
(Adnkronos) - Incidente mortale sul lavoro a Messina, dove un elettricista 61enne è morto nella zona artigianale di Larderia Inferiore. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l'uomo stava lavorando all'interno di un'impianto che si occupa di movimento terra, quando è rimasto schiacciato da un muletto. L'uomo che era alla guida del mezzo meccanico, infatti, non si sarebbe accordo di lui, travolgendolo. Sul posto è intervenuta la Polizia, per i rilievi necessari a ricostruire l'esatta dinamica dei fatti.
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(Adnkronos) - Stop alla guerra, rilascio degli ostaggi rapiti in Israele entro 72 ore dall'accordo, amnistia per i membri di Hamas che deporranno le armi e non parteciperanno alla ricostruzione politica e economica. Il futuro di Gaza, "libera dal terrorismo", inizierà con un governo tecnico che sarà supervisionato dal 'Consiglio della pace' guidato da Donald Trump.
Sono i cardini del piano che il presidente degli Stati Uniti ha elaborato per porre fine alla crisi di Gaza, con l'obiettivo di arrivare ad una Striscia non annessa da Israele, autonoma e risollevata da un piano economico targato Trump. Nel piano, non si parla di stato palestinese. L'ultimo punto fa riferimento al "dialogo tra Israele e i palestinesi per concordare un orizzonte politico per una coesistenza pacifica e prospera".
Il piano, punto per punto
1. Gaza sarà una zona deradicalizzata e libera dal terrorismo che non rappresenterà una minaccia per i suoi vicini.
2. Gaza sarà riqualificata a beneficio della popolazione di Gaza, che ha sofferto più che abbastanza.
3. Se entrambe le parti accetteranno questa proposta, la guerra cesserà immediatamente. Le forze israeliane si ritireranno sulla linea concordata per preparare il rilascio degli ostaggi. Durante questo periodo, tutte le operazioni militari, compresi i bombardamenti aerei e di artiglieria, saranno sospese e le linee del fronte rimarranno congelate fino a quando non saranno soddisfatte le condizioni per il ritiro completo e graduale.
4. Entro 72 ore dall'accettazione pubblica di questo accordo da parte di Israele, tutti gli ostaggi, vivi e deceduti, saranno restituiti.
5. Una volta rilasciati tutti gli ostaggi, Israele rilascerà 250 ergastolani e 1700 cittadini di Gaza detenuti dopo il 7 ottobre 2023, comprese tutte le donne e i bambini detenuti in tale contesto. Per ogni ostaggio israeliano i cui resti saranno rilasciati, Israele rilascerà i resti di 15 cittadini di Gaza deceduti.
6. Una volta restituiti tutti gli ostaggi, i membri di Hamas che si impegnano a una coesistenza pacifica e a smantellare le proprie armi otterranno l'amnistia. Ai membri di Hamas che desiderano lasciare Gaza verrà garantito un passaggio sicuro verso i paesi di destinazione.
7. All'accettazione del presente accordo, tutti gli aiuti saranno immediatamente inviati nella Striscia di Gaza. Come minimo, le quantità di aiuti saranno coerenti con quanto previsto dall'accordo del 19 gennaio 2025 in materia di aiuti umanitari, tra cui la riabilitazione delle infrastrutture (acqua, elettricità, fognature), la ristrutturazione di ospedali e negozi di generi alimentari e l'ingresso delle attrezzature necessarie per rimuovere le macerie e aprire le strade.
8. L'ingresso della distribuzione e degli aiuti nella Striscia di Gaza avverrà senza interferenze da parte delle due parti attraverso le Nazioni Unite e le sue agenzie, la Mezzaluna Rossa e altre istituzioni internazionali non associate in alcun modo a nessuna delle due parti. L'apertura del valico di Rafah in entrambe le direzioni sarà soggetta allo stesso meccanismo implementato nell'accordo del 19 gennaio 2025.
9. Gaza sarà governata da un comitato palestinese tecnico e apolitico, responsabile della gestione quotidiana dei servizi pubblici e delle amministrazioni comunali per la popolazione di Gaza. Questo comitato sarà composto da palestinesi qualificati ed esperti internazionali, con la supervisione e la supervisione di un nuovo organismo internazionale di transizione, il "Consiglio per la Pace", che sarà presieduto dal Presidente Donald J. Trump, con altri membri e capi di Stato che saranno annunciati, tra cui l'ex Primo Ministro Tony Blair.
Questo organismo definirà il quadro e gestirà i finanziamenti per la riqualificazione di Gaza fino a quando l'Autorità Nazionale Palestinese non avrà completato il suo programma di riforme, come delineato in diverse proposte, tra cui il piano di pace del Presidente Trump del 2020 e la proposta franco-saudita, e potrà riprendere il controllo di Gaza in modo sicuro ed efficace. Questo organismo si avvarrà dei migliori standard internazionali per creare una governance moderna ed efficiente al servizio della popolazione di Gaza e che favorisca l'attrazione di investimenti.
10. Un piano di sviluppo economico targato Trump per ricostruire e rivitalizzare Gaza sarà elaborato convocando un gruppo di esperti che hanno contribuito alla nascita di alcune delle fiorenti città moderne miracolose del Medio Oriente. Molte proposte di investimento ponderate e idee di sviluppo entusiasmanti sono state elaborate da gruppi internazionali ben intenzionati e saranno prese in considerazione per sintetizzare i quadri di sicurezza e governance per attrarre e facilitare questi investimenti che creeranno posti di lavoro, opportunità e speranza per il futuro di Gaza.
11. Sarà istituita una zona economica speciale con tariffe e tariffe di accesso preferenziali da negoziare con i paesi partecipanti.
12. Nessuno sarà costretto a lasciare Gaza e coloro che lo desiderano saranno liberi di farlo e di tornare. Incoraggeremo le persone a rimanere e offriremo loro l'opportunità di costruire una Gaza migliore.
13. Hamas e le altre fazioni concordano di non avere alcun ruolo nella governance di Gaza, direttamente, indirettamente o in qualsiasi forma. Tutte le infrastrutture militari, terroristiche e offensive, compresi i tunnel e gli impianti di produzione di armi, saranno distrutte e non ricostruite. Sarà avviato un processo di smilitarizzazione di Gaza sotto la supervisione di osservatori indipendenti, che includerà la messa fuori uso permanente delle armi attraverso un processo concordato di dismissione, supportato da un programma di riacquisto e reintegrazione finanziato a livello internazionale, il tutto verificato dagli osservatori indipendenti. La Nuova Gaza sarà pienamente impegnata a costruire un'economia prospera e a una coesistenza pacifica con i propri vicini.
14. I partner regionali forniranno una garanzia per assicurare che Hamas e le fazioni rispettino i propri obblighi e che la Nuova Gaza non rappresenti una minaccia per i propri vicini o per la sua popolazione.
15. Gli Stati Uniti collaboreranno con i partner arabi e internazionali per sviluppare una Forza di Stabilizzazione Internazionale (ISF) temporanea da dispiegare immediatamente a Gaza. L'ISF addestrerà e fornirà supporto alle forze di polizia palestinesi selezionate a Gaza e si consulterà con Giordania ed Egitto, che vantano una vasta esperienza in questo campo. Questa forza rappresenterà la soluzione di sicurezza interna a lungo termine. L'ISF collaborerà con Israele ed Egitto per contribuire a proteggere le aree di confine, insieme alle forze di polizia palestinesi di recente formazione. È fondamentale impedire l'ingresso di munizioni a Gaza e facilitare il flusso rapido e sicuro di merci per ricostruire e rivitalizzare Gaza. Le parti concorderanno un meccanismo di deconflittualità.
16. Israele non occuperà né annetterà Gaza. Man mano che le Forze di Difesa Israeliane (IDF) ristabiliranno il controllo e la stabilità, le Forze di Difesa Israeliane (IDF) si ritireranno in base a standard, tappe e tempistiche legate alla smilitarizzazione che saranno concordati tra le IDF, le ISF, i garanti e gli Stati Uniti, con l'obiettivo di una Gaza sicura che non rappresenti più una minaccia per Israele, l'Egitto o i suoi cittadini.
In pratica, le IDF consegneranno progressivamente il territorio di Gaza che occupano alle ISF, in base a un accordo che stipuleranno con l'autorità di transizione, fino al loro completo ritiro da Gaza, fatta eccezione per una presenza di un perimetro di sicurezza che rimarrà finché Gaza non sarà adeguatamente protetta da qualsiasi minaccia terroristica.
17. Nel caso in cui Hamas ritardi o respinga questa proposta, quanto sopra, inclusa l'operazione di aiuti intensificata, proseguirà nelle aree libere dal terrorismo consegnate dalle IDF alle ISF.
18. Sarà avviato un processo di dialogo interreligioso basato sui valori della tolleranza e della coesistenza pacifica, per cercare di cambiare la mentalità e le narrazioni di palestinesi e israeliani, sottolineando i benefici che possono derivare dalla pace.
19. Con l'avanzare dello sviluppo di Gaza e la fedele attuazione del programma di riforma dell'Autorità Nazionale Palestinese, potrebbero finalmente crearsi le condizioni per un percorso credibile verso l'autodeterminazione e la sovranità palestinese, che riconosciamo come l'aspirazione del popolo palestinese.
20. Gli Stati Uniti avvieranno un dialogo tra Israele e i palestinesi per concordare un orizzonte politico per una coesistenza pacifica e prospera.
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(Adnkronos) - L'ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti, indagato per corruzione in atti giudiziari perché - a dire delle procura di Brescia - avrebbe favorito dietro il compenso di denaro l'archiviazione di Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, annuncia il suo addio al ruolo ricoperto nel Casinò di Campione dItalia. Decisione che potrebbe essere formalizzata già domani.
La casa da gioco sottolinea "la totale estraneità" all'inchiesta e "ribadisce che non esiste alcun nesso tra i fatti oggetto di indagine e l'attività della casa da gioco medesima". In relazione all'incarico, ricoperto da Venditti, il mandato, prevede "esclusivamente un rimborso spese e che lo stesso è stato assolto con grande professionalità e competenza". La società dà conto anche di essere stata "informalmente informata dell’intenzione” dell’ex pm “di rassegnare le proprie dimissioni dalla carica di presidente e di membro del consiglio di amministrazione”.
Quanto al contenuto della comunicazione, inoltrata dai consiglieri comunali dell’opposizione i quali, riferendo a notizie di stampa, chiedono di essere informati sul presunto incasso di un assegno, la cui provenienza vedrebbe ipoteticamente coinvolta la società Asm spa di Pavia, “si rappresenta nella maniera più netta che la casa da gioco non intrattiene, né ha mai intrattenuto, dalla sua riapertura, relazioni contrattuali, o in generale commerciali di alcun tipo, con la società Asm spa di Pavia, né ha mai ricevuto alcun pagamento o prestazione di servizi da parte della citata società”. In tal senso viene dato incarico ai propri legali “per tutelare i propri interessi e la propria immagine in tutte le opportune sedi”.
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(Adnkronos) - Un paziente di 61 anni ha raccontato sui social di aver trovato la dicitura "paziente omosex" in un referto medico, rilasciato dall'ospedale di Pescara."Mi sono sentito umiliato, non mi sarei mai aspettato di leggere un simile riferimento in un documento medico" ha detto. Un fatto - continua - che "mi ha fatto sentire umiliato e discriminato. Una cosa del genere non mi era mai capitata in passato, in alcun settore, tanto meno me lo sarei aspettato da un camice bianco che dovrebbe eccellere in delicatezza ed empatia con la gente".
Di fronte al clamore del caso, la Asl di Pescara ha diffuso una nota ufficiale. "Non vi è stata alcuna violazione della privacy del paziente. La dicitura contestata compare esclusivamente nel referto di prima visita ambulatoriale, documento strettamente personale consegnato unicamente all'interessato come sarebbe accaduto in caso di paziente eterosessuale senza alcuna distinzione. Tale annotazione non è presente né negli atti di accettazione né nella documentazione interna di ricovero in day hospital, utilizzata per l'accesso alle cure e per la comunicazione tra reparti" rende noto la Asl di Pescara.
"La decisione di riportare l'informazione – si legge nel comunicato dell'azienda sanitaria – è stata assunta dalla dottoressa a seguito di esplicito consenso fornito dall'interessato nel corso della visita, a favore di possibili ulteriori supporti preventivi per il paziente e il suo compagno. Si tratta di un dato anamnestico con rilievo in termini epidemiologici, in particolare per il corretto inquadramento del rischio di trasmissione di patologie sessualmente trasmesse e per la valutazione di eventuali profilassi, come la profilassi pre-esposizione". La Asl ribadisce che "il consenso a tale notazione, alla presenza di testimoni, è stato esplicitamente richiesto e ottenuto e le persone presenti possono confermare le circostanze". "Non vi è alcuno stigma, nessuna dispersione di dati, nessuna violazione della privacy – prosegue – perché nessun dato sensibile è stato consegnato ad alcuno se non all'interessato dopo aver fornito specifico consenso verbale. Nessuna informazione sull'orientamento sessuale accompagna il paziente negli atti clinici e amministrativi relativi al suo futuro percorso di cura. L'informazione resta circoscritta al referto iniziale, in possesso esclusivo dell'interessato". "Mi chiedo - ribatte l'interessato - il motivo di tutto ciò e se la dottoressa, davanti ad assistiti etero, specifichi altresì il loro orientamento sessuale".
Di "grave episodio di discriminazione all’ospedale di Pescara"parlano i Giovani Democratici che chiedono chiarezza e rispetto. "Quanto accaduto all’ospedale di Pescara ai danni di un nostro concittadino - dicono in una nota - è un fatto gravissimo, intollerabile e vergognoso. Leggere “paziente omosex” su un referto medico non è solo un atto discriminatorio, ma rappresenta una violazione della dignità della persona e dei principi stessi su cui si fonda la nostra sanità pubblica. E' inaccettabile che chi indossa un camice bianco, simbolo di cura, rispetto e professionalità, si permetta di umiliare un cittadino in questo modo. La sanità non può e non deve essere un luogo di stigma, ma un presidio di accoglienza e di tutela per tutti, senza alcuna distinzione di orientamento sessuale, genere o provenienza".
"Chiediamo - dicono Emanuele Castigliego, segretario Giovani Democratici Nuova Pescara e Silvia Sbaraglia, segretaria provinciale Giovani Democratici - che vengano immediatamente accertate le responsabilità e che i vertici della Asl e della Regione Abruzzo diano risposte chiare. Non basta archiviare questo episodio come un errore: serve un segnale netto, serve l’impegno a garantire che episodi simili non accadano mai più. La politica non può restare in silenzio. Questo episodio mette in luce un problema culturale più profondo che riguarda tutta la nostra società: non c’è progresso senza diritti, uguaglianza e rispetto della persona".
Leggi tutto: "Paziente omosex su referto", denuncia di un 61enne. Asl: "Era documento riservato"

(Adnkronos) - "Nell'analisi social che abbiamo diffuso si vede, prendendo in esame periodi da luglio ad oggi, che nelle ultime 48 ore il sostegno ad Acquaroli cresceva tanto, molto probabilmente per via della Palestina". Lo dice all'Adnkronos Luca Ferlaino di Socialcom, che con la piattaforma SocialData aveva analizzato lo scenario della rete, prevedendo a poche ore dal voto la conferma di Francesco Acquaroli alla guida delle Marche.
"Il 60% delle conversazioni che includevano i termini Ricci e Acquaroli, post social ma anche articoli di giornali, erano proprio su questo tema. Questa polarizzazione, rispetto ai temi regionali, ha penalizzato il candidato del centrosinistra. Penso al treno per Gaza organizzato da Ricci. Gli elettori lo hanno visto lontano dai propri bisogni".
"I due candidati sono stati sempre appaiati, nelle ultime 48 ore c’è stato l’allungo finale. Se a luglio l’inchiesta che ha coinvolto Ricci era tra i top temi, nelle rilevazioni successive sparisce completamente. Ha giocato un ruolo nella fase iniziale”, ma “hanno prevalso i temi di carattere locale ed essersi allontanato tanto da quei temi ha sfavorito Ricci. Tentare di politicizzare in maniera nazionale o anzi internazionale in questo caso” con la Palestina “lo ha fatto sentire lontano dalle istanze elettori”, conclude.

(Adnkronos) - L’avvocato Maurizio Martinetti, difensore di Maurizio Molinari, editorialista ed ex direttore di "Repubblica", ha diffuso una nota di precisazione dopo la notizia riportata oggi da "Professione Reporter" in merito a un procedimento disciplinare nei confronti del giornalista.
Recita la nota: "L'avv. Maurizio Martinetti quale difensore del Dott. Maurizio Molinari evidenzia che in data odierna sul sito 'Professione Reporter' è stata data notizia del contenuto di un provvedimento disciplinare non definitivo - e quindi, non pubblicato né altrimenti accessibile - emesso dal Consiglio di Disciplina del Lazio nei confronti del predetto dott. Molinari. Nel censurare questa arbitraria ed illegittima diffusione di dati ed informazioni personali, si conferma che avverso il citato provvedimento verrà proposto reclamo, nei termini di legge."
Secondo quanto riportato da "Professione Reporter", il Consiglio di disciplina dell’Ordine dei giornalisti del Lazio avrebbe deciso nei confronti di Molinari una censura, ovvero una sanzione di secondo grado prevista dalla legge sull’Ordine professionale (il primo è l’avvertimento, il terzo la sospensione, il quarto la radiazione) per presunte violazioni della deontologia professionale. La vicenda riguarda alcune dichiarazioni rese nel luglio 2025 durante la rassegna stampa di Rai News 24 in merito a Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati.
Il provvedimento, riferisce sempre il sito, seguirebbe a esposti che contestavano quelle affermazioni, giudicate offensive e non provate.

(Adnkronos) - "Parlare di prevenzione dall'Hiv nelle scuole è un passo avanti. Nell'incontro di oggi abbiamo visto la punta dell'iceberg, ma bisogna anche aiutare le persone a essere più consapevoli dell'esistenza di questo tipo di malattie sessualmente trasmesse". Lo ha detto l'infettivologa Rita Bellagamba, vicepresidente di Anlaids Lazio, all'evento istituzionale che si è svolto oggi a Roma sul tema 'Hiv Call 2025-2026 - Regione Lazio: nuove opportunità di gestione e prevenzione, per l’emergenza sanitaria silente. Quali politiche a livello locale?'.
"Quando facciamo lezioni nelle scuole - racconta Bellagamba - vediamo che spesso i ragazzi hanno informazioni distorte, magari prese dai social; in altri casi hanno paura di parlare coi genitori, se hanno avuto un rapporto a rischio. Quando siamo in aula troviamo un interesse enorme perché i ragazzi si aprono e non hanno il timore di essere giudicati". Gli incontri nelle scuole servono anche per presentare le opportunità di prevenzione della PrEp (profilassi pre-esposizione). "Noi spieghiamo cosa sono la PrEp e la Pep (profilassi post esposizione) - continua l'esperta - Per i ragazzi il primo step è il preservativo e molti dicono di non usarlo perché sono costosi, altri lo usano male. E' poi importante parlare non solo di malattie sessualmente trasmesse e Hiv, ma anche di affettività e sessualità. Vivere bene l'affettività e la sessualità e capire le esigenze dei ragazzi - conclude - può contrastare la violenza di genere".
Leggi tutto: Bellagamba (Anlaids Lazio): "Passo avanti parlare di prevenzione Hiv nelle scuole"

(Adnkronos) - "I farmaci long-acting esistono già in varie aree terapeutiche e dagli ultimi anni li abbiamo a disposizione anche per le malattie infettive, in particolare tra gli antivirali utilizzati contro l'Hiv. I vantaggi rispetto a una terapia cronica autosomministrata riguardano soprattutto l'aderenza. Riteniamo che un'aderenza ottimale si raggiunga intorno all'80% di persone che assumono cronicamente una terapia antiretrovirale. Con i farmaci long-acting, che sono iniettabili a intervalli molto lunghi, si ottengono aderenze vicine al 100%". Così Andrea Antinori, direttore del Dipartimento clinico e ricerca Malattie infettive, Inmi Spallanzani Irccs di Roma, intervenendo oggi nella Capitale all'evento istituzionale 'Hiv Call 2025-2026 - Regione Lazio', momento di confronto tra esperti regionali sul percorso gestionale - terapeutico del paziente e sulle opportunità di prevenzione offerte dalla PrEp (profilassi pre-esposizione).
"I vantaggi - spiega Antinori - si evidenziano anche se consideriamo alcune sottopopolazioni particolari, perché una malattia da Hiv è ad alto coefficiente sociale". Interessa "fasce di popolazione marginalizzate in cui abbiamo povertà, problemi di salute mentale, dipendenze - evidenzia - tutti aspetti che comportano difficoltà nella corretta e precisa assunzione di una terapia orale quotidiana. Per questi gruppi più fragili e socialmente sfavoriti, la terapia long-acting è un requisito molto importante che ci consente di avere un miglior controllo su tutta la popolazione in trattamento".
Leggi tutto: Aids, infettivologo Antinori: "Con long-acting aderenza al 100% in terapia Hiv"

(Adnkronos) - La copia di un testamento olografo del gennaio 1998, firmato dall'avvocato Giovanni Agnelli, è stato prodotto oggi, lunedì 29 settembre, in occasione dell'udienza della causa civile in corso a Torino, promossa da Margherita Agnelli nei confronti dei tre figli, John, Lapo, Ginevra Elkann. A fornirlo sono stati gli avvocati di Margherita. A quanto si apprende da fonti vicine a Margherita, il documento sarebbe stato rinvenuto nel corso delle indagini, avviate dalla procura torinese nei confronti, tra gli altri, di John Elkann, Gianluigi Ferrero e del notaio Remo Morone.
Nel documento, Giovanni Agnelli stabiliva che le sue partecipazioni nella società Dicembre, pari a circa il 25%, venissero attribuite al figlio Edoardo (scomparso nel 2000) "a modifica di altre disposizioni precedenti", revocando con ciò, secondo le fonti, le disposizioni di cui alla 'lettera di Monaco' del 1996, redatta prima che Gianni Agnelli si sottoponesse a una delicata operazione a Montecarlo e in cui si prevedeva che il 25% della sua partecipazione nella Dicembre venisse riconosciuto in favore del nipote John Elkann.
La difesa degli Elkann precisa che “il presunto testamento di Gianni Agnelli, contenente disposizioni a favore del figlio Edoardo e prodotto in copia fotostatica solo oggi da Margherita nell’ambito del giudizio civile, non incide in alcun modo né sulla successione Agnelli né sulla successione Caracciolo e quindi sull’assetto proprietario della società Dicembre”.
“Al momento del decesso dell’Avvocato, infatti - evidenziano i legali in una nota - Edoardo era già scomparso: di conseguenza, le partecipazioni nella Dicembre di proprietà di Gianni Agnelli sono state trasmesse alla moglie Marella e alla figlia Margherita. La gestione della successione Agnelli è stata poi definita con l’accordo transattivo del febbraio 2004, a seguito del quale Margherita è definitivamente uscita dal capitale della Dicembre, avendo peraltro ritenuto in quel momento la Fiat un’azienda destinata al fallimento” “Inoltre, trascorsi oltre 20 anni dalla morte di Gianni Agnelli, qualsiasi pretesa di terzi sul di lui patrimonio sarebbe in ogni caso estinta”, concludono i legali dei fratelli Elkann osservando che “l’iniziativa del legale di Margherita appare dunque più rivolta a generare confusione mediatica che a un rigoroso approfondimento giuridico delle norme applicabili”
(Adnkronos) - “Ho chiamato Acquaroli per congratularmi. I marchigiani hanno scelto la continuità”. Così Matteo Ricci commenta al comitato elettorale ad Ancona i primi dati, che lo vedono in netto svantaggio rispetto allo sfidante, delle elezioni regionali nelle Marche.
Leggi tutto: Regionali Marche, Ricci: "Ho chiamato Acquaroli per congratularmi"

(Adnkronos) - "Il nostro centro segue all'incirca 2.300 pazienti che vivono con l'infezione da Hiv. Di questi, 150 sono attualmente in terapia long-acting. Il numero è aumentato negli ultimi tempi perché ci siamo organizzati per offrire questa possibilità a più pazienti possibili. Devono però essere accuratamente selezionati per poter ricevere queste terapie ed essere seguiti con attenzione durante il loro percorso senza trascurare tutte le comorbidità e le problematiche che questi pazienti hanno. Non si tratta solo di un problema di semplificazione della terapia, è un discorso molto più complesso che rende necessario costruire e adattare i percorsi gestionali". Così Carlo Torti, direttore Uoc Malattie infettive, Fondazione policlinico universitario A. Gemelli Irccs di Roma, in occasione dell'evento istituzionale 'Hiv Call 2025-2026 - Regione Lazio: nuove opportunità di gestione e prevenzione, per l'emergenza sanitaria silente. Quali politiche a livello locale?', che si è svolto oggi a Roma.
"Il Policlinico Gemelli è stato molto sensibile a questa esigenza - prosegue Torti - Recentemente è stato approvato un percorso clinico assistenziale per queste persone che vivono con Hiv, allo scopo di selezionarle e seguirle accuratamente anche relazionandosi con specialisti di altre discipline. Oltre a ristrutturare i percorsi, è necessario aumentare le risorse di personale - sottolinea l'esperto - In quest'ottica è stata resa disponibile una persona con funzioni manageriali che faccia da riferimento per la cura di questi pazienti. Si tratta di un infermiere, non di un medico. In futuro queste risorse dovranno essere adattate ai numeri crescenti di pazienti. La strada consiste nel capire quali sono le esigenze dei pazienti, ma anche di quali risorse abbiamo bisogno per poter svolgere tutto nel miglior modo possibile".
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(Adnkronos) - Il premier israeliano Benjamin Netanyahu è oggi alla Casa Bianca per l'incontro - il quarto da quando Donald Trump si è insediato il 20 gennaio - con il presidente americano. Al centro dell'incontro il piano in 21 punti per Gaza dell'amministrazione Trump. "Sono molto fiducioso" sulla possibilità che ci sia presto la pace a Gaza e che tutti siano d'accordo sul piano di pace, ha detto Trump rispondendo ai giornalisti.
Poco prima della visita, un veicolo del Secret Service ha preso fuoco nei pressi della Casa Bianca, causando la chiusura di alcune strade, riporta Just the News, citando la propria corrispondente dalla Casa Bianca. Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio è divampato nella parte posteriore di un Suv, senza provocare feriti.
Leggi tutto: Trump accoglie Netanyahu: "Molto fiducioso, presto pace a Gaza"

(Adnkronos) - Nasce Ergon-U19, il nuovo hub della sostenibilità e dell’innovazione dell’Università di Milano-Bicocca. L’edificio ospiterà laboratori di ricerca dedicati al monitoraggio ambientale, alla caratterizzazione di materiali sostenibili, alle applicazioni della fisica e uno spazio innovativo per la ricerca libera e condivisa. Ergon-U19 è stato inaugurato alla presenza della rettrice dell’Università di Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni, e del rettore eletto Marco Orlandi (che entrerà in carica il prossimo 1° ottobre). Ai docenti Giuseppe Gorini e Luca Beverina è stata affidata la descrizione delle attività e degli obiettivi dei laboratori di ricerca.
"Oggi, l’Università di Milano-Bicocca inaugura un centro d’avanguardia per la ricerca del futuro. - ha sottolineato la rettrice di Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni - Questo hub sarà innovativo non solo per le sue tecnologie e strumentazioni, ma anche per le opportunità che offrirà ai nostri ricercatori. Qui potranno studiare soluzioni per far fronte ad alcune delle sfide più urgenti della nostra società, come l’ambiente e la salute, contribuendo a generare conoscenza utile a tutti".
L’edificio Ergon-U19 sarà alimentato da geotermia e fotovoltaico, riducendo sensibilmente le emissioni di CO₂, per un investimento complessivo di 13,3 milioni di euro. Al suo interno, i laboratori costituiranno il cuore pulsante dell’hub, offrendo ai ricercatori spazi e strumenti avanzati per condurre studi all’avanguardia in diversi ambiti scientifici.
Il laboratorio gemma (Geo-Environmental Measuring and Monitoring from multiple plAtforms), coordinato da Nicola Piana Agostinetti e Alessandra Savini - professori di geofisica e geografia fisica di Milano-Bicocca, è un’infrastruttura scientifico-tecnologica di eccellenza concepita per promuovere il progresso nel monitoraggio ambientale terrestre, marino e atmosferico. Gemma si basa su strumenti scientifici all’avanguardia (droni ottici iper/multispettrali, laser e sensori a fibre ottiche) e mira allo sviluppo di nuove tecniche e metodologie di osservazione e analisi. Il laboratorio si propone come catalizzatore per il progresso scientifico, contribuendo all’evoluzione delle conoscenze e delle applicazioni geo-ambientali.
Allo sviluppo di tecniche avanzate per la rilevazione di particelle in argon liquido a temperatura criogenica, attraverso dispositivi ottici e fotosensori al silicio è dedicato invece il laboratorio DUNE (Deep Underground Neutrino Experiment, è il nome del progetto internazionale di Fisica delle particelle di cui Milano-Bicocca è leader), guidato da Francesco Terranova - docente di fisica sperimentale di Milano-Bicocca.
Il laboratorio Scale up, coordinato da Luca Beverina - docente di chimica organica di Milano-Bicocca - è dedicato alla sintesi di materiali organici, polimerici e compositi di interesse per tecnologie correlate all’economia circolare a alla transizione energetica. La missione del laboratorio è legata alla produzione di materiali a livello precompetitivo, cioè in scala tale da permetterne la valutazione in ambiente industrialmente rilevante. Questa declinazione è in linea con l’impegno dell’Ateneo nel promuovere il trasferimento tecnologico e con le tematiche sviluppate nell’ambito dell’ecosistema Musa.
Lo sviluppo di rivelatori di particelle molto veloci per esperimenti ai grandi collisori di particelle - LHC del Cern di Ginevra - e innovative applicazioni all’Imaging Medico sono al centro della ricerca svolta presso il laboratorio FAST, guidato da Marco Paganoni e Marco Pizzichemi, entrambi docenti di fisica di Milano-Bicocca. Grazie all’aumento della risoluzione temporale sarà possibile distinguere eventi originati da collisioni protone-protone sovrapposti nel rivelatore, migliorando significativamente la qualità della ricostruzione degli eventi fisici e la precisione delle misure. Questo studio applicato all’imaging medico, come la Pet, migliorerà significativamente la sensibilità dell’immagine, permettendo di ridurre la dose somministrata al paziente e, in prospettiva, di porre le basi per l’utilizzo dell’Imaging Pet anche per la diagnostica pediatrica.
Ergon-U19 ospiterà anche uno spazio denominato Gaia (grande ambiente per l'Integrazione di apparati), un’infrastruttura dotata di grandi strumentazioni, liberamente accessibile da parte di tutte le ricercatrici e ricercatori d’Ateneo, nel pieno solco della missione del Pnrr
Leggi tutto: Milano-Bicocca inaugura Ergon-U19, nasce hub sostenibilità e innovazione

(Adnkronos) - “L’edificio Ergon-U19 è uno spazio completamente recuperato a partire da un edificio in disarmo che, dopo un lavoro durato due anni, ci consentirà di offrire ai ricercatori fisici, geologici e biotecnologici dei laboratori all’avanguardia e green. Si tratta di un luogo ‘verde’ non solo perché le ricerche riguardano l’ambiente, ma anche perché l’edificio stesso è un laboratorio per avere tanta energia a basso impatto ambientale, dal momento che verrà alimentato con la geotermia”. Lo afferma il rettore eletto dell’università degli studi di Milano Bicocca, Marco Orlandi, all'inaugurazione dell’edificio Ergon-U19, l'hub dedicato a sostenibilità e innovazione che prende il posto dell’ex centrale ad idrogeno situata in via Boschi di Stefano a Milano.
I laboratori situati nel rinnovato spazio di Ergon-U19 sono dedicati all’energia rinnovabile, al monitoraggio ambientale, alle applicazioni della fisica, ai beni culturali e alla contaminazione tra ricerca e trasferimento tecnologico, in linea con la missione del Pnrr e dell’ecosistema dell’innovazione Musa.
“Questi spazi si trovano in un contesto cittadino, a pochi metri dal laboratorio a cielo aperto del nostro Vivaio, è sono tra i pochi laboratori in piena sicurezza dentro la città - aggiunge Orlandi - Questo permetterà di godere di tutti i vantaggi di vivere la città e di far vedere anche ai cittadini che cosa sono dei moderni laboratori".

(Adnkronos) - “Oggi inauguriamo uno spazio molto particolare, quasi unico. Originariamente era un edificio dedicato alla ricerca industriale sull’idrogeno, e ne ha tutte le caratteristiche, contiene ad esempio anche un carroponte. Oggi la nostra università lo rilancia dopo che per più di vent’anni è stato chiuso e quindi, in qualche modo, lo restituisce alla comunità trasformandolo in uno spazio in cui la ricerca universitaria, il trasferimento tecnologico e la ricerca industriale si possono incontrare”. Lo ha detto Luca Beverina, professore di Chimica organica e prorettore dell’università degli studi di Milano Bicocca, all'inaugurazione dell’edificio Ergon-U19, che prende il posto dell’ex centrale ad idrogeno situata in via Boschi di Stefano a Milano ed ospiterà fino a cento ricercatori.
“L’edificio ha le caratteristiche giuste, gli spazi e i volumi giusti” per colmare il gap che troppo spesso separa la ricerca universitaria dalla messa a terra delle scoperte che ne sono il frutto, come spiega ancora il professore di Chimica organica, “Alcune delle ricerche che svolgeremo qui hanno a che fare con i materiali per lo stoccaggio di energia e spettroscopia d’avanguardia, con applicazioni in medicina e in geotermia, altre attengono agli studi e al monitoraggio del territorio: si spazia quindi in campi molto diversi fra loro ma tutti ben radicati in applicazioni di interesse per la comunità”.
Il progetto è in linea con la missione del Pnrr e dell’ecosistema dell’innovazione Musa, come precisa il prorettore: “La nostra università è stata al centro di un investimento molto forte finanziato sul Pnrr, l’ecosistema Musa, che nasce e si è sviluppato come servizio al territorio di Bicocca, al nostro quartiere, ai rapporti con il territorio e con i cittadini. Questo edificio si inserisce in una prospettiva più ampia di ricerca nazionale e internazionale mantenendo però la firma distintiva dell’impegno di Bicocca, ossia quella di essere sempre al servizio della cittadinanza, di una transizione sempre più sostenibile e di uno sviluppo il più compatibile possibile con l’economia circolare”.
In merito all’idea sottostante la progettazione e realizzazione degli spazi di U19, Beverina aggiunge: “Quando si popola e si decide di vivere un edificio nato con una finalità diversa, si accetta una sfida. Quando siamo entrati in questo edificio abbiamo visto l’enorme carroponte, e si potrebbe pensare che una struttura simile abbia più diritto di cittadinanza in acciaieria che non in una università, ma noi abbiamo sentito l’energia di questo luogo e ci ha permesso di portare nel nostro dna una scala di ricerca e di innovazione a cui normalmente non siamo abituati. Abbiamo dunque deciso di non ristrutturare questo spazio trasformandolo in uffici o in laboratori più piccoli, ma di tenerlo com’era e accettare la sfida”.
(Adnkronos) - L’Istituto nazionale tributaristi (Int) dopo avere nell’aprile scorso modificato il proprio Codice di condotta etico-deontologica, con indicazioni obbligatorie di comunicazione verbale e scritta nel caso di utilizzo dell’Intelligenza artificiale da parte dei propri iscritti, anticipando le indicazioni normative dell’art.13 della Legge 23 settembre 2025, n. 132 ‘Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale’, dopo l’approvazione della predetta legge i cui effetti entreranno in vigore il prossimo 10 ottobre, ha implementato anche il mandato professionale utilizzato dalle tributariste e dai tributaristi dell’Int.
Di seguito quanto inserito nel mandato professionale: "Il tributarista nell’espletamento del proprio incarico potrà altresì avvalersi di strumenti digitali gestiti con l’Intelligenza artificiale, in questo caso dovrà sempre comunicare con chiarezza al proprio assistito tale utilizzo, verbalmente in caso di semplice colloquio, anche se consigliato ribadirlo in forma scritta peraltro obbligatoria nel caso di perizie, consulenze scritte, contratti, ecc. Come previsto dall’aprile 2025 dal Codice etico deontologico dell’Int all’art 28 comma 3 e successivamente dagli obblighi derivanti dall’art.13 della Legge 23 settembre 2025 n. 132 Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale".
“Ribadiamo il concetto di mero strumento dell’Intelligenza artificiale, che sicuramente può essere di grande supporto per i professionisti, ma non esime il tributarista dall’utilizzo di perizia e competenza nel valutare i contributi prodotti dal supporto digitale nonché rispettare le regole deontologiche e normative” dichiara il presidente dell’Int Riccardo Alemanno che annuncia: “Nel corso del mese di ottobre si terrà un primo incontro in presenza e in streaming, in cui forniremo ulteriori indicazioni per l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale nello spirito dell’art. 24 lettera f della Legge 132/25, che individua, tra gli altri, le associazioni di rappresentanza professionale ai sensi della Legge 4/2013 quali promotrici della formazione dei professionisti per l’utilizzo dell’Ia. Inoltre proprio Il rapporto tra tributarista e Intelligenza artificiale, sarà la tematica principale del nostro XXIV convegno nazionale che si terrà in novembre a Roma”. Le varie iniziative dell’Int in tema di Ia e le indicazioni etico-deontologiche, sono la dimostrazione di come i tributaristi sappiano cogliere le opportunità date dall’evoluzione degli strumenti digitali, ma tutto con la giusta attenzione e la doverosa professionalità.
Leggi tutto: Tributaristi, avvertenze su utilizzo Ia anche nel mandato professionale

(Adnkronos) - Al Bano ha detto basta. Ai microfoni de 'La volta buona' il cantautore italiano ha ammesso che non intende più partecipare al Festival di Sanremo, spiegando che con la scomparsa di Pippo Baudo si è chiuso un cerchio.
"Io giuro che penso di aver chiuso con Sanremo, garantito", ha affermato con decisione. "Pippo Baudo per me è stato Sanremo, con tutto il rispetto per chi lo fa adesso e sottolineo con tutto il rispetto, non c'è più la stessa magia".
Il cantautore ha poi aggiunto: "Va bene così... evidentemente la mia età mi impone cautela e mi impone intelligenza e proprio questa mi fa dire che io non voglio più fare Sanremo", queste la parole.
Leggi tutto: Al Bano a 'La volta buona': "Pippo Baudo era il vero Sanremo, non voglio più tornarci"

(Adnkronos) - Quando il 14 settembre 2000 la Porta Rossa si aprì per la prima volta, nessuno poteva immaginare che quel programma trasmesso da Canale 5 non sarebbe stato solo un reality, ma uno specchio, una lente, a volte un megafono, attraverso cui l’Italia avrebbe guardato se stessa.
Nel corso di 25 edizioni, abbiamo visto il format cambiare insieme al Paese: dai primi concorrenti 'normali' che si raccontavano senza filtri, alle edizioni glamour con personaggi noti, al volano dei social, fino al ritorno alla semplicità e alla celebrazione della memoria. Ogni stagione ha portato con sé tensioni, amori, litigi, confessioni, espulsioni, lacrime e risate. E in tutto questo, il pubblico ha partecipato non solo come spettatore, ma come giudice, tifoso, confidente.
Il Grande Fratello ha rivoluzionato il linguaggio televisivo: ha introdotto il confessionale come spazio narrativo, ha reso virali momenti di vita quotidiana, ha trasformato i concorrenti in protagonisti di un racconto collettivo. Ha anticipato i social, ha normalizzato il dibattito su temi come l’identità, la sessualità, la salute mentale, e ha reso popolare l’idea che chiunque potesse diventare personaggio'.
Questo viaggio lungo un quarto di secolo è più di una cronaca televisiva: è una storia culturale, sociale ed emotiva. Ecco, edizione per edizione, i momenti che hanno fatto la storia del Grande Fratello.
GF1 - 14 settembre-21 dicembre 2000 - L’inizio di tutto
Condotto da Daria Bignardi, vince Cristina Plevani.
Pietro Taricone si tuffa in piscina con gli slip: un gesto audace per l’epoca, che rompe i tabù televisivi e diventa iconico.
Marina La Rosa seduce con sguardi e silenzi, diventando “la gatta morta” più famosa d’Italia.
Cristina e Pietro vivono la prima storia d’amore sotto le telecamere, che prosegue anche dopo la finale per qualche tempo.
Il pubblico scopre un nuovo modo di guardare la realtà: senza copione, senza filtri, con emozioni vere
GF2 -20 settembre-20 dicembre 2001 - Le sigarette di Filippo
Condotto da Daria Bignardi, vince Flavio Montrucchio.
Filippo Nardi diventa protagonista di uno sfogo memorabile: dopo giorni senza sigarette, entra in confessionale e urla “Voglio fumare!”, rifiutando le alternative offerte dalla produzione. Il tono aggressivo e le parole usate portano alla sua espulsione, la prima per comportamento inadeguato nella storia del programma. Il video diventa virale, prima ancora che esistesse questa definizione, e il “caso sigarette” resta uno dei momenti cult del reality.
GF3 - 30 gennaio-8 maggio 2003 - La rivolta di Floriana
Condotto da Barbara D’Urso, vince Floriana Secondi, romana verace e protagonista assoluta dell’edizione. “Io so’ de Roma, mica scema”: con questa frase diventata iconica, Floriana conquista il pubblico grazie al suo temperamento diretto, la spontaneità e la capacità di affrontare ogni situazione con grinta e ironia. Litiga con quasi tutti i concorrenti, ma proprio questa sua autenticità la rende amatissima fuori dalla casa. Il suo percorso è segnato da momenti di tensione, ma anche da riflessioni profonde sul suo passato e sul desiderio di riscatto. Fedro Francioni diverte con imitazioni e battute surreali, creando un duo ironico con Floriana che regala momenti memorabili. Il GF3 segna il passaggio definitivo dal racconto neutro alla narrazione emotiva: i concorrenti diventano personaggi, e il pubblico si affeziona alle loro storie come a quelle di una fiction.
GF4 - 22 gennaio-6 maggio 2004 - Lettere e baci sotto le coperte
Condotto da Barbara D’Urso, vince Serena Garitta.
Il pubblico si affeziona a Serena per la sua spontaneità e il suo modo diretto di affrontare la vita nella casa. Da commessa di Genova a vincitrice, il suo percorso è quello di una ragazza comune che conquista tutti con il sorriso.
Patrick Ray Pugliese, già noto per il suo spirito provocatorio, crea tensioni con alcuni coinquilini per il suo atteggiamento ironico e pungente.
L’edizione è segnata da momenti di forte intensità emotiva, tra lettere scritte a mano e confessionali che commuovono il pubblico.
GF5 - 23 settembre-2 dicembre 2004 - Jonathan e l’Italia multiculturale
Condotto da Barbara D’Urso, vince Jonathan Kashanian.
Jonathan, nato a Gerusalemme e cresciuto a Milano, porta in casa un’identità multiculturale e conquista il pubblico con ironia e sensibilità. La sua vittoria segna un’apertura verso nuove narrazioni, tra integrazione e sogni condivisi.
Patrick Ray Pugliese torna come ospite, mentre nascono le prime vere fanbase online.
GF6 - 19 gennaio-27 aprile 2006 - Augusto e il trauma del sequestro
Condotto da Alessia Marcuzzi, vince Augusto De Megni, ex vittima dell'anonima sequestri.
Augusto racconta la sua esperienza con lucidità e coraggio, diventando simbolo di resilienza. Il reality si fa più profondo, tra confessioni e confronti emotivi.
GF7 - 18 gennaio-19 aprile 2007 - Dal Fango al DJ set
Condotto da Alessia Marcuzzi, vince Milo Coretti.
Milo anima la casa con ironia e provocazioni, mentre le prove fisiche — come la celebre “prova del fango” — diventano cult.
Le dinamiche si fanno più competitive, tra alleanze e strategie.
GF8 - 21 gennaio-21 aprile 2008 - Melita e Alessandro, amore vero
Condotto da Alessia Marcuzzi, vince Mario Ferretti.
Mario, ferroviere toscano, conquista il pubblico con semplicità e spontaneità.
La storia tra Melita Toniolo e Alessandro Tersigni appassiona i fan, tra romanticismo e gelosie.
GF9 - 12 gennaio-20 aprile 2009 - Ferdi e le poesie
Condotto da Alessia Marcuzzi, vince Ferdi Berisa.
Ferdi, di origini balcaniche, emoziona con il racconto della sua infanzia difficile e con poesie in bosniaco.
Il reality si fa riflessivo, tra inclusione e storie di riscatto.
GF10 - 26 ottobre 2009-8 marzo 2010 - Mauro e il disturbo bipolare
Condotto da Alessia Marcuzzi, vince Mauro Marin.
Mauro, affetto da disturbo bipolare, vive momenti di forte instabilità emotiva ma conquista il pubblico con autenticità.
La sua vittoria è una delle più nette nella storia del programma.
GF11 - 18 ottobre 2010-18 aprile 2011 - L’edizione infinita
Condotto da Alessia Marcuzzi, vince Andrea Cocco.
Con 183 giorni di durata, stabilisce il record, superato solo nel 2025.
Andrea si impone con eleganza e rispetto, mentre nascono storie d’amore e squalifiche per comportamenti scorretti.
GF12 - 24 ottobre 2011-1° aprile 2012 - Sabrina e Vito, amore altalenante
Condotto da Alessia Marcuzzi, vince Sabrina Mbarek.
Il rapporto tra Sabrina e Vito Mancini è un continuo saliscendi: gelosie, litigi e riavvicinamenti tengono il pubblico incollato, diviso tra chi li sostiene e chi li critica.
Il reality si fa più emotivo, tra liti, confessioni e squalifiche.
GF13 - 3 marzo-26 maggio 2014 - Mirco, il contadino gentile
Condotto da Alessia Marcuzzi, vince Mirco Petrilli.
Mirco, contadino di Latina, conquista con semplicità e sogni genuini.
L’edizione segna un ritorno alle origini, con concorrenti non famosi e storie autentiche.
GF14 - 24 settembre-10 dicembre 2015 - Federica e il Team Lepanto
Condotto da Alessia Marcuzzi, vince Federica Lepanto.
Federica, inizialmente isolata dagli altri concorrenti, conquista il pubblico con la sua forza, sensibilità e capacità di resistere alle pressioni.
Nasce il “Team Lepanto”, una community online che la sostiene con entusiasmo, rendendola una delle vincitrici più amate del format NIP.
L’edizione introduce la Social Room, uno spazio dedicato ai commenti in diretta da parte di blogger e tweetstar, e sperimenta nuove dinamiche come l’ingresso in coppia o in terzetto.
GFVIP1 - 19 settembre-7 novembre 2016 - Il debutto dei famosi
Condotto da Ilary Blasi, con Alfonso Signorini opinionista, vince Alessia Macari, nota come la “Ciociara” di Avanti un Altro. Il format si rinnova con volti noti dello spettacolo, dello sport e della moda, mantenendo però le dinamiche emotive e relazionali tipiche del reality. Alessia conquista il pubblico con spontaneità e dolcezza. Tra i momenti salienti: le strategie di Stefano Bettarini, le tensioni con Valeria Marini, e l’abbandono volontario di Pamela Prati per difficoltà emotive.
GFVIP2 - 11 settembre-4 dicembre 2017 - Il riscatto di Bossari
Condotto da Ilary Blasi, con Alfonso Signorini opinionista, vince Daniele Bossari, conduttore televisivo.
Il suo percorso è segnato da momenti di fragilità, riflessioni personali e una rinascita emotiva che commuove il pubblico.
Tra i protagonisti dell’edizione: Cristiano Malgioglio, che con il suo stile teatrale e ironico diventa il vero showman della casa.
Il confronto tra Giulia De Lellis e Malgioglio accende gli animi, tra visioni opposte e battute taglienti.
GFVIP3 - 24 settembre-10 dicembre 2018 - Il Re è Nudo
Condotto da Ilary Blasi, con Alfonso Signorini opinionista, vince Walter Nudo.
Già volto noto della TV, Walter conquista con spiritualità, equilibrio e un racconto profondo del cambiamento personale.
Nasce la storia d’amore tra Francesco Monte e Giulia Salemi, tra alti e bassi.
Silvia Provvedi affronta il gossip legato alla sua relazione con Fabrizio Corona, mentre Enrico Silvestrin viene eliminato dopo alcune dichiarazioni controverse, che suscitano dibattito sul confine tra opinione e rispetto.
GF15 - 17 aprile-4 giugno 2018 - Alberto è il Tarzan di Viterbo
Condotto da Barbara D’Urso, vince Alberto Mezzetti, soprannominato “Tarzan di Viterbo”.
Alberto conquista il pubblico con il racconto di un passato difficile e uno stile diretto e spontaneo.
La squalifica di Luigi Mario Favoloso per aver indossato una maglietta con una frase sessista scatena polemiche e riaccende il dibattito sul linguaggio nei media.
Tra i momenti più intensi, la storia di Veronica Satti, figlia di Bobby Solo, che cerca una riconciliazione familiare dopo anni di silenzio.
GF16 - 8 aprile-10 giugno 2019 - Il ritorno di Tarzan e le emozioni familiari
Condotto da Barbara D’Urso, vince Martina Nasoni, giovane ternana affetta da cardiomiopatia ipertrofica.
La sua storia ispira il brano “La ragazza con il cuore di latta” di Irama, presentato a Sanremo 2019.
Tra gli ospiti speciali, Alberto Mezzetti rientra nella casa per qualche giorno.
Francesca De André è tra le protagoniste più discusse, con frequenti liti e una relazione altalenante con Gennaro Lillio.
GFVIP4 - 8 gennaio-8 aprile 2020 - Il GF in pandemia
Il Grande Fratello VIP torna con una quarta edizione segnata da un evento storico: la pandemia da Covid-19.
Alla conduzione c’è Alfonso Signorini, affiancato da Pupo e Wanda Nara come opinionisti.
A vincere è Paola Di Benedetto, modella e speaker radiofonica, che conquista il pubblico con la sua dolcezza, il rispetto verso gli altri concorrenti e un gesto simbolico: devolve l’intero montepremi alla Protezione Civile.
I concorrenti vengono informati gradualmente dell’emergenza sanitaria, e il programma prosegue senza pubblico in studio, diventando per molti spettatori un rifugio emotivo durante il lockdown.
Tra le dinamiche più forti, la storia d’amore tra Clizia Incorvaia e Paolo Ciavarro, nata tra sguardi timidi e confessionali sinceri. Clizia viene squalificata per aver pronunciato una frase infelice durante una lite, ritenuta inaccettabile dalla produzione.
GFVIP5 - 14 settembre 2020 - 1° marzo 2021 - L'edizione infinita
Con 171 giorni di durata, il GFVIP5 diventa l’edizione VIP più lunga di sempre. Alla conduzione c’è ancora Alfonso Signorini, ormai volto simbolo del format. A vincere è Tommaso Zorzi, influencer e personaggio televisivo, che conquista il pubblico con la sua ironia, intelligenza e capacità di analizzare le dinamiche della casa.
Tra le relazioni più discusse, quella tra Dayane Mello e Rosalinda Cannavò (nota anche come Adua Del Vesco): un legame profondo e ambiguo, spesso al centro del dibattito.
La squalifica di Fausto Leali, per frasi ritenute razziste, accende il confronto sul linguaggio e i limiti della spontaneità.
Maria Teresa Ruta si impone come concorrente instancabile e imprevedibile, regalando momenti di leggerezza e tensione.
Il GFVIP5 diventa un vero fenomeno pop: meme, hashtag, fan club e polemiche si rincorrono per mesi, trasformando il reality in un appuntamento quotidiano per milioni di spettatori.
FVIP6 - 13 settembre 2021-14 marzo 2022 - Tra passioni, scontri e rinascite
La sesta edizione VIP eguaglia il record di durata del GF11: 183 giorni. Alla conduzione c’è Alfonso Signorini, affiancato da Adriana Volpe e Sonia Bruganelli come opinioniste.
A vincere è Jessica Hailé Selassié, che conquista il pubblico con un percorso di crescita personale, passando da figura marginale a protagonista silenziosa e determinata.
L’edizione è dominata dal triangolo amoroso tra Alex Belli, Soleil Sorge e Delia Duran, tra dichiarazioni teatrali, “amore libero” e rotture in diretta. Manila Nazzaro, Lulù Selassié, Miriana Trevisan e Katia Ricciarelli animano la casa con personalità forti e visioni opposte.
La storia d’amore tra Lulù e Manuel Bortuzzo, nata tra difficoltà e dolcezza, commuove il pubblico e diventa uno dei fili emotivi più sinceri dell’edizione.
GFVIP7 - 19 settembre 2022-3 aprile 2023 - Strategie, emozioni e rotture
Conduce Alfonso Signorini, affiancato da Sonia Bruganelli e Orietta Berti come opinioniste.
A vincere è Nikita Pelizon, modella e influencer, che conquista il pubblico con il suo spirito libero, la resilienza e la capacità di restare fedele a sé stessa.
L’edizione è segnata da forti contrasti: Antonella Fiordelisi, Edoardo Donnamaria, Oriana Marzoli e Daniele Dal Moro animano la casa con relazioni intense, litigi esplosivi e alleanze mutevoli.
La squalifica di Edoardo Donnamaria, per comportamenti ritenuti eccessivi, accende il dibattito sul confine tra spontaneità e rispetto.
GF17 - 11 settembre 2023-25 marzo 2024 - Il ritorno alle origini con il cast misto
Il Grande Fratello torna con una formula rinnovata: un cast misto di concorrenti VIP e NIP.
Alla conduzione c’è ancora Alfonso Signorini, affiancato da Cesara Buonamici come unica opinionista, mentre Rebecca Staffelli cura l’interazione social.
A vincere è Perla Vatiero, giovane donna che conquista il pubblico con la sua forza, il percorso di crescita personale e la capacità di affrontare traumi familiari con dignità.
L’edizione è segnata dalla presenza di Beatrice Luzzi, attrice e figura centrale del reality: amata e contestata, con 111 nomination, diventa la concorrente più nominata nella storia del programma.
Con 197 giorni di durata e 47 puntate serali, il GF17 diventa l’edizione più lunga del format classico e l’ultima ambientata nella storica casa di Cinecittà.
GF18 - 16 settembre 2024-31 marzo 2025 - La vittoria di Jessica e le convivenze
Alla conduzione c’è ancora Alfonso Signorini, affiancato da Cesara Buonamici come opinionista e Rebecca Staffelli per l’interazione social.
A vincere è Jessica Morlacchi, cantante e volto noto, che entra in corsa, si ritira per motivi personali e poi rientra grazie al televoto: il suo percorso di rinascita, fatto di fragilità, ironia e autenticità, conquista il pubblico e la porta alla vittoria.
L’edizione è segnata da una novità assoluta: per la prima volta nella storia del reality, partecipano coppie concorrenti. Le ex ragazze di Non è la Rai — Eleonora Cecere, Ilaria Galassi e Pamela Petrarolo — entrano come trio, poi ridotto a duo e infine sciolto, con Pamela che prosegue come concorrente singola. A loro si affianca il duo Le Monsè, composto da Maria Monsè e dalla figlia Perla Maria Paravia.
Con 197 giorni di durata, il GF18 eguaglia il record assoluto del format italiano, già stabilito dal GF17.
Dopo 25 edizioni e 25 anni, Grande Fratello resta il format che ha ridefinito il linguaggio della televisione italiana.
Ha trasformato il quotidiano in racconto, il privato in pubblico, il silenzio in contenuto. Ha anticipato i social, ha creato icone, ha generato dibattiti. È stato reality, talk, soap, esperimento e specchio. Da stasera torna in onda con una edizione tutta nuova, affidata alla conduzione di Simona Ventura, pronta a riaprire la Porta Rossa. Come direbbe lei: "Crederci sempre, arrendersi mai".
Leggi tutto: Grande Fratello story: i 25 anni del reality che ha cambiato la televisione

(Adnkronos) - "Grazie per avermi insegnato tutto quello che so. Ti sarò sempre grato e ti apprezzo. La vita non sarà più la stessa". Lo scrive sui suoi social Romelu Lukaku, annunciando la morte del padre Roger.
"Proteggendomi e guidandomi come nessun altro potrebbe fare. Il dolore e le lacrime scendono alla grande, ma Dio mi darà la forza di rimettermi in sesto - scrive -. Grazie di tutto, Roger Menama Lukaku Vieux Roy (per i suoi amici). Mon Papa".
Leggi tutto: Lukaku, l'addio al padre: "Mi hai insegnato tutto quello che so"

(Adnkronos) - Il premier francese Sébastien Lecornu è stato denunciato per aver detto di aver conseguito un Master senza aver superato il secondo anno di corso (come aveva scoperto Mediapart). La querela a opera del sindacato nazionale del personale pubblico dell'istruzione nazionale. E' stata indirizzata alla Commissione richiesta della Corte di giustizia della Repubblica, ha reso noto l'avvocato del sindacato, Vincent Brengarth.
E' dal 2016 che Lecornu si presenta come titolare del diploma di Master sui siti pubblici come quello del ministero della difesa, quando era ministro, Linkedin, o sulla una sua presentazione per una conferenza accademica.
Lecornu aveva spiegato nei giorni scorsi a Le Parisien di aver conseguito il suo Master in legge, di livello 1, all'Università Paris Assas. "Ho sentito in questa falsa polemica una forma di disprezzo sociale", ha aggiunto. Sul suo sito ufficiale oggi Lecornu cita solamente "studi in diritto all'Università Paris 2 Pantheon Assas" senza precisare altro. Su Linkedin, alla sezione, formazione, indica "Master in diritto pubblico generale, 2005-2008".
Il premier francese Sebastien Lecornu "ha contestato vigorosamente", come fa sapere il suo entourage, l'accusa formalizzata nei suoi confronti dal sindacato Snapen di aver mentito sul suo master e di deplorare "questa polemica artificiale". Il Premier intende a sua volta querelare il sindacato "per denuncia calunniosa".

(Adnkronos) - "La Goracci giorni fa ha detto che non era vero che erano stati bruciati dei bambini il 7 di ottobre. Io oggi (nel corso della trasmissione 'Re-Start' su Rai3, ndr), ho fatto vedere una foto di quella tragedia, con bambini bruciati, e ho detto che la Goracci ha detto una cosa falsa. Tutti qui". Risponde così all'Adnkronos il presidente dei senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri, in merito alle polemiche suscitate dalle sue dichiarazioni nel corso della trasmissione 'Re-Start', condotta da Annalisa Bruchi su Rai3, in cui Gasparri ha definito la giornalista Lucia Goracci, inviata del Tg3, "negazionista" in merito ai fatti del 7 ottobre.
"Quello che ha detto Goracci nei giorni scorsi ha causato un'ondata di proteste sui social -affonda Gasparri- Io oggi ho fatto vedere una foto che dimostra che ha detto una bugia. Chieda scusa, ha detto una bugia offendendo la sensibilità di un popolo intero".
"Io in questi giorni ho ricevuto tantissimi messaggi di gente che era sdegnata -aggiunge Gasparri- farà meglio a scusarsi per un'affermazione falsa e incauta, che ha offeso un popolo, non me, che pure mi sono offeso". Gasparri conclude poi con un invito alla giornalistai: "Quando vuole e come vuole possiamo fare un dibattito, per dimostrare che lei ha detto una cosa non vera".

(Adnkronos) - Il presidente americano Donald Trump ha annunciato dazi al 100% sui film realizzati al di fuori degli Stati Uniti, per risolvere - a suo dire - "l'annoso problema" del settore cinematografico "sottratto agli Usa da altri Paesi, proprio come si ruba una caramella a un bambino".
"La California, con il suo governatore debole e incompetente, è stata particolarmente colpita! - ha scritto su Truth Social - Pertanto, al fine di risolvere questo annoso e infinito problema, imporrò una tariffa del 100% su tutti i film realizzati al di fuori degli Stati Uniti".
Trump ha confermato anche "dazi significativi" per tutti i Paesi che non producono mobili all'interno degli Stati Uniti. "Al fine di riportare alla grandezza la Carolina del Nord, che ha perso completamente il proprio settore dell'arredamento a favore della Cina e di altri Paesi - ha scritto il presidente Usa - imporrò dazi significativi a qualsiasi Paese che non produca i propri mobili negli Stati Uniti. Seguiranno dettagli!".
Leggi tutto: Dazi, Trump: "Tariffe al 100% su film realizzati fuori dagli Usa"
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