
(Adnkronos) - Lewis Hamilton ottiene il secondo tempo nelle qualifiche del Gp d'Ungheria ma viene penalizzato di 3 posizioni. Il pilota inglese della Ferrari, dopo aver mancato per soli 17 millesimi la pole position, scivola al quinto posto in griglia. Domani, Hamilton scatterà dalla terza fila. Il pilota di Stevenage è stato sanzionato per 'impeding' ai danni della McLaren di Oscar Piastri.
La Ferrari, secondo i commissari, ha ostacolato il secondo giro veloce dell'australiano con una manovra alla curva 1: Piastri ha dovuto allargare la traiettoria e di fatto rinunciare al tentativo, chiudendo la sessione con il quinto tempo. La sanzione non ha sorpreso Hamilton, che ancor prima del provvedimento ufficiale aveva 'fiutato' i guai: "In questo momento la mia testa è da un'altra parte. Appena ho chiuso il mio giro, non so se ho ostacolato qualcuno. Sto cercando di fare chiarezza, non mi ero reso conto che stesse arrivando qualcuno".
Secondo gli steward, "in vista della curva 1, la monoposto numero 44 - appunto la Ferrari di Hamilton - procedeva sulla traiettoria ideale ad una velocità significativamente ridotta mentre la monoposto numero 81 - la McLaren di Piastri - si avvicinava in un giro lanciato". Il verdetto è stato espresso dopo l'analisi di video, telemetria, comunicazioni radio e immagini riprese dalle on board camera.
Hamilton "ha spiegato che aveva completato un giro veloce e non aveva ricevuto messaggi radio dal team sull'arrivo della monoposto numero 81 fino all'ultimo momento, quando la monoposto" di Piastri "era già vicina. Successivamente" Hamilton "ha affermato che, data la sua posizione in pista, la monoposto numero 81 non era visibile negli specchietti".
Garantire una maggiore capacità ai collegamenti fra La Maddalena e
Palau, ma anche un livello superiore comfort. È con questi
obiettivi che Delcomar, compagnia di navigazione attiva nei
collegamenti fra la Sardegna e le sue isole minori, schiera da oggi
su questa tratta la Franco DG, nuova unità che arriva in Italia
dopo essere stata impiegata dal 2018 in Grecia, dove era stata
appena varata.
Il Poetto di Quartu Sant'Elena, premiato con la Bandiera Blu anche
per il 2026, protagonista di un laboratorio di sicurezza in mare,
alla presenza di tanti curiosi, anche giovanissimi. In occasione
della Giornata Mondiale della Prevenzione dell'Annegamento,
istituzioni, volontari, soccorritori, anche cinofili, si sono
ritrovati fianco a fianco per mostrare il modo in cui vengono
affrontate le emergenze e quindi per… prevenirle.
(Adnkronos) - Sta bene ed è idratato sistematicamente il bambino ricoverato all'ospedale di Lamezia che frequenta lo stesso asilo nido di Tropea, nel Vibonese, dove si è sviluppata la presunta contaminazione batterica che avrebbe portato alla morte del piccolo Alessio Pio, di solo un anno e mezzo.
Il bimbo, sottoposto a tampone, è risultato positivo a due batteri, tra cui il Clostridium difficile. Un'altra ipotesi al vaglio è, infatti, quella secondo cui l'infezione contratta dai bambini potrebbe essere stata scaturita da più agenti patogeni.
Per avere dati più certi, tuttavia, si resta in attesa dei risultati dell'emocoltura che saranno disponibili entro lunedì. Intanto, anche le condizioni del bambino trasferito, in via precauzionale, da Tropea all'ospedale 'Pugliese-Ciaccio' di Catanzaro con la stessa sintomatologia, sono "buone" e, rende noto l'Asp di Vibo Valentia, "la situazione è sotto controllo", mentre sono complessivamente 38 i bambini che nell'ultimo mese hanno frequentato la struttura e che restano sotto monitoraggio.

(Adnkronos) - Katy Perry ha attaccato duramente la Casa Bianca dopo che il suo singolo 'Firework' è stato utilizzato come colonna sonora di un video condiviso su TikTok che raffigura attacchi militari.
"Sono profondamente sconvolta e arrabbiata nel vedere 'Firework' utilizzata sul profilo TikTok 'WhiteHouse' come colonna sonora per immagini di attacchi militari", ha esordito la cantante statunitense sul suo profilo X.
Perry ha preso le distanze dal video, spiegando di non aver mai autorizzato l'utilizzo del brano: "Non mi è stato chiesto e assolutamente non lo approvo".
La cantante ha poi ricordato il significato della hit del 2010 e il motivo che l'ha ispirata: "Un inno di speranza, guarigione e forza interiore per le persone che attraversano i loro momenti personali più bui. Vedere un messaggio di autostima e incoraggiamento trasformato in colonna sonora di distruzione e violenza è una completa violazione di tutto ciò che rappresenta la mia canzone. La mia musica serve a unire le persone, non a celebrare la guerra", ha aggiunto.

(Adnkronos) - Katy Perry ha attaccato duramente la Casa Bianca dopo che il suo singolo 'Firework' è stato utilizzato come colonna sonora di un video condiviso su TikTok che raffigura attacchi militari.
"Sono profondamente sconvolta e arrabbiata nel vedere 'Firework' utilizzata sul profilo TikTok 'WhiteHouse' come colonna sonora per immagini di attacchi militari", ha esordito la cantante statunitense sul suo profilo X.
Perry ha preso le distanze dal video, spiegando di non aver mai autorizzato l'utilizzo del brano: "Non mi è stato chiesto e assolutamente non lo approvo".
La cantante ha poi ricordato il significato della hit del 2010 e il motivo che l'ha ispirata: "Un inno di speranza, guarigione e forza interiore per le persone che attraversano i loro momenti personali più bui. Vedere un messaggio di autostima e incoraggiamento trasformato in colonna sonora di distruzione e violenza è una completa violazione di tutto ciò che rappresenta la mia canzone. La mia musica serve a unire le persone, non a celebrare la guerra", ha aggiunto.

(Adnkronos) - Assalto No Tav al cantiere di Chiomonte, in Val di Susa, condotto da oltre 500 manifestanti travisati e incappucciati. Sono state date alle fiamme due camionette dei carabinieri e mezzi della guardia di finanza. Gli antagonisti hanno lanciato pietre, bottiglie, bombe carta e razzi contro le forze dell’ordine schierate a protezione dell'area. Sono al momento una cinquantina gli esponenti delle forze dell’ordine rimasti feriti. "Un attacco allo Stato", ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha chiamato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per chiedergli di trasmettere agli agenti delle forze dell’ordine la sua solidarietà e il suo ringraziamento per la loro azione al servizio della comunità nazionale. Il capo dello Stato ha fatto pervenire la sua vicinanza agli agenti feriti.
L'assalto al cantiere di Chiomonte è stato preceduto dall'attacco al cantiere di San Didero. Gli antagonisti si sono spostati da un sito all'altro attraverso boschi e sentieri. Il secondo attacco è stato portato da più fronti. Intanto, alcune centinaia di persone che erano dirette alla marcia programmata per oggi sono state fermate alla stazione Bruzolo, sempre in Valsusa. La marcia fa parte delle iniziative organizzate nell’ambito del festival dell’alta felicità che si sta svolgendo da venerdì a Venaus e che terminerà domenica 26 luglio.Oltre al gruppo di persone fermate a Bruzolo perché non arrivassero al cantiere, un altro gruppo di manifestanti è stato bloccato tra due ruscelli. Sui social vicini al movimento No Tav, è stato postato un video in cui si vedono manifestanti che stanno entrando in cantiere, che 'festeggiano' battendo le reti con mazze e bastoni. "27 giugno e 3 luglio 2011 a 15 anni siamo ancora qua! I/le no tav entrano nel cantiere della Maddalena", si legge nel post.
La Sitaf, concessionaria autostradale della A32 Torino Bardonecchia, fa sapere che l’arteria è chiusa tra gli svincoli di Oulx e Susa est per motivi di sicurezza. Dalle 18.15 sulla linea Modane-Torino la circolazione dei treni, precedentemente sospesa tra Bussoleno e Borgone a causa della presenza di manifestanti in prossimità dei binari, è fortemente rallentata con ritardi fino a 120 minuti, rallentamenti e cancellazioni, fa sapere Rfi.
“Gli antagonisti sono riusciti a entrare nel cantiere di Chiomonte. Il piazzale antistante il tunnel è stato invaso da centinaia di violenti che hanno dato vita a una vera e propria azione di guerriglia, incendiando quattro mezzi di servizio, due dei Carabinieri e due della Guardia di Finanza. Il bilancio dei feriti tra le Forze dell’Ordine al momento è di circa 60, ma il numero è ancora provvisorio e purtroppo è destinato ad aggravarsi nelle prossime ore", afferma in una nota Domenico Pianese, segretario generale del Coisp.
"Per fronteggiare un attacco di queste dimensioni è stato necessario impiegare un imponente dispositivo dei reparti mobili della Polizia di Stato, con 120 operatori di Torino, 100 da Genova, 60 da Roma, 50 da Bologna, 40 da Milano, 40 da Firenze, 40 da Padova, 30 da Bari, 30 da Senigallia e 20 da Napoli, per un totale di 530 poliziotti, ai quali si aggiungono gli altri appartenenti alle Forze dell’Ordine impegnati sul posto. Donne e uomini che - sottolinea Pianese - hanno affrontato il lancio di pietre, bombe carta e altri oggetti, rischiando ancora una volta la propria vita per difendere lo Stato. Chi oggi ha assaltato un cantiere, incendiato mezzi delle Forze dell’Ordine e aggredito gli operatori in servizio non può essere definito un manifestante. Questi delinquenti devono essere identificati uno a uno e perseguiti con la massima severità. Lo Stato deve dare una risposta ferma, perché nessuna causa può mai trasformarsi nel pretesto per organizzare spedizioni violente contro chi è chiamato a far rispettare la legge", conclude.
Sono almeno una decina i militari della Guardia di Finanza rimasti feriti durante gli scontri. Durante i disordini a quanto si apprende ci sarebbero anche alcuni mezzi del Corpo incendiati. I finanzieri sono stati portati in ospedale per essere refertati.
"Chi lancia bombe carta, incendia mezzi dello Stato e aggredisce le forze dell’ordine non sta difendendo un’idea, sta attaccando lo Stato", scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "A Chiomonte, dopo quanto accaduto nei giorni scorsi a Bologna, ancora una volta donne e uomini in divisa sono stati bersaglio della violenza di delinquenti incappucciati. A loro va la mia solidarietà e quella del governo. La violenza non piegherà lo Stato: chi serve l’Italia non sarà mai lasciato solo", aggiunge.
"Inaccettabile. Ecco i frutti avvelenati e violenti di una sinistra che da troppo tempo alimenta odio e delegittimazione contro le forze dell’ordine e chi indossa una divisa. Piena solidarietà agli agenti", scrive sui social il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, invocando "mano pesante contro questi criminali".
"È vergognosa e inaccettabile la guerriglia scatenata dai No Tav contro le forze dell’ordine, che ancora una volta difendono a costo della propria incolumità la sicurezza dello Stato e dei cittadini, ma anche la crescita del Paese attraverso la realizzazione di infrastrutture necessarie all’economia e ai territori", dice il vicepremier, ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani. "Massima solidarietà a carabinieri, poliziotti, guardia di finanza, polizia locale e a tutti i servitori dello Stato che in queste ore sono tornati a essere bersaglio. E tutto nell’assordante silenzio di una sinistra sempre più tollerante, se non addirittura connivente, con i teppisti, i violenti e i gruppi eversivi, da Bologna alla Val di Susa".

(Adnkronos) - Assalto No Tav al cantiere di Chiomonte, in Val di Susa, con la presenza di oltre 500 manifestanti travisati e incappucciati. Sono state date alle fiamme due camionette dei carabinieri. Gli antagonisti hanno lanciato pietre, bottiglie, bombe carta e razzi contro le forze dell’ordine schierate a protezione dell'area. Gli agenti hanno risposto con l'utilizzo di idranti e lacrimogeni.
La Sitaf, concessionaria autostradale della A32 Torino Bardonecchia, fa sapere che l’arteria è chiusa tra gli svincoli di Oulx e Susa est per motivi di sicurezza. Dalle 18.15 sulla linea Modane-Torino la circolazione dei treni, precedentemente sospesa tra Bussoleno e Borgone a causa della presenza di manifestanti in prossimità dei binari, è fortemente rallentata con ritardi fino a 120 minuti, rallentamenti e cancellazioni, fa sapere Rfi.
L'assalto al cantiere di Chiomonte è stato preceduto dall'attacco al cantiere di San Didero. Gli antagonisti si sono spostati da un sito all'altro attraverso boschi e sentieri. Il secondo attacco è stato portato da più fronti. Intanto, alcune centinaia di persone che erano dirette alla marcia programmata per oggi sono state fermate alla stazione Bruzolo, sempre in Valsusa. La marcia fa parte delle iniziative organizzate nell’ambito del festival dell’alta felicità che si sta svolgendo da venerdì a Venaus e che terminerà domenica 26 luglio.Oltre al gruppo di persone fermate a Bruzolo perché non arrivassero al cantiere, un altro gruppo di manifestanti è stato bloccato tra due ruscelli. Sui social vicini al movimento No Tav, è stato postato un video in cui si vedono manifestanti che stanno entrando in cantiere, che 'festeggiano' battendo le reti con mazze e bastoni. "27 giugno e 3 luglio 2011 a 15 anni siamo ancora qua! I/le no tav entrano nel cantiere della Maddalena", si legge nel post.
“Gli antagonisti sono riusciti a entrare nel cantiere di Chiomonte. Il piazzale antistante il tunnel è stato invaso da centinaia di violenti che hanno dato vita a una vera e propria azione di guerriglia, incendiando quattro mezzi di servizio, due dei Carabinieri e due della Guardia di Finanza. Il bilancio dei feriti tra le Forze dell’Ordine al momento è di circa 60, ma il numero è ancora provvisorio e purtroppo è destinato ad aggravarsi nelle prossime ore", afferma in una nota Domenico Pianese, segretario generale del Coisp.
"Per fronteggiare un attacco di queste dimensioni è stato necessario impiegare un imponente dispositivo dei reparti mobili della Polizia di Stato, con 120 operatori di Torino, 100 da Genova, 60 da Roma, 50 da Bologna, 40 da Milano, 40 da Firenze, 40 da Padova, 30 da Bari, 30 da Senigallia e 20 da Napoli, per un totale di 530 poliziotti, ai quali si aggiungono gli altri appartenenti alle Forze dell’Ordine impegnati sul posto. Donne e uomini che - sottolinea Pianese - hanno affrontato il lancio di pietre, bombe carta e altri oggetti, rischiando ancora una volta la propria vita per difendere lo Stato. Chi oggi ha assaltato un cantiere, incendiato mezzi delle Forze dell’Ordine e aggredito gli operatori in servizio non può essere definito un manifestante. Questi delinquenti devono essere identificati uno a uno e perseguiti con la massima severità. Lo Stato deve dare una risposta ferma, perché nessuna causa può mai trasformarsi nel pretesto per organizzare spedizioni violente contro chi è chiamato a far rispettare la legge", conclude.
"Chi lancia bombe carta, incendia mezzi dello Stato e aggredisce le forze dell’ordine non sta difendendo un’idea, sta attaccando lo Stato", scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "A Chiomonte, dopo quanto accaduto nei giorni scorsi a Bologna, ancora una volta donne e uomini in divisa sono stati bersaglio della violenza di delinquenti incappucciati. A loro va la mia solidarietà e quella del governo. La violenza non piegherà lo Stato: chi serve l’Italia non sarà mai lasciato solo", aggiunge.
"Inaccettabile. Ecco i frutti avvelenati e violenti di una sinistra che da troppo tempo alimenta odio e delegittimazione contro le forze dell’ordine e chi indossa una divisa. Piena solidarietà agli agenti", scrive sui social il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, invocando "mano pesante contro questi criminali".
"È vergognosa e inaccettabile la guerriglia scatenata dai No Tav contro le forze dell’ordine, che ancora una volta difendono a costo della propria incolumità la sicurezza dello Stato e dei cittadini, ma anche la crescita del Paese attraverso la realizzazione di infrastrutture necessarie all’economia e ai territori", dice il vicepremier, ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani. "Massima solidarietà a carabinieri, poliziotti, guardia di finanza, polizia locale e a tutti i servitori dello Stato che in queste ore sono tornati a essere bersaglio. E tutto nell’assordante silenzio di una sinistra sempre più tollerante, se non addirittura connivente, con i teppisti, i violenti e i gruppi eversivi, da Bologna alla Val di Susa".

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....
"L'evasione fiscale è una piaga anche in Sardegna, ma la
partecipazione dei Comuni della nostra isola nel recupero
dell'evasione fiscale è inesistente".
Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....
(Adnkronos) - Devastante incendio a San Gregorio, frazione di Sinnai, a circa 30 km da Cagliari, dov'è stata evacuata una famiglia e le suore del complesso religioso 'Casa Mons. Angioni'. Sono 10 in totale le persone messe in sicurezza da Vigili del fuoco e Corpo Forestale della Regione Sardegna.
La frazione è immersa in una grande vallata coperta di un bosco secolare di querce e lecci, e sede case estive e comunità religiose.
La Protezione Civile della Sardegna ha emesso un bollettino per rischio di incendi in codice 'arancione', cioè di livello alto e attenzione rinforzata per la giornata di domani 26 luglio.
Le condizioni sono tali che, ad innesco avvenuto, l'evento, “se non tempestivamente affrontato, può comunque raggiungere dimensioni tali da renderlo difficilmente contrastabile con le forze ordinarie, ancorché rinforzate, potendosi rendere necessario il concorso della flotta statale”.

(Adnkronos) - Si chiude in parità il primo vero test amichevole del Milan del neo tecnico portoghese Ruben Amorim. I rossoneri pareggiano 2-2 con il Celtic ma rimontano lo svantaggio di due gol. Il Milan parte male e concede due reti agli scozzesi con due errori difensivi, tra cui clamoroso quello di Pavlovic che regala il vantaggio a Duran all'11'. Poi al 28' raddoppia Forrest.
Nel secondo tempo tanti campi, tra cui Camarda che entra e cambia la partita. L'attaccante si guadagna e segna il rigore dell'1-2 al 47' e poi firma il definitivo 2-2 con un colpo di testa su cross di Chukwueze al 52'. Nella ripresa entra in difesa anche l'ex Lazio Gila, che però esce per un problema muscolare al 68'.

(Adnkronos) - "Chi fa o ha fatto propaganda per la Russia dopo il 2022" anno dell'invasione dell'Ucraina "non dovrebbe ricoprire cariche nazionali". E' questo il commento lapidario che Carlo Calenda, leader di Azione, affida all'Adnkronos sul ruolo di ambasciatore di Fonbet, provider di scommesse russo, di Andrea Pirlo , che dovrebbe rivestire la nuovo commissario tecnico della nazionale italiana di calcio.

(Adnkronos) - L'ipotesi di Pirlo come commissario tecnico della Nazionale di calcio "arriva dopo un'altra ipotesi che aveva affascinato, come quella di Pep Guardiola, e non nascondo che, avendo fatto il commissario tecnico di una nazionale straniera per sei anni, quella finlandese, ritenevo che questo potesse essere un momento utile per fare questa scelta" perché "uno sguardo esterno avrebbe aiutato, e questo al di là del valore tecnico di Guardiola o di qualsiasi altro ct. Ovviamente sfumata quell'opportunità, la valutazione, indipendentemente dal nome di colui che sarà il ct, passa attraverso la volontà, che io non vedo ancora, di tutte le componenti del mondo del calcio di immaginare un progetto nel medio e lungo periodo. Indipendentemente dal nome, se noi rimetteremo tutto in discussione all'Europeo perché è andata male e ricominceremo da capo, evidentemente da questa crisi non vedremo la luce in fondo al tunnel". Così Mauro Berruto, responsabile Sport nella segreteria del Partito democratico ed ex ct della nazionale italiana maschile di pallavolo, commenta con l'Adnkronos la nomina quasi ufficiale di Andrea Pirlo come commissario tecnico della nazionale.
Su Pirlo, poi, nello specifico, il deputato dem osserva che "fare il commissario tecnico di una nazionale e l'allenatore di un club è completamente diverso, e lo dico con un minimo di competenza e di cognizione di causa, e quindi il giudizio non deve vertere sulla sua carriera da allenatore". "Allenare la nazionale - spiega - non ti permette in alcun modo di incidere sull'aspetto tecnico degli atleti, ti permette di incidere poco per costruire la squadra, al contrario chi fa il ct della nazionale deve avere delle abilità molto più legate all'organizzazione, alla visione, anche di tutta la filiera. Deve avere una visione molto più manageriale che tecnica. E io non lo so se Pirlo abbia queste caratteristiche, da tifoso me lo auguro, ma sono delle abilità che non ha fatto vedere finora come allenatore di club".
Nel merito delle polemiche dovute al fatto che l'ex Milan e Juventus è ambasciatore di un provider di scommesse russe, Berruto muove da due pressuposti. Il primo è che "io e il Partito democratico non saremo mai su nessun compromesso per l'utilizzo della forma delle scommesse sportive o alle loro pubblicità, che la Lega calcio vuole".
Poi "il fatto che sia russo è un'aggravante. C'è già un'ipocrisia in atto" con i nomi dei siti di scommesse sulle maglie delle squadre di calcio, "sdoganarlo ulteriormente è proprio un problema", afferma ancora. "Mi auguro con tutto il cuore che se Pirlo fosse scelto come ct la prima cosa che farà sarà quella di risolvere questo imbarazzo rinunciando a questo suo ruolo" anche perché "parla a un movimento, a un mondo, ha un ruolo istituzionale che richiede una modalità di esecuzione esemplare", conclude il deputato del Pd.

(Adnkronos) - La griglia di partenza del Gp di Ungheria, in programma domenica 26 luglio, undicesimo appuntamento del Mondiale 2026 di Formula 1.
Prima fila:
1. Lando Norris - McLaren - 1'17''207
2. Lewis Hamilton - Ferrari - 1'17''219
Seconda fila:
3. Charles Leclerc - Ferrari - 1'17''435
4. Kimi Antonelli - Mercedes - 1'17''479
Terza fila:
5. Oscar Piastri - McLaren - 1'17''684
6. Max Verstappen - Red Bull - 1'17''725
Quarta fila:
7. George Russell - Mercedes - 1'17''760
8. Isack Hadjar - Red Bull - 1'17''856
Quinta fila:
9. Arvis Lindblad - RB - 1'18''281
10. Nico Hulkenberg - Audi - 1'18''686
Sesta fila:
11. Liam Lawson - Racing Bulls
12. Pierre Gasly - Alpine
Settima fila:
13. Franco Colapinto - Alpine
14. Gabriel Bortoleto - Audi
Ottava fila:
15. Esteban Ocon - Haas F1 Team
16. Fernando Alonso - Aston Martin
Nona fila:
17. Oliver Bearman - Haas F1 Team
18. Carlos Sainz - Williams
Decima fila:
19. Alexander Albon - Williams
20. Lance Stroll- Aston Martin
Undicesima fila:
21. Valtteri Bottas - Cadillac
22. Sergio Perez - Cadillac

(Adnkronos) - Richard Carapaz vince la 20esima tappa del Tour de France 2026 ma Tadej Pogacar blinda la vittoria del suo quinto Tour. Lo sloveno della Uae Emirates ha chiuso al quarto posto la tappa di oggi di 170,9 chilometri fra Le Bourg-d'Oisans e l'Alpe d'Huez, conservando un vantaggio ampio sui diretti rivali. A vincere la tappa di oggi è stato l'ecuadoriano Carapaz (EF Education-EasyPost) che trova la sua decima vittoria in un grande giro, la terza alla Grande Boucle, e che si assicura anche la maglia a pois.
Buona prova anche di Remco Evenepoel che chiude alle spalle di Carapaz, staccato di 26", che mette in cassaforte il secondo posto nella classifica generale dietro allo sloveno. Terzo Sepp Kuus (Team Visma-Lease a Bike). Domani la ventunesima ed ultima tappa, la Thoiry-Parigi (Champs-Elysees) ridotta da 133 ad 89 km a causa dell'emergenza incendi.

(Adnkronos) - Non solo il simbolo, un colore e il volto del leader rappresentano un punto di riferimento identitario per qualsiasi forza politica. Anche la 'sede fisica' ha un suo ruolo non di secondo piano. E questo vale per militanti, simpatizzanti e l’immaginario collettivo. Basta pensare a palazzo Grazioli, sede storica di Forza Italia a Roma per quasi 30 anni, che, insieme a Villa La Certosa in Sardegna, sono i luoghi iconici del berlusconismo. E così come via della Scrofa è la storia della destra italiana, Botteghe oscure per il Pci, piazza del Gesù per la Dc e via del Corso per il Psi. Ma quanto spendono i partiti oggi per l’affitto delle sedi nazionali? Spulciando gli ultimi bilanci, quelli chiusi al 31 dicembre del 2025, si scopre che nel centrodestra Fratelli d'Italia paga oltre 13mila euro al mese (circa 200 metri quadrati a Campo Marzio nel quattrocentesco palazzo al numero civico 39), mentre Forza Italia sborsa quasi 3mila euro in più (300 metri quadrati a palazzo Almagià-Fiano, in via in Lucina 17, a pochi passi da Montecitorio). Al terzo posto, con 12mila euro, si piazza il Movimento 5 stelle, ma è il Pd a vincere la speciale classifica del canone più oneroso, con 41,6 mila euro versati ogni trenta giorni per la locazione del 'Nazareno' (3mila 300 metri quadrati in via sant’Andrea delle Fratte). Una cifra che ricorda quella versata per via del Plebiscito dal Cav ai tempi d'oro.
Ma andiamo con ordine. Sfogliando il rendiconto più recente del partito di Giorgia Meloni, alla voce 'oneri della gestione', il segretario amministrativo Roberto Carlo Mele riporta che sono stati spesi in 12 mesi 'per godimento di beni terzi', come si dice in gergo tecnico, 205mila 411, 91 euro. I 'costi per godimento beni di terzi', si legge nella nota integrativa, "comprendono la locazione di attrezzatura per ufficio oltre all'affitto della sede nazionale", che, apprende l'Adnkronos, vale 158mila 580 euro l'anno, ovvero 13mila 215 euro al mese, canone rimasto invariato rispetto al 2024 e interamente pagato alla Fondazione di An, proprietaria dei locali di via della Scrofa.
L'ufficio di Meloni, utilizzato nelle vesti di presidente del partito ancora oggi per vertici politici o riunioni con i suoi più stretti collaboratori quando non è a palazzo Chigi, si trova nella stessa stanza che fu di Almirante, il fondatore dell’Msi, di Pino Rauti, soprannominato il ‘Gramsci nero’, e di Gianfranco Fini. Negli anni Settanta, Almirante fu quasi costretto a comprare l’immobile al civico 39 di via della Scrofa visto che per l’Msi non era possibile affittare proprie sedi a causa anche degli attentati e delle violenze di quel periodo turbolento, segnato dal terrorismo rosso e nero. Nel dicembre del 1984, il segretario missino inaugurò i locali della sede con la benedizione del parroco di Sant’Agostino: 22 stanze per oltre 500 metri quadrati, per una spesa, raccontano, di circa tre miliardi di vecchie lire. Quattro anni dopo, saranno allestite al piano terra le camere ardenti di Almirante e Pino Romualdi, altro fondatore dell’Msi: a maggio, morirono entrambi a distanza di 24 ore e andarono a farvi visita per un ultimo saluto anche due simboli della Resistenza come Nilde Iotti e Gian Carlo Pajetta.
Se un anno fa era un testa a testa con i meloniani, ora Forza Italia tira fuori oltre 190mila euro per il contratto di locazione della sua sede nazionale in via in Lucina 17. Il bilancio dà un'indicazione precisa sui costi: l'affitto annuale è pari a 192mila 402 euro (vale a dire 16mila euro al mese), in aumento rispetto al passato, visto che nel 2024 il partito sborsava 160mila euro, ovvero circa 13mila e 330 euro mensili. Le cosiddette spese per godimento di beni di terzi, scrive il tesoriere Fabio Roscioli nella relazione gestionale, "sono pari a 207mila 95 euro e nella voce è compresa per 192mila 402 euro la locazione dell'intero anno della sede legale situata in Via in Lucina, 17 e le locazioni di alcune sedi periferiche". Inaugurata in pompa magna nel 2013 (circa 300 metri quadrati con un costo iniziale di affitto di 960mila euro a fronte dei 2,8 milioni annui per i 5mila metri quadrati della vecchia sede di via dell’Umiltà), san Lorenzo in Lucina ha rischiato più volte la chiusura. La 'serrata' è arrivata, infatti, nel 2015, anno orribile per le finanze di Fi quando il partito decise di tornare a via del Plebiscito. Poi, passata la buriana e con il definitivo addio alla storica residenza romana di palazzo Grazioli il 31 dicembre 2020 (che Silvio Berlusconi aveva preso in affitto nel '96) c'è stata la riapertura, ma Antonio Tajani e gli altri vertici si sono ritrovati una sede 'ristretta', sempre extralusso, ma rimpicciolita: gli attuali 300 metri quadrati con una sala grande utilizzata per le conferenze stampa.
Mezzo milione di euro: a tanto ammonta, invece, il canone annuale del Nazareno, nello storico palazzo del Collegio Nazareno, circa 3mila 300 metri quadrati nel rione Trevi, a due passi da via del Tritone, nel cuore di Roma. Secondo l'esercizio finanziario del 2025 sono stati pagati 442mila 066 euro per 'servizi afferenti la sede nazionale': dalla vigilanza alle manutenzioni e riparazioni, dalle assicurazioni alla pulizia locali e i servizi logistici passando per il noleggio della piattaforma per videoconferenze. Per capire quanto pesa sulle casse dem il contratto di locazione dei locali di via Sant'Andrea delle Fratte, bisogna trovare nella relazione gestionale la voce 'costi per godimento di terzi afferenti le sedi operative', pari a 528mila 930 euro, ed estrapolare il costo dell'affitto annuale, che, a quanto si apprende, è pari a 500mila euro, ovvero 41,6mila euro al mese. In particolare, alcuni costi riguardano importanti lavori di ristrutturazione del Nazareno realizzati molto tempo prima e che vengono ammortizzati ogni anno. Solo nel 2024 ammontavano a 38mila euro e gli incrementi riguardavano "gli impianti termico ed elettrico" costati circa 5mila euro. Nel bilancio 2025 ''le spese relative ai lavori di ristrutturazione su beni di terzi, pari a euro 18.737, si riferiscono al valore residuo dei costi sostenuti per gli uffici di Via Sant’Andrea delle Fratte negli esercizi precedenti", scrive nella nota integrativa il tesoriere Michele Fina.
Ammonta, poi, a 144mila euro il canone locatizio pentastellato, ovvero 12mila euro mensili. Nel bilancio M5s la voce 'conti d'ordine' spiega nel dettaglio i termini dell'affitto attraverso un contratto di deposito fiduciario: "E' tuttora in essere la garanzia (escrow agreement) per euro 144mila euro, concessa a terzi nel 2021 per contratto di locazione".

(Adnkronos) - Sono in corso le ricerche di un turista olandese disperso nel lago di Como dopo essersi tuffato per soccorrere il figlio sedicenne in difficoltà. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo insieme ai tre figli ha noleggiato un'imbarcazione per poi dirigersi all'altezza di Menaggio verso l'ora di pranzo.
Il padre e il figlio adolescente si sono tuffati in acqua, mentre gli altri due figli sono rimasti sulla barca che si è allontanata, trasportata dalla corrente. Il ragazzo ha accusato difficoltà a nuotare e il padre ha cercato di aiutarlo.
Il sedicenne è stato però poi salvato da un uomo su una tavola da sup mentre il padre si è inabissato in una zona dove il fondale passa rapidamente da 25 a 100 metri.
Sul luogo stanno intervenendo i vigili del fuoco, la guardia costiera e i carabinieri della stazione di Menaggio oltre a un elicottero con sommozzatori da Milano.

(Adnkronos) - La scelta di Andrea Pirlo come commissario tecnico della Nazionale italiana "non l'ho volutamente commentata perché ho amicizia per Malagò e molto rispetto per Leonardo e Maldini, ma il rischio che dopo Ventura e Gattuso sia un'altra scommessa, speriamo e sottolineiamo vincente, c'è. L'unica cosa sicura era che non poteva essere né Guardiola né Ancelotti, quello mi è sembrato un po' una presa in giro. Era un modo per far saltare Conte e Mancini, hanno fatto un giro di orizzonte per atterrare su Pirlo". Così all'Adnkronos il presidente del Senato, Ignazio La Russa.
"Speriamo bene - ribadisce -. Siccome l'Italia è l'Italia e mi sono stufato di fare la Cassandra: viva Pirlo, viva Malagò, viva Maldini e soprattutto viva Leonardo. Però è ancora una volta un'avventura. Abbiamo detto a lungo 'Mancini o Conte', poi addirittura hanno sparato alto un nome che era impossibile, per atterrare su un grande campione come Pirlo, ma un allenatore con un futuro da scoprire qual è. Speriamo che il futuro sia buono".
La Russa, tifoso dell'Inter, si sofferma anche sul mercato nerazzurro. Romero "è un bel difensore. Non so se questo significhi la partenza di un altro difensore o lo spostamento di qualcuno sulla corsia di destra, però io sono contento, sarebbe un bell'acquisto".
Sono già andati via Acerbi e de Vrij: "Sì, ma Romero sarebbe un titolare, gli altri due erano quasi riserve nelle ultime partite perché giocavano Bastoni, Akanji e Bisseck. Romero è un titolare, non credo che lo prendiamo per tenerlo in panchina, per cui voglio capire cosa ha in mente Chivu. Qualsiasi cosa abbia in mente sono contento dell'acquisto", dice.
Perisic sarebbe un bel ritorno per l'Inter? "E' un rincalzo oggi come oggi". Sia perché è un po' più avanti con l'età, "sia perché siamo coperti in quella zona, dato che lui gioca dove gioca Dimarco. Però è tuttora uno che conosce l'Inter, che ha lasciato un buon ricordo" e a cui noi abbiamo lasciato un buon ricordo. "Non sono contrario ma non è il giocatore di cui abbiamo bisogno. Soprattutto dopo aver preso Romero, il rincalzo di Dimarco ce l'abbiamo in casa ed è Carlos Augusto, quindi non saprei dove potremo mettere Perisic. Se viene però è un buon rincalzo, niente di più...", conclude La Russa.

(Adnkronos) - Sfida per la pole position nelle qualifiche del Gp d'Ungheria. Si scende in posta oggi, 25 luglio, per definire la griglia di partenza in vista della gara in programma domani per l'undicesimo appuntamento del Mondiale 2026 di Formula 1. Le Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton sfidano le Mercedes di Kimi Antonelli e George Russell.
Il Mondiale si ferma dopo il Gp d'Ungheria. Si riparte, secondo il calendario, con il Gp dei Paesi Bassi il 23 agosto.

(Adnkronos) - "Oggi i carabinieri della stazione di Monte Mario mi hanno notificato un incredibile provvedimento: il ricorso in Cassazione del ministero della Giustizia contro l'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza che ha ridotto di sei giorni la durata della mia pena per effetto delle condizioni inumane in cui sono stato detenuto". Così Gianni Alemanno, ex ministro e sindaco di Roma, nonché ex detenuto nel Carcere di Rebibbia.
"Questa ordinanza di riduzione della pena era già stata impugnata dal Dap (caso rarissimo se non unico) ma questa impugnazione era stata già rigettata dal Tribunale di sorveglianza il 10 giugno scorso. Adesso è la volta del ministero di ricorrere addirittura in Cassazione per tentare ancora una volta di rimandarmi in carcere per scontare ulteriori 6 giorni. Di fronte all’evidente sproporzione di questi interventi (e dei relativi costi), rispetto all’oggetto concreto del contenzioso (ripeto, 6 giorni di detenzione), divengono inevitabili alcune domande. La prima è sulla mancata percezione del Ministero della situazione di sovraffollamento delle carceri, che genera questi provvedimenti di taglio pene da parte dei Tribunali di Sorveglianza", aggiunge l'ex sindaco di Roma.
"La seconda è sul significato personale di un tale accanimento - aggiunge - Dà fastidio la mia battaglia da destra per ottenere delle carceri meno folli e più funzionali alla riduzione della recidiva al crimine? Si vuole dare una punizione esemplare a chi nella condizione di detenuto ha denunciato questo problema? Al ministero della Giustizia non hanno niente di meglio da fare? Per rispondere a queste domande non posso non rinnovare la richiesta formale di un colloquio con il Ministro Nordio per illustrargli la situazione reale delle carceri italiane di cui evidentemente a lui non viene reso conto. Questo dal punto di vista politico, mentre dal punto di vista giudiziario sarà la Cassazione a spazzare via questo assurdo e infondato ricorso".
Pagina 10 di 353
Sarda News - Notizie in Sardegna
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Per proporre i tuoi feed o un contenuto originale, scrivici a info@sardanews.it