(Adnkronos) - Frederic Massara sarà, con ogni probabilità, il nuovo direttore sportivo della Roma. In attesa della firma e del conseguente comunicato ufficiale del club giallorosso, il dirigente si prepara a tornare nella Capitale dopo le esperienze al Milan e al Rennes per sostituire Florent Ghisolfi. A quanto appreso dall'Adnkronos infatti, le strade con il ds francese si separeranno con una risoluzione consensuale del contratto, chiudendo così l'esperienza di Ghisolfi alla Roma, iniziata solamente un anno fa. A pesare sono alcune scelte sul mercato rivelatosi sfortunate così come il caos in panchina dell'ultima stagione. Ma chi è il suo sostituto, Frederic Massara?
Frederic Massara è nato a Torino nel 1968 e ha iniziato da calciatore, di ruolo attaccante, proprio con i granata. Dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili, si aggregò nella prima squadra del Toro nella stagione 1986/87, ma senza mai riuscire a esordire in Serie A. La sua carriera si sviluppò con un lungo girovagare che lo portò in ogni regione d'Italia, vestendo le maglie, tra le altre, di Fidelis Andria, Pescara, Palermo e Arezzo. Dopo il suo ritiro iniziò una breve parentesi da allenatore, in cui ricoprì il ruolo di vice a Benevento e Pescara, prima di passare alla scrivania.
La sua carriera da dirigente si legò a quella di Walter Sabatini. Fu lui a portarlo nel 2011 alla Roma come collaboratore e nel tempo assunse ruoli sempre più importanti nella gestione dell'area tecnica giallorossa, diventando direttore sportivo nel 2016. Tre anni dopo terminò la sua esperienza nella Capitale e iniziò quella al Milan, dove affiancò Paolo Maldini e riuscì a vincere nel 2021/22 l'ultimo scudetto rossonero.
Nel 2023 lasciò il Milan, insieme all'ex difensore, per dissidi con la nuova proprietà americana e volò in Francia, ma l'esperienza al Rennes non fu molto fortunata. Ora il ritorno a Roma, al posto di Ghisolfi, dove tutto è cominciato.
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(Adnkronos) - Il Manchester City scende in campo nel Mondiale per Club 2025. Il club inglese sfida oggi, mercoledì 18 giugno, i marocchini del Wydad Casablanca nella prima giornata del gruppo G allo stadio Lincoln Financial Field di Philadelphia. La squadra di Guardiola è volata negli Stati Uniti nella nuova, e ricchissima, edizione del Mondiale per Club per riscattare una stagione deludente, chiusa senza trofei, ma che ha visto i Citizens riuscire a qualificarsi per la prossima edizione della Champions League, chiudendo al terzo posto il proprio campionato. Il girone del Manchester City è completato dalla Juventus e dagli emiratini dell'Al Ain.
La sfida tra Manchester City e Wydad Casablanca è in programma oggi, mercoledì 18 giugno, alle 18 ora italiana. Ecco le probabili formazioni:
Manchester City (4-2-3-1): Ederson; Nunes, Ruben Dias, Gvardiol, Ait-Nouri; Rodri, Reijnders; Bernardo Silva, Cherki, Foden; Haaland. All. Guardiola
Wydad Casablanca (4-2-3-1): El Motie; Moufid, Harkass, Boutoil, Nassik; El Moubarik, Sakhi; Chadli, Zemraoui, Rayhi; Mailula. All. Benhachem
Manchester City-Wydad Casablanca, come tutto il Mondiale per Club 2025, sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva da Dazn. Il match sarà visibile anche attraverso la piattaforma streaming di Dazn.
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(Adnkronos) - "Apprendiamo con commozione che tra le tracce della prova scritta di italiano per la maturità di quest’anno, vi è un riferimento all’attenzione e alla fiducia che nostro padre riponeva nei giovani. Egli nutriva una enorme speranza nelle future generazioni ed abbiamo sempre pensato che a reggere i suoi sforzi vi fosse il senso di una prospettiva alta di un cambiamento in meglio della nostra società civile". Lo sottolineano, apprende l'Adnkronos, Lucia, Manfredi e Fiammetta Borsellino, figli del magistrato ucciso in via D'Amelio a Palermo il 19 luglio del 1992, commentando in una lettera la scelta del ministero dell'Istruzione e del Merito.
"Nella sua famosa frase 'se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo' è condensata tutta la speranza che la sua attività di magistrato impegnato sul fronte antimafia potesse incidere sulle coscienze di tutti i cittadini, all’interno di un percorso segnato dal sacrificio di tantissime magnifiche vite umane. Resta in noi oggi -proseguono i figli di Borsellino- la consapevolezza che attraverso l’odierno riconoscimento e tributo, il sacrificio di nostro padre è come un seme che sta dando i suoi frutti. Il percorso è ancora lungo ma siamo sulla buona strada'.
"Ci sia consentito -concludono Lucia, Manfredi e Fiammetta Borsellino - di ringraziare la Scuola di ogni ordine e grado per tutto il lavoro di educazione alla legalità svolto in questi trentratre anni e che sappiamo sarà portato avanti con nuovo entusiasmo alla luce di quanto accaduto oggi".
(Adnkronos) - Esordio amaro per Cristian Chivu sulla panchina dell'Inter. Il tecnico romeno, subentrato a Simone Inzaghi, volato in Arabia Saudita all'Al Hilal, ha iniziato la sua avventura nerazzurra con un deludente pareggio nella prima giornata della fase a giorni del Mondiale per Club, non riuscendo ad andare oltre l'1-1 contro il Monterrey nella notte italiana.
Ed è stata proprio la squadra messicana, allo stadio Rose Bowl di Pasadena, a passare in vantaggio grazie al colpo di testa, al 25' minuto, dell'ex difensore del Real Madrid Sergio Ramos. Lo spagnolo è solo una delle vecchie conoscenze del calcio europeo nella rosa del Monterrey, che può contare anche su Lucas Ocampos, ex attaccante, tra le altre, di Milan e Marsiglia. A pareggiare i conti, al 42', è stato il solito Lautaro Martinez su assist di Carlos Augusto. La prestazione, oltre al risultato, però non è stata giudicata sufficiente dai tifosi nerazzurri, già scottati dall'addio di Inzaghi e scettici sulla scelta di Chivu, allenatore giovane che, dopo essere cresciuto proprio nel vivaio dell'Inter ha guidato, nella seconda parte della scorsa stagione, il Parma, trascinandolo alla salvezza.
"Svegliarsi alle 2.45 per uno scempio simile...", è la considerazione amara di un tifoso su X, commentando il post della società, a cui fa eco un "Mi sono svegliato davvero per vedere questa partita?". "Mancano ricambi decenti in attacco!!", è invece l'analisi di un altro utente, che pone l'accento su un reparto giudicato troppo corto, anche per l'assenza forzata di Mehdi Taremi, bloccato in Iran per lo scoppio della guerra con Israele. E sotto al post non mancano anche gli sfottò dei tifosi messicani, che hanno pubblicato varie foto di Sergio Ramos, sfruttandoo qualche stereotipo legato all'Italia. Tra questi, con l'emoticon delle mani unite 'a pigna', un tifoso ha allegato una foto dei personaggi de 'I Soprano', iconica serie tv che parla di una famiglia mafiosa di origine italiana del New Jersey, rigorosamente con la maglia del Monterrey.
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(Adnkronos) - Marjorie Grande, la nonna di Ariana Grande, popstar e attrice statunitense, è morta all'età di 99 anni. L'annuncio è arrivato con un commosso post sui social da parte della famiglia Grande: "Siamo devastati nel condividere che la nostra amata matriarca ci ha lasciati. Marjorie (Nonna) Grande è morta pacificamente nella sua casa, circondata dall'amore della sua famiglia durante ogni momento delle sue ultime settimane. Grazie per l'amore, il sostegno e per il rispetto della nostra privacy mentre piangiamo e celebriamo la sua vita bella e straordinaria. Con affetto, la famiglia Grande".
Marjorie, che era nata nell'ottobre 1925, era madre di due figlie, Joan e Judy, avute con il marito Frank Grande, scomparso anni fa. Oltre ad Ariana, Marjorie lascia altri due nipoti: Frankie e Lani, l'unica figlia di Judy. La cantante in più occasioni ha dichiarato pubblicamente l'affetto profondo che la legava alla nonna. Ariana ha ricordato la nonna condividendo una tenera foto in bianco e nero dei suoi nonni nel giorno del matrimonio, accompagnata da una sola parola: "Forever" (per sempre). Anche il nipote Frankie ha dedicato un tributo sui social: "Ti amo infinitamente, mia dolce Nonna. Mi manchi più di quanto le parole possano esprimere. Il mio cuore è a pezzi, ma ti sento vegliare su di me, già così fiera di ciò che ho fatto e di tutto ciò che sta per arrivare".
Figura amatissima dai fan di Ariana, "Nonna" come era affettuosamente chiamata, era molto più di una presenza familiare. Appassionata sostenitrice della carriera della nipote, ha partecipato attivamente ad alcuni dei momenti più iconici della sua parabola artistica. Nel 2018 salì sul palco insieme ad Ariana durante l'esibizione di "God is a woman", e nel 2024 divenne protagonista del brano "Ordinary things", traccia conclusiva dell'album "Eternal sunshine".
Il suo intervento nel brano – un toccante messaggio sulla vita matrimoniale e sull'importanza dei piccoli gesti quotidiani – ha segnato un momento storico nella musica pop: a 99 anni Marjorie è diventata l'artista più anziana di sempre a entrare nella Billboard Hot 100, debuttando al 55° posto. "Celebriamo l'unica, splendida Nonna, che ora ha fatto la storia come la persona più anziana mai apparsa nella Billboard Hot 100", scrisse Ariana sui social, pubblicando una foto della nonna sorridente accanto a una targa commemorativa del traguardo. Nel brano, Marjorie lasciava un messaggio di saggezza e tenerezza: "Avrei potuto andarmene mille volte. Sai? Non è che non abbiamo mai litigato… ma si può superare. È molto semplice. E come le ho detto, mai andare a letto senza un bacio della buonanotte. È la cosa peggiore da fare. Mai, mai farlo. E se non riesci a farlo, se non ti senti a tuo agio nel farlo, sei nel posto sbagliato: vattene". (di Paolo Martini)
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(Adnkronos) - Prosegue il lavoro dell’assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia Guido Guidesi per rendere la Lombardia sempre più protagonista in Europa. Una due giorni a Strasburgo di incontri istituzionali, tra cui una riunione con tutte le 40 regioni aderenti all’Automotive Regions Alliamce, in qualità di presidente europeo e bilaterali con il presidente della regione Grand Est e il ministro della Baviera. I principali temi trattati durante gli incontri sono stati quelli dell'automotive e della siderurgia.
Per il primo Guidesi ha ribadito alle Regioni europee la "necessità di apportare correttivi rispetto alle attuali direttive della Commissione Europea così da evitare quello che potrebbe essere ricordato come il suicidio economico più importante della storia".
Già oggi il 75% della produzione potenziale in Europa è di fatto fermo: nel continente sono a rischio 500.000 posti di lavoro. In Italia il numero delle vetture prodotte nel 2024 è stato inferiore del 20%, con punte del 30% per i componentisti, rispetto al 2019. Parliamo di un settore che solo in Lombardia vale oltre 30.000 aziende e 100.000 lavoratori, con un fatturato complessivo di 40 miliardi di euro.
"Come 'Sistema Lombardo' - ha spiegato Guidesi a margine degli incontri - in questi quattro anni crediamo di aver messo in campo tutto quello che potevamo; siamo stati i primi a lanciare gridi di allarme nel silenzio più assordante, abbiamo predisposto documenti scientifici grazie al supporto del Cluster della Mobilità Lombarda e delle Università, abbiamo creato alleanze con le Regioni europee; adesso tocca all'Europa dare risposte concrete e apportare cambiamenti radicali per salvare un settore strategico per la manifattura europea. Noi continueremo a lottare per salvare aziende e posti di lavoro; per noi i principali della 'neutralità tecnologica' e della pluralità di trazione non cambiano e ci aspettiamo che seriamente anche la Commissione li faccia propri".
La Lombardia in effetti dal 2021 é stata in grado di ritagliarsi il ruolo di capofila nella battaglia per salvaguardare il comparto e in questi mesi ha promosso due documenti sottoposti al commissario Tzitzikostas: il primo è la ‘Dichiarazione di Monza’ sottoscritta da tutte le 40 regioni appartenenti all’alleanza dell’Automotive per promuovere la neutralità tecnologica, il secondo è il ‘Manifesto dei Carburanti Rinnovabili’ sottoscritto dai principali stakeholder e associazioni di categoria a livello nazionale a per valorizzare una pluralità di trazioni a basse emissioni, oltre all’elettrico.
La plenaria con le 40 Regioni appartenenti all'ARA è stata invece l'occasione per ribadire le preoccupazioni, trovare strategie comuni e consegnare l’aggiornamento del ‘Manifesto dei Carburanti Rinnovabili’ lombardo con l’obiettivo di rinsaldare le alleanze e proseguire nel lavoro di ‘lobby istituzionale’, affinché la voce dei territori possa trovare ascolto in Europa andando ad incidere sulle decisioni della Commissione e del Parlamento europeo.
"Oggi - ha detto ancora Guidesi - registriamo positivamente l'unità delle Regioni sul principio della 'neutralità tecnologica'; inoltre importante aver chiesto congiuntamente il massimo coinvolgimento delle regioni per il nuovo piano d'azione, ribandendo altresi una forte preoccupazione per la situazione del settore automotive a livello europeo; una situazione che richiede cambiamenti immediati".
In ultimo l'incontro con il presidente Grand-Est Franck Leroy é stato molto utile per accordarsi su strategie comuni in tema di sostegno alla siderurgia, comparti strategici sia per la Lombardia sia per la regione francese. "É stato definitivo un programma congiunto - ha spiegato Guidesi - da mettere in campo nei prossimi mesi. Proprio in tema di tutela del settore siderurgico a fine aprile Guidesi e una delegazione del settore di Confindustria Brescia hanno incontrato a Bruxelles la Commissione Europea, in particolare i rappresentanti della direzione generale dell’Eu per il Mercato Interno, l’Industria, l’Imprenditoria e le Pmi (Dg Grow), con l'obiettivo di portare le proprie istanze in sostegno ad un comparto strategico e fondamentale per il sistema produttivo ed economico lombardo, oggi in sofferenza proprio a causa dell’iper-regolamentazione europea.
(Adnkronos) - Sabato 21 giugno 2025 si celebra la 20ª edizione della Giornata Nazionale per la lotta contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e istituita permanentemente dal Consiglio dei Ministri. Un appuntamento importante promosso da AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, per sensibilizzare l’opinione pubblica, raccontare i progressi della Ricerca Scientifica e supportare da vicino i pazienti affetti da patologie ematologiche, adulti e bambini.
Per tutta la giornata di sabato 21 giugno, dalle 8.00 alle 20.00, sarà attivo il Numero Verde AIL – Problemi Ematologici 800 22 65 24. AIL rinnova e rafforza il proprio impegno offrendo una consulenza diretta e gratuita: quaranta ematologi saranno a disposizione per rispondere alle domande di pazienti e caregiver, fornire informazioni sulle malattie del sangue e indicazioni sui centri di cura presenti su tutto il territorio nazionale.
Iniziativa simbolo della Giornata Nazionale è “Sognando Itaca”, progetto di vela-terapia nato nel 2006 e dedicato alla riabilitazione psicologica dei pazienti oncoematologici. Un’iniziativa che unisce mare, laghi, solidarietà e cura, offrendo ai pazienti un’esperienza condivisa con medici, infermieri, psicologi e skipper professionisti, lontano dagli ambienti ospedalieri. Come Ulisse nel suo viaggio verso Itaca, i pazienti affrontano un percorso impegnativo e spesso incerto. Questa esperienza li aiuta a scoprire nuove risorse interiori, a rafforzare il senso di comunità e a migliorare la qualità della loro vita.
Gli “Itaca Day”, organizzati dalle sezioni provinciali AIL in diversi porti italiani, rappresentano il cuore pulsante dell’iniziativa: giornate di navigazione, ascolto e condivisione, aperte alla partecipazione di pazienti e operatori sanitari. Il calendario degli “Itaca Day” su www.ail.it.
Anche quest’anno, grazie al grande impegno delle 83 sezioni provinciali AIL e all’entusiasmo di oltre 17.000 volontari, verranno realizzate numerose iniziative in tutta Italia per informare, sensibilizzare e raccogliere fondi a sostegno della Ricerca e dell’assistenza ai malati.
Il calendario completo degli eventi è disponibile su: www.ail.it.
Giovedì 19 giugno alle ore 11.00 a Roma, presso la Sala Minerva di Palazzo De Carolis (c/o UniCredit – via Lata,3) e in diretta streaming sul canale YouTube di AIL si terrà la Conferenza Stampa nazionale organizzata in occasione della Giornata.
Il tema dell’edizione 2025 sarà: “Dalla Ricerca alla Cura: l’azione di AIL nella lotta ai tumori del sangue. Ricerca scientifica, innovazione terapeutica e assistenza ai pazienti.”
Parteciperanno importanti ematologi e rappresentanti delle società scientifiche per riflettere sui risultati raggiunti e sulle sfide ancora da affrontare.
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(Adnkronos) - È bellissimo partecipare a questa iniziativa. Assistere a questo contest, vedere ragazze giocare e sfidarsi da diverse parti d'Italia è la vera essenza. È una gioia essere qui”. Così Sara Gama, ex capitana della Juventus, giocatrice della nazionale italiana, vice presidente Aic - Associazione italiana calciatori e Consigliere federale Figc, partecipando, oggi allo stadio Nando Martellini, alla Terme di Caracalla, alla finale del torneo di calcio femminile 'Girls just wanna have goals', nell’ambito della ‘Week for Good’, la settimana promossa da Axa Italia dedicata alla sostenibilità. Il torneo, che ha coinvolto 150 ragazze, è stato ideato dal Gruppo assicurativo per celebrare il valore dello sport come strumento di inclusione sociale ed empowerment femminile, al fianco di Sport Senza Frontiere e Roma Capitale. Gama, ambasciatrice dell’evento, ha vissuto una vita nello sport e con lo sguardo rivolto al futuro del calcio femminile avverte: “Dobbiamo fare ancora tanto per sviluppare la parte femminile del calcio”.
Leggi tutto: 'Girls just wanna have goals', Sara Gama: "Coinvolge ragazze da tutta Italia"
(Adnkronos) - “Abbiamo messo a disposizione uno degli impianti sportivi più iconici di quelli comunali della nostra città. Vedere delle ragazze giocare e divertirsi è un messaggio molto importante contro qualunque forma di stereotipo di genere e spinge nella diffusione dello sport di base”. Sono le parole di Alessandro Onorato, assessore allo Sport, alla Moda e ai Grandi Eventi del Comune di Roma, partecipando oggi a Roma, alla Finalissima del torneo di calcio femminile ‘Girls just wanna have goals', allo Stadio Nando Martellini presso le Terme di Caracalla.
“Ringraziamo e sosteniamo Sport senza frontiere. Il loro lavoro è straordinario e l’iniziativa Girls just wanna have goals è molto preziosa. Ringraziamo anche Axa che ha contribuito in maniera decisiva alla riuscita - dichiara Onorato - Parte dei fondi ricavati serviranno a dare la possibilità di frequentare dei centri estivi a titolo totalmente gratuito. Questa è la parte più bella dello sport. È la parte che sosteniamo”.
(Adnkronos) - “Il torneo di calcio femminile 'Girls just wanna have goals' organizzato da Axa è molto più di un evento sportivo. Penso sia il manifesto di valori scritti in verde su un campo di calcio. Si parla di inclusione, solidarietà, uguaglianza. Tutti valori che sosteniamo in linea con quella con la nostra voglia di incidere nel ruolo sociale. Il tutto col patrocinio del Comune di Roma e il supporto di Sport Senza Frontiere”. Sono le parole di Chiara Soldano, ceo del Gruppo assicurativo Axa Italia, in occasione della Finalissima del torneo di calcio femminile ‘Girls just wanna have goals', che si è disputata allo Stadio Nando Martellini, alle Terme di Caracalla.
“Lavoriamo su quattro pilastri: lavoro, equilibrio, equità e competenze - prosegue Soldano - Il lavoro è al centro dell'agenda di Axa Italia perché è la leva fondamentale per essere libere e indipendenti. Poi c’è l'equilibrio e quindi politiche genitoriali all'avanguardia, con servizi wellbeing che permettano di bilanciare quello che è il lavoro e la casa. Per l'equità ci siamo dati dei kpi perché volevamo raggiungere la parità di genere anche nelle posizioni di leadership. Infine le competenze, è importante continuare a crescere, a essere formati nelle materie Stem e per questo è arrivata in supporto anche l'Università della Bocconi”.
Infine il punto su questa prima metà di anno: “Due le novità nel 2025. La prima riguarda il supporto della Fondazione Una Nessuna, 100.000 con un’iniziativa di cui sono molto orgogliosa che si chiama “La fatica di essere medie". Siamo andati nelle scuole per insegnare quella che è la cultura del rispetto contro la violenza sulle donne. La seconda è che siamo partner del Campionato europeo femminile di calcio Uefa 2025” conclude.
(Adnkronos) - Una donna di 53 anni, Teresa Sommario, è stata uccisa in casa a Racale, in provincia di Lecce, dal figlio che l'ha colpita con una accetta. Il giovane, 21enne, è stato bloccato per strada dai Carabinieri e portato in caserma per l'interrogatorio. Un passante ha segnalato la sua presenza ai militari. La vittima era nata in Germania. Fatali le ferite alla testa. Sul posto i Carabinieri di Casarano e del Nucleo investigativo del Comando provinciale.
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