
(Adnkronos) - Le tensioni geopolitiche internazionali e i loro riflessi su energia, materie prime e costi di produzione stanno riaprendo una fase di incertezza economica che può incidere negativamente sulla crescita, sulla domanda interna e sulla fiducia di famiglie e imprese.
“In questo contesto – dichiara Marco Ballarè, presidente di Manageritalia – torna centrale il tema della tutela del potere d’acquisto di chi lavora e di chi percepisce una pensione costruita su una storia contributiva piena. Se la pressione inflattiva si prolunga, il rischio è una progressiva riduzione del valore reale di retribuzioni e pensioni, con effetti che vanno oltre la sfera individuale e toccano consumi, stabilità sociale e capacità di crescita del Paese”.
Manageritalia sottolinea in particolare la necessità di prestare attenzione a tre aspetti. Il primo riguarda i redditi da lavoro, che possono essere erosi non solo dall’aumento dei prezzi, ma anche da meccanismi fiscali che, in assenza di adeguamenti coerenti, riducono nel tempo il beneficio reale degli incrementi retributivi. Il secondo riguarda le pensioni, il cui valore reale rischia di indebolirsi progressivamente quando i meccanismi di rivalutazione non riescono a accompagnare in modo equilibrato l’andamento dell’inflazione. Il terzo riguarda il ruolo del welfare contrattuale e bilaterale, che rappresenta oggi uno degli strumenti più concreti per aiutare le persone a fronteggiare l’aumento dei costi legati alla sanità, all’assistenza e alla previdenza.
Per Manageritalia è quindi opportuno aprire una riflessione su strumenti automatici, stabili e strutturali, capaci di accompagnare nel tempo la tutela del potere d’acquisto, evitando di affidarsi esclusivamente a misure temporanee o emergenziali.
“Difendere il valore reale del lavoro qualificato e delle pensioni – prosegue Ballarè – non significa soltanto tutelare singole categorie, ma rafforzare la tenuta complessiva del sistema economico. Dove si indebolisce il potere d’acquisto, si indeboliscono anche i consumi, la fiducia e la stessa dinamica della crescita”.
Manageritalia richiama inoltre l’importanza di un impegno forte anche in sede europea per sostenere investimenti comuni, rafforzare la competitività del sistema produttivo e accompagnare con strumenti adeguati le transizioni economiche, energetiche e industriali che i Paesi membri sono chiamati ad affrontare. In questa fase, conclude Manageritalia, è essenziale consolidare un quadro di regole e strumenti che sappia dare continuità alla tutela dei redditi, sostenere la domanda interna e preservare le condizioni per una crescita più solida e duratura.

(Adnkronos) - Il piatto di pasta più amato arriva nel ristorante più inclusivo.
In occasione del Carbonara Day del 6 aprile, il Gruppo Barilla e PizzAut invitano a sedersi a tavola nel ristorante di Monza per assaggiare '#CAREbonara', preparata e servita dai ragazzi autistici protagonisti del progetto PastAut. Un piatto di pasta iconico che diventa simbolo di un atto di premura e affetto è dà un nuovo valore a ciò che rende così buona questa ricetta: '#CAREbonara' ha infatti un significato molto più importante del semplice mangiare, è prendersi cura degli altri, celebrando la pasta per il suo grande potere di unire le persone e abbattere le barriere.
Questa occasione segna l’avvio di una nuova fase della collaborazione tra Barilla e PizzAut: si è concluso il percorso di formazione dei ragazzi a cura dello chef di Academia Barilla Marcello Zaccaria, accompagnato dalla consegna delle attrezzature professionali per la preparazione della pasta. Giornate intense di lavoro e condivisione, in cui i ragazzi si sono messi alla prova sulle nuove preparazioni e sui tempi di cottura. Un’esperienza accolta con entusiasmo, che ha permesso loro di acquisire nuove competenze e maggiore autonomia.
La pasta entra così stabilmente nei ristoranti PizzAut di Monza e Cassina de’ Pecchi, diventando uno strumento concreto di inclusione e crescita professionale. Non si tratta solo di un ampliamento dell’offerta, ma di un’evoluzione che porta in cucina una parte importante della cultura culinaria italiana, fatta di sapori e tradizioni tramandate nel tempo.
“La partnership con PizzAut rappresenta per noi molto più di una collaborazione: è un impegno concreto e continuativo per costruire un modello di inclusione capace di generare opportunità reali per le persone e le loro famiglie”, afferma Fabrizio Vago, papà Aut e sales district manager Food Service di Barilla. “Con PastAut facciamo un passo in avanti importante: vedere i ragazzi al lavoro in cucina, alle prese con i piatti della tradizione, significa dare valore ad un percorso fatto di crescita, autonomia e competenze. Il Carbonara Day diventa così non solo un’occasione per celebrare una delle ricette più amate, ma anche un invito a scoprire da vicino il percorso di PastAut”, continua. Il menù di PastAut racconta proprio questo percorso, con piatti che parlano di territori e identità diverse: dalle Lasagne con pesto, fagiolini e patate, espressione della cucina ligure, al Timballo alla Norma che porta in tavola i profumi e i sapori della Sicilia, fino ai Tortiglioni all'Amatriciana con guanciale croccante e pecorino romano dop, simbolo della tradizione laziale. E ancora, le Pappardelle al ragù di cinghiale toscano, le Lasagne emiliane e gli Gnocchetti sardi alla sorrentina. Accanto a queste preparazioni classiche, vengono proposti dei piatti che valorizzano la stagionalità degli ingredienti e le tecniche di preparazione, come i fusilli con crema di asparagi e linguine con gamberi e pesto rosso.
Annunciato a dicembre 2025, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, PastAut è l’evoluzione naturale della collaborazione avviata un anno e mezzo prima tra Barilla e PizzAut, quando l’azienda di Parma si era impegnata nel fornire donazioni di ingredienti di prima qualità e contributi concreti, per un totale di oltre 2.500 kg di materie prime tra farine, prodotti Mulino Bianco, Pavesi e Pan di Stelle. La partnership con PizzAut si inserisce nel più ampio percorso di Diversity & Inclusion che Barilla porta avanti da anni. Nel Gruppo sono attivi 17 Employee Resource Group nel mondo, che coinvolgono circa 2.000 collaboratori. Tra questi, ThisAbility è il programma dedicato a valorizzare i talenti delle persone con disabilità, promuovendo una cultura aziendale sempre più inclusiva e capace di generare cambiamento concreto.
PastAut nasce da PizzAut: un progetto innovativo ideato da Nico Acampora, educatore e papà di Leo, ragazzo autistici. È nato per creare reali opportunità di inserimento lavorativo e inclusione sociale per i ragazzi autistici. In Italia si stimano almeno 500.000 persone autistiche, ma solo una piccola parte riesce a trovare spazio nel mondo del lavoro. Dopo il primo ristorante aperto nel 2021 a Cassina de' Pecchi (MI), nel 2023 è nato il secondo locale a Monza, inaugurato alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 2 aprile 2023, Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo. I ristoranti PizzAut sono luoghi dove l'inclusione si traduce in gesti concreti: tavoli apparecchiati con cura e piatti preparati con orgoglio da ragazzi che hanno finalmente trovato un'opportunità di autonomia e dignità professionale.

(Adnkronos) - "Se mi chiamano, io sono pronto. Sono sempre pronto. E ho già un programma per rilanciare il movimento". Queste le parole di Gianni Rivera a Repubblica su una ipotetica candidatura alla presidenza della Figc. Per l'82enne ex campione del Milan e della Nazionale si è toccato il fondo: "L'Italia ancora fuori dalla Coppa del mondo è un disastro, anche all'estero nessuno ci poteva credere. La Nazionale deve potersi confrontare con Germania, Brasile. Noi siamo quella cosa li', non questi".
L'ex fantasista rossonero ha spiegato di aver messo a punto un programma di rilancio insieme ad Adolfo Sormani, il figlio di Angelo: "Vogliamo ripartire dai piu' piccoli: bisogna curare la tecnica di chi inizia a giocare a calcio. Concentrarsi su quello. Poi aumentare le strutture e farli stare piu' tempo possibile in campo".

(Adnkronos) - Adriana Volpe ha dovuto lasciare la Casa del Grande Fratello Vip. L'annuncio ufficiale è arrivato sui canali social del reality show di Canale 5 ieri, giovedì 2 aprile, spiegando solo che si trattava di "motivi personali".
Dopo poche ore la concorrente è rientrata in Casa ma con un dito visibilmente steccato. Secondo i fan della trasmissione, infatti, Volpe ha lasciato il gioco per ricevere assistenza medica a causa di un infortunio alla mano. Si tratterebbe di una microfrattura a un dito. Ora sembra che tutto sia tornato regolare, infatti. Ma questa sera, nel corso della nuova puntata del reality, si comprenderà meglio cosa è accaduto.

(Adnkronos) - "Quanto accaduto nella notte a Rovigo è estremamente grave. Sulla sede della CGIL è comparso un manifesto intimidatorio rivolto alla deputata Nadia Romeo, con frasi di odio esplicite e violente, firmato con il simbolo di CasaPound Veneto e accompagnato da una croce celtica. Un atto inaccettabile che richiama apertamente linguaggi e simboli neofascisti". Lo dice Chiara Braga, capogruppo del Pd alla Camera.
"Abbiamo presentato denuncia e chiediamo che si faccia piena luce. Colpisce la tempistica e riteniamo che non sia casuale che tutto ciò avvenga proprio mentre venivano sanzionati deputati dell’opposizione, con una decisione assunta a maggioranza dall’Ufficio di presidenza della Camera, per aver difeso pacificamente le istituzioni dalla presenza di organizzazioni che si richiamano al neofascismo -prosegue Braga-. Piena e convinta solidarietà alla nostra collega Nadia Romeo, oggetto di minacce gravissime".
"CasaPound rappresenta un covo neofascista: è inaccettabile che continui ad agire senza conseguenze. Chiediamo al Ministro dell’Interno di intervenire per perseguire i responsabili di tale atto, al Presidente della Camera Fontana e a tutte le forze politiche, anche a quelle di centrodestra, di prendere una posizione chiara di condanna. Il silenzio non è accettabile -dice ancora Braga-. Legittimare CasaPound, di fatto, è ciò che è avvenuto con un provvedimento ingiusto e sbagliato come quello delle sanzioni ai parlamentari del Partito Democratico e delle altre opposizioni: una decisione che ha finito per sdoganare questa associazione, rendendo ancora più grave la portata di quell’atto. I deputati del PD si sono limitati, in modo pacifico, a richiamarsi ai valori costituzionali. E ribadiamo che continueremo a farlo, difendere i valori democratici e antifascisti su cui si fonda la nostra Repubblica”.

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In uno scenario internazionale segnato da crescenti tensioni
geopolitiche, i dati sull'export regionale del 2025 mostrano
preoccupanti segnali di indebolimento. Il valore complessivo delle
esportazioni di prodotti sardi è calato del -11,4%, passando da 6,7
a 5,9 miliardi di euro: una perdita di oltre 758 milioni di euro.
Il dato risente in maniera determinante dell'andamento del comparto
petrolifero raffinato, che da solo rappresenta circa il 75%
dell'export regionale. È quanto si evince dal report diffuso dal
Centro Studi di Cna Sardegna che ha analizzato l'andamento
dell'export sardo nel corso del 2025 alla luce degli scossoni
prodotti dalla politica dei dazi introdotti dagli stati Uniti a
partire dal 1 Aprile dello scorso anno.
(Adnkronos) - Forte indignazione in India per la morte dell’elefante , una femmina di 65 anni recentemente 'protagonista' in un servizio fotografico della fotografa russa Julia Buruleva, durante il quale l’animale era stato interamente dipinto di rosa. Le autorità forestali hanno avviato un’indagine per verificare il rispetto delle norme sul benessere animale durante lo shooting, realizzato a Jaipur, nello Stato del Rajasthan. L’elefante è deceduto a febbraio e, secondo il proprietario Shadik Khan e la stessa fotografa, il decesso sarebbe avvenuto per cause naturali legate all’età.
Buruleva ha respinto le accuse di attivisti e utenti sui social, sostenendo che "non è stato arrecato alcun danno all’elefante in nessun momento" e precisando che "è stata utilizzata una vernice naturale, non tossica, applicata per un periodo molto breve e facilmente lavabile". La fotografa ha aggiunto che "l’intera sessione è stata breve e svolta sotto la supervisione del custode dell’animale" e che Chanchal appariva "calma, rilassata e reattiva". Il progetto, realizzato lo scorso novembre, mirava - secondo l’artista - a "riflettere realtà già presenti nel contesto culturale locale", dove gli elefanti vengono talvolta decorati in occasioni tradizionali.
Le immagini, che ritraggono una modella dipinta di rosa sulla schiena dell'elefante dello stesso colore, hanno però scatenato l'indignazione social. "Questa non è arte, è puro abuso animale", si legge in uno dei commenti più condivisi, mentre un altro utente ha scritto: "La libertà creativa non giustifica un’espressione irresponsabile". La vicenda ha avuto anche conseguenze personali per Buruleva, che ha denunciato di aver ricevuto "odio, minacce e perfino auguri di morte" rivolti a lei e ai suoi collaboratori. Intanto, le organizzazioni per la tutela degli animali chiedono regole più severe sull’uso degli elefanti in cattività, mentre l’inchiesta delle autorità dovrà chiarire eventuali responsabilità.

(Adnkronos) - Una donna è stata accoltellata mentre camminava sul marciapiede e colpita ripetutamente con un coltello da cucina poi, sanguinante, si è trascinata in un negozio e ha chiesto aiuto mentre il suo aggressore si dileguava a piedi. E' accaduto ieri sera a Catania, dove la donna di 51 anni è stata accoltellata nel quartiere Picanello. Soccorsa, è stata portata in ospedale e le sue condizioni sono gravi. E' caccia al marito, dal quale si stava separando, che è ricercato.

(Adnkronos) - E' stato catturato il marito della donna di 51 anni aggredita ieri sera a coltellate mentre camminava sul marciapiede, nel quartiere Picanello di Catania. Colpita ripetutamente con un coltello da cucina, la donna sanguinante, si è trascinata in un negozio e ha chiesto aiuto.
Il marito, dal quale si stava separando, è fuggito a piedi ed è stato fermato questa mattina. L'uomo, 56 anni, era stato scarcerato solo da poche settimanre. La donna è ricoverata in ospedale in gravissime condizioni.

(Adnkronos) - Via libera del governo al decreto con la proroga del taglio delle accise sui carburanti. La decisione è arrivata oggi al termine del Consiglio dei ministri, durato pochi minuti.
E' stato "approvato un decreto legge" perché c'è "l'urgenza" che giustifica il provvedimento e "tampona la situazione fino al 1° maggio", spiega il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti in conferenza stampa, aggiungendo che "se la situazione non cambia sarà inevitabile" la deroga Ue sui vincoli di bilancio e al 3% del deficit.
La proroga del taglio delle accise costa 500 milioni e le risorse "sono state recuperate da Ets a CO2 che non erano state utilizzate, avendo premura di non toccare quelle per il sollievo agli energivori", spiega il ministro.

(Adnkronos) - A quanto ha appreso l'Adnkronos il sottosegretario al Ministero della cultura Gianmarco Mazzi è stato scelto come ministro del Turismo per coprire la casella lasciata vuota dalle dimissioni di Daniela Santanché. Mazzi è atteso al Quirinale dal capo dello Stato Sergio Mattarella per giurare e diventare immediatamente operativo.

(Adnkronos) - A quanto ha appreso l'Adnkronos il sottosegretario al Ministero della cultura Gianmarco Mazzi è stato scelto come ministro del Turismo per coprire la casella lasciata vuota dalle dimissioni di Daniela Santanché. Mazzi è atteso al Quirinale dal capo dello Stato Sergio Mattarella per giurare e diventare immediatamente operativo.

(Adnkronos) - Gianmarco Mazzi è il nuovo ministro del Turismo. Il sottosegretario al Ministero della cultura, che prende il posto delle dimissionaria Daniela Santanché, ha giurato oggi al Quirinale nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla presenza del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Veronese, 65 anni, laureato in Giurisprudenza con una tesi di diritto amministrativo 'L'intervento pubblico nel campo dello spettacolo fra promozione culturale e mercato', eletto deputato nell'attuale legislatura, Gianmarco Mazzi ha ricoperto fino ad oggi il ruolo di sottosegretario al ministero della Cultura, dove ha potuto mettere a frutto il nutrito curriculm maturato negli anni nell'ambito dello spettacolo, con iniziative legate anche al mondo dello sport, prima di dedicarsi per l'appunto all'impegno politico.
Nel 1981 prende parte al primo Corso di Direzione per Società sportive', organizzato dalla Federazione italiana giuoco calcio presso il Centro di Coverciano e nello stesso anno con Mogol, Gianni Morandi e Gianluca Pecchini avvia il progetto di solidarietà della 'Nazionale Cantanti', che in oltre quarant’anni di attività ha raccolto e devoluto per fini umanitari oltre cinquanta milioni di euro.
Nel 1984 inizia a dedicarsi ad attività culturali e manageriali nel mondo della televisione e dell’entertainment. Così negli anni 1986/87 segue, a fianco di Caterina Caselli, l’iniziativa discografica per giovani talenti, denominata 'Espressione Musica', che consentirà la 'scoperta' di importanti artisti tra cui Ligabue. Sempre nel 1987 collabora con Fabrizio De Andre’ e i Pooh e nel 1988 partecipa al progetto Dalla-Morandi.
Nel 1992 promuove a Los Angeles l’incontro tra Gianni Morandi, Eros Ramazzotti e Michael Jackson; nello stesso anno, con la Nazionale Cantanti, organizza a Roma 'La Partita del Cuore' che porterà allo Stadio Olimpico oltre 85.000 persone per un ascolto televisivo di 6 milioni di spettatori; da allora questo evento rappresenta un appuntamento fisso di Rai1.
Dal 1992 cura l’attività artistica e televisiva di Adriano Celentano, per il quale nel 2012 organizza due serate evento in diretta dall’Arena di Verona, seguite in TV da oltre 9 milioni di telespettatori. Nel 1994 partecipa all’ideazione e realizzazione delle sedici puntate della trasmissione televisiva 'Rock Cafè'.
Dal 1995 al 1997 ricopre l’incarico di direttore della comunicazione per la Cgd del gruppo multinazionale Time Warner. Nel 1997 partecipa alla realizzazione dell’album discografico 'Mina Celentano'. Nel 1999, sempre in collaborazione con il Clan ed Adriano Celentano, realizza la trasmissione televisiva 'Francamente me ne infischio' (vincitrice della 'Rosa d’oro' al Festival Internazionale di Montreux).
Ė del 2000 l'organizzazione allo Stadio Olimpico di Roma con la Nazionale Cantanti della 'Partita del Cuore per la pace', alla presenza del presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, di Shimon Peres, di Yasser Arafat e di autorevoli esponenti dello sport e dello spettacolo quali Pelè, Michael Schumacher e Sean Connery.
Nella primavera del 2001 cura la realizzazione della nuova trasmissione di Celentano '125 milioni di ca…te' (a cui seguirà nel 2005 'RockPolitik') e la mini-serie 'De Gasperi'. Nell’aprile 2003 si reca a Baghdad per portare aiuti umanitari insieme alla Croce rossa italiana, a Gianni Morandi e a Luca Barbarossa; per questa iniziativa la delegazione riceverà un prestigioso riconoscimento dei Nobel per la Pace, il 'Manforpeace Award', consegnato il 28 novembre 2003 in Campidoglio a Roma dal Dalai Lama e da Mikhail Gorbaciov. Nel mese di luglio 2003, in qualità di consigliere del direttore generale della Rai, sovrintende all’organizzazione del Festival di Sanremo.
Nel 2004 svolge attività di consulente per il ministero delle Comunicazioni. Il 30 luglio 2004 gli viene affidata la direzione del Festival di Sanremo di Paolo Bonolis, incarico che ricopre nel 2006 con Giorgio Panariello, nel 2009 nuovamente con Paolo Bonolis e nelle edizioni 2010, condotta da Antonella Clerici, e 2011/2012, condotte da Gianni Morandi, per un totale di 6 direzioni. L’edizione del 2011 sarà dedicata al 150° anniversario dell’Unità d’Italia con una serata evento organizzata in collaborazione con la Presidenza della Repubblica.
Nel 2007 collabora con Riccardo Cocciante per il quale promuove l’opera musicale 'Giulietta e Romeo' che il primo giugno, debutta all’Arena di Verona con dieci rappresentazioni e oltre 100.000 spettatori. Dal 2009 al 2013 realizza, per Rai1 prima e per Canale 5 poi, lo spettacolo del 'primo giugno' dedicato integralmente all’opera lirica. Sempre all’Arena di Verona realizza due grandi eventi, il già ricordato ritorno 'live' di Adriano Celentano con due concerti nel 2012 e nel 2013 due serate con Gianni Morandi.
Il 22 giugno del 2014 e il 4 dicembre 2015 realizza per Rai1 due eventi di Dario Fo, il primo dedicato a 'San Francesco', il secondo a 'Maria Callas' con la partecipazione di Paola Cortellesi. La collaborazione con Dario Fo dura fino alla sua scomparsa; nel 2016/2017, insieme al figlio Jacopo, lavora alla realizzazione di una serie intitolata 'Dario Fo e Franca Rame, la nostra storia', un affresco lungo quasi un secolo sulla storia del teatro e della società italiana attraverso i lavori e la biografia del Premio Nobel e della sua compagna d’arte e di vita.
Nel 2013 e nel 2014 segue artisticamente il talent show di Rai2 'The Voice'. Il 30 aprile 2015 viene scelto per organizzare in mondovisione l’opening' di Expo 2015, da Piazza del Duomo a Milano, con la partecipazione di Andrea Bocelli, Lang Lang e l’Orchestra della Scala. Nel 2016 organizza una serie di spettacoli televisivi di grande successo con Zucchero, Mogol, Andrea Bocelli e Massimo Giletti.
Il primo luglio 2017 realizza il progetto televisivo 'La notte di Vasco' con il record di 230.000 persone a Modena Park uno share del 36% per la diretta Rai1. Nell’autunno 2017 lancia il progetto 'SanremoYoung' che viene realizzato nel 2018 e nel 2019. Nel 2019, 2020 e 2021 collabora a SanremoGiovani e alle edizioni Sanremo 2020, 2021 e 2022 di Amadeus.
Dal 2018 al 2020 è con Adriano Celentano nel progetto del film in animazione 'Adrian'. Nel 2020 segue il progetto 'The Voice Senior' su Rai1, riconfermato nel 2022. Per Fondazione Arena di Verona realizza la produzione televisiva di 'Zeffirelli, l’ultimo sogno', mondovisione Rai1 in onda il 21 giugno 2019, in occasione della scomparsa del grande artista e un ciclo di tre serate evento denominato 'La grande opera all’Arena di Verona' condotte per Rai3 da Pippo Baudo e Antonio Di Bella nel 2021 e da Luca Zingaretti nel 2022.
Il 2 giugno del 2020 produce, sempre dall’Arena, 'Il Canto degli Italiani' interpretato da Vittorio Grigolo che verrà trasmesso da Rai1, subito dopo il Tg delle 20.00, per celebrare la Festa della Repubblica; questa tradizione si è poi consolidata nel 2021 con Il Volo e nel 2022 con Gianni Morandi. Infine dal 2017 al 2022 ha ricoperto il ruolo di direttore artistico e amministratore delegato della società che all’Arena di Verona gestisce le attività televisive e live all’Anfiteatro.

(Adnkronos) - Sono riprese all’alba di oggi, venerdì 3 aprile, le ricerche dell’auto che sarebbe caduta nel vuoto del ponte crollato sul fiume Trigno. In mare un’unità della Guardia Costiera, al di sotto del ponte crollato, i sommozzatori dei Vigili del Fuovo.
C’è la denuncia di scomparsa presentata dalla famiglia di Domenico Racanati, 53 anni, del quale non si hanno notizie da ieri. L’uomo era diretto verso Ortona e viaggiava a bordo di una Fiat Bravo color champagne. La sua ultima posizione nota risulta essere Termoli. I familiari, preoccupati per l’assenza di contatti, hanno diffuso anche un appello sui social, chiedendo a chiunque abbia visto l’uomo o l’auto di fornire informazioni. L’appello è stato condiviso rapidamente, mentre le forze dell’ordine stanno verificando ogni elemento utile.
Al momento comunque non esiste un collegamento ufficiale, tra la scomparsa dell’uomo e il veicolo disperso nel Trigno, ma le ricerche in corso tengono aperte tutte le ipotesi. Le autorità stanno lavorando su più fronti, incrociando segnalazioni, movimenti registrati e possibili avvistamenti.
Si sposta sul fiume Fortore questa mattina l'allerta rossa per rischio idraulico in provincia di Foggia dopo le piogge dei giorni scorsi che questa mattina sono diventate più deboli. Ma le piene preoccupano ancora. Nel bollettino della Protezione civile della Regione Puglia (centro funzionale decentrato) riferito alla situazione di qualche ora fa sono indicate con quel colore le criticità del corso d'acqua all'altezza del ponte sulla statale 16 nel territorio di Lesina, con superamento soglia di 4,5 metri, e sul ponte sulla strada provinciale 142 nel territorio di San Paolo Civitate, con superamento soglia di 7 metri. Livello di criticità di colore arancione, invece, in sei località lungo il corso del fiume Ofanto, che scorre tra le province di Foggia e soprattutto nella provincia di Barletta-Andria-Trani e precisamente nei territori di Barletta, Canosa di Puglia, Cerignola, Margherita di Savoia, San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli con superamenti di soglia ovunque di 5,3 metri.
Un allarme è stato lanciato questa notte sulla piena del fiume Bradano da parte del sindaco di Ginosa, in provincia di Taranto, Vito Parisi che, su facebook, mostra anche la foto del misuratore del livello idrometrico riferito a qualche ora fa. "Io vi chiedo massima attenzione nelle prossime ore", scrive. "Le piogge sono state molto intense e ora dobbiamo monitorare con attenzione gli effetti. Serve la collaborazione di tutti. Dalle prime ore della notte abbiamo intensificato i controlli e siamo in contatto costante con la Prefettura di Taranto e la Protezione Civile regionale per seguire l’evoluzione della situazione. Al momento la situazione è sotto controllo. Stiamo monitorando il fiume Bradano insieme al delegato per Ginosa Marina Giuseppe Bongermino, ai carabinieri della Stazione di Marina di Ginosa, con il comandante Graziano Lacaita, e in raccordo con il Comandante della Polizia Locale Antonio Costantino".

(Adnkronos) - Dopo i giorni di maltempo estremo che hanno flagellato l'Italia, proprio in coincidenza con le festività l’Anticiclone delle Azzorre farà il suo trionfale ritorno. L'alta pressione oceanica spazzerà via il gelo, portando bel tempo ovunque con temperature fino ed oltre i 25°C. E sì, anche la temutissima Pasquetta è ufficialmente salva.
Prima di cantare vittoria, però, c'è un ultimo ostacolo da superare. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, avverte che per le prossime 24 ore serve ancora molta attenzione: "Nelle prossime ore la prudenza dovrà essere massima. Sono previste altre diffuse precipitazioni sul Medio Adriatico e al Sud, con nevicate a partire dai 1000 metri al Centro e 1300 metri al Meridione. Anche il vento soffierà ancora teso, innescando altre mareggiate sulle coste abruzzesi, molisane, pugliesi e su quelle delle Isole Maggiori; infine, dopo la tantissima pioggia caduta, il rischio idraulico ed idrogeologico restano al massimo livello".
Un miglioramento totale e definitivo avverrà a partire da sabato, con il sole che tornerà prevalente da Nord a Sud. I termometri inizieranno subito a salire: toccheremo i 22°C al Settentrione e i 24°C al Centro, mentre al Sud il meteo resterà leggermente più fresco a causa degli strascichi del recente maltempo.
La vera magia arriverà tra Pasqua e Pasquetta, due giornate che uniranno finalmente tutta l'Italia sotto un clima comune e meraviglioso: cielo azzurro e temperature tra i 23 e i 26°C in pianura! In ambito scientifico, queste sono le condizioni ottimali definite di "Benessere biometeorologico".
Sarà, a tutti gli effetti, una Pasqua all'insegna della serenità e dello star bene all'aria aperta. Shock termico: via le sciarpe, arrivano le infradito! Dopo le festività il termometro continuerà la sua inaspettata corsa verso l'alto: entro la metà della prossima settimana sfioreremo la soglia dei 30°C, registrando picchi di 28°C nei fondovalle alpini e in Sardegna.
La "percezione" del cambio di stagione sarà netta, improvvisa e a tratti sorprendente. Pensateci: se oggi siamo ancora costretti a indossare piumino, berretto di lana e sciarpe, nel giro di 2-3 giorni faremo un vero e proprio salto quantico nel guardaroba, passando direttamente a T-shirt, pantaloni corti e, per i più calorosi, persino alle infradito!
In sintesi l’Anticiclone delle Azzorre ha deciso di farci una favolosa sorpresa, facendoci trovare un grandissimo regalo dentro l'Uovo di Pasqua: la fine delle piogge, il benessere biometeorologico e un sole aprilino da 25°C che presto sfiorerà i 30°C.
NEL DETTAGLIO
Venerdì 3. Al Nord: cielo a tratti nuvoloso, clima mite. Al Centro: ultime piogge su Abruzzo e Molise. Al Sud: rovesci sparsi alternati a schiarite.
Sabato 4. Al Nord: soleggiato e più caldo. Al Centro: soleggiato e mite. Al Sud: sole prevalente.
Domenica 5. Al Nord: soleggiato e fino a 25-26°C. Al Centro: soleggiato e più caldo fino a 25°C. Al Sud: soleggiato e mite quasi ovunque.
Tendenza: anticiclone anche a Pasquetta con punte oltre i 25°C. A metà settimana primi 28°C!

(Adnkronos) - Chi ne soffre comincia a russare sempre più forte e in modo irregolare non appena si addormenta. Poi il rumore si intensifica fino a quando il respiro si interrompe all'improvviso per qualche secondo e il ciclo si ripete e si ripete ancora per un numero indefinito di volte. Sono le notti tormentate delle persone colpite da apnea ostruttiva del sonno. Una condizione pericolosa che, oltre a impattare pesantemente sulla qualità della vita, potrebbe accorciarla. Un nuovo studio infatti evidenzia un'associazione tra apnea ostruttiva del sonno (Osa), mortalità per tutte le cause ed eventi cardiovascolari. La ricerca, che verrà presentata al Congresso europeo sull'obesità Eco 2026, in programma ad Istanbul (Turchia) dal 12 al 15 maggio, dimostra che le persone affette da Osa hanno nel dettaglio un rischio maggiore del 71% di eventi cardiovascolari o di morte per qualsiasi causa rispetto a chi non ne soffre. Lo studio è frutto della collaborazione tra Imperial College Health Partners, Imperial College Healthcare Nhs Trust di Londra, ed Eli Lilly and Company (che sponsorizza il lavoro).
L'Osa è caratterizzata dall'ostruzione ricorrente delle vie aeree superiori durante il sonno ed è associata a una ridotta qualità del sonno (oltre che della vita diurna) e a un aumento del rischio cardiovascolare. La prevalenza di obesità e sovrappeso tra le persone che convivono con il disturbo è compresa tra il 40% e il 70%, e chi è obeso ha maggiori probabilità di soffrirne in forma più grave rispetto a chi non lo è. Studi precedenti hanno dimostrato che la perdita di peso riduce la gravità dell'Osa e, in alcuni casi, può portare alla remissione o a un miglioramento del rischio cardiometabolico. Nonostante le terapie raccomandate dalle linee guida (ad esempio i dispositivi Cpap, per la pressione positiva continua delle vie aeree, da utilizzare durante il sonno), l'Osa rimane sottodiagnosticata e sottotrattata, con importanti implicazioni per morbilità, mortalità e utilizzo delle risorse sanitarie.
Il nuovo studio si è focalizzato sulla valutazione dell'aumento del rischio di eventi cardiovascolari o decesso tra gli adulti (dai 18 anni in su) con diagnosi di apnea ostruttiva del sonno rispetto agli adulti senza Osa. Obiettivi secondari erano: valutare il rischio di comorbilità chiave (ad esempio diabete o osteoartrite) e confrontare l'utilizzo delle risorse sanitarie (visite di assistenza primaria, ricoveri ambulatoriali e ospedalieri). Per l'analisi sono state utilizzate cartelle cliniche elettroniche anonimizzate di 2,9 milioni di persone residenti in Regno Unito nel nord-ovest di Londra. Gli adulti con Osa sono stati abbinati a un massimo di 5 persone comparabili in base a dati demografici, deprivazione socioeconomica, abitudine al fumo, stato di obesità, numero di comorbilità, precedenti eventi cardiovascolari e sopravvivenza. Gli autori hanno quindi utilizzato la modellizzazione statistica per calcolare le probabilità che le persone con Osa andassero incontro a eventi cardiovascolari o decesso per qualsiasi causa rispetto alle persone senza Osa. I partecipanti sono stati seguiti per un periodo massimo di 4 anni.
Complessivamente, 20.300 persone con diagnosi di apnea ostruttiva del sonno sono state abbinate a 97.412 soggetti di controllo; il 57,2% (11.613) dei partecipanti con il disturbo conviveva con obesità, rispetto al 56,7% (55.264) dei partecipanti abbinati senza Osa. Gli autori hanno riscontrato che il rischio di eventi cardiovascolari o mortalità per tutte le cause era superiore del 71% rispetto ai controlli. Entro 4 anni dalla data indice, il 26,3% (5.342) delle persone con Osa ha manifestato eventi cardiovascolari o mortalità per tutte le cause, rispetto al 17,5% (17.079) dei controlli. Tra chi non presentava già queste altre patologie al momento dell'arruolamento nello studio, le persone con Osa mostravano anche una maggiore incidenza di obesità (5,6% contro 4%), diabete (6,8% contro 4,6%), osteoartrite (4,2% contro 3%), ansia (5,2% contro 3,2%) e depressione (4,7% contro 3%). L'utilizzo mediano delle risorse sanitarie era maggiore tra le persone con apnea ostruttiva del sonno rispetto al gruppo di controllo per quanto riguarda le visite di assistenza primaria (21 per persona/anno contro 14), le visite ambulatoriali (4 contro 1 per persona/anno), i giorni di ricovero ospedaliero (1 contro 0 per persona/anno).
"Negli adulti - analizza la coautrice dello studio Heather Fitzke, dell'Imperial College Health Partners di Londra - l'apnea ostruttiva del sonno è associata a un rischio maggiore di eventi cardiovascolari o mortalità per tutte le cause, soprattutto tra le persone obese, anche dopo aver tenuto conto dei fattori confondenti. Questi risultati sottolineano la necessità di una gestione efficace dell'obesità ed evidenziano l'importanza dello screening precoce e della diagnosi tempestiva. A nostra conoscenza - informa - questo è il più ampio studio caso-controllo abbinato sull'apnea ostruttiva del sonno condotto al di fuori degli Stati Uniti fino ad oggi".

(Adnkronos) - Una scossa di terremoto di magnitudo 2.6 è stata registrata dall'Ingv tra le province di Ferrara e Modena. I comuni più vicini all'epicentro della scossa, avvenuta alle ore 5.50 a una profondità di 9 km, sono Bondeno (Ferrara), Finale Emilia (Modena) e Sant'Agostino (Ferrara).
La situazione al momento resta sotto controllo e non si registrano criticità. Le autorità locali e la Protezione civile stanno monitorando l’evoluzione del fenomeno.

(Adnkronos) - Nuova minaccia di Donald Trump all'Iran: se non verrà raggiunto un accordo, gli Stati Uniti sono pronti a colpire infrastrutture civili, inclusi ponti e centrali elettriche. Secondo le ultime notizie sulla guerra di oggi, venerdì 3 aprile, il leader Usa ha affermato, tramite la sua pagina Truth Social: "Il nostro esercito non ha nemmeno iniziato a distruggere ciò che resta in Iran. I ponti saranno i prossimi, poi le centrali elettriche! La leadership del nuovo regime sa cosa deve essere fatto, e deve essere fatto, velocemente!".
Teheran afferma intanto di aver abbattuto un caccia americano F-35 nel centro del Paese e che il pilota probabilmente non è sopravvissuto. Gli Stati Uniti hanno invece confermato l'attacco al ponte B1, che collega Teheran alla vicina Karaj. Lo riferisce il Wall Street Journal citando un alto funzionario american.
Tutte le news e gli aggiornamenti di oggi in diretta.

(Adnkronos) - Nuova minaccia di Donald Trump all'Iran: se non verrà raggiunto un accordo, gli Stati Uniti sono pronti a colpire infrastrutture civili, inclusi ponti e centrali elettriche. Secondo le ultime notizie sulla guerra di oggi, venerdì 3 aprile, il leader Usa ha affermato, tramite la sua pagina Truth Social: "Il nostro esercito non ha nemmeno iniziato a distruggere ciò che resta in Iran. I ponti saranno i prossimi, poi le centrali elettriche! La leadership del nuovo regime sa cosa deve essere fatto, e deve essere fatto, velocemente!".
Teheran afferma intanto di aver abbattuto un caccia americano F-35 nel centro del Paese e che il pilota probabilmente non è sopravvissuto. Gli Stati Uniti hanno invece confermato l'attacco al ponte B1, che collega Teheran alla vicina Karaj. Lo riferisce il Wall Street Journal citando un alto funzionario american.
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(Adnkronos) - Taglio delle accise sui carburanti sul tavolo del Consiglio dei ministri convocato per oggi, venerdì 3 aprile 2026, alle 9 a Palazzo Chigi. Da giorni ormai circolava la voce sulla possibilità che il governo estendesse la misura deliberata il 18 marzo e in scadenza il 7 aprile.
Intanto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini "è al lavoro, anche in vista del ponte di Pasqua, per calmierare il prezzo dei carburanti, con una prima (storica) iniziativa dei concessionari autostradali che nei prossimi giorni ridurranno il prezzo alla pompa di 5 centesimi di euro al litro", ha riferito in una nota il Mit. Nel Cdm di oggi, oltre alla proroga del taglio delle accise di 24,4 centesimi al litro, Salvini chiederà "anche l’estensione di questo provvedimento agli autotrasportatori che hanno investito in mezzi sostenibili e che finora sono stati esclusi dal rimborso".
"Nei prossimi giorni, infine, verranno convocate nuovamente le compagnie petrolifere per evitare speculazioni frutto di aumenti ingiustificati del prezzo della benzina e del gasolio", ha sottolineato il Mit.
Prorogare il taglio delle accise fino a fine aprile costerebbe almeno 500 milioni (la prima fase è costata 528 mln circa). Tra le ipotesi quella di attingere dal fondo di 1,3 mld previsto dalla Legge di Bilancio per il Piano Transizione 5.0, al quale poi sono stati destinati 'solo' 537 milioni, tra la raffica di proteste di Confindustria e i settori produttivi. Resterebbero 760 milioni. Una doppia partita quella tra le misure contro il caro-carburante e il taglio al 35% degli incentivi alle imprese che avevano già investito nel piano (le cosiddette 'esodate') che vede il governo impegnato su due fronti, avendo a disposizione risorse sempre troppo esigue.
"L’Italia registra la crescita più contenuta dei prezzi dei carburanti tra i principali Paesi europei e, al contempo, i prezzi medi di benzina e gasolio inferiori rispetto alle grandi economie industriali Ue, Francia e Germania", ha comunicato dal canto suo il Mimit citando l’ultimo Weekly Oil Bulletin della Commissione europea che monitora le variazioni dei prezzi medi settimanali nei Paesi Ue. "A oltre un mese dall’inizio delle guerra del Golfo, che ha pesantemente inciso sull’andamento dei mercati energetici internazionali, i dati confermano l’efficacia del sistema di monitoraggio introdotto dal Governo nel gennaio 2023 e dei controlli tempestivamente attivati fin dall’inizio delle tensioni in Iran", si legge nel comuncato del ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Nel confronto con i principali grandi Paesi europei, fa notare il Mimit, la variazione in percentuale del prezzo della benzina in Italia, dal 23 febbraio al 30 marzo, è stata del +4,8%, meno della metà rispetto a Francia (+17,5%) e Germania (+17%) e meno della Spagna (+5,9%). Analoga dinamica per il gasolio: l’incremento in Italia è stato del +19,4%, significativamente inferiore rispetto agli altri grandi Paesi europei (Spagna +24,9%, Francia +32,7%, Germania +31,9%). Dai dati del bollettino della Commissione europea, nota il Mimit, emerge inoltre che i prezzi medi di benzina e gasolio in Italia sono piu bassi rispetto a Francia e Germania, le altre due maggiori economie europee. Nella settimana 23 marzo-30 marzo, il prezzo medio in Italia è stato pari a 1,73 euro/l per la benzina e 2,03 euro/l per il gasolio, contro 2,01 euro/l per la benzina e 2,19 euro/l per il gasolio in Francia e 2,13 euro/l per la benzina e 2,29 euro/l per il gasolio in Germania. Nel comunicato, il ministero delle Imprese e del Made in Italy sottolinea anche che "l’Italia ha già messo in campo misure mirate, come il credito d’imposta per gli autotrasportatori, per evitare che gli aumenti legati al conflitto si trasferissero sui prezzi dei beni trasportati, alimentando l’inflazione, che comunque in Italia resta tra le più basse d’Europa, segnando a marzo l’1,5% rispetto al 2,5% della media dell’eurozona (dati Eurostat)".

(Adnkronos) - C'è un orologio dentro ognuno di noi. E le sue lancette scandiscono il tempo a un ritmo diverso da quello che indossiamo al polso. Per scoprirlo basta un test del capello. Lo ha sviluppato un team della Charité - Universitätsmedizin di Berlino ed è in grado di determinare il cronotipo di una persona in base all'analisi delle radici. Obiettivo: gettare le basi per la medicina circadiana, cioè una medicina più in sintonia con l'orologio biologico interno del corpo umano. Applicato a circa 4mila persone, il nuovo metodo ha anche rivelato che uomini e donne differiscono leggermente nei loro bioritmi e che lo stile di vita ha un'influenza maggiore di quanto si pensasse in precedenza. I risultati del lavoro sono pubblicati sulla rivista 'Pnas'. Uno studio che arriva proprio pochi giorni dopo che l'Italia ha affrontato il passaggio all'ora legale (lancette avanti di 60 minuti e un'ora in meno di sonno). Proprio in questi momenti delicati si può creare uno sfasamento più evidente: l'ora cambia, l'organismo no. E molte persone in questa circostanza percepiscono in maniera più consapevole il proprio orologio biologico: sperimentano una sorta di 'jet lag', perché l'orario 'sociale' e il loro ritmo interno non sono più sincronizzati.
Ma i bioritmi influenzano non solo il sonno, anche il metabolismo e persino gli effetti dei farmaci. "Ad esempio - spiega Achim Kramer, responsabile della Divisione di cronobiologia nel Dipartimento di anestesiologia e terapia intensiva della Charité - gli studi dimostrano che l'ora del giorno in cui vengono somministrate alcune immunoterapie contro il cancro può avere un impatto sostanziale sulla loro efficacia. Questo probabilmente perché, come la maggior parte degli organi del nostro corpo, anche il sistema immunitario segue un ritmo di circa 24 ore. E questo ritmo varia da persona a persona".
L'obiettivo della medicina circadiana è quello di tenere sistematicamente conto di questo ritmo individuale dell'orologio biologico interno nella diagnostica e nella terapia. In un nuovo Centro di ricerca collaborativa guidato da Kramer, un team di scienziati della Charité e dell'Università di Lubecca stanno lavorando per far progredire questo campo di ricerca. La medicina circadiana richiede metodi che consentano di determinare il ritmo biologico nel modo più semplice possibile. Finora, però, ottenere questo risultato si è rivelato difficile: "Il metodo standard utilizzato attualmente misura la melatonina, l'ormone del sonno, nella saliva in condizioni di scarsa illuminazione per diverse ore - illustra Kramer - Questo può essere fatto solo in laboratorio ed è troppo complesso per un utilizzo su larga scala". Lo scienziato e il suo team hanno dunque sviluppato un test che si è rivelato in grado di determinare il ritmo dell'orologio biologico interno utilizzando i capelli, o più precisamente, le cellule di alcuni follicoli piliferi. "In queste cellule, misuriamo l'attività di 17 geni che fanno parte dell'orologio molecolare o che da questo sono controllati", spiega il cronobiologo. "Utilizzando l'apprendimento automatico, questo schema può essere usato per calcolare in quale punto del ritmo circadiano si trova attualmente la persona. Un singolo campione è sufficiente a questo scopo", assicura.
Nello studio attuale, i ricercatori hanno dimostrato che il nuovo test determina il ritmo circadiano di un individuo con una precisione quasi pari a quella del precedente metodo standard. "L'analisi dei capelli è tuttavia molto più semplice da eseguire, ed è proprio questo che rende il metodo così prezioso", sottolinea Kramer. Il team ha già dimostrato che il test è adatto a un utilizzo su larga scala: le oltre 4mila persone esaminate hanno inviato campioni da casa per far determinare il proprio cronotipo. L'analisi di questo campione ha confermato, utilizzando misurazioni biologiche, risultati già suggeriti da precedenti indagini: ad esempio, che il ritmo biologico dipende dall'età, ovvero che le persone intorno ai 25 anni si stancano in media circa un'ora più tardi rispetto a quelle sopra i 50. E che l'orologio biologico interno segnala l'inizio della notte leggermente prima in media per le donne esaminate rispetto agli uomini. Tuttavia, la differenza di 6 minuti rilevata è inferiore a quella riscontrata negli studi basati su questionari. "Ipotizziamo comunque che il genere influenzi l'orologio biologico interno, poiché anche altri studi hanno dimostrato che gli ormoni sessuali influenzano i bioritmi", approfondisce Kramer. Nel complesso, il cronotipo di una persona è determinato da diversi fattori. "Predisposizione genetica, età, sesso e stile di vita giocano tutti un ruolo", conclude il cronobiologo. "Ed è per questo che gli orologi biologici interni delle singole persone possono differire in modo significativo".
I ricercatori sono rimasti sorpresi da quanto lo stile di vita influenzi il ritmo biologico: come dimostrano i dati, l'orologio biologico interno si attiva circa mezz'ora prima nelle persone che lavorano rispetto a quelle che non lavorano. Per consolidare ulteriormente il nuovo test, il team sta ora lavorando alla sua standardizzazione per l'uso di routine in laboratorio. Ciò ne faciliterà ulteriormente l'applicazione nella pratica medica in futuro, ad esempio come base per la consulenza sul sonno o per la diagnosi di ritmi circadiani irregolari. Anche la medicina circadiana si avvicina a diventare realtà. Il test può ora essere utilizzato per determinare se le terapie personalizzate in base all'orologio biologico di un individuo siano più efficaci o presentino meno effetti collaterali rispetto a quelle che non tengono conto di tali aggiustamenti temporali.
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