
(Adnkronos) - La Federal Aviation Administration (FAA) ha avviato un'indagine su una violazione del protocollo di sicurezza che ha coinvolto martedì il Marine One, l'elicottero militare con a bordo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Secondo l'agenzia, non si sarebbe trattato di un rischio di collisione imminente: i due velivoli coinvolti non erano apparentemente sulla stessa traiettoria. E' quanto riferisce il 'Wall Street Journal'.
L'episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri, quando il Marine One è decollato dalla Casa Bianca diretto alla Joint Base Andrews. Secondo alcune fonti, i controllori del traffico aereo non avevano però sospeso i voli commerciali nell'area del vicino Ronald Reagan Washington National Airport, come previsto dai protocolli di sicurezza.
L'elicottero presidenziale è partito dall'area dell'Ellipse intorno alle 14:33 locali (18:33 GMT). Un minuto dopo è decollato il volo Envoy Air 3742, un aereo regionale Embraer 170 diretto a Pensacola, in Florida. Secondo le prime ricostruzioni, tra i due mezzi potrebbe non essere stata rispettata la distanza minima di sicurezza prevista dalla FAA: 1,5 miglia orizzontali e 500 piedi verticali nelle vicinanze degli aeroporti.
Tuttavia, secondo una portavoce della Faa, citato dal quotidiano Usa, il Marine One e un aereo di linea in fase di decollo non sembrano essersi avvicinati in modo pericoloso secondo gli standard federali e le loro traiettorie non erano convergenti, il che indica che l'episodio non può essere considerato un grave rischio di collisione. "I voli del Marine One sono condotti da alcuni dei migliori piloti del mondo e in nessun momento il presidente è stato in pericolo", ha sottolineato Kush Desai, portavoce della Casa Bianca.
Entrambi i velivoli sono comunque atterrati senza problemi. Un altro volo regionale, il Republic 4700, si trovava a circa 3 miglia dall'aeroporto Reagan ed è stato fatto allontanare per precauzione prima di atterrare regolarmente.
Dopo la collisione in volo avvenuta il 29 gennaio 2025 nei pressi dell'aeroporto Reagan, la Faa ha fortemente limitato la contemporanea presenza di aerei ed elicotteri nell'area. Quel giorno in uno scontro tra un elicottero Black Hawk dell'Esercito Usa e un aereo dell'American Eagle erano morti nell'incidente 67 persone. Già prima della collisione in volo dello scorso anno, si erano verificati altri problemi. Uno di questi fu un "quasi incidente" avvenuto nel 2021 e che coinvolse un elicottero dei Marines utilizzato dall'allora vicepresidente Kamala Harris, che però in quel momento non era a bordo. In quell'episodio, l'elicottero si trovò su una rotta di collisione con due jet dell'Air Force impegnati in un sorvolo cerimoniale dell'Arlington National Cemetery, secondo quanto riferito dal Wall Street Journal.

(Adnkronos) - Due bambine sono state portate in ospedale ieri sera dopo essere state azzannate da un cane randagio a Noicattaro, in provincia di Bari. E' accaduto verso le 23. Una delle due, sei anni, si trova ricoverata in osservazione nel reparto di rianimazione al Policlinico di Bari. Le sue condizioni sono stabili. L'animale avrebbe aggredito un gruppo di bambini.
La piccola ha riportato ferite lacerocontuse al collo, alla parte posteriore della testa e a un braccio. Nella mattinata di oggi le ferite saranno trattate dagli specialisti della chirurgia plastica. La bambina resta sotto osservazione e viene costantemente monitorata dall’équipe sanitaria.

(Adnkronos) - Il famoso blogger Perez Hilton è stato ricoverato in ospedale dopo aver trasmesso in diretta su TikTok un video in cui si autolesionava.
Martedì sera, i servizi di emergenza sono intervenuti davanti all’abitazione di Hilton a Miami, dopo che alcuni cittadini preoccupati avevano segnalato di averlo visto autolesionarsi in un video esplicito trasmesso in direttasul social il cui account è stato sospeso pochi minuti dopo si legge sul Guardian.
In una dichiarazione rilasciata ai media, l’ufficio dello sceriffo di Miami-Dade non ha fatto il nome di Hilton, ma ha confermato di essere intervenuto sul posto dopo aver ricevuto segnalazioni da parte dei cittadini riguardo a un uomo che "trasmetteva in diretta atti di autolesionismo sui social media". Gli agenti hanno confermato che l’uomo era solo in casa al momento della diretta.
Più tardi, l’ufficio dello sceriffo ha dichiarato che l’uomo era stato “tratto in salvo e trasportato dai vigili del fuoco di Miami-Dade in un ospedale locale, dove sta ricevendo assistenza medica”.
I manager di Hilton, Dante Rusciolelli e Rebekah Kochan, hanno dichiarato a TMZ in un comunicato congiunto di essere “a conoscenza dei contenuti preoccupanti che circolano online riguardanti il nostro cliente, Perez Hilton”. "Al momento non siamo riusciti a metterci in contatto diretto con lui, nonostante i nostri continui tentativi di raggiungerlo", hanno affermato. "La nostra preoccupazione principale è la salute e il benessere di Perez, così come quello della sua famiglia. Finché non avremo informazioni confermate, non faremo speculazioni né rilasceremo ulteriori commenti. Apprezziamo la preoccupazione di tutti e chiediamo che la sua privacy venga rispettata in questo momento".

(Adnkronos) -
Caldo record sull'Italia, l'afa non dà tregua e le temperature elevate sono destinate a proseguire almeno fino a Ferragosto su gran parte del Centro-Sud. E la domanda è sempre la stessa: quando finisce?
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, ci conferma che la risposta non è semplice e dipende dalla sfida tra i due grandi "protagonisti" dell’Estate di quest'anno. Da una parte abbiamo il temibile anticiclone africano, che in questa Estate 2026 finge di ritirarsi verso sud per poi rimanere prepotentemente ancorato sull'Italia. Dall'altra parte ci sono le ondulazioni atlantiche, ovvero delle correnti cariche di aria più fresca e instabile che, viaggiando a nord delle Alpi, cercano di scalfire questo muro di calore.
Dall'incrocio di queste due variabili nasce il verdetto per i prossimi giorni, che potrebbe spaccare l'Italia in due. Al Centro-Sud il caldo resterà intenso almeno fino a Ferragosto, con temperature elevate e condizioni di afa persistente. Un graduale calo termico potrebbe arrivare soltanto dal 17-18 agosto.
Situazione diversa al Nord, dove tra domenica 9 e lunedì 10 agosto è atteso il passaggio di una perturbazione atlantica capace di portare aria più fresca e temporali. Si tratterebbe però di una tregua limitata, della durata di circa 48 ore, destinata a lasciare nuovamente spazio all'espansione dell'anticiclone africano.
Prima del possibile break, il caldo raggiungerà il suo apice. Tra giovedì 6 e venerdì 7 agosto è previsto il massimo disagio a causa dell'aumento dell'umidità, che renderà l'afa particolarmente intensa sia di giorno sia durante la notte.
In sintesi: salvo brevi eccezioni locali al Nord, molto probabilmente dovremo soffrire tutti almeno fino a Ferragosto.
Tutto questo calore e questa umidità si tradurranno anche in improvvisi "temporali di calore", che oltre a colpire i rilievi potrebbero interessare persino le nostre Isole Maggiori.
A questo punto viene spontanea un'ultima domanda: dopo la tanto sospirata pausa post-Ferragosto, si intravede già una quinta ondata di calore? Al momento i modelli matematici dicono di no. Tuttavia, vista l'ostinazione e la cattiveria dell'anticiclone africano di quest'anno, la prudenza non è mai troppa: meglio non abbassare la guardia.
NEL DETTAGLIO
Mercoledì 5. Al Nord: soleggiato e caldo, instabilità pomeridiana sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo, temporali in Appennino. Al Sud: sole e caldo; temporali in Appennino e in Sardegna.
Giovedì 6. Al Nord: soleggiato e caldo, instabilità pomeridiana sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo, temporali in Appennino. Al Sud: sole e caldo; temporali in Appennino e Isole Maggiori.
Venerdì 7. Al Nord: soleggiato e caldo, instabilità in aumento sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo, temporali in Appennino. Al Sud: sole e caldo.
Tendenza: anticiclone sempre protagonista ad oltranza, possibile leggera flessione delle temperature al Nord con temporali tra domenica 9 e lunedì 10 agosto.

(Adnkronos) - "Oggi stiamo assistendo a una meravigliosa festa. Abbiamo creato uno spazio Illumina Trapani dedicato allo sport e rivolto ai giovani del quartiere. A questo, aggiungeremo presto un’area per le mamme e i bambini da zero a sei anni”. Lo dice Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, che ha ideato il progetto “Sport Illumina”, iniziativa promossa dal ministro per lo Sport e i Giovani, tramite il dipartimento per lo Sport, presente all’inaugurazione dell’area riqualificata a spazio attrezzato per lo sport a Trapani, il sesto in Italia di 85, primo di dieci in Sicilia e primo del Sud Italia. Il progetto è stato finanziato con 31,8 milioni. In Sicilia saranno 3,9 i milioni investiti per dieci spazi ricreative in zone degradate. Dopo Trapani toccherà a Palermo, Catania, Messina, Agrigento, Ragusa, Siracusa, Caltanissetta, Mazara del Vallo e Modica.
"Abbiamo chiamato il progetto Illumina, perché stiamo creando piazze di sport in luoghi dove lo sport manca, dove hanno bisogno di avere degli spazi ricreativi, con attività sportive - continua l’ad di Sport e Salute - Abbiamo identificato 85 aree in tutta Italia, in collaborazione con i Comuni, attraverso un bando pubblico. Tra queste c’è Trapani dove abbiamo cercato di inserire all’interno di questo spazio tutti gli elementi sportivi di cui ha bisogno di territorio. Inoltre, entro poco tempo riqualificheremo una zona limitrofa con un parco giochi per i bambini e per le loro madri, porteremo anche l’acqua e cominceremo noi a prenderci cura di loro, affinché poi i ragazzi preserveranno quest’area - conclude Nepi Molineris - E’ questo l’aspetto più importante, perché lo sport crea un grande senso di appartenenza".

(Adnkronos) - “Lo sport è il messaggio forte che stiamo inviando, e lo stiamo facendo adesso, proprio mentre parlo, con la presenza di tanti ragazzini che giocano. Questo significa che c’è unione, fratellanza e rispetto nel nome dello sport”. Così Stefano Maniscalco, ex campione del mondo di karate, testimonial all’inaugurazione dell’area di Sport Illumina, progetto ideato da Sport e Salute e finanziato dal Ministro per lo Sport e i Giovani, aperta oggi a Trapani
"Ciò che ho sempre detto, quando organizzo stage in giro per l’Italia con Sport e Salute, è che stiamo cercando di portare i valori dello sport. Oggi, è lo stesso messaggio che rivolgiamo a questi ragazzi, qui nella periferia di Trapani, che hanno bisogno di allenarsi. e in questo spazio lo possono fare gratis ogni giorno, a qualunque ora - continua il campione siciliano di karate - Di queste iniziative ce ne dovranno essere tante. Sport e Salute ha provveduto a realizzare questo sogno, ci saranno tanti parchi illumina in tutta Italia. Oggi siamo arrivati anche qui al Sud per inaugurare questo bellissima area sportiva, dove ci saranno tante iniziative e dove vedremo tanti campioni che porteranno la propria esperienza".

(Adnkronos) - “Una zona difficile e trascurata per tanti decenni, trasformata grazie all’intervento e al finanziamento di Sport e Salute. Un’area che sarà nuovamente vissuta dai ragazzi del quartiere, dai loro genitori e nonni, uno spazio di aggregazione e comunità". Lo dice Andrea Genco, assessore allo sport e alle politiche giovanili del Comune di Trapani, che ha partecipato all’inaugurazione dell’area di sport Illumina nei pressi di via del Cipresso, a Trapani, il progetto ideato da Sport e Salute e finanziato dal Ministero per lo Sport e i Giovani che sta trasformando spazi urbani in luoghi di incontro, crescita e opportunità per i giovani.
"Stiamo intervenendo per aprire altre infrastrutture sportive in alcuni quartieri di Trapani, e abbiamo altri progetti in cantiere in collaborazione con le associazioni del territorio. Adesso, ci aspettiamo che a popolare quest’area ricreativa e di sport non ci siano soltanto gli abitanti del quartiere, ma anche i residenti in altre zone della città. Oggi assistiamo a una bella pagina di sport e aggregazione - conclude l’assessore - con la presenza di tantissime associazioni sportive che già fanno un ottimo lavoro sul territorio, anche in termini di recupero sociale ed educativa per giovani”.

(Adnkronos) - Con l'ondata di caldo che sta investendo l'Italia, proteggere i bambini dall'afa diventa una priorità. Secondo i pediatri, una corretta idratazione, un'alimentazione leggera ricca di frutta e verdura e l'eliminazione delle bevande zuccherate sono fondamentali per prevenire disidratazione e colpi di calore. Ecco i consigli degli esperti per affrontare in sicurezza le giornate con temperature elevate.
"Bere più acqua, evitare le bevande ricche di zuccheri e coloranti e privilegiare frutta e verdura fresche di stagione, meglio se a chilometro zero e biologiche. Via libera a frullati e macedonie fatti in casa con anguria, melone e pesche. Ma soprattutto tanta acqua, perché con la sudorazione i bambini perdono liquidi e sali minerali", dice all'Adnkronos Salute Luana Nosetti, professoressa associata di Pediatria all'università dell'Insubria e responsabile della Commissione Sonno in età pediatrica della Società italiana di pediatria (Sip).
"Per i più piccoli il menù anti-afa deve prevedere un elevato apporto di liquidi e un'alimentazione ricca di frutta e verdura", spiega la pediatra. "Meglio evitare cibi troppo calorici e ricchi di grassi. Sì, invece, a piatti semplici come la pasta con pomodoro fresco e basilico. Da evitare anche le bevande zuccherate e quelle con coloranti".
"L'alimentazione dovrebbe essere semplice, con pasti leggeri e ricchi di frutta di stagione. Anche il gelato può essere consumato, ma con moderazione", sottolinea Nosetti. Quanto all'acqua, il fabbisogno varia in base all'età. "Nei primi 3 mesi di vita sono necessari circa 150 millilitri per chilo di peso al giorno; successivamente questa quantità si riduce progressivamente", precisa. Infine, la pediatra invita a evitare i succhi di frutta confezionati: "Meglio prepararli in casa, magari coinvolgendo gli stessi bambini. Devono però essere consumati subito, perché non contengono conservanti. Bastano pochi minuti per realizzare una spremuta di agrumi con carote o un succo di mela fresco e naturale".
Con il caldo anche il sonno dei bambini ne risente. "Il riposo diventa più frammentato e i bambini tendono a svegliarsi più volte durante la notte, proprio come gli adulti", spiega ancora Luana Nosetti. Per favorire un sonno di qualità, la pediatra consiglia di "mantenere la camera da letto ben arieggiata e fresca" e di far indossare ai bambini "indumenti leggeri, preferibilmente di cotone". In estate "gli orari possono essere un po' più flessibili: si può andare a letto anche più tardi per trascorrere del tempo all'aria aperta, ma è importante evitare rumori e ambienti troppo caldi. Chi va in vacanza con figli piccoli dovrebbe scegliere una sistemazione lontana da locali notturni o altre fonti di rumore", sottolinea. Il sonno estivo è influenzato anche dalle più ore di luce. "Con il tramonto più tardivo si tende naturalmente a posticipare l'orario di addormentamento. L'importante è non coprire eccessivamente i bambini e assicurarsi che siano sempre ben idratati", aggiunge Nosetti.
Infine, un consiglio per chi è in viaggio: "Durante i lunghi spostamenti in auto bisogna evitare che nell'abitacolo si raggiungano temperature troppo elevate, utilizzando correttamente l'aria condizionata. Inoltre, è bene non lasciare i bambini troppo a lungo nel seggiolino: ogni 45 minuti è consigliabile fare una sosta, prenderli in braccio, farli cambiare posizione e, se possibile, trascorrere qualche minuto all'aria aperta prima di ripartire", conclude la specialista.

(Adnkronos) - Maxi operazione della Polizia di Stato nei campi nomadi di Milano, Torino, Verona e Padova. Nel corso dei controlli straordinari sul territorio sono state identificate 1.686 persone, arrestate 6 persone, denunciate 9, mentre 4 cittadini stranieri sono stati espulsi. L'attività ha interessato anche stazioni ferroviarie e aree urbane sensibili, con perquisizioni, sequestri e il controllo di 323 veicoli.
In particolare, a Milano nei campi nomadi di Negrotto e Monte Bisbino e nella Stazione Ferroviaria di Villapizzone sono stati arrestati 5 stranieri, 3 per reati in materia di immigrazione, 1 per violazione del divieto di avvicinamento alla casa familiare e uno per aggravamento della misura degli arresti domiciliari. Quattro stranieri sono stati denunciati a vario titolo per danneggiamento aggravato, getto pericoloso di oggetti e per violazione delle norme in materia di immigrazione. Sono 11 gli stranieri accompagnati in Questura per verificare la regolarità della loro posizione sul territorio nazionale, 3 dei quali saranno destinatari di espulsione con rimpatrio coatto e 1 destinatario di espulsione con trattenimento presso il Cpr. Sono 1517 le persone identificate e 173 le auto controllate ed è stato eseguito anche un ordine di allontanamento.
Nel quartiere Mirafiori di Torino è stato arrestato uno straniero per evasione; 3 persone, 1 delle quali straniera, sono state denunciate a vario titolo per furto, per porto di armi o oggetti atti ad offendere e per intestazione fittizia di beni. Le persone identificate sono state 66, di cui 5 minorenni e 7 stranieri. Sono stati eseguiti 2 Dacur (Divieto di accesso ad aree urbane). I veicoli controllati sono stati 30. Tre auto sono state sottoposte a sequestro amministrativo. Durante l’attività di controllo sono stati rinvenuti e sequestrati uno sfollagente, una pistola scacciacani, due autovetture con all’interno numerose targhe provvisorie straniere e un disturbatore di frequenza ritrovato in una lavastoviglie.
A Verona nella Strada la Rizza è stato denunciato un uomo per ricettazione; sono state identificate 38 persone, 5 delle quali minorenni. Delle 38, 18 sono risultate con precedenti di polizia. Sono stati rinvenuti e sequestrati un divaricatore idraulico, risultato provento di furto e del valore di oltre 11.000 euro, un ciclomotore rubato e circa 1,5 kg di monili in argento.
A Padova a Lungargine San Lazzaro sono stati identificati 65 soggetti, di cui 26 minorenni, la maggior parte dei quali gravate a vario titolo per reati contro il patrimonio per furti, rapine, estorsioni, armi, rissa, ricettazione, danneggiamento, lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale ed altri reati. Sono state controllate 104 autovetture. All’interno del campo nomadi sono stati controllati anche due persone sottoposte ai domiciliari con una terza persona in affidamento in prova ai servizi sociali.

(Adnkronos) - Il Napoli torna in campo in amichevole. Oggi, mercoledì 5 agosto, la squadra di Massimiliano Allegri affronta l'Osasuna nel terzo test del pre-campionato (dopo le due partite disputate a Dimaro contro Arezzo e Carrarese), utile al tecnico livornese per testare la condizione dei suoi in vista dell'esordio in Serie A. Si gioca al Teofilo Patini di Castel di Sangro. Ecco le probabili formazioni della partita, l'orario e dove vederla in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Napoli-Osasuna, in campo alle 18:30 ora italiana:
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Marianucci, Olivera; Anguissa, Lobotka, Vergara; Politano, Hojlund, Alisson Santos. All. Allegri
Osasuna (3-5-2): Herrera; Arguibide, Catena, Santos; Benito, Muñoz, Moncayola, Auría, Morales; Barja, García. All. Ramis
La partita tra Napoli e Osasuna sarà trasmessa in diretta pay-per-view (al costo di 9, 99 euro) su Dazn, Sky Primafila (al canale 251) e OneFootball.

(Adnkronos) - La Juve torna in campo in amichevole. Dopo l’amichevole vinta con il Nizza, i bianconeri sfidano il Chelsea in un match del Summer Tour in corso tra Asia e Oceania. Oggi, mercoledì 5 agosto, si gioca a Hong Kong, dove Spalletti avrà modo di testare i progressi e i nuovi arrivi (Kolo Muani su tutti) in un big match di alto profilo contro i Blues di Xabi Alonso. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Juve-Chelsea, in campo alle 13:30 ora italiana:
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Douglas Luiz; Conceiçao, Miretti, Boga; Milik. All. Spalletti.
CHELSEA (4-2-3-1): Sharman-Lowe; Palestra, Fofana, Colwill, Hato; Essugo, Lavia; Estevao, Palmer, Gittens; Joao Pedro. All. Xabi Alonso
La partita tra Juve e Chelsea sarà visibile su Dazn e Sky Sport. Partita disponibile anche in streaming su Sky Go, Now e sull'app di Dazn.

(Adnkronos) - Milan e Inter tornano in campo in amichevole, per il derby della tournée australiana. Oggi, mercoledì 5 agosto, i rossoneri e i nerazzurri si sfidano in un match di lusso del pre-campionato all'Optus Stadium di Perth, per testare i progressi della preparazione in vista dell'esordio in Serie A. La squadra di Amorim scenderà in campo con il lutto al braccio, per ricordare lo storico capitano del club Franco Baresi, scomparso pochi giorni fa. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Milan-Inter, in campo oggi alle 13 ora italiana:
MILAN (3-5-2): Terraciano; De Winter, Gabbia, Gila; Saelemaekers, Fofana, Jashari, Ricci, Bartesaghi; Camarda, Goncalo Ramos. All. Amorim
INTER (3-5-2): J.Martinez; Stones, Bisseck, Carlos Augusto; Diouf, Barella, Stankovic, Zielinski, Dimarco; Pio Esposito, Iddrissou. All. Chivu
L'amichevole di Perth tra Milan e Inter sarà visibile in diretta su Sky Sport e su Dazn. La partita sarà visibile anche in streaming su Sky Go, Now e sull'app di Dazn.

(Adnkronos) - La pillola dell'amore e il ladro della vista. Un ampio studio comparativo pubblicato sul 'British Journal of Ophthalmology' suggerisce che "un farmaco per la disfunzione erettile, utilizzato anche per trattare sintomi associati all'ipertrofia prostatica benigna, come urgenza minzionale improvvisa e frequenza urinaria, potrebbe aumentare il rischio di glaucoma". La molecola protagonista della ricerca, condotta da un gruppo di scienziati di Taiwan, è il tadalafil: il principio attivo del Cialis, ribattezzato ai tempi del suo lancio sul mercato 'pillola del weekend' per una durata dell'effetto sull'erezione maschile estesa fino a 36 ore. I risultati del lavoro, condotto su uomini che assumevano il farmaco per lunghi periodi con l'obiettivo di controllare i disagi associati all'ipertrofia prostatica, inducono gli autori a una raccomandazione: "I pazienti che assumono tadalafil a lungo termine per questa indicazione potrebbero necessitare di un attento monitoraggio della salute oculare, soprattutto quelli con fattori di rischio per il glaucoma, come familiarità o ipertensione oculare".
Il tadalafil, parente del sildenafil e cioè il Viagra, appartiene alla classe farmacologica degli inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (Pde5i). "Questi medicinali - ricordano i ricercatori - sono stati associati a diversi problemi di salute oculare, tra cui patologie che interessano il nervo ottico e la macula, la parte della retina responsabile della visione nitida e dettagliata. Tuttavia, le prove che li collegano a un aumentato rischio di glaucoma sono frammentarie e inconcludenti, in particolare per il tadalafil nel trattamento dei sintomi delle basse vie urinarie", indicazione "che in genere prevede una somministrazione giornaliera a lungo termine".
Per colmare questa lacuna gli scienziati hanno voluto verificare se il tadalafil, inibitore della Pde5 a lunga durata d'azione, sia associato a un aumentato rischio di glaucoma quando prescritto per gestire i sintomi associati all'ipertrofia prostatica benigna. Attingendo alla piattaforma TriNetX Analytics Network, gli autori hanno utilizzato i dati anonimizzati di 73.854 uomini over 40. Metà di questi, tra gennaio 2012 e dicembre 2022, aveva ricevuto una prescrizione di tadalafil o di un altro Pde5i per un periodo massimo di 5 anni per il trattamento dei sintomi alle vie urinarie, mentre l'altra metà non li aveva assunti. E' stata quindi valutata la probabilità che gli uomini di entrambi i gruppi sviluppassero glaucoma, presentassero ipertensione oculare, iniziassero un trattamento anti-glaucoma dopo 5 anni.
Per operare il confronto, i componenti dei due gruppi sono stati abbinati in base alla condivisione di caratteristiche di base potenzialmente influenti tra cui età, etnia, abitudine al fumo, disturbi correlati all'alcol, patologie preesistenti come malattie cardiovascolari, diabete, cancro, colesterolo alto, funzionalità renale, obesità, broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) e farmaci prescritti. E' emerso che i pazienti trattati con tadalafil avevano "una probabilità significativamente maggiore (22%) di sviluppare glaucoma, ipertensione oculare (32% di probabilità in più), glaucoma primario ad angolo aperto (il tipo più comune, 33% di probabilità in più) e di iniziare un trattamento per il glaucoma (33% di probabilità in più), rispetto agli uomini a cui non era stato prescritto il tadalafil". Un'analisi più approfondita ha mostrato che "queste associazioni si mantenevano valide anche tra coloro che sviluppavano glaucoma entro 1, 3 o 6 mesi dall'inizio del trattamento con tadalafil, e venivano costantemente osservate nei pazienti di età superiore ai 50 anni, in quelli di etnia bianca e in quelli con diverse delle patologie di base incluse nello studio".
"Trattandosi di uno studio osservazionale, non è possibile trarre conclusioni definitive in merito a un rapporto di causa-effetto", precisano i ricercatori. Gli scienziarti riconoscono inoltre "diverse limitazioni" ai loro risultati: ad esempio, non sono stati in grado di tenere conto di eventuali cambiamenti nella prescrizione e nell'uso dei farmaci, o dello sviluppo di altre malattie di base nel tempo. Inoltre, la maggior parte dei partecipanti era di etnia caucasica, quindi le conclusioni potrebbero non essere applicabili a uomini di altre etnie.
Ciononostante, "questi risultati suggeriscono che l'inibizione cronica della Pde5 potrebbe influenzare la fisiologia oculare, giustificando ulteriori indagini sui meccanismi sottostanti", scrivono gli autori. "Questi risultati - puntualizzano - non controindicano l'uso del tadalafil, ma evidenziano l'importanza di una valutazione oftalmologica di base e di controlli regolari, in particolare nei pazienti con glaucoma preesistente, ipertensione oculare, familiarità per glaucoma, miopia elevata o che necessitano di una terapia a lungo termine".

(Adnkronos) - Un terremoto di magnitudo 6.3 è stato registrato nelle Filippine oggi, 5 agosto. L'epicentro è stato localizzato a 32 km a sudovest di Sarangani. Secondo l'US Geological Survey, non è stato diramato nessun allarme tsunami. Non ci sono state segnalazioni relative a vittime o danni.

(Adnkronos) - Luciano Darderi al terzo turno dell'Atp Masters 1000 di Montreal. L'azzurro, testa di serie numero 19, al secondo turno beneficia del ritiro di Gabriel Diallo. Il canadese lascia il campo sul risultato di 4-6, 3-2. Darderi affronterà il cinese Jiuncheng Shang, che a sorpresa supera in 3 set il russo Andrei Rublev, testa di serie numero 10. Darderi è l'unico tennista italiano promosso oggi, 5 agosto.
Flavio Cobolli, testa di serie numero 6, al secondo turno viene sconfitto dal tedesco Yannick Hanfmann che si impone per 7-6 (7-5), 7-6 (7-2). Finisce anche l'avventura di Lorenzo Sonego, sconfitto dall'olandese Tallon Griekspoor, che ha la meglio per 7-6 (7-5), 7-5 e ora affronterà il tedesco Alex Zverev, testa di serie numero 1.

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti, l'Iran e l'Oman sono vicini a un accordo provvisorio di 2 mesi per la riapertura dello Stretto di Hormuz. Lo riferisce Axios, sulla base delle informazioni fornite da due fonti regionali e da un funzionario americano. Gli Usa puntano ad annunciare l'intesa nella giornata di oggi. L'accordo, dopo lo stop agli attacchi ordinato dal presidente Donald Trump, mira a ripristinare il cessate il fuoco e a favorire la ripresa dei negoziati sul programma nucleare di Teheran. "Stiamo avendo ottimi colloqui", dice Trump in un'intervista a Fox News. Il presidente americano preannuncia novità "entro 48 ore" minacciando per l'ennesima volta conseguenze durissime per la repubblica islamica se lo Stretto non verrà riaperto "molto presto".
"Lo Stretto sarà aperto molto presto o verranno colpiti duramente. E poi lo Stretto sarà aperto. Stavamo per effettuare un attacco tremendo, il più pesante dalla Seconda Guerra Mondiale. Mi hanno chiamato e mi hanno detto molto educatamente: 'Per favore, possiamo parlare?'. Ho detto: 'Sì, possiamo parlare. Facciamolo l'accordo finalmente'".
La fumata bianca prevederebbe un'intesa per 60 giorni che potrebbe essere prorogata. Secondo la bozza a cui fa riferimento Axios, tutto il traffico navale in entrata attraverso lo Stretto e verso il Golfo Persico seguirebbe una rotta settentrionale, nelle acque territoriali iraniane. Tutte le navi in uscita, verso il Mar Arabico, si muoverebbero lungo una rotta meridionale, nelle acque territoriali dell'Oman, in coordinamento con l'Iran. Nell'arco dei 2 mesi non verrebbero applicati pedaggi. Le parti si impegnerebbero a bonificare la rotta mediana dello Stretto dalle mine navali entro 30 giorni. Con le condizioni di sicurezza ristabilite, la rotta centrale verrebbe utilizzata in entrata e in uscita in base ad un accordo permanente da discutere da Oman e Iran.
Axios fa notare che già 3 settimane fa gli Stati Uniti e l'Oman, con vari mediatori, ritenevano di essere vicini ad un'intesa. Poi, però, Washington ha ripreso i raid contro obiettivi iraniani. Ora, il nuovo tentativo negoziale con la partecipazione di Qatar, Pakistan e Arabia Saudita. Nei giorni scorsi, ci sono state diverse telefonate tra l'inviato speciale di Trump, Steve Witkoff, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e il ministro degli Esteri omanita Badr al-Busaidi.
Il sì di principio di Araghchi alla bozza dell'accordo sarebbe arrivato già nel weekend. Il complicato processo di approvazione a Teheran è stato completato nella giornata di martedì con il via libera della Guida Suprema, Mojtaba Khamenei, e del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale.
La svolta arriverebbe dopo lo stop di Trump ai raid. Il presidente degli Stati Uniti nel weekend ha fermato gli attacchi, sospendendo - a quanto pare - i piani per una massiccia offensiva. Il quadro delineato dalla Cnn, in realtà, evidenzia che le forze armate statunitensi avrebbero esaurito quasi l'80% degli intercettori, un pilastro del sistema di difesa missilistica. Dai vertici militari, inoltre, sarebbero arrivati 'warning' sulle scorte di munizioni a disposizione del Pentagono, definite "pericolosamente basse". In questo contesto, la soluzione diplomatica diventerebbe quasi una strada obbligata.
In particolare, secondo due fonti a conoscenza dello status delle scorte, gli Usa avrebbero utilizzato quasi l'80% del loro arsenale di missili THAAD e circa la metà dei Patriot, cominciato alla fine di febbraio. La novità, sottolinea la Cnn, è rappresentata dalla scarsità di THAAD. L'emittente utilizza come parametro le stime del Center for Strategic and International Studies: prima della guerra, si ritiene che gli Stati Uniti avessero circa 2.200 Patriot (nelle due varianti più moderne) e 452 missili THAAD.
La carenza di sistemi renderebbe estremamente più complicata la difesa di strutture militari americane nel Golfo Persico e esporrebbe gli alleati della regione agli attacchi condotti dall'Iran con missili e droni.

(Adnkronos) - La Russia lancia un nuovo attacco contro Kiev. Nella notte tra il 4 e il 5 agosto, raid con missili balistici contro la capitale dell'Ucraina. Gli attacchi hanno provocato 2 morti e una ventina di feriti secondo quanto riferito dalle autorità. Il sindaco di Kiev Vitali Klitschko, in un post su Telegram, ha reso noto in particolare che 3 persone sono state ricoverate in ospedale. Uno dei feriti è in gravi condizioni. I missili hanno colpito diversi quartieri, centrando palazzi e magazzini.
A luglio, nella guerra contro l'Ucraina, la Russia di Vladimir Putin ha perso oltre 30mila uomini tra morti e feriti secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Il ministero della Difesa ha presentato un rapporto sulle perdite russe al fronte nel mese di luglio. L'unità 'Apha' del Servizio di Sicurezza dell'Ucraina si è classificata al primo posto per numero di obiettivi neutralizzati con successo. Sono stati i più efficaci", scrive Zelensky su Telegram.
"Complessivamente, a luglio, tutte le nostre unità al fronte hanno eliminato 30.272 russi, in particolare con l'ausilio di droni. Questa cifra include sia i morti che i feriti gravi. E include solo i casi per i quali esiste una chiara prova video. Quindi la tendenza al fronte rimane invariata. Ogni mese, i russi perdono circa 30.000 soldati. Il nostro esercito e tutte le unità delle Forze di Difesa e Sicurezza dell'Ucraina avranno a disposizione un numero ancora maggiore di droni", aggiunge.

(Adnkronos) - Poche ore prima della partecipazione del presidente Donald Trump ad una raccolta fondi martedì sera nel suo circolo di golf di Rancho Palos Verdes, in California, le autorità hanno annunciato l'arresto effettuato domenica di un individuo armato che si aggirava nell'area. E' quanto si legge sul Los Angeles Times. Gli agenti della contea sono intervenuti intorno alle 15:30 di domenica, dopo che agenti federali avevano notato un uomo sospetto intento a scattare fotografie e a monitorare le attività di pianificazione della sicurezza.
Gli agenti hanno fermato l'uomo, identificato come Jeanine John Taele, 38 anni, di Downey. Hanno trovato un caricatore pieno nella tasca dei pantaloni e una pistola carica con munizioni nella sua auto, parcheggiata nel piazzale del Trump National Golf Club. Hanno inoltre appurato che l'uomo era sotto indagine per rapina da parte del dipartimento di polizia di El Segundo.
Taele è stato arrestato con l'accusa di porto abusivo di arma da fuoco e possesso di munizioni. Lunedì, polizia e Fbi hanno perquisito la sua abitazione a Downey e hanno trovato altre armi. Gli investigatori hanno trovato diversi taccuini contenenti "dichiarazioni preoccupanti" e due dispositivi di segnalazione radio.

(Adnkronos) - Brock Lesnar si ritira. La 49enne stella del wrestling WWE annuncia la fine della carriera: non salirà più sul ring. Lesnar ha ufficializzato la decisione intervenendo al Pat McAfee Show: l'apparizione a WWE SummerSlam di sabato scorso è stata l'ultima. "Sono qui per far sapere al mondo che mi sono ritirato. Sabato è stato un giorno emozionante per me, è stato strano. Quando Oba Femi mi ha battuto a WrestleMania mi sono detto 'non posso più farlo, ho chiuso'. Ma il lavoro chiamava e io avevo ancora un po' di benzina. Sabato" però "ho chiuso: per Brock Lesner è finita".
Lesnar è stato un 'fenomeno' per tutta la carriera. Si è dedicato al wrestling sin dall'high school, laureandosi campione Ncaa al college con l'University of Minnesota nel 2000. Quindi, lo sbarco nel mondo del wrestling professionistico e l'exploit giù nel 2002 - al secondo anno nel roster WWE - con la conquista del primo titolo mondiale (saranno 10 in totale) contro Dwayne 'The Rock' Johnson. In un quarto di secolo, Lesnar ha vinto 2 Royal Rumble (2003 e 2022), il King of the Ring tournament (2002) e un Money in the Bank ladder match (2019). Nel 2014, ha scritto una pagina 'storica' per la WWE infliggendo la prima sconfitta a Undertaker a Wrestlemania e interrompendo una striscia di 21 vittorie di fila dell'altro totem.
Nel curriculum di Lesnar c'è anche una breve parentesi nella Nfl nel 2004, con la maglia dei Minnesota Vikings, e un''escursione' strepitosa nell'UFC. Nel 2007 è passato dal ring alla gabbia conquistando il titolo mondiale dei pesi massimi nel 2008. L'avventura nella UFC si è chiusa nel 2015 con il successivo ritorno alla WWE.

(Adnkronos) - Carlos Alcaraz si ritira dall'Atp Masters 1000 di Cincinnati. Lo spagnolo, numero 2 del tennis mondiale, non parteciperà al torneo in programma in Ohio dall'8 al 23 agosto. Un anno fa il 23enne fuoriclasse di Murcia conquistò il titolo nel Cincinnati Open beneficiando del ritiro di Jannik Sinner in finale. L'azzurro, numero 1 Atp, dopo il trionfo a Wimbledon rientrerà nel circuito proprio a Cincy.
Gli organizzatori del torneo di Cincinnati menzionano espressamente "un infortunio al polso" per motivare il forfait dello spagnolo. "Sappiamo che Carlos sta facendo tutto per tornare a giocare il prima possibile", le parole di Bob Moran, direttore dell'evento. "Gli auguriamo buona fortuna con il recupero e speriamo di accoglierlo a Cincinnati in futuro".
Alcaraz è fermo da aprile per un problema al polso destro. Il fuoriclasse ha saltato il Roland Garros e Wimbledon. Negli ultimi giorni l'iberico aveva aumentato l'intensità degli allenamenti in vista di un imminente ritorno in campo per l'estate sul cemento americano. Lo stop, invece, si allunga. L'obiettivo di Alcaraz, a questo punto, diventano gli US Open, ultimo Slam stagionale in programma a New York dal 30 agosto.

(Adnkronos) - Il 2026 non è ancora finito, ma gli Usa in questi 8 mesi hanno già toccato il record di casi di morbillo, registrando il dato più alto degli ultimi 35 anni e superando il precedente picco raggiunto proprio nel 2025. Secondo i dati al 30 luglio diffusi in questi giorni dai Cdc (Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie), le infezioni negli Stati Uniti hanno superato quota 2.370 nel 2026 coinvolgendo 45 giurisdizioni, con 37 nuovi focolai. E il 93% dei pazienti colpiti non era vaccinato. Nel 2025 i casi confermati erano stati in tutto 2.289. Un passo indietro nel controllo di una malattia, che negli Usa è stata dichiarata eradicata nel 2000, uno status che rischia di essere rimesso in discussione. In questo contesto il segretario alla Salute degli States, Robert F. Kennedy jr, più volte finito alla ribalta delle cronache per affermazioni critiche verso i vaccini, ha esortato i genitori a vaccinare i propri figli durante un'accesa intervista alla 'Cnn'.
Negli ultimi anni si è assistito a un aumento delle sacche di bassa copertura vaccinale negli Usa, fenomeno che gli esperti nelle loro analisi attribuiscono in larga parte alla disinformazione. Kennedy è spesso finito nel mirino di polemiche sul fronte dei vaccini. I critici hanno a più riprese fatto notare il rischio che alcune sue dichiarazioni potessero alimentare l'esitazione vaccinale, ma il segretario Usa alla Salute ha dichiarato nell'intervista che i siti web della sua agenzia raccomandano ai genitori di vaccinare i propri figli contro il morbillo. "Non ho mai messo in dubbio l'efficacia del vaccino" in questione, ha affermato, secondo quanto si legge sul media Usa.
Complessivamente, negli ultimi due anni si sono registrati negli Stati Uniti più casi di morbillo rispetto a tutto il resto del XXI secolo messo insieme. Prima del 2026, l'ultima volta che si era registrato un numero maggiore di infezioni in un singolo anno è stato nel 1991.
Come riporta il 'Guardian', la conduttrice della 'Cnn' Dana Bash ha dunque invitato Rfk Jr a parlare direttamente ai genitori in vista del nuovo anno scolastico. E il segretario alla Salute ha a quel punto ribadito che "i genitori dovrebbero far vaccinare i propri figli contro il morbillo. Il vaccino contro il morbillo è efficace, blocca la malattia in circa il 97% dei casi. Le persone dovrebbero vaccinarsi". Alla domanda se si assumesse qualche responsabilità per l'aumento dei casi di morbillo, Kennedy Jr ha risposto: "Assolutamente no", osservando che "le comunità che soffrono a causa del morbillo sono quasi tutte comunità religiose che semplicemente non si vaccinano".

(Adnkronos) - La giornata del pranzo del 'disgelo' tra Elly Schlein e Giuseppe Conte si chiude con un nuovo fronte che si apre nel centrosinistra. La risoluzione unitaria Pd-M5S-Avs in vista delle comunicazioni del ministro Giancarlo Giorgetti in Parlamento viene bocciata dall'area riformista dem. No al riarmo, no alle spese assunte in sede Nato, no a nuove spese militari. E se ci dovesse essere uno scostamento di bilancio nessuna risorsa dovrà andare al capitolo armi. Questo in sintesi il canovaccio della risoluzione. Più che soddisfatti i 5 Stelle, ovviamente. Non lo sono affatto i riformisti Pd. "Apprendiamo dalle agenzie di stampa il testo della risoluzione del nostro partito assieme a Avs e M5S. Non sappiamo se sia questo il testo definitivo. Vedremo se la notte porterà consiglio perché quello che si legge non è un testo condivisibile", fanno sapere.
Insomma, se il testo resta così com'è la frattura è già annunciata. E anche quella degli ultimi giorni, nonostante il pranzo tra Schlein e Conte, sull’Ucraina comunque resta: il leader M5S anche oggi ha ribadito il posizionamento dei pentastellati. "In questi giorni ho detto e ripetuto le stesse cose che io e il M5S diciamo da 4 anni, la nostra posizione è sempre la stessa. Ma rispetto le posizioni del Partito democratico”.
Quanto al rapporto con Schlein aggiunge: "Nessun problema personale. Oggi -ha fatto sapere l'ex premier- ci siamo visti a pranzo, lo avevamo concordato già la settimana scorsa. La dialettica politica rimane, ma nel rispetto reciproco". Dalle parti del Nazareno si fa sapere che nell'incontro c'è stato un "clima disteso" e che i due hanno "fatto il punto sui prossimi passi". In serata Conte torna sul tema: sull'Ucraina, dice, "bisognerà trovare una composizione, ci sarà un confronto" col Pd. Ma aggiunge che la questione non potrà comunque restare fuori dalle primarie. "La politica estera non può rimanere fuori dalle primarie. Sarebbe un'assurdità, fermo restando che troveremo dei punti condivisi prima di entrare nelle primarie, Ma è evidente che anche nelle primarie si parlerà di politica estera. Che facciamo? È forse una dei passaggi più qualificanti, delle sfide più qualificanti del paese, dell'Europa e in questo momento anche dello scenario geopolitico internazionale".
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