
(Adnkronos) - Daveigh Chase, attrice statunitense nota per aver interpretato da bambina Samara Morgan nel film horror "The Ring" e per aver dato la voce a Lilo nel film d’animazione Disney "Lilo & Stitch", è morta all’età di 35 anni. La notizia è stata confermata dal suo compagno Roy Hernandez al sito hollywoodiano. Secondo quanto riferito, l’attrice è deceduta martedì 16 giugno a seguito di una meningite e di un’infezione del sangue che hanno provocato gravi complicazioni di tipo settico.
Nata il 24 luglio 1990, Chase aveva raggiunto la fama internazionale nei primi anni 2000 grazie a una serie di ruoli di grande impatto. Nel 2002 era diventata un’icona del cinema horror interpretando Samara Morgan in "The Ring", performance che le valse anche un Mtv Movie Award come miglior “cattivo”. Nello stesso anno aveva prestato la voce alla protagonista del film Disney Lilo & Stitch, ruolo che le era valso un Annie Award per la migliore interpretazione vocale in un film d’animazione. Nella sua carriera aveva ottenuto anche altre nomination e partecipato a produzioni come "Donnie Darko", la serie "Big Love", "E.R. - Medici in prima linea", "Sabrina, vita da strega", "Beethoven 5" e "Colde Case - Delitti irrisolti". L’ultimo credito ufficiale risale al 2016, nel videogioco "Let It Die". Negli anni successivi l’attrice aveva avuto alcune vicende personali difficili e problemi con la giustizia, oltre a periodi di fragilità e instabilità. Poco prima della sua morte, il compagno aveva avviato una raccolta fondi online per sostenerla durante la malattia, descrivendo una situazione clinica critica e il desiderio di garantirle assistenza e serenità nelle ultime fasi della sua vita.

(Adnkronos) - Succede di tutto nei primi minuti di Inghilterra-Croazia ai Mondiali oggi, mercoledì 17 giugno. Al 9', Modric commette un fallo ingenuo in area di rigore su Madueke e l'arbitro concede il calcio di rigore agli inglesi senza pensarci. Sul dischetto va il capitano Harry Kane, che però si fa ipnotizzare da Livakovic: il portiere croato para, tiene il risultato fermo sullo 0-0 ed esulta con i suoi. La sua felicità dura però solo pochi secondi, visto che il direttore di gara Clement Turpin fa ripetere l'esecuzione per per colpa di un movimento in anticipo con i piedi del portiere croato, che si stacca dalla linea di porta.
A quel punto, Kane torna sul dischetto e calcia sempre alla propria destra. Stavolta non sbaglia, portando in vantaggio l'Inghilterra dopo 13 minuti di gioco.

(Adnkronos) - Con '64 barre di terrore' Kid Yugi è il protagonista del nuovo episodio di Red Bull 64 Bars, il format cult di Red Bull che celebra l’essenza del rap attraverso scrittura e barre senza filtri e ritornelli.
Dopo aver ridefinito i confini del rap italiano con una scrittura senza compromessi - reduce dal successo del suo ultimo album 'Anche gli eroi muiono', il primo quest’anno ad avere ottenuto la certificazione di 3 dischi di platino - Kid Yugi conferma lo status di una delle penne più riconoscibili della scena contemporanea.
Tra immagini intense, riferimenti colti, autobiografia e critica sociale, il rapper pugliese costruisce un flusso narrativo denso e cinematografico in cui convivono disillusione e ambizione, rabbia e vulnerabilità, provincia e mitologia personale. Le barre di '64 barre di terrore (Red Bull 64 Bars)', attraversano il sud profondo, restituendo il ritratto di una generazione in bilico tra desiderio di riscatto e ricerca di identità.
In '64 Barre di terrore' convivono fotografia sociale e immaginario estremo: dalla vita "al di sotto della linea Gustav" fino a una dimensione quasi distopica in cui il successo non cancella il disagio, ma lo amplifica. Kid Yugi alterna provocazione, introspezione e ironia, mettendo in scena tutte le contraddizioni che hanno reso il suo racconto artistico unico nel panorama italiano. Il risultato è una performance che riflette pienamente la natura di Red Bull 64 Bars: uno spazio in cui gli artisti possono esprimere la propria identità nella forma più pura, affidandosi esclusivamente alla forza della scrittura, del flow e della visione.
Il contrasto è l'anima pulsante della performance. Kid Yugi interpreta rime serratissime muovendosi tra citazioni letterarie, cinematografiche e storiche, da Eschilo a Hiroo Onoda, Almodóvar e Michele Sindona, accostate alle immagini più crude e reali delle zone d’ombra della provincia italiana.
Sud profondo al di sotto della linea Gustav
Vasche di Ayahuasca dentro ad un bosco in Umbria
L’odio cresce nei ragazzi qualcosa tumultua
A scuola con una pistola e ‘sta musica in cuffia
Piscio di gatto sniffano sopra una turca
Col volto coperto ma non hanno un Burqa
Stimola l’uretra con un dito finché lei non spruzza
Sentono la vita ingiusta e bevono come una spugna
Pancia gonfia come Buddha pronto a fare bunga bunga
In Trap house con un senatore che lecca la busta
I miei valori vilipendio tradimento e calunnia
Da ‘sta torre di Babele mi godo il mondo che brucia
Party leggendari Kid Yugi il Grande Gatsby
Digiuno senza Ozempic Vodka Red Bull
Sto parlando col mio cane come Shaggy
E non ho manco un cane in più mi esprimo solo a versi
Fraudolenti delinquenti pluridipendenti
Ma Indovina chi è che non appare dentro i file di Epstein
Taglia sulla testa 10 miliardi di Berry
Musicista coi centoni sono io Giuseppe Verdi
Dicono mainstream io rispondo grazie al cazzo
Sono troppo forte per l’anonimato
Rappo ancora come se l’affitto debba essere pagato
Ma sto già alla terza casa e alla quarta auto
Odio lo stato odio lo stato
La mia gente ha chiesto aiuto e ‘sta merda ha ghostato
Sono a Massafra sono postato sono dio incarnato
Non ci credi toccami le palle prima del costato
Ogni tentativo di fermarmi é vano
Ho il rap nel sangue come un nero ma sembro uno slavo
Comunista con due Rolex Fidel Castro
Ho più oro di un re in più catene di uno schiavo
La mia tipa é uno schianto la mia vita altrettanto
Passo giornate intere a deprimermi sul divano
Circondato da beni materiali che non aiutano affatto
Ansia e panico li soffro un sacco ‘sta fama mi fa schifo al cazzo
Vedo la violenza e poi mi eccito
Chi mi insulta utilizza un italiano pessimo
È un controsenso neve dentro l’eskimo
Lecco la figa sono lesbico
Tu sei bravo io sono Eschilo
Un pò di fiato allora
Quando al mondo viene un vero genio
Lo si riconosce dal fatto che tutti quanti gli idioti
Fanno banda contro di lui
Sono ancora in guerra Hiroo Onoda
La paura si annida mentre il panico si annoda
Per me è un'esigenza per voi è solo una moda
Niente democrazia voglio l’anarchia Narcotopia
Campi di sterminio Puglia come la Polonia
Giro coi maleducati come Almodóvar
La fortuna con me é stata una gran signora
La mia merda è arte devi esporla al Moma
Narcisista parlo di me stesso in terza persona
Vampirismo l’acqua santa mi tocca e mi ustiona
Istigo al suicidio e all’omicidio come lavandonia
Al disuso del buon senso e all’abuso di droga
Etanolo vuoti di memoria riscrivo la storia
Tazza di caffè con il polonio Michele Sindona
Spezzo le catene e si sprigiona tutta la ferocia
Y3P P3 fondo la grande loggia
Si chiude una porta si apre la grande tomba
Il tuo volto prende pugni fino a che non si deforma
Puoi chiamarmi kid yugi o seme della discordia
Un bambino si uniforma copia ciò che lo circonda
Sessantaquattro di terrore merito la forca
Fumo fino al cancro bevo fino al coma
Il karma non esiste il bene non ritorna
Pensa che lo sponsor paga per sta roba

(Adnkronos) - Inter e Milan sono fuori dal regime del settlement agreement, la Roma non ancora e per i giallorossi arriva una multa di 6 milioni dalla Uefa oggi, mercoledì 17 giugno. Si legge nel comunicato diffuso oggi dalla Uefa, dopo la valutazione della Prima Camera dell'Organo di Controllo Finanziario dei Club (Cfcb) in relazione all'operato delle societa calcistiche in termini di fairplay finanziario: "Ac Milan (ITA), As Monaco FC (FRA), Besiktas Jk (TUR), FC Internazionale Milano (ITA), Paris Saint-Germain (FRA), Royal Antwerp FC (BEL) e Trabzonspor As (TUR) hanno raggiunto l'obiettivo finale dell'accordo transattivo, conformandosi alla regola dei ricavi del calcio nella stagione 2025/26 (ovvero coprendo i periodi di rendicontazione che si concluderanno nel 2023, 2024 e 2025) e sono quindi usciti dal regime transattivo.
Chi sarà ancora soggetta a settlement agreement è la Roma, come spiegato nel comunicato Uefa: "Per quanto riguarda i club ancora soggetti a un accordo transattivo, l’AS Roma (ITA) ha leggermente superato l’obiettivo intermedio fissato per l’esercizio finanziario che si concluderà nel 2025 ed è stata multata di 2 milioni di euro. Avendo inoltre registrato un rapporto tra costi della rosa e ricavi superiore al 70% per l’anno solare 2025, il club è stato multato di altri 4 milioni di euro".
Le notizie peggiori, in Europa, riguardano il Marsiglia. Il club francese non ha raggiunto l’obiettivo finale previsto dal proprio settlement agreement, non riuscendo a rispettare la regola dei ricavi calcistici nella stagione 2025/26. Pur tenendo conto della limitata entità della violazione e dell’impatto del calo dei ricavi derivanti dai diritti televisivi nazionali, la Prima Camera del Cfcb ha disposto una serie di misure disciplinari nei confronti del club francese: l’esclusione dalla prossima competizione Uefa per club a cui il Marsiglia si qualificherà nei prossimi tre anni, salvo il raggiungimento degli obiettivi finanziari nella stagione 2026/27; la limitazione nella registrazione di nuovi giocatori nella Lista A delle competizioni UEFA per la stagione 2026/27; una multa da 6 milioni di euro. Il club francese è stato inoltre ritenuto responsabile della violazione della regola relativa al costo della rosa, avendo registrato un rapporto superiore al 70% nell’anno solare 2025. Per questo motivo, è arrivata una seconda sanzione da 4 milioni di euro.

(Adnkronos) - La prima riunione da presidente della Federal Reserve di Kevin Warsh ha prodotto l'esito atteso dagli investitori: uno status quo della politica monetaria, il quarto consecutivo. I tassi di interesse della Fed si mantengono tra il 3,50% e il 3,75%, decisione unanime tra i dodici membri votanti, cosa che non si verificava da un anno.
La sorpresa arriva da un'altra fonte: i responsabili della politica monetaria statunitense hanno suggerito, nelle loro previsioni, che un inasprimento della politica monetaria potrebbe verificarsi entro la fine dell'anno: i tassi potrebbero attestarsi tra il 3,75% e il 4%, un punto percentuale in più rispetto a oggi. Si tratta di un netto cambio di rotta. A marzo, infatti, si prevedeva ancora un taglio dei tassi.
La Fed rivede al rialzo le previsioni per l'inflazione e ora si aspetta una crescita complessivamente più lenta, a causa delle oscillazioni legate al conflitto in Medio Oriente. Per il 2026 prevede un aumento dei prezzi del 3,6% rispetto al 2,7% stimato a marzo mentre il Pil crescerà più lentamente, al 2,2% (rispetto al 2,4% previsto a marzo). Minore la preoccupazione per l'occupazione, con un tasso di disoccupazione previsto al 4,3% (rispetto al 4,4%).
Warsh ha promesso che il comitato responsabile della fissazione dei tassi d'interesse Usa, il Federal Open Market Committee, "garantirà la stabilità dei prezzi". Intervenendo alla sua prima conferenza stampa da quando ha assunto la guida della Fed, Warsh ha affermato che "i prezzi persistentemente elevati rappresentano un peso per il popolo americano, ma questa situazione recente non deve necessariamente protrarsi", riconoscendo che l'inflazione è stata ben al di sopra dell'obiettivo del 2% fissato dalla Fed. "Questo comitato garantirà la stabilità dei prezzi in qualsiasi istituzione", ha assicurato.
Warsh ha anche annunciato la creazione di una task force con l'intenzione di rivedere cinque aree "centrali della politica monetaria": comunicazione, bilancio, utilizzo delle fonti di dati, produttività/occupazione e modelli di inflazione della Fed.

(Adnkronos) - Ai Mondiali 2026 è il giorno dell'Inghilterra. Oggi, mercoledì 17 giugno, la nazionale del ct Tuchel affronta la Croazia al Dallas Stadium. Si tratta della prima partita del gruppo L, che comprende anche Ghana e Panama. Calcio d'inizio alle 22.
Dove vedere Inghilterra-Croazia? La partita sarà visibile in diretta su Rai 1 e su Dazn. Sfida visibile anche in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn.
Ghana e Panama si affronteranno invece nella notte tra mercoledì 17 e giovedì 18 giugno, all'una.

(Adnkronos) - "Stasera cena alle 20 con mia moglie, poi un po' di tv e a letto. Domani sveglia alle 5, ginnastica, un caffè con qualche biscotto e poi a scuola per dare l'esame di maturità". Orazio Rinaldi, 78 anni, romano d'adozione ma pugliese originario di Monte Sant'Angelo, è sicuramente uno degli studenti più anziani che domani, all'Istituto superiore Calamandrei di Roma, affronterà la prima prova scritta. "E sto vivendo la stessa ansia dei miei compagni 19enni - confida all'Adnkronos - tuttavia è un'esperienza che consiglio di fare a tutti i miei coetanei che per diversi motivi non hanno mai conseguito un diploma".
Tenente colonnello dell'Esercito in pensione, per 16 anni al Centro sportivo come vicepresidente vicario dell'Associazione italiana scherma, Rinaldi aveva sempre rimpianto di non avere un 'pezzo di carta'. "Ho sempre pensato che un ufficiale non può non avere la maturità, io da militare ho studiato ma non c'era un riconoscimento civile". Quindi la decisione di mettersi in gioco, e farlo con tutti i crismi. "Ho frequentato tutti i giorni, dal 29 settembre seduto tra i banchi dell'Istituto con i miei compagni di 18, 19, 21 anni. Con Matteo che ha 19 anni, siamo diventati amici, ma mi sono trovato molto bene con tutti - racconta -. Io ho insegnato delle cose a loro e loro ne hanno insegnate a me. I ragazzi li ho conquistati con la semplicità, sono stato uno di loro. Come loro ho copiato e sono stato 'beccato' dalla prof, sono nella chat di classe, ho imparato a entrare nel loro mondo fatto di social e intelligenza artificiale. E a loro ho trasmesso le mie memorie vive: io sono nato nel 1948, ricordo un'Italia senza le fogne, ricordo la prima trasmissione tv, il boom economico, gli ho parlato della liberazione delle donne con l'arrivo delle prime minigonne... Per questo dico che dovrebbero farlo tutti i miei coetanei, ci permetterebbe di capire meglio il mondo di oggi e dialogarci".
Una bella sfida rimettersi sui libri a 78 anni "ma - ci tiene a dire nonno Orazio che delle nipoti dell'età dei suoi compagni di classe le ha davvero - voglio sfatare il mito che bisogna essere coraggiosi per fare una scelta del genere, il coraggio è ben altro. E non è vero che è più faticoso se tieni la mente sveglia. E la mente si addormenta solo se non la usi. Io voglio pensare che il domani mi appartenga e che io appartengo al domani, sennò sono un uomo morto".
È con questo spirito che Rinaldi affronterà a partire da domani mattina la maturità in Amministrazione finanza e marketing. "Abbiamo fatto la simulazione dell'esame poco più di un mese fa e ho preso 9 al tema. Per la prima prova sono meno preoccupato ma, poi, ci sono da affrontare economia aziendale, francese e diritto. E' tosta e con i miei compagni ci stiamo già organizzando su come passarci quelche informazione tra i banchi", dice mentre la moglie lo prende in giro: "Come i ragazzini".
Ma il merito di tutta questa avventura Rinaldi vuole darlo soprattutto agli insegnanti. "Ho avuto dei professori davvero splendidi - dice - non solo con me ma con tutti i ragazzi fanno un lavoro straordinario, consiglio a tutti il Calamandrei per il corpo docente". Farà parte della captatio benevolentiae pre esame? ( di Lavinia Gerardis )

(Adnkronos) - Dalla fine della guerra anche sul fronte libanese ai 300 miliardi di dollari stanziati dagli Stati Uniti e dai suoi alleati per lo sviluppo dell'Iran. Sono questi alcuni dei 14 punti contenuti nel memorandum di intesa tra Teheran e Washington resi noti da alti funzionari dell'Amministrazione americana ai giornalisti mentre il presidente Usa Donald Trump teneva una conferenza stampa a G7 terminato.
Secondo quanto riporta la Bbc, l'accordo prevede la "cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, compreso il Libano". Per l'accordo definito si dovrà però attendere 60 giorni. "Gli Stati Uniti d'America e la Repubblica Islamica dell'Iran si impegnano a negoziare e raggiungere un accordo definitivo entro un massimo di 60 giorni, prorogabile di comune accordo", recita il testo.
In merito alla riapertura dello Stretto di Hormuz, il documento afferma che rimarrà senza pedaggio per 60 giorni. Al termine di questo periodo, come spiegato ai giornalisti da un alto funzionario americano, "l'Iran collaborerà non solo con l'Oman, ma anche con gli Stati del Golfo per definire un accordo più ampio e a lungo termine sullo Stretto di Hormuz". Dal punto di vista economico, gli Stati Uniti si impegnano, insieme ai partner regionali, a creare un fondo di almeno 300 miliardi di dollari "per la ricostruzione e lo sviluppo economico della Repubblica islamica dell'Iran".
Inoltre, si legge, gli Stati Uniti "si impegnano a porre fine a ogni tipo di sanzione contro la Repubblica islamica dell'Iran", secondo un calendario da concordare. In cambio, l'Iran non avrà mai armi nucleari. Stati Uniti e Iran concordano sul fatto che l'Iran non avrà mai armi nucleari e collaboreranno alla rimozione del materiale nucleare arricchito iraniano attraverso la "fusione in loco sotto la supervisione dell'Aiea'', afferma il documento secondo le anticipazioni della Bbc.
Tra i punti chiave anche la fine del blocco navale statunitense, con l'impegno degli Stati Uniti a rimuovere il blocco navale in atto contro l'Iran entro 30 giorni. "Durante questo periodo, il traffico navale sarà proporzionale ai livelli prebellici ripristinati dalla Repubblica Islamica dell'Iran", si legge nel documento. Inoltre, gli Stati Uniti "si impegnano a ritirare le proprie forze dalle vicinanze della Repubblica Islamica dell'Iran entro 30 giorni dalla conclusione dell'accordo finale", prosegue il testo.
L'Iran sta valutando che sia il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, insieme al presidente americano Donald Trump, a firmare il memorandum di intesa per la fine della guerra. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri, Esmaeil Baqaei. "Finora i nostri piani per l'incontro di Ginevra non sono cambiati", ha dichiarato Baqaei. "Per quanto riguarda la firma del memorandum d'intesa, un'ipotesi è che venga firmata dai presidenti dei due Paesi, e questa possibilità è attualmente al vaglio", ha aggiunto.
Teheran aveva precedentemente affermato che gli Stati Uniti e l'Iran sarebbero stati rappresentati rispettivamente dal vicepresidente americano JD Vance e dal presidente del parlamento e capo negoziatore Mohammad Bagher Ghalibaf.

(Adnkronos) - E' stato arrestato 2 settimane fa per il sospetto di calcioscommesse ma gioca i Mondiali 2026. Il New York Times svela il caso che coinvolge Elye Wahi, 23enne attaccante della Costa d'Avorio. Il quotidiano cita informazioni fornite da una fonte anonima. Wahi, che gioca in Francia con il Nizza, è al centro di un'inchiesta per l'ammonizione rimediata il 17 maggio contro il match. "Wahi è stato successivamente arrestato dalla polizia francese il 29 maggio, subito dopo aver segnato una doppietta nella vittoria contro il Saint-Étienne che ha permesso al Nizza di rimanere in Ligue 1", scrive il New York Times. L'attaccante è regolarmente partito per i Mondiali con la sua nazionale e ha giocato titolare nella vittoria per 1-0 della Costa d'Avorio contro l'Ecuador domenica a Philadelphia. Nella ripresa è andato anche vicino al gol colpendo la traversa.
"Possiamo confermare che un calciatore di 23 anni, militante nella Ligue 1 francese, è stato arrestato il 29 maggio nell'ambito di un'indagine avviata dalla procura di Marsiglia per presunti reati di frode organizzata, corruzione sportiva organizzata, riciclaggio di denaro e proventi illeciti. È stato rilasciato dopo essere stato interrogato in stato di fermo. Le indagini sono tuttora in corso. Il calciatore non fa parte della nazionale francese che parteciperà ai Mondiali", le parole di un portavoce della procura di Marsiglia a The Athletic, la testata sportiva che fa parte del New York Times.
Dopo la pubblicazione dell'articolo di The Athletic, la LFP - la Lega francese - ha confermato di essere stata allertata in relazione a "un volume insolito di scommesse relative a un'ammonizione del giocatore Elye Wahi. In questa fase, e in considerazione del procedimento in corso e dei relativi obblighi di riservatezza imposti dalle autorità di polizia, la LFP non rilascerà ulteriori commenti e non ha avviato alcun procedimento disciplinare. Si riserva tuttavia il diritto di farlo a seconda dell'andamento delle indagini".

(Adnkronos) - Il Portogallo non dimentica Diogo Jota. Oggi, mercoledì 17 giugno, prima dell'esordio della nazionale del ct Roberto Martinez nella Coppa del Mondo in corso tra Canada, Messico e Stati Uniti, l'attaccante (scomparso il 3 luglio 2025 in un incidente stradale) è stato ricordato dai suoi compagni di squadra e dalla federazione. Durante l'esecuzione degli inni nazionali, dopo aver passato in rassegna i giocatori presenti al torneo, sui maxischermi dello stadio è stata proiettata un immagine in bianco e nero di Diogo Jota tra gli applausi del pubblico presente a Houston.
Le telecamere della regia internazionale hanno poi indugiato sui familiari d Diogo Jota, presenti allo stadio per vedere la prima partita ai Mondiali del Portogallo, contro la Repubblica Democratica del Congo. Al minuto 6, i lusitani hanno sbloccato la partita con il colpo di testa di Joao Neves, che ha subito portato le mani al cielo per ricordare il compagno di squadra scomparso.
È stato presentato negli uffici dell'assessorato del Lavoro a
Cagliari l'accordo di collaborazione tra l'Agenzia Sarda per le
Politiche Attive del Lavoro (Aspal) e il Comando Militare Esercito
Sardegna, nell'ambito del progetto "Azioni e percorsi per
l'orientamento al lavoro nell'Esercito Italiano". L'intesa, siglata
dal direttore generale dell'Aspal Luca Mereu e dal comandante del
Cme Sardegna, il generale di Brigata Stefano Scanu, resterà in
vigore fino al 31 dicembre 2027.
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Alla vigilia dell'esame di maturità, che prenderà il via domani per
migliaia di studentesse e studenti in tutta Italia, la presidente
della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha rivolto un messaggio
di augurio alle ragazze e ai ragazzi sardi che si apprestano ad
affrontare una delle prove più importanti del loro percorso
scolastico.
Nasce in Sardegna l'Albo unico regionale dei professionisti in
libera professione per l'emergenza-urgenza e le cure territoriali.
L'iniziativa, affidata all'Azienda regionale della Salute per la
parte procedurale e di reclutamento, rappresenta - viene
sottolineato - "una scelta strategica che punta a superare le
disuguaglianze tra le diverse aree dell'Isola, mettendo a
disposizione delle Aziende sanitarie un sistema condiviso,
trasparente e flessibile per affrontare le carenze di personale e
rispondere in modo tempestivo ai bisogni assistenziali".
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(Adnkronos) - Roberto Inciocchi protagonista del prime time del mercoledì di Rai2 con un nuovo programma informativo, Salvo Sottile che prenderà il posto di Milo Infante al timone di 'Ore 14', mentre al suo 'Far West' dovrebbe, ma il condizionale è d'obbligo, arrivare Antonino Monteleone. A quanto apprende l'Adnkronos, sarebbero questi alcuni degli highlights della prima bozza dei palinsesti Rai della nuova stagione autunnale, che verrà presentata nel corso del Cda Rai in programma domani.
Tra gli altri punti fermi, secondo quanto si apprende, il fatto che Fiorello proseguirà il suo percorso su Radio2, senza escludere 'spin off' televisivi nel mattino di Rai2. Stefano De Martino manterrà la conduzione di 'Affari Tuoi' almeno fino a Sanremo, e potrebbe tornare anche alla guida di 'Step' qualora il programma andasse in onda dopo il festival, come del resto è stato nelle passate stagioni. Ancora mistero sulla presenza di Barbara D'Urso nell'autunno della tv pubblica: per lei non ci sarebbe ancora un programma ma rumors sempre più insistenti la indicano in pole nella giuria di 'Ballando Con le Stelle', che ha perso Selvaggia Lucarelli impegnata a Mediaset. 'Tale e Quale Show', a quanto apprende l'Adnkronos, verrà anticipato al mercoledì, nell'ottica di rafforzare l'offerta televisiva di Rai1 in quella serata.
Domani ai consiglieri verrà presentata una prima bozza dei palinsesti della prossima stagione, in attesa della versione definitiva di cui il Cda sarà chiamato a prendere atto il primo luglio, in una nuova seduta del Cda. Il 3 luglio, infatti, l'intera offerta televisiva autunno-inverno della Rai verrà presentata ad Ancona, alla presenza dei direttori e dei talent.

(Adnkronos) - L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e la Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani (Fofi) hanno sottoscritto un accordo di collaborazione allo scopo di promuovere iniziative congiunte in ambito tecnico-specialistico e regolatorio e sviluppare nuove soluzioni digitali a supporto dell'assistenza farmaceutica. "L'intesa - informa una nota - punta a valorizzare le potenzialità offerte dall'interoperabilità dei dati pubblici e dalle più avanzate tecnologie digitali, favorendo l'integrazione delle informazioni regolatorie sui medicinali con strumenti di supporto professionale destinati ai farmacisti. Nell'ambito della collaborazione - si legge - Aifa metterà a disposizione, attraverso la Piattaforma digitale nazionale dati (Pdnd), informazioni aggiornate e affidabili sui medicinali autorizzati in Italia, comprese le relative documentazioni ufficiali e i dati sulle carenze. Fofi renderà disponibile un servizio basato sull'intelligenza artificiale in grado di integrare tali informazioni e supportare il farmacista nell'esercizio quotidiano della professione. Particolare attenzione sarà dedicata alle attività di monitoraggio delle patologie croniche e di promozione dell'aderenza terapeutica, anche attraverso l'interoperabilità con l'Ecosistema dati sanitari".
"La disponibilità di informazioni corrette, aggiornate e facilmente accessibili rappresenta oggi una componente essenziale della tutela della salute. Attraverso questo accordo - ha spiegato il presidente Aifa, Robert Nisticò - vogliamo favorire un ecosistema digitale nel quale il patrimonio informativo dell'Aifa possa dialogare con strumenti innovativi a supporto dei farmacisti. La tecnologia non sostituisce il giudizio professionale, ma può aiutarlo a esprimersi al meglio nell'interesse dei pazienti. È anche attraverso strumenti come questi che il farmacista può rafforzare il proprio ruolo di presidio sanitario di prossimità, contribuendo al monitoraggio delle cronicità, all'aderenza terapeutica e, più in generale, alla tutela della salute pubblica".
"L'interoperabilità dei dati e l'intelligenza artificiale aprono nuove opportunità per supportare il lavoro dei professionisti sanitari e migliorare la qualità dell’assistenza - ha dichiarato il presidente Fofi, Andrea Mandelli - Grazie a questo accordo, che consolida la collaborazione tra Fofi e Aifa a tutela della salute dei cittadini, i farmacisti potranno accedere in modo semplice e immediato a informazioni sui medicinali aggiornate e certificate, rafforzando il loro contributo alla presa in carico dei pazienti e la capacità di affrontare sfide sempre più rilevanti, come la gestione delle carenze di farmaci. L'intesa dà nuovo impulso al progetto federale sull'Ai e valorizza il ruolo del farmacista nella sanità di prossimità, mettendo la tecnologia al servizio della competenza del professionista e del rapporto di fiducia con il cittadino". L'accordo - conclude la nota - ha durata triennale e prevede la costituzione di un gruppo tecnico dedicato che definirà le attività operative e gli ambiti di sviluppo della collaborazione.

(Adnkronos) - Si è svolta oggi, presso la sede di Assolombarda a Milano, la quinta edizione del 'Learning Forum', l’appuntamento di Comunicazione Italiana dedicato all’apprendimento nelle aziende e nelle istituzioni.
Il tema scelto per l’edizione 2026, 'Learning Voice:' ha posto al centro - viene spiegato in una nota - "una domanda sempre più decisiva per le organizzazioni: come dare voce a chi apprende? In uno scenario in cui flessibilità, empowerment, lavoro ibrido, sperimentazione di modelli non gerarchici e diffusione dell’intelligenza artificiale stanno trasformando il modo in cui le persone lavorano, anche la formazione aziendale è chiamata a superare una logica puramente trasmissiva. Non basta progettare contenuti e percorsi dall’alto: occorre costruire esperienze capaci di recepire bisogni, obiettivi, feedback e competenze reali delle persone, rendendo l’apprendimento parte integrante della cultura organizzativa".
L’edizione 2026 ha segnato anche il lancio di 'Oltre:', il nuovo format con cui Comunicazione Italiana riafferma il proprio ruolo originario di editore: non soltanto organizzatore di eventi, ma soggetto capace di produrre, selezionare e mettere in relazione contenuti, idee, linguaggi e punti di vista. Come ha ricordato il founder di Comunicazione Italiana, Fabrizio Cataldi, 'Oltre:' nasce come "spazio editoriale di approfondimento e confronto, pensato per accompagnare la community al di là della dimensione strettamente eventistica e aprire nuove traiettorie di riflessione sui temi che attraversano imprese, istituzioni e società. Tra i concetti emersi nel corso delle interviste: l’importanza di coltivare spirito critico e pensiero laterale, la necessità di definire obiettivi chiari per orientare la strategia e il ruolo di empatia e fiducia nella relazione con i collaboratori".
Il tema della giornata è stato affrontato anzitutto nel talk show di apertura, 'Learning Voice: come le aziende possono dare voce a chi apprende', condotto da Federico Luperi, news intelligence director di Volocom, con la partecipazione di Cecilia Calvi Parisetti, south west cluster talent management lead di Air Liquide; Romina Chirichilli, direttore people & sustainability di Open Fiber; Marilena Dalla Patti, hr director Italy di Kuehne+Nagel; Luca Malinverno, head of Ai adoption di Datapizza; e Serena Rossi, human resources director Italy di Siemens Healthineers.
Il confronto ha esplorato il passaggio da modelli formativi top-down a percorsi di crescita personale e professionale capaci di valorizzare autonomia, diffusione delle competenze, adattabilità e responsabilità individuale. Nel corso della giornata, il programma ha attraversato alcune delle principali trasformazioni del learning aziendale: dall’impatto dell’Ai alla skill-based organization, dalla personalizzazione dei percorsi formativi alla governance dei dati, fino al rapporto tra apprendimento, produttività e benessere. Tra gli altri temi affrontati: onboarding, Roi della formazione, instant training, edutainment, assistenti digitali e nuove modalità per collegare competenze, persone e priorità di business.
In parallelo alle sessioni plenarie, il 'Learning Forum' ha ospitato speech e talk di approfondimento in formato phygital, tavoli di confronto a porte chiuse, incontri di business e momenti informali di relazione, confermando la vocazione di Comunicazione Italiana a costruire sistemi integrati di contenuti e networking b2b.
Hanno contribuito ai contenuti e alla buona riuscita dell’evento, in qualità di content partner: Alten, Aktive Learn Reply, Axerta, Datapizza, DD, Howay, Klaaryo, K-Rev, Piazza Copernico, Tabilia, Teleskill, Twenix, Variazioni e Voxy. In qualità di Forum Partner: Alveria, Carol, CBArchitects, Delivera, Flaskk, goFLUENT, GoodHabitz, The Language Grid, Risorse Advisory, SAP Concur, Syllog, U2COACH e UNREAL. L’evento ha visto inoltre la collaborazione di Adnkronos in qualità di Main Media Partner. Le sessioni potranno presto essere riascoltate su www.comunicazioneitaliana.tv. Gli appuntamenti di Comunicazione Italiana torneranno dopo l’estate con la Blue Green Week, in programma dal 16 al 22 settembre.

(Adnkronos) - "Non volevo assistere a un disastro economico". Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante una conferenza stampa a Evian, spiegando i motivi che l'hanno portato a raggiungere un'intesa con l'Iran. "Se non avessimo concluso l'accordo, lo Stretto di Hormuz non sarebbe stato aperto e le bombe avrebbero continuato a cadere senza sosta", ha proseguito Trump, secondo cui i due giorni del vertice G7 a Evian "sono stati un'opportunità per discutere i dettagli dell'accordo con i nostri amici più stretti".

(Adnkronos) - C'è la svolta per popolare di medici di famiglia le Case di comunità entro il 30 giugno ed evitare la tagliola prevista dal Pnrr. L'accelerazione ha coinvolto tutti gli attori in campo: i sindacati di categoria (Fimmg, Smi e Snami) ricevuti oggi al ministero della Salute dal capo di Gabinetto del dicastero, Marco Mattei, insieme a Marco Alparone, presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità. Era il nodo da sciogliere auspicato, dai sindacati, nella ripresa del dialogo con il ministro della Salute. Schillaci aveva sempre tenuto la porta aperta anche nei momenti più difficili della riforma della medicina del territorio - quando la strada era il decreto, poi messo da parte - necessaria per finalizzare la Missione 6 del Pnrr. L'obiettivo però è stato raggiunto. Il ministro aveva auspicato - in un intervento - una cornice nazionale perché "ci sono Regioni che hanno saputo costruire accordi integrativi virtuosi e che meritano riconoscimento", ma "non può essere questa la strada: i cittadini hanno diritto a una sanità che non dipende dal codice postale". Le nuvole hanno iniziato a diradarsi. Subito dopo gli incontri al ministero, il Comitato di settore Regione-Sanità della Conferenza delle Regioni ha approvato l'atto di indirizzo propedeutico al rinnovo del'accordo collettivo nazionale dei medici di medicina generale.
Nella nota delle Regioni si precisa che "l'atto di indirizzo prevede l'obbligo per i medici di medicina generale di svolgere nelle Case della comunità fino a un massimo di 6 ore settimanali, per 48 settimane annue. Questo intervento si somma in via residuale all'obbligo per i medici già a rapporto orario di coprire i turni notturni, festivi e del sabato, se richiesto dall'azienda sanitaria. Saranno infatti le singole aziende sanitarie a determinare il proprio fabbisogno e a distribuirlo in modo equo tra i medici, garantendo comunque una presenza minima di almeno un medico in ogni Casa di comunità".
Fronte sindacati. Le sigle - la Fimmg, il sindacato maggioritario, così come Snami e Smi - dopo gli incontri di oggi, esprimono posizioni differenti. Sono state ascoltate, a quanto apprende l'Adnkronos Salute, singolarmente e si sono approfonditi i temi realtivi all'atto di indirizzo per il nuovo contratto della medicina generale. Il primo passo di riconciliazione tra Fimmg e ministero della Salute c'era stato sabato durante un evento Cagliari quando il segretario Scotti, in collegamento, e il ministro Schillaci si sono confrontati sul tema aprendo entrambi ad un nuovo dialogo costruttivo. Dopo 72 ore la svolta.

(Adnkronos) - Trasformare il confronto scientifico in progettualità concreta. È questa la sfida emersa durante i lavori del workshop "AI & Medicina Legale" ospitato all'Università Campus Bio-Medico di Roma alla vigilia dell'apertura dei lavori del 47° congresso nazionale della Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (Simla) che si tiene dal 18 giugno, alle ore 10, fino al 20 giugno, al Centro Congressi dell'Università Cattolica del Sacro Cuore (largo F. Vito, 1). Una giornata operativa, a numero chiuso, che ha messo a confronto diretto la comunità medico-legale e i protagonisti dello sviluppo tecnologico, con l'obiettivo di costruire una collaborazione organica e duratura.
"Il workshop ha avuto un obiettivo pragmatico: non discutere sui grandi temi dell'intelligenza artificiale, ma capire cosa fare per lavorare meglio nel campo della medicina legale utilizzando l'Ai non solo come end users ma entrando a livello di progettazione degli algoritmi - ha spiegato Vittoradolfo Tambone, ordinario di Medicina Legale e Bioetica all'Università Campus Bio-Medico di Roma -. Proprio per questo è stato coinvolto un soggetto industriale di primo piano come Ibm: "Una delle conclusioni del workshop è stata proprio quella di entrare, insieme a un player tecnologico, nella co-progettazione degli algoritmi".
Il cuore della proposta - informa una nota - è un cambio di paradigma metodologico. "Non fermare l'onda e nemmeno subirla: imparare a cavalcarla. Quello che mettiamo a disposizione è la tavola da surf, in modo che i patologi forensi, chi si occupa di governo del rischio, di bioetica, di psichiatria forense, possano utilizzarla nel migliore dei modi - ha sottolineato Tambone -. Il punto di cambiamento che vorremmo è passare dal paradigma dell'human in the loop a quello dell'Ai in the human loop. Per questo dobbiamo entrare nel sistema a livello del purpose, della progettazione, in modo da costruire uno strumento che vada bene per la scienza, per la verità scientifica, per la giustizia e per il bene comune. Così faremo in modo che lo strumento sia costruito ad hoc per la scienza, e non la scienza per lo strumento".
Una prospettiva che, come emerso dalle conclusioni del workshop, segna il passaggio da una logica di semplice utilizzo a quella di co-progettazione: i sistemi di Ai destinati alla medicina legale non possono essere adattati ex post, ma vanno sviluppati attraverso una collaborazione strutturata tra medici legali, data scientist, ingegneri, giuristi e imprese tecnologiche, affinché la metodologia della disciplina entri nella progettazione stessa degli algoritmi. L'Ai, in questa visione, non è una scorciatoia che sostituisce il professionista, ma una "alterazione rafforzativa" che ne amplia le capacità di analisi, ricostruzione e interpretazione, secondo una nuova "metodologia medico-legale ibrida". A fare da bussola, l'etica del lavoro ben fatto, fondata sul rafforzamento del pensiero critico.
Sul valore strategico dell'appuntamento - si legge - è intervenuto il presidente Simla, il professore emerito Francesco Introna, che ha presentato il workshop come "un fuoco pirotecnico di apertura del congresso", annunciando "un gruppo di lavoro sull'intelligenza artificiale targato Simla per iniziare a indicare ai programmatori quali sono i paletti di riferimento da utilizzare nei vari ambiti". Poi Introna ha evidenziato: "A differenza del passato, questo è un congresso proiettato verso il futuro: non parliamo di realtà raggiunte, ma della proiezione futura della medicina legale. E uno dei temi essenziali del prossimo futuro è certamente l'approccio dell'intelligenza artificiale, dove non abbiamo grossi problemi diagnostici, ma problemi di proiezione delle nostre diagnosi e delle nostre attività, con evidenti risvolti giudiziari e valutativi, e con errori che possono nascere da un'errata applicazione dell'Ai".
Un rischio concreto riguarda l'uso probatorio delle nuove tecnologie. "Il medico legale a cui venga presentata una lastra, rifatta ex novo con l'intelligenza artificiale, non è in grado di smascherarla", ha spiegato Introna. "E poiché il magistrato si basa su quanto afferma il medico legale, rischieremmo condanne ingiuste o assoluzioni improprie", ha aggiunto. La soluzione, secondo il presidente Simla, passa dal controllo di ciò che entra nei sistemi: "Dobbiamo guardare dentro la black box, perché solo inserendo materiale adeguato riceveremmo risposte all'altezza, in caso contrario, gli output saranno inevitabilmente inaffidabili". Introna ha chiarito il confine: "Va benissimo usare l'Ia per riportare il dato storico-clinico, ma dall'esame obiettivo in poi, e soprattutto nella valutazione, la decisione è frutto dell'elaborazione del perito. Può servirsi dell'intelligenza artificiale per ampliare il quadro, ma la decisione ultima, quella che deve reggere in ambito dibattimentale, è sua e soltanto sua. Altrimenti è un falso ideologico commesso da un pubblico ufficiale".
Uno sguardo alle traiettorie evolutive della tecnologia è arrivato da Luca Di Piramo, Senior Ai Specialist di Ibm Consulting. "L'evoluzione dell'Ai - ha osservato - sta cambiando il rapporto tra persone, processi e dati. Nell’Ai tradizionale servono dati completi per addestrare modelli specifici; con la GenAI l’attenzione si sposta sulla qualità e certificazione del contesto informativo che ancora i modelli generalisti. L’Ai agentica va oltre: non si limita a comprendere, ma coordina processi e interagisce con sistemi esterni, richiedendo interoperabilità e un governo più solido dei flussi".
Una riflessione che si riverbera nell'ambito sanitario in un modo specifico: "In questo settore si trasforma il ruolo del professionista, che diventa supervisore attivo e garante clinico. Diventano indispensabili guardrail, tracciabilità e la supervisione umana di tutto il processo. Se la GenAI amplifica i rischi sui contenuti, l’Ai agentica amplifica quelli sulle azioni". È un cambiamento decisivo perché si passa "da sistemi che predicono, a sistemi che comprendono, fino a sistemi che agiscono e la governance deve diventare sempre più end-to-end per accompagnare in sicurezza questa nuova capacità operativa".
A indicare la direzione del lavoro futuro dei medici legali è il segretario nazionale Simla, Lucio Di Mauro: "Il passo successivo sarà trasformare il confronto scientifico in progettualità concreta: gruppi di lavoro stabili, linee di ricerca applicata, percorsi formativi dedicati e strumenti operativi condivisi". L'innovazione, compresa l'intelligenza artificiale generativa, ha avvertito Di Mauro, deve essere governata con misura perché "deve entrare nella medicina legale non come scorciatoia, ma come occasione per elevare la qualità della prestazione medico-legale, nel rispetto dei suoi irrinunciabili principi etici e deontologici, preservando la libertà di espressione scientifica, sempre fondata sulle evidenze e orientata a offrire un contributo alla ricerca della verità nell'interesse dell'intera comunità".
Una visione che trova naturale continuità nelle parole della professoressa Paola Frati, presidente del Congresso, consigliera Simla e ordinaria di Medicina Legale alla Sapienza Università di Roma - che ha spostato l’attenzione sul valore del workshop “fortemente voluto come momento precongressuale interamente dedicato a una tematica attualissima, quella dell'intelligenza artificiale. Grazie al responsabile scientifico del workshop, il professor Tambone, siamo riusciti a confrontarci con un player importantissimo come Ibm per capire come la medicina legale possa utilizzare concretamente l’Ia senza subirla, creando dei programmi che possano svilupparla in maniera pratica. Si è parlato della sua applicazione in ambiti emergenti: quindi non solo la patologia forense ma ad esempio il rischio clinico, il rischio management”.
Particolarmente delicato il versante penale, dove la posta in gioco è la libertà delle persone. Ne ha parlato il presidente del congresso Antonio Oliva, consigliere Simla e ordinario di Medicina Legale Università Cattolica del Sacro Cuore che ospita il Congresso: "Nel settore penale dove la prova scientifica incide direttamente sulla libertà delle persone, la medicina legale deve essere in grado di definire quali fenomeni biologici o forensi necessitano di analisi avanzate, quali variabili devono essere considerate rilevanti e quali margini di incertezza sono compatibili con il principio del ragionevole dubbio. Soltanto in questo modo, l'intelligenza artificiale può essere utile, se lavora su dati tracciabili, verificabili e riproducibili, nel pieno rispetto delle garanzie del giusto processo".
"La medicina legale infatti opera su eventi irripetibili e contesti complessi: l'esperienza dello specialista consente di integrare dati, incertezze e implicazioni giuridiche. L'obiettivo non è delegare, ma potenziare la qualità dell'indagine", ha concluso.
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