
(Adnkronos) - Alexander Zverev torna in campo al Roland Garros 2026. Oggi, venerdì 29 maggio, il tennista tedesco sfida il francese Quentin Halys - in diretta tv e streaming - nel terzo turno dello Slam di Parigi. Zverev, che vuole approfittare della sconfitta di Jannik Sinner per provare a portare a casa il suo primo titolo Slam, arriva al match dopo aver battuto Bonzi e Machac. Halys invece ha superato Bellucci e Humbert.
La sfida tra Zverev e Halys è in programma oggi, venerdì 29 maggio, alle ore 20.15, essendo programmata come primo match della sessione serale del Philippe-Chatrier. I due tennisti si sono affrontati in un solo precedente, vinto da Zverev nell'ultimo Masters 1000 di Miami.
Zverev-Halys, come tutte le partite del Roland Garros, saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels.

(Adnkronos) - Novak Djokovic torna in campo al Roland Garros 2026. Oggi, venerdì 29 maggio, il serbo affronta il brasiliano Joao Fonseca nel terzo turno del torneo parigino. Il serbo è reduce dalla vittoria nel secondo turno contro il francese Valentin Royer, mentre il sudamericano ha avuto la meglio su Dino Prizmic. Ecco orario, precedenti e dove vedere il match in tv e streaming.
Il match di oggi tra Djokovic e Fonseca inizierà non prima delle 15:30. I due non si sono mai affrontati in carriera.
Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels.

(Adnkronos) - Torna il Giro d'Italia con la diciannovesima tappa. Oggi, venerdì 29 maggio, la Corsa Rosa riparte con la diciannovesima frazione, i 151 chilometri della Feltre-Alleghe. Una tappa da attenzionare e che potrebbe cambiare qualche equilibrio in termini di classifica generale. In maglia rosa c'è sempre il danese Jonas Vingegaard. Ecco orario, percorso e dove vedere tappa 19 in tv e streaming.
Tappa estremamente impegnativa quella di oggi, con oltre 5000 metri di dislivello e sei Gpm. Dopo il tratto iniziale, la corsa entra nel vivo con il Passo Duran (12,1 km all’8,2%) e il Coi (5,8 km al 9,7%), prima della discesa verso Palafavera e della salita della Forcella Staulanza. Il momento decisivo della frazione arriverà sul Passo Giau, Cima Coppi a quota 2233 metri: 9,9 chilometri con pendenza media del 9,3%. Dopo il Passo Falzarego, i corridori affronteranno l’ultima salita verso Piani di Pezzé, cinque chilometri al 9,6%.
La partenza della 19esima tappa del Giro d'Italia 2026 è prevista alle ore 12:30, con l'arrivo che è invece in programma intorno alle 17.15. La gara si potrà seguire in diretta televisiva, in chiaro, sui canali Rai e su quelli Eurosport. In streaming, la corsa sarà disponibile su RaiPlay, Hbo MAX., Dazn, Discovery+ e Prime Video Channels.

(Adnkronos) - La MotoGp torna in pista. Oggi, venerdì 29 maggio, il motomondiale torna protagonista con le prove libere e le prequalifiche del Gran Premio d'Italia - in diretta tv e streaming - sul circuito del Mugello. I piloti tornano a correre dopo il Gp di Catalogna, terminato con il trionfo della VR46 di Fabio Di Giannatonio, con la Ducati Gresini di Fermin Aldeguer e la Ducati ufficiale di Pecco Bagnaia a completare il podio. Sempre leader del Mondiale Marco Bezzecchi, inseguito dal compagno in Aprilia Jorge Martin.
Le prove libere e le prequalifiche del Gran Premio d'Italia di MotoGp sono in programma oggi, venerdì 29 maggio. Per la prima sessione di prove libere l'appuntamento è alle ore 10.45, mentre per le prequalifiche, che determineranno chi volerà direttamente al Q2 nelle qualifiche del sabato, si dovrà attendere le 15.
Le prove libere e le prequalifiche del Gran Premio d'Italia di MotoGp saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport e si potranno seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.

(Adnkronos) - I droni sono il fattore chiave del nuovo slancio dell'Ucraina registrato questo mese nella guerra contro la Russia. In particolare, gli equilibri possono cambiare per la produzione massiccia, veloce e a costi ridotti di piattaforme innovative - a dimensioni inimmaginabili solo lo scorso anno - come i droni 'madre' FP-1. La nuova arma di Kiev è costituita dai velivoli di ultima generazione che hanno caratteristiche speciali. Sganciano droni 'figli' equipaggiati di bombe che aspettano vicino a un aeroporto russo l'arrivo di un aereo per poi distruggerlo in fase di atterraggio.
Solo pochi mesi dopo il crollo del morale degli ucraini, in seguito all'inverno al gelo e al buio appena trascorso, con la riduzione delle forniture militari degli Stati Uniti di Donald Trump e anche di altri alleati, le forze di Kiev sono riuscite a estendere la portata della guerra e a rallentare l'avanzamento dei soldati russi sul teatro, con attacchi in profondità in Russia e creazione di 'kill zone' di spessore fino a 20 chilometri al fronte. Tali operazioni bloccano, dal cielo, l'avanzata dei reparti di Mosca e aumentano le perdite del nemico: sia ad aprile che a marzo 35mila soldati russi sono stati uccisi o feriti al fronte, contro i 29.500 che Mosca riesce a reclutare ogni mese, secondo Kiev che può da sempre contare su un minor numero di forze che non i russi.
"Le forze di Kiev hanno messo in discussione l'idea diffusa che la Russia, con le sue forze meglio equipaggiate e di dimensioni maggiori, avrebbe infine sconfitto l'Ucraina, amplificando la fiducia interna a un livello mai visto in anni", scrive il Financial Times in una lunga analisi della svolta militare in atto. L'Ucraina è "ora in una posizione di maggior vantaggio mai registrate dall'inizio della guerra" mentre ha anche imparato a compensare la riduzione delle forniture alleate - il numero di Paesi che partecipa all'iniziativa per acquistare munizioni per Kiev è passato da dicembre da 18 a nove - con una maggior produzione interna - resa possibile anche dal pacchetto di prestiti Ue da 90 miliardi di euro - e un aumento degli aiuti europei, ha confermato Alyona Getmanchuk, a capo della missione di Kiev alla Nato.
Kiev ha accelerato la produzione di droni per tutte le dimensioni (terra, acqua e aerei), sistemi di artiglieria, sistemi elettronici, e anche missili balistici e da crociera. Nei primi quattro mesi dell'anno, la produzone di droni da ricognizione è aumentata del 441 per cento rispetto all'intero 2025, quella dei droni per attacchi a media distanza del 312 per cento, e quella dei droni per attacchi in profondità del 53 per cento (dati del ministero della difesa a Kiev).
La produzione di droni FPV in fibra ottica - in cui l'operatore riesce ad avere la visuale del teatro ad alta risoluzione grazie ai cavi in fibra ottica - è aumentata del 179 per cento nello stesso arco di tempo. E' aumentata la portata dei droni a medio raggio come gli FP-2 e l'Hornet prodotto negli Stati Uniti dalla Swift Beat, fondata dall'ex ceo di Google, Eric Schmidt. I droni a medio raggio stanno mettendo in seria difficoltà le linee logistiche e di rifornimento della Russia.
Il nuovo quadro della guerra costringe Mosca a cercare nuove soluzioni difensive. La Russia avrebbe iniziato a posizionare dei nuovi sistemi di difesa aerea sui tetti degli edifici civili di Mosca, come scrive Kyiv Independent, citando filmati diffusi dall'agenzia di stampa ucraina Militarnyi. In particolare, autorità russe starebbero dispiegando i nuovi sistemi Pantsir-Smd-E sui tetti della capitale.
Come riporta la testata ucraina, un video pubblicato nelle ultime ore mostra un elicottero da trasporto pesante russo Mi-26 mentre installa un sistema Pantsir-Smd-E sul tetto del centro direzionale Nordstar Tower, nella zona settentrionale di Mosca. Lo strumento in questione è una versione più recente del sistema Pantsir a corto raggio, progettato specificamente per contrastare droni e bersagli aerei più piccoli: come spiega Militarnyi, la variante Smd-E sostituisce i cannoni automatici da 30 mm con due tipi di missili, uno con una portata di intercettazione fino a 20 chilometri, l'altro destinato a colpire piccoli droni a distanze massime di 7 chilometri.

(Adnkronos) - Jannik Sinner ha giocato troppo? L'eliminazione al Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo si deve anche alle fatiche accumulate negli ultimi mesi? Il crollo fisico è collegato agli straordinari sui campi di America e Europa in primavera? A Parigi, l'altoatesino si è fermato dopo 30 vittorie: dopo il trionfale tour de force è arrivato il conto. Calendario troppo fitto? O i km degli ultimi mesi non hanno pesato?
"Forse giocare tutti e tre i 1000 sul rosso è stato un azzardo. Con il senno di poi avrebbe potuto saltare Madrid" ha detto all'Adnkronos l'ex capitano azzurro di Coppa Davis Corrado Barazzutti, a proposito del ko di Jannik Sinner a Parigi. "In quelle condizioni di caldo estremo - ha aggiunto - può capitare di avere un malore, devo dire che è stato eroico per come ha combattuto ma nelle condizioni in cui si trovava era impossibile vincere. Ha proseguito per rispetto del pubblico e dell'avversario. Dobbiamo toglierci il cappello di fronte a questo ragazzo. MI è dispiaciuto molto, gli è mancato un game, pochi minuti e avrebbe vinto la partita e molto probabilmente il torneo. Sono molto dispiaciuto ma nello sport sono cose che capitano. Anche a me è successo di avere un colpo di calore, mi capitò a Cervia in un match di Coppa Davis con la Nuova Zelanda, faceva un caldo atroce e all'improvviso iniziò a girarmi la testa, mi veniva da vomitare: ero uno zombie in campo, proseguii per onor di firma e persi quel match".
"Ora siamo tutti con la bandiera a mezz'asta perché ha perso una partita ma lo sport è così. Tutti i più grandi hanno perso partite nei primi turni degli Slam anche senza infortuni. Sinner erano oltre tre mesi che non perdeva un match. Ha vinto tantissimo ed è fisiologico avere un calo. E' chiaro che senza il colpo di calore avuto nel terzo set avrebbe vinto ma nello sport, ribadisco, sono cose che capitano. Tornerà più forte come ha sempre fatto dopo ogni sconfitta". L'ex capitano azzurro di Coppa Davis Paolo Bertolucci commenta così all'Adnkronos la sconfitta di Jannik Sinner al secondo turno del Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo.
"Io non sono un medico sicuramente starà facendo di tutto e di più per essere sempre al top fisicamente ma giocare in quelle condizioni brutali non è facile e si può incappare in questo tipo di problemi -aggiunge il vincitore della Coppa Davis nel 1976-. Il fatto che lui avesse giocato tutti e tre i 1000 sul rosso secondo me non c'entra con la sconfitta, sono passati ben 11 giorni dalla finale di Roma, io penso che non abbia influito" ha aggiunto la leggenda del tennis azzurro, con riferimento ai 5 Masters consecutivi vinti quest'anno da Sinner. Un record, unito alle 30 vittorie di fila, che potrebbe però aver pesato sulla gestione delle fatiche in ottica Roland Garros.
Infine Bertolucci parla dei programmi del numero uno del mondo in vista di Wimbledon. "Io non mi permetto di dargli consigli sulla programmazione, vedrà lui con il suo team che chiudere una wild-card per fare un torneo prima del 'Championships' o restare fermo un mese. Dipenderà da come si sentirà a livello fisico".

(Adnkronos) - Da una parte le spese per la difesa, che - per dirla con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni - rappresentano “il prezzo che paghiamo per la nostra libertà”. Dall’altra la necessità di dare risposte immediate a famiglie e imprese alle prese con gli effetti della crisi energetica innescata dalla guerra in Iran, che continua a pesare sull’economia reale. È su questo doppio binario che si muove Palazzo Chigi, stretto tra gli impegni internazionali e la pressione interna per nuovi interventi economici. Il dossier più urgente riguarda il formato E5 - Germania, Francia, Regno Unito, Italia e Polonia - che dovrebbe riunirsi a Berlino il prossimo 2 giugno insieme al capo negoziatore ucraino Rustem Umerov. Al summit potrebbe partecipare anche il segretario generale della Nato, Mark Rutte. Un appuntamento sul quale il governo lavora da giorni e che sarebbe stato al centro anche di alcune riunioni svoltesi mercoledì a Palazzo Chigi alla presenza della stessa Meloni.
Ma proprio la scelta della data del possibile vertice berlinese avrebbe fatto alzare qualche sopracciglio, a Roma. Il 2 giugno, infatti, coincide con la Festa della Repubblica italiana. Una coincidenza giudicata poco opportuna da esponenti di governo. “Come si fa a fare una riunione il giorno della festa nazionale di una delle nazioni che devono partecipare?”, osserva una fonte dell’esecutivo con l’Adnkronos. “Noi non organizzeremmo mai una riunione con la Francia il 14 luglio”. Per questo non si esclude che Meloni possa partecipare al summit da remoto, anche se al momento non è stata presa alcuna decisione definitiva. Resta inoltre ancora da formalizzare la presenza della premier a un altro appuntamento internazionale, il vertice tra Ue e Balcani occidentali in programma il 5 giugno in Montenegro.
Intanto, dentro il governo continua soprattutto il confronto sul fondo Safe, il programma europeo da 150 miliardi di euro destinato al riarmo e agli investimenti nell’industria della difesa attraverso debito comune. Meloni attende ancora una risposta dalla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen alla lettera inviata nei giorni scorsi, nella quale chiedeva la possibilità di derogare al Patto di stabilità anche per le spese legate all’energia. “In assenza di questa necessaria coerenza politica - scriveva nella missiva - sarebbe molto difficile spiegare all’opinione pubblica un eventuale ricorso al programma Safe”. Sul possibile utilizzo dello strumento, però, il governo continua a prendere tempo, precisando che la scadenza del 30 maggio non sarebbe vincolante. “Il regolamento dell’iniziativa Security Action For Europe - spiegano fonti autorevoli all’Adnkronos - non contiene alcun riferimento temporale perentorio relativo alla sottoscrizione dell’accordo sul prestito necessario a dare piena esecuzione al piano di investimento presentato da ogni nazione”. Il ministro della Difesa Guido Crosetto continua a spingere per l’adesione italiana al programma, ma la decisione finale resta nelle mani del Mef, chiamato a valutare l’impatto sui conti pubblici.
Lo stesso Crosetto, intanto, è intervenuto ieri su X per smentire le indiscrezioni circolate nelle ultime ore su una presunta tensione con Meloni durante l’ultima riunione di governo. “Nulla di ciò che c'è scritto su liti furibonde o urla sulla spese della Difesa è vero. Così come non esiste alcuna riunione Crosetto-Meloni”, scrive il ministro. “C'è stata una riunione Meloni-Tajani-Salvini-Crosetto-Giorgetti-Fazzolari con il consigliere per la sicurezza nazionale ed il consigliere militare della Presidenza del Consiglio per parlare di vertice Nato ad Ankara, ministeriale difesa di giugno, E5 leader fissata il 2 giugno, Ukraina, Hormuz e anche Safe”. “Riunione serena e concreta, sui cui esiti stiamo ancora lavorando”, puntualizza il cofondatore di Fratelli d’Italia.
La linea della presidente del Consiglio resta comunque invariata: sì all’aumento delle spese per la difesa, ma senza trascurare l’impatto sociale della crisi energetica. Un equilibrio che Meloni ha rivendicato ieri, ospite di “Mattino Cinque”. “C'è un'interlocuzione in corso”, spiega la premier parlando della richiesta di flessibilità avanzata all’Europa. “Vedremo come andrà avanti questo dibattito, ma il punto è che noi non possiamo dire ai cittadini che i soldi ci sono solo per la difesa”. “Lo dico da persona che sostiene con forza la necessità che l'Italia e l'Europa facciano di più per difendersi da sole”, aggiunge Meloni. “È evidente che se noi di fronte alle crisi non siamo in grado di dare risposte ai cittadini e alle imprese, rischiamo che non ci sia più niente da difendere in questa nazione e quindi bisogna cercare un equilibrio”.
Sul fronte europeo, intanto, si muove anche il vicepresidente della Commissione Ue Raffaele Fitto. In una lettera inviata ieri ai ministri dei Paesi membri responsabili della politica di coesione, Fitto chiede di utilizzare “con urgenza” tutti gli strumenti disponibili per affrontare la crisi energetica. “L’Unione europea ha le risorse per rispondere, e dobbiamo mobilitarle adesso”, scrive il vicepresidente della Commissione. Fitto ricorda che Bruxelles mette a disposizione degli Stati membri tre strumenti principali: il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo di coesione e il Fondo per una transizione giusta. “Per accelerare l'utilizzo di queste risorse - sottolinea - gli Stati membri e Regioni possono agire su più fronti: creare nuovi strumenti finanziari per anticipare i pagamenti e adottare tutti gli adeguamenti programmatici necessari”.
Quindi il riferimento alla revisione della politica di coesione già avviata nei mesi scorsi: “Con la riprogrammazione di 34,6 miliardi di euro su competitività, difesa, edilizia, acqua ed energia, abbiamo dimostrato che è possibile agire con flessibilità e rapidità. Ora apriamo ad un esercizio analogo, concentrato sull’energia”. (di Antonio Atte)

(Adnkronos) - Oggi, venerdì 29 maggio, giornata di disagi per uno sciopero generale di 24 ore. A rischio il servizio scolastico e il trasporto, dai treni ai bus.
Oggi non è garantito il regolare svolgimento delle lezioni e delle attività didattiche. Le Organizzazioni sindacali Usi-Cit, Confederazione Cub, Adl Varese, Si Cobas, Sgb hanno proclamato 'lo sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private, per l’intera giornata del 29 maggio 2026'. Allo sciopero in oggetto hanno aderito le seguenti associazioni sindacali: USI 1912, Sbm, Fisi, Fi-Si, Cub Pi".
Visto che lo sciopero riguarda tutto il personale scolastico (insegnanti, Ata e dirigenti), il disagio per studenti e famiglie dipenderà dal grado di adesione dei lavoratori della scuola alla mobilitazione.
Dalle 21 di ieri giovedì 28 è iniziato lo sciopero che coinvolge il personale del gruppo Fs, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord. Durerà 24 ore, fino alle 21 di oggi, venerdì 29 maggio. Lo stop è stato proclamato da Usi Cit, Cub, Sgb, Adl Varese, Si Cobas e aderiscono anche Usi 1912, Sbm, Fisi, Fi-si
Per il trasporto Regionale di Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord, in ogni caso, sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Sul sito di Trenitalia è possibile consultare l'elenco dei treni garantiti.
A Roma nel trasporto pubblico locale durante lo sciopero, riferisce l'Atac, il servizio sarà garantito esclusivamente durante le fasce di legge: da inizio servizio alle 8.29 e dalle 17 alle 19.59. Nel territorio di Roma Capitale, infatti, lo sciopero riguarderà l'intera rete Atac e le reti degli esercenti Autoservizi Troiani/Sap, Autoservizi Tuscia/Bis, Atr. Sulla rete Atac lo sciopero riguarda anche i collegamenti eseguiti da altri operatori in regime di subaffidamento e il servizio di bus a chiamata ClicBus Atac.
A Milano l'Atm ha spiegato che linee potrebbero non essere garantite dalle 8:45 alle 15 e dopo le 18, fino al termine del servizio.
Lo sciopero è stato proclamato "contro la guerra e l’aumento delle spese militari; contro lo sfruttamento sul lavoro, la precarietà ed il mancato adeguamento delle retribuzioni dei lavoratori del settore pubblico e del settore privato; contro il Genocidio in Palestina e la fornitura di armi ad Israele; contro l’assenza di politiche sociali a cominciare dall’emergenza abitativa; contro politiche repressive dei diversi decreti 'Sicurezza' come il D.L. 23/2026 e i precedenti del 2025; contro gli abusi della Commissione di Garanzia, le delibere che restringono il diritto di sciopero e il tentativo di imbavagliare le lotte nel settore della Logistica (per l’abrogazione delle L.146/90 e L.83/00); contro l’assenza di politiche industriali capaci di affrontare le transizioni in corso; contro le morti sul lavoro”.

(Adnkronos) - Il caldo allenta la sua morsa sull'Italia, dopo la giornata di ieri che è stata caratterizzata da afa e alte temperature, con bollino rosso a Bologna, Brescia, Firenze, Roma e Torino. L'allerta scende già da oggi, venerdì 29 maggio, come emerge dall'ultimo aggiornamento del bollettino sulle ondate di calore diffuso dal ministero della Salute.
Per la giornata di oggi, il bollettino prevede quindi un unico bollino arancione (livello 2 di allerta) per la città di Genova e una pioggia di 20 bollini gialli (livello 1), e già 6 bollini verdi per Bari, Campobasso, Milano, Palermo, Trieste e Venezia.
Bollini verdi che saliranno a quota 8 sabato 30 maggio (con l'aggiunta di Genova e Catania), mentre per le restanti 19 città (Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Napoli, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Verona e Viterbo) è previsto ancora un bollino giallo.

(Adnkronos) - Impresa di Matteo Arnaldi al Roland Garros 2026. Oggi, giovedì 28 maggio, il tennista azzurro ha battuto il greco Stefanos Tsitsipas nel secondo turno dello Slam di Parigi, imponendosi in quattro set con il punteggio di 7-6 (2), 5-7, 6-3, 6-2 al termine di una partita combattuta, con l'azzurro che è riuscito a raggiungere il terzo turno. Nella prossima partita Arnaldi se la vedrà con il belga Raphael Collignon, che ha battuto a sorpresa Ben Shelton.
Partita molto equilibrata in avvio, con nessuno dei due tennisti che cede la battuta e con il set che prosegue al tie break. Qui Arnaldi piazza un mini break dopo l'altro e porta a casa il parziale 7-6 concedendo solo due punti a Tsitsipas. Il greco prova la reazione nel secondo set, ma Arnaldi riesce a strappargli la battuta e a volare via fino al 7-5 con cui si conclude il parziale.
La musica cambia nel terzo e quarto set, con l'azzurro che sale di cilindrata e approfitta del calo, sia fisico che mentale del greco. Arnaldi piazza un break dopo l'altro e si prende i due set rispettivamente 6-3, 6-2, volando così al terzo turno e continuando la sua corsa al Roland Garros.

(Adnkronos) - Aryna Sabalenka 'piange' per Jannik Sinner al Roland Garros 2026. Oggi, giovedì 28 maggio, il tennista azzurro è stato eliminato al secondo turno dello Slam di Parigi da Juan Manuel Cerundolo, e soprattuto dal colpo di calore che gli ha causato vomito e un accenno di crampi. Dopo aver vinto invece la sua partita, Sabalenka ha parlato proprio dell'inaspettato ko del numero 1 Atp.
"Ero dalla sua parte fino all'ultimo istante. Sono triste per lui, ma sono sicura che tornerà ancora più forte", ha detto Sabalenka in conferenza stampa. "io tifo sempre per Jannik, e vederlo lottare così è stato davvero doloroso. Speravo che vincesse".
"In quel momento non stavo pensando alla mia partita, se avessi iniziato più tardi mi andava bene. Ero solo preoccupata che non riuscisse a chiudere la partita", ha spiegato la bielorussa, "sono davvero triste per lui, ma sono sicura che tornerà ancora più forte. È tempo di fare un po' di recupero, deve riposare e prepararsi per l'erba. Ma è triste vederlo uscire così presto".

(Adnkronos) - Carlos Alcaraz scrive a Jannik Sinner dopo la sconfitta al Roland Garros... o forse no. Oggi, giovedì 28 maggio, il tennista azzurro è stato eliminato al secondo turno dello Slam di Parigi, cedendo a Juan Manuel Cerundolo in cinque set a causa di un colpo di calore che gli ha provocato vomito e un accenno di crampi.
Tanti i messaggi di sostegno al numero 1 del mondo, reduce da cinque tornei vinti consecutivi, che però manca l'occasione per conquistare l'unico Slam che gli manca. Tra loro c'è anche il grande rivale Carlos Alcaraz, ma non quello vero. La pagina satirica a tema tennistico 'TennisCentel' ha infatti pubblicato una storia Instagram fake riportando un messaggio altrettanto fake dello spagnolo.
"Fratello, oggi mi hai spezzato il cuore", ha scritto il finto Alcaraz, "ti ho seguito da casa e vederti soffrire in quel modo per il caldo è stato davvero doloroso per me. Le persone parleranno solo della sconfitta ma non capiscono niente. So quanto vuoi vincere questo torneo. Onestamente... voglio vederti vincerlo anche io".
"Sono stato triste a vederti combattere ma senza che il corpo ti assistesse", ha continuato il finto Alcaraz, "conosco molto bene questa sensazione. Il tuo cuore vuole ancora combattere ma il tuo corpo dice 'ciao'. Perfavore non essere giù a causa di una sola giornata storta. Sei ancora una delle cose migliori capitate al tennis... e a me. Non dimenticarlo mai. Sono sempre fiero di te fratello".

(Adnkronos) - Jannik Sinner fuori dal Roland Garros 2026. Il numero 1 del mondo crolla fisicamente e perde contro l'argentino Juan Manuel Cerundolo. "Non avevo più energie, farò dei controlli", ha detto l'azzurro nella conferenza stampa del match. In campo, Sinner ha avvertito problemi muscolari, crampi e conati di vomito. Un malessere generale, non riconducibile in maniera diretta e esclusiva al caldo che in questi giorni domina a Parigi.
"Quando un tennista professionista accusa malesseri improvvisi, come episodi di vomito, le cause esatte richiedono sempre un'attenta valutazione clinica personale che ovviamente nel caso di Sinner non possiamo fare. L'esordio improvviso della sintomatologia del campione ci permette solo di fare qualche ipotesi", dice all'Adnkronos Salute Andrea Bernetti, professore ordinario di Medicina fisica e riabilitativa all'UniSalento e segretario generale della Simfer (Società italiana di medicina fisica e riabilitativa).
"Quando un atleta della massima categoria si trova a competere in un contesto di stress termico, il fenomeno della nausea e del vomito non è quasi mai un evento isolato, ma la manifestazione di una complessa cascata fisiologica. In particolare, in condizioni di caldo estremo per far fronte alla richiesta muscolare e al tentativo di disperdere il calore verso l'esterno, l'organismo attua una massiccia ridistribuzione del flusso sanguigno. Questo sangue viene 'spostato' dal distretto gastrointestinale per essere direzionato ai muscoli in attività, determinando una riduzione del flusso ematico intestinale e un contestuale innalzamento della temperatura interna degli organi profondi", spiega Bernetti.
"Questa riduzione dell'apporto di sangue può compromettere la stabilità e l'integritità della barriera mucosa dell'intestino, un fenomeno che in letteratura scientifica viene definito come disfunzione della barriera intestinale. Quando la barriera cede, si verifica il passaggio di endotossine batteriche nel circolo ematico, un processo che scatena un'immediata risposta infiammatoria con il rilascio di molecole proinfiammatorie", aggiunge.
"È proprio questa tossicità sistemica, unita alla potenziale irritazione del sistema nervoso centrale dovuta all'accumulo di calore, a stimolare i centri del vomito - prosegue il medico - Questa fragilità fisiologica aumenta molto se l'atleta sta affrontando o ha da poco superato una infezione virale gastrointestinale anche lieve, condizioni latenti che alterano il delicato equilibrio idrico ancor prima di scendere in campo. Ribadisco come queste sono le cause generiche di episodi simili, nello specifico non possiamo conoscere cosa purtroppo ha portato al malessere del campione che speriamo si rimetta presto".
Il caldo non è l'unico fattore ma va considerato nel quadro complessivo. "Quanto accaduto conferma purtroppo il nostro allarme relativo ai rischi dell’attività sportiva con temperature elevate", affermaa la Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) che solo due giorni fa aveva ricordato i rischi che corrono tennisti, raccattapalle, spettatori a causa del caldo estremo registrato a Parigi. La sconfitta di Sinner "dimostra che il tennis è uno sport ad alto rischio quando si gioca con temperature elevate – spiega il presidente Sima, Alessandro Miani – I principali rischi sanitari per i giocatori sono disidratazione, squilibri elettrolitici, crampi da calore, esaurimento da calore, sincope, colpo di calore, rabdomiolisi, danno renale acuto, riduzione della performance cognitiva e motoria, ustioni solari e rash da calore. Nel tennis, dove le partite possono durare ore, si sommano esposizione solare, sforzo intermittente ad alta intensità, superfici che accumulano calore, umidità, ridotta ventilazione e tempi di recupero spesso insufficienti".
"Come abbiamo già detto, non basta misurare la temperatura dell’aria indicata dalle stazioni meteo: occorre valutare il calore percepito realmente sul campo, integrando umidità, radiazione solare, vento, ombra disponibile e materiale della superficie. La protezione della salute non può essere lasciata alla percezione individuale del giocatore o alla sola temperatura dell’aria: servono indicatori ambientali corretti, protocolli chiari, formazione del personale e misure di raffreddamento già predisposte prima che compaiano i sintomi. Nel tennis, la domanda non è più se il caldo possa interferire con la gara, ma quando il campo diventa un ambiente non sicuro per chi gioca, lavora o assiste", conclude Miani.

(Adnkronos) - Non ce l’ha fatta la bambina di 22 mesi vittima del tragico incidente avvenuto sabato scorso a Portocannone. La piccola è deceduta oggi all’ospedale Salesi di Ancona, dove era ricoverata in condizioni disperate da cinque giorni. L’incidente si era verificato nel pomeriggio di sabato scorso, nel cortile dell’abitazione di famiglia, dove la piccola era stata investita dall’auto del padre, per motivi ancora in corso di accertamento. Immediati i soccorsi: la bambina era stata trasportata d’urgenza al Pronto soccorso dell’ospedale San Timoteo di Termoli, dove i medici avevano subito compreso la gravità delle ferite riportate. Poco dopo era stato disposto il trasferimento in elisoccorso all’ospedale di Ancona. Nonostante i tentativi dei medici e la speranza dei familiari, questa sera è arrivata la brutta notizia.

(Adnkronos) - Rafa Leao lascerà il Milan nel prossimo mercato? Oggi, giovedì 28 maggio, l'attaccante portoghese, reduce da una stagione estremamente negativa in rossonero, ha lanciato un vero e proprio indizio sul proprio futuro, facendo capire che gli piacerebbe volare in Inghilterra.
Ospite del podcast 'CernucciPodcast', Leao ha risposto a domanda diretta su dove gli piacerebbe giocare. Il portoghese ha risposto senza peli sulla lingua e non badando alla diplomazia: "Seguo sempre la Premier League", ha ammesso Leao, "le squadre che mi piacciono di più sono Manchester United e Arsenal".
Il futuro di Leao dipenderà dal nuovo allenatore del Milan. Dopo una stagione negativa però, il portoghese potrebbe lasciare la Serie A a fronte di un'offerta ritenuta adeguata dal Diavolo, che prima deve scegliere la nuova dirigenza dopo che Gerry Cardinale ha licenziato in tronco Tare, Moncada e Furlani, oltre all'allenatore Massimiliano Allegri, destinato a sostituire Antonio Conte al Napoli.

(Adnkronos) - Cade un altro big al Roland Garros 2026. Dopo Jannik Sinner, oggi, giovedì 28 maggio, anche Ben Shelton è stato eliminato dallo Slam di Parigi, arrendendosi a Raphael Collignon in tre set con il punteggio di 6-4, 7-5, 6-4 al termine di una partita controllata dal belga e in cui l'americano non è riuscito a sfruttare la sua arma migliore, il servizio.
Dopo un primo set equilibrato Collignon riesce a strappare in risposta, mettendo in difficoltà Shelton e piazzando il break decisivo per prendersi il primo set 6-4. L'equilibrio domina anche nel secondo parziale, dove però l'americano incappa in qualche errore di troppo cedendo 7-5.
Demoralizzato, Shelton cede rapidamente la battuta ancora una volta, permettendo a Collignon di andare avanti nel terzo set e di conquistare il parziale con un altro 6-4, chiudendo così i conti ed eliminando il numero cinque del mondo.

(Adnkronos) - "Io non ho mai denunciato un solo giornalista penalmente, adesso penalmente no, ma vorrei cominciare da oggi ad adire le vie giudiziarie in sede civile per esempio contro La 7". Ignazio La Russa, presidente del Senato, annuncia l'intenzione di adire le vie legali. "A Di Martedì un signore ha detto, 'i fratelli La Russa io li conosco bene, negli anni '70 facevano i comizi e subito dopo scendevano a distribuire le bombe ai ragazzi' io farò causa non a questo signore che non so neanche chi è, ma alla televisione, a La 7", spiega La Russa, ospite di Dritto e rovescio, su Rete 4.
L'esponente di Fratelli d'Italia risponde alle domande sulle critiche che gli vengono rivolte: "Le critiche nei miei confronti? Adesso ho scoperto che è perché hanno paura che faccio il Presidente della Repubblica, cosa che ho smentito, non me lo farebbero fare e non mi piacerebbe farlo".

(Adnkronos) - Nessun 6 né 5+1 al concorso del Superenalotto di oggi, giovedì 28 maggio 2026. Centrati invece quattro '5', che vincono 46.324,95 euro ciascuno. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei 6 è di 171.500.000 euro.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
Ecco la combinazione vincente del concorso di oggi: 22, 33, 36, 74, 78, 86. Numero Jolly 81, Superstar 34.

(Adnkronos) - Qualcuno ha rubato la racchetta di Frances Tiafoe al Roland Garros 2026. Oggi, giovedì 28 maggio, il tennista americano ha battuto oggi, giovedì 28 maggio, il polacco Hubert Hurkacz nel secondo turno dello Slam di Parigi imponendosi in cinque set dopo una vera e propria maratona.
Al termine della partita però, Tiafoe si è accorto che dal suo angolo mancava qualcosa: la sua racchetta. L'americano l'aveva lasciata in panchina per poi festeggiare con il pubblico e tutto il suo team. A 'denunciare' tutto è stato lo stesso Tiafoe, che ha promesso anche una ricompensa per riavere la sua racchetta: "Atmosfera irreale sul campo 14 oggi", ha scritto in una storia pubblicata su Instagram.
"Ma devo dire una cosa al tifoso che mi ha preso la racchetta mentre stavo festeggiando con tutti voi: posso perfavore riaverla indietro?", ha continuato, "vi darò due biglietti per la mia prossima partita". Tiafoe ha poi taggato un suo collaboratore pregando il tifoso di restituire la racchetta e prendersi in cambio i biglietti.

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(Adnkronos) - Violenta ondata di maltempo su Milano, dopo giorni di caldo record. Passate da poco le 19 di oggi giovedì 28 maggio, forti raffiche di vento hanno iniziato a scuotere la città, seguite da lampi e tuoni. Poi grandine e forte pioggia, che trasforma le strade in fiumi.
Il centro monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia aveva diramato un’allerta gialla (ordinaria) per rischio temporali sul nodo idraulico di Milano a partire dal pomeriggio e fino a mezzanotte. Nel comunicarlo il Comune di Milano aveva invitato cittadini e cittadine "a porre particolare attenzione in prossimità delle aree a rischio esondazione dei fiumi e dei sottopassi" e "in occasione di eventi all'aperto".

(Adnkronos) - Il 29 e 30 maggio Netflix sarà presente a RiminiWellness con due appuntamenti imperdibili per annunciare novità e rilasciare nuovi contenuti dello show Physical Italia - da 100 a 1, la prima edizione italiana della competizione fisica senza precedenti prodotta da Endemol Shine Italy e in arrivo solo su Netflix. Alle attività in programma saranno presenti due dei concorrenti, l’ex rugbista e volto TV Alvise Rigo e il “signore degli anelli” Jury Chechi.
Physical Italia – Da 100 a 1 è una competizione fisica senza precedenti in cui 100 concorrenti si sfidano in prove estreme che spingono al limite il loro corpo e la loro tenacia per dimostrare di essere i migliori. Ma alla fine solo uno di loro riuscirà a vincere. Come dei moderni gladiatori, i 100 sfidanti cercheranno di sopravvivere, sfruttando al massimo il potenziale del proprio fisico e della propria resistenza mentale. Prova dopo prova, solo chi si spingerà oltre ogni limite potrà portarsi a casa la vittoria.
Per raccontare questa incredibile impresa collettiva, sono disponibili due immagini ufficiali: una ritrae l’intero gruppo dei 100 concorrenti nella suggestiva “sala dei busti”, simbolo della sfida, mentre l’altra offre uno sguardo ai volti noti presenti tra i partecipanti: l’ex rugbista della Nazionale italiana Mirco Bergamasco, la plurimedagliata olimpica Tania Cagnotto, Elisabetta Canalis, atleta di kickboxing e icona dello spettacolo italiano, il “signore degli anelli” Jury Chechi, la leggenda del nuoto Federica Pellegrini, l’ex rugbista e volto TV Alvise Rigo e il content creator Luis Sal. Tra i partecipanti: Mirco Bergamasco, Tania Cagnotto, Elisabetta Canalis, Jury Chechi, Federica Pellegrini, Alvise Rigo, Luis Sal
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