Seggi aperti in Sardegna fino alle 15 di oggi per la scelta di 148
sindaci e dei consigli comunali (circa il 40% di tutti i municipi
sardi). L'ultimo dato sull'affluenza di ieri sera alle 23 si è
attestato al 46,45%, con un aumento della partecipazione rispetto
al 44,2% dell'ultima tornata amministrativa. In una sessantina di
Comuni i candidati sindaci sfidavano il quorum, essendo stata
presentata una sola lista. Nella maggior parte di questi la sfida è
stata già vinta a urne ancora aperte, con il raggiungimento della
soglia fissata al 40% degli aventi diritto, ma - secondo la
normativa - le liste dovranno comunque ottenere il 50% dei voti
validi espressi. Il risultato ufficiale si avrà quindi con lo
scrutinio.Il record di affluenza, alle 23 di ieri, si è registrato nel Sulcis con il 54,94%, seguito da Nuoro (54,47%) e Gallura (53,71%). Sopra la soglia del 50% anche l'Ogliastra (50,84%).
Più indietro Oristano al 49,57%, Sassari al 49,48% e il Medio Campidano al 46,76%. Ultima Cagliari, che si ferma sotto il quaranta per cento (39,83%), comunque in crescita.
Tra i sindaci già eletti da segnalare la riconferma dell'uscente Franco Saba, di Ottana (Nuoro), al centro delle cronache nelle scorse settimane per essere finito ai domiciliari con l'accusa di tentata concussione in un'inchiesta legata a un impianto di accumulo energetico. Molti i neo sindaci con decenni di esperienza alle spalle, tra loro il primo cittadino uscente di Mandas (Sud Sardegna), e segretario generale dell'Anci Umberto Oppus. Sempre nell'Anci aveva ricoperto il ruolo di presidente Emiliano Deiana che torna alla guida di Bortigiadas (Gallura) dopo una pausa.
Le sfide più attese restano quelle dei tre centri sopra i 15mila abitanti: Quartu Sant'Elena (Città Metropolitana di Cagliari) terza città...