
Il centrodestra ancora al lavoro per definire gli ultimi dettagli della risoluzione di maggioranza che dovrà essere presentata in Parlamento, in vista della partecipazione della premier Giorgia Meloni, al Consiglio Europeo del 18-19 dicembre 2025. Nell'ultima versione del testo in possesso dell'Adnkronos sarebbe stata tolto il passaggio in cui si impegna il governo italiano a "condannare fermamente le persistenti attività ibride dannose e le iniziative di disinformazione, a partire da quelle messe in atto dalla Russia, e a contrastare e prevenire tali minacce, valutando anche l’applicabilità delle rilevanti misure di cui al pacchetto proposto dalla Commissione 'Scudo europeo per la democrazia'''.
Tra gli impegni previsti relativamente al dossier Ucraina resterebbe, invece, quello a "proseguire ogni sforzo per sostenere il processo di pace, continuando a collaborare con gli Stati Uniti e mantenendo coeso il fronte europeo affinché si arrivi ad una pace giusta e duratura in Ucraina basata sul diritto internazionale e la Carta delle Nazioni Unite". Confermato anche il pressing nei confronti di Mosca per arrivare a una pace duratura. Nel testo viene sottolineata infatti, la necessità di "continuare ad agire nei confronti della Federazione Russia ricorrendo a tutti gli strumenti della diplomazia incluso quello sanzionatorio, senza prescindere dal coordinamento con gli altri Stati membri del G7 e alla luce di solide basi giuridiche e finanziarie". Spiegando che l'obiettivo è quello "di spingere la Russia a sedersi al tavolo negoziale in buona fede e contribuire costruttivamente alla pace". Nessun riferimento esplicito alla fornitura di armi a Kiev invece risulterebbe presente.
Nell'ultima versione della risoluzione di maggioranza, a quanto si apprende, sarebbe stato aggiunto un passaggio dove si impegna il governo italiano a promuovere in sede Ue il recupero di un piano per un'area di libero scambio Usa-Ue come strumento per rafforzare la collaborazione economica superando le logiche di contrapposizione così da incentivare una crescita comune e competitiva.

Il Ristorante Hotel Cipriani di Rio de Janeiro, guidato dallo chef Nello Cassese e ospitato nell'omonimo edificio, è stato nuovamente nominato miglior ristorante italiano al mondo dalla guida 50 Top Italy 2026 , che presenta il meglio della ristorazione italiana in Italia e all'estero. Il secondo posto è andato a Il Carpaccio, guidato da Alessandra Del Favero e Oliver Piras , situato presso Le Royal Monceau, a Parigi. Il terzo posto è andato a DaNico dello Chef Daniele Corona, a Toronto.
La cucina italiana, recentemente dichiarata Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità dall'Unesco, è stata celebrata dai suoi massimi esponenti durante il gran galà della cucina italiana 50 Top Italy 2026 al Teatro Manzoni di Milano.
Il quarto posto è andato al Rezdôra di Stefano Secchi a New York, mentre il quinto è andato al Da Vittorio Shanghai , di proprietà della famiglia Cerea. Il sesto posto è andato a Torno Subito a Singapore, sotto la direzione dello chef Alessio Pirozzi e la supervisione di Massimo Bottura. Il settimo posto è andato al Fiola di Fabio Trabocchi a Washington Dc, e l'ottavo posto a Otto e Mezzo Bombana a Hong Kong, dello chef Umberto Bombana. Il nono posto è andato ad 'Agli Amici Rovinj' a Rovigno, di proprietà della famiglia Scarello, e il decimo posto ad Acquarello di Mario Gamba a Monaco di Baviera.
I paesi con il maggior numero di sedi nella classifica di quest'anno sono gli Stati Uniti, la Francia e la Svizzera con 7 sedi ciascuno, seguiti da Cina e Belgio con 4. Sono stati assegnati sedici premi speciali al meglio della cucina italiana dentro e fuori i confini del Belpaese: Il Premio Pranzo dell'Anno 2026 – Pastificio dei Campi è andato a Il Carpaccio di Parigi; il Premio Piatto dell'Anno 2026 – Premio Latteria Sorrentina è andato a Fusillo al Ferretto, Lamiaceae, Caprino e Lime di Marotta Ristorante di Squille, mentre il Miglior menu degustazione 2026 – Premio Latteria Sorrentina è andato a Miseria e Nobiltà dell'Osteria Francescana di Modena.
Lo chef dell'Anno 2026 – Premio Ferrarelle è Nello Cassese del Ristorante Hotel Cipriani di Rio de Janeiro. Il Maître dell'Anno 2026 – Premio Maistà è Massimo Raugi presso Villa Crespi a Orta San Giulio. Il manager dell'Anno 2026 – Premio Il Fritturista – Oleificio Zucchi (Manager dell'anno 2026 – Premio Il Fritturista – Oleificio Zucchi) è Gianni Caprioli di Giando a Hong Kong. Il Premio novità dell'anno 2026 – Solania è andato a Orsini di Zurigo, mentre il Premio Sommelier dell'Anno 2026 è andato a Emanuele Izzo presso Piazzetta Milù a Castellammare di Stabia.
Il Premio made in Italy 2026 – Salumi Coati è andato a Torno Subito di Singapore, mentre il Premio Performance dell'Anno 2026 – D'Amico è andato a Roscioli Salumeria con Cucina di Roma. Il Premio migliore prima colazione 2026 – Latteria San Salvatore è andato a Il San Corrado di Noto , in Sicilia, mentre il Premio Icon 2026 – Latteria San Salvatore è andato a Mario Gamba di Acquarello di Monaco. Il Premio migliore comunicazione social 2026 – Premio Mammafiore è andato a Uliassi di Senigallia. Il Premio One to Watch 2026 – Goeldlin è andato a Sustànza di Napoli. Il Premio Pasticceria nella Ristorazione 2026 – Premio Mulino Caputo è andato al ristorante Duomo di Ragusa, mentre il Premio Pasticceria dell'Anno 2026 – Premio Mulino Caputo è andato a Pietro Macellaro di Piaggine.

Il tira e molla nelle trattative in corso per arrivare a una tregua nella guerra della Russia all'Ucraina si fonda su basi geopolitiche: le pretese territoriali di Mosca, le garanzie per Kiev e per l'Europa, la ridefinizione di equilibri che, andando otre la smania da 'pacificatore' di Donald Trump, conta anche per gli Stati Uniti. Ma dietro c'è anche una gigantesca partita economica che si gioca su più fronti: nuovi equilibri commerciali, energia, terre rare, ricostruzione. Con una serie di incognite e qualche punto fermo a definire i possibili scenari.
Semplificando e riducendo l'analisi al nucleo principale della questione, il futuro ruolo e i margini di manovra che avrebbero nel dopoguerra l'aggredito, l'Ucraina, e l'aggressore, la Russia, determina una serie di potenziali conseguenze, anche sul piano economico, che contribuiscono a orientare le mosse non solo dei due Paesi coinvolti ma anche dei principali attori che, per ragioni geografiche e per ragioni di influenza, sono più interessati: l'Europa, con le diverse declinazioni nazionali, e gli Stati Uniti. Un epilogo o un altro del conflitto in Ucraina sposta ingenti flussi di denaro, sia direttamente sia indirettamente. Due i principali scenari che si possono considerare.
L'Ucraina fuori da Nato e Ue resta sotto la minaccia russa
In questo scenario, ci si arrivi per via militare o con un negoziato che finisce male, la guerra si chiuderebbe con una buona parte degli obiettivi iniziali di Vladimir Putin sostanzialmente centrati: una parte dell'Ucraina finirebbe definitivamente in mano russa e l'altra parte resterebbe sotto la costante minaccia di Mosca. L'Europa si troverebbe in una difficile posizione sul piano geopolitico, con la Russia più forte alle proprie porte e con una serie di implicazioni negative sul piano economico: le più evidenti sarebbero costanti tensioni sul fronte dell'energia e dell'approvvigionamento di materie prime; il rischio di perdere ulteriore terreno sul piano commerciale, con la prospettiva di una consistente riduzione dell'export; la perdita di opportunità nella ricostruzione del Paese.
L'Ucraina nella Ue e con un'indipendenza reale e garantita da Mosca
In questo scenario, sicuramente più auspicabile nella prospettiva europea, la guerra si conclude con le garanzie necessarie ad avere un'Ucraina realmente indipendente, all'interno della Ue, e con margini di sicurezza reali rispetto all'ipotesi di futuri attacchi da parte di Mosca. L'Europa potrebbe rivendicare di aver difeso i suoi valori sul suo fronte orientale e sarebbe un successo sul piano geopolitico, soprattutto perché ne uscirebbero ridimensionate le ambizioni iniziali di Putin che, insieme alle conquiste territoriali, ha sempre puntato a fare dell'Ucraina un prezioso paese satellite. Sul piano economico, una fine dignitosa del conflitto potrebbe riaprire per l'Europa possibilità che la guerra ha compromesso, sia guardando al mercato dell'energia sia guardando agli sviluppi commerciali. E ci sarebbe da giocare, con introiti garantiti e opportunità sul piano imprenditoriale e strategico, la partita della ricostruzione. L'allentarsi delle tensioni in uno dei focolai che ha maggiormente preoccupato i mercati negli ultimi quattro anni, avrebbe ripercussioni positive anche sul piano finanziario.
Se i due scenari tracciati fanno prevedere per l'Europa conseguenze ragionevolmente certe, in un senso o nell'altro, più di una variabile pesa invece sugli Stati Uniti. Non perché non sia possibile considerare i benefici e i costi che ne deriverebbero, in un caso e nell'altro, ma perché è difficile stabilire quali siano i reali interessi di Donald Trump. Nel suo caso, strategia geopolitica e affari potenziali restano strettamente connessi. E il sospetto che possa pensare che un'Europa più debole e una Russia più forte possano essere più funzionali ai suoi disegni pesa rispetto a qualsiasi scenario. (Di Fabio Insenga)

Novità per le pensioni nella Manovra 2026. Si allungano i tempi per la decorrenza del trattamento pensionistico per i lavoratori che maturano i requisiti per la pensione anticipata dal 2032, come prevede una delle proposte nel pacchetto di emendamenti presentato dal governo in Commissione Bilancio del Senato.
La proposta dispone infatti, per chi matura i requisiti per l'uscita anticipata (42 anni e 10 mesi di contributi, con un anno in meno per le donne) nel 2031 un posticipo della decorrenza di tre mesi. Ma quest'ultima aumenta progressivamente: a quattro mesi per chi matura i requisiti nel 2032 e 2033, a cinque mesi per chi li raggiunge nel 2034 e a sei mesi per chi li matura nel 2035 (quindi tre mesi in più rispetto al 2031).
Dal 2031, inoltre, il riscatto della laurea breve pesa meno per raggiungere i requisiti necessari al prepensionamento. Il testo in questione chiama in causa chi matura i requisiti per l'uscita anticipata (42 anni e 10 mesi di contributi) dal 1 gennaio 2031: per questi lavoratori non concorrono, al conseguimento dei suddetti requisiti, sei mesi – tra quelli di anzianità contributiva – riscattati dalla laurea breve.
Il valore del riscatto diminuisce di anno in anno: per chi matura i requisiti nel 2032 non concorrono 12 mesi tra quelli di anzianità contributiva riscattati dalla laurea breve, per chi li raggiunge nel 2033 i mesi diventano 18, poi 24 per chi matura i requisiti nel 2035 e infine 30 per chi li raggiunge nel 2035.

"Sembra un passo avanti, che dovrà essere verificato nei documenti tecnici. Anche qualora le prime impressioni fossero confermate, per noi non sarebbe comunque sufficiente: servirà molto altro. L’apertura che oggi arriva da Bruxelles è frutto di un lavoro intensissimo e impegnativo che è partito nel 2022, con l’obiettivo di scongiurare un suicidio industriale determinato da regole assurde e sbagliate". Lo dichiara l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia e presidente dell’Automotive Regions Alliance, Guido Guidesi, in merito alla revoca, da parte della Commissione europea, del divieto di vendita dei veicoli a benzina e diesel dal 2035.
Secondo Guidesi, il cambio di rotta apre uno spiraglio di speranza che dovrà trovare riscontro nei documenti tecnici. "È davvero incredibile - aggiunge - essere arrivati a tutto questo dopo tre anni di proposte, sinergie con gli altri territori e stakeholder e di confronti supportati da dati inequivocabili sullo stato critico del settore automotive europeo. Continuo a pensare che serva una piena ‘neutralità tecnologica’, liberando la capacità di innovazione del settore che in Europa gode di tradizione e innovazione che negli ultimi anni è stata limitata ad un’unica soluzione, avvantaggiando i costruttori extraeuropei".
"La mobilità del futuro – spiega l’assessore – sarà sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale solo se vedrà protagoniste tutte le tecnologie, endotermico compreso. L’ideologia, la rigidità e l’incapacità di ascoltare ci hanno portato ad una situazione difficilissima dal punto di vista economico e rischiosa per tutto il settore. La Commissione oggi fa un passo avanti verso la razionalità, verso il mercato, verso i consumatori, ma servirà tanto altro per salvare il settore".
"Soprattutto – conclude – servirà una Commissione che non chiuda gli occhi davanti all’evidenza. La Lombardia, comunque, continuerà a lottare".

La Corte d'Appello dell'Aquila si è riservata la decisione sul ricorso, presentato dai legali di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, contro la sospensione della responsabilità genitoriale e l'allontanamento dei loro tre figli minori, disposto dal Tribunale per i Minorenni dell'Aquila. Il collegio avrà tempo fino al prossimo 27 gennaio per pronunciarsi sul possibile ricongiungimento della famiglia che viveva nel bosco di Palmoli, in provincia di Chieti. La riserva è stata adottata al termine dell'udienza documentale che si è svolta nel pomeriggio, interamente da remoto. La decisione arriverà esclusivamente sulla base degli atti depositati dalle parti.
Il ricorso, presentato a fine novembre dagli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas, punta all'annullamento dell'ordinanza del Tribunale per i Minorenni che aveva disposto l'allontanamento dei tre bambini e la loro collocazione in un centro protetto con incontri alla presenza della madre. Una misura che la difesa ha definito sproporzionata e fondata su presupposti che, secondo i legali, non troverebbero riscontro nei fatti. Con carte e testimonianze, gli avvocati della coppia anglo-australiana ribadiscono innanzitutto la presunta violazione del diritto all'assistenza linguistica, durante le fasi precedenti del procedimento, elemento che avrebbe inciso sulla piena comprensione degli atti da parte dei genitori.
Al centro del reclamo anche la disponibilità manifestata da Nathan e Catherine a completare i cicli vaccinali dei figli e a sottoporli a tutte le visite mediche ritenute necessarie dalle autorità sanitarie. La difesa contesta, inoltre, le ricostruzioni relative a un presunto abbandono scolastico e a un isolamento sociale dei minori, sostenendo che tali condizioni non sussistessero.
In questa direzione viene richiamata anche la scelta della coppia di accettare una sistemazione alternativa rispetto alla vita nel bosco. Nathan e Catherine hanno infatti dato la propria disponibilità a trasferirsi temporaneamente in una struttura ricettiva messa a disposizione a Palmoli dal ristoratore di Ortona Armando Carusi, in attesa della ristrutturazione della loro abitazione.

Salta lo stop ai motori termici fissato al 2035. La Commissione Europea aggiusta gli obiettivi di decarbonizzazione del settore auto, con l'attesa modifica del regolamento sulle emissioni di anidride carbonica per vetture e furgoni.
Questa rimodulazione consentirà ai veicoli ibridi plug-in (Phev), ai veicoli con range extender (un piccolo motore a scoppio che si accende per ricaricare la batteria quando si scarica, ndr), ai veicoli ibridi leggeri e ai veicoli con motore a combustione interna di continuare a svolgere un ruolo nel settore anche dopo il 2035, oltre ai veicoli completamente elettrici (Ev) e a idrogeno.
Dal 2035 in poi, le case automobilistiche europee, secondo la proposta dell'esecutivo Ue, dovranno rispettare un obiettivo di riduzione delle emissioni allo scarico del 90% rispetto ai livelli del 2021, anziché del 100%, mentre il restante 10% delle emissioni dovrà essere compensato attraverso l'utilizzo di acciaio a basse emissioni di carbonio prodotto nell'Unione, o da combustibili sintetici e biocarburanti.
Prima del 2035, le case automobilistiche potranno beneficiare di 'supercrediti' per le piccole auto elettriche a prezzi accessibili prodotte nell'Unione Europea. Per la Commissione, questo incentiverà la vendita di un maggior numero di auto elettriche di piccole dimensioni. Per l'obiettivo al 2030 per auto e furgoni, viene introdotta ulteriore flessibilità, consentendo il 'banking & borrowing' (un sistema di flessibilità temporanea, ndr) per il periodo 2030-2032. Un'ulteriore flessibilità è data al segmento dei furgoni, dove l'adozione dell'elettrico è stata strutturalmente più difficile (nei veicoli commerciali comporta una sfida ingegneristica particolarmente complessa, perché la batteria occupa molto spazio, prezioso per un veicolo di questo tipo, ndr), con una riduzione dell'obiettivo di emissioni di Co2 per i furgoni entro il 2030 dal 50% al 40%, sempre rispetto al 2021.
La Commissione propone inoltre una modifica mirata alle norme sulle emissioni di Co2 per i veicoli pesanti, con una flessibilità che faciliti il rispetto degli obiettivi del 2030. Per quanto riguarda le flotte aziendali, gli obiettivi sono stabiliti a livello di Stato membro per sostenere la diffusione di veicoli a zero e basse emissioni.
Poiché le auto aziendali percorrono un chilometraggio annuo più elevato, significherà anche maggiori riduzioni delle emissioni. Inoltre, le emissioni zero o basse e la dicitura 'Made in the Eu' diventeranno un prerequisito per i veicoli che beneficiano di sostegno finanziario pubblico.
Verrà creato anche, annuncia la Commissione, un programma Battery Booster, mirato ad accelerare lo sviluppo di una catena del valore delle batterie interamente prodotta nell'Ue. La dotazione finanziaria è però molto ridotta, appena 1,8 mld di euro. Nell'ambito del programma Battery Booster, 1,5 miliardi di euro sosterranno i produttori europei di celle per batterie, attraverso prestiti senza interessi.
Una linea, quella dell'esecutivo europeo, fortemente sostenuta da Italia e Germania ma che non piace a tutti. Di "un primo passo nella giusta direzione che noi per primi abbiamo indicato", parla il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso secondo cui "è una breccia nel muro dell’ideologia, con il riconoscimento dei principi della neutralità tecnologica e del Made in Europe, anche a tutela delle imprese della componentistica. Ma ora il muro va abbattuto. Lavoreremo con gli Stati membri che condividono il nostro approccio - afferma - nella certezza che occorra una revisione dei regolamenti più organica, radicale e concreta. È il momento di scelte strategiche chiare e omogenee, non di compromessi o di tatticismi”. Per Urso sono “apprezzabili le novità sulle piccole vetture di produzione europea e sui carburanti rinnovabili, inclusi i biocarburanti, aperture per le quali l’azione dell’Italia ha avuto un ruolo decisivo. Tuttavia - aggiunge - occorre estendere il principio della neutralità tecnologica anche alle flotte aziendali e realizzare una completa revisione del regolamento sui veicoli pesanti, valorizzando tutte le tecnologie. Non si può più aspettare: è questo il tempo delle riforme".
Come era prevedibile anche il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha accolto positivamente la decisione della Commissione. "Maggiore apertura alla tecnologia e maggiore flessibilità sono i giusti passi", afferma Merz giudicando "positivo che la Commissione stia ora aprendo la regolamentazione nel settore automobilistico" aggiungendo che il suo governo ora "esaminerà in dettaglio le ampie proposte della Commissione europea".
Critica invece Parigi che "si rammarica della flessibilità concessa ai veicoli termici nel 2035 e farà tutto il possibile perché questa deroga venga eliminata durante i negoziati tra i Ventisette", afferma la ministra della Transizione ecologica, Monique Barbut, intervenendo a Bruxelles. Ma per Barbut al di là di questo punto, il piano europeo riprende in larga parte le posizioni francesi. "Molte delle proposte francesi sono state accolte. La preferenza europea rappresenta una vittoria enorme in un settore strategico come quello automobilistico".
A bocciare la nuova linea europea anche Legambiente che parla di "una scelta miope e perdente che rischia di portare una serie di conseguenze negative per la competitività futura del nostro comparto automobilistico facendo, al tempo stesso, un regalo al principale competitore cinese".

"Chiediamo che vengano istituiti degli elenchi speciali all'interno dei quali iscrivere gli infermieri che provengono da Paesi diversi dall'Italia per garantire il controllo necessario della formazione universitaria e della conoscenza della lingua: requisiti fondamentali per dialogare e operare all'interno la nostra organizzazione". Così in una nota la Federazione nazionale Ordini professioni Infermieristiche (Fnopi), inserendosi nel dibattito sull'esercizio in deroga delle professioni sanitarie, sottolineando la necessità di interrompere la deroga all'esercizio professionale in Italia prima della scadenza fissata al 2027. Attualmente, riferisce, in Italia sono quasi 20mila gli infermieri non certificati.
"Come enti sussidiari dello Stato - spiega la Fnopi - crediamo sia indispensabile attivare un percorso ordinario di controllo per monitorare i professionisti dal punto di vista deontologico, delle competenze e dell'obbligo formativo, perché l'aggiornamento è indice di qualità dell'assistenza".
I due erano in trasferta a Bergamo. Portati via vestiti ed effetti
personali... 
“Il Labor Day vuole accendere una scintilla nei giovani e avvicinarli al mondo del lavoro. Oggi i ragazzi escono dalla scuola e non sono preparati ad affrontare il lavoro. Noi vogliamo quindi aiutarli, in qualità di movimento educativo e sociale che al centro del proprio impegno ha il lavoro dignitoso. Tutto ciò tenendo conto di due pilastri: il lavoro che vale e i valori del lavoro”. E’ quanto affermato da Lidia Borzì, ideatrice del LaborDì e vicepresidente delegata delle Acli di Roma, in occasione dell’edizione 2025 di Labordì, l’evento promosso dalle Acli di Roma dove i giovani incontrano il mondo del lavoro. “Il lavoro non è un mero scambio tra prestazione e compenso, è un diritto costituzionale, quando è dignitoso il lavoro è libertà e crescita della persona e della comunità - aggiunge - Il lavoro è relazione e partecipazione. Per essere tutte queste cose, deve essere pulito, non deve uccidere, deve essere equamente retribuito, dare le giuste tutele e il tempo anche per la propria vita familiare”.
“Gli orizzonti del lavoro mutano continuamente, nuovi lavori arrivano con l'intelligenza artificiale e tanti vecchi lavori muoiono - prosegue - Quindi vogliamo allenare i giovani a cercare le loro opportunità, coniugando passione e interessi con gli ambiti dove ci sono le opportunità. Oggi vogliamo dare loro anche gli strumenti ‘da mettere nei loro zaini’, insegnandogli come scrivere un curriculum, come gestire un luogo di lavoro e i propri profili social. Lo facciamo anche attraverso tanti workshop sulle competenze trasversali, come quella di saper essere assertivi e lavorare in squadra”.
“Il nostro punto di forza è la rete: è qui presente tutta la comunità, dalla Chiesa alla scuola, dalle istituzioni alle aziende, fino alle organizzazioni sociali e sindacali - conclude - Siamo qui, tutti insieme, perché non possiamo più rinviare una grande alleanza per il lavoro dignitoso che metta al centro il binomio giovani e lavoro, che è un volano di speranza”.

"Labordì è un’iniziativa interessante per far incontrare i ragazzi con il mondo del lavoro. La parola che ho scelto è coraggio: il coraggio di manifestare ed esprimere le tante potenzialità che questi ragazzi straordinari si portano dentro; il coraggio di qualche caduta e fallimento per potersi rialzare; il coraggio di affrontare le difficoltà che il mondo del lavoro oggi presenta e il coraggio di guardare al futuro". Con queste dichiarazioni, il Cardinale Baldassare Reina, vicario della Diocesi di Roma, è intervenuto in occasione dell’edizione 2025 di LaborDì, l’evento promosso dalle Acli di Roma dove i giovani incontrano il mondo del lavoro. Un incontro che il Cardinale definisce "stimolante" per "la vivacità dei ragazzi che vi hanno partecipato. Una vivacità contagiosa - dice - guardarli negli occhi ci riempie di speranza", conclude.

Selargius – Dolianova. Attimi di paura all’alba di oggi lungo la strada statale 387, dove un’auto ha preso fuoco improvvisamente durante le prime ore del mattino. L’episodio è avvenuto intorno alle 5.30, quando alcuni automobilisti in transito hanno notato le fiamme e lanciato immediatamente l’allarme.
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i Vigili del fuoco, affiancati dai carabinieri, che hanno provveduto a spegnere il rogo e a mettere in sicurezza l’area. L’incendio si è sviluppato in prossimità di un incrocio con una stradina di accesso alla statale 387, nel tratto compreso tra Selargius e Dolianova, causando rallentamenti alla circolazione nelle prime ore della giornata.
Le operazioni di spegnimento e bonifica hanno permesso di evitare ulteriori rischi per gli automobilisti in transito. Al momento non si segnalano feriti, mentre restano da chiarire le cause dell’incendio, che potrebbero essere riconducibili a un guasto meccanico.
I carabinieri hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire l’accaduto e verificare eventuali responsabilità. La situazione è tornata alla normalità dopo la conclusione dell’intervento.

Il viaggio della Fiaccola Olimpica Milano Cortina 2026 attraverso la Sardegna ha trovato un momento di pura emozione e identità comunitaria a Sinnai, dove tre suoi cittadini hanno avuto l'onore di essere tedofori.
Domenica 14 dicembre 2025 è una data che Sinnai non dimenticherà. Il passaggio della Fiaccola Olimpica, simbolo universale di pace e fratellanza sportiva, ha trasformato le strade in un palcoscenico di valori condivisi, illuminato da tre portatori scelti tra la comunità: Pablo Orrù, Massimo Piludu e Rosella Baccichet.
L'evento, come riportato da Sinnai News, è stato un momento storico che ha legato idealmente il paese alla grande avventura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina, in programma per febbraio 2026.
Leggi tutto: La Fiamma Olimpica accende Sinnai: tre cittadini di protagonisti della tappa sarda

SINNAI – Le condizioni delle strade cittadine di Sinnai tornano al centro del dibattito politico. Nell’ultima seduta del Consiglio comunale, il capogruppo di Forza Italia, Walter Zucca, ha presentato un’interrogazione denunciando una situazione «decisamente precaria» in diverse zone dell’abitato, con particolare riferimento ai vicoli e alle vie interessate dai cantieri per la fibra ottica.
Secondo quanto emerso durante la discussione, l’apertura simultanea di numerosi cantieri ha provocato asfalti danneggiati, marciapiedi compromessi e disagi per residenti e automobilisti, rendendo critico lo stato della viabilità urbana.
La risposta della sindaca Pusceddu
A rispondere all’interrogazione è stata la sindaca Barbara Pusceddu, che ha annunciato l’imminente avvio di interventi di ripristino grazie alla disponibilità di nuovi fondi economici. In particolare, l’amministrazione comunale potrà contare su:
100mila euro stanziati dalla Regione Sardegna, destinati esclusivamente alla sistemazione dei vicoli
300mila euro dal bilancio comunale, per il ripristino delle strade più danneggiate e il rifacimento dei marciapiedi
La sindaca ha assicurato che i lavori saranno programmati per affrontare le situazioni più urgenti e ridurre i disagi per i cittadini, soprattutto nelle aree maggiormente colpite dagli interventi infrastrutturali.
Strade e cantieri: una criticità diffusa
Il tema delle strade dissestate a Sinnai resta uno dei più sentiti dalla popolazione, anche alla luce dei continui lavori legati alla modernizzazione delle reti tecnologiche. Una problematica che, come evidenziato in aula consiliare, richiede un coordinamento più efficace tra enti e imprese esecutrici per evitare ulteriori danni alla viabilità.
L’amministrazione comunale ha ribadito l’impegno a monitorare la situazione e a procedere con interventi mirati, mentre l’opposizione chiede tempi certi e controlli più stringenti sui cantieri.

Il primo romanzo del collettivo Arturo Merlini, firmato da Eleonora Casula e Andrea Carmelita, accende i riflettori sulle nuove ecomafie e sulla speculazione energetica nell’Isola.
Mentre l’Europa investe miliardi di euro nella transizione ecologica e i fondi del PNRR raggiungono anche il Mezzogiorno, la produzione di energia verde rischia di diventare terreno fertile per nuove forme di criminalità organizzata. È questo il cuore narrativo de “Il Silenzio del Granito”, thriller politico edito da XRay, disponibile in formato Amazon Kindle, che affronta senza sconti il tema delle ecomafie in Sardegna.

La voce che ha conquistato il talent è pronta a riempire la piazza: Sabato 27 dicembre, alle 19:30 in Piazza Roma a Carbonia, si accenderà un concerto speciale con EroCaddeo!
Dopo il successo nazionale a X Factor 2025, il cantautore fa tappa nella sua terra per un live carico di energia ed emozioni, organizzato da Proloco Carbonia e Assessorato allo Spettacolo.
🗓️ SAVE THE DATE
📍 Piazza Roma, Carbonia
⏰ 27 dicembre, ore 19:30
🎟️ Ingresso gratuito
È l’occasione perfetta per:
🎵 Vivere dal vivo le sue atmosfere pop-cantautorali
🎶 Sentire in anteprima l’inedito presentato a X Factor
📀 Scoprire in anteprima i dettagli del nuovo CD in uscita a gennaio 2026: “scrivimi quando arrivi (punto)”, una versione ampliata dell'EP, con tutti i brani già amati + il nuovo inedito!
Un evento per tutta la Sardegna, per condividere un momento che segna un nuovo capitolo nel percorso di EroCaddeo.
👉 Condividi, segna in agenda e porta chi vuoi bene!

La Squadra Mobile della Questura di Sassari ha messo fine alla latitanza di uno dei nomi più pericolosi della malavita organizzata in Sardegna. Giovanni Chessa, 55 anni, originario di Irgoli ma residente nelle campagne di Thiesi dove gestiva un'azienda agricola, è stato arrestato e tradotto nel carcere di Bancali (Sassari).
La cattura arriva dopo circa un mese dalla sentenza definitiva della Cassazione, che lo ha condannato a 13 anni di reclusione. Chessa, invece di costituirsi, era scomparso nel nulla, dando il via a una caccia all'uomo conclusasi con successo dagli agenti guidati dal dirigente Michele Mecca.
Le Condanne Definite: Colpo da 534mila euro e Assalto Sventato
La condanna irrevocabile riguarda due gravissimi episodi di banditismo:
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La Rapina al Portavalori di Bonorva (2015): Un colpo che fruttò alla banda un bottino da 534 mila euro.
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Il Fallito Assalto alla Sede Mondialpol di Sassari (2020): Un piano elaborato di cui Chessa era ritenuto il capobanda e l'ideatore. L'assalto fu sventato sul nascere dagli agenti, che tenevano già sotto controllo il gruppo di malviventi.
La Corte di Cassazione, con la stessa sentenza, lo ha invece assolto dalle accuse relative ad altri due clamorosi fatti di cronaca nera: il maxi-assalto da 11 milioni di euro alla Mondialpol di Sassari del 2016 e la rapina al supermetcato Conad di Ittiri nel dicembre 2019.
L'Arresto dopo una Meticolosa Indagine
Gli investigatori della Mobile di Sassari sono risaliti al latitante dopo una delicata operazione investigativa, supportata da contatti prolungati con le persone a lui vicine. Non si è trattato di un blitz, ma di una trattativa che ha portato lo stesso Chessa a consegnarsi spontaneamente alle forze dell'ordine nelle campagne di Thiesi, nella zona della sua attività agricola.
Con l'arresto, per Giovanni Chessa inizia ora l'effettiva espiazione della pena. Considerando la durata della condanna, dovrà scontare ancora circa 11 anni di carcere. La sua cattura rappresenta un colpo significativo ai vertici della criminalità organizzata nell'isola.

Dopo il successo nazionale a X Factor 2025, EroCaddeo fa ufficialmente ritorno nella sua terra per un concerto-evento di grande impatto. L'appuntamento, dal titolo “ERO CADDEO – LIVE BACK TO HOME”, è fissato per martedì 23 dicembre 2025 all'Opera Music Forum, lo spazio eventi coperto all'interno della Fiera Internazionale della Sardegna a Cagliari.
Il live, concepito come un vero e proprio ritorno alle origini per l'artista originario di Sinnai, non sarà una semplice esibizione ma una lunga notte di musica e festa. Le porte del venue si apriranno alle ore 20.00 per un percorso che andrà dal pre-show fino al party finale.
Il Programma della Serata: Una Notte di Musica Senza Sosta
La serata è progettata per offrire un'esperienza completa:
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Apertura (dalle 20:00): La atmosfera sarà scaldata dai DJ set di Radiolina, Cozzolino e Ruido in consolle.
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Open Act: A seguire, il palco sarà affidato a Donato Cherchi, un altro talento del territorio.
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Live Principale: Il cuore dell'evento sarà ovviamente l'attesissima esibizione di ERO CADDEO - LIVE "BACK TO HOME".
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Afterparty (fino alle 02:00): La festa continuerà poi sulla pista da ballo con l'afterparty a cura di DJ Roly & D-Spe.
Informazioni Pratiche per la PartecipazioneùL'evento è organizzato dalla società di produzione "Tra le Nuvole", tra le più attive in Sardegna nel settore degli eventi, in collaborazione con Radiolina. Per partecipare è fondamentale ricordare che:
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L'ingresso è libero.
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È però obbligatoria la registrazione, da effettuarsi esclusivamente sul sito operamusic.it.
Il Significato di un Ritorno a Casa
Questo concerto segna la prima data ufficiale dell'artista in Sardegna dopo la grande visibilità ottenuta al talent show Sky. Per EroCaddeo, al secolo Damiano Caddeo, si tratta di un momento fortemente simbolico. Proprio da Radiolina, media partner dell'evento, era iniziata la sua avventura musicale quando nel 2021 vinse il "Radiolina Contest".
Il ritorno a Cagliari avviene in un momento di grande successo per il cantautore. Il suo inedito "Punto", presentato durante X Factor, ha rapidamente scalato le classifiche digitali, piazzandosi nella Top 50 Italia di Spotify e raggiungendo milioni di stream. Inoltre, è già in preordine il suo primo CD autografato "scrivimi quando arrivi (punto)", in uscita il 9 gennaio 2026 per Warner Music.
Il 23 dicembre alla Fiera di Cagliari non sarà quindi solo un concerto, ma una celebrazione collettiva per riabbracciare un artista che ha portato il nome della Sardegna alla ribalta nazionale.
Per Approfondire
Per avere un quadro completo della carriera di EroCaddeo e del suo legame con il territorio, potrebbe interessarti conoscere altri suoi recenti impegni in Sardegna.
| Artista | Evento | Data | Luogo | Note |
|---|---|---|---|---|
| EroCaddeo | Concerto "Back to Home" | 23 dicembre 2025 | Opera Music Forum, Fiera di Cagliari | Prima data ufficiale post-X Factor. Ingresso con registrazione. |
| EroCaddeo | Concerto a Carbonia | 27 dicembre 2025 | Piazza Roma, Carbonia | Annunciato dall’Assessorato allo Spettacolo |




