponibilità di cassa, ma una leva industriale di efficienza e di gestione con elevati standard di servizio nel tempo", sottolinea l'esperto. "Nel Ppp la remunerazione del privato resta legata alla qualità continuativa delle prestazioni gestionali. Strumenti contrattuali di questo tipo evitano che interventi infrastrutturali anche corretti abbiano impatti sulla qualità della vita dei cittadini e sul benessere delle comunità subottimali, come largamente avviene in Italia, in quanto non gestiti adeguatamente dopo la fase di realizzazione pensata in modo slegato da quella di gestione".
“Il Partenariato pubblico-privato (Ppp)- spiega Allegro- è un modello contrattuale di lungo termine tra una pubblica amministrazione e un operatore economico privato per finanziare, realizzare e gestire un'opera o un servizio di interesse generale. A differenza dell'appalto tradizionale, nel Ppp il rischio operativo è trasferito in capo al privato e i pagamenti pubblici sono vincolati al raggiungimento e al mantenimento di precisi standard di qualità gestionale”.
Sull’altro fronte importante, quello del supporto allo sviluppo di un tessuto produttivo solido in grado di offrire lavoro di qualità e prospettive di crescita, si deve registrare un quadro a luci ed ombre della politica dispiegata negli ultimi anni ed imperniata sulla Zona economica speciale (Zes) unica che comprende le otto regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna), a cui si sono aggiunte Marche e Umbria, ed è nata per stimolare gli investimenti produttivi attraverso procedure autorizzative semplificate e incentivi fiscali sotto forma di credito d'imposta. “La misura ha evidenziato- spiega Allegro- criticità operative dovute a finestre temporali di accesso ristrette e a una capienza finanziaria inferiore rispetto alle richieste complessive avanzate dal tessuto produttivo”. In tal senso, lo strumento agevolativo è assolutamente da rivedere. "Le misure a pioggia con scadenze a breve termine - 12 mesi - e tassi di agevolazioni definiti solo a posteriori premiano investimenti già decisi e generano incertezza", osserva l'economista. "Al Sud servono strumenti stabili con programmazioni a scorrimento di almeno 24 o 36 mesi e criteri selettivi rigorosi anche mediante l’adozione di logiche innovative".
Ben diverso è, invece, l’impatto dell’innovazione amministrativa delle procedure semplificate e con tempi certi della ZES “che ha dimostrato come la burocrazia abbia dei costi nascosti sullo sviluppo estremamente rilevanti” e dove “il Mezzogiorno è stato laboratorio di innovazione amministrativa a supporto degli investimenti produttivi”
Da qui nasce la proposta di istituire una specifica 'Zes per il Ppp' per impattare in modo drastico sulla crescita della qualità dei centri urbani del Sud. Il meccanismo prevede la semplificazione amministrativa e l'inversione dell'onere di motivazione per gli enti locali. "Ogni volta che una pubblica amministrazione progetta un'infrastruttura che richiede una successiva gestione, deve spiegare perché ricorre all'appalto tradizionale anziché al partenariato", chiarisce Allegro. "La misura - sottolinea - permetterebbe inoltre di avviare interventi di rigenerazione urbana e riuso adattivo del patrimonio immobiliare pubblico con un ruolo molto più rilevante della finanza privata, affrontando l'emergenza abitativa nei grandi centri come ad esempio Napoli, che conta oltre 60 mila immobili comunali da valorizzare. In un epoca in cui abbiamo superato i 3.200 miliardi di debito pubblico e dove le scarse risorse pubbliche servono per investire in quei settori vitali per la crescita ma con grandi esigenze di sostegno come la ricerca e l’innovazione "Dobbiamo superare la diffidenza ideologica verso i privati: chi investe con regole certe e trasparenti non mette le mani sulla città, ma offre un contributo concreto al suo sviluppo. In questo le grandi città del Sud, dove le 'mani sulla città' degli anni ‘50, ‘60 e ‘70 sono sotto gli occhi di tutti, possono diventare un laboratorio di innovazione per il paese".

(Adnkronos) - Stagione finita per Jonas Vingegaard. Il vincitore del Giro d'Italia è ancora in fase di recupero dopo essersi fratturato la clavicola nel corso di una caduta durante la 15/a tappa dell'ultimo Tour de France. Lo ha annunciato lo stesso 29enne danese in un comunicato della sua squadra, la Visma lease a bike. "Dopo un lungo e intenso periodo di gare, un periodo di recupero era comunque previsto dopo il Tour de France. A causa dell'infortunio alla clavicola, l'inizio della mia preparazione è stata posticipata e non mi sarà possibile tornare al massimo della forma nel breve periodo. L'obiettivo è prepararmi al meglio per la stagione 2027. Discuterò di questi obiettivi specifici con la squadra nei prossimi giorni".

"Con la stagione turistica in corso, alberghi, ristoranti e stabilimenti balneari affrontano la consueta emergenza: reperire personale qualificato. La vera sfida per le imprese horeca è riuscire a pagare i collaboratori senza erodere la marginalità aziendale". Lo dice, in un'intervista all'Adnkronos/Labitalia Niccolò Scandaletti, fiscalista esperto del settore horeca di partner d’impresa primo network di commercialisti, avvocati e consulenti del lavoro nato per offrire al mondo delle pmi un sistema di servizi integrati.
Quali sono i principali errori che si tende a fare nel settore horeca per quanto riguarda la contrattualistica?
Parlando del settore horeca e, più precisamente, di quelle attività che lavorano nella stagionalità estiva, l’errore più diffuso è impostare le assunzioni stagionali in modo improvvisato e privo di pianificazione oraria ed economica. Oggi i flussi turistici non si concentrano più nella sola settimana di Ferragosto, ma si spalmano su diversi mesi, generando un'intensità prolungata. Quest’introduzione è fondamentale perché l’errore, secondo me, più impattante nell’assunzione di un lavoratore stagionale è utilizzare accordi generici o a forfait, senza definire una corretta modulazione oraria, come l'orario multiperiodale, col rischio di veder schizzare il costo del lavoro a causa delle maggiorazioni per le ore extra svolte nei picchi. Inoltre, si commette spesso l'errore di valutare l'assunzione considerando solo lo stipendio mensile, ignorando i costi invisibili e differiti del contratto stagionale, come la liquidazione finale di tfr e ferie e l'impatto sui flussi di cassa autunnali. Infine, si commettono sviste formali e contributive: si dà per scontato l'esonero dal contributo addizionale Naspi, che non è sempre applicabile a tutti i contratti stagionali, e si dimentica di inserire nei contratti la clausola obbligatoria sul diritto di precedenza per le stagioni successive.
Quali sono alcune manovre correttive che si possono utilizzare a stagione inoltrata per evitare di erodere gli utili?
A stagione ormai inoltrata, per evitare che il costo del lavoro eroda la marginalità aziendale, si può e si deve intervenire su più fronti organizzativi. Un primo strumento è il blocco degli straordinari e l'utilizzo dei contratti a chiamata per gestire i picchi improvvisi, sfruttando il vantaggio per cui, nel settore horeca, non si applica il limite delle 400 giornate in tre anni. In alternativa, è possibile attivare la banca ore o accordi per accantonare il lavoro straordinario, erogando nell'immediato solo le maggiorazioni dovute e fornendo il recupero come riposi compensativi nei momenti di calo dell'attività. Ulteriori manovre prevedono la trasformazione di eventuali premi di produzione in welfare aziendale esente da tasse e contributi, oppure la riorganizzazione degli orari tramite il part-time o la modulazione su orario multiperiodale. Infine, per gestire i costi effettivi del personale, una manovra fondamentale a stagione in corso è la ricalibrazione operativa di determinati servizi aziendali: analizzare il costo orario reale del dipendente impiegato permette di riorganizzare i turni sui servizi meno redditizi o ritoccare la carta dei servizi, garantendo che ogni prestazione erogata mantenga un margine positivo per l'impresa.
Perché è importante impostare la pianificazione finanziaria del 2027 e perché ha senso farlo già in questo periodo di lavoro?
Il prolungamento del carico di lavoro su una stagionalità più lunga dovuto al cambiamento della domanda turistica comporta un impatto finanziario ben più ampio e complesso. In questo scenario, l’imprenditore deve abbandonare la propria zona di comfort per iniziare a interpretare e sfruttare le norme, anziché subirle. Impostare la pianificazione del 2027 proprio adesso, in pieno periodo di lavoro, è fondamentale per due motivi: innanzitutto per misurare in tempo reale i costi effettivi del personale e l’erosione della marginalità e poi perché le assunzioni stagionali impattano sui flussi di cassa soprattutto in autunno, quando si concentrano i versamenti contributivi (Inps/Irpef) e la liquidazione finale di tfr e ferie.
Analizzare questi numeri in tempo reale permette di governare la liquidità prima delle scadenze e di programmare con anticipo la stagione successiva, sfruttando tempestivamente gli incentivi normativi e la stabilizzazione delle figure chiave a tempo indeterminato, anziché disperdere risorse ed energie in continuo turnover. Questo approccio consente inoltre di confrontare più annualità, anticipando le necessità della propria attività. Oltre a permettere l’efficientamento dei costi, ciò consente di poter programmare anche il proprio guadagno effettivo.
Quali sono i vantaggi e gli svantaggi del contratto stagionale? e cosa bisogna controllare prima di assumere?
Il contratto stagionale offre il grande vantaggio della flessibilità: non richiede il rispetto degli intervalli di attesa tra contratti (stop and go) ed è generalmente escluso dai limiti di durata complessiva e dalle quote percentuali previste per i normali contratti a tempo determinato. Quindi, è uno strumento molto importante e da sfruttare per le aziende soggette ai flussi stagionali. Di contro, gli svantaggi si manifestano se lo strumento viene impiegato impropriamente e senza la giusta misurazione sia delle reali necessità sia dei costi, trasformandosi in una trappola per i flussi di cassa autunnali a causa della concentrazione di tfr, ferie e contributi, con conseguente erosione della marginalità. Prima di assumere, l'imprenditore deve verificare attentamente le clausole dello specifico ccnl applicato, definire la corretta modulazione dell'orario di lavoro per evitare il peso degli straordinari, verificare se spetta o meno l'esenzione dal contributo addizionale Naspi e inserire nel contratto la clausola obbligatoria sul diritto di precedenza per la stagione successiva.
In caso di controlli quali dati che comprovino le attività svolte dal lavoratore ha senso conservare?
In sede di verifica ispettiva, per dimostrare la sussistenza della stagionalità e la buona fede aziendale, occorre conservare documentazione oggettiva che rispecchi l'effettivo andamento dei cicli di lavoro. E’ utile raccogliere e organizzare i dati sulle presenze e le prenotazioni, i report sull'incremento dei coperti e dei turni svolti, nonché le evidenze sull'andamento delle vendite e del fatturato nei periodi di maggiore attività. Va tenuta, inoltre, una traccia precisa dei turni di lavoro aggiuntivi e delle specifiche mansioni affidate al lavoratore, dimostrando il nesso diretto con la stagione. E’ altrettanto fondamentale conservare i registri di rilevazione delle presenze, l'idoneità sanitaria, gli attestati di formazione e le comunicazioni scritte sul diritto di precedenza.

(Adnkronos) - Ennesima tragedia nel Mediterraneo centrale. Stamani la Life Support, nave di ricerca e soccorso di Emergency, ha tratto in salvo nelle acque internazionali della zona Sar libica 50 migranti. A bordo dell'imbarcazione, avvistata all'alba, c'erano anche sette cadaveri. I naufraghi, originari della Somalia e dell'Egitto, hanno riferito di essere partiti all’alba di ieri da Zuwara. Tra loro anche 5 donne e 29 minori non accompagnati. Nove hanno bisogno di assistenza medica e per due di loro, in condizioni critiche di soffocamento, l'equipaggio ha chiesto un'evacuazione medica urgente.
"Alle 6 del mattino abbiamo identificato due imbarcazioni dal radar e poi dal ponte con i binocoli - racconta Jonathan Nanì La Terra, capomissione della Life Support di Emergency -. Quando ci siamo avvicinati abbiamo visto una barca di legno sovraffollata e una motovedetta libica che si stava avvicinando e ha iniziato a dirigersi verso la nostra nave. A un miglio di distanza li abbiamo contattati per avvisare che l'operazione di soccorso era già in corso: l’imbarcazione libica è rimasta a sorvegliare l’operazione per tutta la sua durata. A metà soccorso - prosegue - il nostro team si è accorto della presenza di 9 persone sdraiate sul ponte, dove erano state trasportate dagli altri naufraghi che le avevano recuperate dalla stiva dove avevano trascorso tutto il viaggio. Per 7 di loro non c’è stato niente da fare, 2 di loro sono in condizioni critiche per soffocamento".
A causa delle condizioni dei migranti "già provati da un viaggio drammatico", Emergency ha chiesto alle autorità competenti l’assegnazione di un porto di sbarco vicino per "evitare altre sofferenze ai sopravvissuti". Le autorità italiane hanno assegnato Bari.

(Adnkronos) - Ha criticato sui social Giorgia Meloni, commentando nei giorni scorsi un post della premier sui social: "L'unica che trascorrerà una serena giornata sei tu. Noi siamo immersi nei debiti e non arriviamo a fine mese, grazie a te". Peccato che solo qualche settimana prima abbia condiviso le foto della sua vacanza a Palma di Maiorca. A riportare la vicenda è Federico Palmaroli, ideatore e curatore di una delle Pagine Facebook più popolari in Italia e cioè "Le più belle frasi di Osho".
Al centro della polemica la creator digitale Emilia Marley Marica, che aveva criticato la premier commentando il post in cui quest'ultima augurava un buon Ferragosto ai follower sui propri canali social. Alcuni utenti già due giorni fa avevano risposto all'influencer: "Tu sei immersa nei debiti? La tua pagina dice altro", si legge. E ancora: "Vedendo i suoi post con cocktail a Palma di Maiorca, non si direbbe! Quindi per oggi ci risparmi le sue sciocchezze".
Poi, la vicenda ha attirato l'attenzione di Federico Palmaroli, che oggi ha dedicato un post a quanto successo, con tanto di screen del commento di Emilia Marley Marica sotto al post di Giorgia Meloni, e di alcune foto condivise dalla content creator alla fine di luglio con le sue amiche sull'isola spagnola. "Travolti dai debiti nell'azzurro mare di Mallorca", è la riflessione di Palmaroli, che ha dato il via alle polemiche. Al punto che la donna, travolta da un'ondata di insulti e definita da molti "bugiarda e ipocrita", è stata costretta a chiudere i commenti sotto alle immagini della sua vacanza.

(Adnkronos) - Disavventura in aereo per Manuel Bortuzzo. L'atleta paralimpico italiano, di rientro da una vacanza in Tanzania con la fidanzata, ha ritrovato, al momento del ritiro bagagli, la sua sedia a rotelle danneggiata e inutilizzabile, denunciando il tutto in alcune storie e in un lungo post pubblicato sul proprio profilo Instagram.
"Ho fatto delle storie a riguardo ma è giusto fare un post perché questo deve rimanere. Mi avete scritto in tanti raccontandomi le vostre disavventure e queste cose NON devono succedere. Una carrozzina per chi è obbligato a starci sopra è una cosa troppo importante e delicata e va trattata con rispetto e cura. Sono le nostre gambe, la nostra libertà", ha scritto Bortuzzo, "non è accettabile che nel 2026 vengano trattate con tale superficialità".
"Fosse successo all’andata ? Come facevo 8 giorni lì così? La carrozzina è inutilizzabile", ha continuato a sfogarsi il nuotatore, "mettiamoci nei panni di chi invece al ritorno da un viaggio aveva solo questa per vivere e svolgere le azioni quotidiane, in che situazione di disagio assurdo si trovava? Per la gravità della cosa tutto questo non può passare inosservato. Ripeto, io sono fortunato, ma è giusto parlarne per tutte quelle persone che questa fortuna non ce l’hanno".

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(Adnkronos) - Ora è ufficiale: Jhon Lucumì è un nuovo giocatore della Juventus. Lo annuncia il club bianconero con una nota sul proprio sito. "Un nuovo arrivo in casa bianconera va ad arricchire la rosa a disposizione di mister Luciano Spalletti: Jhon Lucumi diventa ufficialmente un nuovo calciatore della Juventus e firma un accordo che lo legherà al nostro Club fino al 30 giugno 2030". Oltre ad aver concluso per il difensore colombiano la Juventus è anche a un passo dal prendere il portiere titolare. Secondo quanto riporta Sky Sport, i bianconeri hanno trovato l'accordo con il Tottenham per Gugliemo Vicario. Operazione che si formalizzerà con un prestito con diritto di riscatto (senza obbligo) fissato a 10 milioni. Il giocatore arriverà oggi pomeriggio a Torino. Trattativa che si è chiusa dopo i contatti continui delle ultime ore, con l'agente di Vicario che è da giorni nel capoluogo piemontese per parlare con la Juve.

(Adnkronos) - Quando te la cerchi e fai il passo più lungo della gamba (che rischi di perdere). C'è un nuovo trend per gli amanti del brivido che può costare molto caro, davvero molto caro. E' quello di farsi dei selfie con gli squali. Secondo quanto riporta il Telegraph, in meno di un anno almeno tre influencer sono stati attaccati mentre cercavano di scattarsi delle foto per creare dei contenuti social 'elettrizzanti' (anche se molti dicono che le views non c'entrano).
Sempre più persone cercano di scattare la foto perfetta e vengono attaccate, riportando gravi ferite dopo essersi avvicinate troppo e rischiando la morte. Gli esperti sono preoccupati per l'aumento sui social dei video che mostrano persone nuotare vicino agli squali, toccarli e persino cavalcarli.
A luglio un influencer ha rischiato di perdere una gamba dopo essere stato attaccato da uno squalo di barriera corallina mentre praticava pesca subacquea. A dicembre, un creatore di contenuti cinese è stato morso alle Maldive. Entrambi gli episodi sono stati ripresi dalle telecamere.
I ricercatori dell'International Shark Attack File, che monitora le interazioni tra esseri umani e squali in tutto il mondo, hanno riscontrato negli ultimi tre anni un aumento di persone morse mentre cercavano di filmare gli squali. Un recente studio sulle spedizioni "nuota con la fauna selvatica" ha rilevato che influencer e fotografi sono i più propensi a ignorare le istruzioni di sicurezza.
Lo scorso anno, un turista nei Caraibi si è visto staccare entrambe le mani a morsi mentre cercava di fotografare uno squalo toro, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Due mesi dopo, in Israele, un subacqueo che praticava snorkeling e che portava con sé un "bastone per selfie" è stato ucciso dagli squali.
Un'avvocatessa brasiliana di 37 anni molto conosciuta sui social si trovava ad aprile per un'immersione con gli squali al largo della costa brasiliana, quando è stata morsa da uno squalo nutrice lungo oltre due metri, che le ha afferrato la coscia, l'ha tenuta ferma per diversi secondi e poi l'ha lasciata andare, permettendole di fuggire ma lasciandole delle lacerazioni alla gamba. La donna ha ammesso di essersi avvicinata troppo, ha pubblicato il video ma ha anche detto di "non essere lì per i social media".
Kristian Parton, biologo marino ed esperto di squali, ha dichiarato alla Bbc: "Non ti verrebbe in mente di entrare nel Serengeti e provare a mettere la mano sul muso di un leone. Se ci si avvicina a uno squalo e lo si stressa, che sia in un habitat di riproduzione, in una zona di nidificazione o in un'area di alimentazione, lo si priva di un'area fondamentale per la sua sopravvivenza. E questo è sicuramente un problema".

(Adnkronos) - Jimmy Ghione è il quinto concorrente di Ballando con le Stelle. Oggi, lunedì 17 agosto, l'ex inviato di Stiscia la Notizia ha ufficializzato la sua partecipazione al programma di Milly Carlucci, che tornerà su Rai 1 il prossimo 3 ottobre. L'annuncio di Ghione è arrivato con un video pubblicato sugli account social ufficiali di Ballando.
"Jimmy, cosa stai facendo?", si apre così la clip che mostra Ghione intento in improbabili mosse da ballerino. "Sto ballando", risponde l'ex inviato con un sorriso, "ma non sei in discoteca", è la nuova replica divertita. "No, ma mi sto preparando per Ballando con le Stelle", ha annunciato, "datemi una ballerina e farò ballare il mondo. Iniziamo dal condominio, che è meglio". Ghione si aggiunge così ai concorrenti già ufficializzati dal programma: Alessandro Matri, Aurora Ramazzotti, Eugenio Finardi e Noemi Bocchi.

(Adnkronos) - Dalla paralisi, alle amnesie e alla perdita di conoscenza per periodi compresi fra pochi minuti e varie ore. Ma se la corrente del fulmine passa per il cuore può provocare un arresto cardiaco, mentre se attraversa i centri nervosi o respiratori può portare alla morte per arresto respiratorio. Possono causare la morte, o ferite gravi, anche le bruciature conseguenti alla fulminazione. E' quello che accade se si è colpiti da un fulmine. Lo spiega l'Istituto superiore di sanità (Iss) in una pagina web dedicata.
Sull'Etna una turista di 30 è morto colpito proprio da un fulmine, stesso esito per un escursionista in Alto Adige. Alcuni giorni fa uno scout era stato colpito sul Monte Livata, nel Lazio, ed è ancora ricoverato al Policlinico Gemelli ma in miglioramento. Il bagliore del fulmine (il lampo) può causare poi disturbi alla vista, e l’onda d’urto danni all’udito. Altri effetti indiretti dei fulmini possono essere gli incendi e la caduta di alberi. "In Italia cadono in media circa 1,6 milioni di fulmini all’anno, soprattutto nei mesi di luglio e agosto, ma il fenomeno può verificarsi, più raramente, anche d’inverno. Le aree più colpite sono il Friuli, la regione dei laghi lombardi, la zona di Roma e in genere i rilievi prealpini e appenninici. Comunque, più in generale, non ci sono in Italia zone esenti dal rischio dei fulmini. Non esistono comunque studi relativi al numero di vittime e ai danni alle persone causati da fulmini", avverte l'Iss.
Le indicazioni dell'Iss per la prevenzione. "Esistono numerose regole di comportamento da seguire in caso di temporale, per minimizzare il rischio di essere colpiti da un fulmine. In montagna o all’aperto: bisogna evitare di ripararsi sotto un albero o in un bosco: gli alberi sono infatti particolarmente esposti ai fulmini. Se poi l’albero è isolato, il rischio di essere colpiti è ancora maggiore - sottolinea l'Iss - Oltre che dagli alberi, è consigliabile stare lontano dai pali (anche quelli delle fermate degli autobus) e dai muri: un fulmine li può far crollare, del tutto o in parte. La cosa migliore, se non è possibile mettersi al coperto, è stare in uno spazio aperto, lontano da oggetti appuntiti o metallici (compresi ombrelli, bastoni e piccozze). La posizione migliore da assumere è stare accovacciati, mentre è più pericoloso stare sdraiati o in piedi. Non praticare passatempi che comportano l’uso di oggetti appuntiti, come la pesca o il golf. Meglio evitare di parlare al cellulare, soprattutto se l’apparecchio ha l’antenna.
Al mare o al lago. "È pericoloso fare il bagno in mare durante un temporale: l’acqua è un buon conduttore elettrico. La cosa migliore è abbandonare la spiaggia e mettersi al riparo. Se non è possibile, meglio rimanere accovacciati all’aperto, senza ombrello e lontani da oggetti appuntiti o metallici". La casa "è un posto sicuro in caso di temporali, ma occorre stare attenti a determinati comportamenti: dato che l’acqua è un buon conduttore, è meglio evitare di fare il bagno o la doccia e di lavare i panni. Meglio anche staccare gli elettrodomestici, che possono bruciarsi se la casa viene colpita da un fulmine. Evitare di parlare al telefono fisso: la carica potrebbe propagarsi attraverso i fili".
In macchina. "E' un posto sicuro: è una gabbia metallica che scarica l’eventuale fulmine sulle gomme (è l’effetto noto come gabbia di Faraday). Bisogna però evitare di toccare l’autoradio e le parti metalliche dell’abitacolo". In barca: "se si è vicini a un porto, è consigliabile cercare di attraccare. Altrimenti può convenire cercare di allontanarsi: spesso i temporali sono circoscritti ad aree relativamente piccole. In generale, l’albero di una barca è esposto ai fulmini, quindi è meglio tenersene lontani. Per far scaricare in acqua un eventuale fulmine è consigliabile collegare l’albero con il mare, per esempio buttando in mare l’ancora dopo aver attorcigliato il cavo intorno all’albero"
Altri mezzi di trasporto. "L’aereo è un mezzo sicuro: è dotato di dispositivi di sicurezza, e comunque di solito vola al di sopra delle nuvole temporalesche. In treno non si corrono rischi. Anche la funivia si comporta come una gabbia di Faraday"
In campeggio. "Meglio stare fuori della tenda piuttosto che dentro. Soprattutto evitare di toccare i paletti metallici. Il camper e la roulotte sono invece luoghi sicuri, dove comunque valgono le stesse regole di sicurezza della casa e dell’automobile".
(Adnkronos) - E' Rai2, con gli Europei di atletica, a vincere la sfida televisiva della prima serata di ieri, domenica 16 agosto 2026. Il match ha incollato davanti allo schermo 2.417.000 spettatori con il 18.4% di share. Su Canale5, il 'Racconto di una Notte' ha ottenuto un ascolto medio di 1.596.000 spettatori con uno share del 13.7%. Rai1, che ieri trasmetteva 'Stasera… Pippo Baudo' ha coinvolto 1.169.000 spettatori pari all’11% di share mentre Italia1, con la partita di Coppa Italia – Lazio-Mantova, è stata la scelta di 769.000 spettatori con il 6% di share.
Rete4 proponeva ieri 'Viaggi di nozze' di Carlo Verdone, che è stato visto da 567.000 spettatori per il 4.7% di share, mentre Rai3 con la replica di 'Che Ci Faccio Qui' ha convinto 394.000 spettatori, per il 3.1% di share. La7, con 'Il sorpasso', ha tenuto davanti allo schermo 273.000 spettatori totalizzando il 2.2% di share.
Nell'access prime time, su Canale 5 'La Ruota della Fortuna' vince con 3.553.000 spettatori, pari al 25.7% di share. Rai1 con 'L’Eredità Summer' è stato la scelta di 2.017.000 spettatori, totalizzando il 14.7% di share.

(Adnkronos) - "Sono qui oggi per parlare con Lavitola e verificare se è necessario integrare la confessione del 12 agosto" sul caso Ranucci "in vista dell'udienza del Riesame che si terrà presumo la settimana prossima". A dirlo l'avvocato Arturo Cola prima di entrare nel carcere di Rebibbia dovrà avrà un colloquio con Valter Lavitola, che la scorsa settimana nel corso dell’interrogatorio di garanzia davanti al gip ha ammesso di essere il mandante dell’attentato nell’ottobre scorso davanti all’abitazione del giornalista e conduttore di Report, sostenendo di averlo fatto per fargli innalzare il livello di protezione.
"Non si tratta di ritrattare o dire cose diverse ma si tratta semplicemente di puntualizzare e - spiega il penalista - offrire un'interpretazione autentica di ciò che è già stato riferito. Questo ci è possibile perché al Riesame si possono fare dichiarazioni spontanee".
"Noi riteniamo che Lavitola avvisò Ranucci sul rischio di attentati prima di quanto avvenuto il 16 ottobre. C'è stato, infatti un incontro il 7 settembre nel corso del quale probabilmente Lavitola avvisò Ranucci dei pericoli che correva in ragione di possibili attentati”, continua il legale. “Questo quindi un mese e mezzo prima dell'attentato medesimo", ha spiegato il difensore di Lavitola. "A noi interessano i fatti: in sede di interrogatorio di garanzia il mio assistito ha escluso che vi fosse un accordo preventivo sull'attentato", ha aggiunto.

(Adnkronos) - Il dialogo da ‘mobile’ con la Pa piace agli imprenditori italiani, soprattutto a chi gestisce aziende con più di 10 addetti e opera nei settori dell’energia, dell’high-tech, dei servizi avanzati e della sanità. È il profilo che emerge dall’analisi degli utenti dell’app 'impresa italia' sviluppata da Infocamere per conto di Unioncamere e del sistema camerale, per semplificare il rapporto tra imprenditori e Camere di Commercio e pubblica amministrazione, che in questi giorni ha superato il traguardo di 1,5 milioni di imprese aderenti. Considerando anche le imprese che utilizzano la consolidata modalità web tramite il sito impresa.italia.it, il totale degli aderenti raggiunge i 3,5 milioni che, dal lancio dell’iniziativa, hanno scaricato gratuitamente oltre 23 milioni di documenti ufficiali (tra visure e bilanci) per un risparmio complessivo stimabile in circa 230 milioni di euro.
“Il sorpasso dello smartphone sul web ci dice che il digitale sta diventando sempre più uno strumento nelle mani dell’imprenditore, che comincia a rendersi conto che la Pa sta restituendo strumenti utili a gestire e sviluppare la propria azienda - dichiara il presidente di Unioncamere, Andrea Prete - Al tempo stesso, emerge chiaramente l’urgenza di ampliare l’uso di questo strumento alla platea delle microimprese, che ancora non riescono a intercettare appieno i vantaggi della trasformazione digitale nei rapporti con la Pa e con il mercato”.
Per il presidente di InfoCamere, Antonio Santocono, "questo traguardo premia la scelta di mettere l'innovazione tecnologica al servizio dell'usabilità quotidiana di chi fa impresa. Con l'app 'impresa italia' abbiamo ingegnerizzato una piattaforma intuitiva, nata per essere usata in mobilità, che trasforma attività complesse in operazioni da pochi secondi. Il nostro obiettivo è continuare a sviluppare soluzioni tecnologiche avanzate e sicure, capaci di ridurre la complessità burocratica e garantire un accesso immediato e senza frizioni al patrimonio informativo delle imprese”.

(Adnkronos) - Omero avrebbe origini turche e avrebbe scritto l'Odissea all'interno di una grotta fuori dalla città di Izmir, sulla costa turca dell'Egeo, nell'antichità conosciuta con il nome di Smirne. A rilanciare la 'paternità' turca del mitico autore - nel quadro del rampante nazionalismo di Ankara - è il ricercatore turco Altan Altin. "Questo posto è sempre stato chiamato la 'Valle di Omero' dai locali - ha spiegato in una intervista all'Afp Altin, che ha scritto un libro sull'argomento - Venivano da tutto il mondo per vedere la grotta dove si dice che Omero abbia composto i suoi poemi". Dibattito aperto e 'in progress' dopo il trionfo dell''Odissea' cinematografica di Christopher Nolan (in testa ai box office con 1,1 miliardi di incasso ai botteghini) .
Il poeta è stato per molto tempo associato alla regione di Izmir, sulla costa egea della Turchia, nei cui pressi scorre il fiume Meles "con le sue belle acque, dove c'è la grotta, dove si dice che Omero compose le sue poesie', scrisse il cronista e geografo greco del II secolo Pausania. Parole hanno alimentato una discussione secolare, che continua ancora oggi, sulla vita di Omero e sulla posizione del fiume dove si pensava fosse nato nell'ottavo secolo avanti Cristo.
Quella in cui sarebbero nati i versi è una grotta rocciosa, impervia, quasi inaccessibile, difficiale da visitare per qualsiasi turista. All'interno, in passato viaggiatori hanno lasciato iscrizioni in greco sulle pareti, sebbene non sia chiaro quanto siano antiche. Comunque non è soltanto l'antica Smirne che revendica i natali illustri del sommo poeta, ma anche l'isola greca di Chio, assieme ad altre cinque località meno 'accreditate'. " A mio avviso non c'è dubbio, Omero viene da Bornova - ha aggiunto il ricercatore turco - In ogni caso è originario dell'Ionia, antica regione costiera dell'Asia Minore, sulla costa egea della Turchia, che include Smirne e Chio". Per sostenere la sua tesi Altin indica un fregio del III secolo a.C. che raffigurava la divinizzazione di Omero, che secondo lui riproduceva la grotta di Bornova con notevole precisione. "Questo bassorilievo era già noto, ma nessuno aveva mai notato gli stessi dettagli di quelli trovati nella grotta di Omero - ha continuato - È la prima volta che viene alla luce una 'narrazione' geografica così dettagliata".
I ritrovamenti archeologici nell'area fanno pensare ad un legame con Omero. "Le scoperte degli scavi, in particolare le monete che portano l'immagine di Omero- è intervenuto l'archeologo Mehmet Akif Erdem - indicano che gli abitanti dell'antica Smirne consideravano il poeta uno dei loro". A Yesilova Hoyuk, un sito neolitico considerato il più antico insediamento umano preistorico conosciuto a İzmir, si trova, poi, un busto di Omero con l'iscrizione: 'Ho compilato l'Iliade e l'Odissea epiche su questa terra. Ho vissuto a Bornova'.
La città — che già ospita una fiera del libro dedicata a Omero e ha collocato una statua di Ettore in un parco locale — sta pianificando, ora, di ristrutturare la grotta e aprirla ai visitatori per capitalizzare il rinnovato interesse per l'antico poeta. "Preservare l'eredità di Homer è un dovere che dobbiamo all'umanità. È uno dei padri fondatori della letteratura", ha dichiarato il sindaco di Bornova Omer Eski all'Afp. Ma non tutti condividono la sua visione.
In realtà, prima della 'riscoperta paternita' del cantore cieco nel 2024, esponenti locali del partito al governo Akp del presidente Recep Tayyip Erdogan avevano proposto di rinominare la Valle di Omero in onore di un combattente turco, affermando che il sito non dovrebbe avere un nome greco. "Cancellare il nome di Omero sarebbe una delle peggiori cose che potremmo fare a Bornova " ribatté allora il sindaco, spiegando che l' obiettivo delle autorità locali è quello di "far conoscere Omero al mondo intero come un abitante di Bornova" e di conseguenza rendere la città un'attrazione turistica.
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