Design, Wdc2026: a Francoforte 3 giorni di 'Critical Making', spazio creativo per nuove forme comunitarie

Francoforte diventa il centro del ‘Critical Making’. Per tre giorni, dal 27 al 30 agosto, la città tedesca che quest’anno detiene il titolo di Capitale mondiale del Design (Wdc-World Design Capital), insieme all’area metropolitana del Reno-Meno, ospita un evento interdisciplinare e interattivo incentrato su workshop, laboratori e spazi creativi e collaborativi per i makers di tutto il mondo. Si sono dati appuntamento, infatti, presso il Bockenheim Campus per discutere, sperimentare e creare insieme. ‘Critical Making’ è un evento, parte del programma della Wdc 2026, che ha proprio l’obiettivo di evidenziare l’importanza di spazi collaborativi e aperti e di stimolare un dibattito su come essi possono arricchire le nostre vite condivise e contribuire a una società democratica vibrante (‘Design for Democracy’ è il claim per la Capitale mondiale del design).

Punto di partenza - spiega una nota degli organizzatori - sono le sfide che i sistemi produttivi ed economici si trovano ad affrontare, dal cambiamento climatico allo sfruttamento delle risorse, fino alle crescenti ineguaglianze sociali. E dalle conseguenze provocate dalle catene di approvvigionamento globali, dall’uso estrattivo delle materie prime e dai modelli consumistici disegnati per un rinnovamento costante, che - si sottolinea - causano danno ambientale, esacerbano dipendenze e concentrano il potere decisionale nelle mani di pochi attori. Il modo in cui produciamo, usiamo e preserviamo, quindi, non è una mera questione tecnica, ma è una questione sociale.

In questo contesto, le pratiche concentrate sul riparare, sul riuso e sul fai da te stanno guadagnando importanza; rappresentano un cambiamento di prospettiva che porta ad abbandonare modelli di consumo lineare verso forme di produzione e anche di design guidate dalla comunità.

Pratiche che però richiedono spazi di collaborazione dove le persone possono incontrarsi, condividere conoscenze e agire insieme, come laboratori aperti, luoghi per il fare e iniziative di riparazione, dove ci si supporta l’uno con l’altro, si sviluppano soluzioni per le sfide quotidiane e si combina lavoro tecnico e creativo con valori sociali e partecipazione. La conferenza sul ‘Critical Making’ di Francoforte fa suoi questi approcci di collaborazione e chiama a raccolta persone che lavorano, in modo pratico e al tempo stesso riflessivo, su infrastrutture materiali, sociali e tecniche, con un occhio verso il bene comune.

L’evento si terrà al Bockenheim Campus della Goethe University, un luogo dove il dibattito storico critico, la formazione e la pratica intersecano le forme contemporanee di un lavoro di collaborazione culturale sull’infrastruttura. Il campus universitario è diventato, infatti, un terreno di prova per pratiche basate sulla comunità. Un network di iniziative culturali e artistiche che ruota attorno allo Student Union Building e a una serie di location salvate dalla demolizione proprio grazie all’impegno civico e restituite a nuova vita, sperimentando nuove forme di collaborazione, di condivisione di risorse e di definizione collettiva di spazi urbani.

Per approfondimenti sull'evento e sul progetto Wdc2026 si può consultare il sito https://wdc2026.org/[1] e per informazioni sulla città il sito di Visit Frankfurt https://www.visitfrankfurt.travel/[2].