(Adnkronos) - Orlando Bloom è pronto a conquistare la scena - e forse qualche cuore - al matrimonio-evento di Jeff Bezos e Lauren Sanchez a Venezia. E le voci sono sempre più ricorrenti: l'attore britannico sarebbe tornato single, sarebbe finita la relazione con la cantante Katy Perry.
Fonti vicine alla star, secondo quanto riportato dal sito americano di gossip Tmz, raccontano che Orlando Bloom - noto per aver interpretato Legolas nelle trilogie de "Il Signore degli Anelli" e "Lo Hobbit" e Will Turner nella saga di "Pirati dei Caraibi" - non vede l'ora di divertirsi e di scatenarsi sulla pista da ballo durante i tre giorni di festeggiamenti in laguna. "Sarà l'anima della festa", rivela un insider dell'organizzazione, "E ballerà come se non ci fosse un domani!".
E non è tutto: pare che Orlando Bloom potrebbe fare squadra con un altro campione del jet set hollywoodiano, Leonardo DiCaprio, per una notte di drink e chiacchiere nei luoghi più cool della laguna, magari su una delle terrazze più ariose del bacino di San Marco, come ipotizzano fonti qualificate parlando con l'Adnkronos. Altro che tranquilla serata di gala! Intanto, l'assenza di Katy Perry - impegnata nel suo tour mondiale - ha alimentato i sospetti di una rottura definitiva. E questa occasione veneziana potrebbe essere la conferma non detta di un nuovo capitolo nella vita di Bloom.
Leggi tutto: Matrimonio di Bezos, Orlando Bloom ruba la scena a Venezia: la star è single...
(Adnkronos) - Riparte la Coppa Italia, con il tabellone del torneo per la stagione 2025-26 pubblicato dalla Lega Serie A. Subito in campo otto squadre ad agosto per il turno preliminare: il 9 agosto tocca a Entella-Ternana (ore 20.30), il 10 agosto a Padova-Vicenza (ore 19.30), Avellino-Cerignola (20.30) e Pescara-Rimini (20.30). Poi spazio ai trentaduesimi, che vedranno l'entrata in scena del Milan (impegnato contro il Bari)
Ecco il programma dei trentaduesimi di Coppa Italia, che vedrà squadre in campo anche a Ferragosto: quel giorno si giocheranno Empoli-Reggiana (alle 18), Sassuolo-Catanzaro (18.30), Lecce-Juve Stabia (20.45) e Genoa contro la vincente di Padova-Vicenza.
Il 16 agosto si giocano invece Venezia-Mantova (alle 18), Como-Sudtirol (18.30), Cagliari contro la vincente di Entella-Ternana (20.45) e Cremonese-Palermo (21.15). Il 17 agosto Monza-Frosinone (alle 18), Parma contro la vincente di Pescara-Rimini (18.30), Cesena-Pisa (20.45) e Milan-Bari (21.15), con i rossoneri impegnati fin da subito nel torneo dopo il deludente nono posto dell'ultimo campionato.
Lunedì 18 agosto ecco Verona contro la vincente di Avellino-Cerignola (alle 18), Spezia-Samp (18.30), Udinese-Carrarese (20.45) e Torino-Modena (21.15).
Ma quando entreranno in scena le big? Le vincenti dei 32esimi giocheranno i sedicesimi in gara unica il 24 settembre. Le otto teste di serie (Bologna, Napoli, Inter, Atalanta, Juventus, Roma, Fiorentina e Lazio) entreranno in scena come al solito dagli ottavi (3 e 17 dicembre). I quarti si giocheranno il 4 e l'11 febbraio, mentre le semifinali di andata il 4 marzo e quelle di ritorno il 22 aprile. La data della finale? Il 13 maggio 2026.
Leggi tutto: Coppa Italia 2025-26, calendario e tabellone. Milan in campo già ad agosto
(Adnkronos) - Il Conou è una "eccellenza della green economy italiana" e "rappresenta un modello all’avanguardia a livello internazionale per la sua capacità di trasformare rifiuti in risorse strategiche. In Europa, solo il 60% degli oli lubrificanti usati viene rigenerato, mentre in Italia questa quota raggiunge quasi il 99%. Il dato sottolinea l’efficienza e l’efficacia delle imprese italiane in un settore fondamentale per l’economia circolare che impiega complessivamente 1.850 addetti". Lo segnala il ministro delle Imprese Adolfo Urso in un messaggio inviato alla presentazione del Rapporto di Sostenibilità 2024 del Consorzio, che si è tenuto a Palazzo Wedekind a Roma.
"Ogni anno, oltre 180mila tonnellate di oli minerali usati vengono raccolte da circa 103mila punti su tutto il territorio nazionale. Le basi lubrificanti ottenute valgono un terzo del mercato italiano, contribuendo a ridurre dipendenze da risorse vergini e a promuovere un modello circolare di grande valore economico e ambientale".
Urso sottolinea il "sistema riconosciuto a livello europeo per la sua eccellenza che si è sviluppato virtuosamente negli anni intorno all’industria italiana. Il rapporto di sostenibilità che presentate oggi, e che ho avuto modo di apprezzare, evidenzia come la gestione responsabile e innovativa delle risorse produca risultati significativi, anche riguardo alle ricadute in termini sociali ed economici". "Questo percorso - conclude- rappresenta un esempio concreto di come le imprese possano coniugare in modo efficace sostenibilità e competitività, attraverso innovazione e attenzione ai valori ambientali che, da vincolo, si tramutano in leva di sviluppo".
Leggi tutto: Urso: "Conou eccellenza green economy, in Italia 99% oli lubrificanti è rigenerato"
(Adnkronos) - Manifestazioni per celebrare "la vittoria su Israele" nel centro di Teheran e a Qazvin mentre sembra reggere il cessate il fuoco con Israele. Le tv della Repubblica islamica stanno trasmettendo le immagini delle manifestazioni durante le quali vengono lanciati slogan contro Stati Uniti e Israele. I dimostranti stanno sventolando bandiere dell'Iran e immagini della Guida Suprema, Ali Khamenei. Si vedono anche cartelli con le scritte in farsi "marg bar Israeel" e "marg bar Amrik" ovvero "morte a Israele" e "morte agli Usa".
Leggi tutto: Iran festeggia la "vittoria contro Israele" - Video
(Adnkronos) - I ragazzi della juniores dell’Ostiamare vincitori del campionato nazionale, conquistato lo scorso 14 giugno, sono stati premiati oggi in Campidoglio dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, dall’assessore al Turismo, Moda e Grandi Eventi Alessandro Onorato, insieme alla presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli e dal presidente del X Municipio Mario Falconi. Ad accompagnare i ragazzi anche il presidente Daniele De Rossi.
“Quando abbiamo presentato con De Rossi il rilancio dell’Ostiamare sapevamo che sarebbe stato ricco di soddisfazioni - afferma il sindaco Gualtieri - ci teniamo che una squadra di Roma abbia successo ed è bello ci sia più attenzione anche su questi campionati, non solo sulla Serie A. Il vostro livello è importantissimo, di grande qualità e rappresenta una idea di città in cui tanta gente può fare sport".
Gualtieri ha continuato: "Noi crediamo nella generosa scommessa di De Rossi, nel rilanciare una squadra che ha storia, tifo e legame viscerale con il suo territorio. Abbiamo voluto fare una cosa magari inusuale ma giusta, ricevervi e dare una targa a Daniele per questa bella storia. Ostia è il mare di Roma e l’Ostiamare è un grande club che Daniele De Rossi sta rilanciando e con lo scudetto diamo un risultato importante per Roma, per questi ragazzi e per il team tecnico”.
Parlando della scommessa dell'ex capitano della Roma, il primo cittadino della Capitale spiega che con l'Ostiamare "Daniele De Rossi ha dimostrato tutto il suo amore per il calcio e il X municipio, dove lui si è cresciuto e si è formato. Faccio i miei complimenti a lui, alla società allo staff tecnico e ai ragazzi, che hanno fatto gesta da PlayStation. L’amministrazione tiene molto a quello che fate. Ostia è al centro di Roma, sua parte integrante. Questo incontro vuole sottolineare l’importanza dei giovani, di chi crede nello sport, chi fa sport in maniera seria, pulita e sana”.
Daniele De Rossi ha commentato così il lavoro fatto dai suoi ragazzi, a margine della premiazione in Campidoglio: “Ogni tanto esce una squadra che dice di voler essere la terza di Roma. Penso che Ostia, per grandezza e bacino, debba ambire a essere un sostegno a Roma e Lazio, e anche una società che porti qualcosa alla Roma calcistica e all'Italia calcistica. Proprio per quanti siamo a Ostia, per quanto viviamo di calcio, quello è l'obiettivo: diventare sempre più seri, sempre più professionali. Stiamo facendo grandi cose che sono meno appariscenti di uno scudetto, sia per l’Ostiamare calcistica sia per l’Ostiamare dal punto di vista dell'educazione e del proseguire un percorso che unisca calcio e studio”.
Leggi tutto: Ostiamare premiata in Campidoglio, De Rossi: "Stiamo facendo grandi cose"
(Adnkronos) - Macerie, distruzione, bandiere strappate. E' quello che resta nel villaggio di Marwahine, ad un chilometro e mezzo dalla Blue Line che divide il sud del Libano da Israele. (di Silvia Mancinelli)
Leggi tutto: Viaggio al confine tra Libano e Israele, la videonews della nostra inviata
(Adnkronos) - Al via da stasera, martedì 24 giugno, 'Storie al bivio show', il nuovo talk condotto da Monica Setta in onda in prima serata su Rai 2. Uno spin-off del programma 'Storie di donne al bivio', format già noto ai telespettatori, in cui la giornalista racconta e intervista personaggi femminili. In questa nuova versione, tra gli ospiti di Monica Setta anche i personaggi maschili.
Gli ospiti della prima puntata sono: Al Bano, Francesca Pascale, Arianna Mihajlovic e Corinne Cléry.
Al Bano si toglie qualche 'sassolone' dalla scarpa nel salotto di 'Storie al bivio show'. Il cantautore ammette: "Dicono che ho la 'sanremite' ed è vero. Ci tenevo a tornare al Festival, ma sono stato preso in giro prima da Amadeus e poi anche da Carlo Conti. Io ho sempre difeso Sanremo quando tutti l’attaccavano. Riprovarci? L’amarezza è tanta, vedremo, ma sono molto amareggiato dalle promesse non mantenute"
Nell'intervista, l'artista parla di sua figlia Ylenia, scomparsa nel 1993: "Ho avuto una vita piena con i miei bassi, naturalmente. Su di me hanno detto e scritto di tutto, ma la cosa più squallida che ho subito riguarda Ylenia. Mi hanno accusato di tenerla nascosta in casa per farmi pubblicità".
Francesca Pascale a Monica Setta parla della sua relazione con Silvio Berlusconi: "L'ho amato più della mia vita e fu forse solo mia madre a capirlo per prima. Era in fin di vita, mi strinse a se dicendomi 'Sono contenta che lo ami, ma proteggiti'. E ancora: "Berlusconi e io non abbiamo mai parlato di nozze. Ma una cosa è certa. Non lo avrei mai sposato né con una festa simbolica né davanti al sindaco perché avevo troppo rispetto per i suoi figli. Per me Marina Piersilvio e gli altri venivano prima di tutto", ha detto Francesca.
"Dopo la morte di Sinisa ho avuto una strana reazione. Ho usato i social fingendo una felicità inesistente. Il primo anno è stato difficile per me, cercavo conferme, pubblicavo in continuazione per affrontare il dolore. Solo ora ho realizzato che Sinisa vorrebbe vedermi andare avanti". Così l'ex showgirl Arianna Rapaccioni Mihajlovic, moglie dal 2005 dell'ex calciatore e allenatore Sinisa Mihajlovic, scomparso nel 2022 per leucemia, parla per la prima volta dell'amore e della malattia del marito a Monica Setta nell'intervista che andrà in onda stasera.
Corinne Clery racconta per la prima volta il rapporto turbolento con il figlio a Monica Setta: "Non parlo con il mio unico figlio da 8 anni. Da lui ho subito tutto, violenza verbale e perfino schiaffi, ma adesso la cosa è più grave perché lui vuole vendere la casa dove abito e di cui io gli ho donato la nuda proprietà". E ancora: "Da quando ho donato a mio figlio la nuda proprietà di un casale, è diventato un’altra persona. Ogni giorno mi mandava messaggi terribili in cui sperava che io morissi presto. Non ne ho mai parlato prima perché mi vergognavo di questo dolore così grande che non si può quantificare. Ho capito tardi che mio figlio voleva ingannarmi".
Leggi tutto: Storie al bivio show, al via stasera 24 giugno: gli ospiti e le anticipazioni
(Adnkronos) - A pochi giorni da Wimbledon 2025, Nick Kyrgios cambia idea su Jannik Sinner: "Lui e Alcaraz stanno giocando in maniera incredibile. Si sono spinti a livelli che hanno raggiunto in pochi prima di loro. Saranno i colossi di questo sport per i prossimi 10-15 anni". Il tennista australiano - che non giocherà nemmeno lo Slam inglese - ha parlato così del numero uno del ranking in un'intervista al Guardian, dopo averlo criticato più volte negli ultimi mesi per il caso Clostebol.
"Credo che Alcaraz abbia la compostezza e l'X-factor di Federer, Nadal e Djokovic. Sinner è straordinariamente potente, ma Alcaraz è al livello di quei grandissimi del tennis" ha detto Kyrgios. L'australiano ha poi fatto la sua previsione sul torneo londinese: "Chi vincerà Wimbledon? Direi Alcaraz".
Nel corso dell'intervista, Kyrgios ha parlato anche del momento di Djokovic, eliminato in semifinale all'ultimo Roland Garros: "Credo che ora Novak si senta molto più a suo agio. Gli è sempre piaciuto essere apprezzato dal pubblico, ma ora si cala anche nel ruolo del villain. Si carica quando la gente lo infastidisce. È il più forte di sempre, non gli interessa più di tanto che cosa pensino le persone di lui. Abbiamo grande rispetto l'uno per l'altro, è la prova che personalità differenti possono raggiungere il successo. Non è necessario dover piacere per forza a tutti".
Leggi tutto: Kyrgios cambia idea su Sinner? "Lui e Alcaraz colossi". Poi la previsione su Wimbledon
(Adnkronos) - E' allarme in Australia per la rapida diffusione della cosiddetta 'lumaca killer' o verme polmonare del ratto (Angiostrongylus cantonensis). Secondo una nuova ricerca dell’Università di Sydney, i casi si sono moltiplicati nei cani, suscitando preoccupazione tra medici e autorità sanitarie.L'infezione, considerata rara ma potenzialmente mortale, è stata trovata in un piccolo ma crescente numero di cani nelle aree colpite da forti piogge e occasionalmente anche negli esseri umani. Ma di cosa si tratta esattamente?
Il verme polmonare di ratto, o Angiostrongylus cantonensis, è un parassita che ha avuto origine nel sud-est asiatico ma si è diffuso in altre parti del mondo, tra cui Nord America, Europa e Australia. L'ospite naturale del parassita sono i ratti selvatici, ma può accidentalmente farsi strada verso altri animali attraverso un complicato processo di trasmissione che coinvolge lumache e limacce come ospiti intermedi.
Quando trova la sua strada negli esseri umani e nei cani, il verme polmonare dei ratti può causare una malattia chiamata angiostrongoliasi neurale. Negli esseri umani, viene diagnosticata come una sorta di meningite o meningoencefalite eosinofila. I sintomi negli esseri umani includono mal di testa, un collo rigido, formicolio o dolore alla pelle, febbre, nausea e vomito. In rari casi, può causare danni cerebrali permanenti o risultare fatale, specialmente nei soggetti con sistema immunitario compromesso.
I sintomi nei cani includono paralisi di pois e coda, incontinenza urinaria e risposte del dolore anormali. Il tempo tra mangiare la lumaca infetta o lumaca e ammalarsi è di solito tra una e tre settimane.
La ricercatrice di dottorato dell’Università di Sydney Phoebe Rivory, autrice del recente studio, ha spiegato che non è il parassita stesso a fare il danno, ma i tentativi del corpo di combatterlo. "Nei cani e negli esseri umani, il parassita entra nel cervello, ma piuttosto che progredire verso i polmoni come nei ratti, viene ucciso nel cervello dalla nostra stessa risposta immunitaria. È quella risposta immunitaria palese che causa forti mal di testa e sensazioni”, ha detto Rivory.
Il New South Wales Health afferma che è raro che gli esseri umani sviluppino meningite in risposta ai vermi polmonari di ratto, e la maggior parte delle persone che lo contraggono non hanno alcun sintomo, mentre altri possono avere solo sintomi lievi e di breve durata.
I ratti infettati da vermi adulti espellono le larve nelle loro feci, che vengono poi ingerite da lumache e limacce. I cani e le persone hanno maggiori probabilità di contrarre il parassita quando mangiano deliberatamente o accidentalmente una lumaca cruda che trasportano le larve, o le verdure non lavate, come la lattuga, contaminate da una melma infetta. Il parassita non è contagioso da persona a persona.
I ricercatori dell’Università di Sydney hanno esaminato la prevalenza della malattia nei cani sulla base del fatto che sono una popolazione sentinella per gli esseri umani – cioè, l’aumento dei tassi della malattia nei cani può essere un segnale di allarme precoce del rischio di malattia umana.
I ricercatori hanno analizzato 180 campioni clinici prelevati tra il 2020 e il 2024 da cani sospettati di aver avuto la malattia e hanno confermato 93 casi, tutti a Sydney e Brisbane o intorno, con una “graduale tendenza al rialzo”. Hanno anche scoperto un picco di 32 casi nel 2022, in correlazione con alti livelli di precipitazioni, che tende a sovraccaricare la proliferazione delle lumache.
Le autorità sanitarie raccomandano misure preventive, tra queste:-lavare accuratamente frutta e verdura; - evitare che i cani ingeriscano lumache, limacce o erba umida nei parchi dopo la pioggia- evitare il contatto diretto con lumache o rane, soprattutto in zone rurali o tropicali.
Leggi tutto: Lumache killer, allarme infezioni nei cani: dobbiamo preoccuparci?
(Adnkronos) - Alessandro Basciano resta senza braccialetto elettronico. Anche il noto dj, destinatario del dispositivo di sorveglianza perché accusato dalla Procura di Milano di stalking nei confronti dell'ex compagna Sophie Codegoni conosciuta al Grande Fratello Vip, beneficia della carenza dei dispositivi elettronici.
Il trentacinquenne - che sta facendo conoscere la sua musica anche all'estero, in particolare negli Stasi Uniti - è rientrato in Italia a inizio giugno per una serie di eventi che lo hanno visto protagonista, ma - apprende l'Adnkronos - non è stato possibile eseguire il provvedimento perché "per questo mese tutti gli slot sono occupati" visto anche il boom del Codice rosso.
Una formula verbale non nuova tra gli addetti ai lavori, non solo a Milano. Le liste d'attesa che si allungano - per la mancanza di braccialetti elettronici - sono un tema su scala nazionale che ha costretto a intervenire, con una circolare del maggio scorso, anche il ministero della Giustizia. Ora anche Basciano fa i conti con questa indisponibilità e con il numero massimo di attivazioni pattuite su base mensile con il fornitore Fastweb.
Lo scorso aprile la Cassazione aveva confermato per Basciano il divieto di avvicinarsi (a meno di 500 metri) e di comunicare con l'ex compagna Codegoni. La decisione confermava l'indicazione del Tribunale del Riesame di Milano a cui si era inizialmente rivolta la Procura - l'aggiunta Letizia Mannella e il pubblico ministero Antonio Pansa - dopo che la giudice per le indagini preliminari Anna Magelli aveva scarcerato il deejay arrestato lo scorso 21 novembre.
Da quanto si apprende, inoltre, la Procura si appresta a chiudere le indagini nei confronti dell'indagato denunciato dalla modella ventitreenne. La giovane sentita mesi fa dagli stessi inquirenti aveva ribadito le minacce e gli insulti ricevuti anche via chat, ma soprattutto aveva sottolineato di non aver mai ritirato la querela - presentata nel dicembre 2023 -, e di non essere intenzionata a farlo.
Leggi tutto: Finiti i braccialetti elettronici, resta senza anche Alessandro Basciano
(Adnkronos) - Si è svolto oggi presso Ibm Studios di Milano 'Insieme per un impatto positivo', l’evento organizzato da Bolton, Wwf e Oxfam per raccontare i risultati concreti raggiunti nell’ambito delle partnership trasformative per una pesca più sostenibile, per la salvaguardia degli oceani e per la tutela dei diritti umani lungo tutta la filiera produttiva. L’evento è stato anche l’occasione per annunciare il rinnovo delle due partnership fino al 2028, con nuovi obiettivi.
“Oggi un’azienda che vuole agire la sostenibilità in maniera concreta, affrontandola in tutte le sue dimensioni, deve assumersi la responsabilità del proprio impatto: non solo migliorare le proprie performance, ma contribuire attivamente a un cambiamento più ampio e sistemico - commenta Luca Alemanno, Ceo Bolton Food - Per Bolton, la sostenibilità è parte integrante del modo di fare impresa, sostenuto da una visione che guarda al lungo termine, alla solidità dei valori, alla creazione di valore che duri nel tempo”.
“Le grandi sfide ambientali che il Pianeta si trova ad affrontare richiedono risposte immediate, coraggiose e, soprattutto, collettive. Come Wwf, crediamo da sempre nel valore di collaborazioni strategiche con il mondo delle imprese, a patto che siano fondate su impegni concreti e misurabili”, commenta Alessandra Prampolini, direttrice generale Wwf Italia. “In un mondo segnato da disuguaglianze crescenti, è indispensabile che le imprese assumano un ruolo attivo nella promozione dei diritti umani, dell’equità e dell’inclusione lungo le proprie filiere”, dichiara Roberto Barbieri, direttore generale di Oxfam Italia.
L’IMPEGNO PER UNA PESCA SOSTENIBILE E LA TUTELA DEGLI OCEANI - Il rinnovo per la terza volta consecutiva e per i prossimi 4 anni della partnership tra Wwf e Bolton con la sua Business Unit Food (in cui rientrano marchi come Rio Mare e Saupiquet) sancisce una delle collaborazioni più avanzate e durature tra un’azienda e una Ong internazionale all’interno del settore ittico. Il percorso, iniziato nel 2017, ha previsto in primo luogo lo sviluppo di una roadmap per rendere tutta la catena di approvvigionamento più sostenibile. Nel 2024 il 99,7% degli approvvigionamenti di tonno dell’azienda proviene da fonti responsabili, ovvero da attività di pesca certificate Msc (Marine Stewardship Council) o da progetti di miglioramento della pesca (Fip - Fishery Improvement Projects) credibili e robusti. Sono state anche condotte attività di advocacy verso decision maker e istituzioni a livello globale che si occupano della gestione degli oceani e delle attività di pesca per spingerli a mettere in atto azioni concrete di tutela della salute degli stock di tonno e per il miglioramento della tracciabilità, della trasparenza e della conservazione dei mari.
Inoltre, oggi il 100% dei prodotti a base tonno a marchio Rio Mare e Saupiquet è completamente tracciabile 'dal mare alla tavola', con informazioni condivise in tempo reale con i consumatori. A partire dal 2018 sono state portate avanti anche attività di comunicazione e sensibilizzazione rivolte ai consumatori, attraverso l’iniziativa 'Insieme per gli oceani' che ha coinvolto 11 Paesi, ed è diventata in Italia anche un progetto educativo, approvato dal Mim (ministero dell’Istruzione e del Merito) che ha raggiunto in 6 anni il 70% delle scuole elementari italiane. Infine, sono state supportate iniziative di conservazione e tutela della biodiversità, tra cui un progetto a tutela di 8mila ettari di foreste di mangrovie in Ecuador.
Nei prossimi 4 anni sarà ampliato il perimetro della partnership coinvolgendo non solo il tonno utilizzato per i brand dell’azienda, ma tutto il tonno di cui Bolton si approvvigiona, passando da circa 130mila a 700mila tonnellate annue. Questo permetterà di migliorare la sostenibilità di circa il 12% del tonno pescato a livello mondiale. Per quanto riguarda l’approvvigionamento sostenibile, l’azienda si impegna ad avere entro il 2028 almeno il 95% del tonno che acquista in linea con i nuovi sustainable fisheries criteria stabiliti nella partnership. Questi criteri si basano sui più alti standard internazionali già esistenti (come la certificazione Msc o le misure di conservazione della Issf - International Seafood Sustainability Foundation) e riguarderanno la salute e l'abbondanza degli stock e la loro gestione responsabile. L’ambizione è quella di poter realizzare un modello di riferimento che sia anche un patrimonio per il miglioramento di tutta la industry. Inoltre, entro il 2030, Bolton mira ad avere il 100% del tonno Rio Mare proveniente esclusivamente da attività di pesca certificate Msc.
L’IMPEGNO PER LA TUTELA DEI DIRITTI UMANI LUNGO LA FILIERA - Nel corso della collaborazione Bolton e Oxfam hanno lavorato insieme per analizzare le politiche aziendali in tema di tutela dei diritti umani per poterle migliorare e rafforzare. Durante i 4 anni di lavoro insieme è stato anche valutato l'impatto sui diritti umani in tre delle principali catene di approvvigionamento del tonno di Bolton: Ecuador, Marocco e Colombia (in corso), attraverso la metodologia dello Human Rights Impact Assessment - (Hria) di Oxfam. Parte fondamentale delle attività legate agli assessment è lo sviluppo e l'implementazione di piani di azione triennali volti a prevenire, mitigare e rimediare agli impatti reali e potenziali identificati da Oxfam.
Per continuare a guidare questo cambiamento, Oxfam e Bolton rinnovano la collaborazione per i prossimi 4 anni (2025-2028) con l’obiettivo di proseguire il percorso di analisi attraverso lo Human Rights Impact Assessment in altre geografie estremamente rilevanti per Bolton, come per esempio l’Indonesia. Inoltre Oxfam continuerà a supportare Bolton nell’implementazione dei piani d’azione sviluppati nei paesi già analizzati (Ecuador, Marocco e Colombia), in cui rientrano il tema dell'uguaglianza di genere e la diversità, la promozione della libertà di associazione, l’accesso ai meccanismi di reclamo e rimedio e il salario dignitoso (living wage).
Inoltre, Bolton continuerà ad implementare il proprio sistema di due diligence, sviluppato con il supporto di Oxfam, con l’obiettivo di verificare e monitorare il rispetto delle proprie policy lungo tutta la catena di fornitura. In ultimo, Oxfam accompagnerà l’azienda al fine di cogliere opportunità di advocacy pubblica che possano spingere l’intero settore ad abbracciare questo nuovo corso della sostenibilità sociale e della tutela dei diritti umani nelle filiere globali.
Leggi tutto: Pesca, Bolton: partnership con Wwf e Oxfam per tutela oceani e diritti umani
Pagina 491 di 1152