
Cagliari, Occupazioni Abusive di Case Popolari: Accertati 55 Alloggi, Nuove Scoperte per Altri 20
CAGLIARI – Il fenomeno delle occupazioni abusive di case popolari a Cagliari continua a preoccupare. Secondo i dati riferiti stamane dal Comune, sono state accertate finora 55 occupazioni irregolari. Un ulteriore monitoraggio ne ha però portate alla luce altre 20, allargando il quadro di un'abitudine che mina il diritto alla casa per chi rispetta le regole.
Il Protocollo Sgomberi e il Ruolo della Procura
"Stiamo rinnovando il protocollo operativo sugli sgomberi, in stretta collaborazione con la Procura al fine di facilitare le emissioni di decreti di sequestro preventivo dell'immobile", ha spiegato l'assessora Anna Puddu, delegata alle Politiche di gestione e manutenzione del patrimonio Erp. "Abbiamo come obiettivo quello di fare rispettare il diritto alla casa e ripristinare la legalità. Il risultato è la valorizzazione del patrimonio pubblico, rendendo esigibile il diritto di tante persone che sono in graduatoria da tempo in attesa di un alloggio".
Il Mercato Sommerso delle Case Popolari
L'azione dell'amministrazione si inserisce in un contrasto più ampio che riguarda anche il mercato sommerso della compravendita di alloggi popolari. Talvolta, l'utilizzo di un alloggio sembrava legittimo, ma non lo era affatto, perché i beneficiari non vivevano più nella casa, ma l'avevano venduta informalmente per qualche migliaio di euro.
Meccanismi Fantasiosi per Aggirare le Regole
Per non perdere i benefici delle case popolari, in alcuni casi sono stati escogitati meccanismi variegati e fantasiosi, come finte separazioni, per cercare di aggirare le norme e continuare a occupare le abitazioni.
La Strategia di Area
"La necessità – ha sottolineato Matteo Sestu, amministratore unico di Area – non è soltanto quella di mettere mano a un patrimonio vecchio, che non ha avuto la possibilità di essere manutenuto per tanto tempo, ma anche quella di dare risposte alle tante domande che ci sono nelle graduatorie. Di qui nasce la collaborazione con il Comune in una strategia di verifica degli alloggi liberi, per capire chi abita in un alloggio e in che condizioni sia quella famiglia. Intervenire con rapidità significa anche limitare più possibile le occupazioni abusive".