
(Adnkronos) - Un terremoto di magnitudo 7,4 della scala Richter si è verificato nel nord del Giappone, al largo delle coste della prefettura di Iwate. Lo ha reso noto l'Agenzia meteorologica giapponese (Jma), che ha emesso un allerta tsunami per onde alte oltre tre metri dopo che l'epicentro è stato registrato nelle acque del Pacifico.
Le scosse sono state così violente che hanno fanno tremare grandi edifici fino a Tokyo, che si trova a diverse centinaia di chilometri dall'epicentro.

(Adnkronos) - Un terremoto di magnitudo 7.5 della scala Richter si è verificato oggi nel nord del Giappone, al largo delle coste della prefettura di Iwate. Lo ha reso noto l'Agenzia meteorologica giapponese (Jma), che ha emesso un'allerta tsunami per onde alte oltre tre metri dopo che l'epicentro è stato registrato nelle acque del Pacifico. Lo tsunami è stato avvistato al largo delle coste giapponesi.
Le scosse sono state così violente che hanno fanno tremare grandi edifici fino a Tokyo, che si trova a diverse centinaia di chilometri dall'epicentro.
Secondo l'agenzia di stampa giapponese Kyodo News, il treno ad alta velocità che collega la capitale Tokyo con la città settentrionale di Aomori ha interrotto le sue corse a seguito del forte sisma.
Inoltre le autorità stanno controllando la centrale nucleare di Onagawa per verificare la presenza di eventuali anomalie in seguito al terremoto.
La premier Sanae Takaichi ha esortato gli abitanti delle zone colpite a mettersi in salvo in aree più sicure. "Il governo ha immediatamente istituito un ufficio di collegamento presso il Centro di gestione delle crisi del primo ministro. Ho incaricato delle squadre di valutare i danni e fornire informazioni al pubblico. Chi si trova nelle zone più colpite è pregato di rimanere in allerta per possibili scosse di assestamento di simile intensità", si legge nella nota diffusa dalla premier.

(Adnkronos) - Il piano casa del Governo Meloni punta a mettere a disposizione 100 mila alloggi a prezzi calmierati, ma l’aumento dei costi energetici rischia di aggravare da subito le condizioni delle fasce più deboli, già esposte alla povertà energetica con possibili ricadute sul sistema sanitario. Il governo Meloni è impegnato in un importante piano casa per mettere a disposizione 100 mila alloggi, pubblici e privati, a prezzi calmierati, con l’obiettivo di offrire a molti cittadini la possibilità di accedere a una casa a condizioni sostenibili, in particolare ai più giovani. In questa fase storica, tuttavia, non può essere sottovalutato il tema dell’aumento dei costi energetici, che sta incidendo pesantemente su molte famiglie, con ricadute dirette sulla qualità dell’abitare. Le fasce più deboli, infatti, si trovano sempre più spesso costrette a rinunciare al riscaldamento in inverno o al raffreddamento nei mesi estivi.
Un’analisi realizzata dalla Fondazione Grins con Oipe – Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica - evidenzia come l’aumento dei prezzi di luce e gas pesi in misura molto maggiore sui nuclei che vivono in edilizia residenziale pubblica rispetto alla famiglia mediana italiana. Si tratta di un tema sociale di grande rilevanza, che potrebbe produrre effetti concreti già dalla prossima estate.
Secondo l’ultimo rapporto OIPE, le famiglie economicamente più fragili destinano all’energia l’8,8% della propria spesa complessiva, contro il 3,2% delle famiglie più benestanti. Un dato già di per sé molto significativo che, alla luce dei nuovi aumenti dei prezzi dell’energia legati all’attuale contesto di tensioni geopolitiche, accresce ulteriormente il rischio per una fascia di popolazione ancora più ampia.
Negli anni più recenti, la povertà assoluta ha riguardato oltre 5,6 milioni di individui, mentre la povertà energetica ha interessato circa 2,4 milioni di famiglie, pari al 9,1% del totale. Ma c’è di più: gli aumenti dei prezzi dell’energia non sono neutrali. Al contrario, tendono ad amplificare disuguaglianze già esistenti. Il problema assume una dimensione ancora più seria se si considera che i nuclei più fragili vivono spesso in abitazioni meno efficienti dal punto di vista energetico, dove i consumi necessari a garantire un livello minimo di comfort sono più difficili da ridurre.
“La fragilità di molte famiglie è evidente e richiede azioni. - afferma Paola Valbonesi ordinaria di Economia all’Università di Padova, ricercatrice Grins e presidente Oipe- Ridurre i consumi è la via maestra e, per le famiglie più fragili che non dispongono delle risorse necessarie per sostenere investimenti, bisogna predisporre piani di intervento. Dobbiamo occuparcene anche per ridurre il rischio di pesanti ricadute sulla sanità nel breve periodo, perché molte famiglie fragili sono costrette a rinunciare ai sistemi di raffreddamento.”
Non va dimenticato, infatti, che dal 2023 è stato attivato il Codice Calore nei Pronti Soccorso italiani per i pazienti con sintomi correlati alle alte temperature. Già dalla prossima estate molte famiglie potrebbero trovarsi costrette a rinunciare alla climatizzazione, con conseguenti rischi per la salute e possibili ricadute sul sistema sanitario. Per questo è fondamentale intervenire nel breve periodo a tutela dei soggetti economicamente più fragili.
La Fondazione Grins, partenariato pubblico-privato impegnata nella produzione di conoscenza di qualità basata su evidenze e analisi dati, mette a disposizione, attraverso la piattaforma Amelia, strumenti in grado di individuare tempestivamente criticità emergenti e di affrontarle in anticipo. Uno strumento prezioso a supporto dei policy maker e, più in generale, dei cittadini.
Il bonus edilizia di questi anni non ha portato vantaggi alle persone a basso reddito. L’Italia è molto esposta al rischio riscaldamento per le temperature in crescita e il raffrescamento è condizione necessaria a ridurre i rischi soprattutto con una popolazione nelle fasce di età meno giovane. Si ricorda che il picco di calore di 48,8 °C in Europa è stato raggiunto l'11 agosto 2021 a Floridia, una località in provincia di Siracusa, in Sicilia. Questo dato è stato ufficialmente riconosciuto e confermato dall'Organizzazione Meteorologica Mondiale (Wmo) nel gennaio 2024, superando il precedente primato europeo di 48, 0 °C registrato ad Atene nel 1977 e ciò dimostra concretamente quanto il nostro Paese sia tra i più esposti e conseguentemente abbia necessità di azioni di contrasto per la tutela dei suoi abitanti.

(Adnkronos) - Il padre di Andrea Sciorilli, il ragazzo di 21 anni trovato morto ieri pomeriggio a Vasto (Ch), nel garage di un complesso residenziale in cui viveva, è in stato di fermo e si trova in caserma. Lo conferma il difensore dell'uomo, l'avvocato Massimiliano Baccalà, che si trova insieme al suo assistito. Il fermo sarebbe scattato al termine del lungo interrogatorio che si è svolto la notte scorso nella caserma dei carabinieri della città abruzzese.
Il ragazzo è stato trovato ieri pomeriggio dalla mamma, cassiera al Conad di Vasto, con i segni di diverse coltellate sul corpo.

(Adnkronos) - E' scattato un fermo nell'ambito delle indagini sul 25enne ucciso nella notte tra sabato e domenica a Pavia dopo essere stato ferito con un'arma bianca in un parcheggio dove, insieme a due amici, era andato a recuperare la macchina. A quanto si apprende è stato fermato un 16enne italiano, di origine egiziana.

(Adnkronos) - Violenza choc su una donna disabile a Napoli: arrestati un uomo di 32 anni e una donna di 33, gravemente indiziati di violenza sessuale aggravata e minacce. Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura partenopea, la vittima, 59 anni, sarebbe stata abusata mentre si trovava in condizioni di totale incapacità di difendersi.
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita questa mattina dal Nucleo Operativo della Compagnia Napoli-Stella su disposizione del Gip del Tribunale di Napoli, ricostruisce un quadro definito dagli investigatori particolarmente grave. L’intera vicenda ha avuto origine il 22 marzo, quando un’altra figlia della donna ha presentato denuncia ai carabinieri della stazione Vomero-Arenella, consegnando anche alcuni video che documenterebbero le violenze.
Secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo avrebbe abusato della 59enne approfittando del suo stato di grave disabilità fisica e psichica, anche mentre dormiva. La figlia convivente della vittima, sorella della denunciante, avrebbe invece consentito l’accesso dell’uomo all’abitazione e filmato l'intera scena con il cellulare.
Determinanti per l’identificazione degli indagati sono stati proprio i filmati acquisiti dagli investigatori, nei quali sarebbero stati riconosciuti attraverso elementi fisici, tatuaggi e abbigliamento. Ai due viene inoltre contestata la minaccia grave per aver tentato di intimidire la denunciante e indurla a ritirare le accuse.
Le indagini sono state coordinate dalla IV sezione della Procura di Napoli, specializzata in violenza di genere e tutela delle fasce deboli.

(Adnkronos) - Il Comando Centrale degli Stati Uniti, il Centcom, ha condiviso un filmato dove si vedono i Marines calarsi con le corde sulla nave Touska, battente bandiera iraniana, e prendere il controllo dell'imbarcazione. "I Marines statunitensi sono scesi dalla nave d'assalto anfibio USS Tripoli in elicottero e hanno attraversato il Mar Arabico per abbordare e sequestrare la M/V Touska", si legge sull'account di 'X' del Centcom mentre prosegue il blocco navale deciso dal presidente americano Donald Trump.
"I Marines si sono calati con le corde sull'imbarcazione battente bandiera iraniana il 20 aprile, dopo che il cacciatorpediniere lanciamissili USS Spruance aveva disabilitato la propulsione della Touska in seguito alla mancata ottemperanza della nave mercantile ai ripetuti avvertimenti delle forze statunitensi per un periodo di sei ore", scrive il Centcom su X, descrivendo l'operazione. L'Iran ha promesso ritorsioni.

(Adnkronos) - Tragedia ad Ascoli Piceno nella serata di ieri: un uomo di 34 anni, Niko Tacconi, è stato accoltellato all’addome al culmine di una lite ed è morto poco dopo all’ospedale Mazzoni. I carabinieri hanno fermato un 54enne con l’accusa di omicidio volontario. Secondo una prima ricostruzione, l’aggressione sarebbe avvenuta in un appartamento di via Pergolesi, nel quartiere Porta Cappuccina, dove tra i due sarebbe scoppiata una discussione degenerata in violenza. Ancora da chiarire i motivi alla base del litigio. Sull’accaduto indaga la Procura di Ascoli.

(Adnkronos) - Un soldato delle Idf ha profanato una statua di Gesù nel sud del Libano. Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar ha definito "un atto vergognoso" la profanazione. Commentando il video che ritrae la distruzione della statua e la decapitazione, Sa'ar ha detto che "il danneggiamento di un simbolo religioso cristiano da parte di un soldato delle Forze di Difesa Israeliane è grave e vergognoso".
Dopo che le Idf hanno confermato l'autenticità delle immagini condivise sui social media e che mostrano appunto un loro soldato che distrugge una statua di Gesù, Sa'ar ha detto di "congratularsi con le Forze di Difesa Israeliane per la loro dichiarazione, per aver condannato l'incidente, per l'indagine in corso sulla questione e sono convinto che saranno presi i necessari provvedimenti severi contro chiunque abbia commesso questo vile atto".
Si tratta, ha aggiunto Sa'ar, di un "gesto vergognoso" che "è totalmente contrario ai nostri valori. Ci scusiamo per questo incidente e con ogni cristiano i cui sentimenti sono stati feriti".

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti colpiscono e bloccano la Touska, nave mercantile iraniana che ha provato a forzare il blocco navale americano nello Stretto di Hormuz. Il Centcom, il comando centrale a stelle e strisce, diffonde i video che documentano l'operazione compiuta nella giornata di domenica 19 aprile.
Una clip documenta il contatto radio con la Touska e i primi colpi esplosi dal cacciatorpediniere USS Spruance, che colpisce la sala macchine del mercantile. Un video notturno, invece, mostra i Marines della USS Tripoli che si avvicinano alla Touska. Gli elicotteri sorvolano la nave da carico, le immagini evidenziano i container caricati a bordo. L'operazione di abbordaggio scatta dopo che il cacciatorpediniere lanciamissili USS Spruance ha disabilitato il sistema di propulsione della nave, in quanto quest'ultima "non ha ottemperato ai ripetuti avvertimenti delle forze statunitensi per un periodo di sei ore", spiega il Centcom.
La USS Tripoli trasporta la 31esima Unità di Spedizione dei Marines (MEU) di stanza a Okinawa, una forza di intervento rapido composta da 2.200 uomini, inviata in Medio Oriente il mese scorso per partecipare al conflitto.
La USS Spruance, invece, è un cacciatorpediniere lanciamissili di classe Arleigh Burke. La nave americana ha sparato "diversi colpi" con il suo cannone da 5 pollici contro la sala macchine della nave mercantile iraniana. Il cannone da 5 pollici della Spruance è progettato per l'uso contro navi, aerei e bersagli terrestri, secondo una scheda informativa della Marina. Impiegato per la prima volta nel 1971, il cannone Mark 45 ha una gittata di 15 miglia con munizioni convenzionali. L'arma completamente automatica può sparare da 16 a 20 colpi al minuto da un caricatore a tamburo da 20 colpi, che può poi essere ricaricato dall'equipaggio sottocoperta per un ulteriore utilizzo.
La nave è dotata di un'ampia gamma di armamenti, tra cui siluri, missili Tomahawk per attacchi terrestri, intercettori Standard per la difesa contro i missili balistici e missili Sea Sparrow per la difesa a corto raggio contro missili e aerei. La Spruance, con un dislocamento di circa 9.000 tonnellate, è lunga più di 150 metri e ha un equipaggio di 329 persone. È entrata a far parte della flotta nel 2011, opera attualmente come parte del gruppo d'attacco della portaerei USS Abraham Lincoln e ha il suo porto base a San Diego. La nave deve il nome all'ammiraglio Raymond Spruance, comandante delle portaerei statunitensi nella battaglia di Midway durante la Seconda Guerra Mondiale, in cui la Marina degli Stati Uniti affondò quattro portaerei giapponesi, cambiando le sorti della guerra nel Pacifico.

(Adnkronos) - Al via una settimana tipicamente primaverile. La stabilità assoluta degli ultimi giorni sta lasciando il posto a una fase più vivace e tipica di aprile. L’alta pressione, pur restando ben salda sull'Europa occidentale, viene ora insidiata da infiltrazioni di aria più fresca provenienti dai Balcani, portando quel pizzico di variabilità che caratterizza il cuore della primavera.
Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, sottolinea che questo attacco ai fianchi dell'anticiclone favorirà un inizio di settimana all'insegna della dinamicità. Lunedì e martedì saranno giornate caratterizzate da una spiccata variabilità, soprattutto al Centro-Nord: non avremo un maltempo diffuso e persistente, quanto piuttosto un’alternanza tra ampie schiarite e improvvisi annuvolamenti capaci di generare brevi episodi instabili. Le aree che risentiranno maggiormente di questo flusso nord-orientale saranno il Triveneto e le regioni centrali adriatiche. In queste zone, specialmente durante le ore pomeridiane, sarà possibile lo sviluppo di temporali localizzati, accompagnati talvolta da piccole grandinate, tipiche dei contrasti termici primaverili. Anche il Nord-Ovest vedrà una maggiore nuvolosità con qualche debole pioviggine.
Tra mercoledì e giovedì poi questa fase instabile raggiungerà anche il Sud. Dal punto di vista termico, l’ingresso di correnti nord-orientali comporterà un ridimensionamento delle temperature su tutta la Penisola. Al Centro-Nord non si toccheranno più i picchi di 25-26°C, con i termometri che si assesteranno tra i 18°C e i 21°C. Anche al Sud, con l'arrivo dei piovaschi a metà settimana, si avvertirà una flessione termica che riporterà i valori su livelli più consoni alla stagione. Ma cosa ci aspetta per il 25 aprile? Mentre il Sud farà i conti con l'instabilità residua tra mercoledì e giovedì, le condizioni di bel tempo ricominceranno a farsi largo a partire dalle regioni settentrionali. L'alta pressione tornerà infatti a espandersi da Ovest, riconquistando gradualmente tutto il Paese entro il fine settimana. Questa rimonta stabilizzerà il tempo in vista del ponte del 25 aprile, che si preannuncia ampiamente soleggiato, pur con qualche isolata incertezza nuvolosa limitata ai settori di nord-ovest.
Lunedì 20. Al Nord: instabile al Nord-Est e verso sera sulla Lombardia e in Emilia Romagna, più asciutto altrove. Al Centro: variabile con qualche rovescio sulle Adriatiche. Al Sud: sole prevalente.
Martedì 21. Al Nord: variabile qualche pioggia irregolare. Al Centro: poco nuvoloso sulle tirreniche; instabile sulla fascia Adriatica. Al Sud: peggiora in Puglia.
Mercoledì 22. Al Nord: piogge sul Piemonte occidentale e rilievi savonesi. Al Centro: temporali su Lazio, Abruzzo e Molise. Al Sud: instabile sulle aree peninsulari, tempo buono in Sicilia.

(Adnkronos) - E' "la vittoria della speranza", come lui stesso l'ha definita, quella ottenuta dall'ex presidente della Bulgaria Rumen Radev alle elezioni parlamentari, dopo che è stato scrutinato il 60,79% delle schede. Scrutinio che, come si legge sul sito della Commissione elettorale centrale, permette al partito Bulgaria Progressista di ottenere la maggioranza assoluta in Parlamento con circa il 45% delle preferenze e almeno 132 seggi dei 240 totali.
"Bulgaria Progressista ha vinto in modo inequivocabile: una vittoria della speranza sulla sfiducia, una vittoria della libertà sulla paura", ha dichiarato Radev ai giornalisti a Sofia. "Credetemi, una Bulgaria forte e un'Europa forte hanno bisogno di pensiero critico e pragmatismo. L'Europa è caduta vittima della propria ambizione di essere un leader morale in un mondo con nuove regole", ha aggiunto l'ex generale dell'aeronautica.
Critico dell'Unione europea e favorevole al riavvicinamento con la Russia, Radev si è dimesso all'inizio di quest'anno dopo nove anni come presidente e si è candidato promettendo di combattere la corruzione. Secondo la commissione elettorale, Bulgaria Progressista ha superato di gran lunga la coalizione liberale PP-DB, che si è attestata al 15% (14,26%), e il partito Gerb di Borissov, che ha ottenuto il 13% (13,01%).

(Adnkronos) - Un uomo è morto in strada, nella notte, a Padova in zona via dei Colli. Poco prima della mezzanotte è arrivata una segnalazione da parte di alcuni passanti per una persona in difficoltà. Sul posto sono intervenuti i poliziotti che hanno trovato un uomo con ferite da arma da taglio. E' stato chiesto l’intervento del 118, il personale sanitario ha tentato di rianimarlo ma, poco dopo, il ferito è deceduto.
E' stata informata la procura della Repubblica di Padova con il pubblico ministero di turno, intervenuto sul posto, e l’intervento della squadra mobile e della polizia scientifica. La vittima è stata identificata per un 48enne residente in provincia di Padova.

(Adnkronos) - Sette degli otto bambini uccisi in Louisiana erano figli dell'uomo che ha sparato e che è stato a sua volta ucciso dalla polizia al termine di un inseguimento, dopo che il killer aveva provato a fuggire su un'auto rubata. Lo riferiscono funzionari della polizia di Shreveport citati dalla Nbc precisando che la moglie del sospettato e una donna che si ritiene essere la sua fidanzata sono state anch'esse gravemente ferite durante la sparatoria, avvenuta in due abitazioni nelle prime ore del mattino.
Secondo quanto riferito dall'ufficio del medico legale della parrocchia di Caddo, i bambini uccisi erano tre maschi e cinque femmine, di età compresa tra i 3 e gli 11 anni.
La polizia ha identificato Shamar Elkins come l'autore della sparatoria e unico sospettato. Sette degli otto bambini uccisi erano suoi figli, ha dichiarato il portavoce della polizia Christopher Bordelon. Uno dei bambini era un cugino, secondo l'ufficio del medico legale.

(Adnkronos) - Il Documento di economia e finanza con le nuove stime sulla crescita e sui conti pubblici italiani è atteso al varo in Consiglio dei ministri possibilmente già mercoledì 22 aprile. Lo stesso giorno è atteso il verdetto dell'Eurostat sul 2025 che con ogni probabilità confermerà la stima Istat sul deficit al 3,1%, facendo naufragare l'obiettivo del governo di uscire già questa primavera dalla procedura Ue.
Se anche l'Istituto di statistica Ue certificasse un disavanzo sopra l'asticella del 3% l'Italia resterebbe quindi vincolata al rigore sui conti e quindi ridottissimi margini di spesa per difendere famiglie e imprese dagli strali degli effetti economici della guerra in Medio Oriente. Da qui la richiesta a Bruxelles di considerare il conflitto una circostanza eccezionale che giustifichi una dose di flessibilità sul bilancio da parte del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Richiesta al momento respinta dalla Commissione Ue. Il tutto mentre gli stop e le ripartenze delle trattative tra Washington e Teheran per una tregua sempre più fragile continuano a far salire i prezzi del petrolio e degli altri beni che transitano sul piccolo ma altamente strategico tratto di mare, dalle materie prime ai fertilizzanti con effetti a catena fino agli altri beni di consumo.
Le ultime stime macro e di finanza pubblica diffuse per l'Italia sono quelle del Fondo monetario internazionale che ha tagliato la crescita a +0,5% nel 2026 e nel 2027, 0,2 punti percentuali in meno per entrambi gli anni rispetto a gennaio. La scure del Fmi colpisce anche le altre principali economie europee ma l'Italia resta in coda: Germania +0,8% e +1,2%; Francia +0,9% in entrambi gli anni; Spagna +2,1% e +1,8%.
Sul fronte dei conti, come l'Istat anche per il Fondo prevede il deficit 2025 al 3,1%; al 2,8% nel 2026 e al 2,6% nel 2027. Il debito pubblico, secondo il Fondo, salirebbe infatti al 137,1% nel 2025; al 138,4% nel 2026; 138,8% nel 2027; per poi iniziare a calare dal 2028 al 137,6%. A pesare la zavorra dei crediti edilizi varati dai precedenti governi con un onere complessivo per le casse dello Stato di circa 230 miliardi di euro, con oltre 165 miliardi imputabili direttamente al Superbonus.
Gli effetti della crisi mediorientale adesso stanno colpendo la lenta ripresa dell'Italia e della zona euro già reduci dallo shock del gas della guerra in Ucraina e poi della guerra commerciale Usa. I Pnrr nazionali hanno in un certo senso evitato il peggio ma non ancora ravvivato significativamente il pil, come mostra l'andamento di partner come Germania (recessione nel 2024; +0,2% nel 2025 e stima +1% nel 2026) e Francia (+0,7% nel 2025 e +1% nel 2026), secondo i rispettivi Documenti programmati di bilancio dello scorso autunno. Stime che adesso ogni capitale Ue si appresta a tagliare a causa del nuovo conflitto.

(Adnkronos) - La Fiorentina torna in campo in Serie A. Oggi, lunedì 20 aprile, la squadra di Vanoli affronta il Lecce al Via del Mare nel monday night della 33esima giornata di campionato. I viola, quindicesimi (a +8 proprio sui salentini terzultimi), arrivano dal successo nell'ultimo turno contro la Lazio e hanno forse il match point per mettere al sicuro la permanenza nella massima serie, mentre gli uomini di Di Francesco - in piena lotta salvezza - hanno perso contro il Bologna e non possono più sbagliare. Ecco orario, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv e streaming.
Ecco le probabili formazioni di Lecce-Fiorentina, in campo stasera alle 20:45:
LECCE (4-2-3-1) Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Pierotti, Gandelman, Banda; Stulic. All. Di Francesco
FIORENTINA (4-3-3) De Gea; Dodò, Rugani, Ranieri, Balbo; Mandragora, Fagioli, Ndour; Solomon, Piccoli, Gudmundsson. All. Vanoli
Lecce-Fiorentina sarà disponibile su Dazn, ma anche su Sky per gli abbonati con Zona Dazn (canale 215, Zona Dazn 2). Partita visibile in streaming sull'app di Dazn.

(Adnkronos) - Jannik Sinner ha sciolto le riserve. Il fuoriclasse azzurro giocherà anche il Masters 1000 di Madrid, che si disputerà sulla terra rossa della capitale spagnola dal 22 aprile al 3 maggio. Il numero uno punta a un altro successo in un Masters 1000 per fare la storia, visto che in Spagna potrebbe conquistare il suo quinto titolo consecutivo: mai nessuno prima era riuscito in un'impresa del genere con tornei di questo livello. Giocare in Spagna, inoltre, potrebbe servirgli per guadagnare punti su Alcaraz (infortunato) nel ranking Atp e prendere ancora maggiore confidenza con la terra rossa in vista dei due grandi appuntamenti delle prossime settimane: gli Internazionali di Roma e il Roland Garros a Parigi.
Quando giocherà Sinner a Madrid? Ecco tutte le possibili date dei match del numero uno nel Masters 1000 spagnolo:
Secondo turno venerdì 24 o sabato 25 aprile
Terzo turno domenica 26 o lunedì 27 aprile
Ottavi di finale martedì 28 aprile
Quarti di finale mercoledì 29 o giovedì 30 aprile
Semifinali venerdì 1 maggio
Finale domenica 3 maggio

(Adnkronos) - Donald Trump chiama, l'Iran non risponde. Per ora. Il presidente degli Stati Uniti annuncia l'invio di una delegazione in Pakistan per il secondo round di negoziati. Teheran, però, non conferma al momento la presenza al tavolo. Nello Stretto di Hormuz, paralizzato dalla Repubblica islamica da una parte e 'sigillato' dal blocco navale americano dall'altra, la tensione sale. Gli Stati Uniti colpiscono e bloccano una nave mercantile iraniana a 24 ore dalla fine della tregua che scade il 21 aprile: il rischio di una ripresa della guerra diventa più concreto di ora in ora, come minaccia proprio il presidente americano. "I miei rappresentanti stanno andando ad Islambad, in Pakistan", dice Trump sul social Truth, annunciando l'arrivo della delegazione nella serata di lunedì 20 aprile. La Casa Bianca manda il vicepresidente JD Vance, l'inviato speciale Steve Witkoff e Jared Kushner, emissario e genero del presidente. E' la stessa squadra schierata nel primo round di colloqui, che non hanno prodotto la fumata bianca. Trump ribadisce che Washington ha offerto "un accordo molto giusto e ragionevole, spero che lo accettino".
Senza intesa, l'operazione Epica Fury è destinata a riprendere: "Se non accettano, gli Stati Uniti abbatteranno ogni singola centrale elettrica, ogni singolo ponte. Basta fare la persona carina, sarà mio onore fare quello che doveva essere fatto dagli altri presidenti negli ultimi 47 anni". Il blocco navale a Hormuz prosegue e produce un risultato concreto.
"Una nave mercantile battente bandiera iraniana, la Touska lunga quasi 275 metri e con un peso quasi pari a quello di una portaerei, ha tentato di eludere il nostro blocco navale, ma non ci è riuscita. Il cacciatorpediniere lanciamissili della Marina USS Spruance ha intercettato la Touska nel Golfo dell'Oman, ordinando lo stop", rende noto Trump. "L'equipaggio iraniano si è rifiutato di obbedire, quindi la nostra nave ha fermato immediatamente la Touska aprendo una falla nella sala macchine. I Marines hanno preso possesso della nave. La Touska è soggetta a sanzioni del Tesoro degli Stati Uniti a causa di precedenti attività illegali. Abbiamo la piena custodia della nave e stiamo verificando cosa c'è a bordo", aggiunge.
L'episodio è destinato a complicare ulteriormente il quadro mentre il dialogo, grazie alla mediazione del Pakistan, prosegue dietro le quinte. Teheran invoca la fine del blocco navale e ufficialmente non garantisce ancora la partecipazione ai colloqui. Il 'caso Touska' è destinato ad aggiungere ulteriore benzina sul fuoco. L'agenzia di stampa iraniana Fars scrive che una decisione finale sulla partecipazione iraniana "non può ancora essere confermata o esclusa". Sulla base di informazioni fornite da "fonti interne all'Iran", l'agenzia evidenzia che le prospettive generali per i colloqui non sono "particolarmente positive". Si arriva ad affermare che Teheran "non prenderà nemmeno in considerazione un secondo incontro a Islamabad" finché Washington non porrà fine al blocco navale dei porti iraniani nello Stretto di Hormuz.
Anche l'agenzia semi-ufficiale Tasnim sostiene che l'Iran non intende portare avanti i colloqui finché Trump non revoca il blocco. Anche la principale emittente statale Irib si unisce al coro affermando che la partecipazione alle trattative non è garantita: "Attualmente non ci sono piani per partecipare al prossimo round di colloqui Iran-Usa". A sbilanciarsi, con indiscrezioni provenienti sempre dalla Repubblica islamica, è la Cnn. L'emittente americana annuncia per martedì l'arrivo della delegazione iraniana a Islamabad. Il team dovrebbe essere guidato, come nel primo round, dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi e dal presidente del Parlamento, Mohammad Bagher Ghalibaf.
In attesa di chiarezza, il Pakistan si prepara. A Islamabad scatta il piano per blindare l'area in cui si trova l'hotel di lusso che ha ospitato i primi negoziati. L'albergo è totalmente vuoto, le strade attorno alla struttura sono state chiuse e nelle prossime ore la città sarà in sostanziale lockdown, con la presenza di oltre 10mila tra soldati e agenti.

(Adnkronos) - Il Bayern Monaco conquista (ancora) il titolo di campione di Germania. Oggi, domenica 19 aprile, i tedeschi hanno vinto la loro tredicesima Bundesliga negli ultimi quattordici anni, rafforzando ulteriormente il loro dominio nel calcio tedesco. Si tratta del trentacinquesimo campionato nazionale della storia del club, che quest'anno potrebbe essere solo parte di una stagione memorabile visto che la squadra di Kompany può ancora vincere Champions e coppa nazionale.
La stagione è stata segnata da una straordinaria efficacia in attacco: la squadra ha superato il proprio record di gol in una singola annata di Bundesliga, arrivando a quota 109 reti (con ancora quattro giornate da disputare). Il protagonista è stato Harry Kane, autore di 32 gol in 27 partite di campionato (a 51 gol stagionali). Anche i nuovi acquisti, come Luis Díaz e Michael Olise, hanno dato un contributo importante in fase realizzativa.
Il Borussia Dortmund ha provato a restare in scia, ma non è riuscito a tenere il ritmo, soprattutto dopo la sconfitta nello scontro diretto. Anche Stoccarda, Lipsia e Bayer Leverkusen non sono riusciti a impensierire seriamente i bavaresi.
Grande merito va all’allenatore Vincent Kompany, una scelta vincente. Il tecnico è riuscito a dare stabilità al gruppo, valorizza i giovani e gestisce con attenzione tutte le forze a disposizione. Uno dei motivi per cui i tedeschi sono ancora in corsa per il Triplete, con la semifinale di Champions da giocare e la Coppa di Germania a portata di mano.

(Adnkronos) - La Juventus rende omaggio ad Alex Manninger, ex portiere bianconero scomparso a 48 anni in un tragico incidente stradale (la sua auto è stata travolta da un treno nei pressi di un passaggio a livello). Durante il riscaldamento prima della partita contro il Bologna di oggi, domenica 19 aprile, i giocatori della Juventus sono scesi in campo indossando una maglia speciale con il nome dell'austriaco e il suo numero 13. A cominciare dai tre portieri Di Gregorio, Pinsoglio e Scaglia.
Per il portiere, un minuto di silenzio. Poi, tra gli applausi, alcuni dei suoi vecchi compagni di squadra - tra cui Buffon, Chiellini, Marchisio e Bonucci - hanno portato una corona di fiori sotto la Curva. Un momento toccante, accompagnato dalla commozione dello Stadium. La Juve è in campo con il lutto al braccio.

(Adnkronos) - Brutte scene fuori dallo stadio Bentegodi oggi, domenica 19 aprile, dopo Verona-Milan 0-1. Qualche ora dopo la fine della partita persa dai gialloblù, ora sempre più lontani dalla zona salvezza (la squadra di Sammarco è penultima, a -10 dalla Cremonese quartultima), Gift Orban se l'è presa con un tifoso e litiga con lui. Ma cos'è successo? L'attaccante nigeriano, molto nervoso dopo la sconfitta, ha rifiutato autografi e selfie ai tifosi, superandoli senza aprire il finestrino. Dopo una manata sulla sua auto, Orban è però sceso e ha attaccato uno dei sostenitori gialloblù con violenza in una scena bruttissima, ripresa dai cellulari dei presenti e diventata presto virale sui social.
La 'rissa' è stata subito placata e Orban è poi andato via. Resta però un brutto gesto da parte del calciatore, non giustificabile in alcun modo con il nervosismo legato alla sconfitta di oggi.

(Adnkronos) - La Juve torna in campo in Serie A. Oggi, domenica 19 aprile, i bianconeri ospitano il Bologna allo Stadium nel posticipo della 33esima giornata di campionato. La squadra di Spalletti, reduce dal successo nel big match contro l'Atalanta, è chiamata a blinadare il quarto posto dopo il passo falso del Como (al momento a -2). I rossoblù dovranno invece riscattare l'eliminazione in Europa League contro l'Aston Villa. Calcio d'inizio alle 20:45.
Dove vedere Juve-Bologna? La partita sarà disponibile su Dazn, ma anche su Sky per gli abbonati con Zona Dazn (canale 214). Sfida visibile in streaming sull'app di Dazn.
Nella prossima giornata di campionato, la Juve affronterà il Milan a San Siro domenica 26 aprile alle 20:45. Il Bologna ospiterà invece la Roma sabato 25 alle 18.
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