
(Adnkronos) - Con le assemblee di bilancio dei prossimi mesi, saranno rinnovati 214 organi sociali, di cui 118 Consigli d’amministrazione e 96 collegi sindacali, in 155 società del ministero Economia, partecipate sia direttamente che indirettamente, attualmente composti da 842 persone, di cui 516 consiglieri e 326 sindaci. E’ quanto emerge dalla nuova l’analisi del centro studi CoMar, presieduto da Massimo Rossi, sulle partecipate statali.
Quest’anno si concludono i mandati triennali di molte 'big': le quotate Banca Mps, Enav, Enel, Eni, Leonardo, Poste Italiane, Terna; ma in scadenza sono anche Amco, Consap, Equitalia Giustizia, Infratel, Ipzs, PagoPa, Ram, Rfi, Trenitalia, Sogesid, Sogin, Sport e Salute, Stretto di Messina, Sviluppo lavoro Italia, Techno Sky, Valvitalia, numerose controllate di Autostrade dello Stato, Eni, Enel, Invitalia, Leonardo, Poste, Sace, del Gse (AU, Gme e Rse) e della Rai (Rai Com, Rai Cinema, Rai Way).
CoMar ha calcolato, sugli ultimi bilanci, che le società per cui è previsto il rinnovo nel 2026 hanno ricavi per 206 miliardi di euro, utili per 16,5 miliardi, con 288.120 dipendenti; al 2 aprile, la loro capitalizzazione in Borsa era superiore ai 282,6 miliardi di euro. Più in dettaglio, delle 842 persone totali in scadenza, 158 siedono in 21 società controllate direttamente dal Mef (118 consiglieri e 40 sindaci), mentre 684 sono in 134 controllate indirette (398 consiglieri e 286 sindaci), attraverso le sue diverse capogruppo.
Il 2026 è significativo anche dal punto di vista quantitativo, perché quest’anno gli organi scadenza sono 214 con 842 Componenti, negli anni precedenti invece sono stati sempre di numero inferiore, 187 organi con 736 componenti nel 2025; 154 organi con 694 componenti nel 2024; 142 e 610 nel 2023.
L’analisi di CoMar evidenzia anche che, dal 1° novembre 2022 al 31 marzo 2026, solo considerando i consiglieri d’amministrazione, sono stati, in totale, 1.276 quelli indicati, ex novo o riconfermati, nelle partecipate del Mef, di primo e di secondo livello; se a questi, già effettuati, si sommano i 516 Consiglieri attesi a breve, in 4 anni i Consiglieri nominati saranno 1.792. I consiglieri d’amministrazione non sono solo espressione Mef, ma anche degli altri azionisti, secondo i consueti meccanismi di selezione e rappresentanza.
Tra i criteri che si devono seguire per le nomine vi è quello dell’equilibrio di genere: attualmente, sugli 842 componenti degli organi sociali uscenti in questi mesi, le donne sono 322, pari al 38,2% complessivo; una cifra progressivamente in crescita se si considera che erano il 31,3% in quelle andate al rinnovo nel 2021 e meno del 28% in tutti gli anni precedenti. Percentualmente, le donne sono maggiormente presenti nelle Società controllate direttamente dal Mef (51 donne Amministratrici su 118 Amministratori totali, equivalenti al 43,2%) rispetto alle indirette (163 Amministratrici su 398 Amministratori totali, ovvero il 41,1%); nei Collegi sindacali in scadenza, le donne sono 108 su 326 e, quindi, il 33.1%).

(Adnkronos) - Con le assemblee di bilancio dei prossimi mesi, saranno rinnovati 214 organi sociali, di cui 118 Consigli d’amministrazione e 96 collegi sindacali, in 155 società del ministero Economia, partecipate sia direttamente che indirettamente, attualmente composti da 842 persone, di cui 516 consiglieri e 326 sindaci. E’ quanto emerge dalla nuova l’analisi del centro studi CoMar, presieduto da Massimo Rossi, sulle partecipate statali.
Quest’anno si concludono i mandati triennali di molte 'big': le quotate Banca Mps, Enav, Enel, Eni, Leonardo, Poste Italiane, Terna; ma in scadenza sono anche Amco, Consap, Equitalia Giustizia, Infratel, Ipzs, PagoPa, Ram, Rfi, Trenitalia, Sogesid, Sogin, Sport e Salute, Stretto di Messina, Sviluppo lavoro Italia, Techno Sky, Valvitalia, numerose controllate di Autostrade dello Stato, Eni, Enel, Invitalia, Leonardo, Poste, Sace, del Gse (AU, Gme e Rse) e della Rai (Rai Com, Rai Cinema, Rai Way).
CoMar ha calcolato, sugli ultimi bilanci, che le società per cui è previsto il rinnovo nel 2026 hanno ricavi per 206 miliardi di euro, utili per 16,5 miliardi, con 288.120 dipendenti; al 2 aprile, la loro capitalizzazione in Borsa era superiore ai 282,6 miliardi di euro. Più in dettaglio, delle 842 persone totali in scadenza, 158 siedono in 21 società controllate direttamente dal Mef (118 consiglieri e 40 sindaci), mentre 684 sono in 134 controllate indirette (398 consiglieri e 286 sindaci), attraverso le sue diverse capogruppo.
Il 2026 è significativo anche dal punto di vista quantitativo, perché quest’anno gli organi scadenza sono 214 con 842 Componenti, negli anni precedenti invece sono stati sempre di numero inferiore, 187 organi con 736 componenti nel 2025; 154 organi con 694 componenti nel 2024; 142 e 610 nel 2023.
L’analisi di CoMar evidenzia anche che, dal 1° novembre 2022 al 31 marzo 2026, solo considerando i consiglieri d’amministrazione, sono stati, in totale, 1.276 quelli indicati, ex novo o riconfermati, nelle partecipate del Mef, di primo e di secondo livello; se a questi, già effettuati, si sommano i 516 Consiglieri attesi a breve, in 4 anni i Consiglieri nominati saranno 1.792. I consiglieri d’amministrazione non sono solo espressione Mef, ma anche degli altri azionisti, secondo i consueti meccanismi di selezione e rappresentanza.
Tra i criteri che si devono seguire per le nomine vi è quello dell’equilibrio di genere: attualmente, sugli 842 componenti degli organi sociali uscenti in questi mesi, le donne sono 322, pari al 38,2% complessivo; una cifra progressivamente in crescita se si considera che erano il 31,3% in quelle andate al rinnovo nel 2021 e meno del 28% in tutti gli anni precedenti. Percentualmente, le donne sono maggiormente presenti nelle Società controllate direttamente dal Mef (51 donne Amministratrici su 118 Amministratori totali, equivalenti al 43,2%) rispetto alle indirette (163 Amministratrici su 398 Amministratori totali, ovvero il 41,1%); nei Collegi sindacali in scadenza, le donne sono 108 su 326 e, quindi, il 33.1%).

(Adnkronos) - Micaela Ramazzotti, ospite stasera della prima puntata della nuova edizione di 'Belve' in prima serata su Rai2, parla in una esilarante e profonda intervista della fine del suo matrimonio con Paolo Virzì. "Mi portavo dentro un magone, ho passato momenti bui", rivela l’attrice nello studio di 'Belve'. "Tutta questa tristezza che origine aveva?", domanda Francesca Fagnani e Ramazzotti confessa: "La mancanza d’amore, l’essere disprezzata". E ancora Fagnani domanda se Virzì l’abbia sposata solo per convincerla a interpretare la Sandrelli da giovane nel film 'La prima cosa bella', come dichiarato dal regista in un'intervista: "Quel film lo avrei fatto lo stesso, non c’era bisogno di sposarmi per finta! Avrei risparmiato un botto di soldi per il divorzio", ribatte Ramazzotti. Per la prima volta in tv arriva anche il lungo racconto della lite al ristorante con l’ex marito: "È stata una brutta figuraccia".
L'attrice risponde anche ironicamente ad una domanda sul 'circoletto' del cinema: "La tessera ce l’avevo, ma ha preso fuoco!".
Alla domanda della Fagnani sul matrimonio annunciato ma ancora non realizzato con il nuovo compagno Claudio ("Lei annuncia sempre il matrimonio con Claudio ma non vi sposate mai?"), Ramazzotti risponde allusiva: "Ma non si trovano le carte del divorzio! Saranno disperse nel mare di Livorno (città natale di Paolo Virzì, ndr.) insieme a qualche testa di Modigliani…".
La giornalista chiede del rapporto con Valeria Bruni Tedeschi sul set de 'La pazza gioia'. "Siete rimaste amiche?", e Ramazzotti, scuotendo la testa, risponde in modo sorprendente: "Eh, c’è un grande problema: lei è nata ricca, io no. Per me non ci sono mai stati i camerieri", per lanciarsi poi in una imitazione della collega.
A Fagnani la regista consegna un ritratto irresistibile ma anche doloroso a partire dall’infanzia ad Acilia, tra un divano letto su cui dormiva e i furtarelli con le amiche, al rapporto discontinuo con i genitori. Gli ospiti della prima puntata insieme a Micaela Ramazzotti, sono Amanda Lear e Zeudi Di Palma.

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(Adnkronos) - Sparatoria oggi vicino al consolato israeliano a Istanbul, in Turchia. Secondo i media turchi, il bilancio è di tre vittime. Due agenti di polizia sarebbero rimasti feriti sul posto. Non si registrano vittime israeliane, si legge sul sito di Ynetnews.

(Adnkronos) - Sparatoria oggi vicino al consolato israeliano a Istanbul, in Turchia. Secondo i media turchi, il bilancio è di tre vittime, di cui due assalitori. Due agenti di polizia sarebbero rimasti feriti sul posto. Non si registrano vittime israeliane, si legge sul sito di Ynetnews.
Due delle tre persone rimaste uccise nella sparatoria vicino al consolato israeliano a Istanbul erano "terroristi" coinvolti nell'attacco, riferisce il giornale turco Haberturk, secondo cui un terzo assalitore è stato arrestato. Tutti e tre avevano armi lunghe con cui hanno aperto il fuoco. Il ministero degli Esteri turco ha intanto confermato che non c'era nessuno all'interno del consolato quando si è verificato l'incidente.
Il Daily Sabah scrive che, secondo notizie non confermate, i sospetti avrebbero sparato contro gli agenti di polizia di stanza vicino all'edificio, situato in un importante centro finanziario che ospita anche le sedi centrali delle principali banche turche. Al momento non è noto se gli aggressori avessero come obiettivo il consolato.

(Adnkronos) - Sparatoria oggi vicino al consolato israeliano a Istanbul, in Turchia. Il bilancio è di tre vittime, di cui due assalitori. Due agenti di polizia sarebbero rimasti feriti sul posto. Non si registrano vittime israeliane, si legge sul sito di Ynetnews.
Due delle tre persone rimaste uccise nella sparatoria erano "terroristi" coinvolti nell'attacco, riferisce il giornale turco Haberturk, secondo cui un terzo assalitore è stato arrestato. Tutti e tre avevano armi lunghe con cui hanno aperto il fuoco. Il ministero degli Esteri turco ha intanto confermato che non c'era nessuno all'interno del consolato quando si è verificato l'incidente.
Il Daily Sabah scrive che, secondo notizie non confermate, i sospetti avrebbero sparato contro gli agenti di polizia di stanza vicino all'edificio, situato in un importante centro finanziario che ospita anche le sedi centrali delle principali banche turche. Al momento non è noto se gli aggressori avessero come obiettivo il consolato.

(Adnkronos) - Jannik Sinner debutta all'Atp Masters 1000 di Montecarlo oggi, martedì 7 aprile 2026. L'azzurro, numero 2 del mondo, nel match del secondo turno affronta il francese Hugo Humbert, 27 anni e numero 34 del ranking, che al primo turno ha vinto il derby con il connazionale Moise Kouame per 6-3, 7-5. Sinner, all'esordio sulla terra rossa europea dopo i trionfi sul cemento americano nei tornei di Indian Wells e Miami, scende in campo nel secondo incontro sul Campo Centrale.
Dove vedere Sinner-Humbert? Le partite dell'azzurro al Masters 1000 di Montecarlo, così come tutte quelle del torneo, saranno visibili in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. I match si potranno inoltre seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. La finale del torneo invece sarà disponibile anche in chiaro su TV8, che trasmetterà anche una delle due semifinali ma in leggera differita
La mattinata a Montecarlo si è aperta con il match di Matteo Berrettini, approdato al secondo turno dopo il ritiro di Bautista Agut.

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(Adnkronos) - La prima serata televisiva di Pasquetta lunedì 6 aprile premia la comicità di Alessandro Siani e Leonardo Pieraccioni. Il film 'Io e te dobbiamo parlare', trasmesso ieri da Rai1, è stato infatti il programma più seguito del prime time, con 2.444.000 spettatori e il 15.7% di share. Al secondo posto, 'Le Donne della Bibbia' su Canale 5, con 2.042.000 spettatori con il 15.5% di share. Terzo piazzamento per 'Lo Stato delle Cose' su Rai3, con 1.083.000 spettatori e l'8.2% di share.
A seguire, tra gli altri ascolti del prime time: 'Trasnporter 3' su Italia 1 (938.000 spettatori, share 6%), l'esordio di 'The Floor – Ne Rimarrà Solo Uno' su Rai2 (787.000 spettatori, share 5.5%), 'GialappaShow' su Tv8 (738.000 spettatori, share 5.5%), 'Quarta Repubblica' su Rete4 (624.000 spettatori, share 5.5%), 'La Torre di Babele' su La7 (535.000 spettatori, share 3.2%), 'Little Big Italy' sul Nove (450.000 spettatori, share 2.9%).
In access prime time, su Canale 5 dopo 'Gira La Ruota della Fortuna' (3.435.000 telespettatori, share 19.6%) 'La Ruota della Fortuna' ha ottenuto 4.550.000 spettatori e il 25.1% di share, mentre su Rai1 'Affari Tuoi' ha totalizzato 4.322.000 spettatori e il 24% di share.

(Adnkronos) - Tragedia ieri sera a Lourdes, dove ha perso la vita l'autista 55enne di Isola del Cantone, in provincia di Genova, Federico Prato, investito dal pullman che guidava durante una tappa di un pellegrinaggio. L’incidente è avvenuto poco prima delle 21, secondo quanto riportano le cronache locali francesi. Il mezzo, fermo su un’area in pendenza e senza passeggeri a bordo, avrebbe iniziato a muoversi autonomamente mentre l’uomo si trovava all’esterno del veicolo.
Il 55enne avrebbe tentato di fermarlo, ma è stato travolto in una manovra risultata fatale. Inutili i soccorsi, il personale sanitario intervenuto sul posto non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. L’autobus ha poi proseguito la corsa fino a schiantarsi contro il cancello di un’abitazione privata, terminando la marcia nel giardino della casa. In corso gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto.

(Adnkronos) - "Oggi la 'redazione unica', composta da Il Fatto Quotidiano, La Repubblica, Fanpage e Report, mostra una mia foto con un esponente della criminalità organizzata per sostenere la bizzarra tesi di una mia vicinanza ad ambienti malavitosi. Inoltre, questi signori fanno un pirotecnico collegamento con le vicende di mio padre, per dimostrare non so quale commistione con la criminalità organizzata". Lo scrive in un post su X la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, difendendosi dalle accuse per la foto, risalente al 2019, che la ritrae accanto a Gioacchino Amico, indicato dagli inquirenti come referente in Lombardia del clan camorristico dei Senese.
"Ma questi imparziali e onesti giornalisti - rimarca la premier - sanno benissimo che con mio padre ho interrotto ogni rapporto all’età di 11 anni. Così come sanno benissimo che, in decenni di impegno politico, esistono decine di migliaia di foto mie con persone che chiedono semplicemente un selfie. E ciò vale per chiunque faccia politica e stia in mezzo alla gente. E sfido chiunque a trovare mie dichiarazioni o attacchi contro altri esponenti politici colti nelle stesse circostanze".
"Il mio impegno contro ogni mafia è cristallino, coerente, duraturo. E ciò che abbiamo fatto al governo ne è la prova. Mentre altri liberavano dalle galere i boss mafiosi con la scusa del Covid, noi li arrestiamo e li teniamo dentro con il carcere duro, istituto che abbiamo salvato dallo smantellamento. Differenze", rimarca la leader di Fratelli d'Italia. "Ma a questi 'professionisti dell’informazione' non importa niente. Tutto serve a gettare fango nel ventilatore e a fare da grancassa mediatica agli interessi di partito. Nessun giornalismo, solo politica", insiste Meloni, che conclude: "Poco importa. Non sono una persona che si fa intimidire dagli squallidi attacchi di gente in malafede".
I parlamentari Pd membri della commissione Antimafia Walter Verini, Debora Serracchiani, Vincenza Rando, Peppe Provenzano, Valentina Ghio, Franco Mirabelli, Anthony Barbagallo, Valeria Valente intervengono con una nota. "Le notizie e le conferme delle connessioni politico-istituzionali tra esponenti della criminalità organizzata legati al clan Senese - come Gioacchino Amico - e ambienti della destra ed esponenti di FDI sono ogni giorno più evidenti e ricche di particolari, grazie anche ai fari di luce accesi dal giornalismo d'inchiesta e da trasmissioni come Report", scrivono i parlamentari dem.
"Dopo il caso Del Mastro e i suoi rapporti con il prestanome dei Senese, Caroccia, il caso Gioacchino Amico. Questi, oggi anche collaboratore di Giustizia sull'inchiesta Hydra (l'alleanza tra 'Ndrangheta, Camorra, Cosa Nostra che ha sviluppato in Lombardia un grande sistema di criminalità, narcotraffico, usura, controllo di appalti e penetrazione nell'economia e nella politica) ha frequentato nel tempo esponenti politici della Destra, in particolare di Fratelli d'Italia - dalla sottosegretaria Frassinetti a una sua collaboratrice, alla senatrice Bucalo - proseguono gli esponenti del Pd - Gli organi di informazione hanno perfino pubblicato un selfie di Amico con Giorgia Meloni, 'catturato' probabilmente durante una manifestazione politica".
"Ma Gioacchino Amico aveva anche libero accesso nei luoghi parlamentari, alla Camera in particolare, sempre - si legge - grazie ai rapporti con collaboratori di esponenti di FDI. Come mai? Chi lo autorizzava? Per quale motivo accedeva in Parlamento? Di quali interessi si faceva portatore? Sono domande ineludibili, come le risposte che attendiamo. Porteremo in Antimafia anche questo aspetto della vicenda Hydra e, con interrogazioni, anche nei due rami del Parlamento", concludono.

(Adnkronos) - Offset è stato colpito da un colpo di arma da fuoco a Hollywood, in Florida, nella serata di lunedì. È ricoverato in ospedale, in condizioni stabili e sotto attenta osservazione, come confermato dal suo portavoce a 'Variety'. Secondo quanto riportato da 'Tmz', la sparatoria sarebbe avvenuta nei pressi del Seminole Hard Rock Hotel & Casino. "La polizia è arrivata tempestivamente sul posto - racconta il portavoce - e la situazione è stata rapidamente contenuta. Due persone sono state fermate e l’indagine è in corso".
Offset, all’anagrafe Kiari Kendrell Cephus, è diventato uno dei nomi più riconoscibili del rap nell’ultimo decennio e mezzo come membro dei Migos, insieme a Quavo e Takeoff. Il trio ha segnato profondamente la scena hip hop con hit come 'Bad and Boujee' e album iconici come 'Culture'. Nel 2019 il rapper ha avviato la carriera solista con l’album di debutto 'Father of 4', seguito da 'Set It Off' (2023) e 'Kiara' (2025). Lo scorso anno ha pubblicato anche 'Haunted by Fame', con la partecipazione di YoungBoy Never Broke Again, NoCap e Lil Dump. Nel 2022 il cugino e compagno di gruppo Takeoff è stato ucciso a Houston all’età di 28 anni. In un'intervista a 'Variety' di qualche tempo fa, Offset aveva raccontato il dolore per la perdita: "Affronto le mie giornate pensando che non sia reale. E non ne parlo con nessuno".

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(Adnkronos) - Matteo Berrettini torna in campo. Oggi, martedì 7 aprile, il tennista azzurro affronta lo spagnolo Bautista Agut nel primo turno del Masters 1000 di Montecarlo. Si comincia alle 11.
Dove vedere Berrettini-Bautista Agut? Le partite dell'azzurro al Masters 1000 di Montecarlo, così come tutte quelle del torneo, saranno visibili in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. I match si potranno inoltre seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. La finale del torneo invece sarà disponibile anche in chiaro su TV8, che trasmetterà anche una delle due semifinali ma in leggera differita.
Il match di Berrettini apre una mattinata a tinte azzurre sul Court Ranier III. Dopo di lui toccherà a Jannik Sinner, contro il francese Humbert.

(Adnkronos) - Matteo Berrettini avanza al secondo turno del Masters 1000 di Montecarlo. Oggi, martedì 7 aprile, il tennista azzurro ha affrontato lo spagnolo Bautista Agut nel primo turno del torneo, che si è ritirato al termine del quarto game per un problema fisico (4-0 il punteggio).
Il match ha avuto poco da raccontare: l'azzurro ha strappato subito il primo break e al termine del terzo gioco Bautista Agut ha richiesto un medical time-out. Dopo il rientro in campo, al termine del quarto game e dopo il secondo break di Matteo, lo spagnolo ha alzato bandiera bianca. Domani Berrettini affronterà Medvedev.
Il match di Berrettini ha apertouna mattinata a tinte azzurre sul Court Ranier III. Dopo di lui toccherà a Jannik Sinner, contro il francese Humbert.

(Adnkronos) - "A Pasquetta si mangiano le nutrie. I rischi sanitari sono esattamente quelli che si hanno mangiando i topi. La cosa più incredibile è che non si fanno i sieri genici sperimentali, ma mangiano topi/nutrie". Così sui social l'infettivologo Matteo Bassetti interviene su quanto accaduto a Gerre de' Caprioli (Cremona), dove il sindaco - prima sui social per poi essere rilanciato da diversi media - ha inviato i cittadini a consumare le nutrie come qualsiasi altra carne.
Nel video su Facebook il sindaco Michel Marchi, appassionato di cucina, ha spiegato le ricetta delle nutrie arrosto e del ragù di nutria usando come slogan 'Domeniche sul fiume, domeniche NUTRIEnti!'. Questi mammiferi roditori hanno lasciato il loro habitat per colonizzare anche le grandi città come Roma, sono ormai diffuse con tanti avvistamenti nel Tevere.

(Adnkronos) - Un test del sangue semplice ed economico che - dai primi risultati dello studio - si è dimostrato promettente nel rilevare simultaneamente diversi tipi di cancro, varie patologie epatiche e anomalie di altri organi. Come? Analizzando i frammenti di Dna circolanti nel sangue. Lo hanno sviluppato i ricercatori dell'Ucla descrivendo i risultati in una ricerca pubblicata su 'Proceedings of the National Academy of Sciences'. "La diagnosi precoce è fondamentale - spiega Jasmine Zhou, autrice senior dello studio, professoressa di Patologia e Medicina di laboratorio dell'Ucla Health Jonsson Comprehensive Cancer Center - I tassi di sopravvivenza sono molto più elevati quando i tumori vengono individuati prima che si diffondano. Se si diagnostica un tumore allo stadio 1, le prospettive sono nettamente migliori rispetto allo stadio 4".
Il nuovo metodo, chiamato 'MethylScan', funziona analizzando il Dna libero circolante (cfDna), minuscoli frammenti di materiale genetico rilasciati nel sangue quando le cellule muoiono. Poiché le cellule di ogni organo rilasciano Dna nel flusso sanguigno, il cfDna trasporta segnali molecolari che riflettono ciò che sta accadendo in tutto il corpo. 'MethylScan' quindi "può funzionare come un radar per la salute dell'organismo", perché è in grado di "leggere i segnali del Dna nel sangue e individuare quando organi specifici, come il fegato o i polmoni, sono sotto stress o danneggiati, anche senza conoscere in anticipo la patologia", affermano i ricercatori.
"Ogni giorno, nel nostro corpo muoiono dai 50 ai 70 miliardi di cellule. Non semplicemente scompaiono, il loro Dna entra nel flusso sanguigno - ha proseguito Zhou - Questo significa che abbiamo già informazioni provenienti da tutti i nostri organi che circolano nel sangue". L'idea di utilizzare il sangue per individuare il cancro, a volte chiamata biopsia liquida, non è nuova. Alcuni test cercano già mutazioni nel Dna tumorale per lo screening di determinati tumori. Tuttavia, questi test spesso si concentrano su un numero limitato di alterazioni genetiche e possono essere costosi, in parte perché richiedono un sequenziamento profondo per rilevare segnali tumorali deboli. Invece di cercare mutazioni, il team dell'Ucla ha esaminato la metilazione del Dna, marcatori chimici attaccati al Dna che contribuiscono a regolare l'attività genica. I modelli di metilazione variano a seconda del tipo di tessuto e possono cambiare quando le cellule diventano cancerose o malate. "La metilazione del DNA riflette lo stato di salute di un tessuto - ha precisato il dottor Wenyuan Li, professore di Patologia e Medicina di laboratorio all'Ucla e coautore dello studio - È un segnale molto informativo". La difficoltà "sta nel fatto che la maggior parte del Dna libero circolante nel sangue non proviene da tumori o organi danneggiati. Circa l'80-90% ha origine da cellule ematiche normali - avverte la ricerca - Questo crea un 'rumore di fondo', rendendo difficile e costoso rilevare i frammenti relativamente rari che potrebbero segnalare un tumore in fase iniziale".
Per ovviare a questo problema, i ricercatori si sono basati su studi precedenti per sviluppare una tecnica che rimuova gran parte del Dna di fondo prima del sequenziamento. "Utilizzando enzimi specializzati, tagliano selettivamente i frammenti di Dna non metilato che provengono principalmente dalle cellule del sangue. Progettando un pannello di ibridazione a livello genomico, i frammenti di Dna catturati vengono arricchiti di Dna metilato proveniente da organi solidi, inclusi quelli potenzialmente malati". Rimuovendo il 'rumore di fondo', i ricercatori affermano "di poter ridurre drasticamente la quantità di sequenziamento necessaria, abbassando i costi e mantenendo la sensibilità". Secondo lo studio, "raggiungere una profondità di sequenziamento effettiva di 300X per campione richiede solo 5 Gb di dati, che costerebbero meno di 20 dollari se il prezzo per Gigabase" - l'unità di misura che indica la lunghezza di una sequenza di Dna, pari a 1 miliardo di paia di basi - "fosse inferiore a 4 dollari".
Per testare l'accuratezza di MethylScan, i ricercatori hanno analizzato campioni di sangue di 1.061 persone, tra cui pazienti affetti da tumori al fegato, ai polmoni, alle ovaie e allo stomaco; individui con malattie epatiche come epatite B, epatite C, epatopatia alcolica e malattie epatiche metaboliche; persone con noduli polmonari benigni; e partecipanti sani. Sono stati quindi applicati algoritmi di apprendimento automatico per analizzare i complessi dati di metilazione. Per la rilevazione di più tumori, "il test ha raggiunto un elevato livello di accuratezza complessiva. Con una specificità del 98%, ovvero un basso numero di falsi positivi, ha rilevato circa il 63% dei tumori in tutti gli stadi e circa il 55% dei tumori in fase iniziale", si legge nello studio.
"Il test ha inoltre ottenuto buoni risultati nella sorveglianza del tumore al fegato in soggetti ad alto rischio, inclusi quelli con cirrosi epatica o epatite B, rilevando quasi l'80% dei casi con una specificità di poco superiore al 90%, ovvero un tasso di falsi positivi inferiore al 10% - prosegue la ricercva - Oltre a rilevare il cancro, i modelli di metilazione hanno contribuito a identificare la zona del corpo da cui proveniva il segnale, nota come tessuto di origine". "Essere in grado di risalire all'origine dei segnali è importante perché un esame del sangue positivo deve essere seguito da esami di imaging o altre procedure diagnostiche mirate all'organo interessato", ha affermato Li.
I ricercatori hanno anche dimostrato "che l'esame del sangue può distinguere tra diversi tipi di malattie epatiche, tra cui l'epatite virale e le malattie epatiche metaboliche. Ha classificato correttamente circa l'85% dei pazienti, suggerendo che i test del Dna basati sul sangue potrebbero ridurre la necessità di biopsie epatiche invasive". Sebbene siano necessari studi prospettici più ampi per confermarne le prestazioni nello screening in condizioni reali, Zhou ha affermato "che il lavoro rappresenta un passo importante verso un singolo test del sangue economico in grado di rilevare un ampio spettro di malattie in modo più precoce e completo rispetto ai metodi attuali". In conclusione, "questo studio dimostra che la profilazione della metilazione nel sangue può fornire informazioni clinicamente significative per diverse malattie - ha chiosato Zhou - È un progresso entusiasmante che ci avvicina alla realizzazione del sogno di un singolo test per la diagnosi universale delle malattie".

(Adnkronos) - Prezzi dei carburanti ancora in aumento , fatta eccezione per Eni. In media nazionale, il diesel è tornato sopra il record dello scorso 19 marzo, alla vigilia del taglio dell’accisa, 'mangiandosi' dunque tutto lo sconto e toccando un livello mai raggiunto: con l’aliquota 'normale' saremmo a 2,39 euro/litro.
Oggi martedì 7 aprile i prezzi medi nazionali dei carburanti sono ancora aumentati rispetto a venerdì: benzina self service sulla rete stradale a 1,782 euro/litro (+19 millesimi rispetto a venerdì scorso), gasolio a 2,143 euro/litro (+46 millesimi). Il Gpl è a 0,775 euro/litro, il metano a 1,610 euro/kg. In autostrada, la benzina self è a 1,816 euro, il diesel a 2,158 euro, il Gpl a 0,885 euro e il metano a 1,594 euro. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, rispetto a venerdì scorso IP ha aumentato di tre centesimi al litro i prezzi consigliati della benzina e di 12 quelli del gasolio. Per Q8 registriamo un rialzo di sei centesimi sulla benzina e di tredici sul gasolio. Per Tamoil +3 cent sulla benzina e +6 sul gasolio. Pioggia di rialzi anche sul Gpl.
Venendo al dettaglio per modalità di vendita e per marchio, e considerando tutti i circa 20mila punti vendita che comunicano i prezzi all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy (rete stradale e autostradale insieme), queste sono le medie dei prezzi praticati elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina: benzina self service a 1,782 euro/litro (+24 millesimi rispetto a venerdì, compagnie 1,785, pompe bianche 1,776), diesel self service a 2,141 euro/litro (+57, compagnie 2,143, pompe bianche 2,137). Benzina servito a 1,915 euro/litro (+22, compagnie 1,953, pompe bianche 1,844), diesel servito a 2,263 euro/litro (+48, compagnie 2,296, pompe bianche 2,202). Gpl servito a 0,779 euro/litro (+80, compagnie 0,784, pompe bianche 0,773), metano servito a 1,588 euro/kg (+23, compagnie 1,602, pompe bianche 1,577), Gnl 1,510 euro/kg (+132, compagnie 1,513 euro/kg, pompe bianche 1,507 euro/kg).
In base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è sostanzialmente stabile, pari a 1,782 euro/l per la benzina e 2,143 euro/l per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,816 euro/l per la benzina e 2,158 euro/l per il gasolio. Lo rende noto il ministero delle Imprese e del Made in Italy.

(Adnkronos) - "La vostra missione apre la strada al ritorno sulla Luna. E poi punteremo a Marte". Donald Trump si è congratulato con l'equipaggio di Artemis II, che ha completato il sorvolo lunare ed è ora impegnato in un viaggio di quattro giorni per tornare sulla Terra. "Oggi avete fatto la storia e avete reso tutta l'America davvero orgogliosa, incredibilmente orgogliosa", ha detto Trump affermando che gli astronauti hanno "ispirato il mondo intero". Rivolgendosi all'equipaggio - composto da 3 astronauti statunitensi e un canadese - il presidente ha affermato che "ultimamente abbiamo molti motivi per essere orgogliosi, ma quello che state facendo voi è qualcosa di straordinario: orbitare attorno alla Luna per la prima volta in oltre mezzo secolo e battere il record assoluto di distanza dalla Terra".
"La vostra missione apre la strada per il ritorno dell'America molto presto sulla superficie della Luna. Stiamo facendo tutto il possibile, pianteremo nuovamente la nostra bandiera e stavolta non lasceremo solo le nostre impronte: stabiliremo una presenza permanente sulla Luna e punteremo a Marte, sarà elettrizzante. Mi piacerebbe esserci, ma forse non riusciremo in termini di timing. Ma saremo sulla Luna e succederà presto", ha aggiunto il presidente. "L'America non sarà seconda a nessuno nello spazio, continueremo a condurre questo incredibile viaggio tra le stelle". Trump ha fissato un appuntamento con gli astronauti nello Studio Ovale: "Vi chiederò gli autografi, non li chiedo spesso. Ma voi lo meritate".

(Adnkronos) - E' stato portato a termine con successo un intervento di emicolectomia destra (asportazione chirurgica della parte destra del colon) su un paziente sveglio, integrando tecniche di anestesia loco-regionale e ipnosi clinica, presso la Chirurgia Generale 1 universitaria dell’ospedale Molinette di Torino, diretta da Mario Morino. Il caso, di eccezionale rilevanza clinica, ha permesso di offrire una soluzione chirurgica ad un paziente precedentemente giudicato inoperabile in anestesia generale. A quanto risulta, si tratta del primo caso documentato a livello internazionale di una resezione colica maggiore eseguita con questa specifica tecnica sinergica.
Il paziente, un uomo di 76 anni pugliese, era affetto da una neoplasia sanguinante del colon destro, ma presentava un quadro clinico estremamente complesso. Reduce da un recente ricovero prolungato per una massiva embolia polmonare con conseguente grave insufficienza respiratoria, l'uomo era stato ritenuto inoperabile presso altre strutture. Come sottolineato dall’équipe di anestesia dell’ospedale Molinette, la ventilazione artificiale, necessaria per interventi di anestesia generale, avrebbe potuto determinare in questo paziente complicanze respiratorie dall’esito imprevedibile.
Per superare le controindicazioni ai protocolli standard, il professor Morino e la dottoressa Valentina Palazzo hanno sviluppato un protocollo "awake" personalizzato. L'intervento è stato eseguito combinando: blocchi della parete addominale, sedazione cosciente mantenendo pertanto il paziente in uno stato di veglia e ipnosi clinica. L’ipnosi si è dimostrata fondamentale per garantire un’elevata tollerabilità della procedura chirurgica, riducendo drasticamente il distress mentale e il fabbisogno di farmaci sedativi da parte del paziente. Questo ha permesso di mantenere una ottimale stabilità neurovegetativa ed una respirazione autonoma per tutta la durata dell'intervento.
Il successo dell'operazione è stato reso possibile grazie alla grande esperienza chirurgica del professor Morino, che ha dovuto adattare la tecnica operatoria a un contesto di "paziente sveglio", dove la rapidità d'esecuzione e la delicatezza della manipolazione dei tessuti sono determinanti per il comfort del paziente. Durante tutta la procedura, durata circa 60 minuti, il paziente ha conversato con la dottoressa Valentina Palazzo che con tecniche ipnotiche ha trasportato il paziente fuori dalla sala operatoria nelle sue campagne pugliesi.
L’efficacia di questo approccio sinergico è stata confermata da una ripresa post-operatoria definita "eccezionale" dai medici. Non è stato necessario il ricovero in Terapia Intensiva, previsto qualora l’intervento fosse stato condotto in anestesia generale. Il paziente pertanto è rientrato direttamente in reparto di degenza. Nonostante la complessità dell'intervento e la fragilità del soggetto, il paziente ha mostrato una ripresa funzionale immediata. Nelle prime 24 ore è stata documentata la ripresa della deambulazione autonoma e dell’alimentazione orale, in seconda giornata la funzione intestinale è stata completamente ripristinata, il controllo del dolore è sempre stato ottimale. L’eccellente decorso post operatorio ha consentito all'uomo di affrontare il viaggio di rientro in Puglia in totale sicurezza pochi giorni dopo l'intervento.
“Si tratta di una nuova frontiera per i pazienti fragili. Questo intervento dimostra come l'eccellenza chirurgica, unita alla medicina personalizzata e all'integrazione di tecniche quali l’ipnosi clinica, possa espandere i confini della chirurgia oncologica. Il modello torinese guidato dal professor Morino si conferma un punto di riferimento nazionale per il trattamento di quella popolazione di pazienti che, pur necessitando di interventi salvavita, presentano rischi proibitivi per i protocolli chirurgici standard”, dichiara Livio Tranchida, direttore generale della Città della Salute e della Scienza di Torino.
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