- RIPRODUZIONE RISERVATADromos si apre con una mostra dedicata al fotografo giapponese Nobuyoshi Araki. "Secret Pages" sarà allestita dal 18 luglio - vernissage alle 19 - al 17 ottobre alla Pinacoteca di Oristano. Curata da Sonia Borsato, aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 20; sabato e domenica dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20, è inserita nel 28/o Festival che sul tema Secrets, si svolge dal 18 luglio al 16 agosto tra Oristano e altri centri della provincia con nomi come Carmen Consoli, Stefano Bollani, Mario Biondi, i Subsonica.
    In esposizione 122 opere, tra cui 101 Polaroid, tutte provenienti dalla Collezione Molinas Balata. Il percorso attraversa alcuni territori emblematici della sua poetica: desiderio e memoria, intimità e perdita, sensualità e malinconia, vita e morte. Nato a Tokyo, classe 1940, Araki ha costruito un linguaggio capace di fondere documentazione autobiografica, erotismo, osservazione urbana e sperimentazione visiva. "Con la sua genialità riesce a rappresentare le variegate sfere della donna, della flora e delle cose, dalle quali fa emergere le parti nascoste e segrete, quelle più o meno ardenti e altre particolarmente oniriche: visioni immaginali che nobilitano lo spirito" ha commentato Pietro Molinas Balata. Nei suoi lavori ogni immagine è una traccia dell'esistenza. Dai momenti condivisi con la moglie Yōko ai celebri ritratti femminili, dalle composizioni floreali alle vedute urbane, ha trasformato la propria vita in materia artistica, rendendo universale ciò che è personale e trasformando l'esperienza individuale in un racconto collettivo sulla caducità del tempo, sull'impermanenza della vita stessa.
    Uno degli aspetti più radicali e discussi della ricerca di Araki e che hanno contribuito a consacrarlo sulla scena internazionale è l'erotismo e la sessualità declinati in immagini ispirate al kinbaku, forma d'arte e pratica erotica che trascende il semplice atto fisico,...

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