
(Adnkronos) - "Sembrava che mi fossi ritirato. E invece I'm back". Cristiano Ronaldo gonfia il petto dopo la doppietta realizzata nel 5-0 con cui il Portogallo ha travolto l'Uzbekistan ai Mondiali 2026. Il 41enne diventa il primo giocatore ad andare a segno in 6 edizioni della World Cup. Il record consente a CR7 di cancellare le critiche ricevute dopo l'opaca prestazione nel match d'esordio, pareggiato 0-0 contro la Repubblica democratica del Congo. "I'm back", dice Ronaldo in campo. Uno sfogo spiegato poi all'emittente SporTV: "Così nessuno se lo dimentica. Questa è la miglior risposta alle critiche? Sempre!".
"Sono molto contento, ma la cosa più importante è il lavoro della squadra, la fiducia che avevamo. Abbiamo ricevuto molte critiche durante la settimana, sapevamo che sarebbe successo: ma la squadra ha lavorato bene, siamo migliorati molto. Ci sono situazioni negative che si rivelano utili alla fine", aggiunge. La doppietta vale un primato nel calcio mondiale. "È sempre bello battere i record, ma l'importante è aiutare la nazionale a raggiungere i suoi obiettivi. Puntiamo a passare al turno successivo e con 4 punti penso che siamo ad un buon punto. Sono molto contento", aggiunge. "Dio aiuta chi lavora sodo. Sapevo che anche i miei compagni mi avrebbero aiutato. È stata una settimana difficile, una settimana buia per certi versi. Sembrava mi fossi già ritirato dal calcio. E invece ho resistito, come sempre, perché credo nel duro lavoro. È stata dura, lo ammetto, ma siamo tornati".

(Adnkronos) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump assisterà alla finale dei Mondiali di calcio a New York il 19 luglio e consegnerà il trofeo ai vincitori. Ad annunciarlo è stato il presidente della Fifa Gianni Infantino. "Saremo insieme al presidente per goderci la finale e, naturalmente, per consegnare il trofeo ai vincitori", ha dichiarato a Fox and Friends il numero uno del calcio mondiale.
Trump 'rompe' così l'attuale protocollo della Fifa, visto che sarà lui - con Infantino - a consegnare il trofeo al capitano della nazionale vincitrice. A Qatar 2022 e in Russia 2018, i due precedenti Mondiali organizzati sotto la guida di Infantino, era stato solo il presidente della Fifa a consegnare il trofeo.

(Adnkronos) - Sono passati più di quarant’anni, ma Roma non ha dimenticato Paulo Roberto Falcao. E non ha mai smesso di amarlo. La leggenda giallorossa continua a occupare un posto speciale nel cuore della metà romanista della Capitale, nonostante il tempo trascorso dalle sue magie in campo, con la maglia della Roma. Ancora oggi, passeggiando per le strade della città, viene riconosciuto e fermato da decine di tifosi per un autografo o una foto. O, semplicemente, per scambiare due chiacchiere sulla squadra del presente.
La scena si è ripetuta anche oggi fuori dagli studi Rai di Saxa Rubra, dove Falcao sta seguendo i Mondiali 2026 da opinionista. Alcuni tifosi, evidentemente 'appostati' per l'occasione, lo hanno aspettato all’ingresso tirando fuori - con un pizzico d'emozione - la sua storica maglia numero 5. Quella resa leggendaria da Falcao, tra i più grandi centrocampisti brasiliani della storia e simbolo della Roma degli anni Ottanta.
Falcao ha giocato con la Roma dal 1980 al 1985, guidando la squadra alla conquista dello scudetto 1982-83 e vincendo anche due Coppe Italia (1980-81 e 1983-84). Ancora oggi, non a caso, il suo rapporto con i tifosi romanisti resta fortissimo: Falcao è uno dei giocatori più amati della storia del club, oltre che membro della Hall of Fame giallorossa.

(Adnkronos) - Torna in campo l'Inghilterra ai Mondiali 2026. Oggi, martedì 23 giugno, la nazionale del ct Tuchel affronta il Ghana, guidato da Queiroz, nella seconda partita del gruppo L, dopo il successo all'esordio contro la Croazia. La selezione africana arriva invece dalla vittoria di misura contro Panama, al debutto in questa Coppa del Mondo.
All'una in campo Panama-Croazia e alle 4 Colombia-Congo.

(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso di oggi, martedì 23 giugno, del Superenalotto. Centrati nove '5' che vincono 20.374,71 euro ciascuno. Alla prossima estrazione il jackpot a disposizione del '6' sarà di 184,2 milioni di euro.
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima:
- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro;
- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro;
- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro;
- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro;
- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.
Questa la combinazione vincente: 1, 12, 17, 27, 66, 84. Numero Jolly: 61. Superstar: 4.
(Adnkronos) - Due morti oggi sulle spiagge della Sardegna: il primo a Dorgali (Nu), il secondo a Quartu Sant'Elena (Ca). A Cala Cartoe, spendida caletta nel Golfo di Orosei, è deceduto un 27enne portoghese. A dare l'allarme gli amici che non lo vedevano rientrare dopo il bagno. Inutili i soccorsi: il giovane, nonostante le prime cure prestate dai bagnini e dal 118, è stato trovato sugli scogli privo di vita.
L'altra vittima è un uomo di circa 70 anni colto da malore mentre faceva il bagno nella spiaggia del Poetto di Quartu Sant'Elena. I bagnanti vicini si sono accorti che l'uomo stava male e lo hanno portato fuori dall'acqua. Sul posto il 118 ma anche per lui i soccorsi sono stati inutili nonostante l'intervento di un'ambulanza medicalizzata.

(Adnkronos) - "L'idea di sopprimere" Giulia Tramontano potrebbe essere "già emersa molti mesi prima dell'episodio aggressivo del 27 maggio 2023". Lo sostiene la Cassazione nelle motivazioni della sentenza dello scorso aprile con cui accoglie il ricorso della Procura generale di Milano e dispone un appello bis per rivalutare la premeditazione che era stata esclusa dai precedenti giudici milanesi, ma riconosciuta in primo grado. L'aggravante non muta la condanna all'ergastolo per Alessandro Impagnatiello.
I giudici della Cassazione segnalano una "carenza motivazionale nella parte in cui è stata trascurata la valutazione dell'incremento della somministrazione di veleno per topi proprio nell'ultimo mese e mezzo" della gravidanza, così come le ricerche del "7 gennaio 2023" quando l'ex barman "aveva assunto, mediante ricerche in rete, informazioni sul quesito 'quanto veleno per topi è necessario per uccidere una persona? Veleni inodori e insapori'". Elementi che potrebbero smentire l'idea che l'intento di uccidere la compagna sia nato solo nel pomeriggio del delitto, quando la vittima svela di conoscere la relazione parallela di Impagnatiello.
Compito del giudice di rinvio "sarà quello di una rinnovata valutazione sulla circostanza aggravante" che tenga conto del rapporto tra imputato e vittima, per come si è sviluppato "a partire dal dicembre 2022 fino all'omicidio, con particolare riguardo al pomeriggio del 27 maggio 2023".

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"Dalle dimissioni protette come progetto alle dimissioni protette
come sistema" è l'incontro svoltosi a Palazzo di Città sui
risultati raggiunti dal progetto finanziato nell'ambito del Pnrr e
sul percorso che ha portato alla costruzione di un modello
strutturato e stabile di presa in carico delle persone fragili per
il rientro a domicilio.
(Adnkronos) - Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, i due attivisti italiani della Flotilla, che erano detenuti da un mese in Libia, sono liberi. Ad annunciarlo il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, in un post su X.
"Sono felice di poter annunciare la liberazione di Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, i due attivisti italiani della Flotilla, che erano detenuti da un mese in Libia. Insieme a loro è stato affidato al nostro Console a Bengasi anche Matias Alvarez Rodriguez, uruguaiano con cittadinanza italiana, che abbiamo seguito e assistito in questi giorni", ha scritto. Secondo Tajani, la liberazione degli italiani è avvenuta "grazie a un intenso lavoro diplomatico, in coordinamento tra il Ministero degli Esteri e Palazzo Chigi" e gli attivisti "domani faranno finalmente rientro in Italia. Ringrazio il personale della Farnesina e la nostra intelligence per l'ottimo lavoro svolto".
"Confermo, ho appena avuto la chiamata dal ministro Tajani, mi ha detto che sono in viaggio per Tunisi, dormiranno all'ambasciata italiana. Sono liberi. Questo è l'importante. Sto comunicando proprio adesso la notizia a tutti i familiari". Così all'Adnkronos Giuseppe, fratello di Leonarda 'Dina' Alberizia, insegnante in pensione di 67 anni, foggiana, residente in Piemonte nell'astigiano, detenuta dal 24 maggio scorso nella Libia orientale insieme ad altri nove attivisti internazionali. Faceva parte di una delegazione della Sumud Land Convoy, la missione di terra, composta da circa 250 volontari, che trasportava aiuti umanitari diretti alla popolazione palestinese di Gaza. Subito dopo aver oltrepassato il confine tra Libia ovest e Libia Est i dieci attivisti erano stati fermati e arrestati dalle milizie del generale Haftar.

(Adnkronos) - "La mia impressione è che la politica, non soltanto in Italia, non abbia ancora elaborato un rapporto maturo, adeguato con questi mezzi di comunicazione". Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un incontro con Will Media, postato poi sui social.
Secondo il Capo dello Stato: "La tentazione di adoperarli come mezzi pervasisi di propaganda prevale sulla possibilità di farne veicoli di colloquio, di dialogo. Inoltre la dimensione ristretta dei messaggi che possono essere collocati in quella sede accentua, negli operatori politici, la spinta all'asservità e alla radicalizzazione delle posizioni, più che la capacità di vederli come occasione di incontro".
La propaganda sui social, da parte della politica, è "a senso unico, non è adatta al confronto, anzi lo rifugge. Credo che avrebbe molto da guadagnare se sui social ricercassero e offrissero occasioni soprattutto di ascolto nei confronti dei giovani", aggiunge Mattarella.

(Adnkronos) - Su whatsapp sta circolando, negli ultimi giorni, un nuovo tentativo di truffa "ai danni di imprenditori italiani attraverso falsi account WhatsApp, arbitrariamente attribuiti al sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Alfredo Mantovano". È quanto riferisce in un comunicato Palazzo Chigi.
"I messaggi - si legge - mirano a indurre i destinatari a sottoscrivere 'accordi di riservatezza' o a inviare somme di denaro, con la richiesta di contributi economici per inesistenti iniziative governative. In altri casi l'obiettivo è acquisire dati e informazioni sensibili dello stesso destinatario, come la firma olografa del vertice di un'azienda, che in un secondo momento viene utilizzata per ingannare dipendenti o clienti e ottenere trasferimenti di denaro".
"Lo schema -spiega la nota- ricalca un cliché tipico della criminalità informatica: richieste di contatto, inoltrate tramite i sistemi di messaggistica istantanea da account registrati con false generalità e con fotografie di soggetti che rivestono ruoli istituzionali, formulate con modalità assai verosimili. Quando il destinatario accetta il contatto, segue una corrispondenza e-mail che contiene di norma l'invito a sottoscrivere un accordo di riservatezza, o comunque istruzioni per mantenere attivo lo scambio. Sono in corso attività informative e investigative, anche a seguito della denuncia -conclude il comunicato- che lo stesso Mantovano ha presentato non appena venuto a conoscenza dell'uso indebito del proprio nome e della propria immagine".

(Adnkronos) - Le parole di Trump? "Sono rimasta sinceramente colpita, e quando ho detto che ero colpita ero estremamente sincera. Ho chiaramente letto le varie ricostruzioni che sono state fatte: dai presunti video diventati virali, nei quali il mio atteggiamento poteva sembrare un po' assertivo, al di là delle dita o meno, fino alle ricostruzioni che parlerebbero di un tentativo di distogliere l'attenzione dall'andamento dei negoziati con l'Iran". Così la premier Giorgia Meloni, ospite de 'Il giorno della Verità'.
"Non so dire se queste ricostruzioni possano essere vere. Ho già detto, e ribadisco, che non intendo continuare ad alimentare questo confronto", ha aggiunto. E ha aggiunto subito dopo: "Ho già detto, e ribadisco, che non intendo continuare ad alimentare questo confronto. Penso che il nostro lavoro bilaterale con gli Stati Uniti debba tornare alla sua normalità. È anche quello che ho detto ieri in Consiglio dei ministri rispetto ai prossimi appuntamenti". Tensioni Italia-Usa? "Non vedo francamente contraccolpi. Mi pare che la nostra attività e i nostri rapporti vadano bene anche nelle ultime settimane e negli ultimi mesi, tanto a livello istituzionale quanto a livello economico".
"Noi dobbiamo riportare i termini della politica estera alla profondità che meritano, perché a volte parliamo di politica estera come se fosse, non lo so, Temptation Island. Lo dico facendo riferimento ai meme che vedo circolare, ma la politica estera è una cosa molto più complessa di questo", ha affermato ancora Meloni.
"Sto leggendo molte ricostruzioni su quale sarà adesso la politica estera italiana. Sarà quella che è stata negli ultimi ottant'anni. Non cambio idea su quanto sia importante mantenere solido il rapporto tra Stati Uniti ed Europa, che è quello sul quale si fonda un pezzo straordinario della nostra forza", ha detto la premier sottolineando: "Ritengo che il ministro Tajani, nell'immediato, abbia fatto bene ad annullare la sua missione a Washington per dare un segnale, ma una volta che il messaggio è passato non c'è bisogno di andare oltre, a partire proprio dal tradizionale ricevimento a Villa Taverna che si svolge ogni anno in occasione del 4 luglio, al quale il governo sarà presente anche per rispetto verso l'ambasciatore Fertitta, una personalità che lavora molto per mantenere saldi i rapporti tra Italia e Stati Uniti".
Quanto all'accordo Usa-Iran "è sicuramente molto complesso. Io rimango ottimista. Penso che dobbiamo guardare soprattutto a tre elementi fondamentali. Il primo è il nucleare. Noi non possiamo oggettivamente consentire che il regime degli ayatollah si doti di armi nucleari, nel momento in cui dispone anche, e ce l'ha ampiamente dimostrato, di missili a lungo raggio. Non lo possono consentire né gli Stati Uniti, né Israele, né chi è più vicino al confine con l'Iran, ma nemmeno noi: non ce lo possiamo permettere".
"Dobbiamo garantire il pieno ripristino della libertà di navigazione, non solo per ciò che Hormuz rappresenta come snodo fondamentale del commercio globale, ma anche per il precedente che un suo controllo comporterebbe. Se consentissimo, ad esempio, il pagamento di un pedaggio immaginato dagli iraniani sullo Stretto di Hormuz, ci ritroveremmo catapultati in un mondo nel quale ogni snodo fondamentale del commercio diventerebbe uno strumento di pressione sugli Stati e potrebbe essere utilizzato come un'arma", ha quindi aggiunto.
Il Libano "è una nazione fondamentale per noi e sulla quale l'Italia ha una storia straordinaria di lavoro e di impegno in prima linea. Il presidente libanese ha dato la disponibilità a un negoziato diretto con Israele, dando un'estrema prova di coraggio. Penso che anche questo sia un quadrante sul quale l'Italia possa giocare un ruolo importante. È uno dei temi che intendo discutere con Emmanuel Macron nel bilaterale del vertice intergovernativo che abbiamo nella giornata di giovedì, perché penso che sia una di quelle questioni sulle quali Italia e Francia possono lavorare insieme", ha detto ancora.
La legge elettorale? "Conta il tema della stabilità. Non penso che questa sia una legge che serve al centrodestra: serve a chiunque vinca le elezioni, perché possa governare. Vinca il migliore, ma l'Italia ha bisogno di stabilità e sarebbe devastante tornare indietro". "Mi arrabbio sempre quando l'Italia viene presa come esempio negativo, ma purtroppo era così. Oggi, invece, siamo considerati un'ancora di stabilità in un'Europa instabile. Ieri eravamo l'Italia instabile in un'Europa tendenzialmente stabile", ha aggiunto.
Il governo "sta già lavorando ai decreti attuativi" sul nucleare, "io non voglio perdere neanche un giorno su questo. Manca un anno, o poco più, alla fine di questa legislatura. Vorrei arrivare alla fine della legislatura avendo offerto concretamente all'Italia una cosa che considero estremamente importante: il nucleare. Per due ragioni. La prima è che il nucleare ci consente di essere indipendenti, in un tempo nel quale abbiamo capito quanto sia pericoloso dipendere dagli altri. La seconda è che consente alle nostre aziende di competere ad armi pari", ha affermato Meloni.
"Il nucleare dipende soprattutto dalla velocità con la quale riusciamo a operare. Io sono estremamente determinata e confido, anche se questo non dipende da me, che prima della pausa estiva si possa arrivare all'approvazione definitiva della legge delega, cioè della legge che ci consente di andare avanti", ha aggiunto.

(Adnkronos) - Il triplice fischio ha solo segnato l'inizio della festa, il momento più atteso da giocatori e tifosi norvegesi ai Mondiali. Dopo il successo della Norvegia nella seconda partita del torneo per 3-2 contro il Senegal, valso la qualificazione ai sedicesimi, l'esultanza della nazionale di Solbakken ha fatto presto il giro del web.
Alla fine della partita, i giocatori norvegesi si sono avvicinati alla parte di stadio occupata dai propri sostenitori e - davanti a una curva in delirio - è iniziata la tradizionale 'Viking Row'. Accovacciati uno accanto all'altro, i calciatori - a cominciare da un divertito Erling Haaland - hanno seguito il ritmo dei cori prima di rialzarsi all'unisono, in una celebrazione diventata ormai un simbolo in questa Coppa del Mondo. Tutti coordinati in maniera perfetta, i tifosi hanno trasformato la curva in una gigantesca nave vichinga pronta ad attraversare il mare, affiancati dai loro idoli.
Le immagini del rito, tra urla di gioia e applausi, hanno presto invaso i social e sono state condivise anche dai calciatori, come fatto da Haaland. Un finale perfetto per una serata da ricordare.

(Adnkronos) - "La verità è che siete ossessionati con i corpi degli altri". Elettra Lamborghini si sfoga così sul suo profilo Instagram rivolgendosi agli utenti che commentano le foto in cui la cantante mostra il suo aspetto fisico.
"Quando avevo qualche kg in più ero grassa, ora sono troppo magra. ma fatevi i ca**i vostri che sono sempre stata normopeso e non ho problemi alimentari che è la cosa più importante", ha scritto Lamborghini contro chi, tra i commenti, ha fatto riferimenti a un disturbo alimentare.
C'è chi addirittura ha paragonato il suo cambiamento fisico a quello di Arisa, anche lei insultata per il suo aspetto: "Stai diventando come Arisa, non va bene proprio. Eri meglio quando eri formosa", si legge tra i commenti, ai quali Lamborghini ha replicato: "Io sono bella uguale dentro. La bellezza non si misura in base ai chili. E se fossi malata? Se non riuscissi a prendere peso o viceversa? Sarei una brutta persona? Sarei un me*da?".
La cantante ha così condiviso il suo sfogo tra le Instagram stories, confermando ancora una volta che il suo dimagrimento è avvenuto grazie a un percorso studiato per il suo corpo: "Ci ho lavorato su", ha ricordato mostrando poi il suo fisico allo specchio in un video-selfie.

(Adnkronos) - Scende di nuovo in campo il Portogallo ai Mondiali 2026. Oggi, martedì 23 giugno, la nazionale del ct Roberto Martinez affronta l'Uzbekistan nella seconda gara del gruppo K, dopo il pari all'esordio in Coppa del Mondo contro la Repubblica Democratica del Congo. La selezione guidata da Fabio Cannavaro arriva invece dalla sconfitta nella prima partita contro la Colombia.
Alle 22 si gioca Inghilterra-Ghana.
Cagliari si prepara ad accogliere dal 25 al 27 giugno il Sardegna
Pride, che quest'anno sceglie come motto 'La forza del disordine',
una dichiarazione politica che rivendica il diritto alla libertà,
alla manifestazione del dissenso e alla visibilità delle persone
LGBTQIA+.
(Adnkronos) - "In 80 anni Italfarmaco ha maturato un’esperienza" importante "nel migliorare la salute delle persone, in gran parte a favore della salute ossea. Con la seconda edizione della campagna ‘Non romperle!’, vogliamo sensibilizzare tutti sul fatto che 'invecchiamento' non deve per forza significare maggiore fragilità, né in termini ossei, né in termini di debolezza muscolare. Sono molto importanti gli stili di vita e la dieta, che aiutano a mantenersi sani, attivi e quindi autonomi più a lungo. Stiamo parlando di problemi che hanno una dimensione importante, perché già oggi si stima che in Italia 4 milioni di persone, prevalentemente donne, siano affette da osteoporosi". Così Morena Sangiovanni, amministratore delegato di Italfarmaco Spa, in occasione la seconda edizione del tour itinerante dedicato alla salute muscolo-scheletrica. Una campagna nazionale promossa dalla farmaceutica che porta informazione e cultura della salute fuori dagli ambulatori, direttamente nelle piazze delle città italiane.
“La fragilità ossea ha delle conseguenze rilevanti sulla salute - spiega Sangiovanni - Se guardiamo l'impatto degli eventi clinici, parliamo di un numero impressionante di fratture e di ricorsi al pronto soccorso, destinato a raggiungere i 700mila casi nei prossimi 10 anni. Dal punto di vista del sistema sanitario, la situazione è ancora più difficile da sostenere: già oggi parliamo di costi che si aggirano intorno ai 10 miliardi di euro”.
Anche la sarcopenia, meno conosciuta della fragilità ossea, merita attenzione. “Si tratta di una condizione legata all’invecchiamento che porta i nostri muscoli a perdere massa, diventando quindi meno attivi e meno funzionali - chiarisce Sangiovanni - È qui che continua a impegnarsi Italfarmaco, con la sua attività di ricerca e sviluppo di soluzioni terapeutiche innovative. Allo stesso tempo, il nostro obiettivo è aumentare la consapevolezza, educando tutta la cittadinanza, in collaborazione con gli operatori sanitari e con le istituzioni, a prendersi cura di sé e a prevenire queste condizioni. Questo è il modo in cui ci piace lavorare in Italfarmaco - aggiunge - In tutte le aree in cui siamo presenti, non solo nella salute ossea, ma anche in quella metabolica, cardiovascolare, ginecologica e nelle malattie rare, non ci limitiamo a impegnarci nella ricerca e nello sviluppo, ma rendiamo accessibile il progresso scientifico attraverso iniziative direttamente rivolte alla cittadinanza”, conclude.

(Adnkronos) - "Invito il Civ a continuare a svolgere le proprie funzioni che sono di sprone all'Istituto a continuare a svolgere funzione indispensabile di ente di previdenza più grande d'Europa e del mondo, che oggi ha l'onere di gestire 470 prestazioni. Se della vostra relazione devo criticare qualcosa è l'idea che ci sia una visione pessimistica sull'uso di alcuni istituti, come quando si fa riferimento ai bonus, che viene visto come un incentivo che non produce nulla. Ma se guardiamo agli ultimi 4 anni, con la conferma dei dati statistici, se l'occupazione di qualità viene prodotta e ci sono stati incentivi alla decontribuzione alle aziende io non ci vedo nulla di male". Così il ministro del Lavoro, Marina Calderone, intervenendo alla presentazione del Rendiconto sociale 2025 e della relazione di fine mandato del Civ Inps.
"Guardando al mandato del prossimo Civ -ha continuato ancora il ministro- chiedo ancora più attenzione nello stimolo all'Istituto a fare sempre meglio, che tutti i territori diano stesse risposte in termini di efficienza di servizi, che le risorse umane dell'Istituto siano sempre più valorizzate", ha concluso il ministro.
"Un dato di fatto certificato dall'Istat è che il nostro Paese cresce, cresce il numero di occupati, cresce il tasso di occupazione e di quanti oggi hanno un lavoro stabile. Se guardiamo all'Italia del 2022 e guardiamo a quella di oggi possiamo dire che non stiamo commentando un fatto episodico". Lo ha detto il ministro del Lavoro, Marina Calderone, intervenendo alla presentazione del Rendiconto sociale Inps 2025, realizzato dal Civ, giunto al termine del suo mandato.

(Adnkronos) - “I farmaci sono indispensabili nel trattamento dell'osteoporosi ed esiste un ventaglio molto ampio di opzioni che devono sempre essere adattate al paziente attraverso programmi terapeutici individualizzati. In questo contesto, sia la vitamina D che il calcio sono fondamentali. La vitamina D è imprescindibile perché permette di fissare il calcio, tanto che non esiste trattamento farmacologico dell'osteoporosi che non veda l'associazione sistematica di questa vitamina, disponibile in diverse formulazioni a somministrazione giornaliera, settimanale, quindicinale o mensile a seconda del paziente”. Sono le parole di Giulia Letizia Mauro, professoressa di Medicina fisica e riabilitativa, università degli Studi di Palermo e direttore del dipartimento assistenziale integrato di ‘Riabilitazione, fragilità e continuità assistenziale’ Aou policlinico di Palermo, intervenendo alla seconda edizione della campagna promossa da Italfarmaco ‘Non romperle! Non perdere tempo, proteggi le tue ossa’. Un tour itinerante dedicato alla salute muscolo-scheletrica che porta informazione e cultura direttamente nelle piazze delle città italiane.
“Il nostro corpo - spiega Mauro - non è in grado di produrne autonomamente abbastanza per il fabbisogno osseo e muscolare. La dieta mediterranea non contiene alimenti con quantitativi sufficienti e la produzione endogena tramite raggi solari è ridotta, poiché richiederebbe un'esposizione quotidiana di almeno 20 minuti a corpo scoperto e con raggi perpendicolari, una condizione impraticabile per la maggior parte delle persone. Di fatto - chiarisce - l'intera popolazione italiana si trova in uno stato di ipovitaminosi D. Per il calcio, invece, una buona parte può essere assunta tramite l'alimentazione, ma spesso non basta: se il fabbisogno giornaliero è di circa 1200 milligrammi, mediamente si riesce a introdurne solo la metà con la dieta, mentre i restanti 600 milligrammi vanno integrati. L'associazione di vitamina D e calcio rappresenta quindi una strategia vincente”.
L'osteoporosi "è una patologia emergente, oggi definita come un'alterazione sia quantitativa che qualitativa della resistenza dell'osso - illustra l'esperta - Quando parliamo di qualità dell'osso, intendiamo il fatto che la quantità delle trabecole ossee si riduce e quelle rimanenti si assottigliano: questa è certamente la definizione più corretta della patologia”. Meno conosciuta è la sarcopenia “determinata da un'alterazione sia della forza che della massa muscolare. Nella stragrande maggioranza dei casi, sarcopenia e osteoporosi camminano di pari passo - avverte - Questo accade perché muscoli e ossa sono collegati tra loro a partire dall'organogenesi, costituendo un'entità anatomo-funzionale in cui il muscolo ha un ruolo ontogenetico predominante sull'osso. Potremmo dire che muscolo e osso sono in continuo cross-talk tra loro, un aspetto cruciale per poter curare correttamente entrambe le condizioni. Sono malattie vere e proprie, e non come condizioni para-fisiologiche tipiche dell'età”.
I fattori di rischio per l'osteoporosi e la sarcopenia “si dividono in modificabili e non modificabili - argomenta Mauro - Sul fronte della non modificabilità, l'intervento del mondo sanitario è ovviamente limitato. L'età è estremamente importante, soprattutto per le forme primarie. In queste rientra l'osteoporosi post-menopausale, tipica delle donne sopra i 50 anni - prosegue - In generale, le donne sono maggiormente colpite rispetto agli uomini a causa del calo degli estrogeni legato alla menopausa. Oltre al genere, il patrimonio genetico e la familiarità sono determinanti: nelle pazienti si indaga sempre la presenza in linea femminile, come madre, nonna, sorella o zia, di precedenti fratture da fragilità, che rappresentano le fratture specifiche dell'osteoporosi”.
Se sui fattori non modificabili è difficile giocare d’anticipo, sui fattori modificabili “è possibile agire efficacemente", sottolinea l'esperta. Tra questi, “la dieta, per esempio, deve essere ricca di calcio - raccomanda - Fortunatamente la dieta mediterranea ne è ricca. Si ritrova principalmente nel latte, nei latticini e in alcune acque, permettendo di gestire l'apporto semplicemente correggendo l'alimentazione. Parallelamente - aggiunge - l'eccesso di alcol e il fumo sono fattori decisamente negativi che inducono l'insorgenza di queste patologie. Altrettanto deleteri si rivelano la scarsa esposizione ai raggi solari e uno stile di vita sedentario, tipico di chi fa pochi passi al giorno e passa da un computer all'altro senza praticare attività fisica. Un ultimo punto su cui si può intervenire - ricorda Mauro - riguarda i farmaci: esistono infatti medicinali ‘osteo-penetranti’ che erodono l'osso, ed è quindi necessaria una correzione o un attento monitoraggio del loro utilizzo. Queste soluzioni si dividono in anti-riassorbitivi - che bloccano l'attività delle cellule che distruggono l'osso - e neo-formatori, che stimolano la produzione di nuovo tessuto e infine farmaci a doppia azione, i quali combinano l'effetto anti-riassorbitivo e quello neo-formatore. Queste terapie devono essere somministrate secondo scienza e coscienza, monitorate nel tempo e, se necessario, gestite in modo sequenziale da un buon specialista”.
“La prevenzione di osteoporosi e sarcopenia non deve iniziare in età avanzata - avverte Mauro - ma fin da bambini, lavorando per ottimizzare il picco di massa ossea, che si raggiunge intorno ai 35 anni, e il picco di massa muscolare, che si attesta intorno ai 25 anni. Più alti sono questi picchi in gioventù, più la struttura rimarrà solida nel corso della vita. Se un ragazzo è sedentario, l'integrazione di calcio e vitamina D diventa subito necessaria”.
In particolare, “per l'osteoporosi è necessaria un'attività sotto carico e in ortostatismo, cioè in posizione verticale - raccomanda - Questo perché l'osso risponde all'effetto piezoelettrico: la compressione e il carico stimolano la produzione di tessuto osseo, mentre la trazione e l'allungamento la ritardano. Via libera quindi a camminate veloci, corsa, pallavolo o pallacanestro, a seconda dell'età. La complicanza più grave dell'osteoporosi sono le fratture da fragilità, spesso a carico della colonna vertebrale: se sono presenti microfratture silenti di cui il paziente non si accorge, uno sport estremo rischia solo di peggiorare drammaticamente il quadro clinico”.
Per la sarcopenia “sono invece indicati esercizi di allungamento e potenziamento, come il nuoto in piscina che lavora fuori carico - evideniza l'esperta- L'integrazione delle due attività rappresenta un'ottima soluzione - osserva - Vanno invece assolutamente evitati gli sport estremi, soprattutto in soggetti che passano la settimana alla scrivania e concentrano lo sforzo nel weekend”. Lo sport deve essere inteso “come una terapia individualizzata e va adattato alla struttura fisica e all'età del soggetto, poiché un paziente di 70 anni non può allenarsi quattro ore al giorno. Per queste indicazioni - conclude - è sempre fondamentale affidarsi alla competenza del fisiatra, del medico dello sport o dello specialista di riferimento”.

(Adnkronos) - Lunedì 22 giugno 2026 a Lecce, si è svolta presso l’Università del Salento – Dipartimento Scienze Umane e Sociali (Monastero degli Olivetani – Sala Chirico, Viale San Nicola), la presentazione del Volume che raccoglie gli atti del Convegno Nazionale AIL 2024 dal titolo “L’impatto dell’Ambiente e degli Stili di Vita nel rischio onco-ematologico”, a cura di Aurelio Angelini e Mariaclaudia Cusumano, promosso dall’Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma, evento realizzato con il patrocinio del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali.
Il volume, edito da FrancoAngeli e con la prefazione di Giuseppe Toro, nasce dall’esigenza di rendere disponibili i contributi scientifici, sociali e istituzionali emersi durante la quarta edizione del Convegno AIL “Curare è prendersi cura. Impatto ambientale e rischio sanitario, benessere e stili di vita”, che ha messo a confronto importanti esperti di medicina, epidemiologia, scienze ambientali e sociali, rappresentanti delle Istituzioni e dell’associazionismo, con l’obiettivo di approfondire le possibili correlazioni tra inquinamento, stili di vita e rischio onco-ematologico.
All’incontro hanno partecipato Arnaldo Scardapane, Presidente del Consiglio Didattico del corso di laurea in Medicina e Chirurgia (Dipartimento di Medicina Sperimentale - Di.M.E.S.) dell'Università del Salento, Matteo Jacopo Zaterini, Ricercatore Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Università del Salento, Mario Tarricone, Presidente AIL Lecce, Giuseppe Toro, Presidente Nazionale AIL, Vincenzo Pavone, Specialista Ematologo, Responsabile Scientifico UOC Ematologia, Azienda Ospedaliera C. Panico – Tricase, Vito Bruno, Direttore Generale Arpa Puglia, Aurelio Angelini, già Professore Ordinario di Sociologia dell’Ambiente, Presidente Comitato Nazionale per l’Educazione alla Sostenibilità Agenda 2030, moderatore dell’incontro, Fiammetta Fanizza, Professoressa Ordinaria di Sociologia dell’ambiente e del territorio, Coordinatrice del dottorato in Medical humanities and welfare policies, Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche, Università di Foggia, Mariaclaudia Cusumano, Ricercatrice e Sociologa dell’Ambiente e del Territorio, Università Milano-Bicocca.
Il cancro rappresenta una delle maggiori sfide sanitarie e sociali: l’aumento dell’incidenza è legato non solo all’invecchiamento della popolazione, ma anche all’esposizione a fattori di rischio ambientali modificabili, come l’inquinamento dell’aria, del suolo e dell’acqua, oltre a comportamenti individuali non salutari. In questo scenario, AIL intende contribuire costantemente al dibattito pubblico promuovendo una visione integrata tra politiche ambientali e sanitarie, nel rispetto del diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione.
Il volume raccoglie gli interventi di oltre trenta relatori che hanno affrontato temi centrali come l’impatto degli inquinanti atmosferici, delle plastiche e dei PFAS, l’alimentazione e la nutrizione, i cambiamenti climatici, l’inquinamento elettromagnetico, la prevenzione primaria, gli stili di vita sostenibili e il modello “One Health”. Ampio spazio è dedicato anche alle esperienze delle sezioni AIL sul territorio e al ruolo della prevenzione come strumento di tutela individuale e collettiva.
La presentazione presso l'Università del Salento ha rappresentato un momento di confronto istituzionale per ribadire che prendersi cura della salute significa anche ridurre i rischi ambientali, promuovere consapevolezza sociale e rafforzare strategie condivise per la prevenzione delle patologie onco-ematologiche.
Con questa pubblicazione AIL conferma il proprio impegno, accanto al sostegno alla ricerca scientifica e all’assistenza ai pazienti ematologici, nel diffondere conoscenza e nel favorire una cultura della salute che integri ambiente, stili di vita e benessere psicofisico, nell’interesse dell’intera collettività.
Da oltre 55 anni AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma, con le sue 83 sezioni provinciali e gli oltre 18.000 volontari in tutta Italia, promuove e sostiene la ricerca scientifica per la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma. Assiste i malati e le loro famiglie, accompagnandoli in tutte le fasi del lungo e spesso sofferto percorso della malattia, offrendo loro servizi, conoscenza e comprensione. È al loro fianco per migliorarne la qualità della vita e sostenerli nel percorso di cura.

(Adnkronos) - La vitiligine colpisce circa l'1-2% della popolazione mondiale, non è contagiosa, ma resta ancora oggi circondata da stigma, disinformazione e pregiudizi. In occasione della Giornata mondiale dedicata alla malattia, in calendario giovedì 25 giugno, l'Associazione italiana vitiligine (Aiv), realtà impegnata nell'informazione, nel sostegno ai pazienti, nella sensibilizzazione e nella promozione della ricerca, organizza in Senato - su iniziativa della senatrice Lavinia Mennuni - un convegno dedicato a "una patologia che non riguarda solo la pelle, ma anche la qualità della vita, le relazioni sociali e il benessere psicologico di chi ne è affetto". E ciò nonostante, è "una malattia ancora sottovalutata". L'appuntamento è per venerdì 26 giugno, alle 9.30 nella Sala degli Atti Parlamentari della Biblioteca del Senato 'Giovanni Spadolini', in piazza della Minerva 38 a Roma. "L'evento rappresenta un'occasione per fare il punto su nuove terapie, percorsi di cura, supporto psicologico e ruolo delle istituzioni, con l'obiettivo di trasformare la conoscenza in consapevolezza pubblica e la sensibilizzazione in azioni concrete", informa l'Aiv la cui missione è "promuovere una maggiore consapevolezza sulla vitiligine, sostenere i pazienti e favorire il dialogo tra comunità scientifica, istituzioni e società civile".
La vitiligine - ricorda l'associazione - è una malattia autoimmune e cronica caratterizzata dalla perdita dei melanociti, le cellule che producono la melanina, con la conseguente comparsa di macchie bianche sulla pelle. Pur non essendo pericolosa per la salute generale, può avere un forte impatto psicologico e sociale, alimentando disagio, isolamento e difficoltà relazionali, soprattutto nei pazienti più giovani. La Giornata mondiale della vitiligine, nata nel 2011 per iniziativa di pazienti, dermatologi e associazioni internazionali, rappresenta un'occasione importante per richiamare l'attenzione su una condizione spesso ridotta a problema estetico, ma che incide profondamente sulla vita quotidiana delle persone.
Il convegno vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, clinici, ricercatori, associazioni e pazienti. Dopo i saluti della senatrice Mennuni e del presidente dell'Associazione italiana vitiligine, Davide Rossetti - riferisce l'Aiv in una nota - interverranno per i saluti istituzionali il ministro della Salute, Orazio Schillaci, e il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma. L'incontro sarà aperto dal direttore generale dell'ospedale Israelitico, Gianluca Alviti, da Giovanni Pellacani, professore ordinario di Dermatologia alla Sapienza università di Roma, e da Ketty Peris, professoressa ordinaria di Dermatologia all'università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Particolare rilievo avrà la sessione 'Voci dal mondo', moderata dai professori Giovanni Leone e Steven Nisticò, con la partecipazione di autorevoli specialisti internazionali. Seguirà una sessione dedicata alle esperienze dei centri del Lazio impegnati nella diagnosi, nella cura e nella presa in carico dei pazienti con vitiligine, moderata dalla professoressa Annunziata Dattola e dal professor Andrea Paro Vidolin.
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