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Aritzo, Nasce "La Terza Navigazione": Il Primo Festival dell'Oralità della Barbagia

ARITZO – Nell'epoca della digitalizzazione pervasiva, degli algoritmi e dell'intelligenza artificiale generativa, il Comune di Aritzo sceglie di rimettere al centro l'antropologia profonda dell'uomo: la parola parlata, il corpo che si fa voce, la narrazione comunitaria. Nasce così la prima edizione de "La Terza Navigazione" – Festival dell’Oralità, un progetto culturale d'avanguardia per valorizzare il patrimonio immateriale della Barbagia e dell'intera Sardegna. Il festival, sostenuto dall'amministrazione comunale, è realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna.

Il Concetto: La "Terza Navigazione"
Il titolo del festival affonda le radici nella tradizione filosofica. Se Platone parlava di "seconda navigazione" come del momento in cui l'uomo, perso il vento dei sensi, deve affidarsi ai remi del pensiero puro e della scrittura, oggi il festival evoca l’urgenza di una "Terza Navigazione" : un ritorno consapevole alla radice antropologica del senso, all'oralità primaria, alla parola detta che unisce e crea comunità. In Barbagia, questa riscoperta si fonde con una tradizione millenaria in cui canto, poesia estemporanea e racconto mitico hanno sempre viaggiato sul filo della voce.

Il Programma
Il festival si apre sabato 25 luglio alle ore 10.00 nella sala consiliare del Comune con l’inaugurazione della mostra fotografica “Wolf Suschitzky & The Sardinian Project” , promossa dall'Isre (Istituto Superiore Regionale Etnografico).

Alle ore 18.00 a Casa Devilla, la presentazione del libro "Fiabe sarde" di Rossana Copez, alla presenza dell’autrice. A seguire, alle ore 19.00, la performance d'inaugurazione “La storia siamo noi – Voci, suoni e appunti di Sardegna” , con lo scrittore Flavio Soriga (voce narrante) e il violoncellista Gianluca Pischedda. Un reading strutturato che racconta una vicenda storica, anticipando "Sa die de sa Sardigna", con soluzioni sonore sospese tra jazz e avanguardia.

La Visione
"Riattivare l'oralità in questo preciso momento storico – spiega il sindaco di Aritzo Paolo Fontana – significa restituire alla parola la sua forza comunitaria. La Sardegna, e la Barbagia in particolare, custodiscono un giacimento immateriale immenso. Con questo festival vogliamo dimostrare che la voce è la tecnologia più potente che abbiamo per difendere il pensiero critico e la nostra identità".

Info
Per informazioni e interviste: 3277821220 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.