
(Adnkronos) - "Le donne vivono più a lungo, ma spesso trascorrono molti anni in condizioni di salute non ottimali. Per questo è fondamentale intervenire prima, accompagnandole in ogni fase della vita con un approccio integrato e multidisciplinare". Lo ha dichiarato Flavia Binetti, amministratore delegato Organon Italia, intervenuta all'evento istituzionale 'Qui, per la salute di ogni Donna' - promosso da Organon Italia oggi a Roma - che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, della comunità scientifica e della medicina generale per confrontarsi sulle trasformazioni demografiche ed epidemiologiche in atto e promuovere un nuovo approccio alla salute della donna.
"Abbiamo scelto una missione distintiva: essere al fianco delle donne lungo tutto il loro percorso di vita, dalla contraccezione alla pianificazione familiare, fino alla menopausa e alla gestione delle patologie croniche e delle comorbilità - ha spiegato Binetti - Ma il tema centrale resta la consapevolezza: molte donne conoscono ancora poco i cambiamenti legati alle diverse fasi della vita e le possibilità di prevenzione e cura disponibili". Secondo l'Ad di Organon Italia, è necessario superare un approccio frammentato alla salute femminile: "La donna ha bisogni complessi che devono essere affrontati a 360 gradi. Per questo è essenziale mettere in rete medicina generale e specialistica, evitando percorsi discontinui, duplicazioni di esami e sprechi per il Servizio sanitario nazionale".
Binetti ha inoltre richiamato l'attenzione sulla 'predisposizione di genere' nell'approccio alle cure: "Le donne affrontano molte patologie in modo diverso rispetto agli uomini. Lo vediamo, ad esempio, nell'ambito cardiovascolare: spesso sono più informate, ma tendono a prendersi cura degli altri trascurando se stesse, con una minore aderenza alle terapie. Comprendere queste differenze significa migliorare gli esiti clinici e rendere più efficace il sistema sanitario". Infine, il tema della sostenibilità sociale e lavorativa. "Come azienda vogliamo mettere in pratica ciò che promuoviamo. Oggi ci sono sempre più donne medico e professioniste sanitarie, con esigenze nuove legate all’equilibrio tra vita privata e lavoro. Servono modelli organizzativi capaci di sostenere genitorialità, caregiving e crescita professionale, modelli evolui", ha poi concluso.

(Adnkronos) - La salute della donna non è solo una priorità clinica, ma una leva strategica per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale e per la medicina del futuro. E' questo il messaggio al centro dell'evento 'Qui, per la salute di ogni donna' - promosso da Organon Italia oggi a Roma - che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, della comunità scientifica e della medicina generale per confrontarsi sulle trasformazioni demografiche ed epidemiologiche in atto e promuovere un nuovo approccio alla salute della donna. A guidare i lavori nel corso dell'intera giornata il giornalista Gianluca Semprini. Per tutto il giorno un serrato confronto tra istituzioni, clinici ed esperti sui cambiamenti che stanno ridefinendo i bisogni di salute delle donne del nostro Paese.
"Dedicarsi alla salute della donna significa andare oltre la cura della singola patologia e guardare alla persona nella sua interezza, nelle diverse fasi della vita - ha dichiarato Joe Morrissey, Ceo Organon - In Organon crediamo che colmare i gap nella salute femminile non sia solo una questione di equità, ma una scelta strategica per la salute collettiva. Per questo vogliamo essere un partner attivo del sistema, capace di ascoltare, collaborare e contribuire a soluzioni concrete".
Al centro del confronto è emersa innanzitutto la voce delle donne rispetto a temi quali prevenzione, preservazione della fertilità, accesso tempestivo alle cure e qualità della presa in carico nella cronicità: voci e testimonianze che confermano ancora una marcata distanza tra bisogni percepiti e risposta del sistema. A partire da questi elementi, il dibattito si è concentrato sull'evoluzione della domanda di cura dei prossimi decenni, alla luce delle elaborazioni della Società italiana di medicina generale (Simg), che fotografano uno scenario di profondo cambiamento: continua diminuzione della natalità, invecchiamento della popolazione, aumento delle cronicità e delle disuguaglianze di salute e ampliamento del gender health gap. In questo contesto, le donne - che vivono più a lungo ma con più anni di malattia - rappresentano il punto di snodo di una transizione che impone un ripensamento strutturale che ponga al centro la salute della donna come elemento essenziale per la ridefinizione dei modelli assistenziali.
"L’approccio di genere nella medicina non è più un'opzione culturale, ma un imperativo clinico ed economico - ha spiegato Claudio Cricelli, presidente emerito della Simg - Le donne concentrano una quota crescente della domanda di cura per cronicità, fragilità e neurodegenerazione. Senza un rafforzamento della medicina territoriale e della presa in carico continuativa, il sistema non sarà in grado di sostenere la pressione dei prossimi decenni". Durante il dibattito è emersa con forza la necessità di adottare un approccio multidisciplinare alla salute della donna, per integrare competenze diverse e accompagnare le pazienti lungo tutto l'arco della vita: dalla pianificazione familiare alla preservazione della fertilità, dall'emicrania fino ad arrivare alla gestione delle patologie croniche, quali l’osteoporosi e le malattie cardiovascolari, che possono interessare le donne nella fase della vita più matura. Ampio spazio è stato dedicato all'integrazione tra competenze specialistiche e medicina territoriale, come condizione imprescindibile per rispondere con efficacia ai bisogni di salute femminili che evolvono nel tempo e richiedendo percorsi personalizzati e una continuità di cura reale tra territorio e specialistica.
In particolare, gli esperti hanno evidenziato l'importanza di un approccio multidisciplinare alla salute delle donne under 40, per aumentare l'informazione e il counseling personalizzato su patologie quali l'emicrania, sulla fertilità e sulla sua preservazione. Centrale il ruolo della collaborazione tra ginecologi, medici di medicina generale, endocrinologi, neurologi e centri di fertilità, anche attraverso modelli organizzativi e buone pratiche regionali, per rispondere in modo integrato ai bisogni di salute riproduttiva delle donne e contrastare denatalità e accessi tardivi alle cure. Il dibattito ha posto al centro anche i bisogni di salute delle donne over 40, sottolineando l'importanza di una corretta informazione sulla salute riproduttiva che si modifica con l'avanzare dell’età e sui cambiamenti cardiometabolici legati alla fase di peri e post menopausa. Anche in questa fase la parola chiave è multidisciplinarietà per migliorare i percorsi di procreazione medicalmente assistita (Pma), intercettare precocemente condizioni come disturbi metabolici e cardiovascolari, osteopenia, osteoporosi ed emicrania, e contrastare il sottotrattamento al fine di preservare salute e qualità di vita.
In questo scenario, Organon ribadisce il proprio ruolo come partner strategico del sistema salute. "Essere qui, per la salute di ogni donna, significa assumersi una responsabilità che va oltre il farmaco - ha affermato Flavia Binetti, amministratore delegato Organon Italia - Vuol dire contribuire allo sviluppo di un approccio multidisciplinare centrato sulla persona, che tenga conto dell’evoluzione dei bisogni di salute della donna nelle diverse fasi della vita in grado di garantire un invecchiamento in buona salute e una migliore qualità di vita. Come azienda ci proponiamo inoltre di favorire il dialogo tra specialisti ed istituzioni e di aiutare alla comprensione dei reali bisogni di salute delle donne superando tabù e falsi miti".
Dal confronto tra ginecologi, endocrinologi, cardiologi, neurologi e medici di medicina generale è emersa infine l'importanza della rete territoriale e del coordinamento tra medicina generale e specialistica, come leva decisiva per garantire continuità assistenziale e una presa in carico realmente integrata. La partnership annunciata tra Organon e Simg si inserisce in questa visione condivisa, con l'obiettivo di rafforzare l'attenzione alla salute femminile nella pratica clinica quotidiana e valorizzare il ruolo della medicina generale, nell'ottica di una sempre maggiore sinergia con gli specialisti per migliorare la presa in carico della paziente e realizzare percorsi multidisciplinari integrati sul territorio.
"La salute delle donne è il vero banco di prova della sostenibilità del nostro sistema sanitario - ha concluso Cricelli - . Investire oggi in integrazione delle cure, medicina di genere e continuità assistenziale significa evitare domani costi umani, sociali ed economici molto più elevati".

(Adnkronos) - Boehringer Ingelheim ha pubblicato oggi i risultati di un'indagine globale che accende i riflettori sugli aspetti spesso trascurati della medicina veterinaria, essenziali per proteggere gli animali, le persone e la società, informa l'azienda in una nota. Basata sulle risposte di 1.046 professionisti veterinari qualificati in 51 Paesi, la survey ha identificato tre degli aspetti più importanti, ma anche meno riconosciuti della pratica veterinaria: individuazione di problemi di salute nascosti e segnali di dolore, identificati dall'87% dei veterinari per animali da compagnia e dal 60% dei veterinari equini; protezione della sicurezza della filiera alimentare, identificata dal 65% dei veterinari per animali d'allevamento; programmi di sorveglianza per limitare la diffusione delle malattie, identificati dal 62% dei veterinari per animali d'allevamento. Risultati che evidenziano "il ruolo di vasta portata della professione veterinaria nella nostra vita quotidiana, dalla cura degli animali da compagnia presenti in oltre la metà delle famiglie del mondo, alla tutela degli animali e dei prodotti di origine animale che aiutano a nutrire il 97% della popolazione mondiale", commenta la società biofarmaceutica attiva nel settore della salute umana e animale.
"Il contributo della medicina veterinaria si esprime ogni giorno non solo nella tutela della salute e del benessere animale, ma anche nella prevenzione dei rischi sanitari, nella sicurezza delle filiere alimentari e nel monitoraggio delle malattie che possono avere un impatto sull'uomo - dichiara Karin Ramot, Head of Boehringer Ingelheim Animal Health Italia - In un contesto sempre più interconnesso, il veterinario rappresenta un presidio chiave di equilibrio tra salute animale, umana e ambientale. Rendere più evidente questo suo contributo significa rafforzare una cultura della prevenzione e promuovere una consapevolezza più ampia del suo ruolo strategico all'interno dell'approccio One Health, a beneficio dell'intera collettività". Queste competenze invisibili nascono da anni di formazione, sottolinea l'azienda. Individuare problemi di salute e definire il percorso terapeutico richiedono infatti un livello di conoscenza che non è immediatamente evidente. "Molto spesso, durante una visita veterinaria, il proprietario vede solo il risultato finale: una diagnosi, una terapia, un consiglio. Dietro quelle decisioni, però, ci sono anni di formazione universitaria, specializzazione ed esperienza clinica - afferma Marco Melosi, presidente Anmvi (Associazione nazionale medici veterinari) - Il medico veterinario è chiamato ogni giorno a riconoscere segnali deboli, intercettare patologie nascoste e prendere decisioni che possono cambiare la qualità e l’aspettativa di vita degli animali. Non sorprende quindi che l'87% dei veterinari per animali da compagnia indichi proprio questa capacità diagnostica come l'aspetto meno riconosciuto della professione. E' un lavoro spesso invisibile, ma essenziale non solo per la salute animale, bensì anche per la salute pubblica e per l'equilibrio dell'approccio One Health".
Il percorso per diventare veterinario - si ricorda nella nota - richiede generalmente 5 anni di studi universitari, ai quali si possono aggiungere fino ad almeno 3 anni di formazione specialistica. Alcune decisioni cliniche sono quindi basate su oltre un decennio di studi ed esperienza clinica pratica. Per cani e gatti, questa expertise può fare la differenza nelle diagnosi precoci di condizioni gravi, come ad esempio il diabete o la malattia renale cronica. Con l'aumento delle aspettative dei proprietari di animali in termini di salute e benessere, il giudizio clinico veterinario diventa sempre più centrale in tutte le fasi della cura: dalla prevenzione alla diagnosi precoce fino alla gestione di condizioni complesse. Eppure, gran parte di questo lavoro resta invisibile: non a caso quasi 9 veterinari per animali da compagnia su 10 ha indicato "l'individuazione di problemi di salute nascosti" come l'aspetto più importante, ma meno riconosciuto del loro ruolo. "Ogni giorno i medici veterinari svolgono un lavoro silenzioso, ma essenziale: proteggono la salute e il benessere degli animali, garantiscono la sicurezza degli alimenti e contribuiscono alla prevenzione e al controllo delle malattie che possono avere un impatto anche sull'uomo - avverte Gaetano Penocchio, presidente Fnovi (Federazione nazionale Ordini veterinari italiani) - Gran parte di questo impegno resta invisibile agli occhi del pubblico, proprio perché la prevenzione efficace spesso non fa notizia. Questa indagine contribuisce a riportare l'attenzione sul valore strategico della professione veterinaria all'interno dell'approccio One Health, evidenziando il ruolo fondamentale dei medici veterinari nella tutela della salute collettiva e della società".
Gran parte della medicina veterinaria è orientata alla prevenzione, prosegue la nota. Interventi tempestivi e osservazione attenta permettono di evitare l'aggravarsi di problemi di salute e di ridurre l'impatto emotivo ed economico per i proprietari. Nel caso dei veterinari per equini, l'indagine ha rilevato che tra gli aspetti più importanti, ma meno riconosciuti della loro professionalità ci sono "l'identificazione del dolore nascosto e dei segni precoci delle malattie", per 6 su 10, e "l'utilizzo dell'ambiente e della storia clinica del cavallo per prevedere i rischi legati alla sua salute", per il 42%. Nella pratica, questo significa fornire indicazioni personalizzate sull'alimentazione del cavallo, sulla sua igiene orale e degli zoccoli, vaccinazioni, controllo dei parassiti, valutazione dello stato osteoarticolare e la gestione degli ambienti in cui vive, contribuendo a prevenire patologie come coliche, laminite, zoppie, malattie respiratorie e cardiocircolatorie. "Nel nostro settore - riferisce Giorgio Strozzi, prsidente Sive (Società italiana veterinari per equini) - una parte fondamentale del lavoro veterinario si svolge lontano dai riflettori: significa saper leggere segnali sottili, interpretare il comportamento dell’animale e integrare informazioni cliniche, ambientali e gestionali. Questo approccio non solo migliora il benessere e le performance del cavallo, ma consente anche di prevenire patologie complesse e costose. Rendere più visibile questo valore significa riconoscere il contributo specialistico dei veterinari equini all'interno dell'approccio One Health e alla sostenibilità dell'intero sistema".
La medicina veterinaria applicata al mondo dell'allevamento - che protegge animali come bovini, suini e pollame - ha un impatto diretto e misurabile sulla filiera alimentare, contribuendo a circa il 34% dell'apporto proteico globale, riporta Boehringer Ingelheim. E' inoltre cruciale per la salute pubblica: il 60% delle malattie infettive umane si trasmette tra animali e uomini, e il 70% delle malattie emergenti ha origine animale. Per Vito Loconte, presidente Sivarsib (Società italiana veterinari per animali da reddito e buiatria), "questa indagine contribuisce a far emergere un aspetto ancora poco noto della professione. Nella pratica quotidiana, i veterinari che operano nel settore buiatrico sono impegnati non solo nella cura degli animali, ma anche nella prevenzione, nel monitoraggio continuo degli allevamenti e nella gestione dei rischi sanitari che possono avere un impatto sull’intera collettività. Rafforzare la consapevolezza di questo contributo è essenziale per valorizzare una professione che è parte integrante dell'approccio One Health e della sostenibilità delle produzioni zootecniche". Ma nonostante i dati, secondo i veterinari specializzati in animali d'allevamento intervistati, questo impatto più ampio del loro ruolo è spesso sconosciuto. Per questo nella survey il 65% ha identificato la "protezione della sicurezza alimentare" come l'aspetto del loro lavoro più trascurato dal pubblico, seguito dalla "sorveglianza per limitare la diffusione delle malattie" (62%).
"Questa indagine - commenta Bartolomeo Griglio, presidente Aivemp (Associazione italiana veterinari per la medicina pubblica e le produzioni) - evidenzia con chiarezza quanto il ruolo del medico veterinario sia ancora oggi percepito solo in parte nella sua reale ampiezza e complessità. Accanto alla cura e al benessere degli animali, la professione veterinaria svolge infatti una funzione essenziale nell'ambito della sanità pubblica, della sicurezza alimentare, della prevenzione e sorveglianza delle malattie. Ogni giorno i veterinari operano per garantire la tutela della salute animale e umana, contribuendo concretamente alla sicurezza delle produzioni alimentari e al rafforzamento dell'approccio One Health, sempre più centrale nelle sfide sanitarie contemporanee".

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....

(Adnkronos) - Quando gioca Jannik Sinner al Roland Garros 2026? Il tennista azzurro ha battuto il francese Clement Tabur in tre set all'esordio dello Slam di Parigi, volando così al secondo turno, dove domani, giovedì 28 maggio, incontrerà domani Juan Manuel Cerundolo - in diretta tv e streaming - numero 56 del ranking Atp. L'argentino ha superato a sua volta in tre set il britannico Jacob Fearnley al primo turno.
La sfida tra Sinner e Cerundolo è in programma domani, giovedì 28 maggio, alle 12. I due tennisti si sono incrociati in un solo precedenti, risalente al primo turno di Wimbledon 2023, vinto da Sinner in tre set.
Sinner-Cerundolo, come tutte le partite del Roland Garros, saranno trasmesse in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Eurosport, visibili tramite smart tv. I match saranno quindi disponibili, anche in streaming, su HBO Max, Discovery+, Dazn, TimVision e Prime Video Channels.

(Adnkronos) - Il calciatore inglese Will smallbone, naturalizzato irlandese, e centrocampista della squadra inglese del Millwall, in prestito dal Southampton, ha scelto Roma per celebrare il suo matrimonio con la compagna Sofia Lepore. I due hanno annunciato il matrimonio nel giugno del 2024 quando il calciatore ha chiesto la mano della fidanzata a Los Angeles. Dopo un anno hanno scelto la storica Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, nel centro storico della Capitale, per celebrare le loro nozze. Nella serata di ieri, invece, la coppia ha celebrato la “notte prima del matrimonio” nel cortile interno dell’Hotel de la Villa.
Questa mattina invece la cappella, nel quartiere romano di Campo Marzio, è stata riservata dalle 13 alle 17 e arredata con fiori bianchi per l’occasione. Sposi e invitati hanno attraversato l’ingresso della chiesa facendosi spazio tra i turisti che erano lì per visitare la storica cappella, ma sono stati bloccati all’entrata. Al suo arrivo la sposa è stata accolta dagli applausi dei turisti fermi in piazza e dai clacson delle macchina bloccate nel traffico.

(Adnkronos) - Rossella Erra ha denunciato gli insulti e le minacce che riceve sui social, anche a causa del suo peso. L'opinionista, ospite oggi, mercoledì 27 maggio, di Caterina Balivo a 'La volta buona', è tornata a parlare dei leoni da tastiera che quotidianamente commentano con cattiveria il suo aspetto fisico.
"Hai un fisico che definirei volgare, chiatta e piuttosto bruttarella. Chi sei e cosa fai nella tua vita". "Vai da un chirurgo plastico perché fai schifo". "Non è un'attrice, è una vacca pronta per il macello in occasione della pasqua". Questi sono alcuni dei commenti pubblici che l'opinionista ha letto oggi nel salotto di Caterina Balivo. Commenti che ha definito quasi "leggeri", perché quelli "gravi" non possono essere nemmeno letti in diretta.
"Ci sono almeno 30 utenti che in modo sistematico vengono sotto il mio profilo a insultarmi chiamandomi vacca e mongolfiera", ha detto Erra spiegando il motivo per cui ha deciso di denunciare: "Quando ho cominciato a ricevere insulti da utenti che mi dicevano che sono buona solo a fare cose sessuali, è intervenuto il mio avvocato che li ha invitati a moderare i termini. Ma anche lui ha cominciato a subire insulti".
Negli ultimi giorni, però, gli insulti si sono trasformati in minacce di morte: "Mi hanno detto anche 'non vediamo l'ora di vederti al binario per...'", ha spiegato l'opinionista.

(Adnkronos) - Non solo Belen Rodriguez. L'ansia, la depressione e le crisi di panico sono disturbi molto diffusi e 'democratici' che non risparmiano persone di successo che appaiono realizzate, come nel caso della showgirl che ha più volte parlato dei suoi problemi di attacchi di panico e depressione, ricoverata lunedì e poi dimessa dopo una crisi.
"Senza andare nel caso specifico, possono esserci problemi diversi, che si esprimono in forme differenti e che, di sicuro, possono riguardare anche personaggi che noi consideramo 'fortunati' per gli obiettivi raggiunti e per la loro notorietà. Anzi: esiste proprio una 'depressione da successo'", spiega all'Adnkronos Salute il presidente della Società italiana di terapia comportamentale e cognitiva (Sitcc), Fabio Monticelli, a margine di 'Parola alla medicina', format audiovisivo della Fism (Federazione società medico-scientifiche italiane), di cui Adnkronos è media partner.
Essere realizzati, insomma, "non rende immuni". Il problema "è come ci si rappresenta il successo". Per quanto riguarda le crisi di panico, "se la sensazione è quella di stare al settimo piano senza balaustra si vive con un senso di potenziale rischio incombente, per il quale si è impotenti rispetto alle conseguenze", descrive lo psichiatra. Per quanto riguarda invece "la depressione, le forme sono diverse. C'è la depressione endogena che può colpire qualsiasi persona in maniera indiscriminata. Ci sono poi forme che hanno un'origine psicologica oppure una grande componente psicologica. Ogni depressione ha la sua storia , insomma".
E c'è, ribadisce lo specialista, "anche la depressione da successo. Faccio un esempio: se suono il violino e ho come obiettivo massimo andare a suonare nel posto più prestigioso del mondo e ci riesco, la mia situazione psicologica può cambiare. Perché la motivazione, una volta percorsa la strada per raggiungere l'obiettivo, può svanire senza che io percepisca un vantaggio profondo. E, nel momento in cui ho dimostrato di essere il più bravo, non mi sento comunque 'amabile', meritevole dell'affetto delle altre persone". Come salvarsi da questo? "Serve un lavoro personale su se stessi, attraverso la psicoterapia. E' un interveto utile per le persone che vogliono sentirsi più libere. Perché la nevrosi, il disagio mentale sono una limitazione della libertà. La psicoterapia non si fa perché si è matti. Questo è lo stigma. Si fa per essere più liberi", conclude Monticelli.

(Adnkronos) - Antonella Clerici dice basta all'"eccessiva magrezza". La conduttrice televisiva ha condiviso un messaggio di body positivity attraverso il suo profilo X in cui esalta la bellezza autentica e denuncia i modelli estetici estremi imposti dalla società: "Questa cosa del porre come canone di bellezza, l'eccessiva ed emaciata magrezza ci sta portando verso una pericolosa deriva", ha scritto Clerici, senza riferimenti diretti a persone o situazioni specifiche.
Poi, conclude: "Ognuno è bello nella sua fisicità sana e non forzata". Il messaggio ha avuto un forte impatto tra gli utenti che hanno commentato il post ringraziando la conduttrice per aver affrontato un tema così delicato come quello dei modelli estetici diventati ormai irreali, spinti all'estremo.

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....

Sono possibili disagi giovedì 28 maggio per le utenze idriche di
una decina di Comuni del centro-nord Sardegna. Per consentire
all'Egas (Ente acque della Sardegna) la manutenzione straordinaria
della condotta nei pressi della diga Alto Temo, nel territorio di
Monteleone Rocca Doria, dalle 8 alle 18 Abbanoa dovrà fermare
l'impianto di potabilizzazione Temo che alimenta i serbatoi di
Birori, Borore, Bosa, Dualchi, Macomer, Magomadas, Montresta,
Noragugume, Sedilo, Tresnuraghes, Bonorva, Giave, Mara, Padria,
Semestene, Villanova Monteleone e Putifigari.
Durante l'intervento la condotta non potrà
convogliare l'acqua grezza all'impianto di potabilizzazione, quindi
nei centri interessati si prevedono cali di pressione e temporanee
interruzioni dell'erogazione idrica, che sarà, invece, garantita in
altri sette centri urbani fino all'esaurimento delle scorte
presenti nei serbatoi: Bonorva, Giave, Mara, Padria, Semestene,
Villanova Monteleone e Putifigari.
Il servizio tornerà regolare una volta conclusi
i lavori.
L'acqua, inizialmente, potrebbe presentarsi
torbida a causa dello svuotamento e del successivo riempimento
delle tubazioni.
Eventuali anomalie - ricorda Abbanoa - potranno
essere segnalate al servizio guasti, al numero verde 800.022.040
attivo 24 ore su 24.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Da non perdere...

(Adnkronos) - Howard Storm, regista di numerose sitcom di successo ed ex comico stand-up statunitense, è morto all’età di 94 anni per cause naturali nella sua casa di Beverly Hills. Nato a New York l'11 dicembre 1931, Storm aveva iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo come cabarettista, per poi passare alla regia televisiva diventando una figura chiave della cosiddetta “golden age” delle sitcom americane. Una svolta decisiva arrivò negli anni ’70, quando lavorò a stretto contatto con Woody Allen sul set di "Il dittatore dello stato libero di Bananas" (1971) e "Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere" (1972). Da quell’esperienza, Storm imparò i meccanismi del set e maturò la decisione di dedicarsi alla regia.
Il suo debutto ufficiale dietro la macchina da presa avvenne nel 1975 con la serie "Rhoda", a cui seguirono numerosi episodi di produzioni di successo come "Laverne & Shirley", "Mork & Mindy", "La famiglia Hogan", "Segni particolare: genio" e "Tutti amano Raymond". Con "Mork & Mindy" (1978-81), in particolare, diresse decine di episodi contribuendo al successo della serie lanciata da Garry Marshall e interpretata da Robin Williams. Storm si cimentò anche nel cinema dirigendo la commedia "Se ti mordo... sei mio" (1985), con Jim Carrey al suo primo ruolo da protagonista. Nel corso della sua lunga carriera lavorò anche a numerose altre serie televisive americane e collaborò con importanti figure dell’industria dell’intrattenimento. In età avanzata pubblicò anche un’autobiografia in cui ripercorreva il suo percorso “dalla Lower East Side di New York a Hollywood”. (di Paolo Martini)

(Adnkronos) - Grave incidente oggi, 27 maggio, in Val Pusteria. Il bilancio è di un conducente morto, tre feriti gravi e altri sette lievi. Stamattina, intorno alle 9.30, è avvenuto un tamponamento a catena lungo la strada statale 49, nei pressi dell’imbocco della galleria San Lorenzo a Brunico (Bolzano). A rimanere coinvolti un minibus che si è ribaltato e altre tre automobili, di cui una di targa tedesca.
I tre feriti più gravi sono stati portati all'ospedale di Bolzano con l’elisoccorso, gli altri nei più vicini ospedali di Bressanone e Brunico. Sul posto oltre ai sanitari della Croce bianca, sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e polizia stradale che hanno chiuso la strada per permettere i soccorsi e determinare la dinamica dell’accaduto. Pesanti le conseguenze sulla viabilità in Val Pusteria.

(Adnkronos) - In occasione degli Stati Generali dell'Associazione degli Enti Previdenziali Privati (AdEPP), dedicato al mondo dei liberi professionisti in Italia presieduto dal Presidente Alberto Oliveti, Aldo Bisio, Ceo di Engineering, ha evidenziato il ruolo strategico dell’Intelligenza Artificiale sovrana per imprese e pubblica amministrazione, fondata su controllo diretto dei dati, trasparenza dei processi e sostenibilità economica ed energetica. "Con la nostra architettura Is-Ia - sottolinea - abbiamo realizzato un'infrastruttura sicura e agnostica capace di rispondere a tre sfide fondamentali per le imprese e le istituzioni. La prima riguarda la protezione del patrimonio cognitivo: affidare processi, dati e know-how distintivo a modelli esterni in affitto comporta il rischio di diluire il patrimonio aziendale. L'Ia sovrana permette invece di segregare e compartimentare queste informazioni, proteggendo il vantaggio competitivo e i dati dei cittadini".
La seconda, aggiunge, "riguarda la trasparenza, perché con il passaggio a un'Ia che agisce e prende decisioni, sorge l'obbligo di poter spiegare ai cittadini, ai clienti e ai pazienti le motivazioni alla base di tali scelte. A differenza dei modelli 'frontier' da miliardi di parametri, che operano come sistemi chiusi in cui non si conoscono i bias cognitivi o il peso dei dati di addestramento, l'IA sovrana consente di "aprire il 'cofano' e comprendere l'effettivo funzionamento dei processi logici e semantici. Infine, ci sono le questioni legate alla proporzionalità, al risparmio energetico e alla riduzione dei costi. Mentre i grandi modelli globali consumano enormi quantità di energia, l'approccio di Engineering punta sulla proporzionalità: utilizzare modelli più piccoli, muovendo meno parametri, per ottenere le medesime risposte su compiti specifici. Questo approccio abbatte i consumi energetici e riduce drasticamente i costi legati ai 'token', che oggi rappresentano una spesa crescente per le aziende. La nostra soluzione si basa su una capacità di orchestrazione intelligente. L'obiettivo è indirizzare le richieste con criteri di proporzionalità: ricorrere ai grandi modelli generalisti quando i dati non richiedono particolare riservatezza, e utilizzare modelli proprietari e recintati per gestire le informazioni sensibili e distintive sotto stretto controllo governativo”.
Aldo Bisio è intervenuto insieme con Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Enel, Regina Corradini D’Arienzo Amministratore Delegato di Simest – Gruppo Cdp, Stefano Donnarumma Amministratore Delegato del Gruppo Fs Italiane.

(Adnkronos) - C'è un dolore che accompagna tante persone e che difficilmente passa inosservato. Inizia dalla parte bassa della schiena, attraversa il gluteo e scende lungo la gamba seguendo una traiettoria precisa, quasi ostinata, anche fino ai piedi. A volte brucia, altre trafigge, altre ancora sembra una scarica elettrica. E' quello che nel linguaggio comune viene indicato genericamente come sciatica. "La cosiddetta sciatica (più correttamente lombo-sciatalgia) è una delle condizioni più diffuse, e allo stesso tempo più fraintese, legate alla colonna vertebrale - esordisce Luca Proietti, professore associato di Ortopedia e Traumatologia dell'università Cattolica del Sacro Cuore e direttore della Uoc di Chirurgia vertebrale del Policlinico universitario A. Gemelli Irccs di Roma - Il primo equivoco da chiarire è proprio questo: la sciatica non è una malattia, ma un segnale. E' il modo in cui il corpo ti avverte che qualcosa sta irritando o comprimendo il nervo sciatico, il più lungo del nostro corpo".
Che cos'è la sciatica. "Per comprendere davvero cosa sia la sciatica, bisogna immaginare questo nervo come una lunga autostrada biologica che parte dalla zona lombare, attraversa il bacino e scende lungo tutta la gamba fino al piede. Finché tutto funziona correttamente, il suo lavoro resta invisibile. Ma - spiegano gli specialisti del Gemelli - quando qualcosa interferisce (una compressione alla sua emergenza dalla colonna, un'infiammazione, una riduzione dello spazio a livello della colonna) il nervo 'protesta' e lo fa in modo molto evidente. Il dolore disegna il percorso delle fibre nervose con una precisione sorprendente, tanto che molti pazienti riescono a indicarne esattamente il tragitto".
"E' proprio questa caratteristica a rendere la sciatica diversa dal comune mal di schiena. Spesso, infatti, il dolore più intenso non è localizzato a livello della schiena (in corrispondenza della colonna lombare), ma lungo la gamba. Può iniziare come un fastidio al gluteo e trasformarsi in una fitta che scende lungo la coscia, talvolta fino al polpaccio o al piede. A questo - descrivoo gli esperti - si possono associare formicolii, intorpidimento e, nei casi più significativi, una sensazione di debolezza che rende incerti anche i movimenti della gamba e rende difficile camminare, diminuendo l'autonomia di marcia". Un altro elemento distintivo è che "il dolore tende a colpire un solo lato del corpo, quasi come se il sistema nervoso raccontasse la sua storia da una sola direzione. Ma anche in questo caso ci sono delle eccezioni e la 'sciatica' può essere anche bilaterale".
L'origine del problema. Ma se il dolore si manifesta nella gamba, il problema spesso nasce altrove. Nella maggior parte dei casi, infatti, la causa è nella colonna vertebrale. "Può essere legata al fatto che un disco intervertebrale protruda o si rompa (come nella cosiddetta ernia del disco) - illustra Proietti - andando a comprimere una radice nervosa; stessa cosa può accadere nelle spondilolistesi (instabilità vertebrali). In altri casi, è il progressivo restringimento del canale vertebrale, dovuto magari all'artrosi, a ridurre lo spazio disponibile per i nervi. Anche la scoliosi, provocando una deformità della colonna, può portare alla sciatica, con un'insorgenza lenta, nel corso di anni; più immediata è la sua comparsa invece in caso di fratture vertebrali, anche patologiche (legate a tumori). Esistono poi situazioni in cui il disturbo non origina dalla colonna, ma nasce da strutture muscolari, come nel caso del muscolo piriforme, oppure da abitudini quotidiane scorrette: posture mantenute troppo a lungo, movimenti ripetitivi, sforzi eseguiti in modo improprio".
Proprio per questa varietà di cause, la diagnosi non può essere affidata all'intuizione o alla ricerca su 'Doctor Google' o su 'Doctor ChatGpt'. "Comprendere l'origine del dolore - precisa Proietti - richiede un percorso clinico accurato, che parte dall'ascolto e dall'osservazione. La visita specialistica consente di valutare come si distribuisce il dolore, come reagisce il corpo ai movimenti, quale sia lo stato della forza muscolare e dei riflessi. Gli esami strumentali, come la risonanza magnetica, rappresentano un supporto importante, ma non vanno effettuati immediatamente: sono da fare solo quando il quadro clinico lo richiede, per confermare e approfondire ciò che emerge dalla valutazione medica specialistica o da una semplice radiografia del rachide lombo-sacrale".
Parola d'ordine: muoversi. Uno degli aspetti più sorprendenti e quasi paradossali riguarda la cura della sciatica. "Quando il dolore è intenso - sottolinea Proietti - la reazione spontanea del paziente è quella di rimanere immobile, di mettersi completamente a riposo. Eppure, nella maggior parte dei casi, è proprio l'immobilità prolungata a peggiorare la situazione. La sciatica tende a migliorare più facilmente quando il corpo continua a muoversi, con gradualità e sotto controllo (magari di un bravo fisioterapista). Non si tratta di forzare, ma di evitare che la colonna diventi rigida e che la muscolatura perda forza ed elasticità. Ecco perché la fisioterapia gioca un ruolo centrale: attraverso esercizi mirati, aiuta a ristabilire equilibrio, mobilità e funzione. I farmaci possono essere utili per controllare il dolore e l'infiammazione nelle fasi acute, ma non rappresentano da soli la soluzione. Il recupero passa da un approccio più ampio, che include anche la correzione delle abitudini quotidiane: evitare movimenti bruschi, alternare le posizioni, non sovraccaricare la schiena con gesti scorretti".
La soluzione chirurgica è solo per i casi più gravi. Solo in una minoranza di casi si rende necessario ricorrere a trattamenti più invasivi. "Quando il dolore persiste nel tempo (oltre i 20-30 giorni di terapia conservativa) nonostante le terapie, o quando compaiono deficit neurologici come una perdita di forza della gamba segnalata anche all'elettromiografia (Emg), può essere indicato un intervento chirurgico. Le tecniche moderne, come la micro-discectomia mini-invasiva, consentono oggi di intervenire in modo mirato, con tempi di recupero rapidi e una riabilitazione precoce, che consente un rapido ritorno alla mobilità. L'intervento si effettua attraverso una piccola incisione; con l'aiuto di un microscopio chirurgico si individua poi il frammento espulso di disco che si rimuove per liberare la radice nervosa. Nei casi di instabilità vertebrale si ricorre invece ad interventi di stabilizzazione, mediante posizionamento di viti e barre in titanio (a volte è necessario anche sostituire un disco intervertebrale con un supporto in titanio); anche in questo caso gli interventi sono diventati meno invasivi e più accurati".
E ci sono anche situazioni più rare, ma gravi, nelle quali il corpo lancia segnali d'allarme importanti. "La comparsa di difficoltà nel controllo di vescica o intestino, una debolezza marcata della gamba o una perdita di sensibilità in aree specifiche richiedono una valutazione immediata da parte del chirurgo vertebrale, perché possono indicare una condizione neurologica, come la cosiddetta 'sindrome della cauda' che richiede un trattamento urgente".
L'importanza dell'approccio multidisciplinare. Per quanto di competenza super-specialistica, anche la gestione della sciatica richiede un approccio multidisciplinare che aiuta anche a contenere il rischio di complicanze. "Questo ricorda è stato anche l'oggetto di un recente congresso che abbiamo organizzato al Gemelli, 'Le complicanze in chirurgia vertebrale', che ha visto coinvolti neurologi e neurochirurghi, chirurghi vascolari, anestesisti, chirurghi addominali". Il futuro della chirurgia vertebrale "passa inevitabilmente attraverso un approccio multidisciplinare - rimarca Giulio Maccauro, professore ordinario di Ortopedia all'università Cattolica del Sacro Cuore e direttore dell'Unità operativa complessa di Ortopedia e Traumatologia del Policlinico Gemelli - La collaborazione tra specialisti diversi consente oggi non solo di migliorare gli esiti clinici, ma anche di prevenire e gestire in modo più efficace le complicanze. E' proprio con questo obiettivo che abbiamo promosso momenti di confronto e formazione dedicati, perché la crescita culturale e scientifica condivisa rappresenta uno degli strumenti più importanti per rendere le cure sempre più sicure, personalizzate e innovative".

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.
Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy....

(Adnkronos) - Si è conclusa oggi presso Assolombarda il “Financial Forum 2026”, promosso da Comunicazione Italiana e giunto alla sua sesta edizione intitolata “Impact of Voice:”, che ha riunito oltre 130 speaker tra Cfo, Chief Credit Officer, Chief Risk Officer, manager e istituzioni, confermandosi come uno dei principali osservatori italiani sulle trasformazioni della funzione Finance. La giornata si è aperta con il talk show “Impact of Voice: la leadership finanziaria al crocevia tra numeri, visione e decisioni”, moderato da Federico Fubini, Vicedirettore ad personam del Corriere della Sera.
Al confronto hanno partecipato Alessandro Cappelletti (Brivio & Viganò), Nicola Dell’Edera (Gi Group Holding), Laura Ferrario (Euronics Italia), Martina Iervolino (Kellanova), Alessandro Negri (Beko Europe) e Mauro Piccinini (Prima Assicurazioni). Dal dibattito è emersa una visione condivisa: la funzione Finance non è più soltanto controllo e numeri, ma orientamento, interpretazione dei dati, capacità di giudizio e visione strategica. Il Cfo diventa la figura che connette analisi e decisioni, trasformando la complessità in direzione per l’impresa.
Moderato da Giancarlo Veltroni, Vice Presidente Andaf e Cfo di Zucchigroup, il talk show ha visto il contributo di Alessandro Cappelletti (Brivio & Viganò), Nicola Dell’Edera (Gi Group Holding), Laura Ferrario (Euronics Italia), Martina Iervolino (Kellanova), Alessandro Negri (Beko Europe) e Mauro Piccinini (Prima Assicurazioni). Il confronto ha evidenziato come il Financial Planning & Analysis stia assumendo un ruolo sempre più strategico: dall’analisi predittiva alla costruzione di scenari dinamici, fino al supporto diretto alle decisioni del top management. Pierpaolo D’Odorico, Co-Founder di Datapizza, ha illustrato come i modelli generativi stiano impattando sui budget IT e sui profitti dell’organizzazione, accelerando insight e capacità previsionali.
Il secondo panel "Augmented Voice – L’evoluzione del Cfo tra capacità analitiche e intelligenza artificiale", ha coinvolto Simona Brassesco (Gruppo Spinelli), Paolo Chiappa (Hydac Italia), Alessia Conte (Accor), Giulia Rizzi (Sella), Donatello Romaniello (MioDottore – Docplanner Group), Andrea Traverso (iliad Italia) e Roberto Giuriato (Datapizza). La discussione ha messo in luce come l’AI stia accelerando processi e analisi, ma senza sostituire la responsabilità umana: resta centrale la capacità del CFO di verificare i dati, interpretare i modelli e guidare le scelte.
Il terzo talk, "Finanza e sostenibilità d’impresa: il Cfo al crocevia tra strategia e regolamentazione", moderato da Federico Luperi, ha visto la partecipazione di Alessandro Bielli (Assolombarda), Elisabetta Cugnasca (AIR / Tecnoprobe), Piero Luigi Fratini (Bridgestone), Sonja Habek (Aries Group), Ronan Lory (Edison) e Paolo Lualdi (Cremonini). È emerso come la sostenibilità non possa essere interpretata solo come adempimento normativo: le imprese più mature la stanno integrando nei modelli di governance, nella gestione del rischio e nelle strategie industriali, con il Cfo come figura chiave nel collegare compliance, investimenti e valore generato.
Il panel dedicato al rischio, moderato da Federico Luperi, ha coinvolto Gianluca Dall’Arche (Gruppo BCC Iccrea), Francesca Fracassi (Q8 Italia), Mirko Meuti (Porto Aviation Group), Maria Chiara Montegano (Eni) e Marco Schiavi (Princes Retail). La discussione ha evidenziato come l’attuale scenario di “permacrisi” richieda modelli decisionali resilienti, capaci di integrare dati, competenze e governance per rispondere rapidamente a crisi geopolitiche, energetiche e finanziarie.
Accanto alla Main Session, il Financial Forum 2026 ha sviluppato un percorso parallelo di contenuti che ha ampliato la prospettiva sulla funzione Finance. La Sala Phygital ha ospitato workshop e sessioni operative dedicate alla digitalizzazione dei processi, all’automazione intelligente, ai modelli predittivi e alle applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale nelle attività quotidiane del Cfo. Un ambiente progettato per mostrare strumenti, metodologie e casi d’uso replicabili nelle organizzazioni. I Tavoli Tematici, riservati agli associati For Human Community, hanno rappresentato uno spazio di confronto diretto tra professionisti su sfide verticali: gestione del credito, evoluzione normativa, modelli di pianificazione, trasformazione dei processi Finance. Un formato che ha favorito la condivisione di esperienze reali, incluse le sperimentazioni non riuscite, considerate parte del valore formativo dell’incontro.
L’Executive Circle ha riunito top manager e leader finanziari in un dialogo riservato su governance, strategia, leadership e nuovi modelli decisionali. Un momento di approfondimento ad alto livello che ha permesso di analizzare le implicazioni della “permacrisi” e della trasformazione digitale sulle scelte di lungo periodo. Insieme, queste tre aree hanno completato il percorso della Main Session, offrendo ai partecipanti una visione integrata della funzione Finance: tecnologica, strategica, operativa e regolatoria.
A margine del programma si sono svolti incontri relazionali fra aziende partner e stakeholder per valorizzare nuove relazioni su contenuti innovativi ed attuali. La sintesi finale è che la voce della finanza d’impresa non è più solo quella dei numeri, ma quella che interpreta scenari complessi, governa l’incertezza e contribuisce a costruire visione. Tecnologie predittive e strumenti generativi possono amplificare questa capacità, ma non sostituirla. Il valore distintivo resta la leadership finanziaria consapevole, capace di trasformare informazione in impatto.

(Adnkronos) - Tragedia questa mattina, poco prima delle 10, all’ospedale Cardarelli di Napoli. Una paziente ricoverata nel reparto di Terapia intensiva grandi ustionati (TIGU) è morta dopo essersi lanciata nel vuoto dal terzo piano del padiglione E. L’episodio si sarebbe verificato all’interno dell’area bagno. La paziente era in attesa di essere trasferita nella giornata odierna presso il reparto di Chirurgia plastica ricostruttiva.
L’azienda ospedaliera sottolinea come tutti i pazienti siano seguiti h24 dal personale sanitario, secondo i protocolli previsti per i reparti di terapia intensiva, e ricorda che nel 2025 sono state aggiornate le procedure anti-suicidio. Le condizioni dei pazienti ricoverati nella Tigu prevedono inoltre un monitoraggio costante, sia sanitario sia psicologico, proprio in ragione della particolare gravità dei traumi trattati. La Direzione strategica dell’ospedale Cardarelli ha espresso cordoglio e vicinanza ai familiari della paziente.

(Adnkronos) - Una dimora seicentesca immersa nella campagna leccese, tra uliveti e agrumeti, senza telefoni né notifiche: è il cuore di "In vacanza, per davvero", l'iniziativa con cui Airbnb offre quest'estate, a due gruppi di viaggiatori, una settimana di autentica disconnessione in una masseria del Salento. Le candidature sono aperte da oggi fino al 14 giugno su airbnb.com/invacanzaperdavvero . L'iniziativa si rivolge a una famiglia multi-generazionale o allargata che da tempo non riesce a ritrovarsi e a un gruppo di amici che la routine ha allontanato ma non diviso. I gruppi - fino a dieci persone ciascuno - sono invitati a raccontare il proprio legame e perché desiderano vivere un'esperienza di vera disconnessione. La famiglia soggiorna dal 23 al 29 agosto, il gruppo di amici dall'1 al 7 settembre. Il soggiorno è interamente offerto da Airbnb.
La masseria dispone di un grande salone, giochi da tavolo, piscina privata e ampi spazi all'aperto. Gli ospiti avranno anche l'occasione di scoprire il territorio attraverso i consigli degli abitanti del posto e un momento dedicato alle tradizioni e ai sapori locali. L'iniziativa nasce dai dati di una ricerca commissionata da Airbnb: quasi 1 italiano su 2 vorrebbe prendersi una pausa dalla tecnologia durante le vacanze, e oltre il 60% ritiene che l'uso eccessivo dello smartphone comprometta la qualità delle relazioni con chi viaggia insieme. A confermarlo sono anche i numeri sulla piattaforma : negli ultimi sei anni, oltre 6 prenotazioni su 10 in Italia durante i periodi estivi hanno riguardato soggiorni condivisi, segno di come partire sia sempre più associato al tempo di qualità con le persone più care.
"In un tempo dominato dalla connessione continua, staccare dagli schermi può diventare un gesto rivoluzionario, un concreto atto di cura verso sé stessi e le proprie relazioni", commenta Luca Bernardelli, psicologo e divulgatore che studia l'impatto di Intelligenze Artificiali, Realtà Virtuali e iperconnessione sul benessere umano. "Oggi la ricerca dimostra che ridurre l'accesso a internet da smartphone favorisce attenzione, salute mentale e benessere. Nell'era dell'IA, la nuova vacanza di lusso è quella che ci permette di uscire, almeno per qualche giorno, dal rumore digitale incessante e di recuperare dal sovraccarico cognitivo, ritrovando esperienze sensoriali inedite, spazi di ascolto interiore e connessioni umane più autentiche". Il soggiorno è interamente offerto da Airbnb. Le spese di viaggio per raggiungere la masseria non sono incluse. Iniziativa soggetta a termini e condizioni.

(Adnkronos) - La Procura di Roma ha chiesto alla Giunta per le autorizzazioni della Camera di poter acquisire tutte le conversazioni avvenute fra il prestanome Mauro Caroccia, che sta scontando una condanna definitiva per intestazione fittizia dei beni, e l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. Una richiesta, come anticipato dal sito del Corriere della Sera, arrivata nell’ambito dell’indagine sul riciclaggio del clan Senese. I pm capitolini nelle scorse settimane avevano sequestrato il telefonino di Caroccia e ora chiedono di acquisire le chat con il parlamentare, che non è indagato e che è stato azionista della società ‘Le cinque forchette’ proprietaria del ristorante ‘La bisteccheria d’Italia’. I magistrati stanno valutando inoltre se inserire negli atti l’audizione di ieri dell’ex sottosegretario in Commissione Antimafia.
“In base agli elementi a mia conoscenza in quelle chat sono presenti discorsi e frasi inopportune per il ruolo che all’epoca rivestiva Delmastro ma che nulla hanno a che fare con la criminalità organizzata”, afferma l’avvocato Fabrizio Gallo, difensore di Mauro Caroccia, commentando la richiesta avanzata dalla Procura di Roma.
“Credo che il Parlamento non abbia alcun problema a dare il via libera all’utilizzo delle chat - aggiunge il penalista - In quei dialoghi, sempre in base a quanto è a mia conoscenza, non ci sono riferimenti ad attività illecite, al riciclaggio o a soldi del clan. Anzi quei dialoghi possono essere utili ad escludere che ci sia anche una minima somma relativa all’ipotesi accusatoria della Procura”.
"Ci aspettiamo che la maggioranza in Giunta per le autorizzazioni della Camera dei deputati permetta di autorizzare velocemente la Procura di Roma 'all’accesso e alla presa visione' della memoria del telefono di Mauro Caroccia in cui sono contenute le chat con il deputato Andrea Delmastro. Un'eventuale contrarietà sarebbe il segno che quanto dichiarato dall’ex sottosegretario ancora ieri in Commissione Antimafia non corrisponde al vero e che ha qualcosa da nascondere. Su questa vicenda e le ombre pesanti che la avvolgono va fatta chiarezza in tempi brevissimi", afferma Elisabetta Piccolotti, deputata Avs della Commissione Antimafia.
Pagina 3 di 110
Sarda News - Notizie in Sardegna
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Per proporre i tuoi feed o un contenuto originale, scrivici a info@sardanews.it