
(Adnkronos) - Il Napoli fa slittare la festa scudetto dell'Inter. Oggi, venerdì 24 aprile, la squadra azzurra ha battuto la Cremonese 4-0 al Maradona nell'anticipo della 24esima giornata di Serie A, salendo a 69 punti in classifica, staccando il Milan al secondo posto, ora a -3, e portandosi -9 dalla squadra di Chivu.
Un risultato che non permette all'Inter di festeggiare il tricolore in questa giornata. Anche se l'Inter dovesse battere il Torino nella partita in programma domenica 26 aprile, tornerebbe a +12 sulla squadra di Conte, così come sul Milan se i rossoneri dovessero battere la Juventus, un margine che, a quattro giornate dalla fine del campionato lascia aperto un potenziale aggancio in vetta.
Se l'Inter dovesse perdere tutte le rimanenti partite di Serie A, mentre se il Napoli dovesse vincerle tutte, aggancerebbero i nerazzurri in testa e lo scudetto si risolverebbe con uno spareggio. Quindi quando potrà festeggiare lo scudetto l'Inter?
L'Inter potrebbe quindi festeggiare lo scudetto nella prossima giornata di Serie A. Se dovesse vincere a Torino infatti, Chivu si laureerebbe campione d'Italia con tre giornate d'anticipo vincendo la successiva partita casalinga contro il Parma, conquistando così un margine che non sarebbe più colmabile dalle inseguitrici. Se non dovessero arrivare tre punti contro i granata invece l'appuntamento sarebbe rimandato alla giornata ancora successiva e, in caso di vittoria, arriverebbe all'Olimpico di Roma contro la Lazio.

(Adnkronos) - Rafa Jodar incanta Madrid, davanti a Jannik Sinner. Oggi, venerdì 24 aprile, il giovane tennista spagnolo ha battuto a sorpresa l'australiano Alex De Minaur nel secondo turno del Masters 1000 spagnolo, imponendosi in due set con il netto punteggio di 6-3, 6-1, in una partita che, tra gli spettatori, vedeva proprio l'azzurro, che potrebbe incrociarlo nei quarti di finale del torneo. Ma chi è Jodar?
Rafael Jodar è un tennista spagnolo di 19 anni, nato nel 2006, che occupa al momento la 42esima posizione del ranking Atp, ovvero il miglior piazzamento nella classifica generale mai raggiunto nella sua ancora giovane carriera. Jodar ha iniziato a giocare da giovanissimo, emigrando negli Stati Uniti per formarsi alla University of Virginia, dove ha potuto competere a livello più alto.
Un anno fa Jodar ha scelto di lasciare il college per dedicarsi completamente alla sua carriera sportiva, una scelta che, almeno fin qui, si sta rivelando azzeccata. Proprio nel 2025 ha conquistato tre titoli Challenger, tutti sul cemento, scalando posizioni nel ranking e facendosi notare nel circuito e partecipando alle Next Gen Atp Finals.
Nel 2026 ha esordito nei tornei del circuito Atp, stupendo tutti a Miami: partito dalle qualificazioni, Jodar è riuscito ad arrivare fino al terzo turno, vincendo contro Hanfmann e Vukic prima di venire eliminato dall'argentino Etcheverry.

(Adnkronos) - Proteste in Napoli-Cremonese. Oggi, venerdì 24 aprile, gli azzurri hanno ospitato i lombardi al Maradona nell'anticipo della 24esima giornata di Serie A, in una partita segnata anche da un episodio arbitrale. Sul finale di partita infatti l'arbitro Doveri ha fischiato un calcio di rigore per il Napoli per tocco di mano di Grassi all'interno dell'area lombarda, tra le proteste della squadra di Giampaolo.
Succede tutto all'83'. Giovane, entrato in campo nel secondo tempo, riceve palla al limite dell'area e calcia con il destro trovando la deviazione con il braccio di Grassi. L'arbitro indica subito il dischetto, provocando le proteste dei giocatori in campo e della panchina di Giampaolo. Dopo un rapido colloquio con il Var, Doveri conferma la sua decisione, poi McTominay sbaglia il calcio di rigore.

(Adnkronos) - Tornano i plotoni d'esecuzione per la fucilazione negli Stati Uniti di Donald Trump. Il Dipartimento di Giustizia ha annunciato di aver avviato l'iter per "rafforzare la pena di morte federale" con una serie di misure, tra cui il ripristino del plotone d'esecuzione e la reintroduzione del protocollo con iniezione letale già utilizzato durante il primo mandato del presidente. "Il Dipartimento di Giustizia ha agito per ripristinare il suo solenne dovere di ricercare, ottenere ed eseguire condanne a morte legittime, aprendo la strada all'esecuzione delle condanne a morte una volta che i condannati abbiano esaurito tutti i ricorsi", ha reso noto il Dipartimento. Nel dettaglio, le azioni intraprese includono "il ripristino del protocollo con iniezione letale utilizzato durante la prima amministrazione Trump", che "si basa sul pentobarbital come agente letale", e "l'ampliamento del protocollo per includere ulteriori modalità di esecuzione, come il plotone".
Inoltre, il Dipartimento di Giustizia ha "revocato" la moratoria sulle esecuzioni federali introdotta durante l'amministrazione dell'ex presidente Joe Biden e di aver "autorizzato la richiesta di pena di morte per 44 imputati". Todd Blanche, procuratore generale ad interim degli Stati Uniti, ha "già autorizzato la richiesta di pena di morte per nove di questi imputati".
All'inizio del suo secondo mandato, a gennaio 2025, Trump ha firmato un ordine esecutivo impegnandosi a perseguire le condanne a morte a livello federale e incaricando il procuratore generale di garantire che gli Stati avessero a disposizione scorte sufficienti di farmaci per l'iniezione letale per le esecuzioni. Il Dipartimento di Giustizia ha evidenziato le "azioni concrete per attuare tale direttiva e invertire gli sforzi del Dipartimento di Giustizia di Biden volti a indebolire la pena di morte". Le esecuzioni federali sono state sospese nel 2021 quando l'allora procuratore generale, Merrick Garland, ha applicato una moratoria durante la presidenza di Biden in attesa del varo di "una revisione delle politiche e delle procedure del Dipartimento di Giustizia". Durante il primo mandato di Trump, gli Stati Uniti avevano ripristinato le esecuzioni federali dopo una pausa di quasi 20 anni. A livello statale, cinque stati – Idaho, Mississippi, Oklahoma, Carolina del Sud e Utah – consentono già le esecuzioni tramite fucilazione in determinate circostanze.

(Adnkronos) - Estratta la combinazione vincente del concorso di oggi, venerdì 24 aprile, del SuperEnalotto. Nessun '6' né '5+1', centrati invece tre '5' (a Rossano Veneto, in provincia di Vicenza; a Bolzano e a Monopoli, in provincia di Bari) che vincono ciascuno 51.982,76 euro. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 155,3 milioni di euro. Si torna a giocare domani, sabato 25 aprile, nell'ultimo concorso della settimana.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
La combinazione vincente di oggi: 6, 13, 33, 37, 68, 82. Numero Jolly: 56. Numero SuperStar: 20.

(Adnkronos) - Da oggi, venerdì 24 aprile, è online il trailer di “Aldair. Cuore giallorosso”, il documentario di Simone Godano dedicato ad Aldair Nascimento Santos, storico difensore brasiliano icona dell’As Roma, al cinema dal 21 maggio. Sono online anche due clip del documentario prodotto da Grøenlandia, Sky Italia, InHouse e Duende Film, in collaborazione con Rai Cinema, AS Roma e Radio Rock, distribuito da Nexo Studios e scritto da Shadi Cioffi e Boris Sollazzo. L’elenco delle sale e i biglietti in prevendita sono disponibili su nexostudios.it. In attesa dell’uscita in sala, mercoledì 13 maggio al Cinema Barberini di Roma si terrà una speciale anteprima serale per i tifosi alla presenza di Aldair, del regista Simone Godano e di altri ospiti.
“Aldair. Cuore giallorosso”, in occasione dei suoi 60 anni dell’ex calciatore, racconta una carriera straordinaria ma anche, e soprattutto, un legame profondo tra un uomo, una squadra e una città. Un viaggio che attraversa il calcio per parlare di appartenenza, memoria e passione. Il documentario prende avvio il 30 novembre 2025 allo Stadio Olimpico di Roma, durante la celebrazione per i 60 anni di Aldair prima della partita Roma-Napoli: un momento simbolico e carico di emozione che diventa il punto di partenza di un racconto intimo e profondo alla scoperta dell’uomo dietro il campione. A guidare la narrazione è lo scrittore Sandro Bonvissuto, che da tifoso romanista intraprende un viaggio tra Italia e Brasile per ricostruire le radici, la carriera e l’identità di un calciatore unico nel suo genere. Dalle spiagge di Rio de Janeiro fino ai luoghi simbolo della Città eterna, il film, impreziosito dalla voce narrante di Claudio Amendola, restituisce il ritratto di un campione silenzioso, lontano dai riflettori che è entrato nel cuore del popolo romanista.
La straordinaria carriera di Aldair, che per 13 stagioni (1990-2003) ha indossato la maglia della As Roma, viene ripercorsa attraverso immagini d’archivio, materiali inediti e testimonianze esclusive di grandi protagonisti del calcio e del mondo giallorosso, dirigenti, giornalisti e volti legati alla storia dell’AS Roma: Francesco Totti (234 partite al fianco di Aldair), Giuseppe Giannini (190 partite al fianco di Aldair), Zico (35 partite al fianco di Aldair), Cafu (196 partite al fianco di Aldair), Vincent Candela (182 partite al fianco di Aldair), Damiano Tommasi (178 partite al fianco di Aldair), Marco Delvecchio (120 partite al fianco di Aldair), Angelo Peruzzi (4 partite al fianco di Aldair), Christian Panucci (44 partite al fianco di Aldair), Enrico Annoni (59 partite al fianco di Aldair), Ricardo Gomes (34 partite al fianco di Aldair), Fabio Capello (Allenatore della AS Roma dal 1999 al 2004), Carlo Verdone (tifoso romanista), Paolo Assogna (giornalista Sky Sport), Rosella Sensi (ex Presidente AS Roma), Riccardo Viola (figlio dell’ex presidente della AS Roma Dino Viola), Fabrizio Lucchesi (ex DG della AS Roma), João Guilherme Carvalho (giornalista Flamengo TV), Roberto Rodrigues (amico storico di Aldair) e Clodoaldo Ferreira Lima (fratello di Aldair). Il documentario è impreziosito dalla colonna sonora firmata da Piotta, Francesco Santalucia e Stefano Ritteri, contenente anche il brano inedito di Piotta dal titolo “Aldair” realizzato come theme song del film.

(Adnkronos) - Torna in campo il Napoli. Oggi, venerdì 13 aprile, gli azzurri ospitano la Cremonese - in diretta tv e streaming - al Maradona nella 34esima giornata di Serie A. La squadra di Conte è reduce dalla sconfitta interna contro la Lazio, che si è imposta 2-0, mentre quella di Giampaolo ha pareggiato in casa per 0-0 contro il Torino nell'ultimo turno.
Nel prossimo turno di Serie A, il Napoli sfiderà il Como in trasferta mentre la Cremonese ospiterà la Lazio.

(Adnkronos) - Torna in campo il Napoli. Oggi, venerdì 13 aprile, gli azzurri ospitano la Cremonese - in diretta tv e streaming - al Maradona nella 34esima giornata di Serie A. La squadra di Conte è reduce dalla sconfitta interna contro la Lazio, che si è imposta 2-0, mentre quella di Giampaolo ha pareggiato in casa per 0-0 contro il Torino nell'ultimo turno.
Nel prossimo turno di Serie A, il Napoli sfiderà il Como in trasferta mentre la Cremonese ospiterà la Lazio.

(Adnkronos) - Torna in campo il Napoli. Oggi, venerdì 13 aprile, gli azzurri ospitano la Cremonese - in diretta tv e streaming - al Maradona nella 34esima giornata di Serie A. La squadra di Conte è reduce dalla sconfitta interna contro la Lazio, che si è imposta 2-0, mentre quella di Giampaolo ha pareggiato in casa per 0-0 contro il Torino nell'ultimo turno.
Nel prossimo turno di Serie A, il Napoli sfiderà il Como in trasferta mentre la Cremonese ospiterà la Lazio.

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Nel prossimo turno di Serie A, il Napoli sfiderà il Como in trasferta mentre la Cremonese ospiterà la Lazio.

(Adnkronos) - Vince il Napoli. Oggi, venerdì 13 aprile, gli azzurri hanno battuto la Cremonese nell'anticipo della 34esima giornata di Serie A, imponendosi per 4-0 al Maradona. A decidere il match la rete di McTominay al 3', all'autogol di Terracciano al 45', e i gol di De Bruyne al 48' e di Alisson Santos al 52'. Nel finale rigore sbagliato da McTominay, che si fa ipnotizzare da Audero all'83'.
Con questa vittoria la squadra di Conte sale a 69 punti, portandosi a +3 dal Milan terzo e a -9 dall'Inter, rimandando così la festa scudetto nerazzurro. Rimane invece a quota 28, terzultima a pari merito con il Lecce, la Cremonese di Giampaolo.
Nel prossimo turno di Serie A, il Napoli sfiderà il Como in trasferta mentre la Cremonese ospiterà la Lazio.

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(Adnkronos) - "Positività alla ricina in tutti i campioni ematici esaminati" di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, madre e figlia morte a dicembre a Pietracatella (Campobasso). Il Centro Antiveleni Maugeri di Pavia, guidato dal prof. Carlo Alessandro Locatelli, ha reso noti gli esiti conclusivi delle analisi chimico-tossicologiche eseguite sui campioni delle due donne "confermando la presenza di ricina, una proteina presente nei semi della pianta Ricinus communis".
"Gli accertamenti - riferisce in una nota il Centro Antiveleni Maugeri di Pavia - hanno richiesto esami specifici con metodiche e tecniche disponibili solo presso centri iper-specializzati. Il Centro Antiveleni Maugeri di Pavia è stato in grado di svolgere tali analisi in relazione alle competenze tecnologiche e professionali disponibili, da molti anni riferimento delle istituzioni italiane anche nell’ambito delle problematiche tossicologiche maggiori e dell’antiterrorismo".
"A seguito di una prima evidenza analitica della possibile presenza di ricina nel sangue, comunicata al medico legale incaricato il 6 marzo scorso, il Centro Antiveleni Maugeri di Pavia ha eseguito una lunga serie di ulteriori accertamenti e controanalisi, coordinando sia risorse interne sia una rete qualificata di professionisti e laboratori esterni - continua - All’attività di analisi hanno infatti collaborato e contribuito, insieme agli specialisti e ai laboratori del Centro Antiveleni Maugeri di Pavia, quelli dei Dipartimenti di Chimica e di Tossicologia forense dell’Università di Pavia, dell’Irccs Policlinico San Matteo, dell’Izsler di Brescia e di Bologna, e quelli del Centro Ricerche Marine di Cesenatico-Cervia".
"Le analisi sono state eseguite nel rispetto di protocolli rigorosi e sono state ripetute più volte, in laboratori diversi e mediante tecniche differenti, al fine di garantire la massima affidabilità dei risultati e di escludere la presenza di altre sostanze in grado di generare interferenze o dati confondenti", continua il Centro Antiveleni Maugeri di Pavia.
"Sulla base delle diverse analisi chimico-tossicologiche eseguite, i risultati hanno confermato la positività alla ricina in tutti i campioni ematici esaminati delle due donne, in concentrazioni compatibili con un quadro di intossicazione acuta - conclude - Il quadro clinico e la sintomatologia osservati nei due casi risultano coerenti con tale diagnosi analitica. La relazione conclusiva del Centro Antiveleni Maugeri di Pavia è stata trasmessa all’autorità giudiziaria competente, che prosegue le indagini per gli aspetti di competenza".

(Adnkronos) - Paolo Bertolucci 'critica' Carlos Alcaraz. Oggi, venerdì 24 aprile, il tennista spagnolo ha annunciato che non parteciperà agli Internazionali d'Italia e al Roland Garros, tornei a cui arrivava da campione in carica e dopo aver già rinunciato al Masters 1000 di Madrid a causa dell'infortunio al polso accusato a Barcellona, con Jannik Sinner che potrà quindi scappare via al primo posto del ranking Atp.
L'infortunio di Alcaraz, accusato all'esordio dell'Atp 500 di Barcellona, torneo arrivato subito dopo la sconfitta nella finale di Montecarlo proprio contro Sinner, è inevitabilmente al centro del dibattito di tifosi e appassionati di tennis, che puntano il dito (anche) contro la programmazione e i troppi tornei del calendario.
Rispondendo a un tweet che denunciava il numero crescente di infortuni tra i giocatori, l'ex tennista azzurro Paolo Bertolucci non ha risparmiato una velata critica proprio ad Alcaraz: "Indietro non si tornerà mai. I top devono programmarsi meglio saltando qualche torneo", ha scritto dal proprio account ufficiale X.

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Nuovi nomi della lineup del Red Valley Festival sono stati
svelati: Achille Lauro, Bresh, Chiello, Clara, Ditonellapiaga e
Boss Doms per la prima gionata, Shiva e 22Simba per il Day 2 e
Annalisa e Sayf per la terza giornata sono gli artisti che si
aggiungeranno a quelli già annunciati, Ernia, Kid Yugi, Noyz
Narcos, Promessa, Rrari Dal Tacco, Samurai Jay e Sfera Ebbasta.
Sono tra le voci più interessanti della scena
musicale italiana e ora sono pronti a salire sul palco, confermando
il Red Valley Festival, in programma dal 13 al 15 agosto nell'Olbia
Arena, come uno dei più importanti festival d'Italia, capace di
unire generi, artisti e pubblico in un'unica grande esperienza
musicale.
Dopo aver celebrato nel 2025 un importante
traguardo, i suoi primi dieci anni di musica, il festival guarda
ora alla sua undicesima edizione. Achille Lauro ha scelto il Red
Valley Festival come sua unica data estiva, dopo un anno di
successi.
Tra le new entry spiccano Sayf, con il nuovo
album "Santissimo" in uscita l'8 maggio, Ditonellapiaga con "Miss
Italia" e Chiello con "Agonia", tutti reduci dal successo al
Festival di Sanremo.
Si aggiungono inoltre Boss Doms, come una nuova
tappa del suo tour, insieme a Bresh e Clara, da anni tra gli
artisti più richiesti dalla community del festival.
Tra i grandi ritorni Shiva, tra i protagonisti
più acclamati dell'edizione 2025, Annalisa, già headliner nel 2024
con uno spettacolo memorabile e 22Simba, che dopo aver aperto il
festival nel 2024 tornerà quest'anno con un nuovo show.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
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(Adnkronos) - Una scoperta tutta italiana indica nuove strade per la terapia genica della sindrome di Rett, malattia rara del neurosviluppo causata dalla perdita di funzione del gene MeCP2. Una patologia nota anche come sindrome delle 'bimbe dagli occhi belli', perché colpisce soprattutto le bambine, che - nonostante la regressione delle abilità motorie e del linguaggio e la ridotta interazione sociale associate alla malattia - conservano uno sguardo intenso con cui comunicano con chi le circonda. Bimbe che, appunto, parlano con gli occhi. Oggi non esistono terapie in grado di arrestare o invertire la progressione dei sintomi, ma un gruppo dell'Istituto di neuroscienze e dell'Istituto di tecnologie biomediche del Consiglio nazionale delle ricerche di Milano (Cnr-In e Cnr-Itb), in collaborazione con l'Irccs ospedale San Raffaele del capoluogo lombardo, ha identificato una funzione finora sconosciuta della proteina MeCp2 prodotta al gene omonimo, con rilevanti implicazioni terapeutiche. Lo studio è pubblicato su 'Nature Communications'.
Il lavoro, guidato da ricercatori Vania Broccoli e Mirko Luoni, dimostra per la prima volta che la proteina MeCP2 è capace di attivare geni cruciali per lo sviluppo dei neuroni, in particolare cooperando con un complesso epigenetico chiamato Swi/Snf, che regola l'accesso al Dna. Attraverso analisi sull'intero genoma - descrive una nota - lo studio ha delucidato i target principali della proteina MeCP2 che promuovono il differenziamento dei neuroni e la loro maturazione funzionale. Sorprendentemente, questo meccanismo è attivo durante lo sviluppo cerebrale, mentre è trascurabile in neuroni maturi del cervello adulto. Di conseguenza, i neuroni adulti sono in grado di tollerare livelli significativamente più elevati di MeCP2 rispetto ad altri tipi cellulari. "Per anni - spiega Broccoli, coordinatore della ricerca - la comunità scientifica ha ritenuto che un eccesso di MeCP2 potesse essere dannoso quanto la sua carenza, contribuendo a rallentare lo sviluppo di strategie di terapia genica volte a ripristinare la funzione del gene MeCP2 nel cervello delle pazienti. Questo timore ha rappresentato un importante limite nella valutazione della sicurezza di tali approcci. I nuovi risultati ribaltano questo paradigma: l'effetto tossico di livelli elevati di MeCP2 non è universale, ma dipende dal contesto cellulare e non si applica ai neuroni, le cellule chiave nella patologia. Questo cambio di prospettiva amplia significativamente la finestra terapeutica e apre la strada a strategie di terapia genica più efficaci e sicure".
"Attualmente - sottolinea Luioni - solo due approcci di terapia genica per la sindrome di Rett hanno raggiunto la fase clinica. Questa scoperta potrebbe accelerare lo sviluppo e la validazione di nuove soluzioni terapeutiche, facilitandone il passaggio verso la sperimentazione clinica".

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(Adnkronos) - Carlos Alcaraz non parteciperà agli Internazionali d'Italia e al Roland Garros. Oggi, venerdì 24 aprile, il tennista spagnolo ha annunciato il forfait ai prossimi due tornei sulla terra battuta, a cui arrivava da campione in carica, dopo l'infortunio al polso accusato a Barcellona.
"Dopo i risultati dei test effettuati oggi, abbiamo deciso che la cosa più prudente è essere cauti e non partecipare a Roma e Roland Garros, in attesa di valutare l'evoluzione per decidere quando torneremo in pista", ha scritto Alcaraz sui propri canali social, "è un momento complicato per me, ma sono sicuro che ne usciremo più forti di qui".
Tutto è successo all'esordio dell'Atp 500 di Barcellona. Durante il primo set giocato contro Virtanen infatti, Alcaraz si è toccato il polso dolorante, chiedendo l'interruzione e l'intervento del fisioterapista. Il problema fisico accusato è stato al braccio destro, e al polso in particolare, ma dopo il trattamento lo spagnolo è riuscito a tornare il campo e chiudere il parziale.
Il problema però non è stato superato e Alcaraz è stato costretto a ritirarsi prima da Barcellona e poi dal Masters 1000 di Madrid: "Ci sono delle notizie incredibilmente difficili da dare", le parole con cui sui social Alcaraz ha annunciato la rinuncia al torneo 'di casa', "Madrid è casa mia, uno dei luoghi più speciali del calendario per me, ed è per questo che mi fa così male non poter giocare qui per il secondo anno consecutivo. Mi fa particolarmente male non poter essere di fronte ai miei tifosi in un torneo così speciale. Grazie per il vostro continuo supporto e spero di vedervi presto".
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Sarda News - Notizie in Sardegna
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CAGLIARI – La Polizia di Stato di Cagliari ha sottoposto a fermo due persone di 25 e 27 anni, originarie di Napoli
CAGLIARI – Un vero e proprio deposito di droga è stato scoperto dalla Squadra Mobile, Sezione
SASSARI – Un sassarese pregiudicato, responsabile di una serie di rapine e furti ai danni di attività commerciali
VILLASIMIUS – Si sono concluse nel tardo pomeriggio di oggi le operazioni di ricerca di
ORISTANO – Un'operazione congiunta della Guardia di Finanza e della Polizia