
Un uomo e una donna sono morti a Fiano in provincia di Pesaro Urbino in un incidente, durante il lancio con il paracadute vicino all'aeroporto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale del 118. Da una primissima ricostruzione, dopo il lancio, i paracaduti si sarebbero attorcigliati e i due si sarebbero scontrati, precipitando al suolo. L'uomo aveva 70 anni, la donna 63.

Doppio oro azzurro. L’Italia vince due volte agli Europei di cross di Lagoa, in Portogallo, con una doppia conferma dei successi dell’anno scorso. Nadia Battocletti è regina per la seconda volta di fila, padrona della gara senior, e diventano sei i titoli in carriera nella sua collezione straordinaria contando anche quelli giovanili. Italia di nuovo a segno con la staffetta mista di Gaia Sabbatini, Sebastiano Parolini, Marta Zenoni e Pietro Arese.
Eurocross, oro Battocletti
Nadia Battocletti trionfa agli Europei di cross di Lagoa per il secondo anno consecutivo nella categoria assoluta e conquista la sesta medaglia d'oro nella manifestazione dopo le due da junior e le due da under 23: nessuna come lei. Curve a ripetizione, terra battuta, brevissimi tratti in erba: un cross anomalo ma l'azzurra sa interpretare ogni percorso. È sempre nelle posizioni di testa per non incorrere in cadute su un tracciato piuttosto stretto, quindi restano in tre a metà gara con la britannica Megan Keith, bronzo europeo dei 10.000, e la turca Yasemin Can, quattro titoli europei di campestre in bacheca. Il momento chiave è sulla discesa del penultimo giro, a un paio di chilometri dal termine: l'azzurra sferra l'attacco decisivo e piega le due rivali restando da sola a prendersi gli applausi del pubblico nel giro conclusivo. Battocletti chiude i 7,470 km in 24:52, argento a Keith in 25:07, bronzo a Can (25:13).
È il coronamento di una stagione da sogno che l'ha vista vincere l'argento dei 10.000 ai Mondiali di Tokyo e il bronzo dei 5000, oltre al titolo europeo dei 10 km su strada.
Eurocross, oro Italia in staffetta mista
Si festeggia il terzo oro nelle ultime quattro edizioni per gli azzurri, già campioni d’Europa a Piemonte 2022 oltre che ad Antalya 2024. La Turchia è l'unica a scegliere l'uomo per la prima frazione di 1,3 km, tutte le altre si affidano alle donne, Italia compresa con Gaia Sabbatini che cambia al settimo posto con Sebastiano Parolini che inizialmente marca stretto tutti gli avversari più insidiosi e poi si porta in testa, riprendendo la staffettista turca. Al passaggio del braccialetto che funge da 'testimone' sono praticamente appaiate Italia e Francia dopo altri 1,510 km con la Gran Bretagna a un soffio. È proprio la frazionista GB a prendere il comando nella terza frazione (ancora di 1,510 km) ma Marta Zenoni non ci sta a restare dietro e dà fondo a tutte le proprie energie per riportarsi davanti a tutti.
Il compito finale spetta a Pietro Arese come già nella passata edizione: il vantaggio da gestire su Gran Bretagna e Francia è ampio ma non rassicurante con 1,640 km da percorrere, dalle retrovie scalpita il portoghese campione del mondo dei 1500 Isaac Nader che progressivamente riacciuffa la seconda posizione. Ma l'oro è troppo lontano perché Arese non cede e conferma l'Italia sul gradino più alto del podio in 17:12, argento al Portogallo (17:16) e bronzo alla Gran Bretagna (17:17). Una nuova gioia per tre dei quattro campioni d’Europa della scorsa stagione (Parolini, Zenoni, Arese) e anche per la prima frazionista Sabbatini, protagonista del successo di tre anni fa.

Milan-Sassuolo di oggi, domenica 14 dicembre, finisce 2-2 tra le polemiche. I rossoneri, sotto in avvio dopo il gol di Koné, rimontano con la doppietta di Bartesaghi e vanno a un passo dal 3-1 prima con Pulisic e poi con Loftus-Cheek. In entrambi i casi, la rete del tris è stata annullata dal Var. Nei minuti di recupero, il Sassuolo ha poi protestato per un contatto in area tra Pavlovic e Cheddira, chiedendo rigore. Ecco cosa è successo.
Milan-Sassuolo, gol annullati a Pulisic e Loftus-Cheek
Al 58′ Milan segna con Pulisic, che fa 3-1 da due passi dopo il colpo di testa di Pavlovic: dopo un rapidissimo check Var, la rete viene però annullata per una spinta di Loftus-Cheek su Candè in area. Altro gol annullato al Milan al 65′: stacco imperioso di Loftus-Cheek e tocco di Rabiot, cheperò è in fuorigioco.
Milan-Sassuolo, il fallo su Cheddira
Nei minuti di recupero della sfida, un altro episodio molto dubbio: al 92′ Pavlovic travolge in area Cheddira, ma per l’arbitro Crezzini non c’è fallo. Il contatto è stato commentato così dall'arbitro Luca Marelli, ai microfoni di Dazn: "Pavlovic ha rischiato tantissimo, il contatto in area con Cheddira c’è stato. Pavlovic non tocca il pallone, il check è stato troppo veloce. A mio avviso il rigore c’era".

Divise da qualche chilometro in linea d'aria, va in scena il confronto a distanza tra Elly Schlein e Giorgia Meloni. Parlano negli stessi minuti la premier alla festa di Atreju a Castel Sant'Angelo e la segretaria all'assemblea nazionale dem, vicino alla basilicata di San Giovanni in Laterano. Due discorsi in parallelo che diventano l'occasione per un primo assaggio della sfida di qui verso le politiche. Una "sfida apertissima", secondo Schlein. L'impostazione della campagna della segretaria è centrata tutta sulla distanza: quella di Meloni dal Paese reale. Una contronarrazione rispetto a quella di palazzo Chigi e "di Telemeloni", attacca la segretaria, per cui "tutto va bene, anzi va meglio di sempre". Carovita, sanità, scuola, lavoro ma anche tasse e sicurezza: Schlein elenca i nodi, snocciola dati negativi -"non lo dico io, sono i dati dell'Istat"- e provoca Meloni: "Esca dal palazzo, vada in un supermercato e veda scaffale per scaffale quanto sono aumentati i prezzi". Meloni pensa a premierato e legge elettorale, che "vuole cambiare perchè ha paura di perdere", pensa ai suoi interessi, incalza la segretaria Pd, e non "alle priorità degli italiani". Quindi Schlein si rivolge agli elettori e chiede: "State meglio di tre anni fa?". Il 'canovaccio' della campagna dei prossimi mesi parte da qui.
Entra Bonaccini, si allarga la maggioranza Dem
Schlein oggi all'assemblea Pd vede allargarsi la maggioranza interna che la sostiene con l'ingresso ufficiale di Energia Popolare, l'area che fa riferimento allo sfidante al congresso Stefano Bonaccini. Una mossa che nell'immediato non dovrebbe avere ricadute sulla composizione della struttura interna ai dem, ma che intanto allontana l'ipotesi di un congresso anticipato del Pd. Costruzione del programma e della coalizione saranno l'impegno dei prossimi mesi. Insieme alla campagna per il No al referendum. Sul programma, annuncia Schlein, da gennaio partirà un percorso aperto "nel Paese e per il Paese", un cantiere programmatico.
"Alleanza? E' nei fatti"
Sulla coalizione Schlein non si smuove dal suo essere "testardamente unitaria" e sorvola su Giuseppe Conte che ieri dal palco di Atreju ha detto che non c'è nessuna alleanza. Resta ai fatti, la segretaria Pd. Alla alleanza nelle Regioni, agli emendamenti comuni alla Manovra: "E' nei fatti, che germoglia l'elaborazione di un programma di governo comune". La replica a Conte è affidata a Francesco Boccia: "Ricordo a Conte che prima non governava nessuna regione e ora ne governa due, che è in maggioranza in Toscana e ha contribuito a vincere in Sardegna e Umbria, strappando queste regioni alla destra. Mi pare di poter dire che quando siamo uniti si vince: la coalizione c'è, mi pare evidente, i risultati si vedono. Ci vuole rispetto per tutti i partiti della coalizione, non solo per Pd che è abituato".
"Meloni esca da Palazzo"
"Penso che fra poco sentiremo un'altra bella dose di propaganda da parte di Meloni". Inizia così l'intervento di Schlein in assemblea. "Presidente Meloni vada a fare un giro per i supermercati, provi a fare i conti scaffale dopo scaffale di ciò che va rimesso al suo posto perché costa troppo. Faccia un giro perché mentre lei dice che va tutto bene, anzi non è mai andato meglio, gli italiani sono costretti a scegliere cosa comprare e cosa no perché tutto è aumentato, lo dice l'Istat. Ma questo Telemeloni non lo dice. Va bene festeggiare il cibo italiano patrimonio dell'Unesco, presidente Meloni, ma il frigo degli italiani è sempre più vuoto". E ancora: "Ieri Arianna Meloni ha detto che le priorità sono legge elettorale e premierato. Pensavamo che fossero il carovita e la sanità... Per le sorelle Meloni sono priorità la legge elettorale e una riforma che indebolisce le prerogative del Capo dello Stato: giù le mani dal presidente della Repubblica".
"Aumentano tasse e spese militari, tagli a Sanità e scuola"
"In queste tre anni la spesa pubblica è scesa sulla sanità, sulla scuola, sulla ricerca, politica industriale e anche sulla casa. Su cosa è salita invece? Sulle spese militari, per aver accettato la richiesta di Trump di portarle fino al 5% del Pil. E salgono le tasse. Nonostante la loro propaganda i dati del governo indicano che la pressione fiscale non è mai stata così alta negli ultimi 10 anni", dice Schein. E su banche e accise attacca: "Meloni campionessa di incoerenza, ma chi pensa di prendere in giro?".
"Pd cresce, tessera 2026 dedicata a Tina Anselmi"
"C'era chi scommetteva sulle divisioni nel nostro campo" e invece "non solo ci siamo ma siamo competitivi e siamo la prima forza di opposizione. Il partito è più unito e compatto che mai e di questo ringrazio tutti", anche "il presidente Bonaccini perché l'unità non si fa da soli. E' finito il tempo delle divisioni e dei litigi, la maggioranza è oggi più larga ma io continuo e continuerò a essere sempre la segretaria di tutto e di tutti la segretaria di tutto il partito", aggiunge la segretaria del Pd annunciando che la tessera del partito del 2026 sarà dedicata a Tina Anselmi.
Il Napoli torna in campo in Serie A. Oggi, domenica 14 dicembre, gli azzurri affrontano l'Udinese al Bluenergy Stadium in una delle partite della quindicesima giornata di campionato. La squadra di Conte arriva dal brutto ko in Champions contro il Benfica, mentre i bianconeri sono reduci dalla sconfitta contro il Genoa
Dove vedere Udinese-Napoli? La partita sarà visibile in diretta e in esclusiva su Dazn. Partita visibile anche in streaming sull'app di Dazn.
Il Napoli tornerà poi in campo in semifinale di Supercoppa Italiana contro il Milan, giovedì 18 dicembre.

Sono stati presi in carico dai servizi sanitari e trasferiti in una struttura residenziale protetta i due fratelli di Lorenzo Paolieri, il 32enne il cui corpo è stato trovato nascosto in una cassapanca all’interno dell’abitazione di famiglia a Sant'Angelo a Lecore, frazione di Campi Bisenzio, alle porte di Firenze. La madre, anziana e in gravi condizioni di salute, resta invece ricoverata all’ospedale fiorentino di Careggi, dove è stata trasportata dopo essere stata trovata in stato di denutrizione.
La decisione di collocare il fratello di 38 anni e la sorella di 46 anni in una struttura di emergenza è maturata al termine degli accertamenti condotti dalla polizia locale e dai servizi sociali comunali, intervenuti dopo alcune segnalazioni nella casa dove è avvenuta la macabra scoperta[1]. I due, apparsi disorientati e con evidenti fragilità psichiche, sono stati ascoltati dagli investigatori e successivamente affidati a un percorso di assistenza sanitaria e sociale.
Il corpo di Lorenzo Paolieri era stato occultato in una cassapanca di legno – descritta come un grande baule – collocata in una stanza sul retro dell’abitazione, in un’area di servizio. Il cadavere, avvolto nelle coperte, era in avanzato stato di decomposizione. Sopra il coperchio erano state appoggiate alcune pigne, mentre la porta della stanza risultava chiusa dall'esterno con del nastro adesivo. Particolari che, secondo quanto emerso, restituiscono l'immagine di una sorta di sepoltura domestica improvvisata, come se all'interno della casa fosse stato creato uno spazio separato e nascosto, destinato a custodire il corpo lontano da tutto e da tutti.
Nel frattempo proseguono le indagini della Procura di Firenze, coordinate dal sostituto procuratore Lorenzo Boscagli, per chiarire le cause della morte di Lorenzo Paolieri, che sarebbe avvenuta mesi o forse addirittura due anni fa. Dai primi accertamenti medico-legali non emergerebbero segni riconducibili a una morte violenta; ulteriori risposte sono attese dall'autopsia. L'abitazione di via Ippolito Nievo è stata posta sotto sequestro.
"La scoperta di questa tragedia parla di una solitudine estrema, silenziosa e invisibile", ha dichiarato il sindaco di Campi Bisenzio, Riccardo Tagliaferri. "Il sistema si è mosso in modo tempestivo: in meno di 24 ore siamo riusciti a intervenire e a mettere in sicurezza altre tre persone con gravi difficoltà. È una ferita che interroga tutta la comunità e richiama una responsabilità collettiva: rafforzare i legami, sostenere chi è più fragile, accrescere ascolto e presenza".
Secondo quanto ricostruito, la famiglia Paolieri viveva da anni in una condizione di totale isolamento, sostenendosi esclusivamente con la pensione della madre. Il padre era morto da tempo e il nucleo non risultava seguito dai servizi sociali. I vicini parlano di una famiglia chiusa in se stessa, con contatti sociali pressoché inesistenti. Sembra che in casa non ci fossero né luce né gas. "È una vicenda che ci lascia senza parole", ha sottolineato l'assessore comunale alle politiche sociali Lorenzo Ballerini. "Grazie alla segnalazione e al lavoro in rete tra servizi sociali, personale sanitario e polizia locale siamo riusciti a fare luce su una situazione di estrema fragilità".

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato oggi, 14 dicembre 2025, a Berlino, dove sono in programma incontri con i leader europei e con l'inviato del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff. Lo rende noto la presidenza ucraina. Poco prima di arrivare a Berlino, Zelensky ha detto ai giornalisti che sta cercando il sostegno degli Stati Uniti per congelare la linea del fronte in Ucraina. "L'opzione più giusta possibile è 'restare dove siamo''' anche perché ''si tratta di un cessate il fuoco'', ha detto il presidente ucraino. "So che la Russia non lo vede di buon occhio e vorrei che gli americani ci sostenessero su questo tema", ha aggiunto Zelensky.
Secondo quanto scrive il Financial Times, Zelensky ha detto di essere pronto a rinunciare alla richiesta di adesione alla Nato in cambio di garanzie di sicurezza da Usa e Europa. Parlando con i giornalisti, il presidente ucraino ha sottolineato che l'Ucraina richiede di garanzie di sicurezza simili all'articolo 5 della Nato, che contiene la clausola di reciproca protezione per qualsiasi membro sotto attacco.
"Parliamo di garanzie di sicurezza bilaterali tra Ucraina e Stati Uniti, tipo quelle dell'articolo 5, insieme a garanzie di sicurezza per noi dai partner europei e da altri Paesi come Canada, Giappone e altri", avrebbe detto Zelensky in una dichiarazione su una chat di giornalisti, secondo quanto riferisce Ft. "E questo è già un compromesso da parte nostra", ha aggiunto il presidente ucraino che anche reso noto di non aver ricevuto una risposta da Washington alla proposta di accordo rivista che Kiev ha inviato questa settimana dopo le consultazioni con i leader europei. "Il piano certamente non sarà uno che piace a tutti, ci sono molti compromessi in una o nell'altra versione del piano", ha aggiunto.
Ai giornalisti Zelensky ha dichiarato di non aver ricevuto risposta da Washington in merito agli aggiustamenti proposti dall'Ucraina al piano elaborato dagli Stati Uniti, ma ha aggiunto: "Sto ricevendo tanti segnali e sarò pronto per il dialogo che inizierà oggi". "Il vertice di Berlino è importante", ha aggiunto Zelensky.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a Berlino, dove sono in programma incontri con i leader europei e con l'inviato del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff. Lo rende noto la presidenza ucraina. Poco prima di arrivare a Berlino, Zelensky ha detto ai giornalisti che sta cercando il sostegno degli Stati Uniti per congelare la linea del fronte in Ucraina.
"L'opzione più giusta possibile è 'restare dove siamo''' anche perché ''si tratta di un cessate il fuoco'', ha detto il presidente ucraino. ''So che la Russia non lo vede di buon occhio e vorrei che gli americani ci sostenessero su questo tema", ha aggiunto Zelensky.
Ai giornalisti Zelensky ha dichiarato di non aver ricevuto risposta da Washington in merito agli aggiustamenti proposti dall'Ucraina al piano elaborato dagli Stati Uniti, ma ha aggiunto: "Sto ricevendo tanti segnali e sarò pronto per il dialogo che inizierà oggi". "Il vertice di Berlino è importante", ha aggiunto Zelensky.

Giorgia Meloni estrae la 'carta della pagoda' nel suo intervento di chiusura a Atreju. La presidente del Consiglio, nel discorso di oggi 14 dicembre, in un passaggio fa riferimento ad una delle carte più note del gioco mercante in fiera e sfrutta le 'qualità' della pagoda, carta tradizionalmente ritenuta poco fortunata. "Ogni volta che a sinistra parlano male di qualcosa va benissimo. Cioè: parlano male di Atreju ed è l'edizione migliore di sempre; parlano male del governo, il governo sale nei sondaggi; hanno tentato di boicottare una casa editrice, è diventata famosissima. Insomma, si portano da soli una sfiga che manco quando capita la carta della pagoda al Mercante in fiera, visto che siamo in clima natalizio, allora grazie a tutti quelli che hanno fatto le macumbe", dice la presidente del Consiglio.
Ma perché proprio la pagoda? Il mercante in fiera, gioco che anima le tavolate di Natale nelle case degli italiani, ha regole consolidate da decenni: la distribuzione delle carte, le aste per aggiudicarsi quelle ancora disponibili, l'eliminazione di quelle 'sfortunate' e l'estrazione dei 5-6 premi finali. Tra le carte vincenti, narra la leggenda, la pagoda non c'è praticamente mai.
Tutte le carte in realtà sono equivalenti e la vincita dipende solo dall'estrazione casuale delle carte premiate alla fine della partita. Tuttavia, in molte tradizioni familiari e regionali italiane, alcune carte sono considerate "portasfortuna" o "portafortuna" per pura superstizione, senza basi nelle regole ufficiali. Tutti o quasi si tengono alla larga dal lattante, il neonato in carrozzina. Accanto a lui, appunto, brilla per motivi sbagliati la celeberrima pagoda. E' solo un luogo comune, un'innocua superstizione. Così come non ha fondamento la fama di 'carta fortunata' che accompagna, ad esempio, il moschettiere. Lui, dicunt, vince spesso e volentieri.

"Sono giornate che profumano di appartenenza, vedervi così orgogliosi con le nostre bandiere mi ripaga di tutto il lavoro fatto per il bene di questa nazione". Lo dice Giorgia Meloni, da placo di Atreju, rivolgendosi "alla comunità di Atreju". "Noi siamo stati gli artefici del nostro destino". dice, sottolineando che "questo è il luogo in cui le idee, tutte le idee, hanno diritto di cittadinanza. Questo è il luogo in cui dove Nietzsche e Marx si davano la mano direbbe Antonello Venditti cioè dove le identità si sfidano rispettandosi".
Stoccata a Schlein e al campo largo
Quindi un attacco al centrosinistra che, dice, "si porta sfiga da solo". "Ogni volta che a sinistra parlano male di qualcosa va benissimo. Cioè: parlano male di Atreju ed è l'edizione migliore di sempre; parlano male del governo, il governo sale nei sondaggi; hanno tentato di boicottare una casa editrice, è diventata famosissima. Insomma, si portano da soli una sfiga che manco quando capita la carta della pagoda al Mercante in fiera, visto che siamo in clima natalizio, allora grazie a tutti quelli che hanno fatto le macumbe".
Ringraziando i tanti leader dell'opposizione che hanno partecipato anche quest'anno alla kermesse - tra cui Giuseppe Conte, Angelo Bonelli, Matteo Renzi, Carlo Calenda, Riccardo Magi, Luigi Marattin - Meloni lancia quindi una stoccata a Elly Schlein, "che con il suo nannimorettiano ‘mi si nota di più se vengo e me ne sto disparte o se non vengo per niente’ ha comunque fatto parlare di noi. La cosa divertente è che il campo largo lo abbiamo riunito noi ad Atreju e l’unica che non si è presentata è quella che dovrebbe federarli…". "Questo è il luogo in cui il valore delle persone si misura solo sui contenuti e chi scappa dimostra di non avere quei contenuti", ha aggiunto Meloni.

Si chiama Naveed Akram uno dei due attentatori che oggi, 14 dicembre, hanno compiuto una strage a Bondi Beach, a Sydney, uccidendo almeno 11 persone. Le vittime in totale sono 12 perché uno dei due terroristi è stato ucciso. L'altro è gravemente ferito. L'emittente australiana Abc fornisce il nome di uno dei due killer, senza specificare se l'uomo sia deceduto. La casa del 25enne Naveed Akram, secondo fonti delle forze dell'ordine, è a Sydney, nel quartiere di Bonnyrigg, dove la polizia ha compiuto un raid nelle ore successive alla sparatoria. Su Facebook, il nome Naveed Akram è associato ad uno studente che ha frequentato un istituto islamico a Sydney

Sofia Goggia chiude con un terzo posto in superG il weekend di St. Moritz. Per l'azzurra una buona gara, chiusa con un ritardo di 20 centesimi dalla vincitrice, la neozelandese Alice Robinson, accumulato in gran parte nel primo settore. Sul podio sale anche la francese Romane Miradoli (a 9 centesimi da Robinson), mentre è quarta Lindsey Vonn, che chiude così dietro Sofia.
Buona prova anche per le azzurre Elena Curtoni sesta e Laura Pirovano ottava. È caduta, invece, Emma Aicher, che aveva vinto ieri, mentre esce a poche porte dal traguardo Mikaela Shiffrin.

E' strage a Sydney durante la festa di Hanukkah, una delle principali festività del calendario ebraico, conosciuta come la Festa delle Luci. Due uomini armati hanno sparato contro la folla che festeggiava a Bondi Beach, nella periferia orientale di Sydney, causando almeno dieci morti. L’evento, chiamato Chanukah by the Sea, era stato organizzato dalla comunità ebraica locale e dal Chabad of Bondi, attirando centinaia di persone sulla famosa spiaggia per accendere insieme le luci e festeggiare.
Cos'è e cosa celebra l'Hanukkah
Hanukkah è una celebrazione ebraica che dura otto giorni e commemora la riconsacrazione del Tempio di Gerusalemme nel 164 a.C., dopo la vittoria dei Maccabei (guidati da Giuda Maccabeo) contro i Seleucidi, che avevano profanato il Tempio imponendo la cultura ellenistica. Il nome 'Hanukkah' significa 'inaugurazione' o 'dedicazione' in ebraico. La storia e il miracoloNel II secolo a.C., il re seleucide Antioco IV Epifane vietò la pratica della religione ebraica e profanò il Tempio. I Maccabei ribellarono e riconquistarono Gerusalemme. Per riaccendere la menorah (il candelabro del Tempio), trovarono solo una piccola quantità di olio puro, sufficiente per un solo giorno. Miracolosamente, l'olio durò otto giorni, il tempo necessario per prepararne di nuovo. Questo miracolo è al centro della festa.
Tradizioni principali
Accensione della hanukkiah: Ogni sera si accende una candela aggiuntiva su un candelabro a nove bracci (otto per le notti, più lo 'shamash' per accendere le altre). Si recitano benedizioni e si cantano canti tradizionali.
Cibi fritti nell'olio: Per ricordare il miracolo dell'olio, si mangiano latkes (frittelle di patate) e sufganiyot (ciambelle ripiene di marmellata).reformjudaism.org
Gioco del dreidel: Si gioca con una trottola a quattro facce (con lettere ebraiche che formano l'acronimo 'Un grande miracolo è accaduto qui/là').todaysparent.com
Regali e gelt: Si scambiano piccoli doni o monete di cioccolato (gelt).
Hanukkah cade il 25 del mese ebraico di Kislev. Nel 2025, inizia al tramonto del 14 dicembre e termina la sera del 22 dicembre. Non è una delle feste più importanti della Torah, ma è molto gioiosa, soprattutto per i bambini, e simboleggia la vittoria della luce sull'oscurità e la libertà religiosa. Non ha legami con il Natale, anche se spesso coincide nel periodo. Hanukkah sameach (felice Hanukkah
Il Milan torna in campo in Serie A. Oggi, domenica 14 dicembre, i rossoneri affrontano il Sassuolo a San Siro nel lunch match della 15esima giornata. La squadra di Allegri, prima in classifica insieme al Napoli (impegnato alle 15 contro l'Udinese), arriva dal successo in rimonta contro il Torino. Gli uomini di Grosso sono invece reduci dalla vittoria contro la Fiorentina. Calcio d'inizio alle 12:30.
Dove vedere Milan-Sassuolo? La partita sarà trasmessa in diretta e in esclusiva su Dazn. Partita visibile anche in streaming sull'app di Dazn.
Il Milan affronterà ora il Napoli in semifinale di Supercoppa Italiana a Riad, giovedì 18 dicembre. Il Sassuolo invece se la vedrà con il Torino domenica 21, per la 16esima giornata di Serie A.
Il Milan torna in campo in Serie A. Oggi, domenica 14 dicembre, i rossoneri affrontano il Sassuolo a San Siro nel lunch match della 15esima giornata. La squadra di Allegri, prima in classifica insieme al Napoli (impegnato alle 15 contro l'Udinese), arriva dal successo in rimonta contro il Torino. Gli uomini di Grosso sono invece reduci dalla vittoria contro la Fiorentina. Calcio d'inizio alle 12:30.
Dove vedere Milan-Sassuolo? La partita sarà trasmessa in diretta e in esclusiva su Dazn. Partita visibile anche in streaming sull'app di Dazn.
Il Milan affronterà ora il Napoli in semifinale di Supercoppa Italiana a Riad, giovedì 18 dicembre. Il Sassuolo invece se la vedrà con il Torino domenica 21, per la 16esima giornata di Serie A.

'Che Tempo Che Fa' torna oggi, domenica 14 dicembre, dalle 19:30 in diretta tv sul Nove e in streaming su discovery+ con un nuovo appuntamento ricco di ospiti e sorprese nel salotto di Fabio Fazio tra tv, cinema, cultura, musica, attualità.
Nel programma che Fazio conduce ogni domenica accanto a Luciana Littizzetto e Filippa Lagerbäck, oggi arriveranno in studio l'attore e regista Alessandro Siani, i giudici di 'Masterchef Italia' Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, e lo scrittore Roberto Saviano.
Nel dettaglio, Alessandro Siani presenterà il suo nuovo one man show teatrale 'Fake News', mentre gli chef Cannavacciuolo e Locatelli parleranno della 15esima edizione del celebre cooking show. Spazio anche alla musica con Lucio Corsi, risultato l'artista più cercato su Google Italia nel 2025, che si esibirà per la prima volta live con il suo nuovo singolo 'Notte di Natale'.
L'approfondimento sull'attualità vedrà la partecipazione, oltre a Saviano, dell'economista Carlo Cottarelli, della giornalista Cecilia Sala, dell'editorialista de la Repubblica Massimo Giannini e di Michele Serra. Interverranno inoltre lo psichiatra e psicoanalista Vittorio Lingiardi, autore del libro 'Farsi Male. Variazioni sul masochismo', il fondatore dell'Istituto Mario Negri, Silvio Garattini, e il virologo Roberto Burioni.
A chiudere la serata, l'immancabile appuntamento con 'Che Tempo Che Fa – Il Tavolo'. Al cast fisso composto da Nino Frassica, Mara Maionchi, la Signora Coriandoli, Francesco Paolantoni e Ubaldo Pantani, si uniranno Serena Autieri (in libreria con 'Baciarsi a Napoli'), Enzo Iacchetti, Alessia Marcuzzi, Giovanni Esposito (nel cast del film 'Jay Kelly' con George Clooney), Cristiano Malgioglio, Gigi Marzullo, Diego Abatantuono e Giucas Casella. Al Tavolo siederà anche Alessandro Siani.

'Da noi… a Ruota Libera' condotto da Francesca Fialdini torna oggi, domenica 14 dicembre, alle 17.20 su Rai 1 con un nuovo appuntamento. Alberto Angela è uno degli ospiti di oggi: da poco tornato in libreria con 'Cesare. La conquista dell’eternità', un’opera dedicata alla storia di Giulio Cesare, Angela sarà protagonista su Rai 1, la sera di Natale, di una nuova puntata di 'Stanotte a...' dedicata a Torino. E poi, poche ore dopo la diretta della semifinale di 'Ballando con le stelle', sarà in studio Paolo Belli.
Infine, per lo spazio dedicato alla maratona Telethon, Francesca Fialdini incontrerà Valentina Giuffrè, che ha ricevuto la diagnosi della malattia di Wilson quando aveva solo cinque anni e che grazie a una diagnosi tempestiva e a terapie innovative ha potuto riscrivere il suo futuro, e l’attrice Serena Iansiti, testimonial Telethon.

Un ragazzo di 19 anni è morto, la notte scorsa, dopo essere precipitato da un lucernaio alto 5 metri di una ditta dismessa ad Alzano Lombardo in provincia di Bergamo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale dopo la segnalazione arrivata alla sala operativa dell’emergenza sanitaria del 118 di Bergamo. Il ragazzo era morto per arresto cardiaco dopo la caduta avvenuta, da una primissima ricostruzione emersa dalle indagini, mentre stava facendo attività di 'urban exploration'.

Un cittadino eroe disarma il terrorista. Nella drammatica giornata a Sydney, con 10 persone uccise nell'attacco a Bondi Beach durante la festa ebraica di Hannukkah, spicca il gesto di un uomo che affronta uno degli attentatori e lo disarma.
I video diffusi sui social mostrano un attentatore che spara con un fucile. Tra le auto parcheggiate, spunta un uomo che sorprende il terrorista alle spalle. Dopo una breve colluttazione, il cittadino si impossessa del fucile. L'attentatore si allontana verso un ponte dove è appostato il suo complice, mentre il cittadino poggia il fucile a terra in attesa delle forze dell'ordine.



