Il servizio della Cnn - Instagram

(Adnkronos) - "Questo avrebbe dovuto essere un paradiso verde dove le persone potessero rinfrescarsi durante la calura. Il Comune di Roma ha speso milioni di dollari per riqualificare questa piazza nel 2024, vicino al Vaticano, il progetto prevedeva filari di alberi da ombra, sistemi di nebulizzazione, fontane e abbondante inerbimento per consentire alle persone di rinfrescarsi. Ora, a un anno e uno dalla riapertura, il verde è morto, i sistemi di nebulizzazione e le fontane non ci sono nemmeno, e fa davvero troppo caldo perché la gente possa sedersi. Il momento non potrebbe essere peggiore". In un video postato su Instagram, la Cnn inquadra la situazione di degrado in cui versa piazza Risogimento, a Roma, a due passi da San Pietro, a due anni dai lavori di riqualificazione.  

La giornalista dell'emittente americana si sofferma sul caldo che in questi giorni attanaglia la città e che, secondo "i funzionari comunali, è responsabile della morte degli alberi e del fallimento del progetto. Mentre le città di tutta Europa si preparano ad affrontare un’altra estate torrida, questa piazza - conclude - questa piazza da milioni di dollari, è diventata un esempio di quanto sia difficile per le città realizzare progetti di raffreddamento in grado di resistere a questo caldo estremo". 

 

"Quando una delle più autorevoli emittenti del mondo, come la Cnn, racconta Roma come l'esempio di ciò che non si dovrebbe fare in materia di riqualificazione urbana, significa che il fallimento dell'amministrazione Gualtieri è oramai sotto gli occhi di tutti. La Cnn descrive piazza Pia, vicino al Vaticano, costata circa 40 milioni di euro, come una 'heat island', un'isola di calore, mostrando temperature elevatissime, assenza di ombra e il disagio di cittadini e turisti". Così il deputato e presidente della Federazione romana di Fratelli d'Italia, Marco Perissa. 

"Gualtieri - aggiunge - è riuscito nell'impresa di trasformare una delle opere simbolo del suo mandato in una figuraccia internazionale. Roma fa il giro del mondo non per la sua bellezza, ma per un progetto sbagliato che è diventato il simbolo dello spreco e dell'incapacità amministrativa della sinistra. È inaccettabile che 40 milioni di euro di risorse pubbliche siano stati spesi per un'opera che oggi espone la Capitale al ridicolo davanti all'opinione pubblica internazionale. Roma merita ben altro. Merita un'amministrazione capace di valorizzarne il patrimonio, non di comprometterne l'immagine della Capitale d'Italia nel mondo".