
(Adnkronos) - La crisi geopolitica corre e le conseguenze oltre che colpire in modo drammatico le popolazioni coinvolte hanno un impatto su tutta la comunità mondiale. Con il conflitto tra Iran e Usa-Israele c'è un rischio austerity che potrebbe mettere in crisi i sistemi sanitari e la salute degli italiani. "La guerra, che come medico ripudio, ha un impatto economico enorme: pensiamo solo all'aumento dei prezzi o all'inflazione, ma quello che preoccupa è il peggioramento dei determinanti di salute che sono i fattori socio-economici legati alle prospettive di vita e di salute". Così all'Adnkronos Salute Nicola Montano, presidente delal Simi (Società Italiana di Medicina Interna), la più antica società medica italiana fondata nel 1887. Se dovesse innescarsi l'austerity "occorre rivedere le priorità del Ssn, ribadendo che il Servizio sanitario nazionale garantirà sempre le emergenze, ma il perdurare dello stallo economico necessità di lavorare ad una riorganizzazione del Ssn", suggerisce Montano che osserva come "il problema non è solo economico, come spesso si dice, serve rendere il Ssn più efficiente con una riorganizzazione che potrebbe anche portare poi dei risparmi".
L'auspicio del presidente della Simi "è che ci sia un Governo che abbia il coraggio di fare questa riforma del Ssn, che per la complessità del sistema ha la necessità di tempi lunghi e non è immediata - avverte - L'età media degli italiani non è quella di 40 anni fa e anche la quota di malati cronici è aumentata. La Spagna e il Portogallo ha fatto un riforma e oggi stanno superando il nostro Ssn. Quindi non è solo un tema che riguarda l'Italia ma l'Europa". Potrebbe essere necessario una piano d'emergenza per il Ssn? "Nessuno da solo ha la bacchetta magica, serve unità d'intenti - risponde il presidente - Una riforma può nascere solo dalla condivisione di tutti e dalla volontà politica, senza dimenticare un pensiero medico molto trasversale. Io ci metto la mia volontà e il mio pensiero, se lo fanno tante teste lavorando - in accordo con la politica - si può cambiare".
Le guerre e le crisi economiche che ne conseguono non vanno sottovalutate se si guarda all'allungamento della vita "che c'è ma va detto che viviamo di più e con più malattie e ci si ammala decisamente prima rispetto al passato - chiosa Montano - In una situazione di crisi come quella attuale aumenta anche il senso di insicurezza dei giovani. C'è poi un risvolto psicologico forte, ad esempio, legato allo spettro della guerra nucleare e alle domande di ragazzi su questo. Quindi nel momento in cui arriva l'insicurezza economica, gli italiani potrebbero rinunciare a visite, terapie ed esempi - ipotizza - ma allo stesso tempo scegliere alcuni generi alimentari rispetto ad altri - magari più pasta e meno carne - e questo ha un effetto sulla dieta con correlazioni come l'aumento del sovrappeso, dell'obesità e dell'incidenza del diabete. Le famiglie per ridurre le uscite - conclude - potrebbero rinunciare a far fare le attività sportive ai figli e questo anche impatta sulla salute dei ragazzi".

(Adnkronos) - 'Dalla Strada al Palco Special', in onda ieri su Rai1, è stato il programma più seguito del prime time di venerdì, con 2.977.000 spettatori e il 21% di share. Al secondo posto 'Grande Fratello Vip' su Canale 5, con 1.974.000 spettatori e il 17.2% di share. In terza posizione, testa a testa tra 'Fratelli di Crozza' su Nove, con 1.309.000 spettatori e il 7.5% di share, e 'Quarto Grado' su Rete4, con 1.071.000 spettatori e l'8.7% di share.
In access prime time, grande successo per lo speciale di 'Affari Tuoi' di Stefano De Martino su Rai1, che vedeva come concorrenti per un montepremi di beneficenza Jovanotti e Gianni Morandi e che ha ottenuto 5.444.000 spettatori con il 27.5% di share (contro i 4.507.000 spettatori e il 22.8% di share ottenuti su Canale 5 da 'La Ruota della Fortuna'). Il clima dello speciale, con grande feeling e divertimento tra i tre, ha popolato i social di commenti all'insegna della speranza che il trio si possa ricostituire anche sul palco di Sanremo 2027, di cui De Martino è conduttore e direttore artistico.
A contribuire ad alimentare le speranze dei fan anche le parole di Jovanotti che sui social ha definito Stefano De Martino "uno scugnizzo di grande talento e qualità umane preziose", per poi aggiungere: "Tra Stefano De Martino (1989) me (1966) e Gianni Morandi official (1944) ci sono due salti di 23 anni (mese più mese meno) in pratica tre generazioni di gente di spettacolo. Non avevo pensato affatto a questa cosa perché quando siamo insieme pare di essere davvero coetanei fermi intorno ai 10 anni (come i personaggi dei cartoon), però ora che ci penso mi emoziona, e non so neanche perché. Bella storia".

(Adnkronos) - Un uomo di 30 anni ucciso e due feriti. E' il bilancio di una rissa scoppiata la scorsa notte - poco dopo l'una - in strada a Induno Olona, in provincia di Varese. "Per cause ancora in corso di accertamento", gli uomini hanno fatto ricorso a "diverse armi improprie e dei coltelli" per mettere fine a un diverbio, si legge in una nota dei carabinieri. La vittima è stata colpita al busto, ferite poi rivelatesi fatali. L’uomo, nonostante l'intervento dei soccorsi del 118, è morto sul posto. Il bilancio dell’aggressione conta anche altri due feriti, padre e figlio ora ricoverati in ospedale. Sulla rissa indagano, coordinati dalla procura di Varese, i carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Varese.

(Adnkronos) - Disponibilità nell'aiutare amici disabili, coraggio nel salvare genitori e coetanei in pericolo di vita, sensibilità nell'interpretare le sensazioni della propria età e trasferirle in poesia, apertura e originalità nell'offrire aiuto ai più bisognosi, tenacia nell'affrontare le difficoltà. Sono le storie raccontate attraverso l'esperienza dei 28 giovani ai quali il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto conferire l'attestato di Alfiere della Repubblica, rispettando una tradizione che si rinnova di anno in anno dall'inizio del suo mandato. "Sperimentare e comunicare la solidarietà" è il tema scelto per riassumere l'impegno di adolescenti capaci - sottolinea il Quirinale - di partecipazione, empatia e desiderio di aiutare, sfatando un luogo comune che li descrive come distanti dall'impegno sociale.
Emanuele Amodio, 18 anni, di Ostuni, in provincia di Brindisi, fin dall’infanzia non ha mai messo in secondo piano l'amicizia che lo lega al compagno di banco Karol Pastore, costretto su una sedia a rotelle, pure lui diciottenne. Un sostegno che sicuramente gli ha dato la necessaria carica per affrontare con energia e positività le sfide quotidiane, nella scuola e fuori, dove fa parte di una squadra di powerchair football.
Antonio Bertoli, 12 anni, bresciano, partecipa a un progetto dedicato a ragazzi con disturbo dello spettro autistico.
Dalila Brocculi, 16 anni, di Rimini, nata prematura, è una volontaria dell’associazione 'La Prima Coccola', che sostiene la Terapia intensiva neonatale della città romagnola, a supporto delle famiglie dei piccoli pazienti, collaborando a iniziative benefiche e ai laboratori dedicati ai bambini.
Mariasole Di Biase, 15 anni, di Nichelino, in provincia di Torino, aiuta come volontaria i ragazzi con sindrome di Down.
E a Torino, Leonardo Figello, 17 anni, parcheggia ogni mattina davanti alla scuola il suo mezzo a tre ruote rosso, ribattezzato 'CondividApe': sul retro un cartello con la scritta 'Serviti pure se hai bisogno, altrimenti se puoi, lascia qualcosa'.
Angelica Maria Masella, 15 anni, di Minturno, in provincia di Latina, offre un supporto fondamentale a un compagno in grave fragilità, aiutandolo nella vita scolastica e quotidiana, favorendo la sua autonomia, condividendo momenti di gioco e socializzazione.
Ludovico Natalizi, 18 anni, di Marsciano, provincia di Perugia, dedica il proprio tempo ai bambini più piccoli aiutandoli nei compiti scolastici.
Gioele Petrella, 15 anni, di Velletri, in provincia di Roma, ha un grande passione per la chitarra, che ha scelto di mettere generosamente al servizio del progetto I MusicAbili APS, un laboratorio di teatro, musica e danza per ragazzi con disabilità. Da circa due anni, ogni sabato affronta un viaggio di cinque ore per essere parte attiva del gruppo.
Emilia Zarrone, 14 anni, di Alife, provincia di Caserta, ha dimostrato, fin dalla più tenera età, grande sensibilità ed empatia nei confronti di un compagno di classe con disturbo dello spettro autistico. La dolcezza della loro amicizia è stata raccontata anche in un libro realizzato dallo stesso compagno.
Serena Zullo, 17 anni, di Lauria, in provincia di Potenza, partecipa con entusiasmo a tutte le iniziative di solidarietà e di promozione della cultura del dono organizzate dall’Avis comunale. Come animatrice parrocchiale contribuisce alla vita dell’oratorio invernale ed estivo, curando in particolare il laboratorio teatrale. Profondamente legata alle tradizioni della propria terra, ha scelto di suonare l’organetto, strumento tipico della musica folk locale, guadagnandosi la stima e l’apprezzamento della comunità.
Gabriele Galal, 18 anni, romano, volontario della Croce Rossa, partecipa attivamente a iniziative di supporto alla comunità, tra cui raccolte alimentari, distribuzione di pacchi alle famiglie, assistenza ai senza fissa dimora.
Fa parte della Croce rossa anche Noa Thuy Bertuccioli, 17 anni, di Urbino, promotrice di un corso di primo soccorso nel proprio istituto scolastico.
Pratiche messe in pratica da Riccardo Cremonesi, 17 anni, di San Martino Siccomario, provincia di Pavia, riuscito a salvare la vita di un compagno di classe che rischiava di soffocare a causa di una caramella, eseguendo la manovra di Heimlich.
Viola Menichetti, 18 anni, di San Donato Milanese, è riuscita invece a salvare la vita di suo padre, precipitato per cento metri in un canalone ghiacciato: non poteva muoversi, immobilizzato da numerose fratture e in stato di ipotermia. Nonostante il freddo intenso, la neve e la sopraggiunta oscurità, Viola ha camminato per oltre due ore su un sentiero non conosciuto, perdendo anche uno scarpone, ma alla fine è riuscita a raggiungere il punto da cui poter attivare i soccorsi.
Nicolas Treppo, 12 anni, di Tarcento, in provincia di Udine, si è lanciato in acqua e ha tratto in salvo un suo amico in balia della corrente di un torrente, trascinandolo a riva. Accortosi che il ragazzo non era cosciente, ha praticato la respirazione bocca a bocca, continuando fino all’arrivo dei soccorsi.
Inerio Vacca, 15 anni, di Arbus, in Sardegna, ha soccorso un amico rimasto privo di sensi in acqua dopo un tuffo. Portatolo a riva gli ha prestato i primi soccorsi ed è riuscito a rianimarlo.
Francesco Correale, 17 anni, di Roccapiemonte, provincia di Salerno, non ha esitato a mettersi a servizio della comunità nei giorni dell’esondazione del torrente Solofrana, nel novembre del 2022.
Rocco Antonio Commisso, 12 anni, di Roccella Jonica, durante un’escursione in mare con il padre ha soccorso una tartaruga Caretta caretta ferita da alcuni residui di reti e palangari da pesca. La scuola frequentata da Rocco ha poi adottato una tartaruga marina di peluche come mascotte, simbolo delle attività educative dedicate alla tutela dell’ambiente e alla cultura del rispetto del mare.
Sempre in Calabria, Aurora di Vanna, 18 anni, di Santa Domenica Talao, provincia di Cosenza, ha scritto il libro 'Dietro un sorriso', ispirato alla storia di un’amica della madre e volto a sensibilizzare sul tema della violenza sulle donne.
Jasmeen Kaur, 17 anni, di Fabbrico, provincia di Reggio Emilia, è riuscita, attraverso la poesia, a interpretare ed esprimere i pensieri dei ragazzi della sua età, creando spazi di introspezione e di confronto.
Anche Claudia Savarino, 19 anni, di Agira, provincia di Enna, si distingue per la sensibilità con cui osserva e interpreta la realtà che la circonda e per un autentico amore verso la poesia.
Tommaso Lavecchia, 15 anni, residente a San Miniato, in provincia di Pisa, di recente ha esposto alcuni scatti della Luna, confrontandoli con le immagini riprodotte da Ludovico Cardi, detto il Cigoli, e da Galileo Galilei, accompagnando poi il suo lavoro con un opuscolo informativo distribuito gratuitamente ai compagni di classe.
Originale l'idea dei diciottenni Matteo Morvillo e Amedeo Valestra, di Massa Lubrense, provincia di Napoli. Hanno unito la passione per la tecnologia con quella della cucina dando vita a 'Cucinalo', una app che persegue l’obiettivo di ridurre lo spreco alimentare domestico e promuovere uno stile di vita più sostenibile. Fotografando i cibi presenti nel frigorifero, la app suggerisce ricette personalizzate e guida l’utente nella preparazione dei pasti.
Salwa Ez-Zahiri, 18 anni, di Genova, arrivata in Italia dal Marocco, si segnala per la sua preziosa azione di mediatrice culturale sperimentata prima in famiglia, poi in favore di altre persone.
Infine le storie di coloro che non si arrendono di fronte alle difficoltà più dure. Marco Mazzariol, 15 anni, di Carbonera, provincia di Treviso, affetto da distrofia muscolare di Duchenne, è testimonial per Parent Project APS e partecipa a laboratori teatrali inclusivi, dimostrando così che le barriere si possono abbattere.
Sara Pignatelli, 19 anni, di Castello d'Agogna, provincia di Pavia, affetta da linfoma primitivo del mediastino', nonostante le difficili terapie, tutte affrontate con grande determinazione, ha scelto di non rinunciare allo studio, mantenendo sempre un atteggiamento positivo e riconoscente verso il personale sanitario. Oggi, superata la malattia, continua a coltivare i suoi sogni: diventare ingegnere edile specializzata in costruzioni sostenibili e, nel contempo, continuare a frequentare attivamente il suo gruppo scout Fse.
Sono oltre 6.000 i lavoratori delle imprese balneari che rischiano
di non trovare occupazione nella prossima stagione estiva. E'
l'allarme lanciato da Confindustria Sardegna.
(Adnkronos) - Prosegue la discesa dei prezzi alla pompa di benzina e gasolio. I dati di oggi - sabato 11 aprile 2026 - dell’Osservatorio prezzi carburanti del ministero delle Imprese e del Made in Italy evidenziano il secondo giorno consecutivo di calo dei prezzi medi, anche per effetto degli adeguamenti al ribasso indicati dalle compagnie petrolifere. Lungo la rete stradale nazionale, il prezzo medio in modalità self service è pari a 1,785 euro/l per la benzina e 2,166 euro/l per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,817 euro/l per la benzina e 2,196 euro/l per il gasolio.
I livelli dei listini alla pompa, tuttavia, rimangono ancora elevatissimi, afferma il Codacons, e rispetto al periodo pre-conflitto costano agli italiani quasi 150 milioni di euro in più a settimana solo a titolo di maggiori costi di rifornimento, calcola l’associazione. Nel confronto con i prezzi medi praticati sulla rete italiana a fine febbraio, prima dello scoppio del conflitto in Iran, e nonostante il taglio delle accise disposto dal governo, il gasolio costa nell’ultimo periodo oltre un quarto in più, con un aumento alla pompa del +26%, mentre la benzina è rincarata di circa il 7%, rileva il Codacons.
"Tradotto in soldoni, un pieno di diesel costa circa 23 euro in più rispetto a febbraio, un pieno di benzina circa 5,8 euro in più - sottolinea l'associazione - Considerati i consumi medi giornalieri di carburanti solo sulla rete ordinaria, ossia su strade e autostrade, gli italiani si ritrovano a pagare oltre 148 milioni di euro in più a settimana per i propri rifornimenti: 128,7 milioni di euro in più per il gasolio, 19,5 milioni in più per la benzina".
Per imprese e famiglie lo shock energetico causato dal conflitto nel Golfo si traduce in un aumento della spesa che supera i 7 miliardi di euro per carburanti, energia elettrica e gas, un extra costo da 100 milioni al giorno. È quanto stima la Cna sulla base dei consumi nel periodo tra marzo e maggio. A guidare la classifica gasolio, gas per uso domestico e non residenziale.
Cna stima che l’impennata del gasolio tra il 28 febbraio e il 10 aprile si traduce in maggiori costi pari a 1,7 miliardi. Più contenuto l’incremento sulla benzina (+200 milioni) e Gpl e metano per autotrazione (+30 milioni). Per il gasolio l’Italia è sul podio della classifica degli incrementi con un rincaro del 31%, superata da Germania e Austria mentre per la benzina il prezzo alla pompa in Italia ha registrato aumenti più contenuti (intorno all’8%) rispetto a Germania, Austria, Finlandia, Francia e Spagna. Anche per il gas stangata in arrivo. Sulla base della prevalenza di contratti a tariffe indicizzate nel periodo marzo-maggio, Cna stima una maggiore spesa per imprese e famiglie intorno ai 3 miliardi di euro mentre per l’energia elettrica rincaro complessivo di circa 2,2 miliardi di euro. I maggiori costi per carburanti ed energia generano un extragettito Iva superiore a un miliardo di euro.
“Se il conflitto nel Golfo terminasse oggi la maggiore spesa per energia e carburanti supererebbe i 7 miliardi di euro – commenta il presidente della Cna Dario Costantini – confermando l’Italia tra i Paesi più vulnerabili in Europa alla volatilità delle quotazioni dell’energia. La restituzione totale dell’extragettito Iva è essenziale per alleviare parzialmente i rincari ma è necessario avviare una riforma per ridurre in modo strutturale il costo dell’energia, in particolare per le piccole imprese che sopportano bollette dove la componente energia è soltanto il 50% del costo totale”.

(Adnkronos) - Jannik Sinner scende in campo in semifinale a Montecarlo. Oggi, sabato 11 aprile, il tennista azzurro sfida Alexander Zverev - in diretta tv e streaming - nel penultimo atto del Masters 1000 del Principato. Si gioca alle 13:30.
Dove vedere Sinner-Zverev? Il match sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match si potrà inoltre seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.
La finale del Masters 1000 di Montecarlo è in programma domani, domenica 12 aprile.

(Adnkronos) - La medicina del futuro non si limita più a curare i sintomi, ma impara a prevederli nel mondo virtuale prima che si manifestino nel mondo reale. È questa la sfida rivoluzionaria al centro del 'Bioma Spring Interannual Meeting 2026', che si terrà il 17 e 18 aprile a Lecce. L'evento, promosso dalla Fondazione per la Medicina Personalizzata (Fmp), segna il definitivo passaggio da una gestione empirica del paziente a una medicina del microbiota di precisione. "Il cuore pulsante di questa evoluzione è il 'digital twin o gemello digitale - spiega all'Adnkronos Salute l'immunologo Mauro Minelli, docente di Nutrizione clinica all'università Lum Giuseppe Degennaro - Non si tratta di una semplice cartella clinica, ma di un vero e proprio avatar dinamico che vive nei computer dei medici e riproduce fedelmente ciò che accade nel nostro corpo. Questa frontiera, oggi applicata con successo allo studio del microbioma intestinale, permette di passare da cure generiche a terapie sartoriali, modellate sull'identità biologica unica di ogni paziente".
La costruzione del gemello digitale inizia con la creazione di un identikit profondo del paziente, unendo le informazioni genetiche del suo microbioma intestinale ai dati clinici tradizionali. "Tuttavia, per essere davvero utile, questo modello non può restare una fotografia statica: esso deve evolversi insieme a noi. Per questo motivo, il gemello viene nutrito costantemente da un flusso di informazioni che provengono dalla nostra vita quotidiana, raccolte in modo non invasivo attraverso orologi intelligenti, sensori ambientali o semplici applicazioni sul cellulare", aggiunge Minelli, referente per il Sud della Fmp. In un simile processo, l'intelligenza artificiale agisce come un 'cervello' instancabile "che analizza ogni battito cardiaco, ogni variazione del sonno e ogni risposta del corpo al cibo, imparando a riconoscere schemi e abitudini che sfuggirebbero all'occhio umano. È proprio questa unione - avverte - tra la nostra mappa biologica e il racconto continuo della nostra giornata che permette al gemello digitale di diventare una copia dinamica e fedele del nostro organismo".
L'aspetto più innovativo ed avvincente di questa tecnologia è la possibilità di effettuare test in silico. "Mentre la ricerca tradizionale si divide tra test in vivo condotti su organismi viventi (animali o esseri umani) non senza problematiche etiche e rischi diretti per il soggetto, e in vitro (in provetta) non sempre in grado di replicare la complessità di un sistema intero vivente, la sperimentazione in silico avviene esclusivamente tramite computer. Il termine deriva dal silicio, l'elemento chimico semiconduttore che costituisce la base dei microchip e dei processori. In questo contesto, il 'laboratorio' non è più fatto di vetrini o organismi, ma di potenza di calcolo e algoritmi - spiega l'immunologo - Grazie a queste simulazioni digitali, è possibile testare l'efficacia di un probiotico o di una dieta specifica sul modello in silico prima ancora di somministrarli al paziente reale. Tale approccio permette, dunque, ai medici di testare preliminarmente la validità di un protocollo di cura o di un programma nutrizionale su un avatar virtuale, osservandone le reazioni prima ancora di intervenire sul paziente reale. Un metodo che azzera i rischi e garantisce una precisione millimetrica nella scelta della cura".
L'applicazione al campo vastissimo del microbiota di una tecnologia così avanzata come il 'digital twin', non è un esercizio di stile, ma una necessità dettata dalla natura stessa dell'ecosistema intestinale. "Come emergerà durante i lavori del Bioma Spring 2026 a Lecce, il microbiota è oggi considerato un vero e proprio 'organo endocrino e metabolico' dinamico, la cui complessità non permette più approcci basati sulla casualità. Nel senso che Il microbiota non è un semplice insieme di batteri, ma un sistema biologico caratterizzato da interazioni non lineari tra microrganismi, organismo ospite e fattori ambientali. Questo significa - rimarca Minelli - che introdurre un ceppo batterico a caso non produce un effetto prevedibile, poiché la sua efficacia dipende dalla partnership con gli altri microbi già presenti e dalle condizioni fisiologiche del momento. Affidarsi a soluzioni standardizzate o inventate può essere controproducente. La ricerca sottolinea che la struttura del microbiota è influenzata da variabili specifiche come le abitudini alimentari e gli stili di vita. Senza una guida algoritmica, l'inserimento di ceppi non targetizzati rischia di alterare ulteriormente un equilibrio già precario, con ripercussioni sulla salute soggettiva e collettiva, specialmente in ottica di resistenza antimicrobica. Ecco perché la precisione millimetrica è l'unica via percorribile ed il Il passaggio fondamentale promosso dalla Fondazione per la Medicina Personalizzata sta proprio nel superamento dell'approccio empirico a favore di una analisi funzionale".
"Grazie al gemello digitale, è possibile individuare i ceppi target-specifici, capaci di agire esattamente sulla resilienza biologica di quel paziente; la tempistica ideale, sincronizzata con l'evoluzione temporale delle patologie; la partnership corretta attraverso una interazione positiva con il profilo metagenomico esistente. L'obiettivo di Bioma 2026 è dimostrare come gli algoritmi di Intelligenza Artificiale possano trasformare i 'big data' multi-omici (spesso frammentari e caotici) in 'smart data' terapeutici. Solo in questo modo la scelta clinica viene validata scientificamente, garantendo che la cura per la disbiosi sia un intervento mirato e sicuro, capace di correggere gli squilibri biochimici alla base di infiammazioni croniche e patologie sistemiche. Sebbene restino sfide importanti da vincere — come la protezione assoluta della privacy e la necessità di rendere questi strumenti accessibili a tutti — la strada verso una medicina che non cura solo la malattia, ma la persona nella sua interezza, è ormai tracciata", conclude Minelli.

(Adnkronos) - L’Ucraina ha imposto sanzioni a cinque rappresentanti del padiglione nazionale della Russia alla prossima Biennale Arte 2026 di Venezia. I sanzionati sono Anastasia Karneeva, commissaria del padiglione russo; Mikhail Shvydkoy, rappresentante della Russia per gli scambi culturali internazionali ed ex ministro della Cultura; e gli artisti Artem Nikolaev, Ilya Tatakov e Valeria Oleinik. Lo ha reso noto la ministra della Cultura, Tetyana Berezhna, sostenendo che "sono direttamente coinvolti nella promozione di progetti culturali sostenuti dallo Stato russo, legati alla propaganda, al complesso militare-industriale e alla normalizzazione dei crimini di guerra. La Russia non deve usare le piattaforme culturali globali per legittimare la guerra". Il provvedimento sanzionatorio è stato poi rilanciato sui canali social dall'Ambasciata dell'Ucraina in Italia.
L'iniziativa segue un appello di decine di europarlamentari e la lettera al presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, inviata nei giorni scorsi dai ministri della Cultura e degli Esteri di 22 Paesi europei, che hanno definito "inaccettabile la partecipazione della Russia", chiedendo lo stop alla presenza della Federazione russa a Venezia.
Nello stesso giorno in cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha firmato il decreto che impone sanzioni contro i cinque rappresentanti del padiglione russo in allestimento, la Commissione europea ha annunciato la procedura per congelare o revocare i fondi alla Biennale di Venezia, una sovvenzione di due milioni di euro per un periodo di tre anni (2025-28) per la promozione cinematografica. Nella lettera, come anticipato dalla "Repubblica", la Commissione Ue ipotizza che la Biennale abbia violato le sanzioni europee contro la Russia autorizzando la partecipazione di artisti russi come "delegazione governativa" e chiede pertanto di interrompere il progetto e concede un mese all'istituzione veneziana per presentare controdeduzioni e così salvare il finanziamento. Il tempo stringe, perché la 61esima Esposizione internazionale d'Arte sarà inaugurata il 9 maggio e nei tre giorni precedenti si terrà la 'vernice' per la stampa, gli stessi tre giorni che la delegazione russa intendeva utilizzare per performance artistiche. Anche il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, si è detto contrario alla partecipazione russa, ha disertato la presentazione del Padiglione Italia nella sede dello stesso ministero e l'inaugurazione del restaurato padiglione centrale ai Giardini veneziani, visitato Leopoli, in Ucraina, e ha ribadito alla ministra ucraina della Cultura il sostegno dell'Italia. Al tempo stesso, Giuli ha richiesto la documentazione alla Biennale sui rapporti con le autorità russe e si è riservato una decisione in materia. Nel frattempo la Commissione europea attende anche un parere dal ministero degli Esteri italiano sulla "compatibilità" tra la riapertura del padiglione russo e il regime sanzionatorio.
Il governo ucraino ha descritto i cinque russi sanzionati come “propagandisti culturali” del regime del presidente Vladimir Putin e come “figure che giustificano l’aggressione e diffondono propaganda russa in contesti internazionali”. Il decreto prevede nei loro confronti il congelamento dei beni, il divieto di ingresso in Ucraina, la sospensione degli scambi culturali e restrizioni alle attività economiche. Come in precedenti casi analoghi, la Commissione europea potrebbe adottare la stessa sanzione, che quindi avrebbe valore anche in Italia.
Anastasia Karneeva, secondo le autorità ucraine, avrebbe legami con il complesso industriale-militare russo: è figlia di Nikolai Volobuev, dirigente del gruppo statale della difesa Rostec. Inoltre, la sua attività professionale sarebbe collegata a Ekaterina Vinokurova, figlia del ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. Nel decreto viene citato anche il finanziamento del padiglione russo da parte dell’oligarca Leonid Mikhelson, già sanzionato, attraverso il gruppo Novatek, accusato di fornire gas al ministero della Difesa russo e di sostenere indirettamente attività legate al reclutamento militare.
Secondo le autorità ucraine, Mikhail Shvydkoy avrebbe avuto un ruolo diretto nel promuovere il ritorno della Russia alla Biennale, sostenendo pubblicamente che ciò dimostrerebbe il fallimento dei tentativi occidentali di “isolare” la cultura russa. Gli artisti Tatakov, Nikolaev e Oleinik sono invece descritti dal governo di Kiev come musicisti coinvolti in eventi di propaganda e sostenitori della guerra, nonostante la presenza di una sezione musicale separata all’interno della Biennale. Il governo ucraino ha inoltre ricordato che il padiglione russo era stato sospeso nel 2022, quando gli artisti selezionati si erano ritirati in segno di protesta contro l’invasione su larga scala dell’Ucraina. Nel 2024 lo spazio era stato ceduto alla Bolivia.
"La partecipazione della Russia alla Biennale non riguarda la cultura, ma l’uso di piattaforme internazionali per legittimare l’aggressione e diffondere propaganda”, ha dichiarato Vladyslav Vlasiuk, consigliere di Zelensky per la politica delle sanzioni. “O ci si oppone al regime russo e si accede allo spazio culturale del mondo libero, oppure si serve la propaganda".
La Biennale di Venezia ha più volte ribadito che non sono state violate le sanzioni. Nel comunicato del 4 marzo sull’annuncio dei padiglioni nazionali, la Biennale ha affermato di “rifiutare qualsiasi forma di esclusione o censura della cultura e dell’arte” e che “la Biennale, come la città di Venezia, continua a essere un luogo di dialogo, apertura e libertà artistica, favorendo l’incontro tra popoli e culture, nella speranza duratura della cessazione dei conflitti e delle sofferenze”.
Il mese scorso Mikhail Shvydkoy aveva dichiarato ad ArtNews che il padiglione russo proseguirà come previsto, nonostante eventuali sanzioni che possano essere imposte prima dell’apertura della Biennale Arte il prossimo 9 maggio. “Si possono ideare varie sanzioni e si può vietare alle istituzioni occidentali di collaborare con noi, ma nessuno può privare la Russia del diritto all’espressione artistica”, aveva affermato il rappresentante della Russia per gli scambi culturali internazionali.
La prevista partecipazione russa alla Biennale è stata più volte criticata da esponenti del mondo dell’arte e della politica internazionale, con vari appelli. Altri appelli di artisti hanno chiesto l'esclusione non solo della Russia ma anche di Israele e Stati Uniti.
Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, come tutte le istituzioni veneziane e venete ha difeso la linea del presidente Pietrangelo Buttafuoco sulla Biennale Arte come luogo di tregua in un mondo in fiamme senza censure al dialogo tra Paesi e popoli. “Se il governo russo dovesse fare propaganda, saremmo i primi a chiudere il padiglione”, ha precisato Brugnaro.
Buttafuoco ha incassato, inoltre, il sostegno dell'ex presidente del Veneto, Luca Zaia, e del suo successore, Alberto Stefani, e di Renato Brunetta, presidente del Cnel, che in una cerimonia ha detto "Forza Pietrangelo!" suscitando applausi tra le autorità presenti. Il critico d'arte di fama internazionale Achille Bonito Oliva, direttore della Biennale Arte 1993, ha dichiarato all'Adnkronos: "La presidenza di Buttafuoco segue una linea liberale. L'arte è una forma di creazione senza limiti. Le discussioni sull'esclusione di padiglioni russi, israeliani o americani sono del tutto prive di senso quando si parla di manifestazioni artistiche". (di Paolo Martini)

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(Adnkronos) - L’Iran non sarebbe in grado di riaprire completamente lo Stretto di Hormuz perché non riesce a localizzare o rimuovere tutte le mine navali che avrebbe posizionato al suo interno. Lo riferisce il New York Times citando funzionari statunitensi.
Teheran - scrive il New York Times - avrebbe utilizzato piccole imbarcazioni per posare le mine, ma senza una mappatura precisa delle loro posizioni, rendendo difficile sia il tracciamento che la bonifica. Questa limitazione tecnica rischia di rappresentare un ostacolo anche nel contesto dei colloqui in corso a Islamabad tra le delegazioni di Teheran e Washington, nei quali la sicurezza della navigazione nello stretto è uno dei temi centrali.
"Vedremo quello che succederà" con i colloqui a Islamabad in Pakistan. "Sono stati sconfitti militarmente e ora riapriremo" lo Stretto di Hormuz "presto con o senza di loro", ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Un pedaggio imposto dall'Iran? "No, non lo permetteremo. Sono acque internazionali. Non consentiremo che questo accada", ha scandito.
Nel quadro dei continui contatti con i leader della regione, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ieri sera un colloquio telefonico con il presidente egiziano, Abdel Fattah Al Sisi, fa sapere in una nota palazzo Chigi. "Nel corso della conversazione - si legge - i due leader hanno espresso sostegno al processo negoziale in corso per un'uscita duratura dalla crisi che garantisca un quadro di sicurezza regionale e conduca alla riapertura sostenibile dello Stretto di Hormuz. È stata inoltre ribadita l'importanza di giungere a un'intesa sul tema del nucleare iraniano, pilastro necessario per un equilibrio regionale".
Secondo appuntamento congiunto tra Cagliari e Quartu Sant'Elena, in
collaborazione con numerose associazioni e studenti di diversi
istituti scolastici a tutela del lungomare Poetto, patrimonio
ambientale e naturalistico condiviso tra i due Comuni.
(Adnkronos) - Arrestato Luca Spada, il 27enne di Meldola (Forlì-Cesena) autista soccorritore della Croce Rossa, coinvolto nell’inchiesta sui decessi sospetti di alcuni anziani avvenuti durante trasporti in ambulanza. Secondo quanto riportato dagli inquirenti, l’uomo — già sospeso dal servizio — sarebbe indagato per omicidio volontario nell’ambito di un’indagine dei Carabinieri su una serie di morti avvenute tra fine 2025 e inizio 2026 durante o subito dopo il trasferimento di pazienti fragili.
L’ordinanza è stata eseguita su disposizione del Gip del Tribunale competente, su richiesta della Procura di Forlì, che da mesi sta ricostruendo una serie di episodi ritenuti anomali. Le verifiche degli investigatori si concentrano su diversi casi clinici e sulle modalità di intervento e trasporto sanitario effettuate dall’indagato.
Luca Spada era già al centro dell’inchiesta da tempo e, secondo quanto emerso, avrebbe sempre respinto ogni accusa, dichiarandosi innocente nelle precedenti fasi del procedimento.

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(Adnkronos) - Il nuovo leader supremo iraniano Mojtaba Khamenei sta ancora recuperando dalle conseguenze del raid israeliano del 28 febbraio scorso in cui è rimasto ucciso, fra gli altri, il padre Ali Khamenei di cui ha assunto in seguito la carica. Ma è vigile, presente, partecipa alle riunioni in cui vengono discusse questioni critiche via audio conferenza e prende decisioni, anche sulla guerra e sui negoziati con gli Usa. Secondo quanto scrive Reuters sulla base delle informazioni tre fonti diverse vicine al cerchio ristretto di Khamenei, rilanciata da Israel Times Moktaba è sfigurato dopo aver riportato gravi ferite al viso e a una o entrambe le gambe. Il leader supremo, che ha 56 anni, sta comunque recuperando e rimane vigile e presente.

(Adnkronos) - Stasera, sabato 11 aprile, nuovo appuntamento di 'Canzonissima' in diretta su Rai 1 alle 21.30 con la conduzione di Milly Carlucci. Tornano i protagonisti, pronti ad esibirsi in questa nuova puntata: Arisa, Elio e le Storie Tese, Elettra Lamborghini, Enrico Ruggeri, Fausto Leali, Fabrizio Moro, Irene Grandi, Jalisse, Leo Gassmann, Malika Ayane, Michele Bravi e il tenore Vittorio Grigólo.
Prosegue dunque il viaggio nella musica con una puntata dedicata a 'La rivincita di Sanremo', in cui gli artisti interpreteranno una canzone che al Festival non ha vinto, ma è rimasta nel cuore delle persone.
Di seguito i brani al centro della sfida di questa puntata:
Il ragazzo della Via Gluck – Enrico Ruggeri
Sono solo parole – Fabrizio Moro
Io che amo solo te – Leo Gassman
Il nostro concerto – Michele Bravi
Io Amo – Fausto Leali
La prima cosa bella – Malika Ayane
Incoscienti giovani – Irene Grandi
I bambini fanno ooh – Elettra Lamborghini
La notte – Arisa
Quando quando quando – Vittorio Grigólo
La canzone mononota – Elio e le Storie Tese
Su di noi – Jalisse
Tra le canzoni anche quella simbolo di Umberto Bindi 'Il nostro concerto' scelta, pur non essendo stata selezionata al Festival, per omaggiare il cantante escluso per anni dalla kermesse. E ancora, 'Io che amo solo te', in concorso nella serata delle cover del 2021 dove si è classificata seconda. Infine, 'I bambini fanno Ooh', esclusa prima dell’inizio della manifestazione perché già cantata in pubblico.
Ospite in studio di questo quarto appuntamento sarà Alessandro Preziosi, che canterà e ballerà sulle note di 'Quelli belli come noi', sigla storica di Canzonissima ‘69, cantata prima dalle gemelle Kessler e poi anche da Johnny Dorelli, e che racconterà la storia di Malafemmena, la canzone di Totò. Altra ospite sarà Bianca Guaccero che proporrà una performance coinvolgente sulle note di 'Rumore'.
A commentare le esibizioni e a contribuire alla scelta della Canzonissima saranno sempre tre componenti di voto: un panel di personalità del mondo dello spettacolo, i 'Magnifici 7': Claudio Cecchetto, Francesca Fialdini, Pierluigi Pardo, Riccardo Rossi, Simona Izzo, Caterina Balivo e Giacomo Maiolini, gli stessi cantanti – che potranno votare la loro canzone preferita escludendo la propria – e il pubblico, coinvolto attraverso i social.
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(Adnkronos) - 'Mi Manda RaiTre' ha scoperto che Nicole "Minetti, l’ex igienista dentale e Consigliera Regionale lombarda, condannata in via definitiva a 1 anno e un mese per peculato e a 2 anni e 10 mesi per induzione alla prostituzione nell’ambito del processo 'Ruby bis' (le cosiddette cene eleganti), é stata graziata dal Presidente della Repubblica. Il provvedimento di grazia, giunto per motivi umanitari, é stato rilasciato nelle scorse settimane con il parere positivo del Ministro della Giustizia Nordio e quello del Procuratore Capo della Corte d’Appello". Lo annuncia in un post sui social il conduttore di 'Mi Manda Rai3', Federico Ruffo che aggiunge: "Questa mattina l’anticipazione (alle 8:30 circa) su #mimandaraitre e sul @ilfattoquotidianoit , domani l’inchiesta integrale di @florianabulfon durante la puntata di Mi Manda RaiTre".

(Adnkronos) - Nicole Minetti, l’ex igienista dentale e Consigliera Regionale lombarda condannata nell’ambito del processo 'Ruby bis' (le cosiddette cene eleganti), é stata graziata dal Presidente della Repubblica. La notizia, annunciata in un post sui social dal conduttore di 'Mi Manda Rai3', Federico Ruffo, è stata confermata dal Quirinale. Minetti era stata condannata in via definitiva a 1 anno e un mese per peculato e a 2 anni e 10 mesi per induzione alla prostituzione.
In un post sui social il conduttore di 'Mi Manda Rai3', Federico Ruffo, aveva annunciato che "il provvedimento di grazia, giunto per motivi umanitari, é stato rilasciato nelle scorse settimane con il parere positivo del Ministro della Giustizia Nordio e quello del Procuratore Capo della Corte d’Appello". "Questa mattina l’anticipazione (alle 8:30 circa) su #mimandaraitre e sul @ilfattoquotidianoit , domani l’inchiesta integrale di @florianabulfon durante la puntata di Mi Manda RaiTre", ha aggiunto.
“La concessione dell’atto di clemenza –in favore del quale si è espresso il competente Procuratore generale della Corte d’appello in un ampio parere- si è fondata anche sulle gravi condizioni di salute di uno stretto familiare minore della Minetti che necessita di assistenza e cure particolari, presso ospedali altamente specializzati", precisa l'Ufficio stampa del Quirinale. "La normativa a tutela dei dati sensibili dei minori -prosegue il comunicato- non consente di rendere noti dettagli sulle condizioni di salute del minore”.

(Adnkronos) - Jannik Sinner può tornare numero uno del ranking Atp oggi, sabato 11 aprile. Il fuoriclasse azzurro, impegnato nella semifinale del Masters 1000 di Montecarlo, potrebbe superare Carlos Alcaraz in vetta alla classifica. Come? Jannik al momento ha 240 punti di ritardo dallo spagnolo, che potrebbero essere colmati in due modi nel Principato. Oggi, in caso di vittoria contro Zverev e di contemporanea sconfitta dello spagnolo nella sua semifinale contro Vacherot. Oppure domani, battendo lo spagnolo in finale.
Ecco come potrebbero cambiare i distacchi in vetta al ranking Atp. In caso di trionfo nel Principato, Jannik sarebbe certo di superare Alcaraz: con un successo in un ipotetico scontro diretto in finale, lo supererebbe di 110 punti. Se Jannik dovesse vincere il torneo con una sconfitta di Carlos in semifinale, il vantaggio sarebbe invece di 360 punti.
Se Sinner dovesse invece perdere la finale con Alcaraz, il murciano resterebbe numero uno con 590 punti di vantaggio sull'azzurro. In caso di ko di Jannik in finale, con sconfitta di Alcaraz in semifinale, l'azzurro lo scavalcherebbe di soli 10 punti.

(Adnkronos) - Italia stretta nella morsa del caldo anomalo con punte fino a 30°C, poi svolta improvvisa già da domenica 12 aprile: una perturbazione in arrivo dal Nord Europa è pronta a spezzare la fase stabile portata dall’anticiclone africano, con temporali anche intensi al Nord e un cambio netto del tempo su gran parte del Paese.
Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma la parentesi stabile e calda. Il bacino del Mediterraneo sarà infatti abbracciato da un promontorio del vasto anticiclone africano, un sistema di alta pressione che dal deserto del Sahara si spingerà fino al cuore dell'Europa. Questa configurazione garantirà un'atmosfera estremamente stabile, disturbata unicamente da qualche innocua nube di passaggio tra la Liguria e i settori tirrenici. Il vero protagonista sarà il caldo: nel corso di domenica ci aspettiamo temperature massime fino a 27°C in città come Firenze, Roma e Palermo, mentre in alcune aree della Sardegna si toccheranno addirittura i 30°C.
Siamo di fronte a valori che ricordano la fine di giugno, non la metà di aprile. Si tratta di un'anomalia termica di ben 7-8°C oltre la media stagionale, un dato che ci mette davanti a un'evidenza innegabile: il cambiamento climatico in atto. Il riscaldamento generale è ormai una realtà tangibile per tutti e non bastano brevi parentesi di maltempo per azzerare una tendenza al rialzo ormai consolidata.
Con l’aumentare del caldo cresce pure il rischio di eventi estremi. In meteorologia, un accumulo di calore si traduce sempre in un aumento dell'energia potenziale in gioco (maggior evaporazione dai mari = più umidità nell’aria). Più fa caldo, più il sistema atmosferico si carica, aumentando il rischio di eventi estremi al primo ingresso perturbato. Ed è proprio quello che ci aspettiamo già dalla serata di domenica, quando un fronte instabile in discesa dal Nord Europa piomberà sull'Italia, innescando i primi temporali, localmente anche molto intensi, su Piemonte, Liguria e Lombardia.
NEL DETTAGLIO
Sabato 11. Al Nord: poche nubi ovunque, clima mite. Al Centro: prevalenza di sole. Al Sud: soleggiato.
Domenica 12. Al Nord: peggiora al Nordovest con piogge nel corso del pomeriggio/sera. Al Centro: sole e caldo. Al Sud: poco nuvoloso.
Lunedì 13. Al Nord: piogge diffuse. Al Centro: molte nubi con pioggia su molti settori. Al Sud: peggiora in serata su Campania e Puglia.
Tendenza: deciso peggioramento del tempo a causa della formazione di un vortice Mediterraneo.

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Sarda News - Notizie in Sardegna
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CAGLIARI – Un vero e proprio deposito di droga è stato scoperto dalla Squadra Mobile, Sezione
SASSARI – Un sassarese pregiudicato, responsabile di una serie di rapine e furti ai danni di attività commerciali
VILLASIMIUS – Si sono concluse nel tardo pomeriggio di oggi le operazioni di ricerca di
ORISTANO – Un'operazione congiunta della Guardia di Finanza e della Polizia