
(Adnkronos) - Lo scorso 12 agosto era stato rinvenuto in una vigna a Saint-Gilles, nel sud della Francia, un corpo carbonizzato. Solo qualche ora fa i risultati del Dna hanno confermato che si tratta di Sonia Bellina, influencer francese di 29 anni. La conferma è arrivata dalla Procura di Nîmes, che ha anche reso noto di aver fermato oggi due uomini, sospettati nel coinvolgimento del decesso della giovane. Ma facciamo un passo indietro.
La scorsa settimana un agricoltore ha allertato le forze dell'ordine affermando di aver notato un cadavere tra i filari di una vigna a Saint-Gilles, parzialmente carbonizzato e quindi irriconoscibile. L'autopsia eseguita il giorno successivo non aveva consentito di stabilire l'identità della vittima, così per averne certezza è stato necessario attendere gli accertamenti genetici, per i quali quel corpo è di Sonia Bellina.
La 29enne, molto seguita sui social network, in particolare su TikTok, era scomparsa nella notte tra il 10 e l'11 agosto, e la famiglia aveva lanciato un appello affinché chi sapesse qualcosa si facesse avanti.
Per quanto riguarda i due uomini fermati, gli inquirenti hanno fatto sapere che il provvedimento è stato adottato sulla base di elementi che fanno ipotizzare un loro coinvolgimento. Due gli elementi che avrebbero attirato la loro attenzione: un'auto sospetta segnalata la sera della scomparsa della ragazza e un appuntamento a cui lei si sarebbe dovuta presentare. Secondo quanto riferito dalla sorella maggiore, la giovane era uscita di casa per incontrare una persona che frequentava. Non aveva portato con sé la borsa, ma soltanto il telefono cellulare. Le indagini continuano.

(Adnkronos) - La famiglia di Luca Argentero e Cristina Marino si prepara ad accogliere un nuovo arrivato. La coppia ha, infatti, appena annunciato sui social di essere in attesa del terzo figlio, scegliendo una fotografia semplice e tenera, in bianco e nero al mare, per condividere la notizia con i propri follower. Nell'immagine la Marino mostra con orgoglio il pancione, abbracciata da Argentero, che la cinge da dietro, e accompagna lo scatto con poche, significative parole: "La vita, ancora". Per la coppia, già genitori di due bambini, Nina e Noè, si apre, dunque, un nuovo capitolo familiare.
Un annuncio che in breve tempo ha raccolto una pioggia di auguri e messaggi d'affetto. Anche l'attore torinese ha condiviso il post della moglie, aggiungendo nei commenti una nota ironica, nel suo stile: "Amore, dobbiamo cambiare macchina". Poco dopo, l'attore ha completato il messaggio con un 'Ti amo', regalando ai fan un piccolo assaggio della felicità vissuta in famiglia.

(Adnkronos) - Ore di apprensione in Bolivia: il Ministero degli Esteri, attraverso l’Unità di Crisi e in stretto raccordo con l’Ambasciata d’Italia a La Paz, ha assistito nella giornata di ieri un centinaio di cittadini italiani rimasti bloccati in alta montagna a causa delle avverse condizioni meteorologiche che stanno interessando il Paese sudamericano in questi giorni. Il maltempo stagionale, riferisce la Farnesina in una nota, sta comportando la chiusura o la riduzione degli orari di apertura lungo i passi di frontiera tra Bolivia e Cile, con possibili disagi per coloro che transitano nell’area.
La Farnesina invita pertanto i connazionali a valutare possibili variazioni del proprio itinerario di viaggio. Chi intende comunque procedere deve premunirsi per situazioni di emergenza in alta montagna, considerato che eventuali soccorsi non sono necessariamente immediati. Per tutti i viaggiatori vale l'invito a restare costantemente aggiornati attraverso Viaggiare Sicuri e registrare i dati del proprio viaggio su Dove siamo nel Mondo o sull'App Viaggiare Sicuri.
Situazione in aggiornamento anche in Perù dove il Servizio Nazionale delle Aree Naturali Protette dallo Stato (Sernanp) e la Direzione Decentrata di Cultura (DDC) di Cusco hanno disposto la proroga della chiusura dei percorsi 1, 2 e 3 della rete del Cammino Inca verso Machu Picchu fino a sabato 22 agosto. Tale provvedimento, ufficializzato martedì scorso, risponde alla necessità di gestire le criticità idrogeologiche scaturite dalle intense precipitazioni che hanno interessato l'area.
La nota ufficiale specifica che la decisione è stata dettata dall'innalzamento del livello dell'acqua e dallo straripamento di alcuni corsi d'acqua, nonché dalla presenza di sedimenti e detriti in determinate aree, a causa delle condizioni meteorologiche registrate nei giorni scorsi.

(Adnkronos) - Migliorano le condizioni dell'attaccante del Cagliari Yael Trepy, ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Sassari, in cui si trova dopo il principio di annegamento in una piscina, domenica scorsa. Oggi, 19 agosto, la direttrice della Terapia intensiva emergenza urgenza dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari, Stefania Milia, ha parlato in conferenza stampa.
“L’intervento di Areus in pochi minuti è stato decisivo, la vicinanza della base di Olbia ha permesso di soccorrere in fretta Yael Trepy. L’equipe di soccorso ha provveduto all’intubazione, il quadro era sicuramente critico per una grave situazione respiratoria a causa della copiosa presenza di acqua. Non abbiamo rilevato alcuna altra sostanza, questo va ribadito. Le condizioni sono progressivamente migliorate e sono diventate repentinamente soddisfacenti. Abbiamo potuto svegliarlo e rilevare assenza di criticità neurologiche, Yael respira bene, per ora va monitorato e progressivamente potremo costruire un percorso che gradualmente lo porterà fuori dalla terapia intensiva”.

(Adnkronos) - "Quando denunciano, sappiano che devono essere pronte a fare le valigie, a mollare il lavoro, la casa, tutto, e a nascondersi. Dovete nascondervi perché è l'unica cosa vi può salvare". A parlare è Marinella Forner, mamma di Tania Terrin, la 39enne uccisa a Camponogara dall’ex fidanzato, Dino Keber, 43 anni, che poi si è suicidato impiccandosi. Terrin aveva denunciato in passato Keber, era stato attivato il codice rosso e a giugno il questore di Venezia aveva emesso un ammonimento nei confronti dell'uomo. Ma è stato tutto inutile.
La donna ha lanciato un appello dai microfoni del Gruppo NEM Nord Est Multimedia, in un video che è stato ricondiviso sui social anche dall'ex governatore del Veneto, Luca Zaia. "Le donne - è il messaggio di Forner - continuano a morire, basta prenderli questi bastardi e metterli dentro. Fate qualcosa perché non è giusto che le donne debbano nascondersi".
Quando le viene chiesto della figlia, risponde: "Lei era troppo buona, si sentiva amata, non riusciva a dimenticarlo. I carabinieri le avevano detto di non aprire e di non avvicinarsi, ma tutte cadono nel tranello, perché pensano che non arriveranno mai a fare loro del male". Per il giorno dei funerali di Tania Terrin, è stato proclamato il lutto regionale.

(Adnkronos) - Nuovo incontro in vista tra Donald Trump e Kim Jong-un. Ad assicurarlo - dopo aver deciso di ridurre la portata delle esercitazioni militari congiunte tra Stati Uniti e Corea del Sud - è stato lo stesso presidente Usa, che rispondendo alla domanda se avesse in programma un incontro con il leader nordcoreano entro l'anno, ha detto "sì, lo incontrerò". In merito allo scambio di lettere con il leader nordcoreano il presidente degli Stati Uniti ha risposto ai giornalisti presenti sul nuovo eliporto della Casa Bianca: "Non posso dirvelo. Ma vado molto d'accordo con lui. Ha 57 armi nucleari molto potenti. Starà bene".
Intanto però Kim Yo Jong, potente sorella del numero uno di Pyongyang, ha affermato di non essere a conoscenza di recenti contatti tra il fratello e il presidente americano, dopo che quest'ultimo aveva affermato di essere in comunicazione con lui.
"Per quanto riguarda le recenti notizie provenienti da Washington sugli scambi tra i leader della Corea del Nord e degli Stati Uniti, non ne so assolutamente nulla e questa è probabilmente l'unica questione relativa alla politica estera dei nostri massimi vertici di cui non sono a conoscenza", ha spiegato Kim Yo Jong in un comunicato.
Per quanto riguarda invece la decisione di Trump sulle esercitazioni con Seul, "non merita di essere commentata", ha continuato, liquidando in un comunicato come "del tutto priva d'interesse" la mossa annunciata da Washington.
Intanto Corea del Sud e Stati Uniti hanno comunicato che si concluderanno venerdì le esercitazioni Ulchi Freedom Shield, inizialmente previste dal 17 al 27 agosto. Ma considerate da Trump "costose" e un "segnale totalmente inappropriato e ostile" rispetto alla Corea del Nord. Qualcosa di analogo era accaduto nel 2019, all'epoca del primo mandato di Donald Trump alla Casa Bianca (quanto il tycoon incontrò per tre volte Kim), ma - evidenziano dalla Corea del Sud - di comune accordo e non su richiesta di Washington.
All'epoca dal Pentagono comunicavano la decisione di Usa e Corea del Sud di "concludere le esercitazioni Key Resolve e Foal Eagle". Adesso per il Pentagono, come ha detto un ufficiale citato dalla Cnn, si tratta di "adeguamenti che garantiscono il rispetto degli obiettivi fondamentali in materia di prontezza operativa e addestramento". In Corea del Sud, secondo i media americani, ci sono circa 28.500 soldati americani.
Per Pyongyang le manovre "costituiscono la minaccia più immediata" per la Corea del Nord, che negli ultimi anni ha acquisito esperienza sul campo dispiegando truppe al fianco delle forze russe impegnate nel conflitto con l'Ucraina.
Intanto, dopo la mossa di Trump su Seul, il capo della diplomazia cinese Wang Yi è volato in Corea del Sud ."Spero i progressi nel ripristino delle relazioni bilaterali contribuiscano a pace e stabilità nella regione", ha detto il ministro degli Esteri sudcoreano, Cho Hyun, in dichiarazioni riportate dall'agenzia sudcoreana Yonhap.
E Wang, riferisce la stessa agenzia, ha assicurato che Pechino "continuerà a svolgere un ruolo costruttivo" per la pace. Tutto dopo un faccia a faccia, il primo dai colloqui di Pechino del settembre dello scorso anno, incentrato su relazioni bilaterali, situazione nell'area e altri dossier che riguardano la regione e non solo.
"Speriamo anche Corea del Sud e Corea del Nord si muovano gradualmente verso pace e coesistenza pacifica e auspichiamo davvero stabilità e progressi duraturi nella penisola", ha aggiunto Wang, stando alla Yonhap. E' convinto, evidenzia l'agenzia ufficiale cinese Xinhua, che Cina e Corea del Sud "debbano dimostrare visione strategica" e "lavorare insieme per uno sviluppo sano, stabile e duraturo delle relazioni bilaterali". Domani il capo della diplomazia cinese vedrà il presidente sudcoreano Lee Jae-myung, che ha proposto un dialogo "multipartitico" per porre formalmente fine alla guerra di Corea, e anche il consigliere per la Sicurezza nazionale, Wi Sung-lac.

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(Adnkronos) - "La risonanza magnetica sostenuta questa mattina a Roma da Marcell Jacobs ha evidenziato una lesione di media entità, già in via di risoluzione, a carico del muscolo pettineo della coscia sinistra". Lo rende noto la Fidal con un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale. L’azzurro, costretto al ritiro nella finale dei 100 metri dei Campionati Europei di Birmingham della scorsa settimana, proseguirà il percorso terapico nella capitale, dopo le prime cure affrontate immediatamente dopo l’infortunio nei giorni della rassegna continentale. L’esito degli accertamenti diagnostici è stato comunicato dal dottor Bernardino Petrucci, vice medico federale.

(Adnkronos) - L'attaccante del Bayern Monaco, Harry Kane, ha vinto la sua seconda Scarpa d'Oro, come miglior marcatore europeo nella stagione 2025/2026. Il bomber del Bayern e della Nazionale inglese ha replicato il successo ottenuto nel 2024, grazie ai 73 gol in 65 partite ufficiali disputate tra nazionale e club, superando Erling Haaland e Kylian Mbappé.
La cerimonia di consegna si è svolta pochi minuti fa al Museo del club tedesco e il 33enne inglese è stato premiato dall'ex attaccante dei bavaresi Luca Toni. Kane è il terzo giocatore del Bayern a raggiungere questo traguardo dopo Gerd Müller e Robert Lewandowski. "Vorrei ringraziare il Bayern, tutto lo staff, gli allenatori e i miei compagni di squadra: senza di loro non sarei qui -ha detto Kane-. Vincere un premio come questo richiede tanto impegno. Cerco di dare il massimo per la squadra. La scorsa stagione è stata eccezionale e ne sono molto orgoglioso. È stata la migliore stagione della mia carriera finora. Mi sento davvero a casa al Bayern e all'interno della squadra. Puntiamo sempre in alto e vogliamo fare lo stesso anche in questa stagione".

(Adnkronos) - "Non è stato facile mantenere quel segreto, ma ora guardate mio marito: niente lo ha fermato". A parlare è la Regina consorte Camilla che per la prima volta ha raccontato in pubblico il diffiicile momento vissuto qualche anno fa - esattamente a febbraio del 2024 -, quando al marito, Re Carlo III, è stato diagnosticato un tumore.
Lo ha fatto in un nuovo video diffuso da Buckingham Palace, in cui ha parlato apertamente del cancro del consorte, di cui non si sono mai conosciuti i dettagli, intervistata da Laura Lee, CEO dell'organizzazione benefica di supporto ai malati di cancro Maggie's Centres.
"A quel tempo, nessuno poteva dire nulla. È stato piuttosto difficile. Stavo per dire qualcosa, ma ho sentito che non era il momento giusto", ha detto Camilla, che il prossimo anno compirà 80 anni. Momenti difficili, che però hanno reso la coppia reale ancora più unita: "Niente lo ha fermato. Ha semplicemente detto: 'Sconfiggerò anche questo'", ha aggiunto la regina, che ha anche spiegato come l'annuncio della malattia del marito le abbia anche permesso di comprendere meglio la situazione di tante altre famiglie. "All'improvviso, è tuo marito a ricevere una diagnosi, e devi aiutarlo e cercare di capire tutto", ha concluso. A distanza di oltre due anni, Re Carlo III è ancora in cura per il cancro. Buckingham Palace ha però ribadito che le sue condizioni di salute continuano a migliorare.

(Adnkronos) - Varenne, il più grande cavallo trottatore di tutti i tempi morto ieri a 31 anni, sarà tumulato ad Eboli e omaggiato con un mausoleo. A renderlo noto sui social è l'Allevamento LJ, dove il cavallo campione di trotto ha trascorso gli ultimi anni della sua vita e dove poi è deceduto.
"Nei prossimi giorni il nostro Varenne sarà tumulato, secondo le normative sanitarie vigenti, presso l’Allevamento LJ, dove tra un mese vorremmo celebrarlo privatamente in un mausoleo a lui dedicato che successivamente resterà visitabile per il pubblico", quanto scrive l'allevamento di Eboli.
Figlio dello stallone americano Waikiki Beach e della fattrice italiana Ialmaz, il 'Capitano' Varenne nasce il 19 maggio 1995 a Copparo in provincia di Ferrara, nell'allevamento Zenzalino. Nella sua strepitosa carriera ha disputato 73 corse vincendone 62.
Tra i suoi successi più importanti il Derby italiano di trotto nel 1998, il Gran Premio di Agnano, vinto per tre anni di fila dal 2000 al 2002, il Prix d'Amerique 2001 e 2002, l'Elitloppet 2001 e 2002 e il Breeders Crown 2001. Varenne è stato anche l'unico cavallo nella storia dell'ippica mondiale ad aver vinto il titolo di "Cavallo dell'anno" in tre differenti Stati (Italia 2000, 2001, 2002, Francia 2001 e 2002 e Stati Uniti 2001) e l'unico trottatore ad aver vinto le corse più importanti del mondo nello stesso anno, il 2001. In carriera a vinto oltre 6 milioni di euro di premi, diventando il cavallo più vincente nella storia del trotto. Terminata la carriera agonistica è diventato uno stallone e ha generato oltre 2000 figli, tra cui diversi campioni e 5 vincitori del Derby italiano di trotto.

(Adnkronos) - Carlos Sainz rinnova con la Williams con un accordo pluriennale e farà coppia con Alex Albon. A dare l'annuncio ufficiale il club inglese con una nota sul proprio sito web. "L'Atlassian Williams F1 Team annuncia che Carlos Sainz ha firmato un nuovo contratto pluriennale con la squadra a dimostrazione della fiducia riposta nel progetto a lungo termine della Williams per competere ai vertici della Formula 1. Carlos è entrato a far parte della Williams nel 2025 e ha svolto un ruolo fondamentale nel portare avanti la ricostruzione del team, combinando un approccio ingegneristico dettagliato con velocità pura, una guida fluida e una determinazione incrollabile nel migliorare le prestazioni in ogni ambito". Felice per il rinnovo il 31enne driver spagnolo. "Sono entusiasta di annunciare la mia continuazione del percorso con l'Atlassian Williams F1 Team! Credo fermamente nelle persone che compongono questa squadra, sia in fabbrica che in pista, e negli investimenti e nel duro lavoro che vengono svolti dietro le quinte. Abbiamo tutto ciò che serve per ribaltare la situazione insieme. Sono determinato come il primo giorno ad aiutare la Williams a tornare dove merita e non vedo l'ora di creare altri ricordi con il team".
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Una voce, i suoni che la accompagnano, introdotti piano piano come
in una sorta di performance musicale improvvisata. Debutta in prima
nazionale per la regia di Maurizio Rippa La Cena delle Anime.
Rilettura in forma scenica dell' omonimo romanzo di Maria Laura
Berlinguer. Fa il suo esordio il 22 agosto alle 21 a Rebeccu, borgo
fantasma a pochi chilometri da Bonorva e che rivive con Rebeccu
Arte, diretto da Valeria Orani, nel segno del teatro, danza,
musica, letteratura. Una rassegna inserita all'interno del Festival
Multidisciplinare Sardegna, organizzato dall'Associazione Enti
Locali.
(Adnkronos) - Sono in corso le ricerche della minore Almagiulia, 14enne allontanatasi nel pomeriggio di ieri, martedì 18 agosto, dalla propria abitazione di Rezzato, in via Donizetti. La giovane, riferiscono i carabinieri, si sarebbe allontanata dall'abitazione tra le 16 e le 17. La prefettura di Brescia ha attivato il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse, coordinando le operazioni che interessano il territorio delle province di Brescia, Verona e Trento. Il dispositivo di ricerca è stato esteso, attraverso le rispettive prefetture, anche ai territori veronese e trentino.
Gli accertamenti sono in corso lungo le possibili direttrici di allontanamento. Non si esclude, allo stato, che la ragazza possa aver raggiunto la stazione ferroviaria di Brescia e aver utilizzato un treno per spostarsi fuori provincia. Al momento dell’allontanamento Alma indossava un vestito rosa e scarpe da ginnastica bianche e portava con sé una borsa in tela di colore nero. Le forze di polizia invitano chiunque abbia visto la ragazza o disponga di informazioni utili sui suoi spostamenti a contattare immediatamente il Numero unico di emergenza 112..

(Adnkronos) - "Zandvoort segna l’inizio della seconda parte della stagione: il nostro approccio resta lo stesso, affrontare una gara alla volta concentrarci su noi stessi. Abbiamo ricaricato le batterie e siamo pronti per quella che ci aspettiamo essere una competizione molto serrata". Queste le parole del team principal della Ferrari Frederic Vasseur a pochi giorni dal Gp d'Olanda a Zandvoort, la prima gara dopo la pausa estiva del circus.
"Come sempre con il formato Sprint, avremo a disposizione una sola sessione di prove libere prima della Sprint Qualifying, il che rende ancora più importante la preparazione e il fatto di riuscire a fare tutto nel modo giusto fin dai primi giri -aggiunge Vasseur-. Zandvoort è una pista impegnativa sia per i piloti sia per le vetture e il nostro obiettivo sarà metterci nella migliori condizioni possibili per sfruttare al massimo le opportunità che si presenteranno."

(Adnkronos) - Un uomo di 72 anni è morto nelle campagne di Nardò, in provincia di Lecce, dopo essere stato azzannato con tutta probabilità da due cani di razza rottweiler, in località Pittuini. Si chiamava Giuseppe Pampo, di Leverano.
Il corpo è stato trovato dai familiari. Sul la salma sono stati trovati morsi precisamente alla testa e alle gambe. L’uomo era uscito in mattinata, alle 5.30 circa, per raccogliere i fichi. I familiari preoccupati per l'assenza prolungata hanno si sono messi alla sua ricerca nelle campagne frequentate da Pampo.
All’arrivo dei carabinieri sul posto non vi erano cani. La salma si trova nella camera mortuaria del'ospedale Vito Fazzi di Lecce.

(Adnkronos) - Locorotondo o Savelletri? Ceglie o Polignano? Tutti a caccia di Giorgia Meloni e della località scelta per le sue vacanze estive. La premier, però, si è dimostrata un osso duro, riuscendo a far perdere le tracce e alzando un muro di protezione intorno alle sue giornate lontane da palazzo Chigi. Un po' come la sua avversaria politica per definizione, Elly Schlein, che da quando è segretaria del Pd ha sempre avvolto nel riserbo più assoluto le sue ferie. Non è semplice per un leader politico ripararsi dietro la privacy, figurarsi a Ferragosto. In passato il binomio premier e vacanze, in particolare, si è dimostrato spesso una miscela esplosiva. Quasi sempre condita da polemiche infuocate.
Meloni ne sa qualcosa, visto che nel 2025 un suo week end a New York con la figlia era finito addirittura negli atti parlamentari, con una interrogazione presentata da Italia viva. "Ho svolto il ruolo più naturale, quello di madre", si era difesa la presidente del Consiglio annunciando querele. Nell'interrogazione, tra le altre cose, si chiedeva: "Che fine ha fatto Giorgia Meloni?". Niente di nuovo sotto il sole, però. Perché una decina di anni prima la stessa sorte era toccata a Matteo Renzi.
Non avendo news natalizie dell'allora premier, Carlo Sibilia (M5s) rivelò sui social del viaggio di un Falcon 900 di Stato da Firenze ad Aosta con a bordo la famiglia Renzi. "Gli spostamenti aerei, dormire in caserma, avere la scorta, abitare a Chigi non sono scelte ma frutto di protocolli di sicurezza regole", replicò il presidente del Consiglio ammettendo il breve 'break' sulla neve. Renzi, però, fece subito sapere di aver messo mano al suo portafogli per pagare affitto degli sci (450 euro), pasti e skipass (485 euro al giorno). Ma tant'è, la polemica politica sulle sue vacanze non si placò.
Sempre restando ai premier, nel ciclone finì anche Giuseppe Conte, anche lui oggetto di una interrogazione parlamentare. "Quanto è costata la vacanza di Conte a Cortina?", chiese la senatrice di Iv Silvia Fregolent depositando l'atto parlamentare sulle ferie dell'ex premier. In quel caso a fare la spia erano stati i social, con una foto apparsa a sorpresa sulle timeline con il leader M5s ripreso davanti a un lussuoso resort della 'capitale' delle Dolomiti. "Per Capodanno, per non rimanere solo a Roma, se c'è la mia famiglia a Cortina la raggiungo, pagando di tasca nostra, e credo che non ci sia nessuna colpa, nulla di cui giustificarsi", la replica di Conte. Ma anche in quel caso per settimane non si parlò d'altro.
Una certa dimestichezza con la privacy, invece, la dimostrò Enrico Letta ai tempi in cui occupava le stanze di palazzo Chigi. Per le vacanze di Natale del 2013 l'allora premier riuscì a far perdere completamente le sue tracce. A cavallo di Capodanno riapparì improvvisamente, senza scorta e in compagnia della famiglia, in fila al banco di un autonoleggio all'aeroporto di Trieste: era appena sceso da un volo di linea Alitalia e stava noleggiando una automobile (una Peugeot familiare, per la cronaca) per un giro in Slovenia e Croazia. Una vacanza 'fai da te' rimasta top secret fino alla fine. Un blitz così ben riuscito da non dare adito ad alcuna polemica.
Ma da quando i politici sono diventati dei personaggi a tutti gli effetti, più o meno con la Seconda Repubblica, le cose non sono andate sempre così. Certamente non si poteva pretendere di bussare a casa Berlusconi per trovare esempi di privacy blindata. Il Cavaliere amava apparire e condividere le sue 'gesta'. Come quell'estate del 2004 quando sì, era riuscito brevemente a far perdere le sue tracce. Ma poi era apparso a Porto Cervo, bandana in testa, per una passeggiata in paese con Tony Blair e la moglie.
Sempre alla luce del sole, quando ancora non esisteva la morbosa attenzione dei social per la vita dei Vip, le vacanze di Romano Prodi. In estate per diversi anni a Castiglione della Pescaia, dove si presentava rigorosamente con tutta la famiglia e alla guida della sua vettura (una Fiat Croma, per gli appassionati). Un'estate, era il 2007, sul taccuino dei cronisti che lo seguivano con discrezione risultarono appuntati ben 14 giorni di ferie in Maremma per il premier. Altri tempi.
All'opposto, con una vacanza estiva mordi e fuggi, Mario Draghi. Nella calda estate del 2021 il premier decise di rinunciare a ferie prolungate. Troppi dossier sul tavolo, a partire dal Pnrr. Dopo aver trascorso la prima settimana di agosto a palazzo Chigi, Draghi si concesse solo qualche giorno di riposo a casa sua a Città della Pieve. Fiumi di inchiostro spesi, invece, sulle vacanze in barca di Massimo D'Alema, ai tempi in cui timonava la sua Ikarus nelle acque del Mediterraneo. Mentre nel calderone delle polemiche finì anche l'estate di Mario Monti presidente del Consiglio. Sulle vacanze della famiglia Monti si scatenò la discussione politica quando un settimanale glamour pubblicò le foto esclusive.
Palazzo Chigi decise allora di replicare con una nota ufficiale: "Con riferimento ad articoli di stampa circa la settimana di vacanza trascorsa dal presidente Mario Monti a Silvaplana in Svizzera si precisa che l'affitto pagato per l'appartamento condominiale di quattro vani (non una "villa di due piani") non è di 10.000 euro la settimana, ma di 15.000 franchi svizzeri (circa 12.500 euro) per i quattro mesi da giugno a settembre. Monti ha potuto trattenersi soltanto una settimana circa, ma i suoi familiari hanno utilizzato e utilizzeranno l'appartamento più volte in questo periodo. Come negli anni precedenti, sia il contratto sia il pagamento effettuato da Monti sono avvenuti nel rispetto delle norme italiane e svizzere". Precisazione formale per l'ennesima polemica estiva.

(Adnkronos) - Un vaccino sperimentale a mRna è riuscito a prevenire la recidiva o la diffusione del melanoma in uno studio, condotto su pazienti affetti dalla forma di patologia più complessa. L'annuncio arriva da Moderna e dal suo partner Merck. Si apre così la strada a un trattamento potenzialmente innovativo in grado di prolungare la vita delle migliaia di persone a cui ogni anno viene diagnosticato questo tumore della pelle potenzialmente letale.
Lo studio di fase 3 ha coinvolto pazienti sottoposti a intervento chirurgico per la rimozione di un melanoma con l'obiettivo di ridurre il rischio di recidiva. "Si tratta del primo annuncio di risultati positivi di fase 3 per una terapia oncologica basata su mRna", hanno dichiarato Merck e Moderna in un comunicato congiunto. Il vaccino a mRna, somministrato in combinazione con l'immunoterapico Keytruda di Merck, ha raggiunto gli obiettivi chiave dello studio di fase 3 condotto su oltre 1.100 pazienti affetti da melanoma ad alto rischio o in stadio avanzato, i quali erano stati sottoposti a intervento chirurgico per la rimozione completa della massa tumorale.
"I risultati odierni rappresentano una pietra miliare per il trattamento adiuvante del melanoma. Si tratta del primo studio di fase 3 a dimostrare che Intismeran - un trattamento sviluppato sulla base dell'esclusiva 'impronta digitale' mutazionale del tumore del singolo paziente - somministrato in combinazione con Pembrolizumab, è in grado di ridurre il rischio di recidiva o morte in pazienti con melanoma di stadio IIB-IV completamente resecato, rispetto al solo Keytruda", ha spiega la professoressa Georgina Long, che ha guidato lo studio de direttrice medica del Melanoma Institute Australia nonché professoressa di Oncologia Medica del melanoma dell'Università di Sydney, nella nota della Merck -. La combinazione di Intismeran e Pembrolizumab ha il potenziale di stabilire un nuovo paradigma terapeutico nel contesto del trattamento adiuvante del melanoma, aiutando i pazienti a rimanere liberi dalla malattia più a lungo".
"Intervenendo più precocemente nel decorso della malattia, quando molti tumori sono considerati più trattabili, l'obiettivo della terapia adiuvante somministrata dopo l'intervento chirurgico è aumentare le probabilità di guarigione per un maggior numero di pazienti", ha affermato Dean Y. Li, presidente dei Merck Research Laboratories, che ha aggiunto "questi primi risultati di fase 3 relativi a Intismeran in combinazione con Keytruda come terapia adiuvante confermano le potenzialità di un approccio più personalizzato alla cura del cancro. Riteniamo che le terapie basate su neoantigeni personalizzati abbiano il potenziale di ridefinire il trattamento dei pazienti con melanoma di stadio IIB-IV completamente resecato. Insieme a Moderna, attendiamo con interesse di presentare i dati dello studio 'INTerpath-001' in occasione di un congresso medico internazionale e di condividerli con le autorità regolatorie”
Moderna è stata insieme a Pfizer-BioNTech una delle prime a sviluppare e commercializzare su larga scala un vaccino contro il Covid-19 basato sulla tecnologia a mRna. "Per molti anni, l'idea di creare un trattamento a mRna, progettato specificamente per il tumore di un singolo individuo era difficile da immaginare. Oggi stiamo contribuendo a trasformare quella visione in realtà", ha affermato Stéphane Bancel, ceo di Moderna. In seguito alla diffusione di questi risultati sul vaccino anti-melanoma, le azioni di Moderna hanno registrato un forte rialzo pre-apertura alla borsa di New York. Merck e Moderna intendono ora presentare i dati a un prossimo convegno scientifico e avviare l'iter per ottenere l'approvazione normativa del trattamento.

(Adnkronos) - Il Lago di Zurigo ha raggiunto il livello più basso mai registrato dall'inizio delle misurazioni 75 anni fa. Ciò ha conseguenze per la balneazione e la navigazione. Ieri sera presso la stazione di misurazione federale dello Zürichhorn il livello del lago era di 404,45 metri sul livello del mare. È stato così superato il precedente minimo storico del 1952, quando il livello era di 405,46 metri.
Nel caso del Lago di Zurigo, a causa della possibile regolazione della portata in uscita, il calo del livello richiede più tempo rispetto, ad esempio, al Lago di Costanza. La persistente siccità ha però messo a dura prova anche le acque zurighesi, come si è potuto osservare negli ultimi giorni in diversi punti. Da inizio settimana il traghetto Horgen-Meilen non ammette più camion pesanti. Anche i conducenti di auto sportive o di altre vetture ribassate non possono più utilizzare il traghetto. "Più il livello del lago è basso, più ripido diventa il passaggio tra la rampa e il traghetto", scrive la Zürichsee-Fähre sul proprio sito web.
Anche per i giri in battello ci sono diverse limitazioni; la Società di navigazione del Lago di Zurigo (Zsg) non fa ad esempio più scalo all'isola di Ufenau e il sevizio lungo il fiume Limmat è sospeso. Dovunque nel lago si vedono barche private a secco. A Stäfa la piscina comunale ha chiuso un pontile per motivi di sicurezza poiché a causa del basso livello dell'acqua i tuffi potrebbero causare infortuni.

(Adnkronos) - Un'estate con troppe aggressioni nei confronti del personale sanitario di ospedali e Pronto soccorso. L'ultimo episodio, quello forse più violento, è accaduto all'ospedale di Prato dove un detenuto ha aggredito gli agenti che lo avevano in custodia e sono stati esplosi colpi di arma da fuoco. Ma prima ce ne sono stati molti altri. Al Pronto soccorso dell’ospedale della Versilia, un infermiere è stato aggredito e colpito al volto con un pugno. Prima di Ferragosto all'ospedale Cannizzaro di Catania un uomo, con problemi di tossicodipendenza e in stato di agitazione, ha tentato di aggredire un medico in servizio. Ad inizio agosto il Policlinico Federico II di Napoli un marito di una paziente al nono mese di gravidanza avrebbe colpito uno specializzando di Ostetricia. Pochi giorni fa una professionista è stata aggredita al Pronto soccorso dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. A luglio due infermiere sono state minacciate e insultate nel presidio di continuità assistenziale di via Gabriele D’Annunzio a Firenze. Sempre a luglio un paziente in forte stato di agitazione ha aggredito e tentato di strangolare un'operatrice socio-sanitaria nel reparto di Radiologia dell'ospedale Cardarelli di Napoli. Nello stese mese nel reparto di Psichiatria dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza un visitatore, dopo aver ignorato le regole di accesso, ha perso il controllo colpendo arredi e personale prima di essere bloccato dalla vigilanza interna e dalla Polizia. A giugno il Pronto soccorso del Policlinico Sant'Orsola di Bologna è stato teatro di diversi episodi di aggressione ai danni di infermieri e altri professionisti sanitari, culminati con un tentato strangolamento ai danni di un'infermiera.
Quelle raccontate sono alcune delle violenze emerse durante gli ultmi due mesi sui media. "Il problema non si è mai risolto perché è legato principalmente ad una questione culturale e anche sociologica. La violenza è insita nella nostra società, c'è un pezzo di popolazione che pensa di poter risolvere le questioni attraverso l'arroganza e la violenza, anche negli ospedali. Pensa di ottenere quello che ha in mente senza nessun tipo di freno inibitore - spiega all'Adnkronos Salute Filippo Anelli, presidente della Fnomceo (Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri) - Questo problema non si risolve con aspetti repressivi, abbiamo due buone leggi. E' previsto l'arresto im flagranza differita. Ma l'azione delle legge è lenta e costante nel tempo e non dà un risultato immediato. Il problema sta nell'educazione. Come Fnomceo - ricorda - negli ultimi anni abbiamo messo al centro il tema è abbiamo tirato fuori il sommerso di episodi che non venivano evidenziati. Oggi siamo particolarmente sensibili e abbiamo creato i presupposti affinché ogni aggressione venga denunciato e sta avvenendo. Serve ovviamente una valutazione degli episodi che devono essere trasmessi all'Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie. Uno strumento di lavoro importante, dove si verificano gli episodi di violenza e le aziende sanitarie sono obbligate a fare un'analisi della situazione ambientale e applicare gli strumenti per mettere in sicurezza gli ambienti e il personale".
Ma c'è una via d'uscita o prevale la rassegnazione? "Servono tante iniziative - precisa Anelli - il tema dell'accoglienza è essenziale, può essere un meccanismo per destrutturare la violenza. Poi ci sono altri strumenti come le videocamere all'ingresso dei Ps, le body-cam agli operatori, il posto di Polizia. Serve anche una corretta applicazione della legge 81, la compilazione del documento sui rischi che molto spesso i datori di lavoro semplificano un po' troppo". Serve anche ricordare chi è stata vittima di questa violenza contro i camici bianchi, come la psichiatra Paola Labriola, aggredita e uccisa con decine di coltellate da un paziente nel Centro di salute mentale a Bari nel 2013. "Il 19 settembre a Bari ci sarà l'annuale concerto dedicato alla collega proprio per richiamare l'attenzione sul tema", conclude Anelli.
I dati più recenti. Sono state quasi 18mila, nel 2025, le aggressioni a operatori sanitari e socio-sanitari, con oltre 23mila operatori (23.367), considerato che un singolo episodio può interessare più persone. È quanto scritto nella Relazione annuale dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie, pubblicata sul sito del Ministero della Salute in occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e sociosanitari, che si celebra il 12 marzo di ogni anno.
Il rapporto evidenzia una sostanziale stabilità nel numero delle segnalazioni, con un leggero calo rispetto al 2024 (18.392 episodi). Al contrario, aumenta il numero complessivo degli operatori coinvolti: dai circa 22 mila del 2024 si passa a oltre 23 mila nel 2025. Gli aggressori sono principalmente i pazienti, seguiti da familiari o caregiver. Come già rilevato nel 2024, prevalgono nettamente le aggressioni verbali (69%), rispetto a quelle fisiche (25%) e a quelle contro la proprietà (6%). Le donne risultano le più colpite, con percentuali superiori al 60% nella maggior parte delle regioni.
Le categorie professionali maggiormente interessate sono gli infermieri (55%), seguiti da medici (16%) e operatori socio-sanitari – Oss (11%). Un ulteriore 12% delle segnalazioni riguarda altre figure, tra cui personale non sanitario, operatori di front office (3%), vigilanti, soccorritori e altri addetti ai servizi (9%). La maggior parte degli episodi si verifica in ambito ospedaliero, in particolare nei Pronto soccorso, nei Servizi psichiatrici di diagnosi e cura (Spdc) e nelle aree di degenza. Restano invece sostanzialmente stabili le segnalazioni negli istituti penitenziari (428 nel 2025 contro 433 nel 2024).
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