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(Adnkronos) - C’è una foto che ritrae Sigfrido Ranucci, Valter Lavitola e Gomes Clesio Tavares agli atti dell’inchiesta della procura di Roma e riportata nell’ordinanza con cui il gip ha disposto il carcere per l’imprenditore e per il suo factotum. Il 17 ottobre 2024, il giornalista e conduttore di Report rispondendo a un messaggio di Lavitola spiegava di trovarsi in difficoltà su tutto ma che sarebbe andato avanti (In difficoltà su tutto. Ma vado avanti). E alla domanda di Lavitola se potesse essergli utile in qualche modo, il giornalista rispondeva con una battuta: gli chiedeva di prestargli Gomes (Mi dovresti prestare Gomez), suscitando l'ilarità di Lavitola. “Da tale affermazione - viene riportato nell’ordinanza disposta in seguito all’inchiesta della procura di Roma con le indagini delegate ai carabinieri del Nucleo Investigativo - è facile dedurre che Ranucci conoscesse Gomes, il suo ruolo di factotum al servizio di Lavitola e la sua attività di guardaspalle che avrebbe voluto utilizzare contro coloro che lo stavano mettendo in difficoltà”.
“Effettivamente, Ranucci conosce Gomes almeno dal gennaio del 2022 e ciò lo si deduce da un messaggio che il 25 gennaio 2025 Lavitola inviava al conduttore con cui trasmetteva la fotografia di loro tre abbracciati che si scattavano verosimilmente un selfie - scrive il gip - La fotografia era stata trasmessa, a sua volta, a Lavitola da Gomes accompagnata dalla seguente frase: "Questa foto mi è uscita stamattina con la scritta il meglio di gennaio 2022". Ritornando al 17 ottobre 2024, Ranucci inviava a Lavitola una serie di fotografie scattate durante la presentazione del suo libro a Foggia “e commentava soddisfatto che a tale evento avevano partecipato 600 persone e che altre 300 erano state mandate via (verosimilmente per la ridotta capienza dei locali). L'ex direttore dell'Avanti! rispondeva che questi incontri gli sembravano dei test di campagna elettorale, come quelli che si fanno negli Usa (Questi mesi mi sembrano tanto un test di campagna elettorale come si fanno negli Stati Uniti) ricevendo la risposta divertita del giornalista con delle emoticon”.

(Adnkronos) - Prima giornata di gare agli Europei di atletica a Birmingham. Tanti gli azzurri impegnati in Inghilterra oggi, lunedì 10 agosto. Occhi puntati soprattutto su Leo Fabbri e Zaynab Dosso, a caccia di una medaglia rispettivamente nel getto del peso e nei 100 metri femminili. Alle 20, inizieranno le prime finali della rassegna continentale.
Dove vedere gli Europei di atletica? Le gare di oggi sono visibili in diretta e in chiaro su Rai 2 (in queste fasce orarie: 20-20:30; 21- fine gare) e Rai Sport Hd (dalle 20:30 alle 21), ma anche su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena, oltre che su Sky Sport 252. Tutti gli appuntamenti saranno poi visibili in streaming su Rai Play, Sky Go, NOW, Eurosport 1, Discovery Plus, HBO Max e Dazn.
Tra le gare di domani, spiccano le finali dei 100 metri maschili, con grande attesa per Marcell Jacobs, e dei 5000 femminili, con Nadia Battocletti pronta a difendere il titolo vinto a Roma nel 2024.

(Adnkronos) - Prima giornata di gare agli Europei di atletica a Birmingham e prime medaglie per l'Italia in Inghilterra. Leonardo Fabbri e Zane Weir firmano una doppietta da sogno nel lancio del peso, con oro per il toscano (capace di toccare i 22.31) e argento per il compagno di squadra (sul secondo gradino del podio con un grande 21.12). Dopo il trionfo di due anni fa allo stadio Olimpico di Roma, Fabbri trionfa anche all'Alexander Stadium e si conferma così campione continentale dopo una gara dominata fin dal primo lancio. Bronzo allo svedese Petersson, sesto posto per l'altro azzurro Ponzio.
Nella finale dei 100 metri, Zaynab Dosso chiude al settimo posto (oro alla britannica Amy Hunt, argento alla polacca Ewa Svoboda e bronzo a Delphine Nkansa).
Tra le gare di domani, spiccano le finali dei 100 metri maschili, con grande attesa per Marcell Jacobs, e dei 5000 femminili, con Nadia Battocletti pronta a difendere il titolo vinto a Roma nel 2024.

(Adnkronos) - Prima giornata di gare agli Europei di atletica a Birmingham e prime medaglie per l'Italia oggi, lunedì 10 agosto. Leo Fabbri e Zane Weir firmano una doppietta da sogno nel lancio del peso, con oro per il toscano (capace di toccare i 22.31) e argento per il compagno di squadra (sul secondo gradino del podio con un grande 21.12).
Grande attesa anche per Zaynab Dosso, a caccia di una medaglia nella finale dei 100 metri femminili.
Dove vedere gli Europei di atletica? Le gare di oggi sono visibili in diretta e in chiaro su Rai 2 (in queste fasce orarie: 20-20:30; 21- fine gare) e Rai Sport Hd (dalle 20:30 alle 21), ma anche su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena, oltre che su Sky Sport 252. Tutti gli appuntamenti saranno poi visibili in streaming su Rai Play, Sky Go, NOW, Eurosport 1, Discovery Plus, HBO Max e Dazn.
Tra le gare di domani, spiccano le finali dei 100 metri maschili, con grande attesa per Marcell Jacobs, e dei 5000 femminili, con Nadia Battocletti pronta a difendere il titolo vinto a Roma nel 2024.

(Adnkronos) - Iniziano in maniera splendida le gare in vasca degli Europei di nuoto di Parigi per l'Italia. Alberto Razzetti conquista la medaglia d'argento nei 400 misti, dietro al russo Ilia Borodin. Bronzo per il nuotatore britannico Max Litchfield. Grande prova dell’azzurro, che chiude in 4:10.40. Meglio di lui solo Borodin, con una prestazione fenomenale in 4:08.17, che vale il nuovo record dei campionati.

Con il Demo Day ospitato presso la residenza dell'Ambasciatore d'Italia a Nairobi, si è conclusa la prima edizione di H.e.r.o. (Harmonic Euro-African Ramp-up Orbit), la call del programma di accelerazione gratuito per startup dell'Africa orientale pronte a crescere ed entrare stabilmente nell'orbita di investitori, mentor e partner europei. Il Kenya rappresenta oggi uno degli ecosistemi di startup più dinamici del continente più giovane al mondo, con fondatori impegnati nello sviluppo di soluzioni nei settori fintech, agritech, salute digitale ed energie pulite. A mancare non sono il talento o le idee, ma l'accesso a capitali, reti internazionali e mercati esteri.
Promosso da Harmonic Innovation Group, società benefit attiva nell'ecosistema dell'innovazione tra Italia, Europa, Stati Uniti, India e Africa, organizzato da BeEntrepreneurs Aps, realtà non profit italiana con quasi dieci anni di esperienza nella realizzazione di programmi di accelerazione e roadshow internazionali in Uganda, Kenya, Ruanda, Congo, Tanzania e Marocco, H.e.r.o. nasce nell’ambito di Startup Africa Roadtrip per colmare questo divario. Alla cerimonia di proclamazione delle quattro startup vincitrici, selezionate tra 324 candidature ricevute, ha preso parte l'Ambasciatore Vincenzo Del Monaco, che ha seguito e sostenuto il percorso di H.e.r.o., riconoscendo all'iniziativa un valore strategico anche nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa.
“Con H.e.r.o. non vogliamo esportare un modello di innovazione in Africa, ma creare le condizioni perché il talento imprenditoriale che già esiste possa crescere e confrontarsi su scala internazionale. È un approccio coerente con i principi dell'Innovazione armonica che perseguiamo, definita dal nostro presidente fondatore Francesco Cicione, che mette al centro la creazione di valore condiviso tra territori, imprese e persone. Il Kenya rappresenta il primo passo di una strategia di lungo periodo con cui intendiamo costruire relazioni stabili tra gli ecosistemi dell'innovazione africani ed europei, favorendo la crescita di nuove imprese e nuove opportunità per entrambi i continenti”, ha sottolineato Paolo Satta, Chief Operating Officer di Harmonic Innovation Xcelerator, incubatore e acceleratore di Harmonic Innovation Group.
“Tornare a Nairobi e riannodare i rapporti con l'ecosistema keniano è stata un'esperienza di grande valore. In una settimana all'HackHouse abbiamo condensato ciò in cui crediamo da quasi dieci anni: 5 giorni di bootcamp, 7 workshop, 24 ore di mentorship uno a uno e 2 fireside chat con founder e investitori, in cui le startup hanno tradotto il lavoro svolto in progressi concreti. Ma il risultato vero sono le connessioni: le oltre 70 persone riunite da Hello Tractor e le più di 150 al Demo Day alla Residenza dell'Ambasciatore raccontano la partecipazione di un intero ecosistema. L'aspetto più significativo è stato osservare la crescita dei founder e la naturalezza con cui hanno imparato a sostenersi a vicenda: siamo certi che il roadshow in Italia rafforzerà questo impatto”, ha commentato Susanna Ercolani, H.e.r.o. program lead e board member di BeEntrepreneurs.
La call, lanciata lo scorso maggio in occasione del Gitex Kenya 2026, rappresenta la prima tappa dell’omonimo programma quinquennale di accelerazione e internazionalizzazione, sviluppato da Harmonic Innovation Group insieme a Primo Capital Sgr, e che si fonda su cinque pilastri portanti: la nascita di un Harmonic Innovation Spoke a Nairobi; un programma di entrepreneurship e capacity building per la nascita di nuove imprese innovative; l’attivazione di partnership strategiche con università, corporate, centri di ricerca, organizzazioni sociali per la crescita dell’ecosistema di innovazione locale; programmi di incubazione e accelerazione a favore delle startup; la creazione dell’Harmonic Africa Fund, fondo da 50 milioni di euro che verrà gestito da Primo Capital Sgr Spa, principale piattaforma italiana indipendente di investimenti alternativi dedicata a settori tecnologici chiave per lo sviluppo economico.
Sono le keniote Silo Africa Networks e Chumz e le ugandesi BuriCare e Systems, quest’ultima vincitrice di una Menzione Speciale, le startup giudicate più promettenti da una giuria composta da impact investor e venture capitalist locali. Eccole nel dettaglio.
-Silo Africa Networks (Agritech): fornisce silos ermetici intelligenti dotati di sensori IoT che monitorano temperatura, umidità e livelli di CO₂ per proteggere il grano stoccato, consentendo agli agricoltori di conservare i cereali in sicurezza senza l'utilizzo di agenti chimici. Il risultato è una significativa riduzione delle perdite post-raccolto e un accesso più semplice a mercati remunerativi.
-BuriCare (Healthtech): un'impresa sociale che sviluppa marsupi 'Kangaroo Mother Care' ergonomici dotati di sensori per il monitoraggio in tempo reale di battito cardiaco, temperatura e livelli di ossigeno. La soluzione nasce per migliorare la sopravvivenza dei neonati prematuri nei contesti a basse risorse, dove l'accesso alle incubatrici rimane limitato.
-Chumz (Fintech): piattaforma di risparmio e investimento che sfrutta mobile money, gamification e psicologia comportamentale per aiutare le persone a costruire abitudini di risparmio più solide. È pensata soprattutto per chi ha un accesso limitato ai servizi finanziari tradizionali, offrendo la possibilità di iniziare a risparmiare e investire anche partendo da piccoli importi.
-Tegu Systems (Regtech) | Menzione Speciale: con la piattaforma Verify Sentinel, offre un'infrastruttura B2B per la verifica dell'identità, del rischio e dell'ultimo miglio, automatizzando il controllo della posizione geografica e della residenza. La soluzione consente a banche, assicurazioni, fintech e operatori logistici di verificare in modo affidabile dove si trova una persona e se risiede effettivamente in un determinato luogo, anche in contesti in cui i dati anagrafici tradizionali sono incompleti o poco affidabili.
Le startup vincitrici saranno protagoniste a novembre dell'Italian Roadshow, pensato per rafforzare i loro legami con l'ecosistema europeo dell'innovazione. Durante le tre tappe di Catanzaro, Roma e Milano, le startup avranno l’opportunità di accedere a un percorso che intreccerà incontri con pmi, startup e centri di ricerca, appuntamenti istituzionali e occasioni di confronto con il mondo delle Corporate della rete italiana di System Integrator e con Angel Investor e Venture Capital. L'attenzione raccolta e il successo in termini di adesione alla prima call di H.e.r.o. sono gli evidenti segnali del grande potenziale del programma, che punta a colmare il divario tra infrastrutture, competenze e accesso al mercato, favorendo la crescita di un ecosistema imprenditoriale nel campo dell'intelligenza artificiale e delle tecnologie di frontiera.
Rivolta a startup early-stage in settori chiave come logistica, turismo, cleantech, agritech, edtech, fintech, healthtech, blue economy e digitale, la call ha raccolto 324 candidature da 23 Paesi, per un totale di 466 founder, di cui un terzo donne. Tra queste sono state selezionate 20 startup finaliste, a conferma della capacità di H.e.r.o. di attrarre un ecosistema pan-africano e globalmente connesso. L'81% delle candidature proviene dai cinque Paesi target del programma - Kenya, Etiopia, Tanzania, Uganda e Ruanda - mentre il solo Kenya, sede del Demo Day e del futuro Harmonic Innovation Spoke di Nairobi, rappresenta il 49% del totale. Un dato significativo riguarda inoltre la maturità delle startup candidate: il 63% dispone già di un prodotto sul mercato con utenti attivi o clienti paganti.
Tra le centinaia di candidature ne sono state selezionate 20 che, dal 3 al 6 agosto presso HackHouse Africa a Westlands, hanno partecipato a una settimana di accelerazione intensiva, seguendo workshop su pitching, business model, fundraising e storytelling, sessioni di mentorship e un panel con investitori: un percorso che ha portato alla selezione delle 3 vincitrici assolute.
H.e.r.o. nasce da un'idea semplice: anziché proporre modelli predefiniti alle startup, il percorso si costruisce sulle esigenze dei territori e delle imprese coinvolte. Alla base c'è la convinzione di Harmonic Innovation Group che l'innovazione generi valore duraturo solo in armonia con il benessere delle persone, i principi etici e lo sviluppo sistemico di lungo periodo. In quest'ottica, l'Africa non è un mercato da conquistare, ma un partner strategico con cui costruire nuovi modelli di crescita condivisa, capace di generare competenze, tecnologie e imprese che contribuiscono all'innovazione globale. Un ruolo centrale è svolto anche da BeEntrepreneurs Aps, che dal 2017 ha accelerato oltre 200 startup e formato più di 500 imprenditori in sei Paesi africani, raccogliendo oltre 17 milioni di euro.
L'appuntamento di Nairobi rappresenta una nuova tappa del percorso avviato a febbraio 2026 con la presentazione ufficiale dell’iniziativa al Nairobi AI Forum, proseguito ad aprile in occasione della visita del presidente keniota William Ruto con l'evento 'Growing Together Through Partnership' a Roma e con l'apertura della call H.e.r.o. al Gitex Kenya 2026 lo scorso maggio. Un percorso che mostra chiaramente le due cornici strategiche che i governi italiano e keniota stanno portando avanti con determinazione: il Piano Mattei per l'Africa, il programma con cui l'Italia intende costruire un nuovo modello di partenariato paritario con il continente africano, e l'Ai 10 Billion Initiative, co-guidata da African Development Bank e Undp Ai Hub, il programma multilaterale da 10 miliardi di dollari per fare dell'Africa un protagonista globale dell'intelligenza artificiale.
In questo quadro, H.e.r.o. si configura come un tassello strategico di cooperazione economica e tecnologica tra Italia e Africa orientale, coerente con gli obiettivi di sviluppo condiviso, promossi da entrambe le iniziative. Il prossimo capitolo si scriverà a novembre, quando le tre startup vincitrici saranno protagoniste dell'Italian Roadshow, ulteriore tappa di un programma che punta a formare 5.000 imprenditori africani in cinque anni, di cui almeno il 35% donne.

(Adnkronos) - Si svolgeranno in Piazza del Campo domani, martedì 11 agosto, e mercoledì 12 agosto, a partire dalle ore 6, le prove regolamentate dei cavalli in vista del Palio di Siena del 16 agosto.
Sono settantasette i cavalli ammessi alle prove regolamentate e otto i cavalli ammessi direttamente alla Tratta di giovedì 13 agosto. Queste le decisioni della Commissione veterinaria del Palio dopo la tre giorni di visite effettuata presso la clinica del Ceppo a Monteresi in vista del Palio del 16 agosto.
Il giorno del Palio, domenica 16 agosto, alle ore 7.45 si tiene la Messa del Fantino (officiata da Sua Eminenza il Cardinale e Arcivescovo Augusto Paolo Lojudice presso la Cappella esterna di Palazzo Pubblico), mentre alle ore 9 è in programma l’uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà, con preavviso alle ore 8.20 e sgombero della pista alle ore 8.40, per la Provaccia. Alle ore 10.30 appuntamento in Palazzo Pubblico per la segnatura dei fantini.
Alle ore 14.50 e alle ore 15.20 gli spari del mortaretto per il primo e secondo preavviso, quindi alle ore 16.10 l’inizio dello sgombero della pista per permettere alle ore 16.45 la sfilata del drappello dei Carabinieri a cavallo. Quindi alle ore 16.50 fa il suo ingresso in piazza del Campo il Corteo Storico. Alle ore 19 l’uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà per il Palio. L’ultimo accesso a piazza del Campo da via Dupré viene chiuso alle ore 17.45, fermo restando le disposizioni delle autorità cittadine.

Nutras Srl, startup innovativa con sede a Macerata e dal 2020 punto di riferimento nel settore della nutraceutica, ha chiuso in forte attivo il bilancio d’esercizio 2025. Nel corso dell'ultimo anno l'azienda marchigiana ha visto raddoppiare i propri valori di produzione, passando da un totale di 548.678 euro del 2024 a 1.017.810 nel 2025. Un dato di conto economico molto incoraggiante che trova conferma anche a livello patrimoniale: dai 390.295 euro del 31 dicembre 2024, il patrimonio totale attivo della startup maceratese ha toccato quota 1.279.446 euro alla fine del 2025. L’aumento è dato dall’incremento del fatturato, che fa registrare un +190.674 euro (+37,79%) negli ultimi 12 mesi, salendo a 695.265 euro rispetto ai 504.591 del 31 dicembre 2024, ma anche dai contributi concessi dalla Regione Marche tramite i bandi Fesr.
Una conferma del modello di business adottato da Nutras, capace di coniugare rigore scientifico, innovazione di prodotto e legame con il territorio, in un mercato globale stimato in crescita fino al 2031, che oggi vale 513.20 miliardi di dollari (dati Mordor Intelligence 2025). In un panorama dei consumi sempre più orientato alla prevenzione e alla cura della salute attraverso l'integrazione alimentare di qualità, la startup maceratese ha saputo intercettare le nuove esigenze dei consumatori, ampliando la propria rete distributiva e consolidando la fiducia degli operatori del settore.
"Il risultato del 2025 - sottolinea Marco Verducci, founder e Ceo di Nutras - non rappresenta un punto di arrivo ma di partenza. Negli ultimi anni abbiamo investito per costruire basi solide, che poggiano su ricerca scientifica, sviluppo proprietario dei prodotti, distribuzione e capacità produttiva. Oggi iniziamo a raccogliere i frutti di quel lavoro e il nostro obiettivo è trasformare Nutras in un riferimento europeo nella nutraceutica ad alto contenuto scientifico".
Nel corso del 2025 Nutras ha inoltre perfezionato un finanziamento (convertibile in quote societarie) da 500.000 euro con Intesa Sanpaolo, della durata di 7 anni e destinato a sostenere il piano di crescita della società. Il finanziamento, l’unico finora erogato in provincia di Macerata, sta consentendo a Nutras di accelerare i propri obiettivi di sviluppo: il consolidamento sul mercato del prodotto di punta, Lactosolution; il lancio di nuove linee dedicate al benessere quotidiano; l’espansione internazionale.
“Voglio ringraziare tutti i nostri investitori per averci permesso di crescere con questo ritmo e di essere, pertanto, sempre più vicini al nostro pubblico con prodotti e soluzioni concrete ed efficaci", aggiunge Verducci.
"Un sentito ringraziamento va alla Filiale Imprese di Intesa Sanpaolo Macerata e al Referente Regionale, Claudio Chiti. E' merito del loro supporto se possiamo portare innovazione accessibile a vantaggio di un numero sempre maggiore di persone", conclude.

Un palcoscenico come nuovo terreno di sperimentazione per Abse-èl, il brand italiano fondato dai designer Davide Mattiucci e Giuseppe Di Bartolomeo, che lancia ufficialmente Abse-èl Atelier, una divisione dedicata alla creazione di look su misura per artisti, performer e protagonisti dello spettacolo. A inaugurare questo nuovo capitolo sono due interpreti molto diverse tra loro, ma accomunate da una forte identità artistica: Elettra Lamborghini e Serena Brancale. Due collaborazioni che raccontano la volontà del marchio di sviluppare un approccio sartoriale capace di adattarsi a linguaggi espressivi differenti, trasformando il costume di scena in uno strumento di narrazione.
Il progetto più articolato riguarda il tour estivo 'Bilaterale' di Elettra Lamborghini, per il quale Abse-èl ha realizzato l'intera identità visiva dello show attraverso dieci look couture esclusivi. Ogni costume è stato sviluppato per coniugare spettacolarità e funzionalità, utilizzando materiali tecnici elasticizzati che permettono all'artista di affrontare coreografie e performance senza rinunciare all'estetica.
Dietro ogni creazione si cela un importante lavoro artigianale: ciascun body richiede circa 130 ore di lavorazione manuale ed è impreziosito dall'applicazione a mano di 3.000-5.000 cristalli, paillettes, canottiglie e perline, realizzata da artigiane italiane. Una manifattura che interpreta la couture in chiave contemporanea, con richiami agli anni Venti e alle atmosfere del Grande Gatsby, reinterpretati attraverso una palette dominata da nero, rosso e bianco con dettagli oro e argento.
Accanto alla collaborazione con Lamborghini prende forma anche quella con Serena Brancale, protagonista di uno dei concerti più attesi dell'estate. Per la cantante pugliese il percorso creativo ha seguito una direzione diversa, privilegiando una ricerca più essenziale e raffinata, pensata per valorizzarne l'eleganza naturale e tradurre visivamente la profondità del suo universo musicale.
È proprio questo il principio alla base di Abse-èl Atelier: non imporre uno stile riconoscibile, ma costruire un'immagine che nasca dall'identità dell'artista. Prima ancora dei bozzetti, il lavoro passa attraverso l'ascolto della musica, l'osservazione del movimento sul palco e lo studio della personalità di chi indosserà gli abiti, per trasformare emozioni e linguaggio espressivo in silhouette, ricami e materiali. "Ogni artista possiede un linguaggio unico. Il nostro lavoro non è vestirlo, ma comprenderlo. Disegnare un abito significa entrare in relazione con una persona, ascoltarne la storia e trasformarla in materia. La moda, per noi, è uno strumento di narrazione capace di dare forma a ciò che la musica fa sentire", spiegano i fondatori Davide Mattiucci e Giuseppe Di Bartolomeo.
Con la nascita di Abse-èl Atelier, il marchio amplia così il proprio raggio d'azione, rivolgendosi al mondo della musica e dello spettacolo con un laboratorio creativo dedicato a stylist, produzioni, management e artisti che considerano l'immagine parte integrante della propria performance. Un progetto che punta a coniugare artigianalità italiana, ricerca e couture contemporanea, trasformando ogni costume in un elemento capace di amplificare il racconto scenico e diventare esso stesso parte dello spettacolo.

(Adnkronos) - "Sono passati ormai due mesi e mezzo da quell'infortunio in Cina. Due mesi in cui l'obiettivo era in primis recuperare al meglio per cercare di ritornare in pedana sano, ancor prima che performante. Mesi in cui si è lavorato molto sia in campo che con lo staff medico. Se non avessi avuto l'estrema certezza — e il test di Montecarlo ne è stato una prova — non sarei mai entrato in pedana correndo il rischio consapevole di una probabile ricaduta". Così su Instagram Mattia Furlani a poche ore dall'infortunio, nelle qualificazioni del lungo agli Europei di Birmingham, al bicipite femorale della coscia destra, lo stesso muscolo lesionato a Xiamen nel meeting della Diamond League a fine maggio. "Oggi mi sentivo bene, entravo forte ed evidentemente il mio corpo, a certe intensità, non era ancora pronto a ritornare alle velocità a cui ero abituato, subendo una ricaduta -spiega il 21enne atleta delle Fiamme Oro, campione del mondo in carica-. In questi mesi ho passato probabilmente i momenti peggiori fino ad adesso: sto vivendo una mancanza di fiducia verso me stesso e i miei mezzi che ultimamente non fanno che ampliarsi, vedendo la strada un po' sfocata. La mia stagione finisce qui".
(Adnkronos) - Botta e risposta social tra Matteo Salvini e Alice De Andrè, nipote di Fabrizio De Andrè, dopo la contestazione al leader al leader della Lega durante il concerto-omaggio al cantautore all'Agnata, in Sardegna. L'evento, con la partecipazione di Diodato e Dori Ghezzi, ha scatenato un acceso dibattito dopo che una ragazza ha contestato la presenza del leader della Lega in prima fila.
Matteo Salvini ha condiviso sui social il video di quanto accaduto e ha scritto: "Ma cosa sta succedendo? Davvero siamo arrivati al punto in cui qualcuno decide chi può ascoltare De André e chi no? Chi può stare a un concerto e chi andarsene? Io sono anche abituato a contestazioni e insulti, a volte può accadere, nessun dramma. Faccio politica da una vita: non è questo il problema. Quella ragazza aveva anche il diritto di contestarmi (anche se ha disturbato l’artista, Dori e tutto il resto del pubblico) così come io ho il diritto di risponderle. Funziona così, si chiama democrazia. Ma nessuno - e ripeto nessuno - può decidere quali cantanti io possa ascoltare, quali libri leggere o non leggere, quali film guardare. Amo De André dai tempi del liceo, grazie ai dischi dei miei genitori".
Dal palco, come mostrato nel video, è intervenuta la moglie di De Andrè: "Non sono d'accordo con voi Io la penso diversamente, sono una sempre stata di sinistra però è giusto creare un dialogo, altimenti non saremmo più in un paese democratico dove possiamo votare".
Sui social Salvini ha poi spiegato: "Ho avuto la fortuna di ascoltarlo tante volte dal vivo e nel 2003 ho avuto l’onore, da consigliere comunale a Milano, di contribuire all’assegnazione dell’Ambrogino d’oro alla sua memoria. Quando passo da Genova per lavoro, cerco di trovare il tempo di portare una preghiera a Staglieno. Non so cosa direbbe Fabrizio oggi. E soprattutto non voglio far parlare i morti per dare ragione ai vivi. Non mi permetterei mai. So cosa dicono a me le sue canzoni, la sua musica, la sua voce. Mi emozionano, mi fanno pensare e qualche volta mi mettono anche in discussione".
"Sapete però cosa mi preoccupa davvero? Non quello che è successo a me. Ma il mondo che stiamo lasciando ai nostri figli. Un mondo in cui sei libero, ma solo se hai le idee “giuste”? In cui puoi ascoltare un artista, ma solo se hai la patente politica giusta? No. Non esiste. I nostri figli non devono chiedere il permesso a nessuno per essere liberi. Parliamoci. Discutiamo, persino litighiamo. Proviamo a convincerci. Senza andare oltre. Perché in democrazia l’avversario si batte con le idee. Non si imbavaglia, non si censura, non si cancella. Lunga vita al libero suonatore Jones a cui piaceva lasciarsi ascoltare. Da tutti".
Diversa la replica di Alice De Andrè, figlia di Cristiano e nipote del grande Faber che sui social ha condiviso un video selfie: "Mio nonno, davanti a quella scena, avrebbe fermato il concerto e probabilmente avrebbe chiesto a Salvini che cazzo ci faceva lì".
Nello sfogo affidato ai social, Alice De André, attrice e presentatrice, ha condiviso una lunga riflessione. "La riflessione del giorno, oggi, nasce da una cosa che trovo quasi comica", esordisce Alice De André. "Ieri, a l'Agnata in Sardegna, a casa di mio nonno, come ogni anno si è tenuto il concerto in suo onore del festival jazz, con la piccola differenza che quest'anno in prima fila c'era Matteo Salvini. Questa frase potrebbe già tranquillamente finire qui, perché io non so che cosa sia riuscito Salvini a capire dai testi di mio nonno. Forse la musica, forse la, la, la... perché sui testi, evidentemente, abbiamo avuto qualche problema di comprensione. Dire che i loro pensieri, i loro valori e la loro idea di società siano diametralmente opposti è un eufemismo".
"Ma il capolavoro arriva dopo", prosegue. "Una ragazza si alza e contesta la presenza di Salvini al concerto. E scoppia la polemica per la ragazza, non per Salvini in prima fila a un concerto di De André". A questo punto, aggiunge, "mi viene il dubbio che De André sia diventato una specie di santino nazionale: quello che ascoltiamo tutti, celebriamo tutti, citiamo tutti, purché nessuno si azzardi a ricordare che cosa diceva davvero. Perché sì, che quello poi diventa maleducato, divisivo, fuori luogo". La nipote di Faber sottolinea la coerenza del gesto della contestatrice: "Una ragazza che contesta un politico ad un concerto di De André non è fuori luogo. È forse una delle cose più coerenti che sia riuscita durante tutta la serata. Mio nonno fermava i concerti per le contestazioni, fermava la musica, parlava, discuteva. Quindi, se proprio vogliamo parlare di rispetto, ieri Salvini poteva alzarsi e rispondere, non indignarsi per essere stato contestato, non farsi proteggere dal silenzio educato di un pubblico venuto a celebrare uno che di silenzio educato se ne faceva molto poco".
"Volete Fabrizio De André? Allora prendetevelo tutto", dice. "Non soltanto le canzoni che fanno bella figura alle commemorazioni. Prendetevi anche quello che pensava, quello che contestava e, soprattutto, prendetevi il fatto che mio nonno, davanti a quella scena, avrebbe fermato il concerto e probabilmente avrebbe chiesto a Salvini che cazzo ci faceva lì?". Alice conclude la sua riflessione con la citazione dal brano del nonno del 1990 'La domenica delle salme': "Il ministro dei temporali, in un tripudio di tromboni, auspicava democrazia con la tovaglia sulle mani e le mani sui coglioni".
(Adnkronos) - Dopo l'annuncio del forfait a Cincinnati, Jannik Sinner 'torna al lavoro' verso gli Us Open, sottoponendosi alle terapie decise con il suo staff medico per recuperare al meglio. "Dopo essermi consultato con i miei medici e il mio team devo comunicare che sono costretto a ritirarmi dal torneo Masters 1000 di Cincinnati" aveva detto ieri l'azzurro, mettendo in allarme i suoi tifosi e tanti appassionati di tennis su un infortunio più grave del previsto. Il fuoriclasse altoatesino, che negli ultimi giorni ha sostenuto alcune visite tra Milano e Torino, è alle prese con un problema al ginocchio destro: "Mi sta dando fastidio e, nonostante ci siamo impegnati a fondo con il mio team medico, non sono ancora pronto per gareggiare" le sue parole, per giustificare così una sua assenza dal Masters 1000 americano.
Sinner dunque resterà ancora per qualche giorno in Italia, continuando il lavoro di recupero e le terapie al JMedical di Torino, per partire poi alla volta degli Stati Uniti e tornare direttamente in campo agli Us Open. E proprio qui sta un'altra grande sfida da vincere per il numero uno del ranking Atp. Il motivo? Nessuno, dal 1990, ha mai vinto lo Slam di New York senza giocare alcun torneo di avvicinamento sul cemento. Una sfida, dunque, anche alle statistiche e alla scaramanzia. Dopo il problema al Roland Garros, Sinner era già tornato in campo nello Slam successivo, a Wimbledon, bissando il successo dello scorso anno in terra inglese.

(Adnkronos) - Non solo caldo estremo ma anche maltempo. L'Italia continua a essere alle prese con altissime temperature e temporali e anche per domani, martedì 11 agosto, la Protezione civile ha diramato un avviso di allerta meteo gialla per rischio idraulico, idrogeologico e per temporali per settori di sei regioni, concentrate al Centro Sud.
Secondo l'ultimo bollettino pubblicato sul sito ufficiale del Dipartimento, la Protezione civile ha diramato per domani, martedì 11 agosto, allerta meteo gialla per rischio ideaulico sui seguenti settori della Calabria: Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Meridionale.
Per quanto riguarda il rischio temporali, sotto osservazione della protezione civile per domani sono: l'Abruzzo (Marsica, Bacino Alto del Sangro, Bacino dell'Aterno), la Calabria (Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Meridionale), il Lazio (Bacino Medio Tevere, Bacino del Liri, Aniene, Appennino di Rieti), la Sicilia (Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Nord-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Sud-Orientale, versante ionico) e l'Umbria (Medio Tevere, Chiascio - Topino, Alto Tevere, Trasimeno - Nestore, Nera - Corno, Chiani - Paglia).
Infine, allerta meteo gialla per rischio idrogeologico è stata dichiarata sempre per domani, martedì 11 agosto, per Abruzzo (Marsica, Bacino Alto del Sangro, Bacino dell'Aterno), Calabria (Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Meridionale) e Sicilia (Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Nord-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Sud-Orientale, versante ionico).
Secondo le previsioni meteo di domani, martedì 11 agosto, l'afa non allenta la presa sull'Italia. Lo conferma anche il bollettino del Ministero della Salute sulle ondate di calore. In totale ci saranno 19 città bollino rosso, e cioè Bari, Bologna, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Viterbo e Bolzano. Si contano anche 6 bollini arancioni ad Ancona, Brescia, Milano, Trieste, Venezia e Verona e due bollini gialli a Cagliari e Torino. Tuttavia, si deve prestare attenzione ai rovesci pomeridiani, soprattutto lungo i rilievi del Nord e la dorsale appenninica, dove il calore accumulato favorirà la crescita di nubi temporalesche anche piuttosto minacciose, come spiegano gli esperti de IlMeteo.it.

(Adnkronos) - Due cittadini italiani hanno perso la vita ieri a seguito di un incidente stradale avvenuto all'altezza di Schiers (Grigioni), sulla strada nazionale che percorre la Prettigovia. Altre quattro persone sono rimaste ferite.
Un'automobile con targa svizzera stava viaggiando da Davos in direzione di Landquart. Sul rettilineo fra Schiers e Grüsch il conducente ha perso il controllo della vettura ed è andato a schiantarsi contro una macchina con targa italiana, che stava viaggiando in direzione opposta.
A causa della violenza dell'impatto, l'auto italiana è stata sollevata e lanciata contro la barriera di sicurezza tra la carreggiata e la linea ferroviaria, scrive oggi la Polizia cantonale. Il conducente e una passeggera sono morti sul colpo, mentre un'altra passeggera è rimasta gravemente ferita. Il conducente, una donna e un bambino che si trovavano nell'auto svizzera sono rimasti leggermente feriti.
I feriti sono stati soccorsi dai vari servizi di emergenza e trasportati in ospedale. Nella nota viene sottolineato il gran numero di persone che hanno prestato aiuto prima dell'arrivo dei soccorritori.
Sul posto sono intervenute in totale quattro ambulanze, oltre a due elicotteri della Rega e uno della Alpine Air Ambulance. Anche i vigili del fuoco, l'Ufficio tecnico, uno specialista della Ferrovia retica e diverse pattuglie della polizia cantonale erano presenti.
La strada è rimasta chiusa per circa quattro ore e mezza. Il traffico è stato deviato. Procura e forze dell'ordine stanno indagando sulle cause che hanno condotto al tragico incidente.
Lo stanziamento di 30 milioni di euro destinato alla rete degli
aeroporti sardi e all'ingresso della Regione nella holding unica di
gestione slitta al 2027. La decisione della Giunta è stata diffusa
nel pomeriggio durante i lavori del Consiglio regionale sulla
variazione di bilancio, attraverso il sub-emendamento 2746
presentato al primo comma dell'articolo 4, in materia di trasporti.
Il rinvio della posta finanziaria ha acceso il dibattito in Aula,
con l'opposizione che chiede di utilizzare questo tempo per
rivedere integralmente l'operazione societaria che coinvolge gli
scali di Cagliari, Olbia e Alghero.
(Adnkronos) - Per gli appassionati il 12 agosto sarà un'occasione imperdibile: osservare l'eclissi solare e subito dopo immergersi nello spettacolo dello sciame di meteore delle Perseidi - le cosiddette 'stelle cadenti' celebri per la notte di San Lorenzo - che avrà il massimo dell'attività proprio la notte tra mercoledì e giovedì. L'attesa eclissi di Sole sarà totale dalla Spagna e parziale dall'Italia: nello Stivale le zone più favorite per vederla saranno quelle del Nord-ovest - dove la percentuale di disco solare oscurato dalla luna potrà arrivare ad oltre il 90% - mentre man mano che si scende verso il Sud la cifra dimunuirà fino a circa il 20%. "Le zone migliori per vederla dall'Italia - spiega all'Adnkronos Paolo Volpini dell'Unione Astrofili italiani (Uai) - sono Ventimiglia, la Liguria, il Piemonte, la Toscana, con percentuali anche superiori al 90% di disco occultato e quindi molto spettacolare mentre man mano che si inizia a scendere verso l'Italia meridionale la percentuale diminuisce".
Lo spettacolo partirà in Italia poco dopo le 19.30 e fino al tramonto variando, ovviamente, di località in località. Il massimo di diametro solare coperto si avrà proprio qualche minuto prima del calare del sole: secondo i dati dell'Uai, solo per fare qualche esempio, a Ventimiglia raggiungerà il punto massimo del 94,8% alle 20.23, a Roma alle 20.13 con una percentuale del 79,4% mentre a Palermo alle 19.59 con il 40,4% di diametro solare coperto. Sarà particolarmente suggestivo assistere al fenomeno del tramonto sul mare.
Ma gli esperti raccomandano di non improvvisare e, per evitare danni alla vista, munirsi di strumenti adeguati: "Bisogna utilizzare filtri solari appositi - consiglia Volpini - o, meglio ancora rivolgersi, all'associazione di astrofili più vicina visto che quasi tutte stanno organizzando eventi per osservazioni pubbliche mettendo a disposizione occhialini e filtri". Ma quella di mercoledì sarà una data da cerchiare in calendario anche perché, la notte con il 13 agosto, sarà la migliore per osservare l'attività dello sciame di meteore delle Perseidi tradizionalmente associate alle 'stelle cadenti' di San Lorenzo. Uno spettacolo che partirà con il buio: "Meglio osservarle nelle zone centrali della notte e in zone prive di inquinamento luminoso, lontano dalle città, lontano da lampioni e luci artificiali. L'ideale quindi in spiaggia, in campagna o sulla vetta di una montagna", afferma Volpini.

(Adnkronos) - Il governo indiano ha confermato che un primo test antidroga sul comandante del volo Air India Phuket‑Delhi dello scorso 4 agosto è risultato "non negativo". Lo riporta il Times of India. Si tratta del volo, che ha perso improvvisamente circa 300 piedi di quota, causando 17 feriti. A bordo c'erano anche diversi italiani.
Il campione è stato quindi inviato per analisi di conferma in laboratorio, come previsto dalle procedure della locale Authority dell'aviazione civile. In attesa del referto definitivo entrambi i piloti sono stati sospesi dal servizio di volo.
Secondo le regole locali, se un test di screening per sostanze psicoattive risulta non negativo, il pilota deve essere immediatamente rimosso da qualsiasi mansione sensibile finché non arriva il risultato di conferma. In caso di test positivo confermato, il pilota viene indirizzato a un percorso di riabilitazione.
Il 4 agosto scorso l'Airbus A320 del volo AI 2379 ha subito una repentina perdita di quota durante la crociera, provocando diversi traumi a bordo. L’aereo è, poi, atterrato regolarmente a Delhi.

(Adnkronos) - Nessun 'caso Di Gregorio' alla Juventus. Parola di Luciano Spalletti, che assolve il portiere bianconero dopo la brutta prestazione e gli errori in amichevole contro l'Inter e parla così ai microfoni di Sky Sport: "Di Gregorio ha fatto, secondo me, delle parate meritevoli di complimenti nel primo tempo. Poi è stato sfortunato sul secondo gol. Domani gioca Perin perché è una cosa che avevamo già preparato da prima. Gatti non partirà dall’inizio perché ha un affaticamento, per cui poi si vedrà se ce ne sarà bisogno oppure no. Sarà un ragionamento che prevede 20 minuti, mezz’ora di partita, non di più".
Spalletti, alla vigilia dell'amichevole di Perth con il Palermo allenato da Pippo Inzaghi, ha parlato così del mercato e di un possibile arrivo in porta: "Dall’inizio del mercato abbiamo le stesse idee. Dopo aver giocato queste partite, abbiamo confermato quelle che avevamo, per cui si va avanti per la nostra strada". E ancora: "Inzaghi? L’allenatore diventerà sicuramente un tecnico top - assicura -, perché è stato un campione da calciatore e poi è una persona che conosco bene, una persona molto umile, che sa bene usare quelle caratteristiche, di quello che 'raspa' e di quello che cerca di portare a casa più cose possibili. Ha calciatori che hanno giocato tutti in Serie A, per cui conoscono benissimo quello che è il loro mestiere e sarà una partita difficile".

(Adnkronos) - Non era ancora il momento di spingere al massimo, ma Thomas Ceccon ha centrato l’obiettivo della mattinata agli Europei di nuoto 2026 oggi, lunedì 10 agosto. L’azzurro, campione olimpico dei 100 dorso a Parigi 2024, ha superato le batterie dei 50 farfalla e si è guadagnato un posto in semifinale con il tempo di 23″10, terzo nella sua batteria e nono nella graduatoria complessiva. Una prestazione senza particolari acuti, ma sufficiente per rompere il ghiaccio e prendere confidenza con la vasca continentale, nonostante un curioso imprevisto: "Questa mattina - ha raccontato ai microfoni della Rai - ho avuto un piccolo problema con il costume, ma niente di grave. Abbiamo un cartellino sul costume con un QR code, oggi non c’era e non potevo gareggiare".
Ceccon ha poi aggiunto, con il sorriso: "Da bravo professionista non ne avevo due, o dovevo gareggiare con il costumino o dovevo aspettare che me ne portassero un altro. Mancavano dieci minuti alla gara, ma me ne hanno portato un altro. Ho fatto un po’ di fretta ma alla fine è andata".

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Sta facendo il giro del web il video che ritrae una spettatrice
interrompere il concerto di Diodato, ieri sera all'Agnata a Tempio
Pausania, per la presenza del vice premier Matteo Salvini,
nell'ambito del festival Time Jazz che ogni anno, per iniziativa
del direttore artistico Paolo Fresu, vede protagonista un ospite
musicale omaggiare Fabrizio De Andrè nella sua residenza in
Gallura, oggi diventato un piccolo resort immerso nel verde e
gestito da Dori Ghezzi.Pagina 5 di 400
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