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(Adnkronos) - Un studio multicentrico internazionale, pubblicato sulla rivista 'Plastic and Reconstructive Surgery', fornisce nuove importanti evidenze scientifiche sulle caratteristiche delle protesi mammarie associate al Linfoma anaplastico a grandi cellule associato a protesi mammaria (Bia-Alcl), il raro linfoma associato agli impianti mammari. La ricerca, coordinata da Fabio Santanelli di Pompeo, professore dell'Università Sapienza di Roma e primario di Chirurgia plastica all'Aou Sant'Andrea di Roma, in collaborazione con i professori Mark W. Clemens del MD Anderson Cancer Center di Houston, Demosthenes Panagiotakos dell'Università Harokopio di Atene, e con Jerzy Kolasiński e un team internazionale di ricercatori, rappresenta il più ampio studio caso-controllo multicentrico finora realizzato sul tema, con oltre 400 pazienti analizzate da tre diverse nazioni. Lo studio ha confrontato 94 pazienti affette da Bia-Alcl con 327 donne portatrici di impianti mammari senza malattia, provenienti da centri di riferimento negli Stati Uniti, in Italia e in Polonia. L'obiettivo era comprendere quali caratteristiche degli impianti e quali strategie di sostituzione potessero influenzare il rischio di sviluppare la patologia.
Non uno specifico produttore. Uno dei risultati più rilevanti dello studio "è l'assenza di una correlazione tra Bia-alcl ed uno specifico produttore di impianti mammari. L'analisi di pazienti esposti ad un solo impianto nella vita, ha evidenziato che i casi di Bia-Alcl sono riconducibili ad impianti testurizzati di diversi produttori, a sostegno della conclusione che la malattia debba essere interpretata principalmente in relazione alle caratteristiche della superficie dell'impianto piuttosto che attribuita a una singola azienda". "La responsabilità principalmente attribuita ad uno specifico produttore non mi ha mai convinto - spiega Santanelli di Pompeo - avrebbe dovuto esserci un grave problema sulla linea o sulla metodologia di produzione, peraltro spesso condivisa da più produttori. Secondo gli autori, questo dato rafforza l'importanza di stratificare il rischio della malattia sulle caratteristiche della superficie degli impianti piuttosto che esclusivamente verso il produttore o ampie categorie commerciali".
Confermato il ruolo della rugosità di superficie. Tutti i casi di Bia-Alcl osservati nello studio "erano esclusivamente associati a pazienti esposti ad impianti con rugosità di superficie superiore a 10 micrometri (Ra >10 μm). Al contrario, non è stato identificato alcun caso in pazienti esposte esclusivamente a impianti con rugosità inferiore a tale soglia. Questo dato riveste particolare importanza per l'informazione e il counseling delle pazienti, per le valutazioni delle autorità regolatorie e per l'orientamento della ricerca futura, si legge nel lavoro. Lo studio ha inoltre dimostrato che l'aumento del volume dell'impianto era associato a una maggiore probabilità di sviluppare il Bia-Alcl: per ogni incremento di 100 cc, le quote (probabilità relativa) della malattia aumentavano dell'81%". Secondo gli autori, questo dato potrebbe essere correlato a una maggiore risposta infiammatoria da corpo estraneo indotta da dispositivi di dimensioni maggiori.
La sostituzione degli impianti associata a una riduzione del rischio. Uno degli aspetti più innovativi dello studio riguarda l'analisi della storia di sostituzione degli impianti. "Le pazienti che avevano effettuato una sostituzione mostravano una probabilità significativamente inferiore di sviluppare Bia-Alcl rispetto alle pazienti che non avevano mai sostituito gli impianti. In particolare: la sostituzione di un impianto testurizzato con uno liscio (
"Le nostre evidenze - conclude Fabio Santanelli di Pompeo - indicano che il rischio di Bia-Alcl è associato a caratteristiche oggettivamente misurabili della superficie dell'impianto, in particolare alla rugosità, e suggeriscono che la storia di sostituzione degli impianti possa avere un ruolo nella modulazione del rischio in pazienti selezionate. Questo non deve essere interpretato come una raccomandazione generale alla sostituzione profilattica degli impianti in tutte le pazienti portatrici di protesi testurizzate ma quale ulteriore evidenza per orientare le decisioni delle autorità regolatorie, e supportare i medici in un processo decisionale personalizzato e condiviso in pazienti selezionate, che tenga conto del tipo di impianto, delle caratteristiche della superficie, dell'eventuale presenza di sintomi, delle preferenze della paziente, del rischio chirurgico e del contesto clinico complessivo".

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(Adnkronos) - Marc Marquez vince la sprint del Gp di Ungheria oggi, sabato 6 giugno, al termine di una gara dominata dall'inizio alla fine. Scattato davanti a tutti, il campione del mondo in carica ha mantenuto il comando della gara breve dal primo all’ultimo giro, imponendo il proprio ritmo e tagliando il traguardo davanti a Pedro Acosta e a Marco Bezzecchi.
Quarto Raul Fernandez, poi Fermin Aldeguer e Jorge Martin. Giornata difficile per Bagnaia, soltanto nono al traguardo, mentre Di Giannantonio chiude in decima posizione. Grazie al terzo posto, Bezzecchi consolida la leadership del Mondiale piloti: il vantaggio in classifica sale a 20 punti su Martin e a 46 su Di Giannantonio.
Ecco l'ordine di arrivo della gara sprint di oggi in Ungheria:
1. Marc Marquez (Ducati)
2. Pedro Acosta (KTM)
3. Marco Bezzecchi (Aprilia)
4. Raul Fernandez (Aprilia)
5. Fermin Aldeguer (Ducati)
6. Jorge Martin (Aprilia)
7. Diogo Moreira (Honda)
8. Enea Bastianini (KTM)
9. Francesco Bagnaia (Ducati)
10. Fabio Di Giannantonio (Ducati)
11. Ai Ogura (Aprilia)
12. Luca Marini (Honda)
13. Toprak Razgatlioglu (Yamaha)
14. Jack Miller (Yamaha)
15. Joan Mir (Honda)
16. Brad Binder (KTM)
17. Fabio Quartararo (Yamaha)
18. Iker Lecuona (Ducati)
19. Maverick Vinales (KTM)
20. Franco Morbidelli (Ducati)
21. Alex Rins (Yamaha)
22. Cal Crutchlow (Honda)
Ecco la classifica piloti aggiornata dopo la sprint del Gp di Ungheria:
1 Marco Bezzecchi - 180 punti
2 Jorge Martin - 160 punti
3 Fabio Di Giannantonio - 134 punti
4 Pedro Acosta - 112 punti
5 Raul Fernandez - 93 punti
6 Ai Ogura - 92 punti
7 Francesco Bagnaia - 83 punti
8 Marc Marquez - 83 punti
9 Alex Marquez - 67 punti
10 Fermin Aldeguer - 64 punti
11 Luca Marini - 46 punti
12 Brad Binder - 42 punti
13 Enea Bastianini - 40 punti
14 Franco Morbidelli - 38 punti
15 Fabio Quartararo - 37 punti
16 Johann Zarco - 34 punti
17 Diogo Moreira - 26 punti
18 Joan Mir - 15 punti
19 Alex Rins - 9 punti
20 Maverick Viñales - 5 punti
21 Augusto Fernandez - 4 punti
22 Toprak Razgatlioglu - 4 punti
23 Jack Miller - 3 punti
24 Iker Lecuona - 0 punti
25 Cal Crutchlow - 0 punti

(Adnkronos) - Marc Marquez domina la gara sprint del Gp di Ungheria oggi, sabato 6 giugno, e conquista una vittoria mai messa in discussione. Scattato davanti a tutti, il campione del mondo in carica ha mantenuto il comando dal primo all’ultimo giro, imponendo il proprio ritmo e tagliando il traguardo davanti al connazionale Pedro Acosta e a Marco Bezzecchi.
Ai piedi del podio Raul Fernandez, seguito da Fermin Aldeguer e Jorge Martin. Giornata difficile per Francesco Bagnaia, soltanto nono al traguardo, mentre Fabio Di Giannantonio chiude in decima posizione.
Grazie al terzo posto, Bezzecchi consolida la leadership del Mondiale piloti: il vantaggio in classifica sale a 20 punti su Martin e a 46 su Di Giannantonio.

(Adnkronos) - Andrea Kimi Antonelli si prende la pole position del Gp di Montecarlo. Oggi, sabato 6 giugno, il pilota della Mercedes strappa il giro veloce al fotofinish, davanti a Max Verstappen e a Lewis Hamilton, diventando così il più giovane poleman a Monaco (di Leclerc il precedente record). Quarto Leclerc, poi Hadjar, Russell e le due McLaren di Piastri e Norris. Ultime le due Aston di Stroll e Alonso.
Si tratta della quarta pole in carriera del bolognese, che si sta confermando di gara in gara l'uomo da battere in questo avvio di stagione.
La gara di domani sarà visibile su Sky Sport, ma anche in chiaro su Tv8 (in differita alle 18:30).

(Adnkronos) - Torna la Formula 1 con il Gran Premio di Montecarlo. Il Circus fa tappa nel Principato di Monaco per il sesto appuntamento della stagione e oggi, sabato 6 giugno, tocca alle qualifiche per definire la griglia di partenza. Si riparte dal successo in Canada di Andrea Kimi Antonelli, sempre più leader della classifica piloti con 131 punti (+ 43 sul primo inseguitore Russell). Si comincia alle 16.
Dove vedere le qualifiche del Gp di Montecarlo? Il Gp (con tutti i vari appuntamenti) verrà trasmesso in diretta da Sky su Sky Sport F1 (canale 207) e in streaming su Sky Go e Now. Alcuni appuntamenti, come le qualifiche di oggi e la gara di domani (in differita alle 18:30) saranno visibili pure in chiaro su Tv8.
Alcuni appuntamenti, come le qualifiche di oggi e la gara di domani (in differita alle 18:30) saranno visibili pure in chiaro su Tv8.

(Adnkronos) - Vincenzo Italiano è il nuovo allenatore del Besiktas. La notizia è stata data con un comunicato ufficiale dal club turco: "Vincenzo Italiano - si legge nella nota - ha firmato un contratto per ricoprire il ruolo di allenatore della nostra prima squadra fino al termine della stagione 2027-2028. Siamo convinti che il nostro allenatore apporterà un contributo significativo alla squadrae gli diamo il benvenuto nella famiglia Besiktas, augurandogli ogni successo".
Il Besiktas ha poi condiviso un video sui propri canali social, con le prime parole dell'ex allenatore del Bologna (sondato nelle scorse settimane anche dal Napoli): "Ecco la mia nuova casa, ho già iniziato a lavorare. Non vedo l'ora di vedere la leggendaria tifoseria del Besiktas e di incontrarvi nel nostro tempio".

Selezionate le trenta finaliste nazionali di Miss Mondo Italia
2026, che si contenderanno il titolo nazionale e il diritto di
rappresentare l'Italia alla finale internazionale di Miss World.
"Le trenta finaliste - è spiegato in una nota - provengono da ogni
parte della penisola e sono state scelte per le loro qualità umane,
il talento, la preparazione, la personalità e la capacità di
interpretare i valori di eleganza, cultura, impegno sociale e
rappresentanza".
La finale nazionale di Miss Mondo Italia 2026,
in programma a Gallipoli fino al 14 giugno, sarà caratterizzata da
un intenso calendario di appuntamenti che vedrà le finaliste
impegnate in prove tecniche, competizioni speciali, eventi
istituzionali e iniziative di promozione del territorio.
Le Top 30 finaliste sono: Alessia Scervini
(Basilicata), Anna Chessa (Sardegna), Azzurra Sandrini (Lombardia),
Basma Zaid (Basilicata), Caterina Noghera (Veneto), Chiara Helg
(Toscana), Elena Bianco (Umbria), Elena D'Agostino (Marche), Erica
Lentini (Sicilia), Francesca Comandè (Calabria), Gabriella
Bonizzardi (Lombardia), Ginevra Pagano (Campania), Giulia Cazzola
(Veneto), Gloria Notaristefano (Lombardia), Gloria Terzigno
(Sicilia), Ilaria Adelina Mura (Sardegna), Ileana Fiorillo
(Campania), Lara Boemio (Toscana), Laura Surace (Calabria), Melany
Reginato (Veneto), Mia Montanaro Zottoli (Puglia), Michela Pia
Cataldi (Puglia), Nadia Martynova (Emilia-Romagna), Nicole Bono
(Friuli Venezia Giulia), Noemi Costanzo (Sicilia), Rebecca Donno
(Puglia), Rosaria Pino (Campania), Sofia Giarrizzo (Veneto), Sophia
Casolino (Lazio) e Aurora Greco (Friuli Venezia Giulia).
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(Adnkronos) - È il giorno della finale femminile del Roland Garros 2026. Oggi, sabato 6 giugno, la 19enne russa Mirra Andreeva e la 24enne polacca Maja Chwalinska si affronteranno nell'ultimo atto dello Slam di Parigi. Nessuna delle due aveva mai raggiunto prima un risultato simile in uno Slam. Ci sono riuscite vincendo le loro semifinali contro l'ucraina Marta Kostyuk e la russa Diana Shnaider.
Dove vedere la finale del Roland Garros? Andreeva-Chwalinska sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels
Le due tenniste non si sono mai affrontate in carriera: quello di oggi sarà dunque il loro primo confronto.

(Adnkronos) - Mirra Andreeva vince il Roland Garros 2026. Oggi, sabato 6 giugno, la tennista russa ha battuto nella finale dello Slam di Parigi la polacca Maja Chwalinska. Per Andreeva, il primo trionfo in un torneo del Grande Slam arriva in due set con il punteggio di 6-3 6-2, in poco più di un'ora e 20 minuti di gioco . Una partita controllata fin dai primi game per la 19enne, che dopo i primi botta e risposta in avvio, tra break e controbreak, ha preso il largo fino alla vittoria.
Le due tenniste non si erano mai affrontate in carriera: quello di oggi è stato il loro primo confronto.

(Adnkronos) - Alexander Zverev avrà un ostacolo in più nella finale del Roland Garros contro Flavio Cobolli domani, domenica 7 giugno. Il tedesco, numero 3 del ranking Atp, ha la grande occasione di vincere il primo titolo Slam della sua carriera (anche grazie all'assenza di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz), ma nell'ultimo atto a Parigi ci sarà pure un tabù da sfatare. Quale? Sascha ha perso tutti gli ultimi match contro tennisti italiani. Insomma, una maledizione.
Le ultime sei sconfitte del tedesco sono arrivate tutte contro tennisti azzurri. In quattro occasioni, Zverev è stato battuto dal numero uno del ranking Jannik Sinner, vero, ma il fuoriclasse italiano non è stato l'unico a dargli problemi. Zverev ha perso anche contro Luciano Darderi e proprio contro Flavio Cobolli, riuscito ad avere la meglio nell'Atp 500 di Monaco, in semifinale. Quel giorno, Flavio scoppiò in lacrime dedicando la vittoria al 13enne Mattia, talento che frequentava il suo Tennis Club Parioli scomparso prematuramente.
(Adnkronos) - La sperimentazione della riapertura anticipata delle scuole, lanciata dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, piace anche alla Campania e alla Puglia. D'altro canto c'è chi invece, come la Sardegna, pensa a un 'posticipo' con avvio delle lezioni dal 1 ottobre. L'iniziativa punta a dare la possibilità alle primarie di riaprire dal 31 agosto con attività come laboratori, sport, musica, creatività, gioco, assistenza, fino all'avvio ufficiale della didattica, che in Emilia Romagna è previsto per il 15 settembre.
"Non ne abbiamo ancora parlato, ma è un tema vero, che riguarda la conciliazione dei tempi per la famiglie, tenendo conto che in Italia le vacanze estive sono molto lunghe, anche per motivazioni reali", dice all'Adnkronos l'assessore regionale alle Politiche Sociali e alla Scuola della Campania, Andrea Morniroli ma abbiamo istituito "un tavolo di confronto permanente sulla scuola pubblica, con la prima riunione prevista per lunedì 8 giugno, dove ci sono sindacati, rappresentanti dei genitori, presidi e docenti" e che "questo possa essere uno dei temi di confronto".
"In alcuni quartieri aumentare il tempo-scuola, seppur non in modo obbligatorio e per i bambini piccoli, può essere fondamentale per contrastare i percorsi che portano ad abbandoni precoci", dice. L'assessore ricorda anche che "in Campania inoltre, come nelle regioni meridionali, il tema del caldo è da tenere in conto, ma se ne deve discutere con le parti sociali. In un contesto dove ci sono sindacati, istituzioni, famiglie, docenti, presidi, si deve riflettere assieme, senza semplificazioni, ma il tema ha un senso, in una regione dove ci sono poche alternative pubbliche alla scuola”.
L'assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia, Silvia Miglietta, sottolinea che "la sperimentazione avviata dall’Emilia Romagna va nella direzione giusta: aiutare le famiglie nella conciliazione dei tempi vita-lavoro è una priorità condivisa e aprire le scuole in anticipo con attività educative, sportive e culturali è una risposta concreta a un bisogno reale". La Puglia, quindi, aggiunge l'assessora, guarda con attenzione "alla possibilità di costruire un’offerta di attività a sostegno delle famiglie nei periodi di transizione, in raccordo con l’Ufficio Scolastico Regionale. In alcune scuole pugliesi - evidenzia Miglietta - questo accade già a fine anno scolastico, grazie a misure ministeriali o a progettualità autonome degli istituti. Vogliamo esplorare se e come la Regione possa sostenere una sperimentazione analoga, strutturata e condivisa con i territori".
L’idea di anticipare l’apertura degli istituti scolastici non sembra invece plausibile in Sardegna dove la stagione calda è lunga ed è già cominciata, cosa che non rende semplice per la Regione trovare i tempi giusti per il calendario scolastico. ''In Sardegna le richieste vanno nella direzione contraria - spiega all’Adnkronos l’assessora regionale alla Pubblica istruzione, Ilaria Portas - Per ragioni climatiche qui sarebbe impossibile l’anticipo e le istanze sono per uno slittamento a ottobre. Ma non si è ritenuto opportuno procedere in tal senso per evitare lo slittamento della fine dell’anno scolastico a fine giugno”. In Sardegna la prima campanella suonerà il 16 settembre per tutti e l’anno terminerà l’8 giugno, tranne le scuole dell’infanzia che saranno aperte fino al 30 giugno. “Per venire incontro alle esigenze delle famiglie - continua l’assessora Portas - la Regione ha appena approvato una legge sui centri estivi, a supporto delle famiglie durante le vacanze”. La delibera della Giunta Todde stanzia dei fondi per sostenere l’inserimento degli studenti nei centro estivi, con contributi in base all’Isee.
E nemmeno il Piemonte seguirà l’esempio dell’Emilia Romagna. A confermarlo, all’Adnkronos, l’assessore all’Istruzione della Regione Piemonte, Daniela Cameroni. "Guardiamo con interesse alle esperienze che nascono in altre Regioni ma riteniamo che ogni territorio debba costruire le proprie risposte sulla base delle proprie caratteristiche e delle proprie esigenze", sottolinea Cameroni. "Il Piemonte - prosegue - ha scelto una strada diversa, costruendo negli anni un sistema di servizi e misure concrete a sostegno delle famiglie".
"Dunque - ribadisce e conclude Cameroni - guardiamo con interesse alle esperienze delle altre Regioni, ma riteniamo che ogni territorio debba costruire le proprie risposte sulle proprie caratteristiche ed esigenze, basti pensare che l’Emilia-Romagna conta 330 Comuni, il Piemonte 1.180 ed è la Regione con più comuni d’Italia".
Scrivere una storia o un racconto, realizzare un'illustrazione, un
fumetto, un dipinto, oppure una scultura o una incisione.
Immergersi nell'arte in ogni sua forma, per lavoro, passione o solo
per gioco, per coltivare il bello che c'è dentro ognuno di noi.
Il Consiglio dei ministri del 4 giugno ha sbloccato le
autorizzazioni per 14 impianti di rinnovabili in Puglia,
Basilicata, Lazio e Sardegna, per 530 megawatt complessivi,
bloccati da pareri discordanti fra il ministero dell'Ambiente e le
Soprintendenze del ministero della Cultura.
(Adnkronos) - Nuova proroga del taglio delle accise fino al 3 luglio. Un decreto ministeriale pubblicato in Gazzetta ufficiale lascia invariato a 5 centesimi lo sconto sulla benzina e dimezza ulteriormente a 5 centesimi quello per il gasolio. Il quarto round di interventi per rispondere al caro petrolio a causa della guerra contro l'Iran è stato finanziato con 149,4 milioni di euro di extra-gettito Iva dovuto ai rincari.
Non è escluso poi, a quanto si apprende, che in una seconda fase il governo proceda con misure mirate per famiglie e imprese, sulla scia della nuova flessibilità Ue per l'energia che libera circa 14 mld di risorse in deficit fino al 2028; quasi 7 mld del totale possono essere spesi quest'anno. Ma con i dovuti 'paletti' ovvero solo per misure per la sostenibilità e resilienza energetica e non per i fossili e quindi non per rifinanziare eventuali nuovi tagli delle accise. Inoltre se l'Italia non uscisse dalla procedura Ue sui conti le spese verrebbero contabilizzate nel disavanzo.

(Adnkronos) - Flavio Cobolli si prepara all'appuntamento con la storia. Domani, domenica 7 giugno, l'azzurro si giocherà la finale del Roland Garros contro Alexander Zverev. A Parigi, i due tennisti avranno l'occasione di vincere per la prima volta in carriera un torneo del Grande Slam, dopo il duopolio Sinner-Alcaraz che ha contraddistinto gli ultimi anni. Una grande occasione per il tedesco, che da anni insegue un successo di questa portata. E una chance clamorosa per Cobolli, che vedrà ora cambiare in maniera evidente le sue prospettive. A cominciare da lunedì, quando sarà almeno il numero 10 del ranking Atp (settimo italiano della storia riuscito a entrare in top ten). Ecco come cambierà la classifica e quanto potrebbe guadagnare l'azzurro con un trionfo in Francia.
Da lunedì 8 giugno, Cobolli farà dunque compagnia a Jannik Sinner nella top ten del ranking Atp. E con un successo domani contro Zverev, Flavio potrebbe balzare addirittura al quinto posto del ranking Atp. Inoltre, il tennista romano è in piena corsa per le Atp Finals di Torino, visto che al momento è quinto nella race.
L'azzurro sorride per il ranking, ma non solo. La qualificazione alla finale del Roland Garros vale 1,4 milioni di euro, mentre il vincitore raddoppierà l'incasso toccando quota 2,8 milioni. Fin qui, solo raggiungendo l'ultimo atto del torneo parigino, Cobolli ha dunque pareggiato i guadagni dei primi 5 mesi dell'anno. Non male.

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(Adnkronos) - Si è svolta nella sede di Manageritalia Lazio l’assemblea di Manageritalia executive professional, dedicata all’analisi dei cambiamenti che stanno interessando l’economia globale, il mondo del lavoro e l’impresa. L’incontro ha evidenziato come i mutamenti dell’ordine globale stiano ridefinendo i rapporti tra economia, impresa, lavoro e politica, imponendo a manager e professionisti una crescente capacità di interpretare il contesto e governare il cambiamento.
Tommaso Saso, presidente di Manageritalia Lazio-Abruzzo-Molise-Sardegna-Umbria, e Rita Palumbo, vicepresidente di Manageritalia executive professional, hanno sottolineato l’importanza di creare occasioni di confronto e aggiornamento su temi strategici per la classe manageriale e professionale. La prima sessione, incentrata sugli scenari economici e geopolitici, è stata moderata da Donatello Aspromonte, vicepresidente di Manageritalia executive professional. Hanno partecipato Raffaella Tenconi, Managing director di Ada Economics e Chief economist di Wood & Company, ed Enrico Verga, Senior geopolitical strategist. Nel corso del dibattito sono stati approfonditi i principali fattori di instabilità che caratterizzano l’attuale scenario internazionale, dalle tensioni geopolitiche alle trasformazioni economiche globali, evidenziando il loro impatto sulle strategie aziendali, sugli investimenti e sulle prospettive di sviluppo. La seconda parte dell'evento è stata dedicata a imprenditorialità e management nei nuovi scenari globali, con un confronto guidato da Carlo Romanelli, presidente di Manageritalia executive professional, che ha dialogato con Maura Mormile, business manager di Secursat Srl, e Mario Toniutti, amministratore delegato del Gruppo Illiria Spa e vicepresidente di Confindustria Udine.
“Viviamo in una fase storica caratterizzata da cambiamenti rapidi e da un livello di complessità senza precedenti. Comprendere le dinamiche economiche e geopolitiche che influenzano mercati, imprese e lavoro è oggi una competenza essenziale per manager e professionisti. Con questa assemblea abbiamo voluto offrire strumenti di lettura e confronto utili ad affrontare il presente con maggiore consapevolezza e a costruire strategie capaci di generare valore in contesti sempre più incerti. Manageritalia executive professional continuerà a promuovere momenti di approfondimento e dialogo, perché la conoscenza e la capacità di interpretare il cambiamento rappresentano il primo fattore di competitività e di crescita per le persone e per le organizzazioni”, ha dichiarato Romanelli.

(Adnkronos) - Marc Marquez centra la pole position in Ungheria. Il campione della Ducati vola nelle qualifiche di oggi, sabato 6 giugno, al Balaton Park e domani scatterà davanti a tutti nel Gran Premio. Lo spagnolo ha chiuso con il miglior tempo davanti ad Acosta su Ktm e Aldeguer (team Gresini).
Poi gli italiani, con Di Giannantonio che partirà quarto davanti a Bagnaia e al leader del Mondiale Bezzecchi. Ottavo Jorge Martin, dalla terza fila. La griglia di partenza sarà valida sia per la sprint di oggi alle 15 che per la gara lunga di domenica alle 14.
Ecco la griglia di partenza del Gp di Ungheria:
1 Marc Marquez Ducati (Q2)
2 Pedro Acosta KTM (Q2)
3 Fermin Aldeguer Ducati (Q2)
4 Fabio Di Giannantonio Ducati (Q2)
5 Francesco Bagnaia Ducati (Q2)
6 Marco Bezzecchi Aprilia (Q2)
7 Raul Fernandez Aprilia (Q2)
8 Jorge Martin Aprilia (Q2)
9 Luca Marini Honda (Q2)
10 Ai Ogura Aprilia (Q2)
11 Diogo Moreira Honda (Q2)
12 Jack Miller Yamaha (Q2)
13 Joan Mir Honda (Q1)
14 Enea Bastianini KTM (Q1)
15 Fabio Quartararo Yamaha (Q1)
16 Iker Lecuona Ducati (Q1)
17 Brad Binder KTM (Q1)
18 Toprak Razgatlioglu Yamaha (Q1)
19 Franco Morbidelli Ducati (Q1)
20 Alex Rins Yamaha (Q1)
21 Maverick Viñales KTM (Q1)
22 Cal Crutchlow Honda (Q1)

(Adnkronos) - La favola del Roland Garros 2026 è quella di Maja Chwalinska. Oggi, sabato 6 giugno, la tennista polacca si giocherà la finale del Roland Garros 2026 contro Mirra Andreeva. Qualcosa di impensabile solo tre settimane fa, quando occupava la posizione numero 114 del ranking Wta e aveva come unico problema quello di racimolare soldi per pagare il suo soggiorno a Parigi. Una 'preoccupazione' costante, da una partita all'altra. Come il kit da scegliere per i vari match, sempre diverso a causa dell'assenza di sponsor.
Nata a Miechów, Polonia, l'11 ottobre del 2001, Chwalinska ha vinto in carriera 2 Wta 125 (a Buenos Aires e a Montreaux), oltre a 7 titoli in singolare e 11 nel doppio, nel circuito Itf. Nel 2021, quando aveva 19 anni, aveva deciso di allontanarsi per diversi mesi dal tennis a causa della depressione, come raccontato in più occasioni.
Nel 2022, la decisione di tornare in campo per la sfida Wimbledon, con qualificazioni superate e debutto in uno Slam (con successo conteo Katerina Siniakova, prima di essere eliminata nel match del secondo turno).
La cosa curiosa è che dall'inizio dell'anno aveva vinto 3 partite nel circuito Wta: solo a Parigi i successi sono diventati 9, tre nelle qualificazioni e cinque nel tabellone principale dello Slam francese, eliminando tra le altre tenniste come Zheng Qinwen, Elise Mertens, Maria Sakkari, Anna Kalinskaya e Diana Shnaider.
Dopo il successo agli ottavi contro la francese Parry, la polacca aveva toccato un tema non banale (e spesso sottovalutato) nel circuito: "La mia permanenza a Parigi? Spero di avere abbastanza soldi. So che guadagnerò molto qui, ma non vengono trasferiti subito. Pregate per me". Oggi, anche in caso di sconfitta, Chwalinksa (che ha iniziato anche ad attirare i primi sponsor) incasserà circa un milione e mezzo di euro. Ci saranno da considerare le tasse, ma in ogni caso è una cifra che rappresenta quasi il doppio di quanto guadagnato con i premi in tutta la carriera (poco più di 860mila dollari).
"Il mio obiettivo principale - ha raccontato in conferenza - era entrare tra le prime 100 del ranking quest’anno. Qui ero partita per superare le qualificazioni, sapevo che stavo facendo un buon lavoro. Dovevo solo avere pazienza perché tutto iniziasse a funzionare. Non mi aspettavo qualcosa del genere". Da lunedì 8 Giugno 2026 sarà di sicuro al 21esimo posto della classifica Wta. In caso di vittoria del Roland Garros, potrebbe diventare addirittura la numero 14 al mondo. (di Michele Antonelli)
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Sarda News - Notizie in Sardegna
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