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(Adnkronos) - L'ex presidente del Coni Giovanni Malagò ha compiuto oggi, giovedì 30 aprile, un grosso passo avanti verso la presidenza della Figc. Dopo il sostegno già espresso dalla Lega Serie A, e ribadito oggi dal presidente Simonelli con 19 club su 20 a suo favore, l’ex numero uno del Coni ha incassato anche l’appoggio ufficiale dell’Associazione Italiana Calciatori (Aic) e dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio (Aiac), avvicinandosi quindi in modo significativo alla maggioranza necessaria per l’elezione del nuovo presidente federale, prevista per il 22 giugno. Superata, almeno per il momento, l'ipotesi commissariamento della Federcalcio, come spiegato anche dal numero uno del Coni attuale Luciano Buonfiglio, la presa di posizione congiunta delle due principali componenti tecniche del sistema calcio, che pesa complessivamente per il 30% dei voti in Assemblea federale (Calciatori il 20% e Allenatori il 10%) rafforza ulteriormente la candidatura di Malagò, che può ora contare su un pacchetto di consensi vicino al 48%, considerando anche il supporto della Serie A (18%).
Oggi calciatori e allenatori dopo essersi riuniti hanno spiegato di aver individuato in Malagò “la persona in grado di rispondere alle sfide del presente e soprattutto del futuro”, citando convergenze su temi centrali come sostenibilità economica, riforme istituzionali, progetto tecnico-sportivo, Club Italia e sviluppo del calcio femminile. La corsa alla successione di Gabriele Gravina sembra dunque entrare nella fase decisiva. Con un ampio fronte a favore e altri passaggi ancora da definire, la candidatura di Malagò appare oggi più solida che mai, in attesa che si esprimano le altre componenti federali, la Serie B e la Serie C, che potrebbero risultare determinanti per il verdetto finale. A Malagò basterebbe avere l'appoggio anche solo di una delle altre componenti (6% della Serie B o 12 della Serie C) per avere i numeri per superare l'altro candidato in pectore, Giancarlo Abete, che con la sua Lega Dilettanti può contare sul 34% dei voti e che è attualmente intenzionato a proseguire l'iter di raccolta firme per presentare la sua candidatura ufficiale entro il 13 maggio.
"Accolgo con grande soddisfazione la posizione di calciatori e allenatori. Li ringrazio per la loro fiducia che mi responsabilizza ulteriormente nel fare delle valutazioni per la candidatura", il commento di Malagò all'endorsement di calciatori e allenatori. L'ex presidente del Coni avrà tempo fino al 13 maggio per sciogliere le riserve, ma lui stesso ha annunciato che una decisione sarà presa "entro fine della prossima settimana per rispetto anche degli incontri fissati con le assemblee di Serie B e C".
Anche la Serie A in una nota ha accolto "con favore la posizione espressa dall'Assocalciatori e dell'Assoallenatori a sostegno della candidatura di Giovanni Malagò alla presidenza della Figc". "Riteniamo significativo che anche queste componenti del sistema calcio condividano l'indicazione già formulata da 19 club della Lega. Questa convergenza rappresenta un segnale importante di unità e responsabilità, in un momento in cui il calcio italiano ha bisogno di visione, stabilità e capacità di rinnovamento", si legge nel comunicato di via Rosellini.

(Adnkronos) - Quattro giorni, 15 ore e 10 minuti: questo il tempo di arrivo, alla boa di Antignano, questa mattina alle 5:28 per l’imbarcazione Atena, del Centro Roma Vela, vincitrice dell’edizione 2026 della Regata dell’Accademia Navale (RAN 630): la più lunga e dura del Mediterraneo. Sette i membri dell’equipaggio, che hanno condiviso gioie e difficoltà di una regata caratterizzata quest’anno da un percorso ridotto (solo Livorno-Capri e ritorno, rinunciando alla tappa mediana in Sardegna) e reso ostico dai capricci del vento: quasi assente alla partenza e invece piuttosto sostenuto nelle ultime ore. Nello standard IRC i romani precedono il navigatore solitario francese Michel Cohen su Tintorel (scafo “Figaro II”), arrivato al traguardo 45 minuti dopo di loro. Al terzo posto Ultravox CVC: uno scafo “X-Yacht” del Circolo nautico di Livorno.
Anche le regole ORC confermano la vittoria di Atena. In questo caso, il podio è tutto tricolore: al secondo posto c’è infatti Adrigole II (scafo “X-41”, Circolo vele vernazzolesi), che precede Ultravox CVC. Entrambe le classifiche sono stilate in base a criteri di tempi compensati (noti quello dello standard IRC, riservati quelli ORC), che tengono conto delle diverse caratteristiche delle imbarcazioni per valorizzare la bravura degli equipaggi, a prescindere dalle maggiori o minori performance di scafi e velatura. A tagliare per primo il traguardo (ieri pomeriggio, 29 aprile, alle 17:30) è stato il “Farr 52” Lucifero, dello Yacht Club Livorno, che però è rimasto fuori dal podio in entrambe le classifiche ponderate: 5° per lo standard IRC e 6° per le regole ORC.
Alle sue spalle c’è Antares, la barca dell’Accademia Navale (scafo “IMX”), che rientrerà a Livorno nelle ore notturne dopo aver disputato un’ottima regata: 6° posto IRC, 8° ORC. Sono ancora in mare anche tutte le barche della classe “Mini 650”: i più veloci sono gli spagnoli di Marina Rubicon, che dovrebbero arrivare ad Antignano alle ore 22 circa. Altri otto equipaggi sono invece attesi domani, scaglionati nell’intera giornata, mentre gli ultimi quattro arriveranno sabato 2 maggio. La cerimonia di premiazione per tutte le categorie della Regata dell’Accademia Navale avverrà domenica pomeriggio alle 17:30, nella sala principale dell’Accademia Navale, alla presenza dell’Ammiraglio comandante, Alberto Tarabotto.

(Adnkronos) - Fratelli d'Italia primo partito, ma il centrosinistra è in vantaggio sul centrodestra. E' il quadro del sondaggio Emg per il Tg 3 Linea Notte diretto da Pierluca Terzulli con le intenzioni di voto in caso di elezioni oggi. Fratelli d'Italia si attesta al 27,2%, il partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha un vantaggio ampio sul Pd della segretaria Elly Schlein, che vale il 21,7%. Il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte raggiunge il 13%. Forza Italia è all'8,2%, la Lega all'8% mentre Alleanza Verdi e Sinistra ottiene il 6,3%. Segue Futuro Nazionale di Roberto Vannacci con il 3,2% davanti a Italia Viva al 2,8%, Azione al 2,5%, Noi Moderati all'1,5%. Per quanto riguarda le coalizioni, il campo progressista cresce dello 0,7% e arriva al 45,6%. Il centrodestra rimane fermo al 45% e subisce il sorpasso.
Il sondaggio rileva anche il gradimento per il governo. Il 63% dà un giudizio negativo contro il 37% che si esprime in modo positivo. Nello specifico il 41% non ha per nulla fiducia nel governo, poca il 22%, il 27% ne ha abbastanza mentre il 10% dichiara di averne molta.
Capitolo Donald Trump, dagli italiani arriva una bocciatura: il 61% non ha fiducia nel tycoon. I giudizi positivi si fermano al 22%. Tra quelli negativi il 49% non ha alcuna fiducia nel presidente Usa, il 12% poca. Mentre tra i positivi il 21% ha abbastanza fiducia e solo l'1% dice di averne molta.

(Adnkronos) - Fratelli d'Italia in stallo, Pd in calo e M5S in crescita. Questo il dato che emerge dall'ultimo sondaggio dell'istituto Noto per 'Porta a Porta' sulle intenzioni di voto degli italiani in caso di elezioni.
Fratelli d'Italia si conferma primo partito. La formazione guidata dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è stabile rispetto all'ultima rilevazione dello scorso 14 aprile e si attesta al 29%, seguito dal Pd di Elly Schlein al 22% che cala di mezzo punto percentuale (-0,5%). Il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte si attesta al 13,5% crescendo dello 0,5%. Forza Italia all'8% perde mezzo punto (-0,5) come la Lega al 7% (-0,5%).
Alleanza Verdi e Sinistra è al 6% e guadagna lo 0,5%, Futuro Nazionale di Roberto Vannacci è al 4% e sale anch’esso dello 0,5%. Italia Viva di Matteo Renzi è al 2,5% e perde mezzo punto (-0,5%) come azione al 2% (-0,5). Infine Noi Moderati è all'1,5%, stabile come +Europa all'1% mentre l'Udc allo 0,5% cresce dello 0,2%.
In generale, il centrodestra è al 46% e perde lo 0,8%, mentre il campo largo resta al 45%. La stima dell'affluenza resta al 60% come nella scorsa rilevazione.
Nell'eventualità si andasse alle elezioni politiche con una lista dei Riformisti guidata da Silvia Salis - emerge ancora dal sondaggio - questa otterrebbe il 6%. Il Pd calerebbe del 2,5 %, e scenderebbe dal 22% al 19,5% mentre Il M5s al 13 % perderebbe mezzo punto(-0,5%), Avs resterebbe stabile al 6% come +Europa che resterebbe all1%. In generale il campo largo crescerebbe mezzo punto passando dal 45% al 45,5%.

(Adnkronos) - Flavio Cobolli torna in campo nel Masters 1000 di Madrid. Oggi, giovedì 30 aprile, l'azzurro affronta Alexander Zverev nei quarti di finale del torneo spagnolo, dopo aver eliminato il russo Daniil Medvedev agli ottavi. Il tedesco ha invece superato il ceco Jakub Mensik nel turno precedente. Il match inizierà intorno alle 20.
Dove vedere Cobolli-Zverev? La partita sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali di SkySport. Il match sarà trasmesso in streaming sull'app Sky Go, su NOW e Tennis Tv.
Domani, a Madrid, toccherà in semifinale a Jannik Sinner. L'azzurro affronterà Arthur Fils alle 16.

(Adnkronos) - Sta bene Giuseppe Conte, reduce da un'operazione chirurgica alla quale si è sottoposto martedì 28 aprile scorso. Ad aggiornare sulle sue condizioni è lo stesso leader M5S, in un post pubblicato sui social.
"Vi ringrazio tutti di cuore - scrive il numero uno del Movimento - per i tanti messaggi di affetto e vicinanza. Il decorso dopo l'intervento chirurgico a cui mi sono sottoposto martedì è regolare: mi sento bene e ho già ripreso alcune attività lavorative. Ancora qualche giorno di convalescenza e si riparte. Non vedo l'ora", assicura.
Sempre dai social era arrivato l'annuncio dell'operazione. "Avevo in programma tanti appuntamenti in tutta Italia nei prossimi giorni - aveva scritto Conte il 27 aprile scorso - , ben felice di incontrarvi e di poter scambiare con voi tante idee. Mi dispiace molto - l'annuncio del pentastellato - ma purtroppo dovrò annullare gli incontri più imminenti perché devo sottopormi a un intervento chirurgico. Per qualche giorno non potremo aggiornarci, ma vi assicuro che non vedo l’ora di riprendere al più presto le attività, con rinnovata passione. Intanto prosegue senza sosta il lavoro che stiamo portando avanti per scrivere insieme il programma per cambiare il Paese e preparare i "100 spazi aperti per la democrazia" di maggio, in cui ognuno potrà dare il proprio contributo. A presto". Oggi, quindi, l'aggiornamento.

(Adnkronos) - Un altro... Alcaraz a Madrid. In assenza di Carlos, alle prese con un fastidioso infortunio al polso (che lo costringerà a saltare anche gli Internazionali di Roma e il Roland Garros), sui campi della Caja Magica nel Masters 1000 spagnolo oggi, giovedì 30 aprile, si è visto Jaime. Chi è? Il fratello del fuoriclasse spagnolo. Il classe 2011 ha ricevuto un invito per il torneo Under 16. In tribuna, per il match contro Pol Mas Tabuena, è arrivato a supportarlo anche il fratello maggiore, numero 2 del ranking Atp.
Curiosità. Il vincitore del torneo under 16 verrà premiato domenica, lo stesso giorno della finale del torneo maschile. Potrebbe dunque venir fuori un curioso incrocio perché con un successo Jaime (che un mese fa ha vinto il Challenger di Murcia) potrebbe essere premiato accanto a... Jannik Sinner, qualora l'azzurro trionfasse nel Masters 1000 di Madrid. Scherzi del destino.

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(Adnkronos) - La Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva la legge Valorizzazione risorsa mare, "il più rilevante intervento per la nautica dopo la riforma del codice, frutto della proposta normativa di Confindustria Nautica e del costante confronto con il Governo". Lo riferisce Confindustria Nautica spiegando che il Capo IV è specificamente dedicato alla navigazione da diporto. In particolare l’articolo 16 contiene le modifiche al Codice della nautica mentre altre misure di rilievo sono contenute negli articoli 8-15 (immersioni subacquee), 17 (imbarcazioni destinate ad attività agonistica), 18 e 19 (raccomandatari marittimi), 21 (documenti delle navi e imbarco dei marittimi).
Le semplificazioni riguardano procedimenti amministrativi, cantieristica, charter, scuole nautiche e utenti; gli upgrade normativi interessano sicurezza e contrasto ad attività abusive. Confindustria Nautica sottolinea come assumono particolare significato: il sostegno all’acquisto, con la possibilità per l’acquirente di un’imbarcazione o una nave da diporto di cederla in gestione ad imprese di locazione e di noleggio, per periodi di tempo da lui individuati e con la sola annotazione dei medesimi sulla licenza di navigazione; l’allineamento del charter alla concorrenza europea, in particolare con l’introduzione del contratto di “locazione con nomina di comandante” e del contratto di “noleggio a itinerario concordato”; la sburocratizzazione della compravendita dell’usato, con la ricevuta rilasciata dallo Sportello telematico STED che sostituisce a tutti gli effetti la licenza di navigazione per 90 giorni; il dimezzamento dei tempi di rinnovo delle licenze di navigazione, da 60 a 30 giorni.L’art. 1 della legge introduce inoltre “la valorizzazione del diporto nautico” tra gli indirizzi strategici del Comitato interministeriale per le politiche del mare (CIPOM).
Per sostenere l’acquisto, il proprietario di un’imbarcazione o di una nave da diporto può cederla in gestione a imprese di locazione e di noleggio, per i periodi di tempo da lui individuati, con la semplice annotazione dei medesimi sulla licenza di navigazione (previsione dell’art. 16, che modifica l’articolo 2 del Codice della nautica).
Per facilitare la compravendita dell’usato, la ricevuta rilasciata dallo Sportello telematico STED, sostituisce a tutti gli effetti la licenza di navigazione per 90 giorni (previsione dell’art. 16, che modifica l’articolo 24 del Codice della nautica).
Per agevolare la navigazione di prova, l’autorizzazione alla navigazione temporanea abilita espressamente alle acque internazionali. Il comando dell’unità è esteso anche al titolare di un contratto di collaborazione non dipendente (previsione dell’art. 16, che modifica dell’articolo 31 del Codice della nautica). Il potere di autentica di firma per i contratti di compravendita è esteso ai Raccomandatari marittimi titolari degli Sportelli telematici STED, previo il superamento di un esame integrativo (previsione dell’art. 18).
Per le navi da diporto che ne siano provviste, registri, certificati e documenti disposti dalle Convenzioni IMO possono essere conservati in formato digitale (previsione dell’art. 21, che introduce l’art. 169-bis al Codice della navigazione).
Per il charter si introduce la “Locazione con prescrizione di comandante” contrattualizzato da parte del locatario, se persona fisica. In questo caso il contratto può essere stipulato da un unico locatario persona fisica e va conservato tra i documenti di bordo per tutta la durata della locazione. E’ previsto un limite di 12 passeggeri escluso il comandante (previsione dell’art. 16, che introduce l’articolo 42-bis nel Codice della nautica).
Si introduce il contratto di “noleggio a itinerario concordato” che viene distinto dal contratto “a tempo determinato”, in quest’ultimo, salvo che sia stato diversamente pattuito, il noleggiatore non provvede al combustibile, all’acqua ed ai lubrificanti necessari (previsione dall’art. 16, che modifica l’articolo 47 del Codice della nautica).
Le unità da diporto in locazione e noleggio possono essere impiegate per tutti gli altri usi commerciali previsti dal Codice della nautica (previsione dell’art. 16, che modifica l’articolo 2 del Codice della nautica). Si chiarisce che, con l’unità da diporto locata, il conduttore assume la temporanea detenzione della stessa (previsione dell’art. 16, che modifica l’articolo 42 del Codice della nautica). Come per le auto, in caso di sanzioni amministrative la responsabilità è sempre del conducente, l’armatore è tenuto soltanto a comunicarne gli estremi all’autorità competente (previsione dell’art. 16, che modifica l’articolo 40 del Codice della nautica).
Il Capo del Circondario marittimo è tenuto a individuare le aree di accosto per lo sbarco e l’imbarco di natanti e imbarcazioni adibiti a noleggio da diporto (previsione dell’art. 16, che modifica l’articolo 49-novies del Codice della nautica). La licenza di navigazione è sospesa in caso di esercizio abusivo delle attività commerciali (previsione dell’art. 16, che modifica l’articolo 55 del Codice della nautica). In caso di stabile utilizzo commerciale in Italia di unità da diporto di Paesi terzi, nella già prevista dichiarazione da presentare allo STED devono essere indicate le dotazioni di sicurezza e la polizza assicurativa (modifica dell’articolo 48 del Codice della nautica). Le unità estere fino a 24 metri, se di soggetti italiani, qualora non provviste di attestazione di idoneità alla navigazione devono sottoporsi a una verifica che attesti l’assenza di rischi per ambiente e sicurezza (previsione dell’art. 16, che introduce l’articolo 26-ter nel Codice della nautica).
Quanto alle novità per gli armatori, i tempi per il rinnovo delle licenze di navigazione scendono da 60 a 30 giorni (previsione dell’art. 16, che modifica l’articolo 24 del Codice della nautica). Ai fini di identificazione e controllo, si prevede un contrassegno per le unità in “Noleggio occasionale” (previsione dell’art. 16, che modifica l’articolo 49-bis del Codice della nautica). In caso di locazione finanziaria, la responsabilità del proprietario (istituto finanziario) è limitata alla comunicazione all’autorità competente dell’utilizzatore (previsione dell’art. 16, che modifica l’art. 40 del Codice della nautica). I cittadini italiani, che risultano iscritti nell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) e che hanno conseguito un titolo di abilitazione alla navigazione nello Stato estero, possono chiedere il rilascio senza esami della patente nautica italiana a seguito di trasferimento della residenza in Italia (previsione dell’art. 16, che introduce l’art. 39-ter del Codice della nautica) La legge dispone quindi che l’Archivio telematico centrale delle unità da diporto (ATCN) registri l’indicazione dell’eventuale destinazione esclusiva dell’unità da diporto all’attività agonistica (previsione dell’art. 17). Si introduce l’aggravante della sanzione in caso di procurato danno ambientale (previsione dell’art. 16, che modifica l’articolo 55 del Codice della nautica).
Per le scuole nautiche è sufficiente il certificato medico di idoneità sportiva non agonistica per esercitare l’attività di istruttore nelle scuole nautiche (previsione dell’art. 16, che modifica l’articolo 49-septies del Codice della nautica). Le associazioni sportive e gli enti no profit possono svolgere corsi di patente nautica soltanto a favore di associati da almeno un anno. L’assenza dello scopo di lucro è incompatibile con la promozione commerciale (previsione dell’art. 16, che modifica l’articolo 49-octies del Codice della nautica).
Infine le novità per la subacquea vedono la disciplina dell’esercizio dell’attività dei centri di immersione e di addestramento subacqueo a scopo ricreativo, dell’istruttore subacqueo e della guida subacquea, istituisce la previsione della copertura assicurativa obbligatoria e prevede l’istituzione di zone di interesse turistico subacqueo pe lo sviluppo di itinerari subacquei da parte dei centri di immersione (artt. 8-15).
Nel 2025 si registra un incremento del 62,3% delle ore di cassa
integrazione in Sardegna (la media nazionale è +10,3%), con un
aumento esponenziale della cassa straordinaria, +104%. Il tasso di
occupazione nel 2025 si attesta al 58,2% e, nonostante una crescita
di +0,5%, resta oltre 4 punti percentuali sotto la media nazionale
(62,5%).
Sancito a Perugia un patto tra Regioni, governate dal
centrosinistra, in tema di cultura.
(Adnkronos) - I Congressi regionali di Forza Italia restano uno dei nodi sul tavolo di Antonio Tajani, a cominciare dalla Campania. L'obiettivo del segretario nazionale, d'intesa con la famiglia Berlusconi, è di celebrarne il maggior numero possibile entro l'estate appianando tensioni e malumori di chi non si considera garantito e teme blindature delle tessere per il controllo del partito. Allo stato, sono state celebrate (il 18 aprile scorso) solo le assise della Valle D'Aosta, che hanno portato all'elezione (all'unanimità) di Emily Rini segretario, e ci sono altre tre date ufficiali: Marche il 15 maggio; Calabria il 17 maggio e Veneto il 21 maggio. Il governatore piemontese, Alberto Cirio, che sta gestendo il dossier congressuale, continua a fare il giro di 'consultazioni' per provare a fare congressi unitari in ogni Regione. Per la Campania ancora non c'è una data e anche qui si starebbe lavorando per evitare divisioni interne, perché continua a registrarsi un'insofferenza nei confronti della gestione del partito all'ombra del Vesuvio.
Nelle ultime ore, infatti, sarebbe spuntato un ''documento politico sulla situazione in Campania'' di tre pagine, in possesso dell'Adnkronos, dal titolo 'Per il ripristino della democrazia interna, dell’identità politica e della credibilità istituzionale', dove viene chiamato in causa -senza mai essere citato- il coordinatore regionale forzista, Fulvio Martusciello, fedelissimo del vicepremier. Il testo porta la firma di quattro parlamentari campani: due deputati, Annarita Patriarca e Pino Bicchielli, e due senatori, Francesco Silvestro e Raffaele De Rosa. Hanno messo la loro sigla pure tre consiglieri regionali azzurri, Susy Panico, Angela Parente e Livio Petitto. Silvestro, 'primo firmatario', spiega all'Adnkronos: "Questo documento è nell'interesse del partito, perché siamo convinti della necessità di una forte istanza di rinnovamento per ripartire tutti insieme e avere un partito davvero forza trainante della coalizione in Campania". Il documento dove viene denunciato che il ''partito in più occasioni ha dato l'impressione di muoversi senza una bussola politica'', è stato inviato (come si legge nella intestazione) alla primogenita del Cav. Marina Berlusconi, al segretario Tajani , al tesoriere Fabio Roscioli e ai quattro vicesegretari nazionali, Cirio, Roberto Occhiuto, Stefano Benigni e Deborah Bergamini.
''Noi sottoscrittori - si legge nell'incipit- riteniamo doveroso richiamare con senso di responsabilità l’attenzione degli organismi nazionali di Fi sulla grave situazione politico-organizzativa che si è determinata nella nostra Regione. Non si tratta più di una fisiologica dialettica interna, ma di una crisi profonda, strutturale e non più rinviabile, che incide direttamente sulla credibilità del partito, sulla sua funzione politica e sul rapporto con gli alleati". La "realtà attuale'', avvertono, "è segnata da una forte confusione politica, che ha progressivamente isolato il partito. I rapporti con gli alleati risultano compromessi, le posizioni mutano senza confronto e manca una linea chiara e riconoscibile''.
Gli esponenti azzurri parlano di ''un clima interno fortemente deteriorato'' e di una ''gestione regionale" che ''appare improvvisata, accentrata e priva di trasparenza''. E ancora: la ''situazione attuale ha prodotto una frattura interna profonda, una perdita di identità politica e un isolamento nel sistema delle alleanze". Da qui la richiesta che ''venga valutata con urgenza una gestione straordinaria della struttura regionale, attraverso il commissariamento oppure , in alternativa, la nomina di un comitato di reggenza''. Solo un ''intervento esterno autorevole'', ''netto e immediato'', concludono, potrà ''restituire a Fi il ruolo che le spetta in Regione''.

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(Adnkronos) - "Portiamo un contributo strategico: completare la reintegrazione del continente, rafforzare la stabilità ai confini orientali e aggiungere un Paese che si sente europeo e vuole contribuire ulteriormente, sia economicamente sia in termini di sicurezza" all'Ue. Lo ha detto all'Adnkronos la vicepremier per l'Integrazione Europea della Repubblica di Moldova, Cristina Gherasimov.
La prospettiva dell’adesione all’Unione Europea entro il 2030 resta "una tempistica ambiziosa", ha spiegato, ma il percorso "sta avanzando con costanza". La Moldova ha registrato "progressi in tutti i capitoli dei negoziati" e ha migliorato il livello di preparazione "in due terzi dei capitoli", secondo l’ultimo rapporto sull’allargamento della Commissione europea. Un processo che resta "basato sul merito" e che non è solo tecnico, bensì "un processo di trasformazione" che implica "riforme complesse" da attuare.
Gherasimov - in visita a Roma - ha sottolineato come Chisinau si trovi oggi "in una buona posizione", anche grazie alla capacità di garantire "la continuità politica delle riforme per i prossimi quattro anni". Questo consente di prevedere un’accelerazione sostenuta "senza compromettere la qualità" del percorso di integrazione europea e mantenendo "lo stesso ritmo a piena velocità" nelle riforme.
Sul tema dei rischi dell’influenza russa anche in futuro europeo per la Moldova, la vicepremier ha invitato alla prudenza: "Non penso che esista un Paese che possa garantire di non essere soggetto a influenze esterne". "L’influenza russa e gli strumenti che utilizza sono in continua evoluzione", ha osservato, sottolineando come ogni società democratica debba restare vigile nel proteggere "i propri valori e il proprio spazio informativo". Allo stesso tempo, la Moldova ha rafforzato "la propria resilienza", sia a livello istituzionale sia sociale, comprendendo "ciò che è in gioco" nel contrasto alle interferenze.
Un segnale chiaro arriva anche dalle urne: nell'ultimo triennio il Paese ha affrontato "almeno tre importanti prove elettorali", tra cui un referendum sull’adesione all’Ue, un’elezione presidenziale e una parlamentare, in cui "la maggioranza dei moldavi ha detto sì al percorso europeo". "Questo dimostra che i moldavi sono già europei nel cuore e nel modo di pensare", ha aggiunto, evidenziando come la sfida sia ora "preparare lo Stato all’adesione".
Guardando al contributo concreto che potrà portare all'interno della famiglia europea, Gherasimov ha ricordato che la Moldova è "un mercato di dimensioni modeste", comparabile a "una piccola o media regione italiana", e quindi "non rappresenterà un peso" finanziario per l’Ue. Al contrario, offre "una società giovane, filo-europea e orientata alle riforme" e la possibilità di estendere "le catene di approvvigionamento europee" verso un contesto con una forza lavoro "competitiva e laboriosa". Un legame già evidente anche in Italia, dove vivono "circa 300.000 moldavi" e operano "circa 9.000 imprese" fondate da cittadini moldavi.
La scorsa settimana, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ospitato a Kiev l'omologa moldava Maia Sandu in occasione del 40° anniversario del disastro nucleare di Chernobyl. In quell'occasione, i due leader hanno ribadito il sostegno al reciproco percorso europeo dei due Paesi, che anche secondo Gherasimov rappresenterebbe per Bruxelles "un investimento geostrategico nella sicurezza e stabilità a lungo termine".
L’adesione dei due Paesi invierebbe un segnale chiaro, assicura infine: "l’Europa può restare unita e prendere decisioni sovrane, al riparo da influenze esterne", dimostrando al contempo che "il modello russo non è attrattivo nella regione" e che Stati "sovrani e indipendenti possono decidere autonomamente", contribuendo alla sicurezza dell’intero continente (di Valerio Sarsini Novak).

(Adnkronos) - "Portiamo un contributo strategico: completare la reintegrazione del continente, rafforzare la stabilità ai confini orientali e aggiungere un Paese che si sente europeo e vuole contribuire ulteriormente, sia economicamente sia in termini di sicurezza" all'Ue. Lo ha detto all'Adnkronos la vicepremier per l'Integrazione Europea della Repubblica di Moldova, Cristina Gherasimov.
La prospettiva dell’adesione all’Unione Europea entro il 2030 resta "una tempistica ambiziosa", ha spiegato, ma il percorso "sta avanzando con costanza". La Moldova ha registrato "progressi sostanziali in due terzi dei capitoli", secondo l’ultimo rapporto sull’allargamento della Commissione europea. Un processo che resta "basato sul merito" e che non è solo tecnico, bensì "un processo di trasformazione" che implica "riforme complesse" da attuare.
Gherasimov - in visita a Roma - ha sottolineato come Chisinau si trovi oggi "in una buona posizione", anche grazie alla capacità di garantire "la continuità politica delle riforme per i prossimi quattro anni". Questo consente di prevedere un’accelerazione sostenuta "senza compromettere la qualità" del percorso di integrazione europea e mantenendo "lo stesso ritmo a piena velocità" nelle riforme.
Sul tema dei rischi dell’influenza russa anche in futuro europeo per la Moldova, la vicepremier ha invitato alla prudenza: "Non penso che esista un Paese che possa garantire di non essere soggetto a influenze esterne". "L’influenza russa e gli strumenti che utilizza sono in continua evoluzione", ha osservato, sottolineando come ogni società democratica debba restare vigile nel proteggere "i propri valori e il proprio spazio informativo". Allo stesso tempo, la Moldova ha rafforzato "la propria resilienza", sia a livello istituzionale sia sociale, comprendendo "ciò che è in gioco" nel contrasto alle interferenze.
Un segnale chiaro arriva anche dalle urne: nell'ultimo triennio il Paese ha affrontato "almeno tre importanti prove elettorali", tra cui un referendum sull’adesione all’Ue, un’elezione presidenziale e una parlamentare, in cui "la maggioranza dei moldavi ha detto sì al percorso europeo". "Questo dimostra che i moldavi sono già europei nel cuore e nel modo di pensare", ha aggiunto, evidenziando come la sfida sia ora "preparare lo Stato all’adesione".
Guardando al contributo concreto che potrà portare all'interno della famiglia europea, Gherasimov ha ricordato che la Moldova è "un mercato di dimensioni modeste", comparabile a "una piccola o media regione italiana", e quindi "non rappresenterà un peso" finanziario per l’Ue, ma può offrire la possibilità di "estendere le catene di approvvigionamento europee e migliorare la mobilità delle merci". Quella moldava è inoltre una società "competitiva e laboriosa", oltre che "giovane, filo-europea e orientata alle riforme".
La scorsa settimana, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ospitato a Kiev l'omologa moldava Maia Sandu in occasione del 40° anniversario del disastro nucleare di Chernobyl. In quell'occasione, i due leader hanno ribadito il sostegno al reciproco percorso europeo dei due Paesi, che anche secondo Gherasimov rappresenterebbe per Bruxelles "un investimento geostrategico nella sicurezza e stabilità a lungo termine".
L’adesione dei due Paesi invierebbe un segnale chiaro, assicura infine: "l’Europa può restare unita e prendere decisioni sovrane, al riparo da influenze esterne", dimostrando al contempo che "il modello russo non è attrattivo nella regione" e che Stati "sovrani e indipendenti possono decidere autonomamente", contribuendo alla sicurezza dell’intero continente (di Valerio Sarsini Novak).

(Adnkronos) - Arriva a Roma il concerto della 'Marvels of Saudi Orchestra', in programma questo maggio. L’evento vedrà la partecipazione straordinaria di Andrea Bocelli, insieme all’Orchestra e al Coro Nazionale Saudita e alle arti performative saudite.
Il tour ha toccato Parigi, Città del Messico, New York, Londra e Tokyo, per poi fare ritorno a Riyadh e proseguire verso la Sydney Opera House, il Château de Versailles e il Maraya Theater di AlUla, affermandosi come piattaforma di scambio culturale tra Arabia Saudita e pubblico internazionale. La tappa di Roma, capitale della tradizione artistica e musicale europea, assume un valore particolare, confermando il ruolo della musica come linguaggio condiviso capace di favorire il dialogo tra culture. Il programma includerà opere saudite, italiane e internazionali, eseguite dall’Orchestra e dal Coro Nazionale Saudita insieme a musicisti italiani sotto la direzione del Maestro Marcello Rota, con la partecipazione di Andrea Bocelli, tra gli artisti più celebrati al mondo.
La serata presenterà inoltre arti performative tradizionali saudite, tra cui Ardah Wadi AlDawasir, Al-Khatwa e Yanbaawi, offrendo un’esperienza artistica che unisce musica, movimento e poesia. “Questa tappa rappresenta un’opportunità per condividere l’arte saudita e sviluppare un dialogo creativo con talenti internazionali”, ha dichiarato Paul Pacifico, CEO della Music Commission. L’appuntamento di Roma conferma l’impegno della Commissione nel sostenere i talenti sauditi e promuovere la collaborazione culturale a livello globale.

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(Adnkronos) - È arrivato "regolarmente, da bambino" dalla Somalia l'uomo di 45 anni fermato per i fatti di Golders Green, sobborgo a nord di Londra. Lo ha confermato stamani alla Bbc il ministro degli Interni britannico, Shabana Mahmood, dopo i pochi dettagli riferiti ieri dalle autorità sul cittadino britannico arrestato con l'accusa di tentato omicidio per la duplice aggressione. L'uomo, ha riferito ieri il capo della Metropolitan Police, Mark Rowley, ha precedenti per gravi episodi di violenza e soffre di problemi di salute mentale. Trasportato in ospedale subito dopo il fermo, durante il quale gli agenti hanno utilizzato il taser, è stato poi dimesso e trasferito in un commissariato di Londra.
Nel momento dell'arresto, spiega la polizia di Londra pubblicando il video sui social, "il sospettato si rifiuta di mostrare le mani, si mostra violento e continua a rappresentare una chiara minaccia". "Affidandosi solo al loro addestramento, al coraggio e ai taser, gli agenti lo hanno fermato mentre lui continuava a tentare di aggredirli e accoltellarli", ha spiegato la polizia.
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