
(Adnkronos) - "Vedo che Giorgia Meloni continua ad avere problemi con la calcolatrice". Elly Schlein, segretaria del Pd, si esprime così dopo i risultati dei ballottaggi delle elezioni amministrative 2026. La premier Giorgia Meloni ha affermato che i dati "confermano la forza del centrodestra". Schlein contesta l'analisi della presidente del Consiglio. "Che si tratti di ammettere i troppo scarsi investimenti sulla sanità pubblica di questo governo o i risultati delle amministrative, il tentativo è sempre lo stesso: capovolgere la realtà. Quanto a noi, avevamo detto che i conti li avremmo fatti alla fine. Su 18 capoluoghi al voto, tra primo turno e ballottaggi, al centrosinistra vanno 8 sindaci e al centrodestra 6 sindaci. Belle vittorie a Agrigento, dove governavano loro, a Chieti e a Trani", dice la segretaria dem. "Già al primo turno tra i comuni sopra i 15mila abitanti il centrosinistra ha vinto in 37 e il centrodestra in 25, cui si aggiungono numerosi comuni vinti in questo secondo turno, come la splendida vittoria di Molfetta. Al di là della propaganda di Meloni e Salvini, anche in questa tornata elettorale i numeri fotografano una chiara affermazione dell’alleanza progressista, con il Pd primo partito in gran parte del Paese. I miei migliori auguri di buon lavoro a tutti i sindaci e le sindache eletti!", aggiunge.
La linea del Partito Democratico è espressa anche in una nota. "Il risultato delle elezioni amministrative conferma la forza e il radicamento del centrosinistra nelle città italiane. Con il primo turno, nei capoluoghi il risultato finale è 10 a 6 per il centrosinistra. Si tratta di un dato significativo che premia il lavoro delle amministratrici e degli amministratori locali e la credibilità di progetti costruiti attorno ai bisogni concreti delle comunità. In una fase complessa per il Paese, con un governo che nega l’evidenza, i cittadini continuano a riconoscere nel centrosinistra una proposta seria, competente e vicina alle persone", afferma Chiara Braga e Francesco Boccia, capogruppo Pd alla Camera dei deputati e al Senato, e Nicola Zingaretti, capodelegazione Pd al Parlamento europeo. "Dove si costruiscono coalizioni ampie, unite e credibili, capaci di mettere al centro servizi pubblici, lavoro, sostenibilità e coesione sociale, siamo competitivi. È un’indicazione importante per il futuro: il centrosinistra rappresenta un’alternativa solida alla destra di governo".
Emanuele Ragnedda non ha ucciso Cinzia Pinna per legittima difesa,
ma volontariamente, per motivi abietti e futili e infliggendo
sevizie e crudeltà alla sua vittima. Con queste conclusioni la
sostituta procuratrice di Tempio Pausania, Noemi Mancini, ha chiuso
le indagini preliminari del femminicidio di Cinzia Pinna, la 33enne
di Castelsardo uccisa con tre colpi di pistola in faccia, il 12
settembre 2025, da Ragnedda, nello stazzo di Conca Entosa, nelle
campagne di Palau, in Gallura, nella tenuta dell'imprenditore
vitivinicolo.
Da domani, martedì 9, fino al 30 giugno prossimo sulle linee del
trasporto pubblico locale gestite dal Ctm nell'area metopolitana di
Cagliari sarà in vigore l'orario estivo.
(Adnkronos) - Salpa da Venezia 'Sognando Itaca', progetto di vela terapia riabilitativa per il miglioramento della qualità di vita dei pazienti con tumore del sangue. L'iniziativa, promossa da Ail (Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma) in occasione della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma, con il patrocinio del Coni, della Federazione italiana vela e della Lega navale italiana, è stata presentata oggi alla Compagnia della Vela - Isola di San Giorgio Maggiore. Durante l'incontro - informa una nota - è stato ricordato il centenario della nascita del principe Fabrizio Alliata di Montereale, che ha avuto un ruolo fondamentale nella storia dell'Ail: tra i membri fondatori, ha contribuito alla costituzione dell'associazione nel 1969.
Sognando Itaca, nata nel 2006 sul Lago di Garda - spiegano i promotori - è chiamata così perché, come Ulisse, i pazienti oncoematologici si trovano ad affrontare un mare aperto, sconosciuto e pieno di insidie. Durante il viaggio hanno la possibilità di scoprire nuovi territori, relazioni, solidarietà e risorse. Dal 2009 il progetto ha raggiunto il mare: una barca a vela Ail, con skipper professionisti, pazienti in fase riabilitativa, medici, infermieri e psicologi, naviga lungo le coste italiane - ad anni alterni nel Mar Adriatico o Mar Tirreno - facendo tappa nelle città in cui è presente una divisione di ematologia. In ogni porto di attracco, le sezioni Ail coinvolte danno vita all'Itaca Day, durante il quale i pazienti, adulti e bambini, accompagnati da volontari, medici e infermieri, hanno la possibilità di imbarcarsi per vivere un’esperienza a bordo. L'obiettivo è diffondere, tra le sezioni territoriali dell'associazione, la vela terapia quale metodo terapeutico volto alla riabilitazione psicologica e al miglioramento della qualità della vita dei malati ematologici.
Negli anni, la sempre maggiore convinzione che il paziente sia al centro di un ampio sistema influenzato da molteplici variabili ha portato Ail a rivolgere più attenzione a tutti quegli aspetti in grado di influenzare la malattia e il suo percorso di riabilitazione - psicologici, sociali e stili di vita - volgendo l'attenzione sul binomio, ormai inscindibile, tra ambiente e salute, per conoscere e comprendere e promuovere azioni di salvaguardia della salute, sottolinea l'associazione.
La barca che ha reso possibile la veleggiata ai pazienti ematologici a Venezia, passando dalla Certosa e l'Arsenale oltre al bacino di San Marco - riporta la nota - è stata la King Arawak con ormeggio presso la Compagnia della Vela di Venezia. La giornata ha avuto come veri protagonisti i pazienti e i familiari che, grazie all'iniziativa Sognando Itaca, possono provare l'emozione unica di passare una giornata in mare aperto: la vela infatti, per le sensazioni che offre e per le condizioni uniche e suggestive in cui viene praticata, ha una funzione terapeutica e contribuisce a rafforzare il rapporto esistente tra pazienti, medici e psicologi che compongono l'equipaggio assieme al personale di bordo. L'iniziativa, infatti, offre la possibilità ai pazienti di navigare accompagnati da un team multidisciplinare.
Quest'anno Sognando Itaca sarà realizzata con il coinvolgimento di oltre 20 sezioni provinciali Ail che organizzeranno, nel periodo estivo, sui laghi o sui mari, un Itaca Day, durante il quale i pazienti dei centri di ematologia, accompagnati da psicologi, volontari, infermieri, medici e familiari, avranno la possibilità di vivere una esperienza di condivisione fuori dallo spazio e dal tempo ordinari della vita quotidiana.
L'iniziativa si inserisce tra le attività che l'Ail e le sue 83 sezioni provinciali organizzano in occasione della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma del 21 giugno, posta sotto l'Alto patronato del presidente della Repubblica e istituita permanentemente dal Consiglio dei ministri, dedicata all'informazione sulle ultime novità scientifiche nella cura dei tumori del sangue e sui progetti per il miglioramento della qualità della vita dei pazienti. Per tutta la giornata di domenica, dalle 8.00 alle 20.00, sarà attivo il Numero verde Ail - Problemi ematologici 800 22 65 24. Nel dettaglio, il programma Itaca Ail 2026 - Barca nazionale, dopo Venezia, farà tappa a: Rimini (10 giugno); Pesaro (11 giugno); Ancona (12 giugno); Giulianova (13 giugno); Bari (16 giugno); Brindisi (18 Giugno).

(Adnkronos) - E’ stata ritrovata questo pomeriggio intorno alle 16 a Ceccano, in provincia di Frosinone, Valeria Movchan, la bambina di 12 anni scomparsa da ieri sera da casa. La ragazzina aveva detto di voler raggiungere in Ucraina il papà, impegnato nel suo Paese nella guerra contro la Russia. A lanciare l’allarme era stata la nonna ieri sera dopo essersi accorta della scomparsa della nipotina. Dopo aver acquisito i filmati di diverse telecamere di sorveglianza, i carabinieri hanno visto la 12enne che si addentrava in una zona di vegetazione e controllando l'area l’hanno ritrovata oggi pomeriggio in un boschetto, in buone condizioni di salute, mentre dormiva a terra sotto una coperta che aveva portato con sé.
Dopo averla rifocillata alla stazione dell'Arma, i carabinieri l'hanno riaffidata ai familiari.

(Adnkronos) - Federica Nargi e Alessandro Matri si sono sposati. Anzi, no. Il matrimonio (ancora) non c'è stato. L'ex calciatore e la showgirl smentiscono tra sorrisi e battute i rumors relativi al 'sì' che sarebbe stato pronunciato dopo 17 anni di unione e 2 figlie. L'occasione per il chiarimento arriva con una storia Instagram da un ristorante. "Ringraziamo i proprietari che ci hanno regalato questa orchidea il giorno dopo il nostro matrimonio", dice Matri sorridendo. "Ma il problema è uno... non ci siamo sposati, il matrimonio non c'è stato", dice l'ex attaccante lasciando aperto uno spiraglio tra allusioni e mistero: "Però boh, magari, chi lo sa…". Quindi? "Grazie ma il matrimonio non s'ha da fare". Almeno per ora.

(Adnkronos) - Falso per la tesi di laurea: chiuse le indagini per Maria Rosaria Bocciache ora ha 20 giorni di tempo per presentare memorie o chiedere interrogatorio, altrimenti rischia il processo. La Procura di Napoli ha chiuso le indagini sull'autenticità sulla laurea conseguita all'Università telematica Pegaso dall'imprenditrice di Pompei, divenuta nota per il caso che ha portato alle dimissioni dell'ex ministro Gennaro Sangiuliano.
Secondo l'accusa (i pm Ciro Capasso, Vincenzo Piscitelli e Claudio Orazio Onorati, indagini della Guardia di Finanza) la tesi di laurea presentata nel 2023 alla Pegaso da Maria Rosaria Boccia sarebbe stata in gran parte copiata da quella di un'altra studentessa laureatasi all'università Luiss di Roma nel 2018.
Boccia è indagata per due ipotesi di falso. Il primo riguarda la tesi per il diploma di laurea in Economia e Management intitolata 'Sistema Sanitario Nazionale: luci e ombre di un'eccellenza italiana stretta dai vincoli della finanza pubblica' che, secondo quanto emerso, riporterebbe una percentuale di plagio del 91% di cui il 70% sarebbe riconducibile alla studentessa della Luiss. Il secondo falso contestato riguarda, invece, la 'Dichiarazione di originalità dell'elaborato' inviata alla Pegaso.
"Non ho ancora ricevuto alcuna formale notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari" fa sapere l'imprenditrice tramite gli avvocati Francesco Di Deco e Francesco Petruzzi. "Riteniamo doveroso ricordare - aggiungono i due professionisti - che l’avviso di conclusione delle indagini non equivale in alcun modo a un’affermazione di responsabilità, né anticipa le determinazioni future dell’autorità giudiziaria, ed ogni valutazione nel merito non è assolutamente possibile senza aver visionato gli atti. Esprimiamo inoltre preoccupazione per la reiterata diffusione di informazioni relative a procedimenti giudiziari prima che gli atti vengano formalmente portati a conoscenza della persona interessata e dei suoi difensori. Ci riserviamo ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti a tutela dell’immagine, dell’onore e dei diritti della nostra assistita".

(Adnkronos) - Fino ad oggi, per il trattamento delle diverse manifestazioni della sindrome di von Hippel-Lindau (Vhl) "l'unica arma era rappresentata dagli interventi chirurgici ripetuti, a carico dello stesso organo". Belzutifan, "oltre a modificare la storia naturale della malattia, è uno strumento che fa ritrovare al paziente fiducia nella vita". Così Alfonso Massimiliano Ferrara, endocrinologo presso l'Uosd Unità tumori ereditari, Istituto oncologico veneto (Iov) - Irccs di Padova, intervenedo oggi a Roma all’incontro organizzato da Msd in occasione del via libera al rimborso della prima opzione terapeutica per la Vhl che segna un cambio di paradigma nel trattamento di questi pazienti.
La sindrome è una condizione "oncologica ereditaria rara causata da mutazioni a carico del gene Vhl - continua Ferrara - La patologia si caratterizza per la formazione di tumori benigni e maligni - circa 10 - che si sviluppano in diversi organi. Un dato molto importante è che la malattia ha una probabilità di svilupparsi estremamente elevata, arriva al 100% entro i 75 anni di vita. Questo significa che ogni soggetto che eredita il gene mutato svilupperà inevitabilmente la malattia stessa". Finora si procedeva alla rimozione chirurgica dei tumori, ma il ripetersi di interventi "rappresenta un grosso problema perché le chirurgie ripetute, oltre a porre un rischio chirurgico al paziente - chiarisce l'esperto - causano anche una disfunzione d'organo, con l'andare del tempo, e lo sviluppo di disabilità. Da qui la necessità di un trattamento sistemico generale per ridurre il numero degli interventi e, conseguentemente, avere un impatto positivo tanto sulla mortalità quanto sulla qualità di vita".
Belzutifan "è un inibitore selettivo della proteina Hif-2 alfa che è responsabile principale dello sviluppo dei tumori all'interno della sindrome Von Hippel-Lindau - precisa Ferrara - Il faramco si lega alla proteina e ne impedisce l'azione, cioè impedisce tutti quei meccanismi intranucleari che portano alla produzione di specifiche proteine che sostengono la formazione e lo sviluppo del tumore, oltre che della sua progressione". Il farmaco "ha dato dei risultati strabilianti già nel primo follow-up dopo la pubblicazione dello studio legislativo, arrivando a un'efficacia documentata su quelli che sono i 3 siti target della molecole: il carcinoma a cellule renali a cellule chiare, il tumore neuroendocrino del pancreas e, infine, gli emangioblastomi del sistema nervoso centrale. In una prospettiva futura - conclude - belzutifan si colloca come una molecola che, riducendo il numero di interventi chirurgici, impatterà positivamente sulla qualità di vita dei pazienti".

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(Adnkronos) - "Complimenti e auguri di buon lavoro a tutti i sindaci eletti nei ballottaggi, di ogni schieramento. I risultati confermano ancora una volta la forza del centrodestra, la solidità della coalizione e il suo radicamento nei territori. Avanti così, con serietà e concretezza". Così sui social la premier Girogia Meloni, commentando l'esito dei ballottaggi delle elezioni amministrative.
''Da Lecco ad Arezzo, da Macerata a Pompei, da Viareggio a San Giovanni Rotondo, da Vignola a Cava de’ Tirreni, da Comacchio a Sorrento, da Vigevano a Genzano. I dati di oggi confermano quelli del primo turno. Il centrodestra vince moltissimi ballottaggi e si conferma la coalizione protagonista. Buon lavoro a tutti i sindaci eletti. Ora tutti al lavoro per aumentare consenso dove non abbiamo ancora raggiunto l’obiettivo, per vincere le elezioni politiche e impedire che la sinistra metta le mani nelle tasche degli italiani: né patrimoniale, né tassa di successione'', è il post del vicepremier e segretario di Forza Italia Antonio Tajani sui risultati.
''Macerata, Lecco, Arezzo e tanti altri Comuni vinti dal centrodestra e dalla Lega: buon lavoro ai sindaci e a tutti i nuovi eletti!'', scrive sui social il leader della Lega Matteo Salvini.
"Quando venerdì sera abbiamo chiuso in piazza la campagna elettorale di Trani ho detto a Marco Galiano di ricordarsi sempre che essere sindaco non significa essere il primo cittadino ma l’ultimo cittadino. Oggi che abbiamo vinto per un soffio, a Trani come ad Agrigento come in altri comuni, sono felice per lui, per tuti i sindaci, per il centrosinistra. Questo ballottaggio dimostra una volta di più che a livello nazionale si può vincere. Ma dimostra anche e soprattutto che da domani per queste comunità inizia una storia nuova. E per questi sindaci un impegno totalizzante e bellissimo chiamato Politica. Noi, come Italia Viva, siamo contenti di aver fatto la nostra parte". Lo scrive Matteo Renzi sui social.

(Adnkronos) - "I momenti difficili li attraversiamo tutti, anche se non sempre vengono raccontati. Mi piacerebbe vedere più persone condividere non solo i successi, ma anche le proprie fragilità e il modo in cui si superano". Gian Marco Tamberi, oro olimpico nel salto in alto a Tokyo nel 2021, torna a parlare in occasione della presentazione del nuovo spot di Olio Cuore a Milano e parte da un tema molto sentito: la capacità dei campioni di mostrarsi non sempre invincibili, ma vulnerabili. Lo fa ripartendo da un post pubblicato sui social pochi giorni fa, in cui aveva raccontato le difficoltà vissute negli ultimi mesi tra una fascite plantare e un nuovo problema di calcoli. "Aprile è stato un mese complicato. Sapevo cosa avrei dovuto fare, ma non ero in grado di reagire e mi sentivo in colpa. Alla fine ho trovato il coraggio di riprovarci e oggi ne sono felice. La cosa più difficile è stata la paura di non riuscire a raggiungere i miei obiettivi". Con lo sguardo sempre fisso verso Los Angeles 2028.
Ci arriverà con diversi cambiamenti...
"L’arrivo di Camilla è stato il motivo per cui ho smesso di pensare a Parigi con tristezza. Quando mia moglie Chiara mi ha detto che era incinta, qualcosa è cambiato. Fino a quel momento mi capitava ancora di piangere ripensando alle ultime Olimpiadi e non avevo deciso davvero se continuare o meno. Lì ho capito che dovevo provarci ancora, sentivo di dover dare un messaggio. Camilla non era ancora nata, ma mi aveva già dato una forza enorme. Ha cambiato i miei equilibri".
La vedremo agli Europei di Birmingham ad agosto?
"Mancano due mesi e mezzo all’appuntamento. Ci proverò".
Pochi giorni fa il Golden Gala a Roma con un bel segnale di Marcell Jacobs, tornato a correre sotto i 10 secondi. Vi siete sentiti?
"A Savona l’avevo visto correre bene, ma ancora molto rigido. Non era la sua corsa naturale. A Roma ho notato un gran cambiamento, anche se magari due centesimi sembrano nulla per i non addetti ai lavori. Sono contento per lui, per Marcell questo è un anno di transizione verso Los Angeles. Deve ritrovare sé stesso e il ritorno con coach Paolo Camossi, che lo aveva portato a livelli straordinari, può essere una svolta. Gli ho fatto i complimenti, spero ci sia l’occasione di vederci prima degli Europei di Birmingham o in qualche altro evento. Ora che è tornato in Italia sarà più facile".
In sua assenza, il salto in alto azzurro sorride con Matteo Sioli, fresco vincitore del Golden Gala di Roma.
"Per me è un fratellino, ha un talento straordinario. Dopo la vittoria gli ho fatto subito i complimenti e poi l’ho chiamato. Gli ho detto: 'Non potevo non farlo. Io ci ho provato per sei anni senza riuscirci, tu hai vinto al primo colpo'. Vedere tanti giovani azzurri crescere così mi rende orgoglioso. In loro ritrovo lo stesso modo di gareggiare che avevo io, a partire dalla sfrontatezza".
Chi è rimasta delusa dall’appuntamento di Roma è Nadia Battocletti, tredicesima nei 5000 metri. Cosa ne pensa?
"Parlare di fallimento per una gara sbagliata da un’atleta del suo valore è follia. In Nadia vedo la stessa fame e la voglia di migliorarsi che hanno i grandi, nonostante i grandi risultati già raggiunti. È un’atleta straordinaria, scommetto che riuscirà a fare ancora meglio di quanto ci aspettiamo".
Qualche mese fa ha commentato con un post social le dichiarazioni dell’ex presidente della Figc Gabriele Gravina sugli sport dilettantistici...
"Credo sia un argomento superato, ho detto la mia con una foto e due parole. Ha commesso un errore, non ha senso parlarne ancora".
A proposito di calcio, conosce molto bene Giovanni Malagò, candidato alla presidenza della Figc. È l’uomo giusto?
"Sono felice che abbia l’opportunità di mettersi ancora una volta in gioco, al servizio dello sport. Gli ho scritto subito per complimentarmi. Ha contribuito in modo significativo alla crescita dello sport italiano, i risultati parlano per lui. Quando ha iniziato, l’atletica attraversava un periodo molto difficile e il nuoto non era lo stesso, così come il tennis. Il merito non è solo suo, ovvio, ma ha avuto un ruolo importante. Può far bene anche nel calcio". (di Michele Antonelli)

(Adnkronos) - "Le infrastrutture digitali hanno assunto lo stesso valore che nel Novecento avevano porti, ferrovie e reti energetiche: non sono soltanto strumenti tecnologici, ma infrastrutture economiche e civiche che producono efficienza, semplificazione e fiducia". Lo ha detto la presidente della Camera di commercio di Bari, Luciana Di Bisceglie in occasione dei 25 anni si Infocamere sul territorio.
"In questo percorso - ha sottolineato - il Registro delle imprese e i servizi sviluppati da Infocamere rappresentano un patrimonio pubblico di grande valore, capace di rendere più semplice il rapporto tra imprese e Pubblica amministrazione. La sfida dei prossimi anni sarà trasformare sempre più il patrimonio dei dati certificati in servizi, conoscenza e opportunità per cittadini e imprese, costruendo amministrazioni realmente interoperabili e orientate allo sviluppo. Oggi la competitività di un territorio si misura anche dalla qualità delle sue infrastrutture digitali e Bari ha dimostrato di poter giocare questa partita da protagonista".

(Adnkronos) - "Scegliere di investire a Bari venticinque anni fa significava fare una scommessa controcorrente, in un'epoca in cui chi voleva lavorare nel digitale sentiva di dover per forza fare le valigie per il Nord". Lo ha detto oggi il presidente di Infocamere, Antonio Santocono, in occasione dei 25 anni sul territorio.
"Oggi - ha spiegato - possiamo affermare con orgoglio di aver vinto quella scommessa industriale, culturale e sociale: InfoCamere ha dimostrato che quando le infrastrutture materiali si uniscono a quelle immateriali - come l'università, la cultura e il talento - il Sud non si limita a competere, ma può guidare l'innovazione del Paese. Questa sede non è una semplice succursale, ma un vero e proprio laboratorio di sperimentazione digitale per l’intera nazione. Il nostro impegno per il futuro è chiaro: restiamo e cresciamo qui, continuando a scommettere sul talento locale per vincere le sfide globali della trasformazione digitale".

(Adnkronos) - Venticinque anni di investimenti in innovazione, valorizzazione del territorio e, soprattutto, nella crescita delle persone. Infocamere - la società delle Camere di commercio italiane per l’innovazione digitale - festeggia il primo quarto di secolo della propria presenza a Bari. Nata nel 2001 come una scommessa in stile start-up, oggi la sede barese è un polo tecnologico di eccellenza nazionale per la trasformazione digitale della Pubblica amministrazione e delle imprese. Un traguardo raggiunto grazie al legame simbiotico e alla costante collaborazione con la Camera di Commercio di Bari, in una visione che si è dimostrata capace di trattenere i talenti del territorio, contribuendo ad arricchire e far crescere il panorama imprenditoriale pugliese.
L'evoluzione dell'insediamento di Infocamere a Bari è stata ripercorsa oggi nel corso dell'evento 'Radici digitali, orizzonti reali' presso il Centro Congressi della Fiera del Levante, alla presenza dell’assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio, dell’Assessore al Bilancio e alla Fiscalità Locale del Comune di Bari, Diego De Marzo, del Rettore del Politecnico di Bari, Umberto Fratino e del rettore dell’Università di Bari, Roberto Bellotti. La strategia intrapresa da InfoCamere ha contribuito ad invertire la narrazione della 'fuga dei cervelli' in Puglia, offrendo ai giovani laureati formati dall'Università degli Studi di Bari e dal Politecnico la concreta opportunità di costruire una carriera ambiziosa senza dover abbandonare la propria terra. I dati presentati durante l'iniziativa fotografano una realtà aziendale ad altissima specializzazione e fortemente attrattiva per i talenti locali. L'organico della sede di Infocamere a Bari è infatti cresciuto costantemente nel tempo, passando dai soli 16 pionieri del 2001 e dai 91 collaboratori del 2019 – anno del trasferimento nell’attuale sede all'interno di un padiglione della Fiera del Levante di proprietà della Camera di Commercio e modernamente ristrutturato – fino a raggiungere i 180 professionisti di oggi.
Il team si distingue per un profilo d'eccellenza: l’86% degli addetti è laureato, a testimoniare lo stretto legame con il mondo accademico locale, mentre il 70% appartiene alla generazione dei Millennials, segnando un netto ricambio generazionale capace di governare le tecnologie emergenti. Oggi il 40% del personale ricopre ruoli critici ad alta competenza, operando come Software Engineer o Technical Lead nello sviluppo di progetti strategici nazionali. Tra questi spiccano l'evoluzione dell'architettura dei Suap (Sportelli unici per le attività produttive), le piattaforme del Registro imprese e i sistemi di Intelligenza Artificiale applicati ai servizi camerali. Più che significativa la quota del 26% di presenza femminile in organico; un dato che, pur risentendo del divario di genere che storicamente caratterizza i percorsi universitari Stem, rappresenta un segnale concreto di progressiva e cruciale evoluzione delle donne nel mondo dell’alta tecnologia.
In occasione dell'anniversario, l'analisi evolutiva dei dati del Registro delle Imprese ha tracciato una vera e propria metamorfosi del sistema produttivo di Bari e della Puglia nell'arco dell'ultimo quarto di secolo. Meno imprese, ma più strutturate: se da un lato il numero complessivo delle imprese a Bari ha registrato una diminuzione di circa il 9,5% (in controtendenza rispetto al dato nazionale, cresciuto del 2%), dall'altro si assiste a una forte patrimonializzazione del tessuto economico. Le società di capitale a Bari sono infatti letteralmente volate, segnando un aumento di circa il 160% e surclassando la media italiana (+120%).
Boom dell'occupazione: la ritrovata solidità aziendale si riflette sul fronte del lavoro. Nel periodo 2014-2025, gli addetti a Bari sono aumentati del 27,2%, una performance nettamente superiore a quella dell'intera penisola (+167%). La spinta del settore ICT: il comparto delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione si conferma il vero motore della trasformazione. L'incremento degli addetti Ict a Bari è stato del 57,2% (allineato al +49,8% della media nazionale), mentre a livello regionale la Puglia ha registrato un eccezionale +74,3%.
L'andamento delle startup: dopo aver toccato un picco massimo di crescita nel 2022, il comparto delle startup innovative ha vissuto una fase di stabilizzazione, ritornando nel corso dell'ultimo anno ai livelli del 2018.
(Adnkronos) - Giovedì 4 giugno a Palazzo Chigi si è riunito il Consiglio dei ministri. Tra i principali provvedimenti approvati, un decreto-legge con misure urgenti in materia di giustizia e per l’adozione del patto dell’Unione europea sulla migrazione e l’asilo. In ambito giustizia, tra l’altro, viene prevista: una nuova disciplina dell’esame di Stato per l’accesso alla professione di avvocato; alcune modifiche in materia di proprietà industriale e diritto d’autore; la proroga di alcuni termini relativi al giudice per le indagini preliminari e all’uso delle infrastrutture digitali per le intercettazioni; nuovi indennizzi per i danni dovuti all’irragionevole durata di un processo. Per quanto riguarda l’attuazione del patto dell’Ue su migrazione e asilo il provvedimento adegua le normative nazionali alle nuove direttive su protezione internazionale, accoglienza, procedure alla frontiera, rimpatri, accertamenti. Una sezione centrale della normativa riguarda la procedura di asilo alla frontiera da applicare a partire dal 12 giugno per un primo periodo di 12 mesi con analisi di massimo 16.032 domande annue. La procedura di frontiera si applica obbligatoriamente in caso di soggetti pericolosi per la sicurezza nazionale o che abbiano presentato documenti falsi. Durante le procedure di frontiera, che devono concludersi entro 12 settimane, il richiedente è tenuto a soggiornare nella zona della frontiera esterna o in altri luoghi designati dallo Stato membro. In determinati casi, è previsto il fermo del soggetto alla frontiera per un massimo di 72 ore per effettuare accertamenti ulteriori su identità e pericolosità. Tra gli altri provvedimenti, il Cdm ha dato il via libera definitivo al decreto-legislativo sul testo unico delle imposte sui redditi (TUIR) e al decreto per l’attuazione della direttiva Ue per prevenire l’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo. In ambito di energie rinnovabili, infine, il Cdm ha espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale su 14 progetti di impianti eolici e agrivoltaici da realizzare in Puglia, Lazio e Sardegna.
Il comunicato del Governo

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Cresce l'affluenza alle urne nei 148 Comuni su 377 al voto in
Sardegna. Alla chiusura delle operazioni di voto, alle 15 ha votato
il 61,6% contro il 59,6% registrato alla stessa ora nelle
precedenti consultazioni.
Nella Città Metropolitana di Cagliari il dato è
cresciuto rispetto alla precedente tornata attestandosi al 56,35%
(contro il 53,33% precedente), conteggi chiusi per la
partecipazione al voto anche nel Medio Campidano che dal 53,2%
della scorsa tornata, sale al 61,49%. Nuoro fa il pieno con il
69,87 % degli elettori che si sono recati alle urne (contro il
67,84%), buon risultato anche per l'Ogliastra con 66,96% dei
votanti(contro il precedente 67,31%). Il Sulcis Iglesiente va alle
urne in massa, al momento è il risultato più alto con il 70,74%
(contro il precedente 66,72%). Nel Sassarese si attesta al 66%
rispetto al precedente 65,68%, mentre a Oristano l'affluenza arriva
al 64,9% rispetto al 62,6% della scorsa tornata elettorale. Infine
in Gallura l'affluenza arriva al 69,09% rispetto al precedente
64,01%.
A Quartu Sant'Elena la sfida più attesa: qui i
votanti sono in calo (48,29% contro il 49,76% delle precedenti
elezioni).
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(Adnkronos) - Iniziative capaci di trasformare le sfide ambientali e sociali in opportunità per il Paese, generando impatti tangibili per persone, comunità e territori: sono quelle premiate in occasione della seconda edizione dell’Impact Award, promosso da Polimi Graduate School of Management in collaborazione con il centro di ricerca Tiresia e con il sostegno di Cassa Depositi e Prestiti (Cdp).
Il riconoscimento è stato consegnato ai rappresentanti dei sette progetti vincitori nel corso dell’evento che si è tenuto presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano e che ha visto la partecipazione del Presidente di Cdp, Giovanni Gorno Tempini, dell’Amministratore Delegato di Cdp, Dario Scannapieco, e della Rettrice del Politecnico di Milano, Donatella Sciuto.
La sfida più grande per aziende e Istituzioni, sottolinea Giovanni Gorno Tempini, Presidente di Cassa Depositi e Prestiti, "è coniugare competitività e sostenibilità, garantendo al tempo stesso una transizione che non lasci indietro nessuno. Cdp ha un approccio equilibrato e pragmatico: sosteniamo lo sviluppo del Paese facilitando l’accesso al credito e indirizzando i finanziamenti verso progetti capaci di produrre impatti positivi. Inoltre, guardiamo all’innovazione che oggi più che mai richiede un impegno di sistema. Le esperienze che premiamo insieme al Politecnico di Milano con l'Impact Award sono un esempio chiaro del legame tra sostenibilità e trasformazione digitale".
I vincitori e i finalisti della seconda edizione dell’Impact Award, aggiunge Dario Scannapieco, Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti, "raccontano casi concreti di realtà che progettano il futuro in chiave sociale e green, generando impatti reali e misurati grazie anche alle nostre metodologie di valutazione e al lavoro con il Politecnico di Milano. Come emerso dalla ricerca Doxa, aziende ed Enti continuano a vedere gli investimenti in sostenibilità come possibilità di crescita nel medio-lungo periodo. Il compito di Cdp è quello di mettere a disposizione risorse e competenze per promuovere un circolo virtuoso verso una transizione giusta".
Come università tecnologica impegnata per il bene comune, sottolinea Donatella Sciuto, Rettrice del Politecnico di Milano, "crediamo che l'impatto vada oltre i risultati ottenuti; è importante anche la capacità di generare nuova conoscenza e opportunità per i territori. L'Impact Award riconosce non solo ciò che è stato fatto, ma anche il potenziale di crescita delle persone e delle iniziative premiate per renderne gli effetti ancora più solidi, trasformando esperienza e conoscenza in valore condiviso".
Giunto alla seconda edizione, l’Impact Award si articola in più categorie: pmi, Imprese, Infrastrutture, Pubblica Amministrazione – con riconoscimenti distinti per l’impatto ambientale e sociale – e Cooperazione internazionale. I sette progetti vincitori si distinguono per la capacità di produrre benefici misurabili per l’ambiente e le persone, grazie a soluzioni innovative che rispondono a bisogni concreti con effetti positivi e duraturi. L’iniziativa è rivolta ai soggetti attivi in tali ambiti che hanno siglato un accordo di finanziamento con Cdp. La giuria, composta da esperti di sostenibilità e innovazione provenienti dall’imprenditoria, dal settore pubblico, ma anche dal mondo accademico e dal terzo settore, ha selezionato i vincitori a partire da una rosa di 20 finalisti.
I progetti vincitori per la categoria Pmi Simpro S.p.A. (Piemonte): ha realizzato un edificio industriale per azzerare la quasi totalità dei consumi energetici, grazie a un impianto fotovoltaico, un sistema geotermico e strutture per la mobilità elettrica; per la categoria Imprese Ambientale Damiano S.p.A. (Sicilia): ha sviluppato l’efficientamento idrico del processo produttivo lungo la filiera della frutta secca, la digitalizzazione del magazzino e la creazione di un reparto dedicato agli allergeni; per la Categoria Imprese Sociale Esaote S.p.A. (Liguria): ha creato e commercializzato un dispositivo di risonanza magnetica per la chirurgia del glioma cerebrale, collaborando con neurochirurghi e utilizzando tecnologie innovative.
Per la Categoria Infrastrutture E-Distribuzione S.p.A. (Lazio): ha investito nel potenziamento della rete di distribuzione elettrica nazionale, migliorando la qualità, l’efficienza del servizio e rafforzandone la resilienza climatica; per Categoria Pa Ambientale Abc Napoli (Campania): ha realizzato una piattaforma di ultima generazione per ridurre le perdite della rete idrica, migliorando l'efficienza del servizio e la gestione sostenibile della risorsa acqua; Categoria Pa Sociale per Arca Puglia Centrale (Puglia): ha avviato la riqualificazione del patrimonio residenziale pubblico, con priorità all'eliminazione delle barriere architettoniche e all'accessibilità degli alloggi. Per la categoria Cooperazione Internazionale XacBank (Mongolia): ha ampliato il portafoglio prestiti a sostegno delle micro, piccole e medie imprese mongole, in particolare a guida femminile e giovanile e nelle aree rurali, e di progetti green e della filiera del cashmere sostenibile.
Nel corso della premiazione è stata inoltre presentata l’indagine “Sostenibilità, competitività e impatto” curata da Doxa, parte del Gruppo Ipsos, dalla quale emerge come, in uno scenario globale caratterizzato dall’incertezza, le aziende orientate a investire in sostenibilità e gli Enti locali dedichino maggiore attenzione alla dimensione sociale e di governance, pur senza trascurare la componente ambientale. Si delinea insomma uno spostamento progressivo dalla componente E verso le componenti S e G della sostenibilità. Nel dettaglio, la quota delle imprese, Pmi incluse, che dichiara di volere - nei prossimi tre anni - aumentare gli investimenti nel benessere e nella tutela dei lavoratori (offrendo smart working, flessibilità dell’orario lavorativo, welfare aziendale e formazione), raggiunge il 66%, in incremento dal 44% degli ultimi tre anni. Cresce il numero delle realtà imprenditoriali che mirano ad accrescere l’impegno per la salute e la salvaguardia dei dipendenti anche in termini di sicurezza: 53% dal 44% del triennio precedente. In rialzo infine le percentuali relative agli investimenti per migliorare la governance (39% dal 33%). L’indicazione per una riduzione dell’impatto ambientale invece, diminuisce pur restando prioritaria, passando al 69% dall’89%. Maggiore attenzione alla componente sociale si rileva anche per gli Enti locali: il 35% dei Comuni che investono in sostenibilità sono intenzionati a rendere più attrattivi i loro territori in termini di infrastrutture e servizi (era al 26% nei tre anni passati) mentre rimane costante l’impegno per la riduzione dell’impatto ambientale (69%). La ricerca evidenzia inoltre come per l’intero campione degli intervistati la sostenibilità non rappresenti più solo un fattore reputazionale ma sia percepita sempre più come una leva economico-finanziaria nel medio-lungo periodo: in particolare per il 30% delle imprese migliora le performance finanziarie e per il 26% facilita l’accesso ai fondi pubblici ed europei. Infine, per accelerare gli investimenti, l’81% delle aziende e il 93% dei Comuni ritiene necessario un supporto, con risorse e competenze, soprattutto nella fase di progettazione tecnica ed economica.

(Adnkronos) - "Belzutifan è la prima e unica terapia target sistemica approvata per la sindrome di Vhl ed è già disponibile. È stata autorizzata dall'Aifa - Agenzia italiana del farmaco la settimana scorsa. Adesso si tratta di attendere le Regioni che, speriamo, procedano con altrettanto passo celere: 6 hanno già detto di sì. Speriamo che anche per le altre Regioni questa promessa di nuova vita" per i pazienti "possa arrivare molto presto". Così Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata Msd Italia, intervenendo oggi a Roma all'incontro organizzato in occasione del via libera al rimborso della prima opzione terapeutica per la sindrome di von Hippel-Lindau (Vhl). "Ci sforziamo ogni giorno - aggiunge - di ricordarci che la medicina è per le persone, e quando riusciamo ad arrivare, come in questo caso, a dare una risposta a un bisogno di salute che coinvolge pochi, ma importanti pazienti, per noi è motivo di grande orgoglio”.
"Follow the science - prosegue Luppi - è quello che ci piace fare da sempre, perché attraverso la scienza si può restituire speranza e futuro", in questo caso "a chi fin da piccolo scopre di avere questa malattia e saprà che avrà davanti una vita di interventi importanti. Continuare, però, in questo scenario, andando avanti verso scoperte che fanno la differenza nella vita delle persone, significa credere nella ricerca, ma anche creare quell'ecosistema intorno affinché anche l'Italia possa essere attrattiva e possa continuare a investire sempre di più in salute andando a ridurre la macchina della burocrazia - ancora predominante nel nostro Paese quando si tratta di ricerca - e, allo stesso tempo, eliminare quei fardelli come il payback. Accelerare l'accesso precoce dei farmaci una volta autorizzati, eliminare il payback e credere ancora di più in una ricerca che possa essere inserita in un network - conclude - farà dell'Italia un avamposto anche in Europa per una ricerca per sempre più salute per tutti i pazienti e cittadini".

(Adnkronos) - La Fiorentina ha annunciato ufficialmente che "Fabio Grosso è il nuovo allenatore della Prima Squadra viola". Il nuovo allenatore viola ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028. Nato a Roma il 28 novembre 1977, Grosso ha intrapreso la carriera da allenatore nel 2013 nel Settore Giovanile della Juventus. Il debutto alla guida di una Prima Squadra risale al 2017, sulla panchina del Bari in Serie B. Nel corso della sua carriera, il nuovo Mister viola ha allenato anche, tra le altre l’ Olympique Lione, il Frosinone e il Sassuolo, centrando due promozioni dalla Serie B alla Serie A e raggiungendo, nel corso dell’ultima stagione alla guida dei neroverdi, l’undicesimo posto in classifica da neopromosso. "Tutta la Fiorentina è lieta di accogliere con grande entusiasmo un Campione del Mondo e un allenatore che ha dalla sua competenza, freschezza ed entusiasmo: benvenuto Mister Fabio Grosso!".
“Siamo molto felici di accogliere Fabio Grosso alla Fiorentina -ha ribadito il Presidente Giuseppe B. Commisso- Fabio non è soltanto un Campione del Mondo: è un allenatore che si è costruito il proprio percorso con lavoro, idee e risultati, dimostrando di saper guidare squadre e affrontare sfide importanti. Dopo una stagione difficile, vogliamo aprire una nuova fase con energia, ambizione e senso di responsabilità. Crediamo che Fabio abbia la personalità, il metodo e l’entusiasmo per aiutarci a costruire una Fiorentina più forte, più competitiva e sempre legata alla sua identità. Gli diamo il benvenuto con grande fiducia. Forza Viola!”.
E il nuovo tecnico della Fiorentina ha commentato così: “Ringrazio tutta la Società, in particolare il Presidente Giuseppe Commisso e sua madre Catherine per avermi affidato la guida tecnica della Fiorentina. Sono davvero felice di poter cogliere questa straordinaria opportunità -ha detto Mister Fabio Grosso- Arrivo in un club prestigioso, con una tifoseria appassionata e una città che vive il calcio con grande intensità. Non amo mai fare promesse, ma consapevole delle responsabilità che mi aspettano, mi sento fin da subito di poter garantire serietà, professionalità e coinvolgimento nel costruire una squadra che abbia coraggio e ambizione. Sono sinceramente entusiasta e non vedo l’ora di iniziare”.
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