
(Adnkronos) - Nuova immersione oggi, sabato 16 maggio, per recuperare i corpi dei sub italiani morti ieri alle Maldive. Uno dei cinque corpi, recuperato ieri e successivamente identificato, è di Gianluca Benedetti. La Farnesina riferisce che un'altra immersione dei sommozzatori della guardia costiera (dopo quella effettuata ieri), volta a esplorare i punti di accesso della grotta, è stata effettuata ieri mattina tra le 11.30-12.30 locali. Secondo una prima ricostruzione, la grotta in cui sarebbero entrati i 5 subacquei si divide in tre grandi ambienti collegati da strettoie. L’immersione di oggi è arrivata ad esplorare due dei tre ambienti. L’attività svolta nella giornata di venerdì, a grandi profondità, non ha permesso di protrarsi oltre ai limiti di permanenza a causa della mancanza di ossigeno sufficiente a effettuare il periodo di decompressione. Oggi verrà effettuata un’ulteriore immersione per arrivare ad esplorare il terzo ambiente della grotta. L’ambasciatore d’Italia, in raccordo con la Farnesina, è in contatto con le autorità locali per ogni possibile assistenza e con i familiari dei connazionali.
Intanto la 'Duke of York', la nave safari a bordo della quale si trovano altri 20 nostri connazionali, non è ancora rientrata a Malé e ha trovato riparo in un'insenatura.
"Le ricerche sono ad alto rischio. Ieri è stato recuperato il corpo del nostro connazionale di Padova (Gianluca Benedetti, ndr)", ha detto a 'Diario del Giorno', su Retequattro, Damiano Francovigh, ambasciatore d'Italia a Colombo. Quanto alle cause della tragedia, l'ambasciatore ha dichiarato che "dettagli non siamo ancora in grado di poterli dire con esattezza. La polizia maldiviana sta effettuando un'indagine e, sulla base dei risultati, tutti i vari aspetti che hanno portato poi al tragico incidente potranno essere chiariti. Per il momento da parte nostra la massima attenzione va nel cercare di coordinare le autorità maldiviane nell'accelerare la tempistica con cui i corpi dei nostri connazionali potranno essere ritrovati".
L’ambasciatore Francovigh e la console onoraria a Malé Giorgia Marazzi stanno seguendo con le autorità delle Maldive le operazioni per la ricerca dei corpi dei subacquei. Per rafforzare il team della Farnesina a Malé, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha disposto di inviare altro personale nell’isola, pronto ad affiancare i colleghi impegnati nella fase di ricerca dei corpi e per i contatti con le famiglie.
Le autorità delle Maldive hanno confermato che giovedì non appena ricevuta la notizia della scomparsa dei cinque connazionali hanno immediatamente attivato il protocollo di ricerca, sorvolando la superficie e inviando mezzi della guardia costiera, riferisce la Farnesina in una nota.
Intanto anche la procura di Roma indaga sulla morte dei cinque italiani. I pm della capitale, coordinati dal procuratore capo Francesco Lo Voi, una volta arrivata la comunicazione del consolato avvieranno un fascicolo e affideranno una delega di indagine per compiere tutti gli accertamenti necessari a stabilire le cause dei decessi.
"Erano tutti subacquei esperti", ha detto al 'Diario del Giorno' del Tg4 Carlo Sommacal, marito della professoressa Monica Montefalcone e papà di Giorgia, tra le sub vittime dell'incidente alle Maldive. "Mia moglie è pluribrevettata - ha continuato - ha più di 5mila immersioni, sono 36 anni che si immerge, istruttrice, ha tutti i brevetti possibili; mia figlia è esperta perché va da più di dieci anni sotto l'acqua con mia moglie e anche gli altri erano altrettanto esperti".
"Conosco l'ambiente - ha sottolineato - sono persone serissime, hanno una policy dove se c'è un'allerta o problemi non si scende e conosco mia moglie che è una persona molto meticolosa, seria e capace". "Sono convinto che l'immersione è stata fatta nelle condizioni che potevano essere permesse", ha puntualizzato, aggiungendo: "Non posso sapere quello che è accaduto". "Spero ritrovino le salme - ha continuato - le ipotesi (sull'accaduto ndr) sono infinite". "Mia moglie è rigida, meticolosa", ha ricordato ancora, sottolineando che se ci fosse stata una situazione a rischio "non avrebbe mai portato nostra figlia, che comunque è esperta".
Le cinque vittime sono le due genovesi Monica Montefalcone e sua figlia Giorgia Sommacal, il padovano Gianluca Benedetti, i piemontesi Federico Gualtieri di Borgomanero e Muriel Oddenino, originaria di Torino.
Monica Montefalcone, ricercatrice Unige, aveva 51 anni, lavorava presso il Distav, Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Genova. La figlia Giorgia aveva invece 23 anni. La giovane era una studentessa di ingegneria biomedica. Con Montefalcone lavorava anche la vittima 31enne Muriel Oddenino, biologa marina, ecologa e assegnista di ricerca. Benedetti era invece operations manager di Albatros Toap Boat e istruttore subacqueo.
Montefalcone e Oddenino erano alle Maldive per una ricerca per conto di Unige, un viaggio che l'università di Genova organizza ogni anno. Con loro, a titolo personale anche le altre tre vittime. Alle Maldive è presente, nell'ambito di una diversa missione di ricerca, anche il professore di Unige Stefano Vanin, che non si è immerso. Secondo quanto si apprende, la missione di Unige non comprendeva attività di immersione, ma solo di snorkeling. Sulla barca da cui si sono immerse le vittime erano presenti altri studenti dell'università di Genova.
"L’attività di immersione subacquea - precisa l'Unige in una nota - non rientrava in alcun modo nelle attività previste dalla missione scientifica, ma è stata svolta a titolo personale". "Non erano parte della missione scientifica - aggiunge l'università - Giorgia Sommacal, studentessa dell’Università di Genova, e Federico Gualtieri, neolaureato magistrale UniGe in Biologia ed Ecologia marina, anch'essi vittime del tragico incidente. Alle Maldive si trova inoltre il professor Stefano Vanin, associato di Zoologia presso il medesimo Dipartimento, impegnato in una differente attività di ricerca. Il professor Vanin, entomologo forense, è attualmente coinvolto nel campionamento di ditteri e altri insetti di interesse forense, sanitario e veterinario, attività autorizzata dalle autorità competenti maldiviane". "L’Università di Genova, in segno di cordoglio, ha esposto il tricolore a mezz’asta", conclude la nota.

(Adnkronos) - Jannik Sinner mania agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 15 maggio, il tennista azzurro ha sfidato il russo Daniil Medvedev nella semifinale del Masters 1000 di Roma, in una partita interrotta per pioggia nel corso del terzo set e in cui il Centrale si è colorato, come da due settimane a questa parte, d'arancione. Tanti i cartelloni, i cori e le urla per Sinner che hanno riempito la serata del Foro, che non si è limitato però a tifare per il numero 1 del mondo.
Nel corso del primo set, l'occhio del Centrale si è rivolto infatti alla tribuna d'onore e un tifoso ha urlato: "brava Siglinde". Lì dove erano seduti i genitori di Sinner, il papà Hanspeter e, appunto, la mamma Siglinde, insieme al fratello Mark e alla fidanzata di Jannik Laila Hasanovic. La reazione della donna, che non si vede spesso sorridere, è stata sciogliersi in una leggera risata.
Tante le urla durante il corso del match, tra un "daje Jannik" e "forza Sinner". Nel momento più difficile per l'azzurro, che nel corso del secondo set è sembrato accusare fatica e qualche problema fisico, il Centrale ha intonato il classico "olè olè olè Sinner, Sinner".

(Adnkronos) - Jannik Sinner in campo e vip in tribuna agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 15 maggio, il tennista azzurro ha sfidato Daniil Medvedev nella semifinale del Masters 1000 di Roma, in un match che è stato interrotto per pioggia nel decisivo terzo set dopo il 6-2, 5-7 dei primi due parziali. Sulle tribune del Centrale si è vista Laila Hasanovic, la fidanzata di Sinner, arrivata a Roma nel clou del torneo di casa e seduta a fianco del fratello di Jannik Mark, mentre nel pomeriggio del Foro, per assistere alla semifinale persa da Luciano Darderi contro Casper Ruud, c'era anche Chiara Ferragni.
La modella però non è l'unica vip sugli spalti. Ad assistere alla partita anche il portiere della Lazio Ivan Provedel insieme alla fidanzata e attrice Ludovica Martino. In prima fila l'ex tennista Boris Becker, oltre al ministro della Difesa Guido Crosetto e quello delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.
Presente anche il cantante Nek e, come da due settimane a questa parte, i genitori di Sinner, Hanspeter e Siglinde, che ha lasciato il Centrale durante il secondo set, proprio come successo lo scorso anno, per la troppa tensione.

(Adnkronos) - Daniil Medvedev si lamenta agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 15 marzo, il tennista azzurro ha sfidato il russo nella semifinale del Masters 1000 di Roma, in una partita in cui è sembrato accusare qualche problema fisico. Durante il decisivo terzo set, in campo è sceso il fisioterapista, che gli ha massaggiato la coscia destra.
Medvedev, vedendo la scena, è sembrato 'preoccupato' che il gioco potesse interrompersi. "Non può chiamare un medical time out per i crampi vero?", "no, per crampi no", ha risposto la giudice di sedia. Non è il primo momento di nervosismo palesato dal russo. Durante il secondo set, vinto 7-5, Medvedev ha scagliato una pallina con violenza verso l'altro lato della rete, prendendosi i fischi del Centrale.
Il suo rapporto con il pubblico è stato piuttosto complicato per tutto l'arco del match. Nel decisivo terzo set, prima dell'interruzione per pioggia, qualcuno ha urlato: "Piega le gambe". Un invito non apprezzato da Medvedev, che si è girato guardando in cagnesco le tribune del Centrale.

(Adnkronos) - Jannik Sinner litiga con l'arbitro agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 15 maggio, il tennista azzurro ha sfidato il russo Daniil Medvedev nella semifinale del Masters 1000 di Roma, in una partita interrotta per pioggia durante il decisivo terzo set.
Sinner però, prima della sospensione del match, ha avuto un'accesa discussione con la giudice di sedia. Inizialmente infatti, nonostante la pioggia crescente sul Foro Italico, l'arbitro lasciava giocare, non sospendendo la partita. L'azzurro si è quindi avvicinato a rete, chiedendo come ami non interrompesse il gioco: "Non voglio scivolare sulle righe", ha detto Sinner.
"Con queste condizioni per me si può continuare a giocare", ha risposto l'arbitro, trovando la ferma replica di Sinner. La giudice di sedia si è quindi girata e ha chiesto: "Cosa dice il radar? Sinner dice che non vuole scivolare sulle linee, non so...''. Risultato? Partita interrotta.

(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso SuperEnalotto - SuperStar numero 78 di oggi, 15 maggio 2026. Sei punti '5' si sono aggiudicati la quota unitaria di 25.130,73 euro. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti 6 è di 165.500.000 euro. Si torna a giocare domani, sabato 16 maggio, per l'ultimo appuntamento settimanale.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
La combinazione vincente di oggi è 5, 13, 17, 28, 47, 68. Numero Jolly 42 e Numero SuperStar 19.

(Adnkronos) - Allarme Jannik Sinner agli Internazionali d'Italia 2026. Oggi, venerdì 15 maggio, il tennista azzurro ha sfidato Daniil Medvedev nella semifinale del Masters 1000 di Roma, in una partita molto disica dove Sinner è sembrato accusare più del solito la fatica e alcuni problemi fisici.
Durante il secondo set infatti, Sinner è apparso sulle gambe e faticava a respirare correttamente. L'azzurro si prendeva ogni secondo possibile al servizio, mentre Medvedev, nei propri turni di battuta, ci metteva meno secondi del solito per mettere in campo la prima o giocare la seconda. Una strategia che ha pagato quella del russo, che è riuscito a portare a casa il secondo parziale 7-5 giocando proprio sulla stanchezza di Sinner.
Non è la prima volta che Sinner accusa un calo fisico. Nel corso del torneo l'azzurro è sembrato infatti piegato in due dalla fatica, soprattutto nei match contro Pellegrino e Rublev, giocati in condizioni di elevato calore. Oggi però Sinner è sembrato pagare i tanti tornei giocati finora, visto che è in campo da inizio marzo senza mai fermarsi.

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(Adnkronos) - "'Viaggiare con leggerezza' è il progetto del Gruppo FS in collaborazione con il Salone del Libro di Torino.
Un progetto giunto alla sua terza edizione, un patto che il Gruppo FS stringe quotidianamente e annualmente con la cultura, con luoghi come questo in cui si vive e si respira editoria. Un progetto che andrà avanti, con il quale intendiamo non soltanto farci motore della cultura, ma anche raccogliere tutte quelle esperienze che all'interno dei nostri asset ferroviari, a bordo dei nostri treni, nelle nostre stazioni, o anche grazie alle occasioni che a bordo dei nostri treni si sviluppano, riusciamo in qualche modo a sviluppare dei racconti. É un patrimonio culturale che non va disperso, che va valorizzato e del quale ci sentiamo molto responsabili". Lo ha dichiarato Alessandra Calise, responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne del Gruppo FS intervendo al Salone del Libro di Torino dove è stata presentata l’antologia 'Viaggiare con leggerezza', edita da minimum fax, che raccoglie gli scritti dei vincitori della terza edizione del concorso letterario 'A/R Andata e Racconto. Viaggiare con leggerezza: istruzioni per l’uso' promosso da FS e dal Salone Internazionale del Libro di Torino.

(Adnkronos) - "Sono molto emozionata di ritrovarmi in questo libro. La cosa più stupefacente è che io mi cercavo in fondo al libro, pensavo che prima ci fossero gli scrittori 'veri', e invece ho visto che il mio racconto è il primo di tutti e ne sono rimasta piacevolmente sorpresa". E' il commento di Maurizia Di Stefano, il cui racconto, vincitore del concorso letterario di Ferrovie dello Stato 'A/R Andata e Racconto', è pubblicato nella raccolta 'Viaggiare con leggerezza', presentata al Salone del Libro di Torino.
"Premetto - insiste- che non me l'aspettavo neanche più che uscisse il libro. Invece quando mi è arrivata la mail della presentazione del libro e dell'invito mi sono ulteriormente emozionata. Il mio racconto narra del viaggio di una bambina di Chernobyl che veniva in treno in Italia, assieme ad altri bambini, per trovare le cure per cercare di eliminare le radiazioni dell'esplosione. Il titolo del racconto è legato al fatto che lei in questo viaggio scopre il mare: 'Mare More', Mare in italiano e More in ucraino" conclude.
(Adnkronos) - Palma d'oro d'onore a sorpresa per John Travolta, consegnata dal delegato generale del Festival di Cannes Thierry Frémaux poco prima della proiezione di 'Volo notturno per Los Angeles', il suo primo film da regista. ''Non mi sarei mai aspettato di ricevere questo premio'', ha detto un Travolta visibilmente emozionato, stringendo la statuetta tra le mani. Per lui, questo riconoscimento è ''oltre l'Oscar'', una statuetta che non ha mai vinto, pur avendo ottenuto due candidature nel corso della sua carriera.

(Adnkronos) - "L'aspetto più positivo è la qualità delle persone che lavorano e di tutti gli operatori sanitari che ogni ogni giorno danno il loro contributo per curare le persone, per il servizio sanitario nazionale. Un livello molto alto, invidiato, riconosciuto anche all'estero e questo è sicuramente il lato più positivo. Meno positivo è il fatto che c'è un sistema sanitario un po' a macchia di leopardo e c'è una distanza tra i dati e decisioni. E poi il fatto che c'è troppa differenza in quella che oggi è l'accesso alle cure e l'assistenza tra le varie regioni italiane. Questo da subito mi ha spinto ad avere una visione sempre rivolta ai cittadini perché credo che l'accesso alle cure non può dipendere dal cap di residenza". Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, rispondendo in collegamento telefonico alle domande del direttore dell'Adnkronos, Davide Desario, in occasione di Capri Talks, la due giorni di confronto organizzata da Spin Factor a Capri, ha parlato di quello che lo ha colpito arrivando alla guida del ministero della Salute.
Il ministro della Salute Orazio Schillaci si sottoporrà nel weekend a un intervento chirurgico d’urgenza come ha annunciato lo stesso ministro rassicurando sulle sue condizioni: "Avrei voluto essere lì con voi, e quindi ci tenevo comunque a intervenire. Risolverò in pochi giorni".
Secondo Schillaci "Il sistema sanitario nazionale è uno dei più apprezzati al mondo. Noi abbiamo la necessità di riformare profondamente la medicina territoriale. Per questo ci sono i fondi del Pnrr che sono stati utilizzati, noi sicuramente raggiungeremo tutti quelli che sono i target. In particolare la costruzione delle nuove strutture per le medicine territoriali. Per questo l'esigenza delle regioni, e da me condivisa e portata avanti, di un dialogo costruttivo è quella veramente di avere un sistema sanitario più moderno, più alla portata dei cittadini, con meno soccorsi ingolfati, con più responsabilità per tutti gli operatori, perché come dico sempre il nostro servizio sanitario nazionale che è una delle infrastrutture importanti e quindi va difeso. Però dopo 47 anni dalla sua fondazione ha bisogno di essere ammodernato perché è cambiato lo scenario, i cittadini vogliono di più giustamente ed è cambiato, anche in positivo, deve migliorare e ad aggiornarsi il ruolo dei professionisti che operano", ha spiegato.
Sulle liste d'attesa Schillaci ha spiegato: "Io sono partito dall'idea di medico che se uno non fa bene la diagnosi, poi è difficile fare la cura più appropriata per il paziente. Abbiamo costruito gli strumenti, abbiamo fatto per la prima volta una piattaforma nazionale e con la possibilità di monitorare in tempo reale le prenotazione dati che ribadisco oggi non si possono in qualche modo modificare o truccare. Poi ci abbiamo messo la faccia anche il governo con un decreto con regole chiare e anche sanzioni e poi un lavoro capillare con le regioni senza diciamo forse fare troppo clamore, ma è importante che lavoriamo tutti insieme per questo. Risultati cominciano a vedere ci sono oltre 1000 ospedali che hanno migliorato le performance del 20% su base annua, in alcune regioni si arriva al 40%. Questi sono i dati di Agenas non sono dati miei personali", ha concluso.

(Adnkronos) - "Quando muoiono sono sempre tutti bravi, ma la professoressa Monica Montefalcone non era brava, di più". A dirlo in un'intervista all'Adnkronos è il professore dell'Università Bicocca Paolo Galli, direttore di 'MaRhe' (Marine Research and Higher Education), il centro di ricerca e alta formazione che l'ateneo milanese ha aperto nel 2009 alle Maldive, sull'isola di Magoodhoo, nell'atollo di Faafu. Una roccaforte per lo studio degli ecosistemi tropicali e della barriera corallina, che ogni anno accoglie centinaia di studenti e ricercatori da tutto il mondo.
La professoressa Montefalcone non c'era mai stata, ma i due accademici italiani esperti dei reef maldiviani erano in contatto tra loro. "Aveva fatto una lezione alla Bicocca e proprio in questi giorni avevamo iniziato a organizzare una crociera alle Maldive con gli studenti per settembre", dice Galli. Il viaggio non si farà, dopo l'incidente in cui sono morti ieri la docente del Distav dell’Università di Genova, sua figlia Giorgia Sommacal, la ricercatrice Muriel Oddenino, il laureato in Biologia ed ecologia marina Federico Gualtieri e l'istruttore subacqueo Gianluca Benedetti. "Quello che è successo è pazzesco", commenta il professore di Ecologia, ancora incredulo della morte della collega.
Prematuro ora, prima che le indagini chiariscano cosa sia andato storto, commentare l'incidente. Certo però - osserva Galli - difficilmente il meteo avverso può essere il responsabile di ciò che accade a cinquanta metri sotto la superficie del mare. "Potrebbero esserci correnti, ma quelle ci sono sempre", spiega. Il professore della Bicocca non s'immerge a tali profondità con gli studenti "e mai in grotta, perché è troppo pericoloso per noi e servono dei brevetti particolari. E poi c'è tanto da studiare fuori, per ora ci dedichiamo a quello", spiega, sottolineando come da un punto di vista scientifico "le Maldive siano veramente uniche".
Anche le grotte subacquee "sono ambienti che non si conoscono e bisogna studiarli". Ad esempio se è vero che "quasi tutti i coralli amano la luce, ce ne sono alcuni che vivono al buio. Immagino che" i cinque sub italiani morti ieri "fossero lì per cercarli". Ora la speranza è che, "in una zona piena di squali", si riescano a recuperare tutti i corpi e che la tragedia - che proprio nell'anno in cui l'Ambasciata italiana a Malé festeggia il suo sessantesimo anniversario fa segnare allo stato insulare il record di vittime in un'immersione - non abbia ripercussioni sull'attività dei ricercatori.
"Noi non molliamo", assicura il direttore di MaRhe, che tra pochi giorni ripartirà per le Maldive, pronto come tutti gli anni ad accogliere studenti da tutto il mondo. "Ne possiamo avere fino a quaranta alla volta. Dal 2009 ne sono venuti tantissimi e tutti ci riconoscono che è tutto a posto e tutto in ordine. Tutta l'attrezzatura è sempre revisionata e siamo molto ligi alla legge: non consentiamo, ad esempio, le immersioni al buio. Prima della partenza facciamo fare a tutti una visita dal nostro medico del lavoro e li obblighiamo ad avere non il visto turistico, ma quello di lavoro. Facciamo poi vedere a tutti un video per la sicurezza, perché non bisogna dimenticarsi che il Mediterraneo, rispetto agli altri, è un mare gentile. E andare sott'acqua è bello, ma bisogna farlo sempre in sicurezza".

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(Adnkronos) - Mario Balotelli ha un nuovo amore: Angelica Moccia. Sarebbe lei la nuova fidanzata dell'attaccante bresciano. A rendere nota la notizia sarebbe stata proprio la coppia con una foto ritratto pubblicata sui social in cui entrambi appaiono sorridenti, affiatati e mano nella mano. Secondo le indiscrezioni, l'amore tra i due sarebbe nato già da qualche tempo ma questa è la prima foto pubblica di coppia che ufficializza dunque la relazione.
La giovane è originaria di Portogruaro (Venezia) ma oggi vive a Dubai dove svolge la sua attività di manager in 'Europa per Nextologies', una società canadese attiva nel settore dei media. La scintilla tra i due sarebbe scoppiata proprio a Dubai, città in cui il calciatore gioca con la squadra dell'Al Ittifaq dallo scorso gennaio.

(Adnkronos) - Torna Laduesse, l'evento di cicloturismo alla scoperta delle meraviglie della Calabria in bicicletta. Il 31 maggio, con partenza dal Castello di Serragiumenta (Altomonte, Cs), è in programma il tradizionale bike day a partecipazione libera aperto a ogni tipo di bicicletta o Ebike. Un appuntamento ormai consolidato nel panorana del cicloturismo calabrese che da anni coinvolge gli appassionati delle due ruote e permette a tutti di scoprire, grazie alla formula del turismo esperienziale, una territorio in provincia di Cosenza ricco di sorprese.
Due i percorsi previsti per questa edizione de Laduesse, il Sunset (77km, 1400 m di D+) e lo Sprint (30K, 974m di D+), che si snodano tra il Parco Nazionale del Pollino e la costa Tirrenica, sovrapponendosi in più punti alla Ciclovia dei Parchi della Calabria. Laduesse bike day attraversa l’antico Feudo dei Sanseverino, toccando le aree dei comuni di Sangineto lido, Belvedere, Sant’Agata d’Esaro, San Donato di Ninea, San Sosti, Acquaformosa, Lungro, Firmo e Altomonte. Diverse le tappe segnalate lungo il percorso, tra luoghi di interesse naturalistico, paesaggistico, storico e religioso. Così come quelle a carattere enogastronomico in un'area ricca di eccellenze.
Tra le tante, il centro storico di Sant’Agata d’Esaro con i suoi murales e la vicina grotta della Monaca; le cascate di frà Giovanni a San Sosti, dovesi può visitare anche l'imperdibile santuario della Madonna del Pettoruto; il borgo antico di San Donato di Ninea con il belvedere della Chiesa della Motta; Sangineto Lido con il Castello del Principe e le cascate del Vuglio. I percorsi de Laduesse transitano anche nel cuore del territorio Arbereshe, con luoghi di assoluto interesse come la chiesa di San Giovanni Battista, Matrice di Acquaformosa; la cattedrale di San Nicola di Mira a Lungro; la chiesa di Santa Maria Assunta in cielo a Firmo.
(Adnkronos) - Anche per questa edizione Laduesse, organizzata dalla Asd Serragiumenta con il supporto di Toursearcher e Fenice Comunicazione, vanta i patrocini di Regione Calabria, Provincia di Cosenza e delle amministrazioni comunali interessate dal percorso. Di primo piano i parter tecnici di questa edizione, come Bic Graphic, l'iconico brand che ha regalato a milioni di persone in tutto il mondo il potere dell'espressione creativa; RePower, leader della mobilità elettrica; Gatorade, lo sport drink da sempre al fianco degli sporitivi e Chin8Neri, la storica bevanda analcolica italiana.
Laduesse si conferma inoltre un evento Calabria Straordinaria, con al suo fianco anche Ciclovia dei Parchi della Calabria, Assipol, AlpiCapital, Credem, Arsac, Bici Sprint. Per info e iscrizioni Laduesse.com.

(Adnkronos) - È tempo di semifinale per il Grande Fratello Vip. Stasera, venerdì 15 maggio, in prima serata su Canale 5, andrà in onda un nuovo appuntamento con il reality show condotto da Ilary Blasi. Con lei, in studio, Cesara Buonamici e Selvaggia Lucarelli.
Sarà una semifinale piena di colpi di scena: il televoto in corso tra Raul Dumitras e Renato Biancardi proclamerà il quarto finalista, ma altre scelte cruciali e votazioni flash decideranno chi dovrà abbandonare il gioco a pochi metri dal traguardo e chi invece può continuare a sognare.
Ilary Blasi è pronta ad aprire la porta rossa: un ingresso in Casa inaspettato per comunicare qualcosa di molto speciale. Cosa rivelerà agli inquilini?
Nel corso della serata ci sarà un ritorno 'stellare': Valeria Marini tornerà tra i concorrenti per una consegna speciale che avrà delle conseguenze sui concorrenti.
E ancora: Francesca Manzini al centro delle polemiche incassa critiche, ma tiene testa agli avversari. Stasera si scoprirà chi vincerà il confronto. Anche Lucia Ilardo è stata criticata da Antonella Elia che non la ritiene degna di essere finalista ma stasera vivrà la più grande emozione: abbracciare sua madre e scrivere un nuovo capitolo del loro sofferto rapporto.
E le sorprese non finiscono qui. L'appuntamento è in prima serata su Canale 5.

(Adnkronos) - Jonas Vingegaard vince in solitaria la settima tappa del Giro d'Italia, con partenza da Formia e arrivo in salita sul Blockhaus dopo 244 km. Il danese (Visma Lease a bike) oggi 15 maggio si impone con 13" sull'austriaco Felix Gall (Decathlon Cma Cgm), 1'02" sull'australiano Jay Hindley (Red Bull Bora Hansgrohe) e 1'05" sul marchigiano Giulio Pellizzari (Red Bull Bora Hansgrohe).
Il portoghese Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) conserva la maglia rosa di leader della corsa con 3'17" su Vingegaard e 3'34" su Gall, Pellizzari è quinto a oltre 4'. Domani ottava frazione, la Chieti-Fermo di 156 km.
1. Eulalio 30:59:232. Vingegaard +3'17''3. Gall +3'34''4. Hindley +4'25"5. Pellizzari +4'28''6. O'Connor +4'32"7. Ciccone + 4'57".

(Adnkronos) - Con la manifestazione ‘Che aria tira… Trame di periferia’, si chiude oggi il progetto ‘Ciak si crea – Trame di periferia’, seconda edizione dell’iniziativa dedicata alle scuole, che valorizza l’uso consapevole del linguaggio audiovisivo come strumento di partecipazione, inclusione e valorizzazione dei contesti territoriali. Il progetto, sostenuto da Chiesi Italia, ha coinvolto oltre 1.500 studenti tra Milano, Modica e Martina Franca ed è promosso e ideato da 3 Elle Ets, di cui è presidente e fondatrice l’attrice Sarah Maestri. All’evento conclusivo, che si è svolto presso l'Auditorium della Scuola Regina Mundi di Milano, nel quartiere Corvetto, alla presenza di Susanna Mantovani, Garante dei diritti per l'infanzia e l'adolescenza del Comune di Milano e Alessandro Verri, consigliere del Comune di Milano, sono stati presentati i 3 cortometraggi realizzati dagli studenti ed è stata annunciata l’opera vincitrice. I corti - informa la farmaceutica in una nota - sono stati prodotti dagli studenti della Scuola Regina Mundi del quartiere Corvetto di Milano (Lombardia), dell’Istituto Comprensivo Statale Raffaele Poidomani di Modica (Sicilia) e dell’Istituto Comprensivo Statale Aosta Marconi di Martina Franca (Puglia). Uno spazio è stato dedicato anche alla scoperta del ‘Sentiero del respiro’, il percorso naturalistico-educazionale nel cuore delle Dolomiti bellunesi promosso da Chiesi Italia, con la proiezione di un suggestivo video dedicato al progetto.
‘Ciak Si Crea – Trame di Periferia’, che ha coinvolto 3 istituti comprensivi sviluppati complessivamente in 10 plessi scolastici, in tre territori simbolo delle periferie italiane - riferisce la nota - è un’iniziativa realizzata nell'ambito del Piano nazionale cinema e immagini per la scuola promosso da Mic e Mim, con il contributo incondizionante di Chiesi Italia. A guidare gli studenti (dai 5 ai 13 anni) è stato un team composto da formatori e docenti per un viaggio formativo e creativo attraverso il potere espressivo del cinema.
Il progetto “pone al centro l'importanza dell'aria pulita, la sostenibilità ambientale e la salute respiratoria, raccontati direttamente dai ragazzi attraverso la creazione di tre cortometraggi originali. Un viaggio da Nord a Sud alla scoperta delle diverse interpretazioni delle giovani generazioni sul tema della qualità dell'aria e sul suo collegamento con il benessere del proprio territorio e della società”. Il cinema - spiegano gli organizzatori - diventa così strumento per dare voce, creare legami e rendere visibile il futuro: ogni cortometraggio è l'espressione autentica delle emozioni dei ragazzi, nata dall'unicità dell'esperienza collettiva del lavoro di gruppo. L’obiettivo è sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza della qualità dell’aria e, più in generale, del rapporto tra ambiente e salute. Un messaggio tanto più urgente se si considera che le malattie respiratorie croniche rappresentano la terza causa di morte in Italia, con una stima di oltre 50mila decessi l'anno e costi diretti e indiretti pari a 45,7 miliardi di euro. Numeri in crescita, non solo per l'invecchiamento della popolazione - si legge nella nota - ma anche per gli effetti della pandemia da Covid-19. Il progetto offre opportunità soprattutto ai ragazzi che vivono in situazioni economiche o sociali svantaggiate, rendendoli parte attiva e non semplici spettatori, e dando vita a uno spirito critico per formare nuovi cittadini protagonisti del proprio destino e del proprio territorio.
Nel dettaglio, il percorso formativo, sviluppato nell’anno scolastico 2025/2026 con oltre 200 ore di attività, ha coinvolto tutte le fasce scolastiche nei territori. Dalla Scuola dell’Infanzia alla Secondaria di primo grado, il lavoro ha spaziato dal linguaggio visivo ai mestieri del cinema. Le proiezioni guidate hanno accompagnato i ragazzi verso una lettura più consapevole delle immagini, fino ai laboratori di filmmaking. Da qui sono nati i cortometraggi finali, dedicati alla qualità dell’aria, all’ambiente, alla comunità e al territorio, con attenzione anche alle disuguaglianze.
“Siamo orgogliosi di supportare anche questa seconda edizione di ‘Trame di periferia’, che affronta con approccio creativo e coinvolgente temi a noi molto cari come la qualità dell'aria, la salute respiratoria e la sostenibilità ambientale - dichiara Raffaello Innocenti, CEO & Managing Director di Chiesi Italia – In qualità di Società Benefit e azienda certificata B Corp, crediamo fortemente nel valore della sensibilizzazione e della formazione delle giovani generazioni, affinché diventino cittadini consapevoli e protagonisti del cambiamento futuro. Questo progetto è perfettamente in linea con il nostro impegno, che si traduce in iniziative concrete sui temi di salute, ambiente ed educazione”.
‘Che Aria Tira… Trame di periferia’ è “il momento celebrativo di Ciak si Crea, un progetto che ho ideato per ascoltare davvero i ragazzi e offrire loro uno spazio autentico di espressione - commenta Maestri - Per noi di 3 Elle l'educazione è il cuore: crediamo nel cinema come strumento capace di generare consapevolezza, senso critico e partecipazione. I cortometraggi realizzati nei territori raccontano storie vere che, attraverso il tema dell'aria pulita – intesa come benessere per tutti – restituiscono uno sguardo vivo e contemporaneo”.
Aggiunge Mantovani:“Gli scambi e i linguaggi espressivi sono grandi opportunità per sollecitare ragazzi e ragazze a osservare il mondo che li circonda, a formare le proprie opinioni e ad agire in modo costruttivo e a lavorare insieme per migliorare il futuro di tutti". Sottolinea Verri: “Coinvolgere i giovani attraverso strumenti creativi e linguaggi vicini alla loro sensibilità significa renderli protagonisti attivi del futuro delle nostre comunità specie per chi cresce nelle periferie e che spesso viene dimenticato dalle istituzioni. La creatività e il lavoro di gruppo rappresentano strumenti straordinari per trasmettere valori importanti come il rispetto dell’ambiente, la prevenzione e la tutela della salute. Progetti come questo hanno il merito di avvicinare ragazzi e territorio, stimolando partecipazione, consapevolezza e senso di appartenenza. Educare le nuove generazioni alla cura del bene comune significa investire concretamente nel futuro della nostra città e del nostro Paese”. Ciak si crea – Trame di periferia - conclude la nota - è in linea con gli obiettivi di Chiesi Italia, azienda biofarmaceutica con lo status giuridico di Società Benefit e certificata B CorpTM, che si impegna a esercitare un impatto positivo sull'ambiente e sulla società, sostenendo iniziative che generano valore condiviso nelle comunità in cui opera.
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