
(Adnkronos) - La Direzione Sanitaria dell'Azienda Ospedaliera di Perugia comunica che il paziente di 58 anni, residente nel Lazio, ricoverato a seguito del grave incidente stradale avvenuto domenica scorsa lungo la strada Terni-Rieti, "è attualmente sottoposto alla procedura di accertamento di morte presso la Terapia Intensiva".
"Il paziente - si legge nella nota - aveva riportato un gravissimo trauma cranico. In considerazione dell'evoluzione del quadro clinico, è stata avviata la procedura di accertamento di morte come da normativa vigente, il cui completamento è previsto nel tardo pomeriggio di oggi".

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(Adnkronos) - C'è l'accordo per il risarcimento tra l'Azienda dei Colli, di cui fa parte l'ospedale Monaldi di Napoli, e la famiglia del piccolo Domenico Caliendo, il bambino di due anni morto il 21 febbraio dopo aver subito il trapianto di un cuore danneggiato il 23 dicembre 2025. A confermarlo all'Adnkronos è il legale della famiglia del piccolo, l'avvocato Francesco Petruzzi. "Abbiamo raggiunto l'accordo con una cifra congrua e soddisfacente" commenta l'avvocato che per motivi di riservatezza non può divulgare la cifra. La firma dell'accordo avverrà a settembre.
"Siamo molto soddisfatti perché abbiamo definito l'accordo col Monaldi, quindi non andremo a un processo civile con loro e ora possiamo finalmente pensare al processo penale che è quello che interessa realmente a me e mio marito", commenta all'Adnkronos Patrizia Mercolino, la mamma del piccolo Domenico. "Non ci interessava la cifra, nessun importo potrà mai ridarci il nostro Domenico - sottolinea - Volevamo solo chiudere subito per poter concentrarci sul processo penale. Anche Domenico lo sta aspettando e manca poco". Sul sentimento che prova nei confronti dei medici, la mamma di Domenico aggiunge: "Ve lo dirò quando saremo a processo e li guarderò negli occhi. Devo dire la verità, la rabbia adesso è molto più forte del dolore".

(Adnkronos) - Disavventura a lieto fine per Igli Tare, l'ex calciatore ed ex direttore sportivo del Milan derubato sul treno. A ricostruire l'accaduto è la polizia in un post su Instagram. "Sul treno purtroppo, a volte, basta un attimo di distrazione per avere brutte sorprese, come accaduto a Igli Tare che è stato derubato della borsa dalla cappelliera", si sottolinea nel post spiegando che il dirigente sportivo, appena sceso dal treno allo scalo di Roma Termini, ha avuto la prontezza di rivolgersi immediatamente alla Polizia ferroviaria del compartimento Lazio.
"I poliziotti, grazie alle immagini del circuito di videosorveglianza, sono riusciti ad individuare l’autore del furto nel giro di pochi minuti - conclude la polizia - L'uomo è stato così rintracciato e arrestato e la borsa restituita al proprietario". "Quella che sembrava essere iniziata come una brutta giornata si è risolta nel migliore dei modi grazie al nostro esserci sempre", conclude la polizia.

(Adnkronos) - Giuseppe Conte sarà ascoltato domani dalla Commissione covid. E’ stata convocata per domani giovedì 6 agosto alle 11, o comunque al termine delle votazioni in Aula, la commissione parlamentare d'inchiesta per l'audizione dell’ex presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. In calendario anche quella di Loredana Frasca, ricercatrice senior presso l’Istituto superiore di sanità.
Conte si si è dimesso dalla Commissione Covid in vista dell'audizione, che si sarebbe dovuta tenere martedì 4 agosto. "In vista dell'audizione mi sono dimesso dalla Commissione Covid e spetterà a me, finalmente, parlare in modo da spazzare via tutto il fango", aveva detto il leader del M5S con un post sui social invitando a seguire l'intervento in diretta streaming. L'audizione però è slittata per lasciare spazio a votazioni calendarizzate alla Camera e al Senato. Qualche giorno prima l'ex premier aveva scritto ai presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, e per conoscenza anche al presidente della commissione parlamentare d'inchiesta sul Covid, Marco Lisei, ribadendo la volontà di voler essere audito in commissione.
Lo slittamento della convocazione è stato oggetto di uno scontro alla Camera nella giornata di martedì. Fratelli d'Italia ha attacco sostenento che "Conte ancora una volta tenta di scappare: aveva garantito pubblicamente una disponibilità ampia per farsi audire, salvo poi ridurla artificiosamente alle date del 4 e 5 agosto. Una scelta tutt'altro che casuale''. "Una volta per tutte: io sono disponibile anche nei prossimi giorni, anche per tutta l’estate. Basta farmelo sapere con un po’ di anticipo, e mi organizzo", la replica di Conte

(Adnkronos) - Ail – Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma - in collaborazione con 'Traversata dello Stretto Amatoriale', il prossimo 13 agosto sarà al fianco di Federico, 36 anni, paziente ematologico in remissione da una leucemia mieloide cronica, in occasione della traversata amatoriale a nuoto dello Stretto di Messina. Tra i flutti blu dello straordinario tratto di mare tra Sicilia e Calabria, Federico vivrà un’avventura indimenticabile, affronterà una sfida che va oltre lo sport e simbolicamente tra i flutti e i gorghi dei due mitologici mostri marini, Scilla e Cariddi.
"L’acqua da sempre è il mio elemento, desidero trasformare la mia esperienza in un messaggio di forza di volontà e rinascita, ma senza Ricerca tutto questo non sarebbe possibile" dichiara Federico.
Il mare che muta, imprevedibile ma accogliente, diventa metafora della malattia, le acque invitano al coraggio, a lasciarsi andare affrontando ogni sfida, il corpo e la mente prendono forza e, grazie ai progressi della ricerca, come i marinai a vele spiegate, sfidano l’ignoto e gli ostacoli, vedono la mèta: il ritorno a casa, la rinascita e un nuovo inizio. Federico nuoterà per circa tre chilometri nello Stretto di Messina per lanciare un forte messaggio di speranza e di solidarietà. Federico - informa una nota di Ail - parteciperà alla sfida insieme ad altri trenta partecipanti: la partenza è prevista alle ore 8 da Torre Faro (Messina), l’arrivo alle 9.30 circa a Cannitello (frazione di Villa San Giovanni - Reggio Calabria).

(Adnkronos) - Un operaio di 44 anni è morto nella mattinata di oggi in un incidente sul lavoro avvenuto all’interno della ditta Santucci, azienda del settore lapideo di Carrara. Secondo le prime informazioni, l’uomo sarebbe rimasto schiacciato da alcune lastre durante le attività all’interno dello stabilimento. L’allarme è scattato poco dopo le 8, facendo intervenire immediatamente il personale sanitario del 118.
Sul posto sono arrivati i mezzi di soccorso del 118 e le forze dell’ordine. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari, per il lavoratore non è stato possibile fare nulla.
Nell’area dell’infortunio sono intervenuti anche gli operatori del Pisll (Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro), incaricati di effettuare i rilievi e gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Le verifiche proseguiranno per chiarire le circostanze che hanno portato alla tragedia e accertare eventuali responsabilità nel rispetto delle procedure di sicurezza previste nei luoghi di lavoro.

(Adnkronos) - Da sempre Jovanotti è impegnato per la mobilità sostenibile e lo sarà anche nel 'Jova Summer Party 2026' che lo vedrà arrivare ai concerti in bicicletta, percorrendo ciclovie e strade secondarie. E da sempre Moby è impegnata in prima fila nella mobilità sostenibile, con le sue navi, che sono il mezzo di trasporto più ecologicamente sostenibile del Mediterraneo e che permette di limitare le emissioni.È stato quindi quasi naturale che queste esperienze si incontrassero e, per l’esordio, il 7 agosto, alla Olbia Arena, il 'Jova Summer Party 2026' ha scelto anche un partner che ha rivoluzionato la mobilità fra l’Italia continentale e l’isola, in primis con Moby Legacy e Moby Fantasy, i due traghetti più grandi e “green” del Mediterraneo, in servizio tutto l’anno fra Olbia e Livorno.
Moby infatti sarà sponsor tecnico della tappa di Olbia e porterà in Sardegna tutto il contingente di personale, mezzi e merci indispensabile per la produzione e la realizzazione dell’evento. In questo modo Moby rinforza ulteriormente la sua vicinanza storica alla musica a Olbia, come avviene ad esempio per i grandi concerti di Capodanno, portando nella splendida capitale del Nord Sardegna turisti in partenza dai porti di Genova, Livorno e Civitavecchia.
La parola d’ordine del concerto dell’estate è quindi una sola: “Il Jova Summer Party viaggia con Moby. Raggiungi anche tu Olbia viaggiando alla grandissima. La Sardegna è a portata di Moby”.

(Adnkronos) - Una giornata interamente dedicata agli appassionati di Fantacalcio, tra formazione, intrattenimento e confronto con alcuni degli ospiti più amati della community. Nasce Fantapatentino, il nuovo evento firmato SisalClub, l'ecosistema di contenuti editoriali ed esperienze pensato per accompagnare e coinvolgere la community degli appassionati di sport e intrattenimento. L'iniziativa nasce nell'ambito della partnership tra SisalClub e Fantacalcio, con l'obiettivo di offrire un'esperienza unica che unisce approfondimento, divertimento e condivisione per tutti gli appassionati del fantasy game più amato d'Italia. Attraverso format originali, approfondimenti e iniziative dal vivo, SisalClub crea occasioni di incontro e condivisione per gli appassionati di tutti gli sport. In questo contesto si inserisce Fantapatentino, l’appuntamento dedicato agli amanti di Fantacalcio, che unisce formazione, intrattenimento e spirito di condivisione.
L’evento si terrà il 29 agosto al Talent Garden Calabiana di Milano, a partire dalle 11 e offrirà ai partecipanti un’occasione unica per prepararsi alla nuova stagione di Fantacalcio attraverso masterclass, analisi, consigli strategici e momenti di approfondimento, insieme a esperti del settore. Durante la giornata, i partecipanti potranno prendere parte a lezioni dedicate alla costruzione della rosa, alla gestione dell’asta e alle strategie vincenti, confrontarsi con ospiti speciali e vivere un’esperienza interattiva pensata per unire conoscenza, divertimento e condivisione.
A guidare il percorso formativo ci saranno Pierluigi Pardo, Ludovico Rossini, CarmySpecial e LisaOffside, protagonisti della community sportiva. Al loro fianco, il team di Fantacalcio contribuirà con analisi, suggerimenti e approfondimenti per accompagnare i partecipanti nella preparazione della nuova stagione. Per partecipare all'evento sarà possibile iscriversi compilando l'apposito form disponibile su www.sisalclub.it. Per consentire anche a chi non potrà essere presente di seguire l'iniziativa, Fantapatentino sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube di SisalClub, rendendo così l'evento accessibile agli appassionati di tutta Italia.

(Adnkronos) - Giuseppe, 98 anni, originario di Randazzo in provincia di Catania, per una grave artrosi bilaterale all'anca soffriva di dolori così forti da non riuscire più a camminare. Ora, grazie all'impianto di due protesi in un unico intervento chirurgico, si è rimesso in piedi. Rialzandosi già poche ore dopo l'operazione. L'intervento è stato eseguito in Humanitas Istituto clinico catanese da Giuseppe Mazziotta, responsabile di Ortopedia dell'ospedale siciliano, con la successiva collaborazione di un'équipe multidisciplinare che ha permesso all'anziano un pieno recupero. "Si tratta di uno dei rarissimi casi descritti a livello internazionale su una persona di questa età", informano da Humanitas.
E' stato lo stesso Giuseppe a chiedere di intervenire su entrambe le articolazioni, spiegano i sanitari. Dopo le valutazioni cliniche e anestesiologiche, considerate le ottime condizioni generali nonostante l'età, il team ha eseguito una protesizzazione bilaterale nel corso della stessa seduta operatoria. Al termine dell'intervento sulla prima anca, verificata la stabilità dei parametri, i medici hanno proceduto anche sulla seconda, dopo essersi confrontati con il paziente, rimasto vigile durante l'anestesia spinale associata a sedazione. L'operazione, durata meno di 2 ore, è stata effettuata con un approccio postero-laterale mini-invasivo e con protesi femorali cementate per contenere le perdite ematiche, illustra una nota. Giuseppe ha iniziato il percorso di mobilizzazione già il giorno dell'intervento e dopo alcune settimane di riabilitazione ha lasciato l'ospedale sulle proprie gambe.
"L'evoluzione delle tecniche ortopediche viene incontro alle esigenze dei pazienti e al loro desiderio di godersi una vita lunga e in salute - afferma Mazziotta - Restituire autonomia nei movimenti al signor Giuseppe significa celebrare la vita in ogni sua fase".

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(Adnkronos) - E' ufficiale: entra in vigore in Spagna la legge che vieta di tenere cani e gatti in modo abituale su balconi, scantinati, terrazze e cortili. Questa normativa mira a garantire la sicurezza degli oltre 15 milioni di animali da compagnia registrati nel Paese, imponendo condizioni minime di vivibilità e una sorveglianza costante per evitare situazioni di vulnerabilità.
La Ley de Bienestar Animal pone un'attenzione particolare al tempo che gli animali trascorrono senza diretta supervisione umana. Di norma, nessun animale da compagnia può rimanere da solo per più di tre giorni consecutivi. Tuttavia, nel caso specifico dei cani, il limite è molto più restrittivo: non possono trascorrere più di ventiquattro ore consecutive da soli. La logica alla base di questa decisione risponde alla necessità di prevenire la sofferenza psicologica e fisica derivante dall’isolamento prolungato, garantendo che un responsabile verifichi quotidianamente lo stato di salute e l’ambiente in cui vive l’animale si legge su losandes.com.ar.
Questa restrizione si estende anche ai veicoli, dove la sicurezza e la salute degli animali domestici sono spesso compromesse dalle condizioni ambientali. Tale comportamento è classificato come infrazione grave poiché comporta un danno o una sofferenza per l’animale.
Chi trasgredisce questa legge rischia multe che vanno da 10.001 a 50.000 euro. Nei casi più gravi, in cui l’incolumità dell’animale sia gravemente compromessa, le sanzioni possono arrivare fino a 200.000 euro.

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(Adnkronos) - Focolaio di legionellosi in Svizzera, a Basilea, dove nelle ultime 2 settimane sono stati registrati 26 casi dell'infezione batterica. Un paziente è morto, mentre gli altri 25 sono stati ricoverati in ospedale, 7 dei quali in terapia intensiva. Secondo l'ultimo aggiornamento dal Dipartimento cantonale della Sanità, restano ricoverate 5 persone (una in terapia intensiva) e non sono stati segnalati nuovi casi di legionellosi.
L'indagine sui pazienti contagiati - hanno spiegato le autorità cantonali - ha suggerito la presenza di un focolaio nel quartiere popolare di Klein-Basel, sulla sponda destra del Reno. Casi isolati sono stati riscontrati anche in altri quartieri, il che faceva supporre l'esistenza di una o più fonti comuni. Le indagini si sono concentrate sulle torri di raffreddamento ad acqua. Delle 10 esaminate nelle vicinanze del focolaio di infezione, 8 presentavano livelli di batteri Legionella superiori alla soglia consentita. In 6 di queste si trattava di specie non patogene per l'uomo, mentre in 2 impianti del sistema di raffreddamento situato sul tetto di un immobile adibito a uffici sono stati riscontrati livelli elevati di Legionella pneumophila, il batterio responsabile della maggior parte delle infezioni umane. Venerdì i 2 impianti sono stati completamente chiusi per gli interventi di decontaminazione. Coinvolta la sede centrale dei grandi magazzini Manor, nel quartiere di Kleinbasel.
"Stiamo gestendo l'incidente in coordinamento con le autorità competenti", ha spiegato la società, sottolineando che tutte le misure necessarie sono state adottate e che ora i collaboratori possono lavorare in sede senza rischi per la salute. Essendo però stata spenta l'aria condizionata, per il caldo di questi giorni agli impiegati è stato suggerito lo smart working. Al momento si è a conoscenza di 3 dipendenti con possibili sintomi di polmonite. "La protezione e il benessere dei dipendenti e della comunità sono la massima priorità di Manor", ha assicurato l'azienda.
La legionellosi è una malattia principalmente respiratoria, causata da batteri del genere Legionella che si trovano naturalmente nell'acqua. L'infezione, indica il sito dell'Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp), avviene soprattutto tramite inalazione. Esistono due quadri clinici. La forma grave è la malattia del legionario: da 2 a 10 giorni dal contagio si manifestano febbre, tosse, dolori muscolari e mal di testa, che possono portare a una grave polmonite. Nonostante il trattamento antibiotico, muore dal 5 al 10% dei malati.
La forma lieve, la febbre di Pontiac, si manifesta con sintomi simili a quelli dell'influenza e di solito guarisce spontaneamente nel giro di pochi giorni. Il rischio di contrarre la patologia aumenta con l'età. Gli uomini vengono colpiti molto più spesso delle donne. Particolarmente vulnerabili anche i fumatori e le persone con un sistema immunitario indebolito. Secondo l'Ufsp, dal 2001 il numero di segnalazioni di legionellosi in Svizzera è in aumento. Nel 2025 sono stati segnalati all'autorità sanitaria elvetica complessivamente 529 casi probabili e confermati di legionellosi.

(Adnkronos) -
"La clausola originaria era quella sulla difesa ed era 1,5% all’anno. Quello che c’è di nuovo è che nell’ambito di questo 1,5% uno 0,3% l’anno, per un massimo di 0,6%, può essere dedicato alla sicurezza energetica. Noi sicuramente chiederemo tutto il massimo, quindi 0,3% più 0,3% uguale 0,6%". Per la parte di difesa invece "non prenderemo il massimo e ci fermeremo a 0,9%". Così il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, a margine delle comunicazioni alla Camera sulla clausola di salvaguardia.
A chi gli domanda della possibilità di chiedere spese già effettuate al 28 febbraio, il ministro Giorgetti ha ricordato che “questo lo dice la decisione della Commissione Ue, che precisa il tipo di spese e da quando esse siano maturare che si possono utilizzare, quindi non è una decisione nostra e dovremo muoverci all'interno delle prescrizioni della Commissione, che ha fatto molta fatica a riconoscere questa eccezione sull'energia ma l'ha ricondotta a determinate fattispecie”
"La Commissione europea ha invitato a presentare la richiesta di attivazione della clausola di salvaguardia nazionale entro la metà di agosto 2026”, ha detto ancora spiegando che la richiesta “dovrà fornire un elenco delle misure di massima e una stima preliminare dei costi attesi. La Commissione la valuterà a settembre, eventualmente raccomandandone l'approvazione al Consiglio che dovrebbe formalizzare la raccomandazione nella riunione Ecofin di ottobre. A seguito di tale raccomandazione si procederà al ricorso alla procedura" per il "cosiddetto scostamento di bilancio".
Dalla clausola di salvaguardia europea, per quanto riguarda la spesa per la sicurezza energetica, “sono escluse “misure che mirino ad attenuare provvisoriamente la crisi in atto come quelle sulle accise o sussidi diretti e indiretti a prodotti di origine fossile, e al settore privato che non portano ad un miglioramento strutturale", ha sottolineato il ministro dell'Economia.
Dalle informazioni disponibili “non sembrerebbero ammissibili, differentemente dalla clausola difesa, spese registrate negli anni successivi al 2028. Sul punto – ha precisato il ministro Giorgetti – saranno avviate specifiche interlocuzioni, in sede tecnica, con le istituzioni europee per verificare la possibilità di investimenti che, sebbene avviati nel triennio 2026-2028, producano effetti su un orizzonte temporale più lungo”. Inoltre, “è stato chiarito che sono ammesse, esclusivamente, misure ‘addizionali’, decise a partire dal 28 febbraio 2026 e mirate a migliorare strutturalmente la sicurezza del sistema energetico degli Stati membri, favorendo la transizione verde e riducendo la dipendenza dai combustibili fossili e, quindi, dagli approvvigionamenti esteri”, ha sottolineato il titolare del Mef.
“Se da una parte l’attivazione della clausola consente di giustificare scostamenti in eccesso sul conto di controllo associato all’evoluzione della spesa netta, dall’altra gli interventi hanno pieno impatto sul deficit”, ha detto ancora Giorgetti. “Nel caso in cui – ha spiegato – la procedura per deficit eccessivo non venga chiusa anticipatamente alla luce di una revisione, nel prossimo mese di settembre, del dato relativo al 2025 o, alternativamente, sulla base del valore di consuntivo del deficit 2026, come previsto dalla raccomandazione del Consiglio, un peggioramento dei conti pubblici negli anni successivi tale da determinare un deficit superiore al 3% implicherebbe la permanenza nella procedura fino al rientro al di sotto della soglia prevista dai trattati, anche qualora il deficit in eccesso sia interamente riconducibile a spese in linea con i parametri di ammissibilità della Nec”.
La richiesta di attivazione della clausola di salvaguardia “potrà essere oggetto di aggiornamenti e integrazioni e lo Stato membro si impegnerà all’atto della richiesta a fornire due volte l’anno, entro il 15 aprile ed entro il 15 ottobre ossia in corrispondenza, rispettivamente, dell’Apr e del Dpb, informazioni utili al monitoraggio dell’attuazione degli interventi, affinché la Commissione europea possa tenerne conto nelle proprie previsioni e nelle valutazioni di sorveglianza”, ha affermato quindi.
Il monitoraggio della traiettoria di spesa “verrà effettuato in due passaggi: un primo passaggio verificherà se un eventuale debito del conto di controllo possa essere ricondotto all’incremento delle spese per la difesa. Nel caso in cui l’incremento delle spese per difesa non giustifichi pienamente gli scostamenti registrati dal conto di controllo rispetto al tasso di crescita dalla spesa netta fissato nel Piano strutturale e raccomandato dal Consiglio, un secondo passaggio verificherà se detti scostamenti derivino dall’utilizzo dei margini concessi per l’estensione della Nec alle spese per la sicurezza energetica”, ha spiegato Giorgetti.
“Per quanto riguarda le spese relative alla difesa, il meccanismo di calcolo degli spazi effettivamente assorbiti non richiede, nemmeno in fase di presentazione del piano, una identificazione e quantificazione degli interventi alla base dell’incremento del livello di spesa, dal momento che l’addizionalità sarà valutata guardando all’evoluzione di un dato aggregato, ha detto inoltre Giorgetti. “È sufficiente, come anticipato, che in rapporto al pil l’ammontare complessivo della spesa per difesa, misurato dalla divisione Cofog rilevante, superi quello registrato nell’anno di riferimento. Per l’Italia – ha precisato – tale anno dovrebbe essere il 2024, in cui la spesa per difesa ai fini Cofog, ci tengo a sottolineare, si è attestata all’1,3% del pil”. A questo proposito “i dati, come allo stato, disponibili per l’anno in corso e per il prossimo biennio indicano che, a legislazione vigente, tale aggregato dovrebbe attestarsi su valori prossimi al livello di riferimento e, pertanto se tale stima sarà confermata tutte le eventuali spese addizionali potranno beneficiare dei margini di flessibilità previsti”, ha sottolineato il ministro.
“Alla ripartizione delle risorse nei diversi esercizi finanziari e alla predisposizione delle disposizioni necessarie per l’attuazione degli interventi si procederà, con la prossima manovra di bilancio, solo successivamente all’approvazione della risoluzione di cui all’articolo 6 della legge n.243 del 2012, in attesa della approvazione della nuova disciplina contabile. Solo in quel momento il Parlamento delibererà il cosiddetto scostamento di bilancio”. ha quindi detto il ministro dell’Economia.
“Oggi, in una situazione in cui non è ancora definita e non è ancora stata recepita nella disciplina contabile di bilancio la legge organica di bilancio, in assenza di una procedura formale, il governo ha ritenuto doveroso presentarsi davanti al Parlamento e richiedere al Parlamento stesso l’autorizzazione a intavolare questa trattativa con la Commissione Europea”, ha aggiunto.

(Adnkronos) - Quello della Banca d'Italia è un vero e proprio richiamo alle banche, a Poste italiane e a tutti gli altri prestatori di servizi di pagamento: il conto di base , in Italia, è troppo poco diffuso e l'attività di vigilanza ha evidenziato "numerosi casi in cui l’accesso al prodotto è ostacolato o scoraggiato in modo ingiustificato". In Italia la diffusione del conto di base tra i consumatori è ancora limitata, anche in confronto con altri paesi dell’Unione europea
La funzione principale del conto di base è rendere i servizi di pagamento fondamentali accessibili a tutti, rispondendo a esigenze semplici di gestione del denaro. Proprio per questo motivo, la legge riconosce il diritto a ottenere il conto di base ai consumatori legalmente soggiornanti nell’Unione europea che non abbiano già un conto aperto in Italia. Le fasce di popolazione con reddito più basso hanno il diritto di ottenerlo gratuitamente.
Alla luce della limitata diffusione del conto di base in Italia e a seguito degli approfondimenti condotti, la Banca d’Italia ha pubblicato una comunicazione per richiamare l’attenzione dei prestatori di servizi di pagamento, a partire da banche e Poste, sull’esigenza di prestare "massima attenzione all’offerta del conto di base con l’obiettivo di favorire il più ampio accesso ai servizi di pagamento essenziali ai consumatori, specie quelli più vulnerabili". Con la comunicazione, si chiede di "adottare comportamenti conformi alla normativa e improntati alla correttezza sostanziale dei rapporti con la clientela, intervenendo su regole, procedure e prassi in uso per rimuovere ogni possibile ostacolo all’offerta del conto".
La Banca d'Italia ha riscontrato una serie di comportamenti scorretti: il mancato inserimento del conto di base nel catalogo dei prodotti offerti o incompletezza dei servizi essenziali ad esso collegati; carenze nella normativa interna (ad esempio, sulle caratteristiche del prodotto e sulla clientela destinataria), nella documentazione di trasparenza e nell’assistenza al consumatore; scarsa conoscenza del prodotto da parte del personale della rete e mancata prospettazione del conto ai clienti vulnerabili; resistenze ingiustificate nell’apertura del conto di base a richiedenti che ne hanno potenzialmente diritto (ad esempio, soggetti non residenti ma legalmente soggiornanti nell’Unione europea, soggetti riconducibili genericamente a categorie considerate ad alto rischio di riciclaggio, soggetti con condizioni patrimoniali e finanziarie precarie); limiti delle procedure informatiche che non consentono l’apertura del conto a clienti in possesso di documenti legittimi, ancorché diversi da quelli ordinariamente gestiti (ad esempio, codice fiscale provvisorio non alfanumerico o ricevuta della domanda di permesso di soggiorno).
Anche le segnalazioni di consumatori e di associazioni di categoria evidenziano difficoltà nell’ottenere l’apertura del conto di base, mancanza di trasparenza nelle motivazioni del rifiuto e offerta di prodotti alternativi più costosi per il cliente. Al fine di assicurare il pieno diritto dei consumatori al conto di base previsto dalla normativa vigente, Bankitalia invita i prestatori di servizi di pagamento ad adeguare la normativa interna, le procedure, le modalità di offerta e i controlli in modo da superare ogni ostacolo che possa limitare l’accesso a questa tipologia di conto.
Bankitalia chiede che sia chiarito che l’obbligo di offrire il conto di base si estende ai consumatori legalmente soggiornanti non solo in Italia, ma anche in tutto il territorio dell’Unione europea, compresi quelli senza fissa dimora, i rifugiati e i richiedenti asilo; sia precisato che valutazioni generiche legate a situazioni personali ed economico-patrimoniali del richiedente non possono giustificare il rifiuto dell’apertura del conto di base, mentre debbono essere considerate per verificare il diritto a ottenere le agevolazioni previste per il conto stesso; sia indicato che, come previsto dalla normativa per il contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, le valutazioni dei profili rilevanti in tale ambito vanno effettuate caso per caso, in modo proporzionato e tenendo conto delle caratteristiche del singolo consumatore e dell’operatività concretamente attesa. Tali valutazioni non devono basarsi su automatismi né comportare rifiuti fondati esclusivamente sull’appartenenza del cliente a categorie generalmente considerate più rischiose; sia prevista l’offerta del conto di base in tutti i casi in cui lo stesso sia pienamente coerente con le esigenze finanziarie del consumatore oppure quando emergano profili di particolare vulnerabilità economica; il conto di base andrà sempre prospettato alla clientela, anche in caso di offerte di conti di pagamento alternativi pure destinati a soddisfare esigenze di base, evidenziando le differenti condizioni;
Via Nazionale chiede che siano adattati gli applicativi e i sistemi informatici per gestire anche informazioni e documenti non ordinari (ad esempio, codice fiscale provvisorio non alfanumerico o ricevuta della domanda di permesso di soggiorno) a supporto delle richieste di apertura del conto di base; siano realizzate procedure che assicurino la tempestiva comunicazione al consumatore della mancata apertura del conto, indicando le motivazioni del rifiuto (salvo eccezioni legate a ragioni di ordine pubblico, pubblica sicurezza e antiriciclaggio) e la possibilità di rivolgersi alla Banca d’Italia o all’Arbitro Bancario Finanziario per la tutela dei propri diritti; sia assicurato un processo strutturato di rilevamento, classificazione e gestione delle doglianze e degli altri segnali di difficoltà nell’accesso al conto di base, inclusi i casi di mancata apertura o di rinuncia del cliente nel corso dell’istruttoria, per individuare eventuali criticità ricorrenti di natura procedurale, informatica, documentale o applicativa e attivare tempestivamente le necessarie misure correttive; siano previsti flussi informativi periodici agli organi aziendali sul collocamento del conto di base, comprensivi di evidenze su eventuali lamentele dei clienti, problematiche riscontrate e connesse azioni rimediali;
Bankitalia chiede che sia data specifica e adeguata pubblicità al prodotto, evidenziandone la gratuità per i clienti vulnerabili, nei siti web degli operatori, nei canali digitali utilizzati (ad esempio, le app) e nei locali destinati al pubblico (ad esempio, mediante affissione di avvisi); siano realizzati programmi formativi a favore degli addetti alla rete di vendita sulle caratteristiche del conto di base e sulle modalità di offerta previste dalla normativa interna nonché sugli standard minimi di servizio da garantire alla clientela vulnerabile; sia valutata l’opportunità, in una logica di tutela sostanziale della clientela vulnerabile, di proporre ai correntisti aventi diritto al conto di base gratuito il passaggio, senza oneri aggiuntivi, a tale prodotto. Tali consumatori andranno adeguatamente informati circa le caratteristiche del conto di base e gli effetti del passaggio sul rapporto in essere e sui servizi originariamente fruiti (ad esempio, esigenza di chiudere il precedente conto per aprirne uno nuovo, con diverso contratto e IBAN e con possibili differenti funzionalità);
Le funzioni di controllo dei prestatori di servizi di pagamento devono programmare verifiche periodiche per accertare la correttezza sostanziale dei comportamenti del personale addetto alla vendita, l’adeguatezza delle procedure e degli applicativi informatici in uso nonché il pieno rispetto della normativa e delle disposizioni interne.
Entro il 30 novembre 2026, la funzione di Compliance e
l’Internal Audit, nell’ambito delle rispettive competenze, dovranno
verificare la piena coerenza degli assetti, delle procedure e delle
prassi con le previsioni normative e le aspettative di questo
Istituto, in modo da assicurare il definitivo superamento di ogni
ostacolo all’accesso al conto di base. Una relazione interna sugli
esiti degli accertamenti, in cui si evidenzino eventuali carenze e
conseguenti azioni rimediali, dovrà essere approvata dal Consiglio
di Amministrazione. Quest’ultimo informerà la Banca d'Italia,
all’indirizzo

(Adnkronos) - Dopo l'inchiesta dell’Adnkronos sulla denuncia dei meccanici sui carburanti allungati e annacquati, venduti a ignari clienti, questa mattina è scattata una maxi operazione della Guardia di Finanza a Roma.
Le Fiamme gialle dalle prime ore di oggi sono impegnate nei controlli della qualità dei carburanti venduti negli impianti di distribuzione della Capitale, in collaborazione con esperti. Nel mirino dei finanzieri in particolare il gasolio, più facilmente adulterabile.
L'Adnkronos aveva verificato, parlando con molti meccanici romani, che il fenomeno dell'allungamento del carburante con acqua, negli ultimi tempi, ha subito una crescita esponenziale, dal momento che sempre più spesso questi'ultimi vedono arrivare nelle loro officine moto e macchine in panne e con danni al motore. Complice il caro carburanti, con la benzina che negli ultimi giorni ha sfiorato i due euro al litro e il gasolio è tornato a salire con forza riportandosi verso 2,10 euro. “In cinquant’anni di lavoro non mi era mai capitato di trovare auto con la benzina allungata con l’acqua, se non negli ultimi sei mesi. C’è chi dice che allunghino le cisterne con l’acqua…”, aveva detto all’Adnkronos Giancarlo Lanza, titolare di un’officina in zona Quadraro.
Dopo l'inchiesta era intervenuto anche Gianluca Di Ascenzo, presidente del Codacons: "La vendita di carburanti annacquati è un grave illecito che configura diversi reati. Si va dalla frode in commercio alla truffa, fino alla violazione delle norme fiscali. Gli automobilisti oltre ad acquistare un prodotto alterato e non a norma rischiano anche di subire danni al motore delle proprie autovetture", è stato il suo commento all'Adnkronos.

(Adnkronos) - Dopo l'inchiesta dell’Adnkronos sulla denuncia dei meccanici sui carburanti allungati e annacquati, venduti a ignari clienti, questa mattina è scattata una maxi operazione della Guardia di Finanza a Roma.
Le Fiamme gialle dalle prime ore di oggi sono impegnate nei controlli della qualità dei carburanti venduti negli impianti di distribuzione della Capitale, in collaborazione con esperti. Nel mirino dei finanzieri in particolare il gasolio, più facilmente adulterabile.
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