
(Adnkronos) - La griglia di partenza del Gp di Barcellona, settimo appuntamento del Mondiale 2026 di Formula 1. Il britannico George Russell in pole position con la Mercedes, accanto a lui in prima fila la Ferrari di Lewis Hamilton. Decimo Charles Leclerc con l'altra rossa dopo l'incidente avvenuto nel Q3.
Prima fila
1. George Russell - Mercedes - 1'14''679
2. Lewis Hamilton - Ferrari - 1'14''743
Seconda fila
3. Kimi Antonelli - Mercedes - 1'14''998
4. Lando Norris - McLaren - 1'15''001
Terza fila
5. Max Verstappen - Red Bull - 1'15''021
6. Isack Hadjar - Red Bull - 1'15''077
Quarta fila
7. Oscar Piastri - McLaren - 1'15''090
8. Liam Lawson - Racing Bulls - 1'16''542
Quinta fila
9. Nico Hulkenberg - Audi - 1'16''657
10. Charles Leclerc - Ferrari - DNF (incidente)
Sesta fila
11. Arvid Lindblad (Racing Bulls)
12. Gabriel Bortoleto (Audi)
Settima fila
13. Franco Colapinto (Alpine)
14. Pierre Gasly (Alpine)
Ottava fila
15. Oliver Bearman (Haas)
16. Carlos Sainz (Williams)
Nona fila
17. Esteban Ocon (Haas)
18. Alexander Albon (Williams)
Decima fila
19. Sergio Perez (Cadillac)
20. Valtteri Bottas (Cadillac)
Undicesima fila
21. Lance Stroll (Aston Martin)
22. Fernando Alonso (Aston Martin).

(Adnkronos) - “La presenza delle rappresentanze consolari e diplomatiche, delle associazioni internazionali della filiera e degli operatori provenienti da tutto il mondo conferma ancora una volta la dimensione globale di questa manifestazione. Expo Riva Schuh e Gardabags è una fiera che continua a crescere, a innovare e a guardare avanti, mantenendo una straordinaria capacità di attrazione internazionale”. Nel portare il saluto della città, il sindaco di Riva del Garda Alessio Zanoni ha voluto evidenziare il valore che la manifestazione rappresenta per il territorio in occasione della 105ª edizione di Expo Riva Schuh e Gardabags, in programma dal 13 al 16 giugno 2026.
“L'incontro dei leader della calzatura dei paesi latinoamericani, con undici nazioni rappresentate e milioni di lavoratori coinvolti nella filiera, è soltanto uno degli esempi della rilevanza che questo appuntamento ha saputo conquistare nel tempo. Ci interroghiamo spesso su come una realtà di questa portata continui a svilupparsi in una città e in una provincia di dimensioni contenute, ma la risposta sta probabilmente nella capacità di costruire relazioni e di guardare costantemente al futuro”.
Per il primo cittadino, uno degli elementi distintivi della manifestazione è il rapporto con la comunità locale. “L'attenzione che Riva del Garda Fierecongressi ha sempre dimostrato verso il territorio rappresenta un fattore qualificante. Credo che voler bene al territorio significhi anche saper accogliere il mondo, e il mondo continua a scegliere Riva del Garda. Gli investimenti programmati e il sostegno condiviso delle istituzioni testimoniano una visione comune che punta a rafforzare ulteriormente il ruolo internazionale della manifestazione”. “Questa capacità di fare sintesi tra sviluppo economico, valorizzazione del territorio e apertura internazionale aiuta a comprendere perché Expo Riva Schuh e Gardabags continui a crescere dopo oltre un secolo di storia. Per questo, come amministrazione comunale, non possiamo che ringraziare Riva del Garda Fierecongressi per il lavoro svolto e per il contributo che continua a offrire alla città e all'intero territorio”, ha concluso Zanoni.

(Adnkronos) - Alexander Zverev non ha dormito per Jannik Sinner. Il tennista tedesco ha rivelato di aver vissuto con molta agitazione la sconfitta dell'azzurro al secondo turno del Roland Garros che, complice l'assenza per infortunio di Carlos Alcaraz, lo ha reso il favorito numero uno per conquistare lo Slam parigino, poi effettivamente vinto battendo Flavio Cobolli in finale.
“Ho cercato di fingere indifferenza e ho mentito a me stesso, ma ora posso essere onesto: quando Sinner ha perso non ho dormito per tutta la notte", ha detto Zverev a Sky Germania, "per fortuna poi ho giocato il pomeriggio contro Halys e quindi ho riposato in mattinata. Ma prima del mio match è stato sconfitto anche Djokovic, ero teso e non a mio agio, contro Halys ho giocato la mia peggior partita al Roland Garros".
"Dovevo per forza fingere. Non potevo andare in conferenza e dire che ero terrorizzato e molto teso", ha spiegato Zverev, "non mi avrebbe aiutato e non avrebbe aiutato nessuno, forse i miei avversari. Se ripeti una cosa per mille volte alla fine ci credi, cosi ci ho creduto fin dai quarti di finale. Era tutta una questione psicologica”.
“Credo che ci siamo meritati questa vittoria in modo onesto", ha continuato Zverev, "molte persone parlavano dell’infortunio di Alcaraz o dell’eliminazione di Sinner, ma negli anni ho avuto tanta sfortuna anche io nei tornei del Grande Slam. Penso che in fondo sia normale avere un pò di fortuna in carriera e credo di essermela meritata”.

(Adnkronos) - E' morta a Milano, a 86 anni, Luisa Muraro, filosofa, pedagogista, traduttrice e attivista, tra le voci più importanti del femminismo italiano. A dare notizia della scomparsa la pagina social della 'Libreria delle donne di Milano', fondata da Muraro. "Luisa era una maestra. Lo è stata per i suoi studenti, dalla scuola media all’Università di Verona, dove ha insegnato tanti anni e dove ha dato vita, con altre, alla comunità filosofica Diotima; per le donne e gli uomini che l’hanno letta e ascoltata; per chi ha avuto la fortuna di pensare con lei", si legge sul post.
"Apprendiamo della morte, alla vigilia del suo 86esimo compleanno, di Luisa Muraro, filosofa, docente universitaria e insegnante, scrittrice ma soprattutto femminista. Una delle teoriche e delle protagoniste, tra le più importanti, del femminismo della 'seconda ondata' in Italia, in Europa e nel mondo. Il femminismo degli anni Sessanta e Settanta che rappresenta forse l’unica rivoluzione riuscita, pacifica e positiva, del secolo scorso", dichiara la senatrice del Pd Valeria Valente.
"E' stata - ricorda - tra le fondatrici della 'Libreria delle donne' di Milano e della comunità filosofica femminile 'Diotima', due esperienze femministe che al di là di molte parole descrivono il significato profondo del suo pensiero e della sua opera. Anche a lei dobbiamo l’elaborazione e il pensiero del femminismo della differenza. Oggi perdiamo non solo una fine intellettuale, ma anche una maestra, una donna che ha sperimentato, insieme alle altre e con coraggio, nuove forme possibili del vivere per le donne. Una delle madri del nostro pensiero e dei nostri diritti. E' con gratitudine e commozione che la salutiamo, certe di ritrovarla - sempre e per sempre - in tutti i suoi molti scritti. Grazie Luisa, ciao!".

(Adnkronos) - "Ci sono almeno tre elementi che stanno cambiando profondamente il mercato globale delle calzature e della pelletteria. Il primo è che la Cina non può più essere considerata l'unica fabbrica del mondo. Accanto a Pechino stanno emergendo nuovi protagonisti, soprattutto in Asia, che stanno assumendo un ruolo sempre più importante nella produzione destinata ai mercati internazionali. Basti pensare che due scarpe su tre tra quelle acquistate nel mondo sono prodotte in un Paese diverso da quello in cui vengono vendute". A fare il punto sui cambiamenti in atto nelle filiere globali è stato Enrico Cietta, presidente del Comitato Scientifico di Expo Riva Schuh e Gardabags, in occasione della 105ª edizione della manifestazione in programma dal 13 al 16 giugno 2026 a Riva del Garda.
“Il secondo fenomeno riguarda la stessa Cina, che sta seguendo un percorso già visto in altre economie manifatturiere, compresa l'Italia, delocalizzando parte della produzione verso Paesi a minore costo del lavoro come Vietnam, Cambogia e India. Il terzo elemento è rappresentato dalla crescente ridondanza delle filiere: mentre in passato retailer e brand tendevano ad affidarsi a un unico canale di approvvigionamento, oggi cercano più fornitori e più aree produttive per ridurre i rischi”.
Secondo Cietta, questo processo non ha particolari ripercussioni sulla qualità dei prodotti, che continua a dipendere principalmente dalle scelte di brand e retailer, ma modifica profondamente gli equilibri della globalizzazione. “I temi centrali oggi sono la logistica e i tempi di consegna. Le tensioni geopolitiche, i possibili blocchi delle rotte commerciali e l'introduzione di dazi possono incidere in modo significativo sui costi e sulla continuità delle forniture. Per questo le aziende stanno costruendo filiere più articolate e diversificate. Una strategia che aumenta la resilienza del sistema, ma che comporta inevitabilmente anche un incremento dei costi”, ha concluso Cietta.

(Adnkronos) - Valigie pronte, biglietti in tasca e itinerario pianificato nei minimi dettagli. Ma in questo fermento da partenza, siamo sicuri di aver preparato proprio tutti i passeggeri? "Spesso ci dimentichiamo di quello più importante, un compagno di viaggio silenzioso ma fondamentale che si sposta costantemente con noi: il nostro ecosistema interno" spiega all'Adnkronos Salute l'immunologo Mauro Minelli, docente di Nutrizione clinica all'università Lum Giuseppe Degennaro.
"Ogni volta che cambiamo aria, acqua e cibo, per il nostro intestino è un vero e proprio 'shock culturale'. Quello che in medicina definiamo esposoma – ovvero l'insieme dei fattori ambientali esterni – varia all'improvviso. L'acqua presenta una composizione minerale differente, i piatti locali propongono condimenti insoliti e persino il fuso orario altera i ritmi biologici. Questo 'switch' repentino mette a dura prova l'equilibrio del microbiota, che subisce un forte stress e perde la sua stabilità. Aspettare che compaiano la classica stitichezza del viaggiatore o attacchi improvvisi di diarrea per correre ai ripari è un errore: significa intervenire quando il danno è ormai già fatto. La scienza ci offre oggi uno strumento decisamente più efficace: la probiotica di precisione, capace di costruire un vero e proprio 'scudo preventivo' strutturato in tre mosse sequenziali".
"La preparazione (prima): cinque giorni prima della partenza, l'obiettivo è occupare preventivamente ogni millimetro della mucosa intestinale. L'assunzione mattutina di Lactobacillus acidophilus, venti minuti prima di colazione, agisce come un formidabile colonizzatore. Creando una barriera fisica, toglie di fatto "parcheggio" ai batteri estranei o ai piccoli patogeni locali che incontreremo a destinazione"
"La corazza (durante): una volta arrivati sul posto, serve una protezione h24 garantita da due biotipi resistentissimi. A metà pomeriggio, lontano dai pasti, entra in gioco il Saccharomyces boulardii, un lievito probiotico ad alta resilienza che funge da "giubbotto antiproiettile" contro i cambi di acidità e le tossine alimentari. Venti minuti prima di cena, subentra il Bacillus clausii che, protetto dal guscio naturale della sua spora, supera indenne l'acido dello stomaco per arrivare vivo nel colon, dove ripara la barriera intestinale e blocca sul nascere le infiammazioni".
"La stabilizzazione (dopo): al rientro a casa, il protocollo prevede altri cinque giorni di Lactobacillus acidophilus al mattino. Questo passaggio è fondamentale per riabituare la pancia alla routine domestica ed evitare fastidiosi disturbi da contro-adattamento".
"Attenzione, però: in questo percorso scientifico la superficialità è il peggior nemico - avverte Minelli - Non basta affatto acquistare un qualunque tipo di Lactobacillus acidophilus o un integratore generico degli altri probiotici citati. La moderna medicina ci insegna che la scelta deve essere rigorosamente ceppo-specifica. L'efficacia della cura, infatti, è garantita esclusivamente dalla selezione di specifici ceppi numerati e catalogati presso collezioni internazionali ufficiali, gli unici dotati di peculiari e comprovate caratteristiche funzionali capaci di agire sul nostro organismo". Lo schema descritto, corredato della giusta attenzione, "rappresenta un eccellente protocollo standard di sicurezza. Tuttavia, poiché ogni intestino è unico come un'impronta digitale, l'ottimizzazione realmente "sartoriale" richiede di rifuggire da letture generaliste e sommarie, affidandosi sempre ad apposite consulenze specialistiche. L'ideale - conclude l'immunologo - sarebbe eseguire un esame metagenomico del microbiota: solo mappando il Dna dei nostri batteri possiamo conoscere a fondo il nostro ecosistema e personalizzare la formula al millimetro, garantendo alla salute il giusto spazio in valigia".

(Adnkronos) - Si apre oggi, a Riva del Garda, la 105ª edizione di Expo Riva Schuh e Gardabags. Quattro giorni, fino al 16 giugno, dedicati al mercato internazionale di calzature, borse, accessori moda, valigeria, organizzato da Riva del Garda Fierecongressi. La manifestazione prende il via in un momento congiunturale sempre più complesso. Le tensioni geopolitiche peseranno sul settore calzature (ma cambia poco per le altre merceologie) soprattutto dal lato dei costi, più che con un calo immediato della domanda. L'indagine fotografa le ricadute attese del conflitto Usa–Iran: a preoccupare sono trasporti e logistica (30,6% degli intervistati), materie prime (27,8%), energia (18,5%)*. Non un crollo dei consumi, dunque, ma una corsa a diversificare le forniture e a tenere i margini sotto controllo. La geopolitica è diventata un fattore di rischio strutturale. È proprio in tale contesto che Expo Riva Schuh e Gardabags rappresentano l'hub internazionale che offre un'ottima occasione per conoscere ed affrontare le crescenti sfide del mercato.
"Mentre il commercio globale alza muri, Expo Riva Schuh e Gardabags rilanciano puntando su due pilastri: internazionalizzazione e innovazione. Riva del Garda rimane il luogo privilegiato - infatti le fiere aprono la stagione dedicata alla Primavera Estate 2027 - dove valutare e acquistare le nuove collezioni e si conferma la piattaforma ottimale per meglio interpretare gli andamenti del settore e stringere relazioni strategiche", sottolinea Roberto Pellegrini, Presidente di Riva del Garda Fierecongressi.
I numeri raccontano la prima scommessa. In 11 padiglioni per 51.400 mq e 4 hotel trovano spazio oltre 1.000 brand ed espositori da 44 paesi, con il baricentro ormai fuori dall'Europa: il 62,63% arriva da oltre i confini Ue, il 37,37% dall'Unione Europea. Cina in testa per numero di espositori, poi Italia, Turchia e India a guidare il gruppo. E debuttano Vietnam, Tunisia e Sudafrica per Expo Riva Schuh; una delegazione vietnamita, un'azienda giapponese e una croata nell'area Brands di Gardabags. Lato compratori, visitatori attesi da 100 nazioni oltre ai 235 hosted buyer e giornalisti da 51 paesi, 26 dei quali per la prima volta nell'incoming programme. Saranno 38 le Associazioni di categoria presenti in rappresentanza dei loro Paesi.
Di innovazione ha parlato Alberto Mattiello, business futurist e membro del Comitato Scientifico di Expo Riva Schuh e Gardabags, nel suo speech durante l'opening della manifestazione a cui hanno preso parte Maurizio Fugatti, Presidente Provincia autonoma di Trento, Alessio Zanoni, Sindaco di Riva del Garda, Alessandro Greco, Coordinatore Settore Moda, Ufficio Beni di Consumo Italian Trade Agency, Roberto Luongo, Consigliere del Ministro per l’internazionalizzazione e la valorizzazione del Made in Italy Mimit - Ministry of Enterprises and Made in Italy.
"Una fiera internazionale non è solo luogo di incontro: è un amplificatore di intelligenza collettiva, dove intuizioni diverse e parziali costruiscono una visione comune del mercato globale". Mattiello parte da questa considerazione per mettere a fuoco la scommessa sull'innovazione di Expo Riva Schuh e Gardabags. Primo: dati, digitale e AI non sostituiscono l'esperienza degli operatori, la potenziano. Aiutano a prevedere cosa, dove e quando si venderà, a gestire il sourcing, a progettare i prodotti in modo differente, a ottimizzare la logistica…. Le decisioni restano agli operatori; cambiano gli strumenti per prenderle in anticipo. Secondo: cambia il metro di giudizio. Scarpe e borse non valgono più solo per come si indossano o appaiono, ma per la filiera che le produce. La sostenibilità diventa discrimine d'acquisto, la tracciabilità reputazione, l'affidabilità produttiva vantaggio competitivo. Per conseguire questa transizione epocale sono indispensabili innovativi strumenti digitali. Terzo: l'Innovation Village Retail non è il contorno della fiera, ma il suo radar. Fitting digitale, stock intelligence, AI visual content, brand protection: le startup sono i segnali deboli con cui leggere, in anticipo, dove sta andando il mercato. Anche altri segnali indicano come l'innovazione sia al centro dell'edizione 105 di Expo Riva Schuh e Gardabags.
Lo dicono le Sfilate AI, che debuttano proprio in questa occasione. Spiega Alessandra Albarelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi: "L’intelligenza artificiale non è il futuro: è già presente nei processi di progettazione, comunicazione e vendita. Da cinque anni Expo Riva Schuh e Gardabags investono sull’innovazione attraverso l’Innovation Village Retail, affiancando produttori, retailer e distributori nella comprensione dei nuovi modelli di mercato. Se il valore delle relazioni e dell’esperienza fisica del prodotto resta irrinunciabile, il dialogo con il consumatore finale è ormai profondamente cambiato. Come fiera il nostro ruolo è aiutare il settore a interpretare e governare questo cambiamento. Da qui la Sfilata AI che permette alla fiera di amplificare la visibilità dei prodotti degli espositori e delle nuove collezioni". Scopri come è nata la prima sfilata Ai.Lo dice l’esperienza di sperimentare con l’AI che per Expo Riva Schuh e Gardabags proseguirà anche dopo la fiera. Mai con l’intento del gioco, ma sempre con la voglia di informare la community in modo coinvolgente. Conoscerete Elora e Nico, due AI influencer che con spirito critico osserveranno il mercato per raccontare come evolvono i prodotti, i consumi e come cambiano gli equilibri dei mercati internazionali. Lo dice, infine, l'Innovation Village Retail, con nove startup da sette paesi che si contenderanno la vittoria nella Startup Competition di lunedì 15 giugno.
Rimangono a calendario anche tutti gli altri eventi, ben 22 appuntamenti, che hanno fatto di Expo Riva Schuh e Gardabags un punto di riferimento per intercettare le novità riguardanti il settore: i Market Focus per conoscere i mercati, l'Area Highlights per intercettare i trend di consumo, l'India Calling per approfondire una delle più importanti economie mondiali, il progetto Faist che parla di come il Portogallo interpreti l'innovazione, il Latam Footwear Leader Summit dove si incontreranno i principali attori sudamericani del settore, e la Expo Riva Nights per un networking divertente e informale. Il programma completo vive sull'app ufficiale della manifestazione su cui è possibile anche gestire la propria agenda di appuntamenti fra espositori e compratori.
Se gli operatori del settore calzature e borse nulla possono per sanare una situazione geopolitica e commerciale complicata, Expo Riva Schuh e Gardabags sono decise ad aiutarli ad affrontare la complessità puntando su un'evoluzione continua dell'appuntamento fieristico. Business, apertura al mondo e innovazione rimarranno sempre parole chiave per interpretare il presente e prepararsi al futuro.

(Adnkronos) - Invasione di campo (fallita) ai Mondiali 2026. Durante Stati Uniti-Paraguay, partita vinta dalla Nazionale a stelle e strisce per 4-1, un tifoso si è fatto prendere un po' troppo dalla gioia del momento, provando a entrare in campo ma venendo immediatamente placcato dagli steward e dalla sicurezza presente.
Come mostrato da un video diventato rapidamente virale su X, il tifoso, dopo il terzo gol statunitense, ha scavalcato le protezioni, cominciando a correre per cercare un punto 'libero' per entrare in campo.
Alla fine l'uomo ha deciso di saltare comunque, finendo però tra le braccia della sicurezza e beccandosi i fischi del resto degli spettatori, che gli hanno rivolto parole poco carine.

(Adnkronos) - Achraf Hakimi non ha paura del Brasile. Oggi il Marocco sfida la Nazionale verdeoro, allenata da Carlo Ancelotti, all'esordio nei Mondiali 2026. Nonostante la Selecao parta, ovviamente, con i favori del pronostico, l'esterno del Paris Saint-Germain, fresco di trionfo in Champions League, crede nelle possibilità della sua squadra.
"Noi tutti conosciamo la Nazionale brasiliana, conosciamo le qualità di Vinicius. Ho già giocato molte volte contro di lui ed è un grande giocatore. Per difendere Vinicius e gli altri giocatori del Brasile, che sono tutti di altissimo livello, bisogna difendere come squadra, con idee chiare", ha detto Hakimi in conferenza stampa, "credo che ci siamo allenati e preparati per questo tipo di partita. Penso che la squadra sia pronta. Personalmente mi sento pronto e ho la fiducia necessaria per disputare una grande partita e offrire una grande prestazione".
Hakimi, insomma, è pronto: "Conosciamo il Brasile, ma anche noi abbiamo qualità. In Africa ci chiamano i 'brasiliani d'Africa'. Siamo giocatori di talento e abbiamo i nostri punti di forza", ha continuato Hakimi, "credo che siamo pronti a fare qualcosa di importante, con fiducia e con il sostegno di tutti i marocchini. Penso che possiamo disputare un grande Mondiale".

(Adnkronos) - Fabio Fognini e Flavia Pennetta hanno celebrato 10 anni di matrimonio. Per l'occasione speciale, il traguardo delle nozze di alluminio, Pennetta ha organizzato a sorpresa per Fognini una festa in spiaggia a Sanremo per rinnovare le promesse di matrimonio, al fianco dei loro figli: Federico, Farah, Flaminia.
La coppia ha condiviso il momento speciale sui social, vestiti di bianco hanno fatto il loro ingresso mano nella mano. Fognini è entrato bendato sulle note di 'A mano a mano' di Rino Gaetano, inconsapevole della grande sorpresa. Ad aspettarli c'erano i parenti e gli amici dei due ex tennisti. Tra gli invitati anche Giada Lini, amica e partner di ballo di Fabio Fognini durante l'esperienza a Ballando con le stelle, con il compagno Graziano Di Prima.
La storia d'amore tra Flavia Pennetta e Fabio Fognini è una delle più amate e celebri dello sport italiano. Dopo una lunga amicizia nata sul campo da tennis, i due si sono fidanzati nel 2014 e si sono sposati l'11 giugno 2016 a Ostuni, in Salento. Il resto è storia...

(Adnkronos) - Dopo Brasile-Marocco, torna in campo il girone C. Nella notte tra oggi, sabato 13 giugno, e domani, domenica 14, la Scozia sfida Haiti - in diretta tv e streaming - nella prima giornata dei Mondiali 2026. Esordio per entrambe le squadre quindi nella rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada.
La sfida tra Scozia e Haiti è in programma domenica 14 giugno alle ore 3 della notte italiana. Ecco le probabili formazioni:
Scozia (4-4-2): Gunn; Hickey, Souttar, Hendry, Robertson; Gannon-Doak, McTominay, Ferguson, McGinn; Shankland, Adams. Ct. Clarke
Haiti (4-4-2): Placide; Arcus, Delcroix, Duverne, Experience; Deedson, Bellegarde, Jacques, Casimir; Pierrot, Isidor. Ct. Migné.
Scozia-Haiti sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn, visibile tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app e sulla piattaforma web di Dazn.

(Adnkronos) - Torna in pista la Formula 1. Oggi, sabato 13 giugno, il Mondiale torna protagonista con le qualifiche del Gran Premio di Barcellona - in diretta tv e streaming. Si riparte dal trionfo della Mercedes di Andrea Kimi Antonelli, leader della classifica Piloti, a Montecarlo, con la Ferrari di Lewis Hamilton, seconda a Monaco, prima inseguitrice, mentre Charles Leclerc punta al riscatto dopo l'incidente nell'ultimo Gp.
Il Gran Premio è in programma invece domani, domenica 14 giugno.

(Adnkronos) - Zlatan Ibrahimovic 'minaccia' IShowSpeed. Prima del fischio d'inizio di Stati Uniti-Paraguay, gara d'esordio degli Usa nel girone D dei Mondiali 2026 e vinta dai padroni di casa per 4-1, l'ex attaccante svedese, che sta commentando la rassegna iridata per Fox Sports, ha avuto una (giocosa) lite con il noto youtuber.
"Chi pensi che vincerà la Coppa del Mondo?", gli ha chiesto Ibrahimovic. Secca la risposta di Speed: "Ronaldo. Il Portogallo vincerà il Mondiale", una risposta che non è piaciuta al dirigente del Milan.
Ibrahimovic ha prima guardato il compagno di trasmissione Thierry Henry e ha tolto il microfono allo youtuber, spintonandolo fuori dall'inquadratura: "Vai via".

(Adnkronos) - Pioggia di vip a Los Angeles per l'esordio degli Stati Uniti ai Mondiali 2026. Oggi, sabato 13 giugno, nella notte italiana, la nazionale a stelle e strisce ha battuto il Paraguay con un netto 3-1 nella prima giornata del gruppo D al termine di una partita dominata. Ad assistere al match, sulle tribune dello SoFi Stadium di Inglewood tantissime celebrità.
Presenti sugli spalti Tom Cruise, Brad Bitt e David Beckham, accompagnato dalla moglie Victoria. Tanti anche gli attori: Jamie Foxx, Vince Vaughn, Halle Berry, Owen Wilson, Jaafar Jackson e Rob Lowe.
In tribuna il leggendario regista e creatore di Star Wars, oltre a Paris Hilton e Bill Gates. Non hanno voluto mancare anche alcune star della musica come Teyana Taylor e Shaboozey, oltre al presidente della Fifa Gianni Infantino.

(Adnkronos) - “Io sono una persona di mondo, ho vissuto in caserma, ci sono molte sfumature nelle parole. Un’osservazione” come quella del deputato M5S Francesco Silvestri sulle ginocchiere alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, “non l’avrei recepita come una possibile offesa sessista, e la stessa cosa avrei fatto con cortigiana. Ma io non sono una donna e quindi non posso rispondere”. Così il leader di Futuro nazionale, Roberto Vannacci, in un punto stampa durante l’assemblea costituente del suo partito.
Tutto è nato dalle parole in Aula di Silvestri, capogruppo M5S in commissione Esteri, intervenendo due giorni fa in discussione generale sulle comunicazioni di Meloni in vista del prossimo Consiglio europeo. "Dopo il referendum si è detto che la linea del governo era di raddrizzare la schiena, rialzarsi da una posizione supina che aveva avuto nei confronti di Netanyahu e di Trump, lei non ha rialzato la schiena, ha semplicemente indossato delle ginocchiere per stare più comoda. Noi abbiamo bisogno di un leader in una condizione sociale completamente diversa e spero che tra qualche mese arriverà", ha scandito Silvestri.
A stretto giro la dura risposta della premier, in occasione della replica alla Camera sulle sue comunicazioni in vista del prossimo Consiglio europeo. "Boldrini si è indignata perché il collega si rivolgeva alla sottoscritta dicendo 'signor presidente'. Mi chiedo se questo sia davvero il punto del rispetto delle donne o sia piuttosto quello di ascoltare un collega che mi dice che ho indossato delle ginocchiere... Collega Silvestri, quello che voi non riuscite ad accettare - ha gridato Meloni - è che c'è una donna che è arrivata dove è arrivata, senza mai indossare delle ginocchiere, senza favoritismi e senza scorciatoie... Vi dà fastidio che la prima donna presidente del Consiglio sia arrivata dalla destra perché voi non siete stati capaci di proporla!".
Silvestri ha successivamente provato a spegnere le polemiche: "Ho visto che si è alzato un grande polverone per le mie parole nella discussione generale sul termine ginocchiera, che è stato associato evidentemente in mala fede a una questione sessista, che non è. Innanzitutto perché basta ascoltare i secondi precedenti e mi sembra più che evidente che fosse legata alla postura politica del governo e non a una questione sessista, anche perché faccio notare che la storia del nostro Paese è fatta sì di persone che si sono inginocchiate politicamente, ma soprattutto sono stati uomini".
"Io capisco che si vuole cavalcare l'elemento per distrarre da quelli che sono i contenuti veri di questo dibattito parlamentare, Trancassini ha chiesto di aprire un'istruttoria, io verrò con molto piacere a difendermi anche nell'aula della presidenza, non ho problemi. Conosco benissimo il gioco delle parti, il gioco della speculazione politica. Quello che posso dire è che mi dispiace per qualsiasi persona che in buona fede abbia frainteso, per il resto per chi ha voluto farlo in maniera di speculazione comunicativa, come diceva Michelangelo, 'la malizia è negli occhi di chi la guarda' e non posso farci davvero nulla", ha concluso.
L''effetto' ginocchiere si è fatto sentire sui social. Secondo la rilevazione di 'Arcadia', dopo il dibattito a Montecitorio e le polemiche politiche che ne sono seguite l'account su X di Silvestri ha fatto registrare un incremento di appena 20 nuovi follower. Per Meloni, invece, è stata registrata una crescita di 2.134 nuovi follower.

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È partito dal cantiere Saipem di Arbatax, in Sardegna, il jacket
destinato al progetto Neptun Deep Gas Development in Romania, al
termine delle operazioni di carico completate negli scorsi
giorni.
(Adnkronos) - Silvia Toffanin torna oggi, sabato 13 giugno, e domani, domenica 14 giugno, con un nuovo doppio appuntamento di 'Verissimo- Le storie'. Dalle emozioni di Melissa Satta ai racconti inediti di René De Silvestro e Guillermo Mariotto: ecco le interviste più intense della stagione.
A Verissimo il racconto di Melissa Satta e l'intervista ritratto di Paolo Del Debbio. Spazio anche alla storia e al talento di Fabio Fognini e al percorso professionale e di vita di Claudia Pandolfi. Tra le interviste di oggi, il pubblico potrà rivivere i racconti di due icone del cinema e della tv: Edwige Fenech e Gigliola Cinquetti.
Domenica 14 giugno spazio alle interviste inedite di René De Silvestro e Guillermo Mariotto. Andrà in onda anche l'intervista di Al Bano e il racconto di Sonia Bruganelli. Il pubblico potrà rivivere l'intervista di un'icona della musica italiana: Patty Pravo.

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Sarda News - Notizie in Sardegna
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