
(Adnkronos) - Wonderwall cantata a squarciagola, poi l'intervista senza voce. E alla fine anche i complimenti di Donald Trump. Harry Kane e l'Inghilterra vivono una giornata memorabile con la vittoria per 3-2 contro il Messico, a Città del Messico, negli ottavi di finale dei Mondiali. La doppietta di Bellingham e il rigore del centravanti valgono il passaggio ai quarti. Alla fine, come di consueto, l'Inghilterra festeggia cantando Wonderwall con migliaia di tifosi: il capolavoro degli Oasis suggella la serata storica.
"E' stata una partita pazza, non ho più voce", dice Kane costretto agli straordinari ai microfoni della Bbc. "Dovevamo lottare e dovevamo trovare un modo. Ora ho appena cantato e non riesco nemmeno a cantare", dice il bomber del Bayern Monaco. "L'ambiente, la squadra, era tutto contro di noi. Abbiamo trovato una strada per uscirne", dice. Kane è stato protagonista anche in negativo, provocando il rigore che ha consentito al Messico di realizzare il 2-3 a più di 20 minuti dalla fine.
"Pensavo di essere arrivato prima sul pallone, evidentemente era una giornata un po' così... L'arbitro ha fischiato molto contro di noi, ma alla fine non ha pesato e sono felice", aggiunge prima di rendere omaggio a migliaia di tifosi volati in Messico: "Un tifo incredibile, sono senza parole". Bonus track, ci sono anche i complimenti di Donald Trump: "Harry Kane dell'Inghilterra è un grande giocatore", il post del presidente americano su Truth.

(Adnkronos) - Due rigori e un'espulsione nel pirotecnico match che l'Inghilterra vince 3-2 contro il Messico oggi, 6 luglio 2026, negli ottavi di finale dei Mondiali 2026. L'Inghilterra chiude in vantaggio 2-1 il primo tempo. Gli episodi si concentrano nella ripresa, movimentata come e più della prima frazione. Si riparte al 48' con il clamoroso palo colpito da O'Reilly, vicinissimo al gol con un sinistro al volo dal limite. Al 52', l'Inghilterra rimane in 10 uomini per l'espulsione di Quansah, che commette un fallo durissimo di Gallardo. L'arbitro Faghani incredibilmente lascia correre, senza nemmeno fischiare fallo. Il direttore di gara viene richiamato dal Var e esamina l'intervento di Quansah: piede a martello sulla tibia di Gallardo, cartellino rosso diretto.
In inferiorità numerica, l'Inghilterra non si limita a difendere il vantaggio di 2-1. Al 60', lancio di Pickford per Kane. Il centravanti fa a sportellate con Alvarez, la palla diventa giocabile per Gordon che viene abbattuto dal portiere Rangel in uscita: rigore netto, Kane non sbaglia dal dischetto e firma il 3-1. Il centravanti dell'Inghilterra è protagonista anche nella propria area al 64'. Interviene per liberare ma colpisce il piede di Gutierrez. L'arbitro Faghani non vede, ma c'è il Var. L'intervento di Kane è falloso, calcio di rigore: Jimenez segna, 2-3.
Nel post-partita, arrivano le durissime dichiarazioni di Thomas Tuchel, ct dell'Inghilterra. "Gli arbitri non sono abbastanza bravi, i quarti ufficiali non sono abbastanza bravi: è tutto qui. Tre ufficiali di gara del Sudamerica nella stanza del Var in una partita come questa... Se c'è una valutazione corretta, il Var la ribalta. Sul rigore per il Messico, l'arbitro aveva commesso un chiaro ed evidente errore? No, di sicuro. Il Var è intervenuto per ribaltare una situazione in cui non era stato fischiato fallo", dice riferendosi al penalty assegnato per un fallo di Kane che, secondo le immagini, appare in realtà evidente.

(Adnkronos) - L'Inghilterra batte il Messico per 3-2 a Città del Messico oggi, 6 luglio 2026, negli ottavi di finale dei Mondiali. La Nazionale dei Tre Leoni vola ai quarti e affronterà la Norvegia, vittoriosa per 2-1 contro il Brasile.
Il match allo stadio Azteca prende letteralmente fuoco nel finale del primo tempo. L'Inghilterra colpisce per 2 volte nel giro di 100 secondi con Bellingham. Il 'tuttocampista' del Real Madrid sblocca il risultato al 36'. Percussione eccellente di Rice che divora 40 metri di campo, cross di Saka: Bellingham è puntuale all'appuntamento e firma l'1-0 con un colpo di testa.
Si riparte e arriva il bis. Il Messico rimette in gioco al 38' e si fa male da solo. I padroni di casa perdono subito una palla sanguinosa, Gordon innesca Kane che è rapido a metere al centro per Bellingham: tocco elementare, 2-0.
Il Messico, alle corde, rientra in partita al 42' con la prodezza di Quinones. La respinta della difesa dell'Inghilterra è rivedibile, Quinones raccoglie e calcia: destro potentissimo al volo sotto la traversa, 1-2.
L'Inghilterra rimane in 10 al 54' per l'espulsione di Quansah ma riesce a calare il tris al 60'. Gordon, innescato dalla sponda di Kane, viene travolto da Rangel: penalty, Kane non sbaglia dal dischetto e firma il 3-1 al 60'.
Il Messico torna in scia al 69'. Nuovo rigore, stavolta decisivo il Var che richiama l'arbitro: l'intervento di Kane in versione difensiva è falloso. Dal dischetto, Jimenez fa centro: 2-3. Mancano oltre 20 minuti alla fine, il Messico cerca la rimonta spinto dal pubblico dell'Azteca. L'Inghilterra resiste, il muro davanti alla porta di Pickford regge. I Tre Leoni vincono 3-2 e volano ai quarti, ora la sfida con la Norvegia di super Haaland.

(Adnkronos) - "Pronto, Gianni?". Donald Trump è entrato in campo ai Mondiali 2026. Il presidente degli Stati Uniti ha preso il telefono e ha chiamato il presidente della Fifa, Gianni Infantino, sollecitando la revisione della squalifica di Folarin Balogun, attaccante del Team Usa. Risultato: con una decisione senza precedenti, la Fifa ha sospeso la squalifica di Balogun, espulso nei sedicesimi di finale contro la Bosnia. Il giocatore sarà a disposizione del ct Mauricio Pochettino per la gara degli ottavi di finale contro il Belgio, in programma nella notte italiana tra 6 e 7 luglio.
La ricostruzione di New York Times, Cnn e Washington Post è sostanzialmente identica. Trump, che finora non ha assistito a nessuna partita, ha chiamato Infantino mercoledì, dopo il match vinto dagli Usa contro la Bosnia per 2-0. Balogun, nella sfida giocata a San Francisco, è stato espulso dall'arbitro brasiliano Raphael Claus per un pestone - probabilmente involontario - rifilato al difensore bosniaco Tarik Muahremovic. Il cartellino rosso diretto provoca automaticamente una giornata di squalifica, una sanzione non appellabile. Trump, però, ha ottenuto un'applicazione sui generis del regolamento. La Fifa, riportano i media americani, nega pressioni dalla Casa Bianca.
La Federcalcio internazionale diffonde un comunicato per spiegare la decisione che sorprende tutti, Belgio in primis: "Il comitato disciplinare della Fifa ha inflitto la seguente sanzione al giocatore della nazionale statunitense Folarin Balogun, espulso a seguito di un cartellino rosso diretto durante la partita di Coppa del Mondo Fifa 2026 tra Stati Uniti e Bosnia ed Erzegovina, disputata il 1° luglio 2026 al San Francisco Bay Area Stadium: una giornata di squalifica per violazione degli articoli 14 e 66 del Codice Disciplinare Fifa", si legge nella nota. "Ai sensi dell'articolo 27 del Codice Disciplinare Fifa, l'esecuzione della giornata di squalifica è sospesa per un periodo di prova di un anno. Qualora Folarin Balogun commetta un'altra infrazione di natura e gravità analoghe durante il periodo di prova, la squalifica sarà revocata e la sanzione applicata, fatta salva qualsiasi ulteriore sanzione inflitta per la nuova infrazione", prosegue il comunicato.
Una decisione senza precedenti, mai adottata durante i Mondiali. Una 'grazia' incomprensibile cancella un'espulsione forse opinabile ma non scandalosa. Secondo il New York Times, la federcalcio americana ha protestato subito stigmatizzando un utilizzo improprio delle immagini televisive per adottare il provvedimento. In realtà, il protocollo Var prevede il ricorso al video. Nella vicenda, gioca un ruolo chiave la figura di Scott Goodwin. Il manager di un hedge fund e finanziatore della federcalcio a stelle e strisce ha portato lo 'scandalo' all'attenzione dell'amministrazione Trump. Nel frullatore è finito l'arbitro Claus, associato senza alcuna prova a partite che sarebbero state truccate in Brasile. A questo punto, Trump ha preso il telefono e ha chiamato Infantino: per il presidente degli Stati Uniti sussistevano elementi a sufficienza per rimuovere la squalifica di Balogun. Il pressing della Casa Bianca ha prodotto i risultati sperati. Nella giornata del 5 luglio, la Fifa ha cancellato la sanzione a carico dell'attaccante. "Grazie alla Fifa per aver fatto la cosa giusta e aver cancellato una grande ingiustizia", ha scritto Trump sul social Truth. Nelle ultime ore, il presidente americano avrebbe avuto nuovi contatti con Infantino.
Il 'feeling' tra Trump e la Fifa non è una novità ed è, anzi, consolidato da tempo: la federcalcio internazionale ha assegnato al presidente americano un 'premio per la pace' creato ad hoc e affiderà al numero 1 della Casa Bianca il compito di consegnare la Coppa del Mondo ai vincitori della finale del 19 luglio. Trump si è già esibito come 'cerimoniere' nel Mondiale per club del 2025: ha consegnato il trofeo al Chelsea e, tra la sorpresa generale, è rimasto a festeggiare con i blues. Il 19 luglio, nell'ultimo atto della World Cup, concederà il bis.

(Adnkronos) - "E' colpa di Ancelotti". Il Brasile viene eliminato negli ottavi di finale dei Mondiali 2026. Dopo la sconfitta per 2-1 contro la Norvegia, partono i processi. E sul banco degli imputati, a giudicare dalla valanga di post su X, finisce il ct Carlo Ancelotti. Al commissario tecnico vengono attribuite responsabilità in particolare per la formazione titolare schierata contro la Norvegia e per le sostituzioni effettuate nel corso della sfida giocata a New York. Un nome, in particolare, rimbalza da un post all'altro: Luiz Henrique doveva giocare, dicono tantissimi sostenitori della selecao.
L'attaccante dello Zenit San Pietroburgo ha trovato spazio solo nella sfida con il Marocco, la prima giocata dai verdeoro. Poi, non è più stato preso in considerazione. Al ct viene rimproverata la scelta di puntare su Casemiro, Rayan e Danilo, titolari nella sfida che sancisce ancora una volta l'eliminazione precoce. L'ultima semifinale raggiunta dai verdeoro risale al 2014. Poi, mai oltre i quarti di finale. Il destino del Brasile sarebbe magari cambiato se Bruno Guimaraes avesse segnato il rigore al 14' della sfida di oggi. "La squadra ha fatto bene a tratti. Sullo 0-0 abbiamo avuto occasioni, ho fatto cambi per dare maggiore profondità e freschezza", dice Ancelotti nella conferenza stampa post-partita. "Siamo delusi per l'eliminazione, è ovvio. La squadra non ha fatto un Mondiale spettacolare ma ha giocato un buon torneo. Dobbiamo pensare che questa sconfitta sia l'inizio di una nuova avventura: questa partita non è la fine, questa sconfitta è l'inizio di un nuovo ciclo", aggiunge. "Io continuo a vivere questa passione nello stesso modo. E finché c'è questa passione, io continuo".

(Adnkronos) - Quasi ore di concerto. Provateci voi. Tre ore a tenere il palco senza il minimo accenno di una crepa, attraversando trent’anni di carriera, con una naturalezza che solo poche band oggi possono permettersi. I Foo Fighters arrivano agli I-Days di Milano per l’unica data italiana del Take Cover Tour 2026, confermando che bastano le canzoni, e loro solamente, a reggere un intero spettacolo davanti a 65mila persone. Il repertorio, del resto, è impressionante e tutto, ancora una volta, ruota attorno a Dave Grohl, frontman loquace e carismatico, che continua a essere una delle più affidabili macchine da live del rock contemporaneo.
Lo dimostra una scaletta che pesca da ogni fase della loro carriera, soprattutto brani old school, rendendo praticamente impossibile uscire dall’Ippodromo La Maura scontenti. Il catalogo comprende pezzi come ‘All My Life’, ‘The Pretender’, ‘My Hero’, ‘Learn to Fly’. E ancora la chicca ‘Big Me’, ‘Times Like These’, ‘La Dee Da’, ‘Best of You’, ‘These Days’ e l'immancabile ‘Everlong’. Un gigantesco karaoke rock, reso possibile da una delle discografie più solide e variegate del genere. Talmente solida da lasciare spazio persino a un omaggio ai Motörhead e Lemmy, con uno snippet di ‘Ace of Spades’ e a ‘Marigold’, scritta da Grohl mentre suonava ancora nei Nirvana, un ‘b side’ del singolo ‘Heart Shaped Box’.
La giornata si apre con due nomi che riassumono bene la scena del rock britannico. I Fat Dog, pronti a pubblicare in autunno il nuovo album ‘Cancel Me (I’m Tired)’ confermano la loro imprevedibilità, mentre gli Idles alternando rabbia, ironia e impegno sociale, uniti alla presenza scenica ormai consolidata di Joe Talbot, col dito medio costantemente alzato contro il sistema e i potenti. Due opening act tutt’altro che riempitivi, che preparano il pubblico all’arrivo della band di Grohl. Al resto pensa la musica: l’attacco di ‘All My Life’ apre una lunga cavalcata rock. Il concerto coincide con un anniversario importante: i Foo Fighters celebrano i trentuno anni dall’uscita del loro album d’esordio, un traguardo che poche band della loro generazione possono raccontare con la stessa fame di palco.
Il tour accompagna anche l’uscita di 'Your Favorite Toy', pubblicato lo scorso aprile, probabilmente il disco più diretto e aggressivo realizzato dal gruppo negli ultimi anni. Ma che a Milano trova poco spazio. A dare ulteriore impulso al nuovo corso contribuisce anche Ilan Rubin. L’ex batterista dei Nine Inch Nails raccoglie un’eredità inevitabilmente: quella post Josh Freese, tornato nella formazione di Trent Reznor e quella più delicata dopo la scomparsa di Taylor Hawkins. Sul palco, la band gira a pieno regime ma è Grohl il baricentro. Da anni considerato il ‘nicest guy in rock’, la persona più amichevole del rock, il frontman conferma un carisma raro. Tiene in pugno la folla dall’inizio alla fine, senza mai trasformare il concerto in un one man show.
“Ragazzi tutti pazzi. Vi piace il rock and roll? Ne volete un po’? - esordisce Grohl sfoggiando un po’ di italiano-. Signore e signori sarà una lunga notte. Abbiamo tante canzoni, nuove canzoni, alcune old school. Abbiamo 150 canzoni, le volete ascoltare tutte? - No. Mi dispiace ma ne suoneremo comunque tante. Ieri è stato l’anniversario del nostro primo album, uscito 31 anni fa, festeggiamolo stasera”. Grohl scherza continuamente con il pubblico, racconta episodi, ride, improvvisa. Si assicura che tutti stiano bene, anche quando una persona tra la folla ha bisogno di aiuto, lui rallenta e aspetta che arrivino i soccorsi. Quando introduce la band, ciascun membro suona pezzi delle rispettive formazioni passate. Con Rubin c’è persino uno scambio di strumenti, con Grohl che torna dietro le pelli.
Negli ultimi anni il frontman ha attraversato probabilmente il periodo più difficile della propria vita. La morte di Taylor Hawkins, quella della madre Virginia e le vicende personali che hanno inevitabilmente incrinato la sua immagine pubblica, trovando spazio anche nella scrittura di 'Your Favorite Toy'. Nonostante ciò, sul palco prevale ancora il piacere di suonare. Le canzoni si allungano spesso in jam e i musicisti sono perfettamente allineati. Le certezza di questa serata saranno difficile da smentire. I Foo Fighters possono cambiare formazione, attraversare lutti, crisi personali e nuovi capitoli artistici ma dal vivo restano una categoria a parte. Una macchina potente, capace di reggere tre ore di concerto, facendo sembrare tutto incredibilmente semplice. (di Federica Mochi)

(Adnkronos) - Jannik Sinner c'è. E vola, ancora, ai quarti di finale di Wimbledon, dopo il successo in scioltezza contro il giapponese Shintaro Mochizuki. "Era il nostro primo confronto - ha detto Jannik al termine del match - e non sapevo cosa aspettarmi. Ho cercato di gestire alcune situazioni, ma è un giocatore incredibile. Gli auguro il meglio, deve essere orgoglioso di quanto fatto".
Sinner non ha risparmiato i complimenti al suo avversario: "È un giocatore molto scomodo sull'erba, la palla rimane molto bassa. Ho cercato di essere un po' più aggressivo, ho avuto chance nel secondo set ma non le ho sfruttate. Sono però contento di migliorare ogni giorno".
Il prossimo ostacolo del numero uno per il 'back to back' a Wimbledon sarà ora il tedesco Jan-Lennard Struff: "È un giocatore molto aggressivo - ha detto il numero uno - ed è molto bravo al servizio. Lo rispetto tanto, ci siamo affrontati diverse volte e l'ultima è stata proprio sull'erba, un match molto lottato. Adesso è importante riposare".

(Adnkronos) - Nuovo attacco di Donald Trump a Giorgia Meloni. Il presidente degli Stati Uniti, dopo le dichiarazioni delle scorse settimane, prende di mira la presidente del Consiglio con un post sul social Truth. Il numero 1 della Casa Bianca pubblica un meme che raffigura la premier italiana in 'adorazione' davanti al presidente degli Stati Uniti. All'immagine viene abbinata la frase 'necessario un ordine restrittivo', con l''invocazione' di un provvedimento da adottare nei confronti della presidente del Consiglio. Il post di Trump compare alla vigilia del vertice Nato, in programma a Ankara il 7 e 8 luglio.
Il post del presidente americano è l'ultimo affondo, in ordine di tempo, contro Meloni. Gli attacchi di Trump sono cominciati a giugno, dopo il G7 di Evian. Il presidente degli Stati Uniti, in più occasioni, ha criticato la presidente del Consiglio per la mancata collaborazione dell'Italia nella gestione della crisi dello Stretto di Hormuz.
Gli attacchi di Trump sono partiti il 19 giugno con le dichiarazioni in un'intervista a La7. Il presidente americano ha sostenuto che la premier lo avesse "implorato" per una foto al G7 di Evian e successivamente, a Nbcnews, l'ha accusata di essere stata "assente sullo Stretto di Hormuz. Era una mia fan, ma non la voglio più". Meloni ha replicato subito sui social, bollando come "totalmente inventate" le frasi sullo scatto al G7 e dicendosi "allibita" per l’atteggiamento del leader americano nei confronti degli alleati.
Il secondo episodio è andato in scena il 20 giugno. Trump sostenuto che la premier “sta andando male in Italia, forse perché ha lasciato gli Stati Uniti, un Paese che ama e protegge davvero l’Italia, quando si è trattato di negare all'Iran di ottenere o sviluppare un’arma nucleare". Meloni ha replicato definendo "insensati" i continui attacchi del numero 1 della Casa Bianca, ricordando che la sua popolarità "dipende dalla capacità di difendere l’interesse nazionale" e che l’uso delle basi militari è regolato da accordi che l’Italia "non viola". La presidente del Consiglio ha chiuso evidenziando che non sarebbe più tornata sul tema perché crede "nell’unità dell’Occidente" e ritiene che questo scontro "non sia all’altezza del nostro compito".
Trump, però, non si è fermato. "L'Italia si è comportata molto male", ha ribadito rispondendo alle domande dei cronisti nello Studio Ovale. Oggi, il nuovo post.

(Adnkronos) - Subito un gol annullato per fuorigioco e poi un rigore assegnato dal Var e sbagliato. Il match Brasile-Norvegia, negli ottavi di finale dei Mondiali 2026, regala un avvio scoppiettante a New York. La Norvegia va in gol dopo 100 secondi con Berg, che arriva a rimorchio e piazza il pallone all'incrocio con un destro perfetto. Tutto inutile, però. Sorloth, autore dell'assist dopo la fuga sulla fascia destra, scatta in posizione di fuorigioco.
Lo 0-0 resiste anche al 14', quando viene assegnato il rigore al Brasile per il fallo di Ajer su Cunha: la scivolata del difensore è in ritardo, fallo netto che l'arbitro non ravvisa. Serve il richiamo del Var e l'esame delle immagini per decretare il penalty. Bruno Guimaraes va sul dischetto e calcia alla propria destra: Nyland intuisce e respinge.

(Adnkronos) - Subito un gol annullato per fuorigioco e poi un rigore assegnato dal Var e sbagliato. Alla fine, un altro penalty. Il match Brasile-Norvegia, terminato 1-2 negli ottavi di finale dei Mondiali 2026 con la doppietta di Haaland regala un avvio scoppiettante e un finale thrilling a New York. La Norvegia va in gol dopo 100 secondi con Berg, che arriva a rimorchio e piazza il pallone all'incrocio con un destro perfetto. Tutto inutile, però. Sorloth, autore dell'assist dopo la fuga sulla fascia destra, scatta in posizione di fuorigioco.
Lo 0-0 resiste anche al 14', quando viene assegnato il rigore al Brasile per il fallo di Ajer su Cunha: la scivolata del difensore è in ritardo, fallo netto che l'arbitro non ravvisa. Serve il richiamo del Var e l'esame delle immagini per decretare il penalty. Bruno Guimaraes va sul dischetto e calcia alla propria destra: Nyland intuisce e respinge.
Nel finale, sul risultato di 2-0 per la Norvegia, un altro rigore per il Brasile. L'arbitro punisce il contatto tra Ostigaard e Casemiro: il difensore norvegese stacca di testa in anticipo ma allarga eccessivamente il braccio. Penalty, sul dischetto va Neymar che non sbaglia: 1-2 al 99'. Troppo tardi per la rimonta verdeoro.

(Adnkronos) - Cristiano Ronaldo non delude in conferenza stampa, alla vigilia degli ottavi dei Mondiali tra il suo Portogallo e la Spagna. Una partita che potrebbe essere anche l'ultima con la maglia della nazionale: "Voi avete una gran voglia che io mi ritiri" ha detto il fuoriclasse portoghese, rivolgendosi alla sala stampa. "Quel giorno arriverà e dico la verità, qualunque cosa accada domani uscirò con la coscienza molto tranquilla al 1000%. Ho dato sempre tutto quello che avevo. Non gioco per necessità, gioco per passione".
Il cinque volte Pallone d'Oro ha poi precisato: "Gioco nel club e nella Nazionale perché adoro giocare a calcio. Non sento pressione, non ho l'obbligo di vincere. Voglio godermi ogni partita e voglio godermi una competizione come i Mondiali. Sto giocando bene, ho segnato 3 gol. E segno perché sto bene... credo".
CR7 ha avuto poi uno scambio di vedute con uno dei giornalisti presenti: "Qual è la cosa più difficile? Parlare con voi, con alcuni di voi. Quelli a cui non piaccio, soprattutto a te. So che sei uno di loro. Ricordo bene i volti delle persone, mi basta vederli una volta e non li dimentico mai. Giocare a 41 anni è una bella esperienza, per raggiungere questo livello devi rinunciare a molte cose".
E ancora: "Quello che ho fatto durante la mia carriera è stato adattarmi alle sfumature dell'età, sapendo che non sono lo stesso giocatore che ero una volta. Ma una cosa mi è chiara e non cambia. Continuo a segnare e spero di farlo anche domani. Se non ci riuscirò domani, lo farà un mio compagno per passare il turno. Questo è ciò che conta''.
Il portoghese ha trovato anche il tempo per stemperare la tensione con un divertente aneddoto: "Ieri, durante il volo - ha detto - una delle hostess era argentina e io lo sapevo dal modo in cui mi ha guardato. Le ho detto: 'Sono sicuro che sei argentina'. Come l'ho capito? Mi ha guardato e ha distolto gli occhi molto velocemente, questo significa che non le piaccio...".

(Adnkronos) - Un'operazione internazionale, coordinata da Europol, ha portato alla luce reti criminali altamente organizzate composte da uomini che drogavano e violentavano le proprie partner, utilizzando gruppi di chat on line per pianificare gli abusi, scambiarsi istruzioni e condividere foto e video delle aggressioni.
L'inchiesta, denominata 'Project Medusa', avviata lo scorso aprile, ha coinvolto le autorità di Germania e Regno Unito, con il supporto delle forze dell'ordine di Stati Uniti, Brasile, Canada, Francia, Ungheria, Paesi Bassi e Spagna. Secondo Europol, tra il 22 e il 24 giugno sono stati identificate 156 persone tra autori e vittime, aperte più di 270 piste investigative e arrestate 57 persone.
Secondo Europol e la National Crime Agency (Nca), nella maggior parte dei casi le vittime sono state sedate prima di essere violentate, spesso da persone di cui si fidavano e, in alcuni casi, da più aggressori collegati tra loro. Le piattaforme online, spesso protette da sistemi di messaggistica criptata, venivano utilizzate per scambiarsi informazioni sui farmaci da utilizzare, sulle modalità di somministrazione per evitare di essere scoperti e per diffondere materiale che documentava gli abusi. Molte vittime hanno scoperto di aver subito violenze sessuali solo dopo essere state contattate dagli investigatori.

(Adnkronos) - Tutto pronto a New York per il big match tra Brasile e Norvegia ai Mondiali. Oggi, domenica 5 luglio, i verdeoro 5 volte campioni e allenati da Carlo Ancelotti affrontano gli scandinavi negli ottavi di finale del torneo. Si inizia alle 22.
Dove vedere la partita? La sfida sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai 1 e su Dazn. Il match si potrà seguire in streaming su Rai Play e sull'app di Dazn.
Chi avrà la meglio affronterà ai quarti la vincente di Inghilterra-Messico.

(Adnkronos) - Brasile e Norvegia in campo per il match degli ottavi di finale dei Mondiali 2026. In avvio, al 14', rigore per il Brasile: Nyland intuisce e respinge il penalty calciato da Bruno Guimaraes.
Chi avrà la meglio affronterà ai quarti la vincente di Inghilterra-Messico.

(Adnkronos) - La Fia ha chiarito le ragioni del discusso finale del Gp di Silverstone di oggi, domenica 5 luglio, spiegando che il messaggio che annunciava il rientro della safety car è stato causato da un errore del software e non da un cambiamento nelle decisioni dei commissari. Cos'è successo in Formula 1? L'episodio si è verificato nelle fasi finali del Gran Premio della Gran Bretagna vinto da Charles Leclerc, dopo l'incidente di Max Verstappen a sei giri dal termine. L'uscita di pista del pilota della Red Bull ha reso necessario l'intervento della safety car, aprendo però la possibilità di una ripartenza nell'ultimo giro.
Una volta recuperata la monoposto di Verstappen dalla via di fuga della curva Stowe, la direzione di gara ha avviato la consueta procedura che consente alle vetture doppiate di ricongiungersi al gruppo. Proprio in quel momento è nato il malinteso. Sul monitor della direzione gara è comparso il messaggio "Safety Car In this lap", indicando apparentemente che la vettura di sicurezza sarebbe rientrata ai box al termine del penultimo giro, lasciando spazio a un ultimo giro di vera gara. Otto secondi dopo il sistema ha corretto però l'informazione, con il messaggio "Safety Car On Track". La safety car è quindi rimasta in pista fino alla bandiera a scacchi, chiudendo la corsa senza alcuna ripartenza. Con il successo della Ferrari di Leclerc davanti alla Mercedes di George Russell.

(Adnkronos) - Doppia tragedia oggi, domenica 5 luglio, a Romagnano, in provincia di Novara. Il padre e lo zio di una ragazza, vedendola in difficoltà, si sono buttati nelle acque del fiume Sesia, ma sono stati trascinati via dalla corrente. Un altro familiare si è tuffato anche lui nel fiume riuscendo a trarre in salvo la ragazza. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco intervenuti anche con un elicottero. Presenti anche carabinieri e medici del 118. Per le due vittime, di origine straniera, non c'è stato nulla da fare.

(Adnkronos) - Colpo di scena a Wimbledon. Cade la numero uno del ranking Wta Aryna Sabalenka, eliminata in due set da Naomi Osaka in un'ora e 28 minuti di gioco. La tennista giapponese ha avuto la meglio con il punteggio di 6-2 7-6, chiudendo il match con un tie-break di alto livello (7-2). Esce così di scena la bielorussa, la grande favorita per il trionfo dopo i ko di Iga Swiatek ed Elena Rybakina.

(Adnkronos) - "Ho il cuore contento". Belen Rodriguez si confessa con un messaggio affidato al suo profilo Instagram. "I tempi duri arrivano per tutti, ci sono sofferenze, ci sono ferite che arrivano in profondità senza che uno se ne accorga e a un certo punto senti un vuoto incolmabile perché loro sono riemerse, sono riaperte", scrive la showgirl argentina. "Ma con pazienza e circondata dalla mia famiglia e amicizie giuste si smette di stare male, diventa piano piano diventa reale. Scegliere di amarsi un'altra volta", aggiunge. "E' quello che sto cercando di fare da tempo, a volte ci riesco, a volte un po' meno... adesso per esempio ho il cuore contento. Tutti abbiamo e avremo dei problemi, l'importante è non mollare mai. E' importante attraversare il dolore, non metterlo sotto il tappeto, perché prima o poi viene fuori", conclude.
Belen a fine maggio è stata trasportata al Policlinico di Milano per accertamenti, a seguito dell'allarme lanciato da uno dei vicini, preoccupato per le grida provenienti dalle finestre del suo appartamento in zona Brera. Dopo circa 24 ore di ricovero, la showgirl è stata dimessa.

(Adnkronos) - Potrebbe essere il nostro connazionale Mimmo Piepoli il corpo ritrovato con una muta e una tavola da kitesurf al largo di Bengasi in Libia. L'uomo era disperso in mare dal 1° maggio scorso durante un'uscita di kitesurf al largo della Puglia.
Il Consolato Generale d'Italia a Bengasi segue con le autorità libiche le procedure relative all'identificazione di un corpo rinvenuto in mare. Su richiesta del Ministro degli Esteri Antonio Tajani, la Farnesina sta mantenendo costanti contatti con la famiglia del surfista disperso e con il Sindaco di Erchie, Giuseppe Margheriti. Sono in corso gli accertamenti necessari per l'identificazione della salma. La conferma dell'identità potrà avvenire solo all'esito dell'esame del Dna, si legge nella nota della Farnesina. A tal fine, il Consolato Generale ha formalmente richiesto alle autorità libiche l'avvio delle procedure necessarie per l'effettuazione dell'esame e continua a seguire il caso anche ai fini dell'eventuale rimpatrio della salma.

(Adnkronos) - Il gol dell'anno arriva dall'Islanda. E l'autore è Aron Birkir Stefansson, portiere dell'Thor Akureyri, squadra islandese. Nel corso dell'ultima partita di campionato, l'estremo difensore è riuscito a segnare con un destro su punizione da circa 70 metri. Incredibile, ma vero. Questione di fortuna? Sicuramente sì, ma Stefansson è riuscito a beffare - in maniera clamorosa - il suo collega con un destro finito all'incrocio dei pali, tra gli applausi dei presenti.
Un gol pazzesco, che ricorderà per tutta la vita. E destinato a diventare virale sui social

(Adnkronos) - La squalifica di Folarin Balogun ai Mondiali 2026 è sospesa. L'attaccante degli Stati Uniti, espulso durante il match dei sedicesimi di finale con la Bosnia, sarà disponibile per la gara degli ottavi in programma contro il Belgio nella notte italiana tra il 6 e il 7 luglio. Con una decisione a dir poco sorprendente, la Fifa ha annunciato la "sospensione della squalifica" per un anno. E Donald Trump ringrazia l''amico' Gianni Infantino, presidente della Fifa. "Grazie alla Fifa per aver fatto la cosa giusta e aver cancellato una grande ingiustizia", il messaggio del presidente americano sul social Truth.
La Casa Bianca ha contattato direttamente la Fifa per chiedere a Infantino la revoca del cartellino rosso, scrive The Athletic, aggiungendo che la Fifa, interpellata sulla questione, ha fatto riferimento alle conclusioni della propria commissione indipendente. Fonti della Fifa smentiscono che l'azione della Casa Bianca possa aver portato alla revoca della squalifica.
Il 'feeling' tra Trump e la Fifa è consolidato da tempo: la federcalcio internazionale ha assegnato al presidente americano un 'premio per la pace' creato ad hoc e affiderà al numero 1 della Casa Bianca il compito di consegnare la Coppa del Mondo ai vincitori della finale del 19 luglio. Trump si è già esibito come 'cerimoniere' nel Mondiale per club del 2025: ha consegnato il trofeo al Chelsea e, tra la sorpresa generale, è rimasto a festeggiare con i blues. Finora, nei Mondiali 2026, il presidente non ha assistito dal vivo a nessuna partita.
L'espulsione di Balogun, per un pestone involontario rifilato al difensore bosniaco Tarek Muharemovic, era stata contestata dagli Stati Uniti. Persino il segretario di Stato americano, Marco Rubio, si era lamentato per il provvedimento disciplinare. Il regolamento non consente di presentare ricorso contro una squalifica di una sola gara. La Fifa, però, ha scelto di 'congelare' la squalifica consentendo all'attaccante di scendere in campo negli ottavi: un'anomalia assoluta a livello normativo e un precedente destinato a far discutere.
Nell'immediato, viene penalizzato il Belgio, che si ritroverà come avversario un giocatore destinato a saltare il match. In prospettiva, qualsiasi squalifica in un Mondiale rischia di diventare virtuale. L'anomalia si inserisce in un torneo caratterizzato da polemiche, ampiamente diffuse sui social, per il presunto trattamento di favore riservato all'Argentina e a Leo Messi: la stella dei campioni del mondo, nel primo match contro l'Algeria, ha commesso un fallo per certi versi paragonabile a quello costato l'espulsione a Balogun. Nessun provvedimento, però, per il numero 10. Nelle ultime ore, sotto i riflettori anche la direzione arbitrale di Francia-Paraguay: i sudamericani, battuto 1-0, hanno picchiato e provocato per 90 minuti riuscendo incredibilmente a chiudere la sfida senza nemmeno un'ammonizione.
"Il comitato disciplinare della Fifa ha inflitto la seguente sanzione al giocatore della nazionale statunitense Folarin Balogun, espulso a seguito di un cartellino rosso diretto durante la partita di Coppa del Mondo FIFA 2026 tra Stati Uniti e Bosnia ed Erzegovina, disputata il 1° luglio 2026 al San Francisco Bay Area Stadium: una giornata di squalifica per violazione degli articoli 14 e 66 del Codice Disciplinare Fifa", si legge nella nota riportata dal New York Times. "Ai sensi dell'articolo 27 del Codice Disciplinare Fifa, l'esecuzione della giornata di squalifica è sospesa per un periodo di prova di un anno. Qualora Folarin Balogun commetta un'altra infrazione di natura e gravità analoghe durante il periodo di prova, la squalifica sarà revocata e la sanzione applicata, fatto salvo qualsiasi ulteriore sanzione inflitta per la nuova infrazione", prosegue il comunicato.

(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo a Wimbledon 2026. Oggi, domenica 5 luglio, il tennista azzurro sfida il giapponese Shintaro Mochizuki negli ottavi di finale dello Slam di Londra, a cui arriva da campione in carica.
Dove vedere il match? Sinner-Mochizuki sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match si potrà seguire anche in streaming sull'app Sky Go e su NOW.
Ai quarti, il vincitore affronterà chi avra la meglio tra Struff e Hurkacz.
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