
(Adnkronos) - F2G Ltd e Shionogi & Co., Ltd. hanno annunciato i principali risultati preliminari positivi dello studio globale di fase 3 'Oasis', che confronta il farmaco antifungino orale sperimentale olorofim con la terapia sequenziale amfotericina B liposomiale endovenosa seguita dalla terapia standard (Soc) in pazienti con aspergillosi invasiva la cui infezione è refrattaria alla terapia azolica o per cui tale terapia non è adeguata. "Lo studio - informa una nota - ha raggiunto il suo endpoint primario di non inferiorità, con un tasso di mortalità per tutte le cause (Acm) al giorno 42 pari a 23,8% per olorofim rispetto a 24,3% per amfotericina B liposomiale seguito dallo standard di cura. Non sono stati osservati nuovi segnali di sicurezza per olorofim; il tasso di eventi avversi correlati al trattamento (Teae) è stato pari a 35,8% per olorofim e 63,9% per amfotericina B liposomiale seguita dalla terapia standard, con una differenza determinata principalmente dal maggiore tasso di eventi renali nel braccio amfotericina B liposomiale".
"Le infezioni fungine invasive, anche in Italia, rappresentano una grave minaccia, essendo associate a un elevato unmet need. Nei pazienti già estremamente fragili affetti da infezioni fungine invasive da Aspergillus o funghi rari - inclusi nella Fungal priority list (Fppl) dell’Oms - la disponibilità di nuove opzioni terapeutiche innovative rappresenta una priorità clinica urgente", hanno dichiarato Matteo Bassetti, ordinario di Malattie Infettive Università degli Studi di Genova e Cristina Mussini, ordinario di Malattie Infettive, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, rispettivamente presidente Sita (Società italiana di terapia antiinfettiva) e presidente Simit (Società italiana di malattie infettive e tropicali). Entrambi hanno sottolineato: "Siamo orgogliosi di aver attivamente partecipato a questo importante studio internazionale, Oasis, su una molecola con un meccanismo d’azione innovativo che conferisce attività fungicida contro un ampio spettro di infezioni da funghi rari e resistenti. La partecipazione dell’Italia, con il coinvolgimento di ben 6 centri di eccellenza altamente qualificati, evidenzia il contributo concreto del nostro Paese all’avanzamento della ricerca clinica in questo ambito".
Questi risultati - riferisce la nota - "ampliano i dati del precedente studio di Fase 2b che hanno portato alla designazione di Breakthrough Therapy dalla Food and Drug Administration (Fda) statunitense per olorofim, confermando il suo potenziale come trattamento per i pazienti con aspergillosi invasiva. F2G e Shionogi prevedono di presentare i risultati principali dello studio in occasione di un prossimo congresso medico. Tali dati saranno sottoposti alle autorità regolatorie negli Stati Uniti da F2G e in Europa e Asia da Shionogi". "Le infezioni fungine invasive rimangono difficili da trattare e possono essere potenzialmente fatali, soprattutto nei pazienti immunocompromessi - ha sottolineato Johan Maertens, MD, PhD, professore di Ematologia presso l’University Hospitals Leuven, Belgio, Principal Investigator dello studio -. I principali risultati preliminari di Oasis si aggiungono al crescente corpus di evidenze che confermano il potenziale terapeutico di olorofim in una popolazione difficile da trattare e con opzioni antifungine limitate. Siamo fiduciosi che questo possa offrire un’alternativa significativa ai clinici per il trattamento di infezioni difficili causate da Aspergillus".
Francesco Maria Lavino, Chief Executive Officer di F2G, ha commentato: "Siamo incoraggiati dai risultati preliminari dello studio di Fase 3 OASIS, che rappresentano un importante traguardo per F2G e per la nostra collaborazione con Shionogi. Questi risultati dimostrano il potenziale di olorofim come nuova opzione per i pazienti con infezioni fungine invasive difficili da trattare, inclusa l’aspergillosi invasiva. Siamo grati ai pazienti, agli sperimentatori, al nostro partner Shionogi e al team di F2G per il loro impegno in questo studio fondamentale".
"Si tratta - ha aggiunto John Keller, Direttore del Consiglio di Amministrazione e Senior Vice President, R&D, di Shionogi & Co., Ltd. - di un promettente nuovo sviluppo nella terapia antifungina, un’area in cui i pazienti non hanno avuto novità per oltre 20 anni. Nell’attuale pratica clinica, le considerazioni relative alla sicurezza e alla tollerabilità, in particolare gli effetti sulla funzionalità renale, possono porre sfide significative nella scelta e nel proseguimento del trattamento. In questo contesto, i risultati dello studio Oasis suggeriscono che olorofim abbia il potenziale per offrire una nuova opzione terapeutica ai pazienti con aspergillosi invasiva. Come azienda leader nella ricerca e sviluppo sulle malattie infettive, la nostra partnership con F2G per una nuova classe di trattamenti antifungini conferma il nostro impegno nel promuovere l’innovazione nell’ambito dei farmaci anti-infettivi per alcune delle patologie più impegnative. Non vediamo l’ora di condividere appena possibile i risultati completi".
L’aspergillosi invasiva - conclude la nota - è un’infezione fungina potenzialmente fatale che colpisce principalmente i pazienti immunocompromessi ed è associata a una significativa morbilità e mortalità. Le opzioni terapeutiche sono limitate per i pazienti che non possono essere trattati con le terapie antifungine azoliche disponibili. F2G e Shionogi collaborano allo sviluppo e alla commercializzazione di olorofim per rendere disponibile questa innovativa terapia antifungina ai pazienti con infezioni fungine invasive. F2G detiene la responsabilità commerciale di olorofim in Nord America e nei territori non assegnati a Shionogi, mentre Shionogi detiene la responsabilità commerciale in Europa e Asia.

(Adnkronos) - I negoziati previsti oggi in Svizzera tra Usa e Iran sono stati "rinviati". Lo hanno comunicato fonti del governo di Berna. La conferma arriva dopo che nelle scorse ore la Casa Bianca avveva anticipato che il vicepresidente americano JD Vance non si sarebbe recato nella Confederazione per i colloqui che puntavano a porre fine alla guerra.
"La logistica di questi negoziati non è mai stata semplice o prevedibile. Per il momento il vicepresidente non partirà " per la Svizzera aveva detto un portavoce della Casa Bianca aggiungendo tuttavia l'auspicio "di iniziare i colloqui tecnici il prima possibile".
Anche da Teheran erano arrivati segnali di incertezza. L'agenzia iraniana Tasnim aveva infatti riferito che "non c'è nulla di confermato" riguardo al viaggio della delegazione iraniana in Svizzera.
Il rinvio arriva a pochi giorni dalla firma dell'intesa preliminare sottoscritta separatamente dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump e dal presidente iraniano Masoud Pezeshkian. L'accordo mirava a fermare le ostilità in Iran, garantire la riapertura dello Stretto di Hormuz e aprire una finestra di 60 giorni per negoziare le questioni più sensibili tra i due Paesi, a partire dal programma nucleare iraniano. Il protocollo prevedeva inoltre la cessazione delle operazioni militari in Libano.
L'intesa, sottoscritta separatamente dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e dal suo omologo iraniano Masoud Pezeshkian, mirava a cessare le ostilità in Iran, garantire la riapertura dello Stretto di Hormuz e inaugurare una finestra temporale di 60 giorni dedicata alla negoziazione di tematiche strategiche, tra cui il programma nucleare di Teheran. Il protocollo prevedeva contestualmente la cessazione delle operazioni belliche in Libano.
Secondo diverse fonti diplomatiche, Washington e Teheran hanno lavorato negli ultimi giorni a una serie di proposte riservate per dare attuazione ai 14 punti contenuti nell'intesa. Tra i dossier più delicati figurano le modalità di controllo del programma nucleare iraniano, la gestione delle scorte di uranio arricchito e la graduale revoca delle sanzioni statunitensi.

(Adnkronos) - Con la seconda prova, in programma oggi venerdì 19 giugno, arriva per molti studenti la fase più temuta dell'esame di maturità 2026: quella dedicata alla materia caratterizzante di ciascun indirizzo. Tra le principali discipline figurano il Latino per il Classico, la Matematica per lo Scientifico, la Lingua Straniera 1 per il Linguistico, l'Economia aziendale per l'indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing, le Discipline tecniche e progettuali per i percorsi tecnologici e le prove teorico‑pratiche per Artistico, Musicale e Coreutico.
Anche se la seconda prova è affidata a un commissario esterno, la correzione non è mai individuale. La valutazione resta collegiale e coinvolge l'intera commissione.
L'esame prende il via alle 8.30, ma la durata varia molto e in alcuni casi si trasforma in una vera maratona. Sei ore per Classico e Scientifico; da 4 a 6 ore per Linguistico e Scienze Umane; fino a 18 ore distribuite in tre giorni per il Liceo Artistico. Per Musicale e Coreutico sono previsti due momenti distinti, uno teorico e uno pratico. Alcuni Professionali arrivano fino a 12 ore in due giorni.
Il ministero dell’Istruzione e del Merito indica, comunque, in fondo alla traccia sia la durata della seconda prova sia il tempo minimo, dopo il quale è possibile lasciare l'aula una volta concluso il compito. Per alcuni indirizzi, come il liceo Scientifico, è inoltre consentito utilizzare alcune particolari calcolatrici (L'ELENCO).
Le 13.996 commissioni d’esame sono composte da un presidente esterno, due membri esterni e due interni all'istituto. Sul fronte degli scrutini finali la media nazionale degli ammessi alla maturità si attesta al 96,8%.
A livello territoriale emergono differenze significative. Il Molise guida la classifica con un tasso di ammissione del 97,7%, seguito dal Veneto (97,3%) e da Basilicata ed Emilia‑Romagna (97,2%). In coda la Sardegna, che registra il dato più basso d'Italia con il 93,0%, preceduta dalla Liguria al 94,5%.
Già ieri, nel primo giorno della maturità, sono arrivati gli incoraggiamenti delle istituzioni. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un videomessaggio sui social, ha invitato gli studenti a portare all'esame "la sintesi dei sacrifici, del coraggio e della determinazione" che li hanno accompagnati nel percorso scolastico. Un augurio a "dimostrare chi siete" e ad affrontare con fiducia l'inizio di una nuova fase della vita.
Sulla stessa linea il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara che, parlando con l'Adnkronos, ha esortato i maturandi a valorizzare i propri talenti e a riflettere su ciò che hanno imparato : un invito a riconoscere le proprie potenzialità e a metterle in campo con serenità e consapevolezza.

(Adnkronos) - Torna la MotoGp con il Gran Premio della Repubblica Ceca. Da oggi, venerdì 19 giugno, a domenica 21 giugno, il Motomondiale torna in pista a Brno per la nona gara della stagione. Si riparte dal successo di Marc Marquez (100esima vittoria della carriera) e dal disastro Aprilia in Ungheria. Il leader della classifica piloti è sempre Marco Bezzecchi, con 20 punti di vantaggio sul compagno di squadra Jorge Martin (180 vs 160). Dalle prove libere alla gara, ecco orari, programma e dove vedere tutti gli appuntamenti del Gp della Repubblica Ceca.
Ecco il programma del Gp della Repubblica Ceca e tutti gli orari:
Venerdì 19 giugno
Ore 10.40: MotoGp – Prove Libere 1
Ore 14.55: MotoGp – Pre-Qualifiche
Sabato 20 giugno
Ore 10.05: MotoGp - Prove Libere 2
Ore 10.45: MotoGp – Qualifiche (anche TV8)
Ore 14.55: MotoGp – Sprint (anche TV8)
Domenica 21 giugno
Ore 9.35: Warm Up MotoGp
Ore 14: MotoGp - Gara
Tutti gli appuntamenti del Gran Premio della Repubblica Ceca saranno visibili in diretta su Sky Sport e in streaming su Sky Go e Now. Le qualifiche e la gara sprint di sabato saranno visibili anche in chiaro su Tv8 e in streaming gratuito su Tv8.it (mentre domenica la gara sarà visibile in chiaro in differita, alle 16, al tasto 8 del telecomando).

(Adnkronos) - Il Messico batte la Corea del Sud per 1-0 oggi, 19 giugno, nel match valido per la seconda giornata del Gruppo A dei Mondiali 2026. I padroni di casa si impongono a Guadalajara e, con 6 punti in classifica, conquistano in anticipo la qualificazione ai sedicesimi di finale del torneo. Decisiva la papera colossale del portiere Kim Seung-gyu. L'estremo difensore in uscita perde il pallone per il disturbo di Lee Gi-hyuk, Romo ringrazia e appoggia in rete per l'1-0 al 50'.
La Corea del Sud, a cui basta un pareggio col Sudafrica nel terzo match per passare il turno, finisce k.o. al termine di una gara iniziata col piede sull'acceleratore. Al 16', Son va vicinissimo al gol con un tocco morbido che scavalca Rangel e viene disinnescato sulla linea dal salvataggio di Alvarez in rovesciata: tutto inutile, fuorigioco. Il Messico argina le accelerazioni della selezione asiatica, la partita appare bloccata e bisogna aspettare il 41' per vedere una conclusione: Seol Young-woo prova a incrociare, mira sbagliata.
A far saltare l'equilibrio, in avvio di ripresa, è il clamoroso errore di Kim Seung-gyu. Il gol di Romo, che approfitta del regalo inatteso, consente ai padroni di casa di impostare un secondo tempo prudente. I padroni di casa chiudono i varchi, il copione della Corea si inceppa: Kang-in Lee cerca più volte l'iniziativa individuale, ma non produce effetti. Il Messico aspetta la chance per colpire di rimessa e all'85' sfiora il raddoppio: Vargas al tiro dal limite, Kim Seung-gyu stavolta è impeccabile e salva.
La Corea del Sud ha una doppia chance colossale all'87'. Cho Gue-sung colpisce di testa da posizione vantaggiosa, Rangel salva con una parata miracolosa e concede il bis sul tap-in di Yang Hyun-Jun: salvataggio in extremis, la vittoria e la qualificazione anticipata sono salve.

(Adnkronos) - Il Canada travolge il Qatar per 6-0 oggi 19 giugno nel match valido per la seconda giornata del Gruppo B dei Mondiali 2026. A Vancouver i padroni di casa dominano con la tripletta di Jonathan David conquistano la prima vittoria nella World Cup in una giornata macchiata dal gravissimo infortunio di Ismael Koné: il centrocampista, in avvio di ripresa, subisce un duro fallo di Madibo e crolla a terra con la gamba sinistra spezzata. L'episodio avviene a gara già deciso, con il Qatar sotto 3-0 e in inferiorità numerica sin dal 33' per l'espulsione di Homam. Anche Madibo viene espulso: in 11 contro 9, il Canada dilaga ulteriormente con un risultato tennistico in una sfida iniziata in discesa.
Il primo gol arriva al 16' con Larin, rapido a ribadire in rete il pallone ribattuto dal portiere qatariota Abunada dopo la conclusione di David. L'attaccante della Juventus si sblocca al 29' con uno splendido destro al volo che fa secco Abunada sul primo palo: 2-0. Il numero 10 firma la doppietta personale nel recupero, piombando sul pallone respinto miracolosamente da Abunada dopo il colpo di testa di Larin. Dopo il dramma di Koné, il Canada riprende a giocare con aggressività. Saliba al 64' realizza il 4-0 con una punizione impeccabile da 20 metri. La cinquina viene timbrata al 75' dall'autorete di Manai, che devia nella propria porta il pallone calciato da Shaffelburg. Al 91', David completa la tripletta personale sfruttando un pallone vagante nell'area avversaria: 6-0.
Il successo larghissimo permette al Canada di salire a 4 punti come la Svizzera, vittoriosa contro la Bosnia e di conquistare il primo posto nel girone grazie alla migliore differenza reti. Nel confronto diretto, in programma nell'ultima giornata, al Canada basterà un pareggio per passare il turno come prima del girone. Il Qatar affronterà la Bosnia: entrambe le squadre sono a quota 1.

(Adnkronos) - Infortunio terribile a Ismael Koné, centrocampista del Canada, nel match giocato a Vancouver contro il Qatar oggi 19 giugno. Al 50', sul punteggio di 3-0 per il Canada, il giocatore del Sassuolo ha subìto sulla trequarti il fallo di Al Haj Madibo. Koné è crollato a terra con la gamba sinistra spezzata all'altezza della caviglia e, per qualche secondo, è rimasto sotto choc. I suoi compagni si sono resi conto immediatamente della gravità della situazione. Madibo, autore di un intervento scomposto, si è portato le mani al volto. Koné è stato soccorso, mentre i giocatori del Canada hanno circondato e spintonato Madibo. Il calciatore del Qatar, evidentemente turbato, è stato espulso. Koné ha lasciato il campo in barella, salutato dall'ovazione del pubblico. Dopo la lunga interruzione, il match è ripreso in un clima surreale.

(Adnkronos) - Infortunio terribile a Ismael Koné, centrocampista del Canada, nel match giocato a Vancouver contro il Qatar oggi 19 giugno e vinto 6-0 dai padroni di casa con una tripletta di Jonathan Davd. Al 50', sul punteggio di 3-0 per il Canada, il giocatore del Sassuolo ha subìto sulla trequarti il fallo di Al Haj Madibo. Koné è crollato a terra con la gamba sinistra spezzata all'altezza della caviglia e, per qualche secondo, è rimasto sotto choc. I suoi compagni si sono resi conto immediatamente della gravità della situazione. Madibo, autore di un intervento scomposto, si è portato le mani al volto.
Koné è stato soccorso, mentre i giocatori del Canada hanno circondato e spintonato Madibo: tensione alle stelle, con rischio di scontro tra le panchine. Il calciatore del Qatar, evidentemente turbato, è stato espulso. Koné ha lasciato il campo in barella, salutato dall'ovazione del pubblico. Dopo la lunga interruzione, il match è ricominciato in un clima surreale: pubblico ammutolito, giocatori del Canada visibilmente scossi, con Jonathan David in lacrime. I padroni di casa hanno ripreso a giocare con aggressività, andando a segno altre 3 volte fino al 6-0 ottenuto nel recupero: nessuno sconto agli avversari ridotti in 9.
"L'infortunio è avvenuto proprio davanti alla nostra panchina, siamo rimasti tutti scioccati", ha detto il ct canadese Jesse Marsch nel post-partita. "Voglio essere chiaro, il giocatore" Madibo "autore del fallo si è scusato: è venuto nel nostro spogliatoio e si è scusato e Ismael ha tenuto a farcelo sapere. Non credo che l'intervento in campo fosse volontario, non lo accuso per questo. Ma non capisco perché l'intera panchina del Qatar cercasse la rissa dopo l'espulsione per un fallo plateale che ha spezzato la gamba di un giocatore", ha aggiunto. "Ho visto la sua gamba, ho capito subito che era successo qualcosa di grave", ha spiegato il capitano Stephen Eustaquio, uno dei primi a soccorrere il compagno. "Koné ci mancherà, è un'assenza pesante", ha aggiunto. David, protagonista del match con 3 reti, ha criticato apertamente la condotta di Madibo: "Non c'è motivo di intervenire in quel modo se non si può conquistare il pallone. Si entra così solo per far male".

(Adnkronos) - Il trasloco può diventare motivo di stress non solo per via degli scatoloni e dei mobili da trasportare, ma anche per le pratiche amministrative da gestire, comprese quelle che riguardano le utenze domestiche. Districarsi nella burocrazia del cambio utenze, infatti, spesso comporta una spesa in termini di denaro e fatica. Dal 1° luglio, tuttavia, le cose potrebbero semplificarsi: grazie alle nuove disposizioni introdotte da Arera, infatti, sarà possibile effettuare la voltura dell’utenza del gas contestualmente al cambio fornitore.
La voltura è l’operazione richiesta quando si deve semplicemente modificare l’intestatario di una fornitura già attiva, senza ulteriori interventi sul contatore. Generalmente, si tratta della procedura più semplice in caso di trasloco. Tuttavia, fino a oggi chi desiderava anche cambiare fornitore era costretto a seguire due iter distinti: effettuare prima la voltura e successivamente lo switch verso il nuovo operatore.
Per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica, questa possibilità è già disponibile dal 2021. A partire dal 1° luglio, sarà possibile farlo anche per il gas. "Le forniture di luce e gas funzionano in modo diverso sul piano infrastrutturale. Nel 2021, quando la voltura con switch è stata resa possibile per la luce, per il gas mancavano ancora le condizioni: troppo pochi smart meter installati, una filiera più complessa da coordinare e alcune difficoltà nella gestione delle attivazioni avvenute a metà mese. Oggi la situazione è cambiata, e i tempi sembrano finalmente maturi per uniformare i mercati”, commenta Redi Vyshka, coo e co-founder di Switcho, il servizio digitale e gratuito che aiuta i propri utenti a risparmiare su luce, gas, telefonia, assicurazioni e mutui.
Secondo l’Osservatorio di Switcho, la nuova procedura rappresenta un’opportunità concreta innanzitutto per ottimizzare la spesa energetica. La possibilità di effettuare subito il cambio fornitore trasforma la voltura in un momento strategico per valutare offerte più convenienti: secondo l’analisi di Switcho, considerando una famiglia tipo composta da tre persone e un contratto di partenza in linea con i prezzi medi di mercato, il risparmio medio annuo ottenibile passando a una delle migliori offerte gas disponibili a giugno può arrivare fino a 467 euro.
Un altro vantaggio, poi, è il taglio della burocrazia: ad oggi, chi entra in una nuova abitazione spesso mantiene il fornitore scelto dal precedente inquilino semplicemente per evitare di sbrigare ulteriori pratiche amministrative. La necessità di gestire due procedure separate scoraggia molti consumatori dalla ricerca di offerte più vantaggiose, nonostante la consapevolezza di poter risparmiare. Con la nuova modalità, invece, sarà possibile effettuare voltura e cambio fornitore in un unico passaggio, rivolgendosi direttamente al fornitore scelto. Un ulteriore beneficio riguarda le tempistiche: il nuovo processo, infatti, prevede un tempo massimo di cinque giorni lavorativi per completare l’intera operazione, inclusi cambio di intestatario e passaggio al nuovo fornitore. Rispetto al precedente sistema, che richiedeva l’esecuzione di due procedure separate e poteva protrarsi per oltre sessanta giorni complessivi, si tratta di una significativa riduzione in termini di tempo.
Tuttavia, l’entrata in vigore della nuova normativa non significa necessariamente che tutti gli operatori saranno pronti fin dal primo giorno. “La norma entrerà in vigore il 1° luglio, ma è ragionevole aspettarsi un breve periodo di adattamento da parte dei fornitori. Integrare una nuova procedura nei propri sistemi richiede tempo, e non tutti potrebbero essere operativi fin dal primo giorno. Il consiglio è di verificare caso per caso la disponibilità del proprio fornitore nelle prime settimane”, aggiunge Redi Vyshka.
Dal 1° luglio, il nuovo intestatario potrà rivolgersi direttamente al fornitore individuato e l’intero processo verrà gestito attraverso il Sistema Informativo Integrato (SII), la piattaforma nazionale che coordina i dati delle forniture energetiche. Entro tre giorni lavorativi il cliente riceverà una conferma dell’operazione e la procedura dovrà concludersi entro un massimo di cinque giorni lavorativi. In alternativa, sarà possibile affidarsi a servizi di comparazione online che consentono non solo di gestire gli aspetti burocratici legati alla voltura e al cambio fornitore, ma anche di individuare l’offerta più adatta alle proprie esigenze di consumo. Tra questi, Switcho offre un servizio che accompagna gli utenti nella scelta e nell’attivazione delle soluzioni energetiche più convenienti.

(Adnkronos) - A pochi giorni dall’avvio dei saldi estivi, cambia una delle regole che disciplinano gli acquisti online in Italia. Da oggi, 19 giugno 2026, infatti, entra in vigore il cosiddetto pulsante di recesso, il nuovo strumento previsto dal Codice del Consumo che consentirà ai clienti di esercitare il diritto di ripensamento attraverso una funzione dedicata presente sui siti e sulle app di e-commerce. La novità deriva dal recepimento della direttiva Ue 2023/2673 ed è stata introdotta nel nuovo articolo 54-bis del Codice del Consumo. L’obiettivo del legislatore europeo è rendere il recesso semplice e immed iato quanto l’acquisto online, rafforzando la trasparenza e la tutela del consumatore.
Per le imprese del commercio elettronico si apre però una nuova fase di adeguamento tecnologico e organizzativo. Secondo Aicel (Associazione italiana commercio elettronico), l’associazione di categoria dell’e-commerce, la finalità della norma è condivisibile, ma restano dubbi sulla sua effettiva utilità pratica e sulla proporzionalità degli obblighi introdotti, soprattutto per le piccole e medie imprese.
Il presidente di Aicel, Andrea Spedale, dice: “L’intento della norma va nella direzione di una maggiore trasparenza del mercato digitale e di una maggiore fiducia verso il commercio elettronico. Tuttavia, rischia di trasformarsi nell’ennesimo adempimento formale per i merchant senza generare un reale valore aggiunto per i consumatori, che già oggi possono esercitare il diritto di recesso con modalità semplici ed efficaci”.
Secondo Aicel, uno degli aspetti più delicati riguarda il meccanismo automatico previsto dalla nuova disciplina. La conferma automatica del recesso, infatti, potrebbe generare criticità interpretative e operative nei casi in cui il venditore debba verificare preliminarmente l’effettiva applicabilità del diritto o la presenza di eventuali esclusioni previste dalla legge.
L’Associazione evidenzia inoltre come la norma sembri ispirarsi a modelli organizzativi tipici delle grandi piattaforme digitali, mentre il panorama dell’e-commerce è composto in larga parte da piccole e medie imprese con strutture tecnologiche e processi differenti. In molti casi, per effettuare un acquisto online non è necessaria la registrazione dell’utente e alcuni operatori conservano i dati personali del consumatore solo per il tempo strettamente necessario all’esecuzione del contratto e agli obblighi fiscali.
“La disciplina del pulsante di recesso nasce in un contesto normativo originariamente pensato soprattutto per servizi finanziari e contratti caratterizzati dalla necessità di conservare nel tempo i dati del cliente”, prosegue Spedale. “Nel commercio elettronico indiretto la realtà è spesso diversa: alcuni operatori minimizzano la conservazione dei dati personali o li eliminano una volta completata la spedizione. Per questo motivo l’applicazione concreta della norma potrebbe risultare più complessa di quanto appaia sulla carta”, precisa.
A pochi giorni dall’avvio dei saldi estivi, il nuovo obbligo rappresenta, dunque, un ulteriore tassello nell’evoluzione della regolamentazione del commercio elettronico. Se da un lato può contribuire a rendere più immediata l’esperienza del consumatore, dall’altro apre interrogativi sulla proporzionalità degli adempimenti richiesti alle imprese e sulla loro effettiva utilità pratica. “Il rischio - conclude Spedale - è quello di introdurre regole che finiscono per gravare sulle imprese senza incidere concretamente sulla tutela del consumatore. Sarà il mercato a dimostrare se questo nuovo strumento produrrà benefici reali o se si tradurrà in un obbligo destinato a essere gestito come una semplice formalità amministrativa”.

(Adnkronos) - Arriva il gran caldo e come ogni estate si moltiplicano gli appelli alla prudenza e a proteggersi, facendo attenzione a orari più arroventati, dieta, attività fisica e stile di vita. "È importante proteggersi dalle ondate di calore adottando comportamenti corretti", raccomanda il ministero della Salute, rilanciando online 10 consigli utili per difendersi. "Una serie di semplici abitudini comportamentali e misure di prevenzione - spiega il dicastero - possono contribuire a ridurre notevolmente le conseguenze nocive delle ondate di calore", permettendo di "limitare l'esposizione alle alte temperature; facilitare il raffreddamento del corpo e idratarsi adeguatamente per prevenire la disidratazione; ridurre i rischi nelle persone più fragili (persone molto anziane, persone con problemi di salute, che assumono farmaci, neonati e bambini molto piccoli)". Un monito specifico è rivolto agli operatori socio-sanitari, che "devono adottare alcuni accorgimenti in quanto vanno incontro, più frequentemente delle altre persone, a disturbi caldo-correlati: è importante, quindi, che questi lavoratori comincino a rinfrescarsi e idratarsi già prima del turno di lavoro".
1) Non uscire nelle ore più calde. Durante un'ondata di calore, evitare l'esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18);
2) Migliorare l'ambiente domestico e di lavoro. La misura più semplice è la schermatura delle finestre esposte a sud e a sud-ovest con tende e oscuranti regolabili (persiane, veneziane) che blocchino il passaggio della luce, ma non quello dell’aria. Efficace è l'impiego dell'aria condizionata, che tuttavia va usata con attenzione, evitando di regolare la temperatura a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. Una temperatura tra 25-27°C con un basso tasso di umidità è sufficiente a garantire il benessere e non espone a bruschi sbalzi termici rispetto all'esterno. Da impiegare con cautela i ventilatori meccanici, che accelerano il movimento dell'aria, ma non abbassano la temperatura ambientale; per questo il corpo continua a sudare. È perciò importante continuare ad assumere grandi quantità di liquidi. Quando la temperatura interna supera i 32°C, l'uso del ventilatore è sconsigliato perché non è efficace per combattere gli effetti del caldo. Non vanno mai indirizzati direttamente sul corpo, in particolare nel caso di persone anziane allettate o con limitata autonomia.
Ancora: 3) Bere molti liquidi e moderare l'assunzione di bevande contenenti caffeina, evitare bevande alcoliche. Bere molta acqua (almeno 1 litro e mezzo al giorno) e mangiare frutta fresca è una misura essenziale per contrastare gli effetti del caldo. Soprattutto per gli anziani è necessario bere anche se non si sente lo stimolo della sete. Esistono tuttavia particolari condizioni di salute (come l'epilessia, le malattie del cuore, del rene o del fegato) per le quali l'assunzione eccessiva di liquidi è controindicata. Se si è affetti da qualche malattia è necessario consultare il medico prima di aumentare l'ingestione di liquidi. È necessario consultare il medico anche se si sta seguendo una cura che limita l'assunzione di liquidi o ne favorisce l'eliminazione;
4) Seguire un'alimentazione corretta. Ricordiamoci di consumare 5 porzioni di frutta e verdura di stagione al giorno. Moderiamo il consumo di piatti elaborati ricchi di grassi e riduciamo i condimenti. Privilegiamo cibi freschi, facilmente digeribili e ricchi di acqua. Utilizziamo poco sale e privilegiamo quello iodato;
5) Fare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti. Il rispetto della catena del freddo è importante per la sicurezza degli alimenti;
6) Vestire comodi e leggeri, con indumenti di cotone, lino o fibre naturali (evitare le fibre sintetiche). All'aperto è utile indossare cappelli leggeri e di colore chiaro per proteggere la testa dal sole diretto. Proteggere anche gli occhi con occhiali da sole con filtri Uv e la pelle con creme solari ad alto fattore protettivo. Particolare attenzione ai bambini.
E poi: 7) In auto, ricordarsi di ventilare l'abitacolo prima di iniziare un viaggio, anche se la vettura è dotata di un impianto di ventilazione. In questo caso, regolare la temperatura su valori di circa 5 gradi inferiori alla temperatura esterna evitando di orientare le bocchette della climatizzazione direttamente sui passeggeri. Se ci si deve mettere in viaggio, evitare le ore più calde della giornata (specie se l'auto non è climatizzata) e tenere sempre in macchia una scorta d'acqua. Non lasciare mai neonati, bambini o animali in macchina, neanche per brevi periodi;
8) Evitare l'esercizio fisico nelle ore più calde della giornata. In ogni caso, se si fa attività fisica, bisogna bere molti liquidi. Per gli sportivi è importante a inizio stagione adattarsi progressivamente al caldo con sessioni di allenamento di intensità ed esposizione crescenti. Essenziali sono una adeguata idratazione e alternare le sessioni di allenamento con pause in luoghi rinfrescati e, se necessario, compensare la perdita di elettroliti con gli integratori (chiedere sempre al proprio medico);
9) Offrire assistenza a persone a maggiore rischio (come gli anziani che vivono da soli, le persone non autosufficienti, senza fissa dimora etc.) e segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Negli anziani un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi), che può indicare un peggioramento dello stato di salute. Controlla la temperatura corporea dei lattanti e bambini piccoli, abbassandola con una doccia tiepida e quando possibile aprire il pannolino per rinfrescarli;
10) Dare molta acqua fresca agli animali domestici, anche quando siamo in viaggio e fare frequenti soste in zone ombreggiate. Evitiamo di far uscire gli animali nelle ore più calde della giornata, per non farli camminare sull'asfalto rovente.
Da lunedì 22 giugno sarà attivo il 1500, numero di pubblica utilità del ministero della Salute in sinergia con l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail), che offre ascolto e informazioni ai cittadini, soprattutto alle persone più fragili e a rischio, per mitigare gli effetti delle ondate di calore sulla salute. Il servizio è operativo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, esclusi i giorni festivi.
Gli operatori - si legge sul sito del ministero della Salute - forniscono consigli utili per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, orientamento ai servizi sul territorio attivati dalle Regioni e dai Comuni, counseling di tipo medico sanitario e informazioni sulla tutela della salute dei lavoratori esposti al sole durante le attività all’aperto (lavoratori outdoor). Attraverso il 1500, inoltre, i cittadini possono ricevere indicazioni per la prevenzione e la gestione del rischio sanitario legato alle punture di insetto (malattia di West Nile, Dengue, encefalite da zecche, etc.), al riconoscimento dei sintomi e ai comportamenti da adottare in caso di sospetto contagio.
Il dicastero ricorda che tutti i giorni sono disponibili sul sito del ministero i bollettini sulle ondate di calore, con le previsioni a 3 giorni sulle condizioni climatiche che possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. I bollettini sono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia Ssr Regione Lazio, nell'ambito del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal ministero.

(Adnkronos) - Stretta sui call center: addio alle chiamate commerciali senza autorizzazione. Da oggi, 19 giugno 2026, entrano in vigore nuove regole contro il telemarketing aggressivo nel settore dell’energia. Gli operatori di luce e gas non potranno più contattare i consumatori per proporre contratti tramite telefonate o messaggi promozionali senza un consenso preventivo, esplicito e documentabile dell’utente.
Non cambia nulla invece per Internet e telefonia: nel corso dell’iter parlamentare del decreto accise era stata inserita anche un’estensione delle nuove regole al settore delle telecomunicazioni, ma la misura è stata successivamente stralciata dal testo definitivo. Per le Tlc resteranno quindi valide le norme già previste in materia di consenso, privacy e Registro pubblico delle opposizioni.
La novità introduce un cambio di approccio importante: non sarà più il cittadino a dover dimostrare di non aver autorizzato una chiamata, ma saranno le aziende a dover provare di avere il consenso necessario per contattarlo. In caso contrario, i contratti conclusi attraverso contatti illegittimi potranno essere contestati e dichiarati nulli.
A sottolineare l’importanza del cambiamento è Consumerismo No Profit, che ha attivato il servizio 'Contratto nullo', attraverso cui gli utenti potranno segnalare eventuali attivazioni sospette di forniture energetiche. Gli esperti dell’associazione potranno verificare la regolarità dei contratti e, in caso di irregolarità, procedere con reclami e conciliazioni presso Arera. "È un passaggio significativo perché per anni la lotta al telemarketing selvaggio si è basata soprattutto su strumenti difensivi come il Registro pubblico delle opposizioni, che hanno mostrato diversi limiti", spiega il presidente di Consumerismo Luigi Gabriele. "Ora è l’operatore economico a dover dimostrare di essere legittimato a contattare il cittadino".
Le nuove regole prevedono un sistema basato sul principio dell’opt-in: le chiamate commerciali saranno consentite soltanto quando il consumatore avrà espresso un consenso chiaro, specifico e verificabile.
Il Codacons ricorda tuttavia che manca ancora il numero identificativo univoco a tre cifre da assegnare agli operatori di luce e gas, una misura prevista dal decreto e al vaglio dell’Agcom, che servirà ai consumatori per identificare in modo immediato il chiamante.
Negli ultimi mesi Agcom ha rafforzato i controlli contro lo spoofing, la tecnica che consente di mascherare la provenienza reale delle chiamate utilizzando numerazioni italiane falsificate. Tuttavia molte telefonate indesiderate continuano ad arrivare dall’estero, da operatori difficili da identificare e perseguire.
Per difendersi, gli esperti ricordano alcune precauzioni fondamentali: non comunicare mai al telefono dati personali, codici OTP, coordinate bancarie o informazioni come POD e PDR delle utenze. Bisogna inoltre diffidare di chi prospetta aumenti imminenti delle bollette o chiede cambi di fornitore con urgenza.
Resta infine attivo il Registro pubblico delle opposizioni, che ha già raccolto oltre 32 milioni di numeri registrati e permette ai cittadini di limitare molte chiamate commerciali indesiderate.
(Adnkronos) - Il 'tappo' della raffineria di Mosca salta in aria durante un attacco di droni ucraini. L'immagine rimbalza ovunque e diventa un simbolo della guerra che l'Ucraina ha portato nella capitale della Russia, a una decina di chilometri dal Cremlino e da Vladimir Putin. Un video realizzato da turisti cinesi, però, mostra un dettaglio. Non è stato un drone ucraino a colpire il deposito di petrolio. Le immagini mostrano un missile centrare la struttura: con ogni probabilità un maldestro tentativo compiuto dalla difesa aerea russa, forse con un dispositivo Manpad, di abbattere un drone.

(Adnkronos) - L’Olimpia Milano è campione d’Italia. Oggi, giovedì 18 giugno, la squadra guidata da coach Poeta supera Venezia al Taliercio per 86-72 in gara 4 e chiude la serie finale sul 3-1, conquistando il 32° Scudetto della sua storia. Decisivo l’allungo costruito tra secondo e terzo quarto, con un parziale complessivo di 49-36 (26-20 e 23-16) che ha indirizzato definitivamente il match.
Nel successo milanese spiccano i 15 punti di Armoni Brooks, i 13 di Guduric e i 12 di Shields, fondamentali per piegare la resistenza della Reyer e mettere il sigillo sul titolo.

(Adnkronos) - I Mondiali 2026 archiviano la prima settimana. Troppo presto per i verdetti, mentre si giocano le gare che danno inizio alla seconda giornata. E troppo presto anche per scegliere il miglior giocatore del torneo. Negli Stati Uniti, però, quando si parla di sport tutto è ranking e tutto è statistica. E nemmeno i Mondiali vengono risparmiati. Lo dimostra il New York Times, che addirittura mette in fila i migliori 50 giocatori della World Cup appena iniziata. "Le valutazioni si basano sul modello di rating di The Athletic, che fornisce una valutazione oggettiva del contributo di ciascun giocatore", spiega il New York Times facendo riferimento ai parametri fissati dalla testata sportiva abbinata al quotidiano.
I riflettori si accendono sulla top ten, che raccoglie i migliori giocatori del pianeta. Al decimo posto, Jude Bellingham, a segno nel 4-2 con cui l'Inghilterra ha battuto la Croazia. "Pochi sanno fare quello che fa lui", la sintesi per elogiare il tuttocampista del Real Madrid. Nona piazza per Vinicius, autore del gol dell'1-1 per il Brasile contro il Marocco: "Ha segnato uno splendido gol del pareggio tutto da solo e ha rappresentato una minaccia costante sulla fascia sinistra". Ottava posizione per Joshua Kimmich, elemento fondamentale della Germania che ha esordito travolgendo Curacao per 7-1: riduttivo, dice il NYT, identificare il giocatore del Bayern Monaco come un semplice esterno destro.
Numero 7 in classifica è Achraf Hakimi: il laterale del Marocco ha dato spettacolo contro il Brasile, duellando con Vinicius e fornendo una prestazione "da capitano". Sesta posizione per Luis Diaz, stella della Colombia che si è presentata battendo 3-1 l'Uzbekistan. L'attaccante del Bayern Monaco ha iscritto il proprio nome nel tabellino dei marcatori: "Ha portato la condizione top dal club alla nazionale". Quinto posto per Erling Braut Haaland, uragano al centro dell'attacco della Norvegia. Motivazione? "Dedicate un pensiero al portiere dell'Iraq". Doppietta all'esordio per Haaland e doppietta al debutto per Kylian Mbappé, stellare nel 3-1 rifilato dalla Francia alla Costa d'Avorio.
L'exploit non basta all'attaccante del Real Madrid per salire sul podio del New York Times: deve accontentarsi della quarta piazza. La terza posizione è appannaggio di un suo compagno di squadra, Michael Olise. Il fenomeno del Bayern Monaco ha incantato con l'assist a Mbappé per il provvisorio 1-0 e con una serie di giocate da numero 10 doc: chapeau. Numero 2 assegnato a Harry Kane, leader dell'Inghilterra. Non solo i gol (prevedibili) nel curriculum: il bomber si fa apprezzare anche per un intervento difensivo che impressiona il NYT. Si arriva al numero 1. Chi, se non Leo Messi? La tripletta contro l'Algeria rende già memorabile il Mondiale del fuoriclasse dell'Argentina. "Ha rischiato di essere espulso" per un pestone non sanzionato dall'arbitro ma "sembra ancora perfettamente in grado di dominare questo palcoscenico".
Nella top 50 spicca per ora un'assenza. Non c'è traccia di Cristiano Ronaldo, protagonista di un'anonima prestazione nel pareggio per 1-1 tra Portogallo e Repubblica democratica del Congo. Un paio di tiri sgangherati, nemmeno un dribbling, una presenza impalpabile: CR7, a 41 anni, sembra più un peso che un bonus per la selezione lusitana. "La squadra deve segnare, non sei tu a dover segnare", la sintesi di Thierry Henry, apprezzato commentatore per Fox Sports.

(Adnkronos) - Missione 'back to back' al via. Oggi, giovedì 18 giugno, Jannik Sinner è arrivato a Londra per Wimbledon 2026. Dopo qualche giorno di relax, con numerosi test medici per chiarire i motivi del malore al Roland Garros, il numero uno del mondo è sbarcato in Inghilterra per far partire la sua avventura nel terzo Slam della stagione, dove dovrà difendere il titolo conquistato nel 2025. Lo scorso anno l'azzurro trionfò in finale contro Carlos Alcaraz, centrando uno storico successo sull'erba londinese. E proprio da quell'erba Sinner ha voluto ricominciare in maniera simbolica, filmando il suggestivo Centrale vuoto, appena arrivato.
Un momento iconico - condiviso anche dal profilo social ufficiale del torneo, che ha fatto emozionare i tifosi, tornati subito con la memoria al trionfo del 2025.
Quest'anno Sinner sarà il grande favorito a Wimbledon, anche considerando l'assenza per infortunio di Carlos Alcaraz, alle prese con i problemi al polso. Come visto però al Roland Garros, niente è scontato.

(Adnkronos) - Si chiude bene (almeno per ora) il caso Wahi ai Mondiali 2026. L’attaccante della Costa d’Avorio ha ottenuto il visto per entrare in Canada e sarà a disposizione della sua nazionale per la sfida contro la Germania sabato 20 giugno, alle 22 ora italiana. Il giocatore del Nizza era stato fermato nei giorni scorsi a causa di accertamenti legati a un’indagine per corruzione e frode. Una situazione delicata e che aveva fatto discutere molto in Francia, mettendo in dubbio la sua presenza al prossimo impegno della nazionale ivoriana.
A sbloccare la vicenda è stato un documento inviato dalla Procura di Marsiglia alle autorità canadesi, che hanno autorizzato l’ingresso del calciatore nel Paese: Wahi potrà così raggiungere (di nuovo) i compagni di squadra e scendere in campo anche nella seconda gara del girone, nonostante l'accaduto.
Ma cos'è successo a Wahi? L'attaccante è regolarmente partito per i Mondiali con la sua nazionale e ha già giocato titolare nella vittoria per 1-0 della Costa d'Avorio contro l'Ecuador, domenica a Philadelphia (QUI L'ARTICOLO). Nella ripresa è andato anche vicino al gol colpendo la traversa. Poi, come rivelato dal New York Times, è finito al centro di un'inchiesta per l'ammonizione rimediata il 17 maggio contro il Metz, al minuto 35 di una partita di Ligue 1, su cui è stato notato un flusso anomalo di scommesse.
(Adnkronos) - Alla festa dell'ambasciata britannica per il compleanno del Re, il nuovo ambasciatore Stephen Hickey introduce la prima edizione del premio UK-Italy GREAT Award a Helen Mirren, consegnato da Luca Medici, in arte Checco Zalone. Che abbraccia l'attrice e racconta la prima volta a cena insieme: "Mi ha invitato a cena in Puglia ma non aveva cucinato niente... Aveva messo in mezzo tutti gli ingredienti per fare la pizza ma nessuno sapeva fare la pizza. Insomma non abbiamo mangiato un ca**o", dice ridendo. "Helen sei bellissima, se solo ti avessi conosciuto prima...". Mirren racconta di aver visto un film di Checco in aereo e pur non avendoci capito nulla si è subito innamorata di lui e lo ha cercato per conoscerlo.

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(Adnkronos) - Moqtaba Khamenei, Guida Suprema dell'Iran, inizialmente non era favorevole all'accordo con gli Stati Uniti. Poi, ha detto sì seguendo la linea del presidente Masoud Pezeshkian. "Come vi è stato comunicato, è stato firmato un memorandum d'intesa tra i presidenti dell'Iran e degli Stati Uniti d'America. Io, per principio, avevo una differente posizione. Tuttavia, in virtù dell'impegno che lo stimato presidente iraniano" Masoud Pezeshkian "in qualità di capo del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale ha assunto con me a nome suo e degli altri membri in merito alla salvaguardia dei diritti della nazione iraniana e del Fronte di Resistenza, e della sua esplicita accettazione di tale responsabilità, ho dato il mio consenso", recita il messaggio dell'ayatollah diffuso oggi.
"Nel corso del processo che ha portato a questo punto"prosegue Khamenei "i funzionari responsabili, mossi da sincera preoccupazione e buona volontà, hanno compiuto sforzi considerevoli, e naturalmente è stato il presidente americano che, per disperazione, ha utilizzato ogni mezzo a sua disposizione per far sì che ciò accadesse", dice attribuendo a Trump l'iniziativa per chiudere la guerra. "Pezeshkian ha esplicitamente affermato che se la parte americana farà richieste eccessive, non ci piegheremo a queste", dice ancora. "E' ovvio che i negoziati di persona in futuro non significareanno l'accettazione della posizione del nemico".
Pezeshkian, nelle stesse ore ha condiviso su X il memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran, definendolo "un testo storico e un messaggio di un Iran forte". Nel suo messaggio, Pezeshkian ha sottolineato che "la pace si raggiungerà all'ombra del rispetto reciproco", aggiungendo che la Repubblica Islamica "rimane impegnata per la pace globale, preservando al contempo la propria dignità e indipendenza, nonché per il progresso e la cooperazione regionale". Nel documento pubblicato da Pezeshkian, sotto la firma sua e del presidente Trump è ben visibile anche quella del primo ministro pakistano, Shehbaz Sharif, mediatore chiave tra le parti.

(Adnkronos) - Iniziano le partite della seconda giornata della fase a gironi ai Mondiali 2026. Oggi, giovedì 18 giugno, la Svizzera affronta la Bosnia a Los Angeles, in una delle sfide del gruppo B. La squadra del ct Yakin ha pareggiato a sorpresa all'esordio contro il Qatar, mentre i bosniaci hanno guadagnato il primo punto della loro Coppa del Mondo contro i padroni di casa del Canada.
Dove vedere Svizzera-Bosnia? La partita sarà visibile in diretta su Rai 1 e su Dazn. Sfida visibile anche in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn.
A mezzanotte, Canada-Qatar chiuderà la seconda giornata del gruppo B.

(Adnkronos) - JD Vance fischia l'inizio dei negoziati tra Stati Uniti e Iran, come previsto dal memorandum d'intesa firmato dai due paesi, e invia un messaggio perentorio ad Israele: "Non dovrebbe attaccare l'unico alleato che ha". Il vicepresidente americano fa il punto della situazione dopo la firma del memorandum che pone fine al conflitto con Teheran. Donald Trump ha siglato il documento a Versailles, nella cena che ha chiuso il G7 in Francia. "Direi che il periodo di 60 giorni è ufficialmente iniziato oggi. Considerata la differenza di ora, direi che sia stato tecnicamente firmato oggi nell'orario dell'Iran quindi sì l'accordo è iniziato oggi, l'orologio è scattato oggi", dice Vance.
L'intesa sarà seguita dai negoziati relativi in particolare al programma nucleare iraniano. Intanto, riapre lo Stretto di Hormuz e viene rimosso il blocco navale americano. "Non vogliamo che succeda di nuovo", dice Vance riguardo alla chiusura dello stretto di Hormuz, sottolineando che "noi crediamo che un passaggio marittimo internazionale non debba avere pedaggi, e questa è la nostra posizione". Il memorandum di intesa tra Usa e Iran prevede che lo stretto sia aperto senza pedaggi per i 60 giorni dei negoziati. "Non si tratta dei pedaggi - afferma - ma di garantire che lo stretto non venga mai più usato per strozzare l'economia globale. Francamente non credo che questo sia quello che vogliono gli iraniani, non è quello che vuole l'Oman".
Si discute dei 300 miliardi di dollari che Teheran potrebbe ricevere: "Il semplice fatto che l'unico modo in cui gli iraniani avranno queste risorse è che rispettino a pieno l'accordo e che cambino il loro comportamento", dice ribadendo che "in ogni caso non un singolo centesimo arriverà dagli Stati Uniti" e "in nessuna circostanza. Così abbiamo veramente una win-win situazione per gli Usa - aggiunge- se gli iraniani non cambiano il loro atteggiamento, il loro esercito e il loro programma nucleare è già distrutto. Se cambiano, allora avranno una relazione trasformativa con il Medio Oriente" e viceversa.
Il vice presidente respinge le ricostruzioni secondo cui l'annuncio del memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran sarebbe stato gestito in modo caotico. Rispondendo ai giornalisti, Vance contesta questa ricostruzione, spiegando che i ripetuti cambiamenti sulla tempistica dell'annuncio erano legati soprattutto alle richieste avanzate da Teheran sul testo finale: "Gli iraniani volevano una traduzione in persiano del memorandum con cui si sentissero a proprio agio e, naturalmente, una volta completata la traduzione in farsi, il Dipartimento di Stato doveva verificare che corrispondesse al significato del testo inglese".
Secondo Vance, proprio questo processo di verifica avrebbe contribuito ai rinvii e all'incertezza sulle modalità di pubblicazione del documento. "Credo che sia questo che stava accadendo. Il testo ora è pubblico. Avevamo detto che saremmo stati trasparenti, ma il motivo per cui c'è stato un po' di avanti e indietro sulla data esatta della pubblicazione è che stavamo cercando di dimostrare buona fede agli iraniani, che, per ragioni che non conosco, tenevano molto a come il testo venisse presentato", aggiunge.
Il numero 2 dell'amministrazione risponde in maniera perentoria alle domande su Israele. Trump negli ultimi giorni ha apertamente criticato gli attacchi ordinati dal premier Benjuamin Netanyahu contro il Libano. "Quello che mi dà fastidio è che abbiamo visto persone nel governo di Bibi attaccare l'accordo e in alcuni casi hanno attaccato personalmente il presidente. Il mio messaggio a loro è che Donald Trump è l'unico capo di stato in tutto il mondo che è solidale con in Israele, ed è anche il capo della superpotenza mondiale", il monito rivolto da Vance agli esponenti del governo israeliano che stanno pubblicamente attaccando l'accordo con l'Iran. "Negli ultimi 3 mesi, due terzi delle armi difensive che ha protetto la bostra nazione sono state costruite da mani americane e pagate con sold di contribuenti americani. Se io fossi nel governo israeliano - dice ancora - non attaccherei l'unico alleato potente che mi è rimasto nell'intero mondo".
"Il problema per Israele non è Donald Trump e chiunque in Israele pensi che il loro maggiore problema sia il presidente degli Stati Uniti si deve svegliare e rendersi conto della realtà della situazione in cui si trova il loro Paese", aggiunge il vice presidente americano, giudicando inevitabile la posizione critica di Trump nei confronti di Netanyahu: "Siamo alla svolta decisiva per l'accordo, all'improvviso c'è un'enorme esplosione in un'area di civili a Beirut, e un sacco di persone che non hanno nulla a che vedere con Hezbollah hanno perso la vita. Questo non è accettabile".
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