
“La sicurezza digitale parte da noi genitori: da quanta formazione abbiamo, da quanto siamo educati a vederlo e considerarlo un pericolo e da quanto ci limitiamo a vederlo come una comodità, perché la verità è che lo utilizziamo come tale, ad esempio quando diamo il cellulare in mano ai bambini affinché stiano ‘buoni’. E’ un errore enorme e finché questo accadrà, i nostri bambini saranno altamente in pericolo”. A riferirlo Annalisa Minetti, testimonial e attivista dell'Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile, all’evento ‘Bullismo e disagio giovanile: una responsabilità nazionale’, organizzato su iniziativa del senatore Andrea Paganella, presso il Senato della Repubblica a Roma.
“Ultimamente c'è una serie tv che è molto in voga tra i ragazzi, chiamata Stranger Things, che parla di una dimensione parallela e pericolosa, il Sottosopra”. E’ possibile, quindi, paragonare il “web al Sottosopra: un mondo oscuro e pieno di insidie che i genitori non vedono, anche se ne conoscono l’esistenza, ma che non prendono realmente in considerazione come un grande pericolo. Pertanto, educhiamoci noi genitori e i nostri figli non si limiteranno a fare ciò che diciamo, ma ciò che facciamo”, conclude.

L'uccisione di decine di migliaia di manifestanti sarebbe stata, secondo il regime di Teheran, ''necessaria'' per ''purificare l'Iran dai non musulmani''. E' quanto sostiene lo stratega della sicurezza del regime iraniano, Hesamuddin Haerizadeh, in un video trapelato da una riunione di funzionari del regime. A diffonderlo sono stati attivisti iraniani, tra cui la fondatrice dell'Alleanza delle nazioni Iran-Israele, Elham Yaghoubian, che lo ha condiviso sul suo profilo di Instagram (GUARDA[1]).
''Lo stratega della sicurezza del regime, Hesamuddin Haerizadeh, tenta di giustificare il massacro di oltre migliaia di manifestanti iraniani'', scrive Yaghoubian, che vive negli Stati Uniti e ha doppia cittadinanza americana-iraniana. ''Nel filmato'', prosegue la collaboratrice del Jerusalem Post, Haerizadeh ''afferma che sono stati uccisi perché era 'necessario' purificare l'Iran dai non musulmani, sostenendo che l'uccisione di decine di migliaia - o addirittura milioni - di iraniani potrebbe essere giustificata etichettando gli oppositori del regime come nemici di Allah''.
Haerizadeh è tra i principali strateghi della sicurezza del regime, secondo l'opposizione ''veri e propri architetti di massacri di massa''. Per gli attivisti iraniani funzionari come lui ''avrebbero avuto l'intenzione di ordinare alla Forza Aerospaziale dei Guardiani della Rivoluzione di lanciare missili balistici con munizioni a grappolo contro qualsiasi città iraniana sotto il controllo dei manifestanti''.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato questa mattina al Quirinale i partecipanti della 76° edizione del Festival di Sanremo, accompagnati dal conduttore e direttore artistico, Carlo Conti, e dalla co-conduttrice Laura Pausini. Solo Patty Pravo, tra tutti i 'Big' in gara, era assente per una lieve indisposizione.
Mattarella: "La musica popolare fa parte del patrimonio culturale italiano"
Quella del festival di Sanremo "è una storia importante che ha sempre visto una quantità di ascolti e un coinvolgimento elevatissimo. Per quello che so, mediamente oltre 20 milioni di italiani seguono il festival sera per sera. È interessante non solo per popolarità dei cantanti ma per il Festival nel suo complesso, sottolinea come la musica popolare faccia parte del patrimonio culturale italiano", ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricevendo al Quirinale artisti e conduttori del Festival di Sanremo.
"Come ha detto il conduttore e direttore artistico l'attività discografica italiana è fiorente e rappresenta un ambito significativo e di rilievo nell'economia del nostro Paese. Questo significa che l'importanza del Festival travalica le apparenze ma è anche di sostanza nella vita del nostro Paese", ha aggiunto il Capo dello Stato.
Il festival di Sanremo dalla prima edizione "registra un amplissimo coinvolgimento popolare che è rimasto costantemente grazie alla Rai, che ha accompagnato anno per anno il Festival conducendolo nelle case degli italiani", ha detto ancora Mattarella.
Carlo Conti: "Da Mattarella parole meravigliose, mi sono emozionato"
"È stato emozionante. Il Presidente è straordinario come sempre", ha dichiarato il direttore e conduttore artistico uscendo dal Palazzo del Quirinale. Matttarella, ha aggiunto Carlo Conti, "ha detto delle parole meravigliose. È stato un momento emozionante. Io che non mi emoziono mai, mi sono emozionato. È stato un incontro meraviglioso". (VIDEO[1])
"Sanremo sono un po' le Olimpiadi della canzone italiana e loro sono i campioni che scenderanno in pista, che faranno sentire la loro voce, con le loro canzoni ci emozioneranno, ci faranno riflettere, ci divertiranno. Perché ognuno ha un mondo, ognuno racconta una sfaccettatura della musica italiana e forse mai come quest'anno c'è tanta varietà anche nei generi musicali, nei sapori della musica italiana. Dicevo una musica italiana che sta andando fortissimo, che è sempre più giovane, che è sempre più seguita, lo dimostrano le vendite delle loro canzoni, i concerti ed è sempre un elemento di aggregazione perché ci permette di stare tutti insieme", aveva detto Carlo Conti parlando al Quirinale. "Anche guardando il Festival di Sanremo, è come se la nazionale di calcio giocasse cinque finali ogni sera, tutti stanno lì di fronte, ci piace l'idea che la famiglia che si ritrova insieme a guardare il Festival, che ne parla e talvolta anche un po' ne sparla. Però è questa la grande forza del Festival di Sanremo, che quest'anno più che mai, questa edizione, io la voglio dedicare interamente a Pippo Baudo perché è il primo anno senza di lui ed è lui che ha creato il Festival così come lo stiamo vivendo noi oggi", ha aggiunto.
Conti ha poi spiegato che questa edizione del festival di Sanremo celebrerà gli 80 della Repubblica italiana. "Il Festival di Sanremo - ha detto Conti come si vede in un video diffuso dal Quirinale - quest'anno compie 76 anni, quindi è un pochino più giovane della nostra Repubblica che proprio quest'anno compierà 80 anni. E tra l'altro, le do una notizia in anteprima che riguarda il Festival e anche voi ancora non lo sapete, in qualche modo su quel palco parleremo di questa importante ricorrenza. E lo faremo ospitando una signora che ha 106 anni e che proprio quel 2 giugno del 46 per la prima volta ebbe l'onore di votare. Ed è il nostro modo dal Festival di Sanremo per celebrare questa Repubblica e questa libertà che tutti noi abbiamo da quel giorno".
Pausini: "Commossa da Mattarella, raramente le istituzioni si sono esposte così per la musica pop"
"Io ho avuto il piacere di incontrare altre volte il presidente Mattarella e, nonostante questo, quando entra nella sala un attimo di batticuore ce l’hai. La cosa più bella ed emozionante che abbiamo vissuto tutti noi cantanti oggi è stato quando il nostro Presidente ci ha detto che la musica pop, la musica popolare italiana è una parte importante della cultura del nostro Paese". A dirlo all'Adnkronos fuori dal Quirinale è Laura Pausini. "Raramente, in questi 33 anni, ho visto le istituzioni esporsi in questo modo, specialmente la più grande autorità del nostro Paese - ha aggiunto l’artista - Sono commossa, perché spesso noi artisti veniamo definiti quasi giullari, persone che fanno solo divertire le persone. Certo, la musica è anche divertimento, ma noi, ognuno con la propria voce, lo facciamo sinceramente cercando di dare qualità e senza dimenticarci mai che veniamo dall’Italia, e quindi rappresentiamo una parte del nostro paese. Grazie, presidente Mattarella". (VIDEO[2])
J-Ax: "Mattarella ha riconosciuto nostro valore, molti pensano che non lavoriamo"
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella "ha riconosciuto che la musica italiana è parte importante del Pil, è stato bello sentirselo dire in un Paese dove spesso circa il mestiere che facciamo, non solo noi musicisti ma chi lavora nell’intrattenimento e nello spettacolo, a certa gente sembra quasi che non lavoriamo", così J-Ax ai giornalisti all’uscita dal Quirinale. "nvece - ha proseguito il cantante milanese- ci vuole tanto impegno, disciplina, come in tutte le cose bisogna fare dei sacrifici ed è bello che il presidente lo abbia riconosciuto".
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Un cerotto e campi elettrici per combattere il tumore al pancreas. Arriva un nuovo dispositivo, approvato negli Stati Uniti dalla Food and Drug Administration, per il trattamento di pazienti adulti con carcinoma pancreatico localmente avanzato. Si chiama 'Optune Pax', sviluppato da Novocure, ed è un dispositivo unico nel suo genere: è portatile e non invasivo, si basa sulla tecnolgoia Tumor Treating Fields (TTFields) all'addome.
Sono campi a bassa intensità e frequenza intermedia che interferiscono con la divisione delle cellule tumorali, riducendo al minimo i danni ai tessuti sani. "Avendo curato molti pazienti affetti da cancro al pancreas, so quanto possa essere difficile la diagnosi. I pazienti affetti da questo carcinoma meritano migliori opzioni terapeutiche", ha affermato il commissario della Fda Marty Makary, secondo cui l'agenzia "sta lavorando instancabilmente per offrire terapie potenzialmente promettenti alle persone che ne hanno bisogno".
"Il cancro al pancreas è uno dei tumori più difficili da trattare e i pazienti hanno da tempo bisogno di nuove opzioni terapeutiche", ha affermato Michelle Tarver, direttrice del Center for Devices and Radiological Health. "Questa approvazione fornisce un approccio innovativo e non invasivo che può essere integrato nella vita quotidiana dei pazienti, ampliando l'accesso alle cure oncologiche oltre i tradizionali contesti clinici", ha aggiunto Tarver.
La terapia viene somministrata tramite cerotti adesivi applicati sulla pelle del paziente e collegati a un generatore di campo elettrico. I parametri tecnologici del dispositivo sono preimpostati dal produttore e non possono essere modificati dal paziente o dal medico. I pazienti vengono formati sull'utilizzo del dispositivo, anche come ricaricarlo e sostituire le batterie, collegare il dispositivo a un alimentatore esterno, posizionare i cerotti adesivi nelle posizioni appropriate sul corpo e sostituire i trasduttori almeno due volte a settimana. Il dispositivo è progettato per essere indossato insieme al generatore, trasportato in un'apposita borsa, consentendo ai pazienti di ricevere un trattamento continuo durante le normali attività quotidiane.

"Tutti noi che abbiamo fatto la direzione artistica abbiamo assoluta carta bianca. Nessuno si permette di interferire. Se facciamo degli errori, se ho fatto degli errori, sono soltanto per colpa mia. Nessuno si permette di dirmi chi prendere o chi non prendere, e lo dico con grande forza. Questo vale sia per le precedenti edizioni con altri governi, sia per questa con l'attuale". Così Carlo Conti ai microfoni di Rtl 102.5, durante ‘Giletti 102.5’, torna a parlare di Sanremo 2026 e del caso del comico Andrea Pucci.
"Siamo dei professionisti e lavoriamo con autonomia. Possiamo sbagliare", dice. Anche nel caso di Pucci, aggiunge Conti, "ho fatto una scelta del tutto autonoma: è uno che è stato premiato all'Arena di Verona per gli incassi, è stato ospite in innumerevoli trasmissioni, è andato a Zelig e non è mai successo niente".
"È chiaro che il Festival di Sanremo è nell'occhio del ciclone e si viene tirati un po' tutti per la giacca. È un'occasione per parlare o sparlare. Spero che con l'inizio del Festival si torni a palare solo delle canzoni", sottolinea Conti ricordando che "l’intera edizione di quest’anno sarà dedicata a Pippo Baudo e lo scoprirete fin dalla sigla".
"Sono al quinto festival numero perfetto per smettere. Va bene così. Negli ultimi 12 anni la direzione artistica l'abbiamo fatta in 3, 10 anni tra me e Amadeus e due di Baglioni. Insomma, si può anche cambiare", per portare "nuove idee, nuova linfa. E' stato fatto un grande lavoro in questi 12 anni, però ogni tanto è bello anche cambiare", afferma poi Conti per il quale, riferendosi alle Olimpidi di Milano Cortina 2026, "sarebbe bello avere tutto un gruppo dei medagliati per celebrare anche sul palco di Sanremo questi risultati fantastici dei nostri atleti e delle nostre atlete".
"Per la prima volta i protagonisti di Sanremo, i cantanti in gara, io e Laura Pausini saremo ricevuti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. È un momento importante non soltanto per il Festival ma proprio per la discografia italiana. Credo che sia un riconoscimento importante per questa discografia che sta andando sempre più forte", afferma ancora.
"Soltanto 10-12 anni fa, nella hit parade nazionale, avevi 8 brani stranieri e 2-3 italiani. Oggi invece a fine anno troviamo tutti italiani e pochissimi stranieri. C'è un grande fermento, c'è un grande lavoro fatto dai discografici, dagli autori, dai cantanti e ogni anno arrivano anche nuove leve che portano nuova linfa alla musica italiana. Quindi è un momento di grandissimo splendore per la musica italiana", sottolinea.

Innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale, riciclo degli inerti e sviluppo delle grandi opere infrastrutturali tornano al centro della scena con la sesta edizione del Gic – Giornate Italiane del Calcestruzzo e degli Inerti da Costruzione e Demolizione – Italian Concrete Days, la mostra-convegno italiana dedicata alle macchine, alle attrezzature e alle tecnologie per la filiera del calcestruzzo, dalla prefabbricazione alla demolizione delle strutture in cemento armato, dal trasporto al recupero e riciclaggio degli inerti, fino alle pavimentazioni continue e ai massetti.
L’appuntamento - organizzato dalla Mediapoint & Exhibitions, società diretta da Fabio Potestà - è in programma dal 16 al 18 Aprile 2026 nei padiglioni di Piacenza Expo. A poco più di due mesi dall’apertura, sono oltre 210 gli espositori confermati, di cui 60 esteri, un dato che “consolida il ruolo della manifestazione piacentina quale evento di riferimento anche a livello europeo per il comparto. Significativo anche l’aumento delle superfici già prenotate, comprese quelle dell’area esterna, elemento che lascia prevedere un’edizione record del Gic 2026 anche in termini di metri quadrati occupati, un risultato che conferma la crescente domanda da parte degli operatori per eventi altamente specializzati, di breve durata e dai costi accessibili, capaci di garantire opportunità di business e networking qualificato”, si legge in una nota.
Anche in questa edizione del Gic non mancherà un approfondimento sullo stato di avanzamento delle opere pubbliche finanziate con i fondi del Pnrr, a pochi mesi dalla sua scadenza. Secondo la più recente relazione governativa, nonostante l’Italia abbia incassato e allocato la quasi totalità delle risorse per le infrastrutture, una quota significativa di progetti risulta ancora in corso di realizzazione, evidenziando la necessità di monitorare l’avanzamento dei lavori nell’ultimo tratto operativo del piano. Uno specifico focus del programma, pertanto, sarà dedicato al tema dell’ispezione e del monitoraggio di ponti, gallerie e viadotti, con particolare attenzione alle best practice per la sicurezza delle infrastrutture critiche. Temi che si inseriscono nel contesto europeo della revisione del sistema Ets e dell’entrata a regime del Cbam dal 2026, misure destinate a incidere sui settori energivori, tra cui cemento e materiali da costruzione: l’Italia punta a mantenere le quote gratuite Ets oltre il 2034 e ad anticipare alcune modifiche al Cbam per tutelare la competitività industriale nazionale. Temi che confermano la centralità della sostenibilità e della transizione energetica anche per il comparto del calcestruzzo.
La sesta edizione del Gic si avvale del sostegno di tutte le più importanti associazioni italiane ed estere di categoria alcune delle quali organizzeranno anche dei loro convegni durante i 3 giorni di apertura della mostra piacentina. Tra le oltre 60 associazioni già accreditate: Federbeton, Assobeton, Atecap, Anepla, Conpaviper, Nadeco, Finco E Assimp, mentre per quanto riguarda i patrocini internazionali “spicca quello concesso per la prima volta dalla Bibm, l’associazione internazionale di riferimento per la prefabbricazione in calcestruzzo che va ad affiancarsi a quelli già concessi in passato dal altre associazioni estere di grandi importanza quali la Acrp, Eda, Ewji, E Iacds, a testimonianza dell’interesse globale già acquisito dalla mostra piacentina”, si legge nella nota.
Dal punto di vista istituzionale, confermata anche per l’edizione 2026 la presenza dell’Aeronautica Militare, che organizzerà un convegno sulle pavimentazioni aeroportuali in ambito militare e civile. La presenza dell’istituzione “conferisce prestigio alla manifestazione e l’appuntamento si è ormai consolidato come imperdibile per gli operatori del settore. Proprio la convegnistica rappresenta uno degli elementi distintivi che rendono il Gic un osservatorio privilegiato sulla filiera del calcestruzzo e degli inerti da costruzione e demolizione. Il programma dei convegni che sarà anch’esso più ricco e variegato rispetto alle precedenti edizioni della manifestazione, sarà reso disponibile nel mese di marzo”, sottolineano gli organizzatori.
Come di consueto, il Gic ospiterà anche per il 2026 tre eventi di grande richiamo per il settore. Nella serata inaugurale si terrà l’Icta– Italian Concrete Technology Awards, durante la quale saranno premiate le aziende, gli imprenditori e i professionisti italiani che si sono distinti negli ultimi 18 mesi. Al termine delle premiazioni, si darà avvio al “Gic by Night”, speciale apertura serale del quartiere fieristico durante la quale verranno offerte agli espositori, alla loro clientela più selezionata e alle aziende sponsor opportunità di networking in un contesto unico, arricchito da proposte eno-gastronomiche e momenti di intrattenimento. Nella serata del 17 Aprile sarà invece la volta della seconda edizione degli Idra – Italian Demolition & Recycling Awards, dedicati alle imprese e ai professionisti che si sono distinti negli ultimi 18 mesi nei comparti della demolizione, del decommissioning di impianti e strutture industriali e del riciclaggio degli inerti, consolidando così la fiera come punto di riferimento completo per l’intera filiera.

Accolto il ricorso della biatleta Rebecca Passler sul caso doping. L'azzurra potrà partecipare alle Olimpiadi di Milano Cortina, come si legge in una nota della Federazione Italiana Sport Invernali. Passler era stata sospesa per la positività al Letrazolo: è stata accolta l'assunzione dell'atleta, che ha fatto riferimento ad un atto involontario o ad una contaminazione. La sospensione scattata alla vigilia dei Giochi, quindi, è stata cancellata.
La nota
"La Corte Nazionale d’Appello di Nado Italia (Nadab) - recita il comunicato - ha accolto il ricorso di Rebecca Passler avverso la sospensione provvisoria seguita ad una positività al Letrozolo riscontrata nel corso di un controllo effettuato lo scorso 26 gennaio, riconoscendo il fumus boni iuris, ovvero l’apparente fondatezza dell’assunzione involontaria o della contaminazione inconsapevole della sostanza in oggetto. L’esito consente all’atleta di partecipare alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Passler si aggregherà alle compagne di squadra a partire da lunedì 16 febbraio, giorno in cui sarà a disposizione dello staff tecnico per le successive competizioni del programma a cinque cerchi".
Il sollievo dell'atleta
"La Federazione accoglie con piacere l’esito del ricorso che consente a Rebecca di tornare a disposizione della squadra”, commenta Flavio Roda, Presidente Fisi.
Anche la diretta interessata tira un sospiro di sollievo: "Sono stati giorni molto difficili – spiega Passler -. Ho sempre creduto nella mia buona fede. Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato, dagli avvocati che hanno seguito la mia situazione, alla Federazione Italiana Sport Invernali, ai miei familiari e amici. Adesso posso finalmente tornare a concentrarmi al 100% sul biathlon".

"Ho una faccia stravolta, sono devastata". Wanna Marchi mostra lividi, ferite e ecchimosi dopo la disavventura vissuta a Milano. In un video pubblicato sul profilo Instagram della figlia, Stefania Nobile, Marchi spiega di essere stata investita sulle strisce pedonali. "Ero fuori con Charlotte, sono uscita verso le 16.30. Ero sulle strisce pedonali, è arrivata una macchina e mi sono ritrovata sull'asfalto. Poi mi sono ritrovata su un'ambulanza, mi hanno chiesto come mi chiamassi e mi ricordavo... Wanna Marchi", spiega. "Non ricordavo altro, cercavo il mio cane e non c'era: non capivo niente di dove fossi, non ricordavo dove abitavo. Volevano portarmi nell'ospedale dove hanno fatto morire mio marito e ho detto 'assolutamente no'. Volevo tornare a casa", prosegue.
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"E' successo a via del Ricordo a Milano. Mia mamma era sulle strisce, il ragazzo" che era alla guida dell'auto "si è dovuto allargare molto rispetto al segnale di stop perché c'era un'auto parcheggiata male", interviene Stefania Nobile spiegando la dinamica. "Il ragazzo aveva il sole negli occhi, quando ha vista mia mamma era tardi. Mia madre l'ha visto arrivare, ha accelerato il passo ed è caduta. Il ragazzo si è fermato e ha chiamato l'ambulanza, è stato molto bravo. Alcune persone avrebbero fatto finta di morire, avrebbero lucrato mettendo nei guai questo ragazzo. I truffatori sono altri", aggiunge.

Settimo giorno di gare a Milano Cortina 2026. Dopo i due scintillanti ori di Federica Brignone (SuperG) e Francesca Lollobrigida (3000 metri), continua la caccia azzurra al record di medaglie olimpiche. Oggi, venerdì 13 febbraio, è il giorno dello snowboardcross femminile con la campionessa olimpica Michela Moioli, ma attenzione anche allo speed skating con Davide Ghiotto e Riccardo Lorello. Ecco orario delle gare di giornata e dove vederle in tv e streaming.
Milano Cortina, italiani in gara oggi
Ecco tutti gli italiani in gara oggi alle Olimpiadi:
9 bob – Bob a 2 maschile, prova cronometrata 3-4 (Italia)
9 combinata nordica – Trampolino grade, prova 1 (Samuel Costa, Aaron Kostner, Alessandro Pittin)
9.05 curling – Torneo maschile, fase a gironi: Italia-Gran Bretagna, Canada-USA, Norvegia-Cina, Svizzera-Cechia
10 snowboard – Snowboardcross femminile, seeding manche 1 (Michela Moioli, Lisa Francesia Boirai, Sofia Groblechner)
10.55 snowboard – Snowboardcross femminile, seeding manche 2 (Michela Moioli, Lisa Francesia Boirai, Sofia Groblechner)
11.45 bob – Monobob femminile, prova cronometrata 3-4 (Giada Andreutti, Simona De Silvestro)
11.45 sci di fondo – 10 km in tecnica libera individuale maschile (Davide Graz, Martino Carollo, Simone Daprà, Simone Mocellini)
12.10 hockey ghiaccio – Torneo maschile, fase a gironi: Finlandia-Svezia
12.10 hockey ghiaccio – Torneo maschile, fase a gironi: Italia-Slovacchia
13.30 snowboard – Snowboardcross femminile, ottavi di finale
14 biathlon – 10 km sprint maschile (Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Nicola Romanin, Elia Zeni)
14.03 snowboard – Snowboardcross femminile, quarti di finale
14.05 curling – Torneo femminile, fase a gironi: Danimarca-Svezia, Cina-Svizzera, Canada-USA, Gran Bretagna-Corea del Sud
14.24 snowboard – Snowboardcross femminile, semifinali
14.41 snowboard – Snowboardcross femminile, small final
14.46 snowboard – Snowboardcross femminile, big final
16 speed skating – 10000 metri maschili (Davide Ghiotto, Riccardo Lorello)
16 skeleton – Gara femminile, prima manche (Alessandra Fumagalli, Valentina Margaglio)
16.40 hockey ghiaccio – Torneo maschile, fase a gironi: Francia-Cechia
16.40 hockey ghiaccio – Torneo femminile, quarto di finale 1: Cechia-avversaria da definire
17.48 skeleton – Gara femminile, seconda manche (Alessandra Fumagalli, Valentina Margaglio)
18.30 salto con gli sci – Trampolino grande maschile, prova 2 (Giovanni Bresadola, Francesco Cecon, Alex Insam)
19 pattinaggio di figura – Free program individuale maschile (Matteo Rizzo, Daniel Grassl)
19.05 curling – Torneo maschile, fase a gironi: Italia-Germania, Svizzera-Cina Cechia-Norvegia, Canada-Svezia
19.30 skeleton – Gara maschile, terza manche (Amedeo Bagnis, Mattia Gaspari)
19.30 snowboard – Halfpipe maschile, finale (prima manche)
19.59 snowboard – Halfpipe maschile, finale (seconda manche)
20.28 snowboard – Halfpipe maschile, finale (terza manche)
21.05 skeleton – Gara maschile, quarta manche (Amedeo Bagnis, Mattia Gaspari)
21.10 hockey ghiaccio – Torneo maschile, fase a gironi: Canada-Svizzera
21.10 hockey ghiaccio – Torneo femminile, quarto di finale 2: Italia-Stati Uniti
Milano Cortina, dove vedere gare oggi
Dove vedere le gare di oggi a Milano Cortina 2026? I Giochi sono trasmessi in diretta tv e in chiaro sui canali Rai, in streaming su Rai Play e in abbonamento su Eurosport, ma anche su Hbo Max, Discovery+, Dazn, Timvision e Prime Video Channels.

Dai corridoi energetici alle filiere agroalimentari, passando per acqua, formazione e innovazione digitale. Saranno questi i dossier al centro del secondo vertice Italia-Africa in programma oggi ad Addis Abeba, ospitato per la prima volta nel continente africano, con la partecipazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
A circa due anni dall'avvio operativo del Piano, l'incontro nella capitale etiope - sede dell’Unione Africana - servirà a fare il punto sull'attuazione dei progetti nei 14 Paesi partner e sulle iniziative regionali, con focus su energia pulita, sicurezza alimentare e rafforzamento delle competenze.
Sul fronte energetico, tra i progetti di punta figurano l'impianto fotovoltaico Abydos II in Egitto da 1 GW con sistema di accumulo, il collegamento elettrico sottomarino Elmed tra Italia e Tunisia e il finanziamento da 150 milioni di euro al Kenya per sostenere le strategie climatiche. A livello regionale, il Corridoio di Lobito - tra Angola, Zambia e Repubblica Democratica del Congo - rappresenta uno degli interventi infrastrutturali più rilevanti, sostenuto anche attraverso fondi dedicati a infrastrutture resilienti.
Accanto ai grandi progetti energetici, l'Italia partecipa alla Alliance for Green Infrastructure in Africa e ha contribuito alla creazione di uno Special Fund presso la Banca Africana di Sviluppo per sostenere rinnovabili, acqua e trasporti sostenibili. Un secondo asse strategico riguarda agricoltura e sovranità alimentare.
In Senegal è previsto un co-finanziamento da 90 milioni di euro con IFAD, mentre in Costa d'Avorio sono sostenuti un polo agro-industriale e il programma di elettrificazione NEDA. In Algeria è stato avviato un progetto di agricoltura rigenerativa su terreni semi-aridi e in Mozambico è in programma un polo agroalimentare nella provincia di Manica. Di respiro continentale il progetto sulla filiera del caffè in cinque Paesi pilota dell'Africa orientale.
Formazione e sanità completano il quadro: Memorandum su istruzione tecnica e ricerca sono stati firmati con diversi Paesi, tra cui Etiopia, Tunisia, Egitto, Marocco e Kenya. In Etiopia sono attivi programmi di sostegno al sistema sanitario, oltre a interventi ambientali e idrici.

La neve artificiale è ormai indispensabile sulle piste da sci e anche alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 viene utilizzata. Qualche purista potrebbe storcere il naso, ma con il cambiamento climatico dobbiamo abituarci ad avere un 'aiutino' se si vogliono praticare gli sport invernali. Gli esperti di 'Dottore ma è vero che..?', il sito anti-bufale della Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri), analizzano i pro e i contro dell'uso della neve artificiale. Sebbene sia l'ambiente a soffrirne, molti sciatori, professionisti e non, sono preoccupati dell'eventuale tossicità della neve quando non è naturale.
Quali sono i rischi?
"Nessun allarme per la salute: gli additivi usati per congelare l'acqua sono monitorati e sicuri. Sarà però necessario trovare alternative più sostenibili di quelle attuali, soprattutto in Italia. Tra i Paesi alpini siamo i più dipendenti dalla neve artificiale: oltre il 90% delle sue piste da sci è innevato con sistemi tecnici", rispondono gli esperti. La produzione richiede quantità importanti di acqua ed elevati consumi energetici.
Esistono altri rischi specifici?
"Alcuni sciatori - prosegue l'analisi - temono che possa causare problemi respiratori. Non è un rischio specifico causato dalla neve prodotta dai cannoni; riguarda invece gli atleti di sport invernali indoor, cioè al chiuso. Sulle piste di pattinaggio o sui campi da hockey ci si potrebbe infatti esporre a gas nocivi (monossido di carbonio, biossido di azoto, particolato). Casi come questi sono però correlati a malfunzionamenti o alla manutenzione inadeguata degli impianti. La neve tecnica, infine, ha caratteristiche fisiche che la rendono diversa da quella naturale. Chiunque abbia sciato su piste alimentate da cannoni avrà notato il fondo più compatto e ghiacciato; perciò è necessaria maggiore attenzione per evitare cadute".
D che cosa è fatta la neve artificiale?
"Ha la stessa composizione chimica di quella naturale: entrambe sono fatte di acqua e aria. Durante una nevicata - descrivono gli specialisti - minuscole goccioline d'acqua nelle nuvole si congelano e cadono verso il suolo in forma di fiocchi. La neve artificiale (detta anche tecnica o programmata) replica questo processo mediante macchinari - innevatori o cannoni sparaneve - che nebulizzano e raffreddano l'acqua finché congela. Negli impianti sciistici il processo è controllato e può impiegare specifici additivi. Per favorire la formazione del ghiaccio quando le temperature superano lo zero si ricorre a sostanze che facilitano il congelamento e permettono di ridurre gli sprechi idrici ed energetici".
Per produrre la neve artificiale si utilizzano sostanze chimiche pericolose?
"Questo è uno dei timori più comuni a proposito della neve artificiale; in realtà, sciare su piste arricchite di neve tecnica non è considerato pericoloso per la salute - ribadiscono i medici - Gli additivi disciolti nell'acqua sono di origine organica e non risultano tossici per l'uomo. Si tratta di prodotti a base di Pseudomonas syringae, un batterio. Il nome potrebbe far pensare a infezioni che colpiscono anche l'organismo umano, ma in questo caso si utilizzano proteine presenti sulla superficie di quel microorganismo, trasformate con processi sicuri. Si ottiene così l'elemento che contribuisce a formare gli strati di neve. Questi additivi sono utilizzati da oltre vent'anni. Le formulazioni impiegate nelle fasi iniziali, oggi non più in uso, sono state sostituite da prodotti conformi agli standard di sicurezza, senza evidenze di rischi per la salute degli sciatori".
"Gli studi in questo campo non sono molti - rimarcano i dottori anti-fake news - e ogni Paese ha una normativa diversa. Una delle indagini più approfondite sui potenziali rischi per la salute è stata condotta dall'Agenzia francese per la sicurezza sanitaria ambientale e del lavoro (Afsset). Secondo questa ricerca, Pseudomonas syringae non è patogeno per l'uomo perché viene 'inattivato', cioè privato del potere infettivo o allergizzante. La ricerca francese specifica che i rischi sono nulli per gli sciatori adulti e trascurabili per i bambini". Inoltre, "i controlli sulle sostanze aggiunte e sulla composizione microbiologica dell'acqua sono effettuati in modo regolare, almeno nei Paesi europei. Gli unici soggetti vulnerabili ad allergie o infezioni sono gli operatori che preparano gli additivi e puliscono gli impianti. E' tuttavia sufficiente dotarsi di dispositivi di protezione (occhiali, mascherine e guanti) per prevenire contaminazioni. Attenzione, però, anche alla neve naturale".

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarà oggi ad Addis Abeba per la seconda edizione del Vertice Italia-Africa, in programma nella capitale etiope alla vigilia della 39ª Assemblea dei Capi di Stato e di Governo dell'Unione Africana. Si tratta della prima volta che il summit si svolge sul continente africano, dopo la prima edizione ospitata a Roma nel gennaio 2024.
Italia "ponte privilegiato" tra Europa e Africa
Una scelta che, secondo fonti italiane, conferma la volontà del Governo di rafforzare il ruolo dell'Italia come "ponte privilegiato" tra Europa e Africa, in un'ottica di dialogo strutturato e di lungo periodo, fondato su un approccio "da pari a pari" e orientato a una crescita condivisa. Al centro dei lavori ci sarà il punto sullo stato di attuazione del Piano Mattei per l'Africa. Sempre secondo fonti italiane, il Vertice rappresenterà l'occasione per fare un bilancio dei risultati conseguiti, raccogliere le valutazioni dei partner africani e definire le priorità operative per le prossime fasi, confermando la natura del Piano come piattaforma aperta e in evoluzione.
100 progetti nei settori chiave per 14 Paesi africani
Ad oggi il Piano Mattei coinvolge direttamente 14 Paesi africani e ha avviato o consolidato circa cento progetti in settori chiave: energia e transizione climatica, agricoltura e sicurezza alimentare, infrastrutture fisiche e digitali, sanità, gestione delle risorse idriche, istruzione e formazione, oltre allo sviluppo dell'intelligenza artificiale e del dominio spaziale. Fonti diplomatiche sottolineano inoltre la dimensione ormai europea e internazionale dell'iniziativa, grazie alle sinergie con l'Unione europea - anche attraverso il Global Gateway - il G7, l'Unione Africana e diverse istituzioni finanziarie multilaterali. Sul piano finanziario, è stata definita un'architettura innovativa con il coinvolgimento della Banca Africana di Sviluppo e della Banca Mondiale, oltre al rafforzamento della collaborazione con BERS e BEI. Dal lato italiano, spiegano le stesse fonti, sono stati mobilitati oltre un miliardo di euro tra finanziamenti, strumenti concessionali e garanzie.
L'agenda del vertice
I lavori del Vertice si apriranno nel pomeriggio al Convention Center di Addis Abeba con gli interventi introduttivi della premier Meloni, del primo ministro etiope Abiy Ahmed Ali, del presidente dell'Unione Africana e presidente dell'Angola Joao Lourenco, del presidente della Commissione dell'UA Mohammed Ali Youssouf, del segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres e del presidente palestinese Mahmud Abbas.
Seguirà una sessione di confronto politico con i Capi di Stato e di Governo dei 14 Paesi coinvolti nel Piano Mattei, prima degli interventi delle organizzazioni internazionali e delle istituzioni finanziarie.
Meloni continua la missione, 14 febbraio alla Mandela Hall
La missione della presidente del Consiglio proseguirà il 14 febbraio con la partecipazione, in qualità di ospite d'onore, alla sessione plenaria di apertura dell'Assemblea dell'Unione Africana nella Mandela Hall. L'invito rivolto a Meloni viene letto da fonti italiane come un segnale politico di apprezzamento per il percorso di cooperazione consolidato negli ultimi anni tra Italia e UA, anche nel quadro del Piano Mattei.
Nel suo intervento in plenaria, la premier ribadirà - secondo quanto si apprende - l'ambizione dell'Italia di rafforzare un partenariato strategico tra Africa ed Europa, sostenendo l'Agenda 2063 dell'Unione Africana e promuovendo strumenti finanziari innovativi, corresponsabilità e crescita condivisa in un contesto geopolitico in cui il continente africano assume un ruolo sempre più centrale.



