
(Adnkronos) - “Il movimento, nella malattia di Parkinson, è allo stesso tempo vittima e cura. Infatti, se da un lato il movimento è l’ambito maggiormente colpito dalla malattia, dall’altro, l’esercizio fisico, l’attività sportiva o ludico-sportiva, come il ballo, rappresentano una leva per una migliore gestione della malattia”. Così Michele Tinazzi, presidente della Fondazione Limpe per il Parkinson Ets, interviene in occasione della pubblicazione di ‘Sulle tracce di Mr. Parkinson’, primo racconto noir che smaschera i punti deboli della malattia neurodegenerativa, progetto promosso dalla Confederazione Parkinson Italia, con il patrocinio della Fondazione Limpe per il Parkinson Ets e il supporto non condizionante di Zambon, pubblicato in occasione della Giornata mondiale del Parkinson che si celebra l’11 aprile.
“Oggi sappiamo che l’esercizio fisico, in molte malattie, ma soprattutto in una patologia in cui il sintomo principale è il movimento, rappresenta parte integrante della cura e va quindi associato fin dalle fasi iniziali - sottolinea Tinazzi - L’impatto dell’esercizio fisico e dell’attività sportiva o ludico-sportiva, come il ballo, non riguarda solo il movimento, ma anche altri sintomi non motori della malattia di Parkinson - l’umore, i disturbi del sonno, la stipsi e il dolore - che possono essere migliorati da un’attività fisica costante”
“Noi abbiamo uno slogan - continua Tinazzi - Il Parkinson ‘è una malattia del movimento che si cura anche con il movimento’. Ovviamente è importante l’approccio farmacologico, che va associato fin dalle prime fasi di malattia a un esercizio fisico che non è l’attività quotidiana, come salire le scale o camminare in casa, ma un’attività organizzata, quindi pianificata. La forma classica di esercizio fisico che consigliamo è il Nordic walking - spiega - Per chi ha disturbi dell’equilibrio o problematiche legate alla schiena, ad esempio, è indicata la bici da spinning. Oltre a questo, si consiglia sempre ai pazienti di praticare un’attività sportiva piacevole, che può andare dalla bici ad altre forme di attività. Certo, la riabilitazione è importante - chiarisce - ma riabilitazione non significa esercizio fisico: deve intervenire quando ci sono problematiche specifiche da trattare, come l’instabilità posturale o quando il paziente riferisce di avere i ‘piedi incollati al pavimento’, fenomeno chiamato freezing. In questi casi è necessario il fisioterapista, ma questo non significa che l’esercizio fisico debba essere interrotto”.

(Adnkronos) - “Entra nella tua vita senza farsi vedere. Mr Parkinson, nel mio caso, ha iniziato ad appoggiarsi sulla spalla destra, limitando e rallentando i movimenti. Poi è passato alla gamba, e ho cominciato a trascinarla. È subdolo, e lo è ancora oggi: si manifesta nei momenti meno opportuni. L’attività fisica è importante quanto la terapia farmacologica: sono due pilastri fondamentali, ma da soli non bastano. Devono lavorare insieme. Le terapie aiutano a controllare i sintomi. Nel mio caso, per esempio, non ho mai avuto tremore — che è quello che molti associano subito al Parkinson — ma ho sofferto di lentezza nei movimenti e rigidità. Ci sono momenti in cui il corpo si blocca: anche alzare un braccio diventa difficile, perché tutto si contrae. Se non fai attività fisica, i farmaci da soli non bastano. Le due cose sono complementari: una rafforza l’altra”. Lo ha detto Simona Salamina, tra i pazienti protagonisti di ‘Sulle tracce di Mr. Parkinson’, primo racconto noir che smaschera i punti deboli della malattia neurodegenerativa. Il testo, promosso dalla Confederazione Parkinson Italia, con il patrocinio della Fondazione Limpe per il Parkinson Ets e il supporto non condizionante di Zambon - disponibile sul sito web della Confederazione - è stato pubblicato in occasione della Giornata mondiale del Parkinson che si celebra l’11 aprile.
In seguito alla diagnosi, arrivata “dopo 2 anni - continua Salamina - appena ho capito cosa stava succedendo, ho deciso di attivarmi subito. I medici - fisiatri e specialisti - mi hanno detto chiaramente che il movimento sarebbe stato fondamentale. Nella vita normale, spesso consideriamo l’attività fisica come qualcosa da rimandare, un po’ come le diete: ‘inizio domani’ - osserva - Con il Parkinson, invece, ho capito che dovevo iniziare subito. Mi sono iscritta a una scuola di ballo. All’inizio era difficilissimo: non riuscivo a muovermi bene, avevo perso equilibrio e coordinazione. Tutto quello che avevo perso cercavo di riconquistarlo. Non è stato facile - ammette - a un certo punto stavo quasi per arrendermi, ma grazie alle persone che mi stanno accanto e ai professionisti che mi hanno seguito, ho trovato la forza di andare avanti. Per questo mi sono avvicinata alla Confederazione Parkinson, che mi ha supportata e aiutata molto. Stare con gli altri è fondamentale: non bisogna isolarsi”.

(Adnkronos) - “In occasione della Giornata mondiale, abbiamo voluto aggiungere un nuovo tassello al nostro impegno al fianco della Confederazione Parkinson e della Fondazione Limpe, scegliendo uno strumento narrativo insolito: il racconto noir”. Così Rossella Balsamo, Medical Affairs & Regulatory Zambon Italia e Svizzera spiega che ‘Sulle tracce di Mister Parkinson’, disponibile sul sito della Confederazione, è “una storia liberamente ispirata alle esperienze reali di tre persone con Parkinson - Simona, Massimiliano e Massimo - che diventano protagonisti di un’indagine simbolica. Attraverso la condivisione delle loro esperienze e la raccolta di ‘indizi’, riescono a mettere a fuoco i punti deboli della malattia, come l’importanza dell’esercizio fisico e il valore della comunità”.
Secondo Balsamo, “iniziative di awareness capaci di raccontare temi complessi con linguaggi accessibili e coinvolgenti possano rappresentare una leva fondamentale, insieme ai progressi dell’innovazione scientifica”, contro la patologia e “contribuiscono concretamente a migliorare la qualità di vita delle persone con Parkinson”. Si tratta di “un impegno che si inserisce pienamente nella visione aziendale di Zambon, da sempre attenta al supporto dei pazienti e alla promozione di una cultura della salute più inclusiva e consapevole”.

(Adnkronos) - Mister Parkinson è un infiltrato seriale che si è insinuato nei corpi di 300mila italiani, ne rallenta i ritmi e rende difficili i movimenti. Non ha però fatto i conti con un'investigatrice privata che dipinge farfalle, un conduttore radiofonico che si rifugia nella natura e un imprenditore sociale che cucina pizzoccheri. Simona, Massimiliano e Massimo si incontrano per caso in un gruppo di Nordic Walking e decidono di indagare insieme, riuscendo così a smascherare Mister Parkinson e a rivelare i punti deboli della malattia neurodegenerativa a più rapida crescita, che si stima colpirà oltre 25 milioni di persone nel 2050. Nasce così 'Sulle tracce di Mr. Parkinson', il primo racconto noir sulla patologia, pubblicato in occasione della Giornata mondiale del Parkinson (11 aprile). Il testo, promosso dalla Confederazione Parkinson Italia, con il patrocinio della Fondazione Limpe per il Parkinson Ets e il supporto non condizionante di Zambon, si può leggere e scaricare gratuitamente sul sito web della Confederazione Parkinson Italia.
Il noir è una vera 'inchiesta di vita' liberamente ispirata alle storie di Simona Salamina, Massimiliano Iachini e Massimo Gualzetti, 3 pazienti che non si arrendono a Mister Parkinson e adottano, ognuno in modo diverso, le proprie contromisure: il ballo e la pittura per Simona, la radio e il tennistavolo per Massimiliano, la cucina e l'impegno nel sociale per Massimo.
"In questo racconto - spiega Giangi Milesi, presidente Confederazione Parkinson Italia - il Parkinson è descritto come un infiltrato metodico che 'firma' i corpi delle persone e lavora nell'ombra, ma non si tratta di una scelta casuale: secondo una recente ricerca più di 1 paziente su 3 descrive la malattia proprio come un infiltrato pronto a fare danni. Come ogni infiltrato, però, anche Mister Parkinson può essere contrastato. Lo vediamo nel racconto, ma lo tocchiamo con mano ogni giorno: il coraggio quotidiano delle persone con Parkinson e la forza della rete possono infatti fare la differenza nella gestione di questa malattia neurodegenerativa".
Il Parkinson è una malattia multifattoriale caratterizzata da oltre 40 sintomi di diversa natura, ricorda una nota. Colpisce principalmente il movimento: i ritmi si fanno lenti (67%), si fa fatica a muoversi (59%), ma anche la stanchezza risulta invalidante (54%). Eppure, proprio il movimento è una delle leve che può contribuire alla gestione ottimale della malattia.
"E' il paradosso alla base del Parkinson - sottolinea Michele Tinazzi, presidente della Fondazione Limpe per il Parkinson Ets - perché la malattia impatta seriamente il movimento, rallenta i gesti, irrigidisce il corpo, rende instabile la postura, ma il movimento è anche tra gli elementi chiave per migliorare la qualità di vita dei pazienti. Un esercizio fisico regolare e calibrato sulle specificità della persona può infatti contribuire a proteggere il sistema cardiovascolare e a ridurre lo stress ossidativo, con ricadute positive anche sulla sfera emotiva e sociale. E' dunque fondamentale impegnarsi per mettere a disposizione dei pazienti quante più occasioni di movimento è possibile".
Il racconto 'Sulle tracce di Mr. Parkinson' vuole fare luce su una malattia in forte crescita in tutto il mondo, con una prevalenza più che raddoppiata in appena 30 anni. "In occasione della Giornata mondiale - afferma Rossella Balsamo, Medical Affairs & Regulatory Zambon Italia e Svizzera - abbiamo scelto di ricorrere a uno strumento narrativo forse un po' inaspettato, quello del racconto noir, per alzare i riflettori sul Parkinson e sulle strategie per gestirlo. Come Zambon siamo orgogliosi di essere ancora una volta al fianco della Confederazione Parkinson Italia e della Fondazione Limpe. Crediamo infatti che continuare a parlare di Parkinson in modalità sempre nuove sia tra le leve più efficaci, insieme all'innovazione scientifica, per migliorare concretamente la qualità di vita di pazienti e caregiver".

(Adnkronos) - Il governo ungherese avrebbe firmato un accordo con quello russo, non reso noto finora, "per espandere i legami economici, commerciali, energetici e culturali tra i due Paesi". Lo rende noto Politico, spiegando di aver ottenuto documenti redatti dal governo russo che "sottolineano in modo netto quanto Budapest e Mosca sperano di avvicinarsi". Da tali documenti si apprende che lo scorso 9 dicembre, nel corso del loro incontro nella capitale russa, il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto e quello della Sanità russo Mikhail Murashko hanno firmato un piano in 12 punti che stabilisce la misura in cui i due governi si allineerebbero in settori che spaziano dal combustibile nucleare all'istruzione e lo sport.
L'occasione della firma era il 16° incontro della Commissione intergovernativa russo-ungherese per la cooperazione economica, istituita nel 2005 e riunitasi ogni anno, con una pausa tra il 14° incontro a novembre 2021 e il 15° a settembre 2024, ricostruisce la testata paneuropea. Secondo i documenti, Russia e Ungheria "hanno affrontato le questioni attuali della cooperazione commerciale ed economica bilaterale, le attività congiunte nel settore energetico, nell'industria, nella sanità, nell'agricoltura, nell'edilizia e in altre aree di interesse reciproco, nonché nella sfera culturale e umanitaria", sottolineando anche l'importanza di "sviluppare legami a lungo termine e reciprocamente vantaggiosi tra i due Paesi in settori di interesse comune".
Politico, che sottolinea di non essere riuscita a verificare autonomamente i documenti, spiega anche di aver chiesto un commento a Szijjarto stesso, il quale ha risposto che "la cooperazione bilaterale dell'Ungheria è guidata dall'interesse nazionale, non da alcuna pressione a conformarsi ai media mainstream liberali estremamente di parte. Continuate pure il vostro lavoro tendenzioso!". Tra i punti dell'accordo spicca l'impegno a "invertire la tendenza negativa nel commercio bilaterale", diminuito a causa delle sanzioni Ue contro la Russia, e l'apertura alle aziende russe per l'avvio di nuovi progetti di energia elettrica e idrogeno in Ungheria, nonché una più stretta cooperazione su petrolio, gas e combustibile nucleare.
"Budapest ha accettato di esplorare il rafforzamento dell'insegnamento della lingua russa nel Paese importando insegnanti dalla Russia, oltre a rafforzare il riconoscimento reciproco delle qualifiche e ad aprire programmi di scambio per studenti laureati, secondo il testo dell'accordo", prosegue la testata, aggiungendo che Budapest", stando ai documenti, avrebbe sostenuto "programmi di scambio in corso in ogni campo, dallo sport alle arti circensi, anche se Mosca è stata costantemente accusata di utilizzare eventi culturali per propagare le sue narrazioni sulla guerra in Ucraina e per conferire legittimità al regime di Mosca. Le due parti hanno sostenuto anche l'idea di un piano d'azione 2026-2027 per la collaborazione congiunta nello sport". Infine, spiega Politico, in uno dei documenti si puntualizza che il rafforzamento dei legami tra Ungheria e Russia non deve essere "incoerente con gli obblighi dell'Ungheria derivanti dalla sua appartenenza all'Unione europea".

(Adnkronos) - Imparare divertendosi, sperimentando sul campo e trasformando le attrazioni in veri e propri laboratori scientifici. Per la stagione 2026 torna 'Mirabilandia, un’aula senza pareti!', il progetto didattico che dal 2002 coinvolge studenti di tutta Italia in un’esperienza educativa innovativa all’interno del Parco divertimenti più grande d’Italia. Nato dalla collaborazione tra Mirabilandia e un gruppo di docenti desiderosi di portare la didattica oltre i confini dell’aula tradizionale, il progetto propone oggi oltre venti percorsi formativi dedicati alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado che coinvolgono più di 11 attrazioni, 1 show, 1 area tematica e la parte naturalistica del parco, sempre sotto la guida di tutor specializzati e appositamente formati.
Matematica, chimica, fisica, scienze e tecnologia diventano materie da vivere in prima persona: dalle cacce matematiche e percorsi di logica per i più piccoli, alle attività di osservazione e misurazione, fino allo studio della dinamica del moto con calcoli di velocità e accelerazioni sulle grandi attrazioni come Katun e iSpeed per gli studenti più grandi. Negli anni il progetto ha accolto oltre 600.000 studenti consolidandosi come uno dei più significativi esempi di didattica esperienziale in Italia.
Il 2026 segna un ulteriore ampliamento dell’offerta formativa con l’introduzione di nuovi percorsi nella nuova area Nickelodeon Land, pensati per coniugare apprendimento scientifico e ambientazioni coinvolgenti. Per le scuole secondarie di secondo grado la novità 2026 è lo studio dei principi della fisica applicati al moto circolare e alle forze in gioco sul Jellyfish Jam. Gli studenti analizzeranno i tempi di rotazione per il calcolo del moto, le accelerazioni, la forza centripeta, trasformando l’esperienza sull’attrazione in un vero laboratorio di fisica applicata.
Per le scuole primarie (classi IV e V) e secondarie di primo livello arrivano la nuova Caccia matematica, un’attività dinamica e coinvolgente che trasforma Nickelodeon Land in un percorso a tappe fatto di calcoli, proporzioni, misurazioni e problemi logico-matematici. Un modo divertente per consolidare le competenze matematiche attraverso il gioco di squadra; e il nuovo percorso didattico Misura in movimento dedicato alla scoperta delle altezze e lunghezze delle attrazioni di Nickelodeon Land. Attraverso osservazioni guidate e semplici misurazioni, gli studenti impareranno a raccogliere dati, interpretarli e collegarli ai concetti studiati in classe.
Accanto ai nuovi progetti in Nickelodeon land, restano attive le esperienze già consolidate come Stunt show physics, che permette di analizzare dal vivo le evoluzioni delle auto durante un’esibizione stunt, e lo Science smart contest, la caccia al tesoro tecnologica con iBeacon e iPad che mette alla prova competenze scientifiche e digitali.
Con questa vasta offerta didattica Mirabilandia si conferma non solo luogo di divertimento, ma anche spazio di apprendimento innovativo, dove teoria e pratica si incontrano in un contesto stimolante e memorabile.

(Adnkronos) - Prenotare online, in totale autonomia e comodità, esami e visite presso le strutture convenzionate e, se previsto dalla polizza, richiedere, in un unico flusso, anche il pagamento diretto della prestazione, senza dover anticipare nulla. E' il nuovo servizio di Axa Italia che aggiunge un ulteriore tassello all'ecosistema di servizi digitali disponibili nell'area salute integrata sia nella App My Axa che nell'area clienti del sito, per accompagnare le persone nell'intero percorso salute. "Con il nuovo servizio di prenotazione online, Axa Italia compie un altro passo importante nella costruzione di un ecosistema salute sempre più completo e accessibile - afferma Cristiano Gianni, Chief Health Officer del gruppo assicurativo Axa Italia - Alla base, un approccio incentrato sulla gestione personalizzata e proattiva delle specifiche esigenze di salute che, insieme a un'offerta distintiva sul mercato e alla consulenza di valore delle reti distributive, rafforza ancora una volta il nostro impegno ad accompagnare le persone in tutto il percorso salute, dalla prevenzione alla cura e nel post-cura".
Nel dettaglio - informa una nota - basterà inserire la prestazione sanitaria desiderata, insieme al luogo di interesse, per poter consultare un elenco di strutture sanitarie convenzionate e, per quelle abilitate, prenotare direttamente online visite ed esami. Inoltre, se previsto dalla polizza, sarà possibile richiedere ad Axa il pagamento diretto della prestazione sanitaria prenotata, evitando così l'anticipo dell'importo. Il sistema di prenotazione, attivo 24/7, offre diversi vantaggi: possibilità di scegliere la struttura più adatta alle proprie specifiche esigenze; risparmio di tempo, eliminando chiamate per la prenotazione degli appuntamenti e relative attese telefoniche; gestione completa delle prenotazioni online, quando e dove si preferisce.
Il servizio, già disponibile oggi su circa 100 strutture, sarà progressivamente esteso per garantire ai clienti un'esperienza sempre più completa e flessibile, spiega la nota. Il nuovo traguardo - si legge - è un ulteriore passo nel percorso del gruppo assicurativo per costruire un ecosistema salute integrato in ottica phygital che può contare su un network di oltre 6.500 strutture sanitarie convenzionate e su un ricco menù di servizi digitali organizzati per ambiti di bisogno che, oltre alla prenotazione online, include, ad esempio, in ambito 'primo supporto': il tele/videoconsulto con medici generici e specialisti; 'chiedi a un esperto', per fare domande a professionisti sanitari e consultare le risposte ottenute da altri utenti, o strumenti gratuiti e disponibili non solo per i clienti Axa, come il 'Mind Health Self-Check', self-assesment digitale che fornisce prime indicazioni sul proprio stato di benessere mentale e suggerimenti su come migliorarlo. In ambito 'prevenzione e cura': il servizio di ricerca delle migliori strutture sanitarie che, oltre a restituire al cliente un ranking sulla performance medica delle strutture elaborato su dati del ministero della Salute, permette la prenotazione online e l'accesso a un 'Medical Concierge' per un supporto nella prenotazione, anche di check-up, o una richiesta di presa in carico diretta. Inoltre, l'area 'rimborso e convenzioni' consente ai clienti di richiedere direttamente il rimborso delle spese sanitarie e il pagamento di indennità o diarie in caso di ricovero o infortunio, o di accedere alla Card salute Axa per usufruire di una serie di sconti esclusivi su prestazioni sanitarie o prodotti e servizi per la salute e il benessere. Infine, tra i 'servizi a domicilio', è previsto l'acquisto e la consegna dei farmaci o servizi di assistenza professionale e pratica.

(Adnkronos) - Nelle prossime settimane Carlo Ancelotti firmerà il rinnovo del contratto con la Federazione calcistica brasiliana, che gli consentirà di rimanere alla guida della nazionale fino ai Mondiali del 2030. Il nome del tecnico di Reggiolo esce quindi di fatto dalla lista dei possibili ct dell'Italia. A dicembre Espn ha rivelato che l'allenatore italiano aveva raggiunto un accordo verbale per la firma di un nuovo contratto quadriennale. Il nuovo accordo non prevede un aumento di stipendio per Ancelotti, che è già l'allenatore più pagato nella storia della nazionale con un guadagno di 10 milioni di euro all'anno. Tuttavia, gli stipendi dei quattro membri dello staff tecnico di Ancelotti verranno adeguati. L'annuncio dovrebbe essere ufficializzato prima che Ancelotti annunci la lista dei convocati per le prossime amichevoli internazionali contro Francia e Croazia negli Stati Uniti, il 16 marzo. Ancelotti, 66 anni, ha espresso a Espn a settembre il desiderio di prolungare il suo contratto fino al 2030. Ha assunto la guida della nazionale brasiliana dopo aver lasciato il Real Madrid nel maggio 2025.
Il suo obiettivo è guidare il Brasile alla conquista del sesto titolo mondiale nel 2026. Il Brasile non vince la Coppa del Mondo dal 2002 e il miglior risultato ottenuto da allora è stato il quarto posto nel 2014, quando ha ospitato la manifestazione.
Sotto la guida di Ancelotti, il Brasile ha ottenuto quattro vittorie, due pareggi e due sconfitte nelle otto partite disputate. Ancelotti, nel frattempo, sta ancora lavorando alla definizione della rosa per i Mondiali. "Nella mia prima conferenza stampa ho detto che il Brasile è fortunato ad avere tanti buoni giocatori", ha affermato Ancelotti di recente. "La lista non è definitiva, ma siamo vicini alla lista finale. Alcune posizioni non sono ancora state definite al 100%". Il Brasile ospiterà la Francia a Boston il 26 marzo, prima di affrontare la Croazia a Orlando il 31 marzo. La squadra di Ancelotti inizierà il suo cammino ai Mondiali contro il Marocco il 13 giugno. I cinque volte campioni del mondo affronteranno anche Scozia e Haiti nel Gruppo C.

(Adnkronos) - Prezzi medi dei carburanti in aumento anche oggi mercoledì 8 aprile, a qualche ora dalla tregua raggiunta tra Usa e Iran che prevede la ripertura dello Stretto di Hormuz. Nonostante il Brent venga scambiato sotto i 93 dollari, dopo aver chiuso ieri a 109, con un calo di quasi il 15%, il prezzo di benzina e diesel non si è abbassato. Ma, essendo colata a picco la quotazione del gasolio, è possibile che nei prossimi giorni si assista a un calo.
Nel frattempo, questa mattina il diesel ha fatto registrare un nuovo record poco sotto quota 2,18 euro (ma con l’accisa 'normale' saremmo oltre 2,4 euro) e la benzina vicina a 1,79 euro (2,03 con l’accisa piena). Questa mattina 8 aprile i prezzi medi nazionali dei carburanti al distributore sono ancora aumentati rispetto a ieri: benzina self service sulla rete stradale a 1,789 euro/litro (+7 millesimi rispetto a venerdì scorso), gasolio a 2,178 euro/litro (+35 millesimi). Il Gpl è a 0,784 euro/litro, il metano a 1,606 euro/kg. In autostrada, la benzina self è a 1,825 euro, il diesel a 2,191 euro, il Gpl a 0,889 euro e il metano a 1,580 euro. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni ha aumentato di tre centesimi al litro i prezzi consigliati della benzina e di otto quelli del gasolio.
Dal canto suo il ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, in data odierna - mercoledì 8 aprile 2026 - il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,789 euro/l per la benzina e 2,178 euro/l per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,825 euro/l per la benzina e 2,191 euro/l per il gasolio.
"Il gasolio supera i 2,2 euro al litro a Bolzano e Calabria e Lombardia sono a un passo dal varcare quella soglia" afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione nazionale consumatori. Secondo i dati Mimit appena pubblicati, rielaborati dall'associazione, oggi il gasolio più caro si vende, infatti, a Bolzano con 2,205 euro al litro, al 2° posto la Calabria con 2,198, medaglia di bronzo per la Lombardia con 2,195 euro. Il rialzo giornaliero più alto per la Sicilia, dove un pieno di 50 litri di gasolio costa ben 2 euro e 45 cent in più di ieri. Le autostrade, dopo l'accordo con Mit, sono solo in quinta posizione.
Per la benzina, invece, vincono le autostrade con 1,825 euro al litro. Poi segue Bolzano con 1,822 euro al litro, medaglia di bronzo per la Calabria con 1,811 euro. Il rialzo maggiore a Bolzano, dove un rifornimento costa 80 cent più di ieri.

(Adnkronos) - L'evergreen 'Il Commissario Montalbano', trasmesso ieri in replica su Rai1, si è aggiudicato il prime time, con 2.807.000 spettatori e il 16% di share. Al secondo posto 'Grande Fratello Vip' su Canale 5, con 2.020.000 spettatori e il 16.5% di share (dato influenzato dalla durata del programma fino all'1.15). Al terzo posto, l'ottimo risultato di 'DiMartedì' su La7, con 1.776.000 spettatori e l’11.1% di share (tanto che La7 risulta terza rete nella fascia di prime time), seguito dall'esordio del nuovo ciclo di 'Belve' su Rai2, che ha ottenuto 1.349.000 spettatori e l’8.8% di share.
A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: 'Le Iene presentano: Inside' su Italia1 (789.000 spettatori, share 6.9%), 'È Sempre Cartabianca' su Rete4 (598.000 spettatori, share 5%), 'Only Fun – Comico Show' sul Nove (538.000 spettatori, share 3.1%), 'FarWest' su Rai3 (447.000 spettatori, share 2.9%), 'Italia’s Got Talent' su Tv8 (276.000 spettatori, share 1.9%).
In access prime time, testa a testa tra 'La Ruota della Fortuna' su Canale 5 (4.815.000 spettatori, share 22.6%) e 'Affari Tuoi' su Rai1 (4.750.000 spettatori, share 22.3%), preceduto da 'Cinque Minuti' (4.207.000 spettatori, share 21.5%). In una serata caratterizzata dalla grande attenzione sulle notizie dal Medio Oriente, anche 'Otto e Mezzo' su La7 ottiene un ottimo ascolto, con 2.129.000 spettatori e il 10.1% di share.

(Adnkronos) - Matteo Berrettini torna in campo nel Masters 1000 di Montecarlo. Oggi, mercoledì 8 aprile, l'azzurro affronta Daniil Medvedev nel secondo turno del torneo. Il tennista romano, al momento numero 90 del ranking Atp, arriva dal match giocato ieri contro lo spagnolo Bautista Agut (ritiratosi al termine del quarto game del primo set), mentre Medvedev è all'esordio nel torneo. Si comincia alle 11.
Dove vedere Berrettini-Medvedev? Il match sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. I match si potranno inoltre seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. La finale invece sarà disponibile anche in chiaro su TV8, che trasmetterà anche una delle due semifinali ma in leggera differita.
Fin qui, il russo ha vinto i 3 precedenti contro l'azzurro (tutti sul cemento outdoor).

(Adnkronos) - Nuovi lanci di missili balistici da parte dlle Corea del Nord oggi, mercoledì 8 aprile. Secondo le autorità sudcoreane, Pyongyang ha lanciato uno o più razzi verso il Mar del Giappone, rilevati nelle prime ore della giornata. Secondo l'agenzia Yonhap, i lanci sono iniziati all'1.50 di questa mattina (ora italiana). E' il quarto lancio di missili in Corea del Nord dall'inizio dell'anno.
I militari di Seul hanno segnalato diversi lanci dalla zona di Wonsan, sulla costa orientale, con missili che avrebbero percorso circa 240 km prima di cadere in mare. La Guardia Costiera giapponese ha reso noto che l'ultimo missile è caduto in mare circa 10 minuti dopo il lancio. Tokyo ha confermato che nessun ordigno è entrato nelle proprie acque territoriali o nella zona economica esclusiva.
Non si registrano danni, ma il gesto è stato subito definito una provocazione e una violazione delle risoluzioni Onu, tanto da spingere il governo sudcoreano a convocare una riunione d’emergenza del Consiglio di sicurezza nazionale.
Su invito del ministero degli Esteri nordcoreano, Wang Yi sarà domani e venerdì in Corea del Nord. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri di Pechino, come riporta il Global Times.

(Adnkronos) - Tragico incidetente nella notte sulla provinciale 15 Sassari-Ittiri. Luigi Pala, 43enne sassarese ma originario di Usini, è morto dopo essere stato travolto da un’auto su ciglio della strada. Secondo i primi riscontri dei carabinieri, l'uomo ha avuto problemi con la sua macchina che si è fermata. È sceso dall’abitacolo ma in quel momento è arrivata un’altra auto che lo ha travolto. L’autista si è fermato e ha chiamato i soccorsi, ma ogni tentativo di rianimarlo si è rivelato vano. Il magistrato di turno ha disposto il sequestro della salma e dell’auto per ricostruire ogni dettaglio della tragedia.

(Adnkronos) - Secondo Global Survey Allianz Trade 2026, il conflitto in Medio Oriente non ha fatto deragliare le aspettative di crescita delle esportazioni ma ha rimescolato la mappa dei rischi dopo un anno di guerra commerciale. L’indagine è stata condotta coinvolgendo 6.000 aziende in 13 mercati differenti, in due fasi tra febbraio e marzo 2026, valutando l’impatto del conflitto sulle aspettative delle imprese in merito a esportazioni, commercio globale e catene di approvvigionamento.
''La Global Survey di Allianz Trade rivela che il 75% degli esportatori continua ad aspettarsi una crescita positiva delle esportazioni nel 2026. L'impatto del conflitto in Medio Oriente sembra moderato, ancor più se confrontato con lo shock tariffario del 2025, quando le aspettative sono crollate di 40 punti percentuali. Tuttavia, questo ottimismo rimane fragile e potrebbe svanire rapidamente se il conflitto si dovesse protrarre. In realtà, le aziende vietnamite, statunitensi e spagnole hanno tutte perso più di 10 punti percentuali di fiducia a causa del conflitto, mentre, le imprese cinesi hanno perso 9 punti percentuali'', spiega Aylin Somersan Coqui, Ceo di Allianz Trade.
Il conflitto ha spinto il rischio geopolitico e politico al primo posto tra le minacce globali per il 65% delle aziende, superando la complessità e la concentrazione delle catene di approvvigionamento (45%), che erano la principale preoccupazione nel 2025 durante la guerra commerciale. Le problematiche legate all’offerta, come il fallimento dei fornitori e la carenza di input, sono salite al secondo posto (57%). Tuttavia, meno di un quarto delle aziende è preoccupato per gli effetti a catena del conflitto su energia e trasporti marittimi: o le imprese sono fiduciose nei propri meccanismi di adattamento, oppure si aspettano che il conflitto sia di breve durata”, conclude Somersan Coqui.
Nonostante questa fiducia resiliente, il conflitto in Medio Oriente sta irrigidendo le condizioni del finanziamento commerciale. I tempi di pagamento si stanno allungando e la quota di aziende pagate entro 30 giorni è scesa dal 10% al 7%, dall’inizio del conflitto, mentre, quella di chi attende oltre 70 giorni è aumentata dal 15% al 24%. Guardando al futuro, il 43% delle aziende prevede un ulteriore deterioramento delle condizioni di pagamento (+5 punti percentuali rispetto al periodo pre-conflitto).
Anche il rischio di mancato pagamento è peggiorato: la quota di imprese che si aspettano un rischio più elevato è salita al 40% (+6 punti percentuali rispetto al periodo pre-conflitto). I settori farmaceutico, delle costruzioni e dell’informatica/telecomunicazioni risultano i più esposti, mentre le aziende di maggiori dimensioni affrontano cicli di pagamento sproporzionatamente più lunghi.
Dall’inizio della guerra commerciale nel 2025, le imprese hanno implementato strategie di mitigazione per adattarsi al nuovo contesto. Quelle con catene di approvvigionamento lunghe sono state le più reattive e particolarmente più inclini a rivolgersi a nuovi fornitori e a reindirizzare i flussi rispetto al campione complessivo.
I meccanismi di adattamento più comuni sono stati l’aumento delle scorte e la diversificazione verso nuovi mercati (64% ciascuno), così come l’approvvigionamento da nuovi fornitori (63%), indicando uno sforzo diffuso per ridurre i rischi sia sul lato della domanda sia su quello dell’offerta. Segue il reindirizzamento attraverso mercati terzi (57%), a conferma del fatto che le imprese stanno adattando anche la logistica per aggirare le frizioni commerciali.
“Dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, il 53% delle imprese sta cercando rotte di spedizione o vettori alternativi, con oltre il 60% a Singapore, Italia, Emirati Arabi Uniti e Polonia. La seconda strategia più diffusa (52%) consiste nel lavorare con broker doganali per accelerare le operazioni di sdoganamento, con oltre il 60% in Italia, Germania, Cina e Regno Unito. La terza è l’adattamento dei tempi di consegna per il 50% delle imprese, principalmente in Vietnam, Regno Unito, Singapore, Francia e Italia. Al contrario, le modifiche agli Incoterms (36%) restano più limitate, suggerendo che gli adeguamenti contrattuali seguono quelli operativi”, afferma Ano Kuhanathan, Head of Corporate Research di Allianz Trade.
Inoltre, la crisi in Medio Oriente non ha compromesso le prospettive delle aziende riguardo al reshoring globale: il 72% degli esportatori prevede almeno di proseguire allo stesso ritmo. Tuttavia, i principali vincoli al reshoring restano concentrati su problematiche legate ai fornitori, come la mancanza di accesso o di fornitori nazionali di alta qualità (circa 83%), seguiti dai costi di produzione (67%) e dalla mancanza di incentivi fiscali o sussidi (61%).
Catene di approvvigionamento più complesse stanno spingendo le imprese a porre la resilienza al centro delle proprie strategie di investimento, dando priorità al consolidamento dei mercati, a nuove rotte commerciali e alla costruzione di strutture all’estero. La guerra commerciale ha ridotto l’attrattività degli Stati Uniti per gli esportatori: solo il 13% li considera un mercato in crescita. Nel contesto della riconfigurazione delle catene di approvvigionamento e dei recenti accordi di libero scambio, Europa e Asia sono prioritarie per la crescita futura, poiché le imprese cercano sempre più stabilità e apertura dei mercati.
L’interesse per l’Europa come destinazione delle esportazioni è cresciuto in modo generalizzato, con gli esportatori di Singapore (+10 punti percentuali rispetto al 2025) e degli Stati Uniti (+9 punti percentuali rispetto al 2025) che mostrano l’aumento più marcato dell’interesse. L’Asia rimane complessivamente la destinazione offshore preferita, anche se l’attrattività degli investimenti in Cina è crollata: solo il 23% delle imprese (-30 punti percentuali rispetto al 2025) prevede di aumentare la propria presenza, anche se solo il 10% sta pianificando attivamente di uscire.
“Le opportunità di crescita sono rafforzate da una nuova ondata di accordi commerciali: il 93% delle imprese prevede di espandersi sfruttando i recenti accordi di libero scambio, come India-UE e MERCOSUR-UE, con India, Brasile, Vietnam e Francia che emergono come mercati prioritari. Tuttavia, il pieno potenziale di questi accordi resta limitato: le barriere non tariffarie, in particolare i requisiti di licenza e certificazione, continuano a rappresentare il principale ostacolo che impedisce alle imprese di trasformare l’accesso agli accordi commerciali in una reale crescita delle esportazioni”, conclude Ana Boata, Head of Economic Research di Allianz Trade.

(Adnkronos) - Un 30enne aretino è stato condannato a 4 anni e sei mesi di reclusione per aver staccato con un morso un pezzo della lingua alla compagna, al culmine di una lite. L’episodio risale alla notte tra il 14 e il 15 giugno 2025, in piazza Guido Monaco, nel centro di Arezzo. Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, l’uomo, durante un litigio, avrebbe morso la fidanzata 29enne mentre la baciava, provocandole una grave mutilazione. Il frammento di lingua fu recuperato da un’amica presente e trasportato in ospedale insieme alla donna.
La vittima, che al momento dell’aggressione era incinta, venne soccorsa dal 118 e sottoposta a un intervento chirurgico d’urgenza all’ospedale San Donato, dove i medici riuscirono a riattaccare la parte amputata, avviando un percorso terapeutico reso più complesso dalla gravidanza.
L’imputato, attualmente detenuto nel carcere di Prato, era accusato di lesioni gravissime e maltrattamenti, emersi nell’ambito di una relazione caratterizzata – secondo l’accusa – da tensioni e violenze, anche legate all’assunzione di sostanze. Inizialmente denunciato dai carabinieri, era stato arrestato su richiesta della Procura di Arezzo per il rischio di reiterazione del reato.
Il processo, iniziato il 4 novembre 2025, si è svolto con rito abbreviato per il reato più grave, con conseguente riduzione della pena. Il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a cinque anni di reclusione. In aula erano presenti sia l’imputato sia la vittima, che nel frattempo ha dato alla luce un figlio riconosciuto dal padre. La donna, costituitasi parte civile, aveva già espresso in precedenza sentimenti di perdono e la speranza in un cambiamento dell’uomo. Il Tribunale ha disposto anche una provvisionale di 25mila euro in favore della vittima. Al termine dell’udienza, il trentenne è stato ricondotto in carcere. Nella precedente udienza aveva chiesto scusa, dichiarando di aver intrapreso un percorso di recupero.

(Adnkronos) - Riaperto lo Stretto di Hormuz dopo il 'sì' di Stati Uniti e Iran alla tregua di due settimane. Ma cosa cambierà per i voli a rischio per la crisi dei carburanti? Oggi il direttore generale dell'Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (Iata) Willie Walsh ha spiegato che ci vorranno mesi prima che le forniture e i prezzi del carburante per aerei si normalizzino, anche se lo Stretto di Hormuz dovesse rimanere aperto.
"Ci vorranno comunque mesi per tornare ai livelli di fornitura necessari, viste le interruzioni alla capacità di raffinazione in Medio Oriente", ha detto Walsh ai giornalisti. "Non credo che accadrà in poche settimane."
Inevitabile, spiega Walsh, l'aumento dei prezzi dei biglietti. "Non credo che tutti abbiano compreso appieno quanto fosse concentrata la capacità produttiva in alcune parti del mondo", ha aggiunto il direttore di Iata. L'esperienza passata dimostra che il settore dell'aviazione reagirà all'aumento dei prezzi del petrolio aumentando i prezzi dei biglietti, ha affermato. "È inevitabile".
Sebbene parte del traffico aereo che avrebbe attraversato il Medio Oriente sia stato dirottato verso compagnie aeree al di fuori della regione, si tratta di "un problema temporaneo", ha concluso Walsh. "Non c'è modo che possano sostituire la capacità fornita dalle compagnie del Golfo", ha aggiunto. "Credo che gli hub del Golfo si riprenderanno, e molto rapidamente."
A causa della crisi dei carburanti nei giorni scorsi sono iniziate le prime restrizioni. In 4 aeroporti italiani, negli scali di Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia, sono scattate le restrizioni di rifornimento, con eccezione per le ambulanze e voli di stato di durata superiore alle tre ore.
Molte compagnie aeree stanno acquistando il carburante in anticipo per proteggersi dalle fluttuazioni dei prezzi, meccanismo che dovrebbe mettere al riparo i passeggeri almeno per un po'. Ma Federconsumatori aveva avvertito: "Se la situazione attuale dovesse protrarsi oltre la fine di aprile, le conseguenze potrebbero abbattersi in maniera pesante in termini di cancellazione dei voli e di aumento dei biglietti".

(Adnkronos) - Torna la Champions League con l'andata dei quarti di finale. Oggi, mercoledì 8 aprile, è il giorno della super sfida tra Barcellona e Atletico Madrid al Camp Nou. I balaugrana hanno eliminato il Newcastle agli ottavi, mentre i Colchoneros hanno avuto la meglio sul Tottenham. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Barcellona-Atletico Madrid, in campo stasera alle 21:
Barcellona (4-2-3-1) J. Garcia; E. Garcia, Pau Cubarsí, Gerard Martin, Cancelo; Bernal, Pedri; Lamine Yamal, Fermín López, Ferrán Torres; Lewandowski. All. Flick.
Atletico Madrid (4-4-2) Musso; Molina, Le Normand, Hancko, Ruggeri; Giu. Simeone, Llorente, J. Cardoso, Lookman; J. Alvarez, Griezmann. All. Simeone.
La sfida di Champions tra Barcellona e Atletico Madrid sarà trasmessa in diretta tv da Sky, ai canali Sky Sport Uno (numero 201) e Sky Sport (251). La gara sarà trasmessa anche gratis e in chiaro su TV8. Sfida visibile in streaming su Now e Sky Go.

(Adnkronos) - Venerdì 10 aprile potrebbe diventare una giornata difficile per chi ha in programma di viaggiare in aereo. È infatti previsto uno sciopero nazionale del comparto aereo. A proclamare l’agitazione i sindacati Uiltrasporti, UGL-TA, Astra e FAST-CONFSAL-AV, che hanno annunciato uno stop di 4 ore, dalle 13 alle 17. La protetsta potrebbe causare ritardi, cancellazioni e riprogrammazioni di numerosi voli.
"Dopo mesi di trattative infruttuose, senza risposte su salario, diritti e futuro, è il momento di farsi sentire. Recupero inflattivo insufficiente. Tutele messe in discussione. Carichi di lavoro in aumento. Nessun confronto reale sui cambiamenti organizzativi. Noi non abbiamo firmato accordi al ribasso. Noi stiamo dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori", si legge in un post su Facebook di Uiltrasporti Nazionale.
L'Enav nell'annunciare lo sciopero, nella stessa nota sottolinea come "saranno garantite le prestazioni indispensabili secondo norma vigente".
Come stabilito dalla regolamentazione italiana e dalle linee guida Enac, anche durante uno sciopero alcuni collegamenti devono essere assicurati per tutelare il diritto alla mobilità. Saranno quindi sempre operativi: i voli nelle fasce sempre garantite: dalle 07:00 alle 10:00 e dalle 18:00 alle 21:00; i voli di Stato e voli militari; voli sanitari, di emergenza e per trasporto organi; collegamenti di continuità territoriale, essenziali per le isole e per i collegamenti unici della giornata.
I voli programmati al di fuori della fascia 13-17 dovrebbero operare regolarmente, ma eventuali riorganizzazioni delle compagnie potrebbero comunque determinare modifiche dell’ultimo momento.

(Adnkronos) - È stato arrestato a Ventimiglia, in provincia di Imperia, l'uomo ricercato per l'omicidio di una donna avvenuto a Mentone lo scorso 28 marzo. L'uomo è stato catturato la scorsa notte dal personale della polizia di Stato, in servizio presso l’ufficio controllo del territorio del commissariato di Ventimiglia, nel corso dell’ordinaria attività di prevenzione e controllo del territorio.
Gli agenti hanno individuato un cittadino straniero aggirarsi con atteggiamento sospetto tra le vie cittadine. Gli operatori, insospettiti dalla condotta dell’uomo, hanno effettuato un controllo più approfondito, riuscendo a riconoscerlo grazie a una segnalazione diramata dalle autorità di polizia francesi. Dagli immediati accertamenti effettuati emergeva che si trattava della persona ricercata quale autore dell’omicidio di una donna che lo ospitava presso la propria abitazione da alcuni mesi in quanto lo stesso risultava senza fissa dimora.
Accompagnato presso gli uffici del commissariato di Ventimiglia, l'arrestato è stato sottoposto a rilievi fotodattiloscopici che ne hanno confermato l’identità. Al termine delle procedure di rito è stato arrestato in esecuzione del mandato di arresto europeo emesso nei suoi confronti dall’autorità giudiziaria francese.

(Adnkronos) - Torna la Champions League con l'andata dei quarti di finale. Oggi, mercoledì 8 aprile, tocca al big match tra il Psg e il Liverpool, al Parco dei Principi. I francesi hanno eliminato il Chelsea agli ottavi, mentre i Reds arrivano dal successo in rimonta contro il Galatasaray. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Psg-Liverpool, in campo stasera alle 21:
Psg (4-3-3): Safonov; Hakimi, Marquinhos, Pacho, Nuno Mendes; Zaire-Emery, Vitinha, Joao Neves; Kvaratskhelia, Dembelé, Barcola. All. Luis Enrique
Liverpool (4-3-3): Mamardashvili; Frimpong, Konaté, Van Dijk, Kerkez; Szoboszlai, Gravenberch, Mac Allister; Salah, Ekitiké, Wirtz. All. Slot
La partita dei quarti di Champions tra Psg e Liverpool sarà trasmessa in diretta e in esclusiva da Amazon Prime Video.

(Adnkronos) - Donald Trump annuncia la tregua di due settimane con l'Iran e poi si arrabbia subito. Il presidente degli Stati Uniti dice sì all'accordo che congela la guerra e riapre lo Stretto di Hormuz: per la Casa Bianca, come dice la portavoce Karoline Leavitt, è un successo per gli Usa. La Cnn e il New York Times, però, danno ampio risalto ad una nota del Supremo Consiglio della Sicurezza Nazionale, il principale organismo collegiale che si occupa della tutela degli interessi dell'Iran in ambito di sicurezza nazionale.
"Il nemico, nella sua guerra ingiusta, illegale e criminale contro la nazione iraniana, ha subito una sconfitta innegabile, storica e schiacciante. Le nostre mani restano sul grilletto e, al minimo errore da parte del nemico, risponderemo con tutta la nostra forza. Ci congratuliamo con il popolo iraniano per questa vittoria e ribadiamo che, fino a quando non saranno definiti i dettagli finali della vittoria stessa, funzionari e popolo devono rimanere uniti e determinati", il contenuto del comunicato che celebra la tregua come una vittoria ottenuta da Teheran contro un nemico sconfitto sul campo.
Per Trump è un affronto totale. Il presidente degli Stati Uniti si affretta a condividere la nota del ministro degli Esteri iraniano, Seyed Abbas Araghchi, che usa toni più sfumati e riconosce il ruolo del presidente americano nel dialogo. "La presunta dichiarazione diffusa da CNN World News è una frode, come CNN ben sa. La falsa dichiarazione è stata collegata a un sito di fake news (della Nigeria) e, ovviamente, è stata immediatamente ripresa da CNN e diffusa come titolo 'legittimo'", scrive Trump in un post di fuoco. "La dichiarazione ufficiale dell'Iran è stata appena rilasciata e pubblicata su Truth", dice evidenziando la nota di Araghchi. "Le autorità stanno cercando di stabilire se sia stato commesso un reato con la pubblicazione della falsa dichiarazione di CNN World, o se si tratti di un individuo senza scrupoli. CNN ha ricevuto l'ordine di ritirare immediatamente questa dichiarazione e di scusarsi per la sua, come al solito, pessima 'informazione'. I risultati dell'indagine saranno annunciati a breve", aggiunge Trump.
Nessuna retromarcia da parte dei media americani. La nota del Supremo Consiglio continua a circolare, un'onta per il presidente americano. "Nessuno può credere che la CNN, con le sue notizie false, abbia diffuso una dichiarazione consapevolmente falsa e pericolosa, fingendo che provenisse dai più alti livelli del governo iraniano. Non è così!", rincara la dose Trump, proseguendo la sua battaglia. "È stata completamente inventata e pubblicata come titolo, forse con l'intento di esacerbare una situazione già molto delicata. Si trattava di un nuovo sito web nigeriano, noto per le sue attività di disturbo, e la CNN è stata beccata a barare: un'azione estremamente pericolosa".

(Adnkronos) - Nella puntata di ieri 7 aprile una concorrente ha lasciato definitivamente la casa del Grande Fratello Vip. Si tratta della modella Ibiza Altea, la meno votata dal pubblico ieri sera. È lei la terza concorrente eliminata di questa edizione condotta da Ilary Blasi.
In nomination, insieme a Ibiza Altea, sono finiti anche Marco Berry e Antonella Elia. Ilary Blasi poi ha comunicato ai concorrenti il verdetto del televoto e a venire eliminata è stata Ibiza Altea.
"Me lo sentivo. Sentivo che in questo percorso ho dato la mia visione, sono stata me stessa. Adesso è ora di tornare dal mio piccolo", sono state le parole di Altea che dopo l'eliminazione ha riabbracciato il figlio Angel.
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