
(Adnkronos) - Donald Trump attacca il Congresso dopo l'approvazione da parte del Senato di una risoluzione che chiede la cessazione delle operazioni militari contro l'Iran senza una preventiva autorizzazione parlamentare. Il presidente americano ha definito il voto, passato con 50 sì e 48 no grazie anche al sostegno di quattro senatori repubblicani, "inopportuno e privo di significato".
"Ho l'Iran alle corde, pronto a crollare, e il Senato degli Stati Uniti decide di votare in un momento inopportuno e senza senso sulla legge sui poteri di guerra", ha scritto Trump sul social Truth. "Questi senatori mi hanno appena reso il lavoro più difficile, ma lo farò, in un modo o nell'altro, perché lo faccio sempre", ha aggiunto.
La risoluzione rappresenta una rara presa di distanza del Congresso dalla Casa Bianca sul dossier iraniano. Pur avendo un valore prevalentemente simbolico e non richiedendo la firma del presidente, il testo approvato dal Senato e già passato alla Camera segnala il crescente disagio bipartisan per la gestione del conflitto e per l'ampio ricorso ai poteri presidenziali in materia militare.
Lo scontro istituzionale arriva in un momento delicato anche sul fronte dell'opinione pubblica. Secondo un recente sondaggio del Pew Research Center, l'indice di approvazione di Trump è sceso al 34%, il livello più basso del suo secondo mandato. In calo anche la fiducia degli americani sulla sua capacità di utilizzare la forza militare in modo appropriato: il 38% degli intervistati si dice fiducioso nelle sue decisioni in materia, contro il 46% registrato nell'estate dello scorso anno.
La questione iraniana è tra i fattori che stanno alimentando il dibattito politico a Washington. Nelle ultime settimane diversi parlamentari, compresi alcuni esponenti repubblicani, hanno espresso dubbi sulla strategia dell'amministrazione e chiesto un maggiore coinvolgimento del Congresso nelle decisioni relative alle operazioni militari e agli eventuali accordi con Teheran.

(Adnkronos) - Inizia la terza giornata dei Mondiali 2026. La Coppa del Mondo, che si gioca in Messico, Stati Uniti e Canada, si è aperta ufficialmente con le prime partite della fase a gironi e oggi, mercoledì 23 giugno, tornano in campo il girone B e quello C. Ad aprire la serata italiana sarà il Canada, in campo contro la Svizzera, e la Bosnia che sfiderà il Qatar. Poi, nella notte, toccherà al Brasile contro la Scozia e al Marocco che se la vedrà con Haiti. Ecco il programma di tutte le partite di giornata dei Mondiali, i gironi e dove vederle in tv e streaming su Dazn e in chiaro sui canali Rai.
Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Cechia
Gruppo B: Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera
Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti
Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia
Gruppo E: Germania, Curacao, Costa d'Avorio, Ecuador
Gruppo F: Olanda, Giappone, Svezia, Tunisia
Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda
Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay
Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia
Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania
Gruppo K: Portogallo, RD Congo, Uzbekistan, Colombia
Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama.
Ecco il calendario dei Mondiali 2026:
24 GIUGNO
Ore 21:00 - Svizzera-Canada (Gruppo B) - Rai e Dazn
Ore 21:00 - Bosnia-Qatar (Gruppo B) - Dazn
25 GIUGNO
Ore 00:00 - Scozia-Brasile (Gruppo C) - Dazn
Ore 00:00 - Marocco-Haiti (Gruppo C) - Dazn
Ore 3:00 - Repubblica Ceca-Messico (Gruppo A) - Dazn
Ore 3:00 - Sudafrica-Corea del Sud (Gruppo A) - Dazn
Ore 22:00 - Curacao-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Dazn
Ore 22:00 - Ecuador-Germania (Gruppo E) - Rai e Dazn
26 GIUGNO
Ore 1:00 - Giappone-Svezia (Gruppo F) - Dazn
Ore 1:00 - Tunisia-Olanda (Gruppo F) - Dazn
Ore 4:00 - Turchia-Usa (Gruppo D) - Dazn
Ore 4:00 - Paraguay-Australia (Gruppo D) - Dazn
Ore 21:00 - Norvegia-Francia (Gruppo I) - Rai e Dazn
Ore 21:00 - Senegal-Iraq (Gruppo I) - Dazn
27 GIUGNO
Ore 2:00 - Capoverde-Arabia Saudita (Gruppo H) - Dazn
Ore 2:00 - Uruguay-Spagna (Gruppo H) - Dazn
Ore 5:00 - Egitto-Iran (Gruppo G) - Dazn
Ore 5:00 - Nuova Zelanda-Belgio (Gruppo G) - Dazn
Ore 23:00 - Panama-Inghilterra (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi)
Ore 23:00 - Croazia-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi)
28 GIUGNO
Ore 1:30 - Colombia-Portogallo (Gruppo K) - Dazn
Ore 1:30 - RD Congo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn
Ore 4:00 - Algeria-Austria (Gruppo J) - Dazn
Ore 4:00 - Giordania-Argentina (Gruppo J) - Dazn
SEDICESIMI DI FINALE
28 GIUGNO
Ore 21:00 - 2 A-2A B - Rai e Dazn
29 GIUGNO
Ore 19:00 - 1C - 2F - Dazn
Ore 22:30 - 1E - 3ABCDF - Rai e Dazn
30 GIUGNO
Ore 3:00 - 1F - 2C - Dazn
Ore 19:00 - 2E-2I - Rai e Dazn (ipotesi)
Ore 23:00 - 1I-3CDFGH - Rai e Dazn (ipotesi)
1 LUGLIO
Ore 3:00 - 1A - 3CEFHI - Dazn
Ore 18:00 - 1L - 3EHIJK - Dazn
Ore 22:00 - 1G - 3AEHIJ - Rai e Dazn
2 LUGLIO
Ore 2:00 - 1D - 3BEFIJ - Dazn
Ore 21:00 - 1H - 2J - Rai e Dazn
3 LUGLIO
Ore 1:00 - 2K - 2L - Dazn
Ore 5:00 - 1B - 3EFGIJ - Dazn
Ore 20:00 - 2D - 2G - Rai e Dazn
4 LUGLIO
Ore 24:00 - 1J - 2H - Dazn
Ore 3:30 - 1K - 3DEIJL - Dazn
OTTAVI DI FINALE
4 LUGLIO
Ore 19:00 - Dazn
Ore 23:00 - Rai e Dazn
5 LUGLIO
Ore 22:00 - Rai e Dazn
6 LUGLIO
Ore 2:00 - Dazn
Ore 21:00 - Rai e Dazn
7 LUGLIO
Ore 2:00 - Dazn
Ore 18:00 - Dazn
Ore 22:00 - Rai e Dazn
QUARTI DI FINALE
9 LUGLIO
Ore 22:00 - Rai e Dazn
10 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
11 LUGLIO
Ore 23:00 - Rai e Dazn
12 LUGLIO
Ore 3:00 - Rai e Dazn
SEMIFINALI
14 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
15 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn
FINALE TERZO POSTO
18 LUGLIO
Ore 23:00 - Rai e Dazn
FINALE
19 LUGLIO
Ore 21:00 - Rai e Dazn.
I Mondiali 2026, in programma dall'11 giugno al 19 luglio, saranno visibili in diretta tv in chiaro sui canali Rai e in streaming su Raiplay (35 partite su 104) e in diretta e in streaming su Dazn (tutte le partite).

(Adnkronos) - L'avvocato Giuseppe D'Amici, con studio a Scauri di Minturno, ha rinunciato al mandato difensivo conferitogli da Valentina D'Acunto, madre di Sarah e Alysia Di Giacinto, le due sorelle di 12 e 16 anni ritrovate nei giorni scorsi a Formia dopo essere scomparse dalla casa famiglia di Civitella Alfedena. La decisione è stata comunicata attraverso una nota.
Nel comunicato, il legale spiega che la scelta è stata determinata da "sopraggiunti motivi personali e professionali che rendono impossibile il prosieguo dell'assistenza legale nel rispetto dei principi di deontologia professionale". D'Amici precisa inoltre che "ogni ulteriore sviluppo o informazione relativa alla posizione della signora Valentina D'Acunto non sarà oggetto di commento, nel più rigoroso rispetto del segreto professionale".
L'avvocato avrebbe dovuto assistere la donna nel prosieguo del procedimento civile che, con la sentenza emessa dal Tribunale di Cassino il 28 maggio scorso, ha disposto la revoca della responsabilità genitoriale a D'Acunto e il suo trasferimento al marito Stefano Di Giacinto.
Valentina D'Acunto è attualmente detenuta nel carcere di Teramo con l'accusa di sequestro di persona aggravato. Secondo la Procura di Sulmona, insieme al padre Marco D'Acunto e al compagno Vincenzo Esposito avrebbe organizzato il trasferimento delle due figlie dalla casa famiglia abruzzese a un'abitazione di Formia, dove le ragazze sono state rintracciate dai carabinieri dopo circa due settimane di ricerche. Per la vicenda, la madre, il compagno e il nonno delle minori sono stati arrestati con l'accusa di sequestro di persona aggravato.
Per giovedì 25 giugno, alle 9.30, è fissato davanti al Tribunale di Sulmona l'interrogatorio di garanzia di Valentina D'Acunto, Marco D'Acunto e Vincenzo Esposito, tutti detenuti nell'ambito dell'inchiesta sul ritrovamento di Sarah e Alysia Di Giacinto.

(Adnkronos) - Oggi le cinque maggiori potenze militari dell'Europa si riuniscono per coordinarsi in vista del vertice Nato di inizio luglio. È l'Alleanza atlantica il macro-tema al centro del vertice del cosiddetto formato "E5", che riunisce Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Polonia.
La riunione a cui parteciperà la premier Giorgia Meloni insieme agli altri capi di Stato e di governo è prevista a partire dalle 16.45, con il segretario generale della Nato, Mark Rutte, collegato in videoconferenza da Washington, dove si trova per un incontro con Donald Trump. Seguirà una conferenza stampa congiunta, verso le 18, dopo la quale la presidente del Consiglio italiana dovrebbe rientrare a Roma, in vista del vertice di Antibes con il presidente francese Emmanuel Macron, in agenda per giovedì.
L'annuncio delle dimissioni, lunedì, del premier britannico Keir Starmer non ha intaccato l'organizzazione dei lavori, come ha spiegato il portavoce del governo tedesco, Stefan Kornelius. Berlino si aspetta la presenza di Starmer, ha precisato, definendolo un partner affidabile e stretto sulle questioni di politica estera, in particolare riguardo all'Ucraina. A ogni modo, il primo ministro dimissionario resterà in carica per qualche altra settimana, fino all'elezione di un nuovo leader laburista e al completamento del processo di successione.
Il gruppo E5 è stato costituito nel 2024, in un contesto di spinta europea al riarmo e di necessità di un migliore coordinamento del sostegno per Kiev a fronte dell'invasione russa. A questi temi si è poi unito il progressivo disimpegno dalle materie di sicurezza europee portato avanti dall'amministrazione statunitense a guida Trump, con il conseguente tentativo di presa di responsabilità da parte dei Paesi europei.
Il vertice è dunque la cornice naturale per la preparazione del summit Nato in agenda per il prossimo 7 e 8 luglio ad Ankara, che sarà il "fulcro" dei lavori, come ha confermato Kornelius, indicando che "naturalmente" si parlerà anche di Ucraina e Medio Oriente.
L'incontro avviene mentre i principali partner europei dell'Ucraina cercano di svolgere un ruolo più incisivo negli sforzi per porre fine alla guerra. Al vertice del G7 della scorsa settimana, al quale hanno partecipato sia Trump che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, i leader hanno concordato di aumentare le forniture di sistemi di difesa aerea all'Ucraina, rafforzare le sanzioni contro la Russia e concedere alle aziende ucraine licenze per la produzione di missili a lungo raggio e sistemi di difesa aerea: risultati che molti osservatori hanno interpretato come un riavvicinamento Usa alle posizioni europee. Come conferma l'Eliseo, i leader discuteranno del prolungamento delle iniziative annunciate al G7 e dei lavori avviati nel quadro della Coalizione dei volenterosi per dotare l'Ucraina di "solide garanzie di sicurezza".
In quella e in altre occasioni Zelensky ha chiesto all'Europa di fare di più, anche per compensare l'affievolimento degli sforzi diplomatici statunitensi per porre fine ai combattimenti. In seguito, il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa ha deciso di muoversi per riaprire i canali diplomatici con la Russia: mossa criticata nel corso della riunione del Consiglio della settimana scorsa da Macron e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, che insieme ad altri leader Ue hanno frenato sulla prospettiva che lo stesso Costa venisse nominato rappresentante dell'Ue per eventuali negoziati con Mosca.
Stando a indiscrezioni di stampa, Merz e Macron avrebbero contestato che il formato adatto a guidare quei negoziati sia il formato E3: Francia, Germania e Regno Unito. Kiev ha chiesto a questi tre Paesi di svolgere un ruolo di coordinamento, "e noi lo facciamo", ha dichiarato Merz a fine Consiglio, sottolineando che "ovviamente" saranno coinvolti anche Italia e Polonia, a completamento dell'E5, "e altri Stati membri dell'Ue". Ma la rivendicazione dei leader di Francia e Germania, che si sono posti alla guida della Coalizione dei volonterosi insieme al Regno Unito, è legata anche alle garanzie di sicurezza che si sono impegnate a fornire a conflitto terminato.
Quella sul rappresentante europeo non è l'unica ombra che aleggia sullo sfondo della riunione di oggi. Spicca la crisi tra Meloni e Trump dopo il G7, che il presidente statunitense ha ricondotto anche al rifiuto italiano di far utilizzare alle forze armate Usa le proprie basi aeree per attaccare l'Iran. Non è stato un caso unico: Trump ha criticato duramente i partner a più riprese, accusandoli di non averlo assistito in Iran, dossier che è stata la cornice di un altro diverbio a mezzo stampa tra Merz e Trump ad aprile. Dopo questo, gli States hanno annunciato riduzioni dei contingenti di soldati Usa di stanza in Europa: uno dei motivi per cui al vertice si parlerà anche dello "sviluppo delle capacità europee di difesa e del rafforzamento della cooperazione tra i partner europei", come spiega l'Eliseo.
Washington non si è mai coordinata con gli alleati della Nato prima dell'attacco all'Iran, al netto delle critiche del presidente statunitense, ma la postura dei partner europei rimane perlopiù conciliatoria, anche per timore di perdere il sostegno logistico Usa per l'Ucraina. Lo scorso aprile, nel corso di un vertice a Parigi, l'Italia si è impegnata con Francia, Germania e Regno Unito a contribuire alla sicurezza e allo sminamento dello Stretto di Hormuz una volta raggiunto un cessate il fuoco definitivo tra le parti. Il destino di quest'ultimo dossier è legato ai negoziati Usa-Iran in corso in Svizzera e al conflitto tra Israele, alleato degli Usa nella campagna contro l'Iran, e Hezbollah in Libano, forza sorretta da Teheran.
A questi temi trasversali si aggiunge la disputa esplosa a fine maggio tra Polonia e Ucraina, quando Zelensky ha attribuito un'onorificenza a un'unità dell'esercito ucraino a cui i polacchi attribuiscono responsabilità del genocidio della Volinia. Il presidente polacco Karol Nawrocki ha dunque deciso di revocare all'omologo ucraino la più alta onorificenza di Stato polacca, conferitagli nel 2023: Zelensky l'ha restituita per posta e non parteciperà alla Conferenza sulla ripresa dell'Ucraina, che si terrà nella città polacca di Danzica a fine settimana. Interpellato sulla questione, Kornelius ha dichiarato che Berlino non avrebbe commentato il dibattito: "Contiamo che tutte le parti continuino a lavorare in modo costruttivo, in particolare per quanto riguarda l'Ucraina", ha aggiunto.

(Adnkronos) - Bosnia e Qatar si sfidano in un match del gruppo B dei Mondiali. Oggi, mercoledì 24 giugno, i balcanici, che hanno eliminato gli azzurri al playoff, affrontano la formazione asiatica alle ore 21 al Lumen Field di Seattle. Le due nazionali sono appaiate a quota 1 al terzo posto del girone, alle spalle di Canada e Svizzera, che si sfideranno in contemporanea a Vancouver (e che guidano la classifica entrambe con 4 punti). Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Bosnia-Qatar, in campo oggi alle 21:
BOSNIA (4-4-2): Vasilj; Dedic, Katic, Radeljc, Kolasinac; Sunjic, Tahirovic, Alajbegovic, Memic; Demirovic, Dzeko. All. Barbarez.
QATAR (4-2-3-1): Abunada; Al-Oui, Pedro Miguel, Khoukhi, Al-Brake; Gaber, Laye; Edmilson Junior, Manai, Afif; Abdurisag. All. Lopetegui.
La partita dei Mondiali 2026 tra Bosnia e Qatar sarà visibile in diretta su Dazn e sull'app di Dazn.

Tragedia a Cala Cartoe: Turista Portoghese di 27 Anni Muore per un Malore sugli Scogli
DORGALI – Un pomeriggio di vacanza si è trasformato in tragedia sulla costa di Dorgali. Un turista portoghese di 27 anni ha perso la vita nel primo pomeriggio di oggi sugli scogli di Cala Cartoe, una delle calette più suggestive del litorale dorgalese.
La Scomparsa e le Ricerche
A dare l'allarme sono stati gli amici del giovane, poco dopo le 13, quando si sono accorti che il ragazzo era scomparso da un paio d'ore e non rispondeva al telefono. Immediatamente sono scattate le ricerche, coordinate dai Carabinieri e dalla Guardia Costiera, che hanno setacciato l'area.
Il Ritrovamento e i Soccorsi
Il corpo del 27enne è stato trovato riverso sugli scogli. Gli operatori del 118, giunti sul posto, non hanno potuto far altro che constatare il decesso, avvenuto per arresto cardiaco presumibilmente causato da un malore.
Il Lutto
La salma è stata restituita ai familiari, che hanno subito raggiunto la Sardegna. La comunità di Dorgali e i tanti turisti presenti nella zona sono rimasti scossi dalla tragica scomparsa del giovane portoghese. Le indagini sono affidate agli inquirenti per chiarire l'esatta dinamica dell'accaduto.

CAGLIARI – Dal 25 al 27 giugno, Cagliari si tinge dei colori dell'arcobaleno per il Sardegna Pride 2026. L'edizione di quest'anno porta il motto "La forza del disordine" , una dichiarazione politica che rivendica il diritto alla libertà, alla manifestazione del dissenso e alla visibilità delle persone LGBTQIA+. Per tre giorni, il Parco della Musica diventerà il cuore pulsante della manifestazione con il Pride Park, uno spazio aperto alla cittadinanza.
Il Pride Park e le Attività
Il Pride Park aprirà giovedì 25 e venerdì 26 giugno dalle 17.30, mentre sabato 27 giugno sarà attivo dalle 16. L'area ospiterà attività culturali, sportive, artistiche e sociali:
Il Corteo del 27 Giugno
Il momento culminante sarà la grande parata di sabato 27 giugno, quando migliaia di persone attraverseranno il centro di Cagliari. Il raduno è fissato al Parco della Musica, da dove il corteo partirà dopo la lettura del Documento Politico Unitario Integrale del Coordinamento Sardegna Pride. Il tragitto di circa sei chilometri riporterà simbolicamente il Pride in via Roma, una delle arterie più rappresentative della città.
Dedicato ad Anna Corona
L'edizione 2026 è dedicata ad Anna Corona, storica attivista di ARC e tra le fondatrici di AGedO Cagliari, recentemente scomparsa. Il Coordinamento Sardegna Pride l'ha scelta simbolicamente come madrina di quest'anno, ricordandola come esempio di impegno, accoglienza e lotta per una società più giusta e libera.
Un evento che unisce festa e rivendicazione, per ribadire che la strada verso i pieni diritti per le persone LGBTQIA+ è ancora lunga, ma il cammino non si ferma.

Statale 131, Auto si Ribalta a Macomer: Due Feriti Trasportati in Elisoccorso a Sassari
MACOMER – Un grave incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di oggi lungo la statale 131, al km 145 in direzione Sassari. Una Bmw, per cause ancora in corso di accertamento, si è ribaltata sulla sede stradale.
L'Intervento dei Soccorsi
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco di Macomer e le forze dell'ordine. I due occupanti del veicolo sono rimasti feriti e, data la gravità della situazione, sono stati trasportati in elicottero all'ospedale di Sassari.
La Viabilità
Il tratto stradale è stato chiuso al traffico per consentire le operazioni di soccorso e i successivi rilievi di rito. Le indagini sono affidate agli inquirenti, che dovranno accertare le cause che hanno portato al ribaltamento.
Un incidente che ha richiesto un imponente dispiegamento di mezzi per soccorrere i due feriti e ripristinare la circolazione sulla principale arteria della Sardegna.

(Adnkronos) - Ondata di caldo record in Europa. L'afa non fa boccheggiare solo l'Italia, dove oggi mercoledì 24 giugno, i bollini rossi saliranno a 16. Ma la situazione sta mettendo sotto pressione diversi Paesi e l'Oms ha parlato di "emergenza sanitaria".
In Francia ieri è stata ufficialmente la giornata più calda mai registrata dall’inizio delle rilevazioni nel 1947. Alle 15, l’indice termico nazionale era di 29,6 °C, mentre il precedente record, di 29,4 °C, era stato registrato il 25 luglio 2019 ma anche durante la storica ondata di caldo del 2003, il 5 agosto. E secondo Météo-France, la situazione delle temperature è destinata a peggiorare in queste ore.
"Quaranta morti" per annegamento sono stati registrati "dal 18 giugno". E tra le vittime, che erano in cerca di refrigerio, ci sono molti giovani.La Tour Eiffel ieri ha chiuso in anticipo, alle 16, in via "eccezionale" alla luce delle "temperature estreme previste", si leggeva sul sito. Anche il museo del Louvre ha chiusi prima per lo stesso motivo.
La Spagna registra registra criticità analoghe. L'agenzia Aemet ha emesso allerta rossa per l'Andalusia, con previsioni di 44°C, e avvisi per le regioni della Cantabria e dei Paesi Baschi, dove le temperature raggiungeranno i 40°C.
Nel Regno Unito, l'ufficio meteorologico ha emesso un raro avviso rosso per l'Inghilterra centrale e meridionale, prevedendo temperature fino a 40 gradi. Diverse scuole hanno sospeso le attività didattiche.
"Il caldo non è più solo una questione meteorologica. È un'emergenza sanitaria". E' il monito lanciato dal direttore regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa, Hans Kluge, che avverte: "L'aumento delle temperature sta già mettendo a rischio vite umane e mettendo sotto pressione i sistemi sanitari in tutta la Regione europea dell'Oms", scrive in un post su X, rilanciando i contenuti di una sua intervista alla 'Bbc News'. "La nostra regione - incalza Kluge - è quella che si sta riscaldando più rapidamente al mondo. Solo negli ultimi 4 anni il caldo ha causato oltre 200mila decessi, mentre la mortalità correlata al caldo è aumentata del 30% negli ultimi 20 anni".
Ma le morti dovute al caldo "non sono inevitabili - sottolinea il direttore di Oms Europa - Noi sappiamo come proteggere le persone: avvisare tempestivamente le comunità, rendere le città più fresche, garantire l'accesso all'acqua e all'ombra, monitorare le persone più a rischio e preparare i sistemi sanitari prima che le temperature raggiungano il picco. Sono i passi pratici raccomandati nelle nuove Linee guida per i Piani d'azione su caldo e salute, pubblicate da Oms Europa".
In Italia oggi il caldo sarà sempre più diffuso e afoso con notti super tropicali (temperature minime sopra i 25°C). I capoluoghi da bollino rosso, cioè in allerta massima (livello 3) che indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute anche di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche saranno 16: Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. E la situazione non è destinata a migliorare per ora. Domani, giovedì 25 giugno, i capoluoghi in rosso saliranno a 17: si aggiungerà anche Bari.
Dopo il dominio dell'anticiclone Cerberus, nei prossimi giorni assisteremo infatti a un ulteriore rafforzamento dell'alta pressione con l'arrivo dell'anticiclone africano Caronte, destinato a imporsi come una delle figure anticicloniche più estreme mai osservate nel mese di giugno per intensità e persistenza su almeno metà dell'Europa.

(Adnkronos) - Per Trump l’Iran ha acconsentito "pienamente e completamente" a consentire le ispezioni nucleari, ma per Teheran non c'erano "piani" per il ritorno degli ispettori dell’Aiea nei suoi impianti di arricchimento bombardati. Il disaccordo diplomatico tra Stati Uniti e Iran in merito alle ispezioni nucleari compromette la stabilità dei negoziati in corso.
"Stiamo andando molto bene con Teheran. Sono stati decimati e stiamo stringendo un accordo con loro. Lunedì sono usciti 19 milioni di barili di petrolio - ed è il volume più grande nella storia dello Stretto di Hormuz. Il nostro mercato azionario è alle stelle e i prezzi del petrolio stanno crollando", ha affermato il presidente americano il quale ha subito ribadito la sua posizione sulle ispezioni dell'Aiea in Iran contestando la versione di Teheran secondo cui non sono previste visite. "Si sbagliano... Ce l’hanno detto direttamente e abbiamo tutto sotto controllo, al 100%" ha affermato. "E se avessero ragione, annullerei subito gli incontri".
Per Trump, l'Iran si trova grazie alla sua amministrazione in una posizione in cui non era mai stato prima: "I soldi che preleveremo dall’Iran andranno ai nostri agricoltori per fornire mais, soia e grano all’Iran, perché hanno un problema di fame... hanno molti problemi". "Hanno torto, hanno torto, sanno di aver torto," ha poi aggiunto, insistendo sulla questione degli ispettori. A una domanda sui tempi, però, Trump non ha fornito indicazioni precise: "Al momento opportuno," ha detto. "Non c'è fretta".
E poco prima aveva già scritto su Truth: "Nonostante le loro proteste e dichiarazioni false che sostengono il contrario, l'Iran ha accettato pienamente e completamente ispezioni nucleari al massimo livello per un periodo molto lungo nel futuro (all'infinito!!!). Ciò garantirà l''onestà nucleare' ". "Se non avessero accettato questo, non ci sarebbero stati ulteriori negoziati! Sulla base di questa e di altre importanti concessioni fatte dall'Iran, ho acconsentito a lasciare aperto lo Stretto di Hormuz, senza ulteriori blocchi navali", ha proseguito Trump, sottolineando che "tutte le navi rimangono in posizione nel caso fosse necessario ripristinare il blocco, cosa che, a questo punto, sembra altamente improbabile".
Iran e Usa hanno espresso posizioni divergenti circa l'assenso di Teheran all'accesso degli ispettori presso i siti nucleari. Il portavoce del ministro degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha dichiarato ai giornalisti a Teheran che gli ispettori non avevano in programma di esaminare i siti nucleari bombardati dagli Stati Uniti, smentendo di fatto il vicepresidente statunitense JD Vance.
Il 'rebus nucleare' è dunque la coda dei colloqui andati in scena in Svizzera. Le posizioni dei due Paesi non coincidono. "Gli iraniani hanno accettato di invitare nuovamente gli ispettori dell'Aiea nel loro Paese", ha detto Vance, capo della delegazione a stelle e strisce, prima di lasciare la Svizzera. Diverso il quadro delineato da Teheran. I rapporti tra l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica e l'Iran "proseguiranno secondo le procedure vigenti", nel rispetto degli obblighi previsti dagli accordi sulle salvaguardie e delle leggi nazionali, nonché delle decisioni del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale, è stata la formula utilizzata dal portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, citato dai media di Stato.
Baghaei ha inoltre precisato che, durante i colloqui con gli Stati Uniti in Svizzera, "non si è discusso del programma nucleare iraniano e non sono stati assunti nuovi impegni". La posizione è stata confermata anche dall'agenzia iraniana Fars, vicina ai Guardiani della Rivoluzione, con una sostanziale smentita delle affermazioni di Vance. Secondo una fonte citata dall'agenzia, infatti, non vi sarebbe stata alcuna discussione sul rientro in Iran degli ispettori dell'Aiea.

(Adnkronos) - Escalation di afa sull'Italia. L'ultimo bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute mostra per questa settimana un crescendo di città in rosso: il livello di rischio 3- il massimo - interessa oggi, mercoledì 24 giugno, ben 16 capoluoghi dei 27 monitorati dal sistema di sorveglianza. Domani, giovedì 25, le città in rosso saliranno quindi a quota 17.
Il caldo torrido continua a colpire soprattutto al Centro-Nord: oggi i capoluoghi bollino rosso sono Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona, Viterbo e Latina. Domani all'elenco si aggiungerà anche Bari. Da Nord a Sud, nessun bollino verde.
L'allerta massima che sta investendo l'Italia è indice di "condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive, e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche".

(Adnkronos) - La Russia è pronta a riprendere i negoziati con l'Ucraina sulla base di quanto discusso a Istanbul nel 2022. Lo ha dichiarato il presidenteo Vladimir Putin, in un'apparente apertura al dialogo dopo che poche ore prima aveva sostenuto di non vedere le condizioni per avviare trattative con Kiev.
"La Russia, come abbiamo detto più volte, è pronta ai negoziati con l'Ucraina. Pronta sulla base degli accordi raggiunti a Istanbul e che, ricordo, furono proposti dalla delegazione ucraina", ha affermato Putin, citato dai media russi. Il presidente ha sostenuto che all'epoca Kiev fosse "completamente soddisfatta" di quelle intese. Nel corso delle sue dichiarazioni, Putin ha inoltre ribadito le accuse contro l'attuale leadership ucraina, definendola un "regime neonazista", e ha affermato che Kiev starebbe cercando di dare l'impressione di trovarsi in una posizione negoziale di forza, mentre "la realtà sul campo di battaglia è completamente diversa".
I colloqui di Istanbul, avviati nelle prime settimane dell'invasione russa dell'Ucraina nel 2022, portarono all'elaborazione di bozze di accordo incentrate sulla neutralità dell'Ucraina e su possibili garanzie di sicurezza internazionali. Il processo negoziale si interruppe però con il protrarsi del conflitto, i cambiamenti della situazione militare e le accuse contro le forze russe per le atrocità commesse nei territori occupati.
"La maggioranza dei russi sta già prendendo le distanze da Putin perché non si intravede la fine della sua guerra. E tutte le difficoltà che i russi stanno affrontando oggi dovrebbero portarli a rendersi conto che la loro guerra è reale, che non si tratta solo di 'pietre che cadono dal cielo' e che la loro guerra deve finire", ha scritto dal canto suo, in un post su X, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

(Adnkronos) - È di un morto e di sette feriti il bilancio di un grave incidente stradale avvenuto oggi alle 21.30 a un incrocio di via Postioma, nel comune di Trevignano (Treviso). A perdere la vita un uomo di 66 anni che era a bordo di una delle due auto che si sono scontrate all’incrocio, di cui una è finita capovolta a bordo strada. Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri di Montebelluna, il Suem 118 e l’elisoccorso che hanno trasferito i feriti negli ospedali. L’intervento è ancora in corso per la messa in sicurezza di strada e veicoli.

(Adnkronos) - Il Chelsea piomba su Marco Palestra: dopo giorni intensi di trattative tra Inter e Atalanta per il difensore, con situazione vicina alla fumata bianca, spunta un terzo incomodo dopo l’incontro di oggi a Milano tra il presidente dell'Inter Beppe Marotta, Piero Ausilio e l’agente del giocatore. La società ha messo sul tavolo un’offerta ritenuta in linea con il valore dell’operazione: un contratto da circa 2,5 milioni di euro a stagione per Palestra, con una proposta da 50 milioni bonus inclusi per la Dea.
Adesso la palla passa al giocatore, che ha sempre guardato con particolare interesse al progetto dell’Inter, ribadendo la volontà di restare in Italia e proseguire il proprio percorso di crescita nel campionato italiano. Come riportato da Sky Sport, Palestra ha però ricevuto un'offerta monstre dal Chelsea, un quinquennale da 5 milioni a stagione difficile da rifiutare. Inoltre, i Blues hanno intenzione di proporre una cifra superiore all'Atalanta, 55 milioni di parte fissa più bonus. Le prossime ore saranno decisive per la chiusura dell'affare.

(Adnkronos) - Momento di grande dolore per Didier Deschamps durante i Mondiali 2026. Il ct della Francia ha perso la madre ed è tornato in patria per partecipare ai funerali, lasciando temporaneamente il ritiro della nazionale: l'allenatore non sarà quindi presente alla guida della squadra nei prossimi allenamenti e non siederà in panchina nell’ultima sfida del gruppo I, venerdì contro la Norvegia.
Al momento, la gestione della squadra è stata affidata al suo vice Guy Stéphan, che seguirà il gruppo fino al rientro del tecnico. La decisione è stata presa di comune accordo con Philippe Diallo, presidente della Federcalcio francese. Attraverso un comunicato ufficiale, la Federazione ha espresso la sua vicinanza all’allenatore: “In questo momento estremamente doloroso, auguriamo a Didier Deschamps tanto coraggio e gli assicuriamo il sostegno di tutti i membri della Federazione”.

(Adnkronos) - "Sembrava che mi fossi ritirato. E invece I'm back". Cristiano Ronaldo gonfia il petto dopo la doppietta realizzata nel 5-0 con cui il Portogallo ha travolto l'Uzbekistan ai Mondiali 2026. Il 41enne diventa il primo giocatore ad andare a segno in 6 edizioni della World Cup. Il record consente a CR7 di cancellare le critiche ricevute dopo l'opaca prestazione nel match d'esordio, pareggiato 0-0 contro la Repubblica democratica del Congo. "I'm back", dice Ronaldo in campo. Uno sfogo spiegato poi all'emittente SporTV: "Così nessuno se lo dimentica. Questa è la miglior risposta alle critiche? Sempre!".
"Sono molto contento, ma la cosa più importante è il lavoro della squadra, la fiducia che avevamo. Abbiamo ricevuto molte critiche durante la settimana, sapevamo che sarebbe successo: ma la squadra ha lavorato bene, siamo migliorati molto. Ci sono situazioni negative che si rivelano utili alla fine", aggiunge. La doppietta vale un primato nel calcio mondiale. "È sempre bello battere i record, ma l'importante è aiutare la nazionale a raggiungere i suoi obiettivi. Puntiamo a passare al turno successivo e con 4 punti penso che siamo ad un buon punto. Sono molto contento", aggiunge. "Dio aiuta chi lavora sodo. Sapevo che anche i miei compagni mi avrebbero aiutato. È stata una settimana difficile, una settimana buia per certi versi. Sembrava mi fossi già ritirato dal calcio. E invece ho resistito, come sempre, perché credo nel duro lavoro. È stata dura, lo ammetto, ma siamo tornati".

(Adnkronos) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump assisterà alla finale dei Mondiali di calcio a New York il 19 luglio e consegnerà il trofeo ai vincitori. Ad annunciarlo è stato il presidente della Fifa Gianni Infantino. "Saremo insieme al presidente per goderci la finale e, naturalmente, per consegnare il trofeo ai vincitori", ha dichiarato a Fox and Friends il numero uno del calcio mondiale.
Trump 'rompe' così l'attuale protocollo della Fifa, visto che sarà lui - con Infantino - a consegnare il trofeo al capitano della nazionale vincitrice. A Qatar 2022 e in Russia 2018, i due precedenti Mondiali organizzati sotto la guida di Infantino, era stato solo il presidente della Fifa a consegnare il trofeo.

(Adnkronos) - Sono passati più di quarant’anni, ma Roma non ha dimenticato Paulo Roberto Falcao. E non ha mai smesso di amarlo. La leggenda giallorossa continua a occupare un posto speciale nel cuore della metà romanista della Capitale, nonostante il tempo trascorso dalle sue magie in campo, con la maglia della Roma. Ancora oggi, passeggiando per le strade della città, viene riconosciuto e fermato da decine di tifosi per un autografo o una foto. O, semplicemente, per scambiare due chiacchiere sulla squadra del presente.
La scena si è ripetuta anche oggi fuori dagli studi Rai di Saxa Rubra, dove Falcao sta seguendo i Mondiali 2026 da opinionista. Alcuni tifosi, evidentemente 'appostati' per l'occasione, lo hanno aspettato all’ingresso tirando fuori - con un pizzico d'emozione - la sua storica maglia numero 5. Quella resa leggendaria da Falcao, tra i più grandi centrocampisti brasiliani della storia e simbolo della Roma degli anni Ottanta.
Falcao ha giocato con la Roma dal 1980 al 1985, guidando la squadra alla conquista dello scudetto 1982-83 e vincendo anche due Coppe Italia (1980-81 e 1983-84). Ancora oggi, non a caso, il suo rapporto con i tifosi romanisti resta fortissimo: Falcao è uno dei giocatori più amati della storia del club, oltre che membro della Hall of Fame giallorossa.

(Adnkronos) - Torna in campo l'Inghilterra ai Mondiali 2026. Oggi, martedì 23 giugno, la nazionale del ct Tuchel affronta il Ghana, guidato da Queiroz, nella seconda partita del gruppo L, dopo il successo all'esordio contro la Croazia. La selezione africana arriva invece dalla vittoria di misura contro Panama, al debutto in questa Coppa del Mondo.
All'una in campo Panama-Croazia e alle 4 Colombia-Congo.

(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso di oggi, martedì 23 giugno, del Superenalotto. Centrati nove '5' che vincono 20.374,71 euro ciascuno. Alla prossima estrazione il jackpot a disposizione del '6' sarà di 184,2 milioni di euro.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
Questa la combinazione vincente: 1, 12, 17, 27, 66, 84. Numero Jolly: 61. Superstar: 4.
(Adnkronos) - Due morti oggi sulle spiagge della Sardegna: il primo a Dorgali (Nu), il secondo a Quartu Sant'Elena (Ca). A Cala Cartoe, spendida caletta nel Golfo di Orosei, è deceduto un 27enne portoghese. A dare l'allarme gli amici che non lo vedevano rientrare dopo il bagno. Inutili i soccorsi: il giovane, nonostante le prime cure prestate dai bagnini e dal 118, è stato trovato sugli scogli privo di vita.
L'altra vittima è un uomo di circa 70 anni colto da malore mentre faceva il bagno nella spiaggia del Poetto di Quartu Sant'Elena. I bagnanti vicini si sono accorti che l'uomo stava male e lo hanno portato fuori dall'acqua. Sul posto il 118 ma anche per lui i soccorsi sono stati inutili nonostante l'intervento di un'ambulanza medicalizzata.

(Adnkronos) - "L'idea di sopprimere" Giulia Tramontano potrebbe essere "già emersa molti mesi prima dell'episodio aggressivo del 27 maggio 2023". Lo sostiene la Cassazione nelle motivazioni della sentenza dello scorso aprile con cui accoglie il ricorso della Procura generale di Milano e dispone un appello bis per rivalutare la premeditazione che era stata esclusa dai precedenti giudici milanesi, ma riconosciuta in primo grado. L'aggravante non muta la condanna all'ergastolo per Alessandro Impagnatiello.
I giudici della Cassazione segnalano una "carenza motivazionale nella parte in cui è stata trascurata la valutazione dell'incremento della somministrazione di veleno per topi proprio nell'ultimo mese e mezzo" della gravidanza, così come le ricerche del "7 gennaio 2023" quando l'ex barman "aveva assunto, mediante ricerche in rete, informazioni sul quesito 'quanto veleno per topi è necessario per uccidere una persona? Veleni inodori e insapori'". Elementi che potrebbero smentire l'idea che l'intento di uccidere la compagna sia nato solo nel pomeriggio del delitto, quando la vittima svela di conoscere la relazione parallela di Impagnatiello.
Compito del giudice di rinvio "sarà quello di una rinnovata valutazione sulla circostanza aggravante" che tenga conto del rapporto tra imputato e vittima, per come si è sviluppato "a partire dal dicembre 2022 fino all'omicidio, con particolare riguardo al pomeriggio del 27 maggio 2023".
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