
(Adnkronos) - Matteo Arnaldi show al Roland Garros 2026. Il tennista azzurro ha battuto l'americano Frances Tiafoe negli ottavi di finale dello Slam di Parigi, raggiungendo per la prima volta i quarti, dove affronterà Matteo Berrettini nel derby azzurro che vale un posto in semifinale.
Tanti gli scambi epici tra i due durante il match, uno dei quali, nel decisivo quinto set, ha fatto impazzire i telecronisti americani di TNT Sports. Arnaldi è riuscito a resistere a ben due smash di Tiafoe, raggiungendo la pallina con recuperi quasi miracolosi. L'azzurro alza poi la pallina con un lob che costringe lo statunitense a indietreggare e colpire al volo, ma il terzo smash dello scambio si spegne questa volta in rete.
La gioia di Arnaldi è irrefrenabile, così come la sorpresa dei telecronisti: "Non ci posso credere", hanno urlato al microfono, "avete mai visto qualcosa del genere?".

(Adnkronos) - L'Oms ha drasticamente ridotto il numero di casi sospetti di Ebola in Africa centrale a 116, rispetto agli oltre 900 precedenti, con 330 casi ora confermati. Il 31 maggio, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che nella Repubblica Democratica del Congo erano stati registrati 116 casi sospetti del virus mortale, in calo rispetto ai 906 della fine della settimana precedente. Nella Repubblica Democratica del Congo sono stati confermati circa 321 casi, di cui 48 decessi, mentre nella vicina Uganda sono stati registrati nove casi confermati, tra cui un decesso. Sebbene alcuni casi sospetti siano stati confermati, molti altri sono stati esclusi dai dati dopo aver dimostrato di essere affetti da altre malattie con sintomi iniziali simili o da febbre non correlata, ha dichiarato il portavoce dell'Oms Christian Lindmeier. "Chiunque venga individuato tramite sorveglianza - ha aggiuto - o si presenti in una struttura sanitaria con sintomi simili a quelli dell'Ebola" viene considerato un caso sospetto dell'epidemia, in attesa dei risultati dei test.
L'epidemia è stata dichiarata il 15 maggio nella provincia di Ituri, martoriata dal conflitto, nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo, paese dell'Africa centrale che ospita oltre 100 milioni di persone ed è uno dei più poveri al mondo. Si ritiene però che il virus, che si diffonde attraverso il contatto ravvicinato e i fluidi corporei e può causare una febbre emorragica fatale, si stesse diffondendo inosservato già da settimane. Lindmeier ha dichiarato ai giornalisti che, una volta sottoposti a test i soggetti sospettati di avere l'Ebola, questi venivano "in molti casi esclusi". Le precedenti cifre dell'Oms includevano anche 223 decessi sospettati di essere dovuti al virus Ebola, ma le nuove cifre non comprendono più questa categoria. Lindmeier ha suggerito che il numero fosse molto incerto, poiché includeva "persone decedute tempo fa" e i cui resti, in molti casi, non potevano essere riesumati per essere analizzati. Secondo l'Oms, nel frattempo sei persone a cui era stato confermato di aver contratto l'Ebola durante l'epidemia sono state registrate come guarite.
Il Consiglio Europeo "invita il Consiglio Ue e la Commissione a monitorare la situazione" dell'epidemia causata dal ceppo Bundibugyo del virus Ebola nella Repubblica Democratica del Congo "e la sua evoluzione e, se del caso, a definire e coordinare le relative priorità operative". Lo riporta la bozza delle conclusioni del Consiglio Europeo del 18-19 giugno, che porta la data di ieri.
Il Consiglio Europeo "esprime preoccupazione per la diffusione della malattia da virus Ebola nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda. Accoglie con favore il rapido stanziamento di fondi da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità che consente una risposta immediata, compresa la sorveglianza epidemiologica, il tracciamento dei contatti e il rafforzamento delle capacità di laboratorio".
"L'Unione Europea è pronta, come già accaduto in occasione di precedenti epidemie, a sostenere l'operato dell'Oms e dei Centri africani per il controllo e la prevenzione delle malattie nel coordinamento e nell'attuazione di misure urgenti di contenimento e risposta", conclude.

(Adnkronos) - Gesto choc contro Matteo Berrettini a Roland Garros 2026. Il tennista azzurro ha raggiunto i quarti di finale dello Slam di Parigi, dove sfiderà Matteo Arnaldi nel derby azzurro che vale un posto in semifinale, battendo l'argentino Juan Manuel Cerundolo negli ottavi. Durante il decisivo terzo set, deciso al tie break, Berrettini ha dovuto superare anche una 'maledizione' lanciata dall'angolo, molto poco sportivo, di Cerundolo, mattatore di Jannik Sinner nel secondo turno.
Quando Berrettini si preparava a rispondere al servizio dell'argentino, nel corso del terzo set, le telecamere hanno infatti inquadrato l'angolo di Cerundolo, immortalando una donna che, seduta in prima fila, ha fatto il gesto delle corna verso l'azzurro. Un modo per augurargli sfortuna e che poco si addice al bon ton proprio del tennis.
Non è la prima volta che l'angolo dell'argentino si fa notare per gesti poco sportivi nel corso del torneo. Proprio durante il match con Sinner, l'allenatore di Cerundolo è stato immortalato esultare in maniera smodata di fronte alle difficoltà fisiche dell'azzurro, alle prese con un colpo di sole che gli ha provocato sensazione di vomito e un accenno di crampi. Durante le fasi finali del match, lo stesso coach ha fatto il segno di 'andare a dormire' proprio verso Sinner, scatenando l'ira social dei tifosi di Sinner.

(Adnkronos) - Scoppia il caso politico nel giorno della Festa della Repubblica. L'assenza del vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, alla tradizionale parata del 2 giugno ai Fori Imperiali accende il dibattito tra gli alleati di governo e le opposizioni. Mentre dal Mit blindano il ministro ("È al lavoro sui dossier urgenti"), il vicepremier Antonio Tajani commenta: "Un peccato quando si manca". Mentre Ignazio La Russa taglia corto: "Ognuno è dove vuole".
Fonti vicine al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti gettano subito acqua sul fuoco con una nota ufficiale sui motivi dell'assenza. Matteo Salvini "ha passato tutta la mattinata al lavoro, come ieri peraltro, su trasporti e opere pubbliche da completare, Pnrr in primis". L'obiettivo prioritario del ministro, spiegano dal Mit, è in queste ore soprattutto quello di "evitare lo sciopero dei ferrovieri proclamato per il prossimo 11 giugno".
Le giustificazioni tecniche non bastano però a evitare le fibrillazioni politiche all'interno della maggioranza. Intercettato a margine delle celebrazioni a Roma, l'altro vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha commentato l'assenza del collega di governo senza troppi giri di parole: "Salvini assente? Non so, lo dovete domandare a lui. Non c'erano neanche Conte e la Schlein, non li ho visti. È un peccato quando si manca...".
Da parte sua il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha spostato il focus anche sulle assenze del centrosinistra: "Tranne Italia Viva, non ho visto un solo capogruppo dell'opposizione", ha osservato a margine dei Fori Imperiali.
A chi gli domandava esplicitamente un giudizio sulla scelta del leader leghista, La Russa ha tagliato corto: "Salvini assente? Ognuno è dove vuole. Ma io non chiedo mai dove sono, sono altri che hanno la mania di chiedere...".

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(Adnkronos) - Tiziano Ferro 'preoccupa' i fan. Il cantante ha aperto il suo tour degli stadi con la data zero di Lignano Sabbiadoro, andata in scena lo scorso 30 maggio, ma si è presentato in condizioni fisiche, e soprattutto vocali, precarie, che in queste ore stanno facendo preoccupare i suoi tanti fan.
Su X è infatti diventato virale un video del cantante che, sulle note di 'Xdono', non riesce a scandire le parole e arriva con il fiatone sulle strofe. Difficoltà immortalate dai tanti telefoni accesi tra il pubblico e, come spesso succede in questi casi, diventate rapidamente virali su tutti i social.
"Era l'ultimo brano dopo due ore e mezza di concerto", prova a difenderlo un utente, mentre un altro fa trapelare tutta la sua preoccupazione "ma che gli è successo?". "Ha fatto anche un intervento alla gola, è ovvio faccia più fatica", ha provato a spiegare una fan, non convincendo però appieno la giuria dei social.

(Adnkronos) - Carlos Alcaraz si è operato? Il tennista spagnolo sta recuperando dall'infortunio al polso, rimediato a Barcellona, che lo ha costretto a rinunciare prima ai Masters 1000 di Madrid e Roma, e poi al Roland Garros e al prossimo Wimbledon, permettendo a Jannik Sinner di allungare al numero 1 del ranking Atp, nonostante il ko dell'azzurro al secondo turno di Parigi.
Sul suo profilo Instagram, Alcaraz ha pubblicato una carrellata di foto che lo ritraggono in momenti diversi dell'ultimo periodo, tra svago e vacanze con gli amici, ma a colpire sono state soprattutto due immagini. Uno è un video che mostra lo spagnolo in campo mentre si allena utilizzando però la mano sinistra per impugnare la racchetta, così da non sforzare il polso infortunato. Un modo per riprendere confidenza con il campo, le distanze e anche la pallina.
Un'altra foto però ha destato qualche apprensione in più. Alcaraz si è mostrato infatti in una tenuta 'da ospedale', con tanto di braccialetto al polso e tunica. Tutto quindi fa pensare che il numero 2 del mondo si sia sottoposto a un'operazione chirurgica per risolvere, una volta per tutte, il problema al polso e per questo avrebbe rimandato il suo rientro, rinunciando anche a Wimbledon.

(Adnkronos) - Zerocalcare risponde alle accuse. Oggi, martedì 2 giugno, il fumettista ha replicato alla polemica scoppiata, dopo varie segnalazioni anonime, per una paga che sarebbe stata troppo bassa per gli animatori che hanno lavorato alla serie 'Due Spicci', appena sbarcata su Netflix. Per farlo, Zerocalcare ha postato un video sul proprio profilo Instagram, sfruttando i suoi disegni per dire la sua.
"Scusate, questo è un video serio e banale che dice cose scontate, ma visto quanto è montata la polemica in questi giorni mi sembra che di scontato non ci sia più nulla", ha detto Zerocalcare, "mi pare abbastanza evidente che io sono l’autore della serie, vuol dire che io faccio la parte creativa, scrivo la storia, disegno i personaggi, doppio le voci, non sono io che assumo, decido o pago chi lavora la produzione".
"Non ho proprio accesso a quelle informazioni. Io le due o tre volte che ho incontrato qualcuno, nessuno mi ha mai esposto una lamentela o detto che lavoravano in una situazione critica", ha spiegato il fumettista, "Mi dispiace che non hanno pensato che io potevo essere un alleato".

(Adnkronos) - Quarti di finale al Roland Garros 2026. Oggi, martedì 2 giugno, Alexander Zverev sfida Rafa Jodar - in diretta tv e streaming - per un posto nella semifinale dello Slam di Parigi. Il tedesco arriva al match dopo aver eliminato Bonzi, Machac, Halys e De Jong, mentre Jodar ha superato Kovacevic, Duckworth, Michelsen e Carreno Busta.
Il vincente della sfida affronterà uno tra Jakub Mensik e Joao Fonseca.

(Adnkronos) - La Commissione Europea è orientata a concedere all'Italia flessibilità nell'uso della clausola nazionale di salvaguardia del patto di stabilità anche per affrontare la crisi energetica, oltre che per la difesa, nella misura dello 0,3% del Pil. A quanto si apprende a Bruxelles sarebbe questa, a grandi linee, la soluzione individuata dall'esecutivo Ue per venire incontro alla richiesta avanzata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una lettera alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen.
La portavoce capo Paula Pinho ieri aveva detto che la lettera di Meloni merita la "massima attenzione" da parte della Commissione, che non ha mai mostrato chiusura di fronte alle richieste dell'Italia, la cui premier vanta una delle delegazioni più numerose di eurodeputati in questa legislatura a Bruxelles e il cui partito, Fratelli d'Italia, è una colonna dell'Ecr, gruppo sul quale la Commissione può contare in Aula, con la politica dei 'due forni' del Ppe praticata da Manfred Weber.
I problemi per l'Italia non sono emersi tanto nella Commissione, quanto nel Consiglio, dove molti ministri sono contrari a concedere flessibilità all'Italia per sussidiare l'acquisto di combustibili fossili, misure che vengono considerate controproducenti. La Commissione e il Consiglio hanno chiesto all'unisono misure "temporanee, calibrate e mirate" ed è probabile che la soluzione preveda una rimodulazione, da parte italiana, della destinazione d'uso dei fondi 'liberati' tramite la clausola di salvaguardia nazionale.
La Commissione privilegia gli investimenti, piuttosto che i sussidi non mirati per l'acquisto di carburanti. Un alto funzionario Ue aveva notato che, se l'Italia avesse presentato un piano di sostegno alla diffusione delle energie rinnovabili, avrebbe avuto ben altra attenzione alle sue richieste, in seno all'Eurogruppo.
l ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, al termine dell'Eurogruppo a Cipro, non era parso pessimista sull'esito della trattativa, dicendo che con il commissario Valdis Dombrovskis era in corso un avvicinamento al "passo dell'alpino lettone" e notando che la Commissione aveva concesso parecchia flessibilità sull'uso degli aiuti di Stato, dei quali l'Italia non può fare grande uso a causa dei vincoli di bilancio.
La risposta formale della Commissione dovrebbe arrivare con una lettera di von der Leyen, non si sa esattamente quando, ma è probabile che l'orientamento venga chiarito in qualche misura già domani, in occasione del pacchetto di primavera del semestre europeo, quando ai Paesi vengono comunicate le raccomandazione specifiche dell'esecutivo Ue.

(Adnkronos) - Donald Trump furibondo con Benjamin Netanyahu. Secondo quanto riferito da Axios, che cita fonti al corrente del colloquio, il presidente americano avrebbe riversato tutta la sua ira contro il premier israeliano per l'escalation militare in Libano, a causa della quale l'Iran ha minacciato di ritirarsi dai negoziati per la fine della guerra. "Sei un dannato pazzo - quello che Trump avrebbe detto a Netanyahu - Saresti in prigione se non fosse per me, ti sto salvando". E ancora, in un crescendo, "tutti ti odiano adesso, tutti odiano Israele per questo".
Trump ha poi esortato Israele e Hezbollah a cessare i combattimenti "per sempre", dopo aver affermato che entrambe le parti gli avevano promesso una tregua. Sul suo social network Truth Social, ha dichiarato che Hezbollah aveva "accettato di smettere di sparare contro Israele e i suoi soldati. Allo stesso modo, Israele ha accettato di smettere di sparare contro di loro. Vediamo quanto dura, speriamo per sempre!".
Intanto le forze israeliane hanno continuano a effettuare attacchi nel Libano meridionale, bombardando con l'artiglieria le vicinanze di Nabatieh e colpendo i villaggi di Shukin e Kafr Tibnit, secondo quanto riportato da al Jazeera. Un attacco aereo ha colpito nei pressi di Tibnin, mentre i droni hanno effettuato tre attacchi sulla città di Tallet Tol, nel distretto di Nabatieh, dove è stato ucciso un uomo e i suoi due figli che si trovavano nella loro auto mentre viaggiavano sulla strada Nabatieh-Khardali, nel sud del Libano, secondo quanto riportato dall'Agenzia nazionale di stampa libanese (NNA).
La Difesa civile di Beirut ha annunciato di aver recuperato i corpi di sei persone dalle macerie di una casa colpita ieri sera in un attacco in un villaggio del sud. In un comunicato, la Difesa civile ha precisato che i soccorritori sono riusciti a "estrarre dalle macerie sei corpi, oltre a tre feriti", nel villaggio di Marwaniyé, vicino a Sidone.
Gli attacchi dell'Idf, dunque proseguono nel sud del Paese. La capitale, però, viene al momento risparmiata dagli attacchi, almeno finché - parole di Netanyahu - Hezbollah non attaccherà di nuovo obiettivi israeliani. Il primo ministro ha infatti ribadito il concetto: il gruppo deve cessare gli attacchi contro le città e i cittadini israeliani, altrimenti Israele colpirà Beirut.

(Adnkronos) - Consumano "miele da sballo" e finiscono in ospedale: un minorenne in rianimazione. Questa notte i carabinieri della tenenza di Arzano (Napoli) sono intervenuti all’Ospedale di Frattamaggiore. Poco prima tre ragazzi di 19, 22 e 17 anni erano arrivati nel pronto soccorso in evidente stato di alterazione dovuta all’assunzione di sostanza stupefacente. Il più piccolo dei tre era anche in grave crisi respiratoria. Da una prima ricostruzione pare che i 3 – dopo essersi riuniti a casa del minore – abbiano consumato ciò che in rete viene chiamato “miele da sballo”.
La nota droga wax sarebbe stata acquistata verosimilmente su internet. I ragazzi ne avrebbero assaggiato molto poca, massimo un cucchiaino, per poi sentirsi subito male. I genitori del minorenne erano in casa e hanno immediatamente chiamato il 118. Il vasetto con all’interno lo stupefacente gelatinoso è stato fornito ai carabinieri direttamente dal padre del 17enne. Dai primi accertamenti speditivi il contenuto del barattolo – sequestrato - è risultato positivo ai cannabinoidi. I ragazzi di 19 e 22 anni sono in stato di choc ma fortunatamente già dimessi mentre il minorenne è stato trasferito presso il reparto rianimazione dell'ospedale San Paolo di Napoli in prognosi riservata e in pericolo di vita.

(Adnkronos) - Italia divisa in due sul fronte del meteo oggi 2 giungo 2026, proprio come accadde nel 1946 durante il referendum che portò alla nascita della Repubblica. Allora, il Nord fu caratterizzato da piogge e clima instabile, mentre il Centro-Sud votava sotto il sole e con temperature più miti.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, ci conferma che, a distanza di 80 anni, la storia atmosferica è pronta a ripetersi. Anche quest'anno, come nel 1946, la Festa della Repubblica sarà caratterizzata da una distribuzione meteorologica che, giocando con il significato originario di Res Publica ("cosa pubblica", di tutti), potremmo definire decisamente poco democratica. Il tempo sarà burrascoso al Nord mentre al Centro-Sud avremo prevalenza di sole e temperature anche estive.
Al Settentrione, i primi rovesci sono previsti al mattino sul Nord-Ovest, poi la situazione entrerà nel clou del peggioramento dopo pranzo: aria fresca in discesa dal Nord Atlantico andrà a scontrarsi con la massa d'aria umida e caldissima (per il periodo) accumulata negli ultimi giorni in Val Padana generando violenti temporali con possibili grandinate. I fenomeni intensi saranno più probabili lungo la fascia che va dal settore orientale del Piemonte all'Emilia, abbracciando gran parte della Lombardia. Il maltempo colpirà comunque l'intero Nord e, dal pomeriggio, anche la Toscana.
Il divario sarà netto anche sul fronte termico. Dopo i record africani di maggio, assisteremo a un vero e proprio crollo delle temperature su buona parte della Pianura Padana: le massime si fermeranno sotto i 25°C, a Milano si faticherà a salire sopra i 22-23°C, riportandoci bruscamente al di sotto delle medie del periodo.
Questa distribuzione asimmetrica del meteo favorirà invece il resto del Paese. Al netto di qualche velatura di passaggio, su gran parte del Centro e su tutto il Meridione dominerà un bel sole. La Festa della Repubblica trascorrerà all'insegna di un clima estivo, con i termometri che sfioreranno agevolmente i 30°C.
L'instabilità del 2 giugno sarà poi solo l'inizio di una fase meteorologica decisamente turbolenta, che decreterà la fine della Prima Ondata di Calore del 2026: mercoledì altri rovesci si sposteranno verso il Nord-Est e il Centro Italia, raggiungendo in parte anche Campania e Puglia, e smorzando il caldo anche al Sud.
Dopo una breve tregua al giovedì, da venerdì al weekend nuovi rovesci e temporali torneranno a colpire la Penisola, accanendosi in particolar modo, ancora una volta, sulle regioni del Nord.
In conclusione, dopo un finale di Maggio che ci aveva illusi con un assaggio di Estate esagerata e rovente, Giugno inizia all'insegna di frequenti temporali e temperature sotto media.
NEL DETTAGLIO
Martedì 2. Al Nord: forti temporali su Alpi e pianure. Al Centro: sole prevalente, rovesci in Appennino e Toscana. Al Sud: qualche rovescio sulle Isole Maggiori interne, sole e caldo altrove.
Mercoledì 3. Al Nord: instabilità sul Triveneto. Al Centro: tempo instabile, specie su adriatiche. Al Sud: rovesci in Campania e Puglia, meglio altrove.
Giovedì 4. Al Nord: temporaneo miglioramento. Al Centro: temporaneo miglioramento. Al Sud: temporaneo miglioramento.
Tendenza: da venerdì nuove precipitazioni soprattutto al Nord.

(Adnkronos) - L'Iran non ha ancora risposto alla proposta di accordo finale con gli Stati Uniti, volta a porre fine al conflitto tra i due Paesi, e le discussioni sul testo definitivo sono ancora in corso a Teheran, secondo quanto riferito a Mehr News da una fonte vicina al team negoziale iraniano. La fonte ha dichiarato che l'Iran sta esaminando la proposta con cautela a causa di quella che considera una storia di inadempienze da parte degli Stati Uniti e di una radicata sfiducia nei loro confronti. "Sulla base delle esperienze precedenti, l'Iran è alla ricerca di benefici tangibili e concreti", ha affermato la fonte.
Intanto, secondo quanto riferito da Axios che cita fonti al corrente del colloquio, il presidente americano Donald Trump avrebbe riversato tutta la sua ira contro il premier israeliano Benjamin Netanyahu per l'escalation militare in Libano, a causa della quale l'Iran ha minacciato di ritirarsi dai negoziati per la fine della guerra. "Sei un dannato pazzo - quello che Trump avrebbe detto a Netanyahu - Saresti in prigione se non fosse per me, ti sto salvando". E ancora, in un crescendo, "tutti ti odiano adesso, tutti odiano Israele per questo".
Trump ha poi esortato Israele e Hezbollah a cessare i combattimenti "per sempre", dopo aver affermato che entrambe le parti gli avevano promesso una tregua. Sul suo social network Truth Social, ha dichiarato che Hezbollah aveva "accettato di smettere di sparare contro Israele e i suoi soldati. Allo stesso modo, Israele ha accettato di smettere di sparare contro di loro. Vediamo quanto dura, speriamo per sempre!".

(Adnkronos) - Marco Rubio fa gli auguri agli italiani per l'80mo anniversario della Repubblica e definisce il nostro Paese "un partner solido e un amico". Il segretario di Stato americano ha rivolto “le più sentite congratulazioni al popolo italiano”, sottolineando il valore storico del legame tra i due Paesi e richiamando l’influenza delle tradizioni repubblicane di Roma nella formazione degli Stati Uniti. “Mentre gli Stati Uniti celebrano il loro 250° anniversario dell’indipendenza – ha affermato in una nota – onoriamo la profonda influenza che le tradizioni repubblicane di Roma hanno avuto sui nostri padri fondatori”.
Nel messaggio, Rubio evidenzia come il partenariato tra Washington e Roma continui a basarsi su valori condivisi: “Fede, libertà e stato di diritto”, principi che, secondo il segretario di Stato, rappresentano il fondamento della relazione bilaterale.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo dell’Italia sul piano internazionale e della difesa. Gli Stati Uniti, ha sottolineato Rubio, “plaudono al maggiore investimento dell’Italia nelle spese per la difesa” e apprezzano l’impegno del presidente del Consiglio Giorgia Meloni per la sicurezza marittima nello Stretto di Hormuz e per la stabilità del Medio Oriente.
Il capo della diplomazia americana ha inoltre ribadito l’apprezzamento di Washington per il sostegno italiano agli sforzi volti a porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, così come per la cooperazione nel contrasto alle minacce alla sicurezza condivisa.
Rubio ha poi ricordato la presenza militare statunitense in Italia, ringraziando il Paese per l’ospitalità concessa a “quasi 30.000 membri delle forze armate statunitensi e alle loro famiglie”, distribuiti nelle principali basi sul territorio nazionale.
Sul piano economico e tecnologico, il segretario di Stato ha riconosciuto la “leadership italiana nel promuovere tecnologie critiche e nel costruire una base industriale resiliente in tutta Europa”, sottolineando come la cooperazione scientifica e industriale contribuisca a innovazione, occupazione e crescita reciproca.
“Che la nostra partnership possa continuare a prosperare. Buon 80° anniversario”, ha concluso Rubio, riaffermando la solidità del legame transatlantico tra Italia e Stati Uniti.

(Adnkronos) - Si celebra oggi, 2 giugno 2026, l'80esimo anniversario della Festa della Repubblica. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accolto dal ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha deposto una corona d’alloro sulla Tomba del Milite Ignoto. Come da tradizione, il momento solenne è stato accompagnato dal sorvolo delle Frecce Tricolori, che hanno attraversato il cielo di Roma lasciando la caratteristica scia verde, bianca e rossa.
Alla cerimonia sono presenti le più alte cariche dello Stato: i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il presidente della Corte costituzionale, Giovanni Amoroso. Il Capo dello Stato ha passato in rassegna il picchetto interforze schierato davanti al Vittoriano. A fare da sfondo alla cerimonia, un grande telone bianco con il logo della Repubblica italiana, installato davanti all’Altare della Patria per coprire i cantieri aperti nell’area di Piazza Venezia.
"Sono trascorsi ottant’anni da quel 2 giugno del 1946 che segnò il compimento, da parte degli italiani, di un atto di libertà senza precedenti”, dice il presidente Mattarella in un messaggio al capo di stato maggiore della Difesa Luciano Portolano. “Non celebriamo oggi solamente una ricorrenza storica, ma un momento di alto significato che rinnova l’impegno collettivo all’affermazione, alla tutela e alla piena attuazione dei valori che costituiscono il fulcro della nostra Costituzione, “casa comune” che garantisce la vita della nostra comunità nazionale, i nostri diritti, richiamandoci al contempo ai nostri doveri di solidarietà”.
“Con il suffragio universale, donne e uomini, insieme per la prima volta, decisero di lasciarsi alle spalle le macerie della guerra e le nefandezze di un regime oppressivo e totalitario, per avviare la ricostruzione di un Paese libero, democratico, repubblicano”. Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione della festa della Repubblica, in un messaggio al capo di stato maggiore della Difesa Luciano Portolano.
“Nell’ottantesimo anniversario della Repubblica, onoriamo la memoria dei militari che, con i Gruppi di Combattimento, reparti che, con abnegazione e valore combatterono nella Guerra di Liberazione, furono tra i protagonisti della rinascita d’Italia, restituendo alla nazione onore e libertà”.
“Le difficoltà e i rischi che attraversano oggi la nostra sicurezza e il nostro benessere vanno affrontati con fermezza. Non potrà esservi vera pace fino a quando permarranno focolai di minaccia e non potrà esservi vero benessere se anche soltanto una parte dell’umanità sarà costretta a vivere nella precarietà -prosegue il capo dello Stato-. L’Italia, con l’Europa, è impegnata nel ripristino del valore delle regole nella vita della comunità internazionale, per uscire da una fase di permanente conflittualità, nell’edificazione di una nuova effettiva sicurezza per tutti i popoli”.
“Le Forze Armate italiane, pilastro della Repubblica e presidio dei principi alla base della pacifica convivenza tra i popoli, sono chiamate a concorrere al raggiungimento di questo obiettivo. È con questi sentimenti, nel ricordo di quanti hanno fatto sacrificio della vita per l’indipendenza e la libertà della Patria, che insieme a tutto il popolo italiano stringo idealmente in un affettuoso abbraccio i militari di ogni ordine e grado, rinnovando loro la gratitudine per l’impegno profuso, con l’augurio più fervido. Viva le Forze Armate, viva la Repubblica”, conclude Mattarella.
"Oggi celebriamo gli ottant’anni della Repubblica Italiana. Una ricorrenza che non rappresenta soltanto una data storica, ma racconta il cammino che gli italiani hanno saputo costruire insieme: con storie di sacrificio, coraggio, unità, solidarietà e impegno, generazione dopo generazione. Perché sono certo le grandi storie, ma anche - e forse soprattutto - le piccole scelte quotidiane ad aver fatto dell'Italia la straordinaria Nazione che è oggi", ha scritto sui social la premier Meloni. "Ottant’anni di Repubblica, di libertà e di partecipazione ci rendono orgogliosi e riconoscenti verso chi ci ha preceduto e ha contribuito a edificare le fondamenta della nostra comunità nazionale. Ma, allo stesso tempo, ci ricordano la responsabilità che ciascuno di noi ha nel custodire e rafforzare ogni giorno questo patrimonio, al servizio della Patria e delle generazioni future. Buona Festa della Repubblica. Buon 2 giugno" conclude la presidente del Consiglio.

(Adnkronos) - Nessun danno a persone o cose per la forte scossa di terremoto di magnitudo 6.2 che poco dopo la mezzanotte del 2 giugno ha colpito la Calabria e in gran parte del Sud Italia. Il sisma, registrato al largo della costa tirrenica calabrese, è stato avvertito distintamente da Cosenza a Reggio Calabria, spingendo molti cittadini a lasciare le proprie abitazioni per la paura.
Dopo ore di verifiche e controlli, arrivano però notizie rassicuranti dai vigili del fuoco. Gli interventi effettuati hanno riguardato due aperture di porta nella provincia di Cosenza e verifiche tecniche su abitazioni civili a Catanzaro e Cittanova. Nessuna delle ispezioni ha evidenziato problemi strutturali o situazioni di pericolo. "Non sono state segnalate criticità rilevanti né danni a persone o strutture", fanno sapere i vigili del fuoco, sottolineando che non sono emerse problematiche statiche negli edifici controllati. La situazione, spiegano, resta sotto costante monitoraggio da parte delle strutture operative del Corpo nazionale.
La scossa, localizzata a circa 250 chilometri di profondità, è stata percepita anche in Campania, Sicilia, Basilicata e Puglia, generando apprensione tra la popolazione ma senza conseguenze significative.
“La doppia scossa di terremoto è sorta sul versante tirrenico, molto in profondità, ma è stata forte al punto di spaventare tanti concittadini che l’hanno chiaramente avvertita sul nostro versante ionico”, ha scritto sui social il sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, confermando di essere in contatto costante con il distaccamento dei vigili del fuoco. Secondo il primo cittadino, al momento non risultano “segnalazioni importanti o gravi criticità, solo qualche allarme scattato e tanta paura”.
Nel suo messaggio, il sindaco ha anche denunciato la circolazione di immagini false sui social: “Girano alcune foto di colonne crollate o altri danni importanti, mi sono recato sui posti accertandomi che siano false. Purtroppo gli imbecilli non mancano nemmeno in queste occasioni delicate e importanti”.
"Stanotte abbiamo 'ballato' un tantino, ma non ci sono segnalazioni di danni a cose o persone", afferma all'Adnkronos, Vincenzo Pellegrino, sindaco di Amantea. "A parte un po' di paura, com'è normale e fisiologico che sia nei casi di eventi imprevisti, la situazione è sotto controllo e non sono state rilevate particolari criticità", assicura Pellegrino.

(Adnkronos) - Caccia alle semifinali al Roland Garros 2026. Oggi, lunedì 1 giugno, Joao Fonseca sfida Jakub Mensik - in diretta tv e streaming - nei quarti di finale dello Slam di Parigi. Il tennista brasiliano arriva al match dopo aver eliminato Pavlovic, Prizmic, Djokovic e Ruud, mentre il ceco Draguet, Navone, De Minaur e Rublev.
La sfida tra Fonseca e Mensik è in programma oggi, lunedì 1 giugno, alle ore 20.15, con il match che è fissato nella sessione serale del Philippe-Chatrier. I due tennisti si sono affrontati in un solo precedente, nelle Next Gen del 2024, quando Fonseca si impose in cinque set.
Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels.

(Adnkronos) - Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche del ragazzo di 17 anni scomparso nel pomeriggio lungo il torrente Chisone, nel territorio di Pinerolo. Il corpo del giovane è stato ritrovato nella tarda serata di ieri dai Vigili del Fuoco di Torino, a circa 600 metri a valle del Ponte San Martino.
Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo si trovava sulla riva del torrente insieme ad alcuni amici quando è stato improvvisamente trascinato dalla forza della corrente. L’allarme è scattato immediatamente e le operazioni di ricerca sono partite dal punto dell’ultimo avvistamento.
Per ore decine di soccorritori hanno battuto il corso d’acqua e le sue sponde nella speranza di ritrovarlo in vita. In campo sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco di Pinerolo, il nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) di Torino, i sommozzatori trasportati dall’elicottero Drago del Reparto Volo Piemonte, il Nucleo Cinofili regionale e il Soccorso Alpino. Le autorità stanno ora ricostruendo con precisione la dinamica dell’accaduto.

(Adnkronos) - Caldo record e cambio armardio: un'operazione spesso rimandata, ma che le temperature estive rendono ormai una necessità. In questa corsa a liberare t-shirt e abiti leggeri, Pulsee Luce e Gas suggerisce come trasformare questa incombenza in un’opportunità concreta di risparmio energetico.
L’obiettivo è proprio quello di dimostrare come anche un’attività fatta quasi di corsa, come il cambio armadio imposto dal caldo, possa diventare un’occasione per agire con maggiore consapevolezza. Un'analisi di Pulsee sui consumi reali dei propri clienti offre un dato interessante: durante i mesi più caldi, i consumi legati all’utilizzo di elettrodomestici per il lavaggio (-17,5%) diminuiscono in modo naturale. Come mai? Con l’arrivo dell’estate i lavaggi a pieno carico sono meno frequenti e vengono fatti a basse temperature. Un'inclinazione al risparmio che, con il giusto metodo, può essere ulteriormente ottimizzata.
Sono cinque i consigli di Pulsee Luce e Gas per un cambio armadio e per prepararsi all’estate a prova di caldo e di sprechi. 1) Lavare con intelligenza (e a pieno carico). Concentrare i bucati in un unico momento, utilizzando la lavatrice sempre a pieno carico. Prediligere i cicli di lavaggio a basse temperature (30-40°C): sono perfetti per rinfrescare i capi estivi e riducono il consumo energetico fino al 70% rispetto ai lavaggi ad alte temperature.
2) Stirare 'in serie'. Se non si può fare a meno di stirare, raggruppare più capi e farlo in un'unica sessione. Il ferro da stiro consuma la maggior parte dell'energia per raggiungere la temperatura; ottimizzare il processo evita di sprecare elettricità e di surriscaldare ulteriormente la casa. 3) Fare luce sul guardaroba con i led. Approfittare del momento in cui l'armadio è più vuoto per fare un check-up dell'illuminazione. Se si hanno ancora vecchie lampadine, sostituirle con alternative a led: consumano fino all'85% in meno, durano di più e non generano calore.
4) Prendere il controllo per risparmiare. Per trasformare le buone abitudini in un risparmio tangibile è fondamentale avere il pieno controllo della propria energia. Strumenti digitali semplici e intuitivi come Energimetro di Pulsee nascono proprio per rendere ogni scelta, anche la più piccola, un'azione efficace. Accessibile via app, permette di monitorare l'assorbimento dei singoli elettrodomestici, aumentando la consapevolezza e aiutando a tagliare gli sprechi per un risparmio che può arrivare fino al 10% annuo.
5) Preparare la casa al caldo (e al climatizzatore). Il cambio armadio è solo il primo passo. I dati Pulsee mostrano che con il caldo i consumi per la climatizzazione possono raggiungere picchi del +30%. Giocare quindi d'anticipo: schermare le finestre con tende da esterno o persiane durante le ore più calde per mantenere la casa fresca e ridurre il bisogno di accendere l'aria condizionata. Pulire anche i filtri del condizionatore per garantirne la massima efficienza dopo la pausa invernale. Ricordare che spesso il vero nemico del comfort è l'umidità, non solo il caldo: prima di abbassare la temperatura, scegliere la funzione 'deumidificatore'. Consuma notevolmente meno e spesso è sufficiente a garantire il benessere, con un impatto più leggero sulla bolletta.

(Adnkronos) - Quarti di finale al Roland Garros 2026. Oggi, martedì 2 giugno, Alexander Zverev sfida Rafa Jodar - in diretta tv e streaming - per un posto nella semifinale dello Slam di Parigi. Il tedesco arriva al match dopo aver eliminato Bonzi, Machac, Halys e De Jong, mentre Jodar ha superato Kovacevic, Duckworth, Michelsen e Carreno Busta.
La sfida tra Zverev e Jodar è in programma oggi, martedì 2 giugno, alle ore 16 circa. I due tennisti non si sono mai incontrati in carriera, con quello di Parigi che sarà quindi il loro primo precedente.
Le partite del Roland Garros saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels.

(Adnkronos) - Nuova ondata di attacchi della Russia contro l'Ucraina. Nella notte tra l'1 e il 2 giugno, le forze di Putin hanno lanciato un massiccio raid aereo con missili e droni, uno dei più violenti dall'inizio della guerra, contro diverse città ucraine, causando almeno 11 morti e 105 feriti in tutto il Paese. Le aree più colpite risultano essere la capitale Kiev e la città di Dnipro, nel centro del Paese.
A Kiev il bilancio provvisorio è di almeno quattro vittime e 58 feriti, tra cui due bambini, secondo quanto riferito dal sindaco Vitali Klitschko. A Dnipro, invece, le autorità locali hanno segnalato sei morti e 36 feriti.
L'aeronautica militare ucraina ha dichiarato che le forze russe hanno lanciato 73 missili da crociera, balistici e ipersonici, oltre a 656 droni d'attacco. Di questi, 40 missili e 602 droni sono stati abbattuti o intercettati. Secondo quanto riportato, trenta missili balistici, tre missili da crociera e 33 droni d'attacco hanno colpito 38 località.
Le prime esplosioni sono state udite a Kiev intorno all'1.30 ora locale, poco prima dell'attivazione dell'allarme aereo. Nuove ondate di esplosioni sono state registrate alle 2.15, alle 4 e alle 7.20 del mattino, accompagnate da brevi interruzioni dell'energia elettrica in alcune zone della città.
Particolarmente grave la situazione nel distretto Podilskyi della capitale, dove un edificio residenziale di nove piani è crollato dopo quello che le autorità definiscono un attacco "double tap", una tattica che prevede un secondo bombardamento sulla stessa area poco dopo il primo. Secondo Klitschko, diverse persone potrebbero essere ancora intrappolate sotto le macerie. "Nel distretto Podilskyi diverse automobili hanno preso fuoco a seguito dell'attacco. In un altro punto della zona, i detriti di un missile sono caduti sul tetto di un edificio provocando un incendio e la rottura delle finestre", ha dichiarato Tymur Tkachenko, capo dell'Amministrazione militare della città di Kiev.
Danni sono stati segnalati anche a edifici residenziali di 15 e 24 piani nel distretto Solomianskyi. Nel quartiere Obolonskyi, invece, i frammenti di un drone sono precipitati nei pressi di una scuola materna, mentre un incendio è divampato in un cantiere edile.
Altri incendi sono scoppiati nei distretti Darnytskyi e Shevchenkivskyi dopo la caduta di detriti su stazioni di servizio, mentre nel quartiere Sviatoshynskyi è stato colpito un edificio commerciale. Nel distretto Shevchenkivskyi le fiamme hanno interessato il secondo e il terzo piano di una struttura commerciale.
Segnalati inoltre incendi di automobili e danni esterni a una clinica medica nel distretto Holosiivskyi. Le autorità hanno riferito anche del crollo parziale di un business center.
L'attacco ha interessato anche diverse località dell'oblast di Kiev. Le autorità regionali hanno segnalato danni ad abitazioni, a un magazzino e a un edificio non residenziale nelle aree di Bucha e Vyshhorod. Il governatore regionale Mykola Kalashnyk ha riferito che tre persone sono rimaste ferite.
A Kharkiv, diversi quartieri della città sono stati colpiti da droni e missili, come riportato dal sindaco Ihor Terekhov . Si segnalano danni a edifici residenziali a più piani, veicoli ed edifici amministrativ
A Dnipro, immagini e video diffusi sui social mostrano edifici di pochi piani parzialmente crollati. Secondo il governatore regionale Oleksandr Hanzha, almeno 23 dei feriti hanno dovuto essere ricoverati in ospedale, tra cui una ragazza di 13 anni. Il sindaco Borys Filatov ha dichiarato che 49 edifici residenziali hanno riportato danni e che sette risultano "praticamente completamente distrutti".
Anche Kharkiv è finita nel mirino delle forze russe. Il sindaco Ihor Terekhov ha riferito che diversi droni e missili hanno colpito più distretti della città, causando danni a edifici residenziali multipiano, veicoli e strutture amministrative. Dieci persone sono rimaste ferite. In totale, 10 persone sono rimaste ferite nell'attacco.
Durante l'attacco, l'Aeronautica militare polacca ha fatto sapere di aver fatto decollare velivoli polacchi e alleati per monitorare e proteggere lo spazio aereo del Paese.
L'offensiva arriva dopo giorni di allerta da parte delle autorità ucraine. Già il 29 maggio il presidente Volodymyr Zelensky aveva avvertito che, secondo informazioni dell'intelligence, la Russia stava preparando un nuovo attacco su larga scala contro l'Ucraina. Nei giorni successivi il leader ucraino aveva ribadito l'invito alla popolazione a seguire le allerte aeree e a mantenere alta la vigilanza.
Alla vigilia del raid del 2 giugno, Zelensky aveva nuovamente lanciato l'allarme, sostenendo che Mosca stesse preparando un massiccio bombardamento e che le difese aeree ucraine fossero operative 24 ore su 24, compatibilmente con le risorse disponibili.
Le minacce russe erano aumentate nelle ultime settimane. Il ministro degli Esteri di Mosca, Sergey Lavrov, aveva dichiarato al segretario di Stato americano Marco Rubio che la Russia avrebbe potuto colpire i cosiddetti "centri decisionali" ucraini, invitando gli Stati Uniti a valutare l'evacuazione della propria ambasciata a Kiev. Anche il ministero degli Esteri russo aveva consigliato ai cittadini stranieri e ai diplomatici di lasciare la capitale, senza che tuttavia le ambasciate occidentali procedessero a evacuazioni.
L'escalation segue il massiccio attacco lanciato dalla Russia il 24 maggio, quando furono impiegati circa 90 missili e 600 droni contro Kiev e altre aree del Paese. In quell'occasione vennero colpiti anche edifici simbolici della capitale, tra cui la sede del governo, il ministero degli Esteri, il Teatro dell'Opera di Kiev e il Museo di Chernobyl. Il bilancio fu di quattro morti e quasi cento feriti in tutta l'Ucraina.
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