
(Adnkronos) - Big match all'Olimpico. Oggi, sabato 18 ottobre, la Roma ospita l'Inter - in diretta tv e streaming - nella settima giornata di Serie A. I giallorossi di Gasperini sono reduce dalla vittoria in rimonta di Firenze, con la Fiorentina ko 2-1, e si trovano al momento al primo posto in classifica, a pari merito con il Napoli, con 15 punti. I nerazzurri di Chivu invece hanno vinto 4-1 nell'ultimo turno a San Siro contro la Cremonese e si trovano quarti a quota 12.
La sfida tra Roma e Inter è in programma oggi, sabato 18 ottobre, alle ore 20.45. Ecco le probabili formazioni:
Roma (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Wesley, Koné, Cristante, Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Dovbyk. All. Gasperini
Inter (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Bonny, Lautaro. All. Chivu
Roma-Inter sarà trasmessa in diretta televisiva da Dazn, visibile tramite smart tv, ma anche dai canali SkySport. Il match si potrà seguire in streaming sull'app SkyGo, su NOW e sulla piattaforma web di Dazn.
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(Adnkronos) - Oggi, sabato 18 ottobre, e domani, domenica 19 ottobre, su Canale 5, weekend in compagnia di 'Verissimo', condotto da Silvia Toffanin.
A Verissimo, dopo i problemi di salute avuti negli ultimi anni, la nuova fase di vita di Carolina Marconi. Silvia Toffanin accoglierà l’attore Edoardo Purgatori, per parlare di suo padre, il grande giornalista Andrea Purgatori, e presentare lo spettacolo teatrale di cui è protagonista: 'Brokeback Mountain'.
Inoltre, sarà ospite Rosalinda Cannavò, in studio con mamma Giusy e la sua piccola Camilla.E ancora, il momento felice di Nathalie Caldonazzo e da 'Temptation Island' Sonia Barrile, che sta vivendo serenamente la sua prima gravidanza da single, dopo essersi lasciata con il fidanzato Simone.
Infine, direttamente da 'La forza di una donna', Feyyaz Duman, l’attore che presta il volto ad Arif, nella serie di Canale 5.
A Verissimo intensa intervista per Sonia Bruganelli, che il 21 ottobre esordirà come scrittrice con il libro autobiografico dal titolo 'Solo quello che rimane'.
In studio, la vita e la luminosa carriera di un simbolo della musica italiana: Rita Pavone.
Silvia Toffanin ospiterà Stefano Massoli, marito di Laura Santi, la giornalista affetta da una forma molto avanzata di sclerosi multipla che, lo scorso luglio, dopo una lunga battaglia, ha ottenuto il diritto di ricorrere al suicidio medicalmente assistito.
E ancora, intervista-ritratto per la storica Iena Giulio Golia, fresco di pubblicazione di un libro-inchiesta sul caso di Marco Vannini, dal titolo 'L'ultima notte di Marco'.
Per ricordare Eleonora Giorgi, che tra qualche giorno avrebbe festeggiato il compleanno, sarà a Verissimo il figlio Paolo Ciavarro con la moglie Clizia e il loro piccolo Gabriele.
Infine, in studio, Claudio Sterpin, l’amico speciale di Liliana Resinovich, la donna di 63 anni trovata senza vita il 5 gennaio 2022 a Trieste. Ad oggi, l’unico indagato per la morte della moglie resta il marito Sebastiano Visintin.
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(Adnkronos) - Weekend con un’Italia ancora divisa in due secondo le previsioni meteo di oggi, sabato 18 ottobre e domani, domenica 19. Sarà brutto al Sud per l’arrivo dell'ennesima perturbazione verso le estreme regioni meridionali mentre al Centro-Nord prosegue la 'Bella Ottobrata'.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che nelle prossime ore un vortice si formerà sottovento alla catena dell’Atlante, in Algeria, per poi spostarsi verso lo Stretto di Sicilia tra la sera del sabato e la mattina della domenica.
Questo vortice algerino condizionerà il tempo del Sud (localmente anche di Abruzzo, Molise e Basso Lazio) portando una nuvolosità diffusa su queste zone e qualche temporale anche intenso, solo tra Sicilia e Calabria.
Nel dettaglio si prevedono dei rovesci un po’ più forti, tra il tardo pomeriggio del sabato e la prima parte della domenica, su agrigentino, nisseno, ragusano, siracusano e catanese in estensione alla bassa Calabria ionica. Questa ennesima fase perturbata farà piovere sul bagnato all’estremo Sud.
Domenica pomeriggio il tempo migliorerà al meridione e, dalla sera, l’Italia si ribalterà: sarà ancora divisa in 2 ma, questa volta, il maltempo si avvicinerà al Centro-Nord e abbandonerà gradualmente il meridione.
Da lunedì si prevedono, infatti, precipitazioni al Nord-Ovest e poi subito anche in Toscana, da martedì anche sul Triveneto e tra Umbria e Lazio; entro mercoledì avremo un importante accumulo di pioggia intorno al Mar Ligure: si tratterà della classica perturbazione atlantica capace di portare maltempo autunnale al Centro-Nord e un richiamo di aria calda verso il Sud e le regioni adriatiche.
Dalla metà della prossima settimana si prevedono, infatti, picchi di quasi 30°C su Marche, Abruzzo, Molise e sulle Isole Maggiori; a Roma la massima oscillerà ancora tra i 24 e i 25°C tra giovedì 23 e venerdì 24 con un’Ottobrata senza fine… ci avvicineremo anche quest’anno ad una nuova Novembrata (fase calda anomala a Novembre)?
Dal caldo alla pioggia, dalla pioggia al caldo, i movimenti autunnali stanno ribaltando spesso l’Italia: il maltempo si sposterà da Sud a Nord mentre la Bella Ottobrata traslerà dal Centro-Nord al Centro-Sud.
NEL DETTAGLIO
Sabato 18. Al Nord: soleggiato. Al Centro: soleggiato, nubi tra Medio Adriatico e basso Lazio. Al Sud: peggiora in Sicilia e Calabria.
Domenica 19. Al Nord: soleggiato. Al Centro: soleggiato, nubi tra Medio Adriatico e basso Lazio. Al Sud: maltempo tra Sicilia e Calabria specie fino al mattino.
Lunedì 20. Al Nord: maltempo in arrivo. Al Centro: rovesci verso la Toscana, più stabile altrove. Al Sud: ultimi piovaschi sulle estreme regioni meridionali poi migliora.
Tendenza: forte perturbazione tra Nord e Toscana, caldo al Sud e sulla fascia adriatica.
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(Adnkronos) - Jannik Sinner in finale al Six Kings Slam. Oggi, sabato 18 ottobre, il tennista azzurro, affronterà Carlos Alcaraz nell'ultimo atto del ricchissimo torneo esibizione arabo. Fin qui due vittorie molto convincenti di Jannik, che prima di battere il serbo Novak Djokovic in semifinale aveva eliminato il greco Stefanos Tsitsipas. Lo spagnolo ha invece battuto agevolmente lo statunitense Taylor Fritz. Sinner arriva alla sfida da campione in carica dopo aver battuto proprio Alcaraz nella finale dello scorso anno.
In palio un montepremi record da 4,5 milioni di euro, che, sommato al 'gettone' da 1,5 per la sola presenza a Riad, garantirebbe al vincitore un incasso complessivo, e senza uguali in altri tornei, da 6 milioni.
La sfida tra Sinner e Alcaraz, finale della seconda edizione del Six Kings Slam, si giocherà oggi, sabato 18 ottobre, non prima delle 20 ora italiana, al termine della finale per il terzo posto Djokovic-Fritz. Lo spagnolo è avanti 10-5 nei precedenti e ha vinto quattro match su cinque contro Sinner nel 2025. L'ultimo incontro tra i due risale alla finale dell'ultimo edizione degli US Open, quando Alcaraz si impose in quattro set prendendosi, oltre allo Slam americano, anche il primo posto nella classifica Atp e piazzando quindi il sorpasso proprio su Sinner.
La finale Sinner-Alcaraz, come tutte le partite del Six Kings Slam, sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva su Netflix, visibile tramite smart tv. Il match si potrà seguire anche in streaming sulla piattaforma web e sull'app di Netflix.
Leggi tutto: Sinner-Alcaraz, oggi finale Six Kings Slam: orario, precedenti e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Tempo di semifinale per Jasmine Paolini. La tennista azzurra sfida torna oggi, sabato 18 ottobre la kazaka Elena Rybakina, numero nove del mondo - in diretta tv, anche in chiaro, e streaming - nella semifinale del Wta 500 di Ningbo. Paolini, nei turni precedenti del torneo, ha battuto la russa Kudermetova e la svizzera Bencic, mentre Rybakina ha superato l'ucraina Yastremska e l'australiana Tomljanovic.
In caso di vittoria Paolini affronterebbe in finale la vincente della sfida tra le russe Shnaider e Alexandrova.
Leggi tutto: Paolini-Rybakina, oggi l'azzurra in campo nella semifinale di Ningbo - Diretta

(Adnkronos) - Il lusso ostentato e l’antipatia come "maschere dei suoi sensi di colpa", i figli che l'hanno "salvata dal buio", il tradimento "solo una volta" all'ex marito Paolo Bonolis, e poi lo shopping compulsivo, l'aborto di cui si è "pentita", e il suo "nuovo amore più giovane ma più grande per esperienza". Sonia Bruganelli si racconta in un'intervista al Corriere della Sera negli studi Elios di Roma, mentre l’ex marito sta registrando 'Avanti un altro', lo show di Canale 5 che lei stessa produce nonostante due anni fa si siano separati ("Abitiamo vicini, le porte di casa sono una accanto all’altra. A volte mangiamo insieme, ci vogliamo bene").
La sua autobiografia ('Solo quello che rimane' in uscita il 21 ottobre) si apre raccontando di un romanzo di Annie Ernaux, 'L’evento'. Qual è 'l’evento' che riguarda lei? Chiede la giornalista. "Lo stesso del romanzo di Ernaux, un aborto che ho deciso a 24 anni quando stavo con Paolo da un anno e che ha condizionato tutta la nostra vita insieme. Da allora, per riprendermi quello che non avevo avuto la maturità di scegliere in quel momento, ho accumulato errori su errori".
Nella lunga intervista, Bruganelli parla anche del suo atteggiarsi ad antipatica: "Per me, l’immagine della str...a era più efficace rispetto a quella di una donna incapace di gestire la quotidianità. Ed essere una famiglia pubblica amplifica tutto: l’altra faccia della popolarità che ci ha dato benessere e libertà è che ti senti osservata e tutti credono di poterti giudicare".
Essere 'la moglie di' può non essere solo piacevole? "Quando io e Paolo ci siamo fidanzati, ho scelto di lasciare la ribalta e lavorare dietro le quinte. Non volevo essere quella chiamata in tv solo perché sta con Bonolis e non volevo essere la moglie mantenuta. Ho messo a frutto la mia laurea, ho iniziato lavorando col manager di Paolo e, dalle fotocopie, sono passata a fare i casting, poi a produrre i programmi".
E ancora, fa ancora shopping compulsivo? "Quando ho traslocato nella casa nuova, guardando la mia cabina armadio, ho pensato: questa è la mia cartella clinica. Era un delirio di loghi di stilisti, scarpe, borse...Ho cercato conforto nel lusso e so di aver infastidito chi aveva problemi diversi. Ma era tutto collegato: fra una borsa grande e una piccola sceglievo quella grande perché amavo pensare: me la posso permettere. Era il modo di dirmi che potevo avere tutto, perché in realtà quello che volevo era la salute di mia figlia, che era impossibile. Oggi, il vuoto non c’è più, lo riempiono i figli. E ho un’altra compulsione, quella di renderli felici".
Infine, i presunti tradimenti attribuiti a Bruganelli dopo l’annuncio della separazione: "C’è stato qualcuno che, non sapendo com’era il mio rapporto con Paolo, ha pensato di potermi attaccare. Ma c’è stata una sola infedeltà e lontana nel tempo: prima della nascita di Adele". Che amore è quello col suo nuovo compagno, il ballerino Angelo Madonia? "Maturo, vero. Lui è più giovane di me, ma per esperienza, è più grande. Ha due figlie da due madri diverse, ha vissuto in Cina, sa che i miei figli vengono prima di tutto".

(Adnkronos) - Marco Bezzecchi ha vinto la gara Sprint in Australia. Oggi, sabato 18 ottobre, il pilota dell'Aprilia, partito dalla seconda posizione dietro la pole di Quartararo, ha dominato la gara corta sul circuito di Philipp Island, centrando il suo terzo trionfo stagionale dopo i successi di Misano e Mandalika. La doppietta Aprilia si completa con il secondo posto conquistato dallo spagnolo Raul Fernandez, seguito dal connazionale della KTM Pedro Acosta.
Delude ancora la Ducati di Pecco Bagnaia, che dopo il sedicesimo posto in Indonesia arriva penultimo anche nella Sprint australiana. Quarta invece la Yamaha Pramac di Jack Miller, con l'italiano Fabio Di Giannantonio quinto con la sua VR46. Sesto posto per la Ducati Gresini di Alex Marquez, secondo nella classifica Piloti alle spalle del fratello Marc, già campione del mondo e assente per infortunio, seguito da Fabio Quartararo e Luca Marini.
Leggi tutto: MotoGp, festa Aprilia in Australia: Bezzecchi domina la Sprint. Penultimo Bagnaia

(Adnkronos) - Si è concluso oggi a Villa Erba di Cernobbio il Digital Innovation Forum – ComoLake 2025, il summit internazionale organizzato da Micromegas Comunicazione e promosso dalla Fondazione Innovazione Digitale Ets che per quattro giorni (dal 14 al 17 ottobre) ha riunito Premi Nobel, scienziati, leader industriali e rappresentanti istituzionali per discutere il futuro dell’innovazione digitale, dell’intelligenza artificiale e del quantum computing. Un’edizione che ha registrato 50 aziende, 3.500 partecipanti, 80 startup, 60 giornalisti accreditati e 240 relatori complessivi confermando il summit ComoLake come una delle principali piattaforme europee di confronto tra scienza, economia e istituzioni.
“In questi giorni a Villa Erba ho visto lo spirito autentico dell’innovazione”, ha dichiarato il presidente della Fondazione Innovazione Digitale Ets Antonio Franceschetti. "Persone che dialogano senza barriere, con curiosità, rispetto e voglia di costruire. Questo è il cuore della nostra missione: creare spazi dove la tecnologia diventa occasione per parlare di futuro, umanità e responsabilità. Oggi chiudiamo un capitolo bellissimo, ma l’innovazione non si ferma: continueremo a costruire insieme nuove opportunità e sfide", conclude il presidente.
Dalle onde gravitazionali al calcolo quantistico, dalle reti intelligenti all’etica dell’Ai, dalla pubblica amministrazione alla sanità, dalla mobilità sostenibile alle politiche energetiche, ComoLake 2025 è stato un importante momento di dialogo capace di mettere in rete competenze, visioni e strategie per delineare un modello di innovazione fondato su sostenibilità, etica e crescita condivisa in un clima costruttivo e positivo. Tra i momenti più significativi, la nascita di Q-Alliance, “il più potente hub quantistico al mondo”, che vede tra i fondatori D-Wave Quantum Inc. e IonQ Inc. e che segna un passo decisivo per la leadership italiana nel settore del quantum computing.
Nel corso delle giornate, si sono alternati interventi di figure di rilievo come Gian Francesco Giudice, Luciano Maiani, Thibault Damour, Gerardus ’t Hooft, Flavio Cattaneo, Guido Crosetto, Alessio Butti, e dei ministri dell’innovazione di Bulgaria, Irlanda e Arabia Saudita, in un confronto che ha evidenziato il ruolo dell’Italia come ponte tra le strategie tecnologiche europee e le visioni globali della transizione digitale ed energetica.
Un momento di particolare rilievo è stata la presentazione del Manifesto Imtai (International Multidisciplinary Task Force on Ai), documento internazionale che definisce principi e linee guida per una governance etica e condivisa dell’intelligenza artificiale, promuovendo una cooperazione globale tra ricerca, industria e istituzioni. L’iniziativa, che ha coinvolto oltre 200 esperti provenienti da 15 Paesi, rappresenta un passo concreto verso un ecosistema dell’Ia basato su trasparenza, inclusione e responsabilità.
Non sono mancati momenti di valorizzazione dell’eccellenza tecnologica italiana con la cerimonia dei ComoLake Awards 2025, che ha premiato aziende e StartUp distintesi per progetti innovativi nei campi dell’Ai, del quantum computing, della sanità digitale e della cybersecurity. La giornata conclusiva, condotta da Riccardo Luna, è stata interamente dedicata alle StartUp innovative, con la partecipazione di numerosi esperti e rappresentanti istituzionali. Un laboratorio di idee e opportunità che ha confermato la vitalità dell’ecosistema innovativo italiano e la sua capacità di attrarre investimenti e visioni internazionali.
“La terza edizione del Digital Innovation Forum – ComoLake 2025 si è conclusa con risultati misurabili provenienti dal mondo dell’industria, dalle università italiane, da qualificati settori della ricerca scientifica, dalle istituzioni e dai media”, commenta Erminio Fragassa, presidente di Micromegas Comunicazione. “Il consenso su questa manifestazione è pressoché unanime nell’attribuire alla stessa un ruolo ormai consolidato di piattaforma qualificata di dibattito sui temi di innovazione e digitalizzazione e sulle migliori tecnologie emergenti in materia di intelligenza artificiale e quantum computing", evidenzia Fragassa, che conclude: “Il Forum sull’innovazione digitale si incardina come appuntamento ormai stabile nel dibattito sui temi più attuali, sull’evoluzione della tecnologia che interessa la comunità mondiale e modifica abitudini e processi culturali, in modo ormai ineludibile per le generazioni presenti e future".
Grazie al successo di questa edizione, ComoLake 2025 - viene evidenziato in una nota - "si conferma luogo strategico di incontro per immaginare orizzonti, sinergie e futuri, e che ha mostrato un’Italia all’avanguardia nelle nuove tecnologie, nella ricerca scientifica e nell’uso ragionato dell’intelligenza artificiale. Un evento che ha messo in evidenza come innovazione e responsabilità possano convivere, delineando un futuro in cui il progresso tecnologico diventa strumento di crescita sostenibile e di sovranità digitale per il Paese".
Leggi tutto: Comolake, si conclude l'edizione 2025 con una giornata dedicata alle startup

(Adnkronos) - Torna in campo il Napoli. Oggi, sabato 18 ottobre, i partenopei sfidano il Torino - in diretta tv e streaming - nella trasferta valida per la settima giornata di Serie A. La squadra di Conte è reduce dalla vittoria nell'ultimo turno di campionato contro il Genoa al Maradona e arriva al match da prima in classifica con 15 punti conquistati fin qui. Quella di Broni invece ha pareggiato 3-3 all'Olimpico di Roma contro la Lazio ed è sedicesima a quota 5.
La sfida tra Torino e Napoli è in programma oggi, sabato 18 ottobre, alle ore 18. Ecco le probabili formazioni:
Torino (4-3-3): Israel; Pedersen, Coco, Maripan, Lazaro; Casadei, Asllani, Tameze; Ngonge, Simeone, Vlasic. All. Baroni
Napoli (4-1-4-1): Meret; Di Lorenzo, Beukema, Juan Jesus, Spinazzola; Gilmour; Neres, De Bruyne, Anguissa, McTominay; Hojlund. All. Conte
Torino-Napoli sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv. Il match sarà disponibile anche in streaming sulla piattaforma web di Dazn.
Leggi tutto: Torino-Napoli: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

(Adnkronos) - Sembra reggere per ora la tregua a Gaza. Nella notte Hamas ha restituito a Israele il corpo di un altro ostaggio, identificato come Eliyahu "Churchill" Margalit, 75enne ucciso da Hamas il 7 ottobre 2023 nel Kibbutz Nir Oz. Lo ha confermato il Forum delle Famiglie degli Ostaggi. Attualmente, diciotto corpi rimangono ancora nella Striscia di Gaza. Hamas ha comunicato che il recupero delle salme potrebbe richiedere tempo, poiché alcune sono stati sepolti nei tunnel distrutti dalle operazioni israeliane e altri si trovano sotto le macerie di edifici bombardati.
Sul fronte degli aiuti umanitari, domenica dovrebbe riaprire il valico di Rafah, ma dovrebbe essere consentito solo il passaggio delle persone e non dei Tir. Intanto il governo israeliano vuole cambiare nome alla guerra di Gaza con "Guerra della Rinascita".
Dopo essere stato assassinato, Margalit era stato portato a Gaza. L’esercito israeliano aveva annunciato il 1° dicembre 2023 la sua morte, sulla base di "riscontri e informazioni di intelligence", riporta il Times of Israel.
Margalit era molto conosciuto nella comunità del kibbutz, dove si occupava da anni del bestiame ed era appassionato di cavalli. Secondo quanto riferito dai familiari, quella mattina si era alzato presto per andare a nutrire i suoi cavalli, che sono stati anch’essi portati via con lui. Sua figlia, Nili Margalit, 40 anni, era stata rapita anche lei rapita il 7 ottobre e successivamente liberata dalla prigionia il 30 novembre. Eliyahu lascia la moglie Daphna, i figli Noa, Danny e Nili, e tre nipoti.
"Ci siamo sentiti un po’ traditi.” Così Steve Witkoff, inviato speciale degli Stati Uniti, ha descritto i sentimenti tra le fila dell’amministrazione Trump subito dopo l’attacco ordinato contro i leader di Hamas a Doha ordinato dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Parlando a Cbs, Witkoff ha spiegato che l’operazione militare israeliana ha compromesso gravemente i negoziati in corso: "Ha avuto un effetto metastatico, perché i qatarioti erano fondamentali per la mediazione, così come egiziani e turchi. Abbiamo perso la fiducia dei qatarioti, e Hamas è scomparso dalla scena, rendendo impossibile qualsiasi contatto".
A fianco di Witkoff, anche Jared Kushner - genero e consigliere del presidente Donald Trump - ha criticato la mossa israeliana, rivelando che lo stesso Trump ha iniziato a pensare che "gli israeliani stessero un po' andando fuori controllo". Secondo Kushner, quell’episodio ha segnato un punto di svolta per il presidente americano, in cui "ha capito che era il momento di essere molto più fermi e di impedire che Israele agisse in modi che non riteneva nel suo interesse a lungo termine".

(Adnkronos) - Torna in pista la Formula 1. Il Mondiale riparte dal circuito delle Americhe di Austin, dove oggi, sabato 18 ottobre andrà in scena la gara Sprint e le qualifiche del Gp degli Stati Uniti - in diretta tv e streaming. Si riparte dal successo della Mercedes di George Russell nel Gp di Singapore, con Max Verstappen, a caccia di una clamorosa rimonta nella classifica Piloti, secondo e Lando Norris seguito dall'altra McLaren, quella del compagno di scuderia e leader del Mondiale Oscar Piastri. A caccia di riscatto la Ferrari, che l'anno scorso su questo circuito piazzò una clamorosa doppietta con Charles Leclerc e Carlos Sainz.
La gara Sprint e le qualifiche del Gp degli Stati Uniti sono in programma oggi, sabato 18 ottobre. La gara Sprint si svolgerà alle 19 ora italiana, mentre per le qualifiche del Gran Premio di domenica 19 bisognerà aspettare le 23.
La gara Sprint e le qualifiche saranno trasmesse in diretta televisiva sui canali SkySport, ma saranno visibili anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. La gara Sprint si potrà seguire anche in chiaro su TV8 e sulla piattaforma streaming di TV8.

(Adnkronos) - Il presidente americano Donald Trump ha esortato l'omologo ucraino Volodymyr Zelensky a negoziare un accordo con la Russia, raffreddando le speranze di Kiev di ottenere missili da crociera Tomahawk dagli Stati Uniti. Dopo l'atteso incontro alla Casa Bianca, Trump ha dichiarato su Truth Social che "è tempo di fermare le uccisioni e fare un accordo", proponendo che Russia e Ucraina si fermino sulla linea del fronte attuale e "lasciando che sia la storia a decidere chi ha vinto". Zelensky ha definito i colloqui "cordiali", ma ha ammesso che Trump non ha dato via libera alle armi richieste: "Non ha detto di no, ma per oggi non ha detto sì".
Il leader ucraino ha ribadito l’importanza dei Tomahawk, affermando che Mosca "ha paura" di questi armamenti a lungo raggio, ma ha riconosciuto che Washington teme un’escalation del conflitto. Dopo il recente insuccesso del vertice Usa-Russia in Alaska, Zelensky sperava di sfruttare la crescente frustrazione di Trump verso Putin, ma è ripartito senza aver incassato promesse concrete dal tycoon. Trump, intanto, ha annunciato un imminente vertice con il presidente russo a Budapest, dichiarandosi fiducioso che Putin voglia "porre fine alla guerra".
Leggi tutto: Ucraina, Trump esorta Zelensky a 'fare accordo' con Putin e frena su invio Tomahawk

(Adnkronos) - Jasmine Paolini torna in campo a Ningbo. La tennista azzurra sfida sabato 18 ottobre la kazaka Elena Rybakina, numero nove del mondo - in diretta tv, anche in chiaro, e streaming - nella semifinale del Wta 500 cinese. Paolini, nei turni precedenti del torneo, ha battuto la russa Kudermetova e la svizzera Bencic, mentre Rybakina ha superato l'ucraina Yastremska e l'australiana Tomljanovic. In palio ci sono punti pesanti nella Race che porterà alle Wta Finals di Riad, con Paolini che cerca il pass e, in caso di vittoria, potrebbe staccare proprio Rybakina. L'azzurra, in caso di vittoria del torneo, sarebbe infine certa di volare in Arabia Saudita.
La sfida tra Paolini e Rybakina è in programma sabato 18 ottobre alle 9 ora italiana. Le due tenniste si sono affrontate in cinque precedenti, con Paolini in vantaggio 3-2 nel parziale. L'ultimo incontro risale proprio alle Finals dello scorso anno, quando Jasmine vinse in due set.
Paolini-Rybakina sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali SkySport, ma sarà visibile anche in chiaro su SuperTennis. La sfida si potrà seguire in streaming sull'app SkyGo, su NOW e sulla piattaforma web di SuperTennis.
Leggi tutto: Paolini-Rybakina: orario, precedenti e dove vederla in tv (in chiaro)

(Adnkronos) - Potrebbe essere un Consiglio nazionale da dentro o fuori, quello di oggi, per Chiara Appendino. L’ex sindaca di Torino, nella riunione che si terrà in streaming dalle 10 del mattino assieme ai maggiorenti del Movimento 5 stelle, potrebbe tirare le fila e decidere se presentare a Giuseppe Conte le dimissioni dalla carica di vicepresidente, come ventilato nell’assemblea dei parlamentari di martedì scorso.
La lunga telefonata di giovedì con l’ex premier, che lei ha voluto, non è stata risolutiva per appianare le divergenze in merito alla rotta che il movimento ha preso, con e senza alleanza con il Partito democratico - che pure ha un peso notevole nei ragionamenti di Appendino.
Se, infatti, anche nella seconda parte del Consiglio nazionale, iniziato mercoledì per discutere dell’indirizzo politico del Movimento 5 stelle e a cui la deputata non ha partecipato, si dovesse continuare ad 'autoassolversi', proseguire nel portare acqua al mulino di chi, un tempo, si combatteva quasi con ferocia, come per esempio Eugenio Giani, rallegrandosi del 4%, Appendino potrebbe per davvero mettere le sue dimissioni sul tavolo di Conte. Che no, spiegano fonti vicino a lei, non sarebbero affatto un gesto simbolico. Al netto del fatto che, come spiegato dallo stesso presidente, i suoi vice scadono dalla carica insieme a lui, per l'ex sindaca avrebbero il significato di dare una scossa, smuovere le coscienze, creare un dibattito e seguire una linea più coerente rispetto al corso pentastellato di un tempo. Se tornare agli albori è impossibile, non tradirsi del tutto è un dovere morale.
E quindi il dilemma, piuttosto, sarebbe per il futuro, di Appendino, certo, ma anche di quei Cinquestelle che orbitano nella sua galassia. La sua volontà non sarebbe quella di aprire una fronda, e non vuole fare le scarpe a Conte, motivo per cui non si è candidata alla leadership del movimento perché il suo obiettivo non è sostituirlo. Quanto alla possibilità di vederla con un'altra casacca, lei stessa ha più volte ribadito che la sua casa è solo il Movimento 5 stelle. Quello stesso Movimento 5 stelle che ora, a leggere le interviste, la mette sul banco degli imputati. Per una Vittoria Baldino che, pur distante dall'Appendino pensiero sulle alleanze, ha salutato con favore la necessità di dialogo, ci sono stati altri esponenti di peso che ci sono andati giù pesanti con la vicepresidente, ed è per questo che l'ex sindaca ha ricevuto la solidarietà di molti suoi colleghi, persino quelli lontani dalle sue posizioni.
E quindi il dilemma, piuttosto, sarebbe per il futuro, di Appendino, certo, ma anche di quei Cinquestelle che orbitano nella sua galassia. La sua volontà non sarebbe quella di aprire una fronda, e non vuole fare le scarpe a Conte, motivo per cui non si è candidata alla leadership del movimento perché il suo obiettivo non è sostituirlo. Quanto alla possibilità di vederla con un'altra casacca, lei stessa ha più volte ribadito che la sua casa è solo il Movimento 5 stelle. Quello stesso Movimento 5 stelle che ora, a leggere le interviste, la mette sul banco degli imputati. Per una Vittoria Baldino che, pur distante dall'Appendino pensiero sulle alleanze, ha salutato con favore la necessità di dialogo, ci sono stati altri esponenti di peso che ci sono andati giù pesanti con la vicepresidente, ed è per questo che l'ex sindaca ha ricevuto la solidarietà di molti suoi colleghi, persino quelli lontani dalle sue posizioni.
Dall'altra parte della barricata, i problemi da risolvere sembrano essere altri. Ieri Conte si è concentrato sulla manovra e sulla vicenda Ranucci, per cui ha organizzato anche un presidio di solidarietà e a favore della libertà di informazione per martedì a Roma. Nel merito, però, quello che aveva da dire lo ha detto senza fronzoli di fronte alle telecamere il giorno in cui il caso è scoppiato per davvero: "Il nostro processo costituente ha definito il M5s come una forza progressista indipendente - aveva detto per spegnere le polemiche -. Si va insieme solo se ci sono programmi chiari e concordati per iscritto con obiettivi strategici condivisi". Insomma, nessun duello in vista. Né domani, né nei giorni a venire.
Leggi tutto: M5S, oggi il Consiglio nazionale: attesa la 'mossa' di Appendino

Questa foto, condivisa sulla nostra pagina facebook ha suscitato l'interesse di centinaia di utenti che continuano a commentare sostenendo che si tratti di un caprone e una capra e non di una pecora come inizialmente indicato.
Il dilemma sull'ovino ha creato un tam tam di commenti di utenti quasi "indignati" da tale incredibile errore!
Alcuni addirittura puntano il dito contro il giornalista! Ma vi pare un articolo giornalistico? Questo è un blog non una testata giornalistica e come indicato si trattava di una foto in archivio postata un gruppo facebook di Siniscola! Fatevi una risata ogni tanto e viva l'amore.
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L'istinto sessuale del mondo animale non conosce pudore...
Siamo a Siniscola in provincia di Nuoro
Questo montone (o caprone) ha deciso di "montare" la pecora ( o capra) in mezzo alla strada, bloccando il traffico veicolare.
La foto è stata pubblicata sul gruppo facebook "Siniscola c'è" da Salvatore che commenta
"Speriamo soffra, di eiaculazione precoce, altrimenti qui si fa notte!"
E' nuovamente operativo Sardalavoro.it il sito web dedicato alle offerte di lavoro in Sardegna
Il sito offre la possibilità di visualizzare tutte le offerte di lavoro in Sardegna
ed è categorizzato in base al luogo di provenienza dell'annuncio.
Offerte di lavoro in Sardegna
Il Portale del lavoro consente di visualizzare tutte le offerte di lavoro in modo semplice e diretto.
Ogni giorno vengono inseriti gli annunci in collaborazione con le agenzie interinali per il lavoro, i centri per l'impiego o le aziende che inviano gli annunci gratuiti.
Ci si può candidare ad ogni singola offerta seguendo le istruzioni indicate in ogni annuncio.
Gli annunci sono rivolti ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, è consigliato inviare sempre un curriculum vitae in formato pdf, correttamente formattato in base ai modelli in uso.
E' sempre consigliato di leggere attentamente ogni singola offerta di lavoro e candidarsi alle selezioni solo se effettivamente in possesso dei requisiti indicati per il posto di lavoro.
Gli annunci vengono pubblicati anche sulla pagina facebook OFFERTE DI LAVORO IN SARDEGNA e condivisi sui gruppi social collegati
Sardalavoro.it il punto di riferimento per chi cerca lavoro in Sardegna.

Ogni paese della Sardegna aveva (e ha ancora) almeno una donna che praticava "sa mexina de s’ogu liau" detta anche semplicemente
"sa mexina de s’ogu".
Secondo la credenza si poteva essere colpiti da malocchio anche involontariamente, bastava una lode, un gesto di ammirazione, che ogni persona normale poteva “ghettai s’ogu” (colpire di malocchio). Tanto era la credenza nel malocchio che le donne appena nasceva un figlio lo facevano toccare da tutti coloro che lo guardavano, adottando la scusa di tenerlo in braccio. Un modo di scongiurare il malocchio era quello di sputargli in testa.
Se tra tutti i visitatori c’era qualcuno, secondo la madre, che era capace di “ghettai s’ogu” (colpire di malocchio) appena questo si voltava, la madre sputava per terra tre volte per annullare il sortilegio.
Altro modo per non “ghettai s’ogu” (colpire di malocchio) era quello di toccare la persona a cui si faceva il complimento e si diceva la formula “po non ti ghettai ogu” (per non colpirti di malocchio) oppure la formula “chi Deus du conservidi” (che dio lo conservi).
Il metodo tradizionale della medicina dell'occhio
(sa mexina e s'ogu) consiste nel gettare dell'acqua in un bicchiere e recitando almeno tre preghiere (la maggior parte recitano preghiere tradizionali come il padre nostro / ave maria altre hanno delle formule ad hoc) e nel frattempo buttare tre chicchi di grano (trigu) uno alla volta.
Se il chicco di grano si immerge completamente nell'acqua non vi è "pigara de ogu" e si tratta di un malanno temporaneo. Se invece si forma una bolla sul grano e resta a galla il malcapitato è "pigau de ogu".
Il rito rimuove ogni malocchio e si deve ripetere per almeno tre volte.

Praticamente a tutti in questi giorni sta arrivando un messaggio su Whatsapp nel quale si annuncia che presto i messaggi scambiati con questa oramai famosissima App (recentemente acquistata dal patron di Facebook, Mark Zuckerberg) saranno a pagamento. In molti, magari impauriti da questa notizia, si saranno allarmati, ma non c’è niente di vero. Le...
Leggi tutto: I MESSAGGI DI WHATSAPP NON DIVENTERANNO A PAGAMENTO. E’ SOLO UNA BUFALA! LEGGETE QUA

(Adnkronos) - Israele voterà domenica per cambiare ufficialmente il nome dell'operazione contro Hamas, l'Iran e i suoi alleati da 'Spade di Ferro', annunciata dalle Idf all'indomani della strage del 7 ottobre, a 'Guerra di Rinascita'. Lo ha riferito il Times of Israel, ricordando che fu il primo ministro, Benjamin Netanyahu, a suggerire un anno fa il nuovo nome dell'operazione.
Durante una riunione di gabinetto in occasione del primo anniversario della guerra, il primo ministro affermò che "questa guerra è per la nostra esistenza - la 'Guerra di Rinascita' ".
Intanto Hamas ha consegnato a Khan Younis il corpo di un altro ostaggio alla Croce rossa che a sua volta lo ha consegnato alle Forze di difese israeliane (Idf) nella Striscia di Gaza. E' quanto riferisce l'ufficio del primo ministro israeliano secondo quanto riporta 'The Times of Isral'. L'Idf è pronto a ispezionare la bara prima di avvolgerla in una bandiera israeliana e tenere una breve cerimonia guidata da un rabbino militare. I resti saranno poi portati all'istituto forense Abu Kabir di Tel Aviv per l'identificazione e la conferma che appartengono a un ostaggio ucciso.
Hamas aveva fatto sapere nel pomeriggio di venerdì di aver recuperato il corpo di un altro ostaggio.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu proprio oggi ha chiesto al presidente americano Donald Trump che gli Stati Uniti e gli altri mediatori di fare pressione su Hamas affinché restituisca i corpi degli ultimi ostaggi rimasti nella Striscia di Gaza. Lo ha scritto Axios citando fonti informate sul colloquio telefonico che Netanyahu ha avuto ieri con Trump. Secondo il premier israeliano Hamas sta mentendo sui corpi degli ostaggi e sul fatto che non è in grado di localizzarli per poterli restituire. Un funzionario israeliano ha affermato che Trump ha detto a Netanyahu di essere a conoscenza del problema e che ci sta lavorando.
"Hamas sarà disarmato, senza se e senza ma". Lo ha dichiarato l’Ufficio del primo ministro israeliano in risposta alle parole del dirigente di Hamas Mohammed Nazzal, che aveva evitato di dire se il movimento palestinese fosse disposto a rinunciare alle armi. Nel comunicato, l’ufficio del premier ha aggiunto che Hamas "deve attenersi al piano in 20 punti di Trump" e ha avvertito che "il tempo sta per scadere", ribadendo che il disarmo del gruppo resta "una condizione non negoziabile" per qualsiasi futuro accordo su Gaza.
Nazzal, in un’intervista rilasciata in precedenza, aveva affermato di non poter rispondere "sì o no" alla domanda sul disarmo, definendolo "una questione ampia che coinvolge anche altre fazioni armate palestinesi". Il dirigente di Hamas ha inoltre sostenuto che la presenza del gruppo è necessaria per "proteggere gli aiuti umanitari da ladri e bande armate" e ha proposto una tregua di tre-cinque anni per ricostruire Gaza, con una fase transitoria gestita da un’amministrazione tecnocratica e seguita da elezioni.
Intanto l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff tornerà in Medio Oriente domenica sera per seguire l'attuazione del piano Trump per la fine della guerra a Gaza. Lo rivela Axios. Secondo la fonte citata da Axios, Witkoff dovrebbe recarsi in Egitto e in Israele durante il suo prossimo viaggio e probabilmente sarà anche nella Striscia di Gaza. Oltre a fare pressione su Hamas perché restituisca più corpi degli ostaggi ancora a Gaza, secondo Axios Witkoff continuerà a lavorare alla creazione della forza internazionale di stabilizzazione (Isf) che, secondo il piano elaborato dal presidente americano Trump, dovrebbe essere schierata in alcune parti di Gaza e consentire alle Idf di ritirarsi ulteriormente.
Gli Stati Uniti vogliono anche avviare il processo di ricostruzione nelle zone della Striscia di Gaza che sono fuori dal controllo di Hamas, in particolare la città di Rafah nel sud dell'enclave palestinese al confine con l'Egitto. L'amministrazione Trump spera che Rafah possa diventare un esempio per una Gaza post-Hamas.
È stato congelato il piano che si stava facendo faticosamente strada tra le istituzioni e le capitali europee per sanzionare i ministri estremisti del governo israeliano e sospendere parti dell'Accordo di associazione Ue-Israele. Lo rende noto Politico, attribuendo la responsabilità a "un gruppo di Paesi membri di primo piano" che "ritiene che non sia più necessario" alla luce dell'accordo mediato dagli Usa per porre fine alla guerra a Gaza. La testata cita quattro diplomatici europei secondo cui è "improbabile" che le misure ottengano il sostegno necessario tra le capitali Ue, ricordando che per tali sanzioni serve l'unanimità. Probabile anche il fallimento delle misure separate per limitare il commercio che sarebbero introdotte da un gruppo più piccolo di Paesi.
La base di partenza è quanto dichiarato dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo stato dell'Unione Europea lo scorso settembre: l'inserimento dei ministri estremisti nella lista nera, l'imposizione di restrizioni sui coloni violenti della Cisgiordania e la sospensione di una serie di pagamenti bilaterali verso Israele. Le proposte saranno sul tavolo del Consiglio affari esteri che si svolgerà lunedì prossimo, nonché del Consiglio europeo in agenda per giovedì. "Nonostante ciò, documenti preliminari rivelano che non è ancora stato raggiunto alcun consenso", rileva Politico.
Secondo i diplomatici, l'esecutivo Ue "non intende ritirare il piano anche se la prospettiva di un cessate il fuoco duraturo lo ha gettato nell'incertezza", nonostante la parziale apertura della Commissione. "Ovviamente, tali misure sono proposte in un dato contesto, e se il contesto cambia, ciò potrebbe anche eventualmente portare al cambiamento della proposta", aveva detto la portavoce-capo della Commissione europea, Paula Pinho, nel corso del briefing giornaliero con la stampa dello scorso lunedì.
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(Adnkronos) - Dall'esplosione ai primi sviluppi nelle indagini. "Abbiamo delineato con i magistrati un contesto. Ci sono quattro-cinque tracce importanti che però per coincidenza alla fine riconducono sempre agli stessi ambiti. Sono cose molto complesse da provare", così Sigfrido Ranucci, giornalista e conduttore di Report, lasciando la procura di Roma al termine dell’audizione con i pm della Dda in seguito all’esplosione che ha distrutto la sua auto parcheggiata davanti casa a Campo Ascolano, frazione di Pomezia, alle porte della Capitale.
"Io sto presentando denunce su minacce ricevute dal 2021, quattro in particolare quelle più pesanti. Da quello che so al momento sono tutti fascicoli contro ignoti", ha spiegato il giornalista, "ho sentito in queste ore la vicinanza dei colleghi e degli amministratori. Credo che è dai tempi dell’attentato a Maurizio Costanzo che non accadeva una cosa del genere".
''Le dinamiche con cui è stato posto questo ordigno sono abbastanza significative. Quello che hanno scoperto gli inquirenti intanto che si trattava di un ordigno rudimentale, era presente un kg esplosivo, adesso lo stanno analizzando, probabilmente polvere pirica dall'alto potere esplosivo. Abbiamo visto che ha fatto saltare la macchina e una parte del muro del cancello. Che l'innesco era stato fatto in maniera temporanea, quindi all'istante e questo significa che chi lo ha fatto esplodere aveva monitorato il fatto che non c'era nessuno'', ha detto il giornalista ospite di Damilano su Rai3 a ''l Cavallo e la Torre'.
''Il sottotitolo di tutta questa vicenda è che chi ha posto quell'ordigno conosce le mie abitudini perché io mancavo da quattro giorni da casa e quindi il fatto che abbia aspettato quel momento, dopo 40 minuti che ero rientrato, e che abbia posto quella bomba proprio dove io passo significa che conosce le mie abitudini - ha aggiunto - E ci dà il senso che può colpire in qualsiasi momento''.
''C'è stato un salto di qualità perché in questo ultimo anno e mezzo sono avvenuti una serie di episodi di cui io non ho dato pubblicità ma che sono stati regolarmente denunciati all'autorità giudiziaria da me e dalla mia scorta: dei pedinamenti che ci sono stati di personaggi che riprendevano collegati anche con auricolari quando io incontravo delle fonti, anche delle fonti molto importanti. Ci sono state delle minacce attraverso degli sms ma soprattutto, un fatto analogo a quello di ieri sera, la scorta ha trovato dei proiettili P38 nel cespuglio vicino a casa. Anche lì le dinamiche erano molto simili perché dopo una settimana di assenza il primo giorno abbiamo ritrovato dei proiettili che sono stati posti in prossimità di inchieste molto importanti che svelavano dei retroscena: inchieste sul caso Moro ma anche sull'uccisione di Piersanti Mattarella. Quando raccontavamo di quei collegamenti tra mafia, il deep state e la destra eversiva'', ha detto ancora.
''Molto ingenuamente avevo pensato che fosse la bombola del gas della macchina a esplodere, poi uscendo abbiamo visto che in realtà l'esplosione era davanti e presentava la presenza di un ordigno. La preoccupazione è stata quella di non uscire immediatamente vicino, perché a volte sappiamo dagli atti giudiziari che la prima esplosione serve per attirare e poi ce n'è una seconda magari con dei chiodi o con degli oggetti di metallo che possono provocare, quelli sì, una strage. Da giornalista direi che la parte forse più stimolante è quella di fare un'inchiesta su questa vicenda', ha raccontato Ranucci.
Un passante avrebbe visto nella serata del 16 ottobre un uomo incappucciato nelle vicinanze dell’abitazione di Ranucci. Non è escluso che chi ha posizionato l’ordigno abbia studiato gli spostamenti del giornalista e il percorso seguito per rientrare a casa. Intanto nelle vicinanze dell’abitazione è stata ritrovata un’auto, una 500, risultata rubata.
La bonifica della Cinquecento X ha dato poi esito negativo. L'auto era stata ritenuta sospetta dopo esser risultata rubata il 21 luglio scorso a Ostia Antica, ed è stata sottoposta a un accurato controllo da parte degli artificieri per verificare la possibile presenza all’interno di materiale esplosivo. Una precauzione ulteriore, alla luce di quanto avvenuto.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha fatto pervenire a Sigfrido Ranucci la sua solidarietà, esprimendo "severa condanna" per il grave gesto intimidatorio. Solidarietà anche da parte della presidente del Consiglio Giorgia Meloni "e la più ferma condanna per il grave atto intimidatorio da lui subito. La libertà e l'indipendenza dell'informazione sono valori irrinunciabili delle nostre democrazie, che continueremo a difendere", ha sottolineato una nota di Palazzo Chigi.
In segno di solidarietà a Ranucci, l'Usigrai ha organizzato con Fnsi, Ordine dei Giornalisti, Associazione Stampa Romana e sindacati, un presidio davanti alla sede Rai di Via Teulada a Roma. Per ragioni di sicurezza il giornalista non è potuto scendere in strada, ma ha voluto comunque salutare le persone riunite per lui.
Il giornalista si è affacciato dal balcone della redazione di Report, visibilmente emozionato, ringraziando con un gesto di affetto i manifestanti che lo hanno sostenuto dopo l’attentato. I manifestanti lo hanno salutato con un lungo applauso e il coro "Noi siamo la scorta".
Leggi tutto: Ranucci, dall'esplosione alle indagini: "Delineato contesto, ci sono 4-5 tracce"

(Adnkronos) - Via libera dal Consiglio dei ministri alla legge di bilancio, dopo giorni di trattative serrate per sciogliere il nodo del contributo delle banche. Quella che è passata per il tavolo di Palazzo Chigi è una manovra da 18,7 miliardi – una cifra in aumento rispetto a quelle stimate nei giorni scorsi – con un impatto zero sul deficit e quattro priorità: famiglia e natalità, riduzione delle tasse, sostegno alle imprese e sanità.
Una finanziaria “seria ed equilibrata, su cui pesa la situazione complessiva”, ha riassunto la premier Giorgia Meloni, che ne ha illustrato i contenuti in conferenza stampa insieme ai vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, e al ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, lasciato poi ‘in pasto’ ai giornalisti, con un ironico “buona fortuna”.
Il ministro, reduce dall’incontro annuale del Fmi a Washington, ironizza: “Io questa ‘merce' l’avevo già venduta alle agenzie di rating, sono contento che non mi abbiano smentito platealmente’. Ma il rischio c’è stato: ieri la tensione era altissima, Fi era pronta alle barricate per gli extraprofitti delle banche. E’ servito un vertice in serata per appianare le distanze tra gli azzurri e la Lega, risolto nella strada trovata dal governo. Intanto, niente “tassa sugli extraprofitti”, ha chiarito Tajani.
Il contributo che si chiede infatti a istituti di credito e assicurazioni in manovra, ha precisato Giorgetti, prevede "un mix di interventi di carattere strutturale e congiunturale", che vanno dall'intervento sulle riserve all'aumento dell'Irap, dalle Dta al riporto fiscale delle perdite. Un impatto “sopportabile” che “non genera contraccolpi” nonostante nessuno “abbia stappato lo champagne”, ha aggiunto il titolare del Mef.
In totale, si parla di circa 11 miliardi nel triennio, 4,4 circa solo nel 2026. A questi, per il prossimo anno si sommano poi i 5 miliardi dalla rimodulazione del Pnrr e altri 2,3 miliardi dai tagli alla spesa dei ministeri (per un totale di circa 8 miliardi nei prossimi tre anni). I ministri “non sono contenti”, ha chiosato Giorgetti, che però si stringe nelle spalle: “Io non posso farmi impietosire”. E il tesoretto? “Voi avete favoleggiato di tesoretti per mesi, alimentando le aspettative da parte di ministri e parlamentari ma io non lo vedo, non ne ho mai parlato'', ha risposto ai giornalisti.
MISURE FISCALI E SOSTEGNO AL REDDITO - Riduzione della seconda aliquota dell’Irpef - scaglione tra 28 e 50mila euro - che passa dal 35% al 33%. La riduzione sarà sterilizzata per i redditi superiori a 200.000 euro. Regime fiscale agevolato sui rinnovi contrattuali, premi di produttività e trattamento accessorio. Confermata per il 2026 la disciplina in merito al bonus ristrutturazione sulla prima casa al 50%. Confermata la cosiddetta flat tax al 15 per cento per i redditi da lavoro dipendente o da pensione fino a 35mila euro.
FAMIGLIE, LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Stanziati nel triennio circa 3,5 miliardi per la famiglia, il contrasto alla povertà e revisione Isee. Al fine di favorire l’accesso a determinate prestazioni agevolate si introduce infatti una revisione della disciplina per il calcolo dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente, che interviene sul valore della casa e sulle scale di equivalenza con effetti complessivi annui di quasi 500 milioni di euro. Finanziati in via permanente per 60 milioni di euro annui i cosiddetti “centri estivi”. Rifinanziata per gli anni 2026 e 2027 la “Carta dedicata a te”, un contributo di 500 euro per le famiglie con Isee non superiore a 15.000 euro per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità. Sterilizzato l’aumento di tre mesi dell’età pensionabile, a partire dal 2027, per i lavoratori impegnati in attività usuranti e gravose. Per le restanti categorie di lavoratori l'aumento sarà di un solo mese nel 2027 e di due mesi nel 2028. Previsto l’incremento di 260 euro all’anno per le pensioni dei soggetti in condizioni disagiate. Per il 2026 rispetto al 2025 è rafforzato il bonus mamme, che passa da 40 a 60 euro mensili a favore delle lavoratrici con almeno due figli e reddito fino a 40.000 euro. Potenziati anche il congedo parentale e il congedo per malattia dei figli minori.
SANITA' - Ai rifinanziamenti previsti l’anno scorso dalla legge di bilancio, pari a oltre 5 miliardi per il 2026, a 5,7 miliardi per il 2027 e a quasi 7 miliardi per il 2028, si aggiungono 2,4 miliardi di euro per il 2026 e 2,65 miliardi a decorrere dal 2027. Una parte di tali risorse sarà destinata a nuove assunzioni e al miglioramento dei trattamenti in favore del personale sanitario. Al fine di garantire la riduzione delle liste di attesa e il rispetto dei tempi di erogazione delle prestazioni sanitarie e per far fronte alla carenza di personale sanitario, nel 2026 si autorizza quindi l’assunzione di personale sanitario.
IMPRESE - Ai fini delle imposte sui redditi, le imprese che acquistano beni strumentali nuovi potranno beneficiare della maggiorazione del costo di acquisizione per calcolare ammortamenti e canoni di leasing nella misura del 180% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, del 100% per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro e del 50% per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro. Nel caso di investimenti green si applica nella misura del 220% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, del 140% per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro e del 90% per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro. La soglia esentasse dei buoni pasto elettronici per i dipendenti passa da 8 euro a 10 euro. Saranno presenti nel triennio il credito d'imposta per le imprese ubicate nelle zone economiche speciali (Zes) e, nella misura di 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028, per le zone logistiche semplificate (Zls). È prorogata al 31 dicembre 2026 la sterilizzazione della plastic e sugar tax. Viene rifinanziata anche la misura agevolativa “Nuova Sabatini”.
BANCHE - Confermato il contributo del settore finanziario con il coinvolgimento di banche e assicurazioni. Tra le misure è prevista la proroga del rinvio delle deduzioni relative alle svalutazioni e perdite su crediti, nonché del costo dell’avviamento, connesse alla rilevazione delle imposte differite attive (Dta). Sugli utili accantonati a patrimonio che vengono liberati e distribuiti prevista una imposta agevolata. Modificata aliquota Irap e confermata parziale deducibilità di perdite ed eccedenze Ace)
PACE FISCALE - Vengono introdotti interventi di pacificazione fiscale rivolti ai contribuenti per i carichi affidati all’agente della riscossione fino al 31 dicembre 2023. Questi ultimi potranno essere definiti in una unica soluzione oppure pagati in 9 anni, in 54 rate bimestrali uguali. La misura è rivolta ai contribuenti che hanno presentato la dichiarazione ma hanno omesso il pagamento. Vi è la possibilità di aderire alla misura anche per gli enti locali.
PENSIONI - Nel biennio 2027-2028 si conferma, ad esclusione dei lavori gravosi e usuranti, l'aumento graduale dei requisiti di accesso al pensionamento connessi all'adeguamento all'aspettativa di vita. Per le pensioni minime invece il governo ha previsto – ha annunciato il titolare del Mef – un aumento di circa 20 euro mensili. In totale, gli interventi su questo fronte si aggirano su un costo pari a quasi oltre 3 miliardi in totale sui tre anni.
Leggi tutto: Manovra da 18,7 miliardi: priorità fisco, famiglie, imprese e sanità
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