
(Adnkronos) - Al congresso Heart Failure della European Society of Cardiology, svoltosi a Barcellona, Bayer ha annunciato i risultati di nuove analisi su acoramidis nella cardiomiopatia amiloide da transtiretina (Attr-Cm). Il peggioramento dello scompenso cardiaco in regime ambulatoriale come predittore degli outcome clinici. Un’analisi esplorativa post-hoc dello studio clinic di fase 3 ATTRibute-Cm ha valutato il significato prognostico del peggioramento dello scompenso cardiaco in regime ambulatoriale e il potenziale beneficio di acoramidis rispetto al placebo. L’analisi ha evidenziato che il peggioramento ambulatoriale dello scompenso cardiaco è associato a un aumento del rischio di molteplici outcome clinici avversi fino a 30 mesi, inclusi mortalità per tutte le cause, mortalità cardiovascolare e ospedalizzazione per cause cardiovascolari. Acoramidis è stato associato a una riduzione del rischio del 41% di peggioramento dello scompenso cardiaco in regime ambulatoriale rispetto al placebo (40,83% vs 59,41%). Il beneficio è emerso precocemente, raggiungendo la prima significatività statistica nominale al giorno 30, ed è risultato sostenuto dal giorno 134 fino a 30 mesi.
"Questa nuova analisi rafforza il ruolo di acoramidis nella Attr-Cm, e in particolare su outcome clinici rilevanti inclusi il peggioramento dello scompenso cardiaco e le ospedalizzazioni - ha dichiarato Simona Gatti, direttore Medico, Bayer Italia -. Per Bayer, ciò riflette l’impegno non solo a portare ai pazienti terapie innovative, ma anche a generare dati solidi a supporto delle decisioni cliniche. Continuiamo a lavorare per rispondere ai rilevanti bisogni clinici insoddisfatti nella Attr-Cm e per migliorare gli outcome dei pazienti".
I pazienti con Attr-Cm vanno frequentemente incontro a ritardi nella diagnosi, interagendo in media 17 volte con le strutture ospedaliere nei tre anni precedenti la diagnosi. Dopo la diagnosi, in assenza di trattamento, la sopravvivenza media a cinque anni è di circa il 35%.
La cardiomiopatia amiloide da transtiretina (Attr-Cm) è una malattia progressiva e letale, caratterizzata dall’accumulo di proteine anomale nel muscolo cardiaco. Si sviluppa quando una proteina tetramerica chiamata transtiretina (ttr) diventa instabile, a causa di una mutazione genetica ereditaria o dei processi di invecchiamento, e si dissocia nei suoi monomeri. Questi monomeri si ripiegano in modo anomalo, si aggregano e formano fibrille amiloidi che si depositano nel cuore, causando un’insufficienza cardiaca La malattia viene spesso diagnosticata in stadi avanzati, quando l’accumulo di amiloide è già avvenuto e i pazienti cominciano a manifestare i primi sintomi. Senza trattamento, pazienti con Attr-Cm hanno una sopravvivenza media è di 3–5 anni.
Acoramidis è una piccola molecola selettiva, somministrata per via orale, che agisce come stabilizzatore della proteina (ttr) in modo quasi completo (≥90%). Offre un’efficace stabilizzazione del tetramero della ttr, mimando una "mutazione protettiva" naturale del gene ttr (T119M), che agisce sulla causa alla base della Attr-Cm: la destabilizzazione del tetramero nativo della ttr. Lo studio clinico di fase 3 ATTRibute-Cm ha valutato l’efficacia e la sicurezza di acoramidis (somministrato due volte al giorno rispetto al placebo) nei pazienti con Attr-Cm. Rispetto al placebo, acoramidis somministrato due volte al giorno è risultato superiore nel raggiungimento dell’endpoint composito di mortalità per tutte le cause (Acm) e ospedalizzazione di origine cardiovascolare (Cvh) nei pazienti con Attr-Cm fino al mese 30: beneficio significativo sull’endpoint primario dello studio (composito di Acm e prima Cvh, principalmente guidato dalla Cvh); riduzione del 36% del rischio dell’endpoint composito di Acm o prima ospedalizzazione cardiovascolare a 30 mesi, rilevata mediante modello di regressione di Cox in un’analisi post‑hoc esplorativa; riduzione relativa del rischio del 42% dell’endpoint combinato di Acm o Cvh ricorrente rispetto al placebo a 30 mesi; riduzione relativa del rischio del 50% delle ospedalizzazioni cardiovascolari cumulative annualizzate rispetto al placebo a 30 mesi. Acoramidis è risultato generalmente ben tollerato.
Acoramidis, sviluppato da BridgeBio, è stato approvato dalla Food and Drug Administration (Fda) negli Stati Uniti nel 2024 e dalla Commissione europea nell’Unione europea all’inizio del 2025, con un’indicazione che specifica la stabilizzazione quasi completa della ttr. Bayer detiene i diritti esclusivi di commercializzazione del prodotto in Europa, mentre BridgeBio detiene i diritti di commercializzazione di acoramidis negli Stati Uniti e in altre regioni. Dal marzo 2024, Bayer e BridgeBio hanno avviato una collaborazione per acoramidis in Europa. Questa partnership valorizza la lunga esperienza di Bayer nelle malattie cardiovascolari e la sua consolidata infrastruttura europea, insieme alla leadership di BridgeBio nel settore emergente dell'Attr-Cm.

(Adnkronos) - Un food truck come luogo di incontro, accessibile a tutti e capace di creare relazioni. È questa la scelta di Mirabilandia, che inaugura all’interno del Parco il nuovo progetto firmato Italy & Italy, riportando in vita “Pizzotto”, storico formato di pizza da passeggio nato a Rimini negli anni ’80. Più che un semplice nuovo punto ristoro, l’iniziativa nasce con un forte valore sociale: Mirabilandia ha scelto il format del food truck come simbolo di convivialità, semplicità e inclusione, in linea con la volontà di rendere l’esperienza del Parco sempre più aperta, informale e accessibile a pubblici diversi.
Il progetto Italy & Italy affonda le sue radici nel 1983, quando un gruppo di giovani professionisti romagnoli diede vita a un’idea innovativa di ristorazione veloce italiana. Tra i soci fondatori e protagonisti della rinascita del brand c’è anche l’attore e comico Paolo Cevoli, da sempre legato al territorio e all’identità romagnola. Oggi quel progetto torna con una visione contemporanea che mette al centro le persone e il valore sociale del lavoro. Grazie alla collaborazione con la Comunità Papa Giovanni XXIII e Associazione Cuore 21, Italy & Italy promuove infatti percorsi di inserimento lavorativo dedicati a persone fragili e con disabilità, contribuendo a costruire opportunità concrete di autonomia e partecipazione. Parte delle attività del progetto sosterrà inoltre le iniziative delle due associazioni, rafforzando ulteriormente il legame con il territorio e con il tessuto sociale locale.
“Siamo molto soddisfatti di accogliere all’interno di Mirabilandia il nuovo food track Italy & Italy, un progetto che arricchisce ulteriormente la nostra offerta e rafforza il posizionamento del Parco come luogo di esperienze sempre più complete e distintive. Inoltre, questa iniziativa ha il merito di unire tradizione italiana, innovazione gastronomica e attenzione al sociale, in linea con l’attenzione che Mirabilandia pone alla responsabilità sociale e al territorio”, spiega Sabrina Mangia, Managing Director di Mirabilandia. “Per noi è motivo di grande orgoglio avviare questa collaborazione con una realtà prestigiosa come Mirabilandia. Crediamo che il progetto Italy & Italy possa trovare in questo contesto un’importante occasione di crescita e valorizzazione. Allo stesso tempo, siamo convinti che il valore sociale alla base della nostra iniziativa possa rafforzarsi grazie a una partnership di tale rilievo. Essere presenti in una realtà amata da migliaia di famiglie rappresenta per noi un passo importante verso il futuro”, dichiara Giuliano Gaiba, Amministratore Delegato di Italy & Italy. Con questa iniziativa, Mirabilandia conferma l’attenzione verso progetti capaci di generare non solo intrattenimento, ma anche valore sociale e opportunità per la comunità.

(Adnkronos) - E' in calendario fino a domani, 5 giugno, presso il Mercure Villa Romanazzi Carducci di Bari, la seconda edizione della Lum Conference on Accounting, Banking, and Finance Research, un evento accademico dedicato a promuovere il dialogo, la collaborazione e l'innovazione nei settori della contabilità, del settore bancario, della finanza e della regolamentazione finanziaria. Sulla scia del successo della prima edizione, si segnala in una nota, la conferenza riunisce illustri studiosi, ricercatori, professionisti provenienti dall'Italia e dall'estero per discutere le tendenze emergenti, le sfide contemporanee e gli sviluppi futuri che plasmano i mercati e le istituzioni finanziarie.
L'evento si propone di offrire una piattaforma multidisciplinare per la presentazione di ricerche all'avanguardia su temi quali la corporate governance, il reporting di sostenibilità, l'intermediazione finanziaria, la gestione del rischio, l'innovazione bancaria, il fintech, i mercati dei capitali e la regolamentazione finanziaria. Attraverso interventi di relatori di spicco, presentazioni di ricerche e opportunità di networking, i partecipanti potranno confrontarsi in discussioni approfondite sul ruolo in continua evoluzione dei sistemi finanziari a supporto di una crescita economica sostenibile.
La seconda edizione della conferenza conferma l'impegno della LUM nel promuovere la ricerca di alta qualità e la cooperazione accademica internazionale nei settori della contabilità, del settore bancario e della finanza, riunendo esperti di spicco e studiosi emergenti, la conferenza si propone di generare nuove prospettive e contribuire a una formulazione di politiche e a una pratica aziendale basate su dati concreti.

(Adnkronos) - “La Procura ritiene comprovata la responsabilità dei tre imputati per omicidio plurimo aggravato e distruzione del cadavere”. Inizia con queste parole, pronunciate dal pm Manfredi Lanza larequisitoria del processo che si svolge alla Corte d'assise di Palermo per la strage di Altavilla Milicia (Palermo), in cui vennero torturati e uccisi una madre e i due figli minori, Antonella Salamone e i figli Kevin di 5 anni ed Emanuel di 17 anni. Con l'accusa di omicidio volontario sono alla sbarra Giovanni Barreca, il marito della vittima e padre dei due ragazzi uccisi e Sabrina Fina e Massimo Carandente, una ex coppia che avrebbe partecipato alla strage.
Al processo si sono costituiti parte civile i familiari di Antonella Salamone, moglie di Barreca, e dei figli Emanuel e Kevin, la madre della donna e il fratello Calogero. In aula, accanto al pm Lanza, anche il neo Procuratore capo di Termini Imerese Angelo Vittorio Cavallo.
Il pm ha ripercorso i momenti del ritrovamento dei tre cadaveri, la notte tra il 10 e l’11 febbraio del 2024. Un racconto dell'orrore. La donna e i due figli furono torturati per giorni e poi uccisi. La donna venne parzialmente carbonizzata e nascosta in un terreno vicino alla villetta.
All’arrivo dei carabinieri, e dello stesso pm Lanza, fu trovato sotto una coperta un bambino senza vita, “che definire in condizioni terribili non rende l’idea”, dice il magistrato. “Nella stanza di fronte c’era Miriam Barreca, seduta sul letto, viva”.
"Dietro il divano viene invece trovato il corpo dell’altro figlio, con un bavaglio alla bocca e una catena alle gambe - dice il pm Lanza - Ma non si trovava la moglie di Barreca, Antonella Salamone. Lo stesso Barreca e Miriam Barreca riferiscono che la madre fosse stata bruciata e che il corpo era stato nascosto in un terreno vicino alla villetta. Effettivamente si vedeva che c’era stato un incendio, c’erano ancora le braci. Conclusi gli accertamenti preliminari si è passati alla fase successiva. Sembrava che Barreca abbia sterminato la famiglia".
Poi il pm ricorda che Miriam Barreca, che è stata giudicata dal Tribunale dei minori, in primo grado è stata condannata a 12 anni e 8 mesi. "Ma vorrei ricordare che non è stata assolta per non avere commesso il fatto, bensì per 'immaturità'. Vorrei che fosse chiaro". La ragazza oggi vive in una struttura protetta fuori dalla Sicilia, dove segue un percorso con educatori e specialisti, scandito da test periodici di valutazione del suo stato, fino al ritorno in libertà.
"In quella villetta sono state perpretate delle sevizie nei confronti delle tre vittime. Sono state commesse delle atrocità", ha continuato il pm Manfredi Lanza nel corso della requisitoria. "Per scacciare i 'demoni', come ci ha raccontato la figlia della coppia, Miriam Barreca, veniva preparato il caffè amaro e sia la donna che i ragazzini venivano costretti a berlo - dice il Manfredi Lanza - Facevano domande inerenti ad argomenti religiosi spinti, verso il fanatismo estremo. Miriam Barreca ci racconta di questi ‘interrogatori’. La madre è stata picchiata con calci, pugni, fino a cagionare la morte che avverrà poi in cucina. Poco dopo Miriam dice che lo facevano tutti gli adulti. Anche quando i ricordi sembrano confusi Miriam Barreca torna a un certo punto e dice che si decide di dare fuoco al corpo della madre". "Si è svolta una vera e propria mattanza", continua il pm, che poi racconta anche di un morso trovato sul polpaccio di Sabrina Fina: "Un morso dato da una delle vittime mentre venivano torturati".

(Adnkronos) - Al via, davanti alla Corte d'Assise di Milano, il processo a Gianluca Soncin, l'imprenditore di 53 anni in carcere per l’omicidio pluriaggravato della compagna Pamela Genini uccisa con 76 coltellate la sera del 14 ottobre 2025. L’uomo, entrato di nascosto nell’appartamento della vittima in via Iglesias era riuscito a ucciderla, nonostante la polizia fosse alla porta. All’ingresso in aula dell’imputato, la mamma della vittima, Una Smirnova, ha urlato “bastardo” prima di scoppiare in lacrime e allontanarsi.
La donna, assistita dall’avvocato Nicodemo Gentile, insieme al padre, al fratello e alla sorella della vittima, sono stati ammessi dalla Corte d’Assise di Milano presieduta dalla giudice Antonella Bertoja come parte civile. Escluse due associazioni che lottano contro la violenza sulle donne, così come Francesco Dolci, amico della vittima e “importante” testimone del processo al quale la ventinovenne si rivolse la sera dell’aggressione per far chiamare le forze dell’ordine. “L’esistenza di un rapporto sentimentale di pochi mesi, non connotato da una stabile e continuativa convivenza e interessato da un rapporto sentimentale parallelo della vittima, non consente di riconoscere la legittimazione alla costituzione di parte civile di Dolci” la decisione dei giudici.
Una Smirnova ha definito l'incontro con Soncin "devastante" e "terribile". "Devastante con la sua freddezza, la sua lucidità, con la sua totale mancanza di rispetto e comprensione, mancanza di pentimento. Una persona veramente che faccio fatica descrivere" dice la donna al termine della prima udienza del processo iniziato a Milano. Dopo il primo momento di sfogo rivolto alla sbarra, la donna è rientrata in aula e alle telecamere ammette che "sì" è terribile guardare l'assassino di sua figlia. "Mi aspetto giustizia, giustizia per mia figlia". “Siamo qui con grande forza e coraggio per chiedere l’ergastolo” le parole del patrigno Pier Giuseppe Rota, prima di entrare in aula.
Assente, invece, Francesco Dolci che ora è indagato dalla Procura di Bergamo per vilipendio di cadavere e furto nell'inchiesta sulla profanazione al cimitero di Strozza.
“Siamo in un caso in cui la realtà supera la fantasia: stalker in vita e dopo la morte, senza alcun rispetto per la famiglia di Pamela e per questo processo”, afferma l’avvocato Gentile. Nell'intervenuto in aula, il legale si è opposto alla costituzione di parte civile del 29enne. “La loro era una frequentazione superficiale, frivola, lei lo chiamava ‘stalker’, la Procura di Bergamo parla di un ‘incessante atteggiamento asfittico” spiega. Un’opposizione a cui si associano anche gli altri legali della famiglia della vittima e la Procura di Milano, mentre l’avvocata Eleonora Prandi ricorda che tra Genini e Dolci “c’era un rapporto stabile, continuativo dal maggio 2025. E’ lui l’ultima persona con cui ha parlato Pamela, è a lui che ha chiesto aiuto e questo dovrebbe far riflettere, è lui che si è precipitato e ha collaborato con i pubblici ministeri. Avevano un progetto in essere che era quello di sposarsi e per questo ha legittimità per chiedere di entrare come parte civile”.

(Adnkronos) - L’amichevole Lussemburgo-Italia ha vinto la prima serata di ieri, 3 giugno, con il 21,7%. La partita in onda su Rai1 ha incollato allo schermo quasi 4 milioni di telespettatori. Su Canale 5, il film 'Ticket to Paradise' con George Clooney e Julia Roberts ha intrattenuto 2.053.000 telespettatori, pari al 14,7%. Su Rai3, 'Chi l’ha Visto?' ha totalizzato 1.477.000 telespettatori e il 10,2%. Su La7 'Una Giornata Particolare' ha radunato 1.251.000 telespettatori, pari al 7,7%.
Su Italia 1, il film 'Chiedimi se sono felice' ha segnato 855.000 telespettatori e il 5,2%, mentre su Rai2 'Mare Fuori 6' 726.000 telespettatori e il 5,4%. Su Rete4, 'Realpolitik' ha ottenuto 506.000 telespettatori e il 4,4%. Sul Nove 'Tutto suo padre...e anche un po’ sua madre' ha raggiunto 405.000 telespettatori, pari al 3,3%. Infine, su Tv8 'Italia’s Got Talent – Best Of' ha ottenuto 264.000 telespettatori e il 2,2%.
Nella fascia access prime time, su Canale 5 'La Ruota della Fortuna' ha conquistato 5.161.000 telespettatori pari al 26,8%. Su Rai1 'Affari tuoi' non è andato in onda per lasciare spazio alla Nazionale di calcio.

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(Adnkronos) - In occasione di Data Center Nation presso l'area MiCo di Milano, ABB Electrification ha presentato le sue soluzioni integrate per le infrastrutture digitali. L'evento, che ha visto la partecipazione di ABB e di Equinix in un panel dedicato a sfide e opportunità del mercato, si colloca in un contesto italiano orientato a superare il gigawatt di potenza IT installata tra il 2027 e il 2028, supportato da 10,5 miliardi di euro di investimenti previsti nel triennio 2023-2025. (VIDEO)
“Il settore dei data center sta crescendo spinto dall'artificial intelligence sia a livello globale che a livello specifico italiano. A livello globale si registrano 220 gigawatt attesi al 2030 di datacenter installati, e un grosso contributo porterà all'intelligenza artificiale. L'Italia segue questo filone, ci sono stanziati più di 10 miliardi di investimenti nel prossimo triennio e si attende il raggiungimento del gigawatt di potenza installata entro il 2030” ha affermato Alberto Pagano, Global Data Center Segment Manager di ABB Electrification.
Pagano prosegue ancora: “ABB è molto conosciuta per la sua tradizione nel settore oil and gas ma ha anche una grande tradizione nel settore data center dove fornisce soluzioni di elettrificazione e di automazione mirate ad aumentare quella che è la resilienza, la sostenibilità e la scalabilità del settore”. “In particolare l'offerta di elettrificazione di ABB va dai quadri di media tensione fino alle apparecchiature di bassa tensione e soprattutto il cuore del data center, che è la parte di critical power quindi i gruppi di UPS. ABB fornisce anche soluzioni di automazione, soluzioni software e soluzioni di componentistica legate al cooling per il data center”.
A livello globale, il mercato dei data center modulari prefabbricati (PMDC) è stimato in oltre 25 miliardi entro il 2030, con un tasso di crescita annuo superiore al 25%. Il segmento dei moduli di alimentazione — il cuore dell'offerta ABB — rappresenta una quota significativa dell'intero mercato PMDC.
“I progetti datacenter in passato potevano richiedere fino a 5 anni per la realizzazione - continua Pagano - oggi i tempi sono decisamente diversi. Mediamente i tempi di realizzazione di un data center vanno dai 18 ai 24 mesi, ma ci sono molti casi in cui dall'acquisizione del terreno alla messa in servizio dello stesso, il business case per gli operatori prevede tempi tra i sette e i nove mesi. I tempi si sono accorciati e di conseguenza le soluzioni che devono essere fornite per la riequilibrazione del data center, devono consentire di accelerare il più possibile l’installazione di design di commissioning e di delivery delle soluzioni stesse”.
Un trend che sta prendendo piede è quello dei data center modulari, in particolare dei moduli di potenza che possono riguardare l'equipaggiamento di media tensione UPS, e l’equipaggiamento di bassa tensione trasformatori. ABB fornisce soluzioni modulari che possono consentire di accorciare i tempi di sviluppo fino ad oltre il 50%” afferma ancora il manager.
L'offerta di ABB a livello globale presidia la filiera energetica - dal punto di consegna in rete fino ai rack server - includendo quadri di media e bassa tensione, sistemi UPS, automazione e tecnologie di raffreddamento. Tra le soluzioni chiave figurano SafeRing Air per la media tensione, quadri MNS per la bassa tensione e la nuova generazione di interruttori aperti SACE Emax 3, che garantiscono stabilità e continuità operativa nelle applicazioni più critiche. Gli UPS in media tensione come HiPerGuard permettono invece di ridurre la complessità, migliorare l’efficienza e supportare l’aumento della domanda di potenza legata all’AI nei data center di nuova generazione. Soluzioni per server room come Smissline TP sono in grado di ottimizzare spazio e flessibilità, assicurando al tempo stesso una gestione dell’energia sicura. Infine, strumenti digitali e servizi come ABB ZEE600 offrono piena visibilità operativa, abilitano interventi predittivi e migliorano le performance lungo tutto il ciclo di vita.
Poi il discorso si sposta sulla scalabilità.
“Uno degli aspetti più importanti in questo momento nel settore del data center, soprattutto nel design e nella costruzione, è la scalabilità. Molti operatori sono restii. In realtà il settore si sta evolvendo talmente rapidamente che molti operatori stanno cercando di capire quella che potrà essere l'evoluzione da qui ai prossimi tre anni delle soluzioni tecnologiche”. “Di fronte a questa sfida - aggiunge ancora Pagano - la modularità offre certamente un vantaggio, il vantaggio di essere scalabile ma anche aggiornabile nel futuro, in linea con quelle che saranno le nuove esigenze tecnologiche”.
Infine: “La modularità cambia anche l'approccio finanziario all'investimento, perché la costruzione in moduli del data center consente di evitare l'investimento totale iniziale, ma di crescere in base alla domanda e all'offerta” conclude Pagano

(Adnkronos) - “Nel carcinoma della mammella in fase precoce, il referto istopatologico, insieme alle informazioni che si evincono dai dati molecolari, quindi con i test genomici”, possono essere “davvero la chiave per una medicina di precisione e, soprattutto, per permettere a queste pazienti di ricevere il trattamento più giusto, senza eccedere nella chemioterapia, ottimizzando il ruolo dei nostri ospedali e delle nostre reti oncologiche. Stanno emergendo sempre più evidenze di come l'intelligenza artificiale e la patologia computazionale, quindi la cosiddetta digital pathology, possano davvero mettere in comunicazione tutte queste informazioni trasformando il dato fornito dai test genomici in un dato con un ancora maggiore valore predittivo”. Lo ha detto Nicola Fusco, direttore della divisione di Anatomia patologica e diagnostica molecolare somatica dell’Istituto europeo di oncologia e professore associato di Anatomia patologica al dipartimento di Oncologia ed emato-oncologia (Dipo) dell’Università Statale di Milano, partecipando all’Asco, “il Congresso mondiale dell'oncologia dove - chiarisce - si è discusso molto di come implementare l'utilizzo dei test genomici e come sprigionare maggiormente il loro potenziale non solo dal punto di vista predittivo ma anche dal punto di vista della stratificazione del rischio”.
“Il carcinoma della mammella rappresenta la patologia oncologica più frequente nel genere femminile, con oltre 500mila nuovi casi diagnosticati in Europa - sottolinea Fusco - Fortunatamente, gran parte di queste malattie vengono diagnosticate in fasi molto precoci. È importante tenere presente che il test genomico rappresenta in questo momento il punto di raccordo tra quella che è la diagnosi istopatologica tradizionale basata sulla morfologia e sui criteri clinico-patologici, con i dati molecolari e i dati clinici. Per fare in modo che i test genomici vengano utilizzati e ci sia un'accessibilità ancora maggiore su tutto il territorio nazionale - spiega - dobbiamo tenere presente che il fulcro di tutto questo processo è il team multidisciplinare” delle Breast unit, “nel quale l'oncologo, il patologo, ma anche il chirurgo, il radioterapista e tutti gli specialisti hanno il compito di definire quali sono i criteri per la scelta del test genomico per il trattamento migliore della paziente”.

(Adnkronos) - “L’utilizzo dei test genomici, in particolare l'oncotype Dx, negli ultimi 5 anni ha avuto un'importante evoluzione nella pratica clinica. C'è un trend in miglioramento a livello nazionale, considerando che sono prescrivibili 10mila test annuali. Nel 2025 abbiamo avuto l'84% di utilizzo globale di test oncotype Dx a livello nazionale e nel 2026 si prevede il 90%, che, aggiunto a quel 10% di utilizzo di altri test diagnostici, arriviamo comunque ad una globalità piuttosto buona”. Così Alessandra Fabi, membro del direttivo nazionale Aiom- Associazione italiana di oncologia medica, in occasione dell’Annual Meeting dell’American Society of Clinical Oncology Congresso (Asco) che si è appena concluso a Chicago (Usa), commenta l’impiego dei test genomici per il trattamento del tumore del seno in stadio precoce.
“Abbiamo ormai molto ben chiaro - continua l’oncologa - l'importanza di questo test” che può “evitare la chemioterapia nel 48% delle pazienti con un tumore ormonoresponsivo, recettori ormonali positivi e Her2 negativo, che non ne trarrebbero beneficio clinico, ma anche a utilizzare la chemioterapia dove noi non avremmo, in secondo le caratteristiche di base, prescritto la chemioterapia”. Dal 2020 ad oggi in tutto il mondo 2 milioni di donne hanno beneficiato della prescrizione di questi test genomici. In Italia ne sono stati prescritti 30mila. “C'è però una zona molto grigia a livello nazionale - osserva Fabi - Ci sono delle regioni in cui l'utilizzo dell'oncotype è veramente basso”. Accanto a “regioni virtuose come Lombardia, Campania, Lazio, che raggiungono addirittura oltre il 100% di utilizzo ce ne sono altro dove bisogna ancora lavorare, dato che l'utilizzo è al 4%. Per poter sensibilizzare l'utilizzo dell'oncotype Dx -suggerisce Fabi - serve comunicazione, educazione a 360 gradi anche nell'ambito della Breast unit, perché non” basta “una sensibilizzazione dell'oncologo, serve anche quella “del chirurgo, dell’anatomopatologo”. L’esperta propone, in particolare, “una maggior sensibilizzazione dei giovani che sono comunque molto spesso a contatto con gli stessi pazienti, su cui questa educazione può fare il valore aggiunto per aumentare sempre di più, a livello nazionale, l’uso di questo test diagnostico”.

(Adnkronos) - “In Europa ci sono alcuni Paesi un po' più virtuosi nell'utilizzo dei test genomici. Tra questi, ad esempio, la Germania, dove, grazie alle linee guida implementate localmente, c'è un'aderenza massimale alla prescrizione dei test. Penso che dovremmo trovare delle soluzioni operative, nel nostro Paese, che devono essere incorporate nell'ambito della Breast unit, in maniera tale che siano rispettate quelle che sono le indicazioni dell'Istituto superiore di sanità e il Consiglio superiore di sanità: prescrivere sempre, dove c'è indicazione, il test genomico per ottimizzare il trattamento in queste donne e per evitare sovratrattamenti e sottotrattamenti”. Lo ha detto Giuseppe Curigliano, professore ordinario di Oncologia medica al Dipo- dipartimento di Oncologia ed emato-oncologia dell’Università Statale di Milano e presidente eletto Esmo-Società europea di oncologia medica, in occasione dell’Annual Meeting dell’American Society of Clinical Oncology Congresso (Asco) che si è svolto in questi giorni a Chicago (Usa).
“I test genomici rappresentano veramente una grande opportunità per le donne con tumore mammario endocrinoresponsive Her2 negativo in stadio precoce - spiega Curigliano - Purtroppo l'accesso ai test genomici in Italia non è ottimale. Nonostante ci sia un fondo dedicato, non si riesce ancora a saturare completamente, in alcune regioni, il loro utilizzo. Questo purtroppo è un grosso problema, perché rischiamo un sovratrattamento in molte donne in cui non c'è nessuna indicazione alla chemioterapia, e a volte, ahimè, anche un sottotrattamento, perché il test permette di capire bene chi ha indicazione alla chemio e chi no”.

(Adnkronos) - Andrea Vavassori e Sara Errani in finale al Roland Garros 2026. Oggi, giovedì 4 giugno, la coppia di tennisti italiani sarà impegnata nell'ultimo atto del tabellone di doppio misto dello Slam di Parigi - in diretta tv e streaming - sfidando quella formata da Gabriela Dabrowski ed Evan King.
La finale di Errani e Vavassori è in programma oggi, giovedì 4 giugno, alle ore 12. Le due coppie di tennisti non si sono mai incontrate in carriera, con quello di Parigi che sarà quindi il loro primo precedente.
Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels.
La Regione Sardegna è pronta a stanziare circa tre milioni di euro
per abbattere l'addizionale comunale sui diritti d'imbarco nei mesi
di novembre e dicembre, nell'ambito di un confronto con le
compagnie aeree low cost per incentivare i collegamenti durante la
stagione invernale. La misura, emersa al termine di un vertice di
maggioranza convocato dalla presidente della Regione Alessandra
Todde a Villa Devoto, potrebbe essere inserita nella prossima
variazione di bilancio attualmente all'esame delle commissioni
consiliari.
(Adnkronos) - Entra nel vivo la Maturità 2026. Oggi è infatti il giorno atteso da oltre mezzo milione di studenti che si preparano all'esame di Stato: il Ministero dell'Istruzione e del Merito rende disponibili gli elenchi dei presidenti di commissione e dei commissari esterni, uno degli ultimi passaggi chiave prima dell'avvio delle prove scritte fissato per il 18 giugno.
La pubblicazione delle commissioni consente ai maturandi di conoscere i docenti esterni che prenderanno parte alla valutazione finale insieme agli insegnanti interni e al presidente di commissione. La composizione rappresenta una delle principali novità introdotte con il nuovo esame: le commissioni sono infatti ridotte e composte da quattro commissari, due interni e due esterni, oltre al presidente esterno.
Studenti, famiglie e docenti potranno verificare la composizione delle commissioni attraverso il motore di ricerca dedicato del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Nelle scorse ore il portale riportava ancora l'avviso 'Le funzioni saranno disponibili a breve', in attesa dell'aggiornamento con i dati ufficiali (a questo link). Una volta attivato il servizio, sarà sufficiente selezionare la provincia e l'istituto scolastico di interesse per consultare presidenti e commissari assegnati.
Parallelamente, i docenti nominati riceveranno la comunicazione ufficiale attraverso la procedura informatizzata SIDI e tramite posta elettronica collegata alla piattaforma POLIS-Istanze Online.
Tra le principali novità dell'esame di Stato 2026 figura la riduzione del numero dei componenti delle commissioni. Il nuovo modello prevede una commissione ogni due classi composta da cinque membri anziché sette. Nel dettaglio:
- un presidente esterno;
- due commissari esterni;
- due commissari interni.
La modifica punta a rendere più snella l'organizzazione degli esami mantenendo la presenza di docenti sia interni sia esterni all'istituto.
Cambiano anche le modalità di scelta dei commissari interni. Da quest'anno non saranno più individuati liberamente dai consigli di classe, ma dovranno essere designati in relazione alle discipline coinvolte nell'esame.
Dopo la comunicazione ufficiale, presidenti e commissari dovranno procedere con l'accettazione formale dell'incarico. I presidenti faranno riferimento agli Uffici scolastici regionali, mentre i commissari esterni dovranno comunicare l'accettazione tramite il dirigente scolastico della scuola di servizio.
Il documento di nomina dovrà essere stampato e presentato il 16 giugno, data fissata per l'insediamento ufficiale delle commissioni, due giorni prima dell'avvio delle prove scritte.
Un primo passaggio era già avvenuto il 12 maggio scorso, quando gli Uffici scolastici regionali hanno iniziato a pubblicare gli elenchi dei presidenti potenzialmente nominabili per l'Esame di Stato. La fase odierna completa invece la composizione delle commissioni con l'assegnazione definitiva dei presidenti e la pubblicazione dei commissari esterni.
Gli elenchi regionali sono consultabili attraverso i portali dei singoli Uffici scolastici regionali e sono organizzati per provincia, istituto scolastico e codice meccanografico.
La prima prova scritta di Italiano è in programma mercoledì 18 giugno alle ore 8.30. Il giorno successivo, giovedì 19 giugno, si svolgerà la seconda prova scritta, diversa a seconda dell'indirizzo di studio. Al liceo classico la materia caratterizzante sarà Latino, mentre allo scientifico toccherà a Matematica.
L'elemento più innovativo della Maturità 2026 riguarda il colloquio. Per la prima volta l'orale sarà costruito attorno a quattro discipline individuate dal Ministero per ciascun indirizzo di studi. L'obiettivo dichiarato è valorizzare le competenze trasversali, la capacità di collegamento tra materie e il percorso formativo complessivo dello studente.
Secondo le indicazioni ministeriali, il colloquio non sarà limitato alla discussione delle prove scritte ma servirà a verificare capacità argomentative, spirito critico e maturazione personale del candidato.
Tra le novità più rilevanti c'è anche il rafforzamento del ruolo del voto di condotta. Gli studenti con una valutazione inferiore a 6 non possono essere ammessi all'esame. Chi arriva alla Maturità con 6 in comportamento dovrà inoltre affrontare durante il colloquio una specifica riflessione o elaborato sui temi della cittadinanza attiva e responsabile. La condotta incide inoltre sull'attribuzione dei crediti scolastici.
Resta confermata la struttura del punteggio finale su 100 punti. Fino a 40 punti derivano dal credito scolastico accumulato nel triennio, mentre le due prove scritte e il colloquio orale valgono fino a 20 punti ciascuno. Restano previsti eventuali punti bonus per i candidati particolarmente meritevoli.

(Adnkronos) - "Io non penso che ci sia bisogno di altre gambe nel campo largo, penso che ci sia bisogno di testa e di cuore". Così il senatore dem Francesco Boccia a Point Break di Monica Giandotti e Daniele Ruvinetti, in onda ieri sera su San Marino RTV. Rispondendo alla domanda se il campo largo abbia bisogno di una componente moderata, il capogruppo del Partito democratico in Senato aggiunto: "Io penso che in questo periodo ci sia bisogno di chiarezza: la sinistra faccia la sinistra e la destra dica se è una destra alla Roberto Vannacci, cioè xenofoba e razzista, oppure una destra costituzionale. Ma questo non l’abbiamo ancora capito". Boccia interpellato su Forza Italia poi dice: "Non ho mai sentito Gianni Letta e non ho mai incontrato, nella mia vita, Marina Berlusconi".
Nell'intervista Boccia affronta altri temi. A partire dalla legge sul fin vita in discussione al Senato. "Apprezzo l'impegno di Stefania Craxi, ma nello stesso tempo devo prendere atto che fino a oggi la maggioranza ha sempre fatto il contrario di quello che i singoli hanno provato a fare". "Le mediazioni sono sempre fallite perché c'è una parte della maggioranza che ritiene che non debba esserci una legge sul fine vita", avverte.
Sulla cronaca, sulla strage di pachistani in Calabria, Boccia si sarebbe aspettato una posizione netta del governo. "Per molto meno hanno fatto decreti-legge urgenti e non ho sentito nessuna voce del Governo, e mi dispiace", dice. "L'unica voce che ho sentito -dice con riferimento alla destra- è stata quella di Roberto Vannacci che, anziché condannare questa vicenda agghiacciante, l'ha trasformata in una questione legata al colore della pelle degli assassini e delle vittime". Infine il dem ribadisce il suo giudizio su Netanyahu che "è un criminale, dovrebbe essere arrestato. Se non fosse per la debolezza europea, sarebbe già stato assicurato alla giustizia internazionale e, con lui, Katz, Ben Gvir e Smotrich".
"Noi non vogliamo essere ricordati come quelli che non hanno fatto nulla contro un'amministrazione che ha massacrato la popolazione di Gaza", conclude.

(Adnkronos) - Ultima spallata del maltempo, poi arriva l’estate sull’Italia. Dopo un inizio di giugno con un meteo fortemente instabile e, in alcune Regione, caratterizzato da piogge e maltempo, ci si prepara a un nuovo, e definitivo, cambio di stagione. Prima di godersi definitivamente l'estate però, l'Italia dovrà affrontare un'ultima fase di perturbazioni, che poi lascerà spazio a caldo e sole.
Come confermato da Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, si assiste a una fisiologica tregua meteorologica, ma a partire dal pomeriggio di oggi, giovedì 4 giugno, una nuova perturbazione in discesa dalla Normandia arriverà in Italia. Le prime piogge colpiranno Valle d'Aosta e Piemonte, arrivando poi fino a Liguria e Lombardia.
I temporali riguarderanno soprattutto le Regioni del nord Italia, arrivando fino all'Alta Toscana e alle Marche.Sul resto della Penisola, invece, il tempo sarà stabile. Stante la velocità della perturbazione, già venerdì mattina il grosso del fronte si sarà allontanato verso Est. Resterà tuttavia una moderata instabilità residua, capace di innescare qualche rovescio isolato nelle zone settentrionali e appenniniche.
Sabato il quadro andrà ulteriormente migliorando, pur con la possibilità di qualche acquazzone pomeridiano al Nord-Ovest (in particolare tra Alpi e Prealpi). A partire da domenica 7 giugno cambierà invece tutto. Si darà il benvenuto all'Anticiclone delle Azzorre, che si allungherà sull'Europa centro-meridionale riportando sull'Italia l'estate, con massime che si assesteranno tra i 28 e i 32 gradi.

(Adnkronos) - Condanna a morte in Pakistan. Due uomini che sei anni fa hanno violentato in gruppo una turista francese davanti ai suoi figli saranno giustiziati. La sentenza è stata emessa dal tribunale ed è stata riportata dal Daily Mail. Le accuse per Abid Malhi e Shafqat Ali sono quelle di stupro di gruppo, sequestro di persona, rapina e reati di terrorismo.
Entrambi hanno presentato ricorso contro la condanna, con la difesa che ha sostenuto come vi fossero lacune nella versione dei fatti presentata dall'accusa e che la decisione del giudice fosse ingiusta. Gli stessi giudici però hanno respinto l'appello dopo che l'accusa ha presentato quelle che sono state considerate prove schiaccianti contro i due uomini.
Malhi e Ali hanno compiuto la violenza il 9 settembre 2020, dopo che la donna e i suoi tre figli erano rimasti bloccati sull'autostrada che esce da Lahore a causa della mancanza di carburante. La turista francese si era chiusa a chiave all'interno dell'auto in attesa dei soccorsi, ma gli aggressori hanno rotto un finestrino e l'hanno trascinata fuori, dove l'hanno violentata, minacciandola con una pistola, davanti ai suoi figli terrorizzati.
Gli uomini hanno rubato anche denaro, gioielli e carte di credito della donna prima di darsi alla fuga. La polizia ha affermato che la turista è rimasta traumatizzata, ma è stata comunque in grado di fornire alcune descrizioni di base dei suoi aggressori, portando poi all'arresto e alla loro condanna.

(Adnkronos) - È stato arrestato con l'accusa di omicidio volontario il ragazzo di 18 anni, di origini colombiane, che avrebbe accoltellato e ucciso un vicino di casa, un uomo di 54 anni. E’ accaduto ieri sera in un condominio di via Villastellone, nella zona di Casal del Marmo, periferia ovest di Roma.
Dalle prime ricostruzioni, l'uomo sarebbe stato ucciso al culmine di una lite legata a questioni condominiali. Il corpo della vittima, raggiunta da un fendente al collo, è stato rinvenuto sul terrazzo del primo piano.
Lo stabile è stato sequestrato. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato Aurelio e il personale del 118 che, nonostante l'intervento, ha potuto solo constatare il decesso del 54enne. Le indagini sono in corso per ricostruire la dinamica dell'omicidio.

(Adnkronos) - Pina Picierno lascia il Partito Democratico. Oggi, giovedì 4 giugno, la vicepresidente del Parlamento europeo ha annunciato la sua decisione di abbandonare il suo partito: "Di dubbi ne ho avuti moltissimi, mi sono più che lacerata, ma credo che per rispetto alla mia dignità politica e personale sia arrivato il momento di lasciare il Pd di Elly Schlein che è divenuto un posto diverso da quello che abbiamo fondato e perché ho sempre chiesto alla politica la forza e il coraggio di fare in coscienza le scelte più giuste. Ora tocca a me avere coraggio", ha detto intervistata oggi sul Foglio da Claudio Cerasa.
"Dopo gli anni della Margherita abbiamo provato a unire le migliori tradizioni democratiche del paese, a conciliare la giustizia sociale con la libertà individuale, ad avvicinare e tenere insieme le aspirazioni socialiste e liberali. Questo era e sarebbe dovuto essere il Pd. Ma ha subìto uno snaturamento avvenuto per scivolamenti inesorabili, senza nemmeno una reale discussione, senza nemmeno il privilegio di poterne discutere in un congresso, come ho più volte chiesto", ha spiegato Picierno, "il Pd che abbiamo voluto al Lingotto non esiste più ed è necessario prenderne atto, ma le ragioni per cui è nato esistono ancora. Resto democratica, non torno indietro".
“Credo che ci sia bisogno di ridare dignità e prospettiva unitaria a milioni di elettori che in questi anni hanno progressivamente abbandonato il Partito democratico scegliendo altre proposte a destra o a sinistra o rimanendo a casa. Questa diaspora", ha concluso Picierno, "va ricomposta fuori dalle alchimie di coalizione e dalla riduzione in tende e cespugli, di vecchie e nuove formule. Serve un riformismo coerente e popolare, in grado di entusiasmare e di far scattare quella scintilla di costruire con fiducia il cambiamento. Credo che ci possa e ci debba essere un impegno comune per fare nascere, tenendo insieme le differenze e le storie, un nuovo soggetto politico largo, che tenga insieme, che nasca per unire esperienze e personalità politiche diverse. Mi metto al servizio di questa idea e di questo progetto".
I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di
Sassari hanno scoperto un'evasione fiscale da oltre 30 milioni di
euro, sottratti al fisco negli ultimi cinque anni, e Iva evasa per
circa 6,5 milioni di euro in un'indagine sul bagarinaggio digitale
che ha portato alla denuncia di una coppia con doppia residenza
italiana e svizzera.
(Adnkronos) - La popstar Dua Lipa e il marito Callum Turner sono atterrati nella tarda serata di ieri a Palermo per festeggiare le nozze appena celebrate a Londra. La coppia è arrivata a bordo di un Cessna Citation XLS operato da VistaJet, un jet privato noleggiato.
Al loro arrivo un van li ha accompagnati al Grand Hotel Villa Igiea, un albergo di lusso di Palermo, dove alloggeranno fino a domenica. Da domani prenderanno il via i festeggiamenti con gli ospiti distribuiti tra Villa Igiea, Grand Hotel et Des Palmes e al Grand Hotel Piazza Borsa. Party esclusivi a Palazzo Gangi e Villa Valguarnera a Bagheria (Palermo).
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